Abu Dhabi: cosa vedere, 21 consigli e quando andare

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La domanda che mi fate più spesso a proposito degli Emirati Arabi Uniti è sempre la stessa: meglio volare a Dubai o provare Abu Dhabi? La risposta dipende da cosa cerchi in una vacanza, perché Abu Dhabi è decisamente più tranquilla, più verde e più ricca di cultura rispetto alla sua vicina più famosa. Qui trovi le spiagge più belle del Paese, lungomare costeggiati da mangrovie e hotel di lusso che sono sorprendentemente molto più economici di quelli di Dubai. Se ti stai chiedendo cosa vedere ad Abu Dhabi, sei nel posto giusto.

Se cerchi feste senza fine e grattacieli, forse ti conviene andare altrove, ma per una vacanza rilassata fatta di arte, mare cristallino e cibo straordinario questa città è semplicemente l’ideale. Un enorme vantaggio è poi il fatto che esistono collegamenti aerei diretti per gli Emirati: da Milano e Roma puoi raggiungere Abu Dhabi con Etihad Airways in poco più di sei ore, ritrovandoti in un mondo completamente diverso senza scali estenuanti.

E se voli con Etihad verso una destinazione più lontana in Asia o in Australia, puoi sfruttare il loro fantastico programma Etihad Stopover, che durante lo scalo ti regala fino a due notti in un hotel di lusso completamente gratis. Abu Dhabi, inoltre, secondo l’indice Numbeo è da nove anni consecutivi la città più sicura al mondo: qui ti sentirai del tutto rilassato e spensierato.

Panorama di Abu Dhabi dalla Corniche

Riassunto

  • Voli diretti dall’Italia: Etihad Airways collega Milano e Roma con Abu Dhabi, con un volo di poco più di sei ore.
  • Niente visto: all’arrivo ricevi gratuitamente un timbro sul passaporto, valido 90 giorni.
  • Quando partire: il clima migliore, con mare caldo e aria piacevole, ti aspetta a novembre e poi da marzo ad aprile.
  • Abu Dhabi vs. Dubai: Abu Dhabi è complessivamente un po’ più economica (il cibo circa l’11% in meno, i trasporti fino al 33%) e offre molta più tranquillità e verde.
  • Dove alloggiare: per le famiglie conviene Yas Island grazie agli ingressi gratuiti ai parchi; per il lusso e le spiagge splendide punta su Saadiyat Island.
  • Attenzione a farmaci e regole: i farmaci contenenti codeina sono illegali, così come le effusioni (baci) in pubblico.
  • Boom dei musei: tra il 2025 e il 2026 aprono diversi musei di livello mondiale, che rendono la città la destinazione culturale numero uno.
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Quando andare ad Abu Dhabi e che meteo aspettarsi

Quando partire è davvero la domanda cruciale per Abu Dhabi, perché la differenza tra inverno ed estate non è di qualche grado: è la differenza tra un paradiso e una sauna. L’alta stagione turistica va da ottobre ad aprile, quando le temperature diurne oscillano tra piacevolissimi 24 e 32 gradi. Se parti a dicembre o gennaio, metti in valigia un golfino leggero per la sera, perché dopo il tramonto la temperatura può scendere anche fino a 15 gradi.

Se ami fare il bagno in un mare caldo, i mesi più indicati sono senza dubbio novembre, marzo e aprile. A novembre l’acqua del Golfo Persico tocca dei lussuosi 27 gradi, mentre a gennaio e febbraio il mare si raffredda fino a circa 20-21 gradi, già un po’ rinfrescante per qualcuno. Al contrario, nei mesi estivi da giugno a settembre il mare ricorda una zuppa bollente, con temperature intorno ai 34 gradi e aria che supera regolarmente i 45 gradi.

L’estate negli Emirati è insomma solo per i più temerari, ma d’altra parte in questo periodo i prezzi degli hotel a cinque stelle crollano al minimo assoluto. Se non ti dispiace passare le giornate in musei climatizzati o nell’enorme parco coperto Warner Bros., a luglio puoi concederti un lusso che in inverno costerebbe il triplo. Tieni d’occhio anche il calendario per il Gran Premio di Abu Dhabi di Formula 1 all’inizio di dicembre, quando invece gli hotel sono disperatamente esauriti e carissimi.

Un’altra particolarità è il sacro mese del Ramadan, che nel 2027 cadrà più o meno dall’8 febbraio al 9 marzo. Durante il Ramadan vige il divieto di mangiare e bere in pubblico durante il giorno, anche se nei resort le regole per i turisti sono molto tolleranti. I banchetti serali chiamati iftar valgono però assolutamente l’esperienza, perché la città dopo il tramonto si anima in modo incredibile.

Dove alloggiare ad Abu Dhabi

Emirates Palace al calar della notte, palazzo dalle cupole dorate
Foto: Emirates Palace Mandarin Oriental

Abu Dhabi è enorme e scegliere male il quartiere può significare passare metà della vacanza in taxi. Per questo vale la pena sapere in anticipo quale zona fa al caso tuo. Se desideri il lusso assoluto e viste iconiche, ti consiglio la zona attorno al lungomare della Corniche. Qui trovi il leggendario Emirates Palace Mandarin Oriental, un vero e proprio palazzo con una spiaggia privata lunga un chilometro: in alta stagione i prezzi salgono parecchio, ma l’esperienza è degna di un re.

Un’ottima alternativa con un rapporto qualità-prezzo eccellente è il vicino Conrad Abu Dhabi Etihad Towers, che offre viste mozzafiato su tutta la città e sul mare. Se ami la tranquillità, la sabbia bianca e il mare turchese, punta su Saadiyat Island, dove si trovano le spiagge più belle di tutti gli Emirati. Splendido, ad esempio, il Park Hyatt Abu Dhabi Hotel and Villas, con edifici bassissimi, oppure il magnifico Jumeirah Saadiyat Island Abu Dhabi, dove in primavera puoi osservare la schiusa delle tartarughe marine.

Per le famiglie con bambini è praticamente d’obbligo Yas Island, dove si trovano i più grandi parchi divertimenti. Gli hotel del gruppo Miral offrono il fantastico programma Stay & Play, grazie al quale ricevi un ingresso a un parco a scelta a persona e a notte, completamente gratis (valido fino alla fine del 2026). Un’ottima scelta è l’Hilton Abu Dhabi Yas Island con un ottimo kids club, oppure The WB Abu Dhabi, il primo hotel al mondo ispirato ai personaggi della Warner Bros.

Se cerchi qualcosa di più economico direttamente in città, dai un’occhiata al Khalidiya Palace Rayhaan by Rotana, che ha una piscina enorme e una spiaggia privata al prezzo di un normale hotel cittadino. Tieni solo presente che è un cosiddetto dry hotel (qui non si serve affatto alcol). Una vera chicca low cost è poi il Pearl Rotana Capital Centre, dove spesso trovi una bella camera anche sotto gli 80 € a notte, anche se per arrivare al mare devi spostarti in taxi.

Se vuoi vivere una vera favola delle mille e una notte, parti per uno o due giorni nel deserto. A circa due ore di auto dalla città, tra dune infinite, si nasconde lo spettacolare Anantara Qasr Al Sarab Desert Resort, che sembra un’antica fortezza. E per chi ad Abu Dhabi fa solo scalo con Etihad, consiglio lo Staybridge Suites Yas Island, vicinissimo all’aeroporto e con comodi appartamenti dotati di angolo cottura.

Cosa vedere ad Abu Dhabi: 21 consigli su cosa fare

Abu Dhabi negli ultimi dieci anni è cambiata in modo irriconoscibile e, sinceramente, il ritmo con cui qui crescono musei e parchi lascia senza fiato anche me. Ecco 21 luoghi ed esperienze che meritano il tuo tempo.

1. La Grande Moschea dello Sceicco Zayed

Il cortile della Moschea dello Sceicco Zayed

Questo edificio è probabilmente il motivo principale per cui la maggior parte dei turisti viene fin qui e, credimi, è ancora più imponente che nelle foto. È una delle moschee più grandi al mondo, decorata da 82 cupole di marmo bianco, lampadari incastonati di cristalli Swarovski, e qui trovi anche il più grande tappeto annodato a mano del pianeta.

L’ingresso alla moschea è completamente gratuito, ma devi prenotare in anticipo uno slot orario online sul sito ufficiale szgmc.gov.ae, altrimenti in alta stagione non ti faranno proprio entrare. Il momento migliore per la visita è circa un’ora prima del tramonto, così vedi l’edificio alla luce del giorno, assisti a un tramonto magico e poi ammiri anche la splendida illuminazione serale.

💡 Consiglio: il dress code qui è assolutamente rigido e i controlli all’ingresso sono i più severi di tutti gli Emirati. Le donne devono avere coperte spalle, braccia, gambe fino alle caviglie e i capelli nascosti sotto un foulard, gli uomini devono indossare pantaloni lunghi. Sul posto a volte prestano l’abaya, ma si formano code enormi, quindi è molto più comodo arrivare già vestito in modo adeguato dal proprio hotel.

2. Il Louvre Abu Dhabi

La cupola del Louvre Abu Dhabi con l'effetto pioggia di luce

Non devi volare a Parigi per vivere un’estasi artistica, perché la sede del celebre Louvre sull’isola di Saadiyat è un capolavoro di architettura. L’architetto Jean Nouvel ha progettato l’edificio in modo che sopra di esso levitasse un’enorme cupola argentata intrecciata da quasi ottomila stelle metalliche, attraverso le quali filtrano i raggi del sole.

Questo effetto si chiama “pioggia di luce” e risalta al meglio nel tardo pomeriggio, quando il sole scende lentamente verso l’orizzonte. All’interno del museo non aspettarti solo arte europea: l’esposizione è organizzata in ordine cronologico e mostra l’intreccio delle diverse culture mondiali attraverso i secoli.

Il biglietto base costa piacevoli 63 dirham (circa 16 €), mentre bambini e ragazzi fino a 18 anni entrano del tutto gratis. Ricorda però che il lunedì il museo è chiuso, quindi organizza di conseguenza il tuo itinerario. Se non vuoi entrare alle mostre, puoi almeno passeggiare gratuitamente nello spazio sotto la cupola.

3. Il palazzo presidenziale Qasr Al Watan

Il palazzo presidenziale Qasr Al Watan

Se vuoi vedere com’è la vera ricchezza del mondo arabo, questo palazzo presidenziale in attività ti lascerà di certo senza fiato. È stato aperto al pubblico solo di recente e i suoi interni sono pieni di marmo bianco, intricati mosaici dorati ed enormi lampadari di cristallo.

Il biglietto costa 65 dirham (circa 16 €) per un adulto e 30 dirham per i bambini, un prezzo davvero onesto per uno spettacolo simile. Fa parte della visita anche una splendida biblioteca con migliaia di volumi sulla storia e la scienza araba, decisamente fotogenica.

💡 Consiglio: programma la visita al palazzo nel tardo pomeriggio, per fare in tempo allo spettacolo serale di luci e suoni Palace in Motion. Viene proiettato direttamente sulla facciata del palazzo dopo il tramonto e racconta la storia della nascita degli Emirati Arabi Uniti.

4. Emirates Palace e il cappuccino d’oro

L'hotel Emirates Palace

Questo hotel è una leggenda, considerato a lungo la struttura ricettiva più costosa mai costruita. Anche se non alloggi qui, puoi dare un’occhiata alla hall principale ed esplorare gli spazi pubblici: basta rispettare un abbigliamento decoroso e comportarsi con discrezione.

Molte guide ti consiglieranno di ordinare nel locale Le Café il famoso cappuccino cosparso di scaglie d’oro a 24 carati. Tieni però presente che per questa esperienza pagherai circa 90 dirham (circa 22 €), più una costosa stravaganza turistica che un miracolo gastronomico.

L’oro infatti non ha alcun sapore, quindi in pratica compri solo il biglietto per una bella foto sui social. Il vero valore sta piuttosto nel fatto che con la prenotazione al caffè ottieni l’accesso garantito agli interni del palazzo, anche quando sono in corso visite di Stato e i comuni turisti devono restare fuori.

5. La fortezza Qasr Al Hosn

La fortezza Qasr Al Hosn, l'edificio più antico della città
Foto: Aeroid / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Abu Dhabi non è fatta solo di grattacieli moderni, e proprio questa fortezza bianca come la neve, costruita in pietra corallina, ne è la prova migliore. È l’edificio in pietra più antico della città, la cui storia risale fino al 1760, quando fungeva da torre di guardia a protezione di una sorgente d’acqua dolce.

Oggi la fortezza ospita un museo splendidamente allestito, che racconta l’affascinante storia di una città trasformatasi da povero villaggio di pescatori in metropoli moderna nel giro di appena sessant’anni. Il contrasto tra l’antica piccola fortezza e i grattacieli di vetro che la circondano è un soggetto amatissimo da tutti i fotografi.

L’ingresso costa appena 30 dirham (circa 7,50 €) e i visitatori fino a 18 anni non pagano nulla. La mostra all’interno è molto interattiva e spesso incontri artigiani locali che mostrano la tradizionale tessitura delle foglie di palma o la preparazione del forte caffè arabo: quest’ultimo provalo assolutamente, anche se di solito il caffè non ti dice nulla.

6. Zayed National Museum (aperto da fine 2025)

Zayed National Museum con le ali d'acciaio

Sull’isola di Saadiyat è in pieno svolgimento un enorme boom museale che rende la città una destinazione culturale di livello mondiale, e questo è il suo gioiello principale. L’edificio progettato dal celebre studio Foster + Partners ricorda cinque enormi ali d’acciaio di falco che si slanciano verso il cielo e funzionano da climatizzazione naturale.

Il museo, la cui apertura è prevista per dicembre 2025, è dedicato alla vita e all’eredità dello Sceicco Zayed, fondatore degli Emirati Arabi Uniti. L’esposizione ti accompagna attraverso la storia della regione molto prima della scoperta del petrolio e mostra come le tribù locali sono riuscite a fare i conti con le dure condizioni del deserto.

Il biglietto dovrebbe aggirarsi intorno ai 70 dirham (circa 17 €), con il consueto ingresso gratuito per i visitatori sotto i diciotto anni. Per i turisti italiani questo luogo è ancora una grande incognita, quindi se ci vai poco dopo l’apertura sarai tra i primissimi a scoprirlo.

7. Natural History Museum e il T-rex Stan

Il T-rex, star del Natural History Museum

Proprio accanto al museo nazionale sta crescendo un altro miracolo architettonico, la cui inaugurazione è prevista a novembre 2025. Questo museo di storia naturale ti porta in un viaggio nel tempo lungo quasi 14 miliardi di anni, dal Big Bang fino ai giorni nostri.

La star di tutta l’esposizione sarà lo scheletro completo di un Tyrannosaurus Rex di nome Stan, un dinosauro battuto all’asta a una cifra record, lungo quasi dodici metri, davanti al quale i bambini (e gli adulti) resteranno a bocca aperta.

Oltre ai dinosauri, qui trovi anche una straordinaria collezione di meteoriti e minerali rari, che documentano la formazione del nostro pianeta. L’edificio stesso è progettato per ricordare formazioni geologiche naturali e si inserisce perfettamente nell’intero distretto museale dell’isola di Saadiyat.

8. L’arte immersiva di teamLab Phenomena

Arte digitale immersiva di teamLab

Il collettivo artistico giapponese teamLab ha già fatto scalpore a Tokyo e in altre metropoli del mondo, e nella primavera del 2025 apre il suo padiglione futuristico anche ad Abu Dhabi. Non aspettarti i classici quadri appesi alle pareti: questo è uno spazio enorme di 17.000 metri quadrati, dove l’arte si fonde con la tecnologia.

L’intero concept si basa su proiezioni luminose che reagiscono al movimento e al tocco dei visitatori, così ogni tua visita avrà un aspetto un po’ diverso. Le sale piene di fiori digitali, cascate e luci fluttuanti sono un’esperienza assolutamente onirica, che divertirà sia gli adulti che i bambini.

I biglietti base dovrebbero partire da circa 65 dirham (circa 16 €), ma è meglio prenotarli con largo anticipo, perché installazioni simili attirano in tutto il mondo un interesse enorme. È anche uno dei luoghi più fotogenici che visiterai in vacanza.

9. Ferrari World per gli amanti della velocità

Ferrari World sull'isola di Yas
Foto: Alberto-g-rovi / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Se ami l’adrenalina, non puoi perderti questo parco rosso sull’isola di Yas Island. La maggior parte delle persone viene qui per le montagne russe Formula Rossa, che sparano i vagoni da zero a 240 chilometri orari in meno di cinque secondi.

💡 Consiglio: è importante mettere le cose in chiaro, perché molte guide vivono nel passato. Dal 31 dicembre 2025 Formula Rossa NON è più le montagne russe più veloci al mondo, perché è stata superata di poco dalla nuova Falcon’s Flight nella vicina Arabia Saudita. Resta però un’esperienza incredibile e un primato mondiale durato anni.

I biglietti partono da circa 295 dirham (circa 73 €), ma attenzione ai limiti di altezza. Se viaggi con bambini piccoli, sappi che potranno godersi le attrazioni principali solo quando supereranno i 130-140 centimetri; fino ad allora il parco sarà per loro più che altro un’enorme mostra di automobili.

10. Il paradiso al coperto di Warner Bros. World

Warner Bros. World, il più grande parco coperto della regione
Foto: Dasomm / Wikimedia Commons, CC0

Mentre Ferrari World fa felici soprattutto i ragazzi più grandi e gli adulti, questo parco divertimenti è l’ideale assoluto per i bambini più piccoli e le famiglie. Il grande vantaggio dell’intero complesso è che si tratta del più grande parco divertimenti interamente coperto della regione, quindi tutto il giorno ci sono piacevoli 24 gradi, anche quando fuori infuria la calura di agosto.

Qui incontri tutti i personaggi famosi, da Batman a Superman fino a Tom e Jerry o alla famiglia Flintstone. La maggior parte delle attrazioni è concepita per essere accessibile anche ai bambini sotto i 110 centimetri, il che lo rende un luogo molto adatto anche ai più piccoli.

Il prezzo del biglietto giornaliero si aggira tra 295 e 330 dirham (circa 73-82 €). Ma ecco il trucco fondamentale: se hai in programma di visitare più parchi sull’isola di Yas, compra senz’altro il multi-park pass: l’ingresso a due parchi ti costa circa 360-399 dirham (90-99 €), quindi il secondo parco lo paghi praticamente una sciocchezza.

11. Rinfrescarsi a Yas Waterworld

Yas Waterworld dopo l'ampliamento offre oltre 70 attrazioni

Quando ti stanchi di girare tra i monumenti, non c’è niente di meglio che andare in questo enorme parco acquatico. Nella primavera del 2026 il parco ha subito un massiccio ampliamento e ora offre oltre 70 diversi scivoli, gommoni e attrazioni acquatiche ispirate alla leggenda locale della perla perduta.

Tra le maggiori attrazioni ci sono l’enorme imbuto Dawwama per sei persone o l’adrenalinico scivolo Liwa Loop, dove al via il pavimento sotto di te semplicemente si apre. Per i bambini più piccoli c’è un’enorme zona interattiva con acqua bassa e scivoli.

I biglietti costano circa 295 dirham (circa 73 €) per gli adulti e 250 dirham per i bambini, ma anche qui vale la regola che conviene di più nell’ambito di un biglietto combinato con gli altri parchi. Tra tutti i parchi e gli hotel dell’isola di Yas circola inoltre il bus gratuito Yas Express, quindi non devi preoccuparti dei costosi spostamenti in taxi.

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Lukáš e Lucie raccomandano
Dove alloggiare ad Abu Dhabi
6 alloggi — hotel, resort e altre opzioni di soggiorno
⭐ TOP SCELTA ⭐ Luxury
Emirates Palace Mandarin Oriental
Leggendario palazzo con una spiaggia privata di un chilometro e un’esperienza regale. I prezzi in alta stagione sono molto elevati, ma si tratta di un vero lusso con viste iconiche nell’area del lungomare Corniche.
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🏨 Hotel
Conrad Abu Dhabi Etihad Towers
Ottima alternativa con un eccellente rapporto qualità-prezzo, offre viste mozzafiato su tutta la città e sul mare. Al settantaquattresimo piano si trova la piattaforma panoramica più alta della città.
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🌲 Resort
Park Hyatt Abu Dhabi Hotel and Villas
Splendido resort a bassa densità sull’isola di Saadiyat, ideale per la tranquillità, sabbia bianca e mare turchese. Si trova sulle migliori spiagge di tutti gli Emirati.
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🏖️ Beach
Jumeirah Saadiyat Island Abu Dhabi
Meraviglioso resort sull’isola di Saadiyat, dove in primavera è possibile osservare la schiusa delle tartarughe marine. Offre accesso ad alcune delle spiagge più belle del paese.
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🏨 Hotel
Hilton Abu Dhabi Yas Island
Ottima scelta per famiglie con bambini con un eccellente kids club. Gli hotel della rete Miral offrono il programma Stay & Play, che include un ingresso gratuito a un parco divertimenti selezionato per persona a notte (valido fino alla fine del 2026).
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🏨 Hotel
The WB Abu Dhabi
Il primo hotel al mondo ispirato ai personaggi della Warner Bros., ideale per famiglie con bambini. Parte del programma Stay & Play con ingressi gratuiti ai parchi divertimenti.
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12. SeaWorld e le sue ombre

Delfini selvatici, l'alternativa etica al SeaWorld

Sull’isola di Yas trovi anche l’enorme e visivamente sbalorditivo parco marino SeaWorld, che ospita un numero incredibile di animali: dai 68 ai 100 mila. È un complesso gigantesco diviso in diverse zone climatiche: dal circolo polare con i pinguini fino agli oceani tropicali pieni di pesci colorati.

Devo però segnalare che la visita a questo parco è molto discutibile dal punto di vista etico, perché qui vivono in cattività, tra l’altro, più di venti delfini importati addirittura dalla Florida. L’intero progetto è da tempo oggetto di critiche da parte di organizzazioni come PETA o World Animal Protection per la detenzione di grandi cetacei in vasche artificiali.

Se desideri vedere le meraviglie della vita marina, un’alternativa molto più responsabile e autentica è andare sulle spiagge dell’isola di Saadiyat o in kayak tra le mangrovie, dove puoi osservare tartarughe e pesci nel loro ambiente naturale senza sostenere il business della detenzione di animali in cattività.

13. Le tartarughe selvatiche sulle spiagge di Saadiyat

Tartaruga embricata, a Saadiyat nidifica da marzo a luglio

A proposito di bellezza naturale, le spiagge dell’isola di Saadiyat figurano secondo molte classifiche tra le cinquanta più belle al mondo. Qui la sabbia è di un bianco abbagliante, il mare ha lo stesso colore delle Maldive e, a differenza di Dubai, non trovi isole artificiali a rovinare la vista sull’oceano aperto.

Questa zona fa parte di un parco marino nazionale e ogni anno, da marzo a luglio, qui nidificano le rare tartarughe marine embricate. In questo periodo alcuni tratti di spiaggia vengono chiusi per ovvi motivi, per lasciare tranquille le tartarughe, ma con un po’ di fortuna puoi vederle nuotare a pochi metri dalla riva.

Puoi usare la spiaggia pubblica Saadiyat Public Beach, dove si paga solo un piccolo ingresso, oppure pagare un lussuoso ingresso giornaliero al Beach Club locale, che costa circa 250-350 dirham (62-87 €) e include lettini con servizio.

14. Relax sul lungomare della Corniche

Il lungomare della Corniche con le spiagge

Questo è il cuore pulsante di tutta la città e il luogo dove i locali vengono a trascorrere le serate. Un lungomare di otto chilometri si snoda lungo la costa e offre viste perfette sul mare blu da un lato e sui grattacieli svettanti dall’altro.

Lungo il lungomare si trova una spiaggia pubblica premiata con la Bandiera Blu per la pulizia, suddivisa in più settori. Per chi viaggia con i bambini è davvero fantastica la cosiddetta Family Beach, sicura, con bagnini, e dove l’ingresso costa simbolici 10 dirham (circa 2,50 €) per gli adulti e 5 dirham per i bambini.

È il posto ideale per noleggiare una bici, girare lungo le ciclabili ben curate o semplicemente sederti su una panchina a guardare il tramonto. I prezzi nei chioschi di street food sono inoltre molto più convenienti che nei resort.

15. In kayak tra le mangrovie

Kayak tra le mangrovie, il polmone verde di Abu Dhabi

Sapevi che proprio nel cuore di questa metropoli desertica cresce un’enorme foresta verde? Il Jubail Mangrove Park è il polmone verde della città, qualcosa che Dubai semplicemente non ti offre, ed è una fuga incredibilmente rilassante dalla giungla di cemento piena di automobili.

Qui puoi passeggiare su passerelle di legno che corrono proprio sopra il pelo dell’acqua. L’ingresso alla passeggiata costa appena 15 dirham (circa 3,70 €), ma un’esperienza molto migliore è noleggiare un kayak nella zona di Eastern Mangroves e partire per una gita di due ore, che costa circa 130-160 dirham (32-40 €).

💡 Consiglio: programma la gita in kayak o la passeggiata sempre nell’orario dell’alta marea, perché con la bassa marea l’acqua si ritira dalle mangrovie e ti ritroveresti a guardare solo radici fangose scoperte. L’atmosfera più magica si vive di prima mattina oppure poco prima del tramonto.

16. La vista dalle nuvole all’Observation Deck at 300

I grattacieli Etihad Towers con la terrazza Observation Deck

Se desideri vedere la città dall’alto, dirigiti all’hotel Conrad, dove al settantaquattresimo piano (a 300 metri sul livello del mare) si trova la terrazza panoramica più alta della città, con un panorama insuperabile sull’Emirates Palace, sul mare blu e sulle isolette circostanti. È esattamente la vista che conosci da tutte le riviste di viaggio e, in più, qui non ci sono code folli come al Burj Khalifa di Dubai.

L’ingresso costa circa 95 dirham (circa 24 €), ma gran parte di questa somma di solito la riavi indietro sotto forma di credito, che puoi spendere subito sul posto per un caffè o un ottimo dolcetto nel locale con vista.

17. L’oasi di Al Ain (l’unico sito UNESCO degli Emirati)

L'oasi di Al Ain, l'unico sito UNESCO degli Emirati
Foto: Slywire / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Se hai più tempo per la vacanza, riserva senz’altro una giornata a una gita nella città di Al Ain, che si trova a circa 90 minuti di auto verso l’entroterra. Molti turisti saltano completamente questo posto, ed è un enorme errore, perché secondo me è la città più sottovalutata di tutti gli Emirati.

Qui trovi l’unico monumento del Paese iscritto nella lista del patrimonio mondiale UNESCO. L’oasi locale è un luogo assolutamente affascinante, con 147 mila palme da datteri irrigate da un sistema di canali unico e vecchio di quattromila anni chiamato falaj, e l’ingresso è del tutto gratuito.

Vale la pena vedere anche la splendidamente restaurata fortezza Al Jahili Fort in mattoni crudi, oppure il tradizionale mercato dei cammelli, dove vedrai contrattare gli allevatori locali in abiti tradizionali: un’esperienza meravigliosamente autentica che nel centro scintillante non vivrai.

18. Safari nel deserto del Rub al-Khali

Le dune del deserto Rub al-Khali

La maggior parte delle persone, sentendo la parola deserto, immagina qualche duna di sabbia fuori città, ma ciò che trovi a poche ore di auto verso sud è tutta un’altra storia. Il deserto Rub al-Khali, ovvero il “Quarto Vuoto”, è il più grande deserto sabbioso continuo al mondo e le sue dune raggiungono un’altezza incredibile di trecento metri.

Puoi venire qui o con una costosa gita con pernottamento nel già citato resort Qasr Al Sarab, dove si tengono spettacolari show di falconeria per circa 310 dirham (circa 77 €), oppure scegliere l’opzione più economica con un’agenzia locale.

Un classico safari pomeridiano nel deserto, nella zona più vicina di Al Khatim, costa circa 150-250 dirham (37-62 €) e include un giro in fuoristrada tra le dune, sandboarding e una grigliata serale in un campo beduino sotto le stelle. È il classico pacchetto turistico, ma se è la prima volta che vai nel deserto, ne vale assolutamente la pena.

19. Le corse dei cammelli ad Al Wathba

Corse dei cammelli, un'esperienza autentica e gratuita

Questa è un’esperienza di cui le guide comuni parlano poco, eppure è uno spettacolo fantastico e autentico. Durante la stagione invernale, nei fine settimana di primo mattino, sulla pista di Al Wathba si tengono le tradizionali corse dei cammelli, dove confluiscono proprietari da tutta la zona circostante.

Le corse sono accessibili a tutti gli spettatori completamente gratis e l’atmosfera sulle tribune è incredibilmente tesa e rumorosa. Ti colpirà di certo una bizzarra curiosità: sul dorso dei cammelli ormai da tempo non siedono più fantini in carne e ossa, perché i fantini bambini nel 2005 sono stati per fortuna vietati per motivi etici.

Oggi li hanno sostituiti piccoli fantini robotici con telecomando (i proprietari dei cammelli li guidano dai loro grandi SUV bianchi, con cui sfrecciano sulla strada parallela accanto alla pista). È un incredibile scontro tra antiche tradizioni beduine e tecnologie moderne.

20. Dubai in giornata con l’autobus economico

Dubai in giornata, in autobus per pochi euro

Anche se hai scelto una vacanza più tranquilla ad Abu Dhabi, la vicina Dubai dista solo circa 140 chilometri, quindi viene naturale fare una gita di un’intera giornata. Chi non lo fa, spesso al volo di ritorno se ne pente.

Dimentica i costosi taxi, che ti costerebbero oltre 300 dirham in un’unica direzione. Dalla stazione principale degli autobus le linee E100 ed E101 partono per Dubai ogni 20 minuti circa e il biglietto costa incredibili 25 dirham, ovvero circa 6 € per un comodo viaggio in un mezzo climatizzato.

💡 Consiglio: per viaggiare su questo autobus non puoi pagare in contanti, devi ricaricare in anticipo la carta dei trasporti di Dubai chiamata Nol, che ti procuri facilmente proprio alla biglietteria della stazione degli autobus. Il viaggio dura circa un’ora e mezza, fino a due ore, a seconda della situazione del traffico negli ingorghi di Dubai.

21. Dove mangiare: banchetti vegetariani per pochi euro

Dosa dell'India del sud, banchetti vegetariani per pochi dirham

La cucina araba è di per sé fantastica, ma grazie all’enorme comunità indiana e pakistana che vive negli Emirati, questa città è un vero paradiso nascosto per tutti gli amanti del cibo vegetariano. Il cibo locale non è solo pieno di sapori straordinari, ma è anche molto economico, se sai dove andare.

Se ami la cucina indiana, ti consiglio di provare la catena di ristoranti Sangeetha Vegetarian Restaurant, dove preparano le migliori specialità dell’India del sud. L’enorme focaccia di riso dosa o le polpettine al vapore idli ti costano qui pochi dirham e ti rimpinzi fino a scoppiare a una frazione del prezzo dei buffet degli hotel.

Un’altra certezza sono i classici bistrot libanesi, dove si servono i tradizionali mezze, ovvero piccole ciotole piene di hummus, di baba ganoush di melanzane e di fresca insalata fattoush. Vale la pena provare anche il popolare street food egiziano koshary, una mistura incredibilmente saziante di riso, pasta, lenticchie e salsa di pomodoro piccante, che acquisti per circa 25 dirham (6 €).

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Attenzione alle regole e alle leggi severe

Anche se la città è incredibilmente sicura, vigono qui leggi molto rigide, la cui violazione può complicarti per bene la vacanza. La trappola più grande per i turisti italiani sono i farmaci contenenti codeina o tramadolo, che da noi a volte si trovano normalmente su prescrizione contro il dolore, ma che negli Emirati sono considerati droghe illegali e possono comportare il fermo. Se hai assolutamente bisogno di questi farmaci, devi avere con te un certificato medico tradotto in inglese e approvato dal ministero della salute.

Un’altra regola importante è il divieto di effusioni in pubblico (PDA). Tenersi per mano per le coppie sposate è tollerato, ma qualsiasi bacio appassionato o abbraccio in pubblico può finire con una multa salata. Fai inoltre molta attenzione quando scatti foto: non fotografare mai gli abitanti locali (specialmente le donne) senza il loro esplicito consenso e non puntare assolutamente l’obiettivo su edifici governativi o militari.

Per quanto riguarda le sigarette elettroniche e lo svapo, dal 2019 qui le vape sono legali (anche se molti vecchi blog sostengono ancora il contrario): puoi portare circa due dispositivi e 120 ml di liquido. Valgono però le stesse regole del fumo, quindi è severamente vietato usarle nei centri commerciali, sui mezzi pubblici e sulla maggior parte delle spiagge pubbliche. L’alcol possono acquistarlo e consumarlo solo le persone con più di 21 anni, esclusivamente in locali autorizzati (bar e ristoranti degli hotel); l’ubriachezza in pubblico non è tollerata.

Dove andare dopo Abu Dhabi

Se stai pensando dove andare dopo o come organizzare il tuo viaggio negli Emirati o nell’Oceano Indiano, abbiamo scritto per te altre guide dettagliate. Se alla fine sceglierai comunque la vicina più famosa o la lascerai per una gita prolungata, leggi senz’altro il nostro articolo Dubai: vacanza, 43 fantastici consigli su cosa vedere. Non dimenticare nemmeno i consigli pratici su cosa mettere in valigia per una vacanza a Dubai, utili anche per il resto degli Emirati.

E se voli con Etihad e sfrutti il loro programma stopover verso destinazioni più esotiche, forse ti torneranno utili i nostri consigli su altri paradisi tropicali. Scopri cosa comporta una vacanza alle Maldive: vacanza, 21 consigli su cosa vedere e quando andare, lasciati ispirare dall’avventura nell’articolo Sri Lanka: vacanza, 21 consigli su cosa vedere e quando andare, oppure scopri l’isola africana delle spezie nella guida Zanzibar: vacanza, 21 consigli su cosa vedere e quando andare.

Altra esotica dalla nostra serie: Capo Verde: vacanza, 19 consigli su cosa vedere e quando (non) andare · Mauritius: vacanza, 21 consigli su cosa vedere e quando andare · Repubblica Dominicana: vacanza, 21 consigli e quando andare

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Domande frequenti

Pianificare un viaggio negli Emirati porta sempre con sé un sacco di domande, soprattutto quando si deve scegliere tra più città. Per facilitarti le cose, ho raccolto le risposte alle domande più frequenti che mi arrivano regolarmente da voi. Qui trovi tutto, dai visti alla durata ideale del soggiorno fino alle regole sull’abbigliamento, così sul posto non ti coglierà più nulla di sorpresa.

Dovremmo volare ad Abu Dhabi o a Dubai?

Dipende dalle tue priorità. Abu Dhabi è più tranquilla, culturale e complessivamente un po’ più economica rispetto a Dubai. Offre spiagge naturali più belle e musei giganteschi, mentre Dubai è più incentrata sui grattacieli, lo shopping infinito e la vivace vita notturna. L’ideale è soggiornare ad Abu Dhabi e fare una gita di un giorno a Dubai con un autobus economico.

Abbiamo bisogno di un visto per entrare?

Se hai un passaporto ceco o slovacco con validità di almeno sei mesi dopo il rientro, non hai bisogno di richiedere alcun visto in anticipo. All’arrivo riceverai sul passaporto un timbro completamente gratuito, che ti autorizza a soggiornare fino a 90 giorni. Il timbro israeliano sul passaporto oggi non rappresenta più alcun problema.

Quando è il periodo migliore per visitare e quando il mare è caldo?

L’alta stagione va da ottobre ad aprile, quando le temperature si aggirano tra i 24 e i 32 gradi. Il mare è più caldo a novembre (circa 27 gradi) e in primavera, mentre a gennaio e febbraio si raffredda fino a circa 20-21 gradi. Meglio evitare l’estate, le temperature esterne superano i 45 gradi estremi e il mare ricorda una zuppa calda.

Quanti giorni ci serviranno per la vacanza?

Se volete vedere solo i principali monumenti come la moschea e il Louvre, vi bastano circa due giorni pieni per la città stessa. Se però viaggiate con bambini e volete andare ai parchi divertimento sull’isola di Yas, aggiungere una nuotata sulle spiagge di Saadiyat o fare un’escursione nel deserto, la durata ideale del soggiorno è di circa quattro o cinque giorni.

Cosa dobbiamo indossare per visitare la Grande Moschea?

Le regole qui sono assolutamente rigide. Le donne devono avere i capelli coperti da un velo, maniche lunghe fino ai polsi e pantaloni o gonna fino alle caviglie, inoltre gli abiti non devono essere aderenti o trasparenti. Gli uomini devono indossare pantaloni lunghi che coprano le ginocchia. Anche se sul posto prestano occasionalmente abiti tradizionali, si formano code inutili, quindi è meglio arrivare già preparati.

Si può bere alcol ad Abu Dhabi?

Sì, ma con regole ben precise. Gli alcolici vengono serviti solo a persone maggiori di 21 anni in locali autorizzati, che di solito sono bar e ristoranti affiliati ai grandi hotel internazionali. Bere alcolici o mostrarsi visibilmente ubriachi in pubblico (per strada, in spiaggia) è severamente vietato e può comportare multe salate.

È sicuro qui per i turisti?

Secondo il database Numbeo, la città è classificata come la città più sicura del mondo da nove anni consecutivi. I piccoli furti che potrebbero darvi fastidio nell’Europa meridionale semplicemente non esistono qui, nemmeno a tarda notte.

Cosa significa esattamente il programma Stay & Play su Yas Island?

Si tratta di un fantastico vantaggio per gli ospiti alloggiati negli hotel selezionati della rete Miral sull’isola di Yas (ad esempio Hilton o The WB Abu Dhabi). Questo significa che per ogni notte in hotel, ogni ospite riceve un ingresso gratuito a qualsiasi parco divertimenti dell’isola. Per una famiglia questo rappresenta un risparmio di centinaia di euro al giorno.

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Sull’autore

Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
Ahoj, jmenuji se Lucka a dá se toho o mě napsat hodně. 😁 Někdo mě nazývá blogerkou, jiný influencerkou nebo podnikatelkou, mám tak trochu renesanční osobnost a baví mě spousta věcí a taky jich hodně dělám. Vystudovala jsem původně žurnalistiku, ale už od vysoké školy se věnuji online marketingu.❤️ Žila jsem dlouhé roky jako digitální nomád a procestovala více jak 40 zemí. S manželem Lukášem pracuji pro české značky v rámci butikové agentury LK MEDIA a řídím provoz české firmy nanoSPACE.. Kromě cestování, nanotechnologií a online marketingu mě baví všechno kolem zdravého životního stylu, fitness a spánku.

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