Per noi due l’Europa è il continente più appagante in assoluto da viaggiare. In poche ore di volo (o in qualche giorno al volante) si passa dai fiordi norvegesi alle spiagge greche, dalle vette alpine all’Atlantico portoghese. E la cosa più bella? Nella maggior parte dei Paesi entri senza visto, con l’euro o la carta e senza voli interminabili, quindi ci sta benissimo anche un weekend lungo.
\nIn questa pagina ti aiutiamo a scegliere il Paese. Sotto al testo trovi una griglia di Paesi con le nostre guide, le offerte di viaggi organizzati e i racconti dei nostri itinerari. Noi abbiamo girato un bel pezzo d’Europa, dall’Islanda all’Albania, e qui riassumiamo il lato pratico: quando partire, come scegliere in base al tipo di vacanza e dove si può risparmiare. Niente superlativi a vuoto, solo quello che a noi ha funzionato davvero. ☺️

Quando andare in Europa
La stagionalità in Europa cambia a seconda che tu vada verso sud o verso nord. Il Mediterraneo (Italia, Spagna, Grecia, Croazia, Portogallo, Montenegro, Albania) ha il clima più piacevole a maggio, giugno e settembre. Il mare mantiene già (o ancora) la temperatura, ma senza il pienone e la calura di luglio e agosto. Se vai puramente per fare il bagno e la folla non ti spaventa, anche il cuore dell’estate va bene: metti solo in conto prezzi più alti e caldo oltre i 35 °C.
\nIl nord e la montagna hanno una finestra più breve. Norvegia, Islanda, Finlandia o le Alpi svizzere e austriache si prestano meglio al turismo e ai trekking da giugno a settembre, quando strade e sentieri sono liberi dalla neve. I Paesi scandinavi d’estate hanno il bonus delle giornate lunghissime, mentre in autunno e inverno c’è la possibilità di vedere l’aurora boreale. Le città (Francia, Germania, Polonia, Paesi Bassi, Ungheria) sono belle tutto l’anno: primavera e inizio autunno offrono temperature e prezzi ragionevoli, l’Avvento invece l’atmosfera dei mercatini.
Come scegliere il paese
Prima di concentrarti sui luoghi specifici, ti consigliamo di chiarirti le idee su cosa vuoi davvero dalla vacanza. Così scegliere il Paese diventa molto più semplice:
\n- Mare e spiagge: Croazia e Montenegro in auto, Grecia per il relax delle isole, Albania come dritta più economica e Portogallo o Spagna per la variante atlantica.
- Montagna e trekking: Svizzera e Austria per le Alpi classiche, Slovenia come alternativa più piccola e accessibile, Norvegia e Islanda per la natura selvaggia, Georgia e Slovacchia per la montagna a prezzi ragionevoli.
- Città e cultura: Francia, Italia e Paesi Bassi per i grandi classici, Polonia, Ungheria e Romania spendendo meno, Germania e Danimarca per comodi weekend lunghi.
- Natura e tranquillità: Finlandia e Islanda per silenzio e spazi aperti, Irlanda per le coste verdi.
Il budget conta moltissimo. I più cari sono Norvegia, Islanda, Svizzera e i Paesi scandinavi. Al contrario, il miglior rapporto qualità-prezzo lo trovi in Albania, Romania, Polonia, Ungheria o Georgia. Se hai dei dubbi, clicca su un Paese specifico nella griglia qui sotto. Per ciascuno abbiamo una guida pratica con prezzi e consigli direttamente dai nostri viaggi.
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−33 %Come risparmiare
Per noi due, i risparmi più grossi arrivano dal periodo scelto e dalla prenotazione anticipata. Voli e alloggi nelle mete più gettonate calano se prenoti 2-3 mesi prima, e aiuta molto evitare le vacanze scolastiche e i ponti. Lo stesso hotel può costare decine di punti percentuali in meno a settembre rispetto ad agosto. Se hai date flessibili, confronta i prezzi su tutta la settimana: martedì e mercoledì di solito sono i giorni più economici per i voli.
\n- Ai Paesi cari dedica soggiorni più brevi: in Norvegia, Islanda o Svizzera conviene più qualche giorno intenso che una vacanza lunga.
- Mangia come la gente del posto: mercati, panetterie e menu del pranzo al posto dei ristoranti turistici vicino ai monumenti abbattono parecchio il budget.
- Auto o volo low cost: per i Paesi vicini (Austria, Slovacchia, Polonia) l’auto è spesso più economica e libera, mentre per le coste lontane vince di solito il volo comprato per tempo.
- Attenzione ai costi nascosti: transfer dall’aeroporto, parcheggi nei centri e vignette autostradali (Austria, Slovenia, Ungheria) mettili in conto già in fase di pianificazione.
