La Repubblica Dominicana magari vi frulla in testa come un sogno fatto di spiagge bianche, palme e acqua turchese – poi però arrivano le domande pratiche: quanto costa tutto questo, qual è davvero il periodo migliore per partire e se conviene scegliere un pacchetto all-inclusive oppure muoversi in autonomia? Anche noi ci siamo trovati esattamente in questa incertezza, prima di iniziare a esplorare per bene questa destinazione.
\nSu questa pagina trovate tre cose: i prezzi aggiornati di pacchetti e voli, che rinnoviamo ogni mattina, i nostri consigli frutto dei viaggi e degli articoli, e un piano concreto su quando e cosa prenotare per non pagare inutilmente di più.

Cosa vedere e fare in Repubblica Dominicana
La Repubblica Dominicana non è solo un lettino in spiaggia – è un’isola piena di contrasti. Tutti i nostri consigli li trovate raccolti nell’articolo Repubblica Dominicana: vacanza, 21 consigli e quando andare, qui invece c’è una rapida panoramica di ciò che vale davvero la pena.
\n- Punta Cana – la zona di resort più famosa, con spiagge infinite, meta della maggior parte dei pacchetti.
- Saona e Catalina – isolette da escursione con bassi fondali cristallini, perfette per una gita in barca e lo snorkeling.
- Santo Domingo – il centro coloniale (Zona Colonial) patrimonio UNESCO, la più antica città europea delle Americhe.
- Le cascate dei 27 charcos de Damajagua vicino a Puerto Plata – discesa lungo scivoli naturali.
- Penisola di Samaná – da gennaio a marzo qui arrivano per la riproduzione le megattere.
- L’entroterra intorno a Jarabacoa e Constanza – montagne, piantagioni di caffè e un po’ di fresco lontano dalle spiagge turistiche.
Quando andare in Repubblica Dominicana
La Repubblica Dominicana è una destinazione per tutto l’anno – il caldo non manca mai, con temperature che restano intorno ai 28–31 °C tutto l’anno. La cosa fondamentale è evitare il periodo più umido e la stagione degli uragani, che culmina tra agosto e ottobre.
\nIl clima più piacevole è nella stagione secca, tra dicembre e aprile – meno pioggia, minore umidità e mare più calmo. È però anche l’alta stagione, quindi i prezzi schizzano in alto. I nostri pacchetti partono nei mesi di gennaio, febbraio, marzo, giugno, luglio, agosto, settembre e ottobre, così potete scegliere anche fuori dai periodi di punta.
\nSe il vostro obiettivo sono le balene a Samaná, puntate su febbraio e marzo. Chi vuole risparmiare e non teme qualche acquazzone occasionale troverà il miglior rapporto prezzo/clima a giugno, ancora prima del picco della stagione degli uragani.
Come arrivare in Repubblica Dominicana
Dalla Repubblica Ceca si raggiunge la Repubblica Dominicana esclusivamente in aereo. I voli charter diretti sono solitamente legati ai pacchetti in partenza da Praga, altrimenti si viaggia con uno scalo attraverso i grandi aeroporti europei come Francoforte, Madrid, Parigi o Amsterdam. La principale porta d’accesso per i turisti è l’aeroporto di Punta Cana (PUJ), mentre si vola anche a Santo Domingo (SDQ) e Puerto Plata (POP).
\nMettete in conto un tempo di viaggio complessivo di 11–16 ore a seconda della durata dello scalo – un volo diretto dura intorno alle 9–10 ore. Niente traghetti o spostamenti in auto, ovviamente: si tratta di una destinazione d’oltreoceano nei Caraibi.
Do Dominikánské republiky se z Česka nejčastěji létá na letiště Punta Cana (PUJ), které je hlavní bránou pro turisty a cíl většiny charterů. S přestupem přes velká evropská letiště (Frankfurt, Madrid, Paříž) se dá doletět i do Santo Dominga (SDQ) nebo Puerto Plata (POP). Víc o cestě píšeme v článku Dominikánská republika: dovolená, 21 tipů a kdy jet.
Noleggio auto in loco
Se trascorrete tutta la vacanza in un resort all-inclusive, l’auto non serve – per le escursioni vi portano i transfer e i trasporti locali (guagua, taxi) sono economici. L’auto conviene soprattutto a chi vuole girare l’isola in autonomia – Samaná, l’entroterra, la costa settentrionale. Lì avere un mezzo proprio vi dà una libertà che con le escursioni organizzate non si ottiene.
\n- Prenotate in anticipo tramite un comparatore di autonoleggi – sul posto è più caro e con meno scelta.
- Assicurazione e cauzione: consigliamo la copertura completa, il blocco sulla carta può essere elevato.
- Attenzione allo stile di guida dei locali e alle condizioni delle strade fuori dalle arterie principali – guidate in modo difensivo ed evitate di guidare dopo il tramonto.
- Fate rifornimento per tempo, nell’entroterra i distributori sono più radi.
Dove alloggiare in Repubblica Dominicana
La maggior parte dei viaggiatori punta ai resort all-inclusive di Punta Cana e Bávaro – comfort, cibo e bevande inclusi e la spiaggia a due passi. È la scelta più semplice per una vacanza tranquilla e senza pensieri, ma oltre i cancelli del resort della vera Repubblica Dominicana se ne vede ben poco.
\n- Punta Cana / Bávaro – la maggiore concentrazione di resort, ideale per una vacanza al mare e per le famiglie.
- Samaná e Las Terrenas – hotel boutique più piccoli e appartamenti, più tranquilli e vicini alla natura.
- Puerto Plata e Cabarete – la costa settentrionale, amata dai kitesurfer e dagli appassionati di attività.
- Santo Domingo – hotel boutique nel centro coloniale per chi vuole città e storia.
Se viaggiate in autonomia, conviene combinare – qualche notte al mare e qualcuna nell’entroterra o a Santo Domingo. Appartamenti e guesthouse sono solitamente molto più economici dei grandi resort e vi avvicinano alla vita locale.



Viaggio organizzato o fai da te?
Il pacchetto conviene quando:
\n- volete una vacanza al mare spensierata con cibo e bevande inclusi,
- viaggiate con bambini o partite per la prima volta verso una meta esotica,
- non volete pensare a transfer, alloggio o logistica,
- cercate il miglior rapporto qualità/prezzo – l’all-inclusive nel complesso è più economico che organizzare tutto separatamente (prezzi a partire da 39 820 Kč).
Andate in autonomia quando:
\n- volete scoprire più della sola spiaggia – Samaná, l’entroterra, Santo Domingo,
- non vi spaventano lo spagnolo e l’organizzazione fai-da-te,
- preferite gli appartamenti e i ristoranti locali ai resort,
- avete in programma di spostarvi tra più luoghi dell’isola.
Noi due la vediamo così: per una prima visita e una vacanza tranquilla, l’all-inclusive a Punta Cana è la scelta ovvia. Chi vuole davvero conoscere la Repubblica Dominicana, dopo qualche giorno di spiaggia aggiunga qualche notte nell’entroterra o a Samaná – funziona benissimo anche la combinazione tra pacchetto ed escursioni in autonomia.
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−26 %Budget: costo giornaliero in Repubblica Dominicana
| Livello | Alloggio | Cibo | Trasporti e attività | Totale/giorno |
|---|---|---|---|---|
| Backpacker | 500–900 Kč (guesthouse, ostello) | 300–500 Kč (comedor, cibo locale) | 300–600 Kč (guagua, mezzi pubblici) | circa 1 200–2 000 Kč |
| Standard | 1 200–2 500 Kč (hotel 3*, appartamento) | 600–1 000 Kč (ristorante) | 700–1 500 Kč (taxi, escursioni) | circa 2 500–5 000 Kč |
| Comfort | 3 000 Kč+ (resort 4–5*) | 1 200 Kč+ oppure all-inclusive | 1 500 Kč+ (transfer privati, barche) | circa 6 000 Kč+ |
I prezzi sono indicativi e considerano un viaggio in autonomia — con un pacchetto all-inclusive avete alloggio e pasti insieme, quindi la spesa giornaliera va soprattutto in escursioni e souvenir.
Come risparmiare
- Acquistate il pacchetto in early booking (in autunno e inverno per la stagione successiva) per avere la migliore scelta di date, oppure last minute qualche settimana prima della partenza – da noi gli sconti arrivano fino al −51%. Tenete d’occhio la sezione dei pacchetti aggiornati.
- I voli in autonomia cercateli idealmente 2–4 mesi prima e siate flessibili sulle date. Cercate i voli nel nostro motore di ricerca.
- L’alloggio al di fuori dell’all-inclusive prenotatelo con anticipo in alta stagione (dicembre–aprile), quando i posti spariscono in fretta – date un’occhiata ai nostri consigli sugli alloggi.
- Non comprate le escursioni a bordo piscina – i prezzi degli animatori dell’hotel sono solitamente molto più cari. Le esperienze più richieste (Saona, balene) prenotatele in anticipo, vedi cosa prenotare per tempo.
- Evitate il picco della stagione degli uragani (agosto–ottobre) solo se volete la certezza del bel tempo; altrimenti è proprio in questi mesi che si spende meno.
Informazioni pratiche
- Lingua: la lingua ufficiale è lo spagnolo, nei resort e nelle zone turistiche ci si capisce in inglese.
- Valuta e pagamenti: il peso dominicano (DOP), nei resort accettano anche USD e carte. Fuori dalle zone turistiche è utile avere contanti.
- Connettività: la soluzione più comoda è una eSIM – la attivate prima della partenza e appena atterrati siete subito online senza dover cercare una SIM locale.
- Sicurezza: nei resort e nei luoghi turistici è tutto tranquillo, nelle città (soprattutto di notte) usate la normale prudenza e non esibite oggetti di valore.
- Mance: nei ristoranti il 10% è spesso già incluso nel conto, ma è comunque gradito qualche spicciolo in più.
