La Spagna ce l’hanno un po’ tutti in testa: le spiagge della Costa, le tapas accanto a un bancone affollato, le curve di Gaudí, la siesta e la cena a mezzanotte. Ma tra il sogno e la partenza ci sono sempre le stesse domande che ci facciamo anche noi ogni volta: quanto costerà tutto questo, qual è il periodo migliore per partire e se ce la facciamo da soli o conviene un pacchetto organizzato.
\nQuesta pagina è il nostro punto di partenza per tutto ciò che riguarda la Spagna. Qui troverai tre cose: i prezzi aggiornati di pacchetti e voli, che aggiorniamo ogni mattina; i nostri consigli dai viaggi e dagli articoli dei luoghi in cui siamo davvero stati; e un piano su quando e cosa prenotare per non spendere più del necessario.

Cosa vedere e fare in Spagna
La Spagna non è un solo Paese: sono tranquillamente quattro vacanze in una. Al sud ti aspettano sole e mare: Nerja con il suo Balcone d’Europa, l’elegante Marbella o la ventosa Tarifa, il punto più meridionale d’Europa, dove si fa kitesurf e si salpa per avvistare le balene. Se ti preoccupa il meteo, dai un’occhiata alle nostre temperature di Málaga mese per mese.
\nLa Catalogna è un capitolo a parte: la Sagrada Família a Barcellona, le calette selvagge della Costa Brava, il surreale museo di Dalí a Figueres, la romana Tarragona e la tranquilla Sitges a pochi passi da Barcellona.
\nE poi c’è l’entroterra e il nord, che i turisti spesso saltano: e che peccato. Le case sospese di Cuenca, la dorata Salamanca, la cattedrale di León, Saragozza e la verde Asturia con l’oceano, Santander e la galiziana Vigo, porta d’accesso alle Isole Cíes. E poi le grandi esperienze: il Cammino di Santiago, le infuocate Fallas di Valencia, La Tomatina e la corsa dei tori durante il San Fermín a Pamplona. Se cerchi sole e relax garantiti, punta su Benidorm o sulle Isole Canarie. E a coronare tutto, naturalmente, le tapas: anche questo è uno dei motivi per cui torniamo. Trovi spunti anche nella nostra panoramica con 17 idee su dove andare in vacanza in Spagna.
Quando andare in Spagna
Per gran parte della Spagna i mesi più piacevoli sono maggio, giugno, settembre e l’inizio di ottobre: caldo sia per il mare sia per le città, ma senza il picco della folla e senza l’inferno estivo. Luglio e agosto sono i più caldi e i più cari; nell’entroterra (Madrid, Siviglia, Cuenca) la temperatura può tranquillamente superare i 40 °C e visitare le città a mezzogiorno diventa un supplizio.
\nIl sud e le Isole Canarie funzionano anche fuori stagione: sulla Costa del Sol si fa il bagno piacevolmente ancora a ottobre e le Canarie sono calde tutto l’anno, quindi sono la scelta perfetta per una fuga invernale. Le temperature concrete mese per mese le analizziamo nell’articolo sul meteo a Málaga, una buona guida per tutta la costa meridionale.
\nSe parti per un’esperienza specifica, segui il calendario: le Fallas sono a marzo, il San Fermín a luglio e La Tomatina l’ultimo mercoledì di agosto. In queste date metti in conto alloggi più cari e che si esauriscono prima.
Tohle jsou zážitky, kvůli kterým se do Španělska vracíme – vybíráme z míst, kam jsme se sami dostali:
- Vstup do Sagrady Família v Barceloně – rezervujte si lístek dopředu, na místě se dlouho stojí a často je vyprodáno.
- Tapas crawl – obejít několik barů a u každého si dát jedno sousto a sklenku; jak na to a co objednat máme v článku o španělských tapas.
- Pláže a zátoky Costy Bravy – cesty mezi skalami nad tyrkysovým mořem patří k nejhezčím procházkám v zemi.
- Etapa Camino de Santiago – i pár dní pěšky vám dá pocit, který z autobusu nedostanete.
- Pozorování velryb z Tarify – vyplutí do Gibraltarského průlivu, kde se s trochou štěstí objeví kosatky.
- Surreální den ve Figueres – Dalího muzeum je výlet, na který se nezapomíná.
Come arrivare in Spagna
Il modo più rapido per arrivare in Spagna è l’aereo: da Praga partono voli diretti per Barcellona, Madrid, Málaga, Alicante (porta d’accesso a Benidorm) e per le Isole Canarie, stagionalmente anche per Valencia o Bilbao. Il volo dura circa 2,5–4 ore a seconda della destinazione; per le Canarie metti in conto un tempo più lungo, intorno alle 5 ore. Se il volo diretto non c’è, si vola con scalo (di solito Madrid, Francoforte, Vienna o Monaco).
\nL’auto ha senso solo in casi eccezionali: dalla Repubblica Ceca fino alla Catalogna sono circa 1.800 km e due giorni di viaggio attraverso la Francia con autostrade a pagamento. Conviene soprattutto per un road trip più lungo o se vuoi attraversare anche la Francia meridionale. Sulle isole dalla terraferma si arriva con i traghetti (per esempio da Barcellona alle Baleari), mentre per le Canarie praticamente sempre in aereo.
Do Španělska se z Prahy nejčastěji létá přímo do Barcelony a Madridu jako hlavních bran, k tomu sezónně na pobřežní letiště Málaga, Alicante (odtud nejblíž k Benidormu) a na Kanárské ostrovy. Když přímý spoj nevyjde nebo míříte do menšího města, přestupuje se obvykle v Madridu, Frankfurtu, Vídni nebo Mnichově.
Noleggio auto in loco
In Spagna l’auto conviene per i tour panoramici e la campagna: Andalusia, entroterra (Cuenca), il verde nord (Asturia, Galizia) o un road trip lungo la Costa Brava. Al contrario, per un soggiorno a Barcellona o Madrid l’auto è più che altro un peso: i parcheggi sono cari, mezzi pubblici e treni sono eccellenti e nei centri con l’auto comunque non entri.
\n- Prenota in anticipo tramite un comparatore di autonoleggi: sul posto in stagione è più caro e si esaurisce.
- Assicurazione: controlla l’importo della franchigia; la copertura aggiuntiva a franchigia zero spesso costa meno presso un fornitore indipendente che al banco.
- La cauzione viene bloccata sulla carta di credito: tienilo presente e assicurati di avere un limite sufficiente.
- Autostrade a pagamento (autopistas) e traghetti verso le isole vanno aggiunti al budget; parte dei percorsi si può evitare con strade gratuite, ma allunga i tempi.
Dove alloggiare in Spagna
Scegli il tipo di alloggio in Spagna in base allo stile del viaggio. Per un tour delle città sono ottimi gli appartamenti e le pensioni nel centro storico: risparmi sui trasporti e hai tutto a portata di piedi. Sulla costa, invece, funzionano bene i resort e gli hotel sulla spiaggia, soprattutto se viaggi con bambini e vuoi piscina e all inclusive (tipicamente Costa del Sol, Costa Blanca, Canarie).
\n- Città (Barcellona, Madrid, Siviglia): appartamento o hotel in centro: paghi un po’ di più, ma risparmi tempo e lo stress dei trasporti.
- Costa e famiglie: resort con piscina, spesso più convenienti all’interno di un pacchetto che da soli.
- Cammino e campagna: albergues, ostelli e piccole pensioni: economici e parte dell’esperienza.
- Canarie: per un soggiorno più lungo un appartamento per una settimana conviene più di un hotel.



Viaggio organizzato o fai da te?
Il pacchetto conviene quando:
\n- vuoi soprattutto mare, piscina e relax in un unico posto (Costa del Sol, Costa Blanca, Canarie);
- viaggi con bambini e apprezzi il transfer e l’all inclusive senza pensieri;
- non vuoi gestire i prezzi separatamente: hai volo, hotel e transfer in un unico pacchetto e spesso a prezzo più basso.
Vai in autonomia quando:
\n- vuoi scoprire più città o attraversare una regione in auto (Andalusia, nord, entroterra);
- sei flessibile sulle date e vuoi costruire tu il programma;
- parti per un’esperienza o un festival specifico e vuoi seguire il tuo ritmo.
Noi due preferiamo il mix: per la spiaggia e per staccare la spina va benissimo un pacchetto, ma per scoprire la Spagna a modo nostro saliamo in auto o in treno. Se sei indeciso la prima volta, comincia con un pacchetto sulla costa e la volta dopo osa un tuo itinerario.
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−7 %Budget: costo giornaliero in Spagna
| Livello | Alloggio | Cibo | Trasporti e attività | Totale/giorno |
|---|---|---|---|---|
| Zaino in spalla | 400–650 Kč (ostello, camera condivisa) | 300–450 Kč (menú del día, supermercato) | 150–300 Kč (mezzi pubblici, ingressi economici) | circa 900–1.400 Kč |
| Standard | 1.000–1.800 Kč (pensione, appartamento) | 500–800 Kč (tapas, ristorante) | 300–600 Kč (ingressi, gita di mezza giornata) | circa 1.800–3.200 Kč |
| Comfort | 2.500 Kč+ (hotel 4*, buona posizione) | 900–1.500 Kč (ristoranti di qualità) | 800 Kč+ (taxi, visite guidate) | circa 4.200 Kč+ |
I prezzi sono indicativi, a persona e al giorno, volo escluso, e si basano sui consueti prezzi spagnoli: la Spagna è ancora piacevolmente accessibile rispetto al nord Europa, soprattutto grazie al menú del día e ai buoni trasporti pubblici nelle città. A costare di più sono Barcellona e la costa turistica in estate.
Come risparmiare
- Compra i voli idealmente 2–4 mesi prima per l’estate e attorno ai festival; per il nord Europa e per le Canarie in inverno trovi buoni prezzi anche prima. Si paga di più all’ultimo minuto in alta stagione. Cerca i voli nel nostro motore di ricerca.
- I pacchetti funzionano ai due estremi: il first minute (in autunno/inverno per l’estate successiva) blocca il prezzo e i migliori hotel, il last minute invece coglie sconti fino al −33% se sei flessibile. Confronta entrambi nei pacchetti aggiornati.
- L’alloggio in autonomia prenotalo in anticipo nelle città (Barcellona e le date dei festival si riempiono mesi prima), sulla costa a volte conviene aspettare. I nostri consigli li trovi nella sezione i nostri consigli sugli alloggi.
- Attività e ingressi con orario prenotato (Sagrada Família, visite guidate) prenotali in anticipo: sul posto ci sono code ed è più caro, dai un’occhiata a cosa prenotare in anticipo.
Dove si spende di più del dovuto: per il cibo sulle vie turistiche principali (basta spostarsi di un paio di strade) e per i transfer aeroportuali e i taxi dove funzionano ottimi ed economici mezzi pubblici o treni.
Informazioni pratiche
- Lingua: spagnolo; nelle zone turistiche e negli hotel ti fai capire in inglese, in Catalogna incontrerai anche il catalano. Qualche frase in spagnolo fa però sempre piacere.
- Pagamenti: con la carta paghi praticamente ovunque, i contanti servono solo per piccoli bar, mercati e biglietti d’ingresso nei luoghi più piccoli.
- Connettività: la Spagna è nell’UE, quindi il roaming funziona come a casa. Per un soggiorno più lungo o come riserva conviene una eSIM con un pacchetto dati: niente ricerca di tabaccherie e schede SIM all’aeroporto.
- Sicurezza: il Paese è nel complesso sicuro, il rischio principale sono i borseggiatori a Barcellona e nei centri turistici: zaino sul davanti, documenti nella cassaforte dell’hotel.
- Ritmo della giornata: si pranza verso le 14:00, si cena tranquillamente dopo le 21:00 e a mezzogiorno i negozi più piccoli fanno la siesta. Pianifica di conseguenza.
