Tarragona, Spagna: patrimonio romano sul mare

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Se stai cercando una fuga perfetta dalla caotica Barcellona e desideri immergerti in un luogo dove la storia antica ti avvolge ad ogni passo, Tarragona è la scelta migliore che tu possa fare. Questa affascinante città della Catalogna si trova direttamente sulle rive del Mar Mediterraneo e riesce a unire in modo del tutto unico monumenti romani antichi e un’atmosfera rilassata da spiaggia. Mentre le folle di turisti si accalcano alla Sagrada Família di Barcellona, a Tarragona puoi passeggiare con relativa tranquillità lungo mura millenarie o perderti tra i vicoli del centro medievale. Tarragona Spagna cosa vedere è una domanda con tantissime risposte: dai siti UNESCO alle spiagge dorate, questa città sorprende a ogni angolo.

Tarragona, nell’antichità conosciuta come Tárraco, fu una delle città più importanti dell’Impero Romano in tutta la Penisola Iberica. Oggi l’intero complesso archeologico è orgogliosamente iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO e offre uno spettacolo che ti lascerà senza fiato. Ho preparato per te una guida dettagliata con tutte le informazioni essenziali per il tuo viaggio, dai luoghi più belli ai consigli pratici su trasporti e alloggi.

Tarragona Spagna
Foto: User:Vmenkov / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Riassunto

  • Gita ideale in giornata: Tarragona è comodamente raggiungibile in treno ad alta velocità da Barcellona in meno di un’ora, e i principali monumenti si visitano in una sola giornata intensa.
  • Patrimonio romano: Il grande richiamo è l’anfiteatro antico, posizionato in modo unico sulla scogliera direttamente sul mare, con viste mozzafiato.
  • L’acquedotto fuori città: Non perdere assolutamente il Pont del Diable, sul quale puoi persino camminare, a pochi chilometri dal centro in un parco naturale.
  • Spiagge senza folla: A differenza delle affollate destinazioni turistiche, qui trovi belle spiagge di sabbia dorata fine, e la baia di Cala Fonda sembra un paradiso incontaminato.
  • Cultura catalana: La città è famosa per la tradizione dei castells, le torri umane, uno spettacolo adrenalinico e parte integrante dell’identità locale.
  • Attenzione al caldo estivo: La Catalogna è colpita da estati sempre più calde e siccità, quindi è meglio visitarla in primavera o in autunno, quando le temperature sono più gradevoli.
Quando andare a Tarragona e quanto tempo dedicarci
Foto: Ignasi / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
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Quando andare a Tarragona e quanto tempo dedicarci

Scegliere il momento giusto per visitare la Catalogna è oggi fondamentale. Il periodo migliore per andare a Tarragona va da aprile a metà giugno, e poi di nuovo a settembre e ottobre. In questi mesi le temperature si aggirano sui venti gradi, condizioni perfette sia per esplorare i monumenti sia per godersi una pausa all’aperto. La primavera porta con sé una natura rigogliosa e fiorita nei dintorni della città, rendendo le passeggiate ancora più piacevoli.

I mesi estivi, invece, sono da evitare se possibile. La Catalogna è sempre più colpita da ondate di caldo estremo e siccità storica, che raggiungono il picco in estate. Durante luglio e agosto le temperature possono salire ben oltre i trenta gradi e i vicoli in pietra del centro storico diventano quasi insostenibili. A causa della scarsità d’acqua possono entrare in vigore restrizioni severe, tra cui la limitazione delle docce sulle spiagge o il divieto di riempire le piscine pubbliche.

Per quanto riguarda la durata del soggiorno, Tarragona si presta benissimo come gita di un giorno da Barcellona. I treni ad alta velocità ti portano qui in pochissimo tempo e il centro storico è molto compatto, perfetto da esplorare a piedi. Se però vuoi vivere la città con calma, gustare l’atmosfera serale nei bar di tapas e trascorrere del tempo in spiaggia, vale sicuramente la pena pianificare almeno una o due notti.

Dove alloggiare a Tarragona
Foto: User:Vmenkov / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Dove alloggiare a Tarragona

💡 Consiglio su alloggi e attività: per trovare un alloggio usiamo sempre Booking.com, dove si trovano le migliori condizioni di cancellazione. Per biglietti, escursioni e attività conviene invece confrontare e acquistare su GetYourGuide.

Se decidi di pernottare a Tarragona, l’atmosfera più suggestiva la trovi nel quartiere Part Alta, il nucleo storico della città racchiuso tra le antiche mura. Dormirai a due passi dalla cattedrale gotica e dalle rovine romane, e la sera ti basterà scendere in piazza per scegliere uno dei tanti accoglienti bar. Un’altra ottima opzione è la zona intorno al viale principale Rambla Nova, da cui hai a portata di mano sia i monumenti che la spiaggia e la stazione ferroviaria.

Per chi cerca un po’ più di lusso e viste sul mare da togliere il fiato, la scelta ideale è H10 Imperial Tarraco, che sorge proprio accanto all’anfiteatro romano. L’hotel dispone di una bella piscina sul tetto da cui si domina l’intera città e il lungomare. Se invece preferisci qualcosa di più piccolo e a prezzi più contenuti nel cuore del centro storico, cerca su Booking i bed & breakfast e i locanda nei vicoli della Part Alta: spesso si nascondono splendide case storiche ristrutturate con archi in pietra originali.

14 cose da vedere e fare a Tarragona
Foto: Bernard Gagnon / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

14 cose da vedere e fare a Tarragona

Scopriamo insieme il meglio di questa città incantevole. Tarragona è letteralmente un museo a cielo aperto, dove ad ogni passo inciampi in un pezzo di storia, eppure mantiene un’atmosfera vivace e autentica. Ho selezionato per te quattordici luoghi ed esperienze che non puoi assolutamente perdere.

Anfiteatro romano con vista sul mare a Tarragona
Foto: Bernard Gagnon / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

1. Anfiteatro romano con vista sul mare

Il monumento più celebre e assolutamente iconico di Tarragona è l’anfiteatro antico (Amfiteatre de Tarragona), risalente al II secolo d.C. La sua posizione è unica al mondo: fu scavato nella roccia direttamente sulla scogliera sopra il Mar Mediterraneo. Un tempo ospitava feroci combattimenti tra gladiatori ed esecuzioni pubbliche, con una capienza di circa quattordicimila spettatori. Il contrasto tra quegli eventi cruenti e la tranquilla distesa azzurra di oggi è davvero suggestivo.

Passeggiando all’interno dell’arena noterai che al centro si trovano i resti di una basilica visigota e di una chiesa romanica, costruite nei secoli successivi. Il biglietto d’ingresso costa pochi euro e vale assolutamente la pena visitarlo dall’interno per respirare la vera atmosfera storica. Se però vuoi risparmiare tempo o denaro, puoi ammirare l’intera struttura dal parco sovrastante, da cui otterrai le fotografie migliori.

💡 Consiglio locale: La luce migliore per fotografare l’anfiteatro è la mattina presto, quando il sole sorge direttamente sul mare e tinge le antiche pietre di caldi toni dorati — e in più eviterai le folle di turisti.

Acquedotto Pont del Diable (Ponte del Diavolo) a Tarragona
Foto: Auledas / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

2. Acquedotto Pont del Diable (Ponte del Diavolo)

Acquedotto Pont del Diable (Ponte del Diavolo) a Tarragona
Foto: Auledas / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

A circa quattro chilometri dal centro si nasconde una delle strutture romane meglio conservate di tutta la Spagna: il monumentale acquedotto Les Ferreres, che i locali chiamano semplicemente Pont del Diable (Ponte del Diavolo). Questa imponente costruzione riforniva d’acqua la città antica attingendo da un fiume nelle vicinanze, e i suoi due ordini di arcate si innalzano fino a quasi trenta metri sopra una vallata boscosa. È affascinante pensare a come i Romani riuscissero a realizzare un’opera d’ingegneria così perfetta senza usare malta, solo con la sovrapposizione precisa di blocchi di pietra.

Il grande vantaggio di questo sito è che l’ingresso è completamente gratuito e puoi non solo fotografare l’acquedotto, ma addirittura camminare sopra di esso. Percorrere il canale stretto sulla sommità della struttura con la vista delle pinete circostanti è un’esperienza davvero indimenticabile, anche se chi soffre di vertigini potrebbe sentirsi un po’ in difficoltà. Per arrivarci puoi prendere il bus urbano numero 5 o 85 direttamente dal centro di Tarragona, il tragitto dura solo una quindicina di minuti.

💡 Consiglio locale: Porta scarpe comode e un piccolo spuntino: l’acquedotto è circondato da un bel parco naturale con numerosi sentieri escursionistici, perfetti per un picnic nel pomeriggio.

Passeggiata sulle mura romane (Passeig Arqueològic) a Tarragona
Foto: Luis Miguel Bugallo Sánchez (Lmbuga) / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

3. Passeggiata sulle mura romane (Passeig Arqueològic)

Se vuoi capire la grandiosità originaria della città, devi assolutamente fare la passeggiata archeologica del Passeig Arqueològic. Il percorso si snoda lungo le mura romane conservate, le più antiche costruzioni romane della Penisola Iberica al di fuori dell’Italia. Le mura furono erette nel III secolo a.C. e i loro possenti blocchi di pietra, su cui sono incisi i misteriosi segni degli scalpellini dell’epoca, trasmettono un rispetto reverenziale.

Il percorso è splendidamente curato, fiancheggiato da cipressi, fiori profumati e cannoni storici di epoche successive. Durante la passeggiata ti imbatterai anche in una statua dell’imperatore Augusto, che soggiornò a Tárraco per un certo periodo dirigendo l’impero da qui. È richiesto un piccolo biglietto d’ingresso, ma le viste sulla città e la quiete del giardino valgono ogni centesimo, specialmente nelle giornate calde, quando l’ombra qui è una benedizione.

💡 Consiglio locale: Abbina la visita alle mura a quella dell’intero centro storico Part Alta: l’ingresso alla passeggiata si trova proprio ai margini del centro, così puoi proseguire agevolmente verso gli altri monumenti.

Balcone del Mediterraneo (Balcó del Mediterrani) a Tarragona
Foto: GattoCeliaco / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

4. Balcone del Mediterraneo (Balcó del Mediterrani)

All’estremità del viale principale Rambla Nova si apre uno spazio con probabilmente il panorama più bello della città, chiamato Balcó del Mediterrani. Questa terrazza panoramica si trova su una scogliera a circa quaranta metri sul livello del mare e offre un’affascinante vista sul porto, sulla spiaggia El Miracle e sul Mediterraneo che si estende all’infinito. È il punto di ritrovo preferito dai residenti, che vengono qui a passeggiare la domenica pomeriggio o a godersi il tramonto.

A questo luogo è legata una tradizione locale molto sentita, chiamata tocar ferro (toccare il ferro). L’intera terrazza è infatti circondata da una splendida ringhiera in ferro battuto dell’Ottocento e si narra che chi la tocchi porterà con sé buona fortuna e tornerà sicuramente a Tarragona. Non dimenticare di scattare una foto con l’anfiteatro sullo sfondo, che da qui si vede benissimo.

💡 Consiglio locale: I bar nelle immediate vicinanze della terrazza tendono ad essere piuttosto cari; conviene allontanarsi un poco verso la Rambla Nova, dove troverai locali molto più autentici e convenienti con un ottimo caffè.

Cattedrale di Santa Tecla (Catedral de Tarragona)
Foto: ermell / Wikimedia Commons, CC0

5. Cattedrale di Santa Tecla (Catedral de Tarragona)

Cattedrale di Santa Tecla (Catedral de Tarragona)
Foto: Bernard Gagnon / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Nel punto più elevato del centro storico si erge l’imponente cattedrale gotica dedicata a Santa Tecla, patrona della città. La sua costruzione iniziò nel XII secolo sul sito di una precedente basilica romanica, che a sua volta sorgeva sulle rovine dell’antico tempio di Giove. Questo continuo stratificarsi di storia è assolutamente tipico di Tarragona: nelle pareti della cattedrale puoi scorgere molti blocchi e iscrizioni romane che i costruttori medievali riciclarono senza esitazioni.

Il tesoro più prezioso dell’intero complesso è il meraviglioso chiostro, il giardino interno circondato da arcate finemente decorate, che emana una pace straordinaria. Al centro gorgoglia una fontana, crescono alberi d’arancio e puoi trascorrere lunghi minuti ammirando le scene bibliche scolpite in modo dettagliato sui capitelli. L’ingresso alla cattedrale è a pagamento, ma il biglietto include anche l’accesso al museo diocesano, dove sono esposti pregiati arazzi e oggetti sacri.

💡 Consiglio locale: Se vuoi scoprire qualcosa di curioso, cerca nel chiostro la colonna con il rilievo dei topi che portano in processione un gatto: è un bizzarro riferimento medievale a una favola che le guide amano raccontare ai visitatori.

Plaça del Fòrum e Foro Provinciale a Tarragona
Foto: ermell / Wikimedia Commons, CC0

6. Plaça del Fòrum e Foro Provinciale

Passeggiando tra i vicoli stretti del quartiere Part Alta, prima o poi arriverai all’incantevole Plaça del Fòrum. Come suggerisce il nome, questo luogo era il cuore del Foro Provinciale romano, il centro del potere politico e amministrativo dell’intera provincia. Oggi le rovine antiche si fondono letteralmente con gli edifici medievali e moderni, creando angoli assolutamente unici e fotogenici che difficilmente troverai altrove nel mondo.

La piazza è oggi un centro vivace con piccoli bar e locali di tapas con tavoli all’aperto, che la sera si animano di residenti locali. È il posto ideale dove riposarsi dopo una giornata intensa di visita, ordinare un calice di Cava fresco e osservare il viavai intorno. Non perdere il Pa amb tomàquet, il tipico pane croccante strofinato con pomodoro maturo e irrorato con abbondante olio extravergine d’oliva: uno spuntino vegetariano leggero e delizioso.

💡 Consiglio locale: Evita gli orari di punta del pranzo e della cena; l’atmosfera migliore si vive nel tardo pomeriggio, quando le pareti di pietra si tingono di caldi colori e regna una calma assoluta.

Circo Romano (Circ Romà) e Torre Pretoria a Tarragona
Foto: Bernard Gagnon / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
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7. Circo Romano (Circ Romà) e Torre Pretoria

Mentre l’anfiteatro era dedicato ai combattimenti tra gladiatori, il circo romano fu costruito appositamente per le gare di bighe. Il circo di Tarragona è tra i meglio conservati d’Europa, paradossalmente grazie al fatto che nel Medioevo la città vi crebbe sopra. Gran parte dei corridoi e delle volte originali si è preservata come fondamenta degli edifici successivi e oggi puoi percorrerla.

La visita al circo include anche l’accesso alla massiccia Torre del Pretori, che originariamente collegava il circo al foro superiore e in seguito fu usata come palazzo reale e persino come prigione. Dal suo terrazzo si gode una fantastica vista a 360° su tutta Tarragona, il centro storico e il litorale. Visitare questi cupi corridoi sotterranei è anche un ottimo rifugio dal sole estivo, perché la temperatura fresca si mantiene durante tutto l’anno.

💡 Consiglio locale: Acquista il biglietto combinato per i siti romani, valido per il circo, l’anfiteatro e le mura: risparmierai parecchio e il biglietto è valido per un anno intero, quindi nessuna fretta.

Spiagge di Tarragona e baia di Cala Fonda
Foto: Luis Miguel Bugallo Sánchez (Lmbuga) / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

8. Spiagge di Tarragona e la baia di Cala Fonda

Quando la storia comincia a stancarti, basta scendere qualche gradino e ti ritroverai sulle meravigliose spiagge di sabbia che sono il vanto della Costa Daurada (Costa Dorata). Direttamente sotto la città si estende l’ampia spiaggia Platja del Miracle, facilmente raggiungibile e dotata di tutti i servizi, dalle docce ai chioschi sul mare. La sabbia è finissima e il fondale marino è molto basso e graduale, ideale per chi vuole rilassarsi senza complicazioni.

Se invece ami la natura più selvaggia, dirigiti verso nord fino alla baia di Cala Fonda, soprannominata Waikiki. È una spiaggia splendida e incontaminata, circondata da scogliere ripide e pinete, raggiungibile solo a piedi. Devi camminare circa venti minuti lungo un sentiero nel bosco dalla spiaggia Platja Llarga, ma la ricompensa è un’acqua cristallina e una quiete assoluta lontana dal turismo di massa. Tieni presente che è un luogo frequentato anche da nudisti.

💡 Consiglio locale: Alla spiaggia Waikiki porta tutto il necessario da mangiare e bere: non troverai assolutamente nessun chiosco, bagni o lettini. È natura pura, quindi devi portare tutto nello zaino.

9. L’affascinante tradizione delle torri umane (Castells)

Una delle esperienze più spettacolari che puoi vivere in Catalogna è assistere alla costruzione delle tradizionali torri umane, i castells. Questa tradizione, iscritta nel Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO, ha radici profondissime a Tarragona e i suoi gruppi (colles) sono tra i migliori al mondo. È uno spettacolo assolutamente incredibile: decine di persone si arrampicano letteralmente l’una sull’altra formando torri che raggiungono l’altezza di dieci piani.

Se visiti la città a fine estate o in autunno, hai buone possibilità di vedere queste esibizioni dal vivo durante i festival locali, in particolare durante le feste di settembre di Santa Tecla. L’atmosfera in piazza, con centinaia di persone che trattengono il respiro mentre un bambino (l’enxaneta) scala la cima della torre, è semplicemente elettrizzante. Se non ci sono esibizioni in programma, fermati al monumento Monument als Castellers sul viale Rambla Nova, che celebra questa tradizione pericolosa e bellissima.

💡 Consiglio locale: Prova a scoprire se è in corso qualche allenamento aperto di uno dei gruppi locali: spesso si allenano la sera nelle piazze o nelle loro palestre e il pubblico è caldamente benvenuto.

10. Il quartiere dei pescatori El Serrallo

Per un’autentica immersione nella vita marinara dirigiti verso il tradizionale quartiere dei pescatori El Serrallo, a poca distanza dal porto principale. Quest’area conserva intatta la sua atmosfera da porto di lavoro: ogni pomeriggio si tengono le aste del pesce e le reti vengono stese ad asciugare direttamente sul molo. Le facciate colorate delle case e le barche da pesca ormeggiate creano un contesto pittoresco perfetto per una passeggiata serale lontano dai principali percorsi turistici.

Il quartiere è famoso per i suoi ristoranti, meta dei locali in cerca dei migliori frutti di mare. La specialità tipica è il ricco guazzetto di pesce Suquet de peix, profumato di zafferano e mandorle. Per chi preferisce non mangiare carne o pesce, troverai ottimi tapas vegetariani, come i peperoni fritti Pimientos de Padrón, le crocchette al formaggio, o semplicemente un bicchiere di vino contemplando le barche che dondolano e il sole che tramonta.

💡 Consiglio locale: Passeggia lungo il porto fino al moderno faro Far de la Banya: da lì si ha una bella vista sul movimento dell’intero porto e spesso si trovano angoli più tranquilli rispetto alla promenade dei ristoranti.

11. Il parco divertimenti PortAventura World

Se viaggi in compagnia di amici amanti dell’adrenalina, a soli dieci minuti di treno da Tarragona si trova uno dei più grandi parchi divertimenti d’Europa: PortAventura World. Questo immenso complesso è suddiviso in diverse zone tematiche, dal Far West alla Polinesia fino alla Cina, e propone attrazioni di livello mondiale. È il diversivo perfetto se vuoi staccare dalla storia e trascorrere una giornata all’insegna del puro divertimento.

Le attrazioni più attese sono le montagne russe estreme, come la leggendaria Shambhala o Dragon Khan, che soddisferanno anche i più accaniti appassionati di emozioni forti. Il resort include anche il parco acquatico Caribe Aquatic Park e il parco separato Ferrari Land, con la montagna russa più veloce d’Europa. Ti consiglio di acquistare i biglietti in anticipo online: risparmierai le lunghe file alle casse, che in alta stagione possono essere davvero estenuanti.

💡 Consiglio locale: Dedica a PortAventura un’intera giornata e arriva all’apertura: il parco è enorme e se vuoi vivere le attrazioni principali senza aspettare ore, le prime ore del mattino sono assolutamente fondamentali.

12. Museo Nazionale Archeologico (MNAT)

Per chi vuole approfondire e capire davvero la vita quotidiana nell’antica Tárraco, la visita al Museo Nazionale Archeologico di Tarragona è assolutamente imprescindibile. Il museo custodisce una raccolta straordinaria di reperti scoperti durante gli scavi in città e nei dintorni. Troverai di tutto: dai gioielli minuti e dalle monete agli strumenti di uso quotidiano, fino alle statue imponenti e ai sarcofagi decorati.

Il vero fiore all’occhiello dell’esposizione sono le splendide mosaici romani, in particolare il celebre mosaico della testa di Medusa, che stupisce per la vivacità dei colori e la ricchezza dei dettagli. Il museo è curato in modo molto moderno e le esposizioni sono integrate con visualizzazioni che ti aiutano a immaginare come appariva la città al tempo della sua massima gloria. Abbina la visita al museo a quella del vicino foro romano per avere un quadro completo e coerente della vita in questa provincia dell’impero.

💡 Consiglio locale: La domenica pomeriggio il museo è spesso ad ingresso gratuito; verifica gli orari aggiornati sul loro sito e risparmia qualcosa da spendere poi per un ottimo caffè spagnolo.

13. Mercato Centrale (Mercat Central)

Se vuoi respirare l’autentica atmosfera di una città catalana, non puoi saltare il Mercat Central in Plaça Corsini. Questo splendido edificio liberty del 1915 ha recentemente subìto una ristrutturazione estesa e costosa ed è oggi il cuore pulsante della città. Già solo l’architettura, con i suoi tipici elementi modernisti, le colonne in ghisa e il tetto in vetro, merita una visita e si abbina perfettamente ai monumenti antichi del centro.

All’interno ti attende una sinfonia di colori e profumi in decine di bancarelle con frutta fresca, verdura, formaggi e specialità locali. È il posto ideale per fare scorta di prodotti freschi se vuoi organizzare un picnic in spiaggia o vicino all’acquedotto. Fermati agli stand di olive e frutta secca, assaggia le diverse varietà e non dimenticare di portare via qualcosa di dolce, come i tradizionali dolciumi catalani che si vendono a peso.

💡 Consiglio locale: Ogni mattina davanti al mercato si ritrovano i pensionati locali per scambiare due chiacchiere, e sulla piazza si tengono spesso piccoli mercatini di abbigliamento e antiquariato, a completare una meravigliosa atmosfera locale.

14. Passeggiata sulla Rambla Nova e Parc del Miracle

La scoperta della città non sarebbe completa senza una lenta passeggiata lungo l’arteria principale, il grande viale Rambla Nova. Questa strada divide la città in due metà ed è piena di negozi, bar, panchine all’ombra di alberi rigogliosi e sculture interessanti. Parte dall’imponente monumento alle torri umane (Castellers) e si estende per oltre un chilometro fino al già citato Balcone del Mediterraneo.

Dopo aver ammirato il panorama dalla terrazza, puoi scendere a piedi o con l’ascensore fino al mare e al Parc del Miracle. Questo parco collega in modo intelligente la città con la spiaggia e offre angoli ombreggiati per riposarsi proprio accanto all’anfiteatro romano. È il posto perfetto dove chiudere una giornata intensa: sedersi su una panchina, ascoltare il suono del mare e lasciarsi avvolgere da tutte le emozioni che questa città incantevole ti ha regalato.

💡 Consiglio locale: Comprati un cono gelato sul viale principale, scendi lentamente al parco e aspettati il tramonto: i colori sul Mediterraneo sono semplicemente indescrivibili.

Dove andare dopo Tarragona
Foto: Fondo Antiguo de la Biblioteca de la Universidad de Sevilla from Sevilla, España / Wikimedia Commons, CC BY 2.0

Dove andare dopo Tarragona

Grazie alla sua posizione e agli ottimi collegamenti ferroviari, Tarragona è un punto di partenza ideale per esplorare il resto della Spagna. Ecco qualche idea su dove proseguire:

  • Tornare in metropoli: La tappa più logica è esplorare la vicina capitale catalana; dai un’occhiata al nostro articolo su cosa vedere a Barcellona.
  • Verso sud lungo la costa: Salendo su un treno ad alta velocità in direzione sud, in poche ore arrivi in un’altra città meravigliosa; lasciati ispirare dalla nostra guida su cosa vedere a Valencia.
  • Verso la capitale: Grazie ai treni superveloci AVE spagnoli raggiungi comodamente e rapidamente anche il centro del paese; leggi i nostri consigli per Madrid.
  • Verso le isole: Dall’aeroporto di Reus nelle vicinanze o da Barcellona partono voli economici per le Isole Baleari; scopri con noi cosa offre Ibiza.
  • Avventura andalusa: Se stai pianificando un road trip più lungo per la Spagna, dai un’occhiata al nostro dettagliato itinerario in Andalusia.

Domande frequenti

Come arrivare da Barcellona a Tarragona?

Il modo più rapido e comodo è usare i treni regionali veloci che partono dalla stazione Barcelona Sants. Il viaggio dura poco meno di un’ora e i treni passano davvero molto spesso. Non è necessario comprare i biglietti con largo anticipo, si possono acquistare direttamente in stazione alle macchinette, e il prezzo per la corsa di sola andata si aggira intorno ai dieci euro.

Un giorno per Tarragona è sufficiente?

Sì, se avete poco tempo, riuscite a vedere tutti i principali monumenti romani e a fare una passeggiata in centro in un solo giorno intero. Il centro storico è molto compatto e i monumenti sono vicini tra loro. Se però volete visitare anche le spiagge, andare all’acquedotto o fare un salto a PortAventura, consiglio di riservarvi almeno due o tre giorni.

Le spiagge di Tarragona sono sabbiose?

Assolutamente sì, la città si trova sulla cosiddetta Costa Dorada (Costa d’Oro), quindi tutte le spiagge locali sono ricoperte da una bellissima e fine sabbia dorata. L’ingresso in mare è perlopiù molto graduale e l’acqua è pulita, perciò è una destinazione ideale anche per le famiglie con bambini più piccoli che vogliono riposarsi un po’ dalla visita ai monumenti.

In Catalogna si può bere l’acqua del rubinetto?

L’acqua del rubinetto è ufficialmente potabile e sicura dal punto di vista sanitario, ma a causa della forte clorazione spesso non ha un sapore proprio buono, per questo la gente del posto preferisce l’acqua in bottiglia. Inoltre, tenete presente gli attuali problemi di siccità, quindi non sprecate assolutamente l’acqua e cercate di risparmiarla dove possibile.

Dove parcheggiare se viaggio in auto?

Parcheggiare proprio nel centro storico della Part Alta è molto complicato e per i non residenti spesso impossibile. La soluzione migliore è usare i grandi parcheggi sotterranei a pagamento lungo la Rambla Nova o vicino all’ospedale, oppure provare a trovare posti gratuiti più lontano dal centro, vicino alla spiaggia di El Miracle, e fare il resto a piedi.

Cosa sono i castells e quando posso vederli?

I castells sono le tradizionali torri umane catalane, la cui costruzione è un’esperienza straordinaria, tanto adrenalinica quanto culturale. La maggiore possibilità di vederli dal vivo l’avete durante i fine settimana da giugno a novembre, mentre il culmine della stagione sono le feste di Santa Tecla a settembre, quando nelle piazze si radunano migliaia di spettatori entusiasti.

Vale la pena visitare il parco PortAventura?

Se vi piacciono le montagne russe e i parchi divertimenti, allora decisamente sì, è uno dei migliori parchi d’Europa. Bisogna però mettere in conto un prezzo del biglietto più alto e, nei mesi estivi, grandi folle di persone, quindi è ideale riservargli un’intera giornata e comprare i biglietti in anticipo via internet.

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Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
Ahoj, jmenuji se Lucka a dá se toho o mě napsat hodně. 😁 Někdo mě nazývá blogerkou, jiný influencerkou nebo podnikatelkou, mám tak trochu renesanční osobnost a baví mě spousta věcí a taky jich hodně dělám. Vystudovala jsem původně žurnalistiku, ale už od vysoké školy se věnuji online marketingu.❤️ Žila jsem dlouhé roky jako digitální nomád a procestovala více jak 40 zemí. S manželem Lukášem pracuji pro české značky v rámci butikové agentury LK MEDIA a řídím provoz české firmy nanoSPACE.. Kromě cestování, nanotechnologií a online marketingu mě baví všechno kolem zdravého životního stylu, fitness a spánku.

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