Il Regno Unito affascina praticamente tutti: Londra come uscita da un film, le aspre Highlands scozzesi, castelli, pub e un’erba così verde che sembra quasi un cliché. Poi però arriva l’incertezza pratica: quanto costa davvero tutto questo, qual è il periodo migliore per evitare la pioggia continua e conviene scegliere un comodo pacchetto o partire in autonomia?
Qui, in un unico posto, trovate tre cose: i prezzi aggiornati di pacchetti e voli, che rinnoviamo ogni mattina, i nostri consigli concreti tratti dai viaggi e dagli articoli che abbiamo scritto, e un piano su quando e cosa prenotare per non pagare più del dovuto.

Cosa vedere e fare in Regno Unito
Il Regno Unito è molto più variegato di quanto sembri da lontano. In una piccola isola si concentrano una metropoli vivace, una natura selvaggia e sonnolenti villaggi di pescatori, e noi vi consigliamo dove andare per primi.
- Londra – la Torre, Westminster, un giro sul London Eye, musei gratuiti e parchi enormi. Per la prima visita mettete in conto tranquillamente 3-4 giorni: la città non si visita in un giorno solo.
- Scozia – Edimburgo con il castello che domina la città, le aspre Highlands, il lago di Loch Ness e isole romantiche. La nostra parte preferita del Regno Unito, se amate la natura.
- Vallo di Adriano e il nord dell’Inghilterra – i resti dell’antico confine romano, i parchi nazionali selvaggi del Lake District e del Peak District, ideali per le escursioni a piedi.
- Stonehenge e le contee del sud – il misterioso cerchio di pietre, la città termale di Bath e i pittoreschi villaggi delle Cotswolds.
- Galles – le montagne dello Snowdonia, castelli e costa, spesso un’alternativa più tranquilla ed economica alle mete più gettonate.

Quando andare in Regno Unito
Il clima più piacevole nel Regno Unito va da maggio a settembre: le giornate sono lunghe (a giugno si fa buio verso le dieci di sera), le temperature si mantengono gradevoli intorno ai 18-22 °C e la natura è al suo massimo splendore. L’alta stagione turistica raggiunge il picco a luglio e agosto, quando però c’è anche più gente e i prezzi sono più alti.
Se volete risparmiare ed evitare la folla, puntiamo su maggio, giugno e settembre: il tempo è ancora (o già) buono e i prezzi più ragionevoli. I pacchetti si possono trovare anche fuori stagione: tra le offerte ci sono partenze a gennaio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre e dicembre, quindi una Londra prenatalizia o una Scozia primaverile sono assolutamente fattibili.
Tenete però presente che la pioggia può arrivare in qualsiasi momento, anche d’estate. Impermeabile e abbigliamento a strati sono qui d’obbligo tutto l’anno, in qualsiasi periodo andiate. ☺️





Come arrivare in Regno Unito
Il modo più rapido ed economico per arrivare nel Regno Unito è in aereo. Da Praga partono numerosi voli diretti per Londra (Heathrow, Gatwick, Stansted, Luton), ma anche per Edimburgo, Manchester o Bristol. Il volo per Londra dura solo circa 2 ore e prenotando per tempo si trovano biglietti davvero a buon prezzo.
Si può andare anche in auto, ma mettete in conto il traghetto o l’Eurotunnel attraverso la Manica e un percorso complessivo che da Praga supera tranquillamente i 1.500 km. Conviene soprattutto se volete attraversare anche un pezzo d’Europa o se avete in programma molti spostamenti sull’isola. Per la maggior parte dei viaggiatori, però, l’aereo e un’auto a noleggio sul posto sono la soluzione più pratica ed economica.
Noleggio auto in loco
L’auto nel Regno Unito conviene soprattutto fuori dalle grandi città, in Scozia, Galles o nel Lake District, dove altrimenti i posti più belli sono difficili da raggiungere. A Londra, al contrario, non vorrete proprio l’auto: il parcheggio è caro, c’è il pedaggio Congestion Charge e i mezzi pubblici vi portano ovunque più in fretta e a meno.
- Prenotate in anticipo tramite i comparatori di autonoleggi: sul posto costa di più e in stagione può essere tutto esaurito.
- Ricordate che si guida a sinistra e si cambia marcia con la mano sinistra: ci vuole un po’ per abituarsi.
- Controllate assicurazione e cauzione: la copertura base spesso non basta, integrate con l’assicurazione completa e mettete in conto il blocco di un deposito sulla carta.
- Mettete in conto eventuali pedaggi e traghetti per le isole (come quelle scozzesi) e le strette strade di campagna.
Dove alloggiare in Regno Unito
L’alloggio nel Regno Unito è di solito una voce di spesa importante, soprattutto a Londra. Conviene prenotare in anticipo e scegliere la zona giusta in base al tipo di viaggio:
- Ostelli e hotel economici – nelle grandi città è la scelta più conveniente, un posto letto a partire da poche centinaia di corone. A Londra cercate fuori dal centro vero e proprio, ma vicino a una fermata della metro.
- B&B e pensioni – tipicamente britannici, accoglienti e con una colazione coi fiocchi. Ideali in campagna, in Scozia e nelle città più piccole.
- Hotel di fascia media – comfort in centro a un prezzo a cui è bene prepararsi; a Londra i costi crescono più rapidamente che altrove.
- Appartamenti e Airbnb – ottimi per famiglie e soggiorni più lunghi, risparmiate anche sul cibo grazie alla cucina propria.
Il nostro consiglio: a Londra cercate un alloggio vicino a una fermata della metro (la zona 2-3 è un buon compromesso prezzo/accessibilità), mentre in Scozia apprezzerete un B&B proprio nelle cittadine più piccole, da cui la natura è a un passo.
Viaggio organizzato o fai da te?
Il pacchetto conviene quando…
- volete avere tutto organizzato e non vi va di pensare a trasporti, alloggio o itinerari;
- partite per la prima volta e gradite una guida e la tranquillità;
- volete trovare un buon prezzo: tra le offerte ci sono pacchetti a partire da 270 £ e sconti fino al 57%;
- avete poco tempo e volete vedere l’essenziale in pochi giorni.
Partite in autonomia quando…
- volete decidere voi il ritmo e l’itinerario e cambiare i piani strada facendo;
- non vi spaventa l’inglese né prenotare online;
- avete in programma di girare la natura (Scozia, Galles) con i vostri tempi in auto;
- volete combinare città e campagna come piace a voi.
Il nostro consiglio? Per Londra e la prima visita optate pure per un pacchetto: risparmiate fatiche e denaro. Per la Scozia e gli angoli più selvaggi, invece, adoriamo la libertà del fai-da-te, quando ci si ferma dove si vuole. ☺️
Budget: costo giornaliero in Regno Unito
Il Regno Unito non è una meta economica, e Londra in particolare può fare male al portafoglio. I seguenti budget giornalieri a persona sono indicativi e comprendono alloggio, cibo, trasporti e attività:
| Livello | Alloggio | Cibo | Trasporti e attività | Totale/giorno |
|---|---|---|---|---|
| Zaino in spalla | 25 £–35 £ (ostello) | 14 £–20 £ | 14 £–20 £ | circa 50 £–75 £ |
| Standard | 60 £–95 £ (hotel 3*/B&B) | 25 £–40 £ | 25 £–40 £ | circa 115 £–175 £ |
| Comfort | 135 £ e oltre (hotel 4*) | 50 £ e oltre | 50 £ e oltre | circa 240 £ e oltre |
A Londra mettete in conto la fascia alta, mentre in campagna e in Scozia si può cavarsela con meno. Si risparmia molto con i musei gratuiti e cucinando da soli in appartamento. ☺️
Come risparmiare
- I voli conviene comprarli idealmente 2-4 mesi prima; con le low cost tenete d’occhio anche le promozioni. Il prezzo più alto si paga sotto data e in estate. Cercate i voli nel nostro motore di ricerca.
- L’alloggio a Londra prenotatelo in anticipo: le camere di qualità a prezzo ragionevole spariscono per prime. Date un’occhiata ai nostri consigli sugli alloggi.
- I pacchetti funzionano in due modi: il first minute vi dà sicurezza e scelta di date, il last minute invece uno sconto se siete flessibili – tra le offerte ci sono sconti fino al 57% e prezzi a partire da 270 £. Seguite la sezione dei pacchetti aggiornati.
- Le attività e gli ingressi (London Eye, castelli, escursioni) prenotateli online in anticipo: risparmiate tempo in coda e qualche sterlina. Cosa conviene avere già pronto lo riassumiamo in cosa prenotare per tempo.
- Non pagate troppo per i dati: dopo la Brexit, al posto del roaming optate per una eSIM e risparmiate centinaia di corone.
Informazioni pratiche
- Lingua: inglese, comunicare non sarà un problema. L’accento scozzese, però, ogni tanto vi spiazzerà 😅
- Valuta e pagamenti: si paga in sterline britanniche (GBP), non in euro. Con la carta pagate praticamente ovunque, anche contactless e sull’autobus: i contanti non servono quasi mai.
- Connettività: dopo la Brexit nel Regno Unito non vale più il roaming UE, quindi i dati possono costare parecchio. Conviene una eSIM, che attivate prima della partenza così da avere internet subito all’atterraggio.
- Guida a sinistra: i britannici guidano a sinistra: se volete mettervi al volante, mettete in conto un po’ di tempo per abituarvi.
- Sicurezza: il Regno Unito è sicuro, fate solo attenzione alle tasche nei centri turistici e in metro.
- Prese elettriche: britanniche a tre poli (tipo G): portate un adattatore.
