Se hai in programma un viaggio in Inghilterra e fai parte dei fan del mondo della magia, una visita agli studi cinematografici alle porte di Londra è assolutamente d’obbligo. Il Warner Bros. Studio Tour London non è un classico parco divertimenti con montagne russe, ma una visita affascinante dietro le quinte reali, dove l’intera saga è stata girata per oltre dieci anni. Vedrai un’incredibile quantità di dettagli che alla TV non hai nessuna possibilità di cogliere, e capirai quanto lavoro certosino si nasconde dietro ogni singola inquadratura.
La preparazione per questa gita, però, non va assolutamente sottovalutata, perché i biglietti spariscono alla velocità della luce e la logistica dei trasporti richiede un po’ di pianificazione. Gli studi si trovano infatti a Leavesden, vicino a Watford, ovvero a circa 32 chilometri a nord-ovest dal centro, e non sono raggiungibili con i normali mezzi pubblici londinesi. Per questo ti propongo una guida completa su come sfruttare al massimo la visita senza farti sorprendere dalla folla né dai prezzi.
Allo stesso tempo devo avvisarti onestamente che questo divertimento non è proprio la cosa più economica del mondo, e se viaggi con tutta la famiglia il budget ne risentirà parecchio. Soprattutto nei negozi di souvenir i prezzi raggiungono altezze astronomiche, quindi conviene fissarsi in anticipo un limite chiaro di quanto si vuole spendere. D’altra parte, quell’atmosfera che si crea quando per la prima volta si aprono davanti a te le porte della Sala Grande vale davvero ogni centesimo, e persino gli adulti spesso restano senza fiato per l’emozione. ☺️

Riassunto
Se hai fretta e ti servono solo i punti più importanti, ho preparato per te una panoramica rapida. Ecco tutto l’essenziale in sintesi.
- I biglietti vanno comprati con largo anticipo: sul posto i biglietti non si vendono affatto, tutto funziona con un orario d’ingresso preciso e le date sono spesso esaurite anche uno o due mesi prima.
- Il sito ufficiale è il più economico: il biglietto per adulti parte da 56 sterline, i bambini pagano 47 sterline e nel prezzo è incluso anche il bus navetta gratuito dalla stazione.
- Riserva abbastanza tempo: la visita in sé richiede in media dalle tre ore e mezza alle quattro ore, ma con il viaggio dal centro è meglio mettere in conto un’intera giornata.
- Il treno è il mezzo più semplice: dalla stazione di Euston arrivi a Watford Junction in meno di venti minuti e da lì un elegante bus a tema ti porta gratuitamente direttamente all’ingresso.
- Non dimenticare l’autorizzazione di viaggio: dal 2026 per tutti i cittadini italiani è obbligatorio richiedere la registrazione elettronica UK ETA al costo di 16 sterline.
- Assaggia la specialità locale: la cult Burrobirra costa circa 7,45 sterline e la versione in bottiglia è addirittura adatta anche ai vegani.

Biglietti per lo studio di Harry Potter a Londra, prezzi e come arrivarci
Il più grande errore che puoi commettere nella pianificazione è contare sul fatto di trovare i biglietti sul posto o pochi giorni prima. La capienza degli studi è strettamente limitata e i biglietti si vendono per un orario preciso (il cosiddetto timed entry), affinché all’interno non si creino folle insostenibili. I weekend, le vacanze scolastiche e gli eventi speciali invernali sono spesso esauriti anche due mesi prima. L’unica certezza è l’acquisto tramite il sito ufficiale wbstudiotour.co.uk, dove puoi scegliere con calma uno slot libero.
A livello di prezzi, preparati al fatto che il biglietto per adulti parte da 56 sterline (circa 66 €), anche se nelle date più richieste può salire fino a 58,50 sterline. Per un bambino dai cinque ai quindici anni paghi 47 sterline (circa 55 €) e i più piccoli fino a quattro anni entrano gratis, ma devi comunque “acquistare” nel sistema un biglietto a valore zero per farli entrare. Per darti un’idea, una famiglia di quattro persone spende circa 206 sterline (intorno ai 242 €) solo per l’ingresso base, e non stiamo ancora parlando di cibo e trasporti. Una volta dentro, però, non hai più limiti di tempo e puoi restare fino alla chiusura.
Per quanto riguarda la logistica dei trasporti, l’opzione più economica e veloce è il treno di National Rail, che parte dalla stazione di London Euston e raggiunge la stazione di Watford Junction. Il viaggio dura solo quindici-venti minuti e il biglietto di andata e ritorno off-peak costa 13,80 sterline (circa 16 €), facilmente prenotabile tramite The Trainline. Proprio davanti alla stazione di Watford salirai poi sul bus navetta ufficiale che, dopo aver mostrato il biglietto, ti porterà in quindici minuti direttamente all’ingresso, in modo completamente gratuito. Per i viaggiatori più comodi esistono anche opzioni con bus diretto dal centro, che però costano decisamente di più.
Ancora una cosa da non dimenticare: dal 2026 per entrare nel Regno Unito serve l’autorizzazione elettronica di viaggio UK ETA. Funziona in modo simile all’ESTA americana e la richiedi facilmente tramite l’app mobile o il sito ufficiale del governo al costo di 16 sterline (circa 19 €), ed è valida per ben due anni con ingressi multipli. La richiesta viene di solito approvata in pochi minuti, ma è meglio compilarla almeno tre giorni prima della partenza per stare tranquilli.
💡 Consiglio: hai paura di organizzare i treni e non ti dispiace pagare qualcosa in più per la comodità? Puoi sfruttare i pacchetti che includono il bus diretto dal centro e il biglietto in un’unica soluzione. Questi transfer organizzati si prenotano facilmente tramite GetYourGuide, tieni solo presente che il prezzo parte da circa 94 sterline (intorno ai 110 €) e sei vincolato all’orario preciso di ritorno.

Eventi stagionali e quando andare
Gli studi si trasformano continuamente nel corso dell’anno e una visita in estate è completamente diversa da una a dicembre. Il biglietto base include infatti speciali mostre stagionali, che si alternano regolarmente aggiungendo all’esposizione nuovi oggetti di scena o effetti luminosi. Se hai in programma il viaggio nel 2026, proprio all’inizio dell’anno, da gennaio ad aprile, si tiene Magical Mischief, dedicata ai trucchi cinematografici e alle marachelle dei gemelli Weasley, durante la quale vedrai per esempio le lettere volanti o le prove magiche direttamente nella Sala Grande.
Il principale punto forte del 2026 è però la grandiosa celebrazione del 25° anniversario della prima della Pietra Filosofale, che andrà avanti da maggio fino all’inizio di settembre. Durante questo evento estivo lo studio tira fuori dai magazzini gli oggetti di scena originali più preziosi del primo film, incluso il Boccino d’oro originale, e i visitatori vivranno una speciale cerimonia di Smistamento nelle case. In autunno si tiene poi tradizionalmente, da metà settembre a novembre, l’amatissimo evento Dark Arts, quando gli spazi si immergono nell’oscurità, sotto il soffitto fluttuano oltre cento zucche intagliate e nei vicoli incontri Mangiamorte mascherati.
L’atmosfera più magica in assoluto, però, lo studio la regala a fine anno, durante Hogwarts in the Snow. Da metà novembre fino a metà gennaio l’intera struttura si veste a festa per il Natale. Il gigantesco modello del castello viene ricoperto di neve artificiale e nella Sala Grande viene apparecchiata la tavola per il leggendario Ballo del Ceppo. Proprio queste date invernali registrano un interesse assolutamente enorme e si esauriscono non appena vengono messe in vendita.
Se vuoi goderti l’esposizione con calma e senza inutile pigia-pigia, ti consiglio di puntare ai biglietti per i giorni feriali e di scegliere gli orari più mattutini possibile. Prima entri negli studi, più vuoti saranno i corridoi davanti a te, perché la folla inizia ad accumularsi con il passare delle ore. E poi, dentro nessuno ti spinge verso l’uscita, quindi chi arriva presto ha un vantaggio chiaro: corridoi vuoti più tutta la giornata davanti.

La Burrobirra e dove mangiare
A metà visita ti ritroverai inevitabilmente nel cortile esterno, dove arriva il momento giusto per ricaricare le energie e assaggiare un classico assolutamente cult. Nel Backlot Café locale o nell’adiacente Butterbeer Bar viene spillata la famosa Burrobirra, che ovviamente è completamente analcolica e ha il sapore di una combinazione molto dolce di caramello e cream soda. Per un bicchiere paghi circa 7,45 sterline (circa 9 €) e dopo averla bevuta puoi lavare il bicchiere di plastica in apposite vaschette e portarlo a casa come souvenir.
Oltre alla classica versione spillata con la sua ricca schiuma, qui offrono anche una rinfrescante granita Frozen Butterbeer o un’ottima gelato al burro. Per chi ha restrizioni alimentari è importante sapere che la tradizionale schiuma spillata contiene proteine del latte, ma nel negozio di souvenir si vende la versione in bottiglia di vetro Butterbeer Light, completamente vegana. La bevanda di per sé è piuttosto sostanziosa, quindi ti consiglio di berla più dopo i pasti che prima.
Per quanto riguarda un pranzo vero e proprio, l’offerta all’interno degli studi è la classica gastronomia da attrazione con prezzi un po’ più alti. Nel già citato Backlot Café anche i vegetariani trovano facilmente qualcosa, perché qui offrono un ottimo burger vegano di ceci, tante insalate fresche e ovviamente porzioni illimitate di patatine. Il resto del menu è composto da classici piatti caldi in stile britannico o panini già pronti dall’ingresso principale chiamato Food Hall. La strategia migliore è pranzare intorno alle undici e mezza, per evitare l’assalto delle famiglie affamate. 😅

14 migliori set da vedere nello studio
Questo è il momento che attendi per tutto il viaggio. La lista di ciò che vedrai nello studio basterebbe per un piccolo libro, perché i dettagli sono in quantità incredibile. Ho selezionato per te il meglio del meglio, ciò che durante la visita degli studi non dovrebbe assolutamente sfuggirti.
Che tu sia un fan sfegatato che conosce ogni battuta a memoria o vada più che altro come accompagnatore, questi set semplicemente non ti lasceranno indifferente. Andiamo a vedere le maggiori attrazioni una per una.

1. La Sala Grande (The Great Hall)
La visita inizia con un breve video introduttivo in sala cinematografica, dopo il quale lo schermo si solleva e ti ritrovi proprio davanti alle enormi porte d’ingresso. Quando entri nella Sala Grande, hai la sensazione di essere finito direttamente dentro il film, perché cammini sul pavimento originale in autentica pietra dello Yorkshire, scelta dai filmmaker perché resistesse al calpestio di centinaia di piccoli attori.
Ai lati vedrai i lunghi tavoli apparecchiati per il banchetto, attorno ai quali sono esposti i dettagliati costumi degli studenti e dei professori di tutte e quattro le case. Anche se il magico soffitto luminoso è stato realizzato digitalmente, la maestosità di tutto lo spazio ti conquista.

2. Le sale comuni e l’ufficio di Silente
Non appena lasci la Sala Grande, si apre davanti a te una gigantesca sala piena di set collegati, dove le riprese si svolgevano più spesso. La sala comune di Grifondoro risulta incredibilmente accogliente grazie alle carte da parati rosso intenso e alle comode poltrone, anche se i tecnici di scena ammettono che i letti nell’adiacente dormitorio dei ragazzi hanno dovuto accorciarli agli attori negli episodi successivi, perché semplicemente erano cresciuti.
Subito accanto ti sbalordirà il maestoso ufficio del preside Silente, stipato fino all’inverosimile di centinaia di ritratti dipinti a mano dei presidi addormentati, con un Pensatoio realizzato con precisione e un gigantesco scheletro di fenice nascosto sotto il soffitto.

3. L’aula di Pozioni del professor Piton e la capanna di Hagrid
Qui apprezzi davvero lo straordinario lavoro artigianale del reparto artistico, che non si è accontentato di soluzioni a metà. Nella buia aula di Pozioni, lungo le pareti si ergono scaffali con oltre cinquecento ampolle, ognuna con un’etichetta scritta a mano e contenente oggetti curiosi, da animali di plastica a ossa animali cotte fornite dal macellaio locale.
Poco più in là ti aspetta l’accogliente capanna di Hagrid, davanti alla quale le guide spiegano volentieri la magia della prospettiva forzata. I filmmaker hanno infatti costruito due versioni di mobili di dimensioni diverse, in modo che in una l’attore sembrasse un vero gigante e nell’altra, al contrario, le persone normali sembrassero nani.

4. La Tana dei Weasley
Questo splendido set è senza dubbio la tappa preferita dalle famiglie con bambini, perché tra tutte le scenografie è quella che dà l’impressione più viva. La cucina contorta dei Weasley è piena di elementi interattivi che puoi provare tu stesso con un semplice movimento della mano sopra speciali sensori.
Così metti in moto un ferro da stiro magico sull’asse, costringi una padella a strofinarsi da sola con una spazzola, o avvii i ferri da maglia che creano un altro dei famosi maglioni natalizi. Tutto lo spazio è progettato per emanare il simpatico disordine familiare e la calorosa atmosfera della famiglia dai capelli rossi.

5. Animatronica e creature magiche
I film di oggi spesso si affidano puramente ai trucchi computerizzati, ma qui vedrai con i tuoi occhi quanti mostri sono nati fisicamente nella sezione Creature Effects. La più grande star è il bellissimo ippogrifo Fierobecco, le cui piume i creatori hanno incollato a mano una per una e che, se ti posizioni nel modo giusto, addirittura ti fa un elegante inchino.
Mentre proprio accanto a lui è in agguato il gigantesco ragno Aragog, che per gli aracnofobici sarà forse un’esperienza un po’ troppo forte, e ai suoi piedi è acquattato l’elfo meccanico Dobby. Su di lui puoi osservare i complessi cavi che gli permettevano di sbattere le palpebre e muovere le orecchie esattamente secondo le indicazioni del regista.

6. Il volo sulla scopa (Broomstick Experience)
Se desideri un po’ d’azione, questa parte interattiva non ti deluderà di certo, anche se spesso si formano code piuttosto lunghe. Indossi un’autentica tuta da Quidditch e ti siedi su una scopa davanti a un enorme schermo verde, mentre gli istruttori ti consigliano come inclinarti affinché il risultato sullo schermo sembri realistico.
Intorno a te soffiano enormi ventilatori, così sul monitor sembri davvero di volare sopra il Tamigi e i tetti di Londra. L’esperienza in sé e la dimostrazione del trucco sono completamente gratuite, ma se vuoi portarti a casa una foto stampata o un video su chiavetta USB, preparati a un supplemento piuttosto salato, nell’ordine di decine di sterline.

7. Backlot Stage
Questa esposizione è relativamente nuova (ha aperto nel 2025 per l’anniversario del Calice di Fuoco) e, onestamente, molti la saltano, il che sarebbe un grandissimo peccato. Questa enorme sala coperta svela i segreti più profondi degli effetti visivi e mostra come venivano girate le sequenze d’azione più impegnative dell’intera serie.
E attraverso dimostrazioni dal vivo e proiezioni su grande schermo capirai come sono nate le inquietanti scene subacquee durante le prove nel lago o come gli stuntman schivavano le fiamme del furioso drago ungherese spinato. È uno sguardo assolutamente affascinante dietro le quinte tecniche del cinema moderno.

8. Il backlot esterno
A metà visita uscirai all’aria aperta nella zona relax esterna, costellata dagli oggetti di scena più grandi. Il maggior numero di foto si scatta qui davanti alla facciata perfettamente anonima della casa dei Dursley al numero 4 di Privet Drive, dentro la quale puoi anche affacciarti e osservare il soggiorno invaso da centinaia di lettere svolazzanti.
Proprio accanto è parcheggiato l’iconico Nottetempo viola, che i creatori hanno assemblato da tre vecchi autobus a due piani londinesi. Puoi anche attraversare lo splendido ponte di legno di Hogwarts, che i filmmaker avevano originariamente costruito solo per il terzo episodio, ma che alla fine è rimasto nella serie in modo permanente.

9. Diagon Alley
Il rientro all’interno ti catapulta dritto in Diagon Alley e, onestamente, qui non resiste nemmeno chi sostiene di non essere affatto un fan. Cammini lungo la strada lastricata tra le vetrine meravigliosamente elaborate dei negozi originali, dove l’illuminazione cambia regolarmente per simulare l’alternarsi del giorno e della notte.
Quello che ti colpirà di più è il polveroso negozio di bacchette di Olivander, la maestosa facciata bianca della banca Gringott o il colorato negozio a tre piani dei Weasley con i suoi scherzi magici, dalla cui vetrina ti fissa di continuo un gigantesco coniglio meccanico che si toglie il cappello.

10. Knockturn Alley e il Ministero della Magia
Appena dietro l’angolo della allegra via dello shopping l’atmosfera si fa notevolmente più cupa e ti sposti in luoghi molto più tetri. La misteriosa Knockturn Alley con l’inquietante antiquariato di Borgin e Burkes risulta davvero spettrale grazie all’illuminazione verde smorzata.
Segue il monumentale set del Ministero della Magia con le pareti verdi lucide, che a prima vista sembrano lussuose piastrelle, ma in realtà sono pannelli di truciolato dipinti magistralmente. A dominare l’intero spazio c’è inoltre una gigantesca e gelida statua di marmo scuro con la scritta “La Magia è Potere”.

11. La banca magica Gringott
Questa parte del 2019 rappresenta finora il più grande e grandioso ampliamento degli studi e ti lascerà assolutamente a bocca aperta per la sua scala. Entri in una straordinaria sala di marmo con lampadari di cristallo, lungo la quale siedono dietro i banconi figure incredibilmente dettagliate di goblin cassieri.
Poi ti sposti nelle profondità del sottosuolo fino al caveau della famiglia Lestrange, in cui si accumulano gli incredibili trentottomila pezzi di tesoro d’oro, incluso il raro calice di Tassorosso. L’intera sezione culmina in una mozzafiato simulazione della banca distrutta, da cui con un assordante ruggito emerge un enorme drago animatronico.

12. Il binario 9¾ e l’Espresso per Hogwarts
Per molti fan questa parte è il momento più emozionante, perché è proprio qui che iniziava sempre tutta l’avventura. In una sala piena di vapore artificiale sorge la vera locomotiva storica GWR Olton Hall, che brilla nella sua iconica livrea rossa ed emana una maestosità incredibile.
Durante l’alta stagione puoi addirittura salire direttamente nei corridoi stretti del vagone, sbirciare nei singoli scompartimenti, farti fotografare con il carrello bagagli che sprofonda direttamente nel muro del binario o osservare la gabbia con la civetta Edvige posata tra le vecchie valigie.

13. Il gigantesco modello del castello di Hogwarts in scala 1:24
Quando ti avvicini alla fine, tieni pronti i fazzoletti, perché il finale gioca con le emozioni in modo assolutamente geniale. In un’enorme sala in penombra appare davanti a te il dettagliato modello del castello di Hogwarts, che misura oltre quindici metri di larghezza e al quale hanno lavorato ottantasei artisti.
Ogni quattro minuti si alterna qui uno straordinario ciclo giorno-notte, durante il quale si accendono gradualmente oltre duemilacinquecento minuscole finestrelle al suono della commovente musica orchestrale di John Williams. I filmmaker lo usavano per tutte le epiche riprese aeree dell’intera struttura.

14. La sala delle bacchette
La conclusione assoluta della visita, prima dell’ingresso nel negozio principale di souvenir, è molto più intima, ma tanto più bella. Attraversi un lungo corridoio fiancheggiato da oltre diciassettemila scatole di bacchette, che vanno dal pavimento fino al soffitto.
Su ogni singola scatola è scritto a mano il nome di un membro della troupe cinematografica, dalle principali star del cinema agli stuntman fino ai falegnami e ai tecnici delle luci. È un omaggio incredibilmente commovente a tutte le persone comuni dietro la macchina da presa, senza il cui enorme impegno questo mondo magico non sarebbe mai nato.

Dove alloggiare
💡 Consiglio per alloggio ed esperienze: l’alloggio preferiamo cercarlo su Booking.com, dove di solito ci sono le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, gite e attività conviene poi confrontarli e acquistarli tramite GetYourGuide.
La maggior parte delle persone lo affronta come una gita di mezza giornata e, in tutta onestà, è la scelta che ha più senso. Un hotel nel centro di Londra vicino alla stazione di Euston è l’opzione più comoda, soprattutto se la mattina non vuoi stressarti inutilmente con cambi complicati lungo il tragitto. Ma se sai di avere il biglietto per l’ingresso più mattutino in assoluto, alle nove, o viaggi con bambini piccoli e stanchi, ha enormemente senso pernottare almeno una notte direttamente a Watford.
Ecco tre consigli concreti per l’alloggio in diverse fasce di prezzo, che puoi prenotare facilmente per esempio tramite l’amato Booking:
- Premier Inn London Watford: affidabile e pulita fascia media con un prezzo che parte da circa 80 sterline a notte, scelta ideale per le famiglie che cercano un ottimo rapporto qualità-prezzo senza inutile lusso.
- Hilton London Watford: comodo e moderno hotel di fascia medio-alta situato convenientemente a due passi dalla stazione di Watford Junction, così la mattina raggiungi tranquillamente il bus navetta.
- The Grove: fantastico resort di lusso a cinque stelle immerso nella natura della campagna con campo da golf e spa, che apprezzerai nel momento in cui vuoi unire la gita a un relax premium.
Dove andare dopo Londra
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- Se ti attira la storia avvolta nel mistero, dirigiti dalla città verso sud e lasciati ispirare dalla guida Stonehenge: biglietti e 12 consigli nei dintorni.
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Prima del viaggio ti verranno sicuramente in mente molte domande pratiche. Qui ho quindi raccolto le risposte a quelle più comuni, che senza dubbio ti aiuteranno con la pianificazione.
Si può comprare il biglietto direttamente all’ingresso?
Non si può, questa è la regola assolutamente più importante di tutta la visita. I biglietti non sono in vendita in nessuna biglietteria sul posto e dovete averli acquistati in anticipo online per un orario specifico. Le persone che arrivano senza biglietto purtroppo non riescono assolutamente a passare la sicurezza, il che spesso finisce in un’enorme delusione e una gita rovinata.
Quanto tempo prima devo prenotare i biglietti?
Idealmente con uno o due mesi di anticipo. L’interesse è estremamente alto tutto l’anno e i weekend o le date speciali di Natale e delle vacanze estive spariscono dal sistema di prenotazione incredibilmente in fretta. Se lasci l’acquisto all’ultimo momento, ti rimangono solitamente solo gli orari serali meno attraenti, quando non avrai più molto tempo per la visita.
Quanto dura la visita degli atelier?
Ill visitatore medio trascorre all’interno circa tre ore e mezza o quattro ore. La visita è concepita come autonoma, quindi nessuno ti spingerà da nessuna parte e i fan più accaniti riescono tranquillamente a studiare i dettagli degli oggetti di scena anche per cinque o sei ore di fila.
È permesso fotografare e filmare negli atelier?
Portate assolutamente le macchine fotografiche e i telefoni, è permesso fotografare praticamente ovunque tranne nella sala cinema iniziale. Solo nei luoghi più bui il personale vi chiederà occasionalmente di evitare il flash, per non disturbare la magia dell’intero spazio e gli altri visitatori.
Ho bisogno di un visto speciale per il viaggio?
Il visto classico come italiani non vi serve, ma dal 2026 diventa obbligatorio il permesso di viaggio elettronico chiamato UK ETA. Lo otterrete semplicemente online, costa 20 sterline e dovrete averlo approvato prima ancora di salire sull’aereo per la Gran Bretagna.
Si può mangiare e bere cibo proprio all’interno?
Potete portare con voi degli spuntini, ma il consumo di cibo proprio è consentito solo nelle zone esterne designate o nell’area dell’atrio d’ingresso principale. Tra i veri e propri set cinematografici è comprensibilmente vietato in modo rigoroso qualsiasi cibo e bevanda, per evitare danni ai preziosi originali.
L’intera esposizione è accessibile per le persone in sedia a rotelle?
Gli atelier sono stati progettati fin dall’inizio per essere completamente accessibili e fruibili al massimo per tutti i visitatori. La stragrande maggioranza dei set ha pavimenti piani o rampe di accesso. Solo in alcuni veicoli storici come il Nottambulo o il treno ovviamente non è fisicamente possibile accedere con la sedia a rotelle.
