Un viaggio negli Stati Uniti d’America è un sogno che quasi tutti coltivano – ma appena si passa all’organizzazione arrivano i dubbi pratici. Quanto costerà in tutto? Qual è il periodo migliore per partire? Riusciremo a fare tutto da soli o è meglio affidarsi a un tour organizzato? L’America è immensa e ogni angolo richiede un piano completamente diverso: New York la organizzate in un weekend, mentre l’Alaska la pianifichiamo con calma anche sei mesi prima.
\nQui, tutto in un unico posto, trovate tre cose: prezzi aggiornati di tour e voli, che aggiorniamo ogni mattina, i nostri consigli dai viaggi che abbiamo fatto e un piano su quando e cosa prenotare per non spendere più del necessario.

Cosa vedere e fare in Stati Uniti d'America
Gli Stati Uniti non sono un’unica destinazione, ma piuttosto dieci mondi diversi. Quelli che conosciamo meglio sono due – la frenetica New York e la selvaggia Alaska. E proprio questi due estremi mostrano quanto possa essere diversa l’America.
\n- New York – una città che visitate in 3 giorni, ma con calma anche in 5 giorni. Grattacieli, Central Park, musei e la sera Broadway. È del tutto magica a Natale e in inverno.
- Denali National Park in Alaska – la vetta più alta del Nord America, orsi e caribù. La porta d’accesso è la cittadina di Talkeetna con i voli panoramici.
- Aurora boreale – per le condizioni migliori si va a Fairbanks e alle Chena Hot Springs.
- Ghiacciai e fiordi – Kenai Fjords, Prince William Sound oppure il sito UNESCO Glacier Bay.
- Gli orsi dal vivo – l’iconico bear viewing a Katmai e Brooks Falls durante la Fat Bear Week.
- Natura incontaminata senza folla – il più grande parco nazionale Wrangell-St. Elias e il meno visitato Gates of the Arctic.
- Inside Passage – la storica Sitka, la capitale Juneau senza strade, Haines e Skagway e la cittadina di pescatori Homer.
- Il sud desertico – Big Bend National Park in Texas, una parte selvaggia e splendidamente deserta degli USA.
Quando andare in Stati Uniti d'America
Quando partire per gli Stati Uniti? Dipende soprattutto dalla meta. A New York il clima è più piacevole in primavera (maggio-giugno) e in autunno (settembre-ottobre), quando non fa né troppo caldo né troppo freddo. La New York natalizia ha un fascino irripetibile – mettete però in conto il freddo e la folla, quindi organizzate alloggio e biglietti con largo anticipo.
\nL’Alaska ha una stagionalità molto netta. Per spostarsi, fare trekking e visitare i fiordi il periodo migliore è da giugno ad agosto. In quel periodo le strade sono aperte e funzionano sia le barche sia i voli panoramici. L’aurora boreale richiede esattamente l’opposto – la si insegue da fine agosto ad aprile, idealmente nei mesi invernali, quando le notti sono lunghe e buie. Lo approfondiamo in dettaglio nell’articolo quando andare in Alaska.
\nIl texano Big Bend è ideale in inverno e all’inizio della primavera – da novembre ad aprile. In estate, infatti, vi regnano temperature estreme. Tenete quindi l’estate per il nord e l’inverno per il sud.
Tady jsou zážitky, na které v USA nedáme dopustit – vycházejí z míst, která jsme sami prošli a popsali. Pod tímhle textem najdete rezervační karty, kde si je můžete rovnou zajistit.
- Večerní muzikál na Broadwayi – zážitek, který k New Yorku prostě patří; jak sehnat levnější lístky, radíme v článku.
- Vyhlídkový let na Denali z Talkeetny – pohled na nejvyšší horu Severní Ameriky shora, ideálně s přistáním na ledovci.
- Lov polární záře u Fairbanks – kombinace aurory a teplých pramenů v Chena Hot Springs.
- Plavba mezi ledovci v Kenai Fjords – velryby, lachtani a odlamující se ledovce z paluby lodi.
- Pozorování medvědů v Katmai u Brooks Falls – medvědi lovící lososy ve vodopádu, jeden z nejikoničtějších výjevů Aljašky.
- Túra v texaském Big Bend – pouštní kaňony, horké prameny u Rio Grande a noční obloha plná hvězd.
Come arrivare in Stati Uniti d'America
Negli Stati Uniti dall’Europa centrale si arriva quasi sempre con uno scalo in uno degli hub europei (Francoforte, Amsterdam, Parigi, Londra, Monaco) oppure via Istanbul. Un volo diretto al momento non lo aspettatevi. Verso New York (aeroporto JFK o Newark) il viaggio dura circa 9-12 ore anche con lo scalo.
\nPer l’Alaska la logistica è più complessa – di solito volerete attraverso un grande aeroporto americano (Seattle è di solito la porta principale) e solo da lì verso Anchorage o Fairbanks. L’intero viaggio può quindi richiedere tranquillamente 18-24 ore con gli scali. Prima di partire non dimenticate di richiedere l’ESTA – tutta la procedura insieme ai consigli su voli e noleggio auto li trovate nell’articolo Alaska dall’Europa: la logistica.
Z Česka se do USA létá vždy s přestupem v evropském uzlu (Frankfurt, Amsterdam, Paříž, Londýn) – hlavní bránou je u nás obvykle New York (JFK nebo Newark). Na Aljašku se obvykle přestupuje ještě podruhé přes některé velké americké letiště, často Seattle, a teprve pak do Anchorage či Fairbanks. Detaily k aljašské logistice rozebíráme v článku Aljaška z Česka.
Noleggio auto in loco
A New York l’auto non serve affatto – anzi, sarà piuttosto un peso, il parcheggio è caro e la metro vi porta ovunque. L’auto ha senso solo per un road trip, soprattutto in Alaska o in Texas, dove senza praticamente non vi muovete. Per il road trip in Alaska l’auto (o il camper) è assolutamente fondamentale.
\n- Prenotate in anticipo tramite un comparatore di noleggi – in stagione la disponibilità in Alaska si esaurisce e i prezzi sul posto sono nettamente più alti.
- Controllate assicurazione e deposito – l’offerta base spesso non basta. Aggiungete la copertura completa e mettete in conto il blocco di un importo elevato sulla carta.
- In Alaska alcuni noleggi non consentono di guidare su strade sterrate (ad esempio la Denali Highway) – verificatelo in anticipo.
- Mettete in conto traghetti (Inside Passage) e tunnel a pagamento – per esempio il tunnel per Whittier è a pedaggio e funziona a orari prestabiliti.
Dove alloggiare in Stati Uniti d'America
Nelle grandi città come New York scegliete soprattutto in base alla posizione. Dal centro di Manhattan raggiungete tutto a piedi o con la metropolitana, ma lo pagherete. Più economici sono Brooklyn, Queens o il New Jersey, da dove arrivate in centro con la metro o il treno. Gli hotel qui non sono economici, quindi spesso scegliamo un appartamento o un piccolo boutique hotel fuori dal centro vero e proprio.
\n- Città (New York, Anchorage): hotel, appartamenti, ostelli – prenotate il prima possibile, i prezzi salgono con l’avvicinarsi della data.
- Parchi nazionali: lodge all’interno del parco o campeggi – la disponibilità è limitata e in stagione si riempie mesi prima, soprattutto in Alaska e al Denali.
- Road trip in Alaska: un mix di motel, cabin e campeggi; un camper vi fa risparmiare sull’alloggio e sul trasporto allo stesso tempo.
- Inside Passage (Juneau, Sitka): piccole pensioni e guesthouse – capienza ridotta, quindi prenotate per tempo.



Viaggio organizzato o fai da te?
Gli Stati Uniti si possono affrontare benissimo in autonomia, ma in alcune regioni un’agenzia vi risparmia un sacco di grattacapi. Ecco il nostro confronto onesto:
\nIl tour organizzato conviene quando…
\n- volete vedere molti posti in poco tempo senza pensieri logistici;
- andate in Alaska per la prima volta e vi spaventa organizzare voli, auto e barche;
- non volete occuparvi da soli di ESTA, alloggi nei parchi e prenotazioni delle attività;
- viaggiate senza patente o non vi sentite a vostro agio sulle strade americane.
Partite in autonomia quando…
\n- volete essere flessibili e cambiare i piani in base al meteo (in Alaska impagabile);
- vi piace pianificare e volete risparmiare sull’intermediazione;
- andate a New York – ci riesce tranquillamente chiunque;
- volete trascorrere più tempo in posti specifici e non solo spuntare un programma.
Noi due preferiamo viaggiare in autonomia – soprattutto per la flessibilità. Ma in Alaska, specialmente con la combinazione di ghiacciai, orsi e voli verso la natura selvaggia, un tour organizzato o almeno le attività prenotate in anticipo ha molto senso. Per New York consigliamo decisamente il piano fai-da-te, per il quale abbiamo pronti degli itinerari già fatti.
Budget: costo giornaliero in Stati Uniti d'America
| Livello | Alloggio | Cibo | Trasporti e attività | Totale/giorno |
|---|---|---|---|---|
| Zaino in spalla | 700-1 500 Kč (ostello, campeggio) | 500-800 Kč | 400-800 Kč | circa 1 600-3 100 Kč |
| Standard | 2 500-4 500 Kč (hotel, appartamento) | 900-1 500 Kč | 1 000-2 500 Kč | circa 4 400-8 500 Kč |
| Comfort | 5 500 Kč e oltre (hotel migliore, lodge) | 1 800 Kč e oltre | 3 000 Kč e oltre | circa 10 000 Kč e oltre |
I prezzi sono indicativi per persona al giorno e variano molto in base alla regione — New York e l’Alaska sono tra gli angoli più costosi degli USA. Ricordate che ai prezzi indicati nei ristoranti si aggiunge una mancia intorno al 15-20% e ai prezzi dei prodotti la tassa, che non è inclusa nel cartellino.
Come risparmiare
- Acquistate i voli 3-6 mesi prima – per i voli a lungo raggio verso gli USA conviene di più, il last minute qui non scende quasi mai. Cercate i voli nel nostro motore di ricerca.
- Prenotate l’alloggio a New York e nei parchi nazionali il prima possibile – la capienza dei lodge in Alaska si riempie mesi prima e i prezzi in stagione salgono. I nostri consigli sull’alloggio.
- Assicuratevi in anticipo attività e tour a capienza fissa (voli panoramici, bear viewing, barche) – sul posto spesso sono esauriti. Cosa prenotare per tempo.
- Tenete d’occhio i tour aggiornati – aggiorniamo l’offerta ogni mattina e si possono cogliere date vantaggiose. Tour aggiornati.
- Dove si paga di più del dovuto: i biglietti spontanei per Broadway, l’alloggio acquistato all’ultimo momento e il cambio valuta in aeroporto. Pianificate in anticipo e li eviterete.
Informazioni pratiche
- Lingua e ingresso: inglese. Prima di partire richiedete online l’ESTA (autorizzazione per l’ingresso senza visto), basta farlo qualche giorno prima.
- Pagamenti: la carta copre praticamente tutto, ma il contante per le mance è utile. Attenzione alla tassa che viene aggiunta solo alla cassa.
- Connettività: la soluzione più comoda è l’eSIM – la attivate ancora a casa e dopo l’atterraggio funziona subito. In Alaska, però, mettete in conto che nelle zone selvagge spesso non c’è segnale.
- Sicurezza: in città basta la normale prudenza, in natura rispettate le regole – soprattutto con gli orsi in Alaska.
- Salute: l’assicurazione di viaggio negli USA è indispensabile. L’assistenza sanitaria qui è estremamente costosa e partire senza assicurazione è un rischio enorme.
