Haines e Skagway, Alaska: 14 cose da vedere e fare

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Quando si scende lungo la Haines Highway dallo Yukon verso l’oceano, il cuore si stringe per la bellezza del paesaggio. Io e Luca abbiamo scelto proprio questo classico itinerario in macchina, e il momento in cui l’acqua turchese comincia a rispecchiarsi nelle ombre profonde delle montagne è semplicemente indimenticabile. L’aria è così tagliente e pulita che si beve a pieni polmoni. Ogni volta che torniamo in Alaska, mi sorprende di nuovo la grandiosità selvaggia di questa terra. Cosa vedere in Alaska lungo la famosa Inside Passage? La risposta si trova in due cittadine che non potrebbero essere più diverse, eppure formano una coppia perfetta: da un lato la silenziosa Haines, città di pescatori piena di aquile calve, raggiunta dal lato canadese delle montagne; dall’altro Skagway, la vivace porta verso i tempi della febbre dell’oro del Klondike, dove d’estate non si fermano mai i visitatori.

Vi propongo quattordici consigli, ma prima un avvertimento: quando scoprirete quanto costa una notte in hotel, chiudete gli occhi un momento e ricordate quelle vedute incredibili dalle montagne. Vedremo insieme tutto, dalle migliaia di rapaci sul fiume Chilkat al trenino storico tra le vette, fino ai consigli su come organizzare il viaggio senza svenarsi. L’Alaska non è economica, ma è un amore per tutta la vita.

Contenuto dell'articolo

Riassunto

  • Periodo migliore per visitare: Estate (da maggio a settembre) per il turismo classico e le attrazioni aperte; ma per gli amanti della natura e i fotografi il momento clou è novembre, quando a Haines arrivano migliaia di aquile.
  • Come arrivare: L’ideale è un road trip in auto dallo Yukon canadese lungo la spettacolare Haines Highway. Per chi viaggia senza auto, il traghetto Alaska Marine Highway System da Juneau o il catamarano veloce tra Haines e Skagway sono ottime alternative.
  • Due facce diverse: Haines è una cittadina autentica con cultura tlingit e natura selvaggia. Skagway è un vivace centro turistico impregnato di storia della febbre dell’oro e frequentato dalle grandi navi da crociera.
  • Esperienze principali: Il viaggio in treno sulla White Pass Railway a Skagway (prenotate con moltissimo anticipo) e l’osservazione delle aquile nella riserva Chilkat a Haines.
  • Budget: Preparatevi a prezzi elevati. Il traghetto a piedi costa circa 45 USD (≈ 42 €), il treno storico circa 135 USD (≈ 125 €) e l’alloggio in alta stagione difficilmente scende sotto i 150–160 € a notte.

Quando partire e come raggiungere il nord

Pianificare un viaggio in Alaska richiede un po’ di strategia e prenotazioni molto anticipate, perché la stagione è incredibilmente breve. Skagway in inverno conta appena un migliaio di abitanti e sembra una città fantasma, ma non appena a maggio arrivano le prime grandi navi da crociera la popolazione diurna può aumentare di quattromila persone in un colpo solo. Se volete godervi tutte le attrazioni, i ristoranti e viaggi senza stress, venite tra maggio e settembre. Se invece volete assistere alla più grande concentrazione di aquile calve del pianeta, dovete raggiungere Haines in novembre, in occasione del festival dedicato.

Il trasporto è qui metà dell’esperienza. Io e Luca siamo arrivati in auto da Whitehorse, in Canada, passando per Haines Junction. La Haines Highway offre scenari montani tra i più belli in assoluto e dà una libertà enorme. Se però non avete un’auto, da Juneau si raggiunge Haines con un piccolo aereo o con il traghetto statale Alaska Marine Highway System. La traversata dura quasi cinque ore e costa circa 49 USD (≈ 45 €) per un passeggero a piedi. Il traghetto funziona come una sorta di metropolitana nordica e i panorami dal ponte sui ghiacciai sono impagabili. Da Haines a Skagway corre poi un catamarano privato veloce: 45 minuti, perfetto per una gita in giornata. Acquistate i biglietti dei traghetti estivi non appena il sistema apre le prenotazioni: i posti spariscono alla velocità della luce!

Dove dormire e quanto si spende

Diciamolo subito: una vacanza in Alaska non è mai stata e non sarà mai economica, e dobbiamo accettarlo fin dall’inizio 😅. Abbiamo pagato per una notte in un motel mediocre più di quanto spenderemmo per tre notti a Barcellona, senza che nessuno si scusasse — ma sapete una cosa? La natura vale tutto. Per una settimana in questa zona per due persone, mettete in conto dai 1.500 ai 2.100 € solo per alloggio, trasporti e pasti di base, senza considerare le escursioni più costose.

Haines è in genere un po’ più economica e offre ottime possibilità di campeggio. Se preferite un tetto sicuro, consiglio di scegliere tra queste tre opzioni. Per chi vuole il massimo comfort c’è l’Aspen Suites Hotel Haines, con camere moderne e spaziose. La via di mezzo con splendida vista sulla baia e personale gentilissimo è il The Captain’s Choice Motel. Per chi viaggia con un budget più contenuto funziona benissimo l’accogliente Lynn View Lodge.

A Skagway il fascino speciale è dormire negli edifici storici di fine Ottocento, dove ci si sente veri cercatori d’oro. Per un’esperienza storica di lusso nel centro città è consigliato lo Historic Skagway Inn. Per un buon livello di comfort nella fascia media è apprezzato il Westmark Inn Skagway. Chi cerca qualcosa di accessibile ma comunque piacevole sceglie spesso l’At the White House.

Haines: 8 luoghi da visitare e cosa fare

Se Skagway è come un luna park rumoroso e divertente, Haines è il fratello maggiore silenzioso e rude che non ha niente da dimostrare a nessuno. Questa discreta cittadina di legname, con circa 1.700 abitanti, ha conservato un’atmosfera autentica, profonde radici nella cultura tlingit e offre accesso a una natura semplicemente spettacolare. Vediamo insieme il meglio che si può vivere qui, che abbiate voglia di una salita in montagna impegnativa o di visitare musei stravaganti.

1. Chilkat Bald Eagle Preserve (Il paradiso delle aquile)

Questo è il gioiello assoluto dell’intera regione. La riserva statale protegge un territorio immenso ed è il teatro della più grande concentrazione di aquile calve della Terra. Da ottobre a dicembre, fino a 3.500 di questi enormi rapaci si radunano lungo il fiume Chilkat. Il segreto di questo prodigio è l’attività geotermica che scalda il letto del fiume dal basso, impedendo a una parte delle acque di ghiacciare anche nelle gelate più intense.

Le aquile si concentrano qui per l’ultima migrazione dei salmoni, che per loro è una vera tavola imbandita. I punti migliori per fotografarle si trovano nelle aree di sosta lungo la Haines Highway, che costeggia il fiume per tutto il tratto. Portate un teleobiettivo davvero lungo e soprattutto abiti caldi: stare in piedi per ore nel vento gelido con il dito sul pulsante è uno sport per veri appassionati.

2. Alaska Bald Eagle Festival

Se volete abbinare l’osservazione delle aquile a un’esperienza culturale, pianificate il viaggio per l’inizio di novembre, quando si tiene il festival ufficiale in città. L’evento è organizzato dalla fondazione locale e, oltre all’osservazione stessa, include conferenze di esperti, rilascio di uccelli recuperati in natura e molta gastronomia locale.

Durante il festival vengono messi in servizio autobus navetta dalla città che portano direttamente nei migliori punti di osservazione della riserva — comodissimo, considerando che a novembre le strade possono essere piuttosto insidiose. È una bella dimostrazione di come la comunità locale viva in armonia con la natura che la circonda.

3. Salita al Mount Ripinsky (solo per i coraggiosi)

Il Monte Ripinsky domina con autorità l’intero panorama della città e, se siete in buona forma fisica, è una sfida che non potete rifiutare. Ma devo avvertirvi sinceramente: farà male. Il percorso principale è un anello di 12 chilometri con un dislivello brutale di oltre 1.000 metri da guadagnare in distanza molto breve.

Il terreno è ufficialmente classificato come molto impegnativo e dopo la pioggia si trasforma in una pista fangosa piena di radici scivolose, ma la vista dalla vetta ripaga ogni goccia di sudore. Si vede l’intero Lynn Canal, i ghiacciai e il fiume Chilkat come su un palmo di mano. Poiché ci si muove in territorio di orsi grizzly, è assolutamente indispensabile rispettare le norme di sicurezza e tenere sempre a portata di mano lo spray anti-orso (bear spray). I campanellini allo zaino qui non bastano davvero!

4. Hammer Museum (un’unicità mondiale)

L’Alaska è piena di stranezze e Haines non delude certo in questo senso. Proprio sulla Main Street troverete un museo davanti al quale campeggia una replica di un martello alta sei metri. È il primo museo al mondo dedicato esclusivamente a questo attrezzo, ed è esattamente l’esperienza bizzarra e affascinante che sembra.

Il biglietto d’ingresso costa 7 USD (≈ 6,50 €) e all’interno vi aspettano oltre 2.500 pezzi esposti, dagli antichi strumenti da battitura ai martellini chirurgici. Il proprietario è un appassionato autentico e sa raccontare i martelli con tale entusiasmo che alla fine si finisce per restare molto più a lungo di quanto si fosse pianificato.

5. Fort William H. Seward

Per gli appassionati di storia militare è una tappa obbligata: l’ex forte risalente al 1903, oggi monumento storico nazionale. L’esercito americano lo disattivò subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, ma il complesso degli edifici originali disposti attorno a un grande campo di addestramento si è conservato magnificamente e forma oggi una sorta di pittoresco quartiere all’interno della città.

Si può passeggiare liberamente, assorbire l’atmosfera dei primi del Novecento e ammirare le belle case in legno degli ufficiali con vista sul mare. In alcune trovate gallerie d’arte o graziosi caffè, quindi fermatevi per un caffè pomeridiano e immaginate di vivere in un appartamento d’ufficiale con vista sul fiordo.

6. Cultura originaria e Tlingit Indian Trail

Se vi interessa la storia dei popoli nativi dell’Alaska, percorrete circa 36 chilometri a nord-ovest di Haines fino al villaggio tradizionale di Klukwan, lungo il fiume Chilkat, che è la casa del popolo Tlingit.

Nel cuore del villaggio si trova il moderno Jilkaat Kwaan Heritage Center, dove sono esposti splendidi totem intagliati, canoe tradizionali e le rarissime coperte rituali chiamate Chilkat blankets. Le guide locali spiegano il complesso sistema dei clan e una storia che risale a migliaia di anni fa. Per me è stato sinceramente uno dei luoghi più intensi dell’intero viaggio, perché all’improvviso l’Alaska ha smesso di essere solo natura ed è diventata un’esperienza umana profonda.

7. Battery Point Trail, una passeggiata per tutti

Se viaggiate con bambini, o semplicemente non avete voglia di faticare sulla salita brutale del Mount Ripinsky, il Battery Point Trail è fatto su misura per voi. Si tratta di una passeggiata molto facile, meno di 4 chilometri, attraverso una meravigliosa foresta pluviale costiera.

Il percorso è pianeggiante, profuma di resina e si conclude sulla pittoresca spiaggia ghiaiosa di Kelgaya Point. Da qui si possono spesso avvistare le foche, e con un po’ di fortuna anche le balene in lontananza. È il posto ideale per un picnic pomeridiano.

8. Avviso: Kroschel Films Wildlife Center

Questo punto lo aggiungo più come avvertimento importante che come consiglio. Potreste trovare in qualche guida più vecchia il centro di recupero animali gestito dal cineasta Steve Kroschel, dove un tempo si potevano osservare da vicino lupi, ghiottoni e renne.

Il problema è che nel 2024 il centro ha perso la licenza ufficiale del Dipartimento dell’Agricoltura (USDA) per l’accesso al pubblico, a causa di ripetute violazioni delle norme di sicurezza e igiene (inclusa la rocambolesca — ma pericolosa — fuga di un alce di nome Duck Moses). Prima di pianificare una visita, verificate accuratamente sul sito ufficiale della città se il centro ha riottenuto la certificazione, per non fare un viaggio a vuoto fino a un cancello chiuso.

Skagway: 6 esperienze sulle orme dei cercatori d’oro

Quando si arriva a Skagway, si percepisce subito il cambio di energia. Questa città vive e respira la storia del Klondike: i marciapiedi in legno fiancheggiano facciate storiche, e nell’aria si sente il profumo di carne arrosto e birra fresca. Sì, a volte ricorda un grande museo en plein air pieno di passeggeri delle navi da crociera, ma la città conquista facilmente chiunque. La febbre dell’oro del 1897 e 1898 ha lasciato qui un’impronta così forte che la città ci vive ancora oggi.

1. In treno sulla White Pass & Yukon Route Railway

Questo è il momento clou della visita a Skagway, e probabilmente uno dei viaggi in treno più belli dell’intero Nord America. La storica ferrovia a scartamento ridotto fu scavata nella roccia con enorme fatica e molto dinamite nel 1898. Il treno con le sue carrozze d’epoca sale dal mare fino a oltre 900 metri di quota in soli 32 chilometri, con vedute sulle gole profonde che tolgono il fiato.

I biglietti vanno acquistati con grande anticipo! Il classico viaggio di andata e ritorno di tre ore costa circa 135 USD (≈ 125 €). Se lo stesso tour venisse acquistato a bordo di una nave da crociera, il prezzo potrebbe superare facilmente i 230 USD. Scricchiolare su un vagone antico lungo i bordi dei precipizi, là dove un tempo i cercatori d’oro spingevano i loro cavalli, è un’esperienza che non si dimentica.

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2. Passeggiata nel Klondike Gold Rush National Historical Park

L’intero centro di Skagway lungo la principale Broadway Street è tutelato dall’Ente dei Parchi Nazionali americano. E la parte migliore? L’ingresso è completamente gratuito. Non si paga alcun biglietto generale per la città: basta entrare nel centro visitatori, prendere la mappa e partire per una visita autonoma a piedi.

Il Parco conserva oltre venti edifici originali in legno risalenti all’epoca della febbre dell’oro, molti dei quali visitabili all’interno: vecchi saloon, negozi e persino storici bordelli.

3. La sfida estrema del Chilkoot Trail

Per i viaggiatori con spirito avventuroso e tanto tempo a disposizione, questo è un percorso leggendario. Il Chilkoot Trail misura 53 chilometri, parte dalla borgata di Dyea, vicino a Skagway, e termina al Lago Bennett, in Canada. Proprio da qui passavano migliaia di cercatori d’oro, ognuno con centinaia di chili di rifornimenti obbligatori sulle spalle.

Il tratto più famoso sono le cosiddette Golden Stairs (Scale d’Oro), un ripido strapiombo glaciale dove i minatori dovevano scavare 1.500 gradini nella neve. Oggi si tratta di un trekking con zaino pesante di più giorni, molto impegnativo. Per percorrerlo è necessario ottenere un permesso speciale (permit) sia dai parchi americani che canadesi, che di solito va esaurito mesi prima.

4. Crociera verso i ghiacciai del Tracy Arm Fjord

La navigazione verso il Tracy Arm è uno spettacolo mozzafiato in cui non si sa dove guardare prima: un fiordo stretto stretto tra pareti rocciose verticali e, in fondo, i ghiacciai blu dei Sawyer Glaciers che sembrano di un altro pianeta. La gita di un’intera giornata sulle imbarcazioni più piccole costa circa 329 USD (≈ 305 €), ma vale ogni centesimo.

I catamarani più piccoli, al contrario dei colossi oceanici, riescono a zigzagare tra i blocchi di ghiaccio galleggianti fino a pochi metri dalla colossale parete del ghiacciaio. Si può assistere spesso al crollo di enormi seracchi grandi quanto palazzi, e quel suono — simile a uno sparo di cannone — riecheggia per tutto il fiordo.

5. Una fuga a Petersburg, la piccola Norvegia

Se le folle estive di Skagway diventano troppo intense, ecco un consiglio da insider. Allontanatevi dalle rotte turistiche principali e scendete verso sud fino alla cittadina di Petersburg, sull’isola di Mitkof. Le grandi navi da crociera non riescono ad arrivarci per via dei bassi fondali, quindi qui regna una pace divina e vive una comunità di circa tremila abitanti.

La città fu fondata da immigrati norvegesi e conserva tuttora un forte carattere scandinavo. A maggio si tiene qui il Little Norway Festival, con danze folcloristiche norvegesi, smørbrød a volontà e un’assurda gara di lancio di aringhe crude su un bersaglio. È una di quelle stranezze alaskane di cui ci si innamora all’istante.

6. In catamarano veloce tra le due città

Un’ottima soluzione logistica è la linea privata Haines-Skagway Fast Ferry. Invece di riservare giorni separati per le due città e pagare due sistemazioni diverse, si può passare agevolmente dall’una all’altra.

Trasporta solo passeggeri a piedi, la traversata dura 45 minuti e offre una flessibilità straordinaria. Si può dormire nella più tranquilla e meno cara Haines, prendere la mattina il traghetto veloce per Skagway, fare il giro in treno storico, mangiare un ottimo burger e tornare la sera nel proprio rifugio nella foresta, senza dover fare il lungo giro del fiordo in macchina.

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Dove mangiare e bere bene

La gastronomia alaskana ruota attorno ai frutti di mare, a grandi porzioni di carne e a ottime birre artigianali locali. Dopo le escursioni c’è bisogno di rifornirsi per bene, quindi ecco una selezione di posti preferiti divisi per umore e budget.

Ristoranti a Haines

Se avete fame a Haines, non avrete di che lamentarvi. Abbiamo provato praticamente tutto, dalle cene più curate agli stand di strada, e la qualità del cibo ci ha davvero piacevolmente sorpreso.

  • Per una cena romantica: Andate al The Pilot Light. Cucina moderna fantastica, molta attenzione agli ingredienti locali e un’atmosfera perfetta per trascorrere la serata con un bicchiere di vino.
  • Con la famiglia: Il Lighthouse Restaurant si trova direttamente sul porto, con vista sulle barche che passano nel Lynn Canal. Propone classici affidabili, ottimi fish and chips e burger succosi che saziano anche dopo una giornata intera di trekking.
  • Dove vanno i locali: Per il caffè mattutino e i leggendari burritos della colazione, passate al Mountain Market & Cafe. È un’istituzione dove si incontrano boscaioli e guide della città. Nel pomeriggio è perfetto il Sarah J’s, un caffè dall’atmosfera molto rilassata.
  • Per chi vuole risparmiare: Cercate lo stand Big Foot Dogs, direttamente in strada. Hot dog alaskani genuini e per pochi dollari si mangia fino a scoppiare.

Ristoranti a Skagway

A Skagway la gastronomia è tutta sostanza e atmosfera da febbre dell’oro. Il cibo è ricco, abbondante e pensato per ricaricare dopo una giornata di camminate sui colli.

  • Un tocco di lusso in stile cercatori d’oro: Olivia’s at the Skagway Inn è uno storico bed and breakfast con un ristorante davvero bello. La cucina propone pesce eccellente e verdure fresche, una rarità in Alaska.
  • Birra e cibo in abbondanza: Un classico assoluto è il grande birrificio Skagway Brewing Co. Da provare assolutamente la Spruce Tip Blonde Ale, una birra rinfrescante prodotta con giovani germogli di abete. La servono da sempre e si abbina perfettamente alle costine.
  • Una serata rumorosa: Per vivere un autentico pub alaskano basta varcare la porta a bussole del Bonanza Bar & Grill. Di solito è pieno, chiassoso e i burger sono ottimi.
  • Colazione da campioni: La mattina prima del giro in treno la tappa ideale è il Sweet Tooth Café. Un classico diner all’americana dove versano caffè filtrato dalla caffettiera di vetro e servono pancake grandi come un piatto da portata.

Consigli pratici per il viaggio (Come risparmiare e cosa organizzare)

Io e Luca viaggiamo abbastanza intensamente e nel tempo abbiamo trovato alcuni servizi senza i quali non partiamo più. Pianificare un viaggio in Alaska richiede precisione, ecco quindi i nostri collaboratori collaudati.

Dove trovare i voli

Per i voli cerchiamo sempre su Kiwi (come prima cosa, sempre, senza discussioni), perché i voli per l’Alaska sono combinazioni complesse di diverse compagnie aeree e Kiwi gestisce questa complessità al posto vostro. Da Italia il collegamento più comune passa per le principali hub europee (Londra, Amsterdam, Francoforte) e poi tipicamente per Seattle, il principale scalo di transito per tutta l’Alaska. Lasciatevi almeno tre ore di scalo a Seattle, perché i controlli dell’immigrazione americana possono allungarsi parecchio.

Noleggio auto

Se pianificate un road trip nello Yukon canadese con discesa a Haines via terra, vi servirà un’auto robusta (idealmente un 4×4, anche se in estate basta un buon SUV). Io e Luca usiamo da anni DiscoverCars, che utilizziamo in tutto il mondo: confronta perfettamente le offerte di tutti i grandi noleggiatori in aeroporto.

Prendete assolutamente la copertura assicurativa completa senza franchigia. Le strade sterrate del nord, in particolare il tratto canadese della Haines Highway, possono far danni seri al sottoscocca o al parabrezza, quindi quei pochi euro in più per la tranquillità valgono assolutamente.

Prenotazione alloggi

Lo ripeto: prenotate in anticipo! Booking.com è il nostro motore di ricerca preferito per gli hotel; consiglio di cercare strutture con cancellazione gratuita, perché in Alaska i piani cambiano spesso a causa del meteo.

Io e Luca abbiamo imparato la lezione già al primo viaggio in Alaska, quando cercammo una stanza all’ultimo momento e finimmo a dormire in tenda sotto la pioggia. Da allora abbiamo una regola ferrea: tutto l’alloggio si prenota almeno sei mesi prima.

Non dimenticate assicurazione e connessione dati

In America non viaggiate mai, ma proprio mai, senza un’assicurazione eccellente. Una visita in ospedale può rovinarvi finanziariamente. Per i viaggi più brevi scegliamo soluzioni come Europ Assistance o AXA, mentre per i viaggi più lunghi o quando si prevedono trekking impegnativi ci affidiamo a polizze che coprono anche le attività più estreme. Per avere dati sul cellulare per le mappe e la ricerca dei traghetti, consiglio di procurarsi in anticipo una eSIM di Holafly.

Quanto alla connessione mobile, il Wi-Fi pubblico in Alaska è una rarità e spesso non funziona. Proprio grazie alla SIM dati prepagata non ci siamo mai persi, nemmeno sulle strade forestali più remote, e abbiamo sempre potuto cercare gli orari dei traghetti in tempo reale.

Cosa mettere in zaino per le escursioni

Il meteo nell’Inside Passage è completamente imprevedibile. La mattina può fare freddo, a mezzogiorno sole intenso e nel pomeriggio un acquazzone gelido. Vestitevi a strati. La cosa più importante sono scarponi impermeabili di qualità per il trekking, perché molti sentieri nella foresta pluviale — come il Battery Point Trail — sono perennemente fangosi. E non dimenticate il binocolo per le aquile!

Oltre a questo, non rinunciamo mai a un piumino leggero comprimibile in una piccola sacca e alla biancheria termica. Senza di essa, le nebbie mattutine sul fiume Chilkat sarebbero davvero insostenibili — quel freddo riesce a penetrare fin nelle ossa.

Dove andare ancora in Alaska

Se avete più tempo da dedicare alla costa nord-occidentale, non fermatevi solo a Haines e Skagway. Tutta l’area dell’Inside Passage è magica. Dal traghetto consiglio di scendere ed esplorare:

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Domande frequenti (FAQ)

Come arrivare a Haines e Skagway (dallo Yukon, in traghetto, in aereo)?

Il modo migliore per un roadtrip è guidare dallo Yukon canadese lungo la splendida Haines Highway. Senza auto puoi usare i traghetti statali AMHS da Juneau, oppure i piccoli aerei panoramici. Tra Haines e Skagway invece funziona un veloce catamarano.

Quando andare in Alaska a Haines e Skagway?

L’alta stagione turistica va da maggio a settembre, quando la maggior parte dei servizi è aperta e il clima è più piacevole. Se però vuoi vivere il celebre Chilkat Bald Eagle Festival, devi venire a novembre.

Haines o Skagway: quale conviene visitare?

Haines è più tranquilla, più autentica e offre una natura meravigliosa, con in prima fila l’osservazione di aquile e orsi. Skagway è invece un vivace centro turistico incentrato sulla storia della corsa all’oro e sul viaggio in treno storico.

Quanto dura la visita di entrambe le città?

Per entrambe le città dedica idealmente 3-4 giorni. Trascorri due giorni nella natura intorno a Haines e dedichi uno o due giorni ai monumenti e al treno di Skagway.

Il traghetto da Juneau collega Haines e Skagway?

Sì, i traghetti statali dell’Alaska Marine Highway System (AMHS) collegano regolarmente Juneau con entrambe le città. La traversata fino a Haines dura poco meno di cinque ore e i biglietti vanno prenotati con largo anticipo.

Quando si tiene il Chilkat Bald Eagle Festival?

Questo celebre festival si svolge a Haines ogni anno all’inizio di novembre. In quel periodo migliaia di aquile dalla testa bianca si radunano lungo il fiume Chilkat in cerca di cibo.

Come prenotare i biglietti per il treno White Pass a Skagway?

I biglietti per la storica ferrovia White Pass & Yukon Route vanno a ruba molto velocemente, perciò acquistali online con mesi di anticipo. Il viaggio offre alcuni dei panorami montani più belli del Nord America.

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Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
Ahoj, jmenuji se Lucka a dá se toho o mě napsat hodně. 😁 Někdo mě nazývá blogerkou, jiný influencerkou nebo podnikatelkou, mám tak trochu renesanční osobnost a baví mě spousta věcí a taky jich hodně dělám. Vystudovala jsem původně žurnalistiku, ale už od vysoké školy se věnuji online marketingu.❤️ Žila jsem dlouhé roky jako digitální nomád a procestovala více jak 40 zemí. S manželem Lukášem pracuji pro české značky v rámci butikové agentury LK MEDIA a řídím provoz české firmy nanoSPACE.. Kromě cestování, nanotechnologií a online marketingu mě baví všechno kolem zdravého životního stylu, fitness a spánku.

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