Saragozza, Spagna: 15 cose da vedere e da fare

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La Spagna è piena di mete iconiche, ma se cerchi una destinazione che unisca una storia straordinaria a un’atmosfera locale autentica, Saragozza, Spagna ti lascerà a bocca aperta. Quinta città del paese per popolazione, si trova in una posizione strategica, a metà strada tra Madrid e Barcellona, il che la rende una tappa ideale nel tuo viaggio nella Penisola Iberica. È una città dove maestose cattedrali cristiane convivono con l’elegante architettura moresca, e dove sotto le strade lastricate riposano ancora i resti dell’antica Roma. L’atmosfera è incredibilmente calda, le vie pulsano di vita e i bar di tapas sono sempre affollati. Pur non avendo le masse di turisti stranieri dell’Andalusia, Saragozza ti regalerà un’esperienza che ricorderai a lungo. Ho preparato per te una guida dettagliata che ti accompagnerà tra i tesori più preziosi di questo gioiello aragonese.

Saragozza, Spagna
Foto: Diego Delso / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Riassunto

  • Due cattedrali mozzafiato: Saragozza vanta ben due maestosi luoghi di culto sulla stessa piazza: la celebre Basílica del Pilar e la più antica cattedrale de La Seo.
  • Fermata dell’alta velocità AVE: La città si trova esattamente sulla linea dell’alta velocità spagnola, quindi da Madrid o Barcellona ci si arriva in poco più di un’ora.
  • Eredità romana: Puoi esplorare l’unico percorso Caesaraugusta, che ti porta attraverso il teatro antico, il foro e le terme romane.
  • Il palazzo moresco Aljafería: È il più settentrionale esempio di architettura islamica in Spagna e non ha nulla da invidiare all’Alhambra di Granada.
  • Città natale di Francisco Goya: Il grande pittore nacque poco lontano da qui e i suoi affreschi giovanili e le sue celebri incisioni si possono ammirare in diversi luoghi della città.
  • Paradiso delle tapas: Il quartiere El Tubo offre le migliori esperienze culinarie, tra vicoli stretti pieni di bar tradizionali.
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Quando visitare Saragozza

La posizione geografica della città nella valle del fiume Ebro le ha regalato un clima piuttosto estremo. Gli abitanti della Spagna interna amano scherzare dicendo che qui ci sono nove mesi di freddo e tre mesi di inferno. Le estati a Saragozza sono davvero torride e le temperature di luglio e agosto superano regolarmente i 40 °C, il che rende la visita ai monumenti un’impresa piuttosto faticosa. Gli inverni, invece, possono essere sorprendentemente rigidi, complice il forte e gelido vento di nord-ovest chiamato Cierzo.

Il momento migliore per visitare la città è quindi senza dubbio la primavera o l’autunno. Tra aprile, maggio, settembre e ottobre le temperature sono piacevoli, tra i 20 e i 25 °C. Se vuoi vivere un’esperienza davvero unica, pianifica il viaggio per la prima metà di ottobre: in questo periodo si svolge il famoso festival Fiestas del Pilar, quando la città si trasforma in un’enorme festa tra fiori, costumi tipici, musica e danze. Tieni presente però che i prezzi degli alloggi raggiungono il massimo in questo periodo e devi prenotare con mesi di anticipo.

Dove alloggiare a Saragozza

💡 Consiglio su alloggi e attività: Per gli alloggi cerchiamo sempre su Booking.com, dove trovi le migliori condizioni di cancellazione. Per biglietti, tour e attività conviene confrontare le offerte su GetYourGuide.

Saragozza è una città fatta per essere esplorata a piedi, quindi alloggia assolutamente nel centro storico (Casco Antiguo). Avrai così accesso a piedi a tutti i principali monumenti e alla vita notturna nel quartiere El Tubo. Se viaggi in auto, fai attenzione alle zone a basse emissioni (ZBE) che le città spagnole stanno progressivamente introducendo. L’accesso al centro può essere sanzionato per i veicoli non registrati, quindi è molto più pratico arrivare in treno o lasciare l’auto in un parcheggio scambiatore.

Un’ottima scelta è il Hotel Catalonia El Pilar, ospitato in un magnifico edificio modernista dei primi del ‘900. Si trova a pochi passi dalla piazza principale e offre la combinazione perfetta tra charme storico e comfort moderni. Un’altra ottima alternativa è l’INNSiDE by Meliá Zaragoza, con camere di design e una fantastica piscina sul tetto con vista panoramica sulla città. Entrambi si trovano facilmente sui principali portali di prenotazione, dove spesso si trovano tariffe convenienti nei periodi di bassa stagione.

15 cose da vedere e fare a Saragozza

Saragozza nasconde così tanti luoghi affascinanti che non ti annoierai nemmeno per un minuto. Ho preparato per te quindici consigli concreti per scoprire i tesori più grandi di questa città millenaria.

1. Basílica del Pilar e gli affreschi di Goya

Questa monumentale chiesa barocca si erge sulle rive del fiume Ebro e costituisce il simbolo più inconfondibile dell’intera città. Secondo la leggenda, proprio in questo luogo la Vergine Maria apparve all’apostolo Giacomo, lasciandogli una colonna di diaspro (pilar) attorno alla quale fu progressivamente edificata la basilica. All’interno della chiesa puoi vedere questa colonna sacra, sebbene sia in gran parte coperta da un manto ornamentale il cui colore cambia seguendo il calendario liturgico.

Durante la visita agli interni non dimenticare di alzare lo sguardo verso le volte e le cupole, dove troverai magnifici affreschi del celebre Francisco Goya, che qui lasciò alcune delle sue prime opere magistrali. La basilica nasconde anche una curiosità: due bombe aeree inesplose della guerra civile spagnola, appese ancora oggi a uno dei pilastri come testimonianza di un miracolo, poiché nonostante abbiano sfondato il tetto, non esplosero mai.

💡 Consiglio della casa: Acquista il biglietto per l’ascensore che sale su una delle torri della basilica. Per pochi euro raggiungerai la terrazza panoramica da cui si gode la vista più spettacolare sulle cupole colorate della chiesa e sul fiume Ebro che serpeggia verso l’orizzonte.

2. Cattedrale de La Seo (Catedral del Salvador)

Cattedrale de La Seo (Catedral del Salvador) a Saragozza
Foto: Fernando / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Sebbene la Basílica del Pilar attiri la maggior parte dell’attenzione, Saragozza ha sulla stessa piazza un’altra cattedrale che è forse ancora più affascinante. La Seo è stata costruita al posto di quella che era la moschea principale e la sua architettura è un incredibile mix di stili: romanico, gotico, rinascimentale, barocco e mudéjar. Proprio lo stile mudéjar, che combina motivi geometrici islamici con l’architettura cristiana, ha valso alla cattedrale l’iscrizione nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Durante la visita esterna, la facciata nord-occidentale ti catturerà immediatamente. Le sue pareti in mattoni sono riccamente decorate con mattonelle ceramiche colorate che formano complessi motivi geometrici. L’interno della cattedrale è molto scuro e maestoso, e la cosa che attira maggiormente l’attenzione è lo straordinario altare gotico in alabastro.

💡 Consiglio della casa: Il biglietto di ingresso alla cattedrale include anche l’accesso al Museo dei Tappeti (Museo de Tapices). La collezione di arazzi fiamminghi dal XV al XVII secolo è tra le più preziose al mondo e i loro dettagli ti toglieranno letteralmente il fiato.

3. Il palazzo moresco Aljafería

Palazzo moresco Aljafería a Saragozza
Foto: José Luis Filpo Cabana / Wikimedia Commons, CC BY 4.0

Se hai sempre sognato di visitare l’Alhambra di Granada ma preferisci non spingerti fino al sud della Spagna, l’Aljafería ti stregherà completamente. Questo palazzo fortificato dell’XI secolo è il più importante esempio di architettura islamica nel nord della Spagna. In origine era la residenza estiva dei sovrani mussulmani; in seguito fu utilizzato dai re cattolici e persino dalla temuta Inquisizione spagnola.

Appena entri nel cortile di Santa Isabel ti troverai catapultato in una favola delle Mille e una notte. Un giardino pieno di aranci e fontane mormoranti è circondato da portici con archi finemente intagliati come merletti. Le successive aggiunte cristiane, in particolare la sala del trono dei re cattolici con il suo magnifico soffitto a cassettoni, aggiungono al palazzo un ulteriore strato di storia affascinante.

💡 Consiglio della casa: Il palazzo oggi ospita il Parlamento aragonese, quindi verifica sempre in anticipo gli orari di apertura. Il biglietto è molto accessibile e la domenica mattina l’ingresso è addirittura gratuito.

4. Teatro Romano di Caesaraugusta

Saragozza fu fondata dall’imperatore Augusto e il suo nome latino originale, Caesaraugusta, si è trasformato nei secoli nella forma odierna. Il retaggio dell’antica Roma è ancora molto presente e il monumento più imponente di quest’epoca è senza dubbio il teatro romano. Fu scoperto relativamente di recente, nel 1972, durante normali lavori di scavo.

Al suo apice era una struttura gigantesca, capace di ospitare fino a 6.000 spettatori, il che la rendeva uno dei teatri più grandi di tutta l’Hispania. Oggi puoi ammirare le fondamenta della cavea e della scena da passerelle sopraelevate. Il sito è dotato di un moderno museo dove, grazie a modelli interattivi e reperti archeologici, potrai scoprire molti dettagli sulla vita culturale dell’epoca.

💡 Consiglio della casa: Se hai in programma di visitare più siti romani, conviene acquistare il biglietto combinato (Bono 4 Museos), che ti dà accesso non solo al teatro, ma anche al foro, alle terme e al porto fluviale.

5. Il foro e il cuore della città antica (Museo del Foro)

Foro romano - Museo del Foro a Saragozza
Foto: Campeones 2008 / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Un’altra tappa del percorso romano è il museo del foro, che si nasconde nel sottosuolo direttamente sotto la piazza de La Seo. Il foro era il cuore pulsante di ogni città romana e Caesaraugusta non faceva eccezione. Qui si svolgeva tutta la vita politica, religiosa e commerciale della società dell’epoca.

Negli ambienti sotterranei poco illuminati puoi ammirare i resti della pavimentazione originale, dei canali di drenaggio e delle fondamenta delle botteghe antiche. L’atmosfera è magistralmente valorizzata da proiezioni audiovisive che proiettano scene di vita quotidiana direttamente sulle antiche pareti. È affascinante rendersi conto di camminare sulle stesse pietre dei commercianti romani di duemila anni fa.

💡 Consiglio della casa: La visita al foro non richiede più di un’ora, quindi puoi facilmente inserirla nel programma tra la visita alle due cattedrali principali, che si trovano letteralmente a pochi metri sopra la tua testa.

6. Porto fluviale e terme antiche

Saragozza deve la sua prosperità principalmente al fiume Ebro, che fungeva da principale arteria commerciale dell’intera regione. Nel Museo del Puerto Fluvial scoprirai i resti degli antichi moli e delle enormi anfore in cui venivano trasportati vino, olio e cereali. Qui si scoprono affascinanti dettagli sulla navigazione nell’antichità e sul geniale sistema che i romani avevano costruito.

Poco distante si trovano le Termas Públicas. Sebbene dell’antico complesso si siano conservati solo frammenti delle vasche e dei sistemi di riscaldamento, l’esposizione ti illustra efficacemente la cultura dell’igiene e del relax nell’antica Roma. Le terme non servivano solo per lavarsi, ma erano soprattutto club sociali dove si discuteva di politica e si concludevano affari.

💡 Consiglio della casa: Questi due musei più piccoli sono spesso trascurati, il che significa che qui non troverai quasi nessuna fila. Offrono una tranquilla via di fuga dal sole di mezzogiorno e completano ottimamente il quadro della vita nell’era romana.

7. Il Ponte di Pietra sull’Ebro (Puente de Piedra)

La vista più bella della città ti si aprirà quando ti incamminerai sul storico Ponte di Pietra. Questo capolavoro di ingegneria risale al XV secolo e per secoli ha rappresentato l’unico collegamento fisso tra le due rive del capriccioso fiume Ebro. A entrambe le estremità del ponte ti accolgono statue in bronzo di leoni, da sempre simbolo araldico di Saragozza.

Proprio dal centro di questo ponte scatterai le fotografie più iconiche. Il panorama sull’interminabile fila di cupole della Basílica del Pilar riflesse nell’acqua del fiume è semplicemente magico. La luce migliore si ha poco prima del tramonto, quando l’intera scena si tinge di caldi toni dorati.

💡 Consiglio della casa: Riserva del tempo per una passeggiata lungo la promenade del fiume in direzione del più moderno Puente de Santiago. Troverai ulteriori angolazioni spettacolari per le foto e potrai godere di un’atmosfera più tranquilla, lontana dal traffico principale.

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8. Museo di Francisco Goya (Museo Goya)

Museo di Francisco Goya a Saragozza
Foto: Diego Delso / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Francisco Goya, uno dei più geniali pittori spagnoli, nacque nel piccolo paese di Fuendetodos, a pochi chilometri da Saragozza. La città è giustamente orgogliosa del suo illustre concittadino e gli ha dedicato un bellissimo museo in un palazzo rinascimentale del XVI secolo. Il Museo Goya vanta la raccolta completa dei suoi celebri cicli di incisioni, che rappresentano il vertice della sua produzione artistica.

Mentre il Prado di Madrid espone soprattutto le sue grandi tele, qui si penetra più a fondo nella mente del pittore. Il ciclo Disastri della guerra (Los Desastres de la Guerra) mostra il volto oscuro, crudo e spietato della sofferenza umana, mentre i Capricci (Los Caprichos) satirizzano con acuta ironia la società spagnola dell’epoca. Le incisioni sono esposte in una luce soffusa per preservarle, il che conferisce all’esposizione un’atmosfera molto intima.

💡 Consiglio della casa: In alta stagione acquista i biglietti in anticipo. Il museo offre anche ottime audioguide in prestito, che ti aiutano a decifrare i significati nascosti e la simbologia delle oscure visioni di Goya.

9. Il Mercato Centrale (Mercado Central)

Se vuoi immergerti nel vero ritmo della vita spagnola, devi andare al mercato locale. Il Mercado Central di Saragozza si trova in uno splendido edificio modernista del 1903, recentemente oggetto di un restauro attento. La struttura in ferro con le grandi vetrate e i dettagli decorativi ricorda i celebri mercati parigini di fine Ottocento.

All’interno ti aspetta un’esplosione di colori e profumi. I locali vengono qui a fare la spesa: frutta fresca, verdura, formaggi, olive e pane. Mentre molti banchi si specializzano in salumi tradizionali e pesce fresco, troverai anche tante ottime opzioni vegetariane. Ti consiglio di fermarti ai banchi con i formaggi locali dell’Aragona e fare scorta per un picnic serale.

💡 Consiglio della casa: Il mercato non serve solo per fare la spesa, ma anche per uno spuntino veloce. Al centro trovi alcuni bar di tapas dove puoi gustare un buon caffè, pane fresco o una porzione della classica tortilla di patate.

10. Il misterioso Patio de la Infanta

Questo posto è il perfetto esempio di un gioiello nascosto di cui la maggior parte dei turisti non sa nulla. Il Patio de la Infanta è un magnifico cortile rinascimentale che si trova, paradossalmente, all’interno di un moderno edificio amministrativo della banca Ibercaja. In origine faceva parte di un palazzo del XVI secolo, ma dopo la sua demolizione fu smontato, venduto in Francia e solo a metà del XX secolo tornò a Saragozza.

L’architettura del cortile è assolutamente unica. Le colonne sono riccamente decorate con rilievi di motivi astrologici e mitologici, che rimandano alla fascinazione dell’epoca per il cosmo e le scienze ermetiche. Il contrasto tra il moderno atrio in vetro della banca e l’antica pietra scolpita crea un’esperienza visiva davvero irripetibile.

💡 Consiglio della casa: Il cortile è accessibile al pubblico a pagamento simbolico, ma bisogna passare dall’ingresso normale della banca. Non lasciarti scoraggiare da una reception anonima: il vero tesoro si nasconde proprio dietro l’angolo.

11. Funivia e parco dell’Expo 2008

Funivia e parco dell'Expo 2008 a Saragozza
Foto: Diego Delso / Wikimedia Commons, CC BY 3.0

Nel 2008 Saragozza ha ospitato l’Esposizione Universale dedicata al tema dell’acqua e dello sviluppo sostenibile. Grazie a questo evento, ai margini della città è sorto un quartiere completamente nuovo, futuristico, con audace architettura contemporanea. Sebbene l’area oggi non abbia più l’animazione dell’epoca dell’Expo, vale sicuramente una passeggiata.

L’attrazione principale è la funivia sospesa (Telecabina), che ti trasporta sull’Ebro offrendo viste spettacolari sui moderni padiglioni. La Torre dell’Acqua (Torre del Agua) domina l’intero spazio, una gigantesca struttura vetrata a forma di goccia. L’intera area è circondata dal grande parco acquatico Luis Buñuel, ideale per rilassarsi nel pomeriggio.

💡 Consiglio della casa: L’area dell’Expo è piuttosto vasta e d’estate manca l’ombra. Vieni quindi preferibilmente nel tardo pomeriggio, quando il sole calante illumina magnificamente gli edifici futuristici.

12. Tapas serali nel quartiere El Tubo

Nessuna visita in Spagna sarebbe completa senza un giro serale tra i bar di tapas, e a Saragozza il quartiere per eccellenza è il rinomato El Tubo. Questa rete di viuzze tortuose nel centro storico si anima dalle otto di sera in poi. Il concetto è semplice: non restare in un solo locale, prendi un bicchiere, una o due tapas e passa a quello successivo.

Saragozza è famosa per i suoi piatti sostanziosi e per il jamón, il prosciutto stagionato tradizionale che vedrai appeso in quasi ogni bar. Se preferisci una cucina senza carne, sarai comunque felicissimo. Ti consiglio assolutamente di fare tappa al bar Champi, che si specializza in un’unica cosa: champignon grigliati alla perfezione, infilzati su stecchi e irrorati con olio all’aglio. Una vera delizia. Accompagnali con le classiche patatas bravas con salsa piccante o con i rinfrescanti pimientos de Padrón.

💡 Consiglio della casa: Dal 2022 i ristoranti spagnoli hanno l’obbligo di legge di offrire ai clienti acqua dal rubinetto gratuitamente. Non esitare quindi a chiedere “un vaso de agua del grifo”: avrai un’ottima bevanda per accompagnare il vino senza costi aggiuntivi.

13. Plaza del Pilar

Plaza del Pilar a Saragozza
Foto: Ymblanter / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Il cuore di tutta Saragozza è la vastissima Plaza del Pilar, che i locali chiamano affettuosamente “El Salón de la Ciudad” (Il salotto della città). È una delle piazze pedonali più grandi d’Europa e le sue dimensioni sono davvero imponenti. Da un lato è delimitata dalle due cattedrali, dall’altro dal Palazzo Municipale e dall’edificio rinascimentale della Borsa (La Lonja).

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Sull’autore

Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
Ahoj, jmenuji se Lucka a dá se toho o mě napsat hodně. 😁 Někdo mě nazývá blogerkou, jiný influencerkou nebo podnikatelkou, mám tak trochu renesanční osobnost a baví mě spousta věcí a taky jich hodně dělám. Vystudovala jsem původně žurnalistiku, ale už od vysoké školy se věnuji online marketingu.❤️ Žila jsem dlouhé roky jako digitální nomád a procestovala více jak 40 zemí. S manželem Lukášem pracuji pro české značky v rámci butikové agentury LK MEDIA a řídím provoz české firmy nanoSPACE.. Kromě cestování, nanotechnologií a online marketingu mě baví všechno kolem zdravého životního stylu, fitness a spánku.

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