Se desideri una fuga di sole in Catalogna e vuoi lasciare indietro le folle che si accalcano alla Sagrada Família, Sitges Spagna è la scelta perfetta. Questo pittoresco borgo sul mare offre un cocktail irresistibile di architettura storica e atmosfera balneare rilassata. Ti ritroverai in un posto dove il tempo rallenta piacevolmente appena scendi dal treno. Preparati a vicoli candidi pieni di fiori, al profumo di salsedine e a un’energia che ti travolge immediatamente.
La Catalogna, del resto, va ben oltre i confini della grande Barcellona, e questa regione offre contrasti sorprendenti. Esplorare gli angoli costieri della Spagna significa capire perché gli abitanti custodiscano così gelosamente la propria identità e cultura. Scoprirai che Sitges nasconde un tesoro immenso, che tu stia cercando arte, feste sfrenate o un angolo tranquillo in spiaggia con un buon libro. In questo articolo troverai quattordici consigli accuratamente selezionati su cosa vedere e fare a Sitges, per portarti a casa i ricordi più belli.

Riassunto
- Facile da raggiungere: Sitges dista solo trentacinque minuti di treno comodo direttamente dal centro di Barcellona.
- Monumento iconico: Il simbolo della città è la magnifica chiesa di Sant Bartomeu, che si erge su uno sperone roccioso sopra le onde.
- Paradiso balneare: Ti aspettano più di diciassette spiagge diverse con sabbia fine e un dolce ingresso in mare.
- Anima artistica: La città è la culla del modernismo catalano e ospita musei straordinari come il Cau Ferrat.
- Festival di fama mondiale: Il festival cinematografico locale e il carnevale di febbraio attirano centinaia di migliaia di visitatori da tutto il mondo.
- Atmosfera aperta: Il borgo è celebre a livello internazionale come una delle destinazioni LGBT più accoglienti d’Europa.
- Gastronomia eccellente: Da non perdere il pane tostato con pomodoro e il celebre dessert Crema catalana.
Quando andare a Sitges
Il periodo ideale dipende da cosa cerchi esattamente dalla tua vacanza. Se vuoi fare il bagno e prendere il sole, le condizioni migliori le trovi da giugno a metà settembre. Tieniti pronto, però, perché in alta stagione la città è piena di turisti e i prezzi degli alloggi raggiungono i massimi. Le temperature di luglio e agosto superano spesso i trenta gradi, invitando a stare in acqua quasi tutto il giorno.
La Catalogna, purtroppo, ha sofferto negli ultimi anni di ondate di caldo estreme e siccità storiche. Durante il picco estivo possono entrare in vigore restrizioni severe sul consumo d’acqua, con limitazioni alle docce in spiaggia o divieti di riempire le piscine pubbliche. Per questo motivo, un’ottima alternativa è il periodo a cavallo tra maggio e giugno, oppure l’intero mese di settembre, quando il mare è ancora caldo e le strade sono meno affollate.
Per gli amanti della cultura e dei festeggiamenti, vale la pena venire anche fuori dalla stagione estiva principale. Ottobre è il mese del celebre festival del cinema, che avvolge la città in un’atmosfera leggermente horror e decisamente divertente. Fine febbraio o inizio marzo appartengono invece al carnevale più selvaggio, quando le strade si animano di colori e musica fino all’alba. Gli inverni sono miti, quindi anche una passeggiata sulla promenade deserta a gennaio ha un fascino tutto suo.
Dove dormire a Sitges
💡 Consiglio su alloggi e attività: Cerchiamo sempre alloggio su Booking.com, dove di solito si trovano le migliori condizioni di cancellazione. Per biglietti, tour e attività conviene confrontare su GetYourGuide.
La scelta del quartiere giusto influenzerà profondamente tutta la tua esperienza di soggiorno. Se vuoi essere nel cuore dell’azione con tutti i ristoranti a portata di mano, cerca alloggio direttamente nel centro storico, il Casc Antic. I boutique hotel di questa zona hanno un fascino immenso, ma aspettati una vita notturna vivace, soprattutto nei dintorni della cosiddetta Calle del Pecado.
Per le famiglie con bambini e per chi ama la quiete, il quartiere Vinyet è assolutamente ideale. Si trova a pochi passi dal centro verso ovest, le strade sono albeerate e l’atmosfera è di totale relax. Se invece preferisci yacht di lusso e viste sul mare, scegli la zona del porto di Aiguadolç, dove troverai ottimi ristoranti di pesce e scenari meravigliosi. Consiglio di prenotare l’alloggio con largo anticipo su portali come Booking, perché le sistemazioni migliori si esauriscono davvero in fretta.
Tra gli hotel più apprezzati spicca il moderno ME Sitges Terramar, che sorge nella parte più tranquilla della promenade e offre un fantastico beach club. Vale la pena menzionare anche l’Hotel Platjador, nel cuore della città, dal quale il mare è letteralmente a pochi passi. Per chi cerca un buon compromesso tra prezzo e qualità, l’hotel Galeón offre ottimi servizi e colazione abbondante, con una bella piscina interna.
14 cose da vedere e fare a Sitges
Immergiamoci insieme nei dettagli ed esploriamo il meglio di questa perla catalana. Troverai quattordici luoghi ed esperienze concrete che non dovrebbero mancare nel tuo itinerario di vacanza. Scoprirai che la città offre molto più che semplice abbronzatura e tornerai a casa con tantissimi ricordi culturali e gastronomici.
1. Chiesa di Sant Bartomeu i Santa Tecla

Questa chiesa asimmetrica che si erge sullo sperone roccioso di Punta è il simbolo assoluto dell’intera città. La sua silhouette separa la spiaggia principale dalla spiaggia di San Sebastian e crea un panorama che ritroverai su ogni cartolina. Alla chiesa conduce un’ampia scalinata lungo la quale devi assolutamente salire fino all’ingresso principale, da dove si apre una vista fantastica sul mare aperto.
All’interno della chiesa del Seicento troverai splendidi altari barocchi che contrastano nettamente con l’aspetto piuttosto austero dell’esterno. Fermati un momento vicino all’organo e lasciati avvolgere dall’atmosfera silenziosa di questo luogo sacro. Scoprirai che anche a mezzogiorno si gode di un piacevole fresco, il che rende la chiesa un ottimo rifugio dal sole estivo.
💡 Consiglio locale: Le foto più belle della chiesa le scatti al tramonto dal molo vicino alla spiaggia La Fragata. La luce dorata colora le pareti di pietra di arancio intenso e otterrai uno scatto degno di un fotografo professionista.
2. Passeggiata sul lungomare Passeig Marítim
Il lungomare di quasi tre chilometri fiancheggiato da alte palme è tra i più belli di tutta la Spagna. Si snoda dalla chiesa di Sant Bartomeu fino al lussuoso hotel Terramar, offrendo lo spazio ideale per una corsa mattutina o una passeggiata serale. Lungo il percorso incontrerai decine di splendide ville coloniali che i ricchi emigrati di ritorno da Cuba e Portorico fecero costruire tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.
Tutto il percorso è perfettamente curato e costellato di panchine e bar sulla spiaggia, chiamati chiringuitos. Questi piccoli chioschi in legno direttamente sulla sabbia servono bibite fresche e spuntini leggeri, così puoi fermarti quando vuoi. Il lungomare è inoltre completamente accessibile, il che lo rende perfetto non solo per famiglie con passeggini, ma anche per pattinatori e ciclisti.
💡 Consiglio locale: Noleggia per un’ora uno dei pedalò a quattro posti che trovi lungo il lungomare. È un modo incredibilmente divertente per percorrere tutta la costa dall’inizio alla fine senza fare male ai piedi.
3. Le spiagge di Sitges: un paradiso per tutti
Sitges può vantare più di diciassette spiagge diverse, quindi c’è davvero qualcosa per tutti. Direttamente in centro sotto la chiesa si trova la popolare Platja de la Ribera, la più animata, con tutti i comfort immaginabili incluso il noleggio di lettini. Un po’ più tranquilla è la pittoresca spiaggia di Sant Sebastià sul lato est dello sperone, circondata da accoglienti ristoranti con terrazze all’aperto.
L’acqua del Mediterraneo in questa zona è sorprendentemente limpida e l’entrata in acqua è molto graduale, il che rende la destinazione un paradiso per chi non sa nuotare e per i bambini piccoli. La maggior parte delle spiagge cittadine riceve regolarmente il riconoscimento Bandiera Blu per la pulizia e la qualità dei servizi. Allontanandosi dal centro si incontrano anche spiagge nudiste e calette nascoste che garantiscono molta più privacy.
💡 Consiglio locale: Raggiungi la spiaggia isolata Platja de l’Home Mort se cerchi la quiete assoluta e non ti dispiace una breve camminata. Questa caletta nascosta dietro le rocce offre acqua cristallina e una fuga dalla folla del centro.
4. Perdersi nei vicoli del centro storico
Il centro storico detto Casc Antic è un vero labirinto di vicoli imbiancati che si intrecciano sulla collina dietro la chiesa principale. Le case hanno tipicamente facciate bianche con telai delle finestre azzurri e abbondanza di gerani fioriti sui balconi. Ti consiglio di mettere via la mappa e lasciarti trasportare senza una meta precisa, perché dietro ogni angolo ti aspetta una piacevole sorpresa.
Durante la passeggiata incontrerai vecchie case di pescatori e maestosi palazzi che testimoniano la ricca storia della città. Non dimenticare di guardare non solo intorno a te, ma anche dove metti i piedi, dove spesso noterai bellissime pavimentazioni in ceramica. Nei vicoli stretti e ombrosi si nascondono inoltre i migliori negozi indipendenti, dove trovare souvenir artigianali originali, capi in lino e ceramiche locali.
💡 Consiglio locale: Visita il vicolo Carrer d’en Bosc, la strada più antica conservata in tutta la città. Le sue grosse pareti in pietra e i resti delle antiche mura urbane ti trasporteranno indietro di qualche secolo in un istante.
5. Museo d’arte Cau Ferrat
Questo museo unico è assolutamente imperdibile per tutti gli amanti dell’arte. In origine era la casa e lo studio del celebre artista e scrittore Santiago Rusiñol, che portò a Sitges l’onda del modernismo catalano. Gli interni della casa sono rimasti quasi esattamente come Rusiñol li aveva lasciati e trasmettono un senso di autenticità straordinaria.
All’interno ti aspetta una affascinante collezione di dipinti, ceramiche e ferri battuti che Rusiñol raccolse appassionatamente per tutta la vita. Alle pareti campeggiano non solo i suoi quadri, ma anche opere giovanili di Pablo Picasso e dipinti di El Greco. Gli occhi ti gireranno tra le pareti blu cariche di preziosi artefatti che insieme compongono un’esperienza visiva assolutamente ipnotica.
💡 Consiglio locale: Acquista il biglietto combinato valido per il Cau Ferrat e il vicino Museu Maricel. Risparmierai qualche euro e i due istituti sono collegati, quindi il passaggio dall’uno all’altro è molto fluido.
6. Il gioiello architettonico del Palau de Maricel
Il Palau Maricel è uno degli edifici più belli di tutta la costa e la sua visita ti toglierà letteralmente il fiato. Fu fatto costruire dal milionario americano e collezionista d’arte Charles Deering agli inizi del Novecento con l’aiuto dell’architetto Miquel Utrillo. Scoprirai che la struttura combina magistralmente diversi stili storici, dal gotico al rinascimento fino agli elementi modernisti dell’epoca.
La parte più suggestiva del palazzo è la cosiddetta Sala Dorata e il magnifico cortile azzurro, da cui si aprono viste panoramiche sul mare in tempesta. L’intero complesso fu utilizzato come residenza di lusso per accogliere ospiti illustri e esporre collezioni d’arte. Oggi vi si svolgono spesso cerimonie nuziali ed eventi culturali di prestigio, a conferma dell’esclusività del luogo.
💡 Consiglio locale: Verifica in anticipo le date delle visite guidate, perché il palazzo non è sempre aperto al pubblico. Le visite si tengono solo in determinati giorni e i posti si esauriscono rapidamente in alta stagione.
7. Museu Maricel e le sue collezioni

Proprio di fronte al palazzo si trova il museo omonimo, che ripercorre lo sviluppo dell’arte catalana dal Medioevo ai giorni nostri. Gli spazi del museo sono stati oggetto di una vasta ristrutturazione qualche anno fa e ora offrono sale espositive di alto livello con un’illuminazione impeccabile. L’esposizione ti guiderà in ordine cronologico attraverso affreschi romanici, altari gotici e magnifici dipinti navali che riflettono la storia della regione.
Oltre alle opere d’arte in sé, ti affascinerà anche l’architettura stessa dell’edificio, che sorge direttamente sulla scogliera sopra il mare. Alcune sale hanno enormi finestre affacciate sulle onde, tanto da dare la sensazione che la superficie del mare faccia parte della mostra stessa. Non manca una sezione dedicata alla scultura realista, dominata dai capolavori dei maestri locali dell’Ottocento.
💡 Consiglio locale: Riserva un’intera mattinata per entrambi i musei, così potrai ammirare gli espositori con calma e senza fretta. Dopo la visita, ti consiglio di sederti a prendere un caffè nella piazzetta vicina e lasciar sedimentare le emozioni artistiche.
8. Casa Bacardí e la storia del famoso rum

Forse ti sorprenderà, ma il fondatore del celebre brand di rum Facundo Bacardí Massó nacque proprio qui. Nello storico edificio dell’antico mercato Mercat Vell ha sede oggi un centro visitatori che racconta in modo coinvolgente la sua vita e il viaggio a Cuba. Scoprirai come quel giovane emigrante sia partito da zero per creare una bevanda che ha conquistato il mondo intero.
Durante la visita interattiva imparerai tantissime curiosità sul processo di produzione del rum e sul significato dell’iconico logo con il pipistrello. I pipistrelli vivevano sotto il tetto della prima distilleria a Cuba e la signora Bacardí li considerava simbolo di buona fortuna. Al termine della visita ti aspetta un divertente workshop di mixology, dove sotto la guida di un barman professionista preparerai il tuo Mojito perfetto.
💡 Consiglio locale: Prenota la visita in anticipo online, perché si svolgono in piccoli gruppi e si esauriscono spesso. Non dimenticare di portare un documento d’identità: la degustazione è ovviamente riservata ai maggiorenni.
9. L’atmosfera accogliente di una destinazione LGBT
Il borgo è famoso in tutto il mondo come una delle destinazioni LGBT più sicure e accoglienti d’Europa. Questa tradizione di tolleranza risale agli anni Sessanta, quando artisti e bohémien vi si rifugiavano in cerca di libertà nella Spagna altrimenti conservatrice dell’epoca. Oggi regna un’atmosfera completamente aperta e inclusiva, dove ognuno può essere sé stesso senza preoccuparsi del proprio orientamento.
Il cuore della vita notturna è la famosa Carrer 1er de Maig, soprannominata Calle del Pecado, ovvero la Via del Peccato. Troverai decine di bar vivaci, club e caffè dove il divertimento inizia al tramonto e si protrae fino all’alba. Durante l’estate si svolge qui un fantastico festival Pride, che porta nelle strade sfilate multicolori, concerti all’aperto e un’energia positiva straordinaria.
💡 Consiglio locale: Vai a vedere uno spettacolo di drag queen in uno dei club locali, anche se non fai parte della comunità LGBT. Questi show sono pieni di umorismo brillante, costumi spettacolari e garantiscono una serata indimenticabile all’insegna del ridere.
10. Il Sitges Film Festival, pieno di suspense

Ogni anno in ottobre la città si trasforma nella capitale mondiale del fantastico e dell’horror. Il prestigioso Festival Internacional de Cinema Fantàstic de Catalunya attira star del cinema, registi e migliaia di appassionati da tutto il mondo. Se vieni in questo periodo, vivrai la città sotto una luce completamente diversa, piena di locandine cinematografiche e decorazioni a tema.
L’attrazione principale del programma collaterale è la leggendaria Zombie Walk, in cui centinaia di persone si truccano da morti viventi e barcollano per le strade. I film vengono proiettati in diversi cinema storici, tra cui il magnifico cinema Prado. Scoprirai che l’atmosfera del festival è incredibilmente contagiosa e anche una semplice passeggiata per la città diventa un’esperienza culturale.
💡 Consiglio locale: Acquista i biglietti per le proiezioni serali principali non appena apre la vendita, scompaiono letteralmente in pochi minuti. Se non riesci ad averli, non disperare: molte proiezioni minori e eventi all’aperto sono completamente gratuiti.
11. Il carnevale di Sitges: irrefrenabile e spettacolare
Mentre il resto d’Europa gela a febbraio, Sitges vive i giorni più caldi dell’anno grazie al suo celebre carnevale. Questo evento è tra i più grandi e sfrenati di tutta la Spagna e ogni anno attira fino a trecentomila visitatori. Scoprirai che per una settimana ogni inibizione cade e le strade si riempiono di migliaia di persone in costumi incredibilmente elaborati.
Il culmine della settimana sono le due grandi sfilate di carri allegorici, la Rua de la Disbauxa e la Rua de l’Extermini. Dai carri risuona musica a tutto volume, i ballerini eseguono coreografie spettacolari e i coriandoli volano ovunque. L’intera città si trasforma in un’enorme pista da ballo dove famiglie locali, turisti e anziani ballano insieme nelle maschere più stravaganti.
💡 Consiglio locale: Se hai intenzione di venire al carnevale, prenota l’hotel anche sei mesi prima. I posti letto in città durante quella settimana sono esauriti e trovare un biglietto del treno di ritorno per Barcellona nelle prime ore del mattino richiede molta fortuna.
12. Gita in treno a Barcellona
Grazie all’ottimo collegamento ferroviario, una gita nella città di Gaudí si propone come una scelta naturale e ovvia. I treni regionali della linea R2S partono dalla stazione principale circa ogni venti minuti e il viaggio fino alla stazione di Sants o Passeig de Gràcia dura trentacinque minuti. Scoprirai che viaggiare sui treni spagnoli è pulito, affidabile e molto economico, quindi puoi tranquillamente lasciare l’auto a casa.
A Barcellona potrai poi ammirare la Sagrada Família ancora incompiuta, passeggiare lungo la vivace Rambla o perderti nel Quartiere Gotico. Il vantaggio di avere la propria base a Sitges è che durante il giorno ti godi il fermento della grande città, ma la sera torni nel tranquillo borgo costiero, lontano dalla folla di turisti e dal rumore del traffico cittadino.
💡 Consiglio locale: Acquista un biglietto integrato valido per la zona tre, che copre il tragitto di andata e ritorno. Se hai in programma più viaggi o parti in gruppo, conviene comprare un carnet da dieci corse, che riduce sensibilmente il costo a tratta.
13. Fuga nella natura nel Parc del Garraf
Appena fuori dalla città si alzano le colline calcaree del Parc Natural del Garraf, che formano un fondale scenografico per l’intera costa. Questo paesaggio arido e roccioso è attraversato da decine di chilometri di sentieri escursionistici e percorsi ciclabili di vari livelli di difficoltà. Preparati al fatto che le viste dalle cime sul Mediterraneo senza fine sono mozzafiato e valgono ogni goccia di sudore.
Al centro del parco si nasconde inoltre una grande sorpresa: il monastero buddista Sakya Tashi Ling, ospitato in un magnifico castello modernista. Il contrasto tra la spiritualità asiatica e l’architettura catalana in mezzo alla natura selvaggia è affascinante. Il monastero offre visite guidate e puoi partecipare anche a workshop di meditazione che calmeranno perfettamente la tua mente.
💡 Consiglio locale: Parti per le escursioni sulle colline assolutamente nelle prime ore del mattino, specialmente durante i mesi estivi. Le rocce calcaree di giorno riflettono intensamente i raggi solari, l’ombra è praticamente assente e le temperature salgono a livelli pericolosi.
14. Degustazione della gastronomia catalana
La cucina catalana va fiera della sua identità al di là degli stereotipi panspagnoli e offre esperienze culinarie fantastiche per tutti i gusti. La base di tutto è l’iconico Pa amb tomàquet, ovvero del robusto pane croccante strofinato con polpa di pomodoro maturo, generosamente irrorato con olio extravergine d’oliva di qualità e cosparso di sale marino. Scoprirai che questa semplice delizia è irresistibile e la troverai praticamente in ogni ristorante locale come antipasto.
Se arrivi in primavera, non perderti assolutamente il fenomeno dei Calçots. Sono cipollotti dolci primaverili cotti su fuoco aperto, che si sbucciano con le mani e si intingono in una densa salsa romesco di mandorle, nocciole e aglio. I pescatori locali preparano con passione un ricco stufato di pesce chiamato Suquet de peix, profumato allo zafferano, ma troverai anche un’ottima selezione di tapas vegetariane. Il dolce finale è la tradizionale Crema catalana, un dessert a base di tuorlo d’uovo con cannella e una croccante crosta di caramello, a cui si abbina splendidamente un bicchiere di Cava, il frizzante locale.
💡 Consiglio locale: All’ora di pranzo cerca i ristoranti che propongono il Menú del Día, ovvero il menu del giorno. A una frazione del prezzo della cena, avrai di solito un pasto di tre portate con bevanda e caffè inclusi, una scelta non solo economica ma anche molto autentica.
Dove andare da Sitges
Se hai più tempo in Spagna, questa regione offre possibilità infinite per ulteriori escursioni. Il primo passo logico è un’esplorazione approfondita di Barcellona, le cui opere di Gaudí devi vedere almeno una volta nella vita. Se preferisci le piccole città storiche con un’atmosfera cinematografica, prendi il treno veloce e dirigiti a Girona, i cui vicoli medievali hanno fatto da scenografia alla serie Il Trono di Spade.
Gli amanti della natura selvaggia e delle calette nascoste dovrebbero spingersi più a nord verso la Costa Brava, dove i pineti scendono a picco su un mare turchese. Nella direzione opposta, poco a sud di Sitges, sorge l’antica Tarragona con il suo straordinario anfiteatro romano direttamente sulla spiaggia. Se vuoi saperne di più su cosa mangiare durante i tuoi viaggi, leggi il nostro articolo sulle specialità della cucina spagnola tipica. Per chi pianifica un lungo road trip costiero, il percorso può continuare verso sud fino alla soleggiata Valencia o addirittura fino alla località balneare di Alicante.
Domande frequenti
Come arrivo dall’aeroporto di Barcellona a Sitges?
La soluzione più semplice è utilizzare l’autobus aeroportuale della linea MonBus, che parte direttamente dal Terminal 1 e impiega circa trenta minuti. Se atterri al Terminal 2, puoi prendere il treno fino alla stazione El Prat de Llobregat e lì cambiare comodamente con la linea R2S, che ti porta fino a destinazione.
Sitges è una destinazione cara?
Rispetto ai villaggi più piccoli nel sud della Spagna rientra tra le località leggermente più care, dato che trae vantaggio dalla vicinanza a Barcellona e dalla sua reputazione esclusiva. L’alloggio in alta stagione è piuttosto costoso, ma i prezzi del cibo nei normali ristoranti e gli acquisti nei supermercati si mantengono su un livello europeo standard.
Mi serve l’auto in città?
Per il soggiorno direttamente in città l’auto non ti serve affatto e anzi ti darebbe più fastidio. Il centro storico è una zona puramente pedonale, le spiagge sono a distanza percorribile a piedi e il parcheggio è ovunque molto caro e complicato. Per le gite nei dintorni i treni svolgono il loro compito in modo assolutamente affidabile.
La città è adatta alle famiglie con bambini?
Sebbene la destinazione sia nota per la sua vita notturna, per le famiglie con bambini è assolutamente ideale e molto sicura. Troverai chilometri di lungomari pianeggianti per passeggini e il mare ha nella maggior parte dei punti un ingresso molto graduale e sicuro, il che garantisce bagni spensierati anche per i più piccoli.
Quale lingua si parla qui?
Le lingue ufficiali sono il catalano e lo spagnolo, e la gente del posto passa con disinvoltura dall’una all’altra. Grazie al forte turismo internazionale, però, te la cavi assolutamente senza problemi in inglese, anche nei piccoli negozi e ristoranti.
Le spiagge locali sono di sabbia o di ciottoli?
Tutte le spiagge cittadine sono ricoperte da una bella sabbia dorata molto fine, perfetta per camminare a piedi nudi. La maggior parte di esse viene pulita e curata regolarmente, quindi qui non ti serviranno di certo le scarpe da scoglio, a meno che tu non abbia in programma di esplorare le calette rocciose fuori città.
In estate ci sono restrizioni a causa della siccità?
Sì, la Catalogna affronta talvolta la mancanza di precipitazioni e durante i caldi mesi estivi le autorità possono introdurre misure di risparmio. In pratica, per i turisti, questo significa più spesso che le docce e i lavapiedi sulle spiagge possono essere spenti a scopo preventivo, cosa di cui è bene tenere conto in anticipo.
L’acqua del rubinetto è potabile?
L’acqua del rubinetto è del tutto salubre dal punto di vista sanitario e puoi berla senza preoccupazioni. Ha però un contenuto piuttosto elevato di cloro e minerali, quindi il suo sapore potrebbe non essere gradito a tutti, ed è per questo che molti turisti e anche gente del posto preferiscono comprare l’acqua in bottiglia.
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