Se stai pensando a una vacanza estiva in Spagna e cerchi un posto che non si ferma mai, Benidorm Spagna non ti deluderà di certo. Quella che un tempo era una tranquilla cittadina di pescatori si è trasformata nel giro di pochi decenni in una affascinante città verticale che divide nettamente i visitatori.
C’è chi la chiama la Manhattan europea, chi la ama per i suoi resort familiari senza rivali e le spiagge di sabbia fine che sembrano non finire mai. Che tu voglia una vita notturna sfrenata, la destinazione perfetta per i bambini o semplicemente una dose garantita di sole, qui trovi tutto ordinatamente confezionato in un unico posto. Ho preparato per te una guida dettagliata che ti mostrerà tutte le facce di questa destinazione unica sulla soleggiata Costa Blanca.

Riassunto
- Due spiagge iconiche: La vivace Playa de Levante attira gli amanti del divertimento e degli sport acquatici, mentre la più tranquilla Playa de Poniente è il rifugio ideale per le famiglie con bambini.
- Contrasto storico: Tra la foresta di grattacieli moderni si nasconde un pittoresco centro storico con vicoli stretti e il belvedere Balcón del Mediterráneo.
- Paradiso per le famiglie: Troverai enormi parchi a tema come Terra Mítica e uno dei più grandi parchi acquatici d’Europa, Aqualandia.
- Ottimi collegamenti: L’aeroporto di Alicante è vicinissimo e lungo la costa funziona una comoda rete tramviaria.
- Escursioni nei dintorni: La Costa Blanca offre splendide cittadine storiche come Altea e il suggestivo borgo di montagna di Guadalest.
- Destinazione tutto l’anno: Grazie al microclima particolare protetto dalle montagne, qui si gode il sole anche nei mesi invernali, quando arrivano numerosi nomadi digitali.

Quando andare a Benidorm
L’intera Costa Blanca vanta il clima più mite di tutta la Spagna, il che la rende una destinazione ideale in qualsiasi periodo dell’anno. La città è protetta da una catena montuosa che blocca i freddi venti dell’entroterra, mantenendo una piacevole bolla microclimatica. Se vuoi fare il bagno in mare, il periodo migliore per visitarla va da giugno alla fine di settembre. Tieni però presente che a luglio e agosto le spiagge sono affollatissime e le temperature salgono spesso ben oltre i trenta gradi.
Per una vacanza attiva con escursioni ed esplorazione dei dintorni, ti consiglio di partire in primavera o in autunno, quando il clima è molto più favorevole per le passeggiate. Gli inverni sono incredibilmente soleggiati e miti, tanto che molti italiani del nord scelgono Benidorm per sfuggire al freddo. Una visita primaverile si può combinare con un’escursione a Valencia, dove a marzo si celebra la spettacolare festa di Las Fallas: la città diventa allora una festa continua di fuochi d’artificio e gigantesche sculture di cartapesta.
Quanti giorni ti servono per esplorare la zona? Per la città e i suoi dintorni immediati bastano circa tre o quattro giorni, se vuoi includere anche i parchi a tema. Se invece hai in programma di scoprire tutta la Costa Blanca e le città storiche vicine, meglio riservare una settimana intera. Avrai così il tempo per assaporare con calma l’atmosfera mediterranea senza dover correre da un posto all’altro.

Dove alloggiare a Benidorm
💡 Consiglio su alloggi e attività: Cerchiamo sempre gli alloggi su Booking.com, dove di solito si trovano le migliori condizioni di cancellazione. Per biglietti, escursioni e attività conviene confrontare le offerte su GetYourGuide.
La scelta del quartiere è fondamentale, perché ogni zona della città offre un’atmosfera completamente diversa. Se cerchi divertimento e non ti dà fastidio la movida, punta sugli alloggi vicino alla Playa de Levante e nella cosiddetta zona britannica. Al contrario, per le famiglie con bambini e per chi desidera tranquillità, la zona della Playa de Poniente è la scelta più azzeccata: ha un’aria molto più locale e rilassata. La via di mezzo è il centro storico, da dove si arriva facilmente sia alle attrazioni storiche che agli ottimi bar di tapas.
Cercando su Booking.com troverai sicuramente il mitico Hotel Don Pancho, considerato uno dei migliori indirizzi in città. Questo hotel riservato agli adulti dispone di una splendida piscina riscaldata e si trova a pochi passi dalla Playa de Levante. Se vuoi concederti un vero lusso con viste mozzafiato, prenota una stanza al Villa Venecia Hotel Boutique cinque stelle: si trova direttamente sulla scogliera del centro storico e il panorama sul Mediterraneo dalle sue finestre non ha eguali.
Per le famiglie e chi cerca una base più tranquilla, un’ottima scelta è l’Hotel RH Corona del Mar vicino alla Playa de Poniente. Ha ottime strutture con piscine e scivoli ed è raggiungibile a piedi dal centro storico. I prezzi degli alloggi variano molto a seconda della stagione: in estate, una buona camera doppia si aggira intorno ai 140-200 € a notte. Nei mesi invernali e in primavera i prezzi scendono spesso della metà, quindi si può trovare un alloggio piacevole a un prezzo davvero conveniente.

15 cose da vedere e fare a Benidorm Spagna
Ho preparato per te una lista dei posti migliori e delle attività da non perdere assolutamente. La città offre un sorprendente mix variegato di esperienze, dai monumenti storici ai parchi adrenalinici, fino agli scenari naturali spettacolari dei dintorni.

1. Balcón del Mediterráneo e Piazza del Castello

Il posto più bello di tutta la città si trova sul promontorio roccioso che separa le due spiagge principali. In origine qui sorgeva una fortezza difensiva che proteggeva gli abitanti dalle incursioni dei pirati berberi. Oggi si può ammirare la splendida Plaza del Castell, con le sue balaustre bianche e la pavimentazione decorata con eleganti motivi geometrici. L’atmosfera è molto tranquilla, in netto contrasto con le animate promenade sotto la scogliera.
Scendendo per le scale bianche si arriva al vero e proprio Balcón del Mediterráneo. Questa terrazza panoramica con le piastrelle blu a forma di stella a cinque punte sembra fluttuare direttamente sulle onde del mare. È senza dubbio il posto più fotografato della zona e il panorama sull’orizzonte azzurro toglie letteralmente il fiato.
💡 Consiglio locale: Vieni qui all’alba, quando la città si sta ancora svegliando e non dovrai fare a gomitate con le folle di turisti con il telefono in mano.

2. La vivace Playa de Levante
Questa lingua di sabbia di due chilometri è esattamente il posto che la maggior parte delle persone immagina quando sente il nome Benidorm. La Playa de Levante è il simbolo del divertimento senza sosta e della vita da spiaggia vivace. Troverai migliaia di lettini, file infinite di ombrelloni e una promenade fiancheggiata da decine di bar, caffè e ristoranti. La sabbia è incredibilmente fine e grazie alla manutenzione quotidiana la spiaggia vanta la prestigiosa Bandiera Blu per la pulizia.
Il fondale scende in modo molto graduale, quindi nuotare è sicuro, anche se in alta stagione la ressa è all’ordine del giorno. Puoi provare i più svariati sport acquatici, dal jet ski al parasailing, fino al giro sul classico banana boat. Il noleggio di due lettini con ombrellone si aggira intorno ai 15-20 euro al giorno.
💡 Consiglio locale: Se vuoi accaparrarti un buon posto vicino all’acqua, devi arrivare in spiaggia già verso le otto di mattina, perché più tardi le posizioni migliori sono irrimediabilmente occupate.

3. La più tranquilla Playa de Poniente
Mentre Levante non dorme mai, la spiaggia occidentale di Poniente offre un’atmosfera molto più rilassata e locale. Con i suoi tre chilometri di lunghezza è la spiaggia più grande della città, frequentata soprattutto da famiglie spagnole e turisti in cerca di quiete. Anche nei mesi estivi più affollati trovi sempre abbastanza spazio per stendere il proprio asciugamano senza stare incollato ai vicini.
La spiaggia è costeggiata da un lungomare davvero unico, progettato da architetti pluripremiati. Il suo design colorato ricorda le onde del mare e alterna sfumature di giallo, verde e blu. È perfetto per andare in bici o sui pattini in linea, e lungo il percorso trovi molte panchine all’ombra delle palme. A differenza della spiaggia vicina, qui non ci sono club rumorosi, ma piacevoli caffè e tradizionali ristoranti spagnoli.
💡 Consiglio locale: Fermati fino al tardo pomeriggio, perché Poniente regala i tramonti più belli, quando tutto il cielo si tinge di tonalità drammatiche di arancione e viola.

4. Passeggiando nel centro storico (El Casco Antiguo)
È molto facile dimenticare che tra centinaia di grattacieli moderni sopravvive il cuore storico originale della città. Il centro storico, o El Casco Antiguo, è un intreccio di vicoli stretti e spesso ripidi che conservano il fascino del villaggio di pescatori di un tempo. Le case sono dipinte di bianco, le finestre sono abbellite da balconi in ferro battuto con i gerani e nelle piccole piazzette si trovano caffè tradizionali. A dominare il quartiere è la chiesa di San Jaime y Santa Ana con la sua caratteristica cupola blu, che vale sicuramente una visita.
Ma il vero punto di forza del centro storico è la famosa Calle Santo Domingo, che tutti chiamano Tapas Alley (il vicolo delle tapas). Questa stradina stretta è letteralmente costellata di piccoli bar, da cui si spande il profumo di olio d’oliva e aglio. La sera qui c’è un’atmosfera incredibile e i locali vengono per il tradizionale “tapeo”, cioè lo spostarsi da un bar all’altro.
💡 Consiglio locale: Ordina una birra o un bicchiere di vino e con esso le ottime tapas vegetariane come le patatas bravas (patate al forno con salsa piccante) o i pimientos de Padrón (peperoncini verdi saltati con sale grosso).

5. L’architettura dei grattacieli e l’Intempo
Il panorama affascinante della città, soprannominata a ragione la Manhattan della Spagna, non è nato per caso. Già negli anni Cinquanta l’allora sindaco capì che costruire in altezza era più ecologico, perché risparmiava suolo e permetteva a più persone di godere della vista sul mare. Grazie a questo pionieristico piano urbanistico, la città vanta oggi la maggiore concentrazione di grattacieli per abitante al mondo. Questi boulevards verticali regalano un’esperienza visiva assolutamente unica.
L’edificio più celebre è senza dubbio il grattacielo dorato Intempo, che si innalza quasi duecento metri nel cielo. Lo riconosci al primo sguardo per la sua forma a M gigante (o due torri collegate), con in cima un cono dorato inconfondibile. Un’altra icona è il Gran Hotel Bali, che per lungo tempo è stato l’hotel più alto d’Europa.
💡 Consiglio locale: Sali con l’ascensore panoramico fino alla terrazza del Gran Hotel Bali (il biglietto costa circa 6 euro) e goditi una vista aerea su come la città si inerpica sulle colline circostanti.
6. Escursione in barca all’Isla de Benidorm
Questa piccola isola disabitata, che si staglia dalle onde a circa tre chilometri dalla costa, è avvolta da una leggenda affascinante. Si dice che sia il pezzo mancante della vicina montagna Puig Campana, tagliato e gettato in mare dalla spada del mitico gigante Rolando. Che tu creda alla leggenda o no, l’isola è una meta ideale per una mezza giornata di gita. Dal porto partono regolarmente delle barche e un biglietto andata e ritorno costa circa 15 euro.
L’isola è una riserva marina importante, quindi è severamente vietato pernottarvi. L’acqua intorno alle scogliere è cristallina e sotto la superficie pullula di vita marina. Parte della flotta che ci porta ha il fondo in vetro, il che è un’esperienza fantastica soprattutto se viaggi con i bambini. Sull’isola si può passeggiare lungo i sentieri segnalati tra cactus e gabbiani.
💡 Consiglio locale: Non dimenticare di portare maschera e boccaglio, perché banchi di pesci colorati si possono osservare già a pochi metri dalla riva dell’isola.
7. Il parco a tema Terra Mítica
Se viaggi in famiglia, la visita a questo enorme parco tematico dovrebbe essere in cima alla tua lista. Terra Mítica ti porta in un viaggio nel tempo nell’antico Mediterraneo. Il parco è diviso in più zone che rappresentano l’antico Egitto, la Grecia e Roma, con scenografie curate nei minimi dettagli. Troverai grandi piramidi, templi antichi e repliche di arene romane.
C’è qualcosa per tutti, dagli amanti dell’adrenalina ai bambini più piccoli. Tra le attrazioni principali spiccano la montagna russa in legno Magnus Colossus e il pendolo gigante Synkope, che ti porta a girare in aria a grande altezza. Per tutto il giorno si svolgono spettacoli di ogni tipo, dai combattimenti tra gladiatori alle esibizioni acrobatiche. Un biglietto giornaliero acquistato online in anticipo costa circa 40 euro.
💡 Consiglio locale: In estate fa un caldo tremendo, quindi pianifica la visita in modo da fare le montagne russe principali subito al mattino, e all’ora di pranzo rifugiati sulle attrazioni acquatiche come le rapide del Nilo.
8. Divertimento acquatico ad Aqualandia
Proprio accanto al parco naturale della Sierra Helada si estende uno dei parchi acquatici più antichi e grandi d’Europa. Aqualandia è unica perché utilizza acqua di mare appositamente filtrata per il suo funzionamento. Il parco è circondato da una rigogliosa vegetazione mediterranea e offre più di venti attrazioni diverse per tutte le fasce d’età, dai pigri fiumi lenti ai toboga estremi.
Il vanto principale del parco è la scivolo adrenalinico Verti-Go, dal quale si scende a una velocità fino a 100 chilometri orari. Per le famiglie con bambini c’è una grande piscina con le onde e zone bimbi ben attrezzate con scivoli più piccoli. Il biglietto d’ingresso è di circa 35 euro, ma combinandolo con quello del vicino parco zoologico Mundomar si risparmia in modo significativo.
💡 Consiglio locale: Se puoi, evita di visitare il parco nel weekend, quando oltre ai turisti arrivano anche masse di residenti dalla zona circostante e le code agli scivoli si allungano in modo fastidioso.
9. Il polmone verde della città: Parque de L’Aigüera
In mezzo alla giungla di cemento dei grattacieli si trova un’oasi di pace sorprendentemente ampia. Questo lungo parco lineare è stato progettato dal celebre architetto catalano Ricardo Bofill in stile neoclassico. Si estende attraverso il centro della città come un lungo nastro verde e funge da principale asse pedonale che separa l’edificato antico da quello nuovo. Il parco è fiancheggiato da alte palme e ampie promenade sabbiate.
All’interno del parco scoprirai due splendidi anfiteatri dove durante la stagione estiva si tengono concerti, spettacoli teatrali e festival di vario tipo. È il posto ideale per un picnic pomeridiano o semplicemente per riposarsi all’ombra degli alberi quando ne hai abbastanza del sole in spiaggia. I locali vengono qui a portare a spasso i cani e a giocare a pétanque sui campi sistemati.
💡 Consiglio locale: All’estremità del parco, vicino al municipio, trovi l’interessante arena coperta Plaza de Toros, che oggi viene usata principalmente per eventi culturali e concerti musicali.
10. Escursione fino alla croce La Cruz de Benidorm
Se vuoi muoverti un po’ e ricompensarti con le migliori vedute sull’intera costa, dirigiti verso la collina sul lato orientale della città. La croce monumentale La Cruz è stata eretta qui negli anni Sessanta, pare come gesto simbolico per riscattare la città dai peccati per essere stata la prima in Spagna a permettere il bikini in spiaggia. Oggi è una meta molto amata da escursionisti e ciclisti.
Il sentiero parte dalla fine della Playa de Levante e sale lungo una stradina asfaltata che si snoda sul bordo del parco naturale Sierra Helada. A piedi la salita richiede meno di un’ora ed è alla portata di chiunque abbia una forma fisica nella norma. Dalla cima si vede la città come su un palmo, dalle spiagge animate alla foresta di grattacieli fino alle vette lontane delle montagne nell’entroterra.
💡 Consiglio locale: Sali nel tardo pomeriggio, perché vedere la città che si illumina di notte da questa altezza è assolutamente magico e le foto non hanno bisogno di alcun filtro.
11. Vita notturna e i leggendari cabaret
Quando il sole tramonta, la città mostra la sua seconda faccia. La vita notturna si divide in due zone abbastanza ben definite. La prima è la cosiddetta “zona guiri” (zona britannica) nei dintorni di Calle Gerona. Qui trovi una fila infinita di pub britannici, bar karaoke e club dove il divertimento si protrae fino all’alba. È rumorosa, caotica e piena di neon, esattamente come la immaginavi dai documentari televisivi.
Se invece cerchi qualcosa di un po’ più sofisticato, vai a cercare la vita notturna spagnola nel centro storico o lungo la Playa de Levante. Un vero gioiello è il leggendario Benidorm Palace, uno sfarzoso cabaret in stile Moulin Rouge parigino. Ti aspetta uno spettacolo serale grandioso pieno di piume, lustrini, acrobazie e flamenco, che puoi abbinare anche a una cena di gala.
💡 Consiglio locale: Per una festa spagnola autentica, dirigiti verso i club lungo la N-332, dove si ritrovano i locali e si balla sulle note dei ritmi latinoamericani fino a notte fonda.
12. Mercati tradizionali e shopping
Nonostante il suo volto moderno, la città ha mantenuto la tradizione dei mercati all’aperto, parte integrante dello stile di vita spagnolo. Il più grande è il mercato del mercoledì Mercadillo de Foietes, che si svolge nella parte alta della città. Tra la moltitudine di bancarelle puoi acquistare i prodotti locali più freschi, dai pomodori maturi agli agrumi, dalle olive ai grandi formaggi. È un posto fantastico per assorbire l’atmosfera autentica e fare un po’ di contrattazione con i venditori.
Vale la pena menzionare anche il mercatino delle pulci del weekend El Cisne Rastro, situato un po’ più lontano dal centro sulla strada verso la vicina cittadina di L’Alfàs del Pi. Questo mercato ha una straordinaria atmosfera bohémien, con musica jazz dal vivo, e ci si può immergere tra mucchi di antiquariato, abbigliamento vintage e le più varie curiosità.
💡 Consiglio locale: Vai al mercato già verso le nove di mattina, perché intorno a mezzogiorno fa un caldo insopportabile e i venditori cominciano anche a smontare le bancarelle.

13. Escursione al borgo di montagna di Guadalest

Quando avrai avuto abbastanza di grattacieli e spiagge, noleggia un’auto o prendi l’autobus e avventurati nell’entroterra. A circa 25 chilometri dalla costa si trova Castell de Guadalest, uno dei borghi più visitati di tutta la Spagna. La sua posizione è assolutamente drammatica: le case e i resti dell’antico castello si bilanciano su uno stretto crinale roccioso, al quale si accede soltanto attraverso un tunnel scavato nella roccia.
Dalle mura si apre una vista incredibile sulla valle, dominata da un bacino idrico dall’acqua di un turchese innaturale. Il borgo è pieno di piccoli negozi di ceramica e prodotti locali. Troverai anche alcuni musei bizzarri, come il museo delle miniature o il museo degli strumenti di tortura storici. L’intera escursione, viaggio compreso, richiede un piacevole mezza giornata.
💡 Consiglio locale: Il parcheggio nel borgo ha una capienza molto limitata, quindi ti consiglio di arrivare o molto presto al mattino oppure nel tardo pomeriggio, quando i grandi pullman turistici se ne sono già andati.
14. Degustazione di specialità di riso e la verità sulla paella
La Costa Blanca si trova a pochissima distanza da Valencia, indiscussa culla della paella. I cuochi locali si disperano spesso nel vedere che i turisti considerano autentica la paella ai frutti di mare. Storicamente si tratta di un piatto contadino e la vera paella valenciana si prepara esclusivamente con pollo e coniglio, fagiolini verdi e grandi fagioli bianchi. Se sei vegetariano non devi però scoraggiarti: la maggior parte dei buoni ristoranti prepara volentieri un’ottima versione con le verdure (paella de verduras).
Il segreto di una paella perfetta sta nella cottura sul fuoco vivo con legna di arancio e nella creazione del cosiddetto socarrat – la crosticina leggermente bruciacchiata e croccante sul fondo della padella. Evita assolutamente i locali sulla promenade principale che espongono foto dei piatti su grandi cartelloni. Oltre ai piatti di riso vale la pena assaggiare anche l’orxata (horchata), una bevanda rinfrescante a base di chufa (mandorle di terra), che in estate ti rimette in piedi in un attimo.
💡 Consiglio locale: Per il miglior riso, cerca i ristoranti tradizionali chiamati arrocerías e ricorda che gli spagnoli doc mangiano la paella esclusivamente a pranzo, mai a cena, perché è considerata troppo pesante prima di andare a dormire.
15. Esplorare la costa con il tram moderno
Uno dei modi migliori per scoprire i dintorni senza dover noleggiare un’auto è la rete TRAM d’Alacant. Questo moderno sistema di trasporto a metà strada tra tram e ferrovia leggera collega tutta la costa da Alicante fino a Dénia. Il viaggio è estremamente comodo, i vagoni sono completamente climatizzati e dai finestrini si godono panorami fantastici sul mare e sulle scogliere spettacolari.
Vale sicuramente la pena spingersi verso nord fino a Calpe, dominata dalla massiccia roccia calcarea Peñón de Ifach, che si erge per oltre trecento metri direttamente dalle onde del mare. Una tappa obbligatoria è anche Altea, spesso indicata come la città più bella della Costa Blanca. Il suo centro storico forma una cascata di case bianchissime con le cupole blu della chiesa, che creano una perfetta illusione mediterranea.
💡 Consiglio locale: I biglietti del TRAM sono molto economici (pochi euro) e si acquistano comodamente alle macchinette automatiche a ogni fermata oppure direttamente dal controllore sul treno.
Dove andare dopo Benidorm
Se sei tentato di scoprire altre meraviglie della soleggiata Spagna, da qui hai un’ottima base di partenza. Poco più a nord si trova la splendida Valencia, che bilancia alla perfezione tradizione profonda e architettura futuristica, come la Città delle Arti e delle Scienze. Verso sud puoi invece partire alla scoperta di Alicante, con la sua maestosa fortezza di Santa Bárbara e la famosa promenade di marmo.
Se vuoi approfondire i segreti della gastronomia locale, ti consiglio di leggere la nostra guida sul cibo tipico spagnolo, dove scoprirai tutto quello che dovresti assaggiare durante la vacanza. Dall’aeroporto vicino partono anche voli low cost nazionali che ti permettono di spostarti facilmente per un weekend a Barcellona o di esplorare gli eleganti viali di Madrid. Se ti affascina il nord più aspro e la storia, non perdere la città di pellegrinaggio di Santiago de Compostela. E gli amanti dell’architettura araba non possono rinunciare alla guida di Granada, dove sorge la celebre Alhambra.
Domande frequenti
Benidorm è adatta anche alle famiglie con bambini, o è solo una città da festa?
Anche se ha la fama di località selvaggia piena di pub britannici, in realtà è una delle migliori destinazioni per famiglie della Spagna. Se alloggi nella zona della spiaggia di Poniente, eviterai del tutto la vita notturna rumorosa. Una grande attrazione per le famiglie sono le spiagge locali impeccabilmente pulite con ingresso graduale in mare e i parchi divertimento e acquatici di prim’ordine.
Mi serve l’auto per muovermi nella località?
Per niente, noleggiare un’auto conviene solo se hai intenzione di fare gite nell’entroterra più lontano. La città stessa è perfettamente adatta ai pedoni, c’è una rete affidabile di autobus urbani e per le gite lungo la costa è perfetta la veloce tranvia TRAM d’Alacant.
Qual è l’aeroporto più vicino e come raggiungo la città?
L’aeroporto internazionale più vicino si trova ad Alicante (ALC), che dista circa 60 chilometri. Il viaggio da lì è molto semplice, direttamente dal terminal partono gli autobus espressi della compagnia ALSA, che ti portano nel centro della località in meno di un’ora. Il biglietto costa circa 10 euro.
È vero che in città si paga la tassa di soggiorno?
Mentre a Barcellona o alle Baleari la tassa di soggiorno è comune, tutta la regione di Valencia (a cui appartiene anche la Costa Blanca) ha a lungo rimandato l’introduzione della tassa. La tassa originariamente prevista è stata sospesa dopo le elezioni, quindi per ora non si paga. La situazione però può cambiare, perciò prima di partire verifica meglio la situazione attuale con la tua struttura ricettiva.
Qual è la temperatura del mare durante le vacanze estive?
Durante luglio e agosto il Mar Mediterraneo in questa zona si scalda al punto che la temperatura dell’acqua raggiunge comunemente i 26-28 gradi Celsius. L’acqua è splendidamente calda e ideale anche per i bambini più piccoli, che possono passarci lunghe ore senza sentire freddo.
Si può mangiare anche in modo sano in città, o ci sono solo fast food?
Anche se la zona britannica trabocca di offerte di colazioni all’inglese tutto il giorno e fast food, il centro storico e la zona di Poniente offrono una fantastica cucina mediterranea. Qui trovi decine di tradizionali bar di tapas, ottime caffetterie con caffè tostato localmente e ristoranti incentrati su ingredienti locali freschi e piatti a base di verdure.
Ha senso venire qui in inverno?
Assolutamente sì, i mesi invernali sono trascorsi qui da un’enorme quantità dei cosiddetti “snowbirds”, per lo più pensionati britannici e scandinavi. Le temperature a gennaio e febbraio si avvicinano spesso ai 18 gradi, il sole scotta e le giornate sono splendidamente luminose. È il momento ideale per il ciclismo, le escursioni e per oziare lentamente nei dehor dei bar senza il caldo estivo.
Tipy a triky pro vaší dovolenou
Nepřeplácejte za letenky
Letenky hledejte na Kayaku. Je to náš nejoblíbenější vyhledávač, protože prohledává webové stránky všech leteckých společností a vždy najde to nejlevnější spojení.
Rezervujte si ubytování chytře
Nejlepší zkušenosti při vyhledávání ubytování (od Aljašky až po Maroko) máme s Booking.com, kde bývají hotely, apartmány i celé domy nejlevnější a v nejširší nabídce.
Nezapomeňte na cestovní pojištění
Kvalitní cestovní pojištění vás ochrání před nemocí, úrazem, krádeží nebo stornem letenek. Pár návštěv nemocnic jsme v zahraničí už absolvovali, takže víme, jak se hodí mít sjednané pořádné pojištění.
Kde se pojišťujeme my: SafetyWing (nejlepší pro všechny) a TrueTraveller (na extra dlouhé cesty).
Proč nedoporučujeme nějakou českou pojišťovnu? Protože mají dost omezení. Mají limity na počet dnů v zahraničí, v případě cestovka u kreditní karty po vás chtějí platit zdravotní výdaje pouze danou kreditní kartou a často limitují počet návratů do ČR.
Najděte ty nejlepší zážitky
Get Your Guide je obří on-line tržiště, kde si můžete rezervovat komentované procházky, výlety, skip-the-line vstupenky, průvodce a mnoho dalšího. Vždy tam najdeme nějakou extra zábavu!
