L’Alaska probabilmente vi frulla per la testa da tempo: ghiacciai che precipitano nel mare, orsi che pescano salmoni e l’aurora boreale sopra le vette innevate. Poi però arrivano le domande pratiche: quanto costa davvero, qual è il periodo migliore per andarci e se conviene organizzare tutto da soli o affidarsi a un’agenzia. È proprio questa incertezza a separare il sogno dal volo finalmente prenotato, e noi siamo qui per aiutarvi a scioglierla. ☺️
In questa pagina trovate tre cose: i prezzi aggiornati di tour e voli, che aggiorniamo ogni mattina; i nostri consigli tratti dai viaggi e dagli articoli, così sapete dove andare davvero; e un piano su cosa e quando prenotare per non spendere più del necessario.

Cosa vedere e fare in Alaska
L’Alaska è enorme – più grande di Texas, California e Montana messi insieme – quindi in un solo viaggio riuscirete a vederne solo una fetta. Noi consigliamo di unire il sud “stradale” più accessibile con qualche escursione più selvaggia in aereo. Partite da Anchorage, da dove parte la maggior parte degli itinerari, e dirigetevi verso la penisola di Kenai.
- Denali National Park – la montagna più alta del Nord America e la tundra piena di fauna selvatica; la porta d’accesso è la pittoresca Talkeetna, da dove si parte per i voli panoramici.
- Kenai Fjords e il porto di Seward – escursioni in barca verso ghiacciai, balene e colonie di uccelli.
- Homer alla fine della strada e le vicine Whittier e Prince William Sound – pesca, kayak e baie tra i ghiacciai.
- Fairbanks – la capitale dell’aurora boreale e l’escursione alle Chena Hot Springs.
- Parchi nazionali senza strade: Wrangell-St. Elias (il più grande degli USA), Gates of the Arctic (il meno visitato) e Glacier Bay, patrimonio UNESCO.
- Inside Passage: Juneau, Sitka e la coppia Haines e Skagway – il modo migliore per arrivarci è in nave da crociera.
- Osservazione degli orsi: Katmai e Brooks Falls con l’iconica Fat Bear Week – tutti i dettagli nella nostra guida sugli orsi.
Se siete ancora in fase di scelta, date un’occhiata alla nostra panoramica su cosa vedere in Alaska e al nostro diario di viaggio dal nord americano pieno di ispirazione.
Quando andare in Alaska
L’Alaska ha due stagioni completamente diverse e, a seconda di cosa volete vedere, sceglierete il mese giusto. L’alta stagione estiva va più o meno da metà giugno a metà settembre: navigano le barche, aprono strade e parchi, le giornate sono lunghissime e le probabilità di avvistare orsi, balene e salmoni sono al massimo. Il culmine è a luglio, quando fa più caldo ma c’è anche più gente e i prezzi sono più alti.
Se invece andate per l’aurora boreale, vale l’esatto contrario: servono buio e cielo limpido, idealmente tra settembre e aprile, con i mesi migliori intorno a febbraio e marzo, quando il cielo tende a essere stabile. L’estate è troppo luminosa per l’aurora: a giugno, oltre il circolo polare, è praticamente sempre giorno.
Primavera e autunno (maggio, settembre) sono un compromesso: meno folla, prezzi più bassi, ma il tempo è capriccioso e una parte dei servizi potrebbe non essere attiva. Una suddivisione dettagliata mese per mese la trovate nell’articolo quando andare in Alaska.
Come arrivare in Alaska
Dall’Italia non ci sono voli diretti per l’Alaska: dovrete sempre fare scalo, di solito in un grande aeroporto statunitense (Seattle è spesso l’ultimo snodo prima dell’Alaska). La porta principale è Anchorage (ANC), dove arriva la maggior parte dei viaggi; per il nord e l’aurora è comodo Fairbanks. L’intero viaggio richiede circa 15-20 ore, scali inclusi, quindi mettete in conto un’intera giornata di viaggio per ogni tratta.
Non dimenticate l’autorizzazione di viaggio ESTA (si richiede online in anticipo) e tenete presente che alcune destinazioni dell’Inside Passage – come Juneau o Sitka – non hanno collegamenti stradali e si raggiungono solo in aereo, traghetto o nave. Tutta la logistica del viaggio (volo, ESTA, auto, denaro) l’abbiamo raccolta nell’articolo Alaska, come arrivarci.
Noleggio auto in loco
L’auto in Alaska conviene se volete percorrere il sud stradale – l’itinerario tra Anchorage, la penisola di Kenai e il Denali con l’auto offre la massima libertà e spesso costa meno di una combinazione di transfer organizzati. Al contrario, nell’Inside Passage (Juneau, Sitka) o per i parchi remoti senza strade l’auto non ha senso – lì ci si sposta comunque in aereo, traghetto o nave.
- Prenotate in anticipo tramite un comparatore – in stagione auto e camper si esauriscono e i prezzi sul posto sono nettamente più alti.
- Controllate assicurazione e deposito – il blocco sulla carta può essere alto; valutate una copertura completa, le strade sterrate possono rovinare l’auto.
- Mettete in conto i traghetti – per esempio verso Whittier si passa per un tunnel a pagamento con orari fissi, pianificate i tempi in anticipo.
Dove alloggiare in Alaska
Gli alloggi in Alaska costano più che nel resto degli USA e in stagione si esauriscono presto, quindi prenotate con largo anticipo. Per un primo viaggio ha senso stabilire la base ad Anchorage e da lì partire per i vari itinerari, oppure spostarsi lungo la penisola di Kenai (Seward, Homer).
- Hotel e motel nelle città (Anchorage, Fairbanks) – la scelta più sicura, ma cara d’estate.
- Lodge e cabin vicino ai parchi e nella natura selvaggia – ricchi di atmosfera, spesso con mezza pensione: prenotate con molto anticipo.
- Campeggi e RV park – l’opzione più economica, ideale se viaggiate in camper o in tenda.
- B&B e appartamenti nelle cittadine più piccole – buon rapporto qualità-prezzo e contatto con la gente del posto.
Aree e tipologie specifiche le affrontiamo anche negli articoli sulle singole città – da Seward a Fairbanks.



Viaggio organizzato o fai da te?
Il tour conviene quando:
- è il primo viaggio e non volete gestire la logistica delle distanze e delle prenotazioni,
- volete avere posti garantiti su barche, voli e osservazione degli orsi senza doverli cercare da soli,
- viaggiate per un tempo limitato e volete vedere il massimo senza pianificare,
- non volete guidare per centinaia di chilometri né occuparvi dell’auto.
Andate fai-da-te quando:
- volete la libertà di cambiare i piani in base al meteo e alla voglia,
- vi piace guidare e fare un on the road lungo il sud stradale,
- cercate di risparmiare e non vi dispiace dedicare tempo alla pianificazione,
- volete più tempo nei singoli luoghi e meno spostamenti.
Noi due preferiamo la combinazione: percorrere il sud stradale (Kenai, Denali) in auto fai-da-te e risolvere le parti più selvagge – osservazione degli orsi, voli panoramici o l’Inside Passage – con escursioni organizzate. Se siete indecisi, date un’occhiata al nostro itinerario di 7, 10, 14 e 21 giorni: vi aiuterà a decidere.
Budget: costo giornaliero in Alaska
| Livello | Alloggio | Cibo | Trasporti e attività | Totale/giorno |
|---|---|---|---|---|
| Zaino in spalla | 40 $–70 $ (campeggio, ostello) | 17 $–30 $ | 35 $–60 $ | circa 90 $–155 $ |
| Standard | 105 $–190 $ (motel, B&B) | 35 $–60 $ | 65 $–150 $ | circa 200 $–400 $ |
| Comfort | 210 $–380 $ (hotel, lodge) | 60 $–105 $ | 150 $–300 $ | circa 420 $–790 $ |
I prezzi sono indicativi, a persona e al giorno, senza volo e senza noleggio auto (che va calcolato a parte). L’Alaska è tra le destinazioni più care degli USA — le voci più costose sono di solito le escursioni in barca, i voli panoramici e l’osservazione degli orsi. Budget dettagliati di esempio li trovate nell’articolo quanto costa una vacanza in Alaska.
Come risparmiare
- Acquistate i voli con 4-7 mesi di anticipo – per l’estate i posti più economici spariscono presto e nelle ultime settimane i prezzi salgono bruscamente. Cercate i voli nel nostro motore di ricerca.
- Prenotate l’alloggio subito dopo il volo – lodge e cabin vicino ai parchi in stagione si esauriscono per primi. I nostri consigli sugli alloggi.
- Assicuratevi in anticipo escursioni in barca, voli panoramici e osservazione degli orsi – i posti sono limitati e sul posto è spesso tutto esaurito. Cosa prenotare per tempo.
- Evitate il picco di luglio – spostando il viaggio all’inizio di giugno o a settembre risparmiate sul volo e sull’alloggio ed evitate la folla.
- Controllate i tour con anticipo – per l’Alaska il first-minute conviene quasi sempre più che affidarsi al last-minute, che scarseggia. Date un’occhiata ai tour attuali in questa pagina.
Informazioni pratiche
- Lingua e valuta: si parla inglese e si paga in dollari americani (USD).
- Pagamenti: con la carta si paga praticamente ovunque, il contante serve solo per le mance e le piccole spese; calcolate mance del 15-20%, come da consuetudine.
- Connettività: nelle città e lungo le strade principali c’è segnale, nei parchi e nella natura selvaggia sparisce – procuratevi una eSIM americana e scaricate le mappe importanti offline.
- Sicurezza: i temi principali sono gli orsi e il meteo – seguite le regole, portate con voi lo spray anti-orso e controllate le previsioni; vedi la nostra guida alla sicurezza con gli orsi.
Tenete presente che le distanze sono enormi e conviene fare rifornimento ogni volta che è possibile – tra un centro abitato e l’altro possono esserci anche qualche centinaio di chilometri fino al prossimo distributore. E stipulate sempre una buona assicurazione di viaggio: l’assistenza sanitaria americana è cara.
