Wellness hotel in Germania: 12 resort imperdibili (anche i meno conosciuti)

TL;DRI dodici migliori hotel wellness in Germania spaziano dai complessi termali ai resort alpini fino alle spa mediche, con il Therme Erding in cima alla lista come il più grande complesso termale d’Europa (185.000 m², 28 piscine, 27 scivoli), con l’hotel Victory Therme Erding a partire da 230 EUR a notte. Segue l’ultra-lusso dello Schloss Elmau vicino a Garmisch-Partenkirchen, con 6 spa e camere da 590 EUR a notte, e lo storico Brenners Park-Hotel & Spa a Baden-Baden, da 475 EUR a notte. Completano la selezione il Das Kranzbach, il Bachmair Weissach con il primo onsen giapponese in Germania, il Lanserhof Tegernsee, considerato più volte la migliore medical spa al mondo, e l’Ortner’s Resort a Bad Füssing con la sua sorgente sulfurea privata, da 240 EUR a notte. I prezzi vanno dai 130 EUR a notte per le soluzioni economiche a oltre 700 EUR a notte per l’ultra-lusso. Il periodo migliore per andarci è in autunno e in inverno, meglio nei giorni feriali, e nelle saune tedesche vige la nudità obbligatoria anche nelle zone mixte.

Germania e wellness? Un abbinamento naturale come caffè e cornetto. Pensateci: oltre 350 città termali, sorgenti calde frequentate fin dai tempi dei Romani e una cultura del riposo portata alla perfezione assoluta. Mentre il resto del mondo scopre le saune scandinave e gli onsen giapponesi, i tedeschi si immergono beatamente nell’acqua calda da qualche millennio. E vi hanno aggiunto il meglio del wellness moderno — dalle medical spa con programmi medici ai resort alpini con piscine panoramiche, fino a complessi termali grandi come una piccola città.

Il wellness Germania ha qualcosa che non si trova facilmente altrove: la combinazione di precisione teutonica, sorgenti termali naturali e un’offerta incredibilmente variegata. Volete rifugiarvi in una sauna nel cuore della Foresta Nera? Nuotare in acque sulfuree curative? Oppure farvi coccolare in un resort ultra-lusso che ha ospitato il G7? La Germania ha tutto questo — e molto di più.

In questo articolo trovate 12 proposte selezionate con cura tra i migliori hotel wellness in Germania — dal gigantesco Therme Erding al gioiello nascosto Das Kranzbach fino al leggendario Brenners Park di Baden-Baden. Per ciascuno trovate info pratiche su prezzi, valutazioni e a chi si addice meglio. Partiamo! ☺️

Riassunto

  • Therme Erding — il più grande complesso termale d’Europa (185.000 m²). Hotel Victory Therme Erding offre camere a tema direttamente all’interno, da 230 EUR/notte con ingresso incluso.
  • Schloss Elmau — retreat ultra-lusso con 6 spa, concerti e 2 stelle Michelin, da 590 EUR/notte.
  • Das Kranzbach — il punteggio più alto in Germania (RELAX GUIDE 4 gigli), silenzio assoluto su un prato alpino privato, da 490 EUR/persona con pensione completa inclusa.
  • Bachmair Weissach — il primo onsen giapponese in Germania, Condé Nast Award 2025, da circa 600 EUR/notte.
  • Lanserhof Tegernsee — ripetutamente eletto miglior medical spa al mondo, da 500+ EUR/notte.
  • Kempinski Berchtesgaden — lusso sopra le nuvole con vista sul Watzmann, da 400 EUR/notte.
  • Sonnenalp Resort — 20.000 m² di wellness in Allgäu, uno dei più grandi in Germania, da 310 EUR/notte.
  • Das König Ludwig — adults-only con vista su Neuschwanstein, Booking 9.4/10, da 430 EUR/notte.
  • Hotel Bareiss — 3 stelle Michelin per il ristorante + spa nella Foresta Nera, paradiso gourmet.
  • Luisenhöhe — medical wellness con vista su Friburgo, 4.400 m² di spa, 2 Michelin Keys.
  • Brenners Park-Hotel & Spa — icona di Baden-Baden dal 1872, Booking 9.6/10, da 475 EUR/notte.
  • Ortner’s Resort — sorgente sulfurea privata a Bad Füssing, miglior rapporto qualità/prezzo, da 240 EUR/notte.
  • Periodo migliore: autunno e inverno, preferibilmente nei giorni feriali.
  • Attenzione: nelle saune tedesche la nudità è la regola — anche nelle zone miste!

Come scegliere un hotel wellness in Germania — a cosa fare attenzione

Prima di entrare nel dettaglio delle singole proposte, vale la pena chiarire alcune cose che vi faranno risparmiare tempo, denaro e forse qualche momento imbarazzante. Perché il wellness in Germania non è semplicemente “piscina e sauna” — è un ecosistema con le proprie regole, tradizioni e abitudini (per alcuni sorprendenti).

Tipi di wellness — cosa state cercando?

Terme naturali — la Germania vanta centinaia di sorgenti termali. I complessi più grandi si trovano in Baviera (Therme Erding, Bad Füssing, Therme Bad Aibling) e nel Baden (Baden-Baden). Ideali se volete combinare relax e divertimento — scivoli, piscine a onde, mondi di saune.

Wellness alpino — resort di montagna nelle Alpi Bavaresi e in Allgäu, con piscine panoramiche, aria fresca e la possibilità di abbinare il wellness a trekking o sci. Immaginate: siete in una piscina esterna riscaldata, la neve cade intorno a voi e davanti si stagliano le cime alpine. Probabilmente la forma di relax più bella che esista.

Wellness Kneipp — la tradizione di Sebastian Kneipp, basata su 5 pilastri (acqua, movimento, alimentazione, erbe, equilibrio interiore). Dal 2015 è iscritta nella lista UNESCO del patrimonio immateriale. Il centro è Bad Wörishofen — se vi incuriosisce la Therme Bad Wörishofen, è il punto di partenza ideale per scoprire questa filosofia.

Medical spa — per chi prende il wellness davvero sul serio. Programmi medici, detox, longevity, diagnostica. Lanserhof Tegernsee è il punto di riferimento assoluto a livello mondiale.

Hotel spa di lusso — il wellness alberghiero classico ai massimi livelli. Brenners Park, Schloss Elmau, Hotel Bareiss — qui l’esperienza è totale: gastronomia, servizi, interni, atmosfera.

Quando andare — la stagione fa la differenza

Il periodo migliore per il wellness in Germania è autunno e inverno — da ottobre a marzo. Fuori nebbia, neve, buio precoce, e voi immersi nell’acqua termale calda. Semplicemente perfetto. L’estate è ideale per i resort alpini, dove potete abbinare wellness e escursioni. Regola d’oro: andate nei giorni feriali. Nei weekend i grandi complessi termali come Therme Erding si riempiono parecchio. Ed evitate le vacanze scolastiche tedesche — che variano da Land a Land — soprattutto in agosto.

Fasce di prezzo — per ogni budget

Gli hotel wellness in Germania coprono tutto lo spettro:

Avvertenza importante: nelle saune tedesche si sta nudi — davvero!

Vale la pena dirlo subito, perché per molti viaggiatori italiani è una sorpresa. Nelle saune tedesche i costumi da bagno sono vietati. Sì, anche nelle zone miste (uomini e donne insieme). Il costume è considerato poco igienico. Se non vi sentite a vostro agio, iniziate dalla zona piscine, dove il costume è invece obbligatorio. Ma, sinceramente — stando alle recensioni, la maggior parte degli ospiti si abitua sorprendentemente in fretta 😅

Tabella comparativa di tutti i 12 hotel

HotelRegioneTipoPrezzo/notte x2ValutazioneIdeale per
Hotel Victory Therme ErdingBavieraTermaleda 230 EURBooking 9.0Coppie, famiglie, divertimento
Schloss ElmauBaviera (Alpi)Ultra-luxuryda 590 EURT+L #2 Spa 2025Coppie, cultura, lusso
Das KranzbachBaviera (Alpi)Alpine luxuryda 490 EUR/pers.RELAX GUIDE 4 gigliCoppie, relax assoluto
Bachmair WeissachBaviera (Tegernsee)Onsen giapponeseda 600 EURCondé Nast 2025Coppie, luxury, wellness
Lanserhof TegernseeBaviera (Tegernsee)Medical spada 500+ EURRELAX GUIDE 4 gigliDetox, longevity, salute
Kempinski BerchtesgadenBaviera (Alpi)Luxury alpinoda 400 EURMichelin GuideCoppie, vacanza attiva
Sonnenalp ResortAllgäuResort alpinoda 310 EUR5*Coppie, famiglie, sport
Das König LudwigAllgäu (Schwangau)Adults-onlyda 430 EURBooking 9.4Coppie romantiche
Hotel BareissForesta NeraLuxury gourmetsu richiestaGoogle 4.7, 3 Michelin*Gourmet, coppie
LuisenhöheForesta NeraMedical wellnesssu richiesta2 Michelin KeysDetox, salute
Brenners Park-Hotel & SpaBaden-BadenLuxury storicoda 475 EURBooking 9.6Lusso assoluto
Ortner’s ResortBad FüssingTermale salutareda 240 EURBooking 9.1Soggiorni salute, coppie

Baviera: 6 hotel wellness da Therme Erding ai resort alpini

La Baviera è senza dubbio il cuore del wellness Germania. Qui la concentrazione di terme è la più alta di tutto il Paese, il panorama alpino fa da cornice e la celebre ospitalità bavarese vi impedirà di ripartire senza qualche chilo in più (quei canederli!). Dal gigantesco Therme Erding agli esclusivi retreat di montagna — ecco i sei migliori hotel wellness della regione.

1. Hotel Victory Therme Erding — l’hotel nel cuore del più grande complesso termale d’Europa

Therme Erding. Se non ne avete mai sentito parlare, preparatevi a rimanere a bocca aperta davanti ai numeri. 185.000 m² (circa 26 campi da calcio). 28 piscine. 27 scivoli. 30 saune. Il più grande complesso termale di tutta Europa — e l’Hotel Victory Therme Erding si trova direttamente all’interno. Letteralmente. Uscite dalla camera e siete già in un paradiso tropicale sotto un’enorme cupola di vetro.

L’hotel è progettato come una replica della nave da guerra britannica HMS Victory e di un palazzo veneziano. Suona kitsch? Forse un po’. Ma secondo le recensioni funziona sorprendentemente bene e gli ospiti sono entusiasti della cura dei dettagli. Offre 6 tipi di camere — dalla Captain’s Cabin con vista sulla piscina a onde all’Admiral’s Cabin, fino alle romantiche camere Serenissima con affreschi veneziani. Per le famiglie ci sono cabine a forma di nave dove i piccoli pirati saranno al settimo cielo 😁

Un grande vantaggio per gli ospiti dell’hotel: l’accesso anticipato al complesso termale, prima degli altri visitatori. E lo apprezzerete, visto quanto Therme Erding sia popolare. La zona Galaxy offre 27 scivoli (alcuni addirittura con realtà virtuale!), VitalOase è la sezione più tranquilla riservata ai 16+ anni, e VitalTherme è il mondo delle saune nudiste. L’acqua sgorga da una profondità di 2.350 metri ed è certificata come terapeutica — quindi non è solo divertimento, ma anche salute.

Prezzi e info pratiche: Camere da 180 EUR/notte (senza ingresso alle terme), da 230 EUR/notte con ingresso di 2 giorni incluso. Ingresso separato: 24–38 EUR a seconda della zona, bambini sotto i 3 anni gratis, parcheggio gratuito. Valutazione Booking 9.0/10. Consiglio fondamentale: andate in un giorno feriale. Nel weekend Therme Erding è molto affollata, soprattutto nei mesi invernali.

2. Schloss Elmau — retreat ultra-lusso con 6 spa e concerti sotto le stelle

Schloss Elmau non è semplicemente un hotel. È un istituto culturale, un tempio del wellness, un’esperienza gastronomica e un rifugio alpino — tutto racchiuso in un magnifico castello a 1.008 metri di quota, vicino a Garmisch-Partenkirchen. Ed è proprio il resort dove si è tenuto il G7. Se va bene ai leader mondiali, andrà bene anche a noi, no? 😅

Ciò che rende Schloss Elmau davvero unico: ha 6 spa indipendenti. Tre sono adults-only (hammam orientale, onsen giapponese, Shantigiri Spa ispirata all’ayurveda), tre sono per le famiglie. Questo significa che potete venire anche con i bambini senza rinunciare alla pace — scegliete semplicemente una spa diversa. La piscina a sfioro sul tetto, con vista sulle vette innevate, è probabilmente una delle più fotografate d’Europa. E lo merita.

Alla spa si aggiunge il ristorante Ikigai by Chris Rainer, con 2 stelle Michelin, e uno straordinario programma culturale — concerti privati di musica classica, letture letterarie, conferenze. Chi ci è stato descrive un’esperienza impossibile da trovare altrove. Travel+Leisure ha inserito Schloss Elmau al 2° posto come Best International Spa 2025.

Prezzi e info pratiche: Da 590 EUR/notte, mezza pensione da 380 EUR/persona in più. TripAdvisor 4/5. È un investimento, certo, ma per l’esperienza complessiva — wellness, cultura, gastronomia, natura — è difficile trovare qualcosa di paragonabile in Europa.

3. Das Kranzbach — il gioiello nascosto con il punteggio più alto in Germania

Ci sono hotel dove non si arriva “per caso”. Das Kranzbach è uno di questi — si trova su un prato alpino privato a 1.030 metri di quota vicino a Krün ed è raggiungibile solo tramite una strada privata. Nessuna auto di passaggio, nessun rumore, nessun mondo esterno. Solo voi, le montagne e un silenzio assoluto.

La storia di questo posto è affascinante. L’edificio principale fu fatto costruire oltre 100 anni fa da una nobildonna britannica, Mary Isabel Portman, come rifugio alpino privato. Oggi è un hotel adults-only (dai 12 anni) con 5 piscine, 8 saune e la valutazione più alta di tutta la Germania nella prestigiosa guida RELAX GUIDE — 4 gigli e 20 punti. Tutto detto.

Ciò che stupisce ripetutamente i viaggiatori di Das Kranzbach: la pensione completa è inclusa nel prezzo. Colazione gourmet, pranzo leggero, tè pomeridiano con dolci fatti in casa e cena di 5 portate — tutto compreso. Il soggiorno minimo è di 2 notti, e onestamente, non vorreste comunque fermarvi meno.

Prezzi e info pratiche: Da 490 EUR/persona con pensione completa inclusa. Valutazione Booking eccellente. Per le coppie in cerca di privacy assoluta e tranquillità, Das Kranzbach è probabilmente il meglio che la Germania offra nella categoria hotel wellness alpino.

4. Bachmair Weissach — il primo onsen giapponese in Germania

Sulle rive del lago Tegernsee, nella cittadina di Rottach-Egern, si trova un resort che ha riscritto le regole del wellness tedesco. Bachmair Weissach ha aperto nel 2024 il MIZU ONSEN SPA — diventando il primo hotel in Germania con un autentico onsen giapponese. Tremila metri quadrati di puro zen.

Cosa significa in pratica? Una hot pool a 42°C, un cold plunge a soli 2°C (sì, sul serio), rituali meditativi e una filosofia che concepisce il wellness come percorso verso l’equilibrio interiore. Stando alle recensioni degli ospiti: “MIZU Onsen is a truly special experience” — e il Condé Nast Award 2025 lo conferma. Il resort dispone di 140 camere tra cui 45 suite, con interni che combinano lo stile alpino e l’estetica giapponese. Un mix insolito? Sulla carta forse. Nella realtà, a quanto pare, funziona alla perfezione.

Prezzi e info pratiche: Pacchetti da 1.790 EUR per 3 notti (incluso ¾ di pensione e voucher spa da 150 EUR), pari a circa 600 EUR/notte. Non è economico, ma per il primo onsen giapponese in Germania con questo livello di servizi? Secondo i viaggiatori, vale ogni euro.

5. Lanserhof Tegernsee — la miglior medical spa al mondo

Se esiste un luogo al mondo dove wellness e medicina si incontrano ai massimi livelli, è il Lanserhof Tegernsee. Più volte eletto World’s Best Medical Spa. La guida RELAX GUIDE gli ha assegnato 4 gigli — il punteggio più alto possibile. E quando si vede l’edificio — un capolavoro architettonico minimalista incastonato nel paesaggio bavarese — si capisce subito che qui non si fa nulla a metà.

Lanserhof non è il classico hotel wellness dove ci si rilassa a bordo piscina con un calice in mano. È il posto dove andare quando si vuole capire davvero il proprio corpo. Detox medico, terapia Kneipp, diagnostica avanzata, programmi di longevity — tutto sotto la supervisione di medici qualificati. Il numero di ospiti è volutamente limitato per garantire un approccio personalizzato. Nessuna folla, nessuna fretta.

Prezzi e info pratiche: Da 500+ EUR/notte. I prezzi variano in base al programma scelto e alla durata del soggiorno. Pensato per chi considera il wellness un investimento nella salute, non semplicemente una vacanza. Verificate disponibilità e prezzi qui.

6. Kempinski Hotel Berchtesgaden — lusso sopra le nuvole

A 1.000 metri di quota, con una vista panoramica sul maestoso Watzmann, sorge il Kempinski Hotel Berchtesgaden. E quella vista — è probabilmente il motivo principale per cui i viaggiatori tornano qui ancora e ancora. Piscine interne ed esterne affacciate sulle vette alpine, saune, idroterapia e trattamenti spa al livello che ci si aspetta dal marchio Kempinski.

Un grande vantaggio è la posizione. Il lago Königssee, con la sua acqua color smeraldo, è a pochi minuti in auto, e il famoso Nido dell’Aquila (Kehlsteinhaus) è altrettanto vicino. D’inverno si scia, d’estate si cammina tra i monti — e al rientro ci si immerge direttamente in piscina riscaldata. Un hotel wellness alpino nel senso più pieno del termine. La guida Michelin lo segnala, e gli ospiti elogiano la combinazione di lusso, natura e servizi.

Prezzi e info pratiche: Da 400–550 EUR/notte a seconda della stagione e del tipo di camera. Day Spa per ospiti esterni a 45 EUR. Ideale per le coppie che vogliono abbinare wellness e vacanza attiva in montagna.

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⭐ TOP SCELTA 🏔️ Mountain
Das Kranzbach
Hotel solo per adulti su un prato montano privato a 1.030 metri di altitudine con la valutazione più alta in Germania (RELAX GUIDE 4 gigli). 5 piscine, 8 saune, pensione completa inclusa. Assoluta tranquillità e privacy, accessibile solo tramite strada privata.
★★★★ da 490 EUR/persona con pensione completa
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🏨 Hotel
Hotel Victory Therme Erding
Hotel situato direttamente all’interno del più grande complesso termale d’Europa (185.000 m²). Camere tematiche in stile nave e palazzo veneziano, accesso anticipato alla Therme Erding con 28 piscine, 27 scivoli e 30 saune.
★★★★ da 230 EUR/notte con ingresso
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⭐ Luxury
Schloss Elmau
Retreat ultra-lusso con 6 spa (3 solo adulti, 3 per famiglie), concerti di musica classica, 2 stelle Michelin al ristorante Ikigai. Sede del G7, Travel+Leisure #2 Best International Spa 2025. Piscina infinity panoramica con vista sulle Alpi.
★★★★ da 590 EUR/notte
Verifica disponibilità
⭐ Luxury
Bachmair Weissach
Primo onsen giapponese in Germania (MIZU ONSEN SPA) sul lago Tegernsee. Condé Nast Award 2025. Vasca calda 42°C, vasca fredda 2°C, rituali meditativi. Combinazione di stile alpino con estetica giapponese.
★★★★ da circa 600 EUR/notte
Verifica disponibilità
⭐ Luxury
Lanserhof Tegernsee
Ripetutamente premiata come migliore medical spa al mondo, RELAX GUIDE 4 gigli. Detox medico, terapia Kneipp, diagnostica moderna, programmi longevity sotto supervisione medica. Architettura minimalista.
★★★★ da 500+ EUR/notte
Verifica disponibilità
⭐ Luxury
Kempinski Hotel Berchtesgaden
Hotel di lusso a 1.000 metri di altitudine con vista panoramica sul Watzmann. Piscine coperte e all’aperto, saune, idroterapia. Vicino al Königssee e al Nido dell’Aquila. Hotel della Guida Michelin.
★★★★ da 400 EUR/notte
Verifica disponibilità

Allgäu: 2 oasi wellness alpine sotto il panorama delle montagne

L’Allgäu è quella parte della Baviera di cui si parla meno rispetto a Garmisch o al Tegernsee — eppure, secondo chi ci è stato, è uno degli angoli più belli di tutta la Germania. Pascoli verdi, cime alpine, masi di campagna e una tranquillità che nelle mete più famose non si trova più. E in mezzo a tutto questo, due hotel wellness davvero straordinari.

7. Sonnenalp Resort — 20.000 m² di wellness nel cuore dell’Allgäu

Ventimila metri quadrati. È l’estensione del parco wellness del Sonnenalp Resort, che lo colloca tra i più grandi complessi wellness di tutta la Germania. E non si tratta solo di quantità — 10 piscine (5 interne + 5 esterne), un lago alpino privato per nuotare, un mondo di saune e trattamenti da raccontare agli amici.

Sonnenalp è un’azienda familiare con oltre 100 anni di storia — la quinta generazione della famiglia Fäßler accoglie gli ospiti con quella tipica cordialità alpina. Il resort dispone di 224 camere e di 3 chalet alpini privati per chi desidera ancora più riservatezza. In estate golf sul campo privato e trekking, in inverno sci. Per le famiglie ci sono una piscina per bambini e programmi di animazione — così si riposano davvero tutti.

Prezzi e info pratiche: Da 310 EUR/notte in bassa stagione fino a 1.050+ EUR nella stagione di punta per le camere premium. 5 stelle e recensioni che lodano costantemente la qualità del cibo, la pulizia e l’attenzione del personale.

8. Das König Ludwig — adults-only con vista su Neuschwanstein

Immaginate: siete in una vasca idromassaggio esterna, un calice di vino in mano, e davanti a voi, nella luce del tramonto, si staglia la sagoma del castello di Neuschwanstein. Una favola? No, è la realtà nell’hotel Das König Ludwig a Schwangau, vicino a Füssen. Ed è probabilmente il più romantico hotel wellness che possiate trovare in Germania.

Concept adults-only (finalmente pace!), 6.600 m² di Ludwig Spa con 7 saune, piscina interna ed esterna e trattamenti ispirati alla tradizione bavarese. La sera vi aspetta una cena gourmet di 5 portate con una selezione di oltre 250 etichette. La valutazione Booking parla da sola: 9.4/10 — con punteggi parziali di 9.8 per la pulizia, 9.7 per il comfort e 9.8 per il personale. Gli ospiti scrivono ripetutamente che è “la migliore esperienza wellness che abbiano mai vissuto.”

Prezzi e info pratiche: Da 430–510 EUR/notte. Per le coppie romantiche in cerca di una fuga da fiaba — nel senso più letterale. La vista su Neuschwanstein e sul lago Forggensee da questo hotel è semplicemente indimenticabile.

Foresta Nera: 2 hotel wellness nascosti tra gli abeti

La Foresta Nera. Già il nome evoca fiabe, mistero e quiete. Abeti scuri, valli nebbiose, ruscelli che mormorano e villaggi con le caratteristiche case a graticcio sembrate uscite dai fratelli Grimm. E in mezzo a tutto questo — due hotel wellness che appartengono all’assoluta eccellenza. La Foresta Nera è inoltre considerata la capitale gastronomica della Germania, quindi qui si mangia come pochi altri posti. Wellness hotel Schwarzwald significa natura, silenzio e gastronomia al top.

9. Hotel Bareiss — 3 stelle Michelin e 5 stelle per il wellness

Baiersbronn. Un villaggio nella Foresta Nera che difficilmente notereste sulla mappa — se non fosse che vanta la più alta concentrazione di stelle Michelin di tutta la Germania. E l’Hotel Bareiss ne è la corona. 5* Superior, 3 Michelin Keys e il ristorante Schwarzwaldstube con 3 stelle Michelin. Undici generazioni della famiglia Bareiss hanno costruito qualcosa che oggi è uno degli hotel più riconosciuti d’Europa.

La spa è ampia — piscine interne ed esterne, mondo delle saune, zone relax tra gli alberi della Foresta Nera. Ma diciamocelo chiaramente: a Bareiss si viene soprattutto per il cibo. Una cena tre stelle alla Schwarzwaldstube è un’esperienza gastronomica di cui si parla per anni. La valutazione Google di 4.7/5 conferma che la combinazione wellness e alta cucina funziona alla perfezione.

Prezzi e info pratiche: Prezzi su richiesta — come spesso accade per hotel di questa categoria. Ma se amate la buona cucina e cercate allo stesso tempo un wellness di lusso, Bareiss è probabilmente la scelta migliore in Germania.

10. Luisenhöhe — medical wellness con vista su Friburgo

Nel comune di Horben, sulle alture sopra Friburgo, ha aperto relativamente di recente un hotel che unisce due mondi: medicina e wellness. Luisenhöhe ha sviluppato il proprio concept GesundKunft®-SPA su 4.400 m² — con piscine interne ed esterne, saune e trattamenti terapeutici sotto supervisione medica. I 2 Michelin Keys confermano che la qualità è all’altezza delle ambizioni.

Ciò che piace ai viaggiatori di Luisenhöhe: cena di 4 portate e minibar sono inclusi nel prezzo. Nessuna sorpresa sul conto. La spa è riservata esclusivamente agli ospiti dell’hotel — niente visitatori giornalieri, niente code. La vista dalla piscina esterna, attraverso le cime della Foresta Nera verso Friburgo, è a quanto pare mozzafiato.

Prezzi e info pratiche: Prezzi su richiesta. Per i viaggiatori attenti alla salute che cercano un medical wellness in un contesto bellissimo, ma senza la freddezza clinica delle grandi medical spa.

Baden-Baden: una città termale con millenni di storia

Baden-Baden è il luogo dove il wellness è diventato un’arte molto prima che quella parola venisse coniata. Già nel II secolo i Romani sfruttavano le 23 sorgenti termali che sgorgano qui da una profondità di 2.000 metri a una temperatura di 56–69°C. Dal 2021 la città è iscritta nell’elenco UNESCO come parte delle “Grandi città termali d’Europa”. A tutto questo si aggiungono il famoso casinò (il più antico di Germania), il viale Lichtentaler Allee fiancheggiato da alberi centenari e un’atmosfera che sembra sospesa nella belle époque. Baden-Baden terme è davvero in una categoria a sé.

11. Brenners Park-Hotel & Spa — una leggenda dal 1872

Certi hotel cercano di creare una storia. Brenners Park ci vive dentro dal 1872. Oltre 150 anni ad accogliere re, artisti, capi di stato — e oggi anche noi comuni mortali che vogliamo assaporare il meglio assoluto. Parte della prestigiosa Oetker Collection (lo stesso gruppo del Le Bristol di Parigi), renovato nel 2023 con interni ispirati alla Foresta Nera circostante.

La Villa Stéphanie Spa è il cuore dell’hotel. Sauna finlandese, bio-sauna, bagno turco, piscina romana, programmi detox e un centro medico completo. Gli ospiti lodano costantemente la combinazione di eleganza storica e trattamenti wellness moderni. La valutazione Booking di 9.6/10 e la posizione #1 tra i 51 hotel di Baden-Baden su TripAdvisor parlano da soli.

E poiché siete a Baden-Baden, non potete perdere i due iconici complessi termali pubblici raggiungibili a piedi. Friedrichsbad — terme storiche del 1877 con un rituale unico in 17 passaggi (e sì, è FKK, quindi senza costume — durante l’intero rituale). Ingresso 20–39 EUR. Caracalla Therme — la versione moderna, con 900 m² di superficie acquatica, 7+ saune e un’atmosfera più rilassata. Anche qui 20–39 EUR. Provarli entrambi e confrontarli è un’ottima idea.

Prezzi e info pratiche: Brenners Park da 475 EUR/notte in bassa stagione fino a 950+ EUR nella stagione di punta. Per chi vuole vivere il lusso assoluto con una patina di storia, è la scelta più naturale. Tra le terme tedesche storiche, Baden-Baden è la vera regina.

Bad Füssing: paradiso termale con le sorgenti sulfuree più potenti d’Europa

Bad Füssing è una cittadina che difficilmente cerchereste sulla mappa — eppure la conoscono in milioni. Ogni anno oltre 1,6 milioni di ospiti vi arrivano per qualcosa che sgorga letteralmente dal suolo: le sorgenti sulfuree (idrogeno solforato) più potenti di tutta Europa. Tre complessi termali, oltre 10.000 m² di superficie acquatica e benefici terapeutici documentati su reumatismi, problemi cardiovascolari, metabolismo e colonna vertebrale. Non è una destinazione glamour piena di influencer — è un posto dove si viene per la salute. Ed è proprio questa la sua forza.

12. Ortner’s Resort — sorgente termale privata e miglior rapporto qualità/prezzo

L’Ortner’s Resort è un hotel 5 stelle con qualcosa che pochissimi hotel in Europa possono vantare: una sorgente termale privata. Le più grandi terme alberghiere di tutta la Baviera — 6 piscine riempite con acqua sulfurea curativa, un mondo di saune e un ampio giardino. Niente trasferimenti ai bagni pubblici, niente code. Scendete dalla camera e siete già nell’acqua termale.

Gli ospiti su Booking.com valutano Ortner’s 9.1/10 e citano ripetutamente la qualità dell’acqua, la pulizia, un’ottima mezza pensione e un personale cordiale. Per le coppie e per gli ospiti più maturi che vengono appositamente per un soggiorno salutare, è probabilmente la scelta migliore a Bad Füssing — ottimo rapporto qualità/prezzo nella categoria 5 stelle.

Se volete scoprire anche i complessi termali pubblici, a Bad Füssing ne avete tre tra cui scegliere. L’Europa Therme è il più grande — 17 piscine, un fiume artificiale lungo 120 metri, ingresso 19,50 EUR per 5 ore. Poi c’è Therme Eins, più piccola e tranquilla, e la Johannesbad Therme con programmi terapeutici.

Prezzi e info pratiche: Ortner’s Resort da 240 EUR a 470 EUR/notte a seconda della stagione e del tipo di camera. Per chi ha un budget più contenuto, i viaggiatori consigliano l’Hotel Holzapfel — hotel 4* con oltre 70 anni di tradizione, Booking 9.0/10, da 130 EUR/notte. Un’ottima alternativa per trascorrere qualche notte a Bad Füssing senza un grande investimento.

Consigli pratici per una vacanza wellness in Germania

Prima di prenotare l’hotel e iniziare a fare le valigie, ecco alcune cose che renderanno il vostro soggiorno più piacevole — e qualcuna che vi farà evitare inutili imbarazzi.

Nudità in sauna — sì, davvero

Lo ripeto perché è importante: nelle saune tedesche la nudità è la regola assoluta. I costumi da bagno sono vietati — e questo vale anche nelle zone miste, dove uomini e donne sono insieme. Non è un’eccentricità, è semplicemente la cultura tedesca della sauna. I costumi sono considerati poco igienici (i tessuti sintetici in ambienti caldi rilasciano sostanze indesiderate). Se non vi sentite a vostro agio, cominciate dalla zona piscine — dove il costume è invece obbligatorio. E, stando all’esperienza di molti viaggiatori italiani: dopo la prima visita smette di essere un problema. Tutti si comportano in modo assolutamente naturale e a nessuno interessa come siete fatti. Rilassatevi ☺️

Quando andare

Giorni feriali = meno gente. È probabilmente la regola più importante per il wellness in Germania. I grandi complessi termali come Therme Erding o Therme Bad Aibling nel weekend e nei giorni festivi si riempiono parecchio. Se potete, andate dal lunedì al giovedì. Evitare i giorni festivi tedeschi e le vacanze scolastiche (che variano da Land a Land!) è altrettanto consigliabile. Il periodo migliore per il wellness è autunno e inverno — da ottobre a marzo. Fuori freddo, dentro caldo, il contrasto perfetto attorno a cui ruota tutta la filosofia della sauna tedesca.

Cosa portare

Un telo grande (o due), il costume per le zone piscine, ciabatte. Negli hotel di livello più alto troverete l’accappatoio in camera; nelle strutture più economiche e nelle terme pubbliche potete noleggiarlo a pagamento (di solito 5–15 EUR). In sauna avrete bisogno di un telo grande su cui sedersi — non sedetevi mai direttamente sul legno, in Germania è considerato assolutamente inaccettabile.

La tradizione Kneipp — patrimonio UNESCO

Se vi interessa il wellness in senso più ampio del semplice “piscina calda e sauna”, scoprite la tradizione Kneipp. Sebastian Kneipp era un sacerdote bavarese che nel XIX secolo sviluppò un sistema basato su 5 pilastri: acqua (alternanza di caldo e freddo), movimento, alimentazione, erbe medicinali ed equilibrio interiore. Dal 2015 la terapia Kneipp è iscritta nella lista UNESCO del patrimonio culturale immateriale. Il centro di tutto è Bad Wörishofen — una cittadina bavarese dove la Therme Bad Wörishofen offre un programma Kneipp completo. Una filosofia affascinante, sorprendentemente moderna nonostante i suoi 150 anni.

Fasce di prezzo — riepilogo

  • Budget termale: da 130 EUR/notte — hotel vicino a complessi termali pubblici (Hotel Holzapfel, Bad Füssing)
  • Mid-range wellness: 200–400 EUR/notte — ottimi hotel wellness con spa propria (Ortner’s, Sonnenalp in bassa stagione, Hotel Victory Therme Erding)
  • Luxury: 400–700 EUR/notte — hotel 5* con spa estesa (Kempinski, Das König Ludwig, Brenners Park, Das Kranzbach)
  • Ultra-luxury: 700+ EUR/notte — il meglio del meglio (Schloss Elmau, Bachmair Weissach, Hotel Bareiss)

Importante: molti hotel offrono sconti significativi per soggiorni di 3+ notti, in bassa stagione e con prenotazione diretta. Vale sempre la pena confrontare il prezzo sul sito dell’hotel con quello su Booking.com — a volte le prenotazioni dirette sono più convenienti e includono bonus extra (credito spa, upgrade della camera).

Domande frequenti (FAQ)

Quanto costa un hotel wellness in Germania?

La fascia di prezzo è molto ampia. Gli hotel termali economici partono da 130 EUR a notte per una camera doppia (ad esempio l’Hotel Holzapfel a Bad Füssing). Gli hotel wellness di fascia media con spa privata vanno dai 200 ai 400 EUR a notte. I resort a 5 stelle di lusso costano tra 400 e 700 EUR a notte, mentre gli hotel ultra-lusso come Schloss Elmau o Bachmair Weissach partono da 600-700+ EUR a notte. Molti hotel offrono tariffe più vantaggiose per soggiorni di almeno 3 notti e durante la bassa stagione (solitamente gennaio-marzo e novembre, escluse le festività).

Quali sono le migliori terme in Germania?

Tra le terme più famose in Germania ci sono Therme Erding (il più grande complesso termale d’Europa con 185.000 m²), Baden-Baden con lo storico Friedrichsbad e le moderne Caracalla Therme, Bad Füssing con le sorgenti sulfuree più potenti d’Europa, Therme Bad Wörishofen (centro della tradizione Kneipp), Therme Bad Aibling e Therme Bad Reichenhall. Ogni località ha un carattere diverso: dal divertimento per famiglie ai soggiorni curativi fino al relax di lusso.

La nudità è obbligatoria nelle saune tedesche?

Sì, nella stragrande maggioranza delle saune tedesche la nudità è la regola, anche nelle zone miste dove uomini e donne stanno insieme. Indossare il costume in sauna è considerato poco igienico e in molte strutture è espressamente vietato. Nelle zone piscina, invece, il costume è obbligatorio. Se la nudità in sauna vi mette a disagio, iniziate dalla zona piscina e abituatevi gradualmente. La maggior parte dei viaggiatori riferisce che dopo la prima visita non è più un problema.

Qual è il periodo migliore per andare in un centro wellness in Germania?

Il periodo migliore per il wellness in Germania è l’autunno e l’inverno, da ottobre a marzo. Il contrasto tra il freddo esterno e l’acqua calda interna è il cuore della cultura wellness tedesca. L’ideale è andarci nei giorni feriali (lunedì-giovedì), quando i complessi termali sono molto meno affollati. Conviene evitare le festività nazionali tedesche e le vacanze scolastiche. L’estate, invece, è perfetta per i resort wellness alpini, dove potete combinare la spa con escursioni in montagna.

Cos’è Therme Erding e perché è così popolare?

Therme Erding è il più grande complesso termale d’Europa con un’estensione di 185.000 m². Offre 28 piscine, 27 scivoli (compresi scivoli con realtà virtuale), 30 saune e acqua termale certificata proveniente da 2.350 metri di profondità. Il complesso ha diverse zone: Galaxy (scivoli adrenalinici), VitalOase (zona più tranquilla dai 16 anni in su), VitalTherme (mondo saune senza costume) e un paradiso tropicale sotto una cupola di vetro. Il biglietto d’ingresso va dai 24 ai 38 EUR a seconda della zona. Le recensioni su Therme Erding sono per lo più entusiastiche: gli ospiti apprezzano la varietà dell’offerta e la qualità dei servizi.

Qual è la differenza tra Friedrichsbad e Caracalla Therme a Baden-Baden?

Friedrichsbad è uno stabilimento termale storico del 1877 con un rituale unico in 17 fasi. È completamente FKK (senza costume), ha interni neoclassici e offre un’esperienza tradizionale, quasi meditativa. Caracalla Therme è un complesso termale moderno con 900 m² di superficie acquatica, oltre 7 saune e un’atmosfera più rilassata: nella zona piscina si indossa il costume. L’ingresso per entrambi costa 20-39 EUR. Friedrichsbad è per chi cerca un’esperienza storica autentica, Caracalla per chi preferisce servizi moderni. L’ideale è provarli entrambi.

Cos’è la terapia Kneipp?

La terapia Kneipp è un metodo curativo sviluppato dal sacerdote bavarese Sebastian Kneipp nel XIX secolo. Si basa su 5 pilastri: idroterapia (alternanza di acqua calda e fredda), movimento, alimentazione, fitoterapia (erbe) ed equilibrio interiore. Dal 2015 è iscritta nella lista UNESCO del patrimonio culturale immateriale. Il centro della tradizione Kneipp è la cittadina di Bad Wörishofen in Baviera, dove si trovano Therme Bad Wörishofen e strutture specializzate Kneipp. Oggi gli elementi della terapia Kneipp sono utilizzati dagli hotel wellness in tutta la Germania.

Cucina Greca 2026: 20 Piatti da Non Perdere (e Come Evitare le Truffe)

TL;DRLa cucina greca si basa sulla sacra trinità di horiatiki, tzatziki e moussaka, affiancata da pastitsio, gemista ripiena e i celebri gyros e souvlaki di strada, dove il souvlaki è uno spiedino cotto sulla brace e il gyros è carne tagliata da uno spiedo verticale rotante. Il gyros in pita costa 3-5 euro, un’insalata greca o dei mezedes in taverna 6-9 euro, mentre una cena completa con antipasti, secondo e vino si aggira sui 15-25 euro a persona. I vegetariani possono gustarsi fava, gigantes, dakos, saganaki o gemista orfana, per poi passare ai dolci come baklava, galaktoboureko e loukoumades. La vera vita delle taverne comincia solo dopo le nove di sera, e per non farsi imbrogliare conviene evitare i locali con procacciatori all’ingresso e i menu senza prezzi, e farsi sempre pesare il pesce prima di ordinarlo.

Quando si pensa alla Grecia, oltre alle colonne antiche e alle chiese bianche e blu, la mente corre subito al cibo. E non è un caso. La cucina greca esercita un fascino irresistibile: solo i termini legati alla gastronomia ellenica vengono cercati quasi cinque milioni di volte al mese sui motori di ricerca.

Il segreto non sta in tecniche culinarie elaborate. Tutto si basa sulla freschezza assoluta degli ingredienti, su una generosa dose di olio d’oliva e, soprattutto, sul modo in cui si mangia in Grecia. Il cibo qui non è semplice carburante: è un evento sociale, un rituale e una perfetta scusa per stare a tavola con famiglia o amici anche tre ore di fila.

E una buona notizia per i vegetariani: la Grecia, grazie all’enorme varietà di mezedes a base di verdure, legumi e formaggi, è una delle cucine più amiche di sempre. In questa guida vi mostro 20 specialità della cucina greca da non perdere, cosa e quando mangiare, cosa bere e come evitare le insidie più comuni per i turisti. Cominciamo! ☺️

Riassunto

  • La base di tutto sono i mezedes, piccoli piattini di antipasti disposti al centro del tavolo da cui tutti attingono. Ordinate gradualmente, non tutto in una volta.
  • La trinità delle classiche: insalata greca horiatiki, tzatziki e moussaka al forno. A seguire pastitsio e gemista ripieni.
  • Il re dello street food è il gyros e il souvlaki. Si confondono spesso, ma sono diversi (lo spieghiamo più avanti). Oggi si trovano anche versioni vegetariane.
  • I vegetariani non rimarranno delusi: fava, gigantes, dakos, gemista orfana, saganaki (formaggio fritto) e decine di antipasti di verdure.
  • Il tocco dolce: baklava, galaktoboureko, loukoumades e yogurt greco con miele e noci.
  • Cosa bere: frappé ghiacciato o freddo espresso di giorno, la sera ouzo, tsipouro o vino Assyrtiko.
  • Attenzione alle truffe: il “bread scam”, il pesce al peso, i menu senza prezzi e i ristoranti con l’imbonitore all’ingresso.

La cultura della taverna: come si mangia in Grecia

La cellula base della ristorazione greca è la taverna. Non aspettatevi tovaglie inamidate e musica sommessa. Una vera taverna greca è rumorosa, profuma di griglia e di mare, e i tavoli sono coperti da tovaglie di carta fissate con mollette di plastica per resistere al vento.

Il cuore di tutto sono i già citati mezedes. Piccoli piattini di antipasti e stuzzichini arrivano al centro del tavolo e tutti attingono liberamente, mentre scorrono ouzo, tsipouro o vino locale. I greci raramente ordinano un unico piatto principale: preferiscono riempire la tavola di tante porzioni piccole e condividerle. È uno stile di convivio di cui ci si innamora subito, perché permette di assaggiare anche dieci cose diverse in una sola serata.

Conta anche il timing giusto. Tra le tre e le sei del pomeriggio i greci fanno la siesta e molte cucine tradizionali chiudono o cucinano solo per i turisti. La vera vita culinaria pulsa dopo le nove di sera: se arrivate alle sette, troverete probabilmente solo altri stranieri.

💡 Consiglio: Appena seduti, nelle zone turistiche (come il centro di Atene o Mykonos) il cameriere potrebbe portarvi senza chiedere del pane e dell’acqua in bottiglia. È il cosiddetto “bread scam” e sul conto comparirà come una voce da 1 a 3 euro a persona. La pratica è legale, ma l’importo deve essere indicato nel menu. Se non c’è, avete tutto il diritto di contestarlo.

La trinità (e qualcosa in più) dei classici della cucina greca

Prima di avventurarsi alla scoperta delle specialità regionali, vale la pena padroneggiare le basi assolute su cui si regge la cucina greca.

Horiatiki (insalata greca) è un pilastro irrinunciabile. È composta da pomodori tagliati grossolanamente, cetrioli, cipolla rossa, olive kalamata e peperone verde, il tutto condito con abbondante olio d’oliva di qualità e origano. Nell’horiatiki autentica non si trova mai l’insalata in foglie e la feta non viene tagliata a cubetti, ma trionfa in cima come un’unica grande fetta. È uno dei piatti migliori che possiate gustare quando fa caldo.

Lo tzatziki probabilmente lo conoscete già. Yogurt greco denso, cetriolo grattugiato e strizzato, abbondante aglio, olio d’oliva e un goccio d’aceto o limone. Un dip perfetto per il pane e le verdure.

La moussaka è l’iconico piatto a strati di melanzane, patate e carne macinata con una base di pomodoro e un pizzico di cannella, ricoperto da un generoso strato di besciamella e gratinato al forno. Tradizionalmente si prepara con agnello o manzo, ma in molte taverne oggi troverete un’ottima versione vegetariana solo con le verdure. Il pastitsio è la risposta greca alle lasagne, dove al posto delle sfoglie si usano lunghi maccheroni tubolari.

E infine la gemista: grandi pomodori o peperoni ripieni di riso e erbe aromatiche, cotti in forno. Esiste la versione con carne e quella senza, quest’ultima chiamata affettuosamente orfana (“orfana”), ed è un classico vegetariano assoluto.

Street food: gyros, souvlaki e le loro differenze

La Grecia vanta una grande tradizione di street food, dominata da due termini che i viaggiatori confondono continuamente. Facciamo chiarezza una volta per tutte.

Il souvlaki sono piccoli pezzi di carne (di solito maiale o pollo) infilzati su uno spiedino e grigliati a carbone di legna. Si possono mangiare su un piatto con limone oppure avvolti nella pita con pomodori, cipolla, patatine fritte e tzatziki. Il gyros, invece, si prepara con fettine sottili di carne impilate su un grosso girarrosto verticale, da cui vengono tagliate man mano che cuociono. Nel pita si avvolge esattamente allo stesso modo. In breve: il souvlaki è lo spiedino, il gyros è quello sul girarrosto rotante.

Per i locali è il fast food nazionale, e costa pochi euro. I vegetariani non devono disperare: molti locali offrono il gyros con funghi o halloumi, e in ogni città più grande si trovano facilmente dei falafel in pita che funzionano benissimo.

Appena ci si sposta dalla costa verso le montagne, si entra in un’altra dimensione. Le taverne di montagna servono paidakia (costolette d’agnello alla griglia) e kleftiko, ovvero agnello cotto lentamente nel cartoccio. Il nome kleftiko deriva dalla parola per “briganti”, che un tempo cuocevano la carne rubata in buche nel terreno per non farsi tradire dal fumo. Per gli amanti della carne sono specialità assolutamente da non perdere.

I formaggi da assaggiare

I greci consumano più formaggio pro capite di qualsiasi altro paese europeo e non è difficile capire perché. La parte del leone la fa naturalmente la feta, un formaggio salato e sbricioloso prodotto con latte di pecora (e talvolta di capra) con denominazione di origine protetta. Secondo le norme UE, può fregiarsi di questo nome solo il formaggio prodotto nella Grecia continentale e sull’isola di Lesbo.

Ma la feta è ben lontana dall’essere l’unico miracolo caseario. La graviera è un formaggio stagionato con un gusto dolce e nocciolato, perfetto con il vino. La manouri è un formaggio di siero di latte cremoso e delicato, usato sia nelle preparazioni dolci che salate.

E poi c’è il nostro preferito assoluto: il saganaki. Non è un tipo di formaggio, ma un metodo di preparazione. Una fetta di formaggio stagionato viene infarinata e fritta velocemente in padella finché non forma una crosticina croccante con il cuore filante, servita bollente e irrorata generosamente di limone. Come antipasto vegetariano semplice, non ha rivali.

I frutti del mare: molto più di un pesce nel piatto

Il polpo che si asciuga su una corda davanti alla taverna come un bucato è una delle immagini più iconiche della costa greca. Il sole lo priva dell’acqua in eccesso e ne intensifica il sapore, prima che finisca sulla griglia. I frutti di mare sono un tema caldissimo per locali e visitatori, e fanno parte di ciò che molti non vogliono assolutamente perdersi in riva al mare.

Tra le specialità di mare più amate troviamo i kalamarakia (anelli di calamari fritti con limone), le sardine grigliate sardeles e i garides saganaki, ovvero gamberi brasati in una densa salsa di pomodoro con feta e un goccio di ouzo. Tra i pesci freschi, i greci amano la tsipoura (orata) e il lavraki (branzino).

⚠️ Se vi avventurate nel mondo dei frutti di mare, fate molta attenzione ai prezzi. Il pesce fresco (spesso indicato nel menu come “catch of the day”) non si vende a porzione, ma al peso. Prima di ordinare, fatevelo portare, pesare davanti a voi e chiedete subito il prezzo finale. Altrimenti al momento del conto potrebbe venirvi un colpo.

Specialità regionali: ogni isola ha il suo sapore

La cucina greca è tutt’altro che uniforme. Ogni regione custodisce le proprie tradizioni, i propri ingredienti e le proprie influenze storiche, così che anche percorrendo tutta la Grecia si mangia ogni volta in modo diverso. Ecco una piccola panoramica.

RegioneSpecialità tipichePerché assaggiarle
Cretadakos (frisella con pomodori e formaggio mizithra), kalitsounia (fagottini di formaggio o erbe), acquavite rakiLa dieta cretese è considerata una delle più sane al mondo; il cibo è genuino e ricco di erbe locali
Corfù e Isole Ioniesofrito (vitello in salsa d’aglio), pastitsada (carne con pasta), bourdeto (stufato di pesce piccante)Le isole non caddero mai sotto il dominio ottomano; la cucina fu plasmata da secoli di influenza veneziana
Salonicco e Grecia settentrionalebougatsa (pasta filo con crema o formaggio), gyros in stile locale, spezie intenseSalonicco è la capitale gastronomica della Grecia, con influenze dei rifugiati dall’Asia Minore
Santorinifava (crema di piselli gialli), tomatokeftedes (polpette di pomodoro), vino AssyrtikoIl suolo vulcanico conferisce a pomodori e viti un sapore straordinariamente concentrato
Naxospatate di Naxos, formaggio arseniko, liquore kitronL’isola più fertile delle Cicladi, che rifornisce di patate e formaggi il resto della Grecia

Per noi vegetariani in questa tabella ci sono veri e propri tesori. Il dakos cretese, la fava e i tomatokeftedes di Santorini sono tra le cose migliori che la cucina greca abbia da offrire, e la carne non manca per niente.

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Il tocco dolce

I dolci greci sono ricchi, appiccicosi e straordinariamente zuccherati: quasi sempre protagonisti sono il miele, la frutta secca e la sottilissima pasta fillo. E noi ce ne siamo innamorati.

Il classico per eccellenza è la baklava, pasta a strati con noci tritate e sciroppo dolce. Un gradino sopra c’è il galaktoboureko, pasta fillo ripiena di una ricca crema di semolino, che dopo la cottura viene anch’essa inondata di sciroppo. Gli amanti del fritto devono assolutamente provare i loukoumades, piccole frittelle dorate condite con miele caldo e cannella.

Cercate qualcosa di più leggero? Lo yogurt greco puro con miele e noci funziona perfettamente come dessert, e in molte taverne ve lo portano addirittura gratis come omaggio della casa a fine pasto.

Cosa bere: dal frappé alla retsina

I greci sono un popolo di amanti del caffè, ma la loro cultura caffettiera ha le sue particolarità. In estate incontrerete due bevande nazionali. La prima è il frappé, caffè solubile montato con acqua fino a ottenere una spuma densa, servito con ghiaccio: nacque per caso negli anni Cinquanta durante una fiera a Salonicco. La variante più moderna e oggi più popolare è il freddo espresso, ovvero un espresso classico raffreddato rapidamente e montato con ghiaccio.

Il tradizionale caffè greco si prepara direttamente nel bricco con i fondi e lo zucchero. Vale una regola fondamentale: non mescolate mai il caffè nella tazzina, altrimenti riverbierate i fondi e vi ritroverete la bocca piena di sedimenti. ☺️

La sera è il momento dell’alcol. L’ouzo è un distillato all’anice che si beve rigorosamente con ghiaccio o acqua fredda, dopo la quale diventa magicamente lattiginoso. L’alternativa più tradizionale e più forte è il tsipouro, chiamato raki a Creta. Il vino greco sta vivendo un enorme boom: dimenticate i vini scadenti in cartone e cercate il fresco e minerale Assyrtiko di Santorini o il corposo rosso Agiorgitiko del Peloponneso. Un capitolo a sé è la retsina, vino bianco aromatizzato con resina di pino, che o si ama o si odia. E la birra? Troverete soprattutto le lager leggere Mythos, Fix o Alfa, che con il caldo estivo greco funzionano praticamente come l’acqua.

Quanto costa mangiare in Grecia

La buona notizia è che mangiare in Grecia può ancora essere abbastanza economico, purché si evitino le mete più turistiche. I prezzi variano naturalmente da isola a isola — a Mykonos o Santorini si paga facilmente il doppio rispetto alla terraferma — ma come riferimento orientativo potete tenere a mente quanto segue.

Un gyros o un souvlaki nella pita, ovvero il classico street food da passeggio, costa circa 3-5 euro e soddisfa pienamente come un pranzo completo. Un frappé ghiacciato o un freddo espresso al bar si aggira intorno ai 3-4 euro, un’insalata greca o un piatto di mezedes in taverna circa 6-9 euro.

Per una cena classica in una taverna di famiglia, con qualche antipasto da condividere, un piatto principale e una caraffa di vino della casa, calcolate circa 15-25 euro a persona. Con quella cifra si mangia da re e si esce quasi sempre con la sensazione di aver mangiato troppo. I vegetariani risparmieranno ulteriormente, perché gli antipasti di verdure e i piatti di legumi sono tra le voci meno costose del menu.

Come non farsi fregare: sopravvivere nella giungla turistica

In Grecia si mangia in modo straordinario, ma nelle zone più frequentate come Atene, Mykonos o Santorini è facile cadere nelle trappole per turisti. Basta però usare il buon senso e seguire qualche regola semplice.

  • L’imbonitore è un cattivo segnale. Se davanti a un ristorante c’è qualcuno con il menu in mano che vi invita aggressivamente a entrare, andate altrove. Una buona taverna non ha bisogno di reclutare i clienti per strada.
  • Menu senza prezzi? Via di corsa. Se vi danno un listino senza prezzi, o vi dicono che “ve li diranno a voce”, alzatevi e andate. È un trucco antico che si conclude con un conto da 200 euro per due porzioni di calamari.
  • Mangiate dove mangiano i greci. Cercate i locali nascosti nelle vie laterali. Quando a un tavolo è seduta una famiglia greca numerosa che discute animatamente, siete nel posto giusto.
  • Ordinate gradualmente. Non lasciate che vi portino tutto in una volta. I greci prendono gli antipasti, li mangiano con calma, bevono il vino e solo dopo ordinano il resto. I camerieri sono abituati a questo ritmo.

Piccolo vocabolario gastronomico

Per fare bella figura in taverna bastano poche parole chiave. I locali lo apprezzano e si mostrano subito un po’ più calorosi nei vostri confronti.

  • Kaliméra – Buongiorno / Buona mattinata
  • Kalispéra – Buonasera
  • Efcharistó – Grazie
  • Parakaló – Per favore (o anche “prego”)
  • To logariasmó, parakaló – Il conto, per favore
  • Nero – Acqua
  • Krasi – Vino (lefko = bianco, kokkino = rosso)
  • Yamas! – Salute!

Dove mangiare e dove dormire

La regola d’oro per scegliere una taverna è allontanarsi dalle vie turistiche principali e osservare dove si riuniscono i locali. Ad Atene vale la pena esplorare i quartieri come Psyri o Koukaki; sulle isole, invece, i villaggi dell’entroterra, dove il cibo è spesso migliore e più economico che in spiaggia.

💡 Consiglio su alloggi ed esperienze: Per trovare un posto dove dormire utilizziamo soprattutto Booking.com, dove si trovano generalmente le migliori condizioni di cancellazione. E se volete scoprire la cucina greca davvero in profondità, vale la pena prenotare un tour gastronomico o un corso di cucina con i locali, che potete trovare e confrontare su GetYourGuide.

Un alloggio ad Atene si trova a partire da circa 60 euro a notte; sulle isole i prezzi in alta stagione salgono sensibilmente. Ovunque vogliate andare, prenotate in anticipo: i migliori posti con un buon rapporto qualità-prezzo si esauriscono per primi.

Per saperne di più

Prima di partire alla scoperta dei sapori greci, date un’occhiata ai nostri altri articoli sulla Grecia:

Domande frequenti

Qual è il cibo tipico greco?

Tra i piatti più tipici della Grecia troviamo l’insalata greca horiatiki, la salsa tzatziki, la moussaka al forno, il gyros e il souvlaki da strada e le verdure ripiene gemista. Immancabili l’olio d’oliva, la feta e decine di piccoli antipasti mezedes da condividere a tavola. Come street food nazionale vince il gyros nella pita.

Cosa mangiare in Grecia da vegetariani?

La Grecia è una delle cucine più vegetarian-friendly in assoluto. Potete tranquillamente ordinare l’insalata greca, tzatziki, il formaggio fritto saganaki, la gemista orfana ripiena, la fava di Santorini, il dakos cretese, i fagioli gigantes o le foglie di vite ripiene dolmades. Tra lo street food oggi si trova anche il gyros di funghi o halloumi e l’onnipresente falafel nella pita.

Qual è la differenza tra gyros e souvlaki?

Il souvlaki sono piccoli pezzi di carne infilzati su uno spiedino e grigliati sulla brace, mentre il gyros si prepara con sottili fette di carne impilate su un grande spiedo verticale rotante, da cui viene tagliato progressivamente. Nella pita con tzatziki, pomodori e patatine però vengono serviti entrambi allo stesso modo. In parole semplici: il souvlaki è uno spiedino, il gyros è un girarrosto.

Cosa si mangia a colazione in Grecia?

La colazione greca classica è leggera. Di solito consiste in pane fresco, yogurt greco con miele e noci, frutta di stagione e caffè. Molto amata è anche la bougatsa, una croccante pasta filo ripiena di crema dolce o formaggio, che si mangia soprattutto nel nord del paese. La colazione abbondante tipo uova e bacon è piuttosto un’eccezione negli hotel per turisti.

Cosa si beve in Grecia?

Durante il giorno regnano i caffè freddi frappé e freddo espresso, insieme al tradizionale caffè greco preparato nel cezve. La sera i greci sorseggiano l’ouzo all’anice o il distillato tsipouro (a Creta raki), entrambi con ghiaccio e acqua. Tra i vini meritano di essere assaggiati il bianco Assyrtiko di Santorini, il rosso Agiorgitiko o la retsina aromatizzata alla resina. La birra più diffusa è la Mythos.

Come evitare fregature al ristorante in Grecia?

Evitate i locali con il procacciatore davanti all’ingresso e i menu senza prezzi indicati. Il pesce e i frutti di mare si vendono a peso, quindi fate sempre pesare il pescato e concordate il prezzo in anticipo. Attenzione anche al u0022bread scamu0022, cioè pane e acqua non richiesti sul conto. E soprattutto mangiate dove siedono i greci del posto, non dove vi attirano dalla strada.

Come si dice grazie in greco?

Grazie in greco si dice u003cstrongu003eefcharistóu003c/strongu003e. Qualche altra parola con cui far piacere in una taverna sono kaliméra (buongiorno), kalispéra (buonasera), parakaló (per favore) e yamas (cin cin). I greci si rallegrano quando uno straniero prova almeno a parlare la loro lingua, e spesso vi ricambiano con un atteggiamento più caloroso.

Le migliori spiagge della Grecia: TOP 20 + regole pratiche 2026

TL;DRLe spiagge più belle della Grecia nel 2026 includono località iconiche come Elafonissi e Balos a Creta, la scenografica Myrtos a Cefalonia, la lunare Sarakiniko a Milos e la simmetrica Voidokilia nel Peloponneso, mentre la celebre Navagio a Zante resta chiusa per il 2026 a causa di frane. Secondo la nuova legge, almeno il 70% della superficie di ogni spiaggia deve restare libero da lettini, il cui prezzo va dai 5–15 euro al giorno nelle isole più tranquille fino a oltre 100 euro a Mykonos. Le famiglie con bambini apprezzeranno le spiagge basse di Agios Georgios a Naxos o Tigaki a Kos, chi ama la vita mondana punterà su Super Paradise a Mykonos, mentre per sfuggire alla folla ci sono Simos a Elafonisos o Vai, con la sua palmeto, a Creta. La Grecia conta attualmente 623 spiagge con Bandiera Blu, e nelle Isole Ionie conviene portarsi le scarpette da scoglio per i ciottoli e i ricci di mare.

Quando chiudo gli occhi e immagino la vacanza perfetta, vedo un mare turchese e un’infinita distesa di sabbia o ciottoli bianchi baciati dal sole. E sono quasi certa di non essere la sola. Le migliori spiagge della Grecia vengono cercate in rete ogni mese da centinaia di migliaia di persone, e non c’è da stupirsi: la Grecia ne offre letteralmente migliaia e si piazza regolarmente al secondo posto nel mondo per numero di riconoscimenti Bandiera Blu, con circa 620 attualmente assegnati.

Trovare la caletta dei sogni, però, non significa indicare a caso un punto sulla mappa. Alcune delle spiagge più famose oggi soffrono sotto la pressione delle folle, altre sono state chiuse dalla natura stessa e altre ancora sono state monopolizzate da club balneari con prezzi esorbitanti, dove per due lettini spendi più che per un volo.

Per questo è nata questa guida sincera. Senza filtri ti mostro le 20 più belle spiagge greche, suddivise in base a ciò che cerchi dalla vacanza, con le regole pratiche per il 2026 (lettini, chiusura di Navagio, nuova legge sulle spiagge) e una tabella riassuntiva alla fine per orientarti con facilità. Cominciamo! ☺️

Riassunto

  • Spiagge iconiche da cartolina: Elafonissi (sabbia rosa), Balos (laguna), Myrtos e Sarakiniko. Spettacolari, ma spesso affollatissime: conviene arrivare presto.
  • Attenzione a Navagio (il relitto) a Zante: per il 2026 è ancora chiusa a causa di frane. Non è possibile accedere alla spiaggia, si può solo fotografarla dalla barca o dal belvedere in cima alla scogliera.
  • Le famiglie con bambini apprezzeranno le spiagge basse e tranquille di Agios Georgios (Naxos), Tigaki (Kos) o Golden Beach (Thassos).
  • La vita notturna dal pomeriggio fino all’alba si trova a Super Paradise (Mykonos), Paradise Beach (Kos) e a Kavos (Corfù).
  • La fuga dalla folla è garantita a Voidokilia, Simos, Vai con il suo bosco di palme o la selvaggia Egremni.
  • Nuova legge sulle spiagge: almeno il 70% di ogni spiaggia deve rimanere libero senza lettini. Con il proprio ombrellone e telo oggi ci si può sedere praticamente ovunque.
  • Le scarpe da mare nelle isole Ionie sono indispensabili per via dei ciottoli e dei ricci di mare.

Regole pratiche delle spiagge greche 2026 da conoscere

Prima di andare a prendere il sole, vale la pena conoscere le regole del gioco aggiornate: la cultura balneare greca ha attraversato negli ultimi anni un’evoluzione piuttosto turbolenta e alcune cose sono cambiate radicalmente.

Il tema principale sono i lettini e gli ombrelloni, e soprattutto i loro prezzi, che variano in maniera abissale. Mentre in isole più tranquille come Thassos o sulla terraferma si pagano da 5 a 15 euro al giorno per due lettini e un ombrellone, nei club balneari di lusso di Mykonos la stessa combinazione può arrivare a un assurdo 100 euro e oltre. Su molte isole più piccole come Kos o Naxos funziona ancora la simpatica regola del “lettino gratis con consumazione”: basta ordinare un frappé e qualcosa da mangiare nella taverna vicina e il posto è tuo per tutta la giornata.

Il consiglio fondamentale è: chiedete sempre il prezzo prima. Molti bar spiaggia non espongono il listino da nessuna parte, e al momento di pagare gli occhi potrebbero schizzarti fuori dalla testa.

Il movimento degli asciugamani e la nuova legge

Se non vuoi pagare nulla e preferisci stendere il tuo asciugamano, oggi la legge è dalla tua parte. Secondo la normativa greca, almeno il 70% della superficie di ogni spiaggia deve essere liberamente accessibile al pubblico (e nelle zone protette Natura 2000 addirittura l’85%). Per anni i gestori dei bar ignoravano questa norma e occupavano la sabbia fino all’acqua, ma nell’estate del 2023 è montata un’enorme ondata di indignazione, il cosiddetto “movimento degli asciugamani” (Κίνημα της Πετσέτας). I residenti hanno iniziato a protestare contro le occupazioni illegali, il governo ha reagito duramente inviando droni e distribuendo multe da 2.000 a 60.000 euro. Oggi i cittadini possono segnalare le violazioni direttamente dalla spiaggia tramite l’app ufficiale MyCoast, attraverso cui in una sola estate sono arrivate oltre undicimila e cinquecento segnalazioni. Il risultato? Con il proprio ombrellone oggi ci si può sedere quasi ovunque.

Ricci di mare, ciottoli e sicurezza

I bagnini e le bandiere di avviso si trovano solo nelle grandi spiagge attrezzate, dove la bandiera rossa significa divieto di balneazione. Nelle calette selvagge siete soli con voi stessi, quindi fate attenzione soprattutto a due cose.

Le isole Ionie (Cefalonia, Lefkada, Zante) sono famose per la loro acqua di un blu straordinario, che devono però ai ciottoli bianchi calcarei. Sono splendidi da vedere, ma camminare su di essi fa un male terribile, perciò le scarpe da mare qui sono assolutamente indispensabili. Il secondo pericolo sono i ricci di mare, che di solito si trovano sulle rocce in acqua pulita. Su spiagge di pura sabbia non li incontrerete, ma se entrate in mare tra le rocce, guardate bene dove mettete i piedi.

La buona notizia è che il mare greco è tra i più puliti d’Europa. Per il 2025 il paese conta ben 623 spiagge con Bandiera Blu, simbolo di acqua pulita, sicurezza e servizi di qualità. Se viaggiate con qualcuno con difficoltà motorie, date un’occhiata alle rampe accessibili Seatrac, già operative in quasi 150 spiagge greche e che consentono l’accesso autonomo al mare.

Spiagge iconiche che conosci dalle cartoline

Queste spiagge le conosci dai cataloghi dei tour operator e da Instagram. Sono mozzafiato, ma la loro fama ha un prezzo, quindi se ci vai, ti conviene avere una buona strategia.

Navagio (il relitto), Zante

La baia con il relitto del contrabbandiere Panagiotis, circondata da scogliere verticali di calcare, è probabilmente il posto più fotografato di tutta la Grecia. E anche un bel rebus.

⚠️ Situazione aggiornata per il 2026: la spiaggia è chiusa all’accesso. A causa di una serie di pericolose frane e dell’attività sismica, dopo un’ispezione nel marzo 2026 le autorità hanno prorogato il divieto assoluto a tempo indeterminato. Non è possibile mettere piede sulla sabbia né nuotare nelle immediate vicinanze del relitto. Non lasciatevi ingannare da chi vi promette un picnic direttamente accanto alla nave.

Cosa vi resta allora? Potete pagare una gita in barca (si parte da Porto Vromi, Alykes o Skinari), che vi porta nella baia per fotografarla dal ponte. Oppure raggiungere il belvedere sulla scogliera in alto sopra la spiaggia, da cui la vista è altrettanto spettacolare. Mettete in conto però le code e possibili limitazioni di accesso, soprattutto con il vento forte. Per altri consigli sull’isola, date un’occhiata alla nostra guida su Zante.

💡 Consiglio: Le gite in barca a Navagio si possono confrontare e prenotare comodamente in anticipo su GetYourGuide, così evitate di cercare i biglietti all’ultimo momento e scegliete la barca con le migliori recensioni.

Elafonissi, Creta

La laguna nell’angolo sud-occidentale di Creta è famosa per la sua sabbia rosa, che deve il colore ai gusci frantumati di piccoli organismi marini. L’acqua è incredibilmente bassa e calda, tanto che si può guadare a piedi fino all’isoletta adiacente, e i bambini hanno un parco giochi da favola.

Sembra un paradiso, ma in luglio e agosto Elafonissi si trasforma in un formicaio con centinaia di auto e decine di pullman, con fino a 5.000 visitatori al giorno. Per goderla davvero, bisogna essere mattinieri. Arrivate prima delle dieci oppure dopo le cinque del pomeriggio, quando i gruppi organizzati rumorosi se ne sono andati. Ricordate che l’intera laguna è una riserva naturale: portarsi a casa la sabbia rosa come souvenir è vietato. Altri consigli li trovate nella nostra guida a Creta.

Balos, Creta

Un’altra laguna cretese, questa volta nel nord-ovest, dalla bellezza selvaggia e primordiale, dove si mescolano decine di sfumature di blu e verde. Raggiungerla, però, è una vera avventura.

La soluzione più comoda è la gita in barca di un giorno intero dal porto di Kissamos (circa 30-40 euro), che lungo il percorso vi porta anche all’isola pirata di Imeri Gramvousa e vi lascia direttamente sull’acqua. L’alternativa è l’auto, ma vi aspettano otto chilometri di sterrato off-road sul bordo di una scogliera, su cui la maggior parte delle compagnie di noleggio non fornisce assicurazione. Alla fine parcheggiate e scendete (e poi risalite sotto il sole) per circa venti minuti lungo un sentiero di pietra. La ricompensa, però, sarà una vista dall’alto assolutamente insuperabile, che vi resterà impressa per sempre.

💡 Consiglio: La gita in barca di un giorno a Balos e all’isola pirata Gramvousa dal porto di Kissamos si può prenotare in anticipo su GetYourGuide — in alta stagione le barche si riempiono in fretta.

Myrtos, Cefalonia

Ciottoli bianchi abbaglianti in contrasto con un’acqua blu scuro e scogliere verdi ripidissime. Myrtos ha un fascino incredibilmente drammatico e si piazza tra le spiagge più fotografate di tutte le Isole Ionie.

L’acqua però scende rapidamente in profondità e le correnti marine possono essere insidiosamente forti, quindi per i bambini piccoli non è proprio il posto ideale. Per i nuotatori esperti e gli appassionati di fotografia è invece una tappa assolutamente obbligata. E non dimenticate le scarpe da mare: i ciottoli qui non perdonano. Cefalonia ha anche tante altre calette più tranquille — date un’occhiata alla nostra guida a Cefalonia.

Porto Katsiki, Lefkada

Il nome significa “Porto delle capre” perché un tempo ci arrivavano solo gli animali. Oggi c’è già una strada asfaltata e si scende alla spiaggia per circa cento ripidi gradini incollati alla scogliera. L’acqua, grazie al substrato calcareo, ha un colore latteo-turchese di un’altra dimensione, da togliere il fiato.

Tenete presente che nel pomeriggio il sole picchia impietoso sulla roccia bianca, quindi preparatevi a un caldo intenso e portate abbondante acqua. Lefkada è piena di spiagge come questa — trovate altri consigli nella guida a Lefkada.

Sarakiniko, Milos

Sarakiniko non è una spiaggia nel senso classico del termine: ricorda piuttosto un paesaggio lunare. Le rocce vulcaniche bianchissime sono state modellate dal vento e dal mare in forme lisce e arrotondate, la sabbia è quasi assente, ci si sdraia direttamente sulle pietre scaldate dal sole e ci si tuffa in acqua dalle scogliere.

È un’esperienza che non troverete da nessun’altra parte in Grecia, ma tenete a mente che sulle rocce bianche non c’è un filo d’ombra e la pietra riflette il sole in modo così intenso che vi scottate in un attimo. Portate cappello, tanta crema solare e arrivate preferibilmente di prima mattina o al tramonto. Sull’isola vulcanica di Milos scriviamo di più qui.

Spiagge per famiglie con bambini

Viaggiate con i bambini? Allora non cercate scogliere drammatiche né acque profonde. Volete sabbia morbida per costruire castelli, un ingresso in mare graduale dove i più piccoli possano sguazzare in sicurezza e buoni servizi come bagni e taverne. Queste spiagge sono fatte apposta per i piccoli nuotatori.

Agios Georgios, Naxos

Naxos vanta in generale le migliori spiagge sabbiose di tutte le Cicladi, e Agios Georgios si trova proprio accanto alla capitale Chora. L’acqua rimane bassa anche a decine di metri dalla riva e le onde sono praticamente assenti, così i genitori possono sedersi tranquillamente in taverna tenendo d’occhio i bambini.

Un grande vantaggio è che si raggiunge a piedi direttamente dal centro, quindi niente auto da organizzare. Se state scegliendo un’isola per una vacanza in famiglia, Naxos è una scommessa sicura.

Tigaki, Kos

Una lunga e ampia striscia di sabbia chiara sulla costa settentrionale di Kos, con ottima infrastruttura e tanti lettini, ma anche abbondante spazio libero per il proprio asciugamano. L’acqua è cristallina, l’ingresso è dolcissimo e vanta la Bandiera Blu.

Tigaki è tranquilla, ben attrezzata e ideale per le vacanze con i bambini. Kos è inoltre perfetta per il ciclismo, quindi ci si può arrivare comodamente anche dalla città in bici. Cosa altro non perdere sull’isola lo trovate nella guida a Kos.

Golden Beach (Chrissi Ammoudia), Thassos

La Spiaggia d’Oro di Thassos fa onore al suo nome. Tre chilometri di sabbia fine bordeggiati da montagne verdeggianti, con un mare calmo e tiepido: insomma, ideale per i nuotatori più piccoli. Thassos è inoltre tra le isole più economiche, quindi i lettini qui non costano un occhio della testa.

Se cercate il relax in famiglia senza folla e senza prezzi esagerati, qui lo trovate.

Falassarna, Creta

Se Elafonissi vi sembra troppo affollata, Falassarna, nella Creta occidentale, è un’ottima alternativa. È semplicemente enorme: si compone di diversi tratti sabbiosi consecutivi, quindi anche in piena stagione riuscite a trovare il vostro angolo di privacy. L’acqua è splendidamente pulita e la spiaggia è ottimamente attrezzata.

A volte, a causa del mare aperto, può tirare un vento sostenuto, il che va benissimo per chi ama le onde ma è meno indicato per chi si avvicina al mare per la prima volta. In compenso vi regalerà alcuni dei tramonti più belli di tutta l’isola.

Agios Gordios, Corfù

Una splendida baia sulla costa occidentale di Corfù, circondata da ulivi secolari e rocce scenografiche. La sabbia è un po’ più grossolana, ma l’ingresso in acqua è assolutamente sicuro e direttamente sulla spiaggia troverete ottime taverne a misura di famiglia.

È uno di quei posti dove si può passare l’intera giornata senza fretta. Altri consigli sull’isola li trovate nella guida a Corfù.

Spiagge per chi balla fino all’alba

Se per voi la spiaggia non è solo libro e fruscio del mare ma piuttosto un set da DJ a palla, cocktail e danza sulla sabbia, la Grecia ha le sue leggende. Se cercate la quiete, però, questi posti non fanno decisamente per voi. 😅

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Super Paradise, Mykonos

L’epicentro del turismo balneare edonistico greco. Di giorno lettini di lusso e cocktail costosi, nel pomeriggio la musica si alza di volume e l’intera baia si trasforma in un enorme club all’aperto pieno del jet set internazionale.

È caro, esclusivo e assordante — i lettini nei club premium come Scorpios vanno prenotati anche settimane prima. Ma se volete ballare fino allo stremo e vivere come una celebrità almeno per un giorno, siete nel posto giusto. Abbiamo di più sulla più famosa isola della movida greca nella guida a Mykonos.

Paradise Beach, Kos

La sorella minore e decisamente più economica della leggenda miconese. È nota anche come “Bubble Beach” perché grazie all’attività vulcanica dal fondo del mare salgono piccole bollicine. Di giorno ci si nuota benissimo, nel pomeriggio subentra un’atmosfera vivace con musica e sport acquatici.

È il compromesso perfetto quando si vuole divertimento senza pagare i prezzi di Mykonos.

Kavos, Corfù

L’estremo sud di Corfù è stato preso d’assalto da giovani turisti, prevalentemente britannici. La spiaggia in sé non è tra le più belle dell’isola, ma se cercate drink economici, musica alta, foam party e vita notturna sfrenata, Kavos soddisferà ogni aspettativa.

È una zona party costruita appositamente a questo scopo, una delle più intense di tutta Europa: famiglie con bambini e amanti della quiete farebbero meglio a dirigersi altrove.

Spiagge selvagge e tranquille per fuggire dalla folla

Per chi vuole sentire solo il vento e il mare e non ha problemi a rinunciare al comfort del servizio balneare. La ricompensa è il silenzio, lo spazio e la sensazione di aver scoperto tutto da soli.

Kavourotrypes (Orange Beach), Calcidica

Un intreccio di piccole baie con sabbia bianca e acqua turchese, bordate da profumati boschi di pini e rocce bianche levigate. Non è una spiaggia unica e continua, ma un’intera catena di calette nascoste sulla penisola di Sithonia.

In alta stagione si riempie, ma a giugno o a settembre diventa un paradiso assoluto. La Calcidica è inoltre la regione con il maggior numero di Bandiere Blu di tutta la Grecia, quindi la pulizia dell’acqua è garantita.

Egremni, Lefkada

⚠️ L’accesso è ancora complicato. Dopo il forte terremoto del 2015 si sono distrutte le celebri scale che conducevano a questa spiaggia mozzafiato. Oggi sono in parte ripristinate, ma la discesa (e soprattutto la risalita) nel caldo estivo è un’impresa estremamente faticosa, che sconsiglio vivamente a chi non è in ottima forma fisica.

Il modo migliore e più sicuro per godersi Egremni è arrivarci con una barca escursionistica da Nidri o Vassiliki. Dal mare, quella parete infinita di scogliera bianca che si tuffa nel turchese ha un impatto visivo ancora più potente.

Vai, Creta

All’estremo est di Creta si trova qualcosa di completamente unico: la più grande foresta di palme naturale d’Europa. Con le sue migliaia di palme da dattero, la spiaggia di Vai ricorda più i Caraibi che il Mediterraneo, ed è uno spettacolo che non ti aspetti.

È una spiaggia organizzata con tutti i servizi, ma basta allontanarsi un po’ dall’ingresso principale per trovare la tranquillità cercata. È lontana, all’altro capo dell’isola, ma vale assolutamente il viaggio.

Simos, Elafonisos

Questo è un vero tesoro nascosto. Elafonisos è una piccola isoletta vicino alla punta meridionale del Peloponneso (non confonderla con la cretese Elafonissi!) e si raggiunge con un breve traghetto dalla terraferma, dal porticciolo di Pounta, che impiega appena dieci minuti.

Simos è una splendida doppia baia con sabbia bianca finissima e dune, per cui viene soprannominata “i Caraibi d’Europa”. È un posto remoto dove vengono a riposare soprattutto i greci stessi, quindi se volete scoprire dove vanno in spiaggia i locali, questo è il vostro indirizzo.

Per gli amanti della natura: tartarughe e la mezzaluna perfetta

E per concludere, due spiagge dove il protagonista non è la movida né i lettini, ma la natura stessa. Una ospita tartarughe in pericolo, l’altra ha una forma così perfetta da sembrare irreale.

Gerakas, Zante

Zante non è solo il relitto chiuso. Nel sud dell’isola si trova la spiaggia di Gerakas, che funge da importante sito di nidificazione della tartaruga marina Caretta caretta a rischio di estinzione, e rientra nel Parco Marino Nazionale, dove vigono regole severe.

Non è consentito piantare il proprio ombrellone nella sabbia (per non danneggiare i nidi), non si possono portare cani né praticare sport acquatici motorizzati, e soprattutto la spiaggia chiude rigorosamente prima del tramonto. L’acqua è splendidamente pulita, calda e poco profonda, e con un po’ di fortuna e una maschera da snorkeling potreste incontrare una Caretta adulta a pochi metri dalla riva. Ricordate la regola d’oro: non toccarla, non inseguirla, osservarla soltanto in silenzio e a debita distanza. Le regole del parco si trovano sul sito ufficiale.

Voidokilia, Peloponneso

Un semicerchio quasi perfetto a forma della lettera greca omega (Ω), bordato da dune. Voidokilia nel Peloponneso è così simmetrica da sembrare quasi artificiale, e si colloca tra le spiagge più fotogeniche di tutta la Grecia.

L’acqua è bassa e calma, sopra la spiaggia sorge la Grotta di Nestore e un castello franco, alle spalle si estende una laguna piena di uccelli. È una spiaggia selvaggia e protetta, senza bar né lettini, quindi portatevi tutto il necessario: ombra, acqua e qualcosa da mangiare. Per quella bellezza incontaminata, ne vale assolutamente la pena.

Panoramica completa: TOP 20 spiagge greche

Per orientarsi meglio, ecco un rapido riassunto di tutti e venti i posti insieme. Scegliete in base all’isola, al tipo di spiaggia, o in base a chi viaggia con voi — bambini o amanti della movida.

Nome della spiaggiaIsola / regioneSuperficieIdeale perCome arrivarci
ElafonissiCretasabbia rosafamiglie, fotoin auto/bus (arrivare presto)
BalosCretasabbiaavventurieriin barca da Kissamos o off-road
Navagio ⚠️Zanteciottoli bianchichiusa all’accessosolo vista dalla barca o dalla scogliera
MyrtosCefaloniaciottoli bianchinuotatori, adultiin auto (tornanti ripidi)
SarakinikoMilosrocce bianchefoto, tuffiin auto, in scooter
Porto KatsikiLefkadaciottolicoppie, nuotatoriin auto + 100 gradini
Agios GeorgiosNaxossabbia finefamiglie con bambini piccolia piedi da Chora
TigakiKossabbiafamiglie, relaxin auto, in bici dalla città di Kos
Golden BeachThassossabbiafamigliein auto, in bus
FalassarnaCretasabbiafamiglie, amanti delle ondein auto
Agios GordiosCorfùsabbia grossafamigliein auto, in bus
Super ParadiseMykonossabbiavita notturna, lussoin auto, water taxi
Paradise BeachKossabbiavita notturna, giovaniin auto, in bus
KavosCorfùsabbiavita notturna sfrenatain auto, in bus verso il sud dell’isola
KavourotrypesCalcidicasabbia / roccetranquillità, naturain auto, poi a piedi nel bosco
Egremni ⚠️Lefkadaciottoliavventurieriin barca da Nidri (scale rischiose)
VaiCretasabbiaamanti dell’esoticoin auto verso est Creta
SimosElafonisossabbia biancafuga dalla follain traghetto dal Peloponneso
GerakasZantesabbiaosservatori di tartarughein auto (regole severe del parco)
VoidokiliaPeloponnesosabbiaamanti della naturain auto (forma a mezzaluna)

Dove alloggiare vicino alle migliori spiagge greche

💡 Consiglio su alloggi e attività: Per l’alloggio cerchiamo sempre su Booking.com, dove di solito si trovano le migliori condizioni di cancellazione nel caso in cui il meteo o l’accesso alla spiaggia cambiassero. Per biglietti, gite in barca e attività conviene invece confrontare e acquistare tramite GetYourGuide.

La scelta dell’alloggio dipende molto dal tipo di vacanza che cercate. A Creta vi consiglio di scegliere la base in base alle spiagge che volete visitare. Per Elafonissi e Balos è ideale Chania ad ovest, per Vai e le spiagge orientali Sitia o Agios Nikolaos. I prezzi degli appartamenti partono da circa 50-70 euro a notte; in alta stagione prenotate anche qualche mese prima.

Per le spiagge per famiglie, Naxos o Kos sono una scelta sicura: troverete tanti appartamenti con cucina a pochi passi dal mare. Se puntate alla movida di Mykonos, tenete presente che è l’isola più cara della Grecia e un buon alloggio in stagione parte facilmente da 150 euro a notte. Un’alternativa più economica e altrettanto divertente è Kos.

Per le spiagge tranquille come Voidokilia o Simos, la soluzione migliore è alloggiare nei villaggi vicini, dove si gode di un’atmosfera autentica e di prezzi locali. Ovunque andiate, vale la pena confrontare le offerte su Booking.com e prenotare in anticipo: il miglior rapporto qualità/prezzo sparisce per primo.

Che scegliate un vivace beach bar nelle Cicladi o una caletta nascosta nelle Isole Ionie, non dimenticate la cosa più importante: rispettate le regole locali, proteggete la natura e godetevi appieno quella meravigliosa serenità che la costa greca sa regalare. Buona vacanza! ☺️

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Domande frequenti

Dove si trovano le spiagge più belle della Grecia?

Tra le più belle in assoluto ci sono le lagune cretesi di Elafonissi con la sabbia rosa e Balos, poi Voidokilia nel Peloponneso a forma di omega, la spettacolare Myrtos a Cefalonia e il paesaggio lunare di Sarakiniko a Milos. Dipende però da cosa cercate. Per le famiglie le più belle saranno le spiagge sabbiose e poco profonde di Naxos e Kos, mentre per gli avventurieri le baie selvagge delle isole Ionie.

La spiaggia di Navagio (il relitto) è aperta nel 2026?

No. Navagio a Zante per il 2026 è u003cstrongu003eancora chiusa all’accessou003c/strongu003e a causa di pericolose frane e dell’attività sismica. Non si può accedere né alla spiaggia né al relitto: a marzo 2026 le autorità hanno prorogato il divieto a tempo indeterminato. La potete vedere solo da una barca turistica che entra nella baia, oppure dalla piattaforma panoramica sulla scogliera sopra la spiaggia.

Qual è la spiaggia greca migliore per famiglie con bambini?

Per famiglie con bambini piccoli è ideale Agios Georgios a Naxos, dove l’acqua rimane bassa anche a decine di metri dalla riva. Ottime scelte sono anche Tigaki a Kos, Golden Beach a Thassos o Agios Gordios a Corfù. Tutte hanno sabbia fine, ingresso graduale in acqua, onde minime e buoni servizi con taverne e bagni.

Quanto costa un lettino su una spiaggia greca?

I prezzi variano enormemente. Sulle isole più tranquille e sulla terraferma pagherete per un set di due lettini e ombrellone circa 5-15 euro al giorno, nei beach club di lusso a Mykonos tranquillamente 100 euro o più. Su molte isole minori però vige la regola del lettino gratuito con consumazione e per legge il 70% di ogni spiaggia deve rimanere libero, quindi con il proprio asciugamano potete sdraiarvi gratis.

Quando ci sono le tartarughe a Zante?

Le tartarughe marine Caretta caretta nidificano a Zante all’incirca da u003cstrongu003egiugno ad agostou003c/strongu003e, quando le femmine depongono le uova, mentre i piccoli si schiudono indicativamente da agosto a ottobre. La migliore possibilità di avvistarle l’avete sulle spiagge di Gerakas, Dafni e Marathonisi oppure facendo snorkeling nella baia di Laganas. Osservatele sempre a distanza e non toccatele mai.

Dove si trova il mare più caldo e pulito della Grecia?

L’acqua più calda si trova solitamente a sud, quindi a Creta, Rodi e nel Dodecaneso, dove il mare rimane piacevolmente tiepido fino a ottobre. Per quanto riguarda la pulizia, il mare greco è tra i più puliti d’Europa e il paese vanta oltre 620 spiagge con Bandiera Blu. Le isole Ionie sono famose per acque straordinariamente cristalline grazie al fondale calcareo bianco.

Ci sono squali o meduse nel mare greco?

Non dovete temere gli squali, gli attacchi all’uomo in Grecia sono assolutamente eccezionali e normalmente non li incontrerete facendo il bagno. Occasionalmente vi imbatterete in meduse, ma la maggior parte è innocua. Fate attenzione solo alla bandiera viola di avvertimento, che segnala la presenza di organismi marini pericolosi. Un rischio pratico maggiore sono i ricci di mare sulle spiagge rocciose, contro i quali sono utili le scarpette da scoglio.

Kos, Grecia: 15 cose da vedere e da fare

TL;DRKos, isola greca del Dodecaneso, offre 15 idee per escursioni che uniscono storia antica e vacanza attiva — dall’Asclepeion e il Castello di Neratzia alla sorgente termale di Bros Therma, fino alla gita in traghetto verso Bodrum, in Turchia (30-60 minuti di navigazione). L’isola è famosa per oltre 200 chilometri di piste ciclabili: noleggiare una bicicletta costa 3-5 euro al giorno. Il periodo migliore per fare il bagno va da giugno a metà settembre, mentre per visite ed escursioni conviene puntare su maggio, giugno o il periodo tra fine settembre e inizio ottobre. Tra le tappe da non perdere ci sono il Platano di Ippocrate nel centro della città, il villaggio di Zia con i suoi tramonti e le spiagge di Paradise Beach e Agios Stefanos, sulla penisola di Kefalos.

Se pensate che l’isola di Kos Grecia sia solo una fabbrica di grandi resort all-inclusive e pigre giornate a bordo piscina, permettetemi di sfatare subito questo mito. ☺️ Questo angolo di Dodecaneso baciato dal sole è un autentico gioiello, capace di mescolare perfettamente una storia antica millenaria con un turismo sorprendentemente attivo. Ho preparato per voi 15 consigli su cosa vedere e fare a Kos Grecia, adatti a ogni tipo di viaggiatore — dalle rovine antiche alle sorgenti termali, fino a una gita in un altro continente. L’isola è inoltre la patria di Ippocrate, padre della medicina moderna, quindi di monumenti affascinanti ce ne sono davvero a bizzeffe. Vi spiego dove alloggiare strategicamente, perché noleggiare subito una bici e a cosa fare attenzione se decidete di partire per un’escursione nella vicina Turchia.

Riassunto

  • L’isola più ciclabile della Grecia: Il nord di Kos è meravigliosamente pianeggiante e percorso da oltre 200 km di piste ciclabili: noleggiate la bici il primo giorno stesso.
  • L’eredità di Ippocrate: Non perdete assolutamente l’antico centro di cura dell’Asclepio e il celebre platano nel centro del capoluogo.
  • Terme naturali: Alla spiaggia di Bros Therma potete immergervi gratuitamente nelle sorgenti sulfuree calde che sgorgano direttamente in mare.
  • Attenzione alle folle: Il villaggio di montagna di Zia è famoso per i tramonti mozzafiato, ma in stagione soffre di un massiccio overtourism — meglio andarci di mattina presto.
  • Gita in Turchia: Da Kos si vede la turca Bodrum, raggiungibile con i traghetti, ma non dimenticate il passaporto valido.
  • Ideale per le famiglie: Grazie alle lunghe spiagge di sabbia con un ingresso in acqua dolcissimo, l’isola è una scelta perfetta per le vacanze con bambini piccoli.

Quando andare a Kos

Grazie alla sua posizione meridionale, Kos vanta ben trecento giorni di sole all’anno ed è uno dei luoghi più soleggiati di tutto il Mar Egeo. Se il vostro obiettivo principale è nuotare e abbronzarsi in spiaggia, il periodo ideale va da giugno a metà settembre. Durante le vacanze estive le temperature superano tranquillamente i 30 °C e il mare è caldo come una vasca da bagno, cosa che apprezzano soprattutto le famiglie con bambini. Dovete però mettere in conto che in questo periodo l’isola è al massimo dell’affluenza turistica e i prezzi degli alloggi raggiungono il loro picco.

Per i viaggiatori attivi che vogliono girare l’isola in bici e scoprire i monumenti antichi, consiglio invece maggio, giugno e soprattutto fine settembre-ottobre. Ottobre è il piccolo asso nella manica di tutto l’arcipelago del Dodecaneso: le folle di turisti si diradano sensibilmente, i prezzi degli hotel calano drasticamente, ma il mare mantiene ancora una temperatura molto piacevole dopo la lunga estate calda. Nel nord della Grecia a quest’epoca può già piovere, mentre qui ci si scalda ancora senza problemi.

Da metà maggio a metà settembre, nell’area del Mar Egeo soffia il vento secco del nord chiamato meltemi. A Kos è un po’ più debole rispetto alle vicine Cicladi, ma riesce comunque ad alzare le onde sulla costa nord, cosa che fanno accogliere con entusiasmo dagli amanti del windsurf e del kitesurf. Alle coste orientali questo vento porta invece un gradito refrigerio durante le ondate di caldo di agosto: in spiaggia non ci si cuoce, anche quando il sole picchia forte.

Dove alloggiare a Kos

💡 Consiglio per alloggi e attività: Per trovare il miglior alloggio usiamo Booking.com, che offre di solito le migliori condizioni di cancellazione. Per biglietti, tour e attività conviene invece confrontare e acquistare tramite GetYourGuide.

Sebbene l’isola sia piuttosto compatta — in auto a noleggio la si attraversa in poco più di un’ora — la scelta della zona giusta influenzerà notevolmente il carattere della vostra vacanza. Se cercate lunghe spiagge di sabbia fine con acque basse, dirigetevi sulla costa nord verso le località di Tigaki o Marmari. Quest’area è perfetta per le famiglie con bambini e per chi vuole trascorrere le serate in lunghe passeggiate sulla riva. Un’ottima scelta a Tigaki è il lussuoso cinque stelle Astir Odysseus Kos Resort & Spa, con enormi piscine e una spa di prima classe, mentre a Marmari il classico preferito dalle famiglie è l’ottimamente recensito Caravia Beach.

La costa orientale attorno alla città di Kos e le vicine località di Lambi e Psalidi sono invece ottime per i viaggiatori che vogliono avere a portata di mano monumenti storici e vita notturna animata. Qui si trovano hotel di buon livello a prezzi compresi tra i 60 e i 120 euro a notte e, grazie alla fitta rete di piste ciclabili, si raggiunge il centro in pochi minuti in bici. La località occidentale di Mastichari conserva invece un’atmosfera più tranquilla da villaggio di pescatori, e ospita il meraviglioso Neptune Luxury Resort, rinomato per il suo fantastico programma gastronomico a base di formaggi e dolci locali.

Se vi attira piuttosto il divertimento sfrenato e la vicinanza all’aeroporto, cercate sistemazione a Kardamena, nel sud dell’isola, dove spicca il popolare Grand Blue Beach Hotel. Per una tranquillità assoluta e romantici tramonti, scegliete la penisola più remota di Kefalos, a sud-ovest, dove si trova il prestigioso Ikos Aria. Tutte queste strutture si possono prenotare facilmente e in sicurezza tramite Booking.com, dove troverete anche le recensioni dettagliate degli ospiti precedenti.

15 cose da vedere e da fare a Kos Grecia

Vediamo insieme le cose più interessanti che questa isola greca ha da offrire. Ho preparato per voi un mix di storia antica, spiagge meravigliose ed escursioni imperdibili, tra cui troverete sicuramente quello che fa per voi.

1. La città di Kos e l’agorà antica

Il capoluogo dell’isola è come un grande libro di storia che potete sfogliare in un piacevole pomeriggio. Tutti i principali monumenti si trovano a pochi minuti a piedi l’uno dall’altro, rendendo la città facilissima da esplorare a piedi. Nel cuore del centro si estende la vasta agorà antica, che un tempo era il cuore commerciale e sociale della città. Oggi potete passeggiare gratuitamente tra i resti di colonne doriche e santuari, portati alla luce inaspettatamente dal violento terremoto del 1933.

Poco più avanti vi imbatterete nell’affascinante Casa Romana, una villa romana ricostruita con ben trentasei stanze e tre atri interni. Potrete ammirare i mosaici pavimentali e le fontane in marmo perfettamente conservati, che danno un’idea concreta del lusso di quell’epoca. Passeggiando per la città noterete sicuramente anche la moschea Defterdar in piazza Eleftherias, che dopo il terremoto del 2017 ha il minareto crollato ed è ancora in attesa di un restauro completo. Se la storia vi appassiona davvero, vale la pena fare un salto anche al museo archeologico locale.

2. Il platano di Ippocrate

Nel cuore della città, a due passi dal porto, cresce un albero verso cui si dirige quasi ogni visitatore dell’isola. Il celebre platano di Ippocrate è il luogo dove, secondo l’antica leggenda, il padre della medicina moderna insegnava ai suoi allievi all’ombra della sua ampia chioma. Se fosse davvero così, questo maestoso platano dovrebbe avere più di duemila e cinquecento anni, il che dal punto di vista botanico è semplicemente impossibile.

Il tronco attuale ha circa cinquecento anni, ma gli abitanti del posto sostengono con orgoglio che si tratta di un discendente diretto dell’originale. La sua circonferenza è di dodici metri e la sua età è talmente grande che da tutti i lati deve essere sorretto da una complessa struttura di metallo e legno, senza la quale probabilmente crollerebbe. La visita è completamente gratuita e proprio accanto all’albero si trovano un’antica fontana ottomana e la moschea Loggia, che regalano all’angolo un’atmosfera storica molto piacevole, anche se anch’esse portano i segni del recente terremoto.

3. Il castello di Neratzia

Passeggiando lungo il porto del capoluogo, il vostro sguardo sarà inevitabilmente catturato dalla massiccia fortezza di Neratzia. Questa imponente costruzione fu edificata nel Quattrocento dai Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni per proteggere l’isola dalle incursioni del vicino impero ottomano. Il castello fu purtroppo gravemente danneggiato dal devastante terremoto del 2017 e per ben otto anni rimase completamente chiuso ai turisti per motivi di sicurezza. La buona notizia è che dopo un costoso restauro da oltre due milioni e mezzo di euro di fondi europei, che ha consolidato le mura danneggiate, il castello ha finalmente riaperto al pubblico nel 2025.

Passeggiate sui camminamenti di ronda appena messi in sicurezza, con una vista spettacolare sull’intero porto e le barche ormeggiate, poi concedetevi un caffè freddo in centro — il biglietto d’ingresso costa circa 5 euro e la visita dura circa un’ora. Tenete presente che alcune aree periferiche potrebbero essere ancora recintate, e arrivate preferibilmente la mattina perché il castello di solito chiude alle 15.30.

4. L’Asclepio: l’ospedale dell’antichità

A circa tre chilometri e mezzo a nord-ovest del centro città, adagiato su un dolce pendio, si trova quello che è in assoluto il monumento più importante dell’intera isola. L’Asclepio funzionava nell’antichità come grande centro di cura e santuario dedicato ad Asclepio, dio della medicina. Qui, secondo gli storici, venivano messe in pratica le tecniche mediche di Ippocrate, e pazienti in cerca di guarigione vi accorrevano da tutto il mondo antico.

Il complesso è costruito a terrazze e più si sale, più si apre la vista fino alla costa turca, che da lassù sembra a portata di mano. Il biglietto d’ingresso per adulti costa circa 8 euro, ma verificate il prezzo aggiornato sul sito ufficiale hhticket.gr, perché le regole cambiano di tanto in tanto. I cittadini dell’Unione Europea sotto i 25 anni entrano completamente gratis. Dal centro città si arriva comodamente con l’autobus locale numero 3 oppure con il trenino turistico, ma partite preferibilmente al mattino presto per evitare il caldo e le folle.

5. Scoprite Kos in bicicletta

Se c’è una cosa che distingue radicalmente Kos dalle altre isole greche montuose, è il suo amore viscerale per la bicicletta. Nel 2022 l’isola ha ottenuto la prestigiosa certificazione Bike Friendly Destination, e non a caso. La costa nord e quella est sono quasi perfettamente pianeggianti e attraversate da oltre 200 km di piste ciclabili curate, su cui si incontrano famiglie con bambini piccoli e anziani attivi.

I noleggi si trovano ad ogni angolo e una bici da città classica costa solo 3-5 euro al giorno. Se volete avventurarvi nell’entroterra, potete noleggiare una e-bike a partire da circa 15 euro al giorno. Il percorso più bello e sicuro va dalla spiaggia di Faros lungo la costa fino alla località di Psalidi. Ci vuole circa un’ora di pedalata comodissima e lungo il tragitto potete fermarvi in qualsiasi bar o tuffarvi direttamente in mare. Provate ad esempio il simpatico noleggio Nikos Bikes a Tigaki, dove vi consiglieranno volentieri gli itinerari migliori.

6. Le sorgenti termali di Bros Therma

Amate il benessere naturale? Allora fate assolutamente una gita sulla costa orientale, a circa dodici chilometri dal capoluogo. Qui si trova la spiaggia di Bros Therma, dove sorgenti sulfuree naturali a 42-50 °C sgorgano direttamente dalla roccia in mare. I locali hanno costruito con dei sassi una piccola vasca naturale di circa venticinque metri quadrati, dove l’acqua minerale calda si mescola con le onde più fresche dell’Egeo, creando un’esperienza di relax semplicemente perfetta.

L’ingresso a queste terme naturali è completamente gratuito e accessibile tutto l’anno. Ricordatevi però di portare delle scarpe da scoglio, perché la spiaggia è coperta da ciottoli vulcanici scuri e il sentiero verso le sorgenti è piuttosto sassoso. Evitate anche costumi chiari e gioielli in argento, perché l’alto contenuto di zolfo e minerali potrebbe macchiarli in modo permanente di giallo. Dal centro di Kos parte un autobus locale, il viaggio dura circa venticinque minuti e dal parcheggio vi aspetta ancora un quarto d’ora di cammino in discesa verso l’acqua.

7. I tramonti nel villaggio di montagna di Zia

Arroccato sulle pendici del monte Dikeos si nasconde il pittoresco villaggio di Zia, con la sua tipica architettura bianca e blu e viste mozzafiato sulla costa nord dell’isola. È diventata una vera e propria leggenda grazie ai tramonti più belli di tutta Kos. Troverete tanti negozietti di souvenir e taverne dove assaggiare la specialità locale, la rinfrescante limonata alla cannella chiamata kanelada.

💡 Consiglio: Il villaggio soffre purtroppo in alta stagione di un overtourism estremo. Intorno all’ora del tramonto arrivano decine di pullman e ai belvedere si accalcano migliaia di persone con il telefono in mano. Se volete evitare lo stress, andate piuttosto di prima mattina o nelle ore antimeridiane, quando il villaggio ha un’atmosfera meravigliosamente tranquilla. Una bella vista senza folla la offre anche il parco naturale ai margini del paese. Se volete cenare qui, provate la tradizionale taverna Oromedon, che propone ottimi piatti vegetariani dal forno a legna, una deliziosa moussaka senza carne e formaggio fritto con marmellata.

8. La penisola di Kefalos e Agios Stefanos

Mentre il nord dell’isola è disseminato di grandi resort, la penisola sud-occidentale di Kefalos, a circa quaranta chilometri dal capoluogo, conserva ancora un carattere più tranquillo e autentico. La sua costa è orlata da magnifiche baie che invitano all’esplorazione. L’assoluto gioiello è la spiaggia di Agios Stefanos, che offre qualcosa di raro: fare il bagno proprio accanto alle rovine di una basilica paleocristiana del V secolo, le cui colonne si ergono a pochi passi dall’acqua.

Proprio di fronte alla spiaggia, a circa centocinquanta metri dalla riva, emerge dal mare il piccolo e fotogenico isolotto di Kastri con l’iconica cappellina bianca di San Nicola dal tetto azzurro. I nuotatori più esperti possono raggiungerla a nuoto senza problemi e suonare la campana all’ingresso, ma controllate sempre prima la forza delle correnti marine in quel giorno. L’acqua in questa parte dell’isola è un po’ più fresca che al nord, ma in compenso è di una limpidezza straordinaria.

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9. Paradise Beach e Camel Beach

Già che siete sulla penisola di Kefalos, non potete assolutamente perdere le spiagge che compaiono regolarmente nelle classifiche delle più belle di tutta la Grecia. La più famosa è la Paradise Beach, che fa onore al suo nome. La sua sabbia dorata finissima, l’acqua turchese e la vasta offerta di sport acquatici ne fanno un paradiso assoluto per le famiglie con bambini. In più viene spesso soprannominata bubble beach, perché dal fondo del mare emergono continuamente piccole bollicine di gas vulcanico, un’attrazione geniale per i piccoli nuotatori.

Se in alta stagione la Paradise Beach vi sembra troppo affollata, spostatevi un po’ più in là verso la più appartata Camel Beach. Deve il suo nome a una roccia enorme che all’orizzonte ricorda fedelmente la sagoma di un cammello seduto. L’accesso avviene tramite una strada sterrata abbastanza ripida — fate attenzione perché l’assicurazione standard delle auto a noleggio spesso non copre i fondi stradali non asfaltati. La ricompensa per il percorso un po’ avventuroso sarà una pace molto maggiore, un’acqua sensibilmente più fresca e condizioni assolutamente fantastiche per lo snorkeling lungo i margini rocciosi di questa pittoresca baia.

10. Le spiagge di sabbia del nord

Se la vostra giornata di vacanza ideale è meravigliosamente semplice — caffè al mattino, poi spiaggia fino a sera — la costa nord fa proprio al caso vostro. Le località di Tigaki, Marmari e Mastichari hanno in comune una cosa fondamentale: spiagge immense con sabbia chiara e finissima. La spiaggia di Tigaki misura ben dieci chilometri, ha la bandiera blu della qualità ed è collegata al capoluogo da una comoda e pianeggiante pista ciclabile. L’entrata in acqua è talmente graduale che si possono fare decine di metri in mare con l’acqua ancora al ginocchio.

Mentre Tigaki e la vicina Marmari, bordate da pittoresche dune di sabbia, sono mete turistiche con molti resort, Mastichari conserva il piacevole sapore di un tradizionale villaggio di pescatori. È proprio da qui che partono regolarmente i traghetti per la vicina isola di Kalymnos. Tutta la costa nord è inoltre molto esposta al vento, così quando da metà maggio a settembre soffia il famoso meltemi, gli appassionati di windsurf e kitesurf arrivano da tutta Europa. Il cielo si riempie allora di aquiloni colorati, perché le condizioni per questi sport acquatici sono qui assolutamente ideali grazie al vento costante, e le scuole e i noleggi di attrezzatura non mancano.

11. La foresta di Plaka con i pavoni e il lago salato di Alykes

Se volete staccare per un po’ dal mare salato e dal sole cocente, fate una deviazione nell’entroterra, vicino all’aeroporto nei pressi del villaggio di Antimachia. Qui si trova la foresta di pini di Plaka, che funziona come il polmone verde dell’intera isola. L’ingresso è gratuito e l’attrazione principale sono decine di pavoni in libertà, molto mansueti e disposti a farsi nutrire direttamente dalla mano dei visitatori. Ci sono anche tartarughe d’acqua e tanti angoli piacevoli per un picnic all’ombra, solo che gli autobus non ci arrivano, quindi serve un’auto o una bici.

Un’altra tappa naturalistica interessante nel nord dell’isola è il lago salato di Alykes, vicino alla località di Tigaki. Nei caldi mesi estivi si ammira solo una crosta di sale secca con le montagne sullo sfondo, ma se ci andate in primavera, in autunno o in inverno avete buone possibilità di vedere stormi di fenicotteri rosa, che si fermano qui durante la migrazione. Al lago si può arrivare comodamente in bici dal capoluogo, e ne vale la pena per una perfetta gita pomeridiana.

12. Il castello abbandonato di Palio Pyli

Amate i misteri e i luoghi abbandonati con una storia oscura? Allora vi affascinerà certamente Palio Pyli, un insediamento medievale diroccato nascosto in alto nell’entroterra, abbandonato in fretta e furia dai suoi abitanti nel XIX secolo durante una devastante epidemia di colera. Sopra le rovine delle vecchie case di pietra si stagliano i resti imponenti di un castello bizantino e di due piccole chiese storiche, raggiungibili tramite un sentiero nel bosco di circa tre chilometri che parte dal moderno villaggio di Pyli. Dalla cima del colle si apre un panorama mozzafiato su tutto il Mar Egeo, le isole vicine e la costa turca, ed è per questo uno dei posti più amati per guardare il tramonto.

L’ingresso all’intera area è completamente gratuito, ma sui forum di viaggio compaiono spesso avvertimenti sulle false guardie del monumento. Queste figure si aggirano talvolta all’ingresso del bosco cercando di spillare donazioni volontarie a turisti ignari per una presunta ristrutturazione del castello. Non lasciatevi ingannare: ignorateli serenamente e continuate per la vostra strada. La salita è un po’ impegnativa, quindi calzate scarpe robuste, ma lassù vi aspetta una gradita ricompensa: un simpatico piccolo bar con una vista incredibile.

13. Il mulino a vento di Antimachia

Le isole greche le associamo quasi istintivamente agli iconici mulini a vento bianchi, e Kos fortunatamente non fa eccezione. Nel villaggio di Antimachia, situato nel cuore dell’isola a poca distanza dall’aeroporto internazionale, si trova l’unico mulino a vento completamente funzionante dell’intera isola. Ha più di duecentocinquanta anni e dopo un attento restauro oggi funziona come un piccolo museo molto interessante. Con un biglietto d’ingresso di circa 3-5 euro potete entrare nelle viscere del mulino e farvi spiegare dai proprietari nel dettaglio come funzionava l’antico meccanismo per macinare il grano.

La visita comprende anche la casa tradizionale attigua, arredata con i mobili originali d’epoca, che mostra esattamente come viveva cent’anni fa una normale famiglia di mugnaio dell’isola. È una tappa rapida ma sorprendentemente interessante e molto fotogenica. Già che siete ad Antimachia, fate assolutamente un salto alla vicina fortezza crociata di Kastell del XIII secolo, all’interno delle cui mura si nascondono due deliziose cappelle.

14. Escursione sull’isola vulcanica di Nisyros

Essere così vicini a un vulcano attivo dormiente e non andare a visitarlo sarebbe un vero peccato. La vicina isola di Nisyros è un affascinante lembo di terra sotto cui ribolle ancora l’attività vulcanica. Potete acquistare un’escursione organizzata giornaliera a circa 40 euro, spesso prenotabile comodamente anche tramite piattaforme come GetYourGuide o direttamente dall’operatore locale. Nel prezzo è solitamente incluso il trasfer in bus dal porto direttamente al cratere Stefanos, dove potrete passeggiare sulla crosta di zolfo gialla e sentire il calore che sale dal sottosuolo.

Se preferite viaggiare in autonomia, è semplicissimo e più economico. Dal porto di Kardamena partono traghetti regolari: il biglietto andata e ritorno costa circa 16 euro e la traversata dura tre quarti d’ora. Sull’isola si pagano poi 3 euro di tassa d’isola e 5 euro per l’ingresso direttamente al vulcano. Non perdete assolutamente la visita al pittoresco borgo portuale di Mandraki con il monastero Panagia Spiliani, dove potrete assaggiare l’ottima soumada, la tradizionale bevanda locale alle mandorle.

15. Un salto a Bodrum, in Turchia

Dalle spiagge del nord di Kos si vede la terraferma turca con tale nitidezza che sembra quasi di poterci nuotare. Vi separano infatti solo sette miglia nautiche. Sarebbe un peccato non cogliere l’occasione di fare un giorno su un continente completamente diverso. Dal capoluogo di Kos ogni mattina partono imbarcazioni per la località turistica turca di Bodrum, e la traversata dura a seconda del tipo di nave solo 30-60 minuti. Il biglietto di andata e ritorno si trova presso varie compagnie a un prezzo compreso tra i 15 e i 25 euro.

A Bodrum vi aspettano bazar animatissimi dove si contratta su tutto — dalle spezie alla pelletteria —, il poderoso Castello di San Pietro e i resti dell’antico Mausoleo, uno dei sette meraviglie del mondo antico che si studia a scuola ma di cui non si capisce davvero la grandezza finché non lo si vede dal vivo. ⚠️ Attenzione importante: La Turchia non fa parte dell’Unione Europea né dello spazio Schengen. Per questa gita la carta d’identità non è sufficiente: dovete avere con voi il passaporto in corso di validità. I controlli doganali e passaporti al porto prima dell’imbarco richiedono un po’ di tempo e si formano code, quindi arrivate alla nave con ampio anticipo.

Dove mangiare a Kos

A Kos si mangia meglio di quanto molti si aspettino. Non si tratta solo di gyros e insalata greca: l’isola ha formaggi propri con denominazione d’origine protetta, frittelline ricoperte di miele e una limonata alla cannella che non troverete da nessun’altra parte. Kos vanta un suolo molto fertile e una lunga tradizione di ingredienti locali, che costituiscono la base della maggior parte delle specialità isolane. Se amate scoprire nuovi sapori, dirigetevi nelle trattorie familiari tradizionali, dove si cucina secondo ricette antiche tramandate di generazione in generazione. Troverete locali per gli amanti della carne e ottime opzioni per i vegetariani.

L’assoluta unicità che dovete assolutamente assaggiare è il formaggio locale krasotiri (spesso chiamato posa). Questo formaggio morbido di capra o di pecora ha la denominazione d’origine protetta ed è straordinario perché stagiona nelle vinacce di uva rossa, acquisendo così una crosta rossa inconfondibile e un sapore delicatamente piccante con note di vino. Un’altra delizia vegetariana sono le katimeria, squisite frittelline ripiene di formaggio fresco che vengono poi irrorate generosamente di miele e cosparse di cannella. Nelle calde giornate estive vi rinfrescherà infine la tradizionale limonata alla cannella kanelada, tipica soprattutto del villaggio di montagna di Zia, oppure la popolare bevanda locale alle mandorle chiamata soumada.

Se cercate i migliori ristoranti, prenotate con anticipo alla rinomata taverna Oromedon nel villaggio di Zia. Qui preparano una cucina di montagna eccellente, un’ottima moussaka vegetariana dal forno a legna e un formaggio fritto con marmellata casalinga da ricordare. Nel capoluogo merita assolutamente una visita l’elegante ristorante Petrino, situato in un bellissimo cortile giardino e con taglieri degustazione di formaggi locali di prima qualità. Non lontano dal centro troverete anche la popolarissima taverna Elia, dove preparano un saganaki semplicemente perfetto e tutta una serie di antipasti di verdure tradizionali.

Chi preferisce i piatti di carne troverà la sua soddisfazione nell’isola. La specialità locale per eccellenza sono le pitaridia, pasta fatta in casa simile a tagliatelle larghe, cotta lentamente in un ricco brodo di carne. Si servono tradizionalmente con un’abbondante porzione di carne macinata e strutto, ed è un piatto davvero sostanzioso che i locali amano servire nelle serate più fresche.

Dove andare dopo Kos

Se state valutando se Kos Grecia sia la scelta giusta per la vostra vacanza, o volete combinare la visita con altre destinazioni in Grecia, date un’occhiata alle nostre altre guide. Abbiamo preparato un ampio panorama su dove andare in vacanza in Grecia, con un confronto tra le varie destinazioni. Gli amanti della storia apprezzeranno certamente la vicina vacanza a Rodi, mentre per la massima dose di romanticismo vi consiglio di leggere il nostro articolo sulla vacanza a Santorini. E se avete già comprato i biglietti aerei, non dimenticate di controllare la nostra pratica lista su cosa portare in vacanza in Grecia.

Domande frequenti

Ho preparato le risposte alle domande più frequenti sulla vacanza sull’isola di Kos, così da avere le idee chiare prima di partire. Spero che questi consigli pratici vi aiutino nella pianificazione. 😉

Cosa bisogna assolutamente vedere a Kos?

Tra le attrazioni imperdibili ci sono l’antico centro terapeutico di Asklepion, l’imponente castello di Neratzia e il centro della città principale con il Platano di Ippocrate e l’antica agorà. Tra le bellezze naturali non dovreste perdervi la spiaggia termale di Bros Therma, la penisola di Kefalos con la basilica di Agios Stefanos e il villaggio medievale abbandonato di Palio Pyli. Non dimenticate nemmeno il tramonto dal villaggio di Zia.

Quanto dura il volo per Kos?

Il volo diretto dalla Repubblica Ceca all’aeroporto internazionale Ippocrate di Kos dura u003cstrongu003ecirca 2,5 oreu003c/strongu003e. In alta stagione operano voli charter diretti da Praga, Brno e Ostrava. L’aeroporto si trova nella parte centrale dell’isola vicino al villaggio di Antimachia, quindi il trasferimento verso la maggior parte degli hotel e delle località non dura più di trenta o quaranta minuti, il che è un enorme vantaggio.

Quanto è caro Kos?

Kos è tra le isole greche molto convenienti dal punto di vista dei prezzi, soprattutto grazie all’enorme concorrenza tra hotel e noleggi. Un pasto in una taverna media vi costa u003cstrongu003edai 15 ai 25 euro a personau003c/strongu003e, il noleggio di una bicicletta da città costa fantastici 3-5 euro al giorno e un’auto piccola si trova in stagione a partire da 35 euro al giorno. I biglietti degli autobus sulle linee interurbane KTEL vanno dai 2 ai 5 euro.

Com’è il mare a Kos?

Il mare a Kos è meravigliosamente cristallino e nei mesi estivi si riscalda fino a piacevoli 25 °C. La u003cstrongu003ecosta settentrionaleu003c/strongu003e (Tigaki, Marmari) ha bassi fondali molto lunghi con sabbia fine, ottimi per i bambini, ma a volte qui soffia il vento e si formano onde. La u003cstrongu003ecosta sud-occidentaleu003c/strongu003e presso Kefalos ha un’acqua un po’ più fredda e calma, con una visibilità assolutamente cristallina ideale per lo snorkeling.

A cosa fare attenzione a Kos?

Fate sicuramente attenzione al u003cstrongu003esole forte e al vento estivo meltemiu003c/strongu003e, perché quando soffia spesso non si percepisce il caldo e ci si scotta molto facilmente in spiaggia. Inoltre, tenete presente che l’isola non usa l’app Uber, quindi dovete affidarvi ai taxi locali o alla rete di autobus che funziona molto bene. Sulle spiagge di ciottoli orientali e presso le terme avrete assolutamente bisogno di scarpette da scoglio.

Kos è adatta alle famiglie?

Sì, Kos è considerata u003cstrongu003euna delle migliori destinazioni della Grecia per le famiglie con bambiniu003c/strongu003e. Il motivo è il suo territorio pianeggiante certificato come Bike Friendly, ideale per pedalate sicure in bici con i bambini. Inoltre offre trasferimenti molto brevi dall’aeroporto e soprattutto le infinite spiagge settentrionali, dove l’acqua è bassa anche a decine di metri dalla riva.

Vale la pena fare una gita a Bodrum?

Se amate i contrasti, allora decisamente sì. In appena mezz’ora di traversata vi ritrovate in un mondo completamente diverso, orientale, pieno di mercati e contrattazioni. I traghetti sono economici, costano intorno ai 20 euro, ma ricordate che state uscendo dallo spazio Schengen, quindi u003cstrongu003eavete assolutamente bisogno di un passaporto validou003c/strongu003e: con la carta d’identità non vi fanno salire a bordo.

Toscana, Italia: 27 migliori destinazioni per le vacanze

TL;DRLa Toscana offre 30 luoghi da non perdere, da Firenze, Siena e Pisa con la sua Piazza dei Miracoli, ai borghi di tufo di Pitigliano e Sovana, fino alle spiagge dell’isola d’Elba e alle terme naturali di Saturnia e Bagni San Filippo. Il periodo migliore per visitare la regione va da aprile a maggio e da settembre a ottobre, con temperature intorno ai 20-25 gradi, mentre per l’itinerario completo di 7 giorni con il giro Firenze–Lucca–Pisa–San Gimignano–Volterra–Siena–Chianti–Val d’Orcia servono almeno dai cinque ai sette giorni. Come base l’autrice consiglia Siena o la zona della Val d’Orcia: un agriturismo costa tra le 1.500 e le 3.000 corone ceche a notte. Nei centri storici come Firenze, Siena o Monteriggioni non si può entrare in auto per via delle zone ZTL controllate dalle telecamere, la cui violazione comporta una multa recapitata direttamente a casa.

Vini toscani, ricca storia, città meravigliose e panorami mozzafiato. La Toscana è sicuramente la parte più bella d’Italia (no, non sono affatto di parte 😄), che si dovrebbe visitare almeno una volta nella vita. E una volta scoperto il fascino delle colline toscane, dei borghi medievali e dei palazzi rinascimentali, vorrai tornarci per sempre.

Andiamo a vedere insieme qual è il periodo migliore per andare in Toscana, quali luoghi non dovresti assolutamente perderti e quali specialità locali non devi assolutamente perderti.

Meteo Toscana: quando è meglio andare in Toscana

La Toscana è una destinazione meravigliosa in ogni stagione, ma il periodo ideale per visitarla dipende da cosa vuoi vivere e dove stai andando esattamente. Il periodo migliore per viaggiare è da aprile a ottobre, anche se il tempo può variare notevolmente nelle diverse zone della regione.

A nord si ergono alte montagne, dove la neve persiste ancora a marzo, mentre l’entroterra offre temperature piacevoli e la costa attrae con le sue calde estati. Se vuoi goderti il mare e il sole, vai in estate. Per esplorare città storiche e monumenti è meglio la primavera o l’autunno, quando non fa così caldo e non ci sono folle di turisti nelle città. E se sei attratto dai vigneti e dalle feste della vendemmia, allora devi andare a settembre o ottobre.

Mese

Temperatura media

Gennaio

10 °C

Febbraio

13 °C

Marzo

15 °C

Aprile

18 °C

Maggio

23 °C

Giugno

27 °C

Luglio

30 °C

Agosto

30 °C

Settembre

26 °C

Ottobre

20 °C

Novembre

14 °C

Dicembre

11 °C

Tabella delle temperature in Toscana per mese

Toscana: meteo e temperatura del mare per mese

🌡️ Più caldo: Agosto (di giorno 30 °C) · 🌊 Mare più caldo: Agosto (28 °C) · ☔ Meno piogge: Luglio

MeseGiornoNotteMareGiorni di pioggia
Gennaio12 °C5 °C15 °C12
Febbraio14 °C6 °C14 °C7
Marzo15 °C7 °C14 °C8
Aprile17 °C9 °C16 °C10
Maggio21 °C14 °C19 °C12
Giugno26 °C18 °C23 °C6
Luglio29 °C21 °C27 °C3
Agosto30 °C22 °C28 °C6
Settembre26 °C18 °C24 °C10
Ottobre21 °C15 °C22 °C12
Novembre16 °C10 °C19 °C15
Dicembre13 °C7 °C16 °C16

Fonte: normale climatica 2019–2024 (Open-Meteo, dati misurati)

Alloggi in Toscana – dove alloggiare in Toscana

Sono stata in Toscana diverse volte e ogni volta abbiamo evitato solo l’alloggio direttamente a Firenze. Di solito siamo rimasti in un posto, al massimo ci siamo spostati con l’alloggio solo una volta.

Puoi provare l’alloggio a Siena, ad esempio Un terrazzo sulla magia, oppure per un’esperienza perfetta in Toscana, prenota una tipica villa italiana con piscina Ca’ Bianca. Anche Lucca è in una buona posizione, tra gli alloggi più economici c’è ad esempio Casamariu.

CONSIGLIO: Se sei attratto da una vacanza in Toscana, ma non vuoi andare da solo, puoi scegliere un viaggio organizzato su Invia.

Come viaggiare in Toscana

Qual è il modo migliore per arrivare in Toscana? Ci sono diverse opzioni, ognuna con i suoi vantaggi.

Toscana in auto

Se decidi di andare in auto, puoi adattare il viaggio a tuo piacimento e, inoltre, sarai molto più mobile sul posto ed eviterai ulteriori preoccupazioni sotto forma di ricerca di mezzi pubblici o autonoleggio.

  • Da Praga

Se il tuo punto di partenza è Praga, allora guiderai per più di 1000 km fino alla Toscana e il viaggio ti richiederà 11-12 ore. Ci sono tre percorsi:

  1. Attraverso Plzeň in Germania, poi Monaco, Innsbruck fino alla Toscana. Questo è il percorso più breve e veloce possibile.
  2. Un altro percorso passa per České Budějovice, in Austria attraverso Salisburgo e direttamente in Italia.
  3. Il percorso più lungo passa poi per Brno e Vienna, impiegando quasi 12 ore.
  • Da Brno
  1. Il percorso più breve, che richiede poco più di 10 ore, passa per Vienna, poi giù intorno a Graz direttamente in Toscana.
  2. Un altro percorso, allo stesso tempo il più lungo, è di nuovo attraverso Vienna, ma poi continuerai attraverso Salisburgo e Innsbruck.
  3. La terza opzione è solo di pochi minuti più vantaggiosa della precedente. Il percorso è lo stesso del n. 2, tuttavia, dopo Salisburgo, scenderai a Villach e ti unirai al percorso n. 1.

In autobus per la Toscana

Puoi anche andare in Toscana in autobus. Il percorso per la Toscana è fornito dalle compagnie di autobus FlixBus o Student Agency. I biglietti costano da circa 800 a 1500 CZK e da Praga impiegherai dalle 15 alle 23 ore. Si tratta quindi di un’opzione di viaggio relativamente costosa, lunga e non molto confortevole.

In treno per la Toscana

Puoi anche raggiungere la Toscana in treno. Se decidi di utilizzare le Ferrovie Ceche, allora cambierai a Vienna e a Bologna. I prezzi si aggirano intorno ai 1300 CZK per un biglietto. Da Praga viaggerai senza ritardi per 17 ore, da Brno per 13,5 ore. Puoi acquistare il biglietto online o di persona allo sportello.

In aereo per la Toscana

Il modo più veloce e comodo per viaggiare in Toscana è l’aereo. In Toscana ci sono due aeroporti, che puoi raggiungere con un volo diretto da Praga, e cioè a Pisa e Firenze.

Se non ti dispiace volare con compagnie low cost, allora puoi trovare un biglietto tramite Ryanair per un prezzo medio di 1500-2000 CZK, ma non è raro imbattersi in biglietti di andata e ritorno per 500-800 CZK. Inoltre, il viaggio ti richiederà solo 1,5 ore. Tramite la compagnia Vueling puoi volare a Firenze per 1500-4000 CZK.

Se preferisci le compagnie aeree classiche, allora non esitare a utilizzare ad esempio KLM, Swiss o Lufthansa. Queste compagnie collegano Praga con Firenze, tuttavia, in inverno non ci sono voli diretti e il viaggio si prolunga fino a 6 ore totali. I biglietti di queste compagnie aeree ti costeranno da 1800 a 5000 CZK.

💡 CONSIGLIO: Leggi come cercare voli economici

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Non dimenticare l’assicurazione – Assicurazione di viaggio SafetyWing

Durante i viaggi, molte cose possono sorprendervi spiacevolmente, quindi non dimenticate mai l’assicurazione di viaggio. Per noi, un’ottima scelta è l’assicurazione a lungo termine della compagnia SafetyWing, che offre assicurazione di viaggio e sanitaria per viaggiatori frequenti e nomadi digitali in tutto il mondo.

SafetyWing offre assicurazione in due diverse tariffe (Essential e Complete), si paga mensilmente, quindi se non state viaggiando, si può facilmente disattivare. Si può stipulare facilmente online, anche quando si è già all’estero, e non è necessario tornare in Repubblica Ceca dopo un certo periodo di tempo.

Il piano base per un individuo di età compresa tra 10 e 39 anni (Essential) costa da 56,28 USD per 28 giorni (è possibile aggiungere una copertura estesa per gli Stati Uniti o gli sport a rischio) e la copertura include cure mediche, ospedalizzazione, trasporto in ospedale, smarrimento del bagaglio, interruzione del viaggio e ritardi dei voli. La copertura totale è limitata a 250.000 USD per evento assicurato.

Una copertura più completa è fornita dalla variante Complete. Il vantaggio principale di questo piano è l’elevato limite di copertura totale di 1.500.000 USD. Copre non solo problemi di salute inaspettati, ma anche assistenza sanitaria continua o controlli medici preventivi. Tra gli altri servizi inclusi:

  • Trasporto in un ospedale meglio attrezzato.
  • Copertura per smarrimento del bagaglio.
  • Assistenza psicologica.
  • Assicurazione contro il furto.
  • Rimborso delle spese in caso di ritardo o interruzione del viaggio per motivi familiari.
  • Copertura delle spese di trasporto o funerale in caso di decesso.

Il prezzo per le persone di età compresa tra 18 e 39 anni parte da 150,50 USD per 28 giorni, con la possibilità di aggiungere una copertura estesa per gli Stati Uniti o gli sport a rischio.

Trasporti in Toscana

La Toscana è piena di bei posti e monumenti, quindi sarebbe un peccato rimanere in un solo posto. Come spostarsi quindi in Toscana?

Puoi spostarti rapidamente in treno in Toscana

Puoi raggiungere tutte le città turistiche della Toscana più velocemente in treno. È anche la variante più frequente, fornita dal vettore Trenitalia. Puoi anche scaricare l’app omonima, che ti permetterà di cercare tutti i collegamenti e acquistare facilmente i biglietti.

In tutte le stazioni ferroviarie ci sono anche distributori automatici, dove puoi acquistare comodamente i biglietti e puoi anche pagare con carta.

Puoi raggiungere le città più piccole in autobus

Gli autobus in Toscana servono sia come trasporto urbano che interurbano. Puoi raggiungere anche le città più piccole, dove i treni non arrivano. Puoi acquistare i biglietti dell’autobus in edicole, supermercati e negozi di souvenir. Nella principale stazione degli autobus di ogni città più grande troverai anche una biglietteria, dove vendono i biglietti dell’autobus.

Toscana in auto: in auto è sempre più facile

Se sei andato in vacanza con la tua auto, allora ce l’hai a disposizione anche sul posto e non devi risolvere nulla. Se non hai la tua auto, ma vorresti comunque usarla, allora visita uno degli autonoleggi. Li troverai negli aeroporti di Pisa e Firenze. Se vuoi orientarti facilmente e confrontare le offerte dei singoli autonoleggi, utilizza DiscoverCars.

💡 CONSIGLIO: Noleggiamo auto in tutto il mondo tramite DiscoverCars e non abbiamo mai avuto problemi

Regole del traffico stradale in Toscana

Prima di lanciarti sulle strade italiane con un’auto a noleggio o con la tua, è bene sapere quali regole si applicano qui. Queste sono più o meno simili alle nostre. Anche se può sembrare che in Italia regni un leggero caos, i limiti di velocità devono essere rispettati, altrimenti potresti ricevere a casa una bella multa salata dopo la fine della vacanza.

  • In città, come da noi, si guida a 50 km/h,
  • sulle strade di classe inferiore puoi guidare a 90 km/h
  • e sulle strade Superstrade la velocità massima consentita è di 110 km/h.

Non dimenticare che probabilmente sei sorvegliato dalle telecamere.

27 luoghi più belli da vedere in Toscana

L’Italia è sempre stata un centro d’arte, qui troverai un’enorme quantità di monumenti, arte, architettura e altre esperienze culturali. Cosa non dovresti assolutamente perderti in Toscana oltre alle belle spiagge?

1) Firenze – città degli artisti

Firenze era un importante centro di artisti nel XV secolo. Qui hanno operato le più grandi personalità artistiche dell’epoca, come Donatello, Michelangelo, Botticelli e molti altri. Grazie a questo, in questa città si è conservato un gran numero di monumenti che devi vedere. Se ti rechi in Toscana solo per pochi giorni, devi assolutamente visitare anche Firenze.

  • Ville e giardini dei Medici – I Medici furono la famiglia più potente e ricca di Firenze dal XIII secolo. Le loro ville oggi sono patrimonio dell’UNESCO.
  • Santa Maria del Fiore – questo duomo fiorentino è il simbolo della città e un altro patrimonio dell’UNESCO. La costruzione del duomo fu completata con una grande cupola, il cui autore fu lo stesso F. Brunelleschi, uno dei più importanti architetti dell’epoca. Nel XV secolo qui fu compiuto un attentato ai fratelli Medici.
  • Palazzo Vecchio – nel centro della città, in Piazza della Signoria, si erge il palazzo medievale fortificato – Vecchio. Oggi l’edificio funge da municipio e museo.
  • Galleria degli Uffizi – nel palazzo degli Uffizi si trova la galleria più famosa e visitata di Firenze. Probabilmente aspetterai in una fila piuttosto lunga per entrare, ma vale la pena visitarla. Qui sono esposti gli artisti più importanti, come Piero della Francesca, Leonardo da Vinci, Michelangelo Buonarroti, Raffaello Santi, Peter Paul Rubens e molti altri. La più grande attrazione per i visitatori è la Nascita di Venere di Sandro Botticelli. Durante una passeggiata per Firenze non dovresti semplicemente passare davanti agli Uffizi.

Consiglio: In estate, assicurati di acquistare in anticipo i biglietti tramite GetYourGuide. Soprattutto con i bambini, apprezzerai il fatto di non dover fare la fila. L’abbiamo sempre utilizzato in Italia.

2) Pisa

Quando si dice Pisa, a tutti viene in mente per prima cosa la Torre pendente. La sua costruzione iniziò nel 1173 e durò complessivamente circa 200 anni. Si erge ad un’altezza di 56 metri, anche se l’intenzione era quella di costruirla molto più alta. È aperta tutti i giorni e, se vuoi salire in cima, pagherai 20 euro.

Ma Pisa non è solo la Torre pendente, qui troverai molti altri monumenti. Ad esempio:

  • Chiesa dell’Assunzione di Maria Vergine – si trova in Piazza dei Miracoli accanto alla Torre pendente. A prima vista, sarai colpito dalla facciata bianca pura in marmo di Carrara, e anche dalla forma dell’intera costruzione, molto innovativa all’epoca – a forma di croce. La chiesa è accessibile gratuitamente.
  • In Piazza dei Miracoli poi resta ancora un po’ e vai a fare una passeggiata al cimitero Camposanto. Durante la passeggiata puoi ammirare la bella architettura, le tombe, gli affreschi e i sarcofagi.
  • Orto botanico – splendide aiuole fiorite, tante erbe, fontane e un arboreto, tutto questo è stato fondato nel XVI secolo ed è visibile ancora oggi.

3) Città termale di Saturnia

Saturnia è una città termale nel nord della Toscana. Assicurati di andarci subito la mattina presto, altrimenti devi aspettarti che ci saranno molti turisti. Siamo andati subito all’apertura.

Vale la pena visitare:

  • Cascate del Mulino – sorgenti sulfuree che sgorgano direttamente dalla terra e dove puoi anche fare il bagno.
  • Muezum Polo Culturale Pietro Aldi – museo d’arte con bellissimi dipinti.
  • Chiesa di Santa Maria Maddalena.

4) Siena

Questa città storica, che è anche il capoluogo della provincia di Siena, è interessante perché ospita un’architettura medievale ben conservata.

C’è molto da visitare qui, la cosa più interessante è:

  • Piazza del Campo – la principale piazza tipica con la famosa forma a conchiglia. Intorno ci sono molti monumenti, ma anche la piazza stessa ti affascinerà sicuramente.
  • Cattedrale dell’Assunzione di Maria Vergine – risale al XIII secolo e ti affascinerà con il suo aspetto. È decorata con strisce di marmo bianche e nere.
  • Torre Mangia – una torre molto tipica di Siena, che si trova su tutte le cartoline e le fotografie. Si erge qui dal XIV secolo ed è alta 87 metri.

5) San Gimignano

Questa città storica nella provincia di Siena vanta un antico centro, che è iscritto nella lista dell’UNESCO. È diventata famosa soprattutto per le sue iconiche torri, che le conferiscono il suo carattere unico.

  • Galleria Continua – a San Gimignano visita la galleria Continua, qui troverai ad esempio Michelangelo, arte installativa e arte moderna. Questa collezione ti arricchirà in molti modi.
  • Tenuta Torciano – non dovresti perderti anche Tenuta Torciano – un bellissimo vigneto locale.

6) Lucca

Il capoluogo dell’omonima provincia nasconde anch’esso tesori preziosi:

  • La chiesa di San Michele in Foro in Piazza San Michele ti incanterà con la sua bellezza unica.
  • Torre Guinigi – una torre la cui cima è decorata da una corona di alberi viventi.
  • Parco di Pinocchio – un parco divertimenti e un giardino che sarà apprezzato soprattutto dai bambini.

7) Regione del Chianti

Una zona vinicola molto famosa, il cui vino vanta il marchio DOCG. Ciò significa che qui assaggerai vini di altissima qualità. Si trova tra Firenze e Siena. È il luogo ideale per gite in bicicletta, passeggiate o gite nei villaggi locali. A settembre si tengono le feste del vino. Se amate il vino, approfittate delle offerte di GetYourGuide e partecipate a una degustazione.

8) Montalcino

Un’altra zona famosa per il suo vino, in particolare il vino rosso Brunello di Montalcino. Questa cittadina di montagna appartiene alla provincia di Siena e il suo centro è circondato da mura. Le prime menzioni di Montalcino risalgono al IX secolo. secolo.

9) Cortona

La città di Cortona fu fondata dagli Etruschi e dal XIV secolo è sede vescovile. Qui vissero anche due famosi artisti, Pietro da Cortona e Fra Angelico. Se visitate la città, non perdetevi il museo Accademia Etrusca e la basilica di Santa Margherita da Cortona.

10) Volterra

Volterra è una città storica la cui architettura si è conservata dall’antichità e dal Medioevo. Sorge su una collina rocciosa ed è circondata da mura.

  • Galleria nel Palazzo Minucci-Solaini – in questa galleria si possono ammirare opere di pittori italiani del XIV-XVII secolo. secolo.
  • Museo Guarnacci – al contrario, nel museo Guarnacci sono esposti oggetti d’arte etrusca, anch’essi degni di essere visti.

11) Montepulciano

Un’altra cittadina famosa per il suo vino, questa volta con la propria varietà blu a maturazione tardiva. Oltre ai vigneti, qui si può vedere, ad esempio, la chiesa della Madonna di San Biagio.

12) Arezzo

Questa città è molto ricca, famosa soprattutto per la produzione di gioielli d’oro. Questi vengono spediti da qui in tutta Europa. Oltre ai gioielli, sono belli anche gli affreschi nella basilica di San Francesco d’Assisi , creati da Piero della Francesca.

14) Livorno

Questa città portuale è il capoluogo della provincia di Livorno. Vi affascinerà con il suo paesaggio, ma nasconde anche molte attrazioni.

  • Terrazza Mascagni – visitate questa terrazza sul lungomare la sera, vi godrete una vista mozzafiato sul mare e sul tramonto.
  • Fortezza Vecchia – questa fortezza medievale si erge direttamente sopra il porto.
  • Mercato delle Vettovaglie – l’edificio del XIX secolo ospita oggi un famoso mercato alimentare e caffè.
  • Acquario di Livorno – un acquario pieno di creature del Mar Mediterraneo. Si possono vedere anche gli squali.

15) Viareggio

Città famosa per le sue numerose spiagge e il tradizionale carnevale, che qui si celebra da tre secoli. Qui è stato creato anche il museo tematico Citadella del Carnevale.

16) Massa Marittima

Città di sorgenti minerali, olio d’oliva e miniere di ferro, rame o mercurio. Non è molto grande, ma nasconde molti monumenti e altre bellezze.

  • Torre del Candeliere – una torre collegata alle fortificazioni della città, in cima alla quale si può salire a pagamento e godere di una splendida vista sulla città.
  • Museo minerario – una mostra che documenta l’estrazione di metalli, che qui viene praticata da secoli.
  • Piazza Giuseppe Garibaldi – in questa piazza si trova una bellissima cattedrale romanica.

17) Grosseto

Il capoluogo della provincia di Grosseto è famoso soprattutto per il vino e il vero olio d’oliva italiano. Qui troverete un gran numero di musei e chiese, da segnalare il palazzo Aldobraneschi.

18) Fiesole

Cittadina vicino a Firenze, dove è ambientata l’opera Decameron di Giovanni Boccaccio.

  • Vincigliata – un castello in mezzo a colline e boschi circondato da una natura meravigliosa.
  • Anfiteatro romano – questo sito archeologico dell’anfiteatro romano risale al I secolo a.C.
  • Si possono vedere anche le rovine delle mura etrusche.

19) Certaldo

Città dove visse Giovanni Boccaccio, scrittore e poeta italiano del XIV secolo. secolo. Nella via principale Via Boccaccio si trova ancora oggi la sua casa. L’interno è decorato con affreschi di Pietro Benvenuti, ma questi risalgono solo al XIX secolo. secolo.

20) Vinci – sulle tracce del pittore più famoso

Una cittadina molto discreta, importante soprattutto perché qui nacque e visse parte della sua vita Leonardo da Vinci. Nel castello locale oggi è allestito il Museo di Leonardo da Vinci, dove sono esposti modelli delle sue invenzioni. Poco distante dal castello si trova la Chiesa di Santa Croce , dove Leonardo fu battezzato.

21) Pietrasanta

La storica città di Pietrasanta fu fondata nel XIII secolo ed è diventata famosa per l’estrazione del marmo. Questo marmo fu usato dallo stesso Michelangelo per le sue opere. Parte della città è anche la popolare località balneare di Murina di Pietrasanta.

22) Pistoia

La città di Pistoia è nota per i suoi monumenti storici e il vino. Qui si tengono regolarmente mercati dei fiori.

  • Zoo di Pistoia – nello zoo si possono vedere panda rossi, leoni, orsi e tanti altri animali.
  • Santuario della Madonna dell’Umiltà – l’architetto di questo edificio fu lo stesso G. Vasari. Il santuario vanta la terza cupola più grande d’Italia.

22) La città degli Etruschi – Sorano

Questa storica città fu fondata dagli Etruschi già nel III secolo. secolo. Qui si trova il quartiere ebraico di Via del Ghetto, sorto nel XVII secolo e dove si trova ancora oggi l’ex sinagoga, che però non è più in uso.

23) La piccola Gerusalemme Pitigliano

Questa storica città con un’architettura affascinante è sede di una numerosa comunità ebraica, grazie alla quale Pitigliano si è guadagnata il soprannome di Piccola Gerusalemme. Proprio qui fu creata la prima sinagoga ufficiale in Italia. La città si estende su una cima rocciosa, dove le case spesso si fondono con le rocce circostanti, e i suoi dintorni sono completati da vigneti e uliveti.

24) Val d’Orcia

La Val d’Orcia è tutto ciò che vi viene in mente quando si dice Toscana. Campi infiniti, colline e vigneti. Il fascino principale è dato dai viali di cipressi, che si incontrano ad ogni passo. Si possono visitare anche le terme di Bagno Vignoni, che però non sono adatte alla balneazione. Non per niente questa zona fa parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO.

25) Alpi Apuane

Se volete riposarvi per un po’ dai monumenti e siete venuti in Italia per più giorni, allora fate una scappata nel nord della Toscana, dove si ergono maestose le Alpi. Sono costituite da rocce cristalline e qui si estrae il marmo bianco. La montagna più alta di questa catena montuosa è il Monte Pisanino (1945 m).

26) L’isola di granito del Giglio

Il Giglio è un’isola di granito a 16 km dalla terraferma. Fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Ci sono vigneti, ristoranti con prelibatezze locali e molte altre attrazioni. Il viaggio qui dura circa un’ora, quindi se siete in Italia per più giorni, l’isola del Giglio è ideale per una gita di un giorno.

27) La valle toscana del Casentino

La valle toscana lungo il fiume Arno è circondata dai monti Falco e Falterona. Qui si trova il Parco Nazionale con vasti boschi di faggi e abeti. La cucina locale attrae con il tradizionale formaggio di pecora e il pane schiacciata. La zona è nota per l’agriturismo e il suo fascino è stato catturato anche da Dante Alighieri nella sua Divina Commedia, dove menziona il Casentino.

Itinerario in Toscana: roadtrip di 7 giorni in Toscana

Si potrebbe girare per la Toscana per un mese e comunque non si vedrebbe tutto. Dato che sono già stata in Toscana diverse volte, ho messo insieme un itinerario con cui vedrete il meglio della Toscana.

Giorno 1 – Firenze

A Firenze si potrebbe tranquillamente trascorrere più di un giorno. Se amate l’arte, prendete in considerazione 2-3 giorni. È vero però che durante l’estate Firenze è piena di turisti e quando ci siamo stati a fine agosto, eravamo contenti di partire il giorno dopo verso città più piccole.

Cosa visitare a Firenze:

  • Cattedrale di Santa Maria del Fiore (Duomo)
  • Galleria degli Uffizi
  • Palazzo Pitti
  • Ponte Vecchio
  • Chiesa di Santa Croce
  • Chiesa di San Lorenzo
  • Piazza della Signoria
  • Galleria dell’Accademia
  • Basilica di Santa Maria Novella
  • Cappella di San Giovanni Battista (Battistero)
  • Palazzo Bargello
  • Piazza delle Cascine
  • Chiesa di Santo Spirito

🏠 Dove alloggiare a Firenze: Un hotel assolutamente lussuoso è l’Hotel Ungherese Small Luxury Hotel, ma se cercate qualcosa di più economico, date un’occhiata all’Firenze Camping in Town, attenzione però, è lontano dal centro.

Giorno 2: Da Firenze a Siena

Partite da Firenze per Siena la mattina presto. A Siena dovete visitare la piazza a forma di conchiglia Piazza del Campo con la fontana del famoso artista Jacopo della Quercia. È una delle piazze più belle, originali e importanti, per questo è spesso piena di turisti, quindi è consigliabile arrivare la mattina presto.

Visitate anche la Cattedrale dell’Assunta, la torre Mangia e altri monumenti storici di Siena.

🏠 Dove alloggiare a Siena: Se partite in estate, vorrete sicuramente alloggiare in un hotel con piscina, per un’esperienza di lusso potete scegliere il relativamente costoso ma meraviglioso Hotel Certosa Di Maggiano, se avete un budget inferiore per l’alloggio, scegliete l’Il Pozzo Di Sant’Andrea o il Palazzo del Papa Country Suites, più accessibili. Un’opzione più economica è poi, ad esempio, l’Albergo Bernini o senza piscina Villa Montarioso.

Giorno 3: Partiamo per il cuore della campagna toscana Val d’Orcia

Da Siena prendete la strada SR2 in direzione di San Quirico d’Orcia. Da qui proseguite sulla SR146 in direzione di Montepulciano. È una delle strade più belle della Toscana, probabilmente vi fermerete molto spesso, perché è proprio qui che si scattano le classiche foto della campagna toscana che vedete sulle riviste e sulle cartoline.

Visitate anche le piccole città toscane: Pienza, Montepulciano, San Quirico d’Orcia, Monticchiello, Montalcino.

Consiglio di alloggiare a Montalcino, perché poi sarete a solo un’ora e venti minuti da Saturnia, dove vorrete sicuramente arrivare in tempo.

🏠 Dove alloggiare: Se volete una vera esperienza, potete alloggiare nel lussuoso Castel Brunello o nel leggermente più economico, ma comunque piuttosto costoso Podere Brizio. Tra gli alloggi più accessibili consigliamo il Cordella in Montalcino Wine Resort e l’Agriturismo Collodi.

Giorno 4: La città termale di Saturnia (può essere omessa)

Consiglio di arrivare a Saturnia molto presto la mattina, altrimenti ci sarà un’enorme quantità di turisti. Saturnia vi incanterà a prima vista con l’acqua turchese che scorre a cascata poco sotto la città nella valle. Prima di fare il bagno, ricordatevi di togliere tutti i gioielli d’argento, per evitare che si anneriscano.

A Saturnia c’è molto da esplorare, come Porta Romana o la Chiesa di Santa Maria Maddalena, ma consiglio di andare nella città degli Etruschi – Sorano.

Concludete la giornata a Grosseto, dove potete fare una degustazione di vini serale o passeggiare per il centro storico la sera.

🏠 Dove alloggiare a Grosseto: Potete alloggiare, ad esempio, all’Hotel Nuova Grosseto o al B&B Le Mura.

Giorno 5: San Gimignano e Volterra

Queste due bellissime città toscane sono relativamente vicine tra loro e potete quindi visitarle in un giorno. Se avete più tempo, potete anche andare a Certaldo, dove visse Giovanni Boccaccio.

San Gimignano è nota per le sue 14 torri medievali e il bellissimo centro storico. Consiglio di andarci per prima cosa, soprattutto perché nei mesi estivi è piuttosto affollata dopo pranzo.

Chi non ha mai sentito parlare della città etrusca di Volterra! Volterra, o in etrusco Velathri, è una città storica antica e medievale estremamente ben conservata, chiamata anche città dell’alabastro. Si trova su un altopiano roccioso tra le valli ed è circondata da doppie mura.

🏠 Dove alloggiare a Volterra: Io andrei sicuramente all’alloggio Fontesettimena, estremamente ben valutato e soprattutto economico, che si trova fuori dal centro. Oppure alloggerei direttamente nel centro di Volterra all’Albergo Etruria. Per noi fan delle tipiche case toscane c’è anche l’Appartamenti Villa Mascagni, un po’ più costosa.

Giorno 6: Attraverso le spiagge alla torre pendente di Pisa

Anche se le spiagge di solito non compaiono nelle foto della Toscana, la Toscana ne ha un bel po’. Partite subito la mattina per la spiaggia Spiagge bianche e poi percorrete la costa fino a Livorno. Livorno è una città portuale relativamente industriale che merita una breve visita se avete abbastanza tempo. Se siete in ritardo, dirigetevi direttamente a Pisa.

Alla Torre pendente di Pisa vedrete il vero spettacolo turistico. Le persone si sporgono da una parte all’altra, cercano di allontanare la torre o di colpirla nelle foto. Forse vorrete scattare voi stessi una foto divertente. Ma a Pisa ci sono molti altri luoghi interessanti da visitare oltre alla Torre pendente, ad esempio:

  • Cattedrale dell’Assunta,
  • Piazza dei Miracoli,
  • Cimitero Camposanto,
  • Piazza dei Cavalieri,
  • Santa Maria della Spina.

🏠 Dove alloggiare a Pisa: Vicino al centro potete alloggiare, ad esempio, a Casa Carducci 33 o a La Corte di Lisa. Per il parcheggio è più adatto invece il B&B La corte di Stelio oppure completamente fuori Pisa trovate Villa Orsini – A Retreat in Pisa – Food and Relax.

Giorno 7: Lucca e dintorni

Lucca è una delle città preferite, che si può visitare in un giorno, ma forse ve ne innamorerete così tanto da voler rimanere. Cosa visitare assolutamente:

  • Mura della città (Lucca Walls),
  • Cattedrale di San Martino,
  • Palazzo Guinigi,
  • Chiesa di San Michele in Foro,
  • Piazza dell’Anfiteatro,
  • Chiesa di San Frediano,
  • Palazzo Pfanner,
  • Chiesa di Santa Maria Forisportam,
  • Piazza San Giovanni,
  • Museo Torre Guinigi.

Se vi stancate di Lucca, potete andare in altre città, ad esempio Collodi, Pistoia e Prato.

🏠 Dove alloggiare a Lucca: Un bellissimo alloggio è Lucca in Villa Lucrezia. Per chi desidera un alloggio con piscina, consigliamo ai Santinelli.

Giorno 8: Ritorno a Firenze

Se siete arrivati in aereo, tornerete sicuramente a Firenze, dove la mattina potrete visitare i monumenti che non siete riusciti a vedere o andare da qualche parte all’alba. Se viaggiate in auto, probabilmente riorganizzerete l’intero itinerario in modo da trascorrere almeno un giorno intero a Firenze, anche se gli amanti dell’arte e dell’architettura vorranno rimanere almeno tre giorni.

Toscana con bambini: dove andare in Toscana?

La Toscana è assolutamente perfetta per una vacanza con i bambini: scegliete un hotel direttamente sulla spiaggia, ad esempio il Park Hotel Villa Ariston, oppure visitate uno dei parchi acquatici. Vicino a Pisa si trova, ad esempio, il Piccolo Mondo e nella provincia di Livorno c’è l’Aqua Village Water Parks.

Gite in barca in Toscana

Da Porto Santo Stefano si possono raggiungere in barca le favolose isole di Giglio, Pianosa e Giannutri, isole meravigliose con baie stupende. Anche l’Elba è bellissima. Alcune delle spiagge più belle di tutta la Toscana si trovano proprio qui, come Fetovaia e Cavoli. In particolare, la spiaggia di Fetovaia ha un’acqua meravigliosa, pulita e cristallina.

Spiagge in Toscana: Vacanze al mare

Indipendentemente dal periodo dell’anno in cui visitate l’Italia, le spiagge locali meritano sicuramente una visita.

Dove andare al mare in Toscana: le spiagge più belle della Toscana

Andiamo a scoprire le spiagge più belle da nord a sud della Toscana.

Versilia

Sulla costa settentrionale della Toscana, in Versilia, che è sfarzosa grazie al suo imponente sfondo delle Alpi Apuane, si trovano le spiagge sabbiose di Viareggio. È una destinazione balneare popolare, nota per la sua vita notturna (soprattutto in estate). Viareggio è ideale soprattutto per le famiglie con bambini, che apprezzeranno in particolare la sabbia finissima e le piacevoli località balneari.

Costa degli Etruschi: Quercianella, Castiglioncello, Baia del Quercetano

Dirigendosi a sud di Livorno si raggiunge la Costa degli Etruschi. La pittoresca strada che conduce direttamente attraverso ripide scogliere selvagge con vista sul mare porta a Quercianella, un luogo tranquillo e silenzioso, circondato da pinete e macchia mediterranea.

Spiaggia Baia del Quercetano

A Castiglioncello si trova una delle spiagge più belle di tutta la Toscana: Baia del Quercetano! Una baia con acqua cristallina circondata dal verde e da ville nascoste in mezzo alla vegetazione.

Golfo di Baratti, Populonia e Buca delle Fate

Più a sud di Castiglioncello si arriva al Golfo di Baratti, una baia meravigliosa e tranquilla, incorniciata da dune ricoperte di pinete e da una bellissima spiaggia sabbiosa. Questo luogo ospita una delle più importanti necropoli etrusche della Toscana, risalente al periodo tra il IX e il III secolo a.C.

Cala Violina

Cala Violina è una splendida baia nella Maremma, nel comune di Scarlino. La baia è chiusa da due promontori e vi si trova sabbia bianca e fine.

Castiglione della Pescaia

Sempre in Maremma, con vista sul mare, si trova Castiglione della Pescaia con la sua lunga spiaggia sabbiosa. Qui troverete splendide località balneari e acqua cristallina. Questo luogo è particolarmente apprezzato dalle famiglie con bambini.

Spiagge nel sud della Toscana a Monte Argentario

Monte Argentario si trova all’estremo sud della Toscana, quasi al confine con la regione Lazio. Questo promontorio roccioso vi incanterà con le sue baie e insenature con acqua cristallina. I tradizionali villaggi di pescatori di Porto Ercole e Porto Santo Stefano si sono oggi trasformati in rinomati centri turistici. Tra le spiagge più belle della zona ci sono Giannella, con le sue tipiche dune di sabbia, e la lunga spiaggia sabbiosa della Feniglia.

Spiagge sabbiose in Toscana

Se preferite la sabbia ai ciottoli, ecco un elenco delle spiagge sabbiose più belle della Toscana:

  • Camaiore – si trova vicino all’omonima città, che merita una visita se volete godervi un po’ di relax.
  • Cala Violina – si trova nella riserva Bandite di Scralino. La particolarità è che la sabbia della spiaggia contiene grani di quarzo.
  • Roccette – si trova vicino a Grosseto. Visitate la spiaggia se desiderate un po’ di privacy.
  • Castiglione della Pescaia – questa spiaggia, come suggerisce il nome, si trova nella città portuale.
  • Marina di Alberese – la spiaggia si trova nella città di Maremma e qui si possono ammirare i bellissimi fiori di mandorlo.
  • Marina di Pietrasanta – fa parte della riviera toscana, dove regna la tranquillità assoluta. Un luogo ideale per rilassarsi.
  • San Vincenzo – queste spiagge si estendono per 20 chilometri e qui tutti troveranno qualcosa per sé. È una spiaggia ideale per le famiglie con bambini.
  • Cecina – area ricreativa a Livorno.

Spiagge di ciottoli in Toscana

Anche le spiagge di ciottoli non perdono il loro fascino:

  • Marina di Pisa – la spiaggia principale gratuita è di ciottoli, adatta anche alle famiglie con bambini. Qui il nuoto è sicuro, grandi massi proteggono la spiaggia da grandi onde e correnti.
  • Scogliera di arenaria di Calafuria – scendendo dalle scogliere si raggiunge una riva di ciottoli. Il fondale marino è però sabbioso.
  • Cala del Gesso – una baia di ciottoli meravigliosa e difficilmente accessibile con un mare cristallino color smeraldo.
  • Sansone – si trova sull’isola d’Elba, è ricoperta di ciottoli bianchi e il mare è ideale per tutti coloro che amano le immersioni.
  • Camogli – visitate la spiaggia di ciottoli nel nord Italia se volete godervi una nuotata in mare con vista sulle maestose montagne sullo sfondo.

Toscana mappa: Mappa con punti di interesse per il telefono

Salva la mappa dei luoghi più interessanti della Toscana direttamente sul tuo telefono. Dopo l’acquisto riceverai un link a una Google Map non pubblica che potrai aprire in qualsiasi momento sul tuo telefono o stampare direttamente. Sulla mappa sono chiaramente indicati tutti i:

  • Città
  • Monumenti
  • Hotel consigliati
  • Musei
  • Parchi acquatici
  • Isole
  • Spiagge sabbiose
  • Spiagge di ciottoli

Cosa comprare in Toscana: Souvenir tipici della Toscana

La Toscana è una regione ricca di storia, arte e ottima gastronomia, che si riflette anche nell’ampia offerta di souvenir autentici. Se volete portare a casa qualcosa di veramente tipico, abbiamo per voi un elenco dei migliori souvenir toscani.

1. Vino e liquori

La Toscana è un paradiso per gli amanti del vino. Tra i più famosi ci sono:

  • Chianti – famoso vino rosso dal gusto deciso,
  • Brunello di Montalcino – uno dei migliori vini italiani,
  • Vernaccia di San Gimignano – vino bianco rinfrescante,
  • Vin Santo – vino dolce da dessert, spesso servito con i cantucci.

2. Olio d’oliva

L’olio d’oliva toscano è noto per la sua qualità e il suo sapore intenso. Il migliore è l’extra vergine, spremuto a freddo, ideale per insalate e bruschette.

3. Formaggi

  • Pecorino Toscano – formaggio di pecora dal sapore delicato o più intenso, a seconda del periodo di stagionatura.
  • Formaggio al tartufo – una deliziosa prelibatezza che combina il pecorino toscano e i tartufi pregiati.

4. Dolci tradizionali

  • Cantucci – biscotti croccanti alle mandorle, tradizionalmente intinti nel Vin Santo.
  • Panforte – un denso dolce di frutta e noci originario di Siena.
  • Ricciarelli – delicati biscotti alle mandorle, tipici di Siena.

5. Tartufo e prodotti al tartufo

La Toscana è una delle migliori regioni per la raccolta del tartufo. Sono disponibili tartufi freschi, olio di tartufo, sale o burro al tartufo.

6. Ceramiche e prodotti artigianali

  • Ceramiche di Montelupo Fiorentino – ceramiche dipinte a mano con motivi tradizionali.
  • Terracotta di Impruneta – iconici vasi e fioriere in terracotta.

7. Prodotti in pelle

Firenze è nota per la sua pelletteria di qualità. Potete portare a casa:

  • Borse e portafogli in pelle,
  • Cinture e guanti,
  • Scarpe e sandali in pelle.

8. Saponi e cosmetici

  • Saponi all’olio d’oliva – naturali e profumati,
  • Profumi di Firenze – fragranze esclusive ispirate alla natura italiana,
  • Cosmetici al tartufo – prodotti di lusso con effetti anti-età.

9. Arte e souvenir ispirati al Rinascimento

La Toscana è la patria di grandi maestri come Michelangelo e Leonardo da Vinci. Potete acquistare:

  • repliche di dipinti famosi,
  • schizzi artistici e statuette,
  • articoli tradizionali per la calligrafia.

10. Alimenti e spezie

  • Erbe essiccate – come rosmarino, basilico o miscele per la pasta,
  • Pici – tipica pasta spessa fatta a mano,
  • Aceto balsamico – aceto di qualità dal sapore ricco.

Domande frequenti

u003cstrongu003eQual è il periodo migliore per visitare la Toscana?u003c/strongu003e

Il periodo migliore è la primavera (aprile-giugno) e l’autunno (settembre-ottobre), quando il clima è piacevole e ci sono meno turisti. I mesi estivi possono essere molto caldi e affollati di turisti.

u003cstrongu003eÈ costoso in Toscana?u003c/strongu003e

I prezzi variano a seconda della stagione e della località. Firenze e le zone turistiche più popolari possono essere più costose, ma in campagna si possono trovare opzioni più economiche.

u003cstrongu003eQuali specialità assaggiare in Toscana?u003c/strongu003e

Consigliamo di assaggiare la bistecca alla fiorentina, i pici, la ribollita, il pecorino e, naturalmente, i vini locali come il Chianti o il Brunello di Montalcino.

u003cstrongu003eQuali sono le spiagge più belle della Toscana?u003c/strongu003e

Le spiagge più famose si trovano nella zona della Maremma, all’Elba e in località balneari come Viareggio o Castiglione della Pescaia.

u003cstrongu003eSi può campeggiare in Toscana?u003c/strongu003e

Sì, in Toscana ci sono campeggi in una natura meravigliosa, soprattutto nella zona della Maremma e sulla costa.

Vacanza a Naxos, Grecia: 15 consigli su cosa vedere e fare

TL;DRNaxos è, secondo molti viaggiatori, la migliore isola greca per le famiglie, e offre quindici tappe imperdibili, dall’antica Portara e il castello veneziano Kastro nella città di Chora, fino alle spiagge di Agios Prokopios, Plaka e Agia Anna, con un ingresso in mare graduale. La cima più alta delle Cicladi, lo Zas (1004 m), è perfetta per il trekking, la zona di Mikri Vigla è un paradiso per il kitesurf, mentre il villaggio di marmo di Apiranthos e i Kouroi di Apollonas regalano un tuffo nella storia. Il traghetto dal Pireo, ad Atene, impiega dalle 3 alle 6 ore e costa tra 50 e 95 euro; alloggio e ristoranti hanno prezzi inferiori del 30-40% rispetto alle isole vicine. I mesi migliori per andarci sono giugno e settembre, e per esplorare l’isola bastano dai 5 ai 7 giorni.

Se stai pensando di trascorrere le vacanze estive in Grecia quest’anno, ho un ottimo consiglio per te. Naxos Grecia è considerata da molti viaggiatori la migliore isola greca per le famiglie — e onestamente, una volta che ci sei stato, capirai perfettamente perché. Mentre le isole vicine scoppiano di turisti e i prezzi salgono alle stelle, qui trovi la vera quiete ciclàdica a cifre molto più ragionevoli. È la più grande e la più verde dell’intero arcipelago, un’isola che vive a ritmo proprio e non dipende unicamente dal turismo.

Allora, cosa ti aspetta a Naxos? Ho preparato per te 15 consigli: dalle spiagge più belle alle statue antiche, fino ai villaggi di montagna dove nel corso di un intero pomeriggio non incontri un solo turista. Troverai spiagge di sabbia infinita con fondali bassissimi, perfette per i piccoli nuotatori. Oltre al mare, ti consiglio vivamente di noleggiare un’auto e avventurarti nell’entroterra, dove si nascondono tradizionali borghi di marmo bianco e fertili valli piene di ulivi. Naxos premia i visitatori che non hanno fretta e vogliono scoprire angoli nascosti.

Riassunto

  • Le spiagge migliori: La costa occidentale offre chilometri di sabbia fine; spiagge come Plaka o Agios Prokopios sono tra le più belle di tutta la Grecia.
  • Storia e monumenti: Appena fuori dal porto ti accoglie l’antica porta Portara, mentre nel capoluogo puoi perderti nei vicoli del castello veneziano Kastro.
  • Vacanza attiva: Sull’isola si trova la vetta più alta delle Cicladi (Zas, 1004 m) con un ottimo sentiero escursionistico, e la zona di Mikri Vigla è rinomata a livello mondiale per il kitesurf.
  • Ottimo cibo: L’isola è quasi completamente autosufficiente dal punto di vista alimentare: assaggia le famose patate di Naxos, i formaggi locali graviera e arseniko, e il liquore tipico kitron.
  • Come arrivare: Dal Pireo (porto di Atene) si raggiunge l’isola in traghetto in 3-6 ore, con biglietti che costano circa 50-95 euro a seconda della velocità della nave.
  • Prezzi e budget: Rispetto alle isole più famose, qui si risparmia tranquillamente dal 30 al 40% sia sull’alloggio che nei ristoranti.

Quando andare a Naxos

Il momento ideale per visitare Naxos dipende da cosa cerchi dalla tua vacanza, ma in linea generale i mesi migliori sono giugno e settembre. In questo periodo il mare è già ben caldo, le giornate sono lunghe e soleggiate, ma si evitano le grandi folle estive. Le temperature si aggirano intorno ai 25-28 gradi, condizioni perfette non solo per il bagno ma anche per escursioni in montagna e visite ai siti antichi. La maggior parte dei ristoranti e degli hotel è pienamente operativa e i prezzi degli alloggi tendono a essere più convenienti rispetto al picco estivo.

Se pianifichi il viaggio in luglio o agosto, preparati a temperature molto elevate e al forte vento estivo chiamato meltemi. Questo vento da nord può agitare il mare nel pomeriggio e sollevare la sabbia sulle spiagge, quindi è meglio organizzare le giornate di mare la mattina presto. Fortunatamente l’isola offre molte baie protette, come il bosco di cedri di Alyko o la parte meridionale della spiaggia di Agios Georgios, dove l’acqua rimane calma anche con vento forte. Per gli appassionati di windsurf e kitesurf, agosto è invece il paradiso assoluto.

Per esplorare l’isola in modo completo, ti consiglio di riservare almeno 5-7 giorni, così non dovrai correre da nessuna parte. Naxos è davvero estesa e le strade di montagna sono piene di curve, quindi gli spostamenti richiedono parecchio tempo. Se hai meno giorni a disposizione, dovrai scegliere tra il relax in spiaggia e la scoperta dell’entroterra, perché fare entrambe le cose in un lungo weekend non è fattibile. Fuori stagione, a fine ottobre, molti esercizi chiudono e i traghetti circolano meno frequentemente, quindi i periodi autunnali richiedono una pianificazione più attenta.

Dove dormire a Naxos

💡 Consiglio su alloggi e attività: per l’alloggio cerchiamo sempre su Booking.com, dove si trovano le migliori condizioni di cancellazione. Per biglietti, escursioni e attività conviene confrontare e acquistare tramite GetYourGuide.

Scegliere la giusta zona di soggiorno è fondamentale a Naxos, perché l’isola è grande e ogni area ha un’atmosfera completamente diversa. La base migliore per un primo soggiorno è il capoluogo Chora (Naxos Town) e la vicina spiaggia di Agios Georgios. Sei a due passi dal porto dei traghetti, la sera puoi raggiungere a piedi decine di ottime taverne e non hai necessariamente bisogno di un’auto per tutta la durata del soggiorno, perché da qui partono la maggior parte degli autobus. In questa zona è molto apprezzato l’Hotel Katerina, ottimo rapporto qualità-prezzo, o i più lussuosi appartamenti Phoenicia Naxos con splendida vista.

Se cerchi una classica vacanza balneare e vuoi uscire dalla camera direttamente sulla sabbia, ti consiglio di orientarti verso i resort di Agios Prokopios e Agia Anna. Queste zone si trovano circa cinque chilometri a sud del capoluogo e offrono le spiagge più belle con acqua turchese. Troverai di tutto, dai beach club con lettini ai più tranquilli pensionati a conduzione familiare. Un’ottima scelta direttamente sulla spiaggia è il Margaret of Naxos, dove servono colazioni assolutamente fantastiche, oppure l’elegante Melidron Hotel con camere luminose e grande piscina all’aperto. I prezzi per notte in questi hotel variano in alta stagione dai 60 ai 120 euro circa.

Per gli amanti della quiete assoluta e del romanticismo, le spiagge più a sud come Plaka o Pyrgaki offrono molto più privacy. Tieni però presente che in queste zone più isolate avere un’auto a noleggio è praticamente indispensabile, perché gli autobus passano raramente e l’offerta di ristoranti a piedi è piuttosto limitata. Qualunque zona tu scelga, ti consiglio di prenotare l’alloggio su Booking con largo anticipo, perché i migliori hotel a conduzione familiare per l’estate vanno esauriti già all’inizio della primavera.

15 consigli su cosa vedere e fare a Naxos

Ed ecco il cuore della guida: i luoghi che a Naxos non puoi assolutamente perdere. Ho incluso sia i monumenti più famosi che qualche tesoro nascosto nell’entroterra.

1. Portara (porta del tempio di Apollo)

Appena scendi dal traghetto al porto, il maestoso simbolo dell’intera isola ti dà il benvenuto: l’imponente porta di marmo chiamata Portara. Si tratta dell’unica parte completata dell’antico tempio di Apollo del VI secolo a.C. Il tempio non fu mai ultimato e la maggior parte delle sue pietre venne in seguito utilizzata per costruire il castello veneziano, ma questa porta alta quasi sei metri è ancora lì, orgogliosa, a sfidare i secoli.

La porta si trova sul piccolo isolotto di Palatia, collegato al capoluogo da una breve e molto fotogenica passerella pedonale. L’accesso al monumento è completamente gratuito e aperto 24 ore su 24, quindi puoi andarci in qualsiasi momento. Le onde a volte scavalcano il camminamento, quindi fai attenzione a non bagnarti le scarpe.

L’esperienza più bella ti aspetta nel tardo pomeriggio, perché la Portara è il posto più amato di tutta l’isola per ammirare il tramonto. Il disco solare spesso tramonta esattamente al centro della porta di marmo, creando una scenografia magica che persino la NASA ha scelto come immagine del giorno. In alta stagione il posto è molto affollato, quindi ti consiglio di arrivare almeno un’ora prima e trovare un buon posto sulle scogliere circostanti.

2. Chora (Naxos Town) e il Kastro veneziano

Il capoluogo dell’isola, che i locali chiamano semplicemente Chora, è un esempio perfetto di architettura cicladica mescolata alla storia medievale. Appena ti allontani dall’animato lungomare del porto, scopri un meraviglioso labirinto di vicoli stretti imbiancati a calce e scalinate che risalgono il pendio. Questa parte si chiama Mercato Vecchio e ospita decine di piccole boutique dove si vendono splendidi abiti di lino, sandali artigianali in cuoio e gioielli locali a prezzi molto migliori rispetto a Mykonos.

In cima alla collina si erge il castello veneziano Kastro del XIII secolo, che testimonia i trecento anni di dominio veneziano sull’isola. Dentro le antiche mura regna una quiete incredibile, e vi troverai vecchie chiese cattoliche, musei e antiche case nobiliari con stemmi sopra i portoni. Un contrasto enorme rispetto al tipico trambusto greco di pochi isolati più in basso.

Curiosità: il marmo utilizzato per costruire le mura proviene proprio dal distrutto tempio di Apollo, così l’antichità si fonde magnificamente con il medioevo. Una passeggiata attraverso l’intera città, inclusa la visita al Kastro, richiede circa mezza giornata. Ti consiglio di concluderla con una buona cena in una delle taverne tradizionali nascoste nei vicoli laterali, dove si possono assaggiare i migliori formaggi locali.

3. Spiaggia di Agios Prokopios e Agia Anna

Se cerchi la vera idillio balneare, dirigiti sulla costa occidentale, dove si trovano i resort di Agios Prokopios e Agia Anna. Queste due spiagge si fondono l’una nell’altra e sono tra le più amate di tutta la Grecia. Agios Prokopios offre circa un chilometro e mezzo di sabbia bianca granulosa e un’acqua incredibilmente limpida, color turchese, che ricorda più i Caraibi esotici che il Mediterraneo.

La spiaggia è ottimamente riparata dai venti settentrionali grazie al vicino promontorio di Stelida, quindi l’acqua è bellissimamente calma e ideale per le famiglie con bambini piccoli. Troverai tutti i comfort immaginabili, dal noleggio di lettini e ombrelloni all’offerta di sport acquatici. Dal capoluogo in alta stagione gli autobus passano ogni venti minuti e il biglietto di sola andata costa solo 2,10 euro, quindi l’auto non è necessaria.

La vicina Agia Anna è un po’ più piccola e ha un’atmosfera molto più raccolta. C’è un piccolo porto peschereccio con barche colorate e tante fantastiche taverne con i tavoli messi direttamente nella sabbia, a pochi passi dall’acqua. È il posto ideale per trascorrere un pigro pomeriggio con un freddo caffè frappé in mano, gustando la sera l’atmosfera rilassata e molto cosmopolita del luogo.

4. Spiaggia di Plaka

Subito dopo il resort di Agia Anna comincia un’altra gemma naturale: la straordinaria spiaggia di Plaka. Con quasi quattro chilometri di sabbia ininterrotta, è una delle strisce costiere più lunghe di tutte le Cicladi. La sabbia è incredibilmente fine, dorata, e in molti tratti forma bellissime dune naturali ricoperte di bassa vegetazione xerofila, che dona al posto un aspetto selvaggio e incontaminato.

L’ingresso in acqua è estremamente graduale e il fondale scende molto lentamente, quindi ci si può bagnare in tutta sicurezza anche con i bambini più piccoli. Più si avanza verso sud lungo la spiaggia, meno persone si incontrano e più privacy si guadagna. Nei tratti meridionali, dove non ci sono lettini organizzati, è inoltre molto diffusa la pratica del naturismo, quindi ognuno trova qui il suo spazio di libertà.

Lungo la spiaggia corre una strada sterrata con alcune ottime taverne e piccoli pensionati, ma non troverai grandi complessi alberghieri. Plaka mantiene così la giusta atmosfera rilassata, un po’ bohémien (sai, quel posto dove ti togli l’orologio e dimentichi che giorno è 😁).

5. Kitesurf e windsurf a Mikri Vigla

Gli amanti dell’adrenalino e degli sport acquatici devono assolutamente dirigersi verso l’area di Mikri Vigla, nella parte sud-occidentale dell’isola. Questo luogo è formato da un promontorio roccioso che divide la costa in due splendide baie di sabbia bianca. Il lato nord del promontorio, chiamato baia di Orkos, è rinomato in tutto il mondo come uno dei migliori e più ventosi spot per il kitesurf dell’intero Mediterraneo.

Grazie alla conformazione particolare delle isole circostanti, si crea qui il cosiddetto effetto Venturi, che amplifica ulteriormente il vento estivo meltemi che soffia nel canale tra Naxos e Paros. Le condizioni per navigare con la tavola e il kite sono in luglio e agosto assolutamente perfette. Direttamente sulla spiaggia ha sede il rinomato Flisvos Kitecentre, dove puoi noleggiare attrezzatura completa del marchio RRD oppure prenotare un corso con istruttori certificati IKO.

💡 Consiglio: Le lezioni private di kitesurf qui partono da circa 70 euro al giorno. Se sei alle prime armi con questo sport, ti consiglio di prenotare le lezioni all’inizio della vacanza, perché un corso base richiede di solito dieci ore distribuite su più giorni. Il lato sud del promontorio di Mikri Vigla è invece riparato dal vento e offre un bagno meravigliosamente tranquillo per chi preferisce rilassarsi in riva al mare.

6. Il bosco di cedri e le spiagge nascoste di Alyko

Se desideri un’evasione totale dalla civiltà, spingi ancora più a sud fino alla riserva naturale protetta di Alyko. Questo luogo è assolutamente unico, perché ospita un esteso bosco di rari cedri e ginepri che crescono direttamente sulle dune di sabbia e si spingono fino al bordo delle scogliere. Tra gli alberi si nascondono quattro splendide baie di sabbia bianca, spesso soprannominate Hawaii Beach.

Il grande vantaggio di questa zona è la sua posizione, che protegge perfettamente le spiagge dai venti settentrionali. Anche quando sul resto dell’isola soffia forte il meltemi, l’acqua nelle baie di Alyko rimane ferma come uno specchio. Non troverai bancarelle, lettini né beach bar, quindi portati assolutamente acqua a sufficienza, qualcosa da mangiare e il tuo ombrellone, anche se l’ombra si trova anche sotto i rami dei cedri.

L’intero posto ha un fascino tropicale incredibile e l’acqua gioca con sfumature straordinarie di blu e verde. Sulla scogliera sopra la spiaggia si trovano inoltre le rovine di un complesso alberghiero mai completato, le cui pareti di cemento sono oggi decorate con uno straordinario street art di artisti internazionali. Un affascinante contrasto tra natura selvaggia e arte urbana contemporanea.

7. Il borgo di Halki e la distilleria Vallindras

Per scoprire la vera anima dell’isola, bisogna lasciare le spiagge e avventurarsi nel verde entroterra. Nel cuore della fertile valle di Tragea sorge l’incantevole borgo di Halki (o Chalki), che in passato era il principale centro commerciale di Naxos. Ancora oggi vi si possono ammirare splendide ville neoclassiche con persiane colorate e antiche torri-case veneziane, testimonianza dell’antico benessere dei mercanti locali.

Il principale punto di interesse del borgo è la storica distilleria Vallindras, fondata nel 1896, la più antica dell’isola, che produce ancora oggi il celebre liquore locale kitron. Questa bevanda dolce e molto aromatica si distilla dalle foglie e dai frutti del cedro, un antico parente del limone moderno. La visita alla distilleria, che include un piccolo museo di storia familiare, è completamente gratuita e non richiede prenotazione.

Al termine della visita ti aspetta una degustazione gratuita di tre tipi di kitron, che si differenziano per colore e gradazione alcolica, dal delicato verde fino al distillato trasparente più forte. A poca distanza dal borgo, ti consiglio inoltre di visitare la piccola chiesa di Panagia Drosiani del VI secolo, che custodisce alcuni dei più antichi affreschi bizantini dell’intera penisola balcanica.

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8. Il villaggio di marmo di Apiranthos

Ancora più in alto tra i monti, a circa seicento metri sul livello del mare, si trova il villaggio probabilmente più fotografato dell’intera isola. Apiranthos è un vero e proprio gioiello architettonico: quasi tutte le case, i vicoli stretti e le scalinate sono costruiti in marmo bianco lucente estratto localmente. Il villaggio fu fondato un tempo da rifugiati cretesi e ancora oggi conserva un dialetto molto particolare e tradizioni culturali proprie, ben distinte dal resto di Naxos.

Passeggiare per i suoi vicoli tortuosi è come tornare indietro nel tempo. Puoi visitare ben cinque piccoli musei, tra cui un interessantissimo museo geologico e uno archeologico. Nella piazza principale trovi alcune ottime taverne tradizionali, tra cui la molto apprezzata Rotonda con uno straordinario panorama sulla valle, dove servono fantastici piatti vegetariani a base di verdure fresche e formaggi locali.

💡 Consiglio: Non andare mai ad Apiranthos a mezzogiorno. Il marmo bianco funziona come un gigantesco specchio e si scalda a una velocità incredibile trasformandosi in un braciere, rendendo quasi impossibile respirare in estate. Il momento ideale per la visita è la mattina presto o nel tardo pomeriggio, quando il sole perde forza e il marmo acquisisce una splendida tonalità dorata.

9. Escursione al monte Zas (Zeus)

Se ami le vacanze attive, non dovresti perdere la salita al punto più alto di tutte le Isole Cicladi. Il monte Zas, spesso chiamato anche Zeus, si erge fino a 1004 metri e secondo la mitologia greca antica è proprio qui, in una grotta segreta, che il signore degli dèi dell’Olimpo crebbe da bambino. Dalla cima si gode una vista panoramica indescrivibile su tutto il Mar Egeo e sulle isole circostanti.

Il sentiero classico forma un anello di circa cinque chilometri con un dislivello di circa cinquecento metri. Il percorso parte dalla vicina del paese di montagna di Filoti, vicino a una piccola sorgente chiamata Aria, dove puoi riempire le borracce con acqua di montagna fresca e gelata. Il tracciato è piuttosto ripido, molto sassoso e richiede scarpe robuste, ma è fattibile in circa due-tre ore a seconda del ritmo.

Lungo la salita non perdere la famosa Grotta di Zeus (Cave of Zeus), che è enorme e ricca di interessanti stalattiti. La regola più importante? Porta molta acqua e parti all’alba, perché sull’intero percorso non c’è nemmeno un filo d’ombra e il sole egeo del mattino sulle rocce nude non fa sconti a nessuno.

10. Le colossali statue dei Kouros (Apollonas e Melanes)

Naxos era nell’antichità uno dei più importanti centri della scultura greca, grazie alle enormi riserve di marmo pregiato. Sull’isola si trovano ancora oggi tre affascinanti statue incompiute, i cosiddetti Kouros. La più famosa è il gigantesco Kouros vicino al villaggio peschereccio di Apollonas, sulla costa settentrionale, che misura ben 10,7 metri di lunghezza e pesa un incredibile ottanta tonnellate.

La statua, probabilmente raffigurante il dio Dioniso o Apollo, risale al VII secolo a.C. e giace nella sua cava antica da quasi tremila anni, fermata da una profonda crepa nella pietra che spinse gli scultori ad abbandonarla. Il colosso di marmo giace in quella cava da quasi tre millenni: i lavori furono probabilmente interrotti proprio a causa di quella frattura, o forse perché il committente dell’epoca andò in bancarotta e non riuscì a pagare un’opera tanto grandiosa.

Altre due statue simili, un po’ più piccole ma ugualmente incomplete, si trovano all’ombra di antichi frutteti vicino al villaggio di Melanes, nella zona di Flerio. Il percorso per raggiungerle attraversa un bel paesaggio verde lungo un antico acquedotto che un tempo riforniva d’acqua il capoluogo. Visitare questi luoghi è un’esperienza magica, perché si vede l’arte antica nella sua forma grezza, esattamente dove gli antichi maestri furono costretti a fermarsi.

11. Il tempio antico di Demetra vicino a Sangri

Gli appassionati di storia a Naxos ne avranno per tutti i gusti. A circa dieci chilometri dal capoluogo, vicino al villaggio di Sangri, sorge un bellissimo tempio antico del VI secolo a.C., accuratamente ricostruito. Il santuario era dedicato alla dea dell’agricoltura e del raccolto, Demetra, il che ha tutto il senso, visto che si trova nel mezzo della più fertile valle agricola dell’isola.

Questo tempio di marmo è architettonicamente di grandissima importanza, perché fu costruito un intero secolo prima del famoso Partenone di Atene e rappresenta uno dei primi esempi di utilizzo di copertura in marmo. Per lunghi secoli fu nascosto sotto strati di terra e una basilica cristiana, finché gli archeologi lo riscoprirono nel 1949 e lo ricomposero meticolosamente con le pietre originali sparse nei dintorni.

Oggi il sito è curato magnificamente e trasmette un senso di pace straordinario. Soprattutto in primavera, quando il paesaggio circostante è di un verde brillante e pieno di fiori selvatici in fiore, la visita al tempio è un vero balsamo per l’anima. Non lontano dalle rovine troverai anche un ottimo museo moderno, dove scoprirai molti dettagli sull’impegnativa ricostruzione archeologica.

12. La cascata di Routsouna e il verde entroterra

Quando si pensa a un’isola greca, la maggior parte delle persone immagina un paesaggio arido e brullo, ma Naxos ti sorprenderà piacevolmente. Tra i villaggi di Keramoti e Kinidaros si nasconde una rara cascata di venti metri chiamata Routsouna, un vero e proprio unicum per gli standard delle Cicladi. Nasce dalla confluenza di due torrenti di montagna e il suo contorno ricorda una lussureggiante giungla tropicale.

Alla cascata si arriva con una camminata di circa quaranta minuti dal villaggio di Keramoti, durante la quale si attraversano antichi ponti di pietra, rovine di vecchi mulini ad acqua e alberi ricoperti di edera folta. La cascata stessa cade in un piccolo lago naturale, dove dopo la faticosa escursione ci si può fare un bel bagno e rinfrescarsi.

Va detto che lo spettacolo più bello ti aspetta in primavera o all’inizio dell’estate, quando i torrenti sono gonfi d’acqua per lo scioglimento delle nevi in quota. Durante un agosto particolarmente secco il flusso principale può ridursi notevolmente e a volte addirittura scomparire, ma la passeggiata in questa vallata atipicamente verde, piena di farfalle e platani, vale comunque il viaggio.

13. Le miniere di smeriglio e la teleferica di Moutsouna

Naxos, oltre all’antichità, ha una storia industriale molto ricca, del tutto unica a livello europeo. L’isola è stata per secoli l’unica regione europea a estrarre smeriglio su larga scala, un minerale incredibilmente duro utilizzato nell’industria per levigare e lucidare i metalli. L’estrazione avveniva in condizioni dure nelle profondità delle montagne, vicino al villaggio di Koronos.

Il monumento tecnico più interessante è la straordinaria teleferica aerea costruita tra il 1926 e il 1929, realizzata per trasportare i pesanti carrelli di smeriglio dalle miniere di montagna fino al mare, nel porto di Moutsouna. Questa ferrovia industriale lunga nove chilometri funzionò fino al 1978 e ancora oggi i suoi piloni e i carrelli arrugginiti pendono nell’aria in alto sopra le profonde vallate, come memoria del duro lavoro degli operai locali.

La stessa Moutsouna, sulla costa orientale isolata, si è trasformata da animato porto industriale in un incredibilmente tranquillo villaggio di pescatori. Le spiagge locali sono quasi deserte e nelle taverne direttamente sul molo il tempo sembra essersi fermato: è il posto ideale per fuggire dalle folle estive della costa occidentale.

14. Le spiagge isolate del sud (Kalados e Pyrgaki)

Se hai un’auto a noleggio affidabile e non ti spaventa un po’ di avventura su strade impervie, vai a scoprire le spiagge più meridionali dell’isola. La zona intorno alle baie di Pyrgaki e Kalados è completamente isolata e offre silenzio e pace assoluti. Pyrgaki è una splendida baia con sabbia fine e acqua molto bassa, orientata a sud, quindi perfettamente riparata dal vento estivo da nord.

Ancora più selvaggia è la spiaggia di Kalados, all’estremo lembo meridionale di Naxos. La strada per arrivarci scende dalle montagne dal villaggio di Filoti e misura circa 24 chilometri, di cui gli ultimi tratti sono spesso sterrati e non asfaltati, quindi si consiglia di andare piuttosto con un veicolo a trazione integrale. La ricompensa è una natura vergine dove non si incontra quasi nessun turista.

In estate a Kalados approdano a volte piccole imbarcazioni da gita provenienti dal capoluogo, ma per la maggior parte dell’anno questo posto è deserto e trasuda una tranquillità immensa. Non dimenticare di portare con te tutte le provviste di cibo e acqua, perché in queste zone non c’è più nessun supermercato né beach bar attrezzato.

15. Gastronomia e prodotti locali

La cucina greca è buona ovunque, ma Naxos è tutta un’altra storia, grazie al fatto che l’isola è quasi completamente autosufficiente dal punto di vista alimentare. Tutto quello che arriva nel tuo piatto di solito è cresciuto a pochi chilometri dalla taverna. Il prodotto più famoso sono le patate di Naxos, che grazie al terreno particolare godono di un’indicazione geografica protetta e sono così buone che i ristoranti di lusso di Atene le fanno venire appositamente dall’isola.

Un altro grande asso nella manica sono i formaggi locali. Ti consiglio vivamente di assaggiare il delicato graviera di latte vaccino, dal sapore dolciastro, e il molto più deciso, duro e piccante formaggio pecorino arseniko. I vegetariani qui si sentiranno in paradiso: le taverne locali preparano una fava straordinaria (purea densa di piselli gialli), la gemista (verdure ripiene di riso e erbe aromatiche) e i dolmadakia (foglie di vite ripiene). La specialità locale è il capretto o il maiale al limone cotto lentamente, ma chi non mangia carne troverà comunque di che soddisfarsi.

💡 Consiglio: Il cibo autentico migliore lo trovi nelle taverne dell’entroterra. Molto apprezzata è la trattoria familiare Axiotissa vicino a Kastraki, dove preparano squisite torte vegetariane, pomodori verdi fritti e dakos croccante con formaggio xinomyzithra. Direttamente nel capoluogo non perdere invece la tradizionale osteria To Elliniko, nascosta in un accogliente cortile ombroso, dove si servono le migliori specialità casalinghe.

Dove andare da Naxos

Grazie alla sua posizione centrale, Naxos è un punto di partenza perfetto per esplorare le altre Cicladi. Dal porto locale partono ogni giorno traghetti praticamente per ogni angolo del Mar Egeo.

  • Escursione alle Piccole Cicladi: Se ami le isolette dove non circolano quasi automobili, sali sul traghetto locale Express Skopelitis e organizza una gita di un giorno a Koufonisia o all’isoletta di Iraklia. Ti aspettano spiagge che sembrano le Maldive.
  • Paros: L’isola vicina è così vicina che il traghetto diretto ci mette appena 40 minuti. Paros è molto più cosmopolita, piena di boutique eleganti e vita notturna vivace, quindi forma un contrasto perfetto con la rustica Naxos.
  • Santorini: Anche la famosa Santorini è raggiungibile comodamente da qui. Con il catamarano veloce il viaggio dura da una a due ore e mezza, con biglietti da circa 31 a 60 euro, quindi è fattibile anche come intensa gita di un giorno per ammirare i celebri tramonti.

Per ulteriore ispirazione e consigli pratici sul viaggio nelle isole greche, ti consiglio di esplorare le nostre altre guide:

Domande frequenti

Prima di partire per Naxos, ecco le risposte alle domande più comuni. Speriamo che ti aiutino nella pianificazione. 😉

Come arrivare a Naxos?

Il modo più comune è volare ad Atene e poi spostarsi al porto del Pireo. Da lì partono per l’isola i classici traghetti della compagnia u003ca href=u0022https://www.bluestarferries.com/u0022 rel=u0022nofollow noopeneru0022 target=u0022_blanku0022u003eBlue Staru003c/au003e (il viaggio dura dalle 5 alle 6 ore e il biglietto costa dai 50 ai 60 euro) oppure i più veloci catamarani u003ca href=u0022https://www.seajets.com/u0022 rel=u0022nofollow noopeneru0022 target=u0022_blanku0022u003eSeaJetsu003c/au003e, che percorrono la tratta in 3-4 ore per circa 85-95 euro. Comprate sempre i biglietti con anticipo.

Qual è l’isola più bella della Grecia?

Dipende dalle vostre preferenze, ma Naxos viene spesso considerata la più bella grazie alla sua varietà. A differenza delle isole aride, è molto verde, ha enormi pianure fertili, montagne maestose e offre le spiagge sabbiose più lunghe e fini di tutta la regione, che per di più non soffrono del turismo di massa.

Qual è l’isola greca migliore per le vacanze?

Se cercate il perfetto rapporto qualità-prezzo, Naxos è la scelta vincente. Rispetto alla carissima Mykonos o Santorini, qui risparmierete decine di punti percentuali sia sull’alloggio che sul cibo. L’isola offre inoltre sia il relax in spiaggia che trekking attivo, monumenti antichi e una gastronomia locale di altissimo livello.

Naxos è adatta alle famiglie con bambini?

Assolutamente sì! Le guide internazionali la valutano regolarmente come la migliore isola greca per le famiglie. Le spiagge della costa occidentale, come Agios Prokopios o Plaka, hanno sabbia fine e un ingresso in acqua molto basso e sicuro. Inoltre regna un’atmosfera tranquilla e rilassata, senza feste notturne sfrenate.

Quanti giorni servono per Naxos?

Considerando le dimensioni dell’isola e la quantità di attività disponibili, vi consiglio di pianificare un soggiorno di almeno 5-7 giorni. Con meno tempo non riuscirete a combinare il relax in spiaggia con l’esplorazione dei villaggi di montagna, l’escursione alle antiche statue Kouros e la visita al centro storico di Chora.

Cosa non si può portare in Grecia?

La Grecia fa parte dell’UE, quindi valgono le normali regole europee. In pratica: non mettete in valigia carne o latticini provenienti da paesi extra UE, droghe, armi senza permesso e nemmeno animali o piante protette. Niente di drammatico, basta usare il buon senso.

Grecia: 30 migliori destinazioni per le vacanze

TL;DRLa Grecia offre spiagge da sogno sulle isole come Creta, Corfù o Zante, siti storici ad Atene, Rodi o Delfi, e paesaggi naturali spettacolari a Meteora o Zagoria. Il periodo migliore per andarci è giugno e settembre, quando le temperature sono piacevoli e ci sono meno turisti. Per chi viaggia con bambini, Creta e Corfù sono l’ideale grazie alle spiagge poco profonde e ai resort a misura di famiglia. Una settimana di vacanza per due persone in alta stagione costa tra le 18mila e le 40mila corone ceche, a seconda dell’isola scelta.

Dove andare in vacanza in Grecia? Ci sono così tante belle destinazioni che potresti passare tutta la vita viaggiando solo in Grecia e non esploreresti mai tutti i suoi angoli. La Grecia è una destinazione turistica popolare grazie alle spiagge con acqua cristallina, ai siti storici, ma anche all’ottimo cibo. Diamo un’occhiata alle isole, ai luoghi e alle città più belle della Grecia dove trascorrere le vacanze estive.

Vacanze in Grecia: dove cercare i migliori viaggi organizzati

Dopo aver scelto una destinazione, pensa se vuoi volare in Grecia da solo o con un’agenzia di viaggi. Se voli da solo, non dimenticare di dare un’occhiata al nostro articolo su come trovare voli economici.

È meglio cercare viaggi organizzati sul portale Invia perché lì hai una selezione di viaggi organizzati da 150 agenzie di viaggio ceche, che sono verificate da questo portale e puoi essere sicuro che siano affidabili. Grazie a questo portale, puoi facilmente confrontare i prezzi dei viaggi organizzati tra le singole agenzie.

CONSIGLIO: se stai cercando un viaggio organizzato specifico in Grecia, dai un’occhiata a Invia.cz, dove troverai una vasta gamma di soggiorni, inclusi all inclusive e last minute. Il sito web fornisce chiaramente informazioni sugli alloggi e sulle località.

Dove acquistare viaggi organizzati in Grecia?

Se non vuoi stressarti, è consigliabile approfittare dell’offerta del cosiddetto First Minute. Questi sono sconti sui viaggi organizzati se li acquisti con sufficiente anticipo (nei mesi invernali).

Quelli di voi a cui non importa che gran parte dei migliori viaggi organizzati possa essere esaurita, ma vogliono il miglior prezzo possibile, possono aspettare gli sconti Last Minute, cioè gli sconti dell’ultimo minuto. Sfortunatamente, spesso le migliori destinazioni e hotel sono già esauriti, ma a volte puoi trovare un’offerta per un hotel costoso a un prezzo davvero ottimo.

Dove andare in vacanza in Grecia: come scegliere la destinazione ideale

Sei preoccupato per la domanda su dove andare in vacanza in Grecia? Innanzitutto, decidi se vuoi andare sulla terraferma o sulle isole greche nel Mar Egeo o nel Mar Ionio. Se vai in Grecia per la storia, potresti voler andare ad Atene o alle Meteore.

Le isole greche nel Mar Ionio o nel Mar Egeo sono più belle?

Non si può dire inequivocabilmente, dipende da cosa desideri, le isole nel Mar Egeo, come Santorini, Mykonos e Rodi, hanno un terreno più roccioso e troverai i tipici villaggi delle Cicladi con case bianche e tetti blu. Le spiagge sono però più aspre, perché sono più sulla costa rocciosa, con l’eccezione di alcune spiagge sabbiose.

Le isole greche nel Mar Ionio, come Corfù, Cefalonia e Zante, hanno una vegetazione verde più ricca e sono spesso più boscose. Non troverai le iconiche case bianche con i tetti blu, ma le spiagge sono tanto più accoglienti. Queste sono note per la loro sabbia più fine e l’ingresso più basso nel mare, quindi sono più adatte alle famiglie con bambini.

Isole greche nel Mar Egeo

Dove andare in vacanza in Grecia? Se stai cercando le isole più belle della Grecia, sarà più complicato, perché ognuna ha qualcosa di speciale. Ti portiamo le isole più belle del Mar Egeo da visitare in Grecia. Ma quale sia la più bella di tutte, lo lasciamo a te.

Creta

Creta è la più grande isola greca e offre splendide spiagge, alte montagne e profondi canyon. È la destinazione ideale per gli amanti del sole, del mare e della natura. A Creta possiamo visitare pittoreschi villaggi di pescatori, assaggiare la cucina locale nelle taverne tradizionali e soggiornare in hotel confortevoli.

A Creta troverai Knossos, un grande sito archeologico associato al leggendario minotauro e al labirinto. Visita anche il museo archeologico di Heraklion.

Leggi cosa vedere e fare a Creta non solo con i bambini.

Creta è circondata da bellissime spiagge che soddisferanno ogni amante del mare. Elafonissi è nota per la sua sabbia rosa e l’acqua cristallina, molto popolari sono anche Balos e Falassarna o Vai.

La cucina locale è nota per la sana dieta mediterranea, che comprende pesce fresco, olio d’oliva, formaggi come feta e mizithra e, naturalmente, verdure e frutta fresca. Un piatto tipico è il dakos, un’insalata tradizionale, o la moussaka, un piatto di carne a strati.

Creta è decorata non solo da splendide spiagge, ma anche da imponenti scenari montani. La gola di Samaria è una delle più lunghe d’Europa ed è un luogo popolare per i turisti che amano camminare nella natura. L’isola offre anche splendide grotte e viste mozzafiato sul paesaggio circostante.

Dove alloggiare a Creta: i migliori hotel

Uno dei migliori hotel di Creta è lo Stella Village Seaside Hotel, che offre anche la formula all-inclusive. Se è pieno, dai un’occhiata all’Arina Beach Resort.

Eubea

Eubea, conosciuta anche come Evia, è la seconda isola greca più grande e si trova vicino alla costa ateniese. Questa isola, spesso trascurata a favore di destinazioni greche più famose, offre una meravigliosa combinazione di bellissime spiagge, sorgenti termali, villaggi pittoreschi e paesaggi montani impressionanti.

Eubea è la destinazione ideale per chi cerca un’esperienza greca più tranquilla e autentica.

Nel nord dell’isola troverai spiagge come Agia Anna o Pefki, circondate da foreste verdi e che offrono acqua pulita e molto calma. Nel sud dell’isola, aree come Karystos e Marmari vantano un mare turchese e spiagge sabbiose.

Visita i siti archeologici e i musei di Eubea, come il Museo Archeologico di Chalkida.

Eubea è anche nota per le sue sorgenti termali, soprattutto nella zona di Aidipsos nel nord dell’isola. Queste sorgenti termali sono note per le loro proprietà curative.

Per gli amanti della natura e dell’escursionismo, Eubea offre diverse opportunità per passeggiate ed escursioni. L’isola è attraversata da una rete di sentieri escursionistici che conducono attraverso le aree montuose, offrono viste meravigliose e consentono di scoprire la fauna e la flora locali.

Dove alloggiare a Eubea

Se preferisci l’all-inclusive, non c’è molta scelta, ti consigliamo l’hotel Brown Beach Evia Island, All Inclusive in Eretria, a member of Brown Hotels.

Lesbo

Lesbo, la terza isola greca più grande situata nel Mar Egeo nord-orientale, è famosa per il suo legame con l’antica poetessa Saffo e è un luogo popolare per gli amanti dell’arte, della storia e della natura.

Se ami la storia, non dovresti perderti la città di Mitilene, dove puoi visitare l’antico teatro, il castello e diversi musei storici.

Per gli amanti della natura c’è la Foresta Pietrificata vicino a Sigri, un sito geologico unico dove puoi vedere alberi fossilizzati vecchi di milioni di anni. L’isola offre anche splendide spiagge, come Eressos e Molyvos, ed è ideale per il birdwatching, soprattutto nelle zone umide come Kalloni.

Lesbo è anche nota per le sue sorgenti termali, che si trovano in varie parti dell’isola, tra cui la città di Eftalou. Queste sorgenti sono note per le loro proprietà curative.

La gastronomia di Lesbo è un tipico esempio di cucina greca. L’ isola è nota per la sua produzione di olio d’oliva, formaggi e ouzo, il tradizionale liquore greco all’anice. Nelle taverne locali puoi assaggiare pesce fresco, frutti di mare e un’ampia varietà di piatti tradizionali greci.

Dove alloggiare a Lesbo: il miglior hotel

Tra i migliori hotel di Lesbo c’è sicuramente il Galazio Asteri I., che si trova a pochi passi dalle terme.

Rodi

Rodi è una delle isole più popolari del Mar Egeo. Rodi vanta molte spiagge meravigliose che invitano al relax e agli sport acquatici. La spiaggia di Tsambika, Prasonisi e Anthony Quinn Bay sono solo alcune delle più famose e offrono bellissime spiagge sabbiose e acque cristalline.

Il capoluogo dell’isola è l’omonima città, che è nella lista dell’UNESCO. Assicurati di andare in città e passeggiare lungo le mura della città, visitare il Palazzo dei Gran Maestri e goderti l’atmosfera nei vicoli della Città Vecchia, che ti riporterà ai tempi dei cavalieri e dell’antichità. Un altro importante monumento è l’antica Acropoli di Lindos con viste mozzafiato sul Mar Egeo.

Per gli amanti della natura è allettante anche la Valle delle Farfalle, dove si possono vedere migliaia di farfalle nel loro ambiente naturale.

Rodi è anche nota per la sua eccellente cucina, come le altre isole greche. Le specialità locali includono pesce fresco e frutti di mare, piatti tradizionali greci come moussaka o souvlaki e formaggi locali. Non dimenticare di assaggiare anche i vini locali, considerati tra i migliori della Grecia.

Leggi l’articolo: 21 consigli su cosa vedere e fare a Rodi

Dove alloggiare a Rodi: consiglio per un ottimo hotel

A Rodi c’è una scelta relativamente ampia di alloggi, se prenoti in tempo, potrebbe esserci ancora posto per la tua data nell’hotel all-inclusive Atlantica Dreams Resort.

Chios

Chios, un’isola nel Mar Egeo, è una delle isole greche più interessanti e meno commerciali. È nota soprattutto per la sua produzione di masticha, una resina unica con proprietà medicinali, che si ottiene da arbusti che crescono solo su quest’isola.

Chios ha una ricca storia, che è evidente nei numerosi monumenti antichi e tesori architettonici. Non perderti una visita a Nea Moni, un monastero bizantino nella lista dell’UNESCO, noto per i suoi meravigliosi mosaici. Vale la pena menzionare anche i villaggi medievali, come Pyrgi con le sue facciate tipiche e Mesta, una città fortificata medievale ben conservata.

Chios vanta splendide spiagge e una natura incontaminata. Tra le spiagge più belle e interessanti ci sono Mavra Volia con ciottoli neri e Vroulidia. Per gli amanti della natura, l’isola offre anche una serie di sentieri escursionistici e attrazioni naturali, come le grotte Olympi e i villaggi medievali nelle zone montuose.

Se ti stai chiedendo dove andare in vacanza in Grecia, dove ci saranno pace e tranquillità, Chios è la scelta giusta.

Consigli per i migliori alloggi a Chios

A Chios ci sono appartamenti assolutamente fantastici Sea Breeze Apartments Chios, se non sono esauriti nella tua data, non esitare!

Samo

Samo, una pittoresca isola nel Mar Egeo, è il luogo di nascita del famoso matematico Pitagora. Oltre a un’interessante storia e cultura, ha anche bellissime spiagge, tra le più popolari ci sono Kokkari, Tsamadou e Psili Ammos.

Visita Pythagorion, un’antica città che prende il nome da questo famoso matematico, che è un patrimonio mondiale dell’UNESCO. Qui, non perderti il tunnel di Eupalino, un antico acquedotto che è un capolavoro dell’ingegneria antica.

Samo è nota per i suoi vini dolci di alta qualità, che sono prodotti con varietà locali di uva Muscat. Ti consigliamo di visitare i vigneti locali e degustare questi vini unici direttamente dalla fonte.

Dove alloggiare a Samo?

A Samo non troverai molti hotel all-inclusive, ma ci sono ottimi appartamenti, come l’Erato by Samian Mare.

Naxos

Naxos è l’isola più grande delle Cicladi e è nota per alcune delle migliori spiagge delle Cicladi, tra cui Agios Prokopios, Agia Anna e Plaka.

Per quanto riguarda l’architettura, uno dei simboli più famosi dell’isola è la porta Portara, un lascito dell’antico tempio di Apollo, che domina il porto. Naxos ha anche molte chiese bizantine e torri veneziane, che testimoniano la sua ricca eredità storica.

Per un’autentica esperienza greca, visita i villaggi di montagna come Apeiranthos o Filoti. Questi villaggi offrono viste meravigliose sul paesaggio circostante e la possibilità di dare un’occhiata alla vita tradizionale sull’isola.

Dove alloggiare a Naxos?

Se stai cercando ottimi appartamenti a un prezzo imbattibile, dai un’occhiata agli Annio studios.

Thasos

Thasos, conosciuta anche come Taso, è un’isola greca nella parte settentrionale del Mar Egeo. A Thasos troverai alcune delle spiagge più belle della Grecia, tra cui Golden Beach, Paradise Beach e Alyki, che sono note per le loro acque azzurre e i paesaggi pittoreschi.

Per quanto riguarda la storia, Thasos è piena di monumenti antichi. Tra i più importanti c’è l’antico teatro nel capoluogo dell’isola, che è ancora utilizzato per vari eventi culturali. Altri luoghi degni di nota sono il sito archeologico Alyki e l’antica città di Limenas, dove puoi ammirare le rovine di antichi templi ed edifici.

Per coloro che cercano un’autentica esperienza greca, vale la pena visitare i villaggi di montagna, come Theologos e Panagia. Questi villaggi offrono viste meravigliose sull’isola, la possibilità di assaggiare la cucina locale nelle taverne tradizionali e di dare un’occhiata alla vita tradizionale a Thasos.

Dove alloggiare a Thasos?

Alloggi belli ed economici a Thasos sono gli appartamenti Giola aparments and studios 2. Sfortunatamente, sono spesso esauriti.

Lemno

Lemno, un’isola situata nella parte settentrionale del Mar Egeo, è nota per il suo paesaggio unico, la ricca storia e i villaggi tradizionali. Questa isola greca meno conosciuta offre un’esperienza autentica lontano dalle affollate destinazioni turistiche.

Le spiagge di Lemno sono varie e offrono qualcosa per tutti. Dalle vaste spiagge sabbiose, come Plati e Thanos, alle pittoresche baie, l’isola offre un ambiente ideale per il relax e il nuoto in un mare pulito.

Anche le attrazioni storiche e culturali di Lemno sono altrettanto impressionanti. Un importante sito storico è l’antica città di Poliochni, considerata una delle città abitate più antiche d’Europa. Vale anche la pena visitare il castello medievale nel capoluogo Myrina, che offre una splendida vista sulla città e sulla costa.

Per i visitatori che cercano un’autentica esperienza greca, i villaggi tradizionali di Lemno come Moudros e Kondias sono i luoghi ideali da esplorare. In questi villaggi puoi assaggiare la gastronomia locale, ammirare l’architettura tradizionale greca e goderti l’atmosfera tranquilla dell’isola.

Lemno è quindi la destinazione ideale per coloro che cercano una vacanza più tranquilla con una ricca storia, spiagge meravigliose e un autentico fascino greco.

Dove alloggiare a Lemno?

A Lemno non troverai una scelta di alloggi così ampia come in altre isole più famose, ma puoi provare a vedere se c’è posto a Thalassa.

Mykonos

Mykonos, una delle isole greche più famose del Mar Egeo, è popolare per la sua vivace vita notturna, le splendide spiagge e la tipica architettura delle Cicladi. Quest’isola è la scelta ideale per chi cerca una combinazione di relax in spiaggia e vita notturna.

Le spiagge di Mykonos sono famose in tutto il mondo, qui troverai di tutto: dalle vivaci spiagge, come Paradise e Super Paradise, che sono note per le loro feste in spiaggia e la vita da club, alle spiagge più tranquille e familiari come Ornos e Psarou.

Oltre alle spiagge, Mykonos è famosa per il suo pittoresco capoluogo, noto come Chora. Chora è piena di vicoli stretti e tortuosi, case bianche con finestre e porte blu, fiori colorati e piccole chiese, che creano la tipica atmosfera delle Cicladi. Un importante punto di riferimento sono anche i mulini a vento, che si ergono sopra la città e sono uno dei simboli dell’isola.

Per gli amanti della cultura, Mykonos offre diversi musei e siti storici interessanti. Il Museo Archeologico di Mykonos offre uno sguardo sugli antichi manufatti e sul patrimonio dell’isola, mentre una visita all’isola di Delos, non lontano da Mykonos, è un viaggio in uno dei siti archeologici più importanti della Grecia.

Mykonos è quindi la destinazione ideale per chi cerca una combinazione di belle spiagge, ricca vita notturna e cultura tradizionale greca in un ambiente unico delle isole Cicladi.

Consigli sui migliori hotel di Mykonos

A Mykonos troverai una serie di hotel iconici e lussuosi, uno dei più belli è sicuramente il Palladium Hotel. Un’altra ottima opzione, ma più economica, è il Poseidon Hotel Suites.

Santorini

Santorini, una delle isole greche più famose e fotogeniche, è nota per le sue viste spettacolari, il paesaggio vulcanico unico e i pittoreschi villaggi con case bianche e cupole blu.

L’attrazione principale di Santorini sono i suoi incantevoli villaggi, come Oia e Fira, che vantano viste mozzafiato sulla caldera e sul Mar Egeo. Oia è famosa per i suoi incredibili tramonti, che attirano turisti da tutto il mondo.

A Santorini ci sono anche splendide spiagge come Red Beach e Black Beach, che attirano con una combinazione unica di sabbia vulcanica e rocce.

Per gli amanti della storia e dell’archeologia, Santorini offre luoghi interessanti come le antiche rovine di Akrotiri, una città minoica ben conservata, che fu sepolta sotto la cenere vulcanica durante l’eruzione nel II millennio a.C.

Anche la gastronomia di Santorini merita attenzione, con molti eccellenti ristoranti e taverne che offrono cucina tradizionale greca e mediterranea. Non dimenticare di assaggiare i vini locali, considerati tra i migliori della Grecia, grazie al territorio vulcanico unico dell’isola.

Dove alloggiare a Santorini: i migliori hotel

Tra i migliori hotel di Santorini (e non ci stupiamo affatto) c’è l’AVAL All Suite Hotel. Se non hai un budget limitato, darei sicuramente un’occhiata all’Olvos Luxury Suites.

Paros

Paros, una delle isole più belle delle Cicladi, è popolare per le sue splendide spiagge, i pittoreschi villaggi con case bianche e la ricca storia. Quest’isola combina la bellezza naturale con il tradizionale carattere greco, rendendola una destinazione ideale per chi cerca una vacanza rilassante con un elemento di autenticità.

Le spiagge di Paros sono estremamente impressionanti e varie. Dalle spiagge vivaci e popolari come Golden Beach, che è un luogo popolare per il windsurf, alle spiagge più tranquille e appartate come Kolymbithres.

Nella capitale Parikia si trova la famosa chiesa di Panagia Ekatontapiliani, uno dei monumenti bizantini più importanti della Grecia.

Villaggi come Lefkes, situato nell’entroterra dell’isola, ti permetteranno di dare uno sguardo alla vita tradizionale delle Cicladi. Questo villaggio offre viste mozzafiato sulla campagna circostante ed è sede di diversi affascinanti caffè e taverne.

Paros è anche famosa per la sua produzione vinicola locale, che produce alcuni dei migliori vini della regione.

Dove alloggiare a Paros

A Paros abbiamo una chiara scelta di alloggio ed è il Blue Waves Suites & Apartments – To Kyma. Uno degli appartamenti più belli, che ha un’ottima posizione e anche un prezzo imbattibile per quello che ottieni.

Kos

Kos, una delle principali isole del Dodecaneso, è nota per le sue splendide spiagge, i monumenti storici e l’atmosfera rilassata.

A Kos ci sono alcune delle spiagge più belle della Grecia. Tra le migliori ci sono le spiagge più affollate di Tigaki e Kardamena e la baia più tranquilla di Agios Stefanos.

Sull’isola si trovano anche importanti siti archeologici, che riflettono la sua ricca eredità. Il più famoso è l’Asklepion, un antico complesso curativo e uno dei luoghi più importanti legati a Ippocrate, il padre della medicina. Kos, la capitale dell’isola, ospita molti monumenti storici, tra cui il castello medievale e l’antica Agorà.

Per un autentico esperienza greca, visita i villaggi di montagna come Zia, dove puoi gustare la cucina tradizionale e viste mozzafiato sull’isola.

Dove alloggiare a Kos: il miglior hotel

A Kos troverai molti hotel meravigliosi, ma il migliore secondo noi è il Diamond Boutique Hotel.

Skyros

Skyros, spesso trascurata nel decidere dove andare in vacanza in Grecia, è una delle isole dell’arcipelago delle Sporadi Settentrionali.

Le spiagge di Skyros sono tranquille e incontaminate, ideali per chi cerca una vacanza rilassante in Grecia, lontano dalla folla. Spiagge popolari come Molos e Magazia offrono bellissime spiagge sabbiose e acque limpide, mentre le baie più piccole e le spiagge appartate offrono privacy e tranquillità.

Skyros è anche famosa per i suoi villaggi tradizionali e i monasteri bizantini. La capitale dell’isola, Chora, è costruita sul pendio di una collina ed è caratterizzata da stretti vicoli, case bianche e un’imponente fortezza bizantina. Il villaggio di Skyros è anche sede di artigianato unico, tra cui intaglio del legno e ceramica.

Per coloro che pianificano una vacanza in Grecia e vogliono sperimentare la cultura locale, Skyros offre tradizioni culturali uniche, tra cui il famoso carnevale e la tradizionale danza greca. L’isola è anche sede di una piccola razza di cavalli Skyrian, che è possibile vedere durante le passeggiate sull’isola.

Skyros è quindi un’ottima scelta per chi cerca una destinazione più tranquilla e autentica in Grecia, con una ricca storia, belle spiagge e una cultura tradizionale ben conservata. La sua atmosfera e bellezza uniche rendono quest’isola un luogo ideale per una vacanza rilassante e arricchente.

Dove alloggiare a Skyros: consiglio sul miglior hotel

A Skyros c’è un hotel molto carino, il Perigiali, solo che spesso è al completo in alta stagione, quindi se è disponibile, non esiterei molto.

Karpathos

Karpathos, spesso trascurata quando si sceglie dove andare in vacanza in Grecia, è una splendida isola situata vicino a Creta nel Dodecaneso. Quest’isola è ideale per coloro che cercano una combinazione di natura incontaminata, villaggi tradizionali e splendide spiagge, e offre un’autentica esperienza greca lontano dalle principali rotte turistiche.

Le spiagge di Karpathos sono varie e mozzafiato. Dalle baie isolate come Kyra Panagia e Apella, che offrono acque cristalline e scenari pittoreschi, alle spiagge più affollate come Amoopi.

Karpathos è nota per la sua cultura ben conservata, soprattutto nei villaggi di montagna come Olympos, dove lo stile di vita tradizionale rimane quasi intatto dalla civiltà moderna. Qui puoi gustare autentici piatti greci, ammirare abiti tradizionali e ascoltare musica locale.

Dove alloggiare a Karpathos

Se dovessimo scegliere un alloggio, sicuramente andremmo al B & N Melas Studios.

Patmos

Patmos, spesso trascurata quando si pianifica una vacanza in Grecia, è una piccola isola nel Mar Egeo, nota per la sua atmosfera tranquilla, il patrimonio spirituale e le splendide spiagge.

Patmos è più famosa come il luogo dove San Giovanni Teologo scrisse il libro dell’Apocalisse. Il monastero di San Giovanni Teologo , che domina l’isola, non è solo un centro spirituale, ma anche un imponente monumento architettonico. Il villaggio di Chora, con i suoi stretti vicoli e le tradizionali case bianche, è assolutamente ideale per una gita di un giorno.

Le spiagge di Patmos sono varie e offrono qualcosa per tutti. Dalle spiagge più frequentate come Skala, che è vicino al porto principale, alle spiagge appartate e tranquille come Psili Ammos.

Sull’isola troverai anche una serie di siti storici e archeologicici. Oltre al monastero e alla grotta dell’Apocalisse, dove fu scritta l’Apocalisse, ci sono anche altre chiese e cappelle bizantine che meritano una visita.

Patmos è quindi una scelta ideale per i viaggiatori che cercano una vacanza in Grecia che offra un’atmosfera più tranquilla, un ricco patrimonio spirituale e splendidi scenari naturali.

Dove alloggiare a Patmos?

A Patmos troverai una serie di ottimi appartamenti e ville, quello che ci ha colpito di più è il Latmos 1860.

Skiathos

Skiathos è una piccola isola nel nord-ovest del Mar Egeo, ma ha comunque molto da offrire. L’isola è soprattutto nota per essere servita da set cinematografico per il film musicale Mamma Mia.

È molto popolare tra i turisti soprattutto grazie a più di sessanta spiagge sabbiose, natura incontaminata, ricca vita notturna e una pittoresca cittadina. Skiathos ha il suo aeroporto internazionale e un regolare servizio di traghetti verso le isole circostanti. Sull’isola ci sono diversi monasteri, chiese e altri monumenti.

L’isola è adatta sia per una vacanza in famiglia con bambini che per una vacanza attiva con un gruppo di amici.

Isole greche nel Mar Ionio

Il Mar Ionio è noto per le sue bellissime spiagge sabbiose e l’acqua turchese. Tra le isole più popolari nel Mar Ionio ci sono Corfù, Cefalonia e Zante. Ma se stai cercando dove andare in vacanza in Grecia, dove sarà tranquillo, potresti voler provare Lefkada.

Cefalonia

Cefalonia, una delle più grandi isole ioniche, è un’ottima scelta per chi cerca dove andare in vacanza in Grecia con bambini ma anche in coppia. Quest’isola pittoresca offre splendide spiagge, paesaggi montani mozzafiato e una ricca storia, rendendola una destinazione ideale per una vacanza in famiglia o romantica.

Le spiagge di Cefalonia sono estremamente impressionanti e varie. Myrtos, una delle spiagge più famose dell’isola, è nota per le sue mozzafiato scogliere bianche e l’acqua azzurra. Altre spiagge popolari come Antisamos e Skala offrono splendidi scenari e buone condizioni per i popolari sport acquatici.

Cefalonia è anche sede di diversi monumenti storici e culturali. Melissani, una splendida grotta sotterranea con un lago, è una delle attrazioni naturali più importanti dell’isola. Visita anche il castello di San Giorgio e le antiche rovine di Sami.

Dove alloggiare a Cefalonia: i migliori consigli sugli hotel

Se foste fortunati, provate a trovare un alloggio super economico, ma meraviglioso con vista sul mare Medusa Apartments.

Corfù

Corfù, l’isola verde nel Mar Ionio, è una delle destinazioni più belle e popolari della Grecia. Noi ci torniamo regolarmente una volta ogni qualche anno.

Kerkyra, la capitale di Corfù, è nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO ed è nota per la sua architettura antica, tra cui imponenti fortezze e mercati all’aperto. Una passeggiata per le vie storiche della città rivela le sue influenze veneziane, francesi e britanniche.

Corfù è circondata da un mare cristallino e offre una vasta gamma di spiagge, dalle baie affollate e popolari a quelle tranquille e isolate. Tra le spiagge più popolari e conosciute ci sono: Paleokastritsa, Sidari e Glyfada.

La cucina tradizionale di Corfù comprende specialità come la pastitsada (manzo o gallo cotto con pomodori e servito con pasta) e il sofrito (fette di manzo cotte in salsa di vino bianco con aglio e prezzemolo).

Per le famiglie con bambini ci sono i parchi acquatici Aqualand o Hydropolis.

Dove alloggiare a Corfù

Noi siamo stati abbastanza sfortunati ad aver prenotato l’alloggio all’ultimo minuto e quasi tutto era esaurito. Se prenotate in tempo, date un’occhiata se c’è posto all’Angsana Corfu Resort & Spa.

Consiglio: Leggi 22 ottimi consigli su cosa vedere a Corfù.

Zante

Zante è una destinazione popolare per i turisti che cercano splendide spiagge e mare turchese. È nota per la sua mozzafiato spiaggia di Navagio, circondata da scogliere. Sull’isola si trovano anche le grotte blu, che si possono visitare durante una delle gite in barca. Questi sono organizzati da agenzie di viaggio o puoi prenotarli tramite GetYourGuide.

Oltre a Navagio, Zante offre molte altre belle spiagge, come Laganas, Gerakas e Vasilikos, ideali per nuotare, prendere il sole e praticare sport acquatici. L’isola è anche sede di protette tartarughe marine Caretta-caretta, che si possono avvistare su alcune spiagge, soprattutto nel Parco Nazionale Marino di Zante.

Zante ha anche una ricca storia e cultura. Nella capitale Zante puoi visitare diverse chiese storiche, musei bizantini e passeggiare per il pittoresco porto. I villaggi dell’isola, come Bochali, offrono splendide viste sulla città e sul mare, oltre alla possibilità di gustare la cucina locale nelle taverne tradizionali.

Leggi anche il nostro articolo Cosa vedere a Zante.

Dove alloggiare a Zante

A Zante ci sono una serie di bellissimi hotel, appartamenti e ville in affitto, tra i migliori c’è Viatzo Villas, quindi date un’occhiata se hanno ancora posto.

Lefkada

Lefkada è collegata alla parte continentale della Grecia da un ponte. È nota per le sue spiagge mozzafiato, il mare verde smeraldo e i pittoreschi villaggi di montagna

La spiaggia di Porto Katsiki, nota per le sue scogliere bianche e l’acqua cristallina, è una delle più iconiche dell’isola.

Lefkada è anche nota per i suoi pittoreschi villaggi di montagna, come Agios Nikitas e Karya, dove puoi gustare la cucina locale e vedere l’artigianato tradizionale.

Per gli amanti delle attività all’aria aperta, Lefkada offre opportunità per mountain bike, escursioni e sport acquatici, tra cui windsurf e kitesurf, soprattutto in zone come Vasiliki, nota come un paradiso per i windsurfer.

Lefkada è anche sede di diversi monumenti storici e monasteri, tra cui il monastero di Faneromeni, che offre una splendida vista sulla capitale. Visitare questi luoghi offre uno sguardo sulla ricca storia e cultura dell’isola.

Dove alloggiare a Lefkada

Lefkada è generalmente considerata costosa, ma se siete fortunati, ci sarà posto al Papatsas Center Houses.

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Dove alloggiare in Grecia
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Dove andare in vacanza in Grecia sulla terraferma

La Grecia non è solo isole e spiagge. Se volete un po’ più di divertimento culturale, vi consigliamo di andare sulla terraferma. Ecco alcuni consigli su dove andare in vacanza in Grecia sulla terraferma.

Atene

Atene probabilmente non ha bisogno di troppe presentazioni. Questa città è famosa in tutto il mondo per i suoi monumenti storici, la ricca cultura e la vivace vita cittadina, rendendola il luogo ideale per coloro che vogliono esplorare il ricco patrimonio dell’antica Grecia e allo stesso tempo godersi una metropoli moderna.

La principale attrazione di Atene è l’Acropoli, un antico complesso collinare che domina la città e ospita numerosi monumenti importanti, tra cui il Partenone, l’Eretteo e il Tempio di Atena Nike. Questo luogo non è solo iconico per Atene, ma simboleggia anche l’importanza dell’antica Grecia per la civiltà occidentale.

Un altro importante sito storico è l’Agorà, un antico luogo di ritrovo pubblico e centro politico, e lo Stadio Olimpico, dove si tennero i primi giochi olimpici moderni. Il Museo Archeologico di Atene è uno dei migliori al mondo e offre una vasta collezione di artefatti e opere d’arte provenienti da tutta la Grecia.

Atene non è solo storia antica. La città offre una vivace vita notturna, un’eccellente gastronomia e una ricca scena artistica e culturale. Quartieri come Plaka, Monastiraki e Psyri offrono accoglienti taverne, bar moderni e negozi di artigianato.

Dove alloggiare ad Atene?

Uno dei migliori alloggi direttamente ad Atene sono sicuramente i Mythodea Athens Suites.

Salonicco

Salonicco è la seconda città più grande della Grecia. La città è nota per le sue chiese bizantine e la sua fortezza. Un luogo molto popolare da visitare con i bambini è anche il parco acquatico Waterland.

Una delle principali attrazioni di Salonicco è la Torre Bianca, una fortezza storica e simbolo della città, che offre una magnifica vista sulla città e sul mare. Altri importanti siti storici sono la Rotonda, un maestoso edificio di epoca romana, e l’Arco di Galerio.

Il Museo Archeologico di Salonicco è uno dei più importanti della Grecia e offre una vasta collezione di opere d’arte e manufatti dell’antica Macedonia.

Per gli amanti della gastronomia, Salonicco è un paradiso. La città è nota per la sua scena culinaria, che include taverne tradizionali greche, ristoranti alla moda e vivaci mercati, come il Modiano, dove è possibile assaggiare specialità locali e prodotti freschi.

Inoltre, grazie alla sua posizione sulla costa del Mar Egeo, Salonicco offre splendide passeggiate lungomare e spiagge.

Il miglior hotel a Salonicco

Il migliore – o almeno uno dei migliori – hotel a Salonicco è il
Noa Hotel; se ci sarà disponibilità, non esiterei.

Peloponneso

Il Peloponneso è una penisola nel sud-ovest della Grecia, che offre una vacanza fantastica per chi ama la natura, la storia e la cultura. Qui si possono visitare le rovine dei giochi olimpici ad Olimpia, il sito UNESCO di Micene o le rovine dell’antica città di Epidauro.

La storia è onnipresente nel Peloponneso. Luoghi come l’antica città di Micene, con la sua famosa Porta dei Leoni e le tombe reali, o Epidauro, noto per il suo teatro antico ben conservato, sono esempi del ricco passato della Grecia.

Il Peloponneso è anche sede di bellezze naturali mozzafiato. La regione del Mani, con i suoi aspri paesaggi montani e i tradizionali villaggi in pietra, è ideale per l’escursionismo e l’esplorazione. Nafplio, la prima capitale della Grecia moderna, offre pittoresche stradine, un’architettura elegante e magnifiche viste sul mare.

Dove alloggiare nel Peloponneso

Consigliamo uno degli hotel più richiesti della zona, il The Westin Resort, Costa Navarino.

Meteore

Le Meteore, una delle destinazioni più straordinarie e uniche per una vacanza in Grecia, sono note per le loro maestose formazioni rocciose e i monasteri ortodossi costruiti su di esse.

I monasteri delle Meteore, costruiti sulle cime di alte formazioni rocciose, sono un capolavoro di architettura e ingegneria medievale. Originariamente c’erano 24 monasteri, ma oggi ne rimangono aperti solo sei, ognuno dei quali offre ai visitatori la possibilità di esplorare una ricca storia e magnifici affreschi.

Dove alloggiare vicino alle Meteore

A meno di un chilometro dalle Meteore c’è un ottimo hotel con vista diretta sui monasteri: l’Hotel Doupiani House.

Calcidica

Dove andare in Grecia oltre le isole? Che ne dici della Calcidica, una penisola nel nord-est del paese, nota per le sue spiagge idilliache, le acque cristalline e i pittoreschi villaggi. Questa zona è composta da tre “dita” – Kassandra, Sithonia e Athos, ognuna delle quali offre esperienze e bellezze uniche.

Kassandra, il “dito” più meridionale e vivace, è popolare per le sue località animate, i bar e le spiagge, come Kallithea e Hanioti. Questa zona è ideale per i visitatori che cercano una combinazione di relax in spiaggia e una vivace vita notturna.

Sithonia, il “dito” centrale, è molto più tranquilla, qui troverai spiagge meravigliose, come Kriaritsi e Karidi, ed è ideale per chi desidera una vacanza più rilassante senza una vivace vita notturna. Sithonia è anche ottima per gli amanti delle attività all’aria aperta, tra cui escursioni, ciclismo e sport acquatici.

Athos, il “dito” più settentrionale e sede del sacro Monte Athos, è uno stato monastico autonomo e accessibile solo agli uomini con permesso.

Dove alloggiare in Calcidica

Se preferisci stare direttamente sulla spiaggia, in Calcidica c’è un resort assolutamente meraviglioso: il Georgalas Sun Beach Resort.

Delfi

L’antica Delfi era considerata il “centro del mondo” nell’antica Grecia. Oggi i visitatori possono ammirare i resti di imponenti templi, del teatro e dello stadio, che testimoniano la ricca storia e cultura di questo luogo. I resti più significativi sono il Tempio di Apollo, dove un tempo risiedeva la Pizia, la famosa oracolo, e l’antico teatro con una magnifica vista sulla valle.

Il Museo Archeologico di Delfi è tra i migliori in Grecia e conserva molti reperti del sito archeologico, inclusi il famoso carro di bronzo e la statua dell’Auriga.

Il paesaggio circostante di Delfi è altrettanto mozzafiato. Il Monte Parnaso è un luogo popolare per l’escursionismo e offre viste mozzafiato sul paesaggio circostante. Nei mesi invernali diventa una popolare località sciistica.

Dove alloggiare vicino a Delfi

Tra i viaggiatori è estremamente popolare il Fedriades Delphi Hotel proprio per la sua ottima posizione.

Zagori

Zagori, una regione meno conosciuta ma estremamente pittoresca nel nord-ovest della Grecia, è un’ottima scelta per chi cerca una vacanza in Grecia in bicicletta o per l’escursionismo. Questa regione montuosa dell’Epiro è nota per i suoi paesaggi mozzafiato, i tradizionali villaggi in pietra e gli imponenti ponti in pietra.

Una delle principali attrazioni di Zagori sono il Parco Nazionale di Vikos-Aoos e la Gola di Vikos, una delle gole più profonde del mondo. Questa zona offre meravigliose opportunità per l’escursionismo, con sentieri che attraversano foreste mozzafiato, fiumi e cime montuose, offrendo ai visitatori panorami indimenticabili.

I tradizionali villaggi di Zagori, come Megalo Papingo, Mikro Papingo e Monodendri, sono noti per le loro caratteristiche case in pietra e le stradine strette. Questi villaggi offrono ai visitatori la possibilità di esplorare la tradizionale vita rurale greca e di assaggiare la gastronomia locale nelle accoglienti taverne.

Dove alloggiare a Zagori

A Zagori troverai una serie di resort eccellenti e molto ben recensiti, tra i migliori c’è ad esempio l’Aristi Mountain Resort.

Pelio

Il Pelio, una penisola situata nella Grecia centrale, offre una combinazione affascinante di paesaggi montani e costieri, rendendolo un luogo ideale per scoprire sia la bellezza della natura che la tradizionale cultura greca.

Il Pelio è noto per i suoi pittoreschi villaggi con tradizionali case in pietra, stradine strette e magnifiche viste sul Mar Egeo. Villaggi come Makrinitsa, Portaria e Tsagarada sono particolarmente popolari tra i visitatori che desiderano godere di un’atmosfera autentica e di un’eccellente gastronomia locale.

La penisola è anche sede di diverse splendide spiagge, come Mylopotamos e Agios Ioannis, che offrono acque limpide e paesaggi pittoreschi, ideali per il relax e il nuoto. Per gli amanti della natura e dell’escursionismo, il Pelio offre una ricca rete di sentieri escursionistici, che attraversano fitte foreste, costeggiano sorgenti e offrono panorami mozzafiato.

I mesi invernali sul Pelio portano un altro tipo di magia, con possibilità di sci e sport invernali nella stazione sciistica di Agriolefkes. Questo aspetto rende il Pelio una destinazione attraente tutto l’anno.

Il Pelio è anche noto per i suoi prodotti tradizionali, come olive, miele e distillati di frutta.

Dove alloggiare nella penisola del Pelio

Un ottimo alloggio con piscina nella penisola del Pelio è, ad esempio, l’Hotel Zagora; vedi se c’è disponibilità.

Olimpo

Il Monte Olimpo è la montagna più alta del paese e conosciuta come la dimora degli dei nella mitologia greca. Questo maestoso massiccio montuoso, situato nel nord della Grecia vicino alla città di Litochoro, è ideale per tutti coloro che desiderano combinare un’esperienza culturale con l’escursionismo.

Con una serie di sentieri escursionistici che conducono a varie cime, inclusa la vetta più alta, il Mytikas, l’Olimpo offre opzioni per tutti, dalle passeggiate leggere alle salite impegnative. I sentieri sull’Olimpo attraversano fitte foreste, prati di montagna e scogliere rocciose, offrendo panorami mozzafiato e la possibilità di incontrare una ricca flora e fauna.

Domande frequenti

Dove andare in vacanza in Grecia con i bambini?

Per una vacanza in Grecia con i bambini, andate a Corfù, Creta, Rodi, Zante o Santorini. Queste isole sono ideali per le vacanze in famiglia.

Posso volare in Grecia con la carta d’identità?

Sì, la Grecia è nell’Unione Europea.

È più bella una vacanza in Grecia o in Bulgaria?

La Grecia è considerata più bella della Bulgaria, ma ogni destinazione è diversa.

Come viaggiare in Grecia?

Il modo più semplice per andare in Grecia è in aereo. Naturalmente, si può anche andare in auto e alcune isole sono raggiungibili in traghetto.

Quale documento di viaggio per la Grecia?

Per la Grecia ti basta la carta d’identità o il passaporto.

Qual è l’isola greca più bella?

Tra le isole greche più belle ci sono Mykonos, Santorini, Rodi, Zante, Corfù e Creta.

Dov’è la Grecia?

La Grecia si trova nell’Europa sud-orientale, sulla punta meridionale della penisola balcanica. È circondata dal Mar Egeo a est, dal Mar Ionio a ovest e dal Mar Mediterraneo a sud.

u003cstrongu003eQuale isola greca scegliere per una vacanza?u003c/strongu003e

Se desideri una vacanza con una vivace vita notturna, ti consigliamo Mykonos e Rodi; per una vacanza in famiglia Creta e Corfù; per la tranquillità e la natura Zante o Cefalonia.

u003cstrongu003eDov’è il mare calmo in Grecia?u003c/strongu003e

Il mare calmo si trova nelle isole del Mar Ionio, come Corfù, Cefalonia e Lefkada, note per le loro acque poco profonde e tranquille.

u003cstrongu003eQual è il posto più bello in Grecia?u003c/strongu003e

I posti più belli in Grecia includono le spiagge idilliache di Zante, le viste mozzafiato di Santorini, i siti storici di Atene e gli aspri paesaggi montani del Peloponneso. Ma è soggettivo e ciò che piace a noi potrebbe non piacere a te.

Dove sono le spiagge più belle della Grecia?

Secondo noi, le spiagge più belle della Grecia si trovano a Lefkada.

Milos, Grecia: 15 consigli su cosa vedere e fare

TL;DRQuindici motivi per innamorarsi di Milos: dalla spiaggia lunare di Sarakiniko alla baia dei pirati Kleftiko, raggiungibile solo in barca, fino alle colorate case da pescatori (syrmata) del villaggio di Klima, alla capitale Plaka con il tramonto più bello dell’isola e all’adrenalinica spiaggia di Tsigrado. L’isola conta oltre settanta spiagge, catacombe paleocristiane con le sepolture di sette-ottomila persone e il luogo del ritrovamento della Venere di Milo, scoperta nel 1820. Calcola quattro o cinque giorni per esplorarla; il periodo migliore va da metà maggio a fine giugno oppure a settembre, quando le temperature si aggirano sui 25 gradi e non soffia ancora il forte vento meltemi. Da Atene si arriva a Milos in meno di tre ore con i traghetti SeaJets.

Se cercate le Cicladi da cartolina — case bianche, cupole blu e mare cristallino — ma l’idea di strade affollate vi spaventa, abbiamo la destinazione che fa per voi. L’isola di Milos Grecia offre un rapporto qualità-prezzo straordinario e il mondo sta appena cominciando a scoprire il suo fascino. Mentre le isole più famose fanno i conti con prezzi alle stelle, qui troverete un’atmosfera molto più autentica, immersa nella calma e in paesaggi naturali incredibili.

Milos è geologicamente una delle isole più straordinarie delle Cicladi, e capirete subito il perché. La sua origine vulcanica ha plasmato colori che altrove in Grecia semplicemente non esistono: rocce bianche come la neve, scogliere rosso sangue, mare turchese. Troverete più di settanta spiagge, molte delle quali sembrano appartenere a un altro pianeta piuttosto che a una tipica destinazione balneare europea.

Abbiamo preparato per voi quindici consigli su cosa vedere e fare a Milos, dal paesaggio lunare di Sarakiniko alle grotte dei pirati, fino a dove assaggiare le migliori pitarakia. E qualche avvertimento onesto, per non rischiare brutte sorprese. 😉 Troverete anche informazioni pratiche su dove alloggiare, come funzionano i trasporti locali e a cosa fare attenzione quando pianificate il viaggio.

Riassunto

  • I luoghi più iconici: La spiaggia lunare di Sarakiniko e la baia dei pirati di Kleftiko, raggiungibile esclusivamente via mare.
  • Il tesoro storico: Proprio su quest’isola, nel 1820, fu scoperta la celebre Venere di Milo, oggi ammirata al Louvre di Parigi.
  • Come arrivare a Milos Grecia: I traghetti veloci SeaJets da Atene impiegano meno di tre ore, ma i biglietti si esauriscono a velocità impressionante.
  • Muoversi sull’isola: Per esplorare la costa occidentale selvaggia è assolutamente indispensabile un veicolo a quattro ruote motrici.
  • Dove dormire: La base più pratica è il porto di Adamas; per il romanticismo optate per Plaka o la tranquilla Pollonia.
  • Gastronomia locale: Da non perdere le pitarakia, deliziosi fagottini fritti ripieni di formaggio locale e menta.
  • Meteo e vento: In estate l’isola è battuta dal forte vento meltemi; il periodo ideale è giugno o settembre.

Quando andare a Milos e come arrivare

Il periodo ideale per visitare l’isola va dalla metà di maggio alla fine di giugno, oppure per tutto settembre. In questi mesi le temperature si aggirano intorno ai venticinque gradi, il mare è caldo e si evitano facilmente le grandi folle di turisti. In primavera l’isola si tinge di verde e tutto fiorisce, anche se al mattino l’acqua può essere ancora piuttosto fresca — ideale per i bagnanti più temerari.

Luglio e agosto sono invece mesi di caldo estremo, con temperature che superano regolarmente i trenta gradi e prezzi degli alloggi che schizzano alle stelle. Un aspetto fondamentale che molti viaggiatori sottovalutano è il forte vento estivo chiamato meltemi. Soffia sull’intero Mar Egeo dalla metà di giugno a settembre e nelle ore pomeridiane può raggiungere i quaranta chilometri orari, causando spesso la cancellazione delle gite in barca e rendendo difficile il bagno sulle spiagge settentrionali. Questo vento da nord può essere rinfrescante nelle giornate più afose, ma solleva onde alte. Se il meltemi è forte, meglio dirigersi verso le spiagge meridionali come Firiplaka o Paleochori, ben protette dalle alte scogliere.

Per quanto riguarda i trasporti, la stragrande maggioranza dei visitatori arriva in traghetto dal porto del Pireo, ad Atene. I catamarani veloci della compagnia SeaJets completano la traversata in circa due ore e mezza, con biglietti di sola andata che costano tra 41 e 79 euro. I traghetti ordinari, molto più grandi, di compagnie come Blue Star Ferries sono più lenti — la traversata dura tra le cinque e le sette ore — ma i biglietti partono da 33 euro e le navi sono molto più stabili in caso di mare mosso.

Vi consiglio di prenotare i biglietti del traghetto con almeno tre o quattro mesi di anticipo, perché in alta stagione le corse sono esaurite in modo disperato. Si può raggiungere Milos anche in volo da Atene con Olympic Air o Sky Express: il volo dura meno di tre quarti d’ora, ma i piccoli aerei a elica hanno una capacità molto limitata. Una volta sull’isola, noleggiate assolutamente un’auto o un quad a circa 35–50 euro al giorno; per esplorare la costa occidentale selvaggia avrete bisogno di un veicolo a quattro ruote motrici, altrimenti l’assicurazione del noleggio non coprirà i danni. Le agenzie di noleggio sono molto trafficate in stagione, quindi prenotate in anticipo. I quad costano un po’ di più rispetto ad altre isole, ma esplorarli per stradine strette e percorsi polverosi è tutto un altro livello di avventura.

Dove dormire a Milos

💡 Consiglio su alloggi e attività: Noi cerchiamo sempre l’alloggio su Booking.com, dove si trovano le migliori condizioni di cancellazione. Per biglietti, tour e attività conviene invece confrontare e acquistare su GetYourGuide.

Milos non ha grandi complessi alberghieri — e questo è un punto a suo favore. La scelta di dove alloggiare dipende soprattutto da se avete un’auto e da quanto silenzio desiderate; ecco le tre opzioni principali. L’isola è dominata da piccole pensioni a conduzione familiare, studio boutique e appartamenti tradizionali. I posti si esauriscono in fretta e i prezzi medi in stagione oscillano tra 60 e 100 euro a notte, quindi non aspettate a prenotare su Booking.

La base più pratica è il porto principale di Adamas, dove arrivano tutti i traghetti dalla terraferma e si trova la maggiore concentrazione di ristoranti, bar e agenzie di noleggio auto. È la scelta ideale se non volete guidare, perché da qui partono quasi tutte le gite in barca e i bus locali. Un’ottima opzione è l’apprezzatissimo Olea Bay Hotel (da 190 euro a notte), che offre una splendida vista sul mare in un contesto tranquillo, lontano dal centro più animato.

Se cercate la tipica romantica cicladica, con vicoli stretti e tramonti mozzafiato, alloggiate nella storica cittadina di Plaka. Tenete però presente che il centro è completamente chiuso al traffico, quindi dovrete parcheggiare a valle e portare i bagagli a piedi per un tratto. È un posto incantevole, pieno di piccoli negozi e bar alla moda che si animano soprattutto al tramonto.

Per le famiglie con bambini e le coppie in cerca di assoluta tranquillità, la scelta perfetta è il villaggio di pescatori di Pollonia, a nord-est dell’isola. Offre una bella spiaggia sabbiosa ombreggiata da tamerici e ottimi ristoranti sul lungomare; da qui parte anche il traghetto per la vicina Kimolos. Potete soggiornare nella popolare Villa Mary Elen o negli appartamenti Litsa Malli Rooms, con prezzi a partire da soli 92 euro a notte. I romantici più accaniti possono affittare le tradizionali casette di pescatori chiamate syrmata, direttamente sulla spiaggia nel villaggio di Klima: un’esperienza autenticamente unica, ma con prezzi che vanno dai 160 ai 500 euro a notte.

15 cose da vedere e fare a Milos Grecia

Ecco quindici cose che fanno tornare a Milos Grecia ancora e ancora. Cominciamo da quelle che non potete assolutamente perdere. Il programma si può organizzare comodamente in quattro o cinque giorni: il tempo ideale per assorbire l’atmosfera locale senza mai sentirsi di dover correre.

1. Sarakiniko e il suo paesaggio lunare

Questo è il simbolo assoluto dell’isola e probabilmente la spiaggia più fotografata di tutte le Cicladi, resa famosa anche dal noto video musicale di Kungs per il brano This Girl. Non aspettatevi la classica sabbia con ombrelloni: Sarakiniko è composta da rocce vulcaniche di tufo bianchissimo, scolpite dal vento e dalle onde in forme bizzarre che ricordano la superficie lunare. Le rocce bianche sullo sfondo del mare turchese profondo vi incolleranno letteralmente all’obiettivo della fotocamera.

Su tutta questa vasta formazione rocciosa non esiste assolutamente ombra naturale: cappello, crema solare ad alta protezione e abbondante acqua sono indispensabili. Durante il giorno le rocce bianche si surriscaldano e riflettono i raggi del sole come uno specchio gigante, il che in piena estate può essere piuttosto estenuante. Gli amanti dell’adrenalina vengono spesso qui per i tuffi dagli scogli, ma quando soffia forte il vento meltemi da nord fate molta attenzione in acqua, perché le onde possono spingervi facilmente contro le rocce affilate.

💡 Consiglio pratico: Se volete godervi Sarakiniko in pace, arrivate entro le nove di mattina o in alternativa al tramonto. Nella alta stagione, tra le dieci e le quattordici, i bus delle navi da crociera scaricano fino a duemila persone sulle rocce, il che rovina decisamente il fascino del pianeta deserto.

2. La baia dei pirati di Kleftiko

All’estremità sud-occidentale dell’isola si nasconde un vero tesoro: un tempo rifugio sicuro per le navi dei pirati, oggi una delle attrazioni più spettacolari di tutta la Grecia. Kleftiko è formata da enormi formazioni rocciose bianche, archi naturali e grotte che emergono direttamente da una laguna cristallina di un turchese quasi fluorescente. Non ci arrivano strade né sentieri praticabili, quindi l’unico modo sensato per ammirarla dal vivo è prenotare un’escursione in barca.

Le imbarcazioni partono più spesso dal porto principale di Adamas o dalle spiagge meridionali, con un’ampia scelta di opzioni per ogni budget. Un’escursione di mezza giornata su un motoscafo veloce costa circa 28–44 euro a persona e include circa quattro ore di navigazione con soste per nuotare e passaggi spettacolari attraverso i tunnel nella roccia. Per un’esperienza più lussuosa potete optare per una gita di un’intera giornata.

Compagnie come Polco Sailing offrono traversate di otto ore su un catamarano spazioso, al costo di circa 150 euro a persona. Il prezzo include un ricco pranzo preparato con ingredienti locali, bevande illimitate — birra e vino compresi — e l’attrezzatura completa per lo snorkeling o i paddleboard. L’acqua è così limpida che si vede fino a decine di metri di profondità, e nuotare nelle grotte dove la luce si spezza sul fondo bianco è probabilmente la migliore esperienza di tutta l’isola.

3. Le rimesse colorate nel villaggio di Klima

Milos custodisce un’architettura unica che difficilmente troverete altrove in Grecia: i cosiddetti syrmata. Si tratta di tradizionali garage per barche scavati direttamente nella morbida roccia vulcanica a filo d’acqua. Il piano terra serviva da sempre a ricoverare le barche durante le furiose tempeste invernali, mentre al piano superiore le famiglie di pescatori ricavavano umili spazi abitativi per trascorrere i mesi estivi.

L’esempio più bello e meglio conservato di questa architettura unica si trova nel villaggio di Klima, dove gli abitanti dipingono porte e persiane di legno nei colori più vivaci per riconoscere la propria casa già dal largo. Lungo il bordo dell’acqua si estende così una fila incredibilmente fotogenica di casette rosse, gialle, blu e verdi, molte delle quali funzionano oggi come appartamenti di charme per i turisti.

Vi consiglio di venire qui nel tardo pomeriggio, quando il sole calante illumina meravigliosamente tutta la baia creando un’atmosfera che non ha nulla da invidiare ai famosi tramonti di Santorini, ma con molta più pace e tranquillità. Potete passeggiare direttamente sulle strette banchine davanti alle rimesse, osservare i gatti che si crogiolano al sole e immergervi nella vera, genuina atmosfera isolana.

4. Plaka e il tramonto più bello dell’isola

La capitale dell’isola sorge in cima a una collina sul mare e rappresenta la quintessenza della tradizionale architettura cicladica che tutti conosciamo dalle cartoline. Vicoli labirintici in pietra, facciate bianchissime con imposte blu e tanti piccoli negozi e cocktail bar di tendenza. L’intero centro storico è rigorosamente chiuso al traffico, quindi potete girovagare per ore in totale libertà, lasciando l’auto al parcheggio gratuito a valle.

Sopra la città si erge fiera la rovina del castello veneziano Kastro, raggiungibile tramite una scalinata piuttosto ripida che in piena estate vi metterà alla prova. La salita però regala un panorama fantastico sull’intera baia e sulle isole circostanti: uno spettacolo che vale assolutamente ogni goccia di sudore.

La piazzetta intorno alla pittoresca chiesa di Panagia Thalassitra è considerata il miglior posto dell’isola per assistere al tramonto. I colori del cielo si riflettono sulle pareti bianche creando uno spettacolo magico che ogni sera attira decine di persone. Per questo vi consiglio vivamente di arrivare in cima con almeno un’ora di anticipo, per aggiudicarvi il posto migliore sul muretto e godervi questo momento romantico in tutta calma.

5. La spiaggia adrenalinica di Tsigrado

Se non soffrite di vertigini e amate un po’ d’avventura, non perdetevi assolutamente la spiaggia di Tsigrado sulla costa meridionale, diventata negli ultimi anni un vero hit sui social. La baia è minuscola, con una sabbia finissima e un’acqua perfettamente turchese, ma il vero protagonista è il percorso per arrivarci. Bisogna infilarsi in una stretta fessura nella roccia e poi scendere per due scale di legno piuttosto ripide, aggrappandosi a una robusta corda.

La discesa ricorda un’arrampicata leggera: scarpe chiuse e un pizzico di coraggio sono indispensabili; bambini piccoli e persone con mobilità ridotta è meglio che la saltino. L’auto resta in cima al parcheggio e tutto si porta in zaino, perché in fondo non c’è nessun servizio, né lettini né chiosco.

Data la dimensione molto ridotta della baia, vi consiglio di arrivare di buon mattino, prima che lo spazio si riempia di altri avventurieri e si formino lunghe code sgradevoli per la scala. L’esperienza del bagno in questa arena di roccia semi-chiusa è così intima e meravigliosa che la discesa un po’ vertiginosa ne vale decisamente la pena.

6. Le sorgenti geotermali di Paliochori e le scogliere di Firiplaka

L’attività vulcanica sull’isola si è spenta da tempo e il magma in profondità dorme tranquillo, ma il sottosuolo ribolle ancora in modo straordinario. La prova più affascinante è la lunga spiaggia di Paliochori, dove direttamente dalla sabbia e dal fondale marino basso sgorgano sorgenti geotermali calde chiamate fumarole. Immergetevi vicino alla riva e sentirete le bollicine calde con un leggero odore di zolfo massaggiarvi dal basso, come una magnifica vasca idromassaggio naturale a cielo aperto.

Alcune ristoranti locali più intraprendenti sfruttano questo fenomeno naturale per cucinare, preparando i piatti in pentole sepolte nella sabbia vulcanica calda. Se avete fortuna, potrete vederlo dal vivo. E poi assaggiate anche il cibo.

Nella baia adiacente si trova la non meno popolare spiaggia di Firiplaka, famosa per le sue enormi scogliere vulcaniche che giocano con tutte le sfumature del rosso, del rosa e dell’arancione. Il fondale sabbioso degrada nell’acqua in modo molto graduale, il che la rende ideale per una giornata di relax totale; ed è molto più accessibile di Tsigrado, caratteristica che la rende amatissima per i pomeriggi in piena tranquillità.

7. Il romanticismo dei pescatori a Mandrakia e Firopotamos

Oltre alla famosa Klima, l’isola nasconde altri villaggi pittoreschi che hanno conservato intatta la loro sonnolenta atmosfera di pesca e la straordinaria autenticità. Mandrakia è un piccolo porto incredibilmente fotogenico sulla costa nord, dove si trovano altri syrmata dai colori vivaci e barche che dondolano dolcemente sulle onde. Passeggiare sul molo e osservare i pescatori al lavoro è una vera coccola per l’anima.

A non più di dieci minuti di scooter si trova la baia di Firopotamos, con una bianca cappellina sul promontorio e un’acqua così limpida da invitare allo snorkeling. Tra le vecchie rimesse nuotano spesso banchi enormi di pesciolini e l’atmosfera è di gran lunga più tranquilla rispetto alle spiagge più note, tanto che potete stendere il telo direttamente sul molo di cemento.

Un muretto, un caffè freddo, un gatto che vi strofina sulla caviglia. Non serve altro.

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8. Il fiordo roccioso di Papafragas

Sulla costa settentrionale dell’isola, poco distante dal villaggio di Pollonia, si trova uno spettacolo naturale drammatico che ricorda un’enorme piscina scavata in profondità nel massiccio roccioso. Papafragas è uno strettissimo canyon marino delimitato da pareti verticali, attraverso cui il mare scorre fino a una piccola baia sabbiosa in fondo. L’acqua ha un’intensità di colore smeraldo straordinaria e nelle rocce circostanti si nascondono misteriose grotte marine nelle quali ci si può affacciare.

Va però detto subito una cosa importante: la discesa ufficiale verso la spiaggia è attualmente chiusa per rischio di frane e i vecchi gradini scavati nella roccia sono danneggiati e insidiosi. La maggior parte dei visitatori si limita quindi a fotografare questa meraviglia dall’alto, dalle scogliere in sicurezza, oppure i più coraggiosi vi arrivano a nuoto dalla spiaggia attigua di Kapros, più facilmente accessibile.

Poco lontano si trova anche l’importante sito archeologico di Phylakopi, dove si possono ammirare i resti di un insediamento dell’età del bronzo. Nonostante si tratti di un luogo di grande importanza per la storia greca, è quasi completamente ignorato dai turisti, quindi potrete godervi le rovine antiche con vista sul mare in assoluta solitudine.

9. Le misteriose catacombe vicino al villaggio di Tripiti

Milos non stupisce i visitatori solo con la sua natura selvaggia, ma anche con una storia incredibilmente profonda e affascinante che risale a migliaia di anni fa. Poco sotto il pittoresco villaggio di Tripiti, a soli due chilometri e mezzo dalla capitale Plaka, si trovano alcune delle catacombe paleocristiane più importanti del mondo intero. Questo vasto complesso sotterraneo risale al primo secolo dopo Cristo e secondo gli storici qui riposano tra i sette e gli ottomila dei primi cristiani.

Per importanza storica queste catacombe si classificano al terzo posto mondiale, subito dopo quelle di Roma e della Terra Santa. Al pubblico è accessibile attualmente solo una piccola parte dei corridoi, accuratamente illuminata, ma anche così il luogo trasuda un rispetto e un mistero profondi.

Il biglietto d’ingresso costa tra i cinque e i dieci euro e la visita dura circa venti minuti. Di solito è aperto dal mercoledì al lunedì, dalle nove del mattino fino alle quasi sette di sera. Tra l’altro, il fresco sotterraneo in una calda giornata estiva è un piacevole bonus.

10. Il teatro antico e la patria della Venere di Milo

A meno di settecento metri dalle catacombe si trovano i resti di un teatro romano costruito in marmo di Paro bianchissimo, una tappa perfetta nell’ambito della stessa gita. In origine poteva ospitare cinquemila spettatori e ancora oggi offre una vista panoramica straordinaria sulla baia e sul villaggio di Klima. L’ingresso al teatro è completamente gratuito e vale davvero la pena sedersi per un momento sugli antichi gradini e lasciarsi avvolgere dall’atmosfera storica.

Ed è proprio vicino a questi gradini che l’8 aprile 1820 accadde qualcosa di cui si parla ancora oggi: un contadino locale di nome Yorgos, scavando nel suo campo, scoprì la Venere di Milo, nota anche come Afrodite di Melo, risalente a circa il 100 a.C.

Questo capolavoro di marmo puro è oggi uno dei principali tesori del Louvre di Parigi, che la custodisce gelosamente. Sull’isola si trova ormai solo una discreta targa commemorativa a indicare il luogo del ritrovamento e una copia molto fedele nel Museo Archeologico di Plaka, che vale assolutamente la visita.

11. Pollonia e la gita sull’isola vicina di Kimolos

All’estremità nord-orientale dell’isola si trova il sonnolento villaggio di pescatori di Pollonia, che negli ultimi anni si è trasformato in un elegante e ricercato centro balneare. Offre una bella spiaggia sabbiosa ombreggiata dagli alberi, ottimi ristoranti lungo la passeggiata sul mare e un’atmosfera generale molto tranquilla, quasi da lusso discreto, che piace soprattutto alle coppie e alle famiglie con bambini. È il posto perfetto per una passeggiata serale che si conclude con una cena memorabile.

Direttamente dal piccolo molo di Pollonia partono diverse volte al giorno i traghetti locali per Kimolos. Il servizio è gestito dalla compagnia Blue Gem con la nave Osia Methodia e la traversata dura poco più di venticinque minuti. Il biglietto per un passeggero a piedi costa circa 2,40 euro, il che rende questa gita una delle opzioni più economiche e accessibili per un’escursione di mezza giornata fuori dai circuiti principali.

Kimolos è ancora più tranquilla della stessa Milos e nasconde veri gioielli naturali. Vale assolutamente la visita soprattutto la splendida spiaggia di Prassa con la sua sabbia bianca e un’acqua così limpida e turchese che vi sembrerà di essere ai Caraibi piuttosto che nel cuore dell’Europa.

12. La voragine di Sykia e le rocce marziane di Capo Vani

La costa occidentale dell’isola è selvaggia, quasi disabitata e raggiungibile in gran parte solo via mare o con un robusto fuoristrada. Sykia è un’enorme grotta marina il cui soffitto è parzialmente crollato nel corso dei secoli: la luce piomba ora direttamente dall’alto e gioca sulla superficie dell’acqua con riflessi smeraldo. All’interno della grotta si nasconde una piccola spiaggia di ciottoli, raggiungibile con le barche delle gite organizzate, dove potrete nuotare in questo straordinario caldron naturale.

Poco più a nord-est si erge il drammatico Capo Vani, che sembra la scenografia di un film di fantascienza. Un’antica miniera di manganese ha messo a nudo rocce che giocano con tutte le sfumature del rosso intenso, del viola e del nero, creando un contrasto incredibile con il mare azzurro.

Se volete arrivarci via terra, tenete presente che il sentiero sterrato richiede un veicolo a quattro ruote motrici. Per le normali auto a noleggio vige un divieto assoluto di accesso con relativa perdita della copertura assicurativa, quindi non cercate di risparmiare e noleggiate un quad o un fuoristrada degno di questo nome.

13. Il bagno rilassante a Plathiena

Quando ne avete abbastanza di discese adrenalinici e lunghe navigazioni, andate a riposarvi sulla costa settentrionale, a pochi passi dalla capitale Plaka. La spiaggia di Plathiena si trova in un’ampia baia a circa due chilometri, protetta da alte scogliere, e offre una sabbia finissima con un ingresso in acqua dolcissimo. Ci sono molto meno persone rispetto al sud dell’isola, nessuna onda agitata ed è un posto ideale per un pomeriggio di relax con un libro in mano o per le famiglie con bambini piccoli.

Plathiena, grazie alla sua posizione defilata, è un vero paradiso di pace. La strada per arrivarci è stretta, ma il risultato vale ogni curva. La sabbia è così soffice che vi sembrerà di essere su un’isola caraibica di lusso, e in estate spesso funziona anche un piccolo chiosco con bibite fredde e snack leggeri. Per un’esperienza indimenticabile, vi consiglio di andarci nel tardo pomeriggio, quando le scogliere circostanti si tingono di sfumature dorate nella luce del tramonto.

14. Le miniere di zolfo abbandonate di Paliorema

Questo posto è una vera chicca per gli appassionati di storia industriale, urbex e fotografia non convenzionale. Sulla costa sud-orientale dell’isola si trova la baia di Paliorema, dove sorge un complesso minerario di zolfo completamente abbandonato e in rovina, noto anche come Thiorichia. L’estrazione cessò a metà del Novecento, ma rimangono ancora oggi vagoncini arrugginiti, vecchi binari e macchinari da miniera incastonati direttamente nelle scogliere vulcaniche colorate, che il tempo sta lentamente inghiottendo.

L’ingresso all’intera area mineraria è libero e gratuito, ma muovetevi con la massima attenzione perché le vecchie strutture non sono protette in alcun modo e i segni del tempo sono evidenti. Fare il bagno in mare con vista sulla fabbrica arrugginita è un’esperienza evocativa che non troverete da nessun’altra parte in Grecia, e le foto che ne usciranno saranno davvero straordinarie.

La strada sterrata ripida e piena di buche richiede un veicolo con l’altezza da terra elevata o direttamente un quad robusto. Se avete solo una normale auto a noleggio, cercate un’escursione in barca organizzata che si fermi qui occasionalmente.

15. Gita sull’isola disabitata di Poliegos

Se avete tempo e voglia di un bagno davvero esclusivo lontano da ogni civiltà, prenotate una gita in barca di un’intera giornata sull’isola vicina di Poliegos. Questa grande distesa di terra si trova tra Milos e Kimolos, è completamente disabitata e vi regnano solo la natura selvaggia bruciata dal sole e qualche branco di capre randagie. Proprio grazie all’assoluta assenza di persone e mezzi navali, le baie di Poliegos vantano l’acqua turchese più limpida e luminosa di tutto il Mar Egeo.

I catamarani partono più spesso dal porto principale di Adamas e una gita di un’intera giornata costa circa 120–150 euro a persona. Le barche si fermano spesso vicino a enormi scogliere dove è possibile fare snorkeling per ore in una trasparenza assoluta, scorgendo il fondo a decine di metri di profondità.

Quando sarete tornati a casa e cercherete le parole per descrivere quella vacanza, ricordatevi di Poliegos. Quel colore turchese non si spiega in altro modo. Le gite includono spesso anche il catering a bordo, quindi non dovete preoccuparvi di nulla e potete godervi la quiete, lontani dai centri turistici sovraffollati.

Dove mangiare a Milos

La gastronomia greca è un capitolo a parte e a Milos questo vale doppio. Pur essendo la Grecia famosa per i piatti di carne, qui troverete specialità assolutamente straordinarie da provare. Vi consiglio assolutamente di assaggiare le pitarakia, fagottini fritti perfetti ripieni di un formaggio deciso chiamato myzithra e menta fresca. Come dolce finale provate la karpouzopita, un torta di melone molto originale con miele e cannella.

Per un ottimo pasto dirigetevi alla famosa taverna O! Hamos! sulla spiaggia di Papikinou ad Adamas. Anche se questo locale a conduzione familiare è rinomato per le sue carni cotte lentamente provenienti dalla propria fattoria, per i vegetariani prepara una zucchina fritta con formaggio di capra assolutamente fantastica, una moussaka senza carne eccellente e polpette di verdure con salsa di melone che vi lasceranno a bocca aperta. Aspettatevi però la fila: non si prenota in anticipo e la sera è sempre pieno.

Se avete voglia di pesce fresco, fate un salto sulla costa nord al villaggio di Mandrakia. Il posto è famoso per la taverna Medusa, rinomata per la sua ampia selezione di specialità ittiche fresche: a pranzo si formano spesso code per un tavolo e le persone siedono con un bicchiere di vino direttamente sulle scogliere. Qui potete gustare un’ottima polpo essiccato al sole e godervi la vista sulle rimesse colorate con le onde che si infrangono sotto.

Dove andare dopo Milos

Milos ha una posizione strategica perfetta e offre numerosi collegamenti in traghetto con le altre isole. Il porto locale vi connette con più di diciotto destinazioni nel Mar Egeo.

  • Se vi attira il romanticismo classico e le iconiche cupole blu, date un’occhiata al nostro articolo Vacanza a Santorini. Con l’aliscafo da Milos ci si arriva in circa due ore.
  • Se volete combinare storia e vita notturna vivace, leggete cosa offre la nostra guida su Vacanza a Mykonos.
  • Se state pianificando un viaggio più lungo e siete attratti da una varietà maggiore, consultate la nostra panoramica Le isole più belle della Grecia, ricca di ulteriore ispirazione.
  • Per consigli pratici prima della partenza, non perdete la nostra lista su Cosa portare in vacanza in Grecia.

Domande frequenti

State pianificando un viaggio sull’isola di Milos Grecia? Ecco le risposte alle domande più frequenti, per aiutarvi a prepararvi al meglio e non dimenticare nessun dettaglio importante.

Come arrivare a Milos?

Il modo più comune e pratico è volare ad Atene e poi spostarsi in traghetto dal porto del Pireo. I catamarani veloci (u003ca href=u0022https://www.seajets.com/u0022 target=u0022_blanku0022 rel=u0022nofollow noopeneru0022u003eSeaJetsu003c/au003e) coprono il tragitto in meno di tre ore e il biglietto costa intorno ai 41-79 euro, mentre le navi più lente (Blue Star) navigano per circa cinque-sette ore, ma le trovi già a partire da 33 euro. In estate acquista i biglietti con diversi mesi di anticipo. Se viaggi fuori dall’alta stagione, la frequenza dei traghetti diminuisce un po’, quindi è meglio ricontrollare due volte gli orari. La traversata in nave è comunque di per sé un’esperienza fantastica.

Da dove si vola per Milos?

L’isola ha un piccolo aeroporto nazionale, raggiungibile esclusivamente con voli diretti da Atene con compagnie come Olympic Air o Sky Express, con un volo di circa 40 minuti. Dalla Repubblica Ceca non esistono voli diretti, bisogna sempre fare scalo nella capitale greca. Poiché vengono utilizzati aerei a elica più piccoli, la capacità di posti è molto limitata. Non lasciate quindi la prenotazione dei biglietti all’ultimo momento.

Qual è l’isola più bella della Grecia?

Dipende da cosa vi aspettate dalla vacanza. Santorini è iconica con i suoi tetti blu, Naxos è perfetta per le famiglie con bambini grazie alle spiagge sabbiose e Milos è considerata l’isola geologicamente più interessante e variegata di tutte le Cicladi grazie alle sue oltre settanta spiagge colorate. Qualunque scegliate, l’architettura cicladica e l’ottimo cibo locale non vi deluderanno di certo.

Dove si trova il mare più bello della Grecia?

Milos e i suoi dintorni vantano acque assolutamente fantastiche. In particolare, l’isola disabitata di Poliegos, vicino a Milos, viene regolarmente indicata come il luogo con l’acqua più cristallina e turchese di tutto il Mar Egeo, raggiungibile solo in barca. Inoltre, le spiagge così diverse significano che potete scoprire ogni giorno una costa completamente diversa senza mai annoiarvi.

Quanti giorni servono per Milos?

Per esplorare l’isola con calma consiglio di dedicare quattro o cinque giorni. Così potrete fare un’escursione in barca di un’intera giornata a Kleftiko, visitare con tranquillità i pittoreschi villaggi con i colorati syrmata e avrete abbastanza tempo per rilassarvi sulle spiagge vulcaniche. Se però avete in programma di visitare anche la vicina Kimolos o fare più escursioni a piedi lungo la remota costa occidentale, allungate pure il soggiorno a una settimana intera. L’isola non vi annoierà di sicuro.

Serve l’auto a Milos?

Sì, noleggiare un’auto o un quad potente è praticamente indispensabile se volete scoprire le spiagge nascoste e avere libertà di movimento. Gli autobus collegano i principali paesini, ma dopo il tramonto la loro frequenza si riduce notevolmente e i luoghi naturali più interessanti nella parte occidentale dell’isola sono raggiungibili esclusivamente con un’auto 4×4. Inoltre, i noleggi auto in alta stagione sono molto richiesti. Prenotate assolutamente il veicolo idealmente già da casa, non appena conoscete le date esatte del viaggio.

Qual è il periodo migliore per andare a Milos?

I mesi assolutamente ideali sono maggio, giugno e settembre. Eviterete così il caldo estremo di agosto che supera i 30 gradi, le folle più grandi di turisti e soprattutto il forte vento del nord meltemi, che a metà estate spesso rovina i piani per le escursioni in barca. Il mare di settembre, inoltre, dopo la lunga estate è perfettamente riscaldato, quindi anche chi di solito non ama particolarmente l’acqua fredda si godrà la nuotata.

Atene, Grecia: 21 consigli su cosa vedere e fare

TL;DRAtene si scoprono con 21 consigli pratici, dall’Acropoli e il Partenone (ingresso 30 €, prenotazione online dello slot orario obbligatoria) al Museo dell’Acropoli con le cariatidi originali, fino ai quartieri Plaka, Anafiotika, Psyrì, Koukaki ed Exarchia. Per i monumenti principali e per goderti l’atmosfera bastano due o tre giorni pieni; il periodo migliore va da aprile a metà giugno oppure settembre e ottobre, quando le temperature si aggirano tra 20 e 25 gradi — in estate infatti si arriva fino a 42 gradi e i siti archeologici chiudono a mezzogiorno. Dal centro puoi organizzare facilmente escursioni al Tempio di Poseidone a Capo Sounio oppure prendere il traghetto per l’isola di Idra, dove non circolano auto. Dall’aeroporto il trasporto con la linea 3 della metro costa 9 €; occhio ai borseggiatori e alla cosiddetta truffa del pane nei ristoranti della Plaka.

Quando si pensa alla capitale della Grecia, molti la immaginano solo come una sosta veloce prima di imbarcarsi verso le isole. Per anni è stato così: i turisti atterravano, scattavano qualche foto alle colonne antiche e prendevano il primo traghetto dal Pireo. Ma quella stagione è finita. Atene, Grecia nel cuore del Mediterraneo, si è trasformata in una destinazione a sé, capace di riempire un lungo weekend senza mai annoiare. Troverai un mix selvaggio di grandiosità antica e cultura di strada autentica: a pochi passi dai marmi millenari brillano muri coperti di street art di primo livello, e accanto alle tradizionali taverne pulsano bar moderni fino a tarda notte. Per capire davvero questa città, devi abbracciarne i contrasti.

In questo articolo trovi esattamente 21 consigli sui posti più interessanti da visitare, dall’iconico Partenone ai vicoli nascosti in stile cicladico, fino ai migliori punti panoramici per il tramonto. Ti spiegheremo anche come evitare le trappole dei ristoranti nel centro storico e come non lasciare il portafoglio nelle tasche dei borseggiatori in metro. Aggiungiamo consigli concreti sull’alloggio e ti spieghiamo le nuove regole per i biglietti, cambiate radicalmente di recente. Vedrai che Atene ti travolgerà completamente.

Riassunto

  • Ingresso all’Acropoli: Il biglietto costa 30 euro tutto l’anno e bisogna prenotare online in anticipo uno slot orario specifico.
  • Biglietti combinati soppressi: Il biglietto cumulativo statale per sette siti è stato abolito nel 2025; occorre usare pacchetti commerciali oppure acquistare i biglietti singolarmente.
  • Trasporto dall’aeroporto: La linea blu della metro numero 3 porta in centro per 9 euro, ma attenzione ai borseggiatori.
  • Trappole nei ristoranti: Nei quartieri turistici occhio al cosiddetto bread scam: ti addebitano pane non richiesto.
  • Quando partire: I mesi migliori sono primavera e autunno; d’estate le temperature superano i 40 gradi e i siti chiudono a mezzogiorno.
  • Dove alloggiare: La base ideale è il pittoresco quartiere Plaka oppure il più tranquillo ma trendy Koukaki, ai piedi della collina.
  • Escursioni fuori città: La città è un ottimo punto di partenza per visitare il tempio di Poseidone o la vicina isola di Hydra.

Quando andare ad Atene

La scelta del momento giusto è fondamentale per godersi il soggiorno senza soffrire nella fornace di cemento. I mesi ideali per visitare Atene sono da aprile a metà giugno e poi settembre e ottobre. In questo periodo le temperature si aggirano attorno ai 20-25 gradi, l’aria è respirabile e la luce morbida è perfetta per fotografare i monumenti antichi. Le folle sono decisamente più gestibili, quindi niente code infinite sotto il sole e molto meno stress. I voli dall’Italia si trovano a prezzi ottimi, specialmente con compagnie come Ryanair, Vueling o ITA Airways che collegano Roma, Milano e altre città direttamente ad Atene.

Per quanto l’estate in Grecia suoni allettante, la metropoli stessa si trasforma in luglio e agosto in un inferno senza pietà. Durante l’estate 2025 la città è stata colpita da ondate di calore con temperature fino a 42 gradi, e non è certo uno scherzo. Le autorità hanno dovuto chiudere i siti storici ripetutamente nelle ore centrali della giornata, tra mezzogiorno e le cinque del pomeriggio, perché le persone collassavano sul marmo rovente; il governo ha persino vietato i lavori all’aperto nelle ore più calde. Se ci vai in piena estate, devi adottare il ritmo locale mediterraneo: uscire presto la mattina per i monumenti, fare una siesta rispettabile in hotel con l’aria condizionata o visitare i musei freschi nel pomeriggio, e tornare in strada solo al tramonto. L’inverno è invece ottimo per gli amanti della storia che vogliono la città tutta per sé, anche se non puoi più contare sulle riduzioni invernali sui biglietti. Per visitare il centro ti basteranno due o tre giorni pieni, a cui puoi aggiungere qualche giorno per il mare o le escursioni.

Dove alloggiare ad Atene

💡 Consiglio su alloggi e attività: Cerchiamo sempre gli alloggi su Booking.com, dove si trovano le migliori condizioni di cancellazione. Per biglietti, tour e attività conviene invece confrontare e acquistare tramite GetYourGuide.

Scegliere il quartiere giusto è una delle decisioni più importanti da prendere prima di partire, perché la città non funziona come un blocco compatto. Atene ricorda piuttosto un mosaico di villaggi collegati tra loro, ognuno con un’atmosfera completamente diversa e un’esperienza unica. Per il primo soggiorno consiglio di cercare alloggio il più vicino possibile al centro storico, così da poter raggiungere a piedi la maggior parte dei siti antichi senza dover fare continuamente i conti con la metro affollata.

Se cerchi il romanticismo classico e vuoi avere i monumenti più famosi letteralmente dietro l’angolo, scegli il pittoresco quartiere Plaka. Troverai belle case neoclassiche, vicoli accoglienti e abbondanza di fiori ovunque. Molto apprezzato è il piacevole Hotel Byron, che offre un ottimo rapporto qualità-prezzo, oppure il più lussuoso Phaedra Hotel, dove le camere partono da circa 120 € a notte. Se invece vuoi concederti il massimo del lusso senza badare al budget, dai un’occhiata al nuovo boutique hotel The Dolli, con piscina infinity sul tetto e vista mozzafiato direttamente sul Partenone. Consiglio sempre di prenotare con largo anticipo su Booking.com, perché le camere migliori spariscono già mesi prima dell’alta stagione.

Per un soggiorno più tranquillo e autentico consiglio il trendy quartiere residenziale Koukaki. Si trova proprio sotto il nuovo museo, c’è molti meno turisti e si trovano i migliori caffè indipendenti e panifici artigianali. Un’ottima scelta è ad esempio il moderno CITYLUXE Suites & Rooms. Se invece cerchi vita notturna vivace, opta per le vicinanze di piazza Monastiraki, dove si trova il popolare Plaka Hotel con fantastica terrazza sul tetto. Evita assolutamente di alloggiare nei pressi di piazza Omonia, della stazione di Larissa e del quartiere Vathi, che di notte non sono zone molto sicure e gli stessi abitanti le evitano accuratamente al buio.

21 consigli su cosa vedere e fare ad Atene

Scopriamo insieme il meglio che la capitale greca ha da offrire. Ho preparato un elenco completo di luoghi che spazia dalle rovine antiche alle esperienze gastronomiche più moderne, così puoi costruire il tuo itinerario esattamente su misura.

1. L’Acropoli e l’iconico Partenone

Il simbolo della città, visibile praticamente da ogni tetto, è una tappa assolutamente irrinunciabile per chiunque visiti Atene. È proprio qui però che ti scontrerai più duramente con la realtà del turismo moderno, e devi prepararti per bene. I tempi in cui ci si avvicinava alla cassa e si comprava il biglietto sul momento sono finiti per sempre: il ministero della Cultura greco ha introdotto un limite giornaliero di 20.000 visitatori e l’obbligo di prenotare slot temporizzati per l’ingresso.

Il biglietto va acquistato online in anticipo sul sito ufficiale hhticket.gr, scegliendo una finestra di ingresso con una tolleranza di soli quindici minuti. Se perdi il tuo slot, purtroppo non ti faranno entrare e non riceverai rimborsi. Il biglietto intero costa 30 euro tutto l’anno; nel 2026 sono stati definitivamente aboliti tutti gli sconti invernali. Lassù ti aspetta però il Partenone, il tempio perfetto dedicato alla dea della saggezza, che toglie il fiato nonostante secoli di saccheggi ed esplosioni devastanti.

💡 Consiglio pratico: Prenota subito il primo slot della mattina alle 8:00 e acquista i biglietti almeno cinque giorni prima. Di mattina presto l’aria è ancora respirabile, la luce è ideale per le foto e soprattutto eviti le masse delle crociere che cominciano ad arrivare intorno alle dieci e rappresentano quasi la metà dei visitatori giornalieri.

2. Il moderno Museo dell’Acropoli

Anche se non sei un habitué dei musei, questa perla architettonica moderna non puoi assolutamente perderla. L’edificio del Museo dell’Acropoli, costruito in cemento e vetro direttamente ai piedi della collina sacra, offre un contrasto straordinario con le rovine antiche. Già l’ingresso è un’esperienza in sé: letteralmente cammini su un pavimento di vetro sopra gli scavi di un antico quartiere greco.

All’ultimo piano, intelligentemente orientato in parallelo al Partenone, puoi ammirare gli originali dei fregi alla luce naturale del giorno, con un effetto di maestosità difficile da descrivere. Il pezzo forte dell’intera collezione rimane però la sala con le originali cariatidi, le sculture di fanciulle che sostenevano il tetto dell’Eretteo. Ne trovi cinque qui; la sesta è purtroppo ancora al British Museum di Londra. Il biglietto d’ingresso costa 15 euro in estate e 10 euro in inverno.

💡 Consiglio pratico: Se vuoi goderti la vista sulla collina sacra senza la ressa, sali al caffè sul tetto del museo. Offre una vista meravigliosa sul Partenone e puoi accedervi anche senza comprare il biglietto per le esposizioni.

3. Plaka e le trappole dei ristoranti

Plaka è il quartiere più antico e fotogenico di Atene, disteso ai piedi della collina sacra. Troverai stradine lastricate, belle facciate neoclassiche e cascate di bouganville rose che invitano continuamente a scattare foto. Funziona come un grande magnete turistico, il che porta con sé inevitabilmente alcune insidie su cui devi tenere gli occhi aperti per non svuotare il portafoglio.

Evita i locali dove fuori c’è un imbonitor che cerca di trascinarti dentro a tutti i costi: le taverne davvero buone non ne hanno bisogno. Diffuso è anche il cosiddetto bread scam: il cameriere porta al tavolo un cestino di pane e acqua in bottiglia senza che tu li abbia ordinati. Al momento del conto trovi un supplemento fino a tre euro a persona. Secondo la legge greca addebitare pane non richiesto è illegale dal 2013, quindi non aver timore di rifiutare il cestino con un sorriso. Controlla sempre che il ristorante esponga fuori il menu con i prezzi ben visibili.

4. Il villaggio nascosto di Anafiotika

Proprio sopra la turistica Plaka, sul versante nord della collina, si nasconde una piccola meraviglia architettonica di cui molti visitatori non sospettano nemmeno l’esistenza. Nel diciannovesimo secolo i lavoratori provenienti dall’isola di Anafi costruirono qui le loro casette nel tradizionale stile cicladico, per ricordare la loro isola lontana mentre lavoravano in città alla costruzione del palazzo reale.

Ti aspettano muri bianchissimi, porte azzurre intenso e vicoli così stretti che a malapena si incrociano due persone. I gatti pigri che si scaldano al sole completano un’atmosfera da isola assolutamente perfetta. In questo posto dimentichi facilmente di trovarti nel mezzo di una metropoli da quattro milioni di abitanti e ti sembra quasi di essere a Mykonos.

💡 Consiglio pratico: Vieni qui di prima mattina per le foto migliori senza folle. Ricorda però di rispettare la privacy degli abitanti locali, che vivono ancora in queste piccole case e spesso hanno il rumore della strada direttamente sotto la finestra della camera da letto.

5. L’Agorà antica e il Tempio di Efesto

Scesi dalla collina principale, dirigiti verso questa vasta area che si apre ai suoi piedi. Era il cuore politico, commerciale e sociale della città antica, dove predicava il filosofo Socrate e passeggiavano i primi democratici. Oggi è un parco sorprendentemente verde pieno di rovine affascinanti, dove puoi rilassarti lontano dalle strade affollate e cercare un po’ d’ombra sotto gli alberi.

Il pezzo forte dell’area è senza dubbio il Tempio di Efesto, che è uno dei templi antichi meglio conservati di tutta la Grecia e viene spesso ingiustamente trascurato a favore del più celebre Partenone. Il biglietto d’ingresso separato costa 10 euro.

💡 Consiglio pratico: Il popolare biglietto cumulativo statale da 30 euro è stato abolito ad aprile 2025! Se vuoi visitare più siti in un colpo solo risparmiando tempo alle casse, acquista i pacchetti combinati commerciali tramite portali come GetYourGuide, che ti garantiscono e-ticket direttamente sul telefono con giorni di anticipo.

6. Piazza Monastiraki e il mercato delle pulci

Il cuore del commercio e del vivace trambusto di strada lo trovi proprio qui, in questa piazza animatissima. Monastiraki è il punto ideale dove sedersi e osservare il flusso incessante di gente che passa. Il posto offre anche una delle più belle vedute sull’Acropoli illuminata, specialmente quando comincia a fare buio e il monumento si accende nella notte.

La zona è famosa soprattutto per il suo mercato delle pulci, che si tiene prevalentemente la domenica mattina. Trovi di tutto, dalle monete antiche ai sandali di cuoio fino ai souvenir più kitsch. Nelle stradine adiacenti, in particolare nella celebre via Mitropoleos, trovi decine di bancarelle dove i locali amano mangiare cibo di strada. Ovunque profumano pane fresco e fritture, quindi ti consiglio di non saltare una sosta da Krinos, dove preparano i migliori loukoumades — frittelle imbevute di miele e cannella.

7. Il quartiere alternativo Psyri

Il quartiere adiacente di Psyri ha vissuto negli ultimi anni una trasformazione enorme e affascinante. Da zona artigianale trascurata e rude è diventato un vivace centro di cultura alternativa e vita notturna, dove si raduna la gioventù locale. Le vecchie officine hanno lasciato il posto a caffè hipster e i muri dei palazzi sono coperti da street art elaboratissima e coloratissima.

Il posto si anima incredibilmente la sera e dopo le ventidue cambia aspetto in modo irriconoscibile. Le strade si riempiono di tavolini all’aperto, ovunque suona musica dal vivo e arrivano i cosiddetti mezedes. Si tratta di piccole porzioni di cibo tradizionale da condividere con gli amici, innaffiate abbondantemente da una caraffa di vino della casa o del forte ouzo all’anice. Passa assolutamente per vicolo Pittaki, famoso per le sue installazioni luminose — è un must assoluto su Instagram e offre un contesto perfetto per una passeggiata serale.

8. Il maestoso Tempio di Zeus Olimpio

A poca distanza dal centro animato ti imbatti nei resti di quello che avrebbe dovuto essere il tempio più grande dell’intero mondo antico — e le sue dimensioni ti sorprendono ancora oggi. La costruzione di questo colosso durò incredibili sette secoli e fu completata dall’imperatore romano Adriano. È un luogo bello e tranquillo, dove incontri molti meno turisti rispetto alle rotte principali, così puoi scattare belle foto con calma.

Delle 104 enormi colonne corinzie originali ne restano in piedi solo quindici, ma è comunque sufficiente per far trasparire una monumentalità e una forza assolute. Una delle colonne giace abbattuta a terra dopo una violenta tempesta dell’Ottocento, offrendoti l’occasione unica di esaminare da vicino gli enormi anelli di marmo e i dettagli decorativi. Il biglietto d’ingresso costa 8 euro, e fuori stagione è disponibile un biglietto ridotto a metà prezzo.

9. Lo storico Teatro di Dioniso

Scendendo dal versante sud della collina principale, non perdere questo importante sito che si nasconde proprio sotto la roccia. È qui, su questi gradini di pietra, che è nato l’intero dramma europeo e ha preso avvio la storia del teatro. Qui ebbero le loro prime rappresentazioni le opere dei grandi maestri dell’antichità come Eschilo, Sofocle ed Euripide.

Il teatro poteva accogliere fino all’incredibile cifra di diciassette mila spettatori e conserva ancora oggi splendide sedute in marmo nella prima fila. Ai tempi del suo massimo splendore erano riservate ai sacerdoti più importanti e alle alte cariche istituzionali. Se ti siedi un momento e chiudi gli occhi, quasi riesci a sentire gli applausi degli antichi abitanti della città. Ti consiglio di visitarlo di primo mattino oppure nel tardo pomeriggio, quando le ombre creano un’atmosfera davvero magica.

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Dove alloggiare ad Atene
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Hotel Byron
Piacevole hotel a conduzione familiare nel pittoresco quartiere di Plaka, che offre un ottimo rapporto qualità-prezzo. Si trova in una zona romantica con case neoclassiche e vicoli accoglienti.
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Phaedra Hotel
Un hotel un po’ più lussuoso a Plaka, dove è possibile prenotare una camera a partire da circa 120 euro a notte. Si trova in un bellissimo quartiere storico vicino ai principali monumenti.
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Sistemazione moderna nel trendy quartiere residenziale di Koukaki, situato proprio sotto il nuovo museo. Ottima scelta per un soggiorno più tranquillo con un tocco di vita locale e le migliori caffetterie indipendenti nei dintorni.
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Plaka Hotel
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10. Il Museo Archeologico Nazionale

Anche se l’edificio si trova un po’ più lontano dal centro storico principale, saltarlo sarebbe un errore enorme per chiunque abbia anche solo un minimo interesse per la storia. Il maestoso palazzo neoclassico ha un aspetto un po’ da vecchia scuola, ma custodisce i tesori assoluti ritrovati su tutto il territorio greco. Consiglio di dedicarci almeno due o tre ore, perché la collezione è davvero vasta; il biglietto d’ingresso in estate costa 12 euro.

Il pezzo forte rimane la celebre maschera funeraria che l’archeologo tedesco Heinrich Schliemann credette ingenuamente appartenesse al leggendario re miceneo Agamennone, anche se in realtà è di qualche secolo più antica. Trovi qui anche il Meccanismo di Anticitera, spesso descritto come il primo computer analogico della storia.

💡 Consiglio pratico: Il ministero ha approvato un’imponente ristrutturazione dell’intero museo, per la quale l’edificio verrà chiuso al pubblico per cinque anni. Prima di partire, controlla sempre sul sito ufficiale se il museo è ancora aperto.

11. Il panorama dalla collina di Licabetto

Per il panorama più spettacolare sulla città devi salire su questa collina caratteristica, che svetta sui palazzi a 277 metri di altitudine. Puoi fare la ripida salita a piedi tra i pini — una bella sudata garantita — oppure risparmiarti le energie e prendere la funicolare sotterranea a 7 euro in un senso. La funicolare parte circa ogni mezz’ora e in pochi minuti ti porta in cima.

In cima ti accoglie una piccola chiesa bianchissima dedicata a San Giorgio e una vista che lascia letteralmente senza parole. Il panorama spazia su un mare infinito di palazzi bianchi fino al porto del Pireo e al Mar Egeo scintillante. Il tramonto da lassù è pura magia, ma preparati: questa idea la avranno in tanti altri viaggiatori insieme a te.

💡 Consiglio pratico: Se non hai voglia di pagare la funicolare che peraltro percorre un tunnel buio senza vista, prendi un Uber o un taxi. Fino al parcheggio in cima ti costerà circa cinque euro e in due o più persone è la soluzione più conveniente in assoluto.

12. La collina di Filopappo: ingresso gratuito

Se cerchi un’alternativa più tranquilla con una vista altrettanto bella senza fare la fila, dirigiti verso questo vasto parco pubblico. La collina si trova praticamente alla stessa altezza della collina sacra, dall’altra parte della valle, e offre una vista frontale e diretta sul Partenone, che da qui sembra quasi a portata di mano. L’ingresso è completamente gratuito e il parco è sempre aperto.

Al tramonto puoi osservare il marmo antico che cambia colore, passando dall’oro attraverso un delicato rosa fino a un denso ambra. La salita al monumento sulla cima richiede una piacevole passeggiata di quindici o venti minuti su sentieri asfaltati.

💡 Consiglio pratico: Indossa scarpe comode e porta soprattutto abbastanza acqua, perché in cima non ci sono chioschi. Torna in basso prima che faccia buio, perché i sentieri di notte non sono ben illuminati e l’atmosfera può risultare un po’ inquietante.

13. Lo stadio Panatenaico in marmo bianco

Questa struttura è un unicum assoluto al mondo e ti lascia a bocca aperta al primo sguardo. È l’unico grande stadio al mondo costruito interamente in marmo bianco, che al sole risplende letteralmente. Nacque per i giochi antichi e alla fine dell’Ottocento fu completamente restaurato per ospitare le prime Olimpiadi moderne del 1896.

Puoi correre sulla stessa pista atletica degli antichi campioni oppure salire sulle ripide gradinate di marmo fino alle tribune più alte, da cui si gode una bellissima vista sull’impianto e su parte della città. All’interno, nel corridoio sotto le tribune, trovi anche un’interessante mostra di tutte le torce olimpiche della storia moderna, un’esperienza affascinante anche per chi non è appassionato di sport. Il biglietto costa 12 euro e si acquista solo alla cassa sul posto; le code di solito non sono lunghe.

14. Piazza Syntagma e il cambio della guardia

La piazza centrale funge da principale snodo di trasporti e politico dell’intera metropoli greca. Vi si affaccia il maestoso edificio del Parlamento greco e proprio davanti ad esso la Tomba del Milite Ignoto. L’attrazione principale è però il tradizionale cambio della guardia presidenziale, gli evzoni, che avviene con precisione assoluta ogni ora esatta.

I soldati indossano uniformi storiche molto particolari con gonne cucite a mano e pesanti scarpe di legno con pon-pon grandi, e l’intero equipaggiamento pesa ben venti chili. Il cambio più solenne e spettacolare avviene ogni domenica alle 11 di mattina con accompagnamento musicale. Proprio accanto al Parlamento puoi poi fuggire dal caos della metropoli nel bellissimo e tranquillo Giardino Nazionale, dove all’ombra degli alberi subtropicali ti riposi completamente gratis e ti imbatti persino nelle tartarughe che si scaldano ai laghetti.

15. La vita dei locali: Koukaki ed Exarchia

Ti attira di più la vita quotidiana degli abitanti che il giro dei siti antichi con la guida in mano? Vai subito a sud del centro, nel popolare quartiere Koukaki. Non aspettarti rovine famose, ma zone pedonali alberata, ottime panetterie e caffè rinomati in via Drakou. È proprio qui che vedi gli ateniesi capaci di sorseggiare un freddo freddo espresso per tre ore di fila discutendo animatamente.

All’altro estremo dello spettro sociale si trova il quartiere Exarchia. È il tradizionale bastione di studenti, artisti e a volte anarchici agguerriti. I muri sono coperti di slogan politici e qui trovi la migliore scena indipendente di libri e musica della città. Se ci vai di domenica, non perdere il famoso mercato contadino in via Kallidromiou, dove trovi olive eccellenti e succhi freschi. Questo quartiere non è per tutti, ma ha un’energia grezza e assolutamente autentica.

16. Il fenomeno del koulouri e il mercato Varvakios

Il cibo di strada ad Atene meriterebbe un capitolo a parte, perché i locali adorano mangiare camminando. La mattina, a ogni angolo, trovi carretti di vetro che vendono il koulouri: un semplice ciambellone di pasta abbondantemente cosparso di sesamo. È croccante fuori e morbido dentro, costa circa cinquanta centesimi e con il caffè del mattino forma un inizio di giornata assolutamente perfetto.

Per una vera avventura culinaria, dirigiti al mercato centrale Varvakios. L’atmosfera migliore e più rumorosa la vivi tra le otto e le undici di mattina. I venditori gridano i prezzi di formaggi freschi, olive e spezie profumate. Intorno al mercato trovi anche tanti piccoli bistrot economici frequentati dai locali. Non lontano dalla vicina piazza Omonia si trova il leggendario bar del latte Stani, dove il fantastico yogurt greco con noci e miele è di produzione propria da oltre ottant’anni.

17. Dove mangiare (il paradiso dei vegetariani)

La cucina greca è incredibilmente generosa con i vegetariani e di certo non resterai a digiuno. Possiamo caldamente consigliare il ristorante Avocado, pioniere della cucina senza carne in città, che trovi a poca distanza da piazza Syntagma. Se hai voglia di street food moderno in versione salutare, prova il locale Mama Tierra, dove preparano ottimi wrap vegetali e falafel.

Nel quartiere Koukaki andiamo volentieri al locale Peas, specializzato in insalate fresche e healthy bowls. Nelle taverne locali tradizionali puoi sempre ordinare senza problemi la classica insalata greca, le foglie di vite ripiene di riso (dolmades), il formaggio saganaki fritto o l’ottima crema di fave. Mentre vedi i locali in via Mitropoleos ingorgarsi con il gyros di carne e il souvlaki, concediti la buonissima spanakopita senza carne — la torta tradizionale con spinaci e feta che ha un sapore semplicemente divino.

18. Rooftop bar con vista panoramica

Un drink serale con lo sguardo sul tempio antico illuminato è tra le esperienze migliori di tutto il viaggio in Grecia. La classica più famosa e fotografata è il bar A for Athens direttamente su piazza Monastiraki. La vista è davvero iconica e hai la città nel palmo della mano, ma mettiti in conto cocktail un po’ più cari — intorno ai quindici euro — e a volte anche una certa battaglia per trovare un posto a sedere sul bordo.

Se cerchi qualcosa di un po’ più autentico, cerca il vicolo discreto e prendi il vecchio ascensore fino al grande bar Couleur Locale. I prezzi sono molto più accessibili, l’atmosfera più rilassata e sentirai decisamente più greco che inglese. La vista sulla città di notte è assolutamente fantastica e per un drink spendi tra gli otto e i dodici euro. Un’ottima alternativa tranquilla è anche il bar Retirè sul tetto dell’Ergon House Hotel, con comode sdraio e belle lucine.

19. I cinema estivi all’aperto

Guardare film sotto il cielo stellato è una tradizione estiva amatissima dai residenti, da non perdere assolutamente. I cinema aprono circa da maggio fino alla fine di settembre e offrono un’atmosfera romantica unica. Il più celebre in assoluto è lo storico Cine Thision, attivo ininterrottamente dal 1935 e intriso di una grande nostalgia.

Come bonus, oltre al grande schermo hai una vista diretta sull’Acropoli maestosamente illuminata che svetta proprio dietro di esso. Proiettano classici del cinema e novità di Hollywood, sempre in versione originale con sottotitoli greci, quindi non devi preoccuparti di nessun doppiaggio. A metà film puoi comprare allo sportellino una birra fredda o una torta di formaggio e godere la serata estiva come un vero ateniese. Un’altra bella opzione è il restaurato Cine Paris direttamente nel quartiere Plaka.

20. La Riviera ateniese e il lago Vouliagmeni

Pochi si rendono conto di quanto sia facile sfuggire al cemento arroventato della città per fare un bagno in mare. La cosiddetta Riviera ateniese si estende subito a sud della città ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, ad esempio con il tram numero 5 o 6 direttamente da piazza Syntagma. Un’escapade assolutamente straordinaria è il singolare lago Vouliagmeni, situato in una cavità calcarea sprofondante circondata da ripide pareti rocciose.

L’acqua è alimentata da sorgenti termali sotterranee e dal mare vicino, mantenendo tutto l’anno una temperatura piacevolissima di circa 24 gradi. Si può fare il bagno tranquillamente anche in gennaio. Come bonus, nel lago vivono liberamente i pesciolini Garra rufa, che ti regalano una pedicure naturale mordecchiandoti delicatamente i piedi. L’ingresso all’area costa circa 19 euro e trovi strutture curate, comode sdraio e un ristorante per una giornata di totale relax.

21. Escursioni da Atene: Capo Sounion e le isole

La città è una base ideale per brevi escursioni giornaliere nei dintorni magnifici. Se noleggi un’auto o paghi un tour organizzato, parti per Capo Sounion. Su uno scoglio a strapiombo sul mare si erge il meraviglioso tempio di Poseidone, raggiungibile in circa un’ora e mezza. Consiglio di arrivare circa un’ora prima del tramonto, perché la vista del sole di fuoco che scompare tra le colonne nel mare è un’immagine che non dimentichi facilmente. 💡 Consiglio pratico: Se vuoi evitare le folle imponenti al tramonto, mettiti la sveglia e vieni invece all’alba, quando il posto è quasi tutto per te.

Grazie ai collegamenti eccellenti dal vicino porto del Pireo, è possibile fare anche una rapida gita in traghetto alle Isole Saroniche. Una scelta assolutamente ottima è l’isola di Hydra, dove vige un divieto assoluto di tutti i veicoli a motore. Il tempo scorre a un ritmo completamente diverso e i vicoli pieni di asinelli ti conquistano immediatamente. Per la storia puoi poi andare in autobus all’antico Oracolo di Delfi, sulle montagne, a circa tre ore di viaggio.

Dove andare dopo Atene

Quando avrai esplorato i monumenti e ti sarai goduto il ritmo della città fino in fondo, la Grecia offre possibilità infinite su dove continuare. Se desideri mare cristallino e spiagge bianche, leggi la nostra guida su Dove andare in vacanza in Grecia, ricca di consigli pratici.

Per gli amanti della romantica vita isolana abbiamo scritto una panoramica delle Isole più belle della Grecia. Puoi proseguire senza soluzione di continuità verso i vulcani famosi di cui scriviamo nell’articolo Vacanza a Santorini. Se preferisci più varietà e le montagne, scopri il nostro suggerimento su com’è Vacanza a Creta. Dall’aeroporto arrivi in modo molto economico anche in altre destinazioni, sia che tu sia attratto dalla vivace Vacanza a Mykonos o dalla storica Salonicco. E prima ancora di partire da casa, controlla la lista di cosa portare nel nostro articolo Cosa mettere in valigia per la Grecia.

Domande frequenti

Cosa bisogna assolutamente vedere ad Atene?

Oltre all’iconico Parthenone, non potete perdervi il moderno Museo dell’Acropoli con i suoi pavimenti in vetro, dove ammirerete gli originali delle famose statue. Fate una sosta all’antico Tempio di Efesto nell’Agorà antica e immergetevi nell’atmosfera del mercatino delle pulci domenicale a Monastiraki. Per una vista spettacolare, salite sulla collina del Licabetto oppure, gratuitamente, sulla collina di Filopappo.

Qual è il periodo migliore per visitare Atene?

Il clima più piacevole lo troverete nei mesi primaverili da aprile a metà giugno e in autunno a settembre e ottobre, quando le temperature scendono a sopportabili 20-25 gradi. In estate la città è colpita da ondate di calore estremo e i siti storici spesso devono chiudere nelle ore centrali per motivi di sicurezza.

A cosa fare attenzione ad Atene?

Il vostro nemico principale saranno i borseggiatori esperti, soprattutto sulla linea blu della metro numero 3 che arriva dall’aeroporto, dove il biglietto costa 9 euro. Nei ristoranti turistici del quartiere Plaka fate attenzione al pane non richiesto sul tavolo che vi verrà addebitato, e con i taxi insistete per far accendere il tassametro, oppure utilizzate direttamente le app più affidabili come Uber o FreeNow.

Dove andare in gita da Atene?

La più popolare è l’escursione pomeridiana al tempio del dio Poseidone a Capo Sounion, dove potrete ammirare uno splendido tramonto. Dal porto del Pireo potete raggiungere in un’ora e mezza con un traghetto veloce la meravigliosa isola di Hydra senza auto, oppure partire in autobus alla scoperta della storia nell’oracolo di Delfi.

Quanto costa l’ingresso all’Acropoli?

Il biglietto costa tutto l’anno 30 euro per un adulto e nel 2026 sono stati definitivamente aboliti i precedenti sconti invernali. Non dimenticate che dovete acquistare il biglietto online con diversi giorni di anticipo e scegliere una fascia oraria specifica. Inoltre, il biglietto combinato statale per più siti è stato completamente eliminato.

Quanti giorni servono per visitare la città?

Per i principali siti storici, i musei e per immergervi nell’atmosfera delle strette viuzze di Plaka vi basteranno abbondantemente due o tre giorni pieni. Se avete in programma di andare anche al mare sulla Riviera Ateniese o fare un’escursione di un’intera giornata alle isole vicine, aggiungete altri due giorni.

Si può fare il bagno al mare ad Atene?

Sì, subito a sud della città si estende la cosiddetta Riviera Ateniese, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici da Syntagma. Troverete spiagge attrezzate nei quartieri di Glyfada o Alimos e una grande attrazione è il lago termale di Vouliagmeni con acqua calda tutto l’anno intorno ai 24 gradi.

Quale animale era il simbolo di Atene?

Il simbolo principale della città e dell’amata dea della saggezza era fin dall’antichità il gufo, in particolare la piccola civetta. La sua raffigurazione si trova ancora oggi su molte monete antiche conservate, sui souvenir tradizionali e persino sulle moderne monete greche in euro da un euro.

Cefalonia, Grecia: 16 cose da vedere e da fare

TL;DRCefalonia è la più grande delle isole Ionie in Grecia e offre 16 idee per escursioni, dalla spiaggia di Myrtos alla grotta sotterranea di Melissani, fino al pittoresco borgo veneziano di Fiskardo, l’unico rimasto intatto dopo il terremoto del 1953. Conviene restare da 5 a 7 giorni, idealmente 10-14, e il periodo migliore per andarci è settembre, quando il mare è ancora caldo e ci sono meno turisti. Il volo diretto da Praga dura poco più di due ore e i biglietti partono da 3680 corone ceche. Tra le attrazioni principali ci sono anche l’osservazione delle tartarughe marine Caretta caretta al mattino nel porto di Argostoli e l’escursione in cima al monte Enos, a 1628 metri di altitudine. Per esplorare quest’isola così montuosa, noleggiare un’auto è praticamente indispensabile.

Se stai pensando a una vacanza estiva in Grecia e le Cicladi ti sembrano troppo affollate e aride, ho un consiglio per te. Cefalonia è la più grande delle Isole Ionie, e già all’atterraggio ti sorprenderà quanto tutto sia intensamente verde. Alte montagne sfumano dolcemente in fitte foreste, che a loro volta precipitano direttamente nel mare con incredibili tonalità di turchese e blu inchiostro. Cefalonia Grecia è esattamente questo: natura selvaggia, storia millenaria e un’autenticità rara nel Mediterraneo.

Sebbene l’isola sia stata resa famosa dal film hollywoodiano Il Mandolino del Capitano Corelli, conserva ancora un’atmosfera rilassata e autentica. Le folle di turisti si distribuiscono naturalmente grazie alla grande estensione dell’isola, quindi anche in estate non ci si ritrova mai schiacciati uno sull’altro. Troverai tranquilli villaggi di montagna, selvagge calette con ciottoli e lunghe spiagge sabbiose con entrata in acqua dolcissima.

Riassunto

  • Come muoversi sull’isola: Cefalonia è enorme e montuosa, quindi noleggiare un’auto è assolutamente indispensabile se vuoi vedere il meglio che offre.
  • Tracce di storia: Nell’agosto del 1953 l’isola fu colpita da un devastante terremoto di magnitudo 7,2 che rase al suolo la maggior parte dei villaggi, con la sola eccezione del borgo di Fiskardo, intatto, al nord.
  • La spiaggia più famosa: La baia di Myrtos è considerata la più fotogenica di tutta la Grecia, ma fai attenzione alle correnti insidiose e al fondale che scende ripidissimo.
  • Meraviglie naturali: Non perdere assolutamente la gita in barca sul lago sotterraneo della grotta di Melissani, dove i raggi del sole a mezzogiorno creano un gioco di luci magico.
  • Spettacolo mattutino: Direttamente nel porto della capitale Argostoli puoi osservare gratuitamente enormi tartarughe marine ogni mattina, che arrivano attratte dagli scarti dei pescatori.
  • Quando partire: Il mese migliore in assoluto è settembre, quando la folla estiva si dirada, i prezzi scendono, ma il mare è ancora splendidamente caldo.

Quando andare a Cefalonia

Cefalonia ha un clima tipicamente mediterraneo, ma grazie alla rigogliosa vegetazione l’umidità è leggermente più alta rispetto ad altre isole greche. Il periodo migliore per visitarla è tra fine maggio e giugno, e poi per tutto settembre, con temperature intorno ai gradevoli 27-30 gradi e cieli perfettamente tersi. I mesi primaverili offrono strade deserte e una natura in fiore meravigliosa, anche se il mare dopo l’inverno è ancora piuttosto fresco e richiede un po’ di coraggio.

Settembre e inizio ottobre sono in assoluto la scelta migliore per viaggiare nelle Isole Ionie, perché il mare conserva dopo tutta l’estate una temperatura da vasca calda, intorno ai 25-26 gradi. Agosto invece è da evitare, perché è il mese in cui arrivano in vacanza sia gli italiani che i greci stessi e l’isola è presa d’assalto. Cefalonia non ha un’infrastruttura alberghiera vasta come la vicina Zante, quindi in agosto le strutture sono esaurite e i prezzi degli alloggi spesso raddoppiano rispetto all’inizio dell’estate.

Luglio e agosto portano inoltre temperature che sfiorano regolarmente i 40 gradi, rendendo le escursioni a piedi e la visita dei siti storici piuttosto faticose. Se decidi comunque di partire in alta stagione, pianifica le visite alle spiagge più famose di prima mattina, per evitare il caldo peggiore e i problemi di parcheggio.

Un grande vantaggio di tutto l’arcipelago ionico è che d’estate non soffia il temuto vento Meltemi, che sulle isole orientali può alzare fastidiosamente la sabbia e disturbare i traghetti. Raggiungere Cefalonia dall’Italia è semplice: da Roma, Milano o Bari partono voli diretti stagionali con compagnie come Ryanair, Vueling o charter, con prezzi che in bassa stagione partono da circa 80-120 €. Fuori stagione si può arrivare anche con scalo ad Atene, oppure optare per il traghetto dal porto di Brindisi o Bari verso la Grecia, proseguendo poi via terra.

Dove alloggiare a Cefalonia

💡 Consiglio su alloggi e attività: Per trovare alloggio ci affidiamo di solito a Booking.com, che offre le migliori condizioni di cancellazione. Per biglietti, escursioni e attività conviene confrontare e acquistare su GetYourGuide.

Scegli la tua base con attenzione, perché la mappa può essere ingannevole e le distanze tra i punti di interesse sono davvero significative per gli standard greci. Le stradine di montagna piene di tornanti allungano molto i tempi, tanto che ad esempio il tragitto dalla capitale Argostoli fino al nord di Fiskardo richiede tranquillamente un’ora e mezza di guida. Per un primo soggiorno e per le famiglie con bambini, la zona di Lassi è l’ideale: si trova a pochi minuti dall’aeroporto e dalla capitale, con tutti i servizi a portata di mano. Troverai ottime strutture, ristoranti di qualità e soprattutto le splendide spiagge sabbiose di Makris Gialos e Platis Gialos con entrata in acqua dolcissima.

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Se cerchi un’oasi di pace e non ti spaventa spendere un po’ di più per il lusso, ti consiglio di dare un’occhiata allo splendido White Rocks Hotel a Lassi, con spiaggia privata, viste mozzafiato sul mare e camere doppie con colazione a partire da circa 300 euro a notte. Per le coppie e chi ama le lunghe passeggiate in riva al mare, la località di Skala nella parte sud-orientale dell’isola è un’ottima scelta, con un’atmosfera vacanziera molto più tranquilla: qui puoi soggiornare ad esempio nell’ottimamente recensito appart-hotel Blue Jasmine. Per chi preferisce la vivacità cittadina e le passeggiate serali sul lungomare, ti consiglio direttamente Argostoli, dove si trovano anche soluzioni più economiche come i Blue Paradise Studios.

Una posizione strategica per esplorare l’isola la offre anche il borgo di Sami sulla costa orientale, perché da lì è facile raggiungere entrambe le grotte famose e la spiaggia di Antisamos, e si organizzano facilmente gite in barca sulla vicina Itaca. In questa zona si trovano appartamenti piacevoli anche a 70 euro a notte. Se preferisci la massima privacy, dai un’occhiata all’elegante Ideales Resort nella zona di Trapezaki, con lussuose ville dotate di piscine private e barbecue.

Un’alternativa interessante e un po’ più economica è la penisola di Paliki a ovest, ma tieni presente che dopo l’atterraggio dovrai prendere il traghetto locale da Argostoli fino alla cittadina di Lixouri, che per fortuna passa molto frequentemente e impiega solo una ventina di minuti. Nella zona di Svoronata, vicino all’aeroporto, si trova l’ottimamente recensito Avithos Resort Hotel, immerso nel verde a pochi passi dalla bella spiaggia sabbiosa di Avithos — perfetto per le famiglie con bambini piccoli che cercano relax senza troppi spostamenti.

16 cose da vedere e fare a Cefalonia

L’isola offre così tanti posti meravigliosi che in una sola vacanza difficilmente riuscirai a vederli tutti — potresti starci un mese intero e ci sarebbe ancora qualcosa da scoprire. Ho selezionato i luoghi che valgono ogni visita, che tu preferisca rilassarti in spiaggia o avventurarti tra i monti.

1. Myrtos Beach

Myrtos è la spiaggia che conosci da tutte le cartoline, eppure dal vivo ti conquista comunque. Ciottoli bianchi, pareti calcaree a strapiombo, un’acqua di un blu ciano che nelle foto sembra quasi irreale. L’enorme mezzaluna di ghiaia candida si estende in fondo a una lunga serie di tornanti strettissimi, quindi guida con molta attenzione e armati di pazienza, perché a volte dovrai fare spazio agli autobus che vengono dall’altra direzione.

Direttamente sulla spiaggia c’è un parcheggio completamente gratuito, ma in alta stagione è strapieno già prima delle dieci di mattina, quindi è fondamentale alzarsi presto. Poco sopra i tornanti si trova anche un belvedere molto frequentato, dove scattare la classica foto da cartolina che hai visto in tutti i cataloghi dei tour operator.

💡 Consiglio: Myrtos può essere insidiosa per i nuotatori e richiede grande rispetto. Il fondale scende rapidissimamente in profondità già dopo pochi passi, e spesso si formano forti correnti di fondo anche quando il resto dell’isola è completamente calmo: se vedi onde consistenti, è meglio non entrare in acqua. Porta con te delle comode scarpe da mare, perché camminare a piedi nudi sui ciottoli bianchi roventi può essere parecchio doloroso.

2. Assos

Su un sottile istmo di una penisola densamente boscosa si stringe il piccolo villaggio di Assos, che senza esagerazione è uno dei posti più romantici di tutta Cefalonia. Le sue casette dai colori pastello in stile veneziano si riflettono sulle acque di una baia straordinariamente tranquilla, invitando a lunghe soste in una delle taverne locali con un freddo caffè frapè in mano. Niente bianco e blu cicladico qui: l’architettura gioca sulle tonalità dell’ocra, del rosa e del giallo.

Direttamente sopra il villaggio si ergono maestose le vaste rovine dell’antico castello veneziano del 1593, costruito per proteggere gli isolani dai continui attacchi dei pirati e dai turchi. Dal villaggio sale un bel sentiero turistico: puoi scegliere il percorso più breve e ripido tra i sassi, oppure quello più lungo e graduale lungo la vecchia strada lastricata — il giro completo richiede circa due ore.

In cima ti aspettano panorami assolutamente fenomenali sul territorio circostante e sul blu scuro del Mar Ionio. Ti consiglio di partire per questa escursione la mattina presto, finché il sole non è ancora forte, perché il percorso è in gran parte esposto e la salita è impegnativa. Il parcheggio nel villaggio è gratuito, nell’ampio piazzale pubblico a sinistra appena entri.

3. Fiskardo

Questo straordinariamente elegante borgo di pescatori all’estrema punta nord dell’isola ha una storia affascinante e un’atmosfera del tutto diversa dal resto di Cefalonia. È uno dei pochissimi luoghi sull’isola ad aver miracolosamente superato il devastante terremoto dell’agosto 1953 quasi senza danni, e per questo conserva ancora oggi la sua originale architettura veneziana, con persiane accostate e balconi ricoperti di buganvillee viola. Da Argostoli ci si arriva percorrendo strade di montagna tortuose per circa un’ora e mezza.

Oggi Fiskardo è considerato uno dei centri balneari più lussuosi e prestigiosi di tutto il Mar Ionio, meta del jet set europeo. Il lungomare è costellato di yacht privati di lusso e vecchie barche da pesca colorate, mentre i vicoli sono pieni di boutique di design e ottimi ristoranti con viste impagabili sulla vicina e montuosa Itaca.

Purtroppo la maggior parte dei visitatori arriva qui a ora di pranzo nell’ambito di gite in barca organizzate, quindi tra le 11:30 e le 14:30 il posto è davvero affollato. Prova ad arrivarci nel tardo pomeriggio, quando le strade cominciano a svuotarsi, oppure fai una breve passeggiata fino al vicino antico faro veneziano del XVI secolo, che si trova su un promontorio appena oltre il porto e offre una splendida vista senza la folla.

4. Argostoli

La capitale dell’isola fu praticamente rasa al suolo dal terremoto e ricostruita da zero, quindi qui non troverai romantici vicoli storici, bensì larghi viali pieni di bar moderni e negozi. La città ha un’atmosfera molto piacevole e vivace, soprattutto la sera, quando i locali si ritrovano nell’ampia piazza principale Vallianou per lunghe chiacchierate e i bambini giocano fino a tarda notte. Si parcheggia comodamente lungo il lungomare, ma tieni presente che le zone di sosta in centro sono a pagamento, circa 50 centesimi l’ora.

Il vero grande protagonista di Argostoli è però qualcosa di completamente diverso e molto più naturale. Ogni mattina tra le otto e le dieci, nelle acque basse del porto vicino ai pescherecci, fanno la loro apparizione le tartarughe marine Caretta caretta, che arrivano a nutrirsi degli scarti del pescato gettati in acqua dai pescatori. Un’occasione rarissima per osservarle così da vicino, in libertà, e per giunta gratis.

Vale la pena passeggiare sul famoso ponte in pietra De Bosset del 1813, che attraversa la laguna di Koutavos: lungo ben 700 metri, è considerato il ponte in pietra più lungo del mondo costruito su acqua marina. A circa tre chilometri dal centro si trova poi l’iconico faro rotondo bianco di San Teodoro con le sue venti colonne doriche, luogo amatissimo per ammirare il tramonto sul mare la sera.

5. Grotta di Melissani

Questo fenomenale capolavoro geologico nei pressi del porto di Karavomylos e della città di Sami è assolutamente da non perdere durante la tua vacanza, anche se in stagione si formano code. Si tratta di una gigantesca cavità rocciosa con un lago sotterraneo allagato, il cui soffitto è parzialmente crollato in seguito a un violento terremoto in epoca remota. L’acqua del lago viene costantemente alimentata da un complesso sistema sotterraneo che parte dalle doline sull’altro lato dell’isola, vicino ad Argostoli, e impiega ben 15 chilometri per arrivare fino qui.

Durante la visita scendi attraverso un tunnel fino all’acqua, sali su una piccola barca a remi e il barcaiolo locale ti porta in giro per circa venti minuti sulla superficie perfettamente cristallina con commento incluso. Il biglietto intero costa 10 euro, mentre bambini, studenti e over 65 pagano circa 5 euro, e i bambini sotto i sei anni entrano gratis. La grotta è aperta di solito dalle 10:00 alle 17:00, con ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura.

💡 Consiglio: Il tempismo è fondamentale per un’esperienza perfetta. Il momento migliore per visitare è tra le 11:30 e le 14:00, quando il sole è alto e i suoi raggi penetrano dall’apertura nel soffitto direttamente sulla superficie dell’acqua. In quei momenti l’acqua assume un turchese così luminoso che le barchette nelle foto sembrano quasi fluttuare nell’aria, e si vede chiaramente fino al fondo sassoso.

6. Grotta di Drogarati

A poca distanza in auto dalla grotta di Melissani si trova un altro straordinario spazio sotterraneo, questa volta una bellissima grotta stalattittica classica: Drogarati. Ci si accede tramite una lunga scalinata e, appena scesi, si è subito investiti da una piacevolissima frescura grazie alla temperatura costante di circa 18 gradi tutto l’anno, una vera manna dal cielo nell’estate greca e una gradita fuga dal sole del pomeriggio. Anche questa grotta è di solito aperta dalle 10 alle 17.

La caverna è enorme e custodisce un numero incredibile di stalattiti e stalagmiti dalle forme e dai colori più disparati, che è severamente vietato toccare per non danneggiarli. Grazie alla sua forma particolare, la sala principale ha un’acustica eccezionale e viene soprannominata sala da concerto naturale, tanto che qui vengono organizzati occasionalmente veri concerti musicali aperti al pubblico.

Il biglietto singolo costa 6 euro per gli adulti e 3 euro per i bambini, ma se hai intenzione di visitare entrambe le meraviglie sotterranee dell’isola, conviene acquistare direttamente alla cassa il biglietto combinato a 13 euro. Questo biglietto vantaggioso vale per un ingresso in ciascuna grotta nello stesso giorno o anche il giorno successivo — e i soldi risparmiati vanno benissimo per un gelato. ☺️

7. Antisamos

Questa spiaggia bellissima e molto fotogenica si trova nascosta in una baia profonda a circa quattro chilometri dal porto di Sami, sulla costa orientale, circondata da ogni lato da colline boscose di un verde intenso che precipitano ripide fino all’acqua. La sua bellezza è stata scoperta anni fa anche dai cineasti di Hollywood, ed è proprio qui che sono state girate le scene più importanti del famoso film Il Mandolino del Capitano Corelli, dove la baia ha fatto da scenografia per il grande accampamento militare italiano.

La spiaggia è coperta di ciottoli bianchi finissimi e l’acqua è assolutamente cristallina: insieme alla ricca vita marina sugli scogli ai bordi, questo la rende uno dei posti migliori per lo snorkeling di tutta l’isola. Le rive sono oggi attrezzate con beach bar moderni come Acron o Mojito, dove gustare ottimi cocktail e noleggiare comodi lettini con ombrellone per rilassarsi tutta la giornata.

L’accesso alla spiaggia è comodo e ci si arriva senza problemi anche con un’utilitaria, con parcheggi in abbondanza. Data la grande popolarità del posto, tieni presente che il noleggio dei lettini in stagione si aggira tra i 15 e i 20 euro al set, oppure sono gratuiti con una spesa minima al bar di 30-45 euro.

8. Skala e il sud dell’isola

Se i ciottoli onnipresenti cominciano a stancarti e hai voglia di classica sabbia dorata tra le dita dei piedi, dirigiti all’estremo sud dell’isola, nella popolare località di Skala. La lunga spiaggia di oltre tre chilometri è regolarmente insignita della Bandiera Blu UE per la pulizia eccezionale e la qualità dell’acqua, quindi puoi stare tranquillo di fare il bagno in un mare perfetto.

Grazie all’entrata in acqua molto dolce e alla superficie solitamente calma, è una destinazione ideale per le famiglie con bambini piccoli, che possono sguazzare in tutta sicurezza nelle acque basse e calde. Lungo la spiaggia si estende una piacevole zona pedonale piena di piccoli negozi di souvenir, taverne greche tradizionali e profumati bar, perfetti per una cena serale. Se Skala ti sembra troppo animata, poco distante si trova la più tranquilla Lourdas, con una spiaggia altrettanto bella e lunga.

Oltre al relax balneare, qui puoi fare anche una breve escursione storica: nel centro della località si trovano liberamente accessibili le rovine di un antico tempio e i resti di una lussuosa villa romana con splendidi mosaici originali ben conservati, che vale la pena vedere di passaggio dopo la spiaggia.

9. Monte Ainos

Cefalonia non è solo mare e spiagge: la parte centrale dell’isola è dominata dal massiccio dell’Ainos, la cui vetta più alta, il Megas Soros, raggiunge i 1.628 metri sul livello del mare. L’intera area boscosa di 3.000 ettari è stata dichiarata unico parco nazionale insulare della Grecia, e sui versanti, a partire dai 600 metri di quota, cresce l’abete endemico di Cefalonia, con il suo fogliame molto scuro che contrasta vivamente col calcare chiaro e conferisce alla montagna una tinta cupa vista da lontano.

Fino al ripetitore nel parcheggio appena sotto la vetta si può salire comodamente in auto, da dove partono diversi sentieri ben segnalati, ad esempio il popolare giro di un’ora e mezza dal Centro Ambientale. Lassù fa una decina di gradi in meno rispetto al mare, quindi un’escursione qui ad agosto è una vera salvezza. Ricordati di portare una felpa.

Con un po’ di fortuna e pazienza potresti incontrare nelle zone più remote del parco mandrie di cavalli semibradì, che si aggirano liberamente sui versanti sud-orientali da decenni e sono una grande attrazione per i fotografi. Dalla cima, con cielo sereno, si gode poi di un panorama mozzafiato su Zante, Lefkada e la lontana terraferma greca.

10. Monastero di San Gerasimo

Nella pittoresca valle di Omala, ai piedi del maestoso massiccio dell’Ainos, sorge il principale centro spirituale dell’intera isola. Questo vasto complesso monastico, splendidamente decorato all’esterno, è dedicato a San Gerasimo, patrono e protettore venerato di Cefalonia, le cui spoglie mummificate sono ancora oggi custodite con grande rispetto in un sarcofago d’argento. I locali credono che il santo abbia protetto l’isola anche durante il devastante terremoto.

Il complesso comprende edifici antichi e più recenti con stupendi affreschi interni e icone dorate che lasciano senza fiato. Vicino alla navata della chiesa antica si trova persino una piccola e strettissima grotta sotterranea dove il santo visse per lunghi anni come eremita, nella quale si può scendere con molta cautela lungo una ripida scalinata in metallo, se non si soffre di claustrofobia.

La visita al complesso monastico è completamente gratuita, ma non dimenticare un abbigliamento adeguato e rispettoso: spalle e ginocchia coperti sono tassativamente richiesti sia per gli uomini che per le donne. L’atmosfera è straordinariamente tranquilla e rasserenante, ideale per un momento di raccoglimento in mezzo a una vacanza altrimenti vivace e calda. E la visita si abbina naturalmente a una degustazione di Robola proprio dietro l’angolo — combinazione perfetta, a dir la verità. ☺️

11. Cantina Robola

Visto che sei già nella valle di Omala, sarebbe un vero peccato non visitare la famosa cooperativa vinicola locale Robola Wine Cooperative, a poche centinaia di metri dal monastero di San Gerasimo. Il vanto del posto è l’uva Robola, un vitigno bianco pregiato che cresce quasi esclusivamente sui ripidi terrazzamenti calcarei di quest’isola e in nessun altro posto in Grecia si trova così bene. Si tratta di un vino secco, fresco e intensamente minerale con delicate note agrumate che i palati raffinati ameranno perdutamente.

La cantina offre un’esposizione liberamente accessibile sulla storia abbastanza interessante della viticoltura sull’isola, e in alta stagione (da maggio a ottobre) è aperta al pubblico tutti i giorni dalle nove del mattino fino alle venti. Una semplice occhiata alla produzione e una degustazione base al bancone di solito sono gratuite, ma ti consiglio di riservare del tempo per qualcosa di più.

Vale sicuramente la pena pagare la degustazione guidata con abbinamenti, che costa un ottimo prezzo di 12 euro a persona. Durante la sessione sommelier esperti ti faranno assaggiare sei vini diversi (inclusa la famosa Robola e il dolce Mavrodaphne) accompagnati da un ricco tagliere con bruschette mediterranee, formaggio locale, frutta secca e noci — più che sufficiente come pranzo vegetariano leggero. 😅

12. Spiaggia di Xi

Se ti avventuri in auto o in traghetto verso la penisola occidentale di Paliki, a circa otto chilometri dalla città di Lixouri ti imbatterai in una spiaggia che sembra appartenere a un altro continente. Xi è famosa per la sua sabbia del tutto unica, di colore giallo intenso tendente al rosso mattone, che crea un contrasto meraviglioso e molto fotogenico con le acque azzurro chiaro del Mar Ionio. Niente scogliere bianche qui — la geologia è completamente diversa.

Dietro la spiaggia si alzano alte scogliere di argilla chiara che, secondo gli abitanti del posto, ha provate proprietà benefiche e curative per la pelle. Non è raro vedere turisti di ogni età che mescolano l’argilla con l’acqua di mare e se la spalmano entusiasticamente su tutto il corpo e sul viso, come se avessero prenotato un lussuoso trattamento termale all’aperto. 😁

Grazie alla sabbia finissima, all’assoluta assenza di onde e all’acqua molto calda — dove si può camminare per decine di metri restando in piedi — è una destinazione amatissima dalle famiglie con bambini, quindi in alta stagione è piuttosto frequentata e rumorosa. Direttamente in spiaggia trovi parcheggio comodo e diversi beach bar con servizio completo di lettini e ombrelloni.

13. Le spiagge nascoste di Cefalonia

Se i lettini a prezzi gonfiati e la folla dei posti famosi su Instagram non fanno per te, Cefalonia nasconde fortunatamente tante calette solitarie per i caratteri più avventurosi. Uno di questi gioielli nascosti è la spiaggia di Fteri, che per bellezza selvaggia e ciottoli bianchi regge tranquillamente il confronto con la celebre Myrtos, ma è raggiungibile solo via mare o con un’impegnativa escursione a piedi in discesa su ghiaia scivolosa. Dal vicino villaggio di Zola parte per fortuna un servizio regolare di water taxi a circa 10 euro andata e ritorno, che è l’opzione più sicura.

All’estremo nord, vicino a Fiskardo, si trova la selvaggia caletta di Dafnoudi, raggiungibile con una passeggiata di circa quindici minuti attraverso un bosco ombroso molto piacevole. Un altro ottimo consiglio è la pittoresca spiaggia di ciottoli Emblisi, dove l’ombra naturale è garantita da antichi pini e ulivi che crescono quasi fino all’acqua, rendendo inutile portarsi un ombrellone.

💡 Consiglio: A volte sui forum o su Pinterest si trovano foto mozzafiato della remota spiaggia di Platia Ammos, sulla costa occidentale della penisola di Paliki, con le sue enormi pareti rocciose a picco e il silenzio assoluto. Fai però molta attenzione: la scalinata di accesso a questa spiaggia è stata gravemente danneggiata da un recente terremoto e la discesa è attualmente estremamente pericolosa e ufficialmente vietata — meglio ammirare questo spettacolo dalla sicurezza del belvedere in cima.

14. Sami e la gita a Itaca

Il borgo portuale di Sami, sulla costa orientale, ha un bel lungomare lungo e proprio qui i registi costruirono le grandi scenografie in legno della Argostoli prebellica per le riprese del Mandolino del Capitano Corelli, perché la vera capitale sembrava ormai troppo moderna dopo il terremoto. Oggi Sami ha un’atmosfera molto rilassata e informale, con tante ottime taverne sul mare che propongono fantastici meze vegetariani, formaggi locali e verdure al forno briam.

Sami è anche il punto di partenza principale e più pratico per chi vuole conoscere la mitica patria del re Odisseo. Da qui partono regolarmente traghetti grandi e piccoli verso la vicina Itaca, e la traversata fino al porto di Piso Aetos dura poco più di un’ora, regalandoti splendide viste su entrambe le isole.

Puoi scegliere il classico traghetto di linea più economico ed esplorare l’isola in autonomia con l’auto, oppure optare per una comoda gita in barca organizzata con guida, che costa circa 35-65 euro a seconda del tipo di imbarcazione, del percorso e del programma. Itaca è più piccola, più verde e incredibilmente silenziosa. Esattamente il tipo di isola dove il tempo si ferma e smetti finalmente di guardare il telefono.

15. Noleggio barca senza patente

Cefalonia e il suo entroterra montuoso sono straordinari visti dalla terra, ma esplorare la sua costa straordinariamente frastagliata a bordo della propria piccola barca è un’esperienza di tutt’altro livello, molto più libera. In Grecia vige la comoda regola che per piccole imbarcazioni a motore fino a 30 cavalli non serve nessuna patente nautica, basta la comune patente di guida e un breve ma accurato briefing di sicurezza in porto.

Noleggi affidabili si trovano nella maggior parte dei porti più grandi: molto apprezzati e collaudati sono quelli a Fiskardo o ad Agia Efimia (ad esempio Regina’s Boats), e naturalmente anche a Sami (Kefalonia Compass). Con un piccolo motoscafo puoi quindi navigare liberamente lungo la costa protetta e fermarti a nuotare nelle piccole calette solitarie che in auto o a piedi non raggiungeresti mai.

In alta stagione prenota con qualche giorno di anticipo, anche online da casa, perché la richiesta è molto alta. Il prezzo per il noleggio giornaliero varia in base alla zona, alle dimensioni dell’imbarcazione e al mese, ma aspettati di spendere dagli 80 ai 150 euro, a cui si aggiunge il carburante consumato. Verifica sempre le condizioni esatte in anticipo, oppure dai un’occhiata alle offerte di gite organizzate direttamente su GetYourGuide.

16. Kourkoumelata e Metaxata

Se vuoi farti un’idea di come si presentava l’isola prima del fatale agosto 1953, fai una breve escursione nell’entroterra a sud-est di Argostoli, poco oltre l’aeroporto. Il villaggio di Kourkoumelata fu anch’esso completamente distrutto dal terremoto, ma un ricco armatore locale di nome Vergottis lo fece ricostruire interamente seguendo i piani architettonici originali fin nei minimi dettagli, finanziando tutto di tasca propria.

Oggi è probabilmente il villaggio più curato e più bello di tutta l’isola, con splendide villette neoclassiche, giardini fioriti impeccabilmente curati ed eleganti stradine pulite senza la solita ridda di cavi elettrici in vista. Un contrasto enorme e molto piacevole rispetto all’edilizia funzionale e moderna del resto dell’isola.

Proprio accanto si trova il piccolo villaggio di Metaxata, che invece attira soprattutto gli amanti della letteratura classica e della storia romantica. È qui che nel 1823 soggiornò e lavorò per alcuni mesi il celebre poeta inglese Lord Byron, prima di partire per combattere per l’indipendenza greca sulla terraferma — e ancora oggi si trova un monumento e una statua che ricordano il suo soggiorno ispirato sull’isola.

Dove mangiare a Cefalonia

La cucina greca nelle Isole Ionie è assolutamente eccezionale, e Cefalonia non fa eccezione. Le taverne locali puntano tutto sulla freschezza degli ingredienti, quindi che tu ordini pesce, frutti di mare o piatti di carne tradizionali, non resterai mai deluso. L’isola è famosa per il kreatopita, un pasticcio di carne che vale assolutamente la pena assaggiare, così come i formaggi locali di Cefalonia e i dolci alle mandorle.

Quando scegli dove mangiare, osserva dove vanno i greci stessi. Ottima reputazione ha ad esempio la taverna Captain’s Table direttamente ad Argostoli, dove preparano ottimo pesce fresco e polpo alla griglia. Se ti trovi al nord vicino a Fiskardo, prova il ristorante Tassia, famoso per i suoi eccellenti frutti di mare e la vista fantastica sul porto. Nella zona di Lassi trovi invece la popolare taverna Sto Psito, che offre non solo ottimo cibo tradizionale ma anche splendide viste sul tramonto sul mare. Accompagna ogni pasto con un bicchiere di Robola locale ben fresco, di cui abbiamo già parlato.

Dove andare dopo Cefalonia

Cefalonia è un ottimo punto di partenza per esplorare tutto il Mar Ionio e il resto della Grecia. Dal porto di Fiskardo si raggiunge facilmente in traghetto la vicina Lefkada, mentre a sud-est si può imbarcarsi verso la magica Zante. Se non hai ancora le idee chiare su dove andare in vacanza quest’anno, abbiamo scritto una guida Dove andare in vacanza in Grecia, con un confronto tra le destinazioni più amate.

Dai anche un’occhiata alla nostra panoramica Le isole più belle della Grecia, dove analizziamo nel dettaglio quale isola è adatta alle famiglie e quale alle coppie. Se ti incuriosiscono altre Isole Ionie in particolare, abbiamo pronta una guida su Vacanza a Zante e consigli dettagliati su Vacanza a Corfù.

E se stai valutando anche le aree egee più a sud, troverai sicuramente utile l’articolo Vacanza a Creta, e per le anime romantiche non può mancare Vacanza a Santorini. Prima di iniziare a fare le valigie, leggi la nostra pratica lista Cosa portare in vacanza in Grecia per non dimenticare nulla di importante.

Domande frequenti

Se è la prima volta che vai a Cefalonia, probabilmente hai tante domande pratiche in testa. Abbiamo raccolto le risposte alle più frequenti, così puoi pianificare la tua vacanza greca senza pensieri.

Cosa visitare a Cefalonia?

Assolutamente imperdibile è l’iconica spiaggia di Myrtos, la grotta di Melissani con il suo lago sotterraneo e lo storico paesino di Fiskardo a nord, l’unico sopravvissuto al terremoto. Non perdetevi nemmeno la capitale Argostoli, dove al mattino nel porto potrete osservare le tartarughe marine Caretta caretta, e vi consiglio anche un’escursione in montagna al parco nazionale di Ainos, dove vivono cavalli selvatici e crescono rari abeti.

Quale parte di Cefalonia è la più bella?

Ogni zona ha il suo fascino particolare. Per gli amanti del verde e dei borghi pittoreschi, la più bella è sicuramente la parte nord intorno a Fiskardo e Assos, dove troverete l’autentica architettura veneziana. Se invece cercate sabbia fine e bagni rilassanti, vi piacerà soprattutto la zona della località balneare di Skala a sud, la spiaggia di Xi con la sua sabbia rossa o Lassi vicino all’aeroporto, che è perfetta come base per le escursioni.

Quando si schiudono le tartarughe a Cefalonia?

Le tartarughe Caretta caretta si accoppiano in primavera e la nidificazione avviene principalmente da maggio a inizio agosto, soprattutto sulle spiagge meridionali dell’isola. Le piccole tartarughine si schiudono dalle uova nascoste nella sabbia dopo circa due mesi, quindi avrete maggiori possibilità di vederle dirigersi verso il mare a fine estate, da metà agosto a ottobre. Le tartarughe adulte potrete vederle nel porto di Argostoli tutto l’anno.

Come viaggiare a Cefalonia?

Il modo più veloce e comodo è il volo diretto da Praga con Smartwings, che dura poco più di due ore e i biglietti si trovano a partire da circa 150 euro. Un’altra opzione fuori dall’alta stagione estiva è volare con scalo via Atene, oppure raggiungere l’isola in traghetto dal porto continentale di Kyllini fino alla città di Poros, con una traversata che costa circa 13,50 euro a persona.

Dove fare escursioni a Cefalonia?

Un’escursione giornaliera molto popolare è la gita in barca alla vicina isola verde di Itaca, con partenze dal porto di Sami (l’escursione costa circa 35-65 euro). Un’altra ottima possibilità è noleggiare una piccola barca a motore fino a 30 CV senza patente nautica per scoprire calette nascoste e selvagge, oppure fare un’escursione nella valle di Omala combinando la visita al monastero di San Gerasimo con una degustazione del vino locale Robola.

Quanti giorni a Cefalonia?

Per godervi la vacanza senza stress e con calma, cinque-sette giorni sono il minimo assoluto, perché gli spostamenti sulle strade di montagna richiedono parecchio tempo. L’isola è davvero enorme, le distanze sono ingannevoli, quindi se volete vedere sia le spiagge che le grotte e allo stesso tempo rilassarvi davanti a un buon caffè, l’ideale sarebbe partire per dieci-quattordici giorni interi.

Myrtos è pericolosa?

La spiaggia di Myrtos è meravigliosa e incredibilmente fotogenica, ma richiede rispetto. Il fondale qui diventa profondo molto rapidamente dopo pochi passi e sulla spiaggia si formano spesso forti e imprevedibili correnti marine che possono sorprendervi anche nei giorni in cui sulle altre spiagge dell’isola il mare è completamente piatto. Fate sempre attenzione alle segnalazioni, non sopravvalutate le vostre forze ed entrate in acqua con cautela.

Dove si trova la spiaggia rosa a Creta?

Domanda un po’ fuori tema, ma siamo felici di aiutarvi. Le famose spiagge con sabbia rosa a Creta sono ben due. La più conosciuta è Elafonissi nell’estremo sud-ovest dell’isola, e la seconda, altrettanto bella, è la spiaggia di Balos a nord-ovest.