TL;DRLa guerra in Ucraina è stato uno dei temi centrali della Scuola estiva di giornalismo di Havlíčkův Brod, dove ogni anno arrivano anche amici dell’ucraina Uzhhorod. Studenti ucraini come Kristýna hanno parlato con franchezza, senza farsi illusioni sull’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea, e hanno sottolineato la stanchezza dei media, che dopo tanto tempo di guerra non la considerano più la notizia principale della giornata. La giornalista austriaca Barbara Tóth e Olga, studentessa di bohemistica a Berlino, hanno affrontato il tema della propaganda russa e della sfiducia verso i media europei. Yakim, studente ucraino di giurisprudenza, ha spiegato come la Russia, durante il comunismo, reprimesse la lingua ucraina nel tentativo di distruggere la nazione dall’interno, sottolineando che il conflitto riguarda soprattutto la politica, non la gente comune.
Le lacrime premevano per uscire. Provavo vergogna per la Repubblica Ceca, per l’UE. In quel momento volevo fare l’eroina e liberare l’Ucraina con le mie sole forze. Camminavo accanto a Kristýna, una giovane e bella ragazza ucraina arrivata a una Scuola Estiva di Giornalismo da Užhorod.
