Le Bocche di Cattaro, in Montenegro, fanno parte di quei luoghi che già nelle foto ti lasciano senza fiato, ma che dal vivo sono ancora più maestosi. Immagina ripide pareti calcaree che precipitano dritte nelle acque blu profondo del mare, e tra di esse minuscoli paesini di pietra dall’architettura veneziana perfetta. Sebbene a questo golfo piaccia attribuire il soprannome di fiordo più meridionale d’Europa, dal punto di vista geologico si tratta in realtà di una valle fluviale sommersa, una ria. Questo però non toglie nulla alla sua bellezza drammatica, e qui ti sentirai come dentro un film storico romantico.
La perla luminosa di tutto il golfo è senza dubbio Perast, un minuscolo borgo barocco che ha conservato fino a oggi la sua antica atmosfera marinara e il fascino dei tempi passati. In questo articolo ti porto una guida con consigli sul golfo, sulle isolette e sulla leggendaria Gospa od Škrpjela, così da goderti al massimo la tua vacanza in Montenegro, nei dintorni di Kotor. Ti svelo dove catturare la vista più bella, come evitare la folla estiva e dove andare per respirare la vera atmosfera locale, senza patina turistica.
Oltre ai monumenti e alle gite, daremo un’occhiata anche alle informazioni pratiche su trasporti e alloggi, perché parcheggiare a Perast in alta stagione può rivelarsi una bella sfida. Prepara scarpe comode per esplorare gli antichi sentieri dei muli e non dimenticare il costume, anche se ti avviso fin da subito: le classiche spiagge di sabbia qui non aspettartele. Le Bocche di Cattaro sono semplicemente uniche nel loro genere e ti rimarranno impresse a lungo nella memoria.

Riassunto
- L’isola artificiale di Gospa od Škrpjela è la principale attrazione della zona; il barchino da Perast costa circa 5 € andata e ritorno.
- Il parcheggio a Perast in stagione è a pagamento (intorno agli 8-15 €) e i posti finiscono in fretta, quindi arriva idealmente prima delle otto del mattino.
- La vista migliore sul borgo e sul golfo la offre il campanile della chiesa di San Nicola, dove si sale per i simbolici 2 €.
- I bagni nelle Bocche di Cattaro avvengono soprattutto su moli di cemento e piccoli ciottoli; l’acqua tende a essere più fredda a causa delle sorgenti.
- Lo storico paesino di Risan custodisce mosaici romani antichi unici, dove la folla delle navi da crociera di solito non arriva.
- Adrenalina e i panorami più belli li vivrai sulla vecchia strada a tornanti P1, che sale da Kotor verso il Lovćen.

Quando partire per le Bocche di Cattaro e Perast
Se vuoi vivere il golfo nella sua forma migliore, vieni qui a giugno o a metà settembre, quando il mare è già piacevolmente caldo, sui 22-25 gradi. In questi mesi ti godi un meteo estivo splendido a Kotor e nei dintorni, ma allo stesso tempo eviti i prezzi più alti e le folle ingestibili di turisti. Maggio e ottobre li consiglio invece a chi viene soprattutto per fotografare e fare trekking, perché le temperature gradevoli senza caldo soffocante sono perfette per le salite in collina.
Durante l’alta stagione, a luglio e agosto, devi mettere in conto che le Bocche di Cattaro scoppiano sotto l’assalto dei passeggeri delle enormi navi da crociera, che attraccano soprattutto nella vicina Kotor. In questo periodo si formano lunghe code sulla strada costiera e i prezzi degli alloggi salgono ai loro massimi annuali. Un’eccezione interessante per una visita estiva è però la tradizionale festa della Fašinada, che si tiene regolarmente il 22 luglio e offre uno sguardo davvero unico sulla cultura locale dal vivo.
Perast stesso è più magico la mattina presto oppure al tramonto dopo le diciassette, quando i gitanti diurni se ne vanno e il borgo si immerge nella quiete. La visita mattutina ha inoltre un enorme vantaggio: la disponibilità di parcheggio agli ingressi del paese, perché dopo le nove spesso non trovi più un solo posto libero. Fuori stagione, da novembre ad aprile, le sbarre dei parcheggi restano aperte e parcheggiare è gratis, ma molti locali in questo periodo sono chiusi.

Dove alloggiare a Perast e dintorni
💡 Consiglio su alloggi ed esperienze: gli alloggi li cerchiamo più volentieri su Booking.com, dove di solito si trovano le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, escursioni e attività conviene invece confrontarli e prenotarli tramite GetYourGuide.
Perast è davvero un borgo minuscolo, quindi l’offerta di alloggi di qualità è limitata, ma proprio per questo è ancora più boutique e romantica. Il top assoluto è l’Heritage Grand Perast, un ampio hotel a cinque stelle ricavato nel palazzo Smekja del XVIII secolo, accuratamente restaurato e affacciato direttamente sull’acqua. Se cerchi romanticismo perfetto con vista sulle isolette e una spa di alto livello, questo gioiello storico è la scelta migliore che puoi prenotare su Booking.
Un’altra ottima opzione proprio nel cuore del borgo è l’Hotel Conte, che ha raccolto centinaia di recensioni entusiaste e offre appartamenti distribuiti negli edifici storici di tutta Perast. Questo hotel a quattro stelle ha un proprio ristorante proprio sull’acqua, dove puoi gustare ottima pasta o insalate di verdure con una vista indimenticabile. Un po’ più accessibile, ma sempre dallo stile curato, è la Vila Perast Boutique Hotel, situata vicino alla chiesa ortodossa, che conquista per l’ottimo rapporto qualità-prezzo e per la posizione.
Se preferisci più tranquillità e non ti dispiace spostarti di cinque-quindici minuti in auto, guarda gli alloggi nella zona più ampia di Dobrota, vicino a Kotor. Splendido è il lussuoso hotel boutique Forza Mare, che offre una spiaggia privata e un’atmosfera intima lontana dal trambusto. Gli amanti della storia apprezzeranno invece il Palazzo Radomiri Heritage Boutique Hotel, un palazzo barocco con molo privato, oppure l’incantevole Casa del Mare Pietra, in pietra, che si distingue per l’attenzione molto personale verso gli ospiti.

Kotor in Montenegro: 12 cose da vedere e fare nelle Bocche di Cattaro
Le Bocche di Cattaro offrono un’enorme quantità di esperienze, dall’esplorazione di antichi palazzi fino ai trekking di montagna impegnativi. Ho preparato per te dodici consigli concreti che ti aiuteranno a pianificare un itinerario perfetto e a scoprire anche quei luoghi dove i turisti delle navi da crociera, di solito, non arrivano affatto.

1. Perast: il borgo senza auto e i palazzi barocchi
Perast era un tempo un’importante potenza marittima e si racconta che persino lo zar russo Pietro il Grande mandasse qui i suoi cadetti alla locale accademia navale. Su appena quattrocento metri di lungomare si stipano 16 chiese e 17 sontuosi palazzi, grazie ai quali l’intero luogo sembra una Venezia in miniatura. Un vantaggio fondamentale è il fatto che la strada principale non attraversa il centro: le auto restano nei parcheggi periferici e il nucleo conserva così una piacevolissima atmosfera pedonale e tranquilla.
Durante la passeggiata non sfuggirà al tuo sguardo il maestoso palazzo Smekja, costruito con la pietra bianca della croata Curzola (Korčula), o il palazzo Zmajević con il raro campanile ottagonale presso la cappella privata. La maggior parte di questi edifici purtroppo non è visitabile all’interno, ma fa eccezione il bel palazzo Bujović, che oggi ospita il Museo di Perast, con un biglietto di circa 2-3 €. All’interno trovi affascinanti collezioni che ricordano la ricca storia marinara di questo discreto gioiello montenegrino.
💡 Consiglio: quando, esplorando i vicoli, ti verrà fame, fermati in uno dei ristoranti sul lungomare. Anche se le konobe locali sono note soprattutto per le specialità di pesce, i vegetariani qui mangiano benissimo con un’ottima pizza margherita, pasta ai formaggi o verdure grigliate fresche con formaggi locali.

2. Il campanile della chiesa di San Nicola: la vista migliore
Nella piazza principale di Perast si trova la chiesa di San Nicola che, pur essendo rimasta storicamente incompiuta, vanta uno splendido campanile alto 55 metri. Mentre le folle di turisti passeggiano in basso sul lungomare, tu puoi salire per i simbolici 2 € lungo gli stretti gradini a chiocciola fino in cima a questo simbolo del borgo. La salita è un po’ angusta, ma la vista che ti si apre lassù vale assolutamente la fatica.
Dalla terrazza del campanile si apre davanti a te un perfetto panorama a 360 gradi su tutta la parte interna delle Bocche di Cattaro, sullo stretto di Verige e sui versanti boscosi dei monti circostanti. Ma la cosa più importante è che da qui ottieni la migliore vista dall’alto su entrambe le celebri isolette di Perast, una prospettiva che chi è sul ponte della nave non vedrà mai. La cupola blu brillante della chiesa sull’isola di Gospa od Škrpjela, in contrasto con la superficie scura del mare, da questa altezza appare assolutamente fantastica.

3. Gospa od Škrpjela: l’isola artificiale con la leggenda
Gospa od Škrpjela, in traduzione la Madonna dello Scoglio, è una rarità assoluta a livello mondiale, perché si tratta dell’unica isola creata artificialmente in tutto il mare Adriatico. Secondo un’antica leggenda, il 22 luglio del 1452 i marinai locali trovarono qui, su uno scoglio solitario, un’icona della Madonna; dopo la guarigione miracolosa di uno di loro, iniziarono per riconoscenza a gettare pietre in quel punto. La costruzione dell’isola durò secoli e gli abitanti, oltre alle pietre, affondarono qui anche vecchie navi in disuso riempite di ghiaia.
L’odierna chiesa barocca con l’iconica cupola blu custodisce un interno straordinariamente ricco, dominato da quasi settanta tele del pittore Tripo Kokolja. Davvero mozzafiato è la collezione di oltre 2.500 placche votive d’argento, che i marinai portavano qui come ringraziamento per essere scampati a tempeste e pirati. L’ingresso alla chiesa e al piccolo museo annesso costa circa 2-3 € ed è aperto tutti i giorni dalle nove del mattino alle sei di sera.
💡 Consiglio: al museo non perdere assolutamente la celebre icona ricamata, alla quale, secondo la leggenda, una donna del posto lavorò per ben 25 anni mentre attendeva il ritorno del marito dal mare, intrecciando man mano nel ricamo anche i propri capelli che ingrigivano.

4. Gita in barca alla Gospa: biglietti e prezzi
Raggiungere l’isola di Gospa od Škrpjela è molto semplice e da Perast ti costa molto meno delle escursioni sovrapprezzate organizzate da Kotor. Proprio lungo il lungomare principale fanno la spola di continuo piccoli barchini-taxi, che al prezzo indicativo di 5 € a persona ti portano lì e ti riportano indietro. La traversata dura circa cinque minuti e i biglietti si comprano semplicemente in contanti direttamente dai barcaioli sul molo, quindi non devi preoccuparti di complicate prenotazioni online.
I viaggiatori esperti consigliano di non lasciarsi attirare dai pacchetti complessi e di affidarsi piuttosto proprio a questi traghettatori locali, perché ti aspettano volentieri finché non hai visitato con calma tutta l’isola. Il prezzo presso alcuni operatori, nel picco dell’alta stagione estiva, può salire leggermente fino a 10 €, ma resta comunque un’esperienza molto accessibile. Non dimenticare di portare abbastanza monete, perché su questi piccoli barchini il pagamento con carta di solito non è possibile.

5. Sveti Đorđe: l’isola naturale dei morti
Proprio accanto all’artificiale Gospa si trova la sua controparte naturale, la misteriosa isola di Sveti Đorđe, ovvero San Giorgio, riconoscibile a prima vista grazie agli alti cipressi. Sull’isola sorge un antico monastero benedettino, le cui origini risalgono all’alto medioevo, e un cimitero antichissimo dove per secoli è stata sepolta la nobiltà di Perast. A esso si lega una malinconica leggenda sul soldato francese Anto e sulla ragazza locale Katica, ai tempi delle aspre guerre napoleoniche.
A differenza dell’isola vicina, Sveti Đorđe è rigorosamente chiusa al grande pubblico, perché si tratta di un complesso monastico funzionante e di un luogo di raccoglimento. Puoi quindi ammirarla solo dall’esterno, dal ponte di una barca di passaggio o dall’alto del campanile di Perast. Il contrasto tra l’isola dei morti, verde scuro e silenziosa, e la luminosissima isola della Gospa, animata dai turisti, crea un’esperienza visiva ed emotiva assolutamente affascinante.

6. Giro in barca di tutto il golfo e la Grotta Azzurra
Se vuoi cogliere l’enorme estensione e la bellezza dell’intero golfo, il modo migliore è partire per un giro in barca attraverso tutte le Bocche di Cattaro. Le gite di gruppo partono da prezzi intorno ai 25-30 € a persona, mentre un motoscafo privato per un piccolo gruppo lo puoi noleggiare a partire da circa 80-90 € a barca. Queste gite durano di solito due o tre ore e la maggior parte salpa comodamente dal grande porto turistico di Kotor, ma versioni più brevi si trovano anche a Perast.
Durante il classico giro fai in tempo a vedere Gospa od Škrpjela, passi accanto ai vecchi tunnel per sommergibili dell’epoca jugoslava e dai un’occhiata alla fortezza-isola di Mamula, oggi trasformata in hotel di lusso. Il pezzo forte del programma è di solito la visita alla splendida Grotta Azzurra (Plava špilja) sulla penisola di Luštica, dove i raggi del sole creano sott’acqua un effetto blu incredibilmente luminoso e dove spesso è previsto anche un po’ di tempo per un bagno breve e molto rinfrescante.

7. Risan: l’insediamento più antico e i mosaici romani
A soli cinque minuti d’auto da Perast si trova il discreto paesino di Risan, che è dimostrabilmente l’insediamento più antico di tutte le Bocche di Cattaro. Un tempo qui risiedeva la celebre regina illirica Teuta, ma il motivo principale per cui vale la pena venire oggi sono i mosaici pavimentali fantasticamente conservati dell’antica villa romana Villa Urbana, del II secolo d.C. È l’unico monumento romano di questo tipo conservato in tutto il Montenegro, e le folle di turisti spesso non ne hanno la minima idea.
Il gioiello più prezioso di tutto il sito è l’unico mosaico colorato del dio del sonno Hypnos, che rientra tra le rarità assolute a livello mondiale, perché di raffigurazioni simili se ne è conservato solo un minimo numero. L’ingresso all’area costa i piacevolissimi 5 € per gli adulti, mentre i bambini fino a dodici anni entrano completamente gratis. Tieni però presente che l’area è aperta circa da aprile a ottobre, e fai attenzione al fatto che il lunedì e per tutto il mese di gennaio il complesso è chiuso.

8. Morinj: la piccola Venezia e le sorgenti fredde
A metà strada tra Kotor e Herceg Novi si nasconde il pittoresco villaggio di Morinj, famoso per la sua fitta rete di sorgenti carsiche, ruscelli e antichi mulini ad acqua. A questa zona verde e ombrosa viene spesso dato il soprannome di Mala Venecija, ovvero piccola Venezia, e grazie ai rigogliosi boschi di castagni offre un rifugio perfetto dalla calura estiva. È un’oasi di pace nel mezzo di una destinazione turistica per il resto piuttosto affollata e calda.
La spiaggia di ciottoli locale, nella parte di Donji Morinj, è in parte ombreggiata da castagni secolari, ma devi mettere in conto che l’acqua qui è insolitamente fredda anche nell’afoso agosto, proprio a causa delle numerose sorgenti d’acqua dolce sottomarine. Se vieni qui in primavera o dopo piogge abbondanti, sopra il villaggio puoi ammirare anche la cascata a gradoni Sopot, che però dopo un’estate calda e secca spesso si prosciuga completamente.
💡 Consiglio: a Morinj si trova il celebre ristorante Ćatovića Mlini, ricavato in un vecchio mulino per le olive. Il locale è noto soprattutto per le sue specialità di pesce, ma l’ambiente stesso, con i laghetti e l’antica architettura, merita una breve passeggiata anche se non hai intenzione di fermarti per un pranzo sontuoso.

9. Gornji Stoliv: trekking verso il villaggio abbandonato
Mentre il costiero Donji Stoliv, con la sua chiesa barocca, si trova proprio sull’acqua, la vera avventura comincia solo durante la salita verso il vecchio villaggio abbandonato di Gornji Stoliv, annidato in alto sulle colline sopra il golfo. La salita richiede circa 30-45 minuti lungo un antico sentiero di pietra dei muli, che si snoda tra giardini terrazzati e un antichissimo bosco di castagni. Il percorso è tecnicamente facile e ben segnalato, ma preparati a salire ininterrottamente e ripidamente.
Quando arrivi a 260 metri di altitudine, ti accolgono le rovine in pietra delle case abbandonate e la bella chiesa di Sant’Elia, tuttora curata, le cui origini risalgono al XIV secolo. La gente del posto dice che sia una delle più belle chiese delle Bocche e, in più, da qui si apre una vista panoramica assolutamente mozzafiato su tutto il golfo. Non dimenticare di portare abbastanza acqua da bere e scarpe robuste, perché il sentiero dopo la pioggia può essere piuttosto scivoloso.

10. Lo stretto di Verige: il punto più stretto del golfo
Viaggiando lungo le Bocche noterai sicuramente il punto in cui il golfo si restringe drammaticamente e le rive si avvicinano fino ad appena 350 metri circa. Questo stretto si chiama Verige, un antico termine per le massicce catene di ferro che qui, nei momenti di maggior pericolo, venivano tese da una sponda all’altra. Il loro compito principale era chiudere ermeticamente di notte il ricco golfo interno e proteggere città come Kotor e Perast dalle improvvise incursioni dei temuti pirati e delle flotte nemiche.
Storicamente questo luogo ha funzionato anche come tesa frontiera tra le città cristiane delle Bocche interne e il territorio ottomano intorno a Herceg Novi. Oggi è soprattutto un fantastico punto fotografico, che spiega benissimo perché il golfo ricordi così tanto un fiordo nordico: è proprio qui che lo specchio d’acqua si strozza per poi riaprirsi ampiamente in un’altra insenatura nascosta. Le viste migliori sullo stretto si hanno direttamente dalla strada principale che collega Kotor e Risan.

11. I tornanti della P1 verso il Lovćen: viste epiche
Se hai coraggio e non soffri di vertigini, sali da Kotor lungo la vecchia e storica strada P1, che si arrampica sui ripidi versanti in direzione del Parco Nazionale del Lovćen. Questa rarità ingegneristica supera un enorme dislivello in poco meno di otto chilometri ed è composta da 25 tornanti netti e numerati. Guidare qui richiede grande prudenza, perché la strada è stretta e spesso devi scansarti per far passare i bus turistici che arrivano in senso opposto.
Quel pizzico di adrenalina al volante ripaga però cento volte, perché le viste migliori cominciano circa sopra il ventesimo tornante, dove trovi anche punti panoramici ufficiali. Da questa prospettiva a volo d’uccello vedi tutta la parte interna delle Bocche di Cattaro come sul palmo di una mano, distingui entrambe le isolette di Perast e in lontananza scorgi anche l’Adriatico aperto che luccica. Consiglio di venire qui la mattina presto o al tramonto, quando la luce è più bella e il traffico sulla stretta strada molto più sopportabile.

12. Fare il bagno nel golfo: moli di cemento e ciottoli
Nel pianificare una vacanza nelle Bocche di Cattaro è necessario avere aspettative realistiche sui bagni locali. Le classiche, infinite spiagge di sabbia qui semplicemente non le trovi: il golfo è incorniciato da ripide montagne e l’accesso all’acqua avviene soprattutto tramite moli di cemento costruiti, dai quali ci si tuffa, oppure attraverso stretti tratti di ciottoli più grossi. Inoltre, l’acqua nelle parti interne del golfo non circola molto e, a causa delle sorgenti sottomarine già citate, tende a essere sensibilmente più fredda che in mare aperto.
Se vuoi goderti davvero un bel bagno in un ambiente naturale, vai nell’ombroso Morinj oppure spingiti fino all’uscita stessa del golfo, dove si trovano le spiagge di ciottoli più aperte di Žanjice e Mirište. Per chi sogna sabbia fine e lunghi lungomare con lettini, la soluzione migliore è uscire del tutto dalle Bocche di Cattaro e puntare, ad esempio, sulla penisola di Luštica, a sud verso Budva, oppure fino alla famosa Velika plaža presso Ulcinj.

Dove andare dopo le Bocche di Cattaro
Le Bocche di Cattaro hanno una posizione assolutamente ideale per continuare a scoprire il Montenegro, perché si trovano al confine tra alte montagne e Adriatico aperto. Se hai un’auto, dopo la salita a tornanti prosegui senz’altro verso le colline e scopri l’antico villaggio di montagna di Njeguši, oppure va’ a vedere il mozzafiato mausoleo nel Parco Nazionale del Lovćen. Se invece ti attirano di più i bagni e la vita notturna, dirigiti a sud verso la vicina Budva, considerata il centro del divertimento estivo.
Per un’ispirazione più dettagliata su cos’altro vedere in questo splendido paese, dai senz’altro un’occhiata al nostro grande articolo Vacanza in Montenegro: 15 consigli, al mare e in montagna, dove trovi tanti consigli pratici e collaudati per altre belle gite. Puoi usare il golfo come ottima base da cui partire per escursioni in giornata verso parchi nazionali, canyon e altre meraviglie costiere.

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Quanto costa la barca per Gospa od Škrpjela e dove si compra il biglietto?
I piccoli taxi-barca che fanno la spola dal molo di Perast costano orientativamente 5 € a persona per l’andata e ritorno, e il tragitto stesso dura circa cinque minuti. I biglietti si acquistano esclusivamente in contanti direttamente dai barcaioli al molo, il che è molto più conveniente che pagare per i grandi tour online. L’ingresso alla chiesa e al museo sull’isola si paga a parte e costa circa 2-3 €.
Si può visitare anche il secondo isolotto di Sveti Đorđe?
No, l’isola di Sveti Đorđe è completamente chiusa al pubblico, in quanto si tratta di un monastero benedettino funzionante con un antico e protetto cimitero della nobiltà di Perast. Potrete ammirare le sue antiche mura e i tipici cipressi svettanti soltanto dall’esterno, da una barca di passaggio o dall’alto del campanile di San Nicola. È possibile visitare esclusivamente la vicina isola artificiale di Gospa od Škrpjela.
3. Dove e quanto costa parcheggiare a Perasto?
Nell’alta stagione estiva il centro è chiuso al traffico e si parcheggia in due parcheggi a pagamento situati presso entrambi gli ingressi della città, per i quali pagherete indicativamente 8 € al giorno o 15 € per 24 ore intere, e solo in contanti. Fuori stagione queste zone sono solitamente gratuite, ma in estate consiglio vivamente di arrivare prima delle 8:00 del mattino, altrimenti quasi certamente non troverete un posto libero.
4. La Baia di Kotor è davvero un fiordo?
Sebbene la baia sia affettuosamente soprannominata “il fiordo più meridionale d’Europa”, dal punto di vista geologico non è affatto un fiordo. Un fiordo classico è sempre scavato da un massiccio ghiacciaio in movimento, mentre le Bocche di Cattaro sono una cosiddetta ria, cioè un’antica foce di un canyon fluviale sommersa, invasa dal mare in aumento. Visivamente, però, ricorda davvero molto un fiordo nordico grazie alle montagne ripide che scendono direttamente nell’acqua.
5. Qual è il periodo migliore per visitare Perast e le Bocche di Cattaro?
I mesi che offrono il miglior rapporto qualità-prezzo sono giugno e fine settembre, quando il mare è meravigliosamente caldo e c’è un clima estivo, ma senza i picchi estremi di prezzi e le folle di turisti. Durante luglio e agosto dovete prepararvi all’assalto delle navi da crociera e ai frequenti ingorghi, mentre maggio e ottobre sono assolutamente ideali per la fotografia e i trekking di montagna senza il caldo opprimente.
6. Cos’è la Fašinada e quando si svolge?
La Fašinada è una meravigliosa festa tradizionale che si svolge sempre il 22 luglio in orario serale, solitamente verso le sei e mezza. Gli uomini del posto, su barche riccamente addobbate, gettano in massa pietre nel mare attorno all’isola di Gospa od Škrpjela, continuando così simbolicamente la costruzione dell’isola esattamente come si è fatto per secoli dal 1452.
7. Vale la pena fare il giro in barca di tutta la Boka?
Assolutamente sì, se vuoi vedere la baia da una prospettiva completamente diversa e comprendere la sua vastità. I tour di gruppo partono orientativamente da 25 a 30 € a persona, durano dalle due alle tre ore e includono Gospa, Perast, i vecchi tunnel dei sottomarini e la popolare Grotta Azzurra. La maggior parte di queste escursioni salpa comodamente dal grande porto turistico nella vicina Kotor.
