Quando nel 2017 vivevamo in Canada con Lukáš, avevamo la fortuna immensa di abitare a pochi passi dallo Yoho National Park Canada. Vivevamo direttamente a Lake Louise, un’esperienza incredibile, ma vi dico la verità: nella alta stagione la ressa di turisti diventava a volte davvero opprimente. Ogni volta che avevamo un giorno libero e volevamo fuggire dalla folla, saltelevamo in macchina e attraversavamo il confine verso la British Columbia. Bastava una mezz’oretta di guida e ci ritrovavamo in un mondo completamente diverso. Il parco nazionale Yoho ci dava il benvenuto.
Il nome “Yoho” viene dalla lingua della tribù Cree e significa stupore o meraviglia. E credetemi, è esattamente quello che proverete quando vedrete per la prima volta l’acqua smeraldina dell’Emerald Lake o la maestosa cascata Takakkaw. Sebbene Yoho confini con il celebre parco nazionale Banff, è notevolmente più piccolo, più selvaggio e, per fortuna, anche un po’ più tranquillo. Per noi è stato un posto del cuore e ancora oggi mi piace sfogliare le vecchie foto delle nostre escursioni al Natural Bridge, dove il fiume selvaggio si apre la strada attraverso la roccia. ☺️
Ecco quindi i nostri 10 consigli su cosa non perdere assolutamente a Yoho — sia che stiate pianificando una rapida sosta lungo il percorso, sia che vogliate sistemarvi in campeggio per una settimana intera. Vi spiego anche dove alloggiare, come funziona il day pass per lo Yoho National Park e come prepararvi psicologicamente alla prenotazione dell’iconico Lake O’Hara.

Riassunto
Se siete in macchina, state sorseggiando un caffè e avete bisogno di sapere subito cosa non perdere, ecco l’essenziale in breve:
- La stella del parco: Non perdete assolutamente l’Emerald Lake. Potete noleggiare una canoa o girarlo a piedi (ci vogliono circa 2,5 ore ed è uno spettacolo).
- La cascata più alta: Le Takakkaw Falls sono la seconda cascata più alta di tutto il Canada e si raggiungono in auto (se non avete un camper troppo lungo: la strada ha curve molto strette).
- Lake O’Hara: Il luogo più bello, ma irraggiungibile senza prenotare il bus, che va esaurito in pochi secondi. A piedi sono 11 chilometri di sterrata boschiva solo per l’andata.
- Ingresso: Per visitare il parco occorre il Parks Canada Discovery Pass (se siete in Canada per un periodo più lungo) oppure si paga il biglietto giornaliero direttamente al cancello d’ingresso.
- Dove dormire: Il centro più vicino è il piccolo villaggio di Field; in alternativa il vicino Lake Louise o la più economica Golden.
- Attenzione agli orsi: Siete in piena natura selvaggia. Grizzly e orsi neri sono di casa, quindi lo spray anti-orso (bear spray) è assolutamente indispensabile per ogni escursione.

Dove si trova lo Yoho National Park e come arrivarci
Se state cercando su Google “dove si trova lo Yoho National Park”, ve lo spiego subito. Yoho si trova nella provincia della British Columbia, direttamente sui versanti occidentali delle Montagne Rocciose canadesi. A est confina con il parco nazionale Banff, a sud con il parco Kootenay. È un parco molto compatto, attraversato dalla principale Trans-Canada Highway (Highway 1), quindi è facilissimo da percorrere in auto.
L’aeroporto più vicino si trova a Calgary, in Alberta. Da lì il parco dista circa due ore e mezza di guida passando per Banff e Lake Louise. Noi utilizziamo abitualmente il comparatore RentalCars in tutto il mondo, quindi vi consiglio di prenotare l’auto direttamente in aeroporto. Senza un’auto propria, nei parchi nazionali canadesi ci si muove davvero a fatica. Dai principali aeroporti italiani (Milano, Roma, Venezia) si raggiunge Calgary con voli con scalo operati da compagnie come Lufthansa, Air France o British Airways.
All’ingresso del parco è necessario avere un biglietto valido. Ci sono sostanzialmente due opzioni: acquistare il day pass per lo Yoho National Park, che costa circa 11 CAD (circa 7 €) a persona al giorno, oppure il Parks Canada Discovery Pass annuale (circa 75 CAD/55 € a persona o 150 CAD/110 € per un’intera auto). Se prevedete di visitare anche Banff, Jasper e la Icefields Parkway, il pass annuale si ripaga già dopo sette giorni di viaggio.
Quando andare a Yoho e com’è il clima
Le montagne canadesi sono meravigliose in ogni stagione, ma se volete fare le escursioni più belle nello Yoho National Park e vedere i laghi nel loro iconico colore turchese, dovete venire in estate. Il periodo ideale va dalla fine di giugno all’inizio di settembre. Tenetevi però pronti al fatto che mattine e serate possono essere fredde anche in luglio, e il meteo in montagna cambia in un batter d’occhio.
L’inverno nello Yoho è magico, ma molte strade sono chiuse. La strada per le cascate Takakkaw Falls, per esempio, viene chiusa completamente in inverno per il rischio valanghe, e per arrivare all’Emerald Lake servono pneumatici invernali di qualità. Se siete appassionati di sci, apprezzerete la vicinanza del comprensorio Kicking Horse o del Lake Louise Ski Resort poco distante, ma per il turista medio il Canada in inverno è una bella sfida 😅.
Dove dormire e quanto costa il campeggio nello Yoho National Park
Trovare alloggio direttamente nel parco è un po’ un rompicapo, perché a differenza di Banff qui non c’è nessuna cittadina grande. Il centro del parco è il villaggio di Field, che conta circa 160 abitanti. È un posto assolutamente incantevole, pieno di piccole case in legno molte delle quali funzionano come guesthouse. Vi consiglio caldamente di dare un’occhiata al popolare Truffle Pigs Lodge, dove si mangia anche benissimo, o all’accogliente Canadian Rockies Inn. Poiché i posti letto sono pochi in totale, queste strutture vengono prenotate con mesi di anticipo e i prezzi in alta stagione possono arrivare a 300-400 CAD (circa 220-290 €) a notte.
Un’alternativa è alloggiare al vicino Lake Louise, punto di partenza strategico per entrambi i parchi, dove si trova il maestoso Fairmont Chateau Lake Louise. Se invece cercate qualcosa di più economico e non vi dispiace guidare, Golden in British Columbia (circa un’ora da Field) è una scelta eccellente: troverete supermercati e motel a prezzi accessibili come il Travelodge by Wyndham.
Per chi ama la natura, la scelta migliore è ovviamente il campeggio nello Yoho National Park. Il parco offre quattro campeggi principali, di cui il più apprezzato è il Kicking Horse Campground. Il costo del campeggio si aggira tra i 30 e i 40 CAD (circa 22-29 €) a notte per piazzola. I campeggi aprono di solito a maggio e chiudono all’inizio di ottobre. Ricordate di prenotare il vostro posto tramite il sistema Parks Canada non appena si aprono le prenotazioni in primavera: i migliori si esauriscono nelle prime ore.
Yoho National Park Canada: 10 luoghi da visitare e cosa fare
Bene, entriamo nel vivo. Ecco i posti in cui tornavamo ogni volta che avevamo un momento libero — e qualcuno che non siamo riusciti a vedere ma che voi dovreste assolutamente visitare. Abbiamo messo dentro tutto quello che abbiamo vissuto in quel periodo in cui ogni momento libero lo passavamo ad esplorare queste montagne.
1. Emerald Lake e le iconiche canoe
L’Emerald Lake è il gioiello assoluto del parco e forse uno dei luoghi più fotografati di tutto il Canada. Come suggerisce il nome, l’acqua ha un colore verde smeraldo incredibile, causato dalla fine polvere di roccia proveniente dai ghiacciai in scioglimento. A differenza del Lago Moraine a Banff, questo lago è a quota più bassa, si scongela prima e in estate è circondato da una vegetazione lussureggiante.

Quando riguardo le nostre vecchie foto dello Yoho, mi torna subito in mente la quiete di quella passeggiata intorno al lago. Il sentiero circolare (Emerald Lake Loop) misura quasi sei chilometri, è quasi pianeggiante e richiede circa due ore e mezza di cammino tranquillo. Lungo il percorso vedrete fiori selvatici in abbondanza e potreste anche incontrare qualche alce, che ama aggirarsi nelle zone umide sul retro del lago. Mi ricordo che una volta siamo rimasti a bocca aperta davanti a una famiglia di alci che pascolava tranquilla a pochi metri da noi.
Se volete concedervi un momento di autentica magia, potete noleggiare direttamente sulla riva le iconiche canoe rosse. Preparatevi però al fatto che la magia ha un costo: il noleggio presso The Emerald Sports and Gifts costa circa 90 CAD (circa 65 €) all’ora. È tanto, ma il panorama sul Monte Burgess visto dal pelo dell’acqua vale ogni centesimo.
2. Takakkaw Falls e l’acqua che ruggisce
La seconda cascata più alta del Canada, che precipita da un’altezza incredibile di 384 metri, è qualcosa che vi lascerà senza parole. Il nome “Takakkaw” in lingua Cree significa “magnifico” — e devo dire che l’hanno azzeccata in pieno. Già il solo percorso verso le cascate attraverso la Yoho Valley è un’esperienza straordinaria di per sé.

La strada è molto stretta, con alcune curve estremamente ripide (i cosiddetti switchbacks), dove le auto più lunghe e i camper devono addirittura fare retromarcia. Appena arrivati al parcheggio, sentirete il possente fragore dell’acqua ben prima di riuscire a vedere la cascata.
Dal parcheggio un breve sentiero lastricato conduce direttamente alla base della cascata. Più vi avvicinate, più vi bagnerete: la nebbia d’acqua gelida da quell’altezza si spande per decine di metri tutt’intorno. Cercate di arrivare presto la mattina o nel tardo pomeriggio per evitare la folla e magari ammirare un arcobaleno che aleggia sull’acqua in caduta. È uno spettacolo da non credere.
3. Natural Bridge sul fiume Kicking Horse
Questo luogo è facilmente raggiungibile: si trova a pochi minuti di auto dalla highway principale, sulla strada verso l’Emerald Lake. Il Natural Bridge è un ponte di roccia naturale che il selvaggio fiume Kicking Horse ha scavato nei millenni in un massiccio di calcare. Originariamente qui scorreva una normale cascata, ma l’acqua si è fatta strada nel tempo attraverso le fessure della roccia, creando questo affascinante fenomeno naturale.

Quando ci siamo venuti la prima volta a fare le foto, ci ha colpito soprattutto la forza bruta dell’acqua. Il fiume Kicking Horse non è un tranquillo ruscello, ma una massa imponente di acqua bianco-azzurra che scorre con un fragore assordante sotto il ponte naturale.
Attorno al fiume ci sono piattaforme panoramiche e vi chiedo davvero di non scavalcare le ringhiere per fare una foto migliore. Le rocce sono costantemente bagnate e scivolose, e questo fiume non perdona nessuno. Una foto dalla piattaforma è comunque bellissima, ve lo prometto. 😉 La visita non richiede più di mezz’ora, quindi è la sosta rapida ideale.
4. Lake O’Hara e il delirio delle prenotazioni
È il luogo di cui si parla di più quando si cita Yoho, e che ogni anno spezza il cuore a migliaia di turisti. Lake O’Hara è un’area alpina assolutamente incontaminata, ricca di laghi turchesi, vette drammatiche e larici. Per proteggere questo ecosistema fragile, il parco ha introdotto limiti severissimi: ogni giorno soltanto 42 persone possono raggiungere il lago in autobus (escluse quelle che pernottano nella costosa baita o nel campeggio in loco).

Il bus opera solo dal 14 giugno al 7 ottobre e il biglietto costa 24,50 CAD (circa 18 €). Sembra ragionevole, ma onestamente prenotarlo è più stressante di un esame universitario 😅. Le prenotazioni aprono di solito in primavera (controllate il sito di Parks Canada per la data esatta) e vanno esaurite in un batter d’occhio. Di solito ci vogliono cinque dispositivi, una connessione veloce e una bella dose di fortuna.
Se non riuscite a prendere il biglietto del bus, c’è ancora un’alternativa: andarci a piedi. Significa però percorrere 11 chilometri su un’ampia sterrata boschiva con un bel dislivello solo per arrivare al lago, e poi altri 11 per tornare — senza contare le escursioni che vorreste fare una volta in cima. Noi abbiamo rinunciato, ma conosco persone che ci sono andate a piedi e dicono che il panorama lassù ripaga ogni dolore ai piedi.
5. I fossili del Burgess Shale
Sapevate che Yoho vanta anche un sito UNESCO? Il merito va al Burgess Shale, uno dei giacimenti paleontologici più importanti al mondo. Qui si trovano fossili di organismi marini risalenti a oltre mezzo miliardo di anni fa, con tessuti molli conservati in modo straordinario.

C’è però un dettaglio importante: non ci si può andare da soli. I giacimenti del Monte Stephen o della Walcott Quarry si visitano esclusivamente con un’escursione guidata organizzata da Parks Canada. Queste escursioni durano una giornata intera (circa 7-8 ore) e sono piuttosto impegnative fisicamente, con una salita ripida. Noi alla fine non ci siamo andati, ma se potessi tornare indietro, non ci rinuncerei. Se amate la storia del nostro pianeta e vi affascina l’evoluzione, è un’esperienza unica: potete raccogliere un sasso e vedere impressa la forma di una creatura vissuta molto prima dei dinosauri.
6. Iceline Trail per gli appassionati di trekking
Se siete escursionisti esperti e cercate le migliori escursioni dello Yoho National Park, l’Iceline Trail è semplicemente il top. Questo anello di circa venti chilometri vi porta in quota sopra la Yoho Valley, dove camminerete direttamente ai piedi dei grandi ghiacciai.

Il panorama sulle cascate Takakkaw dal versante opposto è semplicemente mozzafiato. Si tratta però di un’escursione davvero impegnativa e di una giornata intera: portate acqua a sufficienza, qualcosa da mangiare e soprattutto scarpe adeguate. Per chi ha bisogno di consigli sull’equipaggiamento, potete leggere il nostro articolo su come scegliere le scarpe da trekking, perché sull’Iceline Trail con le sneakers proprio non si va. Il sentiero parte dal parcheggio sotto le Takakkaw Falls e lungo il percorso si incontrano anche alcune cascate minori e laghetti glaciali.
7. La passeggiata tranquilla alle Wapta Falls
Se cercate qualcosa di meno impegnativo, vi consigliamo le Wapta Falls. Questa massiccia cascata — larga circa 150 metri e alta 30 — sul fiume Kicking Horse è una delle più grandi per portata d’acqua di tutto il Canada.

Il sentiero attraversa il bosco, misura circa 2,5 chilometri in una direzione ed è adatto a quasi tutti, famiglie con bambini incluse. Alla fine del percorso si può scendere fino a uno spazio aperto direttamente sotto la cascata, dove si percepisce tutta la potenza dell’acqua in caduta. Dopo la pioggia il sentiero può essere abbastanza fangoso, quindi anche qui consiglio scarpe robuste. Questo posto è molto meno affollato dell’Emerald Lake, quindi ci si gode anche un po’ di quella vera quiete canadese.
8. Spiral Tunnels: un capolavoro dell’ingegneria
Costruire la ferrovia attraverso le Montagne Rocciose nel diciannovesimo secolo fu un incubo enorme per i ferrovieri canadesi. I treni nel passo Kicking Horse deragliavano spesso a causa di una pendenza troppo ripida. Gli ingegneri trovarono una soluzione geniale: scavarono nelle montagne circostanti dei tunnel a spirale. Il treno entra nella montagna, compie un giro completo all’interno e riesce diversi decine di metri più in alto o più in basso.

Sulla Highway 1 trovate un belvedere (Spiral Tunnels Viewpoint) da cui potete osservare questo fenomeno. Se avete la fortuna di beccare un lungo treno merci, vedrete una scena curiosa: la locomotiva esce già dall’uscita superiore del tunnel mentre la coda del treno sta ancora entrando da quella inferiore. Il treno passa letteralmente sopra se stesso. È una tappa apprezzata da tutti, vi basteranno pochi minuti, ma lo spettacolo ne vale davvero la pena.
9. Il magico villaggio di Field
Come accennavo prima, Field è l’unico centro abitato direttamente nel parco nazionale. Fermatevi almeno per una breve passeggiata. Ha un’atmosfera raccolta e speciale: le casette sono colorate e curate, e tutto intorno si ergono immensi massicci rocciosi.

C’è anche un piccolo visitor center dove potete prendere la mappa del parco in formato cartaceo, chiedere ai ranger la situazione aggiornata sugli orsi sui sentieri e comprare qualche souvenir. Field ha una ricca storia ferroviaria, evidente nell’architettura locale e nel piccolo cimitero storico che si trova nelle vicinanze.
10. Divertimento invernale al Kicking Horse Mountain Resort
Anche se si trova appena fuori dai confini del parco nazionale Yoho, nella cittadina di Golden, non posso non citare il Kicking Horse Mountain Resort. In inverno è un fantastico comprensorio sciistico per gli amanti delle piste ripide e della neve farinosa (la cosiddetta champagne powder).

In estate il comprensorio si trasforma in un paradiso per le mountain bike e ospita anche un santuario per un orso grizzly orfano di nome Boo. Potreste sentirvi un po’ a disagio nel vedere un orso in un recinto, ma Boo dispone di un’enorme porzione di montagna e questo santuario è stato costruito per salvarlo dopo che un bracconiere aveva ucciso sua madre. La salita in funivia fino al ristorante Eagle’s Eye — il ristorante più alto del Canada — è poi un’esperienza di lusso tutta da godersi.
Dove mangiare bene a Yoho
La gastronomia nei parchi nazionali canadesi è spesso cara e deludente, ma Yoho ha una splendida eccezione: il Truffle Pigs Bistro, direttamente nel villaggio di Field. È un locale leggendario, con un’atmosfera rilassata, ottime birre artigianali e una cucina che non ti aspetteresti di trovare in un piccolo paese sperduto tra le montagne. Servono costine di manzo eccellenti, hamburger squisiti e dessert fantastici. In estate è sempre pieno, quindi vi consiglio di andare fuori dall’orario di punta di pranzo e cena, oppure di aspettare in coda: ne vale la pena.
Se invece volete qualcosa di più romantico e non badare a spese, vale assolutamente la pena fare un salto al Mount Burgess Dining Room nell’Emerald Lake Lodge. Noi ci siamo andati con Lukáš per festeggiare il nostro anniversario e il panorama dalla finestra sulla superficie smeraldina del lago me lo porterò nel cuore per sempre. La cucina propone specialità locali della British Columbia e manzo dell’Alberta.
Nei dintorni: cosa vedere vicino a Yoho
Da Yoho abbiamo continuato verso est e, onestamente, avremmo potuto girare all’infinito. Ecco cosa ci aspettava lungo la strada:
- Lake Louise: Il gioiello confinante, con il lago più famoso del Canada e la nostra ex casa.
- Parco Nazionale di Banff: Il classico del Canada con il vivace centro, le sorgenti termali e il Lago Moraine.
- Icefields Parkway: Una delle strade più belle del mondo, che vi porta da Lake Louise fino al parco nazionale Jasper attraverso decine di ghiacciai e cascate.
Consigli pratici per il viaggio
Prima di iniziare a fare le valigie e prenotare i voli, ecco qualche consiglio puramente pratico da tenere a mente. So bene com’è organizzare un grande viaggio in Canada e a volte ci si dimentica dei dettagli più basilari.
Anche noi, la prima volta che siamo partiti alla scoperta delle Montagne Rocciose, abbiamo fatto molti errori da principianti — dal roaming eccessivamente caro all’assicurazione sottovalutata, che in montagna non si può proprio prendere alla leggera. Spero che questi consigli vi facciano risparmiare stress e denaro.
Noleggio auto per il road trip
Per esplorare i parchi nazionali canadesi, l’auto propria è semplicemente indispensabile. Gli autobus collegano bene le grandi città, ma non si fermano ai trailhead, quindi sareste costretti a ricorrere a tour organizzati a prezzi salati. Usiamo abitualmente il comparatore RentalCars.com, dove potete filtrare tutte le sedi disponibili direttamente negli aeroporti principali.
Quando scegliete l’auto, valutate un SUV più grande, soprattutto se prevedete di avventurarvi fuori dalle strade asfaltate principali. Alcune strade di accesso ai laghi più remoti sono sterrate o piene di buche, quindi un’altezza da terra maggiore torna utile. E in caso di emergenza, in un’auto spaziosa ci si può anche dormire se vi sorprende un temporale.
Non dimenticate una buona assicurazione
Le cure mediche in Canada sono astronomicamente care e non è certo qualcosa che vorreste pagare di tasca propria. Una gamba rotta in escursione o una banale appendicite senza un’assicurazione adeguata può costarvi decine di migliaia di euro — un souvenir davvero triste. Per i viaggi lunghi e i periodi da nomadi digitali, la nostra scelta preferita è SafetyWing (date un’occhiata anche alla nostra recensione di SafetyWing).
Per le vacanze più brevi, di solito due settimane, ci sono ottime alternative come True Traveller o le polizze dei grandi gruppi assicurativi italiani come Generali o Allianz. Leggete sempre con attenzione le condizioni e verificate che la polizza copra il trekking in alta montagna. Noi ci assicuriamo anche per il soccorso in elicottero, non si sa mai.
Internet in viaggio
Le SIM canadesi degli operatori locali come Bell o Rogers sono estremamente care per chi arriva dall’Europa e i pacchetti dati sono ridicolmente piccoli. Per qualche gigabyte si spendono facilmente 70-80 €. Noi per fortuna l’abbiamo scoperto in tempo e abbiamo risolto elegantemente con una eSIM di Holafly.
Si acquista comodamente online prima di partire, si carica sul telefono tramite QR code e la connessione parte non appena atterrate. È un sollievo enorme non dover correre per l’aeroporto a cercare uno stand di telefonia. Verificate solo in anticipo che il vostro smartphone supporti la tecnologia eSIM.
FAQ — Domande frequenti sullo Yoho National Park
Ho raccolto le domande più frequenti che mi arrivano dai lettori che pianificano un viaggio a Yoho. Se manca qualcosa, scrivetemi pure.
Qual è la città più vicina al parco nazionale Yoho?
All’interno del parco si trova il piccolo villaggio di Field. Il centro turistico più grande a est è Lake Louise (in Alberta, a 30 minuti di distanza) e a ovest la città di Golden (in British Columbia, a circa 45 minuti). Entrambe queste località offrono una scelta molto più ampia di alloggi e negozi.
Cosa non devo assolutamente perdermi nel parco nazionale Yoho?
Assolutamente imperdibili sono il lago Emerald Lake con il suo noleggio canoe e la cascata Takakkaw Falls, una delle più alte del Canada. Vale sicuramente la pena fare una breve sosta anche al ponte naturale Natural Bridge sul fiume Kicking Horse.
Ci sono orsi grizzly nel parco nazionale Yoho?
Sì, il parco nazionale Yoho ospita entrambe le specie di orsi: il grizzly e l’orso nero. Durante le escursioni camminate quindi in gruppo, fate rumore e tenete sempre a portata di mano lo spray anti-orso (bear spray). Non lasciate mai cibo o prodotti profumati nelle tende durante la notte.
Quanti giorni servono per esplorare Yoho?
Per visitare le attrazioni principali, ovvero Emerald Lake, Natural Bridge e la cascata Takakkaw, è più che sufficiente una giornata intera. Se però volete fare trekking più lunghi come l’Iceline Trail o tentare di ottenere il permesso per Lake O’Hara, mettete in conto almeno due o tre giorni.
Serve acquistare un biglietto d’ingresso per Yoho?
Sì, come in tutti i parchi nazionali canadesi è necessario un biglietto giornaliero valido per ogni giorno di permanenza. Potete pagare la tariffa presso il centro visitatori di Field o agli ingressi del parco. Per vacanze più lunghe consigliamo il Parks Canada Discovery Pass annuale.
Dove posso scaricare una mappa del parco nazionale Yoho?
Una mappa cartacea gratuita vi verrà fornita in qualsiasi centro visitatori Parks Canada. Se preferite una versione elettronica in PDF, potete scaricarla direttamente dal sito ufficiale di Parks Canada nella sezione Yoho. Consigliamo anche l’app AllTrails per mappe dettagliate dei sentieri escursionistici utilizzabili offline.
Si può fare il bagno a Yoho?
Teoricamente sì, ma in pratica è solo per i più coraggiosi. L’acqua dei laghi, compreso Emerald Lake, proviene direttamente dai ghiacciai, quindi anche in piena estate la temperatura raramente supera i 5°C. Per la maggior parte delle persone significa un tuffo velocissimo e una fuga immediata fuori dall’acqua 😅.
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