Jindřichův Hradec è una città della Boemia meridionale, un autentico tesoro nascosto della cosiddetta “Canada Ceca” nella Repubblica Ceca. Se ti stai chiedendo cosa vedere a Jindřichův Hradec, sappi che è famosa soprattutto per il suo enorme complesso castellare, uno dei più grandi di tutta la Repubblica Ceca. Che tu sia qui per la prima volta o ci stia tornando, abbiamo preparato 23 consigli su cosa fare e cosa vedere a Jindřichův Hradec, con suggerimenti su caffetterie e ristoranti.
Dove alloggiare a Jindřichův Hradec
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Il castello di Jindřichův Hradec: Storia
Jindřichův Hradec e il suo castello, cresciuto nel corso dei secoli fino a raggiungere un’estensione di tre ettari e mezzo, è un luogo dove la storia si respira a ogni passo. Questo maestoso complesso fu costruito sui resti di un antico insediamento slavo, la cui esistenza è documentata già nel X secolo.
La costruzione del castello medievale, menzionato per la prima volta nei documenti storici del 1220 con il nome “Novum castrum” (Castello Nuovo), è legata al nome di Jindřich Vítkovec. Questi è considerato il fondatore della linea indipendente dei signori di Hradec della stirpe dei Vítkovci, che utilizzavano uno stemma con una rosa dorata su campo azzurro. In quell’epoca furono erette la Torre Nera circolare, il palazzo adiacente e rafforzato il sistema di mura difensive.
Nel corso dei secoli, il castello fu dimora di molte importanti famiglie nobiliari, come i Vítkovci, gli Slavata di Chlum e Košumberk e i Černín di Chudenice. Ognuna di esse apportò qualcosa di unico allo sviluppo di questo luogo, che si trattasse di importanti interventi architettonici o di influenze politiche e culturali.
Vale la pena ricordare che Jindřichův Hradec ospitò il primo spazio teatrale castellare conosciuto in Boemia, appositamente allestito per rappresentazioni sceniche. Questa sala teatrale nell’Ala Spagnola, creata nella metà del XVII secolo, testimonia la vivace vita culturale dell’epoca.

Jindřichův Hradec e la Dama Bianca
Jindřichův Hradec è famosa per le leggende legate al suo castello. Una delle più celebri è la storia della Dama Bianca (Bílá paní). Questa misteriosa figura viene solitamente descritta come una signora vestita di bianco, con un alto copricapo bianco detto hennin. Nelle mani tiene un grande mazzo di chiavi che fa tintinnare quando qualcosa la disturba. In tutte le versioni della leggenda, la Dama Bianca è considerata uno spirito benevolo, che con il colore dei suoi guanti predice il futuro.
La Dama Bianca, però, non ha un’unica identità: cambia a seconda della versione della leggenda. Secondo una di queste, si tratta di Markéta di Lichtenburg, sposa di Jindřich II di Hradec, detto il Selvaggio. Dopo la morte del marito, si ritirò in convento e visitava Jindřichův Hradec solo per vedere i suoi figli.
Secondo un’altra versione, oggi più accreditata, la Dama Bianca sarebbe Perchta di Rožmberk, data in sposa contro la sua volontà al rozzo alcolista Jan di Liechtenstein. Alla fine fuggì dal fratello a Krumlov, dove trascorse il resto della vita in pace, vestendosi di bianco e aiutando i poveri.
Monumenti: 23 cose da vedere a Jindřichův Hradec
Jindřichův Hradec è uno di quei luoghi ancora piuttosto sottovalutati. I turisti preferiscono visitare Český Krumlov, eppure a Jindřichův Hradec si trovano splendidi monumenti culturali, attività per bambini e mete escursionistiche immerse nella natura. In questa città la storia si intreccia con le tendenze moderne, creando un’atmosfera unica. Scopriamo insieme i luoghi da non perdere durante la visita.
Castello statale di Jindřichův Hradec
Il monumentale complesso palaziale è tra i più importanti del paese. Durante la visita, non perderti almeno uno dei percorsi guidati.

Elenco dei percorsi di visita:
Edificio di Adamo (percorso base)
Le camere da letto nelle Stanze Verdi al primo piano dell’Edificio di Adamo. Il percorso A (circuito base) attraversa il primo piano dell’edificio rinascimentale. Illustra lo stile di vita rappresentativo degli alti funzionari del regno, i signori di Hradec, ma anche l’epoca in cui gli Slavata e i Černín amministravano il vasto dominio dalla sontuosa residenza.
- Orario: 9.00 – 16.30
- Prezzo: 8 € (adulti)
- Durata: 50 minuti
- Capienza: max. 30 persone
- Prenotazione: obbligatoria solo per gruppi
Palazzo Gotico (percorso base)
Il percorso che attraversa il Palazzo Gotico è stato recentemente rinnovato, arricchito con numerosi reperti interessanti, scoperte archeologiche e dotato di una nuova illuminazione.
- Orario: 10.00 – 16.15
- Prezzo: 5,50 € (adulti)
- Durata: 70 minuti
- Capienza: max. 25 persone
- Prenotazione: obbligatoria solo per gruppi
Torre Nera + Cucina Nera
La Torre Nera può essere visitata autonomamente senza guida.
- Orario: 10.00 – 17.00
- Prezzo: 3 €, senza guida (adulti)
- Capienza: max. 15 persone
- Prenotazione: non necessaria
Visite per bambini
Il percorso di visita dedicato alle famiglie con bambini attraversa una parte del III circuito.
- Orario: 10.00 – 12.00, 13.00 – 15.00
- Prezzo: 5 € (adulti)
- Durata: 30 minuti
- Capienza: max. 15 persone
- Prenotazione: obbligatoria solo per gruppi
Museo del castello e “Gabinetti Stuchlé”
I Černín – ambasciatori, viaggiatori, collezionisti.
- Orario: 10.00 – 16.00
- Prezzo: 4 € (adulti)
- Capienza: max. 40 persone
- Prenotazione: obbligatoria solo per gruppi
Torre panoramica della chiesa dell’Assunzione della Vergine Maria
La torre panoramica, elemento dominante della città e parte della chiesa dell’Assunzione della Vergine Maria, si distingue per i suoi 68,3 metri di altezza e per la straordinaria vista che offre da un’altitudine di 35,3 metri, a 513 metri sul livello del mare.
Dopo aver salito 153 gradini, potrai ammirare il panorama sulla parte storica della città, il castello, l’antica piazza con la colonna mariana e il vasto paesaggio circostante. Con condizioni ideali, si riesce a scorgere persino la Javořice, la vetta più alta dell’Altopiano Ceco-Moravo.
Oggi la torre è gestita dal Museo della regione di Jindřichův Hradec e, oltre alle normali visite, ospita vari eventi come festival, happening e la competizione sportiva “Corri sulla torre”.

Il 15° meridiano
Nel cuore di Jindřichův Hradec si trova una delle attrazioni più particolari, che a prima vista può sembrare poco appariscente: il 15° meridiano. La linea è raffigurata nella pavimentazione accanto alla chiesa dell’Assunzione della Vergine Maria.
Sebbene misurazioni precise abbiano dimostrato che il vero 15° meridiano passa qualche metro più in là, presso la Porta di Nežárka, la leggenda sul suo potere magico resta intatta. Secondo la tradizione, chi attraversa questa linea esprimendo un desiderio, lo vedrà realizzarsi entro un anno e un giorno.

Colonna della Santissima Trinità
La colonna con il gruppo scultoreo della Santissima Trinità, spesso chiamata colonna della peste, domina la piazza Míru di Jindřichův Hradec. Questo gioiello barocco alto venti metri, monumento culturale protetto dal 1958, risale al periodo 1764-1766 e il suo autore è probabilmente lo scultore Matouš Strachovský di Dačice.
La costruzione fu finanziata da Ondřej Josef Bayer, amministratore imperiale e postino della città. La pianta triangolare della colonna rimanda alla divina trinità, mentre la sommità è adornata dal gruppo scultoreo della Santissima Trinità con la colomba dello Spirito Santo e Dio Padre e Figlio che incoronano la Vergine Maria Assunta. La colonna funge quindi anche da colonna mariana.
Tra gli altri elementi spiccano le statue dell’arcangelo Michele e di due angeli, le figure di nove santi e tre nicchie con le statue di Santa Rosalia, Sant’Anna con la Vergine Maria e San Giuseppe con il Bambino Gesù.

Giardino Kraffer
Il Giardino Kraffer è un gioiello storico pieno di vita, dove si intrecciano la tradizione giardiniera barocca, l’orticoltura della Prima Repubblica e le tracce del passato regime. Qui si trova un’ampia varietà di piante perenni, erbe aromatiche e fiori recisi, coltivati localmente e con passione.
Oltre a ciò, il giardino offre spazi per eventi culturali e ambientali, un’oasi di relax nel cuore della città, e può anche diventare la cornice perfetta per feste familiari. Il giardino è arricchito da laboratori per tutte le età e dall’atelier paesaggistico Za Mák, che si occupa del design del Giardino Kraffer e di altri giardini e parchi privati in tutta la Repubblica Ceca.
Museo della regione di Jindřichův Hradec
L’edificio che oggi ospita la maggior parte delle esposizioni del museo ha le sue radici nel seminario gesuita, fondato a cavallo tra il XVI e il XVII secolo dalla moglie di Adam II di Hradec, Kateřina di Montfort.
Nonostante i danni precoci causati da un incendio nel 1615, la struttura si riprese rapidamente e, grazie alla successiva costruzione su pianta quadrata con cortile porticato e al completamento della cappella del seminario di San Vito nel 1642, acquisì l’aspetto tardo-rinascimentale che conserva tuttora.
L’edificio servì in seguito come istituto educativo e fu la casa di molti studenti, tra cui il giovane Bedřich Smetana, celebre compositore ceco.
Dopo il 1923, quando l’edificio fu acquistato dalla città di Jindřichův Hradec, gli spazi furono trasformati in museo, aperto al pubblico dal maggio 1928. I visitatori possono oggi esplorare numerose esposizioni, tra cui scultura gotica, la tipografia Landfras, la cultura borghese e popolare, una pinacoteca, la storia scolpita nella pietra e molto altro.
Monumento della ferrovia locale a scartamento ridotto J.Hradec – Nová Bystřice
La storia della ferrovia a scartamento ridotto tra Jindřichův Hradec e Nová Bystřice risale alla fine del XIX secolo. La costruzione non fu semplice, soprattutto a causa del terreno accidentato, il che portò all’allungamento del tracciato fino a 33 km e alla limitazione della velocità di percorrenza. La linea rappresentò una sfida tecnica anche per la necessità di superare ripide salite.
Ciononostante, grazie allo sforzo congiunto di notai e imprenditori locali, la linea fu completata e il servizio inaugurato solennemente il 1° novembre 1897. I treni erano misti, trasportando sia passeggeri che merci.
La ferrovia a scartamento ridotto giocò un ruolo cruciale nello sviluppo della regione e attraversò diverse epoche, incluso il periodo della Prima guerra mondiale, quando la linea fu praticamente inutilizzabile. Dopo la guerra fu nazionalizzata. Durante la Prima Repubblica l’interesse per il trasporto sulla linea crebbe, ma negli anni ’70 e ’80 del Novecento la sua efficienza iniziò a essere messa in discussione.

Osservatorio e planetario del prof. František Nušl
Le prime pietre dell’Osservatorio furono posate nel 1956 sulla collina Šibeník, mentre la costruzione iniziò nella polveriera ai margini meridionali della città. L’inaugurazione solenne si tenne nel 1961, sotto l’egida della Casa della Cultura cittadina.
Nonostante nel 1992 l’Osservatorio rischiasse di chiudere per essere trasformato in un centro fitness, la crisi fu scongiurata con successo. Dal 1994 l’Osservatorio proseguì la sua attività sotto la tutela del Ginnasio Vítězslav Novák di Jindřichův Hradec. Tuttavia, alla fine del 1999, emersero nuove complicazioni legate al rinnovo del contratto d’affitto con il comune.
Grazie a trattative decise, nel 2000 l’Osservatorio passò sotto la gestione della Casa dei Bambini e dei Giovani, dove rimase fino al luglio 2018. Anche dopo quella data, l’Astroclub continuò a divulgare le conoscenze astronomiche al pubblico. Un momento cruciale fu il 2018, quando iniziò un’ampia ristrutturazione dell’osservatorio, con l’aggiunta di un planetario, l’ampliamento della cupola principale, la costruzione di una nuova piccola cupola e il miglioramento degli spazi per corsi e altre attività.
L’aereo Čmelák sulla rotatoria
In alcune città sulle rotatorie si trovano aiuole fiorite; a Jindřichův Hradec c’è un aereo spolveratore Z 37 Čmelák. Questa attrazione insolita è opera dell’aeroclub locale, che in questo modo ha celebrato il 75° anniversario dell’aviazione a Jindřichův Hradec.

Statua di San Giovanni Nepomuceno
Giovanni Nepomuceno, noto anche come Giovanni di Pomuk, è una delle figure più importanti della santità barocca e la sua iconografia è profondamente radicata nel paesaggio ceco e ben oltre i suoi confini. La sua vita e opera, il suo ruolo di patrono di molte professioni e protettore contro varie disgrazie, si riflettono in migliaia di statue e chiese sparse in tutta Europa e persino oltreoceano. Per gli italiani, è una figura ben nota: numerose sue statue si trovano anche in Italia, soprattutto in Trentino-Alto Adige e nel Veneto, territori un tempo legati alla corona asburgica.
Le sue statue e i suoi monumenti sono così frequenti in tutta la Repubblica Ceca perché rappresentano non solo un simbolo di fede e devozione, ma anche una tappa significativa nella storia e nella cultura ceca. Giovanni Nepomuceno è parte indelebile dell’identità boema, la sua presenza è inscindibile dal paesaggio di queste terre. Ecco perché la sua statua si trova anche a Jindřichův Hradec.

Rondel
Il padiglione musicale Rondel, situato nel castello di Jindřichův Hradec, è un monumento unico con una ricca storia. La sua costruzione risale alla fine del XVI secolo, quando Adam II di Hradec volle trasformare il vecchio castello in una residenza rinascimentale. Per realizzare il progetto furono chiamati i talentuosi architetti italiani Baldassarre Maggi e Giovanni Mario Faconi. Il Rondel fu concepito fin dall’inizio per l’intrattenimento della nobiltà e divenne sede di balli, concerti e ricevimenti di ospiti illustri, soprattutto nei mesi estivi.

L’architettura del padiglione è unica non solo per il suo stile manierista, ma anche per la particolarissima soluzione acustica. I musicisti suonavano nel sotterraneo sotto il pavimento e il suono veniva trasmesso nella sala principale attraverso una stretta apertura coperta da un vaso senza fondo. Dopo il grande incendio del 1773, il padiglione fu abbandonato per lungo tempo e in seguito utilizzato come magazzino o stalla.
Il Rondel fu restaurato nel 1990 e successivamente nel 2012, quando fu fatto un ritrovamento prezioso: una scatola di latta piena di documenti e fotografie storiche. Oggi questo splendido padiglione è tornato alla sua funzione originaria e serve come spazio culturale e di rappresentanza per matrimoni e altri eventi. Il Rondel fa parte dei percorsi di visita del castello di Jindřichův Hradec ed è quindi accessibile a tutti coloro che vogliono scoprire la sua affascinante storia.
Belvedere Karlov
Una delle viste più belle su Jindřichův Hradec si gode dal belvedere Karlov.

Porta di Nežárka
La Porta di Nežárka (Nežárecká brána), conosciuta in passato anche come Porta di Linz o Porta Rossa, è un’autentica porta medievale. La sua struttura è unica, con due piani gotici e uno rinascimentale. Nel XIX secolo alla porta fu aggiunto un orologio. Si trova nelle immediate vicinanze del castello statale, sulla piazza Balbínovo, a pochi passi dal centro di Jindřichův Hradec.
La Porta di Nežárka, come l’adiacente ex seminario gesuita, fa parte delle fortificazioni cittadine. Delle tre porte originarie della città, si è conservata solo questa, nota anche come Porta di Linz. Originariamente era una struttura medievale con due piani gotici, ampliata con un ulteriore piano dotato di feritoie a chiave e tetto a sella durante la costruzione dell’adiacente edificio del seminario in epoca tardo-rinascimentale.

All’inizio del XIX secolo fu aggiunto un frontone triangolare in cui furono collocati i quadranti dell’orologio. Nel 1879 furono installati nella porta gli orologi da torre dell’orologiaio locale Martin Rezek. Sul lato occidentale la porta è ornata da un rilievo in pietra con lo stemma cittadino in una cartella rinascimentale, mentre il lato interno fu decorato alla fine del XVII secolo con gli stemmi dipinti di Jan Jiří Jáchym Slavata e di sua moglie Marie Markéta di Rappach.
Aquashow Jindřichův Hradec
L’Aquashow nel passaggio del Centro Commerciale-Medico San Floriano è una delle attrazioni più popolari di Jindřichův Hradec. Offre ai visitatori uno spettacolo indimenticabile, dove gocce d’acqua che cadono formano diverse figure, accompagnate da effetti luminosi, videoproiezioni e musica suggestiva.
L’Aquashow si tiene tutti i giorni. Da lunedì a venerdì il programma inizia alle 9:00 e prosegue ogni ora piena fino alle 18:00. Nei weekend, sabato e domenica, puoi visitare l’Aquashow dalle 10:00 alle 17:00.
Isolotto artificiale – stagno Vajgar
Lo stagno Vajgar, uno dei più antichi stagni cechi, risalente al X secolo, ha svolto nel corso dei secoli molti ruoli: difensivo, economico e ricreativo. Originariamente fungeva da importante elemento delle fortificazioni del castello e della città, forniva pesci, alimentava mulini e segherie e serviva per il lavaggio dei tessuti. Oggi la superficie acquea del Vajgar è uno specchio che raddoppia la magnificenza della residenza dei signori di Hradec, creando un legame unico tra natura e architettura.
Con una profondità di cinque metri e un’estensione di 49 ettari, non serve solo come riserva d’acqua e per l’allevamento ittico, ma è anche un luogo di sport e svago. È diventato un’attrazione imperdibile per i pescatori, dove si tengono gare di pesca, e invita al riposo e al relax.
Museo della fotografia e dei media visivi moderni
Questo museo, situato in un magnificamente restaurato collegio gesuita di fine XVI secolo, custodisce straordinari tesori artistici, tra cui rari dipinti su soffitti e pareti. L’attenzione principale è rivolta alla fotografia, ma il museo amplia il proprio campo anche ad altri media visivi.
Nelle collezioni del museo si possono ammirare opere di fotografi cechi e internazionali, da importanti figure storiche della fotografia ad artisti contemporanei. Il museo espone anche propri progetti, spesso dedicati alla documentazione del presente, anche all’estero.
Il biglietto d’ingresso per gli adulti costa circa 3,50 €, mentre per bambini e studenti è di circa 2,80 €. Il biglietto famiglia per due adulti e 1-2 bambini costa circa 7 €.

Parco dei Gesuiti
Se hai bisogno di un momento di tranquillità, fai un salto al discreto e poco conosciuto Parco dei Gesuiti. Questo piccolo parco fu fondato nel 1886 dall’associazione Vesna. In origine era molto più grande di oggi. Il consiglio comunale lo battezzò “Giardini Jablonský” in onore dell’importante personalità del Risorgimento ceco, il poeta, sacerdote cattolico e patriota Boleslav Jablonský (1813-1881). Nel 1881 fu istituita la Fondazione Jablonský, che nel 1886 promosse l’inaugurazione di un monumento nella città natale del poeta, Kardašova Řečice.
La statua in arenaria alta tre metri del poeta fu creata dal rinomato scultore ceco Josef Strachovský, che alla fine degli anni ’80 dell’Ottocento lavorò anche a Jindřichův Hradec. Nelle collezioni museali di Jindřichův Hradec si conserva il modello della statua di Jablonský realizzato da Strachovský nel 1886. L’autore lo donò nel 1889 all’associazione Vesna con l’idea di erigere un monumento nel parco del convento. Il basamento per il modello fu realizzato su disegno dello scultore dal costruttore locale J. Kocáb.
L’associazione Vesna realizzò questo progetto nella primavera del 1891, quando il monumento fu inaugurato. Tuttavia, già a metà degli anni ’20 del Novecento, i giardini furono ridotti a causa della costruzione del ginnasio, e la parte restante del parco, compreso il monumento, fu abbandonata. Nel 1934 la statua si trovava in pessime condizioni, e così, a spese di K. Mert, fu creata una copia esatta dallo scalpellino locale V. Neubauer. Nello stesso anno l’originale di Strachovský fu donato al museo. Dopo la Seconda guerra mondiale il parco continuò purtroppo a degradarsi, fino alla sua definitiva soppressione nel 1976.
Dopo altri quarant’anni, la parte superiore del parco è stata completamente rinnovata, con il restauro del basamento originale e la reinstallazione della statua. Si tratta della seconda copia, opera di V. Krninský, che in questa occasione restaurò anche l’originale conservato nella collezione del museo.

Casa degli Arazzi
Si trova in un monumento industriale sapientemente restaurato, l’ex birrificio del castello di Jindřichův Hradec. Qui puoi assistere al restauro di arazzi storici, esplorare materiali espositivi sulla storia della tessitura a Jindřichův Hradec e persino provare a tessere al telaio.

Cosa fare a Jindřichův Hradec con i bambini?
Se il planetario o il percorso per bambini al castello non ti hanno convinto, ecco altri suggerimenti.
Zoo di Jindřichův Hradec
Se i tuoi bambini adorano gli animali, visita lo zoo Na Hrádečku, che vanta quasi duecento specie animali.
I visitatori possono partecipare attivamente e sostenere lo zoo adottando un animale o con un contributo economico. Il giardino zoologico si basa infatti sul sostegno del pubblico, poiché opera senza sovvenzioni statali.
Obludiště – Il Labirinto
Se i tuoi bambini hanno mai sognato un’avventura come in “Alice nel Paese delle Meraviglie” o nel film “Labyrinth”, allora Obludiště nei pressi di Jindřichův Hradec è il posto perfetto per loro! Questo affascinante labirinto di siepi è il più grande del suo genere in Europa centrale, con una superficie di 6.000 m².
Obludiště si trova nel pittoresco villaggio di Dolní Pěna, vicino a Jindřichův Hradec. Sul posto ci sono un parcheggio e un chiosco dove rifocillarsi dopo la sfida del labirinto. Per gli amanti dei selfie c’è un selfie point, e per i più piccoli un’area giochi.
Il labirinto è aperto da aprile a giugno e a settembre nei weekend dalle 9:00 alle 19:00. In alta stagione – luglio e agosto – è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00.
L’ingresso è gratuito per i bambini fino a 3 anni, i bambini fino a 155 cm pagano circa 2,50 € e gli adulti circa 4,50 €. Per le famiglie (min. 2+1) è previsto uno sconto del 10%.
Escursioni e gite nei dintorni di Jindřichův Hradec
Vuoi sapere cosa visitare nei dintorni di Jindřichův Hradec? Ecco alcuni suggerimenti per escursioni nelle vicinanze.
Rýdův kopec – torre panoramica presso Děbolín
A circa 6 km da Jindřichův Hradec si trova una torre panoramica alta 33 metri, un’ottima meta per un’escursione dalla città. L’architettura della torre è unica: la sua struttura si basa sull’idea del triangolo equilatero, che ne forma la pianta. La scala a chiocciola in acciaio conta 102 gradini, mentre quella in legno ne ha 128.

Lago di sabbia Jindřiš
In estate vorrai sicuramente fare un salto al lago di sabbia Jindřiš (Pískovna Jindřiš). Questa cava di sabbia è tra i migliori luoghi per fare il bagno nella Boemia meridionale. Questo pittoresco lago si estende su una superficie di 5,5 ettari ed è famoso per le sue acque limpide. Sulla riva puoi cercare il posto ideale per prendere il sole o goderti la tranquillità all’ombra degli alberi.
L’ambiente naturale offre opzioni per tutti: puoi scegliere l’ingresso graduale in acqua sulla sponda orientale oppure l’acqua profonda subito a riva. La sponda occidentale è più selvaggia, con erba alta e canneti che a volte riducono gli spazi per prendere il sole, ma allo stesso tempo offrono un rifugio ai naturisti.
Tuttavia, la bellezza naturale del lago Jindřiš presenta alcune criticità. Il parcheggio può essere problematico, così come il fatto che il luogo sia talvolta frequentato da persone poco rispettose. Inoltre, l’assenza di servizi igienici e della manutenzione delle sponde può far sì che dopo una giornata di sole le rive appaiano meno invitanti.

Roccia del Diavolo (Čertův Kámen)
La Roccia del Diavolo (Čertův Kámen), una delle alture locali affettuosamente soprannominate “Monti di Radouň”, sfoggia un profilo che ricorda le creste montuose. Sulla sua cima si erge una formazione rocciosa che, secondo la leggenda, sarebbe ciò che resta del castello del diavolo.
Curiosamente, il nome tedesco “Feuerstein” (pietra del fuoco) racconta una storia ancora più suggestiva. Probabilmente, nel Medioevo su questa roccia sorgeva una torre di guardia in legno, dalla quale si inviavano segnali di fuoco per avvisare di un pericolo imminente.
Questa roccia dominante si trova lungo il sentiero escursionistico da Kostelní Radouň a Lodhéřov ed è raggiungibile a piedi da entrambe le direzioni. Per gli appassionati di mountain bike è consigliata la strada da Lodhéřov. Se invece vuoi salire in cima dalla direzione di Radouň, preparati a una sfida impegnativa.
A 30 minuti da Jindřichův Hradec si trova ad esempio il castello di Landštejn. Altri suggerimenti per escursioni nei dintorni li trovi nel nostro articolo sulla “Canada Ceca”.
Dove prendere un caffè a Jindřichův Hradec: Le migliori caffetterie
Tra le migliori caffetterie di Jindřichův Hradec spiccano sicuramente Koloniálka e Agnes Café. All’Agnes Café servono anche un ottimo cibo.
Dove mangiare a Jindřichův Hradec

- CANTINA MEXICANA: eccellente ristorante messicano con cucina autentica e atmosfera fantastica.
- Bistro Svatojánská: questo piccolo bistrot offre buon cibo e un’atmosfera piacevole. Ideale per un pranzo veloce o per sedersi con gli amici.
- Restro: questo bistrot amichevole è molto amato dai locali. Il menu cambia spesso, quindi troverai sempre qualcosa di nuovo da provare.
- The Curry House Indian: se ami la cucina indiana, The Curry House Indian è un’ottima scelta.
- Udírna: ami la carne? Allora, a quanto pare, devi assolutamente visitare Udírna (l’Affumicatoio). Noi non mangiamo carne, ma ce l’hanno raccomandata tutti! 😁
Dove andare dopo? Leggi il nostro articolo su Český Krumlov.
Domande frequenti
Quali film sono stati girati a Jindřichův Hradec?
Alcuni dei film girati a Jindřichův Hradec includono “Bathory”, “5. Vzpoura háčků”, “Poslední propadne peklu”, “Pan Vok odchází”, “V erbu lvice”, “Svědek umírajícího času”, “Černé zrcadlo”, “Pravý rytíř”, “Stellis vinctus” e “Tajemství staré bambitky 2”.
Cosa fare con i bambini a Jindřichův Hradec?
Con i bambini visita lo zoo, il labirinto Obludiště, il planetario o il 15° meridiano, dove nella pensione possono ritirare un certificato attestante di aver attraversato il 15° meridiano.
Quanti giorni dedicare a Jindřichův Hradec?
Per visitare l’intera città e fare escursioni nei dintorni, consigliamo 2-3 giorni.
Cosa c’è a Jindřichův Hradec?
A Jindřichův Hradec si trova uno dei castelli più belli della Repubblica Ceca.
Cosa fare a Jindřichův Hradec quando piove?
Quando piove, visita il castello, il museo della fotografia, il planetario o il museo degli arazzi.
Quanto è grande Jindřichův Hradec?
Jindřichův Hradec ha 21 mila abitanti.
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