Un adulto può tenere in grembo un solo neonato sotto i due anni: è una regola di sicurezza rigida, legata al numero di maschere d’ossigeno disponibili. Se affronti un viaggio aereo con minorenni con un solo genitore e ti presenti all’aeroporto con dei gemelli piccoli senza altro accompagnatore, semplicemente non ti faranno partire.
L’unica soluzione in questa situazione è comprare al secondo bambino un posto a sedere tutto suo. Su quel posto dovrai poi montare un seggiolino auto certificato e approvato dalla compagnia aerea. In questo modo ti risparmi tantissimo stress già in fase di pianificazione del viaggio.
Scoprirai come gestire la logistica in aeroporto con solo un paio di mani a disposizione. Ho preparato per te anche i consigli sui documenti necessari quando viaggia con te la nonna o quando i bambini hanno un cognome diverso dal tuo.

Riassunto
- La regola 1:1 è inflessibile: un adulto può occuparsi di un solo neonato sotto i 2 anni che viaggia in grembo.
- Gemelli sotto i due anni: un genitore da solo non parte senza un secondo adulto o senza acquistare un posto a sedere con seggiolino auto.
- Nuove regole sui liquidi: in molti aeroporti dotati di scanner CT il limite è stato aumentato fino a 2 litri, ma in numerosi terminal resta ancora il vecchio limite di 100 ml.
- Legge sui posti a sedere per le famiglie: la revisione del regolamento UE del luglio 2026 garantisce posti gratuiti accanto al genitore per i bambini fino a 14 anni, ma entrerà davvero in vigore solo a metà 2027.
- Autorizzazione all’espatrio: se hai un cognome diverso da quello del bambino, o se viaggia con la nonna, un documento autenticato ti salva da tanti problemi.
- Ritardi e compensazioni: per i bambini sotto i 2 anni senza posto proprio ⚠️ la prassi non è uniforme e le compagnie respingono spesso le richieste.
- L’età dell’accompagnatore varia: con Ryanair può aiutarti con il secondo bambino solo una persona maggiorenne, con Wizz Air bastano 16 anni.
10 cose che devi sapere sul viaggio aereo con minorenni con un solo genitore
Vediamo ora a cosa devi fare attenzione e cosa dovresti assolutamente sapere.
1. La regola di un neonato per ogni adulto
💡 Consiglio: questa è la base assoluta su cui molti piani si arenano. Un adulto può tenere in grembo un solo neonato (bambino sotto i 2 anni). Se sei l’unico genitore e hai dei gemelli che non hanno ancora compiuto due anni, semplicemente non parti nel modo tradizionale.
Il motivo non è che le compagnie vogliano tormentarti, ma la pura sicurezza a bordo. Sopra i posti al finestrino ci sono infatti esattamente due maschere d’ossigeno. Inoltre un adulto non riuscirebbe fisicamente a tenere fermi due bambini sul proprio corpo in caso di turbolenze o situazioni di emergenza.
Ecco perché le low cost come Ryanair fanno sedere l’adulto con il neonato sempre al finestrino. Il sistema di prenotazione ti blocca subito se provi a inserire un adulto e due neonati in grembo, e non ti fa arrivare al pagamento.
2. Come fare se il secondo adulto non può volare

💡 Consiglio: se proprio devi volare da sola con entrambi i bambini sotto i 2 anni, hai praticamente un’unica soluzione pratica. Al secondo bambino devi comprare un posto a sedere tutto suo al prezzo pieno di un biglietto adulto.
Per farlo, però, ti serve necessariamente portare a bordo un tuo seggiolino auto certificato per l’aviazione, sul quale far sedere il secondo bambino. Il seggiolino deve avere un’etichetta ben visibile che attesti l’omologazione per il trasporto aereo. Con alcune compagnie, inoltre, questo posto specifico devi acquistarlo telefonicamente tramite il call center, perché il sistema online non te lo permette.
⚠️ Un avvertimento fondamentale: in alcune giurisdizioni le regole sono ancora più severe e nemmeno la variante con il seggiolino auto è ammessa per un genitore da solo con due neonati. Prima di qualsiasi prenotazione con questa configurazione è assolutamente indispensabile chiamare il servizio clienti del vettore specifico e farti confermare la procedura.
3. L’età dell’accompagnatore a seconda della compagnia
💡 Consiglio: la seconda possibilità per i gemelli è procurarti un accompagnatore. Ma non è indifferente chi porti con te, perché l’età minima dell’accompagnatore varia parecchio tra le compagnie.
Se voli con Ryanair e vuoi che il secondo bambino lo tenga in grembo un fratello più grande, questi deve avere almeno 18 anni. Al contrario, la concorrente Wizz Air è più flessibile su questo punto e, come accompagnatore adulto a tutti gli effetti, bastano 16 anni.
Verifica sempre questi limiti nelle condizioni di trasporto prima dell’acquisto. Dai 16 anni le low cost consentono il viaggio in autonomia, ma assumersi la responsabilità di un neonato in grembo è, dal punto di vista della sicurezza, tutta un’altra categoria.
4. In aereo con la nonna o un altro parente
💡 Consiglio: e se con il bambino non vola nessuno dei due genitori e lo mandi al mare con la nonna o la zia? Le compagnie aeree in sé di solito non hanno alcun problema. Alcuni vettori dichiarano esplicitamente che volare con un bambino non proprio non comporta alcuna limitazione.
Allo stesso tempo, però, rimandano alle condizioni del paese di destinazione, ed è lì che può nascere un problema enorme. La cosa fondamentale è fornire alla nonna un’autorizzazione scritta dei tutori legali all’espatrio del bambino, idealmente in due lingue.
⚠️ Le regole sulla forma esatta del documento vanno verificate direttamente presso la Questura o il Ministero degli Affari Esteri. In generale, si raccomanda vivamente di avere su questo documento una firma autenticata, soprattutto se la nonna vola con il bambino fuori dall’Unione Europea.
5. Cognomi diversi e consenso dell’altro genitore

💡 Consiglio: la realtà di oggi è spesso questa: la mamma si chiama Rossi e il bambino porta il cognome del padre, Bianchi. Per te è una cosa normale, ma per il controllo passaporti rappresenta un potenziale campanello d’allarme e il sospetto di sottrazione di minore.
Porta quindi sempre con te una copia del certificato di nascita del bambino: nella pratica, agli aeroporti si rivela un aiuto impagabile. Blocca le domande inutili prima ancora che comincino.
Il secondo intoppo frequente è la foto sul documento. Un bambino di tre mesi ha un aspetto completamente diverso da quando ne ha tre. Un cambiamento evidente dell’aspetto è un valido motivo per sostituire il documento con uno nuovo, anche se il vecchio è ancora valido: non farti liquidare all’ufficio anagrafe.
6. Genitori divorziati e affido condiviso in viaggio
💡 Consiglio: questo è il tema più delicato di tutta la questione e le mamme lo affrontano in continuazione nei forum. Se sei divorziata e voli con il bambino al mare, ti serve il consenso dell’altro genitore?
In concreto: ⚠️ se all’interno dell’Unione Europea e dell’area Schengen questo consenso sia un documento obbligatorio va verificato in anticipo con un avvocato o presso le autorità competenti. Il controllo di frontiera può comunque volerlo vedere, soprattutto se voli fuori Schengen verso paesi come Turchia o Egitto.
⚠️ Se però si trattasse di un soggiorno molto più lungo o addirittura di un trasferimento all’estero senza consenso, potrebbe configurare gli estremi della sottrazione internazionale di minore. Qui si cammina su un terreno molto scivoloso: per stare tranquilla, procurati sempre un consenso autenticato dell’altro genitore con date e destinazione precise.
7. La logistica pratica del genitore da solo in aeroporto

💡 Consiglio: quando voli da sola con un bambino piccolo e hai anche un figlio più grande, ti serve un sistema perfetto. La base del successo sono le mani completamente libere, quindi l’ideale è un grande zaino da tenere sulle spalle.
Nella pratica si è rivelato ottimo un marsupio ergonomico. Non solo ti libera le mani, ma la bella notizia è che il marsupio di solito non viene conteggiato tra i bagagli. Con easyJet è addirittura esplicitamente consentito portare gratis il marsupio come uno dei due articoli di attrezzatura per bambini al check-in.
Al controllo di sicurezza sudi di più, perché devi chiudere il passeggino e tirare fuori l’elettronica. Usa quindi sempre la corsia prioritaria per famiglie con bambini, che per fortuna moltissimi aeroporti offrono senza problemi.
8. I limiti insidiosi su liquidi e passeggini
💡 Consiglio: preparare i liquidi per i bambini è un incubo, ma la situazione sta cambiando. Grazie agli scanner CT, in molti aeroporti sono in vigore nuove regole, così puoi portare un contenitore fino a 2 litri in più senza doverlo tirare fuori dallo zaino.
⚠️ Fai però enorme attenzione, perché non tutti i terminal sono aggiornati e in molti vale ancora il vecchio limite di 100 ml. Proprio da certi terminal partono Ryanair e Wizz Air verso le destinazioni fuori Schengen. Gli omogeneizzati e il latte hanno per fortuna sempre l’eccezione nella quantità necessaria al viaggio: questo dipende dalle regole dell’aeroporto, non della compagnia aerea.
Per quanto riguarda il passeggino, se voli con determinati vettori ricorda la loro regola rigida. Un passeggino non imballato, se si danneggia, non te lo rimborsano. Una sacca o una pellicola rigida non sono un consiglio, ma una condizione tassativa.
9. Cosa mettere in valigia e cosa lasciare a casa

💡 Consiglio: riduci le cose al minimo assoluto. L’Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) raccomanda che i bambini sotto i 12 anni siedano sempre accanto all’accompagnatore, ma con le low cost devi tenerlo d’occhio con attenzione ed eventualmente pagare un supplemento.
Nello zaino metti soprattutto giocattoli nuovi e mai visti, oltre a una buona scorta di snack preferiti, che aiutano a compensare la pressione nelle orecchie in fase di discesa. Al contrario, evita assolutamente qualsiasi esperimento con farmaci per dormire.
Nei forum torna spesso la domanda sull’ormone del sonno artificiale. Ricorda che la melatonina non va somministrata ai bambini sotto i 2 anni, e nei più grandi è possibile solo dopo un attento consulto con il tuo pediatra di fiducia.
10. La preparazione psicologica e cosa aiuta di più
💡 Consiglio: preparati al fatto che i piani possano crollare. Il volo di ritorno da Faro ha accumulato ritardo, il nostro accuratissimo piano del sonno è saltato completamente e Jonáš è rimasto sveglio tutto il tempo. Ciononostante è andato tutto bene: l’aereo gli è piaciuto e guardava sereno dal finestrino.
Su un altro volo per Parigi, invece, non voleva assolutamente restare allacciato con la cintura per bambini durante decollo e atterraggio, cosa che ha richiesto tanta pazienza. Se un volo ha più di 3 ore di ritardo, si può richiedere una compensazione. ⚠️ Per i bambini sotto i 2 anni senza posto proprio la prassi non è uniforme e le compagnie purtroppo respingono spesso queste richieste.
E se al nastro bagagli ti arriva il passeggino distrutto? Il danno va segnalato per iscritto entro 7 giorni secondo la Convenzione di Montreal, ma di gran lunga la cosa migliore è compilare il cosiddetto rapporto PIR direttamente in aeroporto allo sportello reclami.
Riepilogo pratico e prezzi indicativi
Orientarsi tra le tariffe per i bambini è a volte una bella matematica. Mentre le compagnie tradizionali applicano una percentuale sul prezzo del tuo biglietto, le low cost hanno tasse fisse per ogni singola tratta, anche se il bambino non ha un posto proprio.
| Tipo di tassa / Regola | Ryanair (2026) | Wizz Air (2026) | Compagnie tradizionali (es. Lufthansa) |
|---|---|---|---|
| :— | :— | :— | :— |
| Neonato in grembo (0-2 anni) | 25 € / tratta | circa 27 € / tratta | 10 % del prezzo della tariffa adulto |
| Bambino con posto proprio (2+ anni) | Prezzo pieno del biglietto adulto | Prezzo pieno del biglietto adulto | Spesso tariffa bambino (sconto circa 20-30 %) |
| Età minima per accompagnare il secondo bambino | 18 anni | 16 anni | Di norma 16 o 18 anni (da verificare) |
| Passeggino gratis | Sì (fino a 2 articoli di attrezzatura per bambini) | Sì (per bambini fino a 14 anni) | Sì (spesso passeggino + seggiolino auto) |
Se il bambino compie 2 anni proprio durante la tua vacanza, per il viaggio di ritorno dovrai comprargli un vero posto a sedere tutto suo. Di solito si risolve dividendo la prenotazione o telefonando al call center, quindi tienilo a mente al momento dell’acquisto dei biglietti.
Dove continuare
Se ti aspetta un viaggio in aeroporto e vuoi avere tutto sotto controllo, dai sicuramente un’occhiata anche alle nostre altre guide. Affrontiamo i problemi più spinosi che i genitori si trovano davanti prima della partenza.
- In aereo con i bambini: guida completa
- Autorizzazione all’espatrio del minore e documenti per i bambini
- Dove sedersi con il bambino in aereo
- Il passeggino in aereo
- L’aeroporto con i bambini
Domande frequenti
Posso volare da sola con due bambini sotto i due anni?
Nel modo normale non è possibile. Un adulto può avere in grembo un solo bambino. Per il secondo bambino devi acquistare un sedile completo e portare un seggiolino auto certificato, oppure farti accompagnare da un secondo adulto (l’età varia a seconda della compagnia aerea).
Cosa devo fare se io e mio figlio abbiamo cognomi diversi?
Porta assolutamente con te una copia del certificato di nascita del bambino. Per i viaggi al di fuori dello spazio Schengen è anche molto consigliabile avere un consenso scritto autenticato dell’altro genitore per il viaggio, per evitare sospetti di rapimento.
Quali sono i limiti sui liquidi con bambini negli aeroporti italiani?
A seconda dell’aeroporto, i limiti variano. Negli aeroporti più moderni con scanner CT i limiti sono stati allentati fino a 2 litri per contenitore. In altri aeroporti vale ancora il limite rigido di 100 ml. Gli alimenti per bambini e il latte hanno fortunatamente un’esenzione in entrambi i casi.
Potremo sederci vicini ai bambini sull’aereo gratuitamente?
L’Unione Europea ha approvato nel 2026 la norma secondo cui i bambini fino a 14 anni devono sedere con il genitore gratuitamente. Nella pratica però entrerà pienamente in vigore solo dalla metà del 2027. Fino ad allora le compagnie low-cost ti siederanno vicino, ma spesso solo nelle file posteriori.
Dove deve sedere in aereo un neonato in grembo?
Per motivi di sicurezza, l’adulto con il neonato in grembo deve sedersi sempre al posto finestrino. Lì sono infatti posizionate due maschere di ossigeno. Non puoi sederti al corridoio né al centro.
Si paga per portare il passeggino in aereo?
No, la stragrande maggioranza delle compagnie aeree trasporta il passeggino gratuitamente. Puoi portarlo fino al gate d’imbarco, dove il personale lo ripiegherà e lo metterà nella stiva. Alcune compagnie però richiedono che il passeggino sia avvolto in una custodia protettiva, altrimenti non accettano eventuali reclami.
Un neonato ha diritto a compensazione in caso di ritardo del volo?
Se voli con un bambino sotto i 2 anni che siede in grembo e non ha un proprio posto a pagamento, la prassi purtroppo non è uniforme. ⚠️ Le compagnie aeree spesso rifiutano queste richieste, ma conviene sempre presentare il reclamo per tutta la famiglia, non hai nulla da perdere.
