Un adulto può tenere in braccio un solo neonato sotto i due anni: è una regola di sicurezza inderogabile, legata al numero di maschere per l’ossigeno disponibili. Se arrivi in aeroporto da genitore single con due gemelli piccoli e senza un altro accompagnatore, semplicemente non ti faranno imbarcare.
L’unica soluzione è acquistare per il secondo bambino un posto a sedere tutto suo. Dovrai poi sistemarci un seggiolino auto omologato e approvato dalla compagnia aerea. Organizzarti in questo modo ti risparmierà molto stress già in fase di pianificazione del viaggio.
Scoprirai come gestire la logistica in aeroporto contando solo sulle tue due mani. Ho preparato anche alcuni consigli sui documenti necessari se viaggia con te la nonna oppure se i bambini hanno un cognome diverso dal tuo.

Riassunto
- La regola 1:1 non ammette eccezioni: un adulto può occuparsi di un solo neonato sotto i 2 anni che viaggia in braccio.
- Gemelli sotto i due anni: un genitore single non può partire senza un secondo adulto oppure senza acquistare un posto a sedere dedicato con seggiolino auto.
- Nuove regole sui liquidi: all’aeroporto di Praga, dal 1° ottobre 2025, al Terminal 2 è consentito un limite fino a 2 litri, mentre al Terminal 1 resta il vecchio limite di 100 ml.
- Legge sui posti a sedere per le famiglie: la revisione del regolamento UE del luglio 2026 garantisce ai bambini fino a 14 anni un posto gratuito accanto a un genitore, ma entrerà effettivamente in vigore solo a metà 2027.
- Consenso all’espatrio: se hai un cognome diverso da quello di tuo figlio o viaggia con la nonna, una dichiarazione con firma autenticata può evitarti problemi.
- Ritardi e risarcimenti: per i bambini sotto i 2 anni senza posto a sedere proprio ⚠️ le prassi non sono uniformi e le compagnie spesso respingono le richieste.
- L’età dell’accompagnatore varia: con Ryanair il secondo bambino può essere affidato solo a una persona maggiorenne, mentre a Wizz Air bastano 16 anni.
10 cose che devi sapere
Vediamo a cosa prestare attenzione e quali informazioni è importante conoscere.
1. La regola di un neonato per ogni adulto
💡 Consiglio: è la regola fondamentale su cui si infrangono molti piani. Un adulto può tenere in braccio un solo neonato (un bambino sotto i 2 anni). Se sei un genitore single e hai gemelli che non hanno ancora compiuto due anni, non potrai partire con la normale procedura.
Non è perché le compagnie aeree vogliano renderti la vita difficile, ma per motivi di pura sicurezza a bordo. Sopra i sedili vicino al finestrino sono disponibili esattamente due maschere per l’ossigeno. Inoltre, durante una turbolenza o un’emergenza un adulto non riuscirebbe fisicamente a tenere in sicurezza due bambini sulle proprie gambe.
Per questo le compagnie low cost come Ryanair fanno sedere sempre vicino al finestrino l’adulto con il neonato. Se provi a inserire nella prenotazione un adulto e due neonati in braccio, il sistema ti blocca subito e non ti consente di procedere al pagamento.
2. Come organizzarti se il secondo adulto non può volare

💡 Consiglio: se devi assolutamente volare da sola con entrambi i bambini sotto i 2 anni, in pratica hai una sola soluzione. Devi acquistare per il secondo bambino un posto a sedere tutto suo, al prezzo pieno di un biglietto per adulti.
In questo caso, però, dovrai necessariamente portare a bordo un tuo seggiolino auto certificato per l’uso in aereo, sul quale sistemare il secondo bambino. Il seggiolino deve avere un’etichetta ben visibile che ne attesti l’omologazione per il trasporto aereo. Con Smartwings, inoltre, questo posto speciale va acquistato telefonicamente tramite il servizio clienti: il sistema online non consente di farlo.
⚠️ Un’avvertenza importante: in alcune giurisdizioni le regole sono ancora più restrittive e non è consentito a un genitore single volare con due neonati neanche usando i seggiolini auto. Prima di effettuare qualsiasi prenotazione con questa configurazione, è indispensabile chiamare il servizio clienti della compagnia interessata e farsi confermare la procedura.
3. Età minima dell’accompagnatore secondo la compagnia
💡 Consiglio: un’altra possibilità, se hai gemelli, è trovare qualcuno che ti accompagni. Ma non è indifferente chi porterai con te, perché l’età minima dell’accompagnatore cambia parecchio da una compagnia aerea all’altra.
Se voli con Ryanair e vuoi che il figlio maggiore tenga in braccio il secondo bambino, deve avere almeno 18 anni. La concorrente Wizz Air è più flessibile e considera un accompagnatore adulto a tutti gli effetti una persona di almeno 16 anni.
Controlla sempre questi limiti nelle condizioni di trasporto prima di acquistare i biglietti. A partire dai 16 anni, le compagnie low cost consentono di viaggiare da soli, ma assumersi la responsabilità di un neonato in braccio è una questione di sicurezza del tutto diversa.
4. Volare con la nonna o un altro parente
💡 Consiglio: e se nessuno dei genitori vola con il bambino e lo mandi al mare con la nonna o una zia? In genere le compagnie aeree non fanno alcuna obiezione. Smartwings, per esempio, specifica chiaramente che non impone restrizioni al viaggio con un bambino che non è proprio.
Allo stesso tempo, però, rimanda alle condizioni del Paese di destinazione, e lì potrebbe sorgere un problema serio. È fondamentale consegnare alla nonna un consenso scritto dei tutori legali all’espatrio del bambino, possibilmente redatto in due lingue.
⚠️ È necessario verificare direttamente con il Ministero degli Affari Esteri quale forma debba avere esattamente il documento. In generale, è vivamente consigliato far autenticare la firma, soprattutto se la nonna viaggia con il bambino fuori dall’Unione europea.
5. Cognomi diversi e consenso dell’altro genitore

💡 Consiglio: oggi capita spesso che la madre si chiami Rossi e il bambino abbia il cognome del padre, Bianchi. Per te è del tutto normale, ma per il controllo passaporti può essere un campanello d’allarme e far sospettare un possibile rapimento di minore.
Per questo porta sempre con te una copia dell’atto di nascita del bambino: in aeroporto può rivelarsi uno strumento preziosissimo. Evita domande inutili prima ancora che comincino.
Un altro possibile intoppo riguarda la foto sul documento. A tre mesi un bambino ha un aspetto completamente diverso da quando ne ha tre anni. Un cambiamento significativo nell’aspetto è un valido motivo per rinnovare il documento, anche se quello vecchio è ancora formalmente valido: non lasciarti liquidare dall’ufficio competente.
6. Genitori divorziati e affidamento condiviso in viaggio
💡 Consiglio: è probabilmente l’argomento più delicato di tutta la questione e le mamme ne discutono continuamente online. Se sei divorziata e voli al mare con tuo figlio, ti serve il consenso dell’altro genitore?
Per essere precisi: ⚠️ è necessario verificare in anticipo con un avvocato o con il Ministero degli Affari Esteri se, all’interno dell’Unione europea e dell’area Schengen, questo consenso sia un documento obbligatorio. Il controllo di frontiera, però, potrebbe chiedertelo, soprattutto se voli fuori da Schengen verso Paesi come la Turchia o l’Egitto.
⚠️ Se invece si tratta di un soggiorno molto lungo o addirittura di un trasferimento all’estero senza consenso, la situazione potrebbe configurare un rapimento internazionale di minore. È una questione estremamente delicata: per stare tranquilla, procurati sempre il consenso autenticato dell’altro genitore, con indicati chiaramente il periodo e la destinazione.
7. Organizzazione pratica in aeroporto per un genitore single

💡 Consiglio: se voli da sola con un bambino piccolo e hai anche un figlio più grande, devi organizzarti alla perfezione. La cosa fondamentale è avere le mani completamente libere, quindi l’ideale è un grande zaino da cabina da portare sulle spalle.
Nella nostra esperienza è molto utile un marsupio ergonomico. Non solo ti lascia le mani libere, ma c’è anche una buona notizia: di solito il marsupio non viene conteggiato come bagaglio. easyJet consente esplicitamente di portare gratuitamente uno zaino portabimbo come uno dei due articoli per bambini da imbarcare.
Il controllo di sicurezza è il momento più impegnativo, perché devi chiudere il passeggino e tirare fuori i dispositivi elettronici. Approfitta sempre della corsia prioritaria per le famiglie con bambini, disponibile senza problemi all’aeroporto di Praga e in molti aeroporti stranieri.
8. I limiti insidiosi per liquidi e passeggini
💡 Consiglio: preparare i liquidi per i bambini è un incubo, ma le regole stanno cambiando. Dal 1° ottobre 2025, grazie agli scanner CT, al Terminal 2 dell’aeroporto di Praga si applicano nuove disposizioni: puoi portare in più un contenitore fino a 2 litri e non devi toglierlo dallo zaino.
⚠️ Fai però molta attenzione: il cambiamento non riguarda affatto il Terminal 1, dove resta in vigore il vecchio limite di 100 ml. Dal Terminal 1 partono, tra l’altro, Ryanair e Wizz Air verso destinazioni fuori dall’area Schengen. Per fortuna, gli alimenti per bambini e il latte sono sempre ammessi in quantità sufficienti per il viaggio; a stabilirlo sono le regole dell’aeroporto, non quelle della compagnia aerea.
Per quanto riguarda il passeggino, se voli con Smartwings ricorda la loro regola rigorosa: se il passeggino non è imballato, non rimborseranno eventuali danni. Una sacca o una pellicola protettiva non sono semplici consigli: per loro sono condizioni vincolanti.
9. Cosa mettere in valigia e cosa lasciare a casa

💡 Consiglio: riduci i bagagli all’essenziale. L’Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) raccomanda che i bambini sotto i 12 anni siedano sempre accanto all’accompagnatore, ma con le compagnie low cost devi controllare con attenzione e, se necessario, pagare un supplemento.
Metti nello zaino soprattutto giochi nuovi, che il bambino non conosce ancora, e una buona scorta delle sue merende preferite: aiutano a compensare la pressione nelle orecchie durante la discesa. Evita invece in modo assoluto di sperimentare con farmaci per farlo dormire.
Online si trova spesso la domanda sull’ormone sintetico del sonno. Ricorda che la melatonina non va somministrata ai bambini sotto i 2 anni; per i più grandi è possibile prenderla in considerazione solo dopo averne parlato con grande attenzione con il pediatra.
10. Preparazione mentale e cosa aiuta davvero
💡 Consiglio: preparati al fatto che i piani possano saltare. Il volo di ritorno da Faro ha subito un ritardo, il nostro programma del sonno, preparato con cura, è andato completamente all’aria e Jonáš è rimasto sveglio per tutto il tempo. Eppure è andato tutto bene: l’aereo gli piaceva e guardava contento fuori dal finestrino.
Nel volo successivo per Parigi, invece, non voleva assolutamente essere allacciato con la cintura per bambini durante il decollo e l’atterraggio, e ci è voluta molta pazienza. Se il volo accumula più di 3 ore di ritardo, si può avere diritto a un risarcimento. ⚠️ Per i bambini sotto i 2 anni senza posto a sedere proprio, le prassi non sono uniformi e le compagnie purtroppo respingono spesso le richieste.
E se al nastro ti arriva un passeggino danneggiato? Devi segnalare per iscritto il danno entro 7 giorni, secondo la Convenzione di Montreal. La soluzione migliore, però, è compilare subito in aeroporto un rapporto PIR allo sportello reclami.
Riepilogo pratico e prezzi indicativi
Orientarsi tra le tariffe per i bambini può diventare un bel problema di matematica. Le compagnie tradizionali applicano una percentuale sul prezzo del tuo biglietto, mentre le low cost hanno tariffe fisse per ogni singola tratta, anche quando il bambino non ha un posto a sedere proprio.
| Tipo di tariffa / Regola | Ryanair (2026) | Wizz Air (2026) | Compagnie tradizionali (es. Lufthansa) |
|---|---|---|---|
| :— | :— | :— | :— |
| Neonato in braccio (0-2 anni) | 25 € / tratta | circa 27 € / tratta | 10% della tariffa per adulti |
| Bambino con posto a sedere proprio (dai 2 anni) | Prezzo pieno del biglietto per adulti | Prezzo pieno del biglietto per adulti | Spesso tariffa bambini (sconto di circa il 20-30%) |
| Età minima per accompagnare il secondo bambino | 18 anni | 16 anni | Di solito 16 o 18 anni (da verificare) |
| Passeggino gratuito | Sì (fino a 2 articoli per bambini) | Sì (per bambini fino a 14 anni) | Sì (spesso passeggino + seggiolino auto) |
Se il bambino compie 2 anni proprio durante la vacanza, per il volo di ritorno dovrai acquistare un normale posto a sedere a suo nome. Di solito si risolve separando la prenotazione o chiamando il servizio clienti, quindi tienilo presente quando compri i biglietti.
Altre guide utili
Se stai per partire e vuoi avere tutto sotto controllo, dai un’occhiata anche alle nostre altre guide. Affrontano i problemi più comuni che i genitori si trovano a gestire prima del decollo.
- Viaggiare in aereo con i bambini: guida completa
- Consenso all’espatrio e documenti per i bambini
- Dove sedersi in aereo con un bambino
- Passeggino in aereo
- Aeroporto di Praga con i bambini
Domande frequenti
Posso volare da sola con due bambini sotto i due anni?
Nel modo normale non è possibile. Un adulto può tenere in grembo solo un bambino. Per il secondo bambino devi acquistare un sedile a tariffa intera e portare un seggiolino auto certificato, oppure trovare un secondo adulto come accompagnatore (l’età varia in base alla compagnia aerea).
Cosa devo fare se io e il bambino abbiamo cognomi diversi?
Porta assolutamente con te una copia del certificato di nascita del bambino. Per i viaggi fuori dallo spazio Schengen è anche molto consigliabile avere un consenso scritto autenticato dell’altro genitore per l’espatrio, per evitare sospetti di rapimento.
Quali sono i limiti sui liquidi con bambini a Roma?
Da ottobre 2025 si applica al Terminal 2 (Schengen) un limite esteso fino a 2 litri per contenitore. Al Terminal 1 (extra Schengen) resta però in vigore il limite rigoroso di 100 ml. Fortunatamente gli alimenti per l’infanzia e il latte hanno un’esenzione in entrambi i terminal.
Io e i bambini saremo seduti vicini sull’aereo gratuitamente?
L’Unione Europea ha approvato nel 2026 la norma secondo cui i bambini fino a 14 anni devono sedere con un genitore gratuitamente. Nella pratica però entrerà pienamente in vigore solo dalla metà del 2027. Fino ad allora le compagnie low cost vi siederanno vicini, ma spesso solo nelle file posteriori.
Dove deve sedere in aereo un neonato in grembo?
Per motivi di sicurezza l’adulto con un neonato in grembo deve sedere sempre al posto finestrino. Lì infatti sono posizionate due maschere d’ossigeno. Non puoi sederti nel corridoio né al centro.
Si paga per portare il passeggino in aereo?
No, la maggior parte delle compagnie aeree trasporta il passeggino per bambini gratuitamente. Puoi portarlo fino al gate d’imbarco, dove il personale lo ripiegherà nella stiva. Smartwings però richiede che il passeggino sia imballato in una custodia, altrimenti non accetteranno eventuali reclami.
Un neonato ha diritto alla compensazione in caso di ritardo del volo?
Se voli con un bambino sotto i 2 anni che siede in grembo e non ha un proprio sedile a pagamento, purtroppo la prassi non è uniforme. ⚠️ Le compagnie aeree spesso respingono queste richieste, ma conviene sempre presentare la richiesta per tutta la famiglia, non hai niente da perdere.
