Dove far sedere i bambini in aereo e cosa cambia nel 2026

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Per anni le compagnie aeree hanno guadagnato consapevolmente sulla paura dei genitori di essere separati dai figli durante il volo. Ci costringevano a pagare un supplemento per posti specifici solo per avere la certezza che il bambino piccolo non finisse dall’altra parte dell’aereo. Se stai pensando di viaggiare con bambini, però, la situazione sta lentamente cambiando in meglio.

Ci hanno contribuito le nuove regole europee, grazie alle quali otterrai un posto accanto al bambino fino a 14 anni gratuitamente, ma nella pratica entreranno in vigore solo dalla metà del 2027. Fino ad allora dovrai basarti sui sistemi di prenotazione e sulle norme di sicurezza dei singoli vettori.

Nei paragrafi seguenti ti spiego dove esattamente puoi sederti con i bambini. Scoprirai anche perché con Ryanair, se hai un neonato in braccio, ti faranno sedere esclusivamente vicino al finestrino a causa delle maschere dell’ossigeno, e a cosa fare attenzione se viaggi come unico adulto.

Riassunto

  • Nuove regole europee: a luglio 2026 è stata approvata una legge secondo cui un bambino fino a 14 anni deve sedersi accanto al genitore gratuitamente. In realtà entrerà in vigore solo dalla metà del 2027.
  • Cambiamenti in Ryanair: da fine giugno 2026 il sistema abbina i bambini fino a 12 anni a un adulto gratuitamente, ma di solito finirai nella parte posteriore dell’aereo.
  • Maschere dell’ossigeno: l’adulto con un neonato in braccio deve obbligatoriamente sedersi vicino al finestrino presso molte compagnie.
  • Costi nascosti delle culle: la culla su un volo a lungo raggio è spesso gratuita, ma per il sedile in quella fila alcune compagnie ti fanno pagare anche 160 dollari.
  • Fine dei posti liberi: l’americana Southwest ha abbandonato a gennaio 2026 il sistema dei posti liberi, il che dimostra la tendenza globale verso un controllo più rigido.
  • Zone senza bambini: Corendon ha introdotto una zona per adulti con un supplemento di 45 euro, le altre compagnie europee finora la rifiutano.

10 cose da sapere prima di viaggiare con bambini

Vediamo insieme le cose più importanti che dovresti sapere.

1. Fine della tassa per le famiglie con Ryanair, ma c’è un trucco

💡 Consiglio: se lasci l’assegnazione dei posti al caso, il sistema probabilmente ti farà sedere in fondo all’aereo.

Il più grande terremoto sul mercato europeo è stato causato di recente proprio da Ryanair. Sotto forte pressione delle autorità di regolamentazione, il 25 giugno 2026 ha eliminato la tariffa obbligatoria per la prenotazione del posto per le famiglie. Fino a poco tempo fa, infatti, se volavi con bambini fino a 12 anni, almeno un adulto doveva obbligatoriamente acquistare un posto. Solo dopo il sistema permetteva di aggiungere gratuitamente i posti dei bambini. Era un trucco molto astuto per spillare soldi extra alle famiglie.

Oggi questo sistema funziona diversamente e in modo molto più amichevole. Se al momento dell’acquisto del biglietto scegli l’assegnazione casuale dei posti, il sistema di prenotazione abbina automaticamente e del tutto gratuitamente i bambini fino a 12 anni a un adulto della tua prenotazione. Ryanair non specifica esattamente il momento in cui avviene questa assegnazione, ma hai comunque la garanzia di sederti insieme a un genitore.

Sembra una vittoria assoluta per il budget familiare, ma nasconde un grosso trucco. Quando lasci l’assegnazione a un algoritmo casuale, come famiglia finisci quasi sempre nella parte posteriore dell’aereo. Il motivo è puramente matematico e molto logico. Le file anteriori se le prendono gli uomini d’affari e i passeggeri che hanno pagato volentieri per la scelta del posto. Alle famiglie con l’assegnazione gratuita restano quindi, logicamente, i posti in fondo.

2. La trappola dell’ossigeno per i neonati in braccio

💡 Consiglio: con un neonato senza posto proprio non puoi sederti dove vuoi, ti limitano le maschere dell’ossigeno.

Questa è un’informazione assolutamente cruciale se voli per la prima volta con un neonato dalla nascita ai due anni, che non ha un posto proprio e viaggia tutto il tempo in braccio a te. Spesso su internet leggerai il consiglio universale di non pagare per i posti, tanto il sistema ti farà comunque sedere insieme. Con i neonati, però, per motivi di sicurezza non funziona così semplicemente.

Ad esempio proprio Ryanair, che usiamo spesso, richiede una cosa piuttosto rigida. L’adulto con un neonato in braccio deve sedersi esclusivamente vicino al finestrino. Il motivo, ovviamente, non è la bella vista sulle nuvole, ma la pura sicurezza. Sopra i sedili vicino al finestrino sono infatti collocate due maschere dell’ossigeno, mentre sopra gli altri sedili ce n’è una sola. Per questo l’adulto con il neonato in braccio deve necessariamente sedersi lì.

Non puoi sederti con il bimbo sul corridoio e non puoi nemmeno sederti in mezzo. Se non acquisti un posto specifico vicino al finestrino e ti affidi al sorteggio casuale, il sistema ti farà sedere sì al finestrino, ma il resto della tua famiglia potrebbe essere sparpagliato nelle file vicine. Accanto a te, infatti, probabilmente ci sarà seduto un perfetto sconosciuto. Se viaggiate in due adulti e un neonato e vuoi avere la certezza al cento per cento, è meglio acquistare direttamente un posto al finestrino e uno centrale.

3. La rivoluzione europea e le regole per il 2027

💡 Consiglio: la legge sull’assegnazione gratuita dei posti ai bambini fino a 14 anni è già stata approvata, ma entrerà realmente in vigore solo a metà 2027.

Nell’estate 2026 si è finalmente conclusa la tanto attesa revisione del regolamento sui diritti dei passeggeri, che nelle istituzioni europee era in discussione da lunghi anni. Il Parlamento europeo ha adottato questo testo il 7 luglio 2026 con una schiacciante maggioranza di voti, e il Consiglio dell’UE gli ha dato il via libera definitivo già il 13 luglio. Per le famiglie con bambini è un momento assolutamente epocale.

Nella legge europea è infatti entrata una frase che cambia le regole del gioco per tutte le compagnie aeree. Un bambino di età inferiore ai 14 anni deve essere fatto sedere accanto alla persona che lo accompagna, e questo del tutto gratuitamente. Le compagnie non potranno più usare l’assegnazione dei posti ai bambini come leva di pressione per spillare ai genitori ulteriori tariffe per la scelta del posto.

C’è però un trucco molto importante a cui devi fare attenzione. L’efficacia di questo regolamento parte con un periodo transitorio di un anno per tutti i vettori. In realtà, quindi, di questa garanzia legale e della fine assoluta delle tariffe godremo solo dalla metà del 2027. Fino ad allora vige uno stato transitorio in cui ogni compagnia adatta le regole un po’ a modo suo.

4. I seggiolini auto sempre al finestrino

💡 Consiglio: se acquisti un posto proprio per il bambino e porti un seggiolino auto certificato, valgono regole severe sulla sua collocazione.

Se voli con un bimbo per cui hai acquistato un biglietto proprio e gli porti a bordo un seggiolino auto certificato, non puoi scegliere un posto qualsiasi in cabina. Qui vale una regola di sicurezza molto rigida, richiesta da compagnie come Wizz Air o anche dai classici vettori di rete. Il seggiolino auto deve sempre essere collocato esclusivamente sul sedile vicino al finestrino.

Accanto a questo seggiolino deve poi sedersi un genitore o una persona che lo accompagna di età superiore ai 16 anni. Dall’esperienza pratica e dalle norme di sicurezza risulta chiaramente che il seggiolino non deve in alcun caso bloccare il passaggio agli altri passeggeri in caso di evacuazione d’emergenza. Per questo non deve mai stare sul corridoio né sul sedile centrale.

L’ente americano FAA afferma addirittura che il posto più sicuro per un bambino è proprio un sistema di ritenuta omologato sul proprio sedile. Io e Lukáš finora non abbiamo portato il seggiolino a bordo, perché Jonášek fino ai due anni volava in braccio, ma per i bimbi più grandi è, dal punto di vista della sicurezza durante le turbolenze, la soluzione migliore possibile. Il seggiolino deve però avere un’apposita etichetta di certificazione per l’uso nel trasporto aereo.

5. Davanti o dietro? L’eterno dilemma dei genitori

💡 Consiglio: le file anteriori offrono un enorme spazio per le gambe, la parte posteriore invece salva la situazione grazie alla vicinanza delle toilette.

Una volta deciso di pagare per i posti, ti trovi davanti a una scelta fondamentale: dove sederti effettivamente con la famiglia. Le discussioni tra viaggiatori sono su questo punto assolutamente divise in due schieramenti irriducibili. Non esiste una risposta universalmente corretta, perché dipende sempre dall’età dei tuoi figli e da ciò che per te è prioritario durante il volo.

Il team dei fan della prima fila giura sullo spazio. Nella prima fila dietro la paratia hai un sacco di spazio per le gambe, il bambino può teoricamente giocare un po’ anche per terra e davanti a te nessuno reclinerà lo schienale. Sei anche il primo a bordo e il primo a uscire, cosa impagabile con un bimbo stanco. Lo svantaggio, però, è che durante decollo e atterraggio non puoi tenere sotto i piedi nessuna borsa con giocattoli, e i braccioli sono fissi, quindi non si possono sollevare.

Il team delle file posteriori, al contrario, punta sulla praticità. I sedili posteriori sono a due passi dalle toilette, cosa assolutamente fondamentale con bambini appena tolti dal pannolino. Proprio accanto le hostess hanno la cucina, dove puoi andare a scaldare il latte o metterti in piedi con il marsupio e cullare un neonato che piange. Lo svantaggio della parte posteriore è il maggior rumore, l’andirivieni continuo di persone dirette in bagno e il fatto che scendi dall’aereo per ultimo in assoluto. Vicino all’uscita di emergenza, per motivi di sicurezza, con i bambini non ti faranno mai sedere.

6. Le culle e il loro costo nascosto

💡 Consiglio: la culla per neonato è spesso gratuita, ma la compagnia ti addebita spesso un salato supplemento per il sedile in quella fila.

Quando si parla di dormire in aereo con un bimbo piccolo su un volo a lungo raggio, la maggior parte dei genitori cerca subito la cosiddetta culla (bassinet). Si tratta di uno speciale lettino aereo che il personale di bordo fissa fisicamente, dopo il decollo, alla paratia rigida davanti alla prima fila di sedili. Il bambino ci sta sdraiato, dorme, e tu hai finalmente le mani libere. Sulle brevi tratte europee con Ryanair o Wizz Air, però, non le troverai affatto.

Il noleggio stesso di questa culla è di solito gratuito presso la maggior parte dei vettori classici. La trappola sta però nel fatto che devi prenotare un sedile nella fila della paratia, che le compagnie fanno pagare cara. Un caso estremo è ad esempio Turkish Airlines, che addebita per la fila della paratia un supplemento di incredibili 80-160 dollari a persona per singola tratta. Una famiglia può così spendere parecchio solo per avere accesso alla culla.

Ogni compagnia, inoltre, ha limiti di peso e lunghezza completamente diversi per le culle. Di norma il peso massimo va dagli 8 ai 12,5 chilogrammi. Appena il bambino supera il limite, il personale per motivi di sicurezza non ti darà il lettino. È fondamentale sapere anche che a ogni turbolenza più forte, quando si accende l’indicatore delle cinture, devi togliere immediatamente il bambino addormentato dalla culla e riprenderlo in braccio.

7. Il trucco del sedile centrale libero

💡 Consiglio: con una configurazione dei sedili tre e tre, prenota il posto al finestrino e quello sul corridoio, lascia libero quello centrale.

Quando ormai hai un po’ di ore di volo alle spalle, inizi a ragionare in modo tattico. Se viaggiate in due adulti con un neonato in braccio, i viaggiatori esperti consigliano di non acquistare i posti uno accanto all’altro. Nella scelta dei sedili prenota il posto al finestrino e quello sul corridoio, lasciando quello centrale volutamente vuoto.

La psicologia dei sistemi di prenotazione e degli stessi passeggeri è infatti chiara. Nessuno sceglie volontariamente il sedile centrale, se proprio non è costretto. Le persone lo ricevono assegnato solo come ultimissima opzione, quando ormai l’aereo è pieno. Se il volo non è completamente sold out, c’è una probabilità piuttosto alta che il posto centrale resti libero e che ti aggiudichi tutta la fila da tre.

E cosa succede se l’aereo si riempie fino all’ultimo posto e qualcuno si siede comunque in mezzo? Semplicemente gli proponi uno scambio a bordo. Di solito ogni passeggero è ben felice di scambiare lo stretto sedile centrale tra una famiglia sconosciuta con un posto più comodo sul corridoio o al finestrino, così alla fine ti siedi comunque insieme.

8. Le regole di assegnazione delle altre low cost

💡 Consiglio: con easyJet fai il check-in appena si apre, Wizz Air cerca di tenere i bambini fino a 14 anni vicino all’accompagnatore.

Ogni compagnia low cost, in questo periodo transitorio, ha un sistema un po’ diverso. Se voli con la britannica easyJet, le loro regole dicono che ogni bambino fino a 12 anni viene fatto sedere vicino a un adulto della prenotazione. La parola chiave è però “vicino” e il fatto che i posti vengano assegnati esattamente in ordine di check-in. Se ti ricordi del check-in solo tre ore prima della partenza, il sistema non riuscirà più a farti sedere fisicamente accanto.

L’ungherese Wizz Air ha regole impostate in modo un po’ diverso. Un bambino fino a 14 anni deve essere accompagnato da una persona di età superiore ai 16 anni, e la compagnia cerca di farli sedere insieme. Anche qui vale la regola che prima fai il check-in online, maggiore è la probabilità di posti sensati. Con i voli charter di altri operatori la situazione è più specifica e il seggiolino a bordo si può spesso acquistare solo telefonicamente tramite l’agenzia di viaggi.

L’agenzia europea per la sicurezza aerea EASA ha emesso una raccomandazione piuttosto chiara. I bambini fino a 12 anni dovrebbero sedersi vicino al genitore, al massimo dall’altra parte del corridoio o nella fila immediatamente davanti o dietro. Si tratta però finora solo di una raccomandazione non vincolante, non di una legge vera e propria, quindi le compagnie la interpretano con vari gradi di flessibilità.

9. Le zone senza bambini, nuova tendenza del 2026

💡 Consiglio: alcune compagnie iniziano a sperimentare zone solo per adulti, con Corendon paghi un supplemento di 45 euro.

Con la crescente tensione a bordo è comparso un servizio che suscita enormi emozioni e discussioni. Corendon Airlines ha introdotto, come prima compagnia europea, la cosiddetta Adult Zone destinata esclusivamente ai passeggeri dai 16 anni in su. La zona è fisicamente separata all’interno dell’aereo e la compagnia addebita per un posto lì un supplemento di 45 euro a tratta.

Per le famiglie con bambini rappresenta un’inutile pressione psicologica in più. L’economia di queste zone è però finora molto incerta. Giganti europei come KLM, TUI o Transavia hanno dichiarato pubblicamente di non avere assolutamente in programma l’introduzione di zone simili. Malaysia Airlines ha addirittura interrotto silenziosamente il suo esperimento con i posti senza bambini.

Dall’altra parte dell’Atlantico, però, si stringe la morsa in un’altra direzione. Il gigante americano Southwest ha abbandonato il 27 gennaio 2026 il suo leggendario sistema di posti liberi. Questa mossa ha scatenato un’enorme ondata di confusione e di famiglie separate, il che conferma solo la tendenza globale delle compagnie a voler avere il controllo assoluto sull’assegnazione dei passeggeri.

10. Cosa fare se il sistema ti separa comunque

💡 Consiglio: non risolvere mai i posti separati a bordo con gli altri passeggeri, risolvili con la compagnia già prima della partenza.

Può capitare a chiunque. Cambia il tipo di aereo, il sistema collassa e scopri che il tuo bambino di cinque anni deve sedersi dieci file più in là rispetto a te. Nel 2026 la soluzione non consiste più nel salire in aereo e iniziare a implorare le persone di scambiare il posto con te. I passeggeri sono sempre meno disposti a cedere il posto alle famiglie.

Appena scopri il problema, vai subito sulla live chat del vettore. Scrivi in modo chiaro ed educato che il sistema ha separato la tua famiglia e che, secondo le loro stesse condizioni di trasporto, chiedi un riposizionamento gratuito. Se la chat non aiuta, arriva molto presto in aeroporto e vai direttamente al banco del check-in, anche se hai solo un bagaglio a mano. Il personale in aeroporto ha nel sistema poteri molto maggiori dei tuoi nell’app.

Come ultimissima istanza rivolgiti al responsabile di cabina direttamente a bordo. Non litigare con gli altri passeggeri, risolvi tutto esclusivamente con l’equipaggio. Ricorda però che l’equipaggio può modificare l’occupazione dei posti solo in casi giustificati e che a bordo non puoi imporre il diritto a un riposizionamento, per questo è sempre meglio risolvere tutto già in aeroporto.

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Riepilogo pratico e prezzi indicativi

Per orientarti meglio su ciò che ti aspetta con le singole compagnie, ho preparato due tabelle riassuntive. Le regole possono cambiare, quindi prima di acquistare il biglietto è sempre meglio verificarle sul sito ufficiale del vettore.

Regole di assegnazione dei posti per compagnia (situazione 2026)

VettoreAssegnazione dei bambiniA cosa fare più attenzione
:—:—:—
RyanairIl sorteggio casuale abbina i bambini fino a 12 anni a 1 adulto gratuitamente.Finirai probabilmente in fondo all’aereo. Il neonato in braccio deve stare al finestrino.
easyJetI bambini fino a 12 anni siedono vicino a un adulto.I posti si assegnano in ordine. Fai il check-in un secondo dopo l’apertura di quello online.
Wizz AirUn bambino fino a 14 anni deve essere accompagnato da una persona over 16.Il seggiolino auto per il bimbo deve stare sempre sul sedile al finestrino.
LufthansaCerca sempre di far sedere i genitori con i bambini insieme.Le culle si possono prenotare fino a 52 ore prima della partenza, si esauriscono in fretta.
Turkish AirlinesTi fa sedere insieme all’interno della stessa classe.Supplementi brutali (fino a 160 USD) per il posto nella fila con la culla.
CorendonAssegnazione classica delle famiglie.Offre una zona senza bambini a pagamento (Adult Zone) a 45 EUR a tratta.

Dove sedersi in aereo secondo l’età del bambino

Età del bambinoPosto ideale in aereoMotivo principale e vantaggio
:—:—:—
Neonato (0–1 anno)Voli a lungo raggio: prima fila dietro la paratia. Europa: al finestrino.Possibilità di agganciare la culla. Finestrino necessario per le maschere dell’ossigeno.
Bimbo (1–3 anni)Parte posteriore dell’aereo, idealmente tutta la fila da tre.Estrema vicinanza a toilette e cucina delle hostess (scaldare il latte, spazio per cullare).
Bambino in età prescolare (4–6 anni)Posto al finestrino nella parte anteriore della cabina.La vista dal finestrino intrattiene il bimbo, la parte anteriore significa uscita più rapida dopo l’atterraggio.
Bambino in età scolare (7+ anni)Corridoio o finestrino ovunque nell’aereo.Il bambino ormai regge la seduta, più importanti sono comodità e spazio per cuffie e tablet.
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Domande frequenti

Quando entrerà in vigore la nuova norma europea sui posti gratuiti per i bambini?

Anche se la revisione del regolamento è stata approvata dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell’UE già nel luglio 2026, esiste un periodo di transizione di dodici mesi. u003cstrongu003eIn pratica potremo beneficiare del posto gratuito per i bambini fino a 14 anni accanto al genitore solo dalla metà del 2027u003c/strongu003e. Fino ad allora le compagnie aeree potranno ancora stabilire le proprie regole transitorie.

Sono ammessi i trolley per bambini tipo JetKids o i lettini gonfiabili?

Questo è un problema enorme, perché l’industria aerea è molto divisa su questo punto. u003cstrongu003eCompagnie come Emirates, British Airways, Air France o Delta vietano espressamente questi accessoriu003c/strongu003e per motivi di sicurezza. Al contrario KLM o Virgin Atlantic li permettono a determinate condizioni. Verifica sempre attentamente la politica della specifica compagnia prima di partire, altrimenti l’assistente di volo ti ordinerà di sgonfiare e riporre l’accessorio.

Ho diritto al risarcimento per un volo in ritardo anche per un neonato in braccio?

Quest’area è purtroppo molto controversa. u003cstrongu003eIl criterio decisivo di solito è se hai pagato una tariffa per il bambinou003c/strongu003e, ad esempio quei 25 euro con Ryanair o il dieci percento della tariffa con le compagnie tradizionali. Se il bambino ha volato completamente gratis, le compagnie aeree spesso rifiutano il risarcimento. Presenta comunque sempre la richiesta.

Cosa devo fare se la compagnia aerea mi danneggia il passeggino?

Secondo la Convenzione di Montreal la compagnia aerea è responsabile del tuo passeggino per un importo abbastanza elevato. u003cstrongu003eL’errore più critico dei genitori è però la segnalazione tardiva del dannou003c/strongu003e. Devi segnalare tutto per iscritto entro massimo 7 giorni dal ritiro, idealmente subito in aeroporto al banco reclami bagagli. Ad esempio Smartwings richiede inoltre che il passeggino sia avvolto in una protezione, altrimenti non si assume la responsabilità.

I farmaci per dormire o la melatonina aiutano i bambini in aereo?

Gli esperti dell’International Paediatric Sleep Association hanno emesso un chiaro avvertimento che u003cstrongu003ela melatonina non dovrebbe essere somministrata a bambini di età inferiore ai due anniu003c/strongu003e. Per i bambini più grandi senza una diagnosi specifica, il suo utilizzo non è raccomandato e può addirittura avere un effetto contrario e disturbante. Affidati sempre principalmente all’adattamento del ritmo del sonno e alla luce naturale.

Come funziona con i liquidi e gli alimenti per bambini nel 2026?

Gli alimenti per bambini e il latte materno sono esenti dal limite di 100 millilitri. u003cstrongu003eFai però molta attenzione a quale terminal voliu003c/strongu003e. L’aeroporto di Praga ha allentato le regole fino a due litri, ma vale solo per il Terminal 2 (voli Schengen). Al Terminal 1, da dove Ryanair vola ad esempio a Londra, vale ancora la vecchia regola stringente dei 100 millilitri.

I bambini sopportano il dolore alle orecchie durante il decollo e l’atterraggio?

La discesa è sempre molto peggiore per le orecchie dei bambini rispetto al decollo stesso. u003cstrongu003eL’arma più efficace è favorire la deglutizioneu003c/strongu003e, attraverso l’allattamento, il biberon o per i bambini più grandi bere con la cannuccia. Se il bambino ha il raffreddore, si consigliano gocce nasali prima della discesa, ma per il dosaggio specifico consulta sempre prima il tuo pediatra.

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Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
Ahoj, jmenuji se Lucka a dá se toho o mě napsat hodně. 😁 Někdo mě nazývá blogerkou, jiný influencerkou nebo podnikatelkou, mám tak trochu renesanční osobnost a baví mě spousta věcí a taky jich hodně dělám. Vystudovala jsem původně žurnalistiku, ale už od vysoké školy se věnuji online marketingu.❤️ Žila jsem dlouhé roky jako digitální nomád a procestovala více jak 40 zemí. S manželem Lukášem pracuji pro české značky v rámci butikové agentury LK MEDIA a řídím provoz české firmy nanoSPACE.. Kromě cestování, nanotechnologií a online marketingu mě baví všechno kolem zdravého životního stylu, fitness a spánku.

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