Conosci quella sensazione spiacevole di quando fuori è tutto grigio e umido, cade una pioggerellina fredda e tu al mattino ti trascini al lavoro ancora nel buio più totale? In quei momenti è davvero difficile non sognare un posto bellissimo dove proprio in questo istante un sole piacevole ti scalda la schiena e l’aria profuma promettente di mare. Immagina una destinazione che funziona in modo assolutamente affidabile come freno d’emergenza contro quella tipica depressione invernale e che ti serve un caldo meraviglioso a sole quattro ore di volo da casa.
Esattamente così è infatti l’Egitto, che offre una varietà di esperienze talmente incredibile da permetterti di combinarle perfettamente in base al tuo umore del momento. Puoi venire qui puramente per spegnere il cervello a bordo piscina, ma una volta preso dall’entusiasmo, il giorno dopo ti ritrovi a bocca aperta davanti a piramidi millenarie, oppure galleggi con la maschera da snorkeling sopra una barriera corallina piena di pesciolini colorati che sembrano appena usciti da un cartone animato fiabesco.
Orientarsi in quell’enorme offerta di villaggi turistici e gite di ogni genere può essere a volte un bel rompicapo, ed è proprio per questo che ho preparato per te questa guida dettagliata con cui ce la farai senza problemi. Ci troverai ben 20 idee concrete su luoghi meravigliosi, che tu stia cercando un lungomare animato pieno di negozietti, una baia tranquilla per una giornata intera di snorkeling o una vera avventura nel deserto profondo. Esploreremo insieme le zone migliori in assoluto, daremo un’occhiata al nuovo museo del Cairo e naturalmente aggiungerò anche consigli pratici fondamentali sui visti e avvertimenti onesti su come non cascarci con i venditori ambulanti più insistenti.

Riassunto per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo
- I migliori villaggi turistici: Hurghada è enorme e assolutamente ideale per famiglie e per chi visita l’Egitto per la prima volta, mentre la più meridionale Marsa Alam ti offre calma assoluta, barriere coralline molto più integre e un mare leggermente più caldo durante i mesi invernali.
- Quando partire: L’alta stagione per una vacanza davvero piacevole va da ottobre ad aprile, quando le temperature sono splendidamente sopportabili, mentre in estate aspettati senz’altro un caldo estremo oltre i quaranta gradi, che si sopravvive solo in acqua e non visitando monumenti roventi.
- Nuova attrazione: Al Cairo, dopo infiniti anni di attesa, apre finalmente il Grande Museo Egizio (GEM), dove per la prima volta nella storia è esposto integralmente l’intero straordinario tesoro della tomba di Tutankhamon.
- Visti e soldi: Il classico visto turistico costa 25 USD (circa 23 €) e si paga in sterline egiziane, mentre in molti monumenti oggi accettano ormai esclusivamente carte di pagamento, quindi i contanti spiccioli ti servono soprattutto per le mance, ossia il bakshish.
- Il mondo sottomarino: Il Mar Rosso appartiene a buon diritto e da tempo alle migliori località per immersioni di tutto il mondo, e in molti hotel locali i coralli più meravigliosi iniziano già a pochi metri dal tuo lettino in spiaggia.
- Sicurezza e salute: I villaggi turistici sono sorvegliati con cura e davvero molto sicuri, ma credimi, dovresti bere sempre ed esclusivamente acqua in bottiglia e non dimenticare assolutamente di mettere in valigia scarpe da scoglio robuste per via dei ricci di mare e dei frammenti taglienti di corallo.
Quando partire per l’Egitto e dove andare in base alla stagione
Un enorme vantaggio di una vacanza sul Mar Rosso è il fatto fantastico che puoi venire qui praticamente in qualsiasi momento dell’anno, devi solo chiarirti un po’ in anticipo le tue aspettative. Il periodo più piacevole in assoluto per una visita è senza dubbio la primavera e l’autunno, in concreto i mesi di aprile, maggio, ottobre e novembre, quando in questo periodo assolutamente ideale le temperature dell’aria si aggirano intorno ai piacevoli 28-32 gradi, il mare è ormai splendidamente caldo e le serate sono giusto tiepide per lunghe soste all’aperto con un bicchiere di vino.
Se invece hai in programma di scappare proprio dall’inverno italiano più rigido, scegli la destinazione con un po’ più di cura. Gennaio e febbraio sono complessivamente i mesi più freddi in Egitto, e le temperature diurne possono scendere fino ai 20 gradi, mentre sulla costa soffia spesso un vento di mare piuttosto freddo, così la sera ti rannicchierai più volentieri in un maglione. In questo periodo più freddo per me la vincitrice assoluta è la zona situata più a sud, perché lì il mare e l’aria sono semplicemente sempre di qualche grado più caldi che al nord.
Al contrario i mesi estivi, ossia luglio e agosto, significano per tutto il paese un caldo davvero estremo che supera comunemente i 40 gradi all’ombra, quando il mare ricorda piuttosto delle terme calde ed è completamente immobile, cosa che adorano senz’altro tutti quelli a cui piace grigliarsi in spiaggia. L’estate è però del tutto inadatta a viaggiare per visitare i monumenti al Cairo o a Luxor, perché quella pietra rovente onnipresente e la totale assenza di ombra trasformano una gita del genere in una prova di resistenza fisica che non ti augurerei davvero di vivere 😅.
Per una panoramica dettagliata su quali temperature e condizioni esatte ti aspettano nei singoli mesi, leggi senz’altro il nostro articolo completo Quando andare in Egitto / clima. Ci troverai anche un confronto concreto della temperatura dell’acqua tra i vari grandi villaggi turistici, così potrai scegliere per la tua vacanza da sogno l’opzione migliore in assoluto, perfettamente su misura per le tue date.
Dove alloggiare in Egitto
Tra i resort concreti che da tempo riscuotono successo possiamo citare lo Steigenberger Al Dau Beach a Hurghada, lo Steigenberger Coraya Beach nella tranquilla Marsa Alam, il Reef Oasis Beach Resort a Sharm con la barriera direttamente dalla spiaggia, oppure il familiare Fort Arabesque nella baia di Makadi Bay. Consigli più dettagliati sugli hotel li trovi negli articoli dedicati ai singoli villaggi.
La scelta dell’hotel giusto in questo paese è assolutamente cruciale, perché diciamocelo onestamente, nel tuo ampio resort all-inclusive trascorrerai probabilmente una parte sostanziale della vacanza e la sua qualità influenzerà profondamente l’esperienza complessiva. Nella ricerca del posto giusto ti consiglio di valutare tre aspetti principali, di cui il primo è il cosiddetto house reef, ossia la barriera di casa. Credimi, se l’hotel ha bei coralli proprio davanti alla spiaggia, è semplicemente impagabile per gli amanti dello snorkeling, che così non devono tirar fuori il portafoglio ogni giorno per pagare costose gite in barca.
Il secondo fattore enormemente importante è poi l’ingresso in mare stesso e la posizione complessiva della baia scelta, quindi è meglio verificare in anticipo dalle recensioni se per arrivare al fondale profondo si passa per caso attraverso un pontile di legno lungo un chilometro, che a causa del vento forte e delle onde grandi può essere spesso del tutto chiuso. La scelta del tutto ideale per quel tipo di bagno tranquillo in famiglia con i bambini sono piuttosto gli hotel in baie naturalmente protette, dove la superficie dell’acqua resta splendidamente calma anche nei giorni un po’ più ventosi.
Il livello degli alloggi sul mare può variare parecchio anche all’interno della sfarzosa categoria a cinque stelle, perciò è sempre meglio scegliere soprattutto in base a esperienze personali verificate e raccomandazioni di altri viaggiatori. Se cerchi lusso garantito e servizi di alto livello proprio nel cuore dell’azione, lo Steigenberger ALDAU Beach Hotel è per me una scommessa sicura con enormi piscine dove non ti mancherà nulla. Per gli amanti della pace assoluta e dello snorkeling al sud, una scelta fantastica è invece il Jaz Lamaya Resort, che sorge in quella magica baia protetta con una splendida barriera senza onde grandi.
E se quest’anno punti alla penisola del Sinai e desideri un servizio premium assoluto, il magnifico Rixos Sharm El Sheikh offre viste eccezionali e una gastronomia assolutamente impeccabile. Per farti però un’idea un po’ migliore di quale zona ti si addice di più, preparati un caffè e dai un’occhiata al nostro articolo dettagliato Hurghada o Marsa Alam?.
💡 Consiglio per i prezzi migliori di pacchetti e voli: I prezzi degli alloggi cambiano in continuazione e vale davvero la pena tenerli d’occhio per un po’, quindi prima di comprare qualcosa di fretta, dai un’occhiata al nostro confronto dei pacchetti per l’Egitto, dove la nostra intelligenza artificiale confronta ogni giorno le offerte di varie agenzie sugli stessi identici hotel e date. Se preferisci volare per conto tuo, tieni d’occhio i prezzi dei voli, che il nostro sistema aggiorna scrupolosamente ogni venti minuti.
Dove andare in vacanza: i migliori villaggi turistici egiziani
Questa è semplicemente la scelta più importante in assoluto ancora prima della partenza, perché la costa misura centinaia di chilometri e i singoli resort sono enormemente diversi tra loro, anche se in quelle belle foto del catalogo possono sembrare in qualche modo tutti molto simili. Da qualche parte ti aspettano discoteche scatenate e animatori urlanti a bordo piscina, mentre altrove trovi la calma assoluta interrotta solo dal rilassante sciabordio delle onde.
Scegli quindi il tuo villaggio esattamente in base a come immagini quel tuo momento ideale di relax al mare, perché diventerà presto la tua base di partenza per tutte le gite. Diamo dunque un’occhiata insieme alle nove località più interessanti in assoluto, dai centri animati con caffetterie fino alle baie splendidamente nascoste ed esclusive.
1. Hurghada è il classico pulsante per tutti

Hurghada è senza discussioni il villaggio turistico egiziano più grande, più vivace e anche storicamente più accessibile, quello che un tempo ha plasmato tutto quel turismo di massa. Ci trovi davvero proprio di tutto, dagli enormi complessi pieni di scivoli colorati fino alla nuova marina animata, dove la sera puoi gustarti un ottimo caffè osservando yacht di lusso. È una scelta assolutamente ideale per famiglie con bambini piccoli e anche per tutti quelli che volano qui per la prima volta e vogliono avere tutto a portata di mano.
Un enorme vantaggio di questa località amata è il volo diretto più breve dall’Italia: con collegamenti charter da Milano e Roma si arriva in circa quattro ore e un quarto, quindi dopo l’atterraggio non devi sobbarcarti ore infinite di autobus attraverso terre desolate roventi, perché molti di quei begli hotel distano dall’aeroporto solo una quindicina di minuti di macchina. Lo svantaggio onesto del vecchio centro è però purtroppo che lungo le spiagge mancano in genere belle barriere coralline e per uno snorkeling un po’ migliore devi fare gite a pagamento in barca in mare aperto.
La cittadina ha per fortuna anche il suo centro originale e molto autentico, chiamato El Dahar, dove ti puoi perdere volentieri nel tipico mercato arabo, dove puoi contrattare all’infinito sul prezzo delle spezie profumate e respirare a pieni polmoni un po’ di quel caos nordafricano locale 😅. Se volessi saperne ancora di più, tutti i dettagli e i consigli concreti sulle gite li trovi ben descritti nel nostro articolo Hurghada: 13 consigli.
2. Marsa Alam offre un paradiso per sub e tranquillità

Mentre quella costa settentrionale non dorme forse mai, la zona di Marsa Alam, situata circa 270 chilometri più a sud, è una vera oasi di pace indisturbata, di cui si sono innamorati soprattutto i sub appassionati e anche le persone che hanno semplicemente bisogno disperato di scappare dalle folle rumorose e dallo stress. Non ci trovi nessuna grande città e nemmeno quei vivaci lungomare commerciali, perché la maggior parte degli ampi hotel sorge qui in qualche modo isolata nel deserto lungo quella splendida costa.
L’attrazione principale qui è però naturalmente quella natura mozzafiato, dato che questa zona offre alcune delle barriere di casa più integre di tutto il paese, che iniziano praticamente subito al bordo della spiaggia e sono splendidamente piene di vita. Credimi, qui puoi tranquillamente nuotare fianco a fianco con enormi tartarughe marine e con un po’ di fortuna da viaggiatore, nella famosa baia di Abu Dabbab incontrerai anche il raro dugongo, ossia la mucca di mare.
Un altro enorme bonus è poi il clima locale molto favorevole, perché grazie alla posizione decisamente più a sud, più vicina all’equatore, qui nei nostri mesi invernali il mare e l’aria sono dimostrabilmente più caldi, quindi per quel tipo di vacanza grigia di gennaio è per me forse la scelta migliore in assoluto. Per molta altra ispirazione e consigli pratici dai un’occhiata al nostro articolo dettagliato Marsa Alam: 13 consigli.
3. Sharm el-Sheikh è il gioiello della penisola del Sinai

Questa famosa cittadina la trovi all’estrema punta meridionale della penisola del Sinai e, credimi, ha un’atmosfera completamente diversa, molto più europea rispetto alla parte africana del paese. Sopra tutti quei resort di lusso si ergono imponenti montagne rocciose, che conferiscono a tutta la costa un aspetto incredibilmente drammatico e meravigliosamente fotogenico. Il centro di tutta l’azione è poi la vivacissima baia di Naama Bay, dove ti aspettano tante moderne caffetterie e negozietti.
Il meglio in assoluto si nasconde però sotto la superficie salata, dove devi assolutamente dare un’occhiata. La zona è famosa in tutto il mondo per le immersioni di altissimo livello, perché si trova nelle immediate vicinanze del famoso parco nazionale di Ras Mohammed. Le pareti coralline qui precipitano incredibilmente a strapiombo in enormi profondità blu e la varietà di colori delle barriere locali toglie il fiato anche ai sub davvero esperti con migliaia di immersioni alle spalle.
Una bella notizia per noi viaggiatori comodi è che dopo anni di pausa si vola di nuovo qui con voli charter diretti dall’Italia, quindi cade del tutto la necessità di quei lunghi e stancanti scali ☺️. Tutte le curiosità su questa magnifica destinazione le abbiamo raccolte per te nella guida dettagliata Sharm el-Sheikh: 13 consigli.
4. Dahab è il villaggio bohémien senza grandi resort

Se ti viene la pelle d’oca alla sola idea di animatori urlanti e divertimento organizzato in un qualche enorme hotel all-inclusive, vai piuttosto a scoprire Dahab. Questa rilassata cittadina sulla costa orientale del Sinai è nata da un villaggio beduino originario e negli anni Settanta fu scoperta dagli hippie liberi pensatori. Ha conservato fino a oggi un’atmosfera meravigliosamente informale, piena di piccole pensioni a conduzione familiare e graziose caffetterie sulla spiaggia.
Oggi questo posto è letteralmente un magnete per zaino in spalla indipendenti e moderni nomadi digitali, a cui piace lavorare con vista sulle onde. È anche una famosa mecca dei freediver, soprattutto grazie alla vicinanza della iconica e un po’ inquietante località chiamata Blue Hole, un abisso profondo oltre cento metri a un passo dalla riva. L’attrezzatura per lo snorkeling la noleggi comodamente praticamente a ogni angolo per pochi spiccioli.
Grazie allo specifico imbuto formato dalle montagne circostanti, inoltre, qui soffia quasi costantemente un vento molto forte e stabile, cosa che rende il posto una base assolutamente fantastica per il windsurf. Probabilmente non è la destinazione ideale per chi di voi cerca tradizionali piscine di lusso e atrii in marmo, ma se vuoi respirare un’autentica atmosfera alternativa e sorseggiare un drink con i piedi affondati nella sabbia tra i cuscini in spiaggia, sarai senz’altro entusiasta 😅.
5. El Gouna ricorda una Venezia egiziana piena di lusso

Immagina viuzze incredibilmente pulite senza rifiuti, lussuosi yacht da milionario ormeggiati al molo e nemmeno un fastidioso venditore che ti urli dietro. Esattamente così è El Gouna, un villaggio turistico molto esclusivo e chiuso situato circa venticinque chilometri a nord dell’animato aeroporto. È stato costruito completamente in modo artificiale su una rete piuttosto complessa di canali intrecciati, ed è per questo che a buon diritto la chiamano la Venezia egiziana.
Tutta questa bella cittadina funziona come una sorta di microcosmo sicuro e accuratamente sorvegliato, con servizi assolutamente premium. Gli hotel qui hanno spesso un livello molto più alto rispetto al resto del paese e inoltre si pone grande attenzione all’ecologia e alla sostenibilità complessiva. È un rifugio ideale per viaggiatori più esigenti o coppie in vacanza romantica, che vogliono gustarsi un bicchiere di buon vino nella più totale calma e privacy.
Le basse lagune turchesi dal fondale sabbioso fine sono anche assolutamente perfette per imparare il kitesurf in sicurezza, perché l’acqua qui è calma come uno specchio. Tieni solo presente che per questa calma di alto livello e per gli ottimi servizi rispetto alle offerte classiche pagherai un po’ di più, ma ogni tanto il lusso bisogna proprio concederselo 🙂.
6. Makadi Bay offre relax in famiglia in una baia tranquilla

Circa trenta chilometri a sud del trambusto della grande città si nasconde la baia di Makadi Bay, che secondo me rappresenta il compromesso vacanziero assolutamente perfetto. Non è più una landa desolata e remota come al sud, ma allo stesso tempo qui non trovi nessun rumoroso centro cittadino pieno di auto che strombazzano, il che è un notevole sollievo. Tutta la zona è composta praticamente solo da una fila di grandi e moderni resort, abbastanza ingegnosamente collegati da un bel lungomare pedonale.
Questa zona è particolarmente amata dalle famiglie con bambini piccoli, e per diversi motivi molto pratici. La maggior parte degli hotel locali ha nel proprio complesso fantastici parchi acquatici e l’ingresso in mare dalla spiaggia è splendidamente graduale. Qui non devi temere affatto onde enormi, perché la baia è in qualche modo naturalmente e molto ben protetta dal vento forte del mare aperto.
E la cosa migliore di tutte? La baia nasconde nelle sue acque per i sub barriere coralline molto belle e colorate a una distanza comodissima dagli hotel. Per le tue prime esperienze di snorkeling non devi quindi comprare subito costose crociere giornaliere su una grande barca, in genere basta nuotare un pezzetto dalla riva e ce l’hai sotto mano 😁.
7. Soma Bay significa golf, kite e tranquillità premium

Ancora un pezzetto più a sud, nelle acque profonde si insinua la bella penisola di Soma Bay. Questa zona chiusa è un vero sinonimo di calma e standard più alto, perché gli hotel sono a sufficiente distanza l’uno dall’altro e non stanno ammassati uno sull’altro. Ci trovi prevalentemente marchi alberghieri premium che offrono enormi piscine pulite e centri benessere molto lussuosi per quel vero momento di relax perfetto.
Il posto è noto in tutto il mondo soprattutto grazie a due cose assolutamente eccezionali, per cui qui accorrono gli intenditori da tutta Europa. La prima è un campo da golf a diciotto buche di altissimo livello, che verdeggia incredibilmente proprio in mezzo al deserto giallo con vista sul mare blu intenso. La seconda sono poi le condizioni assolutamente fenomenali per gli sport acquatici, dato che la baia locale funziona come una sorta di perfetta galleria del vento.
Per gli appassionati sub e nuotatori, proprio sotto la superficie si nasconde una splendida barriera di casa, che forma diverse enormi torri coralline che si ergono fino alla superficie stessa. È semplicemente un posto che combina meravigliosamente lo svago sportivo con il relax di lusso in una località dove davvero non ti disturberà proprio nulla, così puoi semplicemente sederti, riposarti e goderti la vacanza a pieni polmoni.
8. Sahl Hasheesh è eleganza moderna vicino all’aeroporto

Sahl Hasheesh è quel villaggio turistico relativamente nuovo e secondo me concepito in modo molto intelligente, che si trova a pochi chilometri a sud dell’aeroporto principale. Questo per te significa in pratica un enorme vantaggio, ossia un transfer fulmineo e molto comodo direttamente in hotel. Credimi, quella sensazione di arrivare dall’aereo alla tua camera e al tanto agognato lettino a bordo piscina tranquillamente in una mezzoretta incredibile, senza inutili e snervanti attese in autobus, è semplicemente impagabile.
Tutto il villaggio è stato fin dall’inizio concepito in modo molto moderno, splendidamente arioso e in qualche modo piacevolmente ordinato. Il suo elemento dominante è un lungomare lastricato lungo dodici chilometri costeggiato da palme cresciute, lungo il quale puoi passeggiare tranquillamente e in sicurezza con il caffè in mano, oppure provare a noleggiare uno di quei popolari veicoli elettrici. L’architettura di molti hotel locali ricorda inoltre spesso piuttosto sfarzosi palazzi usciti direttamente dalle romantiche fiabe delle Mille e una notte.
Nella baia protetta e tranquilla il mare è in genere molto calmo e si nasconde qui anche una curiosità sottomarina piuttosto interessante per tutti i nuotatori curiosi. Poco distante dalla riva è stata infatti creata una città sommersa artificiale piena di statue e colonne, che ormai si ricopre gradualmente di coralli creando così uno scenario assolutamente fantastico e leggermente misterioso per i principianti con boccaglio e maschera 🙂.
9. Marsa Matrouh nasconde un Mediterraneo africano turchese

Quando si parla di vacanza in questo paese, quasi ognuno di noi immagina automaticamente solo quel soleggiato Mar Rosso. Eppure lassù al nord si estende anche una costa sorprendentemente lunga sul Mar Mediterraneo e il suo gioiello principale è la splendida località di Marsa Matrouh. Preparati a un’esperienza visiva completamente diversa, perché l’acqua qui ha un incredibile colore turchese e tutte quelle lunghe spiagge sono coperte da sabbia bianchissima, che con il suo colore ricorda piuttosto un esotico Caraibi.
Questa cittadina è infatti un rifugio estivo molto amato dagli stessi egiziani più benestanti, che vengono qui un po’ in massa per scappare da quel caldo soffocante di agosto del Cairo. Proprio per questo qui ti accoglie un’atmosfera locale molto più autentica e tradizionale rispetto ai classici grandi resort internazionali dell’est. Ci trovi per esempio anche la magnifica laguna rocciosa di Agiba, ingegnosamente nascosta agli occhi delle folle più grandi.
È però enormemente importante sapere che la stagione turistica qui funziona praticamente al contrario rispetto al sud. Tutta questa zona si anima esclusivamente in estate da giugno a settembre, quando c’è un clima molto piacevole, mentre in quei mesi invernali soffia un vento di mare molto freddo e in acqua di certo non entri facilmente, a meno che tu non sia un appassionato di bagni invernali 😁.
Cosa vedere: i monumenti dell’antico Egitto
Volare migliaia di chilometri solo per il mare e non vedere da vicino nemmeno un piccolo pezzetto della travolgente storia millenaria di questo luogo, secondo me sarebbe un peccato piuttosto grande. I monumenti antichi più famosi in assoluto sono disseminati lungo il vitale fiume Nilo e la maggior parte di essi si può affrontare sorprendentemente comodamente come gita organizzata di un’intera giornata dal mare, spesso sfruttando un veloce aereo interno o quel classico autobus notturno con cuccette.
Nel pianificare tutte queste gite più lunghe tieni conto, per favore, di una cosa pratica molto importante, ossia che l’aria condizionata negli autobus a lunga percorrenza va costantemente al massimo. Metti quindi senz’altro nello zaino una felpa più pesante o un maglione leggero, per non prenderti un raffreddore inutile già il primo giorno. Qui sotto ti presento cinque delle più grandi icone storiche in assoluto, per cui qui accorre gente da tutto il mondo e che analizziamo in dettaglio nel nostro grande articolo Cosa vedere in Egitto.
10. Le piramidi di Giza e la misteriosa Sfinge tolgono il fiato

Stare in piedi sotto l’unica meraviglia conservata del mondo antico è una sensazione enormemente forte, che francamente non si riesce a descrivere in modo soddisfacente con nessuna fotografia, per quanto splendida. Tre enormi maestose piramidi guidate dalla famosa piramide di Cheope e l’iconica Grande Sfinge si ergono al margine stesso del deserto rovente, mentre dall’altro lato preme su di esse l’inarrestabile capitale di venti milioni di abitanti. Credimi che solo da vicino si comprende appieno quella scala assolutamente folle e l’incredibile peso di tutti quei blocchi di pietra.
Quando verrai qui, armati per favore di una grande dose di pazienza e non lasciarti scoraggiare da quei venditori onnipresenti e a volte piuttosto invadenti. Tutto il complesso è enorme e qualcuno cercherà costantemente di rifilarti un giro in cammello apparentemente quasi gratis, che è quel trucco turistico assolutamente classico secondo cui salire è sì gratis, ma per scendere da quel povero animale poi paghi tranquillamente anche venti euro. La difesa migliore qui è semplicissima: basta ripetere con un sorriso gentile ma davvero molto fermo un “no” in inglese e proseguire con decisione il proprio passo lento.
Se vuoi accaparrarti le foto migliori e più famose in assoluto senza fastidiose folle di persone, incamminati a piedi un pezzetto più in là verso il punto panoramico rialzato nel deserto, da dove catturi splendidamente tutte e tre le piramidi in una linea assolutamente perfetta. Ti avviso che per l’ingresso direttamente nelle viscere della piramide più grande si paga a parte ed è, a causa di una mancanza piuttosto sensibile di aria fresca, piuttosto una piccola prova sportiva 😅.
11. Il Cairo e il nuovo Grande Museo Egizio (GEM)

Il Cairo stesso è semplicemente un’enorme città che dopo l’arrivo o ti travolgerà completamente con la sua energia indomabile, o da cui vorrai scappare subito a causa di quel rumore onnipresente. È un mix molto caotico e allo stesso tempo enormemente affascinante delle culture più diverse, dove negli ingorghi infiniti si intrecciano vecchie auto malridotte e carri trainati da asini e l’aria profuma intensamente di misteriose spezie esotiche. Oltre allo splendido vecchio centro islamico, però, per la maggior parte di noi l’attrazione più grande è naturalmente quella magnifica storia antica.
Una grande e davvero a lungo attesa notizia è che vicino alle piramidi ha finalmente aperto del tutto l’architettonicamente straordinario Grande Museo Egizio noto con la sigla GEM. Si tratta di gran lunga del più grande museo archeologico al mondo dedicato a una sola e unica civiltà, dove sotto un unico tetto gigantesco ti aspettano oltre centomila straordinari reperti storici, davanti ai quali scuoterai incredulo la testa.
L’apice assoluto e ideale di tutta questa imponente esposizione è il fatto che per la prima volta nella storia moderna è qui esposto integralmente l’intero tesoro della tomba di Tutankhamon, inclusa la sua iconica e mozzafiato maschera funeraria d’oro. Una parentesi pratica per te: i biglietti per gli stranieri qui costano circa 30 dollari, ossia intorno ai 28 euro, e fai molta attenzione perché si acquistano ormai esclusivamente online tramite il sistema ufficiale, quindi sul posto con dei contanti cartacei in tasca semplicemente non andrai da nessuna parte.
12. Luxor e la famosa Valle dei Re

La città di Luxor, situata nel bel sud del paese, è soprannominata tra noi viaggiatori, e non a caso, il più grande museo a cielo aperto del mondo. Questa magnifica cittadina sulle fertili rive del Nilo era infatti un tempo la famosa Tebe e, credimi, la concentrazione di imponenti monumenti qui è incredibile. Quando vagherai sulla riva orientale, ti stupirà senz’altro il gigantesco complesso templare di Karnak con la sua enorme e assolutamente affascinante sala a colonne riccamente decorata.
La riva occidentale del fiume apparteneva invece nell’antichità esclusivamente ai morti e qui si svolgevano strani rituali funerari. Proprio qui trovi la famosa e misteriosa Valle dei Re nascosta tra le rocce di arenaria aride, dove i faraoni si fecero scavare astutamente tombe intricate in profondità nel sottosuolo, solo per proteggerle dai voraci tombaroli. Ma la cosa forse più affascinante di tutto questo è il fatto che le pitture millenarie sulle pareti hanno conservato fino a oggi colori incredibilmente vivaci e brillanti, come se qualcuno le avesse dipinte solo ieri.
Il biglietto base acquistato per questa valle ti permette in genere l’ingresso in tre tombe aperte a tua scelta, con l’eccezione di quelle più famose in assoluto, come per esempio quella di Tutankhamon, per le quali si paga sempre un sovrapprezzo non indifferente. Onestamente, però, devo avvisarti che durante i mesi estivi qui fa un caldo davvero del tutto insopportabile, perché le rocce circostanti funzionano come un forno rovente, quindi vieni qui idealmente al mattino presto, prima di trasformarti in un pollo arrosto ambulante 😅.
13. Una crociera sul Nilo mostra la storia dal ponte

Se anche tu come me desideri vivere un po’ di quel vero romanticismo d’altri tempi e sentirti almeno per un attimo come in un avvincente romanzo di Agatha Christie, vai senz’altro a fare una crociera di più giorni sul Nilo. È probabilmente il modo più comodo ed elegante in assoluto per conoscere in profondità la parte meridionale del paese. La crociera stessa si svolge in genere su una nave con cabine molto confortevole, con pensione completa e una piccola piscina sul tetto, e questa meraviglia dura tipicamente tre o quattro notti.
Un enorme vantaggio di questo comodo modo di viaggiare è semplicemente il fatto che non devi ogni giorno fare e disfare le valigie e spostarti da un hotel all’altro, cosa che in viaggio apprezzo davvero molto. Immagina di svegliarti comodamente al mattino nella tua accogliente cabina, la nave è già splendidamente ormeggiata vicino a un nuovo tempio antico, tu lo visiti con tutta calma con una guida locale e dopo un buon pranzo sei di nuovo bel seduto con un caffè sul ponte solarium, a osservare sognante le rive che scorrono.
Durante questa crociera verso sud ci si ferma regolarmente vicino a monumenti meravigliosi e molto ben conservati, come per esempio l’unico tempio doppio di Kom Ombo, da cui ti verrà la pelle d’oca. Questa splendida crociera puoi comprarla facilmente come gita di scoperta intensiva a sé stante, oppure combinarla intelligentemente con una successiva settimana di relax in spiaggia, cosa che mi sembra l’opzione assolutamente ideale per portarti via dalla vacanza il massimo dell’esperienza e allo stesso tempo riposarti un po’.
14. Abu Simbel e la tranquilla Assuan nubiana

La città meridionale di Assuan è una sorta di porta calda verso l’Africa nera e ti accoglie con un’atmosfera nubiana completamente diversa, decisamente più tranquilla e cordiale, rispetto a quella incredibilmente frenetica del Cairo al nord. Sul grande fiume qui scivolano molto elegantemente e silenziosamente vele bianche chiamate feluche e su una di quelle piccole isole in mezzo alla corrente sorge il bellissimo tempio di File, che fu dedicato con amore alla potente dea Iside.
Il motivo principale e più importante per cui la gente si spinge fino a quel lontano sud verso il confine con il Sudan è però lo straordinario e colossale complesso di Abu Simbel, che devi vedere con i tuoi occhi. I due splendidi templi rupestri, che qui fece costruire un tempo il potente faraone Ramesse II, sono infatti vegliati da enormi statue di pietra alte venti metri del sovrano stesso, incredibilmente sicuro di sé, che fissa intensamente lontano nel vuoto.
La storia di questo misterioso e magico luogo è affascinante soprattutto perché i templi negli anni Sessanta del secolo scorso dovettero essere completamente tagliati in migliaia di blocchi e spostati di decine di metri più in alto. Altrimenti, infatti, a causa della costruzione di una gigantesca diga, sarebbero scomparsi per sempre sotto la superficie di un nuovo lago artificiale e noi di quella meraviglia non vedremmo più proprio nulla, cosa che sarebbe davvero un’enorme perdita per tutta l’umanità.
Cosa vivere: il Mar Rosso e il deserto
Credimi, questo paese non sono solo vecchie mummie secche e antichissimi templi di pietra, da cui spira solo il passato. Due enormi e selvaggi terreni di gioco naturali, ossia il mare profondo e il deserto infinito, ti offrono qui esperienze adrenaliniche e visive per cui la gente ci torna con enorme entusiasmo tranquillamente anche dieci volte nella vita. Basta solo superare un po’ quella pigrizia vacanziera dentro di te e abbandonare per qualche ora la sicurezza e la comodità del tuo amato lettino in spiaggia 🙂.
15. Immersioni nel Mar Rosso di livello mondiale

Che tu faccia parte dei sub professionisti molto esperti, o che non abbia mai in vita tua respirato da nessuna bombola d’acciaio, il mondo sottomarino locale ti metterà senz’altro in ginocchio. Questa magnifica zona appartiene infatti stabilmente e a buon diritto alla top ten delle migliori località per immersioni del mondo e per noi europei è probabilmente senza dubbio l’eccellenza più accessibile in assoluto, incredibilmente piena di vita varia e colorata.
Per i sub molto avanzati e certificati sono disponibili qui spot leggendari e un po’ più impegnativi, da qualche parte lontano in mare aperto. Puoi così esplorare il famoso relitto della nave britannica SS Thistlegorm, che è ancora oggi fino all’orlo pieno di moto arrugginite e munizioni della Seconda guerra mondiale, oppure partire in barca verso barriere molto lontane come Elphinstone, dove si va volentieri a osservare quei magnifici squali longimani.
Se invece sei come un pesce fuor d’acqua e un principiante assoluto, che sta appena scoprendo lentamente l’acqua, non devi temere affatto, perché quasi ogni hotel più grande ha un buon accesso a un centro immersioni certificato. Lì per qualche decina di euro ti porteranno molto volentieri a fare la cosiddetta immersione di prova a bassa profondità, durante la quale l’istruttore ti tiene per tutto il tempo per mano in sicurezza e controlla scrupolosamente ogni tuo respiro, quindi non hai nulla da temere.
16. Snorkeling e la bellezza delle barriere di casa

Non hai voglia, in quel caldo africano folle, di trascinarti dietro una pesante muta in neoprene e ti spaventa anche solo l’idea dell’acqua profonda? Non importa affatto, perché gran parte della vita sottomarina più bella in assoluto si svolge a una profondità sicura di soli pochi metri sotto la superficie, dove arriva la luce solare più calda. Per noi viaggiatori un po’ più pigri, inoltre, un enorme vantaggio sono le già citate barriere di casa, a cui arrivi comodamente direttamente dalla calda spiaggia dell’hotel.
In sostanza basta solo indossare una maschera ben aderente, fare qualche bracciata lenta e all’improvviso ti ritrovi sopra una barriera corallina, dove intorno a te da vicinissimo nuotano banchi di pesciolini dai colori brillanti, giocosi pesci pappagallo rosicchiano soddisfatti i coralli e in tutto questo galleggiano maestosi, anche se un po’ velenosi, pesci leone. Soprattutto nelle zone più remote al sud e nel Sinai, queste barriere sono ancora in condizioni naturali incredibilmente buone, quindi c’è davvero molto da aspettarsi.
Tieni però sempre a mente, per favore, a ogni ingresso in acqua una regola assolutamente fondamentale, che ti raccomando con tutto il cuore. I coralli sono organismi viventi estremamente fragili e molto sensibili, perciò non calpestarli mai, non toccarli con le mani e non portarti davvero a casa nulla del mare come ricordo. E non dimenticare di mettere scrupolosamente in valigia scarpe da scoglio robuste, che ti proteggeranno da un momento molto doloroso dopo aver calpestato un riccio di mare nascosto 😅
17. Il parco nazionale di Ras Mohammed è pieno di vita

All’estremo e costantemente soleggiato sud della penisola del Sinai trovi il primo e storicamente più antico parco nazionale egiziano, noto come Ras Mohammed. Proprio in questo luogo unico si incontrano e mescolano selvaggiamente le acque del Golfo di Suez e del Golfo di Aqaba, grazie a cui qui si formano correnti marine piuttosto forti, che portano con sé costantemente un’enorme quantità di nutrienti tanto necessari per tutto l’ecosistema sottomarino.
La località più famosa e probabilmente anche più fotografata di tutto questo vasto parco è senza dubbio l’immersione vicino alle barriere di Shark e Yolanda Reef. Credimi che anche se proprio non ti immergi con la pesante attrezzatura sulla schiena, già la sola gita in barca abbinata a un semplice snorkeling è un’esperienza incredibile per tutta la vita, perché sotto la superficie vedrai enormi banchi di barracuda e magari anche i resti di un carico un po’ comico di tazze del bagno della nave affondata Yolanda.
In questo magnifico parco si può arrivare però molto facilmente anche via terra in piacevoli fuoristrada climatizzati, cosa che apprezzerai soprattutto nell’estate torrida. Lì puoi fare il bagno in un laghetto magico e molto salato, che secondo le vecchie leggende beduine esaudisce desideri segreti, e ammirare le uniche distese di mangrovie, che riescono a crescere in modo del tutto miracoloso direttamente nell’acqua salata del mare.
18. Safari nel deserto sotto le stelle

Mentre nel pieno mezzogiorno il deserto infinito sembra piuttosto una fornace rovente inospitale e mortale, allo scoccare della sera si trasforma in un luogo assolutamente magico pieno di lunghe ombre. Un avventuroso safari nel deserto di mezza giornata è un diversivo molto amato e piuttosto economico al normale soggiorno balneare, che si organizza praticamente da ogni villaggio turistico più grande e che di solito inizia con una corsa pomeridiana adrenalinica su quad piuttosto rumorosi attraverso alte dune di sabbia.
La maggior parte di queste popolari gite include anche una breve sosta in un tradizionale, anche se a dire il vero un po’ più turistico, villaggio beduino, dove vedrai come si cuoce sul fuoco il pane piatto. Il momento più bello in assoluto e per me personalmente più tranquillo di tutta la gita è però il tramonto stesso, quando la sabbia onnipresente si colora di un arancione incredibilmente intenso e quasi rosso sangue, da cui non riuscirai a staccare gli occhi.
Dopo una cena vegetariana semplice ma molto gustosa preparata sul fuoco aperto arriva il motivo principale per cui andare nel deserto notturno. Si tratta infatti del cielo notturno assolutamente straordinario e scuro, perché grazie all’inquinamento luminoso del tutto nullo qui vedrai la luminosa Via Lattea così nitida e brillante come forse in nessun luogo della nostra sovraffollata Europa 🙂
19. Il Deserto Bianco sembra un paesaggio di un altro pianeta

Se anche tu a volte desideri una vera avventura un pochino più estrema, lontano dai sicuri centri turistici con le loro piscine perfettamente blu, il profondo Deserto Occidentale nasconde una delle più grandi meraviglie naturali di tutta l’Africa. Lo splendido parco nazionale del Deserto Bianco sembra esattamente come si chiama, perché tutta questa vasta zona è cosparsa di enormi formazioni calcaree bianchissime e brillanti, che il vento instancabile ha gradualmente levigato fino a dargli forme di funghi giganti e degli animali più diversi.
Ti avviso onestamente che questa ormai non è di certo una semplice gita pomeridiana a due passi dall’hotel, ma una regolare e decisamente più impegnativa spedizione di più giorni, che in genere inizia con un lungo trasferimento verso l’oasi di Bahariya. Lì con guide locali molto esperte sali su fuoristrada appositamente attrezzati e parti per un lungo viaggio in profondità nella landa desolata, dove a qualche segnale telefonico puoi proprio dire addio.
L’esperienza più forte e romantica in assoluto di tutto il viaggio è però il pernottamento stesso in una tenda beduina o addirittura semplicemente in un caldo sacco a pelo direttamente sotto le stelle, in mezzo a queste strane sculture calcaree. Soprattutto all’alba presto le rocce catturano splendide tonalità pastello rosa e viola, così che all’improvviso ti sentirai come dei coraggiosi esploratori sulla superficie di un pianeta del tutto sconosciuto.
20. L’oasi di Siwa è un remoto miracolo berbero

Ancora più avanti verso quell’ovest caldo, poco distante dai confini scrupolosamente sorvegliati con la Libia, si trova l’affascinante oasi di Siwa. Se cerchi vera esoticità, vai proprio qui, perché è uno dei luoghi più remoti e autentici di tutta l’Africa settentrionale, che per lunghi secoli è stato fisicamente isolato dal resto della civiltà egiziana, e grazie a ciò ha conservato splendidamente la sua peculiare cultura e le sue usanze berbere.
L’elemento visivo dominante di questa verde oasi sono gli ampi e molto fertili palmeti e l’antica fortezza di fango Shali, che appare incredibilmente imponente, anche se davanti agli occhi ormai si sgretola un po’. L’atmosfera di tutta la cittadina è incredibilmente lenta, silenziosa e rilassante, così che lungo le polverose strade sabbiose ci si muove del tutto comunemente solo su vecchie biciclette o su carretti di legno trainati da graziosi asinelli.
Un’enorme attrazione per i viaggiatori moderni sono però i magnifici laghetti salati turchesi locali, in cui la concentrazione di sale è così estremamente alta che sulla superficie galleggerai del tutto senza sforzo come un tappo di sughero. Ammetto onestamente che il viaggio dal Cairo fin qui dura oltre dieci ore in uno snervante autobus notturno, ma quei meravigliosi ricordi e foto valgono al cento per cento quel momento di scomodità ☺️
Info pratiche: visto, soldi e sicurezza
La preparazione per un viaggio senza problemi in questo magnifico paese nordafricano non è per fortuna particolarmente complicata, ma ci sono comunque alcune regole burocratiche e pratiche molto importanti che vale la pena conoscere bene in anticipo. Credimi che così ti risparmierai un sacco di nervosismi e soldi inutili proprio nel momento dopo lo sbarco dall’aereo e non sarai affatto colto di sorpresa dalle specificità locali, che dalle nostre europee sono comunque piuttosto diverse.
Quel necessario disbrigo di scartoffie e l’obbligo del visto sono la base assoluta. Il tuo sognato viaggio con il passaporto italiano, che deve essere valido ancora almeno sei mesi dopo il tuo ritorno, purtroppo non può fare a meno del classico visto turistico per un solo ingresso. Questo visto d’ingresso costa forfettariamente e ovunque esattamente uguale 25 dollari americani, che corrispondono a circa 23 euro, e ti dà diritto a un tranquillo soggiorno di massimo trenta giorni nel paese.
In sostanza hai davanti due possibilità per ottenere questo importante documento. O lo richiedi con calma in anticipo da casa online tramite il portale ufficiale visa2egypt, oppure semplicemente lo compri solo dopo l’arrivo. Qui vale però un mio grande avvertimento onesto e molta attenzione alla trappola dell’aeroporto: compra il visto esclusivamente allo sportello bancario ufficiale, e ignora con la massima tranquillità i delegati ai cosiddetti banchetti VIP, che cercheranno di rifilartelo in modo piuttosto sfacciato tranquillamente anche a cinquanta dollari con la falsa scusa di un disbrigo più veloce. Tutte queste formalità le spieghiamo nel dettaglio nell’articolo Visto per l’Egitto.
Per alcuni di voi esiste però un’eccezione molto piacevole, ossia il cosiddetto timbro del Sinai, che è completamente gratuito. Lo ottieni praticamente in modo del tutto automatico dopo l’arrivo all’aeroporto di Sharm el-Sheikh e vale per ben quindici giorni, ma fai attenzione, perché ti limita esclusivamente al soggiorno in quella zona del Sinai meridionale. Se poi volessi fare una di quelle lunghe gite alle piramidi, questo timbro purtroppo non ti basterà e dovresti risolverla in altro modo.
Per quanto riguarda i soldi, la valuta ufficiale di stato è la sterlina egiziana (EGP), e il tasso di cambio per noi è piuttosto molto favorevole e si aggira intorno ai due centesimi di euro per una sterlina. Anche se nei grandi resort turistici si opera comunemente e volentieri con euro o dollari in contanti, per quel tipo di acquisti tradizionali nei mercati pieni di profumi o per pagare i taxi locali è sempre molto più conveniente pagare proprio nella loro valuta locale, per non rimetterci inutilmente su un cambio molto sfavorevole.
Ciò che però negli ultimi anni è cambiato radicalmente in meglio è il pagamento stesso degli ingressi. Immagina che oggi in molti di quei monumenti importanti, proprio alle piramidi o nel magnifico Grande Museo Egizio (GEM), accettano esclusivamente carte di pagamento e con qualsiasi contante ti mandano semplicemente via. Quei classici contanti cartacei di piccolo taglio tienili però comunque di certo per il cosiddetto bakshish, ossia la mancia, su cui questa sorridente cultura locale dei servizi è letteralmente e parola per parola costruita.
In pratica si danno poi comunemente alcune sterline spicciole al gentile facchino per l’aiuto con il bagaglio, intorno alle venti sterline al giorno per la laboriosa cameriera dell’hotel e a quelle ottime guide nelle gite giornaliere circa cinque-dieci euro. Cerca quindi sempre in qualche modo di avere con te abbastanza banconote di piccolo taglio, perché i locali con le nostre monete metalliche di euro o dollari nella loro banca proprio non sanno cosa farci e semplicemente non possono cambiarle in alcun modo.
Sicurezza e salute sono forse a ogni bicchiere di vino prima della partenza l’argomento più frequente di discussione. Per quanto riguarda quella criminalità comune, i grandi villaggi turistici sul mare sono davvero molto accuratamente sorvegliati dalla polizia e assolutamente sicuri, cosa che del resto conferma anche la raccomandazione ufficiale del nostro ministero degli Esteri. Un capitolo a parte sono poi quegli attacchi di squali continuamente sviscerati dai media, che però sono statisticamente estremamente rari, se rispetti la regola di base più importante e non fai il bagno in mare al crepuscolo o molto presto al mattino, quando questi predatori marini cercano comunemente cibo.
Credimi che molto più probabile di un incontro da film con uno squalo è la cosiddetta vendetta del faraone, ossia quei terribilmente fastidiosi disturbi intestinali 😅. La regola d’oro per la sopravvivenza suona in sostanza semplice: non bere mai l’acqua del rubinetto e fai molta attenzione anche al ghiaccio nei cocktail, a meno che tu non sappia con assoluta certezza che è fatto con acqua in bottiglia. Se questi disturbi ti dovessero comunque raggiungere, dimentica subito i tuoi medicinali italiani e compra in qualsiasi farmacia locale il medicinale molto efficace ed economico Antinal.
Una grande prova per i tuoi nervi scossi possono essere anche i venditori ambulanti molto insistenti vicino ai monumenti e nei coloratissimi mercati, che cercheranno di esercitare su di te una pressione psicologica addirittura enorme. La tua difesa di base è non prendere mai in mano nulla da loro, niente di ciò che con un sorriso definiscono un magnifico regalo gratuito, perché subito dopo ne pretenderebbero molto aggressivamente il pagamento. Impara semplicemente a dire con un leggero sorriso ma davvero molto deciso un chiaro no e prosegui semplicemente a testa fredda il cammino.
L’Egitto con i bambini e per chi è ideale
Se stai proprio pensando a una di quelle belle e grandi vacanze in famiglia, sappi che questa cultura locale è straordinariamente accogliente verso le famiglie con bambini piccoli e le ama davvero. Quel volo più breve, della durata di poco più di quattro ore, lo affronta con i cartoni sul tablet in mano anche la maggior parte dei nostri piccoli in età prescolare senza grandi crisi isteriche, e gli ampi resort all-inclusive sono fantasticamente e fin nei minimi dettagli preparati per ogni immaginabile esigenza delle famiglie.
Direttamente in quegli ampi complessi alberghieri trovi comunemente enormi parchi acquatici colorati, club per bambini perfettamente sicuri e programmi di animazione così ricchi, che ti garantiranno con un sorriso di non sapere nulla dei tuoi amati pargoli tranquillamente anche per mezza giornata e di goderti un momento per te. Tra i villaggi turistici amati per le famiglie il migliore in assoluto è la grande Hurghada o la protetta e splendidamente tranquilla baia di Makadi Bay, dove l’ingresso in mare è davvero esemplarmente basso, di sabbia fine e non c’è assolutamente nessuna onda pericolosa.
Complessivamente è semplicemente una destinazione assolutamente ideale ed economicamente molto accessibile per tutti voi che cercate un affidabile riscaldamento delle ossa congelate nel mezzo del nostro brutto inverno europeo con un ottimo rapporto qualità-prezzo. In tutta onestà, però, probabilmente non è un posto del tutto adatto per gli introversi convinti che cercano una natura selvaggia tranquilla e assoluta senza gente, o per quelli di voi che proprio sopportano a fatica quel continuo contrattare arabo e lo specifico rumore della strada orientale.
Dove mangiare
La ristorazione durante la vacanza al mare si svolge in genere sotto forma di quei meravigliosamente ricchi buffet alla svedese dell’hotel, dove trovi sempre un bel mix di classica cucina europea e di cucina locale leggermente rivisitata. Se sei vegetariano come me, ho per te una notizia davvero fantastica, perché la tradizionale cucina araba è piena di piatti senza carne assolutamente magnifici e sostanziosi, quindi non sarai di certo costretto a mangiare solo della pasta asciutta e una triste insalata.
Un tesoro nazionale assoluto che devi assaggiare al cento per cento è il piatto da strada chiamato koshary. È una bomba di carboidrati meravigliosamente sostanziosa e molto economica, che in una sola ciotola mescola con ingegno lenticchie, riso, ceci e pasta, il tutto ricoperto da una salsa di pomodoro leggermente piccante e generosamente cosparso di una cipolla fritta meravigliosamente croccante.
Tra le altre prelibatezze senza carne nei buffet o nei ristoranti locali ti imbatti comunemente nell’eccellente falafel di ceci o di fave, che i locali chiamano affettuosamente ta’meya, e naturalmente nel migliore hummus setoso e delicato o nel cremoso baba ganoush di melanzane. A colazione gli egiziani mangiano più spesso in assoluto il ful medames, ossia una purea di fave cotta molto lentamente e a lungo, ricca di sapore di cumino e olio d’oliva. I locali amano sì sopra ogni cosa anche le carni o i pesci alla griglia, ma tu qui con quella dieta vegetale te la cavi in modo assolutamente regale.
Dove andare ancora
Se ti attira un’esplorazione molto più dettagliata e approfondita delle singole destinazioni amate, abbiamo preparato per te una serie di guide molto dettagliate, così avrai la pianificazione il più semplice possibile. Leggi il nostro articolo Hurghada: 13 consigli, dove analizziamo nel dettaglio questo centro più animato pieno di divertimento, oppure al contrario esplora il sud decisamente più calmo e silenzioso nella guida Marsa Alam: 13 consigli.
Per quelli di voi che invece sono attratti dalla bellezza aspra delle montagne e dalle migliori immersioni in lungo e in largo, consiglio di puntare direttamente sull’articolo Sharm el-Sheikh: 13 consigli. E se ora davanti al caffè ti stai dicendo che non sei ancora del tutto sicuro su quale zona scegliere tra le due più famose per il tuo primo viaggio, ti aiuterà senz’altro il nostro dettagliato articolo di confronto Hurghada o Marsa Alam?.
Non abbiamo però dimenticato nemmeno gli amanti della storia e dei consigli pratici, perché senza quelli semplicemente non si può. Per chi vuole respirare quella vera misteriosa atmosfera dell’antichità e progetta gite alle piramidi, abbiamo redatto un ampio elenco Cosa vedere in Egitto. E per non dimenticare assolutamente a casa nulla di importante, dai senz’altro un’occhiata con calma prima di fare le valigie alla nostra checklist molto pratica Cosa portare in vacanza in Egitto.
Domande frequenti
Quando è il momento migliore per andare in Egitto?
Il periodo migliore e più piacevole qui va all’incirca da ottobre ad aprile, quando le temperature diurne si aggirano tra i bellissimi 28 e 32 gradi, il che è semplicemente perfetto per scaldare le ossa congelate. Primavera e autunno sono il compromesso assolutamente ideale per quei bagni infiniti in mare e per qualche visita occasionale ai monumenti bollenti. In estate, invece, preparatevi ad un caldo estremo oltre i 40 gradi, che davvero è solo per i più grandi amanti del caldo.
L’Egitto è sicuro e che dire degli squali?
I turisti resort sul Mar Rosso sono davvero molto attentamente sorvegliati e ufficialmente dichiarati sicuri dal Ministero degli Esteri stesso. Gli attacchi di squali sono statisticamente estremamente rari, ed è ampiamente sufficiente rispettare il ragionevole divieto di fare il bagno la mattina presto o al tramonto e nuotare sempre solo nelle zone designate, quindi non dovete assolutamente aver paura.
Ho bisogno del visto per l’Egitto?
Sì, i cittadini cechi hanno bisogno di un visto turistico classico per l’ingresso, che costa 22 EUR. Potete richiederlo comodamente in anticipo online sul portale visa2egypt, oppure semplicemente acquistarlo allo sportello bancario direttamente all’arrivo in aeroporto. Una grande eccezione è il timbro del Sinai gratuito, che però si ottiene solo se si rimane esclusivamente nel sud dell’amato Sinai.
Devo scegliere Hurghada o Marsa Alam?
Hurghada è decisamente più vivace, piena di grandi parchi acquatici e divertimento notturno, il che è assolutamente fantastico soprattutto per le famiglie con bambini scatenati. Marsa Alam a sud è invece una vera oasi di tranquillità, ha barriere coralline decisamente più belle e ricche di vita proprio vicino alla spiaggia dell’hotel e nei mesi invernali offre sempre un mare più caldo di qualche grado, cosa che io personalmente apprezzo parecchio.
Quanto dura il volo per l’Egitto?
Il volo charter diretto da Praga alla più settentrionale Hurghada lo farete in molto piacevoli quattro ore e un quarto, quindi avrete appena il tempo di leggere qualche capitolo di un libro. Il volo verso la destinazione più meridionale di Marsa Alam dura circa un quarto d’ora in più. Verso la popolare Sharm el-Sheikh nel Sinai si vola direttamente in poco più di quelle quattro ore.
Quale valuta si usa e come funziona la mancia?
La valuta ufficiale è la sterlina egiziana, ma nei resort accettano comunemente e volentieri anche euro e dollari. Per gli ingressi ai monumenti oggi avete bisogno principalmente di carta di credito, ma tenetevi sicuramente qualche spicciolo in contanti per la mancia, che qui è semplicemente la norma sociale assoluta per le gentili cameriere o gli autisti disponibili.
Come difendersi dai sollecitatori e venditori?
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Onestamente vi dico che nei bazar di strada e alle piramidi sarete sottoposti a una pressione piuttosto forte. La chiave del successo è non prendere assolutamente niente in mano che sembri apparentemente gratuito, perché poi ovviamente vi chiederanno soldi, e soprattutto imparare a dire di no con un sorriso, ma davvero molto fermamente, e semplicemente continuare a camminare 😅.
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Ho bisogno di scarpette da scoglio per il mare?
Portatele assolutamente con voi, credetemi. Il Mar Rosso è infatti incredibilmente ricco di vita e oltre ai meravigliosi pesci colorati, tra le scogliere coralline si nascondono talvolta anche discreti ricci di mare, frammenti taglienti di conchiglie o il corallo di fuoco molto urticante. Quelle scarpe da scoglio vi risparmieranno sicuramente un sacco di complicazioni sanitarie inutili e soprattutto dolorose, che in vacanza davvero non volete affrontare.
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