Quando andare in Egitto? Clima e temperatura del mare mese per mese

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Immagina quel momento meraviglioso in cui, dopo poche ore di volo, scendi in un aeroporto egiziano e subito ti investe in viso quell’aria calda e secca tipica del posto, che profuma semplicemente di vacanza. Decidere quando andare in Egitto non è banale, perché è una delle poche mete dove vale la pena partire letteralmente in qualsiasi momento dell’anno, ma è fondamentale sapere cosa aspettarsi realmente da ogni mese. Mentre qualcuno arriva entusiasta ad agosto in cerca di un’acqua che per temperatura ricorda più un brodo caldo nella vasca, qualcun altro a gennaio fugge volentieri dal freddo pungente europeo per ammirare con calma e senza folle assurde le mozzafiato piramidi antiche. E un altro viaggiatore ancora si gode ad aprile quel compromesso perfetto, con un caldo giusto sia per oziare in spiaggia con un libro sia per gite di un’intera giornata nei dintorni.

Ogni stagione ha qui il suo fascino inconfondibile, ma incontrerai anche piccole insidie di cui, ovviamente, i cataloghi patinati delle agenzie di viaggio di solito non ti dicono nulla. La regola principale è abbastanza semplice e credimi, vale davvero la pena seguirla: l’estate e l’autunno sono perfetti per la balneazione, l’inverno è invece ideale per scoprire con calma la storia e per romantiche passeggiate nel deserto, mentre la primavera e l’autunno rappresentano probabilmente il miglior compromesso per le anime indecise.

Esistono però differenze sostanziali anche tra le singole località, cosa che molti dimenticano durante l’acquisto entusiasta della vacanza. Soprattutto nei mesi invernali, infatti, a Marsa Alam, più a sud, il mare è di qualche grado più caldo che nella più settentrionale Hurghada, e durante il bagno mattutino la differenza si sente eccome. In questa piccola guida analizzerò nel dettaglio il clima in Egitto mese per mese, vedremo insieme le temperature precise dell’aria e del mare, e ti consiglierò con piacere quando è meglio partire per il più bello snorkeling, quando per i monumenti e quando invece troverai la vacanza dei tuoi sogni al miglior prezzo possibile.

Spiaggia in una località egiziana sul Mar Rosso

Riassunto per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo

  • L’Egitto funziona tutto l’anno: il sole caldo e il clima secco sono qui una certezza assoluta, perché piove davvero solo in rarissime occasioni, e per lo più al nord vicino al Cairo.
  • Picco della stagione balneare: per il vero bagno e per affascinanti e lunghe sessioni di snorkeling, il periodo migliore in assoluto va da giugno a novembre, quando il mare è stabilmente sopra i 26 gradi, e il picco massimo della temperatura dell’acqua arriva con il caldissimo agosto.
  • Tempo per i monumenti: per scoprire con calma siti come il Cairo, la magica Luxor o per avventurose escursioni nel deserto, è ideale partire da novembre a marzo, quando il sole non ti annienta con il caldo opprimente altrimenti onnipresente.
  • La via di mezzo perfetta: il miglior compromesso climatico complessivo lo offrono aprile e poi il periodo da ottobre a metà novembre, quando ti godi splendidamente sia il caldo sia l’acqua piacevolmente tiepida, e al tempo stesso riesci a fare anche qualche gita sopportabile.
  • Bagni invernali: in inverno il mare più caldo è senza dubbio quello di Marsa Alam (intorno ai 23-24 °C), mentre Hurghada e Sharm el-Sheikh sono nettamente più fresche e anche più ventose.
  • Estremi termici: l’aria più calda in assoluto ti aspetta a luglio e agosto (comunemente 37-38 °C), quella più fresca invece a gennaio (intorno a piacevoli 22 °C di giorno).
  • A cosa fare attenzione: tieni conto del subdolo vento primaverile chiamato chamsin e anche della stagione delle meduse, che dura qui all’incirca da metà marzo a inizio giugno, quindi conviene tenere gli occhi aperti.
  • Quando risparmi: le più costose sono ovviamente le amate vacanze estive e il periodo di Natale; al contrario i prezzi più bassi si trovano a maggio, giugno e in autunno fuori dai giorni festivi, quando si possono trovare offerte davvero ottime.
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Clima in Egitto mese per mese: le 12 facce del paradiso desertico

I numeri e le temperature dettagliate che seguono valgono principalmente per la nota Hurghada, che ci serve come punto di riferimento per la maggior parte dei turisti. È però davvero utile ricordare che nella più meridionale Marsa Alam fa generalmente un po’ più caldo e soprattutto la temperatura dell’acqua è lì più alta in inverno, cosa che gli amanti del bagno apprezzeranno di sicuro. Nell’amatissima località di Sharm el-Sheikh, sulla penisola del Sinai, in estate fa il caldo più intenso in assoluto, ma grazie alla sua comoda posizione nel golfo soffia molto meno vento, quindi ti scaldi splendidamente. Tutti i valori indicati rappresentano medie pluriennali delle temperature diurne dell’aria all’ombra e medie della temperatura del mare, così da darti un quadro il più preciso possibile.

1. Gennaio: il momento ideale per le piramidi e per fuggire dal gelo

Spiaggia e mare in una località egiziana

Gennaio in Egitto è esattamente quel mese in cui la gente non vola qui principalmente per fare il bagno tropicale sfrenato, ma piuttosto per scaldarsi al sole e godersi quel calore che in quel periodo, nell’Europa piovosa, ci manca così disperatamente. La temperatura diurna dell’aria si aggira intorno ai 22 °C, sensazione incredibilmente piacevole, un po’ come una bella primavera assolata da noi. Il sole ha inoltre ancora la sua forza, quindi se a mezzogiorno ti stendi sul lettino vicino alla piscina, prendi senza problemi una bella abbronzatura.

La svolta decisiva arriva però al tramonto, che a gennaio purtroppo cala piuttosto presto, e credimi, appena cala te ne accorgi subito. Le serate e le notti sono infatti inaspettatamente fresche e le temperature possono tranquillamente scendere sui 10-12 °C. Una felpa calda e i pantaloni lunghi sono quindi assolutamente indispensabili per le passeggiate serali di gennaio nel grande resort, perché senza avrai davvero freddo e invece del romanticismo finirai per battere i denti 😅

La temperatura del Mar Rosso a gennaio scende lentamente verso i 22 °C, il che per i nuotatori più temprati non è un grosso problema, ma per quel meraviglioso snorkeling di un’ora di fila, senza muta, non è più proprio cosa. A Hurghada inoltre in questo periodo soffia spesso un vento più freddo che, appena esci dall’acqua, abbassa ulteriormente la temperatura percepita, quindi vorrai avvolgerti il prima possibile nell’asciugamano.

D’altra parte questo mese è assolutamente perfetto per scoprire la storia e per visitare i monumenti. Se hai sempre sognato in segreto di visitare la misteriosa Valle dei Re a Luxor o le maestose piramidi di Giza, gennaio è proprio il momento giusto per partire, perché non rischi colpi di calore da nessuna parte, non farai il bagno nel tuo stesso sudore e affronterai con estrema facilità anche una giornata intera all’aperto sotto il sole cocente. 💡 Consiglio: scegli con molta cura il tuo resort, perché a gennaio è assolutamente cruciale che l’hotel dei tuoi sogni abbia una piscina riscaldata, altrimenti, a causa del freddo notturno, con ogni probabilità non riuscirai affatto a farci il bagno, e sarebbe un vero peccato.

2. Febbraio: il mare più freddo, ma un sole splendido

Snorkeling nelle calde acque del Mar Rosso

Il clima di febbraio non si differenzia poi molto da quello di gennaio, ma per noi amanti del bagno porta un cambiamento abbastanza decisivo, perché proprio a febbraio il mare in Egitto è il più freddo dell’intero anno. Mentre l’aria durante il giorno si scalda piacevolmente fino a 23 °C, la temperatura dell’acqua nelle amate Hurghada e Sharm el-Sheikh scende verso i 21 °C, e questo si fa sentire.

Questa è ormai semplicemente una temperatura a cui la maggior parte di noi non ha proprio voglia di restare a lungo. Se per te il mare caldo è una priorità assoluta e vorresti comunque partire proprio a febbraio, credimi, la sola scelta sensata è Marsa Alam. Grazie alla sua posizione profondamente a sud, lì il mare mantiene infatti ancora una temperatura intorno ai 23 °C, una differenza davvero notevole in acqua: non tremerai dal freddo.

Per il resto le giornate di febbraio sono splendidamente soleggiate e il cielo è quasi sempre senza nuvole, quindi se non hai in programma di stare solo sdraiato in spiaggia, è un momento fantastico per una vacanza più attiva. Parti tranquillamente in quad nel deserto, visita un tradizionale villaggio beduino o fai quella tanto desiderata gita al Cairo, senza arrostirti.

Come a gennaio, però, vale ancora che le serate richiedono abiti più caldi, quindi quel maglione o la giacca leggera non lasciarli a casa. Nei ristoranti fuori dai complessi alberghieri chiusi, inoltre, dopo il tramonto può fare un po’ freddino, perché i locali semplicemente non sono attrezzati per riscaldare gli interni. 💡 Consiglio: febbraio è spesso proprio il mese in cui si possono trovare i viaggi last minute più economici verso l’Egitto. Se non ti dispiace un’acqua un po’ più fredda e vai principalmente per riposarti con un buon libro al sole, puoi risparmiare anche centinaia di euro.

3. Marzo: l’arrivo della primavera e l’insidioso vento chamsin

La località di Marsa Alam con il mare più caldo in inverno

Con marzo arriva in Egitto la vera primavera assolata e le temperature iniziano a salire piuttosto rapidamente. Di giorno l’aria raggiunge già ottimi 26 °C, perfetti per quel pigro oziare in spiaggia. Le serate si scaldano gradualmente, ma quel leggero maglioncino per le passeggiate serali è meglio mettertelo ancora in valigia.

Il mare, purtroppo, si scalda molto più lentamente della terraferma, quindi l’acqua è ancora intorno ai più freschi 21-22 °C e nuotare è più una questione rinfrescante che di vero relax. Marzo è inoltre abbastanza insidioso per un fenomeno del tutto diverso, ovvero il caldo vento del deserto chiamato chamsin, al quale è bene prepararsi un po’ in anticipo.

Questo vento porta infatti con sé una sabbia finissima dal deserto, può soffiare anche per diversi giorni di fila e talvolta tinge il cielo di una strana tonalità giallastra. Non è forse qualcosa che ti rovini del tutto la vacanza, ma può essere un po’ fastidioso mentre ti rilassi in spiaggia, e in più a Hurghada questo vento solleva spesso onde più grandi 😅

Un’altra cosa per cui armarsi un po’ a marzo è l’inizio della stagione delle meduse. Man mano che l’acqua si risveglia lentamente a temperature più calde, compaiono lungo la costa i primi visitatori trasparenti, di cui personalmente non sono mai del tutto contenta. 💡 Consiglio: se voli a marzo e vuoi evitare il vento peggiore, scegli piuttosto gli hotel di Sharm el-Sheikh. I golfi locali sono infatti protetti dalle imponenti montagne della penisola del Sinai, così lì quel fastidioso chamsin per fortuna non lo sentirai così tanto.

4. Aprile: la via di mezzo perfetta, con il rischio meduse

Il deserto egiziano, dove in primavera si alza il vento

Aprile è considerato da moltissimi viaggiatori probabilmente uno dei mesi migliori in assoluto per visitare l’Egitto, perché il clima locale è semplicemente da favola. Le temperature diurne arrivano già verso i 30 °C, il sole scalda piacevolmente la schiena, ma per fortuna non c’è ancora quel caldo estivo opprimente e sfiancante in cui preghi solo per un po’ d’ombra.

Il mare comincia finalmente a risvegliarsi e a scaldarsi, quindi con una temperatura media di 22-23 °C il bagno è già molto più piacevole e tra i bellissimi coralli riuscirai a fare snorkeling decisamente più a lungo. Aprile è proprio il momento giusto in cui riesci ancora a fare una gita a Luxor senza collassare, e al tempo stesso ti godi già una vacanza al mare a tutti gli effetti.

C’è però un piccolo intoppo, sul quale devo sinceramente avvertirti. Proprio aprile è infatti considerato storicamente il picco assoluto della stagione delle meduse nelle acque egiziane e, man mano che il mare si scalda, queste bestioline si avvicinano naturalmente alla costa e a quelle belle lagune poco profonde.

La maggior parte delle specie nel Mar Rosso è per fortuna abbastanza innocua per l’uomo e la loro puntura più che altro brucia in modo fastidioso, ma per noi soggetti più sensibili o per i bambini piccoli può essere un’esperienza inutilmente stressante, che in vacanza davvero nessuno vuole affrontare. 💡 Consiglio: metti nella tua cassetta da viaggio una piccola bottiglietta di comune aceto. Se ti punge una medusa, l’aceto neutralizza subito il veleno e allevia quel fastidioso bruciore molto meglio del risciacquo con acqua dolce, che invece peggiora il dolore.

5. Maggio: l’ultimo respiro libero prima dell’estate

A maggio la primavera locale passa definitivamente alla vera estate calda, quindi il sole picchia con enorme intensità e la temperatura dell’aria di giorno raggiunge comunemente i 34 °C. Le serate sono però ormai piacevolmente calde, quindi puoi lasciare le felpe a casa con la coscienza pulita e goderti lunghe passeggiate notturne solo in maglietta o con un amato vestito leggero.

Ma ciò che è forse più importante per molti di noi: il mare arriva finalmente a fantastici 24-25 °C. È ormai una temperatura che apprezziamo anche noi veri amanti del caldo, e credimi, fare snorkeling sopra le barriere coralline a Marsa Alam o presso l’isola di Giftun a Hurghada a maggio è semplicemente una meraviglia.

Maggio è inoltre proprio il mese in cui finisce finalmente quella fastidiosa stagione delle meduse e il mare torna a essere splendidamente pulito. Allo stesso tempo è il periodo poco prima che in Europa scoppino a pieno le vacanze scolastiche estive, grazie a cui gli hotel sono ancora relativamente tranquilli e non affollati da masse di famiglie con bambini, così ti godi anche un po’ di romanticismo.

D’altra parte devo avvertirti sinceramente che le gite ai monumenti diventano già a maggio piuttosto impegnative. Passeggiare per la Valle dei Re con 35 gradi senza un solo pezzo d’ombra richiede infatti davvero una buona forma fisica e letteralmente litri d’acqua, quindi pensaci bene prima di lanciarti in un’avventura del genere. 💡 Consiglio: maggio è in assoluto il mese migliore per acquistare viaggi convenienti appena prima dell’alta stagione estiva. Le agenzie cercano infatti di riempire all’ultimo le capacità prima delle vacanze, quindi spesso troverai resort di lusso a cinque stelle a una frazione del prezzo.

6. Giugno: iniziano i veri tropici

Con giugno in Egitto si prepara quel vero, autentico inferno estivo, che probabilmente apprezzeranno solo gli irriducibili amanti del caldo estremo. L’aria supera stabilmente i 36 °C all’ombra e, credimi, al sole diretto la sensazione si moltiplica, così tutta la vita d’albergo si sposta molto fluidamente solo tra la superficie della piscina, l’ombra sotto l’ombrellone e l’abbraccio rinfrescante delle camere climatizzate.

Il Mar Rosso a giugno comincia a ricordare un po’ la vaschetta più riscaldata che ci sia, perché la temperatura dell’acqua raggiunge magnifici 26 °C, il che ti garantisce che puoi sguazzarci per ore senza un solo brivido ☺️. Per tutti gli appassionati di immersioni e gli entusiasti esploratori con maschera e boccaglio inizia quindi la stagione migliore in assoluto, perché in un’acqua così calda il mondo sottomarino è incredibilmente vivo e splendidamente colorato.

Per le lunghe gite ai monumenti nell’entroterra, a giugno, è meglio scordarsene del tutto, perché una passeggiata per il Cairo o per Luxor con questo calore si trasforma in una lotta per la sopravvivenza e il colpo di calore ti aspetta in agguato letteralmente dietro ogni pietra. Se desideri comunque un po’ d’avventura, prenota piuttosto delle escursioni in barca al largo, dove almeno un pochino ti rinfrescherà quella tanto desiderata brezza.

Giugno significa naturalmente anche l’avvicinarsi della fine dell’anno scolastico, quindi nei resort cominciano ad arrivare pian piano le famiglie con i bambini, i programmi d’animazione partono a pieno ritmo e gli scivoli degli acquapark degli hotel non riposano un solo istante.

💡 Consiglio: il sole a giugno non ha davvero pietà, quindi non dimenticare di preparare a casa una crema solare con fattore 50 e soprattutto procurati quella speciale maglietta da bagno con protezione UV, perché ti scotterai la schiena osservando i pesciolini prima ancora di renderti conto che ti sta picchiando addosso.

7. Luglio: caldo estremo e altissima stagione

Per quanto riguarda luglio, è senza esagerare uno dei mesi più duri dell’intero anno, quando l’aria letteralmente tremola come sopra una griglia rovente e le temperature diurne sfiorano comunemente i 37 °C, mentre profondamente a sud, nella località di Marsa Alam o presso il deserto, lambiscono tranquillamente i quaranta. Anche di notte la colonnina di mercurio scende raramente sotto i 28 °C, quindi ti consiglio subito di rassegnarti al fatto che senza l’aria condizionata ronzante in camera semplicemente non chiuderai occhio 😅.

L’acqua del mare ricorda invece più che altro un’enorme terma riscaldata, perché ha magnifici 27 °C e in quelle graziose lagune poco profonde vicino all’hotel arriva talvolta fino a trenta. Significa una sola cosa: il paradiso assoluto per i piccoli monelli, che possono così sguazzare indisturbati sul bordo del mare tranquillamente da mattina a sera, senza la minima paura di venirgli la pelle d’oca o di prendere un raffreddore.

Questo periodo è semplicemente riservato al più puro romanticismo da spiaggia, in cui tutte le tue attività fisiche si riducono molto saggiamente solo alle prime ore del mattino, più fresche, o ai pigri pomeriggi inoltrati. Durante il sole peggiore di mezzogiorno, infatti, persino gli stessi locali si rifugiano prudentemente sotto le tettoie e all’ombra delle palme, così i vicoli delle località sembrano un po’ deserti.

Allo stesso tempo non posso dimenticare di menzionare che luglio è il picco assoluto della stagione turistica per le famiglie con bambini da ogni angolo d’Europa, quindi tieni conto che i migliori hotel spariscono già con mesi di anticipo, a cena ogni tanto fai qualche minuto di fila per il dolce preferito e i prezzi dei viaggi salgono ai massimi annuali.

💡 Consiglio: se all’idea delle folle attorno alla piscina centrale ti viene un po’ di nausea, prova a filtrare gli hotel che nascondono nell’offerta camere con piscina condivisa. Otterrai così molta più tranquillità, getterai l’asciugamano sul tuo lettino ogni volta che ti va e fino all’acqua ci sarà solo un passo attraverso la terrazza assolata.

8. Agosto: bagno nel brodo bollente

Se luglio ti sembrava una bella selvaggeria, agosto è la vera incarnazione della fornace rovente 😁 L’aria ha in media 38 °C, ma a livello percepito vicino al mare aggiungici di sicuro ancora qualche gradino, e anche se ogni tanto ti solletica il vento dal deserto, non aspettarti da lui alcun salvifico refrigerio, perché ricorda piuttosto quell’aria calda che senti quando ti accendi a tutta potenza l’asciugacapelli in bagno.

D’altra parte ti stupirà assolutamente il mare stesso, perché la temperatura dell’acqua raggiunge i record di 28 °C e magari nella mia amata Marsa Alam, al sud, la colonnina supera tranquillamente i trenta. A tratti ricorda davvero un’ampia terma, in cui l’acqua non ti rinfresca più granché, ma nuotare diventa la più bella forma di lento e infinito relax.

Per tutti quei freddolosi che altrimenti mettono in acqua al massimo l’alluce e corrono subito a prendere l’asciugamano, l’Egitto di agosto è un sogno che si avvera, perché lì riesci senza problemi a galleggiare in superficie quattro ore di fila a osservare maestose tartarughe, senza che ti tremi nemmeno un po’ il mento per il freddo.

Esattamente come per il mese precedente, però, devo avvertirti che trascinarsi in gite tra gli antichi templi è pura follia e purtroppo anche i prezzi dei viaggi sono spinti per le vacanze più in alto possibile. Ad agosto preparati semplicemente al fatto che la tua unica preoccupazione quotidiana sarà l’elegante spostamento dal morbido lettino al mare riscaldato e ritorno al bar della spiaggia per un altro drink fresco.

💡 Consiglio: anche se in un’acqua calda come il tè di mezzogiorno ti sembra di non avere sete, fai attenzione alla costante idratazione, perché ad agosto sudi come un matto anche durante un semplice riposo sotto l’ombrellone. Porta ovunque con te acqua in bottiglia, bevila davvero a litri ed evita i cocktail colorati e stra-zuccherati del bar all inclusive, così la sera in camera non starai inutilmente male.

9. Settembre: mare caldo e prezzi in calo

Con settembre arriva finalmente quel momento magico in cui tutta la costa comincia a tirare un bel sospiro di sollievo dal caldo più brutale e dalla maggior calca di gitanti vacanzieri; i bambini tornano ubbidienti tra i banchi, i corridoi delle piscine si calmano e l’aria comincia a scendere a più sopportabili 35 °C.

La cosa migliore di tutto, però, è che il mare dopo tutta l’estate è così fantasticamente riscaldato che mantiene senza problemi lussuosi 27 °C, creando una combinazione da sogno in cui il sole durante il giorno non ti prosciuga più così tanto le energie, ma in acqua ti sentirai comunque come in un centro benessere.

Proprio per questo settembre è un piccolo tesoro segreto di tutti i viaggiatori esperti, perché l’atmosfera generale nei complessi rallenta all’improvviso, a cena ti accaparri facilmente il tavolino più bello con vista e anche dal personale sorridente capisci che gli è caduto dalle spalle lo stress più grande di agosto 🙂.

Soprattutto la seconda metà del mese ci apre poi finalmente le porte anche a qualche gita meno impegnativa, così puoi partire con la coscienza tranquilla in barca a esplorare le vicine barriere coralline o, dopo il tramonto, fare un giro in quad nel deserto, senza soffrire la sensazione che qualcuno ti abbia chiuso in un forno acceso.

💡 Consiglio: i prezzi dei viaggi cominciano finalmente a scendere piacevolmente con l’inizio dell’anno scolastico, quindi se ne hai la libertà e non sei vincolato dalle vacanze scolastiche, pianifica senz’altro la partenza piuttosto nella seconda metà di settembre, perché otterrai una bella dose di clima estivo perfetto a prezzi di bassa stagione molto più simpatici.

10. Ottobre: il mese migliore dell’anno in assoluto

Se chiedessi a chiunque voli in Egitto con regolarità ferrea, probabilmente ti risponderebbe con un’unica parola: ottobre. Questo mese è semplicemente il vertice assoluto della stagione egiziana per quanto riguarda le condizioni ideali per la vacanza più rilassante.

L’aria di giorno ha perfetti 32 °C, esattamente quel calore delicato in cui prendi una bellissima abbronzatura ma da cui non ti viene la nausea vicino alla piscina, e le serate sono giuste, tiepide e incredibilmente piacevoli, così puoi startene tranquillamente in terrazza con il narghilè.

Il mare in quel periodo è ancora come il miglior caffè mattutino e mantiene fantastici 26-27 °C, quindi puoi sguazzare tra le onde tranquillamente da mattina a sera. Allo stesso tempo, però, le temperature dell’aria sono scese a un livello tale che, dopo l’opprimente pausa estiva, si possono finalmente fare gite di un’intera giornata, perché Luxor, la Valle dei Re e il Cairo a ottobre sono di nuovo sopportabili e davvero incredibilmente affascinanti.

Forse l’unico svantaggio di ottobre è il fatto che della sua assoluta perfezione sono al corrente parecchie persone, quindi gli hotel sono di solito ben pieni e alla fine del mese, quando in autunno cadono i ponti scolastici, i prezzi dei viaggi per quei pochi giorni schizzano piuttosto in alto 😅 💡 Consiglio: data l’enorme popolarità di ottobre, davvero non rimandare l’acquisto del viaggio all’ultimo, perché gli hotel di qualità con buone recensioni e belle barriere coralline sono spesso disperatamente esauriti per questo mese già con molti mesi di anticipo.

11. Novembre: l’ultima occasione per un bagno caldo

Novembre rappresenta per me quel bel mese di transizione tra l’autunno riscaldato e l’inverno più fresco, ma per fortuna pende ancora più verso l’autunno. L’aria scende a piacevoli 28 °C, che per molti di noi è la temperatura più gradevole in assoluto, quella in cui semplicemente non sudi un secondo dopo essere uscito dalla camera d’albergo climatizzata.

Il miracolo più grande è però sempre il mare, perché l’acqua si raffredda molto più lentamente dell’aria, quindi il mare mantiene ancora bei 25 °C. Questo rende l’intero novembre un mese incredibilmente versatile, in cui appena la mattina puoi partire per i monumenti, il pomeriggio fare comodamente il bagno senza battere i denti e la sera goderti una tranquilla passeggiata romantica.

Con l’avvicinarsi della fine del mese, però, le giornate cominciano a essere nettamente più corte, il sole purtroppo cala presto e le serate richiedono ormai una giacca più leggera o un maglione più caldo. Può anche alzarsi un po’ più spesso il vento, cosa che abbassa parecchio la temperatura percepita in spiaggia.

Novembre è in ogni caso un’ottima scelta per tutti coloro che vogliono fuggire dal nostro autunno umido, ma al tempo stesso non vogliono spendere un patrimonio per i periodi estivi o festivi, perché i prezzi sono molto ragionevoli e le località stesse piacevolmente e rassicurantemente tranquille. 💡 Consiglio: a novembre fai davvero attenzione a dove voli esattamente. Se hai in programma di nuotare e fare snorkeling parecchio, comincia a preferire Marsa Alam a Hurghada, perché a Hurghada, verso fine novembre, dopo essere usciti dall’acqua può già fare abbastanza freddo a causa del vento.

12. Dicembre: Natale sotto le palme

Dicembre in Egitto è una faccenda piuttosto particolare e per molti è proprio il mese giusto per volare a trascorrere qui delle feste un po’ fuori dal comune. Al posto della neve e del gelo pungente ti aspettano alte palme e temperature diurne intorno ai 24 °C, e di giorno al sole fa ancora bel caldo e i lettini accanto alle piscine sono allegramente pieni ☺️

Il mare a quest’epoca si è però ormai notevolmente raffreddato e la temperatura scende verso i 23 °C, cosa che basta di sicuro per qualche rinfrescata veloce o per un breve snorkeling, ma per i lunghi divertimenti in acqua serve già un po’ di tempra. Le giornate sono inoltre molto corte e, sul colpo delle quattro del pomeriggio, il sole perde forza e fuori si raffredda piuttosto in fretta.

D’altra parte dicembre è di nuovo fantastico per i viaggi di scoperta e le crociere sul Nilo, perché a Luxor e nella caotica Cairo di giorno fa incredibilmente piacevole, a livello percepito un po’ come da noi alla fine dell’estate.

Mentre l’inizio di dicembre è tra i periodi più economici di tutto l’anno, non appena scoccano le feste di Natale e Capodanno la situazione cambia drasticamente. I periodi natalizi sono esauriti con largo anticipo e i prezzi volano ad altezze quasi astronomiche. 💡 Consiglio: se voli in Egitto a Natale o a Capodanno, ricorda che gli hotel di solito richiedono un supplemento obbligatorio per il cenone di gala, che è sì un evento grandioso con tanto buon cibo e spettacolo, ma spesso ci pagherai sopra anche un centinaio di euro oltre al prezzo originale del viaggio.

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La temperatura del mare in Egitto e le sue particolarità

Credimi, per moltissime persone che si dirigono verso le località egiziane la temperatura dell’acqua è in realtà molto più importante di quella dell’aria stessa. E qui il Mar Rosso ha una curva molto chiara e splendidamente prevedibile, in cui quell’acqua comodamente calda sopra i 26 gradi resiste all’incirca da giugno a novembre.

Il suo picco assoluto la temperatura del mare lo raggiunge ad agosto, quando nelle baie poco profonde e riscaldate di Marsa Alam può salire fino a incredibili 30 °C. Il Mar Rosso è inoltre estremamente particolare perché è uno dei mari più salati del mondo, il che in pratica significa che l’acqua ti farà galleggiare splendidamente e ti faciliterà molto lo snorkeling, perché semplicemente non dovrai sforzarti tanto per restare a galla.

Al contrario, il mare è più freddo a febbraio e a inizio marzo, quando nelle località più settentrionali come Hurghada e Sharm el-Sheikh scende verso i 21 gradi. Non è di certo acqua gelata, ma se sei viziato dalle terme o ami la vasca estiva bollente, dopo un po’ il lungo crogiolarsi tra le onde comincerà a darti un po’ fastidio.

C’è però un grande “ma” che molti non conoscono affatto. La temperatura dell’acqua cambia infatti anche a seconda di com’è l’accesso al mare presso il tuo hotel. Se il resort ha un ingresso graduale attraverso una laguna sabbiosa, l’acqua al suo interno si scalda molto più rapidamente al sole e sarà tranquillamente di due gradini più calda di quella al largo. Se invece entri in mare da un lungo pontile direttamente in profondità verso la barriera, preparati a incontrare correnti decisamente più fredde.

Hurghada vs. Marsa Alam vs. Sharm in inverno: dove fa più caldo?

Nei mesi estivi è probabilmente del tutto indifferente verso quale destinazione precisa in Egitto deciderai di partire, perché un bel caldo e un’acqua splendidamente riscaldata ti aspetteranno semplicemente ovunque, ma credimi che nei mesi invernali la scelta della località conta moltissimo. L’aria riscaldata di giorno è sì ovunque molto simile, ma le enormi differenze che ci sono nella temperatura del mare e nell’intensità del vento possono coglierti piuttosto spiacevolmente di sorpresa.

Marsa Alam si trova profondamente a sud, circa trecento chilometri più giù della famosa Hurghada, ed è semplicemente molto più vicina all’equatore, cosa che in inverno gioca un ruolo enorme per il tuo comfort. Ti offrirà stabilmente l’acqua più calda di tutte le località, perché anche nei mesi più freddi mantiene i suoi piacevoli 23-24 gradi. Se quindi a gennaio o febbraio hai in programma di partire principalmente per il bagno e l’infinito snorkeling, Marsa Alam è per te la scelta inequivocabile e in realtà forse l’unica logica.

Al contrario Hurghada è enorme, splendidamente animata e la più economica, ma in inverno l’acqua qui ha temperature decisamente più basse ed è inoltre senza ombra di dubbio la località più ventosa dell’Egitto. Quel vento onnipresente abbassa inesorabilmente la temperatura percepita, così appena a febbraio esci da un mare un po’ più freddo su una spiaggia ventosa, ti avvolgerai probabilmente molto in fretta nell’asciugamano peloso 😅. D’altra parte devo riconoscere che proprio queste particolari condizioni meteo ne fanno un paradiso assoluto per gli appassionati kitesurfer di tutto il mondo.

E poi abbiamo Sharm el-Sheikh, che ha l’acqua in inverno fredda all’incirca come Hurghada, ma vanta un enorme vantaggio nella conformazione stessa del territorio. Tutta questa amata località si trova infatti sulla penisola del Sinai e molti hotel si trovano in golfi protetti, splendidamente riparati dalle imponenti montagne. Grazie a questo lì in inverno soffia molto meno il vento e anche un semplice soggiorno in spiaggia a gennaio risulta lì semplicemente molto più piacevole e percepito come più caldo che sull’aperta e ventosa pianura di Hurghada.

A cosa fare attenzione in Egitto

Benché il tipico clima egiziano sia per lo più splendidamente mite e perfettamente prevedibile, esistono anche alcuni piccoli fenomeni naturali che possono rendere un po’ meno gradevole quel tanto desiderato momento di riposo, se non li conosci bene in anticipo.

Il vento primaverile chamsin: questo vento caldo e molto secco colpisce di solito in primavera, da marzo a maggio, ed è capace di sollevare dal deserto una sabbia e una polvere così fini da tingere l’intero cielo di uno strano colore giallo e ridurre sensibilmente la visibilità. Talvolta può soffiare anche per diversi giorni di fila e, anche se per te non è in alcun modo pericoloso, tieni conto che dopo una giornata trascorsa in spiaggia avrai quella sabbiolina probabilmente proprio ovunque, persino tra i denti 😁.

La stagione delle meduse: questo è un tema su cui molti di voi mi chiedono molto spesso e non mi stupisco affatto. La tradizionale stagione delle meduse dura all’incirca da metà marzo a inizio giugno, mentre l’invasione più grande in assoluto arriva di solito ad aprile, quando l’acqua si avvia verso temperature più alte. La maggior parte delle specie presenti nel Mar Rosso egiziano è per fortuna del tutto innocua, e se per caso incappi in qualche bestiolina urticante, la sensazione ricorda più che altro una leggera scottatura da ortica. Nella calda estate e in autunno le meduse non si trovano praticamente più presso le spiagge, quindi puoi stare tranquillo.

Vento onnipresente e bandiere rosse: specialmente nella più ventosa Hurghada o presso alcuni hotel di Marsa Alam con accesso diretto al mare aperto, c’è abbastanza vento tutto l’anno. Questo è sì assolutamente fantastico in agosto, quando questa brezza ti rinfresca piacevolmente, ma un piccolo problema sorge negli hotel che hanno l’ingresso in mare solo attraverso un molo davvero lungo. Quando il vento ci si mette d’impegno e si alzano onde più grandi, i bagnini non aspettano nulla, issano la bandiera rossa e vietano senza compromessi l’ingresso dal molo verso la profondità. Ti prego, questo davvero non vale la pena di rischiarlo, anche se può dispiacerti parecchio che per due giorni di fila la tua amata barriera proprio non la vedrai affatto.

Il periodo del Ramadan: il sacro mese islamico del Ramadan è quella tipica festività mobile che nel 2026 cade all’incirca dal 19 febbraio al 20 marzo e già nel 2027 si sposta a febbraio-inizio marzo. Per te come turista chiuso in bei resort sul mare praticamente non cambia nulla e il cibo e le bevande scorrono allegramente come sempre, ma devi essere un po’ indulgente e tenere conto che il personale dell’hotel digiuna scrupolosamente durante il giorno e non beve nemmeno acqua, quindi verso sera quei ragazzi potrebbero essere visibilmente stanchi. Fuori dai resort fai poi attenzione, perché i piccoli caffè e ristoranti locali possono avere orari di apertura piuttosto ridotti durante il giorno e alcuni famosi monumenti chiudono un po’ prima.

Quando l’Egitto costa di meno e quando paghi di più

L’Egitto è semplicemente una classica destinazione da vacanza, e per questo i prezzi dei viaggi e dei voli ricalcano fedelmente e in modo molto preciso le vacanze scolastiche e quasi tutti i giorni festivi. Ogni volta che i bambini hanno vacanza da scuola, le agenzie alzano logicamente i prezzi belli in alto e tu, per quel tanto desiderato riposo, purtroppo paghi di più.

Quando è decisamente più caro: il vero apice sono le classiche vacanze estive, ovvero luglio e agosto, che sono ironicamente al tempo stesso i mesi più caldi in assoluto, in cui letteralmente arrostisci. Un altro enorme estremo di prezzo è poi il magico periodo di Natale e dello scatenato Capodanno, quando l’Egitto diventa la nostra amatissima fuga invernale verso il sole caldo, e di certo non dobbiamo dimenticare nemmeno il periodo pasquale e i ponti primaverili.

Quando acquisti al prezzo più basso: se vorresti risparmiare qualche euro e non sei in alcun modo vincolato all’anno scolastico, hai nel calendario due finestre d’oro. La prima è il bellissimo periodo di maggio e giugno, ovvero il momento appena prima che scoppi la vera follia estiva. Dal mio punto di vista, però, il periodo migliore e più conveniente di tutto l’anno è probabilmente la seconda metà di settembre e tutto ottobre, con l’unica eccezione dei ponti autunnali alla fine del mese. Durante l’autunno, infatti, il clima e l’acqua riscaldata sono assolutamente fantastici, ma i prezzi dei viaggi scendono in picchiata, perché la domanda delle famiglie con bambini è rapidamente calata e tu puoi goderti tranquillità e lusso a una frazione del prezzo ☺️.

💡 Consiglio: prima ancora di tirare fuori dal portafoglio la carta di pagamento e acquistare il viaggio dei tuoi sogni, dai senz’altro un’occhiata al nostro intelligente confronto dei viaggi in Egitto. La nostra IA ogni giorno confronta accuratamente le offerte più aggiornate delle varie agenzie sugli stessissimi hotel e periodi, e in un solo secondo ti mostra dove acquistare esattamente lo stesso soggiorno a un prezzo nettamente inferiore. E se sei di indole un po’ più avventurosa e voli piuttosto in autonomia senza agenzia, non dimenticare di confrontare i prezzi dei voli, che il nostro sistema aggiorna comodamente ogni venti minuti su tutte le compagnie aeree esistenti.

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E poi: leggi altri articoli sull’Egitto

Allora, hai ormai le idee più chiare su quando partire per il sole? Allora è ora di iniziare a pianificare la destinazione concreta e di pensare con calma a cosa metterti in valigia, così da non stressarti poi all’ultimo momento. Qui ti ho raccolto altri articoli del blog che di sicuro ti aiuteranno con i preparativi prima della partenza:

  • Dove andare in vacanza in Egitto: la mia grande e onesta guida, che ti confronta nel dettaglio le singole località, ti spiega splendidamente le differenze tra loro e soprattutto ti consiglia dove partire per le migliori esperienze, le barriere colorate o magari per la vivace vita notturna.
  • Marsa Alam: 13 consigli: il profondo sud, una pace assolutamente divina, magiche tartarughe marine, simpatici dugonghi e in più il mare più caldo in inverno. Leggi senz’altro tutto ciò che puoi vedere e vivere in questo paradiso di tutti i subacquei.
  • Hurghada: 13 consigli: la località più grande, più animata e più economica in assoluto, da cui partirai benissimo per le gite a Luxor. Scopri quali spiaggette valgono la visita e dove fai buoni acquisti di souvenir.
  • Cosa portare in vacanza in Egitto: un elenco molto chiaro, pratico e dettagliato delle cose che non devi dimenticare prima della partenza verso il deserto e il mare, inclusi i miei consigli sinceri su quali medicinali e quali abiti adatti mettere in valigia.

Domande frequenti

Quando è il momento migliore per andare in Egitto?

Qui dico sempre che dipende puramente da cosa vi aspettate dalla vacanza. Per fare il bagno tutto il giorno e fare lunghe e gioiose sessioni di snorkeling, il periodo migliore in assoluto è da giugno a novembre, quando il mare è già splendidamente caldo. Se però il vostro obiettivo principale è piuttosto la scoperta dell’antica Cairo, Luxor e le escursioni nel deserto, l’ideale è partire da novembre a marzo, quando il caldo insopportabile non vi distruggerà all’aperto. Il miglior compromesso per spiaggia ed escursioni lo offre invece aprile e i mesi da ottobre a metà novembre.

Qual è la temperatura del mare in Egitto?

L’acqua veramente confortevolmente calda, che si mantiene stabilmente sopra i 26 gradi, dura circa da giugno a fine novembre. Il mare raggiunge poi il suo picco assoluto in agosto, quando ha comunemente 28-30 gradi e ricorda più delle terme riscaldate. Al contrario, è più freddo a febbraio e marzo, quando nelle località del nord scende a 21 gradi, il che per noi freddolosi è già una piccola prova di coraggio 😅. Nei mesi invernali l’acqua decisamente più calda si trova nella soleggiata Marsa Alam a sud.

Si può volare in Egitto anche in inverno?

Assolutamente sì, l’inverno è fantastico per sfuggire al nostro clima ceco umido e freddo ed è perfetto per visitare i monumenti. Durante il giorno l’aria si scalda fino a piacevoli 22-24 gradi, ma le serate sono decisamente più fresche e richiedono sicuramente una felpa calda. L’acqua del mare è logicamente più fredda, quindi se volete principalmente nuotare e sguazzare in inverno, scegliete decisamente Marsa Alam, che ha il mare più caldo di tutte le località balneari.

Che tempo fa in Egitto in estate?

Nei mesi estivi da giugno ad agosto in Egitto fa davvero un caldo incredibile. L’aria all’ombra raggiunge normalmente i 37-38 gradi e il mare si riscalda fino a incredibili 28 gradi. Per una giornata intera in spiaggia e in acqua è assolutamente perfetto, ma per le escursioni nell’entroterra questo clima è estremo e, a dire il vero, decisamente pericoloso. Tenete presente anche che si tratta dell’alta stagione per le famiglie con i prezzi dei pacchetti vacanza più alti in assoluto.

Quando esattamente si trovano le meduse in Egitto?

La stagione principale delle meduse nel Mar Rosso dura all’incirca da metà marzo all’inizio di giugno, con il picco assoluto che solitamente arriva ad aprile, quando l’acqua comincia a raggiungere temperature più elevate. La presenza varia comunque di anno in anno e dipende molto dalle correnti marine, ma credetemi, è bene sapere che la stragrande maggioranza delle specie in Egitto è assolutamente innocua per l’uomo. Durante l’estate calda e in autunno le meduse non si trovano più solitamente affatto lungo le coste.

Quando mi costa meno una vacanza in Egitto?

I mesi più convenienti ed economici per viaggiare sono solitamente maggio, inizio giugno e poi la seconda metà di settembre fino a ottobre, quindi logicamente sempre al di fuori delle vacanze scolastiche ceche. I periodi più costosi sono invece le vacanze estive e naturalmente anche il periodo esposto intorno a Natale e Capodanno. Il miglior rapporto assoluto tra prezzo, tranquillità divina e clima splendido vi offriranno secondo me i mesi autunnali e soprattutto ottobre.

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Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
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