Quando, la sera con un bicchiere di vino in mano, inizi a sfogliare le offerte di una vacanza soleggiata sul Mar Rosso in Egitto, prima o poi ti scontrerai con un dilemma piuttosto importante. Scegliere Hurghada per il proprio relax, oppure puntare su Marsa Alam? Credimi: anche se entrambe queste amate località si trovano sulla stessa costa e le separano poco meno di trecento chilometri, ti offriranno un’esperienza completamente diversa. Non si tratta affatto di stabilire quale posto sia oggettivamente migliore, ma piuttosto di che umore hai in quel momento, di cosa ti aspetti dal tuo momento di libertà e con chi parti esattamente per il viaggio.
Immagina di partire con bambini piccoli, che dalla mattina alla sera non desiderano altro che costruire infiniti castelli di sabbia e strillare sugli scivoli. In questo caso resterai assolutamente entusiasta dei resort un po’ più vivaci, dotati di spiagge sabbiose poco profonde e di enormi parchi acquatici. Se invece cerchi una pace divina, desideri solo immergerti nel silenzio del mondo sottomarino e vuoi nuotare con tartarughe giganti nell’acqua più calda possibile anche in pieno gennaio, la stessa località ti deluderebbe parecchio e dovrai semplicemente dirigerti molto più a sud.
In questa guida daremo insieme, con calma, un’occhiata a un confronto dettagliato tra le due destinazioni, così da fare chiarezza una volta per tutte. Affronteremo proprio tutto, dalla logistica e disponibilità dei voli alla qualità delle spiagge e delle barriere coralline, fino ai costi complessivi, perché il budget conta eccome. Scoprirai esattamente dove ti aspettano i fastidiosi venditori insistenti e dove invece sentirai solo il fruscio delle onde 😅. Alla fine dell’articolo avrai le idee perfettamente chiare su quale opzione sia davvero quella giusta per la tua vacanza dei sogni.

Riassunto per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo
- Hurghada è una località decisamente più grande e vivace, che offre il maggior numero di voli diretti dall’Italia e una quantità davvero enorme di divertimento e di scatenata vita notturna.
- Marsa Alam rappresenta un’alternativa più tranquilla e più naturale, dove si va principalmente per il silenzio terapeutico e per le migliori barriere coralline proprio davanti all’hotel.
- Nei mesi invernali il mare a Marsa Alam è più caldo (di circa due o tre gradi Celsius), mentre Hurghada soffre spesso di un vento piuttosto forte e più freddo.
- Per le famiglie con bambini piccoli vince a mani basse Hurghada, grazie alle spiagge poco profonde con sabbia splendidamente fine e agli enormi parchi acquatici degli hotel.
- Subacquei appassionati e amanti dello snorkeling dovrebbero invece scegliere senza dubbio Marsa Alam, dove nelle baie di Abu Dabbab e Marsa Mubarak incontri abitualmente tartarughe marine e perfino i rari dugonghi.
- In termini di prezzo Hurghada è di solito un po’ più conveniente, perché l’enorme concorrenza di migliaia di posti letto e i voli più frequenti spingono affidabilmente verso il basso i prezzi complessivi dei pacchetti.
- Il visto per l’Egitto costa in entrambi i casi 25 USD e lo ottieni senza alcun fastidio direttamente all’arrivo in aeroporto, allo sportello bancario.
Confronto rapido tra le due località
Se hai bisogno di decidere in fretta e in questo momento non hai tempo per studiare proprio tutti i dettagli, ho preparato per te una chiara tabella comparativa. Ci trovi le differenze più importanti tra le due destinazioni messe ben a confronto fianco a fianco, mentre l’analisi più dettagliata dei singoli punti ti aspetta subito sotto.
| Caratteristica | Hurghada | Marsa Alam |
| Disponibilità voli | Ottima (numerosi voli diretti dall’Italia) | Buona (meno collegamenti, a volte con transfer) |
| Tipo di spiagge | Basse, sabbiose, ingresso graduale | Coralline, ingresso spesso da pontile |
| Corallo davanti all’hotel (house reef) | Più scarso, spesso rovinato dal turismo | Splendido, vivo, pieno di pesci |
| Temperatura del mare in inverno | Più fredda (spesso vento forte) | Più calda di 2-3 °C (posizione più a sud) |
| Attrazioni e parchi acquatici | Enorme scelta, grandi complessi | Minimi, piuttosto piccole piscine |
| Vita notturna e shopping | Molto vivace (marina, club, mercati) | Quasi nulla (eccezione: Port Ghalib) |
| Animali rari | Visibili soprattutto nelle escursioni in barca | Tartarughe e dugonghi vicino alla spiaggia |
| Livello dei prezzi | Di solito un po’ più economico | Leggermente più caro (paghi pace e barriera) |
| Ideale per | Famiglie con bambini, prima volta in Egitto | Coppie, subacquei, amanti della natura |
In cosa si differenziano Hurghada e Marsa Alam
Immergiamoci finalmente nei dettagli davvero più importanti che distinguono queste due amate zone. Anche se si trovano entrambe al sicuro in Egitto e condividono esattamente la stessa cultura e la stessa moneta, la loro atmosfera e l’intera infrastruttura si sono sviluppate a un ritmo del tutto diverso. Hurghada è da decenni il classico gigante turistico, mentre Marsa Alam conserva ancora un po’ quel fascino di destinazione molto più esclusiva e comunque un pizzico più selvaggia.
1. Accessibilità e come arrivare dall’Italia

Per quanto riguarda la logistica vera e propria, qui ha nettamente la meglio Hurghada, perché è semplicemente la più grande e di gran lunga la più accessibile località egiziana di tutta la costa del Mar Rosso. Dall’Italia atterrano qui in assoluto il maggior numero di voli charter e di linea, quindi trovi facilmente biglietti o interi pacchetti con partenza dai principali aeroporti come Milano e Roma, e durante l’alta stagione estiva si aggiungono volentieri anche tanti voli diretti da altri scali regionali.
Il volo per Hurghada dura poco più di quattro ore e mezza, un tempo secondo me ancora piuttosto piacevole e del tutto gestibile. Una volta atterrato nel moderno aeroporto internazionale, il transfer verso la maggior parte degli hotel dura al massimo trenta minuti. Sinceramente, questa accessibilità lampo è un enorme vantaggio soprattutto per tutti voi che viaggiate con bambini piccoli e spesso impazienti, e che desiderate portarli al mare il più rapidamente possibile.
Anche per Marsa Alam esistono voli diretti dall’Italia, ma la frequenza dei collegamenti è già nettamente più bassa e dagli aeroporti più piccoli l’offerta è spesso davvero misera. A questo si aggiunge purtroppo il fatto che spesso i tour operator, un po’ di nascosto, abbinano il soggiorno a Marsa Alam con l’arrivo all’aeroporto di Hurghada. Ti avviso: in quel caso ti aspetta un transfer in bus davvero lungo e piuttosto sfiancante attraverso il deserto, che può tranquillamente richiedere anche tre o quattro ore effettive.
Se quindi tieni molto al viaggio più semplice possibile, alla scelta più ampia di date e semplicemente non vuoi passare altre preziose ore di vacanza in autobus, Hurghada sarà per te una scelta incomparabilmente più comoda. Per Marsa Alam, invece, controlla sempre con attenzione su quale aeroporto atterra davvero il tuo volo, per evitare quella sgradevolissima sorpresa del trasferimento notturno, da cui usciresti solo e soltanto stanco morto.
2. Spiagge, mare e temperature invernali

La differenza nel carattere delle spiagge è probabilmente il fattore più importante quando, con la famiglia o gli amici, ti rompi la testa sulla scelta. Hurghada infatti vanta spiagge prevalentemente basse e sabbiose, con un ingresso in mare così dolce e graduale che puoi camminare decine di metri dalla riva con l’acqua che ti arriva appena alla vita: questo la rende un campo da gioco assolutamente sicuro e ideale per i bambini più piccoli e per i nuotatori occasionali.
Ma ogni favola ha il suo “ma”, e il prezzo di queste perfette spiagge sabbiose a Hurghada è piuttosto alto. In poche parole, a causa della massiccia costruzione di hotel e di decenni di turismo non proprio rispettoso, le barriere coralline proprio davanti alla spiaggia sono spesso morte o del tutto distrutte. Se desideri quindi goderti i veri colori del mondo sottomarino, non ti resterà che pagarti un’escursione in barca di un’intera giornata: dirigiti per esempio verso la popolare isola di Giftun, dove ti aspetta un mare ancora cristallino e pieno di vita.
Marsa Alam offre invece lo scenario opposto, perché qui le spiagge sono decisamente più selvagge e tipicamente coralline. Per te questo significa che per raggiungere l’acqua più profonda e i coralli si entra spesso attraverso un lungo pontile di legno, che scavalca elegantemente il bassofondo. E anche se per i bambini piccoli non è altrettanto comodo, credimi: la ricompensa sarà una barriera corallina assolutamente fantastica, il cosiddetto house reef, di cui ti innamorerai proprio davanti al tuo hotel.
La differenza fondamentale la sentirai soprattutto nei mesi invernali: grazie al fatto che Marsa Alam si trova ben trecento chilometri più a sud, qui il mare a gennaio e febbraio è più caldo di due o tre gradi rispetto al nord. Inoltre Hurghada purtroppo si trova in una zona dove in inverno soffia molto spesso un fastidioso vento freddo, capace di abbassare parecchio la temperatura percepita appena esci dall’acqua 😅 Per la tua fuga invernale alla ricerca del sole caldo, questo sud soleggiato è quindi un vincitore chiaro e indiscutibile.
3. Snorkeling e immersioni

Anche se tutto questo splendido Mar Rosso nasconde incredibili tesori sottomarini, Marsa Alam è senza esagerazione un vero paradiso per gli amanti del mondo sommerso. Proprio qui accorrono con gioia i subacquei appassionati di tutta Europa, perché le barriere locali sono semplicemente molto più integre, splendidamente più colorate e soprattutto decisamente meno affollate di barche rumorose e folle di turisti.
L’attrazione forse più grande di questa località del sud sono senza dubbio i rari animali marini, che qui puoi osservare in tutta tranquillità nel loro habitat naturale. Nelle amate baie di Abu Dabbab e Marsa Mubarak incontri abitualmente enormi tartarughe marine e, con un po’ di fortuna, fa capolino anche il timido dugongo, ovvero la mucca di mare, che viene qui a pascolare sul fondale, mentre poco più a sud, presso il Sataya Reef, ti aspettano giocosi banchi di delfini selvatici.
Hurghada offre a prima vista ottime condizioni anche per le immersioni, ma la realtà è che tutto avviene piuttosto sotto forma di escursioni di massa in barca, in cui attorno a una sola barriera ancorano spesso anche decine di imbarcazioni contemporaneamente, il che ovviamente spaventa i pesci e rovina un po’ l’esperienza complessiva. Per i principianti assoluti, che vogliono indossare la maschera giusto un paio di volte in tutta la vacanza, va benissimo; i subacquei esperti, però, qui non ne resterebbero certo entusiasti.
In valigia, per entrambe le località, non dimenticare di mettere delle buone scarpette da scoglio: è il mio sincero consiglio e una vera necessità. Sul fondo si nascondono spesso, di soppiatto, schegge taglienti di corallo morto o fastidiosi ricci di mare, e queste scarpette ti proteggono in modo affidabile da ferite che potrebbero altrimenti rovinarti il resto del tuo sognato momento al mare. E se sei già un nuotatore esperto, porta sicuramente anche la tua attrezzatura da snorkeling, perché quella dei noleggi locali è a volte in condizioni piuttosto pietose.
4. Divertimento, escursioni e vita notturna
Chi in vacanza cerca anche un po’ di movimento e non vuole passare tutte le serate semplicemente in camera con un libro, vince a mani basse con Hurghada. Questa città infatti si è trasformata negli ultimi decenni in un’enorme e pulsante metropoli del divertimento, dove trovi moderni parchi acquatici con decine di scivoli pazzeschi, un grandioso acquario marino e perfino il sottomarino turistico Sindbad, che ti porta in un’escursione completamente all’asciutto nelle profondità sotto la superficie.
La sera Hurghada ti invita letteralmente a lunghe passeggiate: puoi raggiungere direttamente la bella e moderna marina, piena di yacht di lusso, caffè e ristoranti, dove si pulsa di vita fino a notte fonda. Devo però onestamente metterti in guardia anche sul lato negativo di tutto questo movimento, perché nelle strade è davvero difficile evitare i venditori insistenti, che cercheranno in tutti i modi di attirarti nei loro negozietti di spezie e profumi, e dopo qualche giorno può diventare piuttosto stancante.
Marsa Alam è invece il sinonimo assoluto della pace totale e indisturbata, che a volte tutti abbiamo così tanto bisogno di concederci. La maggior parte dei resort di lusso qui sorge splendidamente isolata in mezzo al deserto dorato e fuori dalle mura dell’hotel non trovi quasi alcuna vita, quindi mancano del tutto un centro con negozi e non ti disturberanno venditori locali. Credimi: qui si viene soprattutto per godersi un silenzio sacro, ascoltare il fruscio delle onde e la sera perdersi nella contemplazione di un cielo stellato incredibilmente limpido.
L’unica piccola eccezione del sud è la graziosa cittadina portuale di Port Ghalib, dove si trova una piccola promenade con alcuni negozietti e accoglienti caffè, verso cui gli hotel organizzano abbastanza spesso navette serali. Tieni però presente che l’offerta di escursioni organizzate ai monumenti da Marsa Alam è comunque decisamente più scarna, e il viaggio verso la storia di Luxor o del Cairo dura diverse ore in più rispetto alle località più a nord, quindi per queste meraviglie devi riservare più tempo.
5. A chi è più adatta ciascuna località
Dunque, tirando le somme, a chi piacerà di più cosa? Hurghada dovrebbero sceglierla soprattutto le famiglie con bambini e tutti voi che volate in Egitto per la primissima volta e non volete sbagliare. La sabbia finissima, le spiagge sicure, il rapido trasferimento dall’aeroporto all’hotel e le infinite possibilità di divertimento, come i vari programmi degli animatori e gli enormi parchi acquatici, ne fanno una scelta assolutamente perfetta per una vacanza attiva piena di risate dei bambini.
Questa località più a nord la apprezzerai al cento per cento anche se ami fare shopping di souvenir, la vera contrattazione araba nei mercati tradizionali e i cocktail serali nei bar pulsanti di vita. È insomma una destinazione per i caratteri estroversi, che vogliono respirare un pezzo del vero caos locale e non hanno affatto problemi con un ambiente un po’ più rumoroso e vivace.
D’altra parte, Marsa Alam è il rifugio perfetto per le coppie in cerca di romanticismo, per i subacquei appassionati e per chi cerca un completo detox digitale e mentale dalle preoccupazioni quotidiane. Se la tua idea di vacanza ideale è nuotare appena sveglio in una barriera corallina del tutto deserta e la sera, nel silenzio assoluto, aprire un libro con un bicchiere di vino in terrazza, qui sarai letteralmente al settimo cielo.
Allo stesso tempo è una destinazione che con la coscienza tranquilla consiglio caldamente a tutti i viaggiatori invernali. Quando in Italia fa un freddo cane e vuoi davvero riscaldarti per bene, credimi che quei due o tre gradi in più nella temperatura del mare e dell’aria fanno un’enorme differenza. Eviterai infatti il fastidioso vento e potrai goderti il bagno anche nei mesi in cui a Hurghada, molto probabilmente, te ne staresti sul lettino avvolto in un asciugamano peloso.
6. Prezzi e budget per la vacanza
Dando una rapida occhiata ai cataloghi dei tour operator scoprirai abbastanza presto che in termini di prezzo Hurghada è di solito un po’ più conveniente. Il motivo è semplice e puramente economico. Qui c’è semplicemente un’enorme densità di hotel di ogni genere, che devono continuamente lottare per ogni singolo cliente. Se a questo si aggiunge anche il gran numero di voli charter un po’ più economici, i prezzi complessivi dei pacchetti vengono spinti piacevolmente verso il basso.
Un soggiorno standard di una settimana in un buon hotel a quattro stelle con all inclusive a Hurghada lo trovi comunemente a partire da circa 480-560 € a persona, se voli fuori dall’alta stagione. Inoltre puoi trovare abbastanza facilmente anche varianti molto economiche di alloggio nel centro città, del tutto ideali per chi viaggia con lo zaino e per i viaggiatori meno esigenti, che comunque passano la maggior parte del tempo in escursioni nei dintorni.
Marsa Alam punta invece a una clientela un po’ diversa e più specifica. I resort qui sono di solito più recenti, molto più ampi e si concentrano piuttosto su un’esperienza premium legata all’esplorazione del mondo sottomarino. Per questa pace assoluta, per l’isolamento dalla civiltà e per la splendida barriera corallina pagherai di solito un piccolo sovrapprezzo, circa il dieci-venti per cento in più rispetto a un hotel comparabile al nord.
💡 Consiglio: se vuoi risparmiare anche centinaia di euro, ti raccomando vivamente di non farti tentare dalla prima offerta luccicante. Prima di pagare qualsiasi cosa, dai un’occhiata al confronto dei pacchetti per l’Egitto. Il sistema confronta le offerte delle varie agenzie per lo stesso hotel e ti mostra il prezzo più basso. E se sei un’anima avventurosa e voli volentieri in autonomia, non dimenticare di controllare i prezzi aggiornati dei voli, così da non pagare di più inutilmente.
7. Consigli pratici validi per entrambe le località
Che alla fine decida di andare a nord o a sud, ci sono alcune regole del tutto pratiche che in tutto l’Egitto valgono in modo universale. La prima è l’obbligo del visto. Il visto turistico per l’Egitto costa sempre 25 USD (eventualmente lo paghi in euro) e lo acquisti con tutta calma e senza stress subito dopo l’atterraggio, agli sportelli bancari nella sala dell’aeroporto, ancora prima del controllo passaporti. Soprattutto, ti prego, non farti tentare dai servizi sovrapprezzati di alcuni accompagnatori, che spesso e volentieri ti addebitano costi extra assurdi.
Un’altra particolarità a cui devi semplicemente prepararti un po’ psicologicamente è la onnipresente cultura del baksheesh, ovvero della mancia. Qui ci si aspetta qualche spicciolo proprio per tutto: dal trasporto delle valigie alla pulizia quotidiana della camera, fino al servizio nel ristorante dell’hotel. È quindi assolutamente fondamentale cambiare i soldi in piccoli tagli subito dopo l’arrivo (idealmente in semplici banconote da un dollaro), così da avere con cosa ricompensare il personale sorridente, il che ti garantisce un servizio decisamente migliore per tutta la vacanza.
Per quanto riguarda la salute e una basilare sicurezza, tieni sempre presente che l’acqua del rubinetto in Egitto non è potabile e meglio non usarla nemmeno per lavarti i denti. Affidati sempre all’acqua in bottiglia. E se per caso ti dovessero assalire quei ben noti disturbi intestinali (sì, parlo della famosa vendetta del faraone), soprattutto non disperare e corri subito in farmacia per il collaudato medicinale Antinal, che contro i batteri locali agisce molto meglio e più velocemente di qualsiasi pasticca portata da casa 😅.
E per quanto riguarda quelle terrificanti paure degli squali, che ogni tanto riempiono i titoli dei giornali, puoi stare in realtà piuttosto tranquillo. Gli attacchi nel Mar Rosso sono infatti del tutto eccezionali e statisticamente davvero molto rari. Basta semplicemente seguire il buon senso di base: non fare il bagno in mare aperto troppo presto al mattino o al crepuscolo e soprattutto non dare assolutamente da mangiare ai pesci presso la barriera. Credimi che la stragrande maggioranza dei turisti, durante il proprio soggiorno, non si imbatte in nessun predatore dentato.
Conclusione: a chi si addice Hurghada e a chi Marsa Alam
La decisione tra queste due colonne portanti dell’Egitto è quindi alla fine una pura questione delle tue priorità personali e di cosa ti aspetti davvero dal relax. Credimi: qui non esiste una scelta sbagliata, solo quella che si adatta semplicemente un po’ meglio al tuo specifico stile di viaggio.
Scegli Hurghada soprattutto se parti in vacanza con bambini piccoli e hai assolutamente bisogno di quelle splendide spiagge sabbiose e fini con l’ingresso in acqua molto basso. È una scelta del tutto perfetta per chiunque voli nel mondo arabo per la prima volta, non voglia passare lunghe ore in un autobus climatizzato durante il trasferimento dall’aeroporto e cerchi invece giornate attive piene di enormi scivoli, infinito shopping e passeggiate serali lungo la bella marina vivace e illuminata.
Scegli invece Marsa Alam se per te il vero apice della vacanza è piuttosto un silenzio divino e una natura incontaminata. È una necessità assoluta per chiunque ami davvero lo snorkeling e voglia avere quelle giganti tartarughe marine e i coralli splendidamente colorati a due passi dal pontile dell’hotel. E non dimenticare che, se stai programmando quella classica fuga dall’inverno italiano a gennaio o febbraio, il sud ti offrirà un mare decisamente più caldo e molto meno di quel fastidioso vento freddo.
Dove continuare
- Vuoi esplorare davvero nel dettaglio questa vivace località del nord prima di comprare i voli? Allora leggi sicuramente il nostro articolo Hurghada: 13 consigli su cosa vedere e fare, dove trovi una guida dettagliata a questo gigante egiziano.
- Ti attira piuttosto il sud più tranquillo e speri segretamente di nuotare con le tartarughe marine? Apri Marsa Alam: 13 consigli su cosa vedere e fare per i migliori consigli sullo snorkeling più magico.
- Non sei del tutto sicuro in che mese partire, per non congelare o, al contrario, non arrostire? La nostra grande guida Quando andare in Egitto / meteo ti mostra splendidamente le temperature previste mese per mese.
- E se stai valutando un’altra zona ancora e non hai deciso con fermezza, dai un’occhiata alla panoramica Dove andare in vacanza in Egitto, dove confrontiamo onestamente quasi tutte le destinazioni più amate del Paese.
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Hurghada o Marsa Alam, qual è meglio?
Questa è probabilmente la domanda più frequente, ma credetemi, dipende solo e soltanto dal tipo di vacanza che state cercando. Hurghada è molto più vivace, facilmente accessibile e offre enormi parchi acquatici negli hotel e belle spiagge poco profonde, quindi si adatta perfettamente alle famiglie con bambini e ai visitatori alle prime armi. Marsa Alam invece è decisamente più tranquilla, vanta splendide barriere coralline proprio vicino alla spiaggia ed è secondo me assolutamente ideale per coppie innamorate e appassionati di immersioni.
Dove il mare è più caldo, a Hurghada o a Marsa Alam?
Se avete intenzione di partire nei mesi invernali (e in particolare a gennaio e febbraio), il mare è decisamente più caldo a Marsa Alam. Di solito fa circa due o tre gradi in più, perché questa zona si trova semplicemente molto più a sud e più vicino all’equatore. Hurghada in questo periodo può essere anche piuttosto ventosa, quindi se andate in inverno proprio per il sole e il caldo, sinceramente vi consiglio di scegliere il sud ☺️.
Quale destinazione è migliore per le famiglie con bambini?
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Looking at the text, I don’t see any specific CZK amounts mentioned, so no currency conversion is needed. I’ll translate the Czech text to Italian with a native travel-blog tone.
Per le famiglie con bambini piccoli, Hurghada è solitamente una scelta decisamente migliore, e per diverse ragioni pratiche. Lì troverete infatti spiagge sabbiose finissime con ingresso in mare molto graduale, tantissimi enormi aquapark degli hotel e in generale più opportunità per intrattenere i più piccoli. A Marsa Alam, invece, le coste sono molto più spesso caratterizzate da scogliere coralline, quindi l’accesso all’acqua avviene tramite lunghi pontili, il che con i bambini vivaci non è sempre l’ideale.
Dove è meglio fare snorkeling?
Lo snorkeling direttamente dalla spiaggia dell’hotel è senza dubbio molto migliore a Marsa Alam. Qui troverete barriere coralline splendidamente conservate e vivaci, e se sarete fortunati, nelle famose baie come Abu Dabbab o Marsa Mubarak, vi aspetteranno grandi tartarughe marine e il raro dugongo. A Hurghada, purtroppo, le barriere coralline vicino alle spiagge sono ormai piuttosto rovinate, quindi per ammirare le vere meraviglie sott’acqua dovrete solitamente partecipare a escursioni in barca a pagamento.
Dove si vola più facilmente dalla Repubblica Ceca?
Qui probabilmente non sorprenderò nessuno dicendo che volare a Hurghada è decisamente più facile e frequente. Si tratta infatti del più grande aeroporto egiziano sul mare, dove arrivano di gran lunga il maggior numero di voli charter diretti da Praga e durante l’alta stagione anche da Brno e Ostrava. A Marsa Alam dalla Repubblica Ceca si vola anche comodamente in modo diretto, ma i collegamenti sono notevolmente meno numerosi e la scelta delle date disponibili è talvolta un po’ più limitata, quindi tenetene sicuramente conto quando pianificate.
