Lo Småland, in Svezia, è per me l’idillio rurale nella sua forma più pura. Nel cuore di foreste profonde e laghi silenziosi si trovano vetrerie vecchie di quasi trecento anni, e a pochi passi di distanza sorgono i villaggi in cui sono nate Pippi Calzelunghe, Emil di Lönneberga e i Bambini di Bullerbyn. Qui la natura nordica più aspra si intreccia perfettamente con la magia dell’immortale letteratura per l’infanzia e con il design di livello mondiale.
Se cerchi la scelta migliore per un viaggio in auto appena sceso dal traghetto, l’hai appena trovata. La Svezia meridionale offre infatti un paesaggio archetipico, pieno di massi di granito e delle tipiche casette rosse, senza doverti sobbarcare migliaia di chilometri verso il rigido nord. E sinceramente, per le famiglie con bambini è difficile trovare un posto migliore in tutta la Scandinavia.
Questa guida ti accompagnerà attraverso sedici consigli che valgono davvero la pena — dalla vetreria Kosta Boda fino alla storica Kalmar. Ti dirò anche dove alloggiare, cosa assaggiare e dove è meglio non fermarti nemmeno.

Riassunto
- Il cuore della campagna svedese: lo Småland è la patria delle casette rosse in riva ai laghi, delle foreste infinite e del fenomeno chiamato stuga.
- Il Regno del Vetro (Glasriket): vetrerie storiche come Kosta Boda offrono dimostrazioni di soffiatura del vetro e giganteschi outlet.
- Un paradiso per le famiglie: il parco teatrale Astrid Lindgrens Värld a Vimmerby è tra le migliori esperienze per famiglie in Europa.
- La storica Kalmar: il castello rinascimentale funge da porta d’accesso alla soleggiata isola di Öland.
- La nascita del fenomeno IKEA: ad Älmhult trovi il primo grande magazzino in assoluto e un affascinante museo del design.
- Natura e laghi: il parco nazionale di Åsnen o il lago Bolmen sono ideali per la canoa e la bici.
- Prezzi e pagamenti: la Svezia è quasi completamente cashless, i prezzi sono circa il doppio rispetto all’Europa centrale e il cambio si aggira intorno a 0,09 € per 1 SEK.

Quando partire per lo Småland
L’alta stagione estiva va da fine giugno a metà agosto, quando la maggior parte degli svedesi è in cosiddetto industrisemester (le ferie industriali). In questo periodo tutte le attrazioni, i campeggi e i caffè estivi girano a pieno regime. Il clima estivo ricorda più quello del nord della Germania: le temperature si aggirano intorno ai piacevoli 20-25 gradi e le zanzare sono nettamente meno numerose che al nord. Le giornate sono meravigliosamente lunghe e la luce dura fino a notte inoltrata, il che è assolutamente ideale per le grigliate serali in riva al lago. Anche a luglio, però, metti in valigia una buona giacca a vento e un maglione più pesante: le serate in riva all’acqua a volte sanno essere piuttosto fresche.
Se parti a maggio o a settembre, ti godrai una calma splendida e prezzi più bassi, ma devi mettere in conto qualche piccola limitazione. Molti castelli stagionali, musei e ristoranti più piccoli passano a orari ridotti, o chiudono del tutto, con un cartello che annuncia che i proprietari sono partiti in vacanza. Soprattutto per i parchi divertimento, quindi, controlla sempre in anticipo i giorni di apertura, perché in autunno spesso funzionano solo in weekend selezionati.
Fanno eccezione il Regno del Vetro (Glasriket) e la natura locale, dove puoi andare tutto l’anno. Lo Småland autunnale si trasforma inoltre in un paradiso per i raccoglitori di funghi e mirtilli, che qui, grazie al generoso diritto di libero accesso alla natura, puoi raccogliere in modo del tutto legale ovunque nel bosco. Le vetrerie funzionano anche d’inverno, quando i forni roventi offrono un piacevole rifugio dal gelo nordico e creano un magnifico contrasto con il paesaggio innevato. È il momento perfetto per un caffè caldo e lunghe serate al calduccio.

Dove alloggiare nello Småland
💡 Consiglio per alloggi ed esperienze: preferiamo cercare gli alloggi su Booking.com, dove di solito trovi le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, gite e attività conviene invece confrontarli e acquistarli tramite GetYourGuide.
Lo Småland è fatto apposta per l’affitto della tipica casetta di legno (stuga), idealmente proprio in riva a uno delle migliaia di laghi silenziosi. Questo stile di alloggio ti dà un’enorme libertà e una cucina tutta tua, che con i prezzi svedesi dei ristoranti è un vantaggio assolutamente impagabile. Fai solo attenzione al fatto che lenzuola e asciugamani di solito non sono inclusi nel prezzo base: o te li porti da casa, oppure paghi un supplemento piuttosto sensibile. Allo stesso modo, spesso c’è un extra per la pulizia finale (slutstädning), a meno che tu non voglia lasciare la casetta perfettamente pulita prima di partire 😅.
Se preferisci gli hotel o i campeggi pienamente attrezzati, l’offerta qui è davvero ampia e di ottima qualità. Per le famiglie con bambini la scelta più sensata è alloggiare nei dintorni di Vimmerby, da dove hai tutti i parchi delle fiabe a portata di mano e non devi passare ore in auto con i piccoli viaggiatori. Le coppie, invece, scelgono spesso romantiche pensioni vicino alle vetrerie storiche o direttamente sulla costa non lontano da Kalmar, da dove è facile raggiungere la soleggiata isola di Öland.
Ecco alcuni consigli concreti su alloggi che i viaggiatori raccomandano da tempo e che hanno recensioni eccellenti:
- Kosta Boda Art Hotel: un hotel di design del tutto unico, proprio nel cuore del Regno del Vetro, dove tutto, dai lampadari al bancone del bar, è fatto di vetro. Il prezzo per una camera doppia con un’ottima colazione parte da circa 1.800 SEK (circa 160 €) a notte.
- Smålandsbyn i Vimmerby: un’ottima scelta per le famiglie dirette da Astrid Lindgren, perché la struttura offre pittoresche casette rosse a due passi dal parco divertimenti. Una notte in una casetta attrezzata costa circa 1.200 SEK (circa 110 €).
- Ödevata Gårdshotell: un hotel di campagna ecologico con un’atmosfera straordinaria in mezzo a boschi e laghi non lontano da Emmaboda, ideale per gli amanti della natura e dei bagni serali. Le camere partono da 1.100 SEK (circa 100 €) a notte.
- First Camp Vimmerby: un campeggio grande e perfettamente attrezzato, che offre piazzole per camper e affitto di casette, spesso con piscina e gigantesco parco giochi. Le casette in alta stagione partono da 900 SEK (circa 80 €).
- Hestraviken Hotell: una residenza di campagna più lussuosa sul fiume Nissan, non lontano da Isaberg, che apprezzerai quando cerchi tranquillità e vicinanza alle attività outdoor. Una notte per due costa 1.600 SEK (circa 140 €).

16 cose da vedere e da fare nello Småland
La lista che segue ti guiderà attraverso il meglio che la Svezia meridionale ha da offrire, sia che tu viaggi con bambini piccoli, sia che cerchi natura silenziosa e storia avvolgente. Lo Småland è una regione enorme e le distanze sulla mappa possono ingannare un po’, perciò ti consiglio di scegliere solo alcune zone specifiche e di non passare intere giornate chiuso in auto. Una vacanza qui, in fondo, deve essere soprattutto rallentare!

1. Astrid Lindgrens Värld a Vimmerby
Questo enorme parco teatrale Astrid Lindgrens Värld attira ogni anno circa mezzo milione di visitatori ed è il fulcro assoluto della maggior parte delle vacanze in famiglia in Svezia. Non aspettarti montagne russe scintillanti né rumorose giostre da luna park: l’intero parco si basa su vaste scenografie tratte dalle storie di Astrid Lindgren, che si estendono su un’area di ben 180.000 metri quadrati, dove i bambini possono muoversi in totale libertà.
Durante tutta la giornata, in vari punti si svolgono continuamente spettacoli teatrali dal vivo, dopo i quali gli attori saltano fluidamente giù dal palco e iniziano a giocare direttamente con i bambini. Puoi arrampicarti nell’iconica Villa Villacolle, visitare l’enorme castello di Mattis pieno di briganti che cantano o esplorare gli intricati tetti su cui correva Karlsson sul tetto. Tutto è estremamente autentico, curato nei minimi dettagli e immerso in un bellissimo parco boschivo che offre ombra a sufficienza anche nelle calde giornate estive. Le famiglie di tutta la Svezia, tra l’altro, amano portare qui i propri carrelli di legno stracarichi di cibo per l’intera giornata e organizzano picnic direttamente sull’erba.
Il parco è ideale soprattutto per i bambini dai tre ai dieci anni, che conoscono le storie e si lasciano subito trascinare nell’azione. Anche se gli spettacoli sono in svedese, la componente visiva è così forte che la barriera linguistica non è affatto un problema. I biglietti funzionano in modo dinamico a seconda della stagione: nei mesi estivi più affollati per un adulto pagherai anche più di 450 SEK (circa 40 €), mentre i bambini fino a due anni entrano gratis.
💡 Consiglio: il parco è davvero enorme e in un solo giorno non riuscirai a visitarlo tutto con calma e senza stress per i bambini. Valuta di acquistare un biglietto valido due giorni, che conviene decisamente di più e ti permette di distribuire le esperienze.

2. Vimmerby e la casa natale Näs
La cittadina di Vimmerby è a prima vista pittoresca e molto tranquilla, ma la sua principale attrazione culturale è la vera casa natale della scrittrice, che trovi con il nome di Astrid Lindgrens Näs. Il luogo offre uno sguardo del tutto affascinante su dove la celebre autrice attinse la prima ispirazione per tutte quelle storie immortali che oggi conosce tutto il mondo.
Fa parte del vasto complesso una moderna esposizione sulla sua vita, e ti sorprenderà con quanta apertura affronti anche i capitoli più difficili della sua giovinezza. Intorno alla casa si estendono ampi giardini pieni di fiori e alberi secolari, che invitano a una passeggiata lenta. I giardini sono accuratamente divisi in varie parti tematiche e riflettono l’amore per la natura e la libertà che accompagnò la scrittrice per tutta la vita. All’interno del museo, inoltre, non manca un bel negozietto dove puoi acquistare praticamente ogni libro che Astrid abbia mai scritto.
Fa parte del complesso anche un ottimo caffè con posti a sedere all’aperto, dove puoi concederti la tradizionale fika svedese (un caffè forte con un dolce alla cannella) osservando l’ambiente circostante. Il biglietto per l’esposizione principale e i giardini adiacenti costa a un adulto circa 190 SEK (circa 17 €). Per i visitatori adulti e gli amanti della letteratura questo posto è spesso un’esperienza molto più intensa dello stesso parco divertimenti vicino.
💡 Consiglio: riserva alla visita almeno tre ore, perché leggere le lettere personali e guardare le fotografie storiche ti assorbirà facilmente più a lungo di quanto ti aspetteresti.

3. Katthult e Gibberyd: la fattoria dei film
Se tu o i tuoi bambini avete mai amato la serie televisiva sul monello Emil di Lönneberga, il villaggio di Gibberyd devi proprio vederlo con i tuoi occhi. È qui che negli anni Settanta si girarono tutti quei famosi film, e l’intera fattoria di Katthult si erge ancora oggi esattamente com’era negli schermi televisivi che ricordi.
Camminerai nel grande cortile, ammirerai la casa rossa con il pennone (quello su cui Emil issò la sorellina Ida al posto della bandiera) e intorno a te pascoleranno tranquilli gli animali della fattoria, proprio come ricordi dalla televisione. Durante la visita puoi naturalmente dare un’occhiata direttamente alla famosa legnaia di Emil, dove siedono decine di piccoli omini intagliati nel legno.
L’ingresso alla fattoria, rispetto ad altre attrazioni svedesi, è sorprendentemente economico (pagherai circa 60 SEK, ovvero circa 5 €) e l’intera visita ti prenderà all’incirca un’ora. È una bella sosta, poco impegnativa, lungo il tuo itinerario, che ti riporta all’istante indietro nel tempo agli spensierati anni dell’infanzia.
💡 Consiglio: la fattoria è più affollata verso mezzogiorno, perciò ti consiglio di arrivare subito la mattina all’apertura, quando avrai il cortile e la legnaia quasi tutti per te.

4. Bullerbyn e la vera Sevedstorp
A breve distanza da Vimmerby si trova il discreto villaggio di Sevedstorp, che è il vero modello storico degli amatissimi Bambini di Bullerbyn. Qui sorgono esattamente quelle tre case affiancate (il Podere Nord, il Podere Centrale e il Podere Sud) in cui crebbe il padre di Astrid Lindgren e dove più tardi si girarono anche gli adattamenti cinematografici che molti di noi ricordano dalla televisione.
Queste case iconiche sono di proprietà privata degli abitanti del luogo, quindi non si può entrare direttamente, ma puoi passeggiare liberamente per l’aia. I bambini qui possono saltare nel fieno nel vecchio fienile, arrampicarsi negli alberi cavi e assorbire quell’atmosfera rurale incredibilmente pacifica. Ti sembra proprio di essere finito in mezzo a un libro che stai leggendo. Se cerchi la serenità nella sua forma più pura, probabilmente la troverai proprio qui.
Durante la stagione estiva il posto è animato e molto accogliente per i visitatori. La visita a Sevedstorp è assolutamente ideale per le famiglie che cercano un’alternativa più tranquilla ai grandi e affollati parchi divertimento, perché qui il tempo si è davvero un po’ fermato.
💡 Consiglio: proprio accanto alle case, d’estate, funziona il pittoresco Café Sörgården, dove fanno degli ottimi waffle freschi con marmellata fatta in casa. Concediti qui un caffè pomeridiano, siediti su una panca di legno e goditi la campagna svedese più autentica.

5. Kosta Boda: la più antica vetreria di Svezia
Quando si dice Glasriket, il famoso Regno del Vetro, Kosta Boda ne è il re assoluto e incontrastato. Questa iconica vetreria fu fondata già nel 1742 e ancora oggi rappresenta il vertice assoluto nel mondo del design del vetro moderno. La sua ricca storia è un affascinante esempio di come un rude mestiere nei boschi si sia gradualmente trasformato in un’arte riconosciuta in tutto il mondo.
Sei a pochi metri dal forno, osservi il maestro che gira la canna da soffio e non ti accorgi nemmeno di quando è passata un’ora — e quel calore che si diffonde dalla sala anche a ottobre è un piacevole bonus. Puoi persino provare, sotto supervisione, a soffiare il tuo souvenir di vetro, un bellissimo ricordo non solo per le famiglie con bambini, ma per chiunque ami creare qualcosa con le proprie mani.
Oltre alla vera vetreria funzionante, qui trovi un enorme outlet di vetro di design, dove puoi acquistare pezzi bellissimi a una frazione del prezzo abituale. Cerca la merce contrassegnata come andrasortering (seconda scelta, a volte con impercettibili bollicine). Se ami il design nordico pulito, riserva a tutta Kosta almeno mezza giornata, perché boutique e sale espositive sono innumerevoli.
💡 Consiglio: fa parte del complesso anche la magnifica Kosta Boda Art Gallery, dove vedrai le sculture e le installazioni di vetro più audaci, vendute a cifre da capogiro.

6. Orrefors e il fascino delle vetrerie più piccole
Mentre Kosta è davvero enorme e turisticamente vivace, il Regno del Vetro nasconde decine di vetrerie più piccole, dall’atmosfera molto più intima e raccolta. Uno dei più celebri marchi storici è Orrefors, il cui vasto complesso si trova in mezzo a profonde foreste di abeti a due passi dalla città di Nybro e offre un bello scorcio sul passato industriale dell’intera regione.
Nelle vetrerie più piccole, come per esempio Målerås o Boda, spesso entri in contatto personale con artisti indipendenti e puoi chiacchierare con calma delle loro tecniche. È un’esperienza fantastica e molto rilassante non solo per gli adulti, ma anche per i bambini più grandi, che restano affascinati dal processo di trasformazione della sabbia in fragile bellezza. Spesso ti lasciano dare un’occhiata anche ai laboratori in cui, nelle grandi fabbriche, di norma non si entra.
Ogni vetreria ha il suo stile del tutto specifico, dal classico cristallo molato fino alle sculture di animali coloratissime e sfrenate. Il giro in auto tra queste piccole fabbriche nei boschi è uno dei migliori roadtrip autunnali che tu possa vivere nella Svezia meridionale.
💡 Consiglio: la maggior parte delle vetrerie più piccole ha l’ingresso gratuito, paghi solo quando vuoi provare tu stesso a soffiare una sfera di vetro con l’aiuto del maestro vetraio.

7. Hyttsill: la cena tradizionale in vetreria
La storia della dura industria del vetro ha dato origine nello Småland a una tradizione culinaria del tutto unica chiamata hyttsill, che tradotto significa banchetto serale direttamente nella vetreria. In passato i forni ardevano per tutta la notte e i poveri vetrai, dopo il turno, si riunivano attorno a essi per scaldarsi e cuocere il cibo nel calore residuo che i forni roventi irradiavano.
Oggi questa bella usanza comunitaria rivive per visitatori e turisti. Ti siedi a lunghi tavoli di legno proprio accanto ai forni che si raffreddano e, al suono di musica svedese dal vivo, viene servito un menù tradizionale. Storicamente si preparano aringhe salate cotte al forno, patate e salsicce. Per fortuna, però, oggi si serve normalmente anche un’ottima variante vegetariana ricca di verdure al forno e formaggi locali, che ti conquisterà di sicuro.
La serata ha un’atmosfera incredibilmente amichevole, la gente ai tavoli chiacchiera e i maestri vetrai ogni tanto si esibiscono in qualche numero divertente con il vetro rovente. È un’esperienza che in un ristorante normale non vivrai mai.
💡 Consiglio: l’hyttsill si organizza solo in alcune vetrerie e soltanto in date precise durante l’alta stagione estiva. I posti a tavola spariscono davvero in un lampo, quindi prenotare con largo anticipo è assolutamente indispensabile.

8. Kalmar e il suo castello rinascimentale
Non appena esci dalle profonde foreste dello Småland in direzione del Mar Baltico, ti accoglie la storica città di Kalmar con il suo maestoso castello. Il Kalmar slott è di gran lunga il castello rinascimentale meglio conservato di tutta la Scandinavia e appare incredibilmente maestoso quando le sue possenti torri si specchiano sulla superficie calma del mare.
Fu proprio in questo luogo strategico che nel 1397 si firmò la famosa Unione di Kalmar, che unì Svezia, Danimarca e Norvegia in un unico immenso regno sotto il saldo governo della potente regina Margherita I. Gli interni del castello sono oggi splendidamente restaurati e le visite interattive ti trascineranno subito nelle dure intrighe della politica medievale e rinascimentale, quando il castello fungeva da principale difesa contro la vicina Danimarca. Le guide qui indossano costumi d’epoca e sono davvero brave con il racconto.
Il biglietto per il castello si aggira intorno ai 170 SEK (circa 15 €) e l’intero complesso offre tanto divertimento anche per i bambini. Possono partecipare a un’appassionante caccia al tesoro o svolgere speciali missioni cavalleresche proprio nel grande cortile.
💡 Consiglio: se non vuoi pagare il biglietto intero, puoi passeggiare gratuitamente lungo le mura esterne e goderti splendidi panorami sul mare e sull’adiacente parco cittadino.

9. Gamla Stan a Kalmar
La città di Kalmar merita decisamente molto più di una rapida visita al famoso castello. Il suo pittoresco centro storico (Gamla Stan) è pieno di strette viuzze lastricate, mura cittadine medievali ben conservate e vecchie case di legno che hanno attraversato i secoli senza il minimo danno. L’intera città è perfettamente adatta ai pedoni, quindi puoi tranquillamente lasciare l’auto in un parcheggio scambiatore vicino al porto.
Durante la visita passeggia senz’altro lungo la vivace marina cittadina, dove al vento dondolano yacht di lusso e vecchie barche a vela, e fermati per un ottimo caffè in una delle tante caffetterie locali. L’atmosfera qui è rilassata e marinara: d’estate si resta seduti sulle terrazze fino a sera tardi e dal lungomare arrivano le note della musica dal vivo.
Nella piazza principale Stortorget trovi una splendida cattedrale barocca e tutt’intorno un mucchio di piccole boutique indipendenti e negozi di design. Kalmar è insomma una tappa cittadina assolutamente ideale, ricca di ottimo cibo, prima di partire alla scoperta della natura più selvaggia delle isole vicine.
💡 Consiglio: d’estate nella piazza principale si organizzano spesso mercati contadini, dove puoi assaggiare prodotti freschi locali e acquistare ottimi formaggi per un picnic serale.

10. Il ponte di Öland e la porta dell’isola
Da Kalmar, attraverso lo stretto marino, si slancia l’imponente ponte di Öland, lungo oltre sei chilometri. Quando fu inaugurato solennemente nel 1972 era il ponte più lungo di tutta Europa, e ancora oggi attraversarlo è un’enorme esperienza visiva, soprattutto se lo percorri al tramonto, quando il mare sotto di te brilla in modo splendido.
Il passaggio su questo gigantesco ponte è gratuito e ti porta direttamente a Öland, che tra la gente del posto vale come la riviera estiva svedese: un’isola piatta famosa per le centinaia di mulini a vento storici, le spiagge sabbiose infinite e la steppa calcarea Stora Alvaret, patrimonio UNESCO. Mentre lo Småland è boscoso e un po’ aspro, Öland è in pratica un’unica grande spiaggia vacanziera piena di camper e svedesi che prendono il sole.
Se trascorri più giorni nello Småland, dedica a Öland almeno una gita di un giorno intero o, ancora meglio, riservale una parte a sé di più giorni del tuo viaggio. Il contrasto tra le profonde e cupe foreste dello Småland e la piatta e soleggiata Öland è assolutamente affascinante e ti mostra due volti molto diversi della Svezia in un solo giorno.
💡 Consiglio: all’estremo sud dell’isola trovi il faro Långe Jan (Jan il Lungo), che è il faro più alto della Svezia e offre una vista mozzafiato sulla riserva ornitologica di Ottenby.

11. Il Museo IKEA ad Älmhult
Lo Småland ha regalato al mondo un altro fenomeno globale: il gigante dei mobili blu e giallo. Nella discreta cittadina di Älmhult il giovane Ingvar Kamprad aprì nel 1958 il suo primissimo grande magazzino. Oggi in questo edificio originale e splendidamente ristrutturato ha sede il moderno e curatissimo Museo IKEA di Älmhult. Che tu ami questo marchio o non lo sopporti proprio, la storia della sua nascita ti divertirà comunque.
La vasta esposizione ti accompagna in modo coinvolgente attraverso la storia dell’azienda, dagli inizi molto umili, quando Kamprad consegnava personalmente la merce ai clienti in bicicletta, passando per gli iconici cataloghi cartacei fino ai più grandi flop di design, che oggi l’azienda rivendica con un sorriso e con orgoglio. Qui scoprirai anche il fatto curioso che i nomi dei mobili nacquero a causa della dislessia di Kamprad. Per non dover ricordare cifre complicate, chiamava divani e tavoli con i nomi di vere città e laghi svedesi.
Nel museo, ovviamente, non manca l’enorme ristorante aziendale, dove puoi gustare le ottime polpette vegetali a base di piante con mirtilli rossi e purè di patate. L’ingresso costa i molto piacevoli 60 SEK (circa 5 €) e per gli appassionati di arredamento e design retrò è una tappa assolutamente obbligata.
💡 Consiglio: nel seminterrato del museo trovi una sezione speciale dove puoi farti fotografare per la tua copertina del famoso catalogo IKEA e portartela a casa come souvenir divertente.

12. Växjö e il museo Utvandrarnas Hus
La città di Växjö è giustamente considerata la capitale del Regno del Vetro e sorge proprio in riva a un magnifico lago omonimo. Il suo monumento più interessante ed emozionante è l’Utvandrarnas Hus (la Casa degli Emigranti), che racconta la storia forte e spesso molto triste della massiccia emigrazione svedese.
Nell’Ottocento lo Småland era una regione incredibilmente povera e il terreno sassoso non riusciva a sfamare le grandi famiglie del posto. A causa della dura carestia e della povertà onnipresente, più di un milione di svedesi (spesso proprio dallo Småland) partì in cerca di una nuova vita e di speranza in America. L’esposizione interattiva è piena di lettere personali, biglietti navali e diari d’epoca e, sinceramente, davanti ad alcuni di essi ti fermerai più a lungo di quanto ti aspetteresti. L’esposizione aiuta anche a capire perché gli svedesi sono oggi così orgogliosi del loro stato sociale, che hanno costruito praticamente da zero.
Växjö, inoltre, è considerata una delle città più verdi in assoluto di tutta Europa, piena di piste ciclabili, parchi e ottimi ristoranti moderni. Una sosta qui bilancia splendidamente le giornate passate nelle foreste profonde e regala al tuo viaggio un po’ di piacevole comfort cittadino con un ottimo caffè.
💡 Consiglio: intorno al lago Växjö corre uno splendido percorso ad anello lungo circa cinque chilometri, ideale per una tranquilla corsetta al crepuscolo o una lunga passeggiata prima di cena.

13. Il parco nazionale di Åsnen e i laghi
Se desideri fonderti completamente con la natura nordica più incontaminata, vai senz’altro nell’incantevole parco nazionale di Åsnen. Questo unico labirinto lacustre è composto da centinaia di isolotti, profonde foreste di latifoglie e vaste zone umide, che sono casa di un enorme numero di uccelli, comprese le rare aquile di mare. Se hai un binocolo, non dimenticarlo di certo a casa.
Il modo migliore per esplorare a fondo tutto l’Åsnen è dal ponte di una canoa a noleggio o di un veloce kayak da mare. L’acqua qui è incredibilmente calma, sicura e pulita e durante una silenziosa pagaiata spesso non incontri anima viva per diverse ore di fila. Le imbarcazioni si noleggiano molto facilmente e a poco prezzo nei campeggi proprio sulle rive del lago, dove i proprietari ti danno anche istruzioni di base e i giubbotti.
Attorno all’intero e vasto parco corrono inoltre sentieri escursionistici ben segnalati e accuratamente curati. La maggior parte di essi è piacevolmente pianeggiante e poco impegnativa, quindi li affrontano senza il minimo problema anche i bambini più piccoli o i viaggiatori più anziani. Se ami vagabondare, Åsnen sarà proprio il posto che fa per te.
💡 Consiglio: al parco portano diversi ingressi ufficiali, ma i migliori servizi e i panorami più belli li trovi all’ingresso di Sunnabron, dove c’è anche un moderno centro informazioni.

14. Il lago Bolmen
Mentre il parco di Åsnen ricorda più un intricato labirinto, il lago Bolmen è un’enorme e maestosa distesa d’acqua, complessivamente il decimo più grande di tutta la Svezia. Qui trovi ben 365 isole boscose, cosa che gli abitanti del posto amano commentare spesso dicendo che hai un’isola per ogni giorno dell’anno. Se ti piace nuotare lontano dalla riva e scoprire piccoli lembi di terra tutti tuoi, qui ti sentirai nel tuo elemento.
Bolmen è una destinazione assolutamente ideale se vuoi affittare una casetta solitaria in riva all’acqua e goderti l’assoluto silenzio nordico. I dintorni di questo lago gigante sono circondati da profonde foreste, piene in autunno di mirtilli e funghi, e l’acqua qui è così incredibilmente pulita da rifornire di acqua potabile l’intera regione meridionale della Scania.
Lungo le lunghe rive funzionano diversi campeggi, piccoli ma ottimamente attrezzati, dove puoi facilmente noleggiare biciclette e girare parte del lago lungo pittoresche strade forestali. Dopo due giorni sul Bolmen capirai perché gli svedesi ogni estate mettono via il telefono e semplicemente siedono in riva all’acqua.
💡 Consiglio: se non te la senti di fare lunghi giri in bici, noleggia al campeggio una piccola barca a motore e parti alla ricerca della tua isola deserta per un picnic pomeridiano.

15. Isaberg e i divertimenti outdoor
Anche se lo Småland meridionale non ha certo montagne alte, offre servizi di prim’ordine per tutti gli sport outdoor, soprattutto nella zona collinare di Isaberg. Questa collina spicca ed è in inverno una stazione sciistica molto amata, ma d’estate si trasforma in un enorme parco d’adrenalina per la mountain bike e i turisti attivi di tutta Europa. Il complesso è attraversato da moderne seggiovie e noleggi di ogni attrezzatura immaginabile.
Qui trovi decine di chilometri di trail per mountain bike perfettamente preparati e segnalati. L’offerta va dai semplici anelli per famiglie nel bosco fino a discese tecnicamente molto impegnative e piene di salti. Direttamente nella stazione noleggi senza problemi tutta l’attrezzatura di alto livello, comprese le moderne e-bike, così non devi portarti la tua bicicletta sul tetto dell’auto.
Se ami le sfide e l’adrenalina, non perderti assolutamente il gigantesco parco avventura locale o la veloce pista da bob, che diverte gli adulti tanto quanto i bambini. Scenari naturali simili, anche se un po’ più drammatici, per il trekking a piedi li puoi vivere poi nel vicino parco nazionale di Skäralid, che lungo la strada verso sud si collega spesso in un unico itinerario e offre panorami mozzafiato da gole profonde.
💡 Consiglio: il parco avventura di Isaberg ha diversi livelli di difficoltà, e il più difficile, il percorso nero, metterà davvero alla prova a fondo la tua forma fisica tra le chiome degli alberi.

16. La tradizionale fika e l’ostkaka
La gastronomia dello Småland è storicamente contadina, sostanziosa e molto a base di carne, ma oggi, per fortuna, qui trovi tante ottime e moderne opzioni vegetariane. Un dovere culinario assoluto è assaggiare la specialità dello Småland chiamata ostkaka. È un dolce caldo e ricco a base di cagliata, che si serve tradizionalmente con una generosa dose di marmellata di camemoro o di fragola e un’enorme montagna di panna montata.
Durante una giornata attiva, cerca sempre nei ristoranti i cartelli dagens lunch (il conveniente menù del giorno). Per circa 130 SEK (12 €) ricevi un piatto principale, il buffet di insalate, pane e caffè, e sinceramente un rapporto migliore tra prezzo e quantità di cibo, in Svezia, non lo trovi facilmente. A pranzo puoi molto spesso scegliere un’ottima variante vegetariana, come una quiche di verdure, zuppe cremose o verdure a radice al forno.
Anche se la regione è storicamente famosa per i suoi kroppkakor (grandi gnocchi di patate ripieni di carne di maiale e pancetta, che la gente del posto adora), il tuo cuore, in viaggio, sarà conquistato piuttosto dal rituale quotidiano della fika. Una grande girella alla cannella con un buon caffè filtrato su un molo di legno in riva al lago è la migliore esperienza gastronomica in assoluto che tu possa concederti qui.
💡 Consiglio: ricorda che l’alcol oltre il 3,5% (vino compreso) in Svezia si acquista esclusivamente nei negozi statali Systembolaget, che il sabato pomeriggio e tutta la domenica sono rigorosamente chiusi.

Dove mangiare bene nello Småland
Anche se alla tipica vacanza svedese in una casetta affittata appartengono più le grigliate serali in riva al lago e la cucina fatta con le proprie scorte del supermercato locale, privarsi della gastronomia del posto sarebbe un vero peccato. La cucina dello Småland è sì, alla base, molto casalinga e sostanziosa, ma oggi nei ristoranti è arricchita in modo fantastico dalle moderne influenze nordiche. Ho scelto per te qualche locale concreto che devi assolutamente salvare sulla mappa.

Alta gastronomia e serenità di campagna
Se ti prepari a girovagare per Växjö e vuoi concederti qualcosa di davvero eccezionale, dirigiti al ristorante PM & Vänner. Questo locale premiato vanta non solo una stella Michelin, ma soprattutto un’incredibile cantina e un menù locale che riflette con orgoglio il meglio dei boschi e dei laghi della zona. È un’esperienza un po’ più costosa, ma vale ogni centesimo.
Un’atmosfera un po’ più rilassata la offre invece il caffè di culto Café Sörgården, proprio a Sevedstorp (nel villaggio dei celebri Bambini di Bullerbyn). Lì fanno waffle freschi assolutamente straordinari con marmellata fatta in casa, che si sposano perfettamente con una passeggiata estiva. E se vuoi provare il classico, fai un salto al ristorante direttamente nel Museo IKEA di Älmhult, dove in un ambiente moderno e giocoso puoi gustare le più famose polpette, di carne o vegetali.

Come arrivare nello Småland e come spostarsi
Il viaggio verso lo Småland dall’Italia è sorprendentemente semplice e hai subito diverse possibilità per affrontarlo. La maggior parte dei viaggiatori sceglie la propria auto in combinazione con il traghetto, che è la variante più pratica. Puoi passare per la Germania (da Rostock) o per la Polonia (da Świnoujście) e sbarcare nei porti di Trelleborg o Ystad. Da questi porti meridionali, fino al cuore dello Småland (per esempio fino alla città di Växjö) sono circa 200 chilometri, che percorri comodamente in poco meno di tre ore.
Un’altra alternativa apprezzata per il roadtrip è il viaggio via terra attraverso la Danimarca. Arrivi fino a Copenaghen e poi attraversi il famoso ponte di Öresund direttamente fino a Malmö, in Svezia (il pedaggio per l’auto è di circa 470 DKK, ovvero poco meno di 63 €). Da lì, lungo la buona autostrada E4 verso nord, allo Småland manca poco.
Se non vuoi passare giornate al volante, puoi volare direttamente nel sud della Svezia. Con ITA Airways, Ryanair o easyJet parti da Roma o Milano verso Copenaghen: dall’aeroporto sali direttamente su un treno diretto che, attraverso il ponte, ti porta fino allo Småland in poche ore. Piccoli aeroporti si trovano anche direttamente a Växjö o a Kalmar.
Comunque tu arrivi, senza auto nello Småland sarà piuttosto dura: le casette più belle si trovano nel profondo dei boschi e all’autobus per i laghi remoti è meglio non pensarci proprio. Se però ti tieni alle città più grandi come Kalmar, Växjö o Jönköping, i treni e gli autobus svedesi sono di prim’ordine. Nell’estate del 2026, inoltre, il governo svedese finanzia massicciamente i trasporti pubblici, quindi gli abbonamenti mensili per treni e autobus regionali li ottieni esattamente alla metà del prezzo abituale.

Itinerario di 5 giorni nello Småland
Se hai a disposizione poco meno di una settimana per lo Småland e vuoi vedere il meglio senza frette inutili, questo itinerario di cinque giorni ti offre il perfetto equilibrio tra storia, design e foreste profonde. Il percorso presuppone che tu arrivi in auto da sud (dal traghetto o da Malmö).
Giorno 1: la storica Kalmar e l’isola di Öland Comincia sulla costa orientale. La mattina esplora il castello di Kalmar e le pittoresche viuzze di Gamla Stan. Il pomeriggio attraversa il ponte di Öland e va’ a vedere la steppa calcarea Stora Alvaret o i mulini a vento. Puoi pernottare in un campeggio direttamente sull’isola, oppure tornare a Kalmar.
Giorno 2: il Regno del Vetro e Växjö Da Kalmar dirigiti a ovest verso le foreste profonde (circa 100 km). Fermati alla vetreria Kosta Boda, guarda la soffiatura del vetro e fa’ acquisti nell’outlet di design. Il pomeriggio raggiungi Växjö, passeggia lungo il lago e visita l’Utvandrarnas Hus.
Giorno 3: sulle orme di Astrid Lindgren Spostati a nord verso Vimmerby (da Växjö sono circa 130 km). Se viaggi con bambini, dedica l’intera giornata al parco Astrid Lindgrens Värld. Se viaggi senza bambini, visita i giardini della casa natale Näs e il pomeriggio va’ fino alla cinematografica Katthult. Pernotta in una tipica stuga nelle foreste dei dintorni.
Giorno 4: il silenzio dei laghi Scendi da Vimmerby di nuovo verso sud in direzione del parco nazionale di Åsnen o del gigantesco lago Bolmen. Dedica questa giornata puramente a rallentare. Noleggia una canoa, fa’ un picnic su una delle isole deserte e la sera accendi il fuoco nella tradizionale sauna di legno sulla riva.
Giorno 5: design e ritorno a casa Sulla via del ritorno verso i traghetti meridionali, fermati nella cittadina di Älmhult. Visita l’affascinante Museo IKEA, gusta le polpette vegetali al ristorante e acquista le ultime scorte di girelle alla cannella prima di lasciare definitivamente la Svezia.
Dove andare dopo lo Småland
- Sulla soleggiata isola di Öland: se Kalmar ti ha invogliato alla vita da isolani, dai un’occhiata al nostro articolo dettagliato Öland: 16 cose da vedere sulla riviera svedese, dove trovi spiagge, fari e steppe calcaree.
- Scopri tutto il paese: vuoi proseguire dopo lo Småland più a nord verso il lago Vättern o fino a Stoccolma? Leggi la nostra guida completa Svezia: 30 cose da vedere e da vivere.
- Consigli pratici sull’alloggio: se sogni la tua casetta rossa, abbiamo scritto per te la guida Stuga: come affittare una casetta svedese in riva al lago, dove scoprirai a cosa fare attenzione prima di prenotare.
- La logistica del viaggio: per pianificare il viaggio in auto e in nave ti sarà utile l’articolo In traghetto verso la Svezia: linee, prezzi e come scegliere quello giusto.
- Cos’altro assaggiare: ti attira la gastronomia nordica? Sfoglia il nostro elenco Cucina svedese: 18 piatti che devi assaggiare.
Domande frequenti
Pianificare un viaggio verso il nord porta con sé un mucchio di domande pratiche. Dove si paga in contanti, per chi sono adatti i parchi del posto e quanto tempo dovresti riservare nell’itinerario a tutto questo paradiso rurale?
Ho quindi raccolto per te le risposte alle domande più frequenti in assoluto, così parti per la vacanza del tutto tranquillo e preparato al cento per cento.
Che cos’è esattamente il Glasriket?
Il Glasriket, ovvero il Regno del Vetro, è un’area geografica e culturale situata nelle foreste tra le città di Växjö e Kalmar, dove dal XVIII secolo si concentra la produzione vetraria svedese. Ancora oggi qui operano oltre una decina di vetrerie, dalle grandi aziende come Kosta Boda fino ai piccoli atelier artistici, che è possibile visitare per osservare i maestri al lavoro.
Quanti giorni servono per visitare lo Småland?
Per esplorare la regione in modo adeguato consiglio di dedicare almeno 4-5 giorni. Se viaggiate con bambini per visitare i parchi e volete anche rilassarvi in un cottage sul lago, un soggiorno di una settimana è assolutamente ideale, così non dovrete correre da nessuna parte e potrete godervi la proverbiale tranquillità nordica senza fare e disfare le valigie ogni giorno.
Astrid Lindgrens Värld è adatto ai bambini piccoli?
Sì, il parco è assolutamente fantastico anche per i bambini più piccoli (dai 3 ai 10 anni circa), perché qui non troverete attrazioni spaventose né rumori aggressivi. Tutto è concepito come teatro dal vivo e un enorme parco giochi, dove i bambini possono arrampicarsi tranquillamente nelle casette e incontrare i personaggi fiabeschi che giocano con loro.
Quanto costano gli ingressi ai parchi e ai musei?
I prezzi degli ingressi sono piuttosto alti. Il parco di Astrid Lindgren costa in alta stagione circa 450 SEK (circa 40 €) a persona, il castello di Kalmar viene 170 SEK (circa 15 €) e l’IKEA Museum circa 60 SEK (circa 5 €). Si paga sempre e ovunque con carta, con i contanti in Svezia agli ingressi solitamente non si arriva da nessuna parte e molti posti non li accettano nemmeno.
Qual è il modo migliore per raggiungere lo Småland?
La soluzione più popolare per le famiglie è viaggiare in auto e poi prendere il traghetto notturno dalla Germania o dalla Polonia verso i porti di Ystad o Trelleborg, da dove si arriva nello Småland in meno di due ore di guida. Un’alternativa è volare a Copenaghen, noleggiare un’auto e attraversare il ponte di Öresund, oppure utilizzare l’aeroporto più piccolo direttamente nella città di Växjö.
Qual è il periodo migliore per visitare?
Se volete trovare aperti tutti i caffè e le attrazioni, andate a luglio, quando in Svezia è l’alta stagione delle vacanze (industrisemester). Se cercate tranquillità, puntate sulla natura e non vi dispiacciono gli orari di apertura ridotti dei monumenti, fine agosto e settembre promettono foreste meravigliosamente colorate e abbondanza di funghi, che potete raccogliere liberamente.
È possibile fare il bagno nei laghi dello Småland?
Assolutamente sì! La maggior parte dei grandi laghi ha rive sabbiose e acqua pulita, che nelle baie poco profonde durante luglio si riscalda piacevolmente. Presso molti campeggi e spiagge pubbliche troverete pontili in legno, dai quali ci si tuffa in acqua dopo la sauna mattutina, un’esperienza che appartiene indissolubilmente all’estate svedese.
Dove si può comprare il vetro svedese a prezzi più convenienti?
Direttamente presso le grandi vetrerie, come Kosta o Orrefors, troverete enormi punti vendita outlet, dove si vende la cosiddetta seconda scelta (andrasortering). Spesso si tratta di piccole bolle o asimmetrie che un occhio inesperto non nota nemmeno, ma il prezzo può essere anche la metà rispetto ai pezzi perfetti venduti nelle normali boutique.
