Digione, Francia: 12 cose da vedere e fare nel 2026

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Se ami la campagna francese, la storia che traspira da ogni pietra e la gastronomia d’eccellenza, allora Digione, in Francia, ti conquisterà completamente. Questa città fu un tempo la sede dei potenti duchi di Borgogna, che con la loro ricchezza e influenza mettevano facilmente in ombra perfino i re di Francia. Oggi è una destinazione incredibilmente elegante, compatta e rilassata, che offre un mix perfetto di vicoli medievali, musei moderni e il profumo della celebre senape. Qui scoprirai che la Borgogna non è affatto solo vigneti sconfinati, ma anche un’architettura mozzafiato.

Una passeggiata nel centro di Digione è come un viaggio nel tempo, perché il nucleo storico è iscritto nella lista del patrimonio UNESCO ed è uno dei meglio conservati di tutta la Francia. Qui ci si orienta facilmente, si raggiunge tutto a piedi e a ogni angolo spunta una graziosa caffetteria o una panetteria. Ho preparato per te una guida dettagliata che ti aiuterà a pianificare il viaggio. Troverai consigli sui luoghi più interessanti, informazioni pratiche sui trasporti e suggerimenti su dove dormire.

Riepilogo per chi non ha tempo di leggere tutto l'articolo
Foto: Eusebius / Wikimedia Commons, CC BY 3.0

Riassunto

  • Punto di orientamento principale: Segui le frecce di ottone con la civetta inserite nel selciato, che ti guideranno attraverso tutto il centro storico senza bisogno di guardare la mappa.
  • Monumento più importante: Il Palazzo dei Duchi di Borgogna, oggi trasformato in uno dei migliori musei d’arte del Paese.
  • Cosa devi assolutamente fare: Accarezzare la civetta di pietra sulla chiesa di Notre-Dame con la mano sinistra, per attirare la fortuna.
  • Consiglio gastronomico: Fermati nelle boutique tradizionali Maille o Fallot e assaggia la vera senape di Digione con gusti insoliti.
  • Gita ideale: Sali su un treno locale e raggiungi la vicina città di Beaune lungo la famosa strada del vino Route des Grands Crus.
  • Trasporti nel 2026: Se viaggi in auto, non dimenticare di procurarti il bollino ecologico Crit’Air, senza il quale non puoi entrare in città.
Quando partire per Digione
Foto: Antoine Coysevox / Wikimedia Commons, CC BY 3.0
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Quando partire per Digione

Il periodo migliore per visitare Digione e tutta la Borgogna è senza dubbio la primavera o l’inizio dell’autunno. Maggio e giugno offrono temperature piacevoli, ideali per passeggiate in città dalla mattina alla sera, e la natura circostante è di un verde splendido. Settembre è poi assolutamente magico, perché in tutta la regione inizia la vendemmia e viene proclamato il cosiddetto Ban des vendanges, ovvero la data ufficiale d’inizio raccolta. Le giornate sono ancora tiepide di sole, ovunque si sente il profumo del mosto in fermentazione e la città vive un’atmosfera molto rilassata. In autunno, inoltre, i vigneti circostanti si tingono di splendide sfumature dorate e rosse.

Se puoi, evita di viaggiare ad agosto, quando i francesi vanno in ferie tutti insieme e le autostrade verso sud vivono i cosiddetti giorni neri pieni di code. Inoltre ti accorgerai presto che molte piccole attività a conduzione familiare, panetterie e negozietti di Digione sono semplicemente chiusi, perché i proprietari sono partiti per il mare. Luglio è un po’ meglio, ma devi mettere in conto che nell’entroterra le temperature possono salire parecchio e le strade saranno affollate di turisti da tutto il mondo. Se in estate parti in auto dall’Italia, ti aspetta un viaggio di circa 600-700 chilometri da Milano: attraversando la Svizzera o passando dal traforo del Monte Bianco lo affronti in circa sei o sette ore. Fai attenzione ai caselli autostradali francesi, dove pagherai circa 9,50 € ogni cento chilometri, e tieni d’occhio il nuovo sistema Free-Flow su alcuni tratti, dove non ci sono più barriere e il pedaggio va saldato online entro 72 ore.

Anche i mesi invernali hanno il loro fascino, anche se il tempo tende a essere umido e freddo. Novembre e dicembre attirano soprattutto con i mercatini di Natale e le illuminazioni festive, che donano agli edifici storici un’atmosfera incredibile. Fai però molta attenzione alla metà di novembre, perché nella vicina Beaune si tiene la celebre asta benefica di vini nello storico ospizio Hospices de Beaune. Nel 2026, per esempio, l’evento cade il 15 novembre, nell’ambito del weekend chiamato Trois Glorieuses. In quel periodo tutta la regione scoppia di gente, arrivano acquirenti da tutto il mondo e i prezzi degli alloggi schizzano alle stelle anche nella stessa Digione. In qualunque momento tu arrivi, ricorda sempre che il tradizionale menù di pranzo nei ristoranti francesi viene servito rigorosamente tra mezzogiorno e le due, quindi se arrivi più tardi rischi di rimediare al massimo una baguette secca.

Dove dormire a Digione
Foto: Antoine Coysevox / Wikimedia Commons, CC BY 3.0

Dove dormire a Digione

💡 Consiglio per alloggi ed esperienze: Per gli alloggi ci affidiamo volentieri a Booking.com, dove di solito ci sono le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, tour e attività conviene invece confrontarli e acquistarli su GetYourGuide.

Per la scelta dell’alloggio ti consiglio di cercare hotel direttamente nel centro storico o nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria. Digione non è enorme e se alloggerai dentro l’ideale cerchio formato dai grandi boulevard, non dovrai preoccuparti minimamente dei mezzi pubblici. Avrai tutti i principali monumenti, ristoranti e il mercato a portata di piedi, il che è un enorme vantaggio dopo un bicchiere serale di vino di Borgogna. Se viaggi senza auto, apprezzerai la vicinanza alla stazione, da cui con il treno ad alta velocità TGV dalla Gare de Lyon di Parigi arrivi in appena un’ora e mezza.

Se viaggi in auto, scegli un hotel con parcheggio privato, perché la sosta in strada è molto cara e complicata. Non dimenticare inoltre che Digione rientra in una rigida zona a basse emissioni ZFE, quindi per entrare avrai assolutamente bisogno del bollino ecologico francese Crit’Air. Quest’obbligo vale anche per le auto italiane e il bollino va ordinato online con qualche settimana di anticipo per circa cinque euro, altrimenti rischi una spiacevole multa fino a 375 euro.

Il modo più semplice per trovare un ottimo alloggio è usare il portale Booking.com, dove scoprirai centinaia di opzioni, dai palazzi di lusso ai graziosi appartamenti. Se cerchi qualcosa di davvero speciale, dai un’occhiata al Grand Hotel La Cloche Dijon. Questo hotel a cinque stelle sorge in un magnifico edificio storico proprio accanto al parco Darcy e ti offre il massimo del comfort, una splendida area wellness e un servizio impeccabile, che apprezzerai dopo una lunga giornata trascorsa a esplorare la città.

Per la classica via di mezzo, che non costa una fortuna ma offre un’ottima qualità, scegli l’apprezzato Hôtel des Ducs. Si trova a pochi passi dal Palazzo dei Duchi di Borgogna, le camere sono arredate in modo moderno e il personale ti aiuterà volentieri con le prenotazioni nei locali del posto. Se preferisci cucinare per conto tuo e avere più spazio, apprezzerai senz’altro l’Aparthotel Adagio Access Dijon République. Si trova a due passi dal centro storico, offre un ottimo rapporto qualità-prezzo e poco distante c’è anche una fermata del tram, base di partenza ideale per ulteriori escursioni in città.

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12 cose da vedere e fare a Digione
Foto: Anonyme, école de Fontainebleau / Wikimedia Commons, Public domain

12 cose da vedere e fare a Digione

Andiamo a scoprire insieme il meglio che questa città ducale può offrirti. Dai palazzi maestosi ai vicoli medievali nascosti, fino alle esperienze culinarie per cui qui arrivano buongustai da tutto il mondo.

Palazzo dei Duchi di Borgogna
Foto: Pierre André Leclercq / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

1. Palazzo dei Duchi di Borgogna

Il cuore di tutta Digione è lo straordinario Palais des Ducs et des États de Bourgogne, che ti conquista a prima vista con la sua enorme estensione. Questo vasto complesso di edifici fu un tempo il centro di potere dei duchi di Borgogna, che nel XIV e XV secolo dominavano un immenso territorio che arrivava fino agli odierni Paesi Bassi. Duchi come Filippo l’Ardito o Carlo il Temerario erano spesso, ai loro tempi, più ricchi e influenti dello stesso sovrano francese, cosa che si percepisce chiaramente dalla grandiosità di questa costruzione e di tutta la piazza adiacente. Riuscirono a costruire un impero che dettava i ritmi della politica e dell’arte europea dell’epoca.

Quando ti troverai sulla piazza davanti al palazzo, nota come sull’edificio si fondano in modo armonioso diversi stili architettonici di epoche del tutto differenti. Le parti gotiche più antiche, come l’alta torre e le vecchie cucine nascoste nei corpi di fabbrica posteriori, risalgono proprio ai duchi più celebri, mentre il resto dell’enorme facciata fu ricostruito in elegante stile neoclassico diversi secoli più tardi. Oggi nel palazzo hanno sede il municipio di Digione e soprattutto uno straordinario museo d’arte, che è tra i più importanti di Francia e che durante la tua visita non puoi assolutamente perdere. Gli spazi sono davvero immensi e ti avvolgono con una storia incredibile, che ha plasmato l’intero Paese.

💡 Consiglio: Passeggia nel cortile del palazzo anche nelle ore serali, dopo una buona cena. L’edificio è illuminato in modo splendido e molto delicato, tutta la zona ha un’atmosfera incredibilmente romantica e tranquilla e potrai goderti appieno l’atmosfera dell’antica Borgogna senza la folla di turisti.

Museo delle Belle Arti (Musée des Beaux-Arts)
Foto: Pierre André Leclercq / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

2. Museo delle Belle Arti (Musée des Beaux-Arts)

Il museo, che si nasconde proprio negli spazi mozzafiato del palazzo ducale, ha subito di recente un’ampia e costosissima ristrutturazione. Oggi è tra le migliori istituzioni del suo genere in tutta la Francia e regge tranquillamente il confronto con le grandi gallerie parigine. Anche se non sei un appassionato amante delle arti figurative, questo spazio ti conquisterà già solo per la sua maestosa architettura. L’ingresso alle esposizioni permanenti è inoltre completamente gratuito tutto l’anno, un bonus molto piacevole e del tutto inaspettato per collezioni così importanti e vaste.

L’attrazione più grande di tutto il museo è l’enorme sala delle guardie con le monumentali tombe dei duchi di Borgogna, che rappresentano il vertice assoluto della scultura medievale. Le tombe di Filippo l’Ardito e Giovanni senza Paura sono capolavori che non hanno eguali in Europa. Intorno ai sarcofagi vedrai decine di piccole statuine di piangenti scolpite nell’alabastro con un dettaglio incredibile. Ognuna di queste figurine ha un’espressione del viso diversa e una piega diversa del pesante mantello, uno spettacolo davvero affascinante davanti al quale resterai per decine di minuti, continuando a scoprire nuovi dettagli.

💡 Consiglio: Riserva alla visita del museo almeno due o tre ore, perché le esposizioni ti accompagnano cronologicamente dall’antico Egitto, attraverso l’arte medievale, fino alla pittura moderna del XX secolo.

Place de la Libération
Foto: Pierre André Leclercq / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

3. Place de la Libération

Proprio davanti al palazzo ducale si estende l’enorme piazza semicircolare Place de la Libération, che costituisce il centro sociale di tutta la città. Nel XVII secolo fu progettata dal celebre architetto Jules Hardouin-Mansart, lo stesso uomo che disegnò il grandioso castello di Versailles per il Re Sole. La piazza è concepita esattamente per far risaltare alla perfezione la maestosità del palazzo e sottolineare il potere assolutista dei sovrani dell’epoca. Oggi funge da principale punto d’incontro per i residenti e per i turisti di tutto il mondo, che vengono qui a riposarsi.

Tutto questo ampio spazio luminoso è riservato solo ai pedoni e nei mesi estivi si trasforma in un’unica enorme e pulsante terrazza all’aperto. Decine di caffè e ristoranti adiacenti dispongono qui i loro tavolini e tu potrai goderti un ottimo caffè o un calice pomeridiano di vino di Borgogna ben fresco con vista sulle fontane zampillanti. Insieme al vino ordina senz’altro un tagliere con una selezione di formaggi locali del vicino massiccio del Giura, un vero paradiso gastronomico per i vegetariani. Ricorda però che se vuoi pranzare con un piatto caldo, devi farcela nella rigida finestra tra mezzogiorno e le due, perché più tardi i cuochi francesi non ti cucineranno più nulla.

💡 Consiglio: Se viaggi a Digione con i bambini, i getti d’acqua incassati direttamente nel selciato chiaro della piazza li terranno sicuramente occupati a lungo nelle calde giornate estive, mentre tu potrai riposarti tranquillamente al tavolo.

Il percorso della civetta (Parcours de la chouette)
Foto: Eusebius / Wikimedia Commons, CC BY 3.0

4. Il percorso della civetta (Parcours de la chouette)

Digione ha ideato un modo assolutamente geniale per guidare i turisti attraverso la città, in modo che non perdano nessun monumento importante e allo stesso tempo non si smarriscano nel groviglio di vecchie strade. Non devi guardare continuamente le mappe sul telefono o decifrare una spessa guida cartacea, basta seguire attentamente i triangoli di ottone con il simbolo della civetta, inseriti direttamente nel selciato storico. Questo percorso segnato in modo intelligente ti guiderà in tutta sicurezza attraverso tutti i vicoli tortuosi e le piazzette nascoste che altrimenti probabilmente non noteresti.

L’intero percorso base è logicamente suddiviso in 22 tappe principali e richiede circa un’ora e mezza di cammino lento. Presso ogni luogo storico importante, che si tratti di una vecchia chiesa o di un palazzo significativo, troverai una targa quadrata di ottone più grande con un numero, dove puoi fermarti per saperne di più. È un modo enormemente divertente e leggero di scoprire la città, che ricorda un po’ una caccia al tesoro per bambini e diverte gli adulti esattamente come i viaggiatori più piccoli 😅. La civetta è infatti da secoli il simbolo ufficiale della città ed è diventata la sua mascotte non ufficiale.

💡 Consiglio: Al centro informazioni turistiche puoi acquistare per pochi euro un piccolo opuscolo in inglese, che a ogni tappa ti svelerà dettagli storici molto interessanti. In alternativa, scarica l’app audio ufficiale sul telefono e ascolta una spiegazione coinvolgente mentre cammini.

La chiesa di Notre-Dame e la civetta portafortuna
Foto: Uoaei1 / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

5. La chiesa di Notre-Dame e la civetta portafortuna

Una delle tappe più importanti del percorso citato è la maestosa chiesa di Notre-Dame, giustamente considerata dagli esperti un capolavoro assoluto del gotico borgognone del XIII secolo. La sua facciata principale è del tutto unica, perché è decorata da tre file di misteriosi falsi doccioni che ti osservano dall’alto, conferendo all’edificio un tocco un po’ inquietante e mistico. Sul tetto della chiesa troneggia poi il famoso orologio Jacquemart con le sue figure meccaniche, che il duca Filippo l’Ardito donò alla città nel 1382 come prezioso bottino di guerra conquistato nelle Fiandre.

La cosa più importante, però, per molti visitatori si nasconde all’esterno, sulla parete nord della chiesa, proprio nello stretto vicolo lastricato Rue de la Chouette. Qui troverai una piccola civetta scolpita nella pietra, verso la quale si dirigono folle di persone. Nel corso dei secoli è stata completamente levigata dalle mani dei passanti, ha perso i suoi tratti originari da uccello e ricorda più che altro una pietra liscia. La leggenda narra infatti che, se la accarezzi con la mano sinistra, quella più vicina al cuore, ed esprimi sinceramente un desiderio, il tuo desiderio segreto si avvererà di sicuro.

💡 Consiglio: Fai molta attenzione a non avere, mentre accarezzi la civetta, il telefono, la macchina fotografica o una borsa pesante nella mano destra. Secondo le credenze locali, trasferiresti così la tua fortuna solo a questi oggetti inanimati e non a te stesso!

Il quartiere delle case a graticcio e Rue des Forges
Foto: Rauenstein / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

6. Il quartiere delle case a graticcio e Rue des Forges

Subito dietro l’abside della chiesa di Notre-Dame si estende la parte più pittoresca e fotogenica di Digione, dove ti avvolge immediatamente l’autentica atmosfera del tardo Medioevo. Vicoli stretti come Rue Verrerie o Rue des Forges sono pieni di vecchie case a graticcio con travi di legno storte, che spesso risalgono al turbolento XV secolo. Questi edifici sembrano usciti da un film storico e le loro facciate colorate creano lo scenario perfetto per le passeggiate del tardo pomeriggio.

In questi vicoli lastricati troverai le migliori piccole boutique, antiquari e botteghe artigiane tradizionali, dove puoi acquistare souvenir locali originali. Durante la passeggiata non dimenticare assolutamente di alzare lo sguardo e osservare i dettagli curati sui frontoni delle case. Molte di esse hanno splendidi portali di legno intagliato pieni di motivi floreali o piccoli cortili interni nascosti, in cui a volte si può sbirciare discretamente attraverso massicci portoni di quercia socchiusi.

💡 Consiglio: In Rue des Forges si trova l’Hôtel Chambellan, uno splendido vecchio palazzo cittadino che un tempo apparteneva a una ricca famiglia di mercanti. Il suo cortile interno custodisce una magnifica scala a chiocciola in pietra, con una volta che ricorda una palma in fiore. L’ingresso al cortile è gratuito per il pubblico.

Il mercato Les Halles
Foto: VVVCFFrance / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

7. Il mercato Les Halles

Se vuoi vivere la vera quotidianità dei francesi e respirare il profumo dei migliori prodotti locali, devi recarti già di mattina al mercato centrale Les Halles. Questo enorme e arioso edificio di vetro e ghisa ti ricorderà molto probabilmente la tipica architettura parigina di fine Ottocento, ed è un’impressione del tutto giustificata. Al suo progetto partecipò infatti la società del celebre ingegnere Gustave Eiffel, che per pura coincidenza nacque proprio a Digione e vi lasciò la sua impronta indelebile.

Il mercato è un paradiso assoluto per tutti gli amanti del buon cibo e delle materie prime genuine. Qui troverai decine di banchi allestiti con cura con verdura locale, baguette croccanti appena sfornate e soprattutto un’infinità di formaggi da far girare la testa. Da vegetariana ti posso garantire che la produzione casearia locale è il top assoluto. Acquista senz’altro il formaggio duro stagionato Comté, che proviene dal vicino massiccio del Giura, o il famoso e cremoso Époisses dall’aroma inconfondibile. Aggiungi i tradizionali bignè salati al formaggio gougères, fatti con pasta choux, ed ecco pronto il picnic perfetto da portare al parco.

💡 Consiglio: Il mercato funziona a pieno regime solo il martedì, il giovedì, il venerdì e il sabato mattina. Recati lì idealmente verso le nove del mattino, quando i banchi sono ancora pieni, i commercianti sono di ottimo umore e l’atmosfera complessiva è la più vivace possibile.

La senape di Digione e le boutique Maille e Fallot
Foto: Tux-Man / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

8. La senape di Digione e le boutique Maille e Fallot

Essere a Digione e non provare la senape locale sarebbe un enorme peccato culinario, che i francesi non ti perdonerebbero. Una curiosità per molti è che oggi il termine senape di Digione non indica una denominazione d’origine protetta, ma piuttosto una ricetta tradizionale, in cui al posto del normale aceto si usa il succo di uva acerba, il cosiddetto verjus, oppure del vino bianco di qualità. Eppure Digione resta l’indiscussa capitale di questa piccante prelibatezza, che ha conquistato il mondo.

Proprio nel centro, in Rue de la Liberté, troverai la storica boutique della celebre marca Maille, che si trova qui ininterrottamente dal 1747. Puoi farti spillare senape fresca dagli eleganti rubinetti di ceramica direttamente in bei recipienti di terracotta. Un’esperienza ancora più autentica la offre però la boutique Moutarderie Fallot, dietro la chiesa di Notre-Dame. Si tratta infatti di uno degli ultimi laboratori tradizionali di tutta la Borgogna, dove per la lavorazione dei semi di senape si usano ancora vecchie macine di pietra. La loro senape al dragoncello, alle noci o al ribes nero locale ti cambierà completamente l’idea di tutto ciò che puoi aggiungere a un condimento estivo per l’insalata.

💡 Consiglio: Nella boutique Fallot puoi anche prenotare una degustazione speciale al cosiddetto mustard bar, dove venditori esperti ti guideranno tra le varie tipologie e i gusti insoliti. Prenota questa esperienza online con qualche giorno di anticipo, è molto richiesta.

9. La torre di Filippo il Buono (Tour Philippe le Bon)

Se non hai paura delle altezze, non soffri di vertigini e sopporti un po’ di fatica fisica, inserisci senz’altro nel tuo programma la salita alla torre di Filippo il Buono. Questa magnifica torre medievale alta 46 metri si erge proprio sopra il palazzo ducale e incarna il potere dei sovrani borgognoni dell’epoca. Oggi offre il panorama in assoluto più bello su tutto il centro storico della città, sui suoi vicoli tortuosi e sui dintorni ricchi di verde.

In cima non porta nessun comodo ascensore, quindi ti aspettano ben 316 gradini di pietra a chiocciola, ma la fatica iniziale ne vale assolutamente la pena. Dalla terrazza panoramica in cima vedrai non solo lo splendido mare di tetti borgognoni multicolori e tutte le chiese gotiche della città, ma con il tempo sereno arriverai con lo sguardo fino ai verdi pendii dei vigneti vicini. In lontananza, con buona visibilità, potrai persino scorgere i contorni scuri del massiccio boscoso del Giura e perfino le cime innevate delle lontane Alpi, una vista che non dimenticherai facilmente.

💡 Consiglio: La salita alla torre è possibile, per motivi di sicurezza, solo con una guida nell’ambito di gruppi organizzati e il numero di posti è piuttosto limitato. Acquista quindi i biglietti già di mattina al centro turistico o procurateli comodamente online tramite piattaforme come GetYourGuide.

Il giardino botanico e il Parc de l'Arquebuse
Foto: Hélène Rival / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

10. Il giardino botanico e il Parc de l’Arquebuse

Quando, dopo una giornata impegnativa, vorrai riposarti un po’ dalle strade lastricate roventi e dalle visite agli edifici storici, dirigiti verso il margine occidentale del centro, in direzione della stazione ferroviaria. Qui troverai infatti il magnifico e vasto complesso del parc de l’Arquebuse, che racchiude al suo interno un giardino botanico curato con attenzione, un arboreto ricchissimo e anche un museo di storia naturale molto interessante, che entusiasma non solo i bambini.

Questo parco è una vera oasi verde di tranquillità e un luogo assolutamente ideale per il relax pomeridiano. Qui puoi semplicemente passeggiare con calma tra centinaia di specie di fiori in piena fioritura, sederti su una panchina con un buon libro o ammirare gli alti alberi secolari. Nel giardino scorre inoltre un piccolo ruscello e troverai diverse panchine collocate strategicamente, nascoste nell’ombra fitta. Lo apprezzerai moltissimo soprattutto durante i mesi estivi più caldi, quando le temperature nel centro città salgono spesso parecchio e cercherai un angolo fresco in cui rifugiarti.

💡 Consiglio: Passeggia anche nel vicino e più piccolo parco Darcy, accanto all’omonima piazza. Subito all’ingresso ti accoglierà l’iconica statua di un orso polare a grandezza naturale, realizzata dal celebre scultore François Pompon e diventata uno dei simboli moderni e molto amati della città.

Cité Internationale de la Gastronomie et du Vin
Foto: Guilhem Vellut from Paris, France / Wikimedia Commons, CC BY 2.0

11. Cité Internationale de la Gastronomie et du Vin

Nel 2022 Digione si è arricchita di un’enorme nuova attrazione, che celebra in grande stile il meglio dell’arte francese del vivere e del gustare il cibo a pieni sorsi. La Cité Internationale de la Gastronomie et du Vin è un grande complesso moderno costruito negli spazi sapientemente ristrutturati di un ex ospedale storico, cosa che gli conferisce uno straordinario genius loci. Tutto questo ambizioso progetto è interamente dedicato al pasto gastronomico francese, che tra l’altro è iscritto nella lista del patrimonio immateriale mondiale dell’UNESCO, e naturalmente anche ai celebri vini di Borgogna.

Qui troverai belle mostre interattive sulla storia del cibo, una scuola culinaria professionale, ristoranti di alto livello e una fantastica enoteca moderna. Nelle vaste cantine puoi acquistare una speciale carta da degustazione, ricaricarla con il credito che preferisci e poi, con il tuo bicchiere, girare tra gli intelligenti distributori automatici che ti spillano campioni dei migliori vini di Borgogna. È un’esperienza incredibilmente divertente e istruttiva anche per chi nel complesso mondo del vino non si orienta ancora del tutto e vuole appena iniziare a scoprirlo.

💡 Consiglio: Il complesso comprende anche il cosiddetto Village Gastronomique, ovvero una serie di negozi di lusso focalizzati esclusivamente sulle migliori materie prime locali. Qui troverai i migliori formaggi francesi della zona, ottimi prodotti da forno artigianali, spezie profumate e splendide cioccolaterie, dove acquistare ottimi regali gastronomici da portare a casa.

Escursioni sulla Route des Grands Crus
Foto: Benh LIEU SONG (Flickr) / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

12. Escursioni sulla Route des Grands Crus

Digione è l’ideale porta settentrionale di accesso a una delle strade del vino più famose al mondo, la Route des Grands Crus. Questo prestigioso percorso misura circa 60 chilometri, si snoda verso sud e attraversa in tutto 37 pittoreschi villaggi vinicoli, che formano il cuore dell’intera regione. È proprio qui, su una stretta fascia di pendii calcarei, che nascono i vini più costosi e rari del pianeta, principalmente da due vitigni principali: il Pinot Noir rosso e lo Chardonnay bianco.

Anche se non arrivi in Francia con la tua auto, questa famosa escursione la realizzi molto facilmente e in modo sorprendentemente economico. Dalla stazione di Digione partono regolari e comodi treni regionali TER, che ti portano nel cuore stesso della viticoltura borgognona, la vicina città di Beaune, in appena venti minuti, e il biglietto costa solo circa otto euro. A Beaune potrai poi ammirare il celebre ospizio medievale Hospices de Beaune del XV secolo, con il suo iconico tetto smaltato multicolore, i letti con baldacchini rossi e il magistrale polittico del Giudizio Universale di Rogier van der Weyden.

💡 Consiglio: Se vuoi vivere i vigneti sconfinati davvero da vicino, noleggia una bici a Beaune o a Digione e percorri la pista ciclabile Voie des Vignes. Si snoda per oltre 23 chilometri proprio tra i filari di vite e i vecchi muretti di pietra ed è un’esperienza assolutamente indimenticabile.

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Dove andare partendo da Digione

Se hai più tempo nella regione, non fermarti assolutamente solo in città. La Borgogna ha molto di più da offrire e sarebbe un vero peccato non esplorarne i dintorni.

  • Leggi la nostra ampia guida alla Borgogna, dove descriviamo nel dettaglio altre splendide città come Vézelay con la sua straordinaria basilica romanica iscritta nella lista UNESCO o i resti della celebre abbazia di Cluny.
  • Ti interessa di più il vino e ti piacerebbe percorrere tutta la zona in auto? Dai un’occhiata al nostro road trip enologico, dove scoprirai come pianificare il percorso migliore tra i vigneti e dove conviene fermarsi per una degustazione.
  • Spingiti un po’ più a est, verso il massiccio più selvaggio del Giura, che i turisti non hanno ancora scoperto. Lì assaggerai l’assolutamente unico vino giallo chiamato vin jaune e nel pittoresco paesino di Arbois lo accompagnerai con il miglior formaggio Comté.
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Domande frequenti

Come arrivare a Digione nel modo migliore?

Se non viaggiate con la vostra auto, la scelta migliore è il treno ad alta velocità TGV da Parigi. Il viaggio dalla stazione parigina Gare de Lyon dura solo un’ora e mezza. Acquistate i biglietti con largo anticipo, anche due mesi prima, perché funzionano in modo simile ai biglietti aerei e poco prima della partenza possono essere estremamente costosi. Da Digione potrete poi spostarvi facilmente con i treni regionali TER verso le città circostanti, ad esempio a Beaune arriverete in venti minuti.

Ho bisogno di un bollino ecologico per entrare in auto nel 2026?

Sì, assolutamente! La Francia sta implementando completamente le zone a basse emissioni (ZFE) e Digione rientra in questo rigoroso sistema. Avete bisogno della cosiddetta vignetta Crit’Air, valida anche per le auto ceche. Costa circa 5,11 euro e dovete ordinarla online con sufficiente anticipo di alcune settimane. Senza di essa rischiate una multa piuttosto salata, che può arrivare fino a 375 euro.

Quanti giorni mi servono per visitare la città?

Na solo centro storico di Digione, percorrere il percorso delle civette e visitare i musei vi basteranno tranquillamente due giorni pieni. Se però avete in programma di fare escursioni nei dintorni, percorrere in bicicletta la strada del vino Route des Grands Crus o partire in treno per la storica Beaune, vi consiglio di dedicare all’intera zona dai tre ai quattro giorni.

Dove si parcheggia meglio in centro?

Trovare parcheggio direttamente nelle strade del centro storico è complicato, la maggior parte dei posti è riservata ai residenti oppure il parcheggio è molto caro. Consiglio di usare i garage sotterranei, ad esempio il Parking Darcy o il Parking Trémouille, che si trovano ai margini della zona pedonale. Sono assolutamente sicuri e da qui raggiungete comodamente il centro in cinque minuti a piedi.

Cosa ameranno i vegetariani a Digione?

Il Borgogna è sì famoso per la carne di manzo, ma senza carne non soffrirete di certo. Una fantastica specialità locale sono le cosiddette gougères, piccole brioche incredibilmente soffici di pasta choux ripiene di formaggio Gruyère o Comté. Accompagnate il tutto con una croccante baguette fresca, formaggi stagionati locali come l’Époisses e naturalmente qualsiasi cosa con la vera senape di Digione.

Il sentiero dei gufetti è a pagamento?

Le frecce di ottone incastonate nella pavimentazione delle strade sono ovviamente gratuite e puoi seguirle liberamente senza alcun costo. Se però vuoi sapere esattamente cosa stai guardando e quale sia la storia del luogo in questione, pagherai qualche euro per un bel opuscolo cartaceo presso l’ufficio informazioni turistiche o per il download dell’applicazione audio ufficiale sul tuo smartphone.

Vale la pena comprare la senape direttamente a Digione?

Assolutamente sì! Anche se la normale senape di Digione si può acquistare in qualsiasi supermercato da noi, nelle tradizionali boutique di Digione Fallot o Maille troverete gusti che non vengono esportati da nessuna parte, ad esempio con dragoncello, noci o ribes nero. Inoltre, la senape spillata fresca dai vecchi mulini in pietra ha un sapore molto più intenso e complesso rispetto a quella prodotta industrialmente.

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Sull’autore

Lucie Konečná
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Ahoj, jmenuji se Lucka a dá se toho o mě napsat hodně. 😁 Někdo mě nazývá blogerkou, jiný influencerkou nebo podnikatelkou, mám tak trochu renesanční osobnost a baví mě spousta věcí a taky jich hodně dělám. Vystudovala jsem původně žurnalistiku, ale už od vysoké školy se věnuji online marketingu.❤️ Žila jsem dlouhé roky jako digitální nomád a procestovala více jak 40 zemí. S manželem Lukášem pracuji pro české značky v rámci butikové agentury LK MEDIA a řídím provoz české firmy nanoSPACE.. Kromě cestování, nanotechnologií a online marketingu mě baví všechno kolem zdravého životního stylu, fitness a spánku.

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