Kiruna Svezia: 18 cose da vedere nella città che trasloca

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IN BREVEKiruna offre 18 spunti per scoprire questa città dell’Artico svedese che, a causa dell’estrazione mineraria, si sta spostando di tre chilometri: dal nuovo municipio Kristallen e dalla chiesa di legno Kiruna kyrka, trasferita in un’altra sede, alla miniera LKAB e all’ICEHOTEL di Jukkasjärvi. Per la neve e l’aurora boreale, il periodo ideale è febbraio-marzo, quando le temperature si aggirano sui meno dieci gradi; per avere le migliori possibilità di vedere l’aurora con il cielo sereno, invece, punta sul parco nazionale di Abisko e sul suo microclima detto «buco blu». Un soggiorno invernale dura in genere da tre a cinque giorni; l’ingresso diurno all’Icehotel costa 325 SEK (circa 30 €) e un’escursione con la slitta trainata dai cani costa da 1.000 a 1.500 SEK. Da giugno ad agosto, l’estate regala il sole di mezzanotte e i trekking sul Kebnekaise, la montagna più alta della Svezia.

Kiruna Svezia: nel profondo nord del Paese si sta compiendo un’impresa ingegneristica e architettonica che il mondo intero segue con il fiato sospeso. A causa di un’enorme miniera sotterranea di ferro, l’intera città deve spostarsi di tre chilometri per evitare che le sue strade sprofondino.

Quello che un tempo era un ruvido insediamento industriale è diventato così un’affascinante porta d’accesso alla natura artica, dove chi viaggia arriva in cerca delle esperienze più intense del Grande Nord. Qui c’è davvero di tutto: dal leggendario hotel di ghiaccio nella vicina Jukkasjärvi alle distese innevate a perdita d’occhio, fino alle condizioni ideali per osservare la magica aurora boreale.

Che tu sogni di vedere l’aurora boreale, di fare un giro su una slitta trainata dalle renne o di partire per un trekking estivo in montagna, ecco 18 consigli per esplorare Kiruna e i suoi dintorni come si deve. Ti racconterò anche quale strategia seguire per andare a caccia dell’aurora, dove conviene alloggiare e quanto costa davvero un’avventura in Lapponia.

In breve, per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo

  • Una città in movimento: Kiruna si trasferisce per far spazio all’estrazione mineraria e nell’agosto 2025 è stata spostata con successo anche la sua grande chiesa storica in legno.
  • Il regno del ghiaccio: A poca distanza dalla città si trova il celebre ICEHOTEL, che puoi visitare anche con un ingresso diurno, molto più economico di un pernottamento.
  • Attività artiche: Preparati all’adrenalina delle escursioni in motoslitta e alla silenziosa meraviglia di una corsa su una slitta trainata dai cani.
  • Aurora boreale: Per avere più possibilità di vedere il cielo illuminarsi di verde, parti da Kiruna verso il parco nazionale di Abisko, favorito da un microclima particolare.
  • Cultura sami: Scopri la vita degli abitanti originari della Lapponia, ammira le mandrie di renne e assaggia gli ingredienti della tradizione locale.
  • Il volto estivo: Da giugno ad agosto la neve lascia il posto al sole di mezzanotte e si aprono splendidi percorsi di trekking, compresa la salita alla vetta più alta della Svezia.
  • Organizzazione pratica: Un soggiorno invernale dura di solito dai tre ai cinque giorni e richiede un abbigliamento di qualità, da indossare con cura a più strati.

Quando andare a Kiruna

Scegliere il periodo giusto per partire alla volta del Circolo Polare Artico è fondamentale, perché qui è la natura a dettare tutto, dagli orari di apertura alla tua resistenza fisica. Se il tuo obiettivo principale sono la neve e l’aurora boreale, i mesi migliori per visitare Kiruna sono febbraio e marzo. In questo periodo le giornate cominciano piacevolmente ad allungarsi e il sole illumina i cumuli di neve. Puoi quindi goderti appieno le attività diurne, dallo sci di fondo alle escursioni in motoslitta, senza passare tutto il tempo al gelo e al buio. Le notti restano comunque abbastanza lunghe da offrirti ottime possibilità di vedere l’aurora boreale, che intorno all’equinozio di primavera tende a essere particolarmente attiva. Inoltre, le temperature diurne si aggirano sui meno dieci gradi: un freddo nordico autentico, ma ancora sopportabile.

Dicembre e la prima metà di gennaio, invece, sono il periodo del romanticismo più buio: il sole non sale mai sopra l’orizzonte. La città entra nella notte polare, ma questo non significa oscurità assoluta. Intorno a mezzogiorno, per qualche ora il paesaggio si tinge di incredibili sfumature viola e blu, quelle che i fotografi chiamano «ora blu». Preparati però a temperature che in questo periodo scendono normalmente a meno venti o meno trenta gradi. Un gelo simile può rendere pericolose le permanenze prolungate all’aperto e, quando le temperature diventano estreme, molti operatori cancellano le uscite con i cani per tutelare gli animali. Se esci, presta molta attenzione ai segnali d’allarme del tuo corpo e non fare l’eroe.

Un’alternativa interessante e spesso trascurata è l’autunno. A settembre e ottobre puoi osservare l’aurora boreale con temperature molto più gradevoli, sopra lo zero. Per chi ama fotografare c’è anche un vantaggio enorme: i laghi non sono ancora ghiacciati e il cielo verde si riflette magnificamente sull’acqua, creando effetti a specchio davvero magici. Non hai bisogno di comprare pesanti attrezzature per il freddo artico e, in più, non dovrai fare i conti con gli sciami di insetti estivi.

L’estate in Lapponia, poi, è tutta un’altra storia. Ti aspetta un mondo completamente diverso, ma altrettanto spettacolare. Dalla fine di maggio a metà luglio regna il sole di mezzanotte: la luce non se ne va mai e la natura esplode di verde. È il momento ideale per camminare, campeggiare e conquistare le cime delle montagne. Tieni solo presente che a luglio, nelle zone paludose vicino ai laghi, compaiono enormi nuvole di zanzare: un repellente potente e di buona qualità, acquistato direttamente sul posto, diventerà il tuo migliore amico. I prodotti a cui siamo abituati in Italia, infatti, spesso fanno ben poco contro le tenaci zanzare artiche.

Dove dormire a Kiruna e dintorni

💡 Un consiglio per alloggi ed esperienze: per cercare dove dormire preferiamo usare Booking.com, dove spesso troviamo le condizioni di cancellazione migliori. Per biglietti, escursioni e attività, invece, conviene confrontare le offerte e prenotare su GetYourGuide.

La scelta dell’alloggio nell’estremo nord incide molto non solo sul budget, ma anche sulla facilità con cui potrai uscire a osservare il cielo di notte. Quasi tutti si trovano davanti allo stesso dilemma: restare in città oppure immergersi subito nella natura selvaggia? Se cerchi tutti i comfort, buoni ristoranti e un collegamento comodo con l’aeroporto, fermati nel nuovo centro di Kiruna. Qui gli operatori potranno venirti a prendere senza problemi per tutte le escursioni in programma e avrai i negozi di alimentari a portata di mano, con un bel risparmio sul budget.

Se invece ami la natura e vai a caccia dell’aurora boreale, vale la pena spostarsi di circa cento chilometri a nord-ovest, nel parco nazionale di Abisko. Qui ti allontani dall’inquinamento luminoso cittadino e puoi osservare l’aurora direttamente dalla finestra della tua camera. I posti letto nella regione, però, sono limitati e durante l’alta stagione invernale finiscono davvero in fretta: prenotare anche sei mesi prima è senz’altro una buona idea. Per una normale camera doppia di fascia media, considera da circa 145 a 245 € a notte. Durante le festività nazionali svedesi e le vacanze scolastiche i prezzi possono salire ancora parecchio.

Ecco qualche alloggio concreto, apprezzato da tempo dai viaggiatori e con ottime recensioni:

  • Camp Ripan: un fantastico resort ai margini di Kiruna, con casette indipendenti e accoglienti. Il suo punto di forza è un eccellente centro benessere artico con piscine esterne riscaldate, perfette per ritrovare il calore dopo una giornata al gelo.
  • Scandic Kiruna: un hotel nuovissimo e dall’architettura molto interessante, proprio nel nuovo centro cittadino. Gli ospiti apprezzano soprattutto le ricche colazioni nordiche e il bar panoramico all’ultimo piano, da cui si gode una splendida vista sulle montagne circostanti.
  • STF Abisko Turiststation: un’iconica struttura di montagna affacciata sul lago Torneträsk, all’interno del parco nazionale. È il vero sacro Graal per chi cerca l’aurora boreale, perché si trova nel cosiddetto «buco blu», dove le nuvole sono particolarmente rare.
  • Icehotel Jukkasjärvi: se vuoi realizzare un sogno, prenota un soggiorno combinato. Passerai una notte in sacco a pelo in una delle celebri camere di ghiaccio e potrai riposarti per il resto della vacanza in una baita di legno riscaldata, disponibile nello stesso complesso.

Kiruna Svezia: 18 cose da vedere e fare

Kiruna ha sorprendentemente tanto da offrire: dalle imprese ingegneristiche alla cultura sami, fino a una natura che lascia senza fiato. Ecco le esperienze migliori. Ti aiuterò a organizzare bene il tempo per non perderti l’essenziale e per evitare di spendere inutilmente centinaia di euro in attrazioni troppo care. Ti consiglio di programmare al massimo un’attività importante al giorno: il freddo nordico e il buio che arriva presto ti stancheranno più di quanto immagini.

1. Il nuovo municipio Kristallen

Il cuore della città che sta nascendo è l’inconfondibile municipio Kristallen, la cui pianta circolare simboleggia la rinascita e l’unione degli abitanti. In questo edificio moderno non trovi soltanto gli uffici comunali, ma anche splendide sale espositive che raccontano la storia dell’attività mineraria e il complesso processo di trasferimento di un’intera città. Il vecchio municipio, purtroppo, è stato demolito, ma gli architetti ne hanno salvato l’iconico campanile in ferro, integrandolo con grande attenzione nella nuova piazza.

Cominciare la visita da qui ha davvero senso. In un’ora capirai perché un’intera città si sta spostando e quale sfida ingegneristica comporti, nella pratica, un’operazione del genere. L’accesso alle aree pubbliche dell’edificio e alle mostre è completamente gratuito: una buona notizia per il tuo budget nel Grande Nord. Non dimenticare di osservare anche i modelli dettagliati del nuovo piano urbanistico, che mostrano come sarà Kiruna tra qualche decennio, quando degli edifici originari non resterà più traccia.

All’interno del municipio c’è anche una caffetteria molto piacevole, dove puoi ripararti dal gelo artico. Gli svedesi adorano il loro rituale del caffè, la fika: approfittane per pianificare con calma il resto della giornata davanti a una bevanda calda e a una girella alla cannella appena sfornata.

💡 Consiglio: il municipio è aperto soprattutto nei normali orari d’ufficio, durante la settimana. Se arrivi nel fine settimana, probabilmente potrai vedere solo la piazza esterna e il campanile.

2. La chiesa di legno Kiruna kyrka

Questa splendida chiesa rosso mattone del 1912 richiama nella forma una tenda tradizionale sami e, in passato, gli svedesi l’hanno perfino eletta edificio più bello del Paese. A causa dell’espansione della miniera, però, è finita nella zona a rischio di cedimento e nell’agosto 2025 è stata protagonista di un’operazione di salvataggio seguita con il fiato sospeso. Gli ingegneri hanno caricato l’intero edificio, del peso di 672 tonnellate, su carrelli speciali e l’hanno trasportato a passo d’uomo lungo un percorso di cinque chilometri fino a un nuovo luogo sicuro. È stata una delle operazioni più complesse della storia europea moderna.

Oggi la chiesa sorge fiera nel nuovo centro cittadino e puoi finalmente ammirarne con calma gli interni unici in legno, decorati da una splendida pala d’altare immersa nella particolare luce artica. Non perderti i dettagli della facciata e il massiccio campanile, parte inseparabile dell’edificio e uscito dal trasferimento senza nemmeno un graffio. All’interno regna una pace incredibile, in netto contrasto con il rumore dei macchinari della miniera in lontananza.

L’ingresso è gratuito, ma la chiesa può essere chiusa durante le funzioni religiose o i matrimoni. Anche in quel caso, non rinunciare almeno a farle il giro dall’esterno: il legno rosso contro la neve bianca è davvero uno spettacolo da fotografare. Prova a immortalarla alle prime luci del mattino o al tramonto, quando la facciata assume un colore incredibilmente intenso.

💡 Consiglio: gli orari di visita della chiesa possono variare; prima di partire controlla quelli aggiornati sul sito ufficiale della parrocchia, così non rischi di fare il viaggio a vuoto.

3. La miniera LKAB e InfoMine

La ragione per cui Kiruna esiste, e anche quella per cui sta traslocando, è la gigantesca miniera della società statale LKAB, il più grande giacimento sotterraneo di ferro al mondo. Qui l’estrazione avviene a profondità impressionanti e la società organizza coinvolgenti visite guidate aperte al pubblico fin nelle viscere della terra. Un autobus speciale ti porta a più di cinquecento metri sotto la superficie, nell’enorme centro visitatori InfoMine, dove vedrai con i tuoi occhi i pesanti macchinari minerari e tunnel apparentemente infiniti.

Nel corso della visita, che dura circa tre ore, ti renderai conto delle dimensioni colossali di questa attività industriale. Le guide esperte ti spiegheranno nel dettaglio come grandi blocchi di roccia dura diventano piccole pellet pronte per essere trasportate su rotaia fino a Narvik, in Norvegia. Scoprirai, tra le altre cose, come il labirinto sotterraneo continui a espandersi e a plasmare il destino di chi vive in superficie.

I biglietti vanno a ruba, anche con mesi di anticipo: non aspettare troppo a prenotare. Quello per adulti costa circa 400 SEK, pari a circa 35 €. Sottoterra la temperatura resta costante intorno ai dieci gradi sopra lo zero: mentre fuori può esserci un freddo da battere i denti, laggiù ti scalderai un po’. Ti daranno il casco di sicurezza obbligatorio e, nella caffetteria sotterranea, un caffè con un biscotto.

💡 Consiglio: le visite partono sempre dal centro informazioni turistiche in città, dove si sale sull’autobus. Non provare a raggiungere la miniera con un’auto a noleggio: è un’area sorvegliata e il personale di sicurezza non ti lascerà entrare da solo, senza guida.

4. Visita diurna all’ICEHOTEL di Jukkasjärvi

A circa venti minuti d’auto da Kiruna si trova il villaggio di Jukkasjärvi, che ospita il primo e più famoso hotel di ghiaccio al mondo. Ogni autunno arrivano artisti da diversi Paesi per scolpire suite d’arte completamente nuove in enormi blocchi di ghiaccio puro, estratti dal vicino fiume Torne. Il ghiaccio viene prelevato all’inizio della primavera e conservato per tutta l’estate in speciali magazzini refrigerati. Se non vuoi spendere cifre astronomiche per dormire al gelo, puoi acquistare un biglietto d’ingresso diurno a 325 SEK (circa 30 €) e visitare l’intero complesso come una galleria d’arte mozzafiato.

Durante la visita potrai sbirciare in tutte le camere di ghiaccio, fotografare sculture dai dettagli incredibili e ammirare i giochi di luce che attraversano le pareti gelate. Ogni stanza ha un design irripetibile e il nome del suo creatore inciso su una targa di ghiaccio. Per le famiglie con bambini è un compromesso davvero ideale: i piccoli visitatori pagano la cifra simbolica di 39 SEK (circa 5 €) e la sera potrai tornare tranquillamente in una pensione riscaldata. Inoltre, oggi esiste anche l’edificio ICEHOTEL 365, refrigerato grazie all’energia solare e aperto senza sciogliersi nemmeno d’estate.

Da Kiruna puoi raggiungere facilmente l’hotel con l’autobus locale numero 501, senza dover necessariamente noleggiare un’auto costosa. Il tragitto è breve e la fermata si trova a pochi passi dalla reception principale. Le fermate in Svezia non hanno sempre display digitali, ma gli autisti segnalano puntualmente ai turisti quando è ora di scendere per l’hotel.

💡 Consiglio: metti in conto circa due ore per visitare l’hotel. All’interno la temperatura è sempre di meno cinque gradi: tieni addosso giacca invernale e berretto anche se entri soltanto per dare un’occhiata.

5. Una notte in una camera di ghiaccio

Per chi ama davvero l’avventura, dormire in un gigantesco congelatore è una di quelle esperienze che un giorno racconterà con entusiasmo perfino ai nipoti. Nelle camere la temperatura rimane stabilmente a meno cinque gradi Celsius e gli ospiti dormono in speciali sacchi a pelo da spedizione stesi su pelli di renna. Per la prossima stagione 2026/2027 aprirà inoltre l’edizione celebrativa ICEHOTEL 37, pronta ad accogliere i primi ospiti infreddoliti venerdì 11 dicembre 2026.

Chi ha già fatto questa esperienza è unanime su un consiglio fondamentale: prenota una sola notte nel ghiaccio, non di più. Dormire al freddo è fisicamente impegnativo e somiglia più a una spedizione polare che a una vacanza rilassante. Naturalmente in camera non ci sono né bagno né doccia: nel cuore della notte devi attraversare un corridoio gelido e raggiungere l’edificio riscaldato accanto. Nella camera di ghiaccio, inoltre, non porti alcun bagaglio: le tue cose restano chiuse in uno spogliatoio riscaldato, così non si congelano durante la notte. Al mattino, poi, il personale ti sveglia portandoti direttamente a letto una tazza di succo caldo di mirtilli rossi.

Il prezzo di questa esperienza unica non è affatto basso. Una normale camera di ghiaccio parte da circa 6.000 SEK (oltre 535 €) a notte, mentre le lussuose suite artistiche con sculture proprie costano ancora molto di più.

💡 Consiglio: per il resto del soggiorno scegli le classiche casette riscaldate che offre lo stesso complesso alberghiero di Jukkasjärvi. Dopo una notte sul ghiaccio, apprezzerai davvero una doccia calda e un normale materasso morbido.

6. L’ICEBAR e i drink serviti nel ghiaccio

Anche se decidi di non dormire nell’hotel e vieni solo per una visita diurna, non perderti il bar di ghiaccio, parte integrante del percorso. All’interno trovi un massiccio bancone gelato, tavoli di ghiaccio e poltrone ricoperte di calde pellicce. I barman esperti preparano cocktail colorati serviti in robusti bicchieri fatti di puro ghiaccio di fiume. Ogni bevanda ha un nome e un colore propri, che illuminano magnificamente il bicchiere ghiacciato.

L’atmosfera all’interno è molto informale e un drink nel bicchiere di ghiaccio è uno dei ricordi fotografici più iconici che puoi portare a casa dalla Lapponia. Non dimenticare, però, di tenere i guanti caldi, altrimenti il bicchiere pieno di una bevanda gelata finirà per attaccarsi alla pelle nuda in un attimo, e non sarà piacevole. Di solito i cocktail costano intorno a 150 SEK (circa 15 €); nel menu trovi anche ottime versioni analcoliche ricche di frutti di bosco nordici, come more e mirtilli rossi.

Il bar è aperto ai visitatori diurni già dall’ora di pranzo, quindi non devi aspettare la sera. Dentro incontrerai persone da tutto il mondo, avvolte in enormi piumini, mentre cercano di sorseggiare con eleganza un drink da un blocco di ghiaccio spesso cinque centimetri. 😅

💡 Consiglio: alla fine non devi restituire il bicchiere di ghiaccio vuoto. Molti visitatori lo buttano semplicemente nella neve fuori dall’hotel, dove in primavera si scioglierà naturalmente e l’acqua tornerà al fiume.

7. Un giro in slitta trainata dagli husky (husky safari)

Sentire soltanto lo scricchiolio della neve e il respiro di una muta di cani da slitta entusiasti è uno dei momenti più romantici che l’inverno nordico possa regalare. Gli husky dell’Alaska e della Siberia sembrano nati proprio per correre sulla neve e la loro energia è incredibilmente contagiosa. Quando prenoti, però, fai molta attenzione al tipo di escursione che stai acquistando. Puoi scegliere l’opzione più comoda, in cui resti seduto sotto le coperte mentre una guida esperta conduce la slitta, oppure pagare un supplemento per guidare una piccola muta tutta tua, dando all’esperienza una dimensione completamente diversa.

Guidare la slitta richiede un certo sforzo fisico. In salita devi aiutare attivamente i cani scendendo dai pattini per spingere, in discesa devi frenare con decisione e nelle curve strette spostare il peso per mantenere l’equilibrio: sotto il giaccone pesante finirai per sudare parecchio. Devi anche fidarti dell’esperienza dei cani di testa, che sanno benissimo quale pista seguire. Un husky safari costa normalmente da 1.000 a 1.500 SEK a persona (circa 90-140 €). Una gita standard dura dalle due alle quattro ore e a metà percorso è prevista una sosta davanti al fuoco, in una tenda tradizionale, con tè caldo e una fetta di torta.

Prima di partire, gli operatori ti presteranno sempre pesanti tute artiche e speciali scarponi caldi: non devi temere di gelare con i tuoi vestiti. I cani sono incredibilmente socievoli e dopo la corsa puoi coccolarli quanto vuoi, cosa che la maggior parte di loro accoglie con entusiasmo.

💡 Consiglio: se la temperatura scende sotto i meno venti gradi, gli operatori spesso annullano le uscite per proteggere la salute dei cani. Le condizioni più stabili arrivano quindi a febbraio e marzo, quando di giorno fa già più caldo e la neve ha la consistenza giusta.

8. In motoslitta nella natura selvaggia

Mentre i cani trasmettono calma e connessione con la natura, un’escursione in motoslitta significa adrenalina pura e un’enorme efficienza nel coprire le distanze. I laghi ghiacciati e le infinite pianure innevate nei dintorni di Kiruna formano una rete perfetta di autostrade invernali. Seguendole, puoi addentrarti nel cuore della natura selvaggia incontaminata, dove altrimenti dovresti camminare per giorni con le ciaspole.

Per guidare la motoslitta è sufficiente la normale patente per l’auto e, prima della partenza, parteciperai a un’accurata sessione sulla sicurezza. Ti spiegheranno come evitare le pietre nascoste, come usare l’acceleratore e perché frenare sul ghiaccio nudo non serva a granché. Preparati: negli spazi aperti il gelo è intenso e il vento forte abbassa la temperatura percepita ben al di sotto dello zero. L’attrezzatura di qualità fornita dall’operatore e le manopole riscaldate del mezzo faranno però sì che tu possa affrontare l’escursione di tre ore in condizioni relativamente confortevoli. Le escursioni costano solitamente da 80 a 130 € (1.900-3.100 Kč), a seconda della lunghezza del percorso.

Su una motoslitta possono sedere due persone e a metà del percorso potete alternarvi alla guida. Chi guida si gode l’adrenalina e la massima concentrazione sul tracciato, mentre il passeggero ha il tempo di ammirare il paesaggio innevato che scorre e sembra arrivare da un altro pianeta.

💡 Consiglio: sotto il casco porta assolutamente un passamontagna di qualità, che proteggerà collo e mento dall’aria gelida. Una semplice sciarpa, in motoslitta e con il vento, è del tutto inadatta: si scioglie facilmente e perde la sua capacità isolante.

9. A caccia dell’aurora boreale nei dintorni di Kiruna

La città produce un inquinamento luminoso piuttosto intenso, che purtroppo rende impossibile osservare direttamente dalle strade le aurore più deboli. Se vuoi vedere l’aurora boreale in tutta la sua bellezza, devi raggiungere il buio assoluto lontano dalle zone abitate. Le agenzie locali organizzano quindi escursioni serali in minibus: guide esperte ti porteranno esattamente dove i modelli prevedono un cielo limpido. Oggi tutti possono scaricare app intelligenti come My Aurora Forecast o SpaceWeatherLive, ma le guide del posto sanno esattamente in quale valle le nuvole tendono più spesso a diradarsi.

Mentre aspettate lo spettacolo verde, di solito le guide accendono un fuoco nel bosco, preparano tè caldo e ti aiutano a impostare correttamente la fotocamera per una lunga esposizione. Senza treppiede e messa a fuoco manuale sulle stelle, infatti, non si va lontano. Queste escursioni costano circa 80-125 € a persona (2.000-3.000 Kč). È bene sapere che i cacciatori esperti di aurore non osservano soltanto il noto indice KP, ma soprattutto i valori dettagliati del vento solare e le mappe della nuvolosità. Anche la minima attività magnetica può creare uno spettacolo magnifico, se sopra di te il cielo è limpido.

E c’è un’altra cosa importante: all’inizio, a occhio nudo, l’aurora sembra più che altro una sospetta nuvola grigiastra. Il colore verde intenso lo rivela soltanto la fotocamera, quindi non spaventarti se pensi di essere venuto fin qui per niente. 😅 Quando però esplode una forte tempesta solare, davanti ai tuoi occhi danzano anche senza macchina fotografica incredibili strisce verdi, rosa e viola che attraversano l’intero orizzonte.

💡 Consiglio: la maggior parte dei tour commerciali prevede che il denaro non venga rimborsato se non riesci a vedere l’aurora. Al tempo non si comanda: considera quindi l’escursione una sorta di lotteria, con una piacevole serata nel bosco, e non aspettarti miracoli su richiesta.

10. Parco nazionale di Abisko e il buco blu

A circa cento chilometri da Kiruna si trova il parco nazionale di Abisko, famoso in tutto il mondo come uno dei luoghi in assoluto più affidabili per osservare l’aurora boreale. Deve questa reputazione al microclima unico e all’ombra pluviometrica delle montagne circostanti. Queste creano il cosiddetto buco blu sopra l’enorme lago Torneträsk. Per questo motivo qui le nuvole si diradano molto spesso anche quando il resto della Lapponia è irrimediabilmente coperto e sotto la neve.

Di giorno il parco offre splendide opportunità per le passeggiate invernali. La più popolare è il breve e facile trekking fino al canyon ghiacciato del fiume Abiskojåkka, che puoi affrontare anche senza ciaspole. Qui puoi osservare le curiose formazioni di ghiaccio sulle rapide congelate e goderti il silenzio assoluto della foresta nordica. Da Kiruna raggiungi Abisko molto facilmente con un comodo treno, in circa un’ora e mezza, oppure con un’auto a noleggio. Vale davvero la pena fermarsi almeno due o tre notti: aumenterai drasticamente le possibilità di successo nella ricerca dell’aurora.

Il villaggio di Abisko è minuscolo: troverai soltanto alcune strutture ricettive, un piccolo supermercato e una stazione turistica. In compenso, qui sentirai ancora più forte il legame con la vera natura artica, lontano dalle luci delle aree urbane.

💡 Consiglio: se dormi direttamente nella stazione turistica di Abisko, non devi pagare costosi tour serali. Ti basta vestirti bene, camminare per cinquecento metri fino al lago, immergerti nel buio e aspettare con una tazza termica in mano. Risparmierai una bella somma, che potrai investire in un alloggio di qualità migliore.

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11. Aurora Sky Station sul monte Nuolja

Proprio ad Abisko si trova un’stazione di osservazione unica, situata in alto sui versanti del monte Nuolja, nel buio perfetto, senza neppure un lampione. Una vecchia seggiovia scoperta ti porta in cima; già la salita, nel gelo artico, è un’esperienza piuttosto intensa durante la quale pregherai di aver indossato abiti abbastanza caldi. In vetta ti aspetta poi un edificio riscaldato con una piccola caffetteria e un’enorme terrazza panoramica, da cui puoi osservare tutto il cielo come se fosse nel palmo della tua mano.

I biglietti per la visita serale, il cosiddetto Night Visit, sono piuttosto costosi: vanno dai 750 ai 900 SEK, cioè circa 70-85 €. In alta stagione vanno inoltre esauriti molto rapidamente, quindi prenotare con mesi di anticipo è assolutamente indispensabile, perché per motivi di sicurezza la capienza della vetta è rigidamente limitata. Se vuoi risparmiare, ti basta prendere la seggiovia di giorno, quando pagherai soltanto una frazione del prezzo, circa 220 SEK.

La vista diurna dalla montagna sul lago ghiacciato e sulla famosa sagoma delle montagne a forma di U, chiamata Lapporten, è assolutamente mozzafiato. In cima puoi bere un caffè al caldo, fotografare panorami immersi nella luce bassa del pomeriggio e goderti il paesaggio senza congelarti durante la notte.

💡 Consiglio: la corsa in seggiovia fino in cima dura circa venti minuti. Gli operatori ti prestano coperte pesanti e tute, ma indossa comunque tutto quello che hai nello zaino, perché la seggiovia procede molto lentamente ed è esposta a un vento impetuoso.

12. Incontro con le renne e cultura sami

I Sami sono gli abitanti originari delle regioni settentrionali e l’unico popolo indigeno riconosciuto nell’Unione Europea. L’allevamento delle renne è ancora oggi una componente fondamentale della loro cultura e del loro sostentamento. Se vuoi saperne di più sulla loro affascinante vita, i viaggiatori consigliano vivamente di visitare la comunità Nutti Sámi Siida, che si trova vicino a Jukkasjärvi ed è gestita direttamente dagli abitanti del luogo, con enorme rispetto per le tradizioni.

Non è affatto il villaggio kitsch di Babbo Natale sul versante finlandese del confine. È una vera comunità, dove le tradizioni vengono trattate con rispetto e senza teatralità. Durante la visita ti avvicinerai a renne semiselvatiche, che potrai nutrire con cautela dalla mano usando uno speciale lichene essiccato. Ascolterai racconti coinvolgenti su come l’antica pastorizia si adatti all’epoca moderna, segnata dai cambiamenti climatici e dall’attività mineraria onnipresente, che interrompe le vecchie rotte migratorie degli animali.

L’escursione dura solitamente da due a tre ore. Ci si accomoda in una tradizionale tenda lávvu attorno a un fuoco acceso, dove viene servito il caffè in una tazza di metallo e si ascoltano storie della vita nella natura selvaggia che non troverai certo nelle guide turistiche.

💡 Consiglio: quando incontri le renne, comportati con calma ed evita i movimenti bruschi. Sono abituate agli esseri umani, ma restano animali semiselvatici e timidi, che possono spaventarsi facilmente per un rumore improvviso o per il flash della macchina fotografica.

13. Il mercato invernale di Jokkmokk

Se stai programmando il viaggio per l’inizio di febbraio, dovresti prendere seriamente in considerazione un’escursione di un giorno a Jokkmokk, cittadina a sud di Kiruna. Qui si svolge infatti un leggendario mercato invernale con una tradizione ininterrotta di oltre quattrocento anni, che ogni anno richiama i Sami da tutto il Nord. Per tre giorni, il paese di poche migliaia di abitanti si trasforma in un centro pulsante, visitato da ben trentamila persone entusiaste e da decine di venditori provenienti da tutta la Scandinavia.

Potrai ammirare splendidi esempi di artigianato tradizionale, chiamato duodji, ascoltare il canto gutturale joik e assistere alle emozionanti gare di slitte trainate da renne direttamente sul lago ghiacciato. L’atmosfera è elettrizzante ed è l’occasione migliore per acquistare autentici prodotti artigianali in legno di betulla, argento o pelle di qualità, destinati a durare tutta la vita.

Gli alloggi nei dintorni del mercato possono sparire anche con un anno di anticipo, quindi la maggior parte delle persone parte presto al mattino da Kiruna e rientra alla base la sera. In auto il viaggio dura circa tre ore a tratta, ma i panorami lungo il percorso, accanto agli antichi letti dei fiumi, valgono assolutamente il viaggio.

💡 Consiglio: vestiti in modo davvero estremamente caldo. Trascorrerai l’intera giornata all’aperto tra le bancarelle e a febbraio le temperature a Jokkmokk scendono terribilmente, spesso ben al di sotto dei -30 °C. Una bevanda calda nel thermos è indispensabile: non partire per il mercato senza.

14. Degustazione della cucina artica e sami

La gastronomia nordica è aspra, semplice e basata su ingredienti locali capaci di sopravvivere in condizioni estreme. La cultura tradizionale sami predilige la carne di renna affumicata servita con purè di patate e diversi tipi di pesce artico, soprattutto il salmerino alpino, ma la Svezia è un Paese molto attento e offre un’enorme scelta di eccellenti alternative vegetariane. In ogni ristorante troverai ottime zuppe cremose, sostanziose patate al forno con erbe aromatiche o ricche insalate nordiche con ortaggi a radice.

Tra le specialità locali assaggia assolutamente le more artiche dal colore arancione brillante, le cloudberry, che al Nord vengono soprannominate oro artico. Crescono soprattutto nelle paludi e sono deliziose con waffle caldi, panna montata, gelato o persino in versione salata con un formaggio particolare. Dopo una giornata impegnativa al gelo, il rituale svedese della fika ti rimetterà in sesto: caffè forte e una girella alla cannella calda, il kanelbulle, oppure un dolce al cardamomo. Questo dolce momento di relax costa circa 6-10 € (65-100 SEK).

È interessante anche l’approccio locale all’alcol. In Svezia esiste il monopolio statale Systembolaget: la birra più forte e il vino non si comprano al supermercato, ma soltanto nei negozi specializzati, che hanno orari di apertura molto limitati. Se programmi un brindisi serale in baita, fai scorta durante il giorno. L’acqua del rubinetto, invece, è così pura e deliziosa che sarebbe letteralmente un peccato comprare quella imbottigliata nella plastica.

💡 Consiglio: mangiare à la carte la sera nei ristoranti è estremamente costoso. Conviene quindi cercare locali che propongono il menù pranzo conveniente, chiamato dagens rätt. Con circa 10-15 € (120-150 SEK) riceverai un piatto caldo, accesso libero al buffet di insalate, pane croccante e caffè finale.

15. Sauna artica e bagno nel ghiaccio

La bastu, cioè la sauna, in Svezia non è un semplice extra di lusso degli hotel più costosi, ma una vera necessità quotidiana e un luogo d’incontro tra generazioni. Dopo una giornata trascorsa all’aperto a -20 °C, non c’è niente di meglio di una sauna di legno rovente costruita direttamente sulla riva di un lago ghiacciato. Il piacevole calore radiante aiuta subito a sciogliere i muscoli irrigiditi dopo un giro in motoslitta, stimola le difese immunitarie e ti riscalda perfettamente fino alle ossa.

La sauna artica tradizionale, però, non può prescindere da una buca scavata nel ghiaccio, l’isvak, nella quale devi immergerti coraggiosamente almeno per qualche secondo. Lo shock dell’acqua gelida libera nell’organismo un’incredibile quantità di endorfine. Quando uscirai, perfino il gelo nordico più feroce ti sembrerà per un attimo una piacevole brezza primaverile e sentirai la pelle formicolare piacevolmente.

Un eccellente centro benessere artico aperto al pubblico si trova, per esempio, nel resort Camp Ripan, dove l’ingresso giornaliero costa circa 35 € (400 SEK). Ci sono anche piccole piscine riscaldate all’aperto, dalle quali la sera puoi osservare comodamente il cielo stellato pieno di aurore.

💡 Consiglio: nelle saune pubbliche svedesi spesso si entra senza costume, ma uomini e donne hanno solitamente ambienti separati. Nelle saune miste o nelle vasche all’aperto, invece, il costume è indispensabile: portalo sempre con te.

16. Salita al Kebnekaise

Se vai a Kiruna nei mesi estivi, la sfida più grande sarà probabilmente la salita alla montagna più alta della Svezia, alta poco più di duemila metri. Il punto di partenza è il pittoresco villaggio di Nikkaluokta, situato alla fine della strada, a circa settanta chilometri dalla città. Da qui devi prima camminare per circa 19 chilometri fino alla stazione alpina Kebnekaise Fjällstation, dove puoi montare la tua tenda oppure dormire comodamente in un letto. La base è inoltre dotata di un ottimo ristorante e di un locale per asciugare gli scarponi bagnati.

La salita vera e propria alla vetta è un trekking giornaliero molto lungo e fisicamente impegnativo, su terreno roccioso, che richiede dalle dieci alle quattordici ore tra andata e ritorno, a seconda del percorso scelto, quello orientale o quello occidentale. La cima è coperta da un ghiacciaio che, purtroppo, si sta lentamente ritirando a causa dei cambiamenti climatici: per questo la sua altezza esatta cambia e diminuisce leggermente ogni anno. Il riscaldamento rende inoltre i crepacci sempre più imprevedibili.

Per la salita lungo il percorso occidentale non servono attrezzature alpinistiche speciali, ma una forma fisica eccellente e abbigliamento impermeabile assolutamente affidabile. A queste latitudini il tempo cambia da un minuto all’altro e ad agosto può sorprenderti una tormenta di neve improvvisa o una nebbia impenetrabile.

💡 Consiglio: se vuoi risparmiare le energie per la vetta, puoi accorciare il tragitto da Nikkaluokta alla stazione alpina prendendo una barca sul lago Ladtjojaure, evitando circa sei chilometri di cammino lungo la valle.

17. Trekking sulla famosa Kungsleden

Il parco nazionale di Abisko non è soltanto il paradiso invernale di chi va a caccia dell’aurora boreale: in estate è la porta settentrionale del più famoso itinerario escursionistico svedese, chiamato Kungsleden, cioè Sentiero del Re. L’intero percorso supera i quattrocento chilometri, ma la maggior parte dei viaggiatori sceglie soltanto il suo tratto settentrionale più bello e facilmente accessibile, da Abisko a Nikkaluokta, che richiede circa cinque-sette giorni di cammino continuo tra montagne e passi spettacolari.

Lungo il percorso dormirai in rifugi semplici ma fantastici e perfettamente curati dall’associazione turistica STF. Il pernottamento costa circa 35-45 € (400-500 SEK). In molti rifugi puoi acquistare anche alimenti di base a lunga conservazione, così non devi portarti sulle spalle il cibo per un’intera settimana, e la sera puoi riposarti accanto alla stufa accesa in compagnia di altri escursionisti provenienti da tutto il mondo.

Il paesaggio intorno al sentiero è assolutamente mozzafiato, ricco di fiumi selvaggi e impetuosi, profonde valli glaciali e renne che pascolano libere nei prati estivi in fiore. Orientarsi è facile, perché il sentiero è segnalato perfettamente con le tipiche croci rosse e, nei tratti paludosi più difficili, sono state posate solide passerelle di legno.

💡 Consiglio: il periodo migliore per questo trekking è agosto e l’inizio di settembre, quando le nuvole di zanzare più fastidiose si sono già diradate, le temperature sono piacevoli per camminare e la natura comincia a tingersi lentamente di splendide sfumature autunnali arancioni e rosse.

18. Sole di mezzanotte e volto estivo della Lapponia

Mentre l’inverno è dominato dal buio e dal gelo pungente, dalla fine di maggio alla metà di luglio l’intera regione sprofonda in una luce senza fine. In questo periodo il sole non tramonta mai sotto l’orizzonte e scivola appena sopra la linea degli alberi. Questo incredibile fenomeno, chiamato sole di mezzanotte, dona al paesaggio un’energia enorme e ti permette di fare escursioni anche alle tre del mattino, quando hai tutta la natura a tua disposizione, immersa in una strana luce dorata, senza paura di perderti al buio.

In estate Kiruna è sorprendentemente verde e nelle giornate di sole le temperature possono arrivare anche a 20 °C, invitandoti a passeggiare in maglietta. Devi però fare i conti con un piccolo inconveniente: gli insetti sono ovunque. Metti assolutamente nello zaino un repellente locale di qualità, come il collaudato marchio svedese Mygga. Le zanzare artiche possono essere piuttosto fastidiose e aggressive in assenza di vento, vicino ai laghi, anche se sulle creste aperte e ventose per fortuna non ti accorgerai nemmeno della loro presenza.

La ricompensa di una visita estiva sono laghi perfettamente tranquilli, ideali per la canoa, la possibilità di campeggiare quasi ovunque grazie al diritto svedese di accesso alla natura, allemansrätten, e panorami magnifici che in inverno sono nascosti dalle bufere di neve.

💡 Consiglio: dormire in piena luce può essere difficile per chi vive nell’Europa centrale e il corpo fatica a passare alla modalità notturna. Se viaggi in estate e dormi in tenda o in una baita economica senza tende oscuranti, una mascherina per gli occhi di qualità è indispensabile per non ritrovarti esausto dopo tre giorni.

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Dove mangiare a Kiruna

Questa città artica delle dimensioni di un capoluogo di contea offre una scelta sorprendentemente valida, anche se dovrai abituarti ai suoi ritmi: la cena finisce prima che nell’Europa centrale e la domenica molti locali sono chiusi. Metti in conto che un piatto principale costa circa 15-25 € (150-250 SEK).

La tappa migliore durante il giorno è il Café Safari, in centro. È il cuore naturale della vita sociale locale: qui preparano una gigantesca girella alla cannella e caffè con prodotto da forno costa circa 8 € (80 SEK). Anche i vegetariani troveranno buone opzioni, persino con il gelo, così come nei locali che propongono zuppe e buffet di insalate e a pranzo servono il dagens lunch a 10-15 €, caffè incluso.

Puoi scoprire la moderna cucina nordica al ristorante Spis Mat & Dryck, nel nuovo centro, molto apprezzato anche dagli abitanti del posto. La cucina si basa su ingredienti locali, quindi oltre alle proposte vegetariane troverai pesci artici tradizionali e selvaggina, consumata soprattutto dagli svedesi. Un’impostazione simile caratterizza lo Stejk Street Food, all’interno di una tenda lávvu con un focolare, dove vengono serviti come specialità locali hamburger con carne di renna e di alce, ma anche versioni senza carne.

💡 Consiglio: a Kiruna e nei dintorni ci sono soltanto pochi supermercati e a Jukkasjärvi praticamente nessuno. Se scegli un alloggio con angolo cottura, fai la spesa in città prima di dirigerti verso nord.

Come arrivare a Kiruna

Raggiungere il Circolo Polare Artico dall’Italia non significa più affrontare una faticosa spedizione di una settimana. Hai tre opzioni principali, diverse per durata, prezzo e grado di avventura.

In aereo: è senza dubbio l’opzione più rapida e comoda. Da Roma o Milano puoi volare, per esempio con ITA Airways, Ryanair o easyJet, verso il principale aeroporto di Stoccolma, Arlanda (ARN), spesso con collegamento; da Arlanda partono poi voli nazionali SAS diretti a Kiruna. Il viaggio dura un’ora e mezza e all’aeroporto troverai autobus o taxi. Fai molta attenzione ai voli low cost per gli aeroporti di Skavsta o Västerås: si trovano a cento chilometri da Stoccolma e il successivo trasferimento ad Arlanda ti farà perdere moltissimo tempo e denaro prezioso.

In treno: per chi ama viaggiare lentamente e la romanticità senza fine c’è l’affidabile treno notturno. Da Stoccolma parte ogni sera un lungo convoglio con cuccette, gestito dalle compagnie SJ o Vy, che in 15-18 ore attraversa il magico paesaggio innevato e arriva direttamente a Kiruna o prosegue fino ad Abisko. Un posto a sedere costa da circa 45 € (475 SEK), mentre una cuccetta più comoda e molto più riservata in uno scompartimento condiviso parte da 80 € (835 SEK). Il viaggio passa sorprendentemente in fretta grazie alla carrozza ristorante, ma considera che in inverno la linea settentrionale Malmbanan è spesso estremamente congestionata dai treni merci che trasportano il minerale di ferro e i ritardi dovuti agli accumuli di neve non sono affatto rari. Per il giorno dell’arrivo, quindi, non programmare attività importanti già pagate con orari fissi.

In auto: se hai abbastanza tempo, guidare in inverno ti spaventa solo un po’ e porti con te attrezzatura ingombrante, puoi partire in auto lungo la lunga e spettacolare E10, che attraversa tutta la Svezia verso nord. Nelle regioni artiche le strade non vengono praticamente mai salate: vengono soltanto spalate di tanto in tanto e coperte leggermente di ghiaia per garantire un minimo di trazione. È quindi del tutto normale guidare su uno strato compatto di neve o direttamente sul ghiaccio, il cosiddetto black ice. Gli pneumatici invernali sono perciò indispensabili e i conducenti locali usano esclusivamente gomme chiodate, le dubbade däck, che in molti luoghi della Svezia si possono noleggiare insieme all’auto. Sulle strade devi rimanere sempre concentrato: stranamente, il pericolo principale non sono le sbandate, ma le enormi renne e gli imprevedibili alci, che soprattutto al crepuscolo amano avvicinarsi alle strade sgomberate per leccare il sale rimasto. Le auto delle agenzie di noleggio locali sono inoltre normalmente dotate di un piccolo connettore nella griglia anteriore: serve a collegare il cosiddetto motorvärmare, cioè il preriscaldamento del motore tramite una normale presa elettrica, utilizzato di notte nei parcheggi degli hotel.

Cosa portare per l’inverno artico

L’inverno nella Lapponia svedese non perdona assolutamente gli errori più grossolani nell’abbigliamento. Per gran parte della stagione, la temperatura diurna oscilla tra i meno quindici e i meno trenta gradi, quindi puoi tranquillamente lasciare a casa, in fondo a un cassetto, i jeans leggeri e le normali magliette di cotone. La chiave per stare bene e al caldo è vestirsi a strati con criterio, non indossare un’unica enorme giacca informe.

Abbigliamento: Come primo e più importante strato, a contatto diretto con la pelle nuda, indossa della lana merino di qualità e piuttosto pesante, idealmente una maglia a maniche lunghe da almeno 200-250 g/m² e una calzamaglia dello stesso peso. A differenza dei materiali sintetici, il merino continua a scaldare anche quando è leggermente umido e allontana efficacemente il sudore dalla pelle. Il cotone assorbirebbe immediatamente tutta l’umidità, ti farebbe sentire freddo sulla schiena e finiresti sicuramente per raffreddarti molto rapidamente. Come strato isolante intermedio sono perfetti un pile tecnico pesante o un buon maglione di lana spessa, eventualmente entrambi uno sopra l’altro, a seconda delle temperature. Poi viene lo strato isolante principale: un piumino di qualità, bello voluminoso e capace di trattenere l’aria. Alla fine devi chiudere il tutto con uno strato esterno resistente al vento gelido, cioè una giacca e dei pantaloni in Gore-Tex, attraverso i quali né la neve né il vento riusciranno a passare.

Proteggere mani, piedi e testa: Con il freddo estremo, la testa, le mani e soprattutto i piedi sono le parti che soffrono di più, perché il corpo tende istintivamente a concentrare il sangue caldo al centro, vicino agli organi vitali. Porta quindi due paia di guanti. I sottili guanti in merino con dita vanno indossati sotto i grossi guanti a manopola esterni: così potrai usare facilmente il telefono o la macchina fotografica all’aperto senza ritrovarti con le dita congelate. Scegli sempre scarponi di almeno un numero più grandi del solito, in modo che possano contenere sia un calzino sottile a contatto con la pelle sia uno spesso strato di lana lavorata, lasciando inoltre spazio per uno strato isolante d’aria. Un piede troppo stretto, infatti, è quello che si congela per primo. In testa serve un berretto bello caldo; sotto il casco da motoslitta è utile anche un passamontagna in maglia, che proteggerà efficacemente naso e guance dalle pericolose gelate causate dal vento freddo e insidioso.

Non devi comprare tutto: La buona notizia per il portafoglio e per lo spazio in valigia è che, per fortuna, non devi acquistare subito in Italia pesanti doposci da spedizione adatti a meno quaranta gradi, spendendo migliaia di euro per qualcosa che poi non useresti mai a casa. Quasi tutti gli operatori affidabili di Kiruna e dintorni, infatti, prima di qualsiasi escursione programmata con i cani o in motoslitta, includono automaticamente nel prezzo dell’attività il prestito di enormi tute artiche caldissime e di robusti scarponi adeguati al gelo micidiale di queste zone.

La tecnologia al freddo: Le batterie degli smartphone e delle moderne macchine fotografiche si scaricano a una velocità sorprendente nelle condizioni artiche: spesso possono passare dalla carica completa allo spegnimento in appena venti minuti all’aperto. Tieni il telefono nella tasca interna sul petto, così il calore del corpo lo manterrà caldo, tiralo fuori solo per scattare foto e porta sempre con te un power bank potente: è la regola numero uno del turismo artico. Se vuoi fotografare seriamente l’aurora boreale di sera, procurati prima dei piccoli scaldini chimici adesivi e fissali con un elastico direttamente al corpo dell’obiettivo oppure vicino al vano batteria della macchina fotografica, così ne prolungherai sensibilmente l’autonomia.

Quanto costa un viaggio a Kiruna: 3 budget indicativi

La Svezia non è certo una destinazione economica o low cost per noi europei, ma con un po’ di astuzia e una pianificazione fatta per tempo puoi organizzare questo viaggio nel Nord senza dover svuotare il salvadanaio di famiglia. Ecco tre budget indicativi a persona per un piacevole soggiorno invernale di cinque giorni (gli importi originali erano calcolati in corone ceche, al cambio di circa 2,2 corone ceche per 1 SEK).

1. Zaino in spalla fai da te (circa 740-860 €) Viaggi in modo intelligente e molto economico, ma riesci comunque a vivere esperienze meravigliose. Volo low cost fino a Stoccolma, da dove prosegui con un economico treno notturno con cuccetta o posti a sedere direttamente fino ad Abisko. Dormi in una semplice camera condivisa in uno dei pochi ostelli della zona, per esempio allo STF Turiststation. Ti prepari tutti i pasti da solo con ingredienti di base acquistati in un piccolo supermercato locale. Invece di comprare costosi tour organizzati per vedere l’aurora, la sera cammini semplicemente con un thermos fino al lago, dove il buio è totale e l’aurora boreale si vede splendidamente anche attraverso l’obiettivo, senza bisogno di una guida. Con i soldi messi da parte paghi soltanto l’ingresso giornaliero base al famoso Icehotel e un’escursione di tre ore con i cani da slitta, alternandoti alla guida con un’altra persona.

2. La giusta via di mezzo (circa 1.030-1.230 €) È il compromesso ideale e molto frequente per le coppie giovani e meno giovani senza figli. Voli comodamente da Roma via Stoccolma fino al piccolo aeroporto di Kiruna, quello della città. Alloggi in una camera doppia privata, piacevole e ben riscaldata, in una bella pensione o in una casetta, per esempio nel popolare Camp Ripan. Durante il giorno ogni tanto ti concedi un abbondante menù del giorno scontato (dagens rätt), che ti sazia a lungo, mentre la sera puoi cucinare nell’angolo cottura oppure andare in un caffè per gustare la famosa fika svedese. Il budget per le attività comprende una visita di un giorno all’Icehotel, una fantastica escursione in motoslitta con tutto l’abbigliamento caldo a noleggio e un’uscita serale organizzata con guida alla ricerca dell’aurora boreale nella natura selvaggia dei dintorni, dove avrai buone possibilità di sfuggire alle nuvole.

3. Comfort artico (da circa 1.850 €) Vuoi vivere l’inverno al massimo, senza compromessi e senza rinunciare a nulla in termini di comfort. Alloggi in un moderno e bellissimo hotel con vista panoramica direttamente nel centro di Kiruna, con una ricca colazione inclusa, e per una sola notte ti trasferisci per curiosità in una famosa camera d’arte interamente scolpita nel ghiaccio all’Icehotel. Ceni sempre nei rinomati ristoranti tradizionali della zona, assaporando l’eccellente cucina artica a base di renna e pesce. Hai già acquistato il biglietto e l’escursione sulla vecchia funivia fino alla prestigiosa Aurora Sky Station, per un’esclusiva osservazione serale dell’aurora boreale; guidi esclusivamente il tuo piccolo branco di husky, tutto per te, e alla fine del viaggio provi un wellness artico di alto livello, con piscine calde all’aperto e una vera sauna svedese, con la possibilità di fare anche un bagno nel ghiaccio.

Dove andare da Kiruna

Se stai pensando a un itinerario più ampio in Scandinavia o cerchi altra ispirazione per andare a caccia di aurore, dai un’occhiata ai nostri approfondimenti sulla regione. Abbiamo preparato diverse guide in cui scoprirai come organizzare il miglior itinerario verso sud o come visitare gli straordinari parchi nazionali dei Paesi nordici vicini.

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Domande frequenti

Quando ho le migliori possibilità di vedere l’aurora boreale?

Statisticamente le condizioni migliori si verificano nei mesi di febbraio e marzo, quando le notti iniziano a schiarirsi e l’attività geomagnetica intorno all’equinozio di primavera si intensifica. Inoltre, a differenza di dicembre, non fa più così freddo estremo e le giornate sono notevolmente più lunghe, quindi puoi dedicarti agli sport invernali al sole durante il giorno e cercare il cielo verde la sera.

Quanti giorni devo dedicare a Kiruna?

La durata ideale del soggiorno è tra i tre e i cinque giorni. Questo periodo ti dà spazio sufficiente per tutte le attività principali, come il giro in slitta trainata da cani o la visita all’hotel di ghiaccio. Soprattutto ti offre una riserva adeguata nel caso in cui le prime due notti fosse nuvoloso e tu non riuscissi a vedere l’aurora a causa delle nuvole.

Come si arriva meglio a Kiruna dall’Italia?

Il modo più veloce e comodo è volare da Roma o Milano a Stoccolma all’aeroporto principale di Arlanda, da dove poi partono facilmente voli nazionali diretti per Kiruna. Se preferisci viaggiare più lentamente, un’alternativa più romantica è il treno notturno con cuccette che parte dalla capitale svedese e ti porta attraverso il paesaggio innevato fino al circolo polare artico.

Quanto costa un giro in slitta trainata da cani?

I prezzi per un safari con gli husky si aggirano normalmente tra 90 e 140 € a persona, cioè circa 1 000 – 1 500 corone svedesi. L’importo finale dipende principalmente dal fatto che tu condivida semplicemente la slitta con una guida esperta seduto tra le coperte, oppure paghi un supplemento per guidare la tua slitta più piccola, cosa fisicamente più impegnativa.

Ho bisogno di abbigliamento speciale per il freddo?

La base è una stratificazione di qualità in lana merino e pile caldo, ma non devi comprare pesante abbigliamento da spedizione in Italia. Massicce tute artiche e enormi stivali da neve per meno trenta gradi ti vengono normalmente e volentieri prestati dagli operatori direttamente sul posto, sempre inclusi nel prezzo dell’attività che hai pagato, come motoslitte o cani.

Si può visitare l’Icehotel senza dormire nel ghiaccio?

Sì, ed è addirittura l’opzione più popolare e intelligente in assoluto. Per l’ingresso giornaliero pagherai 325 SEK, che equivalgono a circa 30 €. Durante il giorno puoi quindi visitare con calma tutte le splendide stanze artistiche come un’unica galleria ghiacciata e la sera torni al caldo della tua classica pensione riscaldata.

Quanto è buio a dicembre durante la notte polare?

Non è il buio nero assoluto che conosciamo dalla mezzanotte, ma piuttosto una penombra che dura tutto il giorno. Il sole non sorge affatto sopra l’orizzonte, ma intorno a mezzogiorno il paesaggio si illumina magnificamente per qualche ora in splendide tonalità di blu e viola. I fotografi chiamano questo fenomeno ora blu ed è un’esperienza visiva assolutamente unica.

Una vacanza a Kiruna è costosa?

La Lapponia invernale purtroppo è tra le destinazioni finanziariamente più impegnative. Anche con una pianificazione molto attenta e sistemazione di fascia media, dovresti calcolare un budget di circa 850 – 1 250 € a persona per un soggiorno di cinque giorni. L’importo include voli, pasti, alloggio al caldo e le attività artiche a pagamento più popolari.

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Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
Ahoj, jmenuji se Lucka a dá se toho o mě napsat hodně. 😁 Někdo mě nazývá blogerkou, jiný influencerkou nebo podnikatelkou, mám tak trochu renesanční osobnost a baví mě spousta věcí a taky jich hodně dělám. Vystudovala jsem původně žurnalistiku, ale už od vysoké školy se věnuji online marketingu.❤️ Žila jsem dlouhé roky jako digitální nomád a procestovala více jak 40 zemí. S manželem Lukášem pracuji pro české značky v rámci butikové agentury LK MEDIA a řídím provoz české firmy nanoSPACE.. Kromě cestování, nanotechnologií a online marketingu mě baví všechno kolem zdravého životního stylu, fitness a spánku.

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