Lapponia: 20 cose da vedere e vivere nel paese dell’aurora boreale 2026

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Esistono pochi luoghi al mondo dove anche l’adulto più disincantato ha all’improvviso la sensazione di essere finito dentro una fiaba costruita davvero da qualcuno. La Lapponia è esattamente uno di quei posti. Foreste innevate in cui i rami degli abeti si piegano sotto quintali di neve, un cielo che nelle notti limpide si accende di verde, renne che attraversano la strada come da noi i caprioli e, da qualche parte oltre il Circolo Polare Artico, il vero villaggio di Babbo Natale, dove tutto l’anno affluiscono bambini da ogni angolo del pianeta. ☺️

In questa guida trovi 20 cose da vedere e vivere durante un viaggio in Lapponia, dalla caccia all’aurora boreale e la slitta trainata dai cani al Santa Claus Village di Rovaniemi, fino a dormire in un igloo di vetro e alle cascate ghiacciate. Ti spiego qual è il periodo migliore per partire (e come stanno davvero le cose con l’aurora boreale), come arrivare in Lapponia dall’Italia, dove alloggiare e quanto costa più o meno tutta questa fiaba invernale.

Ma mettiamo subito le cose in chiaro: la Lapponia non è una vacanza economica e l’aurora boreale non si ordina come una pizza. Se però la affronti con aspettative realistiche e vestiti caldi, resta una delle esperienze più intense che tu possa vivere in tutta Europa.

Aurora boreale sopra una foresta innevata nella Lapponia finlandese

Contenuto dell'articolo

Riassunto per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo

  • Dove: la Lapponia finlandese, il cui cuore è Rovaniemi sul Circolo Polare Artico (con il suo Santa Claus Village). Più a nord si trovano le più tranquille Saariselkä, Inari e le località di Levi e Ylläs.
  • Quando: per l’aurora boreale e la fiaba invernale, da fine agosto a inizio aprile. Il miglior compromesso tra luce, prezzi e possibilità di vedere l’aurora è febbraio e marzo, mentre dicembre è il mese più “natalizio” (e più caro).
  • Aurora boreale: non è garantita, è una lotteria legata al meteo. Concediti almeno 3 notti, idealmente di più, e metti in conto escursioni fuori città in cerca di cielo limpido.
  • Da non perdere: il Santa Claus Village e l’attraversamento del Circolo Polare, il safari con gli husky, la slitta trainata dalle renne, la caccia all’aurora, una notte in igloo di vetro e il rompighiaccio Sampo a Kemi.
  • Quanto: un pacchetto di 4-5 giorni con agenzia costa circa 1.500-2.500 € a persona; viaggiando in autonomia si risparmia sui trasporti, ma le attività restano comunque care (safari husky da ~95 €, caccia all’aurora ~120-150 €).
  • Come vestirsi: abbigliamento a strati e biancheria termica di qualità. Buona notizia: per husky e motoslitte di solito ti prestano sul posto la tuta artica calda.
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Quando partire per la Lapponia (e come stanno davvero le cose con l’aurora boreale)

La Lapponia ha due volti completamente diversi e il periodo in cui andare dipende da quale dei due cerchi. In inverno è il regno innevato di Babbo Natale, dell’aurora boreale, degli husky e delle renne. In estate diventa una distesa verde e selvaggia con il sole di mezzanotte che non tramonta mai. La maggior parte delle persone punta alla fiaba invernale, quindi partiamo da quella, ma daremo un’occhiata anche all’estate, perché è sorprendentemente bella e nettamente più economica.

Foresta innevata nella Lapponia finlandese in inverno

Mese per mese: qual è il periodo migliore

L’aurora boreale si può avvistare nella Lapponia finlandese all’incirca da fine agosto a inizio aprile, ovvero nel periodo in cui le notti sono abbastanza buie. Ecco una rapida panoramica delle differenze tra i vari mesi:

  • Dicembre è il mese più “natalizio”, ma anche il più caro e il più buio. Intorno al solstizio d’inverno a Rovaniemi il sole praticamente non sorge e hai solo 3-4 ore di penombra bluastra. La neve non è ancora del tutto garantita e il Santa Claus Village scoppia letteralmente.
  • Gennaio è il mese più freddo (di norma da −10 a −25 °C, eccezionalmente anche sotto i −30 °C), ma dopo il picco natalizio i prezzi calano e la neve è garantita. Il miglior rapporto prezzo/esperienza per il vero inverno.
  • Febbraio e marzo sono secondo me il miglior compromesso: aumenta la luce, il cielo è più limpido (e quindi migliori le possibilità di vedere l’aurora), la neve è al massimo e il freddo è più mite. A marzo inizia anche la tanto amata “stagione dello sci di primavera”.
  • Estate (giugno-luglio) regala il sole di mezzanotte, trekking e canoa, ma niente aurora (c’è troppa luce) e tante zanzare. Settembre è la stagione della “ruska”, ovvero gli infuocati colori autunnali, quando torna anche l’aurora boreale.

💡 Consiglio: se vai soprattutto per l’aurora boreale e l’atmosfera natalizia ti interessa meno, scegli piuttosto fine febbraio o marzo. Costa meno di dicembre, le giornate sono più lunghe e statisticamente, intorno all’equinozio, l’aurora è più attiva. Lo consiglia del resto anche il sito ufficiale Visit Finland.

Aurora boreale: aspettative realistiche, per non restare delusi

Questo è il paragrafo più importante di tutto l’articolo, quindi ti prego di non saltarlo. L’aurora boreale non è garantita e nessuno te la può promettere, nemmeno l’agenzia di viaggi. A decidere è soprattutto il meteo, in particolare se il cielo è limpido, e l’attività solare, che nessuno può influenzare. Viaggiatori che hanno trascorso a Rovaniemi tutto dicembre raccontano di aver visto un’aurora intensa magari solo tre volte in un mese, perché era sempre nuvoloso.

Che fare? Dedica all’aurora più notti possibili, idealmente da cinque a sette. Con tre notti la probabilità di vederla almeno una volta è intorno al 75%, ma resta comunque una scommessa. Aiuta molto un’escursione guidata a caccia dell’aurora, perché le guide seguono le previsioni della nuvolosità e arrivano anche a guidare per ore lontano dalla città, talvolta fino ai confini con la Norvegia o la Svezia, pur di portarti sotto un cielo limpido. E vale una regola semplice: più lontano dalle luci delle città e più a nord, meglio è. Saariselkä, Inari e Utsjoki hanno statisticamente condizioni nettamente migliori rispetto al centro di Rovaniemi.

Se vuoi approfondire come e dove andare a caccia dell’aurora, ho per te un articolo dedicato: Islanda, Finlandia e Norvegia: come e dove vedere l’aurora boreale.

Cosa indossare per l’inverno artico

Un freddo di −20 / −30 °C suona spaventoso, ma ho una buona notizia per te: il freddo artico secco si sopporta molto meglio dell’umido inverno continentale. La chiave è il vestirsi a strati: biancheria termica di qualità (merino o sintetico tecnico) come base, pile o lana come isolamento e una giacca e dei pantaloni impermeabili e imbottiti come strato esterno. Porta con te un set di ricambio di biancheria termica, un berretto caldo che copra le orecchie, uno scaldacollo, delle muffole (tengono più caldo dei guanti con le dita) e robusti scarponi invernali di un numero più grande, così da poterci infilare calze spesse.

E ora ciò che sorprende piacevolmente molte persone: per i safari (husky, renne, motoslitte) di solito sul posto ti prestano la tuta artica calda, gli scarponi e i guanti. Non devi quindi infilare in valigia una spedizione polare completa. L’essenziale è una buona biancheria termica e gli strati per camminare in città e in giro per le attrazioni.

Come arrivare in Lapponia dall’Italia e quanto costa il viaggio

La Lapponia è una delle destinazioni europee più care, inutile nascondercelo. Si può però affrontare in due modi, ognuno adatto a un tipo diverso di viaggiatore. Vediamo come arrivarci, quanto costa più o meno e se conviene il pacchetto con l’agenzia o il viaggio in autonomia.

Trasporti: voli, scalo a Helsinki o treno notturno

Dall’Italia non esiste un volo diretto di linea regolare, ma hai tre buone opzioni. I voli charter invernali organizzati dai tour operator sono i più comodi (un volo diretto dura circa cinque ore e ti porta dritto al cuore dell’azione). Lo scalo a Helsinki offre la massima libertà: voli con Finnair (o con scalo da Milano, Roma o Venezia) fino a Helsinki e da lì prendi un volo interno per Rovaniemi (un’ora e mezza) oppure ti regali un’esperienza in più.

L’esperienza in più è il treno notturno Santa Claus Express. La carrozza letto a due piani parte la sera da Helsinki e al mattino ti lascia a Rovaniemi, il viaggio dura poco meno di dodici ore. Una cabina doppia parte da circa 49 € e puoi addirittura far trasportare l’auto sul treno. I biglietti si comprano sul sito delle ferrovie finlandesi VR. Per quanto riguarda gli aeroporti, è utile sapere che oltre a Rovaniemi (RVN), Finnair vola anche a Kittilä (per Levi e Ylläs) e a Ivalo (per Saariselkä e Inari).

💡 Consiglio: se vuoi girare la Lapponia in auto, gli autonoleggi montano automaticamente pneumatici invernali chiodati, e metti in conto che il motore va preriscaldato prima della partenza e che conviene tenere sempre il pieno, perché i distributori sono spesso molto distanti tra loro. E nella penombra fai attenzione alle renne in strada, perché si comportano in modo imprevedibile. ☺️

Agenzia o in autonomia? E quanto budget mettere da parte

Un pacchetto con tour operator ha senso se vuoi avere tutto organizzato e partire per un soggiorno breve e intenso. Nel prezzo di solito sono inclusi volo, transfer, alloggio, accompagnatore e le attività in pacchetto, così non devi pensare a niente. Un tipico weekend lungo (4-5 giorni) costa all’incirca da 1.500 a 2.500 € a persona a seconda del periodo e del programma. Il più caro è ovviamente il picco natalizio.

In autonomia guadagni più libertà e più tempo e spesso risparmi su trasporti e alloggio. Devi però prenotare le attività da solo e soprattutto con largo anticipo, perché in alta stagione si esaurisce tutto con mesi di anticipo. In ogni caso, sul posto quasi tutto è caro. A titolo indicativo, ecco i prezzi delle attività principali (a persona):

  • Safari con gli husky: giro breve da ~95 €, escursione self-drive più lunga ~110-200 €.
  • Caccia all’aurora boreale con guida: circa 120-150 €.
  • Motoslitte: intorno ai 100-150 € per un paio d’ore.
  • Fattoria delle renne e slitta: ingresso alla fattoria da ~15 €, giro a parte.
  • Notte in un igloo di vetro o di ghiaccio: da ~400 € in su, in alta stagione anche il doppio.

Nel complesso, per una variante invernale ragionevole per due persone (alloggio in città più due o tre attività, 4-5 giorni) metti in conto all’incirca da 1.800 € in su; con l’igloo di vetro e in piena alta stagione natalizia tranquillamente il doppio. Si può risparmiare partendo a gennaio, scegliendo un alloggio con angolo cottura e facendo la spesa al supermercato (Lidl, K-Market, S-Market) anziché mangiare al ristorante. E non dimenticare ciò che è gratuito: l’ingresso al Santa Claus Village, l’attraversamento del Circolo Polare e le passeggiate fuori città sotto le stelle.

Dove alloggiare in Lapponia

L’alloggio in Lapponia è metà dell’esperienza e cambia molto a seconda di cosa ti aspetti dal viaggio. C’è chi vuole una base pratica a Rovaniemi da cui partire per le escursioni e chi vuole realizzare un sogno e addormentarsi sotto un tetto di vetro con vista sull’aurora boreale. Ho selezionato alcune proposte concrete e ben recensite tra le varie categorie, così ognuno trova la sua. Un avvertimento: gli alloggi migliori e più suggestivi sono esauriti con mesi di anticipo, quindi non rimandare la prenotazione.

Igloo di vetro con vista sul cielo notturno in Lapponia

Rovaniemi: hotel pratici per esplorare

Se vuoi stare in centro, avere tutto a portata di piedi e partire da qui per le attività, Rovaniemi è la base ideale. Una solida fascia media è il Santa’s Hotel Santa Claus, che gli ospiti lodano soprattutto per l’abbondante colazione e il personale gentile, con sauna e tutto a pochi passi. Altrettanto valido è l’Original Sokos Hotel Vaakuna, con posizione perfetta e camere spaziose, oppure l’Arctic City Hotel con ristorante interno. Chi vuole risparmiare apprezzerà l’Hostel Café Koti in centro.

Alloggi da sogno: dormire sotto l’aurora boreale

Questo è il motivo per cui molte persone vengono in Lapponia. Gli igloo di vetro hanno un tetto di vetro riscaldato proprio sopra il letto, così puoi aspettare l’aurora al caldo e sotto le coperte. Vicino a Rovaniemi c’è l’ottimo Arctic SnowHotel & Glass Igloos, dove all’igloo aggiungi anche la visita all’hotel di ghiaccio e all’ice bar e una vasca idromassaggio esterna con allarme aurora. Molto amato è anche l’Arctic TreeHouse Hotel, con appartamenti privati tra le cime degli alberi e una parete di vetro dal pavimento al soffitto, oppure il più tranquillo Apukka Resort in riva al lago.

Più a nord, dove il cielo è più buio e le possibilità di vedere l’aurora maggiori, regna il leggendario Kakslauttanen Arctic Resort vicino a Saariselkä, l’inventore dell’intero concetto degli igloo di vetro. È un nome da bucket list, ma a fronte dei prezzi attuali (tranquillamente 800 € o più a notte) leggi le recensioni per sapere cosa ti aspetta. Voti eccellenti e panorama senza inquinamento luminoso li offre il Northern Lights Village Saariselkä con le sue aurora cabin, e sulla collina sopra Saariselkä lo Star Arctic Hotel con una vista magnifica.

💡 Consiglio: l’igloo di vetro non è una scorciatoia magica verso l’aurora, anche da lì la vedrai solo con il cielo limpido. Consideralo un’esperienza di lusso e un tocco di romanticismo in più, non una garanzia di vedere l’aurora.

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Rovaniemi e il villaggio di Babbo Natale: 5 luoghi da vedere

Rovaniemi è il capoluogo della Lapponia, la porta verso il Circolo Polare Artico e, per la maggior parte dei visitatori, la prima tappa. Qui si concentra il meglio: il Santa Claus Village, il museo scientifico Arktikum e lo zoo artico. Diamo un’occhiata ai cinque luoghi che non dovresti perdere, sia che tu viaggi con i bambini sia senza.

1. Santa Claus Village e l’attraversamento del Circolo Polare

Il villaggio di Babbo Natale a Rovaniemi sul Circolo Polare Artico
Foto: Timo Newton-Syms from Helsinki, Finland and Chalfont St Gile / Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0

Otto chilometri a nord di Rovaniemi si trova il Santa Claus Village, un parco a tema costruito proprio sul Circolo Polare Artico, segnato qui da una linea a terra che puoi attraversare in modo solenne. È l’attrazione più visitata di tutta la Lapponia e la più grande icona natalizia della Finlandia. E ora la parte migliore: l’ingresso al parco e l’incontro con Babbo Natale sono gratuiti.

Si paga solo per la foto ufficiale con Babbo Natale, e parecchio (i pacchetti partono da 40-55 €), il che per molti è una spiacevole sorpresa. Il parco è aperto tutto l’anno, ma a dicembre e intorno a Natale c’è la calca e le file rasentano la follia. 💡 Consiglio: arriva subito al mattino dopo l’apertura e considera la foto con Babbo Natale un lusso opzionale, non un obbligo. Maggiori informazioni sul sito ufficiale del villaggio.

2. L’ufficio postale di Babbo Natale e la cartolina col timbro del Circolo Polare

L'ufficio postale di Babbo Natale nel Santa Claus Village
Foto: Ulla / Wikimedia Commons, Public domain

Proprio nel villaggio ha sede l’ufficio postale ufficiale di Babbo Natale, gestito dalle poste finlandesi, dove ogni anno arrivano due milioni di cartoline da tutto il mondo. Spedisci da qui una cartolina a casa con lo speciale timbro del Circolo Polare Artico, che non otterresti altrove, e a servirti saranno gli “elfi postali”. È un’esperienza tenera e soprattutto economica.

Puoi anche far scrivere una cartolina “da parte di Babbo Natale”, che arriverà esattamente a Natale, cosa che i bambini adorano. E anche se arrivi fuori orario di apertura, la cassetta gialla all’ingresso riceve comunque quel timbro magico.

3. SantaPark, la grotta sotterranea di Babbo Natale

Il parco natalizio sotterraneo SantaPark vicino a Rovaniemi

A poca distanza dal villaggio si scava nella roccia il SantaPark, un parco divertimenti natalizio scavato sottoterra. Qui trovi una scuola degli elfi, una pasticceria di pan di zenzero, una galleria di ghiaccio e un trenino, e tutto profuma di Natale, che tu arrivi a dicembre o a marzo. A differenza del villaggio, qui si paga l’ingresso (da ~49 € a adulto), ma è un divertimento al coperto con qualsiasi tempo, cosa che apprezzerai soprattutto con i bambini quando fuori soffia il vento.

La stagione invernale di solito va da fine ottobre a metà gennaio, quindi verifica gli orari aggiornati prima del viaggio sul sito del SantaPark.

4. Arktikum: il museo dove capisci perché il cielo si illumina

L'edificio di vetro del museo Arktikum a Rovaniemi
Foto: Clemensfranz / Wikimedia Commons, CC BY 3.0

L’iconico edificio di vetro che punta verso il fiume custodisce l’Arktikum, museo e centro scientifico dedicato all’Artide. Qui scopri la vita in Lapponia, la cultura sami e cosa provoca davvero l’aurora boreale. È il miglior consiglio “con qualsiasi tempo” e il complemento ideale alla caccia all’aurora. Quando infatti fuori è nuvoloso e l’aurora non si vede, qui almeno capisci come nasce quel prodigio.

L’ingresso costa circa 30 € a adulto, il biglietto famiglia è più conveniente. Poco distante trovi anche il centro scientifico interattivo sulla foresta Pilke (ottimo per i bambini, qui si può toccare tutto) e la casa della cultura Korundi con la galleria d’arte. Dettagli sul sito dell’Arktikum.

5. Lo zoo artico di Ranua e l’incontro con l’orso polare

Orso polare nello zoo artico di Ranua
Foto: Crimson Cherry Blossom / Wikimedia Commons, Public domain

A un’ora di strada da Rovaniemi (circa 80 km) si trova lo zoo più a nord del mondo, il Ranua Wildlife Park. Si concentra sugli animali artici nel loro ambiente invernale naturale, quindi qui incontri l’unico orso polare della Finlandia, oltre a lupi, linci, ghiottoni, volpi artiche, gufi e ovviamente renne. Gli animali si osservano da passerelle di legno innevate, il che è di per sé un’esperienza.

È un colpo sicuro con i bambini e una riserva ideale per un giorno in cui non hai prenotato nessuna grande attività. L’ingresso costa circa 24,50 € a adulto ed è aperto tutto l’anno. I prezzi aggiornati li trovi sul sito del Ranua Resort.

Le esperienze artiche per cui vale la pena andare in Lapponia

Ecco il cuore di tutto il viaggio. La Lapponia non è tanto una questione di monumenti, quanto di esperienze che non dimenticherai per il resto della vita: il silenzio rotto solo dall’ansimare di una muta di cani, una renna che traina la slitta in una foresta innevata, il cielo che si accende di verde. Ho scelto otto esperienze che alla Lapponia appartengono per natura, dalle più famose ad alcune meno scontate.

6. La caccia all’aurora boreale (aurora borealis)

Persone che osservano l'aurora boreale nella Lapponia finlandese

Inizio da ciò per cui arriva la maggior parte delle persone. L’aurora boreale, in finlandese revontulet, è la principale attrazione invernale della Lapponia e vederla dal vivo è tutta un’altra cosa rispetto alle foto. Non è una macchia verde statica, ma tende di luce che ondeggiano e danzano nel cielo. Puoi andarne a caccia da solo fuori città oppure con un’escursione guidata che ti porta lontano dalle luci sotto un cielo limpido.

Come scrivevo sopra, non è garantita e ci vuole pazienza, ma quando va in scena è un’esperienza che dura tutta la vita. Molti hotel e igloo hanno un “allarme aurora” che ti sveglia di notte quando il cielo si accende. Un tour guidato costa indicativamente 120-150 € a persona e le possibilità sono nettamente più alte rispetto al fai da te. Puoi prenotare in anticipo le escursioni concrete tramite GetYourGuide.

7. Safari con gli husky, la slitta trainata dai cani

Muta di husky durante un safari con gli husky in Lapponia

Se la Lapponia ha un suono inconfondibile, è quello dell’ansimare e dell’abbaiare degli husky un attimo prima della partenza, sostituito da un silenzio assoluto non appena la muta si lancia in corsa. La visita a un allevamento di husky e il giro sulla slitta trainata dalla muta sono tra le esperienze artiche più autentiche in assoluto. Puoi andare come passeggero oppure guidare tu stesso la tua muta e, lungo il percorso, coccolare i cani, che tra l’altro sono sorprendentemente affettuosi.

Un giro breve vicino al Santa Claus Village costa una manciata di euro, un safari self-drive completo dai 95 ai 200 € a seconda della durata. 💡 Consiglio: alcuni allevamenti offrono il combo con le renne nella stessa giornata, un bel modo per fare due esperienze in una volta sola. Metti però in conto che il giro vero e proprio è spesso più corto di quanto ti aspetti, ma nel gelo è intenso.

8. La slitta trainata dalle renne e l’incontro con i sami

Giro sulla slitta trainata dalle renne in una foresta innevata della Lapponia

Se il safari con gli husky è veloce e selvaggio, il giro sulla slitta trainata dalle renne ne è la controparte tranquilla e fiabesca. La renna procede al passo, la scena è silenziosa, si sente solo la neve scricchiolare e tutt’intorno si distende la foresta innevata. La visita a una tradizionale fattoria di renne, spesso gestita da famiglie di pastori da generazioni, è inoltre l’ingresso più autentico nella cultura sami, l’unico popolo indigeno dell’Unione Europea.

Dopo aver completato il giro ricevi una scherzosa “patente per renne”, che fa la gioia di grandi e piccini. Intorno al fuoco i pastori ti raccontano della vita con le mandrie e di cosa rappresentano le renne per i sami. È un’esperienza che ti scalda il cuore anche nel gelo più intenso. ☺️

9. Motoslitte attraverso la natura selvaggia

Motoslitte nel paesaggio innevato della Lapponia

Per gli amanti dell’adrenalina c’è il safari in motoslitta. Durante un’escursione guidata sfreccerai attraverso paesaggi innevati irraggiungibili a piedi o in slitta, e spesso si combina con la pesca sul ghiaccio o la caccia all’aurora boreale. Le versioni vanno dai tranquilli giri di un’ora alle escursioni di un’intera giornata e a quelle notturne.

Un dettaglio importante che spesso le persone dimenticano: chi vuole guidare la motoslitta deve avere la patente B fisica ed essere maggiorenne. Senza di essa si viene trasportati solo come passeggeri nelle slitte agganciate. I prezzi si aggirano intorno ai 100-150 € per un paio d’ore.

10. Una notte nell’hotel di ghiaccio e un drink all’ice bar

Camera di ghiaccio in un hotel di neve in Lapponia

Dormire su un letto di ghiaccio e neve suona folle, ma è una delle esperienze più intense della Lapponia. L’Arctic SnowHotel vicino a Rovaniemi viene scolpito ogni inverno da neve fresca, quindi non è mai uguale a sé stesso. Qui trovi camere di ghiaccio, un ristorante di ghiaccio, una cappella di ghiaccio e un ice bar, dove ti servono il drink in un bicchiere intagliato nel ghiaccio.

Si dorme in un sacco a pelo termico su pellicce e, sorprendentemente, non si ha freddo, perché la neve isola benissimo. E anche se non te la senti di pernottare, puoi venire solo per la visita o per un drink (ingresso intorno ai 29 €). È come camminare dentro un’enorme scultura di ghiaccio.

11. Igloo di vetro: l’aurora boreale direttamente dal letto

Igloo di vetro con tetto trasparente sopra il letto

Degli igloo di vetro abbiamo già parlato a proposito degli alloggi, ma meritano un posto anche qui, perché sono un’esperienza a sé. Te ne stai al caldo sotto le coperte, sopra la testa hai una cupola di vetro riscaldata (la neve scivola via, così la vista resta limpida) e aspetti che il cielo si accenda. Quando arriva l’aurora boreale, la guardi senza dover tirare fuori il naso da sotto le coperte.

È romanticismo al massimo livello e un sogno da Instagram realizzato, ma preparati a prezzi alti (da ~400 € a notte) e soprattutto al fatto che nemmeno il vetro garantisce di vedere l’aurora. Consideralo una ciliegina di lusso, non una certezza.

12. Il rompighiaccio Sampo e il castello di neve a Kemi

Il rompighiaccio Sampo che spezza il ghiaccio vicino a Kemi
Foto: Henri from Tornio, Finland / Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0

Questo è il mio consiglio per chi cerca qualcosa che davvero non vivrà da nessun’altra parte. Nella città portuale di Kemi, nel sud della Lapponia, è ormeggiato il rompighiaccio Sampo in pensione, che porta i turisti in crociera sul Golfo di Botnia ghiacciato e davanti a loro spezza un metro di ghiaccio. Il clou è il nuoto tra i blocchi di ghiaccio indossando una speciale muta stagna termica, con cui galleggi sull’acqua come un sughero e non senti affatto freddo. Indimenticabile.

Nella stessa città sorge, ricostruito ogni inverno, lo SnowCastle, la più grande fortezza di neve al mondo, con hotel di neve, ristorante di ghiaccio e cappella, dove si celebrano persino matrimoni. La crociera sul rompighiaccio è un’esperienza costosa (metti in conto qualche centinaio di euro e un’intera giornata), ma vale assolutamente la pena valutarla. Dettagli su Visit Rovaniemi.

13. Sauna, bagno nel ghiaccio e altri classici invernali

Bagno nel ghiaccio in un foro praticato in un lago ghiacciato

La Finlandia è la patria della sauna e in Lapponia la eleverai ad arte. Il classico è questo: scaldarsi in sauna e poi tuffarsi in un foro praticato in un lago ghiacciato (il cosiddetto avanto). Suona folle, ma è incredibilmente rigenerante e i locali ci giurano sopra. Se non te la senti di fare il bagno nel ghiaccio, anche la sola sauna con vista sul paesaggio innevato è di per sé un balsamo.

Tra gli altri classici invernali più rilassanti ci sono la pesca sul ghiaccio (pratichi un foro e aspetti con il thermos di bevanda calda), la passeggiata con le ciaspole in una foresta silenziosa o un giro in fatbike sui sentieri battuti. Perfetti per un giorno in cui vuoi rallentare e respirare semplicemente quel silenzio artico.

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La natura lappone e il nord sami: 6 luoghi lontani da Rovaniemi

Rovaniemi è un ottimo punto di partenza, ma il vero incanto della Lapponia si estende ben oltre. Se hai più giorni a disposizione (idealmente una settimana) e voglia di conoscere la Lapponia più tranquilla, selvaggia e autentica, dirigiti verso i parchi nazionali e il nord sami. Ecco sei luoghi per cui vale la pena spingersi più lontano.

14. Sci e sci di fondo: Levi, Ylläs, Pyhä e Saariselkä

La stazione sciistica di Levi nella Lapponia finlandese

La Lapponia è un paradiso dello sci nordico e le località qui hanno una stagione lunga e affidabile (all’incirca da novembre ad aprile, in alcuni punti anche oltre). Levi è la più vivace, piena di après-ski, snowpark e aree per bambini. Ylläs ha l’estensione di piste più ampia e le discese più lunghe del paese, ma è più tranquilla. Pyhä-Luosto e Saariselkä sono più raccolte, e Saariselkä, grazie alla posizione molto a nord, ha le migliori condizioni per l’aurora boreale.

Anche se non sci, vale la pena venire qui per lo sci di fondo, perché ci sono centinaia di chilometri di piste battute e percorrere il paesaggio innevato dei fjell è di per sé un’esperienza.

15. Riisitunturi e gli alberi innevati spettralmente belli

Alberi innevati tykky nel parco nazionale di Riisitunturi

Il parco nazionale Riisitunturi vicino a Posio è uno dei paesaggi invernali più fotografati di tutta la Finlandia, e quando vedrai le foto capirai subito perché. Qui gli abeti si ricoprono di uno strato di neve così pesante (localmente chiamato “tykky”) da trasformarsi in spettrali sculture bianche che ricordano giganti pietrificati. Un singolo albero può reggere anche tre o quattro tonnellate di neve.

Queste “sculture di neve” sono al loro meglio da gennaio a marzo. L’ingresso al parco è gratuito e una passeggiata con le ciaspole tra di esse è assolutamente fiabesca e, sorprendentemente, tranquilla, lontana dalla folla. Maggiori informazioni sul sito ufficiale dei parchi nazionali finlandesi.

16. Pyhä-Luosto e la miniera di ametista dove intagli la tua gemma

Paesaggio invernale del parco nazionale di Pyhä-Luosto
Foto: Timo_w2s / Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0

Il parco nazionale Pyhä-Luosto protegge alcune delle rocce più antiche della Finlandia, vecchie di circa due miliardi di anni, e sulla cima di Lampivaara custodisce una rarità: l’unica miniera di ametista attiva in Europa, per di più accessibile al pubblico. Sali in cima, ascolti la storia del giacimento e poi intagli con le tue mani la tua ametista, che puoi tenere se sta nel palmo della mano.

È un’esperienza giocosa per tutta la famiglia, incastonata in un bellissimo paesaggio di fjell, e d’inverno si sale con un trenino sulla neve o con le ciaspole. Tieni d’occhio prenotazioni e orari sul sito della miniera.

17. Korouoma: cascate ghiacciate come da un altro pianeta

Cascate ghiacciate nel canyon di Korouoma
Foto: Ninara / Wikimedia Commons, CC BY 2.0

A circa 110 km da Rovaniemi si incide il canyon di Korouoma, una gola lunga 30 chilometri e in alcuni punti profonda oltre cento metri, con le cascate ghiacciate più spettacolari della Finlandia. In inverno i flussi d’acqua si trasformano in pareti di ghiaccio bianco-azzurre alte fino a 60 metri, che attirano turisti e arrampicatori su ghiaccio con le piccozze.

La maggior parte delle persone arriva qui per un’escursione di un’intera giornata da Rovaniemi, che di solito include un trek tra le cascate di ghiaccio e una grigliata intorno al fuoco. Le cascate di ghiaccio sono più belle da dicembre a marzo. È una di quelle esperienze dopo le quali hai la sensazione di essere stato su un altro pianeta.

18. Inari, il lago e il museo Siida: il cuore della cultura sami

Il lago Inari nell'estremo nord della Lapponia finlandese
Foto: Ximonic (Simo Räsänen) / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Lontano a nord, a circa 330 km da Rovaniemi, si trova Inari, il cuore della cultura sami in Finlandia. Non aspettarti turismo di massa, questa è la vera Lapponia, quella vissuta. Qui trovi l’ottimo museo Siida, che intreccia la storia sami con la natura della Lapponia settentrionale, e il lago Inari, il terzo più grande della Finlandia, punteggiato da oltre tremila isole tra cui l’isola sacra di Ukonkivi.

Il viaggio fin qui è lungo, ma la ricompensa è lo sguardo più autentico sulla vita dell’unico popolo indigeno dell’UE e per di più condizioni eccellenti per l’aurora boreale, perché un cielo più scuro e più a nord semplicemente non esiste. Maggiori informazioni sul museo sul sito di Siida.

19. Tankavaara e la ricerca dell’oro

Ricerca dell'oro nel Villaggio dell'Oro di Tankavaara in Lapponia

Tra Saariselkä e Inari si trova il Villaggio dell’Oro di Tankavaara, dove la storia della corsa all’oro lappone si fonde con una buona dose di divertimento. C’è il Museo dell’Oro che ripercorre l’estrazione dell’oro in tutto il mondo e soprattutto puoi provare tu stesso a setacciare l’oro in una padella sotto la guida di un istruttore. E quello che trovi, te lo tieni.

L’attrezzatura, stivali inclusi, te la prestano sul posto ed è una tappa ideale per le famiglie in viaggio verso nord. D’estate si setaccia all’aperto nel ruscello, d’inverno al chiuso. Una piccola avventura con cui dimenticherai lo scorrere del tempo.

La Lapponia in estate: sole di mezzanotte e i colori della “ruska”

Se pensi che la Lapponia sia solo neve, ho una sorpresa per te. In estate si trasforma in un paesaggio completamente diverso, verde e inaspettatamente colorato, e per di più è nettamente più economica e senza folla.

20. Sole di mezzanotte, trekking e la “ruska” autunnale

Sole di mezzanotte sul paesaggio estivo della Lapponia

In estate qui vivi il sole di mezzanotte, quando nel periodo che va all’incirca da inizio giugno a inizio luglio il sole non tramonta mai e la notte non scende mai del tutto. Puoi così partire per un trek o pagaiare in canoa anche a mezzanotte in piena luce del giorno, un’esperienza surreale. Attenzione solo alle zanzare, che hanno il loro picco proprio a giugno e luglio.

Il mio preferito è però settembre e la “ruska”, ovvero la breve finestra in cui foreste e tundre si tingono di un arancione e un rosso fiammeggianti e sul cielo che si fa più scuro tornano le prime aurore boreali. Niente zanzare, temperature miti, trekking fantastici nei parchi nazionali come Urho Kekkonen o Pallas-Yllästunturi, dove secondo gli scienziati i turisti respirano l’aria più pulita del mondo. Un’altra Lapponia, ma altrettanto magica.

Cosa mangiare in Lapponia (anche da vegetariano)

La cucina lappone è genuina e riscaldante, costruita su ciò che offre questa natura aspra. La specialità locale è il poronkäristys, ovvero carne di renna saltata con purè di patate e mirtilli rossi, oltre all’onnipresente salmone o al coregone affumicato. Lo cito soprattutto perché tu sappia in cosa ti imbatterai. Io e Lukáš siamo vegetariani, quindi se sei nella nostra stessa situazione ho una buona notizia: anche i vegetariani qui si godono un sacco di delizie.

Tra i classici vegetariani prova i pasticci careliani (karjalanpiirakka), una sottile crosta di segale ripiena di porridge di riso, serviti con burro all’uovo, oppure il leipäjuusto, un delicato “formaggio scricchiolante” servito caldo con marmellata di camemoro. Con il caffè concediti i rotolini alla cannella korvapuusti e d’inverno scaldati con il vin brulé glögi. A Rovaniemi hanno ottime opzioni vegetariane e vegane il bistrò Roka Street Bistro e il caffè WOODSS, mentre la cucina finlandese moderna con ingredienti locali la offre il Gustav Kitchen & Bar.

Dove andare: idee per altri viaggi nel nord

Se la Lapponia ti ha stregato, ho per te qualche altra idea per il nord che le si abbina alla perfezione. Ecco gli articoli in cui puoi immergerti:

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Domande frequenti sulla Lapponia

Qual è il periodo migliore per andare in Lapponia a vedere l’aurora boreale?

L’aurora boreale può essere vista nella Lapponia finlandese all’incirca da fine agosto a inizio aprile. Il miglior compromesso tra luce, prezzo e probabilità di vedere l’aurora è febbraio e marzo, quando il cielo è più limpido e le giornate sono più lunghe. Dicembre è sì il più natalizio, ma anche il più buio, il più costoso e spesso nuvoloso.

È garantita l’aurora boreale in Lapponia?

Non esiste. L’aurora boreale dipende principalmente dal meteo (cielo sereno) e dall’attività solare, quindi nessuno può garantirla, nemmeno le agenzie di viaggio. Dedicate almeno 3 notti, idealmente da 5 a 7, e approfittate delle escursioni guidate che si spostano verso cieli sereni lontano dalla città. Più a nord e lontano dalle luci della città, maggiori sono le possibilità.

Quanto costa una vacanza in Lapponia?

La Lapponia è tra le destinazioni più costose. Un pacchetto viaggio con agenzia di 4-5 giorni costa circa 1.200-2.000 € a persona. Organizzandosi in autonomia si risparmia su trasporti e alloggio, ma le attività costano comunque parecchio: safari con husky da ~80 €, caccia all’aurora boreale circa 100-130 €, notte in igloo di vetro da ~330 €.

Come arrivare in Lapponia dalla Repubblica Ceca?

Non esiste un collegamento diretto regolare dalla Repubblica Ceca. La soluzione più comoda è il charter invernale Praga–Rovaniemi tramite agenzia di viaggi. La seconda opzione è volare via Helsinki e da lì prendere un volo domestico per Rovaniemi (1,5 h) oppure il treno notturno Santa Claus Express (poco meno di 12 ore, cuccetta da ~49 €). Non serve il visto, si paga in euro e il roaming funziona come a casa.

È adatto per i bambini la Lapponia?

Sì, è una delle migliori destinazioni invernali per famiglie. L’ingresso al Santa Claus Village e l’incontro con Babbo Natale sono gratuiti, i bambini adorano gli husky, le renne, lo zoo artico di Ranua e il SantaPark coperto. Il freddo secco è ben tollerato dai bambini, basta vestirli a strati e tenere conto delle giornate corte.

Come vestirsi per l’inverno artico in Lapponia?

La chiave è vestirsi a strati: biancheria intima termica di qualità, pile o lana e uno strato esterno impermeabile e imbottito. Non dimenticate un berretto caldo che copra le orecchie, muffole e scarponi invernali robusti con calzini spessi. Per i safari (husky, renne, motoslitte) tuta artica e stivali termici vengono solitamente forniti direttamente sul posto.

Conviene un viaggio organizzato con un’agenzia o fare tutto da soli?

Dipende da voi. Un viaggio organizzato è l’ideale per un soggiorno breve e intenso, quando volete avere tutto organizzato (volo, trasferimenti, alloggio, attività, accompagnatore italiano). Viaggiando in autonomia avrete più libertà e tempo e spesso risparmierete sul trasporto, ma dovrete prenotare le attività da soli e con molto anticipo, perché in alta stagione è spesso tutto esaurito.

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Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
Ahoj, jmenuji se Lucka a dá se toho o mě napsat hodně. 😁 Někdo mě nazývá blogerkou, jiný influencerkou nebo podnikatelkou, mám tak trochu renesanční osobnost a baví mě spousta věcí a taky jich hodně dělám. Vystudovala jsem původně žurnalistiku, ale už od vysoké školy se věnuji online marketingu.❤️ Žila jsem dlouhé roky jako digitální nomád a procestovala více jak 40 zemí. S manželem Lukášem pracuji pro české značky v rámci butikové agentury LK MEDIA a řídím provoz české firmy nanoSPACE.. Kromě cestování, nanotechnologií a online marketingu mě baví všechno kolem zdravého životního stylu, fitness a spánku.

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