Gran Canaria, Spagna: 20 cose da vedere e da fare

0 Condivisioni

Le Isole Canarie rappresentano un paradosso geografico assolutamente perfetto, capace di affascinarti fin dal primo momento in cui metti piede sull’isola. Sebbene dal punto di vista politico e culturale facciano parte integrante della Spagna, geologicamente affondano le radici nella piattaforma continentale africana e offrono un clima che sembra un’utopia irraggiungibile. Se cerchi una diversità assoluta nel più piccolo spazio possibile, Gran Canaria Spagna è la scelta ideale per le tue vacanze. Non a caso questa meravigliosa isola si è guadagnata il soprannome di continente in miniatura: in appena un’ora di macchina puoi passare dalle dune di sabbia alle fresche pinete di montagna.

Mentre l’Europa continentale nei mesi invernali spesso gela sotto un cielo grigio, questo arcipelago vive del proprio ritmo rilassato di eterna primavera. Le temperature si mantengono tutto l’anno in una confortevole fascia tra i 20 e i 28 °C, rendendo l’isola un rifugio ideale per tutti gli amanti del sole. Ho preparato per te una guida dettagliata che ti mostrerà i tesori più grandi di quest’isola. Scoprirai dove trovare le spiagge più belle, dove andare per panorami mozzafiato e come vivere appieno l’atmosfera locale.

Gran Canaria Spagna panorama
Foto: H. Zell / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Contenuto dell'articolo

Riassunto

  • Continente in miniatura: Gran Canaria offre un’incredibile varietà di paesaggi, dalle dune di sabbia del sud alle foreste lussureggianti e alle profonde valli del nord.
  • Destinazione ideale tutto l’anno: Le temperature si aggirano costantemente intorno ai venticinque gradi e l’oceano mantiene una temperatura adatta al nuoto anche a gennaio.
  • Paradiso per i nomadi digitali: La capitale Las Palmas è diventata uno dei centri europei più amati per il lavoro da remoto, con un’eccellente infrastruttura.
  • Dune di Maspalomas: Nel sud dell’isola si trova una riserva naturale protetta che, con le sue colline di sabbia, ti farà sentire improvvisamente nel Sahara africano.
  • Il villaggio di montagna di Tejeda: Nel massiccio centrale si nasconde uno dei borghi più belli di tutta la Spagna, da cui si aprono viste sulle rocce sacre.
  • Gastronomia locale: Non perdere le tradizionali patate rugose con la piccante salsa mojo e gli ottimi formaggi locali prodotti nelle fattorie di montagna.
  • Facile da raggiungere: I voli dall’Italia durano circa tre-quattro ore e il modo migliore per girare l’isola è noleggiare un’auto.
✈️ Voli economici
Spagna: voli più economici da 31 €
Confronta tutte le compagnie e trova le date più economiche. · Altri voli economici →
Trova voli →
📶 DATI PER IL VIAGGIO · Spagna
Internet sul telefono in vacanza, con eSIM
⚡ attivazione QR in 2 min · 📱 senza SIM fisica · 🌍 37 paesi · da 3 €
Scegli una eSIM per l'Europa →
✅ Dal team del blog di viaggi Loudavým krokem · Un nostro progetto — lk-sim.com

Quando andare a Gran Canaria

Le Isole Canarie, fortunatamente, non conoscono il concetto di bassa stagione, quindi puoi volarci senza problemi per tutti e dodici i mesi dell’anno. Il periodo invernale, tra gennaio e febbraio, rappresenta il picco assoluto per i visitatori provenienti dal nord e dal centro Europa, che fuggono in massa dal freddo pungente. In questi mesi l’isola diventa l’unica destinazione balneare invernale affidabile a portata dell’Europa. L’oceano, anche nelle settimane più fredde, mantiene una temperatura tra i 18 e i 24 °C, perfetta per i nuotatori più temerari. Tieni però presente che i prezzi di alloggi e voli tendono a salire notevolmente d’inverno.

Le vacanze estive, al contrario, sono sorprendentemente piacevoli e godibili. Grazie alle correnti oceaniche fresche e agli alisei costanti, raramente si raggiungono le torride temperature di quaranta gradi che in agosto paralizzano la Spagna continentale. I mesi primaverili e autunnali offrono invece un compromesso perfetto tra temperature gradevoli e folle di turisti un po’ più ridotte. Se hai in programma di esplorare l’isola in lungo e in largo senza rinunciare alle escursioni in montagna, ti consiglio di riservare almeno sette-dieci giorni. La regola d’oro per le Canarie è chiara: dedica abbastanza tempo a un’isola sola e non cercare di visitarne più di una in una settimana.

Dove alloggiare a Gran Canaria

💡 Consiglio su alloggi e attività: Per gli alloggi utilizziamo principalmente Booking.com, dove si trovano le migliori condizioni di cancellazione. Per biglietti, escursioni e attività vale la pena confrontare le offerte su GetYourGuide.

La scelta della zona di soggiorno dipende soprattutto dal tipo di vacanza che preferisci. Il sud dell’isola, con le sue località come Maspalomas o Playa del Inglés, è arido, soleggiato e completamente votato al turismo di massa. Qui trovi grandi resort con piscine enormi e la certezza assoluta di bel tempo anche in pieno gennaio. Il nord dell’isola con la capitale Las Palmas offre invece un’atmosfera completamente diversa: più autentica e molto più verde. Las Palmas si è affermata negli ultimi anni come principale hub invernale europeo per i nomadi digitali, con un’ottima offerta di caffè moderni e spazi di co-working.

Per gli amanti del lusso e della storia nella capitale, consiglio l’iconico Santa Catalina, a Royal Hideaway Hotel, che offre una splendida architettura e giardini tropicali nel cuore della città. Se preferisci le spiagge del sud e cerchi strutture di alto livello con un enorme complesso di piscine, una scelta eccellente è il Lopesan Costa Meloneras Resort, a pochi passi dalle famose dune di sabbia. Se invece desideri la quiete assoluta tra le montagne e vuoi svegliarti ogni mattina con vista sulle maestose rocce, dai un’occhiata al Parador de Cruz de Tejeda nel massiccio centrale. Puoi prenotare comodamente il tuo alloggio ideale su Booking.com, dove trovi la più ampia offerta dai lussuosi hotel agli appartamenti accoglienti.

Se non vuoi preoccuparti di voli e alloggi separatamente, le vacanze a Gran Canaria risultano spesso più convenienti come pacchetto tutto compreso. Le offerte più vantaggiose le cerchiamo su Invia, che confronta i pacchetti di oltre 150 tour operator, così puoi trovare facilmente la combinazione migliore di volo e hotel in un unico posto. Vale la pena monitorare le offerte Early Bird, perché i periodi più richiesti sulle isole vanno esauriti rapidamente.

20 cose da vedere e fare a Gran Canaria

Scopriamo insieme le attrazioni più importanti e i luoghi nascosti che quest’isola ha da offrire. Troverai un mix perfetto di bellezze naturali, monumenti storici e idee per esperienze indimenticabili.

1. Le dune di Maspalomas e un pezzo di Sahara nel sud

L’icona assoluta dell’isola sono le straordinarie dune di Maspalomas, all’estremo sud, che al primo sguardo ti trasportano direttamente nel continente africano. Questa riserva naturale protetta offre chilometri di sabbia fine e ondulata che scende direttamente nelle onde selvagge dell’Atlantico. Una passeggiata a piedi nudi sulle colline di sabbia riscaldata al tramonto è tra le esperienze più fotografabili che puoi portare via da quest’isola.

Devi però tenere presente che si tratta di un ecosistema molto fragile, quindi è severamente vietato uscire dai sentieri segnalati. Le autorità si impegnano a proteggere questo fenomeno naturale unico dall’erosione progressiva e dall’impatto del turismo di massa. L’accesso migliore alle dune si trova dal faro Faro de Maspalomas o dal belvedere alla fine dell’Avenida de Tirajana, da cui si apre la vista più bella sull’intera area.

💡 Consiglio: Vai alle dune di prima mattina, subito dopo l’alba, quando la sabbia è ancora fresca e il cielo si tinge di colori meravigliosi. Eviterai così non solo il caldo più intenso, ma anche le folle di turisti che arrivano durante il giorno.

2. Il vivace divertimento di Playa del Inglés

Proprio accanto alle tranquille dune si estende la vivace località di Playa del Inglés, che non dorme mai e attira tutti gli amanti delle vacanze attive. Quest’area è piena di animate promenade, centri commerciali e infinite ristoranti con vista sull’oceano. La spiaggia in sé è incredibilmente lunga e ampia, il che la rende ideale per una corsa mattutina o lunghe passeggiate sulla sabbia fine.

Nonostante sia la parte più frequentata dell’isola, ha il suo fascino inconfondibile. Trovi qui un’infrastruttura perfetta, attrezzatissimi noleggi di lettini e ombrelloni e tante possibilità per gli sport da spiaggia. La sera l’intera area si trasforma in un grande centro di intrattenimento, dove la gente converge da tutta la zona per musica e balli.

💡 Consiglio: Se cerchi un posto più tranquillo per fare il bagno, dirigiti a piedi da Playa del Inglés verso San Agustín. Le spiagge là sono di solito molto più deserte e il mare è generalmente più calmo per nuotare comodamente.

3. Las Palmas de Gran Canaria

Las Palmas de Gran Canaria centro storico
Foto: Martin Falbisoner / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

La vera e pulsante metropoli spagnola di Las Palmas domina la parte settentrionale dell’isola e offre un’atmosfera completamente diversa rispetto alle località del sud. La città si vanta di una vivace atmosfera cosmopolita, una splendida architettura coloniale e una ricca vita culturale che va avanti tutto l’anno. È proprio qui che convergono persone da tutto il mondo per godere dei vantaggi di una moderna città europea con vista sull’oceano.

Negli ultimi anni Las Palmas si è affermata come principale porto invernale europeo per chi lavora da remoto. A confermarlo è la straordinaria infrastruttura con internet veloce, una quantità enorme di caffè accoglienti e centri di co-working. Molti arrivano per sfruttare i visti spagnoli speciali per nomadi digitali e spesso rimangono per diversi mesi.

💡 Consiglio: Esplora il quartiere Triana, pieno di boutique, edifici storici e artisti di strada. È il luogo ideale per una passeggiata nel tardo pomeriggio, con una sosta per un ottimo caffè in uno dei locali del posto.

4. La spiaggia urbana di Las Canteras

Nel cuore di Las Palmas si trova la spiaggia di Las Canteras, spesso indicata come una delle migliori spiagge urbane del mondo. Tre chilometri di sabbia dorata sono protetti da una scogliera naturale chiamata La Barra, che spezza le onde oceaniche e crea una laguna tranquilla, ideale per nuotare in tutta sicurezza. È un luogo assolutamente unico, dove il ritmo frenetico della grande città si fonde con la vita rilassata della spiaggia.

L’estremità meridionale della spiaggia, chiamata La Cícer, non è protetta dalla scogliera, il che la rende un paradiso per tutti gli amanti del surf. Lungo tutta la spiaggia si estende una splendida lunga promenade con centinaia di ottimi ristoranti che propongono ingredienti freschi locali. La sera si radunano qui residenti e turisti per osservare insieme il tramonto sull’oceano.

💡 Consiglio: Durante la bassa marea non dimenticare di portare maschera e boccaglio e dirigiti verso la scogliera naturale La Barra. L’acqua è cristallina e puoi osservare una quantità incredibile di pesci colorati e vita marina sottomarina.

5. Il quartiere storico di Vegueta

La parte più antica della capitale è il quartiere di Vegueta, dove la storia millenaria si fa sentire ad ogni angolo. I suoi vicoli tortuosi e lastricati sono fiancheggiati da splendide case coloniali con balconi in legno che risalgono all’epoca delle grandi scoperte geografiche. L’intero quartiere ha un fascino maestoso e offre un piacevole rifugio dal sole cocente di mezzogiorno.

Il punto di riferimento di Vegueta è la straordinaria Cattedrale di Santa Ana (Catedral de Santa Ana), la cui costruzione durò diversi secoli e mescola vari stili architettonici. Non perdere assolutamente la visita alla famosa Casa di Colombo (Casa de Colón), dove il celebre navigatore avrebbe sostato prima di salpare verso le Americhe. Oggi ospita un affascinante museo dedicato alla storia della scoperta del Nuovo Mondo.

💡 Consiglio: Recati a Vegueta il giovedì sera, quando si tiene il popolare evento chiamato Ruta de los Pinchos. I bar locali offrono a pochi euro un bicchiere di vino e piccoli stuzzichini deliziosi: un’esperienza di vera fiesta spagnola.

6. Escursione al maestoso Roque Nublo

Visitando il centro montagnoso dell’isola, non puoi assolutamente perdere l’iconico monolite Roque Nublo, che si erge per quasi ottanta metri. Questa imponente formazione vulcanica rappresenta il simbolo spirituale dell’isola e aveva un profondo significato sacro per i primi abitanti delle Canarie. Si trova a oltre milleottocento metri di altitudine e il cammino verso di esso offre viste mozzafiato su profondi canyon.

Fino alla roccia stessa conduce un sentiero turistico abbastanza agevole e ben segnalato, che parte dal vicino parcheggio La Goleta. La salita richiede circa quarantacinque minuti di cammino tranquillo ed è alla portata di un turista mediamente in forma. La ricompensa sarà un panorama a 360° sulla grande caldera e, con cielo limpido, si riesce a scorgere in lontananza anche la cima innevata del vulcano Teide sull’isola vicina di Tenerife.

💡 Consiglio: Il parcheggio La Goleta ha una capacità molto limitata e durante il giorno si riempie rapidamente. Arriva di prima mattina oppure nel tardo pomeriggio, quando la luce è migliore per fotografare e le folle sono molto più ridotte.

7. La roccia sacra Roque Bentayga

Non lontano dal Roque Nublo si erge un’altra affascinante formazione geologica: la drammatica roccia Roque Bentayga. Questo luogo serviva agli antichi abitanti chiamati Guanci come importante santuario e fortezza, dove celebravano i loro riti religiosi. L’atmosfera qui è ancora oggi molto mistica e il paesaggio circostante, fatto di strapiombi e valli profonde, ti toglierà letteralmente il fiato.

Direttamente sotto la roccia si trova un moderno centro visitatori, dove puoi trovare moltissime informazioni interessanti sulla cultura preistorica dell’isola. Dal centro parte un breve ma piuttosto ripido sentiero che conduce direttamente ai piedi della roccia, dove puoi esplorare antiche grotte e luoghi di offerta. Le viste da questo punto sull’intera conca montuosa di Tejeda sono assolutamente indimenticabili e tra le migliori di tutta l’isola.

💡 Consiglio: Unisci la visita di entrambe le rocce sacre in un’unica gita di un giorno intero. Inizia con la salita mattutina al Roque Nublo e lascia il pomeriggio per esplorare la storia del Roque Bentayga, dove ci sono molti meno turisti.

8. Il borgo di montagna di Tejeda

Il borgo di montagna di Tejeda a Gran Canaria
Foto: H. Zell / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Il villaggio di Tejeda compare regolarmente nelle liste dei borghi più belli di tutta la Spagna e, non appena ci entri, capisci immediatamente il perché. Le sue casette bianche con dettagli verdi e marroni scendono a cascata lungo il ripido versante fondendosi perfettamente con il drammatico paesaggio circostante. La quiete ovunque presente e l’aria pulita di montagna ne fanno il luogo perfetto per sfuggire al caos delle località costiere.

L’intera area intorno al villaggio è rinomata per la coltivazione delle mandorle, che fioriscono con splendidi fiori rosa e bianchi di solito tra la fine di gennaio e febbraio. Le pasticcerie locali propongono una quantità incredibile di specialità alle mandorle, tra cui spicca il tradizionale marzapane e la deliziosa crema chiamata bienmesabe. Fermati qui per un caffè e goditi la vista da una delle terrazze sospese sul precipizio.

💡 Consiglio: Se visiti l’isola nei mesi invernali, tieni d’occhio le date della Fiesta del Almendro en Flor, la festa dei mandorli in fiore. L’intero villaggio si anima con musica tradizionale, danze e mercati con straordinari prodotti locali.

9. Puerto de Mogán, la piccola Venezia delle Canarie

Sulla costa sud-occidentale dell’isola trovi il pittoresco porto di Puerto de Mogán, spesso soprannominato la piccola Venezia canaria. L’architettura locale è assolutamente incantevole: tutte le case sono bianco brillante con dettagli colorati e le loro facciate traboccano letteralmente di cascate di buganvillee viola e rosse. L’intero centro è intrecciato da una rete di canali marini e ponticelli, che donano al luogo una magica atmosfera romantica.

A differenza di altri resort del sud, Puerto de Mogán ha mantenuto rigide norme edilizie, quindi non trovi brutti edifici alti. La piccola spiaggia locale è perfettamente riparata dalle onde, il che la rende il posto ideale per fare il bagno con calma e rilassarsi con un libro in mano. Nel porto ormeggiano yacht di lusso e tradizionali barche da pesca, dal cui pescato fresco del mattino i ristoranti locali creano piatti eccellenti.

💡 Consiglio: Ogni venerdì mattina nei vicoli del paese si tiene un grande mercato che richiama gente da tutta la zona. Se vuoi goderti l’atmosfera tranquilla e scattare belle foto dei vicoli deserti, evita il venerdì e vieni piuttosto nelle prime ore del mattino in un altro giorno.

10. La valle e il pittoresco villaggio di Fataga

Il villaggio di Fataga nella sua valle a Gran Canaria
Foto: H. Zell / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Percorrendo la strada dalla costa sud verso le montagne del centro, attraverserai uno stupendo canyon spesso chiamato la valle delle mille palme. Dal paesaggio arido emerge all’improvviso una meravigliosa oasi verde piena di palme da dattero, frutteti e piccoli campi che contrastano con le pareti rocciose a picco. Lo stesso percorso pieno di tornanti offre scenari fantastici e diversi belvedere dove devi semplicemente fermarti e goderti il panorama.

Nel cuore di questa valle sorge il villaggio di Fataga, che ha conservato il suo carattere tradizionale canario con stretti vicoli acciottolati e case storiche in pietra e legno. È il luogo ideale per un pranzo tranquillo, dove puoi assaggiare le tipiche patate rugose papas arrugadas con due tipi di salsa piccante mojo. I ristoranti locali propongono spesso anche ottime versioni vegetariane dei piatti tradizionali, realizzate con ingredienti freschi del territorio.

💡 Consiglio: Poco sopra il villaggio di Fataga si trova lo splendido belvedere Mirador de Fataga. Fermati qui nel tardo pomeriggio, quando il sole che tramonta tinge le rocce circostanti di intensi toni arancioni e rossi.

11. Pico de las Nieves, il punto più alto dell’isola

Vista dal Pico de las Nieves, il punto più alto di Gran Canaria
Foto: dronepicr / Wikimedia Commons, CC BY 2.0

Per i panorami assolutamente più spettacolari devi raggiungere il punto più alto dell’isola: il belvedere Pico de las Nieves a 1956 metri di altitudine. Da questa quota imponente hai tutta l’isola ai tuoi piedi e con buona visibilità puoi ammirare la straordinaria estensione del massiccio centrale, comprese entrambe le rocce sacre, Roque Nublo e Roque Bentayga. È il posto in cui realizzi davvero l’immensa forza geologica che ha plasmato le Isole Canarie milioni di anni fa.

Al belvedere si arriva comodamente in macchina e il parcheggio si trova a pochi metri dal punto panoramico. Preparati però al fatto che la temperatura qui può essere facilmente quindici gradi più bassa rispetto alla soleggiata costa sud, quindi porta assolutamente con te una giacca o un maglione. Capita spesso anche di trovarsi letteralmente sopra le nuvole, il che crea un’atmosfera assolutamente magica e surreale.

💡 Consiglio: Il belvedere è di gran lunga il posto migliore dell’isola per osservare il tramonto. Arriva circa un’ora prima del tramonto, trovati un posto comodo sulle rocce e goditi lo spettacolo del sole che scompare all’orizzonte accanto alla maestosa sagoma del vulcano Teide.

lukas a lucka
Lukáš e Lucie raccomandano
Dove alloggiare a Gran Canaria
4 alloggi — hotel wellness, resort e altre opzioni di soggiorno

12. L’Orto Botanico Viera y Clavijo

Se ami la natura e le piante, la visita al più grande giardino botanico della Spagna, il Jardín Botánico Viera y Clavijo, ti entusiasmerà completamente. Questa vasta oasi di pace si trova in una profonda valle poco fuori dalla capitale e custodisce un incredibile patrimonio di piante endemiche di tutte le Isole Canarie e di altre aree della Macaronesia. È una dimostrazione affascinante della straordinaria biodiversità di cui l’isola dispone grazie al suo microclima.

Il giardino è intelligentemente suddiviso in diverse zone tematiche, dove puoi ammirare tutto, dai rari cactus e succulente alle specie arboree minacciate delle foreste di alloro locali. L’ingresso all’area è completamente gratuito e per esplorare tutti i sentieri, le cascate e le terrazze riserva almeno due o tre ore di tempo. L’intero luogo trasmette una sensazione selvaggia e naturale, molto diversa dai classici parchi urbani rigorosamente ordinati.

💡 Consiglio: Il giardino ha due ingressi, uno in alto e uno in basso nella valle. Ti consiglio di parcheggiare all’ingresso superiore, da cui hai una bella vista sull’intero parco, per poi scendere gradualmente tra le terrazze fiorite.

13. Il cratere vulcanico Caldera de Bandama

Non lontano da Las Palmas si trova una delle formazioni geologiche più spettacolari della parte nord dell’isola: l’enorme cratere vulcanico Caldera de Bandama. Questa meraviglia naturale ha un diametro superiore al chilometro e le sue pareti scendono in profondità per circa duecento metri. Sul fondo del cratere puoi vedere una fattoria abbandonata e i resti di terrazze coltivate, a dimostrazione di quanto sia fertile il suolo vulcanico in questa zona.

Puoi scegliere tra una passeggiata tranquilla lungo i belvedere sul bordo del cratere oppure un’avventurosa discesa direttamente sul fondo. Il sentiero verso il basso è abbastanza ripido e pieno di ghiaia vulcanica, ma ti ripagherà con un silenzio straordinario e la sensazione di trovarsi in un mondo completamente diverso. I dintorni del cratere sono inoltre una zona vinicola rinomata, dove la vite viene coltivata su terreno vulcanico nero.

💡 Consiglio: Dopo aver esplorato il cratere, fermati in una delle enoteche (bodegas) vicine e degusta il vino locale. Il sottosuolo vulcanico conferisce ai vini locali un profilo minerale inconfondibile che non trovi facilmente altrove.

14. Arucas e la maestosa chiesa di San Juan Bautista

La chiesa di San Juan Bautista ad Arucas, Gran Canaria
Foto: Gerd Eichmann / Wikimedia Commons, CC BY 4.0

La città di Arucas, nel nord dell’isola, si riconosce da lontano grazie al suo simbolo inconfondibile: la grandiosa chiesa di San Juan Bautista. Sebbene venga spesso erroneamente chiamata cattedrale, si tratta di una chiesa parrocchiale costruita in scuro basalto vulcanico, la cui elaborata architettura neogotica lascia senza fiato. I dettagli della facciata e l’enorme vetrata istoriata ne fanno uno dei luoghi più fotografati di tutta l’isola.

Oltre alla straordinaria architettura, Arucas è famosa per la produzione del migliore rum canario. Qui si trova la storica distilleria Arehucas, che propone visite molto interessanti alle sue vaste cantine piene di botti di rovere. La città ha un piacevolissimo centro storico con case colorate e parchi ombreggiati, dove puoi rilassarti davanti a un caffè e assaporare la tranquilla atmosfera locale.

💡 Consiglio: Se ti rechi alla distilleria di rum, alla fine ti aspetta una generosa degustazione di vari tipi e liquori. Non dimenticare di assaggiare il leggendario rum al miele (ron miel), la dolce specialità locale che è deliziosa servita fredda.

15. Teror e la basilica della patrona dell’isola

La basilica di Teror, cuore spirituale di Gran Canaria
Foto: H. Zell / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Tra le colline verdi dell’entroterra settentrionale si trova la cittadina di pellegrinaggio di Teror, considerata il cuore spirituale di Gran Canaria. La sua architettura rappresenta il miglior esempio dello stile canario tradizionale: le strade sono fiancheggiate da splendide case antiche le cui facciate sono adornate da massici e intricati balconi in legno intagliato. Una passeggiata nel centro ti riporterà indietro di secoli in un solo attimo.

Il principale punto d’attrazione della città è la Basilica della Madonna del Pino (Basílica de Nuestra Señora del Pino), che custodisce la statuetta della patrona dell’intera isola. L’interno della chiesa è magnifico e per la gente del luogo questo posto ha un profondo significato religioso. La piazza davanti alla basilica è circondata dai più bei palazzi storici e da alberi antichi enormi, che forniscono una piacevole ombra nelle giornate calde.

💡 Consiglio: Pianifica la visita a Teror per la mattina di domenica. Si tiene qui un mercato tradizionale dove puoi acquistare ottimi formaggi locali e prodotti artigianali, vivendo un’atmosfera incredibilmente viva con i residenti di tutta la zona.

16. Le abitazioni rupestri nel Barranco de Guayadeque

Una delle valli più profonde e più belle dell’isola, il Barranco de Guayadeque, nasconde un segreto straordinario: le abitazioni rupestri preistoriche. Questo canyon era un tempo la zona più densamente abitata dai popoli indigeni e ancora oggi vi si trovano case scavate direttamente nelle ripide pareti rocciose. La cosa affascinante è che molte di queste grotte sono ancora abitate e dotate di comfort moderni, perché la pietra offre un isolamento perfetto sia dal caldo che dal freddo.

Percorrendo la valle, ti imbatterai in alcuni ristoranti rupestri assolutamente unici, dove puoi assaggiare la cucina tradizionale isolana in un ambiente senza paragoni. Non mancano una piccola chiesa rupestre e un interessante centro di interpretazione che ti racconterà la dura vita dei primi abitanti delle Isole Canarie. L’intera valle è circondata da una vegetazione rigogliosa e in primavera sbocciano quantità enormi di fiori selvatici.

💡 Consiglio: In fondo alla strada nella valle si trova il ristorante Tagoror, interamente scavato in una grande roccia. È il posto perfetto per il pranzo, dove puoi gustare ottime papas arrugadas e verdure grigliate nel fresco ambiente della grotta.

17. Le scogliere e le piscine naturali di Agaete

Le piscine naturali di Agaete a Gran Canaria
Foto: Gerd Eichmann / Wikimedia Commons, CC BY 4.0

All’estremo nord-ovest dell’isola trovi il paesino di pescatori Puerto de las Nieves, appartenente al comune di Agaete. Questo luogo si vanta di un’atmosfera rilassata e bohémienne e di belle casette bianche e blu che contrastano con le spiagge di ciottoli neri. Le scogliere circostanti cadono a picco nell’oceano e creano scenari drammatici molto diversi dalla piatta costa meridionale.

Il vero fiore all’occhiello di quest’area sono le piscine naturali marine Las Salinas de Agaete. Queste vasche vulcaniche sono collegate da passarelle in cemento e offrono un bagno sicuro in acqua oceanica cristallina anche nei giorni in cui il mare aperto è agitato da onde enormi. I ristoranti lungo la promenade sono famosi per le loro specialità locali e gli ottimi piatti di verdure con erbe aromatiche fresche.

💡 Consiglio: La valle alle spalle del paese di Agaete è l’unico posto in tutta Europa dove il caffè viene coltivato commercialmente. Visita una delle piccole fattorie familiari (fincas) nella valle e assaggia la loro esclusiva arabica direttamente dalla produzione locale.

18. Il sito archeologico Cueva Pintada a Gáldar

Se ti interessa la preistoria e i misteriosi abitanti originari delle Isole Canarie, non puoi perderti il museo e parco archeologico Cueva Pintada nella città settentrionale di Gáldar. L’attrazione principale è una vasta grotta le cui pareti sono decorate con originali pitture geometriche risalenti a prima dell’arrivo dei conquistatori spagnoli. Si tratta di un unicum assoluto e uno dei siti archeologici più importanti dell’intero arcipelago.

Attorno alla grotta dipinta è stato costruito un museo moderno che protegge i preziosi scavi dell’intero villaggio pre-ispanico. Passeggi su passerelle sopraelevate direttamente sopra i resti delle antiche case in pietra e grazie a ottime proiezioni 3D puoi facilmente immaginare come i Guanci vivessero qui secoli fa. L’intero complesso è splendidamente realizzato e offre una visione affascinante della cultura isolana perduta.

💡 Consiglio: La città di Gáldar era un tempo la principale sede dei sovrani indigeni. Dopo la visita al museo, passeggia fino alla vicina chiesa e alla piazza, dove regna un’atmosfera molto tranquilla e autentica, priva delle folle di turisti stranieri.

19. Sport acquatici e l’oceano selvaggio del nord

La costa settentrionale e orientale di Gran Canaria è il paradiso assoluto per tutti gli appassionati di sport acquatici adrenalinici. Grazie ai venti forti e alle ottime onde, qui si trovano alcune delle migliori condizioni al mondo per il windsurf e il kitesurf. Il villaggio di Pozo Izquierdo sulla costa orientale è una vera leggenda tra i surfisti e vi si svolgono regolarmente gare di Coppa del Mondo, dove puoi ammirare le acrobazie incredibili dei professionisti.

Se preferisci il surf classico, dirigiti verso le scogliere del nord vicino a Las Palmas o verso le spiagge intorno alla cittadina di Moya. Le onde qui possono essere davvero potenti e selvagge, rappresentando una sfida anche per i rider più esperti. Per i principianti è invece ideale l’estremità già citata della spiaggia urbana Las Canteras (La Cícer), dove trovi decine di scuole di surf con noleggio di attrezzatura completa.

💡 Consiglio: La costa nord offre anche molte piscine naturali sconosciute (charcos) che si riempiono d’acqua oceanica con la marea. Chiedi ai surfisti locali: sono sempre felici di indicarti la strada verso le più nascoste e più belle tra loro.

20. Avvistamento di delfini e balene nell’oceano aperto

Le acque intorno alle Isole Canarie sono mondialmente famose per la grande presenza di cetacei e un’escursione per osservarli è tra le esperienze più belle dell’isola. Dai porti del sud, in particolare da Puerto Rico o Puerto de Mogán, partono ogni giorno catamarani e piccole imbarcazioni verso l’Atlantico aperto. Hai qui ottime possibilità di avvistare delfini selvatici che saltano intorno alla prua della barca e, con un po’ di fortuna, puoi imbatterti anche in maestose balene.

Nella scelta dell’operatore, assicurati di scegliere qualcuno che rispetti le regole per l’osservazione ecosostenibile e si avvicini agli animali con il massimo rispetto. L’emozione di vedere questi magnifici esseri nel loro habitat naturale è incomparabile con qualsiasi altra cosa. Molte escursioni includono anche una sosta per nuotare in baie isolate con acque cristalline.

💡 Consiglio: Se soffri di mal di mare, scegli il catamarano più grande possibile, molto più stabile sulle onde rispetto ai piccoli gommoni. E non dimenticare di portare una giacca leggera antivento: sull’oceano aperto fa abbastanza fresco anche d’estate.

Dove andare dalla Spagna e dalle isole

Se dopo aver visitato l’isola hai in programma di continuare a esplorare le bellezze della Spagna continentale, le possibilità sono moltissime. I collegamenti aerei sono rapidi e convenienti, così puoi spostarti facilmente verso nuove avventure. Gli amanti dell’architettura e dell’arte non dovrebbero perdere la vivace Barcellona o la maestosa Madrid.

Se ti attira l’atmosfera indomita del sud e i monumenti moreschi, ti consiglio di esplorare il nostro itinerario in Andalusia. Fermati nelle splendide città ricche di storia e leggi le nostre guide per Siviglia, la pittoresca Córdoba o la affascinante Granada. Per gli amanti della natura mozzafiato e delle gole rocciose, una tappa assolutamente imperdibile è il famoso sentiero Caminito del Rey.

Domande frequenti

È davvero necessario noleggiare un’auto sull’isola?

Se volete davvero conoscere l’isola e vedere questo mini-continente in tutta la sua bellezza, vi consiglio caldamente di noleggiare un’auto. I trasporti pubblici collegano abbastanza bene la capitale con le località balneari del sud, ma i collegamenti verso i paesini di montagna e le riserve naturali sono molto rari. L’auto vi darà la libertà assoluta di fermarvi in qualsiasi punto panoramico.

L’acqua dell’oceano è abbastanza calda per fare il bagno in inverno?

Sì, le Canarie sono l’unica destinazione balneare invernale affidabile in Europa. Grazie alle correnti, l’oceano mantiene una temperatura tra i 18 e i 24°C tutto l’anno. Per chi è un po’ più coraggioso va benissimo, e sulle spiagge riparate del sud ci si scalda senza problemi. Inoltre molti hotel offrono piscine riscaldate durante l’inverno.

Come funziona il permesso per salire sul vulcano Teide nell’isola vicina?

Se state pensando di fare una gita in traghetto alla vicina Tenerife, ricordate che da gennaio vige un regime rigoroso per la salita alla vetta del Teide. Ora serve un permesso speciale e bisogna pagare una tassa per la protezione dell’ecosistema. I posti disponibili si esauriscono velocissimi con mesi di anticipo, quindi dovete prenotare il permesso per tempo, altrimenti non vi faranno salire al cratere.

Si può bere l’acqua del rubinetto sull’isola?

L’acqua del rubinetto è tecnicamente potabile e sicura dal punto di vista sanitario, dato che proviene principalmente da impianti di desalinizzazione. Tuttavia il sapore è molto particolare, spesso contiene più cloro e minerali, quindi la maggior parte dei turisti e degli abitanti locali preferisce comprare acqua in bottiglia o in taniche per bere e preparare il caffè.

Come funzionano i traghetti tra le isole?

Tra le varie isole c’è una rete di traghetti molto affidabile e veloce. Il mercato è dominato dalle compagnie Fred Olsen con la sua flotta di catamarani veloci e Naviera Armas. Per esempio, la tratta più lunga tra Gran Canaria e Tenerife dura circa un’ora e mezza e i biglietti partono da 49 euro. È un ottimo modo per rendere più vario il vostro soggiorno.

Quale parte dell’isola ha il clima migliore?

Il sud dell’isola, nella zona delle località balneari di Maspalomas e Playa del Inglés, offre praticamente la certezza assoluta di sole e assenza di pioggia. La parte nord con la capitale Las Palmas è più nuvolosa e molto più verde, influenzata dagli alisei. In montagna invece dovete mettere in conto aria più fresca e cambiamenti rapidi del tempo.

Quali sono le condizioni per i nomadi digitali?

Las Palmas è un vero paradiso per chi lavora da remoto e ospita un’enorme comunità di nomadi digitali da tutta Europa. Qui trovate un’ottima copertura internet veloce e tantissimi caffè moderni. Per soggiorni più lunghi potete richiedere il nuovo visto spagnolo per nomadi digitali (Spain DNV 2026), che richiede un reddito minimo documentabile dall’estero.

L’isola è adatta ai vegetariani?

Assolutamente sì. In tutte le località turistiche e nelle città più grandi trovate un’ottima offerta di ristoranti moderni con un’ampia scelta di piatti senza carne. Della cucina tradizionale dell’isola dovete assolutamente assaggiare le patate rugose papas arrugadas con la salsa piccante mojo, gli ottimi formaggi locali di pecora e capra delle fattorie di montagna, oppure i peperoncini verdi fritti pimientos de Padrón.

Tipy a triky pro vaší dovolenou

Nepřeplácejte za letenky

Letenky hledejte na Kayaku. Je to náš nejoblíbenější vyhledávač, protože prohledává webové stránky všech leteckých společností a vždy najde to nejlevnější spojení.

Rezervujte si ubytování chytře

Nejlepší zkušenosti při vyhledávání ubytování (od Aljašky až po Maroko) máme s Booking.com, kde bývají hotely, apartmány i celé domy nejlevnější a v nejširší nabídce.

Nezapomeňte na cestovní pojištění

Kvalitní cestovní pojištění vás ochrání před nemocí, úrazem, krádeží nebo stornem letenek. Pár návštěv nemocnic jsme v zahraničí už absolvovali, takže víme, jak se hodí mít sjednané pořádné pojištění.

Kde se pojišťujeme my: SafetyWing (nejlepší pro všechny) a TrueTraveller (na extra dlouhé cesty).

Proč nedoporučujeme nějakou českou pojišťovnu? Protože mají dost omezení. Mají limity na počet dnů v zahraničí, v případě cestovka u kreditní karty po vás chtějí platit zdravotní výdaje pouze danou kreditní kartou a často limitují počet návratů do ČR.

Najděte ty nejlepší zážitky

Get Your Guide je obří on-line tržiště, kde si můžete rezervovat komentované procházky, výlety, skip-the-line vstupenky, průvodce a mnoho dalšího. Vždy tam najdeme nějakou extra zábavu!

0 Condivisioni

Articoli correlati

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ti trovi qui

ViaggiEuropaGran Canaria, Spagna: 20 cose da vedere e da fare

Sull’autore

Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
Ahoj, jmenuji se Lucka a dá se toho o mě napsat hodně. 😁 Někdo mě nazývá blogerkou, jiný influencerkou nebo podnikatelkou, mám tak trochu renesanční osobnost a baví mě spousta věcí a taky jich hodně dělám. Vystudovala jsem původně žurnalistiku, ale už od vysoké školy se věnuji online marketingu.❤️ Žila jsem dlouhé roky jako digitální nomád a procestovala více jak 40 zemí. S manželem Lukášem pracuji pro české značky v rámci butikové agentury LK MEDIA a řídím provoz české firmy nanoSPACE.. Kromě cestování, nanotechnologií a online marketingu mě baví všechno kolem zdravého životního stylu, fitness a spánku.

Ultimi articoli del blog