Gite da Barcellona, Spagna: 12 idee per un’escursione in giornata 2026

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Io e Lukáš siamo partiti per Barcellona, in Spagna, all’inizio di marzo e per tutto il tempo abbiamo alloggiato nel meraviglioso Hotel Gaudí, a due passi da Palau Güell. Aveva una terrazza fantastica sul tetto, dalla quale la sera guardavamo la città illuminata, ed era in generale una base assolutamente strategica. La maggior parte del tempo ci siamo mossi in città soprattutto a piedi, perché i vicoli più stretti altrimenti non li esplori proprio.

Ci siamo seduti sulla famosa panchina a mosaico del Park Güell, abbiamo visitato l’affascinante Sagrada Família dentro e fuori e respirato aria fresca sulla spiaggia della Barceloneta. Naturalmente non ci siamo persi nemmeno il celebre mercato della Boqueria, la cattedrale gotica e il monumentale Arc de Triomf. All’inizio volevamo salire anche sulla collina del Tibidabo, ma alla fine l’abbiamo saltata, un po’ per il pessimo tempo e un po’ per la marea di recensioni sulle auto scassinate nella zona.

Quando però trascorri più di quattro giorni nella metropoli catalana, il cemento e il rumore costante iniziano a stancarti un po’. Proprio per questi giorni la regione tiene in serbo fantastiche escursioni in giornata, che raggiungi comodamente in treno o in autobus. Ho messo insieme una guida dettagliata del meglio oltre i confini della città, ordinata in base alla reale richiesta dei viaggiatori, così sai cosa merita davvero l’intera giornata.

Riepilogo per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo

  • Il numero uno assoluto è Montserrat. Il bizzarro massiccio montuoso con il monastero attira più gente di tutte le altre gite messe insieme. Come cittadini UE hai l’ingresso al santuario gratuito, ma devi prenotare in anticipo una fascia oraria.
  • Girona e Figueres formano il duo perfetto. I vicoli medievali dove è stato girato Il Trono di Spade si abbinano facilmente al folle museo surrealista di Salvador Dalí.
  • In spiaggia vai in treno. Invece della cittadina Barceloneta, prendi la linea R2 Sud per la località di Sitges, che vanta nove bandiere blu per la pulizia.
  • Per la storia, vai a Tarragona. L’antica città romana offre uno splendido anfiteatro incastonato direttamente sulla scogliera sopra il mare.
  • Attenzione agli omonimi ingannevoli. Quando cerchi i collegamenti, aggiungi sempre al nome la parola Barcellona, così gli algoritmi non ti mandano su un’isola caraibica o sul sito del club calcistico.
  • I biglietti dei treni locali compra­li in stazione. I treni suburbani Rodalies non hanno posti prenotati e il biglietto lo timbri facilmente ai distributori poco prima della partenza.

Quando partire per le gite da Barcellona

La Catalogna ha un piacevole clima mediterraneo, ma durante le vacanze estive si trasforma in una fornace. Se hai in programma di girare tutto il giorno tra i monumenti, luglio e agosto ti costeranno molte energie e litri di sudore. In questi mesi le temperature superano tranquillamente i 35 gradi e il sole picchia davvero senza pietà. Se vieni qui d’estate, scegli piuttosto le destinazioni balneari come Sitges o la Costa Brava.

Il momento migliore per scoprire storia e natura è in primavera, da aprile a giugno, oppure in autunno tra settembre e ottobre. La mattina indossi sì un maglioncino leggero, ma nel pomeriggio puoi passeggiare già in maglietta. In questi mesi eviti la folla peggiore e non dovrai fare code infinite per treni e funivie. Anche i mesi invernali vanno benissimo per viaggiare: noi ci siamo goduti marzo, tieni solo conto di giornate più corte e qualche acquazzone.

Per quanto riguarda i tempi, per la maggior parte dei luoghi di questa lista riservati davvero l’intera giornata. Metti nello zaino scarpe comode, abbastanza acqua e parti subito dopo colazione. Tornerai per lo più solo verso sera, piacevolmente stanco e pieno di ricordi. Per alcune mete, come il monastero in montagna, i treni del mattino fanno una grande differenza, perché così anticipi i pullman dei tour organizzati.

Dove alloggiare a Barcellona come base

💡 Consiglio su alloggi ed esperienze: gli alloggi preferiamo cercarli su Booking.com, dove di solito ci sono le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, gite e attività conviene invece confrontarli e comprarli tramite GetYourGuide.

Per le gite in giornata è assolutamente cruciale dove esattamente in città alloggi. Se scegli un hotel nel posto sbagliato, ogni mattina perderai mezz’ora inutile solo a districarti in metro fino alla stazione centrale. L’ideale è stare o a distanza a piedi dai nodi di Sants o Plaça Espanya, oppure da qualche parte proprio in centro, da dove raggiungi facilmente la linea verde e rossa della metro.

Prenotiamo sempre l’alloggio tramite Booking, perché lì abbiamo la migliore panoramica di recensioni reali e condizioni di cancellazione flessibili. Ecco tre consigli concreti sugli hotel che ti semplificheranno enormemente la logistica (i prezzi sono indicativi, dipende dalla stagione e dall’anticipo).

  • Hotel Gaudí (il nostro consiglio testato). Alloggi a pochi passi dalla famosa Rambla e dalla stazione metro Liceu. Sul tetto hanno un’ottima terrazza, le colazioni sono ricche e la sera sei nel cuore dell’azione. Base ideale per chi vuole combinare la città con le gite.
  • Barceló Sants. Se hai in programma di prendere molto i treni ad alta velocità AVE (magari per Girona o Figueres), questo hotel si trova letteralmente proprio sopra la stazione centrale di Sants. Ha un design spaziale, letti incredibilmente comodi e la mattina puoi scendere in ascensore direttamente ai treni.
  • Catalonia Barcelona Plaza. Scelta perfetta per le gite a Montserrat, perché l’hotel sorge proprio su Plaça Espanya, da dove partono i treni arancioni FGC. Dai piani più alti hai inoltre una splendida vista sulla fontana magica e sulla collina di Montjuïc.

12 idee su cosa vedere e fare nei dintorni di Barcellona

Andiamo a vedere i luoghi concreti che meritano la tua attenzione. Ai dati e alle statistiche non si può negare una cosa: mostrano cosa piace davvero ai viaggiatori. L’ordine perciò non è casuale, ma riflette la reale popolarità delle singole mete. Dai monasteri di montagna, passando per i vicoli medievali, fino ai sonnolenti villaggi di pescatori (indico i prezzi in euro, ovvero la valuta che usi davvero).

1. Montserrat (il monastero nascosto tra le montagne calcaree)

Questo è il re assoluto di tutte le gite catalane e, secondo i numeri, qui arrivano più turisti che in tutte le altre località messe insieme. Si tratta di un bizzarro massiccio calcareo eroso dal tempo, in cui è incastonato un enorme monastero benedettino. Dentro la basilica trovi la famosa La Moreneta, cioè la Madonna Nera, patrona di tutta la Catalogna. Le viste sulla valle sono qui assolutamente mozzafiato.

I siti turistici cercano spesso di spingerti all’acquisto di costosi biglietti per la basilica, perché da maggio 2023 l’ingresso si paga davvero. C’è però un enorme trucco: i cittadini dei paesi UE hanno l’ingresso completamente gratuito. Come italiano quindi non paghi nulla, ma devi prenotare in anticipo una fascia oraria sul sito ufficiale reserves.abadiamontserrat.cat. Così risparmi soldi che puoi spendere lassù per altre funicolari o per un pranzo a base di ottime tapas vegetariane.

La seconda grande attrazione è l’Escolania, ovvero il più antico coro di voci bianche d’Europa. Cantano i brani Salve e Virolai ogni giorno feriale alle 13:00 e poi di nuovo dopo i vespri. Se però pensi di venire ad agosto, risparmiati la delusione (il coro è in vacanza dal 1° al 26 agosto 2026). Il viaggio parte dalla stazione sotterranea di Plaça Espanya, da dove partono i treni arancioni FGC linea R5 direzione Manresa (il tragitto dura circa 50 minuti).

Su, poi, ci arrivi o con la cremagliera (Cremallera) o con la funivia (Aeri). Entrambe costano 15 € per il biglietto andata e ritorno, ma non puoi combinarle tra loro. La cremagliera è più sicura, ti siedi comodamente e ti porta direttamente alla basilica. La funivia offre cinque minuti di adrenalina veloce, ma in stagione scoppia di gente e il suo servizio termina più di un’ora prima di quello della cremagliera. 💡 Consiglio: compra in stazione direttamente il biglietto combinato TransMontserrat a 50 €, che risolve tutta la logistica dalla città fino alla cima.

2. Girona (medioevo e Il Trono di Spade)

La seconda meta più richiesta ti porta a nord, in una città che respira una storia incredibile. Girona è un vero gioiello architettonico e il luogo ideale per gli amanti dei vicoli stretti in pietra. La sua monumentale cattedrale detiene un record mondiale: ha infatti la seconda volta in pietra a sesto acuto più larga al mondo (misura quasi 23 metri ed è superata solo dalla Basilica di San Pietro a Roma). L’ingresso lungo l’enorme scalinata ti lascerà a bocca aperta.

Visita assolutamente il quartiere ebraico del Call, perfettamente conservato, e fai una passeggiata lungo le antiche mura cittadine (Passeig de la Muralla). Da qui avrai tutta la città come sul palmo di una mano. Non dimenticare di fotografare le iconiche case colorate che si affacciano sul fiume Onyar. Queste case negli anni Ottanta furono ridipinte in ventinove tonalità diverse e formano il panorama più famoso di tutta la città.

Girona però la resero soprattutto celebre i cineasti, perché qui è stato girato il decimo episodio della sesta stagione de Il Trono di Spade. La scalinata della cattedrale ha fatto da Grande Tempio di Baelor e gli intricati vicoli del quartiere ebraico si sono trasformati nella città libera di Braavos. Da Barcellona qui arrivano i treni ad alta velocità AVE dalla stazione di Sants, che percorrono la tratta in meno di 40 minuti (il prezzo è dinamico, circa 12-30 €). Puoi prendere anche il regionale più economico e lento R11.

3. Figueres e il teatro-museo di Dalí

Se ami l’arte, questa meta proprio non la puoi saltare. Figueres si trova ancora un po’ più a nord di Girona e il motivo per visitarla è in fondo uno solo. Ti aspetta il Teatre-Museu Dalí, probabilmente il museo più bizzarro che tu abbia mai visto. Già dall’esterno ti colpisce l’edificio rosso, costellato lungo tutto il perimetro di uova giganti e statue dorate.

All’interno regna un caos surrealista assoluto, esattamente come lo voleva l’eccentrico artista Salvador Dalí. Il museo se lo progettò e costruì lui stesso sulle rovine del vecchio teatro cittadino, bruciato durante la guerra civile. Qui trovi i suoi famosi dipinti, installazioni olografiche e la celebre stanza i cui mobili, guardati da una certa angolazione, formano il volto dell’attrice Mae West. Nell’estate 2026 è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 20:00.

I biglietti nei mesi estivi costano 22 € online e 24 € direttamente in cassa. 💡 Consiglio: compra i biglietti rigorosamente su internet, altrimenti rischi di non riuscire proprio a entrare. Quando viaggi in treno, fai molta attenzione a una trappola. I treni AVE fermano alla stazione Figueres-Vilafant, molto lontana dal centro. Il regionale R11 invece ti lascia direttamente in città, a pochi minuti a piedi dal museo.

4. Costa Brava (bellezza senza auto)

La costa catalana a nord della metropoli è frastagliata, piena di calette romantiche e profumate pinete. Molti pensano che qui non si arrivi altrimenti che in auto, ma spostarsi in macchina qui è piuttosto una sofferenza a causa dei parcheggi. Con i mezzi pubblici invece funziona sorprendentemente bene, devi solo scambiare i treni con gli autobus. La compagnia Moventis gestisce linee regolari dalla stazione degli autobus nord Estació del Nord (a due passi dalla metro Arc de Triomf).

Una delle fermate più belle è Tossa de Mar, dove trovi un affascinante castello medievale costruito direttamente sulla spiaggia sabbiosa. L’autobus diretto ci va in un’ora e venti (il biglietto costa intorno ai 15-27 €). Puoi usare anche il pratico biglietto combinato delle ferrovie Rodalies chiamato Tren + Bus, con cui arrivi in treno fino alla città di Blanes e lì cambi subito sull’autobus in coincidenza.

Se desideri qualcosa di più intimo, dirigiti verso il meraviglioso borgo di pescatori di Calella de Palafrugell. Le sue casette bianchissime e l’acqua turchese sembrano ritagliate da una cartolina. Qui però fai attenzione alla logistica, perché non c’è un collegamento diretto a lunga percorrenza da Barcellona. L’autobus ti lascia nella città più grande di Palafrugell e devi prendere la linea locale, il che richiede una pianificazione del ritorno un po’ migliore. I biglietti degli autobus a lunga percorrenza compra­li in anticipo sul sito compras.moventis.es.

5. Sitges (spiagge rilassate e atmosfera magnifica)

Quando ti attira il mare ma non vuoi andare lontano a nord, questa località a sud è la scelta ovvia. Sitges è una splendida cittadina di mare che vanta ben nove bandiere blu per la pulizia dell’acqua e delle spiagge (il numero più alto di tutta la Catalogna). Ha un bellissimo lungomare fiancheggiato dalle palme, una bella chiesa di San Bartolomeo che svetta sulla scogliera e un’atmosfera incredibilmente rilassata.

La città ha una comunità LGBT enorme e molto accogliente, grazie alla quale qui la vita si anima fino a notte fonda. Si tengono anche moltissimi festival, incluso il famoso festival del cinema (nell’ottobre 2026 si terrà già la 59ª edizione) e il selvaggio carnevale primaverile. Per pranzo fermati in uno dei ristoranti locali, qui fanno un’ottima paella vegetariana piena di verdure fresche e magnifiche patatas bravas.

La logistica è normalmente molto semplice. Dalla stazione di Sants o Passeig de Gràcia salti sul treno suburbano Rodalies linea R2 Sud e in circa 43 minuti scendi al mare. Il biglietto costa intorno ai 4,50 €. 💡 Consiglio: nel 2026 però fai molta attenzione: a causa dei lavori del gestore ferroviario Adif sul tratto Garraf–Sitges valgono piani di trasporto alternativi. Prima di partire, controlla assolutamente la situazione aggiornata sul sito rodalies.gencat.cat.

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6. Tarragona (eredità romana in riva al mare)

Mentre Girona offre il medioevo, Tarragona è il paradiso per tutti gli amanti dell’antica Roma. L’antica capitale dell’enorme provincia romana (allora chiamata Tárraco) è a ragione iscritta nella lista del patrimonio mondiale UNESCO. La città ha un’atmosfera completamente diversa, molto più tranquilla del resto della costa turistica, e districarsi nel suo centro storico è pura gioia.

Il fiore all’occhiello di tutta la gita è l’affascinante anfiteatro romano del secondo secolo d.C.. È incastonato direttamente nel pendio e, guardando l’arena, hai sullo sfondo l’infinito mare Mediterraneo blu. L’ingresso costa piacevoli 5 €. L’iscrizione che ne borda il podio misura 140 metri ed è la più lunga conservata del suo genere in tutto l’ex impero romano.

Oltre all’anfiteatro trovi qui i resti del circo romano, del foro provinciale e una splendida cattedrale gotica, a cui porta una ripida scalinata piena di caffetterie. Da Barcellona ci arrivi molto facilmente con i treni suburbani delle linee R14, R15, R16 o R17. Il viaggio dura circa un’ora e un quarto e per un biglietto di sola andata paghi tra i 7 e i 28 € a seconda del tipo di treno.

7. PortAventura per famiglie con adolescenti

Hai con te ragazzi più grandi che ormai si rifiutano ostinatamente di ammirare l’ennesimo Gaudí o vecchie rovine? Questa è la tua salvezza assoluta. PortAventura World è un enorme parco divertimenti che si trova poco a sud di Tarragona. È diviso in diverse zone tematiche (dal Far West alla Polinesia fino alla Cina) e offre alcune delle montagne russe migliori e più veloci di tutta Europa.

La stagione estiva qui nel 2026 va dal 27 giugno al 5 settembre. Trovi la famosa Shambhala, che ti spara a un’altezza incredibile, e la sfrenata Dragon Khan con otto loop. Proprio accanto al parco principale si trova inoltre l’area separata di Ferrari Land, dove ti aspetta l’attrazione Red Force, che accelera da zero a 180 km/h in appena cinque secondi.

Arrivarci è geniale, semplice e conveniente. Il parco ha infatti la propria fermata ferroviaria chiamata PortAventura, dove fermano le linee R-17 e RT2. 💡 Consiglio: se compri direttamente in stazione dalle ferrovie Rodalies il pacchetto combinato biglietto del parco + treno, ottieni il biglietto di andata e ritorno da Barcellona completamente gratis. Il prezzo normale della sola gita tramite le agenzie si aggira intorno ai 70 €.

8. Penedès (in treno tra le bollicine e il cava)

Se ami il buon vino e il tranquillo paesaggio di campagna, dirigiti nell’entroterra. La regione del Penedès è la patria del rinomato cava, ovvero il vino spumante catalano prodotto con il metodo tradizionale, come lo champagne francese. Le colline verdi sono qui costellate di vigneti sconfinati e di decine di cantine piccole ed enormi, che offrono ottime visite e degustazioni.

Il centro di tutta la regione, la pittoresca cittadina di Sant Sadurní d’Anoia, si trova a soli 59 minuti di viaggio con il treno regionale linea R4 da Plaça Catalunya o dalla stazione di Sants. I treni qui vanno ogni ora, quindi non devi preoccuparti di una pianificazione precisa della partenza. La cittadina stessa è tranquilla e profuma di uva e botti di rovere.

L’offerta migliore e più conveniente sul mercato è il biglietto combinato Freixetren a soli 18 €. Include il treno di andata e ritorno da una qualsiasi stazione della rete suburbana di Barcellona e una splendida visita guidata di un’ora e mezza delle enormi cantine della famosa Freixenet, con degustazione. 💡 Consiglio: la data della visita alle cantine devi però prenotarla in anticipo via e-mail o telefono direttamente in cantina, il biglietto da solo non ti garantisce il posto nella visita.

9. Colònia Güell (la cappella sottovalutata di Gaudí)

Questo è un vero tesoro nascosto per tutti quelli che amano l’architettura ma detestano la folla. Mentre alla Sagrada Família si accalcano migliaia di persone, in questa ex colonia operaia si avventura solo una manciata di viaggiatori esperti. Proprio qui, però, Antoni Gaudí costruì un’affascinante cripta che dal punto di vista architettonico funzionava come una sorta di laboratorio per i suoi successivi capolavori.

La cripta sembra crescere direttamente dalla terra, e le sue colonne inclinate e l’incredibile lavoro con la luce ti toglieranno il fiato. La colonia si trova a soli 20 minuti di viaggio con i treni FGC (linee S3, S4, S8 e S9) dalla stazione di Plaça Espanya. Dalla stazione alla cappella ti guidano in sicurezza le impronte blu dipinte direttamente sul marciapiede. L’ingresso alla cripta con audioguida costa 10 €.

💡 Consiglio: allo sportello FGC di Plaça Espanya chiedi il biglietto combinato Combinat Güell a 15,30 €. Include il treno di andata e ritorno da Barcellona, l’ingresso alla cripta e l’audioguida, e risparmi diversi euro. Le visite con guida dal vivo si svolgono nei fine settimana (a luglio e agosto sono spostate alle 11:00 e alle 11:30).

10. Vic (mercati autentici e campagna catalana)

Se vuoi vivere la vera Catalogna, senza fronzoli, addentrati nell’entroterra. La città di Vic si trova a circa un’ora dalla costa e ti conquisterà con la sua enorme piazza centrale Plaça Major, cosparsa di sabbia e circondata da vecchi portici. Questo luogo non ha nulla a che vedere con le località balneari, emana un forte orgoglio locale.

Vic è famosa per i suoi mercati tradizionali, che si tengono nella piazza principale ogni martedì e sabato già dal nono secolo. Qui trovi eccellenti formaggi artigianali, frutta fresca e verdura locale. A due passi dalla piazza svetta un’interessante cattedrale con campanile romanico e splendidi affreschi all’interno. Trova assolutamente il tempo anche per visitare il tempio romano del secondo secolo, splendidamente conservato.

Il viaggio da Barcellona è piuttosto facile. Puoi usare il treno suburbano Rodalies linea R3, che ti porta attraverso un bellissimo paesaggio collinare, oppure salire sull’autobus della compagnia Sagalés. Gli autobus vanno circa ogni 30 minuti e il biglietto di sola andata costa all’incirca 9-18 € a seconda del collegamento scelto.

11. Cardona (la montagna di sale e il castello gigante)

Questo è un consiglio per i veri intenditori, perché arrivarci è decisamente più complicato. Cardona vanta un enorme castello medievale che svetta su una collina e che nella storia non fu mai conquistato. Dalle sue mura c’è una vista fantastica sui dintorni. Dentro il complesso del castello trovi una splendida chiesa romanica di San Vincenzo, tra i migliori esempi di questo stile nella regione.

L’attrazione principale è però la vicina Montagna di Sale (Muntanya de Sal). Si tratta di una affascinante formazione geologica, dove il sale si estraeva già dai tempi degli antichi Romani. Oggi le guide ti portano in profondità nelle vecchie gallerie, dove vedrai incredibili stalattiti e stalagmiti di sale che giocano con tutti i colori. Negli ambienti interni si mantiene un fresco stabile, cosa che d’estate apprezzerai molto.

La logistica è però un osso duro. Senza auto è una gita piuttosto per avventurieri, perché qui l’autobus della compagnia ALSA va una sola volta al giorno (dal lunedì al venerdì da Passeig de Gràcia). Il viaggio dura quasi due ore e il biglietto costa tra i 7 e i 15 €. Per le gite del fine settimana con i mezzi pubblici puoi scordartelo, lì il noleggio auto è una necessità assoluta.

12. Castelldefels e Ocata (fuga veloce in spiaggia)

Quando a Barcellona hai solo qualche ora libera e la spiaggia cittadina della Barceloneta è disperatamente affollata, ti salvano i treni locali. La gente del posto sa benissimo che basta spostarsi di qualche fermata fuori città e trovi ampie spiagge sabbiose con acqua molto più pulita e più tranquillità. Sono luoghi ideali dove puoi semplicemente sdraiarti su un asciugamano, prenderti una bibita fresca e staccare la testa.

Verso sud si trova Castelldefels, un’enorme spiaggia di cinque chilometri con sabbia fine e ingresso poco profondo in mare. Ci arrivi con il treno linea R2 Sud dalla stazione di Sants in circa 25 minuti. Scendi alla fermata Platja de Castelldefels (non nel centro città) e all’acqua ci arrivi letteralmente in cinque minuti a piedi. Qui puoi giocare a beach volley o noleggiare un paddleboard.

Se invece parti verso nord, dirigiti verso la località di Ocata. Il treno linea R1 ti porta dalla stazione sotterranea sotto Plaça Catalunya direttamente al mare in circa mezz’ora. La fermata è costruita a forse cinquanta metri dall’enorme e ampia spiaggia, così dal treno salti dritto nella sabbia. Qui trovi anche tanti piacevoli bar sulla spiaggia (chiringuitos), dove fanno ottime tapas senza carne e taglieri di formaggi.

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Domande frequenti

Qual è la migliore gita di un giorno da Barcellona?

Le statistiche e le recensioni parlano chiaro: il numero uno assoluto è il monastero di montagna di Montserrat. Offre infatti una combinazione perfetta di natura bizzarra, storia profonda e l’esperienza del viaggio in cremagliera o funivia. Subito dietro si posiziona la storica Girona con le sue stradine strette e un’ottima gastronomia.

Come si acquistano i biglietti per i treni Rodalies?

I treni suburbani Rodalies (ad esempio per Sitges, Tarragona o Ocata) non hanno posti assegnati. Puoi semplicemente acquistare il biglietto nelle macchinette arancioni direttamente in stazione (Sants, Passeig de Gràcia) poco prima della partenza. Le macchinette si possono impostare in inglese e accettano senza problemi le carte di pagamento.

Vale davvero la pena visitare Montserrat anche se c’è tanta gente?

Assolutamente sì, ma bisogna essere furbi. Se parti la mattina presto con i treni tra le otto e le nove e mezza, arrivi in cima ancora prima dell’arrivo dei grandi pullman turistici. Puoi visitare con calma la basilica e poi sfuggire alle folle sui sentieri escursionistici che conducono alla vetta del Sant Jeroni.

Ha senso andare a Figueres solo per una visita veloce?

Sì, molte persone lo fanno regolarmente. Da Barcellona ci arrivi in treno ad alta velocità in meno di 40 minuti (ma attenzione al cambio dalla stazione Vilafant) oppure con il treno regolare in meno di due ore. Il museo di Dalí stesso ti richiede circa due o tre ore, quindi riesci tranquillamente a tornare in città entro sera.

Si possono visitare Girona e Figueres in un solo giorno?

Sì, è in realtà la seconda gita combinata più venduta in assoluto. Sarà però un vero e proprio sprint. La mattina devi partire presto per Figueres all’apertura del museo, fare un pranzo veloce lì e nel pomeriggio spostarti in treno a Girona per visitare la cattedrale e le mura. La sera poi torni a Barcellona con il treno ad alta velocità.

Dove trovo le migliori spiagge vicino a Barcellona senza folle?

Se vuoi acqua pulita e tranquillità, evita completamente la spiaggia urbana della Barceloneta. Prendi il treno e vai a sud verso la località balneare di Sitges, che ha ben nove bandiere blu, oppure sulle lunghe spiagge sabbiose di Castelldefels. Verso nord invece c’è l’ottima fermata di Ocata, dove scendi dal treno direttamente sulla sabbia.

Cosa fare quando si ha solo mezza giornata di tempo?

Scegli destinazioni che sono vicine e il viaggio non richiede ore. Ideale è la Colònia Güell con la meravigliosa cripta di Gaudí, dove arrivi in treno dalla stazione Plaça Espanya in soli 20 minuti. Anche le spiagge menzionate di Castelldefels sono una buona scelta, dove arrivi dalla stazione Sants in 25 minuti.

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Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
Ahoj, jmenuji se Lucka a dá se toho o mě napsat hodně. 😁 Někdo mě nazývá blogerkou, jiný influencerkou nebo podnikatelkou, mám tak trochu renesanční osobnost a baví mě spousta věcí a taky jich hodně dělám. Vystudovala jsem původně žurnalistiku, ale už od vysoké školy se věnuji online marketingu.❤️ Žila jsem dlouhé roky jako digitální nomád a procestovala více jak 40 zemí. S manželem Lukášem pracuji pro české značky v rámci butikové agentury LK MEDIA a řídím provoz české firmy nanoSPACE.. Kromě cestování, nanotechnologií a online marketingu mě baví všechno kolem zdravého životního stylu, fitness a spánku.

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