Santander, Spagna: 16 consigli su cosa vedere e fare

0 Condivisioni

Se stai pensando di visitare la Spagna immaginando solo paesaggi aridi, caldo soffocante e sangria su spiagge affollatissime, la costa settentrionale ti sorprenderà completamente. La Spagna Verde, o España Verde, è un mondo a sé: ricorda l’Irlanda, ma con un cibo nettamente migliore e montagne più drammatiche all’orizzonte. Ed è proprio nel cuore di questa regione, nella provincia della Cantabria, che sorge l’elegante città portuale di Santander. Santander Spagna è quel posto raro dove la storia aristocratica si intreccia con la cultura del surf, dove al mattino si ammira l’arte contemporanea e al pomeriggio si cammina sui sentieri dei promontori affacciati sull’oceano in tempesta.

La città si estende attorno a una delle baie più belle del mondo e la sua atmosfera è incredibilmente fresca e vivace. Nonostante il centro sia stato devastato da un incendio nel 1941, Santander è riuscita a rinascere dalle ceneri e oggi offre un affascinante mix di palazzi storici e architettura ultramoderna. Troverai splendide spiagge ampie con sabbia fine, un’ottima gastronomia legata ai prodotti locali e una posizione perfetta per esplorare tutto il nord verde. Ho preparato per te una guida dettagliata che ti aiuterà a pianificare il viaggio perfetto in questa parte un po’ trascurata, ma proprio per questo più magica, della penisola iberica.

Santander Spagna vista sulla baia
Foto: Diego Delso / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Riassunto

  • Attrazioni principali: La penisola e il Palazzo della Magdalena, il modernissimo Centro Botín, le splendide spiagge di sabbia di El Sardinero e la cattedrale restaurata.
  • Quando andare: Il meteo migliore, con meno piogge, va da giugno a settembre, con temperature intorno ai piacevoli 24 °C.
  • Come arrivare: Si raggiunge comodamente in treno o autobus da Bilbao o Madrid, ma per esplorare la natura circostante e le spiagge più isolate è indispensabile noleggiare un’auto.
  • Escursioni nei dintorni: Da non perdere assolutamente il parco naturale di Cabárceno, il borgo medievale di Santillana del Mar e la modernista Comillas.
  • Gastronomia: La Spagna del nord è un paradiso per i buongustai, dove regna la cultura dei pintxos e si beve il txakoli, il vino bianco leggermente frizzante del posto.
  • Durata ideale del soggiorno: Per la sola città bastano due giorni interi, ma con le escursioni in Cantabria e nelle montagne vicine è consigliabile riservare dai cinque ai sette giorni.
✈️ Voli economici
Spagna: voli più economici da 31 €
Confronta tutte le compagnie e trova le date più economiche. · Altri voli economici →
Trova voli →
📶 DATI PER IL VIAGGIO · Spagna
Internet sul telefono in vacanza, con eSIM
⚡ attivazione QR in 2 min · 📱 senza SIM fisica · 🌍 37 paesi · da 3 €
Scegli una eSIM per l'Europa →
✅ Dal team del blog di viaggi Loudavým krokem · Un nostro progetto — lk-sim.com

Quando andare a Santander

A differenza dell’Andalusia meridionale, dove d’estate le ondate di caldo estremo scoraggiano anche i viaggiatori più temerari, il nord della Spagna ha un ritmo completamente diverso e molto più sopportabile. Il clima qui è fortemente influenzato dall’Oceano Atlantico, il che significa che l’aria è più umida, più fresca e molto più ricca di precipitazioni. Ed è proprio grazie alla pioggia che tutta la Cantabria è così straordinariamente verde e ricca di pascoli lussureggianti.

L’unica finestra meteorologica affidabile, con tempo relativamente asciutto e soleggiato, dura all’incirca dalla metà di giugno alla fine di settembre. Anche nei giorni più caldi di agosto le temperature si aggirano intorno ai gradevoli 22-26 °C, creando condizioni ideali per combinare la visita ai monumenti con il relax in spiaggia. L’acqua nel Golfo di Biscaglia non raggiungerà mai le temperature del Mediterraneo, ma a fine estate è decisamente rinfrescante.

Se stai pensando di partire in primavera o in autunno, tieni presente che il cielo può coprirsi in qualsiasi momento e portare abbondanti acquazzoni. Il resto dell’anno al nord è caratterizzato da precipitazioni e vento forte. Per gli amanti dei paesaggi drammatici, del mare in tempesta e delle spiagge da surf deserte, tuttavia, anche la Cantabria autunnale ha il suo fascino inconfondibile e un po’ malinconico.

Dove dormire a Santander

💡 Consiglio per alloggi e attività: Cerchiamo sempre l’alloggio su Booking.com, dove le condizioni di cancellazione sono le migliori. Per biglietti, tour e attività conviene confrontare le offerte su GetYourGuide.

Nella scelta dell’alloggio a Santander tutto dipende dal tipo di vacanza che hai in mente. La città si divide essenzialmente in due zone principali che i turisti scelgono più spesso. La prima è il centro storico e l’area intorno al porto (Puertochico), ideale per chi vuole avere tutto a portata di mano: monumenti, arte contemporanea e un’infinità di bar per i pintxos serali.

La seconda opzione, forse più attraente nei mesi estivi, è il quartiere El Sardinero, che si estende lungo le famose omonime spiagge. Qui si respira l’atmosfera dei bei tempi andati, quando l’aristocrazia spagnola veniva a villeggiare, e troverai gli hotel più eleganti con vista sull’oceano. Da El Sardinero si raggiunge il centro con una piacevole passeggiata lungo la costa o in pochi minuti di autobus urbano.

  • Vista di lusso: Per chi vuole concedersi vera eleganza, l’Eurostars Hotel Real troneggia su una collina con una vista fantastica sulla baia ed è uno degli edifici più iconici della città.
  • La via di mezzo vicino alla spiaggia: Un’ottima scelta nel rapporto qualità-prezzo è il Gran Hotel Victoria, a due passi dalle spiagge di El Sardinero, con camere molto confortevoli e balconi.
  • In pieno centro: Per chi ama il dinamismo urbano, consiglio il Vincci Puertochico, hotel di design direttamente sul porto, a pochi passi dai migliori ristoranti e dal museo Centro Botín.

Ti consiglio di prenotare l’alloggio con largo anticipo tramite Booking.com, soprattutto se pianifichi il viaggio a luglio o agosto, quando i vacanzieri spagnoli provenienti dall’entroterra si riversano in Cantabria per sfuggire al caldo. I prezzi per notte in un buon hotel per due persone in alta stagione si aggirano di solito tra i 100 e i 160 €, mentre fuori stagione possono scendere anche di un terzo.

16 cose da vedere e fare a Santander Spagna

Scopriamo insieme il meglio di questa perla cantabrica: dalle passeggiate tra i giardini reali alla degustazione di formaggi locali al mercato. La città è sorprendentemente estesa, quindi non esitare a usare i mezzi pubblici o a noleggiare una bici.

1. Palacio de la Magdalena: La residenza estiva reale

All’inizio del Novecento le autorità cittadine decisero di costruire una residenza estiva per la famiglia reale spagnola, per stimolare il turismo. Nacque così il maestoso Palacio de la Magdalena, completato nel 1912 e diventato il rifugio preferito del re Alfonso XIII e di sua moglie Vittoria Eugenia di Battenberg. L’architettura è un affascinante mix di elementi inglesi, francesi e tradizionali cantabrici.

Il palazzo si può visitare anche all’interno, ma è necessario controllare gli orari di apertura perché oggi ospita parzialmente un centro congressi e la sede dell’università estiva. Le visite guidate costano solo 3 euro e portano attraverso le sfarzose sale di ricevimento, la sala da pranzo reale e le camere private, da cui si gode di viste mozzafiato direttamente sull’oceano e sui promontori circostanti.

2. Passeggiata sulla penisola della Magdalena

Il palazzo sorge sulla vasta penisola Península de la Magdalena, oggi trasformata in un grande parco pubblico. È il luogo preferito dai santanderini per le passeggiate domenicali e i picnic. Si può percorrere tutta la penisola su un sentiero asfaltato lungo circa tre chilometri, che offre panorami in ogni direzione sulla baia.

Durante la passeggiata troverai alcune curiosità, tra cui un piccolo parco marino all’aperto dove è possibile osservare pinguini e foche dai promontori, e una mostra di repliche di navi storiche. 💡 Consiglio da locale: I panorami più belli sulle scogliere e le onde che si infrangono si trovano sul lato nord della penisola la mattina presto, quando incontrerai quasi solo qualche corridore.

3. Spiagge di El Sardinero: Sabbia e Belle Époque

Quando ti sei saziato di storia reale, dirigiti a nord verso il quartiere El Sardinero, famoso per le sue straordinarie spiagge. Si dividono in Primera Playa (Prima spiaggia) e Segunda Playa (Seconda spiaggia), unite da un lungo ed elegantissimo lungomare. La sabbia dorata e fine e l’acqua limpida della baia attirano ogni estate migliaia di visitatori.

Proprio sopra le spiagge svetta il Gran Casino del Sardinero del 1916, che conferisce al luogo tutto il fascino della Belle Époque. Anche se non hai intenzione di giocare alla roulette, l’edificio vale la visita già solo per la sua maestosa facciata. Per chi ama il relax attivo, le spiagge di Santander sono una mecca per i surfisti, e nei dintorni trovi decine di scuole dove noleggiare tavola e muta.

4. Centro Botín: L’architettura che vola sull’acqua

Mentre El Sardinero profuma di storia, l’area portuale ha ricevuto di recente una potente iniezione di architettura ultramoderna. Il Centro Botín, progettato dal celebre architetto italiano Renzo Piano, è stato inaugurato nel 2017 e si è subito trasformato nel nuovo simbolo della città. L’edificio, composto da due blocchi arrotondati rivestiti di dischi ceramici, sembra librarsi direttamente sulla superficie della baia.

All’interno del centro culturale si tengono mostre temporanee di arte contemporanea ed eventi culturali di vario tipo. Anche se l’arte moderna non è la tua passione, ti consiglio comunque di salire in ascensore fino alla terrazza panoramica, accessibile gratuitamente. Da lì si apre uno dei migliori panorami sull’intera città, sul mare e sulle montagne lontane nell’entroterra.

5. Cattedrale dell’Assunzione della Vergine Maria

La cattedrale di Santander è un’unicità architettonica, perché in realtà è composta da due chiese sovrapposte. La parte inferiore, la cripta El Cristo del XII secolo, è buia, mistica, e attraverso il pavimento in vetro si possono ancora oggi ammirare i resti dell’insediamento romano originario. La parte superiore, molto più spaziosa, fu aggiunta in stile gotico in seguito.

La storia di questo edificio non è stata per niente semplice. Nel 1893 fu gravemente danneggiata da una massiccia esplosione di una nave in porto, e nel 1941 fu quasi distrutta dal grande incendio che devastò l’intera città. L’aspetto attuale è quindi in gran parte frutto di un attento restauro della metà del Novecento, eppure l’interno con i suoi imponenti pilastri e il chiostro silenzioso conserva ancora un’atmosfera spirituale molto intensa.

6. Paseo de Pereda e la baia

Paseo de Pereda e la baia di Santander
Foto: Tomás Fano / Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0

Qualunque cosa tu faccia a Santander, prima o poi i tuoi passi passeranno per il Paseo de Pereda. Questo ampio lungomare fiancheggiato da edifici storici con balconi in vetro (le cosiddette galerías) è tra le cose più belle che vedrai in città. Queste case sono miracolosamente sopravvissute all’incendio devastante del 1941 e mostrano com’era Santander nei suoi anni d’oro.

Il lungomare ti accompagnerà attraverso i giardini Jardines de Pereda fino al porto. Durante la passeggiata puoi sederti su una panchina, osservare i traghetti in partenza verso l’Inghilterra o fermarti a bere un caffè in uno dei tanti dehors. È il posto ideale per un pomeriggio lento, senza l’ansia di correre da un monumento all’altro, lasciandosi semplicemente avvolgere dall’atmosfera marinara del luogo.

7. Mercado de la Esperanza: Paradiso per i buongustai

Mercado de la Esperanza, mercato di Santander
Foto: Emilio Gómez Fernández / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Nessuna visita a una città spagnola è completa senza un giro al mercato locale, e a Santander è ancora più bello perché il Mercado de la Esperanza si trova in un magnifico edificio modernista in ferro e vetro del 1904. È un luogo autenticamente pieno di rumori, colori e profumi, dove i santanderini vengono ogni mattina a fare la spesa con ingredienti freschi.

Il piano inferiore è leggendario per i suoi banchi di frutti di mare e pesce pescato nel Golfo di Biscaglia la stessa mattina. Il piano superiore è invece dedicato a formaggi, frutta, verdura e pane. I vegetariani troveranno qui una selezione incredibile di formaggi locali (cerca il pecorino leggermente affumicato Idiazábal dal vicino Paese Basco o i cremosi formaggi cantabrici), olive fresche, frutta secca e ottimo pane artigianale.

lukas a lucka
Lukáš e Lucie raccomandano
Dove alloggiare a Santander
4 alloggi — hotel wellness, hotel e altre opzioni di alloggio

8. Puertochico e la cultura dei pintxos

Puertochico e la cultura dei pintxos a Santander
Foto: jmghera / Wikimedia Commons, CC BY 3.0

Il vecchio quartiere peschereccio di Puertochico si è trasformato nel tempo nel principale centro gastronomico della città. I suoi vicoli stretti sono letteralmente imbottiti di piccoli bar e trattorie dove la sera si va a fare il giro dei pintxos. La tradizione è semplice: non ci si siede per tre ore allo stesso tavolo, ma si va di locale in locale, in ognuno si prende un bicchiere di vino e uno o due piccoli assaggi esposti sul bancone.

A differenza delle tapas del sud, i pintxos sono spesso piccoli capolavori culinari elaborati, serviti su una fettina di pane e fermati con uno stuzzicadenti. 💡 Consiglio da locale: Per i vegetariani ci sono moltissime ottime opzioni: dalla classica tortilla de patatas spagnola, ai peperoncini Padrón fritti con sale grosso, fino ai funghi selvatici all’aglio o alla caprino grigliato con marmellata. Accompagna il tutto con un bicchiere di txakoli fresco, il vino bianco leggermente frizzante locale, versato dall’alto con grande stile.

9. Plaza Porticada e le rovine sotterranee

Plaza Porticada di Santander
Foto: Spanish Coches / Wikimedia Commons, CC BY 2.0

La Plaza Porticada, ufficialmente nota come Plaza de Velarde, nacque negli anni Cinquanta come risposta diretta all’incendio devastante della città. Fu progettata in stile neoclassico per servire da nuovo centro rappresentativo di Santander. La piazza è circondata da portici e ospita spesso mercatini, concerti e festival culturali.

Ma il vero tesoro si nasconde sotto le lastre della piazza. Durante i lavori di ristrutturazione del 1998 gli operai scoprirono un ampio sito archeologico. Oggi è possibile visitare il Centro Arqueológico de la Muralla Medieval, dove si cammina tra i resti delle antiche mura medievali e delle strade lastricate, che ti faranno immaginare com’era la città secoli fa. L’ingresso è a prezzo simbolico e la visita richiede circa mezz’ora.

10. Museo Marittimo della Cantabria

La Spagna del nord è profondamente legata all’oceano e non lo capirai mai meglio che al Museo Marítimo del Cantábrico. Il museo si trova vicino alla spiaggia Los Peligros e offre un’esposizione molto ampia e coinvolgente sul rapporto tra l’uomo e il mare. Troverai di tutto, dalla storia della caccia alle balene ai modelli di antiche navi e strumenti nautici.

Le attrazioni più apprezzate dai visitatori sono gli enormi scheletri di balene appesi al soffitto e i grandi acquari al piano inferiore, che mostrano la ricca vita subacquea del vicino Golfo di Biscaglia. È una tappa eccellente soprattutto se capita la classica giornata piovosa cantabrica e hai bisogno di ripararti al coperto per qualche ora. Il biglietto costa circa 8 euro.

11. Funicular del Río de la Pila

Funicular del Río de la Pila a Santander
Foto: jmghera / Wikimedia Commons, CC BY 3.0

Santander è costruita su diverse colline ripide e salire e scendere continuamente può stancare. La città ha risolto il problema con eleganza, installando in molti punti scale mobili pubbliche. Ancora più interessante è però la funicolare in via Río de la Pila, che i locali usano come normale mezzo di trasporto e che per i turisti è una vera attrazione.

Il viaggio su questa funicolare in vetro è completamente gratuito e ti porta fino al belvedere Mirador del Río de la Pila. Dalla stazione in cima si apre una vista meravigliosa sui tetti del centro storico e sulla superficie tranquilla della baia. Ti consiglio di venire qui poco prima del tramonto, quando la città e l’oceano si tingono di un bel colore dorato.

12. Cabo Mayor e il suo faro

Faro di Cabo Mayor, Santander Spagna
Foto: Emilio Gómez Fernández / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Se ami la natura selvaggia e le scogliere battute dalle onde, non perderti la passeggiata fino al faro Faro de Cabo Mayor. Lo trovi sul margine nord della città, a circa mezz’ora a piedi dalle spiagge di El Sardinero. Questo faro alto trenta metri veglia sull’ingresso della baia dal 1839 ed è circondato da un paesaggio aspro e verde che ricorda non poco le scogliere irlandesi.

Alla base del faro ha sede un’interessante galleria d’arte (Centro de Arte Faro de Cabo Mayor), che espone opere ispirate al mare e alla tematica marinara. La cosa migliore, però, è semplicemente sedersi sull’erba in cima alle scogliere, ascoltare il fragore delle onde e guardare i gabbiani volteggiare sull’acqua in tempesta. Sulle scogliere spesso tira un vento molto forte, quindi porta con te un giubbotto a vento.

13. Escursione: Parque de la Naturaleza de Cabárceno

Questo non è assolutamente uno zoo comune. Il parco naturale di Cabárceno, a soli venti chilometri a sud di Santander, è nato dal recupero di un’enorme miniera a cielo aperto per l’estrazione del minerale di ferro. Il risultato è un paesaggio assolutamente stupefacente, quasi lunare, fatto di rocce rosse e vallate, dove su 750 ettari si muovono liberamente animali da tutto il mondo.

I recinti sono così enormi che il parco è concepito come un safari che si percorre con la propria auto su trentacinque chilometri di strade asfaltate. Puoi osservare elefanti, orsi, rinoceronti e gorilla in un ambiente che offre loro spazio e libertà. Inclusa nel biglietto c’è anche la corsa sulla lunga funivia a cabine, che ti trasporta in alto sopra l’intero parco e ti regala una vista indimenticabile su questo paesaggio unico e rivitalizzato.

14. Escursione: La modernista Comillas

A cinquanta chilometri a ovest di Santander sorge la cittadina di Comillas, che non dovrebbe mancare nel tuo itinerario. Alla fine dell’Ottocento divenne il rifugio preferito dell’aristocrazia spagnola e si guadagnò il soprannome di “città degli arcivescovi”. Qui troverai un’architettura straordinariamente ricca e interessante, tra cui il palazzo neogotico Sobrellano e l’edificio dell’Università Pontificia.

Ma il magnete principale è El Capricho, una delle poche opere che il celebre architetto catalano Antoni Gaudí progettò al di fuori della sua Catalogna natale. Questa villa da fiaba con una torretta simile a un minareto è riccamente decorata esternamente con ceramiche a motivo di girasoli e mostra chiaramente il geniale senso del dettaglio e la giocosità di Gaudí. L’ingresso costa circa 7 euro e in alta stagione è consigliabile acquistare i biglietti online in anticipo.

15. Escursione: Santillana del Mar e la grotta di Altamira

A poca distanza da Comillas si trova Santillana del Mar, soprannominata in tutta la Spagna “la città delle tre bugie” — perché non è né santa (santa), né pianeggiante (llana), né si trova direttamente sul mare (del mar). In realtà è un villaggio medievale perfettamente conservato, pieno di case in pietra con stemmi nobiliari, balconi in ferro battuto e vicoli acciottolati dove si ha la sensazione che il tempo si sia fermato secoli fa.

Ma oltre al borgo stesso, i turisti vengono fin qui soprattutto per la famosa Grotta di Altamira, che custodisce alcune delle più importanti pitture rupestri al mondo. La grotta originale è chiusa al pubblico per proteggerne il microclima, ma proprio accanto è stato costruito un museo all’avanguardia con la cosiddetta Neocueva (Nuova Grotta). Si tratta di una replica tridimensionale perfetta dello spazio originale, dove si possono ammirare i famosi bisonti dipinti quindicimila anni fa.

16. Esplorare la verde Cantabria

Santander è il punto di partenza ideale per esplorare più ampiamente tutta la costa settentrionale. La Spagna Verde è una regione che ripaga generosamente i viaggiatori disposti a scambiare la certezza di un cielo azzurro con l’autenticità selvaggia della natura. Noleggia un’auto e parti alla scoperta di spiagge nascoste lungo le scogliere, di piccoli borghi di pescatori, o avventurati nell’entroterra per degustare i formaggi cantabrici direttamente nelle fattorie.

Le autostrade qui sono per lo più gratuite e le strade ben tenute. Dirigendoti a ovest verso il confinante Principato delle Asturie, ti imbatterai in decine di posti dove vorrai fermarti per ammirare l’Atlantico in tempesta. È la Spagna per viaggiatori esperti, che ti catturerà completamente con la sua bellezza selvaggia.

Dove andare da Santander

Se hai più tempo a disposizione, il nord-ovest della Spagna offre tantissimi altri luoghi affascinanti da esplorare. Il vantaggio è che dalla Cantabria tutto è relativamente vicino e puoi facilmente combinare montagne, mare e città storiche.

  • Bilbao: A soli sessanta minuti a est trovi la città basca resa famosa dal titanico Museo Guggenheim e dalla splendida cultura dei pintxos nel centro storico.
  • San Sebastián: Prosegui verso i Paesi Baschi fino alla città con la più bella spiaggia urbana d’Europa e la maggiore concentrazione di stelle Michelin.
  • Picos de Europa: A poco più di un’ora di auto da Santander si innalzano queste drammatiche montagne calcaree, dove puoi salire sulla funivia Fuente Dé o fare trekking intorno ai laghi glaciali.
  • Oviedo e le Asturie: Fai un salto nella regione vicina per scoprire monumenti preromanici e assaggiare il famoso sidro di mele asturiano.
  • Santiago de Compostela: Se ti alletta un road trip più lungo, percorri tutta la costa settentrionale fino in Galizia, verso la meta finale del celebre Cammino di Santiago.
  • Madrid: Santander è collegata alla capitale spagnola da un comodo treno diretto, quindi puoi facilmente abbinare la costa alla vivace metropoli ricca di musei e arte.

Domande frequenti

Vale la pena visitare Santander?

Assolutamente sì. È la destinazione ideale per chi cerca una combinazione di città elegante, spiagge meravigliose e ottima gastronomia, senza dover affrontare le enormi folle di turisti che affliggono le località del sud della Spagna. La città ha un’atmosfera molto piacevole e tranquilla.

Quanti giorni servono per visitare Santander?

Per la città stessa, la visita alla penisola della Magdalena, il Centro Botín e un po’ di relax in spiaggia, due giorni pieni sono più che sufficienti. Vi consiglio però caldamente di usare la città come base per 5-7 giorni ed esplorare da lì la Cantabria circostante, ad esempio il parco di Cabárceno o le montagne.

Serve l’auto nel nord della Spagna?

In città potete cavarvela a piedi e con gli autobus urbani. Tra le grandi città (Bilbao, Santander) funzionano i treni, ma per esplorare davvero la regione, le spiagge nascoste, i paesini come Comillas e le montagne dei Picos de Europa l’auto è assolutamente indispensabile. Senza non riuscirete a raggiungere i posti più belli.

Che tempo fa in estate?

A differenza del sud, qui non aspettatevi un caldo torrido di quaranta gradi. In luglio e agosto le temperature si aggirano solitamente intorno ai piacevoli 23-26°C. La costa settentrionale è però nota per la sua variabilità, quindi anche in piena estate può coprirsi e arrivare qualche acquazzone. Un giubbotto leggero o un maglione qui tornano sempre utili.

Cosa accadde durante il grande incendio del 1941?

Nel febbraio 1941 un incendio devastante colpì il centro della città, alimentato da forti venti provenienti dall’oceano. Nel giro di due giorni bruciò quasi tutto il centro storico, comprese molte antiche stradine tortuose. Santander dovette essere in gran parte ricostruita, per questo oggi il centro ha un aspetto più moderno con strade più larghe.

Cosa assaggiare se non mangio carne?

Il nord-ovest è sì famoso per i frutti di mare e la carne bovina, ma i vegetariani non moriranno certo di fame. Nei bar di tapas potete sempre ordinare la tortilla spagnola di patate, gli ottimi peperoncini Padrón fritti con sale, funghi all’aglio, tantissimi tipi di formaggi locali (soprattutto l’Idiazábal) e olive fresche.

Le spiagge di Santander sono sabbiose?

Sì, e sono tra le più belle di tutto il nord della Spagna. Le spiagge del quartiere El Sardinero sono caratterizzate da sabbia finissima e chiara, sono incredibilmente ampie (specialmente con la bassa marea) e offrono condizioni eccellenti non solo per fare il bagno, ma anche per il surf.

Qual è il modo migliore per arrivare a Santander?

Santander ha un suo piccolo aeroporto, il Seve Ballesteros, ma i voli dall’Italia spesso prevedono scali e sono più costosi. L’opzione più pratica è spesso volare a Bilbao, dove operano più compagnie aeree, e da lì proseguire in autobus o con un’auto a noleggio (il viaggio dura circa un’ora e un quarto).

Tipy a triky pro vaší dovolenou

Nepřeplácejte za letenky

Letenky hledejte na Kayaku. Je to náš nejoblíbenější vyhledávač, protože prohledává webové stránky všech leteckých společností a vždy najde to nejlevnější spojení.

Rezervujte si ubytování chytře

Nejlepší zkušenosti při vyhledávání ubytování (od Aljašky až po Maroko) máme s Booking.com, kde bývají hotely, apartmány i celé domy nejlevnější a v nejširší nabídce.

Nezapomeňte na cestovní pojištění

Kvalitní cestovní pojištění vás ochrání před nemocí, úrazem, krádeží nebo stornem letenek. Pár návštěv nemocnic jsme v zahraničí už absolvovali, takže víme, jak se hodí mít sjednané pořádné pojištění.

Kde se pojišťujeme my: SafetyWing (nejlepší pro všechny) a TrueTraveller (na extra dlouhé cesty).

Proč nedoporučujeme nějakou českou pojišťovnu? Protože mají dost omezení. Mají limity na počet dnů v zahraničí, v případě cestovka u kreditní karty po vás chtějí platit zdravotní výdaje pouze danou kreditní kartou a často limitují počet návratů do ČR.

Najděte ty nejlepší zážitky

Get Your Guide je obří on-line tržiště, kde si můžete rezervovat komentované procházky, výlety, skip-the-line vstupenky, průvodce a mnoho dalšího. Vždy tam najdeme nějakou extra zábavu!

0 Condivisioni

Articoli correlati

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ti trovi qui

ViaggiEuropaSantander, Spagna: 16 consigli su cosa vedere e fare

Sull’autore

Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
Ahoj, jmenuji se Lucka a dá se toho o mě napsat hodně. 😁 Někdo mě nazývá blogerkou, jiný influencerkou nebo podnikatelkou, mám tak trochu renesanční osobnost a baví mě spousta věcí a taky jich hodně dělám. Vystudovala jsem původně žurnalistiku, ale už od vysoké školy se věnuji online marketingu.❤️ Žila jsem dlouhé roky jako digitální nomád a procestovala více jak 40 zemí. S manželem Lukášem pracuji pro české značky v rámci butikové agentury LK MEDIA a řídím provoz české firmy nanoSPACE.. Kromě cestování, nanotechnologií a online marketingu mě baví všechno kolem zdravého životního stylu, fitness a spánku.

Ultimi articoli del blog