Quando si pensa a una vacanza estiva sul Mar Adriatico, a molti viene subito in mente la affollatissima Spalato o la costosa Dubrovnik, ma Zara, nel nord della Dalmazia, resta spesso ingiustamente in secondo piano. Eppure questa città della Croazia è assolutamente affascinante: mescola tremila anni di storia con l’arte moderna e, secondo il celebre regista Alfred Hitchcock, qui si gode del tramonto più bello del mondo. Il centro storico si distende su una stretta penisola circondata da mura, dove puoi passeggiare per giorni interi sul liscio selciato di pietra respirando una rilassata atmosfera marittima.
Il più grande vantaggio di questa meta è però la sua posizione strategica, perché la città funge da base ideale per le escursioni nei dintorni. Durante una sola vacanza puoi raggiungere facilmente ben quattro splendidi parchi nazionali, isole pittoresche e cittadine storiche, quindi qui non ti annoierai nemmeno per un minuto. Mentre la mattina passeggi tra le rovine romane, il pomeriggio puoi già trovarti su una barca in mezzo al mare o in cammino tra le montagne selvagge.
In questo articolo ti propongo una guida completa con 15 cose da vedere e fare a Zara, che tu stia pianificando un weekend lungo o due settimane di vacanza. Ti consiglierò anche dove alloggiare in modo strategico, qual è il periodo migliore per la visita e quanto costano gli ingressi ai monumenti più famosi e alle riserve naturali della zona.

Riassunto per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo
- Le principali attrazioni: La città è famosa per le sue installazioni moderne, l’Organo del Mare e il Saluto al Sole, che vanno vissute idealmente al tramonto.
- Centro storico: Si estende sulla penisola e lo attraversi a piedi in un solo giorno; non perderti la chiesa di San Donato e il Foro romano.
- Base ideale: Zara è un crocevia verso quattro parchi nazionali, da cui raggiungi facilmente i laghi di Plitvice, le cascate di Krka, le isole Incoronate (Kornati) e i monti della Paklenica.
- Quando andare: Per visite ed escursioni i mesi migliori sono maggio, giugno o settembre, quando eviti la grande folla e il caldo estivo estremo.
- Come arrivare: Poco fuori città c’è un aeroporto low cost con voli diretti, ma puoi arrivare senza problemi anche in auto lungo l’autostrada croata A1.
- Dove dormire: Le famiglie con bambini si troveranno bene nel quartiere periferico di Borik, vicino alle spiagge, mentre le coppie apprezzeranno la romantica atmosfera in pieno centro storico.
- Gastronomia: Assaggia assolutamente i risotti locali alle verdure e, come digestivo, concediti il famoso liquore alle ciliegie Maraschino, prodotto qui sin dal XVI secolo.

Quando andare a Zara
Se progetti una vacanza dedicata esclusivamente al mare e alla tintarella, allora la scelta migliore è ovviamente luglio e agosto, quando le temperature salgono ben oltre i trenta gradi e l’acqua è splendidamente calda. Devi però mettere in conto che si tratta dell’apice assoluto della stagione, il che comporta spiagge piene, lunghe code ai traghetti e anche i prezzi più alti per alloggi e servizi. Nei vicoli storici, inoltre, di giorno il caldo è quasi insopportabile, quindi è meglio rimandare la visita ai monumenti al tardo pomeriggio.
Un’atmosfera molto più piacevole la città la offre a maggio, giugno o settembre, quando il tempo è già splendidamente soleggiato e stabile, ma le folle di turisti sono decisamente più ridotte. Questo periodo è assolutamente ideale per una vacanza attiva, sia che tu voglia fare trekking in montagna o escursioni di un’intera giornata nei parchi nazionali. A inizio estate il mare è già abbastanza caldo per un tuffo rinfrescante, mentre a settembre conserva il calore accumulato durante l’estate.
Un’alternativa molto interessante può essere anche l’inizio della primavera o l’autunno, perché il centro storico, a differenza delle piccole località balneari, non va in letargo durante l’inverno e troverai sempre caffè e ristoranti aperti. Avrai così l’occasione unica di visitare i monumenti romani completamente senza folla e, in più, risparmierai parecchi soldi, perché gli ingressi ai parchi nazionali fuori dall’alta stagione sono molto più economici.

Dove alloggiare a Zara
💡 Consiglio su alloggi ed esperienze: Cerchiamo sempre volentieri l’alloggio su Booking.com, dove di solito si trovano le migliori condizioni di cancellazione. I biglietti, le escursioni e le attività conviene invece confrontarli e acquistarli tramite GetYourGuide.
La scelta dell’alloggio dipende soprattutto da come arrivi in Croazia e da cosa ti aspetti dalla vacanza, perché ogni quartiere offre un’esperienza completamente diversa. Se arrivi in aereo e prevedi un soggiorno piuttosto breve, fatto di cultura e serate romantiche, cerca un hotel direttamente sulla penisola storica. Sarai a pochi passi dai monumenti, dai ristoranti e dall’Organo del Mare, ma devi tenere presente che il centro è in gran parte zona pedonale e la sera può essere piuttosto animato. Se invece arrivi in auto, parcheggiare vicino alle mura può essere caro e complicato.
Per le famiglie con bambini e per chi vuole trascorrere le giornate prevalentemente al mare, la scelta migliore è il quartiere di Borik, che si trova circa quattro chilometri a nord-ovest del centro. Qui trovi belle spiagge, un ambiente più tranquillo, parcheggi a sufficienza e hotel che spesso offrono anche piscine o programmi di animazione. Se cerchi una via di mezzo con prezzi più convenienti, ti consiglio il quartiere di Diklo o la tradizionale Arbanasi, da cui raggiungi facilmente il centro con i mezzi pubblici o con una piacevole passeggiata. La maggior parte degli alloggi puoi prenotarli comodamente tramite Booking.
Tra i posti meglio recensiti proprio in centro c’è il lussuoso Bastion Heritage Hotel, letteralmente incastonato nei resti delle antiche mura veneziane, che offre una splendida zona wellness e un ristorante di alto livello. Se cerchi qualcosa di moderno e più economico proprio nel cuore dell’azione, un’ottima scelta è l’elegante Boutique Hostel Forum, che offre sia camerate condivise sia belle camere private con vista sui monumenti romani. Per una vacanza in famiglia al mare con ogni comfort, posso poi consigliare caldamente il Falkensteiner Club Funimation Borik, dove trovi un enorme parco acquatico sia all’aperto che al coperto, che entusiasmerà i bambini.

15 cose da vedere e fare a Zara
Il nucleo storico della città non è enorme per estensione, quindi i monumenti più importanti li visiti facilmente in un pomeriggio, ma ti consiglio vivamente di non avere fretta. La città nasconde tanti piccoli dettagli, vicoli pittoreschi e piazzette segrete che gusti al meglio con un cono gelato in mano. Andiamo a scoprire il meglio della città e dei suoi immediati dintorni.

1. Ascolta l’Organo del Mare
Passeggiando lungo la promenade sulla punta nord-occidentale della penisola ti imbatterai in ampi gradini di pietra che scendono direttamente tra le onde del mare, dai quali escono incessantemente toni profondi e malinconici. Si tratta dell’unico Organo del Mare (Morske orgulje), affascinante opera architettonica e sonora dell’architetto locale Nikola Bašić, inaugurata nella primavera del 2005. Sotto i discreti gradini di pietra si nasconde un complesso sistema di trentacinque tubi di polietilene di diverse lunghezze e diametri, collegati con il mare.
Tutta la magia sta nel fatto che qui la musica la crea la natura stessa, perché l’energia per far suonare le canne è fornita dalla forza delle onde e della marea, che spingono l’aria verso l’alto attraverso stretti canali. L’organo è accordato su sette accordi da cinque toni ciascuno, dando vita a un concerto in continuo mutamento, mai uguale, che suona ogni volta in modo diverso. Per questa idea geniale la città ha persino ottenuto il prestigioso Premio Europeo per lo Spazio Pubblico Urbano e il luogo è diventato subito un successo.
L’installazione si estende per circa settanta metri e la cosa più bella è semplicemente sedersi sui gradini riscaldati dal sole, chiudere gli occhi e ascoltare la forza dell’oceano. L’accesso all’organo è naturalmente del tutto gratuito e il luogo è aperto ventiquattr’ore su ventiquattro.
💡 Consiglio: Il suono dell’organo è più forte e dinamico quando passano in mare traghetti o navi più grandi, che sollevano grandi onde.

2. Lasciati incantare dal Saluto al Sole
Proprio accanto all’Organo del Mare, sulla punta estrema della penisola, si trova la seconda celebre installazione dello stesso architetto, che dialoga strettamente con l’opera musicale. Il Saluto al Sole (Pozdrav Suncu) è formato da un enorme cerchio del diametro di ventidue metri incassato nel selciato di pietra, composto da trecento lastre di vetro multistrato. Sotto queste lastre si nascondono moderni pannelli solari che durante tutto il giorno assorbono l’energia del caldo sole dalmata.
Il vero spettacolo comincia però nel momento in cui il sole tramonta dietro l’orizzonte e sulla città cala il crepuscolo. Il cerchio di vetro si accende di mille luci colorate che pulsano, cambiano sfumature e creano un ipnotico show luminoso. La cosa interessante è che il ritmo e la dinamica delle luci lampeggianti non sono casuali, ma reagiscono proprio ai toni e alla frequenza del vicino Organo del Mare, fondendo così l’esperienza sonora e quella visiva in un unico insieme straordinario.
Se osservi l’installazione da vicino alla luce del giorno, noterai che lungo il perimetro del cerchio sono incisi i nomi dei patroni di Zara e dei santi più importanti, insieme alle date delle loro festività. Questo monumento moderno funziona inoltre come una piccola centrale elettrica che in un anno produce ben quarantaseimila kilowattora, riuscendo così a coprire circa la metà del consumo dell’illuminazione pubblica di tutto il lungomare.
💡 Consiglio: Dopo il tramonto il cerchio luminoso attira folle di turisti; se vuoi fotografarlo senza gente, vieni qui presto al mattino, ancora prima dell’alba, quando i pannelli brillano ancora leggermente.

3. Passeggia sul lungomare Riva al tramonto
La costa occidentale della penisola storica è costeggiata da una splendida promenade chiamata semplicemente Riva, che invita a lunghe passeggiate indisturbate all’ombra di alberi maestosi. Dal lungomare si apre un’ampia vista sul mare aperto e sulle verdi colline della vicina isola di Ugljan, verso cui fanno la spola continuamente bianchi traghetti passeggeri. La promenade è fiancheggiata da parchi e prati curati, dove abitanti e turisti amano fare picnic pomeridiani.
Proprio da questo luogo proviene una delle citazioni più famose sulla città, pronunciata dal leggendario regista Alfred Hitchcock durante la sua visita nel maggio del 1964. Guardando dalla finestra della camera numero 204 dell’allora hotel Zagreb, ne rimase così rapito da dichiarare che il tramonto di Zara è molto più bello di quello di Key West in California, definendolo il più bello del mondo intero. E quando il cielo inizia a giocare con tutte le sfumature dell’arancione, del rosa e del viola, non puoi che dargli ragione.
Il posto migliore per ammirare questo spettacolo di luce quotidiano è la punta della penisola presso l’Organo del Mare, dove i colori del cielo si fondono con la musica delle onde. Il luogo ha un’atmosfera incredibilmente romantica, che invita letteralmente a rallentare per un attimo e percepire la bellezza del momento presente.
💡 Consiglio: Per accaparrarti il posto migliore, siediti sui gradini dell’organo circa trenta-quarantacinque minuti prima del tramonto, perché più tardi è davvero affollato.

4. Ammira la maestosa chiesa di San Donato
Entrando nel cuore della città vecchia, la tua attenzione sarà subito catturata da una monumentale costruzione circolare, diventata il simbolo architettonico di tutta Zara. La chiesa di San Donato è una possente rotonda preromanica risalente al IX secolo, che si innalza per ben ventisette metri e vanta il titolo di edificio più grande del suo genere in tutta la Croazia. Curiosamente, in origine si chiamava chiesa della Santissima Trinità, ma in seguito fu rinominata in onore del vescovo Donato, che ne aveva probabilmente promosso la costruzione.
I costruttori di questo santuario unico furono incredibilmente pragmatici, perché edificarono la chiesa proprio sui resti dell’antico foro romano e, come materiale da costruzione, usarono colonne antiche ed enormi blocchi di pietra. Osservando l’edificio da vicino, vedrai chiaramente elementi architettonici romani e capitelli di colonne incastonati direttamente nelle mura esterne, creando un affascinante incontro tra due diverse epoche storiche.
Oggi la chiesa non è più adibita a funzioni religiose, ma grazie alla sua forma circolare e alla volta alta vanta un’acustica assolutamente perfetta. Durante la stagione estiva si tengono qui regolarmente concerti serali molto amati di musica classica e rinascimentale, che grazie alla cornice storica hanno un’atmosfera irripetibile.
💡 Consiglio: L’ingresso all’interno della rotonda si aggira intorno ai cinque euro; ti consiglio di avere con te un po’ di contanti per sicurezza, perché i terminali a volte hanno problemi.

5. Esplora i resti del Foro romano
Proprio davanti alla chiesa di San Donato si estende un ampio spiazzo che, come per magia, ti riporta indietro di oltre duemila anni. Si tratta dei resti del Foro romano, fatto fondare qui dal primo imperatore romano Augusto, che fungeva da piazza principale della città all’incirca dal I secolo a.C. fino al III secolo d.C. All’epoca era un pulsante centro della vita pubblica, politica e religiosa, circondato da grandiosi templi e botteghe.
Oggi puoi passeggiare liberamente tra le fondamenta conservate degli edifici antichi, i frammenti di colonne corinzie e i blocchi di pietra lavorati con precisione, sparsi liberamente sull’ampio prato. A differenza di molti altri monumenti antichi nel mondo, qui non ci sono recinzioni né barriere, quindi puoi tranquillamente sederti sulle antiche pietre e assorbire la storia a pieni polmoni.
Merita attenzione soprattutto una colonna monumentale molto ben conservata, che per secoli ha svolto la funzione di cosiddetta colonna della vergogna, o gogna. Fino al XIX secolo vi venivano legati piccoli ladri e malfattori, perché fossero esposti al pubblico ludibrio e all’umiliazione da parte dei passanti.
💡 Consiglio: La visita all’intera area del Foro romano è del tutto gratuita e senza restrizioni; di sera, inoltre, le rovine sono illuminate con molto gusto.

6. Sali sul campanile della cattedrale di Sant’Anastasia
A pochi passi dalla rotonda di San Donato si erge maestosa la cattedrale più grande e, secondo molti visitatori, anche la più bella di tutta la Dalmazia. La cattedrale di Sant’Anastasia (chiamata dalla gente del posto Sveta Stošija) è un’imponente basilica romanica, il cui aspetto attuale risale prevalentemente al XII e XIII secolo. La sua facciata riccamente decorata, con due enormi rosoni, ricorda un delicato merletto intagliato nella pietra chiara, mentre l’interno custodisce splendide volte e preziosi affreschi.
L’ingresso alla navata principale della cattedrale è gratuito, ma se vuoi vivere qualcosa di davvero speciale, non perderti la salita sull’adiacente campanile, che domina il panorama. La sua costruzione iniziò già nel XV secolo, ma i piani superiori in stile neoromanico furono completati solo alla fine del XIX secolo dal celebre architetto inglese Thomas Graham Jackson.
La salita richiede un po’ di forma fisica, perché devi affrontare circa centottanta gradini stretti, ma la ricompensa in cima vale assolutamente la fatica. Dalla torre alta cinquanta metri si gode di una vista panoramica mozzafiato su tutto il centro storico con i suoi tetti rossi, sulla superficie blu del mare e sui profili delle isole dalmate circostanti.
💡 Consiglio: L’ingresso alla torre panoramica del campanile si aggira indicativamente tra i due e i tre euro; i biglietti si acquistano direttamente alla base della scalinata.

7. Scopri la Piazza dei Cinque Pozzi e la Porta di Terraferma
Esplorando il margine sud-orientale del centro storico ti imbatterai in uno spazio molto pittoresco e fotogenico, dal fascinante passato tecnico. La Piazza dei Cinque Pozzi (Trg pet bunara) prende il nome dai cinque identici pozzi di pietra costruiti in un’unica fila precisa, risalenti al XVI secolo, all’epoca del dominio veneziano. Questi pozzi erano collegati a un’enorme cisterna sotterranea e servivano come fonte chiave di acqua potabile per tutta la città fino alla metà del XIX secolo, quando fu costruito un moderno acquedotto.
Proprio accanto alla piazza si trova il piacevole parco Kraljice Jelene, circondato da alberi maestosi, e l’antica Torre del Capitano, da cui si gode una bella vista sul porto. Proseguendo un po’ verso il mare, arrivi all’ingresso più imponente della città vecchia, la monumentale Porta di Terraferma (Kopnena vrata).
Questa splendida costruzione, che ricorda un arco di trionfo romano, fu progettata nel 1543 dal celebre architetto veneziano Michele Sanmicheli. La porta è decorata con un rilievo di San Crisogono a cavallo e, proprio sopra l’arco principale, veglia un grande leone alato di San Marco, simbolo inconfondibile della potente Repubblica di Venezia, sotto la cui amministrazione la città è rimasta per secoli.
💡 Consiglio: Attraversa la Porta di Terraferma uscendo dalle mura e arriverai al piccolo e romantico porticciolo di Foša, dove ormeggiano le tradizionali barche da pesca e troverai ottimi ristoranti.

8. Assapora l’atmosfera del Narodni trg
Mentre il Foro romano è il cuore storico dell’antichità, il vero centro della vita pubblica contemporanea e luogo di ritrovo degli abitanti è il Narodni trg. Questa accogliente piazza svolge la funzione di principale luogo di incontro sin dal Medioevo e ancora oggi vi trovi i caffè più amati, dove la mattina la gente del posto si gode con calma il proprio espresso forte. È il posto ideale dove sederti a un tavolino all’aperto, godere dei raggi del sole e osservare il vivace andirivieni di una località dalmata che si risveglia.
La piazza è fiancheggiata da splendidi edifici storici, dominata soprattutto dalla Loggia cittadina del XVI secolo e dal vecchio municipio. La tua attenzione sarà però sicuramente catturata dall’incantevole torre di guardia con l’orologio e dai pittoreschi portici, risalente alla metà del XVI secolo. Proprio accanto si nasconde la discreta ma architettonicamente preziosa chiesetta preromanica di San Lorenzo (Sveti Lovre), una delle costruzioni conservate più antiche della città.
L’intera piazza è lastricata di pietra bianca lucida, levigata nei secoli fino a diventare completamente liscia, e da ogni lato convergono qui stretti vicoli pieni di boutique, panetterie e piccole botteghe artigiane.
💡 Consiglio: Prova a passeggiare per la piazza presto al mattino o al tramonto, quando la pietra riscaldata irradia un bel calore e i caffè si riempiono di un misto di croato e italiano.

9. Lasciati incantare dal Museo del Vetro Antico e dalla mostra Oro e Argento
Se sei un amante della storia e dell’artigianato artistico, Zara ti offre due collezioni assolutamente uniche, che non hanno eguali nei dintorni. La prima si trova nel palazzo Cosmacendi splendidamente restaurato, sede dello specializzato Museo del Vetro Antico (Muzej antičkog stakla). Qui trovi una delle più grandi collezioni di vetro antico in Europa, con migliaia di fragilissimi flaconi, calici e gioielli rinvenuti in tutta la regione dalmata.
Oltre alle vetrine con i preziosi reperti, una grande attrattiva del museo è anche il laboratorio dal vivo, dove a intervalli regolari puoi osservare i maestri vetrai locali al lavoro. Vedere con i propri occhi come la massa incandescente davanti al forno si trasforma, con tecniche tradizionali di soffiatura, in un’elegante vaso è un’esperienza affascinante per grandi e piccoli.
Il secondo grande vanto della città è la mostra chiamata Oro e Argento di Zara, custodita negli spazi del monastero di Santa Maria, proprio accanto al Foro romano. Di questa inestimabile collezione di oreficeria sacra, reliquiari, croci e paramenti decorati si prendono cura da secoli con dedizione le monache benedettine locali, che un tempo salvarono questi tesori dalla distruzione durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
💡 Consiglio: L’ingresso alla mostra Oro e Argento costa fino a circa cinque euro (i prezzi possono variare leggermente a seconda della stagione) e ti consiglio assolutamente un abbigliamento decoroso che copra le spalle.

10. Rilassati sulle spiagge cittadine di Kolovare e Borik
Dopo ore passate a camminare sul selciato cittadino arroventato, ti verrà sicuramente voglia di rinfrescarti nell’acqua salata, e per questo sono perfette le spiagge nelle immediate vicinanze del centro. Proprio a sud della penisola inizia la spiaggia cittadina principale, Kolovare, che si estende per circa un chilometro e mezzo. È formata da un misto di piattaforme di cemento per comodi bagni di sole e tratti con piccoli ciottoli o sabbia; la spiaggia vanta la Bandiera Blu per la pulizia e qui trovi tutti i servizi, compresi numerosi bar sulla spiaggia. Le spiagge di Zara, in Croazia, sono tra le più apprezzate della costa dalmata.
Se cerchi il posto ideale per famiglie con bambini piccoli, dirigiti circa quattro chilometri a nord-ovest del centro, nella zona ricreativa di Borik. Questa ampia spiaggia offre un bel ingresso digradante in mare e una ghiaia più fine che a tratti diventa sabbia, così i bambini possono giocare in sicurezza nelle acque basse.
La zona di Borik è inoltre ottimamente attrezzata per il divertimento di un’intera giornata, perché proprio in spiaggia c’è un grande parco acquatico all’aperto con scivoli e toboga. Nei dintorni trovi anche molte possibilità di parcheggio, chioschi per il ristoro e noleggio di pattini a pedali o paddleboard, così ti diverti facilmente per tutto il giorno.
💡 Consiglio: Se vai alla spiaggia di Borik in auto, arriva preferibilmente già in mattinata, perché in alta stagione i posti migliori all’ombra dei pini si riempiono molto in fretta.

11. Trova la pace sulla spiaggia semiselvaggia di Punta Bajlo
Mentre Kolovare e Borik nei mesi estivi sono piene di turisti e dai bar suona musica ad alto volume, gli abitanti del posto stravedono per una piccola penisola all’estremo margine meridionale della città. La spiaggia di Punta Bajlo è una gemma nascosta, circondata da una fitta e profumata pineta che anche con il caldo più intenso offre molta benefica ombra naturale.
La costa qui è un po’ più selvaggia, formata prevalentemente da splendide rocce bianche da cui ci si può tuffare in sicurezza direttamente nell’acqua limpida e profonda. Tra le rocce si trovano però anche piccole calette di ciottoli che permettono un ingresso in mare più comodo. L’intero luogo ha un’atmosfera incredibilmente rilassata e tranquilla, profuma di resina e si sente il frinire delle cicale.
Nonostante il suo carattere semiselvaggio, qui non manca un comfort di base: trovi un caffè di design incastonato proprio tra gli alberi, dove fanno ottimi frappé, e a poca distanza dalla spiaggia si può parcheggiare gratuitamente senza problemi. Punta Bajlo è insomma la scelta ideale per le giornate in cui vuoi solo leggere un libro, nuotare lontano dalla riva e avere assoluta tranquillità dal trambusto della città.
💡 Consiglio: La costa rocciosa può essere a tratti scivolosa e tagliente, quindi ti consiglio caldamente di mettere nello zaino delle scarpe da scoglio, per non ferirti i piedi.

12. Vai alla scoperta delle cascate del PN dei laghi di Plitvice e del PN di Krka
Come ho già accennato nell’introduzione, Zara si trova a una distanza ideale dalle cascate croate più famose, alle quali devi assolutamente dedicare del tempo. A circa un’ora e mezza di auto verso l’entroterra si trova il celebre Parco Nazionale dei laghi di Plitvice, tutelato dall’UNESCO, che offre un sistema di sedici laghi color smeraldo collegati da splendide cascate. I prezzi dei biglietti cambiano radicalmente a seconda della stagione: mentre in inverno e in primavera per un adulto paghi i molto convenienti 10 euro, in piena estate da giugno a settembre l’ingresso sale fino a 40 euro (nel prezzo sono già inclusi il battello panoramico e il trenino).
La seconda fantastica possibilità è il Parco Nazionale di Krka, il cui ingresso di Lozovac raggiungi da Zara in circa un’ora. Qui ti aspettano le imponenti cascate Skradinski buk o Roški slap e il pittoresco monastero sull’isolotto di Visovac. Come a Plitvice, anche qui l’ingresso estivo si aggira intorno ai 40 euro, con uno sconto a 30 euro dopo le quindici.
È importante segnalare un cambiamento fondamentale che riesce a sorprendere spiacevolmente molti turisti. Dal 2021 vige sotto le cascate Skradinski buk, nel PN di Krka, il severo divieto di balneazione per motivi di tutela ambientale, quindi le foto di persone che fanno il bagno proprio sotto le cascate sono ormai definitivamente un ricordo del passato.
💡 Consiglio: Al PN di Krka puoi arrivare in auto al parcheggio superiore di Lozovac, oppure lasciare l’auto nel paesino di Skradin e farti portare alle cascate da una barchetta, che in stagione è solitamente inclusa nel prezzo del biglietto.

13. Scopri in barca il PN delle Incoronate e il parco naturale di Telašćica
Quando dalla costa di Zara guardi verso sud-ovest, vedi all’orizzonte decine di minuscoli isolotti che formano il labirinto insulare più fitto di tutto il Mediterraneo. Il Parco Nazionale delle Incoronate (Kornati) comprende circa cento isole, isolotti e scogli, caratterizzati dalla loro superficie carsica completamente nuda e bianca, che da lontano ricorda un paesaggio lunare o enormi corone di pietra che emergono dal mare.
A queste isole disabitate non si può arrivare se non via acqua, perciò l’ideale è prenotare una gita in barca organizzata di un’intera giornata con una guida locale, direttamente dal porto. Queste escursioni sono di solito ottimamente organizzate, l’ingresso al parco nazionale è già incluso nel prezzo del biglietto e durante la navigazione l’equipaggio spesso prepara un buon pranzo direttamente a bordo, con la possibilità di tuffarsi in acqua in mezzo al mare aperto.
La maggior parte delle gite in barca abbina la visita alle Incoronate a una sosta sulla vicina e lunga isola di Dugi otok, dove si trova il parco naturale protetto di Telašćica. L’attrattiva principale del luogo sono le imponenti falesie che precipitano per decine di metri a picco sul mare e il fantastico lago salato di Mir, che ha acqua calda arricchita da fango curativo nel quale ci si può immergere.
💡 Consiglio: Sull’isola di Dugi otok trovi anche la famosa spiaggia di Sakarun, con sabbia fine e acqua turchese, soprannominata i Caraibi croati per il suo colore incredibile.

14. Scambia il mare con la montagna nel PN della Paklenica o esplora l’isola di Pag
Se hai abbastanza di poltrire in spiaggia e ti manca un po’ di movimento, basta salire in auto e dopo circa quarantacinque minuti di guida verso nord ti ritrovi in un mondo completamente diverso. Il Parco Nazionale della Paklenica, iscritto come riserva della biosfera UNESCO, si estende sui ripidi pendii del possente massiccio del Velebit. L’attrattiva principale sono qui i due enormi canyon calcarei – Velika e Mala Paklenica – che si incidono profondamente nel massiccio e offrono trekking dal livello del mare fino a un’altezza di oltre millesettecento metri. Il luogo è inoltre una mecca assoluta per gli scalatori di tutta Europa e l’ingresso si mantiene su convenienti 6-10 euro a seconda della stagione.
Per gli amanti della natura più bizzarra ti consiglio invece di spingerti ancora un po’ più a nord-ovest, dove si estende l’incredibilmente fotogenica isola di Pag. Il vantaggio è che dalla terraferma alla sua punta meridionale arrivi comodamente in auto attraverso un lungo ponte, quindi non devi preoccuparti di nessun traghetto.
Il paesaggio di Pag appare del tutto desolato e spazzato dal forte vento di bora, ma è proprio in queste dure condizioni che nascono le migliori specialità locali. L’isola è famosa in tutto il mondo per il suo delicato merletto e soprattutto per l’eccellente formaggio di Pag (Paški sir), il cui caratteristico sapore salato nasce dal fatto che le pecore brucano erbe ricoperte di sale marino.
💡 Consiglio: Durante il trekking nella Paklenica valuta assolutamente la visita alla grotta con stalattiti Manita peć, raggiungibile tramite un bel sentiero in salita lungo circa un’ora e mezza.

15. Vai a cospargerti di fango nella città reale di Nin
Circa quindici chilometri a nord di Zara si trova una cittadina discreta che ha un’importanza assolutamente chiave per la storia croata. Nin è infatti la più antica città reale croata, dove un tempo risiedevano i primi re e vescovi. Il suo nucleo storico si distende magicamente su un minuscolo isolotto collegato alla terraferma da due ponti di pietra, e qui trovi anche la graziosa chiesetta preromanica della Santa Croce, che si vanta del titolo di cattedrale più piccola del mondo.
Oltre alla storia, Nin è però famosa anche per due rarità naturali. La prima sono le enormi e basse saline (Solana Nin), dove il sale marino viene estratto in modo tradizionale con l’aiuto del sole e del vento da oltre millecinquecento anni. Qui puoi visitare il museo del sale e acquistare l’ottimo fleur de sel, ovvero fiore di sale, come splendido souvenir commestibile da portare a casa.
La seconda rarità, per molti la più divertente, è la zona vicino alla lunga spiaggia sabbiosa della Regina (Kraljičina plaža), dove si trova un giacimento di fango nero curativo, il cosiddetto peloide. L’acqua qui è bassa e incredibilmente calda, e di solito vedrai gente cosparsa da capo a piedi di fango scuro, che pare abbia effetti benefici sulle articolazioni e sui problemi della pelle.
💡 Consiglio: La spiaggia sabbiosa della Regina, con acqua molto bassa, è un posto assolutamente geniale per famiglie con bambini piccoli, che possono giocarci in sicurezza e costruire castelli di sabbia.

Dove andare da Zara
Se hai a disposizione un’auto e vuoi esplorare anche altri angoli di questo splendido paese, Zara è un trampolino di lancio assolutamente perfetto. Se desideri altre cascate mozzafiato e laghetti color smeraldo, trovi informazioni dettagliate nel nostro articolo sul Parco Nazionale di Krka o nella guida ai laghi di Plitvice. A circa un’ora di guida verso sud lungo l’autostrada ti imbatti nella storica Sebenico con la sua splendida cattedrale di pietra e, proseguendo ancora un po’, ti aspetta la pulsante Spalato con il maestoso Palazzo di Diocleziano.
Se invece ti attirano scenari più aspri, leggi i nostri consigli per una gita sull’isola pietrosa di Pag, dove puoi assaggiare i migliori formaggi. E se stai ancora valutando come raggiungere il sud Europa, dai un’occhiata al nostro articolo sul bellissimo e panoramico viaggio attraverso le Alpi Giulie fino a Zara. Tanta altra ispirazione e consigli pratici li trovi poi nella nostra grande guida completa alla Croazia.

Domande frequenti
Per quanti giorni andare a Zara?
Potete esplorare il centro storico senza problemi in un solo giorno, ma sarebbe un vero peccato non fermarsi più a lungo. Se volete utilizzare la città come base strategica, vi consiglio di riservare da tre a cinque giorni, così da riuscire a visitare almeno due parchi nazionali nei dintorni e godervi anche un bel bagno nelle spiagge circostanti.
Come arrivare al meglio in città?
Oltre al classico viaggio in auto sull’autostrada croata A1 (il viaggio dalla Repubblica Ceca dura circa 9-11 ore), un enorme vantaggio è l’esistenza dell’aeroporto internazionale (ZAD), che si trova a soli dieci chilometri dal centro. Qui volano compagnie aeree low-cost come Ryanair e dall’aeroporto al centro si arriva comodamente con un bus navetta a circa quattro euro, che ferma alla stazione centrale e al porto.
Dove si può parcheggiare in città?
L’intero centro storico sulla penisola è in gran parte zona pedonale o con parcheggio riservato ai residenti, quindi sconsiglio di entrare in auto. La cosa migliore è lasciare l’auto nei grandi parcheggi lungo le mura (ad esempio vicino alla Porta Terraferma presso il porto Foša), ma se pianificate un soggiorno più lungo, cercate sicuramente un alloggio con parcheggio privato nei quartieri di Borik o Diklo.
Ci sono spiagge sabbiose nei dintorni?
Direttamente in città prevalgono le piattaforme di cemento e i ciottoli fini (Kolovare, Borik), ma se desiderate della vera sabbia, avete subito due ottime opzioni. Potete dirigervi verso la fantastica spiaggia di Sakarun sull’isola di Dugi otok con acqua turchese, oppure nella vicina città di Nin alla bassa spiaggia sabbiosa Kraljičina plaža (Spiaggia della Regina), che è perfetta per le famiglie.
Cosa di buono posso assaggiare qui come vegetariano?
La cucina dalmata è ricca di pesce e di manzo brasato lentamente (la specialità locale è la cosiddetta pašticada), ma come vegetariano non soffrirete di certo. Vi consiglio di provare gli ottimi risotti di verdure locali, le cremose zuppe di pomodoro o la fantastica blitva, che è un contorno tradizionale a base di bietola e patate condito con una generosa dose di olio d’oliva. Ottimi piatti vegetariani li trovate ad esempio nei locali The Botanist o Hedonist.
Cos’è il Maraschino e da cosa si produce?
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Il Maraschino è un iconico liquore dolce che appartiene indissolubilmente alla storia della città fin dal sedicesimo secolo. Viene prodotto per distillazione di una varietà speciale di piccole e amare ciliegie Marasca, comprese i noccioli e le foglie, che gli conferiscono un caratteristico sapore di mandorla. Prendetelo sicuramente dopo cena come ottimo digestivo, lo possono gustare senza problemi anche vegetariani e vegani.
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Dove trovo quel famoso tramonto di Hitchcock?
Il regista Alfred Hitchcock osservava il tramonto nel 1964 dalla finestra dell’hotel Zagreb sul lungomare Riva. Se volete vivere l’esperienza migliore, recatevi circa mezz’ora prima del crepuscolo alla punta nord-occidentale della penisola direttamente all’Organo Marino, da dove avrete una vista perfetta sul sole che scende all’orizzonte accompagnato dalla musica delle onde del mare.
Tipy a triky pro vaší dovolenou
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