Immagina questa scena: alla tua destra rimbomba il Pacifico selvaggio e blu intenso, alla tua sinistra si estendono deserti infiniti punteggiati di cactus giganti, e sopra la tua testa splende un sole che qui scalda forse 360 giorni l’anno. Conosci quella sensazione di voler fuggire completamente dalla realtà, perdendoti su strade deserte e addormentandoti la sera con vista sull’oceano? Questo è esattamente un viaggio in Baja California. Questa stretta penisola nell’ovest del Messico è come un mondo a parte. Niente enormi banchi di sargassi come ai Caraibi, niente resort all-inclusive sovraffollati a ogni passo, ma natura allo stato puro, balene a portata di mano e alcune delle spiagge più belle che il Nord America possa offrire.
In questa guida troverai un itinerario completo per la Baja California di 10 giorni, che ti porterà dal sud animato fino alle baie tranquille del nord. Ti spiegherò dove noleggiare l’auto in sicurezza, qual è il momento migliore per avvistare le balene grigie e gli squali balena, quanto ti costerà il tutto e dove trovare quei paesini incantevoli in cui il tempo sembra essersi fermato.

Riepilogo per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo
- Durata del percorso: Consiglio di riservare idealmente da 10 a 14 giorni. Le distanze qui sono enormi e la guida richiede parecchio tempo.
- Quando andare: Se vuoi vedere le balene della Baja California in tutto il loro splendore, la finestra ideale va da fine dicembre ad aprile (il picco assoluto è febbraio e marzo).
- Trasporti: Il noleggio dell’auto è assolutamente indispensabile. Senza di essa non raggiungerai i luoghi migliori. La Highway 1 è asfaltata e sicura, evita solo di guidare di notte.
- Highlight principali: Le atmosfere contrastanti di Los Cabos, la spiaggia turchese di Balandra, lo snorkeling con i leoni marini sull’isola Espíritu Santo e, naturalmente, l’avvistamento delle balene a Magdalena Bay.
- Valuta e budget: Si paga in pesos messicani (MXN), 1 peso vale circa 0,05 €. La Baja California Sur è una delle parti più care del Messico, metti in conto un budget più alto rispetto allo Yucatán.
Panoramica del percorso e dell’itinerario
Prima di immergerci nei dettagli, visualizziamo un po’ l’intero percorso. Questo itinerario della Baja California è organizzato in modo cronologico per farti vedere tutto l’essenziale senza, allo stesso tempo, sfinirti completamente al volante. Il viaggio inizia e finisce all’aeroporto internazionale di Los Cabos (SJD), facilmente raggiungibile dall’Italia con uno o due scali.
| Giorno | Tratta | Distanza / tempo di guida | Dove dormire | Esperienza principale |
|---|---|---|---|---|
| Giorno 1 | Arrivo a Los Cabos | 0 km (vicino all’aeroporto) | San José del Cabo | Acclimatazione, passeggiate tra i vicoli, Art Walk |
| Giorno 2 | San José del Cabo → Cabo San Lucas | 33 km / 30 min | Cabo San Lucas | Gita in barca a El Arco, spiaggia Lovers Beach |
| Giorno 3 | Cabo San Lucas → Todos Santos | 75 km / 1 h 15 min | Todos Santos | Atmosfera da surfisti, gallerie e cactus |
| Giorno 4 | Todos Santos → La Paz | 80 km / 1 h 15 min | La Paz | Passeggiata serale sul lungomare (malecón) |
| Giorno 5 | La Paz e dintorni | Secondo gli spostamenti verso le spiagge | La Paz | Spiaggia Balandra e snorkeling con lo squalo balena |
| Giorno 6 | La Paz (gita a Espíritu Santo) | Gita in barca (intera giornata) | La Paz | Nuoto con i giocosi leoni marini nell’acqua turchese |
| Giorno 7 | La Paz → Magdalena Bay (Pto. San Carlos) | 270 km / 3 h 30 min | Pto. San Carlos | Avvistamento ravvicinato delle balene grigie |
| Giorno 8 | Puerto San Carlos → Loreto | 200 km / 2 h 30 min | Loreto | Architettura coloniale e atmosfera tranquilla |
| Giorno 9 | Loreto → La Paz / Los Cabos | 350-500 km / 4-6 h | La Paz / San José | Lungo trasferimento verso sud, soste ai punti panoramici |
| Giorno 10 | Ritorno a casa | Breve trasferimento in aeroporto | – | Ultimi souvenir e partenza |
Informazioni pratiche prima della partenza
Partire per un viaggio on the road in Messico può sembrare, di primo acchito, una grande avventura (e lo è davvero), ma se ti prepari bene scoprirai che è sorprendentemente tutto liscio. La parte meridionale della penisola (Baja California Sur) è inoltre molto più tranquilla e accogliente di alcuni stati della terraferma. Ecco alcune cose utili da sapere prima di metterti al volante.
Quando partire per il sole e le balene
La Baja è una destinazione adatta tutto l’anno se cerchi solo il sole, ma se vuoi vivere il vero miracolo della fauna selvatica devi pianificare bene i tempi. Le balene della Baja California (in particolare le balene grigie) arrivano nelle calde lagune locali per partorire e crescere i loro piccoli da dicembre ad aprile, con il picco assoluto a febbraio e marzo. Gli squali balena nella baia vicino a La Paz si possono osservare di solito da ottobre ad aprile. L’estate (da giugno a settembre) è invece estremamente calda e c’è rischio di uragani. Se hai dubbi sulle date, leggi il nostro articolo dettagliato su quando andare in Messico.
Noleggio auto e assicurazione
Questo è probabilmente il punto più importante di tutta la pianificazione. Prenota l’auto idealmente con largo anticipo tramite i comparatori, ma fai molta attenzione all’assicurazione. In Messico è obbligatoria per legge la cosiddetta TPL (Third Party Liability, ovvero la responsabilità civile verso terzi). Molte offerte economiche online non la includono e poi, al banco, ti costringono a pagare centinaia di dollari in più. Leggi sempre attentamente le condizioni. Per guidare ti basta la patente italiana accompagnata dalla patente internazionale.
💡 Consiglio: La Federal Highway 1, che collega il sud al nord, è interamente asfaltata e in ottimo stato (anche se a due corsie). Non hai bisogno di un’auto costosa a trazione integrale 4×4, a meno che tu non voglia raggiungere spiagge selvagge e isolate nel profondo del deserto. Una normale auto va benissimo per questo itinerario.
Budget: quanto costa il paradiso?
La Baja California Sur è purtroppo (o per fortuna, perché filtra le folle) una delle destinazioni più care di tutto il Messico. Secondo l’esperienza dei viaggiatori, proprio Los Cabos è la destinazione più costosa del paese, a causa della posizione remota della penisola, dove la maggior parte delle merci deve essere importata, e dell’enorme potere d’acquisto dei turisti americani. Il prezzo medio di una camera qui è ben sopra la media del resto del Messico e nei ristoranti del sud un hamburger o una pizza possono tranquillamente costarti 15 dollari. Si può però risparmiare allontanandosi dai resort costieri e mangiando nelle taquerías locali e nelle trattorie a conduzione familiare, dove mangi per una frazione del prezzo (fonte).
Sicurezza in viaggio
Il Messico ha spesso una reputazione un po’ compromessa nei media, ma la Baja California Sur è una sorta di bolla sicura. Lo stato ha attualmente un livello di allerta di viaggio pari a 2 (come ad esempio la Francia o l’Italia) ed è una delle zone più sicure del Messico, se ti muovi nei luoghi turistici e usi il buonsenso. I viaggiatori concordano sul fatto che il pericolo maggiore in questo viaggio on the road non sono i cartelli, ma le mucche, che di notte amano passeggiare sulla strada buia (fonte). Per maggiori informazioni dai un’occhiata al nostro articolo su se il Messico è sicuro.
Dove dormire lungo il percorso

Cercare un alloggio sulla penisola della Baja è un piacere, perché qui trovi di tutto, dai resort di lusso alle graziose pensioni familiari con amache in cortile. Consiglio di prenotare gli hotel con sufficiente anticipo (almeno 2-3 mesi), soprattutto se viaggi nell’alta stagione delle balene.
Ecco alcuni consigli concreti su strutture molto apprezzate, in diverse categorie:
Los Cabos (San José del Cabo e Cabo San Lucas): A San José del Cabo prova lo splendido boutique hotel Hotel El Ganzo (per chi vuole concedersi un po’ di lusso e atmosfera artistica direttamente sull’acqua), oppure l’accogliente e più economico Mayan Monkey Los Cabos a Cabo San Lucas, ottima scelta per viaggiatori giovani e coppie, con una bella vista sulla marina.
Todos Santos: Questo paesino è la definizione stessa dello stile boho. Un’esperienza meravigliosa è garantita dall’Hotel San Cristóbal, situato direttamente sulla spiaggia e con un design incredibilmente fotogenico. Se cerchi qualcosa di incantevole proprio in centro, vicino alle gallerie, dai un’occhiata a La Bohemia Hotel Pequeño, un accogliente boutique hotel circondato da un giardino tropicale.
La Paz: Una città con un bel lungomare merita un buon punto di partenza. Il Baja Club Hotel è una villa coloniale ristrutturata direttamente sul malecón, con una bellissima piscina e un bar sul tetto. Un’ottima via di mezzo è invece l’Hotel Catedral La Paz, che offre camere moderne, un’ottima colazione e vista diretta sulla piazza principale e sulla cattedrale.
Loreto: Nella storica Loreto il passato si respira da ogni muro. Tradizionale e molto amato è l’Hotel Santa Fe Loreto, che offre camere spaziose con angolo cottura e un bel cortile con piscina. Per chi desidera vista sul mare e un po’ più di lusso, c’è il maestoso La Mision Loreto, che sembra uscito da un vecchio film spagnolo.
Itinerario giorno per giorno: il meglio della Baja California Sur
Ora arriviamo al cuore della questione. I giorni che seguono sono pianificati per farti vedere le spiagge più belle, assaggiare ottimo cibo e soprattutto vivere quell’incredibile senso di libertà che un viaggio in Baja California sa offrire. Partiamo!
Giorni 1-2: Los Cabos (due mondi su una sola costa)

Il tuo viaggio inizia all’estremo sud della penisola, nella zona chiamata Los Cabos. È in realtà un corridoio costiero lungo 33 chilometri che collega due città completamente diverse: Cabo San Lucas e San José del Cabo. I viaggiatori che vengono qui confermano che l’atmosfera dei due luoghi è diametralmente opposta. Mentre Cabo San Lucas vive di vita notturna sfrenata, grandi resort e una vivace marina di yacht, San José del Cabo è un paesino molto più tranquillo e artistico, con vicoli lastricati e architettura coloniale (fonte).
Consiglio di trascorrere il primo giorno a San José del Cabo. Lasciati avvolgere dall’atmosfera rilassata, attraversa la Plaza Mijares e, se ti trovi qui di giovedì (in stagione, da novembre a giugno), non perderti il famoso Art Walk, quando i vicoli si riempiono di arte, musica e ottimo umore.
Il secondo giorno, di mattina, spostati a Cabo San Lucas. Qui ti aspetta l’icona assoluta di tutta la zona: El Arco (l’Arco), una spettacolare formazione rocciosa dove l’Oceano Pacifico incontra il Mare di Cortez. La gita in barca all’Arco e alla vicina Lovers Beach è, secondo le recensioni, il punto culminante della visita: i capitani lasciano di solito molto tempo per le foto e ci si gode l’acqua intorno alle rocce nonostante le onde occasionali (fonte).
💡 Consiglio: Se hai fame, a San José del Cabo troverai tanti bellissimi ristoranti “farm-to-table” (come la celebre Flora Farms), dove preparano incredibili piatti vegetariani con i propri ingredienti. Prova le loro verdure al forno o le quesadillas fresche.
Giorno 3: Todos Santos (cactus, surf e arte)

Al mattino sali in auto e dirigiti lungo la costa occidentale verso nord. Dopo circa un’ora e un quarto arriverai a Todos Santos. Questo paesino ha un’incredibile atmosfera da “Pueblo Mágico”. È un’oasi nel mezzo del deserto, dove si incontrano surfisti, artisti e viaggiatori da tutto il mondo.
Esplora il centro pieno di bandierine colorate (papel picado), curiosa nelle piccole gallerie e non dimenticare di farti una foto davanti al leggendario Hotel California (anche se pare non sia quello cantato dagli Eagles, qui si fanno tutti la foto). Nel pomeriggio raggiungi una delle spiagge vicine, come Playa Cerritos. Attenzione però alla balneazione: qui le onde sono spesso enormi, quindi è un paradiso per surfisti esperti più che per nuotatori.
La sera concediti in qualche ristorante locale i rinomati chiles rellenos (peperoni ripieni di formaggio) o un genuino guacamole con totopos (chips di mais). Todos Santos è molto orientata verso il cibo sano e biologico, quindi se sei vegetariana qui sarai al settimo cielo.
Giorni 4-5: La Paz (il paradiso delle spiagge messicane)


Il quarto giorno ti aspetta il trasferimento verso la capitale dello stato della Baja California Sur: La Paz. Da Todos Santos è poco più di un’ora di strada. La Paz è esattamente quel posto di cui ti innamori a prima vista. È una città situata sulla riva del Mare di Cortez (spesso chiamato l’acquario del mondo) e il suo cuore è il malecón (lungomare) lungo cinque chilometri. La passeggiata serale al tramonto, quando le famiglie locali camminano lungo il mare, è già di per sé un’esperienza.
Il quinto giorno dedicalo alla spiaggia Balandra. Credimi, questa è una delle spiagge più belle del mondo: una laguna turchese poco profonda con sabbia bianca finissima, circondata da colline desertiche. Dal 2025 vigono però regole di tutela ambientale piuttosto severe: l’ingresso costa 120 pesos (sotto forma di braccialetto digitale) e la spiaggia è divisa in due fasce orarie (8:00-12:00 e 13:00-17:00) con un limite di circa 450 persone per fascia. I viaggiatori consigliano di arrivare davvero presto al mattino in un giorno feriale, altrimenti rischi di fare la fila (fonte).
💡 Consiglio: Proprio vicino a La Paz, da ottobre ad aprile (con il picco nei mesi invernali), hai l’occasione unica di fare snorkeling con lo squalo balena. La Paz attira solo una frazione dei turisti rispetto alla continentale Cancún, quindi l’esperienza è molto più intima e l’acqua a ottobre o novembre è ancora piacevolmente calda (27-29 °C) (fonte).
Giorno 6: Espíritu Santo (snorkeling con i leoni marini)

Questo giorno lascia riposare l’auto nel parcheggio, perché ti aspetta una gita in barca di un’intera giornata. L’isola di Espíritu Santo, situata non lontano da La Paz, è una riserva protetta UNESCO. È un’isola aspra, piena di rocce rosse, ma la vera magia si nasconde sott’acqua.
La meta della gita è la colonia di leoni marini della California sull’isolotto di Los Islotes. Il viaggio in barca dura circa un’ora e mezza tra splendide baie desertiche. Quando ti tuffi in acqua, i curiosi cuccioli di leone marino iniziano a fare piroette intorno a te e a volte ti mordicchiano dolcemente le pinne. Le persone descrivono questa esperienza come una pura meraviglia. Tieni solo presente che a giugno, luglio e agosto, a causa dell’accoppiamento e dell’allevamento dei piccoli, lo snorkeling proprio presso la colonia di leoni marini è vietato per motivi di regolamentazione (fonte). Sulla barca di solito ti preparano un ottimo pranzo direttamente su una delle spiagge deserte.
Giorni 7-8: gita alle balene grigie (il miracolo della natura)

E ci siamo. Il motivo principale per cui in inverno si fa un viaggio in Baja California. Al mattino parti da La Paz verso nord, in direzione della costa pacifica, fino a Puerto San Carlos nella baia di Magdalena Bay (il viaggio dura circa 3,5 ore). Questo è uno dei tre principali punti della penisola dove ogni inverno migrano migliaia di balene grigie dalle fredde acque dell’Alaska.
Le balene grigie qui sono incredibilmente amichevoli. I visitatori vivono comunemente la scena di enormi mamme che spingono da sole i loro piccoli verso le piccole imbarcazioni (pangas), perché le persone possano osservarli. È un’esperienza profondamente commovente, che fa venire le lacrime agli occhi. Come ho già accennato, le balene sono qui da fine dicembre a marzo, quindi se viaggi in questo periodo non puoi assolutamente perdertela (fonte).
Al ritorno dalla barca, consiglio di proseguire in auto per altre 2,5 ore attraverso la penisola fino al paesino di Loreto, dove pernotterai.
💡 Consiglio: Se soffri il mal di mare sulle piccole imbarcazioni, prendi un antinausea prima della navigazione. Le acque della baia sono più calme rispetto all’oceano aperto, ma anche così, su una piccola panga, può ondeggiare parecchio.
Giorni 9-10: Loreto e ritorno verso sud

Loreto è una tranquilla e assonnata città coloniale, situata anch’essa sulla costa del Mare di Cortez. Qui regna un’atmosfera completamente diversa rispetto al sud selvaggio. Al mattino esplora il centro storico e visita la Misión Nuestra Señora de Loreto, la primissima missione spagnola della penisola, del 1697. Le strade sono fiancheggiate da alberi, caffè e piccoli negozi.
Nel pomeriggio del nono giorno (o la mattina del decimo, a seconda di dove e a che ora hai il volo) ti aspetta il lungo ritorno. Da Loreto all’aeroporto di Los Cabos sono circa 6 ore di guida effettiva in autostrada, quindi riservaci tempo a sufficienza, fermati ai punti panoramici e goditi gli ultimi sguardi sul deserto infinito.
Varianti del percorso: avventura più breve o più lunga
Non tutti hanno a disposizione esattamente 10 giorni. Se hai poco tempo, o al contrario stai pianificando una vacanza ben più lunga, l’itinerario della Baja California si può comodamente allungare o accorciare. Ecco una rapida panoramica di due alternative:
| Variante | Durata ideale | Percorso e cosa vedrai | Per chi è adatta |
|---|---|---|---|
| Più breve (Sud) | 7 giorni | Los Cabos → Todos Santos → La Paz → e ritorno. Salti la Loreto settentrionale e le balene sulla costa pacifica, ma fai in tempo a vedere i leoni marini, gli squali balena e la spiaggia Balandra. | Per chi ha solo una settimana e non vuole passare troppe ore in auto. |
| Più lunga (In profondità) | 14 giorni | Percorso classico + da Loreto prosegui verso nord fino a Mulegé e alla splendida Bahía Concepción (baie con sabbia bianca e sorgenti termali). | Per gli amanti del campeggio e della totale disconnessione dalla civiltà. |
Cosa assaggiare in Baja
La cucina messicana è un amore per la vita e in Baja questo vale doppio. Se sei vegetariana come noi, ti farà piacere sapere che il Messico non è solo carne. La base dell’alimentazione messicana è il mais, i fagioli, il peperoncino e l’avocado, quindi le opzioni sono tantissime.
Anche se la Baja è la patria dei famosi “Baja fish tacos” (pezzi di pesce fritti in pastella, serviti in una tortilla di mais con cavolo e salsa), che qui profumano a ogni angolo e che i locali adorano, tu puoi tranquillamente farne a meno. Prova senz’altro l’elote di strada: pannocchia grigliata spalmata di maionese, cosparsa di formaggio cotija, peperoncino e con una spruzzata di lime. Nei ristoranti cerca i tacos de nopal (tacos con cactus grigliato, una vera delizia) o le classiche quesadillas con funghi (champiñones) o fiori di zucca (flor de calabaza). E naturalmente, una ciotola di guacamole fresco ogni giorno in Messico è d’obbligo!
💡 Consiglio: Se trovi nel menù i “Chiles en Nogada” (di solito si preparano intorno a settembre, ma in alcuni posti li hanno tutto l’anno) e te li fanno senza il ripieno di carne, provali assolutamente. È un peperone poblano ripieno ricoperto di salsa alle noci e cosparso di melagrana. Un’esperienza sia visiva che gustativa!
Consigli pratici finali
Perché nulla ti colga di sorpresa durante il viaggio, ecco alcuni dei miei avvertimenti e consigli personali per un percorso senza intoppi:
- Attenzione ai “topes”: I dossi rallentatori messicani sono leggendari. Spesso non sono affatto segnalati, compaiono dal nulla prima dei villaggi e sono così alti che, se li attraversi a velocità, rischi di staccare il sottoscocca. Tieni gli occhi ben aperti.
- Non guidare mai di notte: Questa regola vale per tutto il viaggio in Baja California. Una volta tramontato il sole, le autostrade sono buie e il bestiame (mucche, cavalli) attraversa comunemente la strada. Uno scontro con una mucca in mezzo al deserto senza segnale è l’ultima cosa che vuoi affrontare.
- Fai rifornimento di frequente: Di distributori (Pemex) ce ne sono a sufficienza, ma in alcuni tratti possono distare decine di chilometri l’uno dall’altro. Appena hai mezzo serbatoio e vedi un benzinaio, fai rifornimento. Ai distributori è l’addetto a fare il pieno per te, è buona educazione lasciare una piccola mancia (circa 10-20 pesos).
- Bevi solo acqua in bottiglia: L’acqua del rubinetto in Messico non è potabile. Tieni sempre in auto una scorta di grandi taniche di acqua potabile: nel deserto ti disidrati molto più velocemente di quanto pensi.
Dove andare poi
Se il Messico ti attira e stai pianificando di visitare anche altre parti di questo paese incredibile, abbiamo scritto per te tante altre guide. Se vuoi farti un’idea di cosa altro offre questo paese, dai un’occhiata al nostro enorme articolo su cosa vedere in Messico.
Ti attira piuttosto il Pacifico continentale e la sua atmosfera da surfisti? Leggi la nostra guida su Puerto Vallarta. E se sei pazza per la natura selvaggia come me, non perderti l’articolo Messico: balene e animali, dove analizziamo le migliori esperienze con la fauna in tutto il paese.
Le crociere per avvistare le balene, lo snorkeling con i leoni marini e le escursioni le prenoti su GetYourGuide.
Domande frequenti
Quanto tempo ci vuole per percorrere tutta la Baja California?
Se vuoi percorrere la penisola dal confine americano a nord fino all’estremo sud a Los Cabos, ti servono almeno 2 o 3 settimane. Il nostro itinerario si concentra solo sulla metà meridionale (Baja California Sur), che si può comodamente affrontare in 10-14 giorni.
È necessario noleggiare un’auto 4×4 per il viaggio?
Na percorso principale descritto in questo articolo, che segue l’autostrada Highway 1 e strade asfaltate, ti basta tranquillamente un’auto normale. Hai bisogno di un veicolo 4×4 solo nel caso in cui pianifichi deviazioni dall’autostrada verso baie remote e spiagge selvagge attraverso strade sabbiose e rocciose.
È possibile pagare con carta in Messico o serve contante?
Ve città più grandi come Cabo San Lucas o La Paz, alle stazioni di servizio e nei supermercati puoi pagare con carta senza problemi. Contanti in pesos messicani (MXN) ti serviranno sicuramente per lo street food, piccoli acquisti, mance e ingressi alle spiagge più piccole.
È sicuro fare il bagno nell’oceano sulla penisola?
Dipende da dove. Sul lato Pacifico (ad esempio Todos Santos o Los Cabos) ci sono spesso onde enormi e correnti di fondo estremamente forti, fare il bagno può essere mortalmente pericoloso. Al contrario, le spiagge sul lato del Mar di Cortez (Balandra, dintorni di La Paz) sono poco profonde, tranquille e perfette per nuotare in tutta rilassatezza.
Cos’è il DCC e perché fare attenzione?
DCC (Dynamic Currency Conversion) è una trappola per turisti agli sportelli bancomat e ai terminali di pagamento, quando il dispositivo ti offre la conversione nella tua valuta locale. Il tasso di cambio è sempre estremamente svantaggioso (puoi perdere tranquillamente l’8–9%). Scegli sempre l’opzione di pagamento o prelievo nella valuta locale (MXN) senza conversione.
Si può viaggiare in Baja anche con i mezzi pubblici?
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Sì, tra le città principali (Los Cabos, La Paz, Loreto) circolano autobus a lunga percorrenza abbastanza affidabili e comodi della compagnia Aguila. Lo svantaggio però è che con questi non riuscirai a raggiungere i posti e le spiagge più belle e remote fuori dalle città, quindi noleggiare un’auto ti darà molta più libertà.
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Quando è il momento migliore per vedere gli squali balena a La Paz?
Officialmente la stagione va da ottobre ad aprile, ma i mesi più affidabili per avvistare un gran numero di esemplari sono dicembre, gennaio e febbraio. L’esperienza è regolamentata dal governo, quindi hai bisogno di una guida autorizzata e solo un piccolo numero di persone alla volta può entrare in acqua.
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