Se cerchi la cittadina croata perfetta, capace di conservare il suo autentico volto storico, Trogir ti conquisterà all’istante. Questa visita a Trogir, in Croazia, ti porterà in un centro straordinariamente compatto, adagiato su una piccola isola collegata da ponti alla terraferma e all’isola vicina, giustamente iscritto per intero nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Il suo enorme vantaggio strategico è il fatto di trovarsi a soli cinque chilometri dall’aeroporto internazionale di Spalato. È quindi la tappa assolutamente ideale per il tuo primo giorno dopo l’atterraggio, oppure al contrario per l’ultimissimo pomeriggio di vacanza prima del rientro a casa.
Ho preparato per te una guida dettagliata in cui trovi 12 consigli concreti su monumenti e gite, per sfruttare al massimo la tua visita. Ti darò una mano anche con la logistica: scoprirai dove parcheggiare al meglio e come evitare con furbizia le grandi folle di turisti che durante il giorno arrivano qui da tutta la zona circostante.

Riepilogo per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo
- Trasporti e parcheggio: dall’aeroporto o da Spalato arrivi facilmente con l’autobus locale numero 37. Se vieni in auto, parcheggia esclusivamente sul lato della terraferma prima del ponte, perché nel centro storico non si può entrare.
- Monumenti principali: da non perdere assolutamente la maestosa cattedrale di San Lorenzo con il celebre portale di Radovan e la fortezza veneziana Kamerlengo all’estremità della passeggiata.
- Quando arrivare: la città ha l’atmosfera migliore di prima mattina oppure nel tardo pomeriggio, quando partono i grandi tour organizzati da Spalato e i vicoli si svuotano piacevolmente.
- Bagni e spiagge: nel centro storico non puoi fare il bagno, ma basta attraversare il ponte verso l’isola di Čiovo, dove ti aspetta la popolare spiaggia di Okrug Gornji.
- Gite in barca: Trogir è il punto di partenza perfetto per le gite di snorkeling alla vicina Laguna Blu, presso l’isola di Drvenik Veli.
- Durata della visita: per il giro dei monumenti ti bastano due o tre ore, ma se aggiungi pranzo e bagno passi qui facilmente un’intera giornata meravigliosa.

Quando andare a Trogir
Se vuoi vivere l’atmosfera più piacevole ed evitare il caldo soffocante, i mesi migliori per la visita sono maggio, giugno e settembre. In questo periodo il tempo è già o ancora splendidamente estivo, il mare è piacevolmente caldo e i vicoli del centro storico si possono percorrere senza dover cercare continuamente l’ombra. In questi mesi di spalla, inoltre, trovi alloggi a prezzi molto più accessibili e in spiaggia godi di tanto spazio personale.
Durante l’alta stagione di luglio e agosto devi mettere in conto che le temperature salgono regolarmente ben oltre i trenta gradi e la città di pietra si arroventa per bene. In questi mesi, tra le dieci del mattino e le tre del pomeriggio, arrivano qui folle di gitanti e tour organizzati dalla vicina Spalato, quindi nei vicoli stretti si sta davvero molto pigiati. Per questo ti consiglio di pianificare la visita ai monumenti più famosi proprio per le otto del mattino, quando la città si sta appena svegliando e avrai le viste più belle tutte per te.
In qualunque mese tu arrivi, Trogir è più magica al tramonto e dopo il calar del buio. Durante il tramonto la pavimentazione di pietra secolare assume una splendida tonalità dorata, sulla passeggiata sotto le alte palme si accendono le luci dei ristoranti e puoi goderti in tutta tranquillità il vero romanticismo dalmata senza ressa. La maggior parte dei visitatori giornalieri, infatti, a quell’ora è già rientrata da un pezzo nei propri hotel sulla terraferma. La passeggiata serale lungo il lungomare con un ottimo gelato all’italiana in mano, osservando i lussuosi yacht ormeggiati nella marina locale, è una delle esperienze più belle che una vacanza estiva in Croazia possa offrirti.

Dove alloggiare a Trogir
💡 Consiglio su alloggi ed esperienze: gli alloggi preferiamo cercarli su Booking.com, dove di solito trovi le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, escursioni e attività conviene invece confrontarli e acquistarli tramite GetYourGuide.
La scelta dell’alloggio dipende soprattutto dal fatto se cerchi il romanticismo serale proprio nel cuore della vita cittadina, oppure se preferisci la tranquillità e la vicinanza immediata alle spiagge. Il centro storico sull’isolotto offre splendidi hotel boutique in autentiche case di pietra, ma devi tenere presente che qui non arrivi in auto e la sera c’è parecchio movimento per via di bar e ristoranti.
Se vuoi vivere il lusso di altri tempi e non ti dispiace una fascia di prezzo un po’ più alta, un’ottima scelta è il Boutique Hotel Monika, che si trova proprio nel labirinto degli antichi vicoli e propone colazioni fantastiche e una splendida terrazza. Un altro posto amato nel pieno centro è il tradizionale Hotel Tragos, ospitato in un palazzo barocco del Settecento accuratamente restaurato, da cui raggiungi tutti i monumenti a pochi passi. Alloggiare nel cuore della città è assolutamente ideale per la tua prima o ultima notte in Croazia, perché da qui raggiungi l’aeroporto internazionale di Spalato in auto o in autobus in appena dieci minuti.
Per le famiglie con bambini o per i viaggiatori che vogliono godersi soprattutto il mare e risparmiare una parte del budget, consiglio di cercare alloggio sulla vicina isola di Čiovo, in particolare nelle località di Okrug Gornji o Slatine, dove trovi un’ampia offerta di appartamenti economici e piccole pensioni. Un bel compromesso tra spiaggia e buona vicinanza al centro storico è poi la più tranquilla zona di terraferma di Seget Donji. Qui trovi ad esempio il fantastico e di design Brown Beach House, situato sulla terraferma a due passi dal ponte e che vanta una piscina assolutamente iconica con vista mare. Consiglio sempre di prenotare l’alloggio con largo anticipo tramite Booking, perché in questa regione straordinariamente amata le disponibilità spariscono d’estate in un lampo e all’ultimo momento restano solo le opzioni più costose.

12 cose da vedere e fare a Trogir, in Croazia
Andiamo a scoprire insieme il meglio che questa unica città dalmata ha da offrire. Il centro storico è così compatto che lo percorri a piedi con estrema facilità, e orientarsi è molto semplice grazie alla rete regolare di vicoli, rimasta intatta fin dai tempi degli antichi greci.

1. La cattedrale di San Lorenzo e il portale di Radovan
L’edificio più importante di tutta la città è senza dubbio la monumentale cattedrale di San Lorenzo, che gli abitanti chiamano Sveti Lovre. La sua costruzione durò ben 370 anni, dal tredicesimo fino al sedicesimo secolo, e sorse sulle fondamenta di un tempio antico distrutto. Grazie a un periodo di costruzione così lungo, puoi ammirare un’affascinante mescolanza di stile romanico, gotico e rinascimentale, che si fondono armoniosamente in un unico insieme architettonico straordinario.
Un vero gioiello artistico è il portale principale d’ingresso, il cosiddetto portale di Radovan del 1240, che rappresenta una delle più importanti opere scultoree romaniche dell’Europa centrale. Il maestro Radovan vi scolpì con incredibile dettaglio non solo scene bibliche, con in testa Adamo ed Eva in piedi sui leoni, ma anche i motivi dei singoli mesi dell’anno e dei tradizionali lavori agricoli a essi legati.
All’interno della cattedrale la tua attenzione sarà sicuramente catturata dalla magistrale cappella rinascimentale di San Giovanni di Trogir, alla quale lavorarono i migliori scultori dell’epoca, e dal vicino battistero del quindicesimo secolo dell’architetto Andrija Aleši. L’ingresso base alla cattedrale si aggira sui 5 euro, ma ti consiglio caldamente di pagare il biglietto combinato da 10 euro, che ti apre le porte a tutte le parti del complesso, battistero e campanile inclusi. In stagione di solito è aperto dal lunedì al sabato dalle otto alle diciotto, mentre la domenica solo dalle dodici.
💡 Consiglio: se vuoi osservare i dettagli del portale in tranquillità e senza ombre, vieni subito al mattino allo scoccare delle otto, quando la cattedrale apre e i raggi del sole vi battono nella migliore angolazione possibile.

2. La salita al campanile con una vista mozzafiato
Alla cattedrale appartiene immancabilmente il suo campanile alto quarantasette metri, risalente dal quattordicesimo al sedicesimo secolo, che costituisce la principale e visibile da lontano dominante dell’intera città. È curioso il fatto che originariamente le torri presso la cattedrale dovevano essere due, ma a causa della mancanza di fondi e dei continui rivolgimenti storici alla fine fu completata solo quella meridionale, il che conferisce all’intera costruzione il suo caratteristico aspetto asimmetrico.
Se non soffri di vertigini e non ti spaventa un po’ di fatica fisica, non perderti assolutamente la salita lungo un centinaio di scalini fino in cima a questa torre storica. La salita per la scala in pietra e più in alto in metallo è a tratti piuttosto stretta e ripida, ma una volta arrivato sul ballatoio superiore, sotto le quattro statue del celebre scultore veneziano Alessandro Vittoria, ogni stanchezza svanisce all’istante.
Dall’alto ti si offre una impareggiabile vista panoramica sui tetti rossi del centro storico, sullo stretto cristallino, sugli yacht di lusso ormeggiati e sulla verde isola di Čiovo di fronte. È proprio da qui, a volo d’uccello, che comprendi meglio quanto sapientemente sia disposto l’intero centro storico sul suo piccolo isolotto e quanto sia in realtà vicino il mare aperto.
💡 Consiglio: il biglietto combinato per cattedrale e campanile costa circa 10 euro. La scala è davvero molto stretta e incrociarsi in senso opposto risulta complicato, perciò evita per quanto possibile la salita verso mezzogiorno, quando si ammassano qui i turisti delle navi da escursione.

3. La fortezza veneziana Kamerlengo
Quando ti avventuri nel labirinto dei vicoli verso l’estremità occidentale dell’isola, arrivi a una massiccia costruzione in pietra che un tempo proteggeva la città dagli attacchi improvvisi dal mare. La fortezza Kamerlengo risale al quindicesimo secolo, precisamente al periodo intorno al 1420, e fu fatta erigere dalla potente Repubblica di Venezia poco dopo aver assunto il suo lungo dominio su tutta la Dalmazia.
All’interno delle mura non si sono conservate grandi esposizioni storiche o arredi d’epoca, ma la passeggiata sulla possente fortificazione è comunque una grande esperienza. Dalla cima della torre poligonale principale si apre una bella vista sulla passeggiata e a volo d’uccello puoi osservare nel dettaglio la fotogenica baia piena di lussuose barche da escursione e piccole imbarcazioni da pesca, che conferiscono alla città il suo inconfondibile carattere marinaro.
Durante i caldi mesi estivi, inoltre, il vuoto cortile centrale della fortezza si trasforma in un fantastico centro culturale all’aperto. Qui si tengono regolarmente concerti serali di band locali, spettacoli teatrali o proiezioni del cinema estivo, il che conferisce alle antiche mura storiche un’atmosfera serale irripetibile e molto rilassata.
💡 Consiglio: l’ingresso alla fortezza costa in stagione circa 5 euro. Proprio accanto, durante la passeggiata, puoi osservare anche la torre circolare di San Marco, che un tempo era saldamente collegata alla fortezza tramite le mura e formava con essa uno scudo difensivo impenetrabile per la città.

4. Passeggiata sull’incantevole lungomare Riva
La costa meridionale dell’isolotto cittadino è costeggiata dall’ampia passeggiata chiamata Riva, che lungo l’intero canale marino forma il cuore sociale immaginario dell’intera città. Questo ampio viale ombreggiato da decine di alte palme offre un perfetto contrasto visivo rispetto ai vicoli stretti e ombrosi del centro storico e trasmette per tutto il giorno la tipica atmosfera rilassata del Mediterraneo.
Durante una lenta passeggiata lungo il lungomare avrai da un lato le invitanti terrazze estive dei caffè e ristoranti locali, mentre dall’altro sulla superficie dell’acqua si dondolano barche di ogni tipo. Una grande attrazione è la vicina ACI marina Trogir sulla sponda opposta, dove in alta stagione ormeggiano gli yacht e i velieri più lussuosi del mondo, in netto contrasto con le millenarie mura di pietra del centro storico.
La Riva si anima soprattutto al tramonto, quando abitanti e turisti vi si recano per la tradizionale passeggiata serale. È in assoluto il posto migliore dove gustare un ottimo gelato, sederti su una delle panchine e osservare il vivace andirivieni sull’acqua e la variegata mescolanza di passanti che si godono la tiepida serata estiva.
💡 Consiglio: dal lungomare partono regolarmente piccoli taxi-barca che, per una modesta cifra, ti portano in modo affidabile e velocissimo alle popolari spiagge della vicina isola di Čiovo, senza dover affrontare nel caldo estivo complicati parcheggi o code sul ponte.

5. Il palazzo della famiglia Cipiko e il gotico veneziano
Proprio di fronte all’ingresso principale della cattedrale si trova uno splendido complesso di edifici storici che un tempo apparteneva a una delle famiglie nobili più influenti di tutta la regione dalmata. Il Palazzo Grande e il Palazzo Piccolo della famiglia Cipiko rappresentano un esempio assolutamente magistrale di gotico veneziano e primo rinascimento della metà del quindicesimo secolo e costituiscono parte inseparabile della piazza principale della città.
La famiglia Cipiko era straordinariamente ricca e per la decorazione della propria residenza assoldò i migliori artisti disponibili dell’epoca, come testimonia chiaramente soprattutto la splendida facciata in pietra. Ti colpiranno sicuramente di più le finestre gotiche bifore e trifore riccamente decorate, opera del celebre architetto Niccolò Fiorentino, che contribuì in modo significativo anche a molti altri capolavori architettonici della città.
Sebbene il sontuoso interno del palazzo sia purtroppo inaccessibile al pubblico, la sua visita esterna è uno dei punti culminanti assoluti di una visita al centro storico. Nel cortile privato del palazzo si trova inoltre una curiosa scultura lignea di un gallo, che i membri della famiglia avrebbero portato come celebre bottino di guerra da una delle vittoriose battaglie navali contro i potenti Turchi.
💡 Consiglio: prova a fotografare il palazzo dal porticato della Loggia Cittadina di fronte, da dove ottieni una splendida angolazione e inquadri i più bei dettagli architettonici delle finestre riccamente decorate, senza elementi di disturbo o turisti di passaggio.

6. La Loggia Cittadina e la torre dell’orologio
Proprio accanto alla cattedrale, sulla piazza principale di Papa Giovanni Paolo II, sorge un’inconfondibile costruzione con colonnato aperto che un tempo svolgeva un ruolo estremamente importante nella vita di tutti gli abitanti. Questa Loggia Cittadina, risalente dal tredicesimo al quindicesimo secolo, fungeva nel Medioevo da tribunale e da luogo in cui si proclamavano pubblicamente leggi importanti, si firmavano significativi contratti commerciali e si risolvevano tutte le controversie pubbliche.
Guardando con attenzione all’interno della loggia scopri sulla parete di fondo splendidi rilievi in pietra, dominati dal tipico leone alato di San Marco, simbolo immancabile del lungo dominio veneziano sulla città. Vi trovi anche una curiosa statua della Giustizia di Niccolò Fiorentino, che tiene saldamente in mano la bilancia e ricorda così simbolicamente a tutti i visitatori l’originaria severa funzione giudiziaria di questo spazio aperto.
Proprio accanto alla loggia si erge in altezza una fotogenica torre dell’orologio, che è in realtà l’unico resto dell’ex chiesa di San Sebastiano. Questa chiesa fu costruita nel quindicesimo secolo come ringraziamento per la miracolosa salvezza della città dalla peste, e la sua più grande peculiarità architettonica sta nel fatto che, al posto del classico campanile, ricevette in dotazione proprio l’appariscente orologio blu.
💡 Consiglio: nelle calde giornate estive la Loggia Cittadina in pietra offre un fantastico e tanto ricercato refrigerio. È il posto perfetto dove sederti un attimo, riposarti e assorbire l’atmosfera magica di questa unica piazza storica.

7. La porta cittadina nord e sud
Originariamente l’intera città era saldamente racchiusa in massicce mura difensive, in cui si poteva entrare solo attraverso due ingressi rigorosamente sorvegliati. Da nord, dal lato della terraferma, ti accoglie la bella Porta di Terra, che nella sua forma attuale risale al diciassettesimo secolo e sul cui arco di pietra veglia la statua di San Giovanni di Trogir, principale patrono e protettore della città.
Quando attraversi la città lungo i suoi vicoli stretti fino al lungomare, ti imbatti nella seconda, un po’ più antica Porta del Mare di fine sedicesimo secolo. Le sue massicce porte di legno con finiture in ferro battuto si sono conservate fino a oggi nello stato originale e proprio accanto puoi osservare una piccola loggia che un tempo serviva da rifugio sicuro per i viandanti arrivati alla città dopo la chiusura serale delle porte e costretti ad attendere qui fino all’alba.
I resti delle mura sono oggi visibili soprattutto nella parte occidentale e meridionale dell’isolotto cittadino, dove si raccordano in modo fluido alla fortezza Kamerlengo. La passeggiata tra questi due ingressi storici, a passo normale, ti porta via appena dieci minuti, il che dimostra quanto sia incredibilmente piccolo e compatto l’intero centro storico iscritto nella lista UNESCO.
💡 Consiglio: non dimenticare di notare presso la Porta di Terra i dettagli architettonici originali, dove nella muratura sono ancora chiaramente visibili le profonde scanalature per calare la pesante saracinesca, che proteggeva la città senza compromessi da ospiti indesiderati e razziatori.

8. Relax sulle spiagge dell’isola di Čiovo
Poiché nel centro storico cinto da mura di pietra non puoi fare il bagno, per goderti il mare devi spostarti un po’ fuori dalle porte della città. La scelta più accessibile e vivace è la cosiddetta Copacabana di Trogir, ovvero la spiaggia di ciottoli di Okrug Gornji, lunga oltre due chilometri, sulla vicina isola di Čiovo, distante circa tre chilometri dal centro e costeggiata da decine di beach bar e ristoranti.
Se preferisci un ambiente più tranquillo e l’ombra naturale degli alberi alla musica pulsante, dirigiti piuttosto dalla parte opposta verso la spiaggia di Medena, nella zona di Seget. Questa spiaggia di ciottoli lunga tre chilometri, sul lato della terraferma, è costeggiata da una profumata pineta e vi trovi un’enorme quantità di sport acquatici, attrazioni gonfiabili e angoli piacevolmente tranquilli, assolutamente ideali per le famiglie con bambini piccoli.
Per gli amanti della natura più assoluta e dell’acqua adriatica cristallina, consiglio invece di spingersi più in profondità sull’isola di Čiovo, verso le piccole baie nascoste. Ad esempio la spiaggia di Duga offre splendidi scenari naturali e nei pressi trovi anche rinomate taverne locali, dove durante una giornata di relax al sole puoi rifocillarti benissimo e a prezzi ragionevoli.
💡 Consiglio: in alta stagione i ponti che collegano la terraferma all’isola di Čiovo sono spesso intasati dalle auto. Il modo più comodo per raggiungere la spiaggia di Okrug Gornji è quindi usare le linee di battello regolari, che partono direttamente dal lungomare Riva e funzionano come affidabili taxi acquatici.

9. Gita in barca alla turchese Laguna Blu
Una delle esperienze in assoluto più amate di tutta la regione dalmata è la visita in barca alla vicina Laguna Blu, conosciuta anche con il nome inglese Blue Lagoon o con la denominazione locale Krknjaši. Questa baia incredibilmente bassa, con acqua turchese e fondale sabbioso chiaro, si trova a circa sei miglia nautiche dalla costa, presso l’isola di Drvenik Veli, ed è letteralmente un paradiso per lo snorkeling e per nuotate spensierate.
Grazie alla sua posizione strategica, Trogir è il miglior punto di partenza possibile per questa gita in barca. Lungo tutta la passeggiata e presso la fortezza Kamerlengo trovi decine di barche ormeggiate, che offrono crociere di mezza giornata o di un’intera giornata, le quali spesso includono anche il cosiddetto giro delle tre isole, con tappa nel pittoresco villaggio di pescatori di Maslinica sulla vicina isola di Šolta.
Grazie al fondale bianco l’acqua nella laguna è incredibilmente trasparente e con i suoi colori brillanti ricorda più i Caraibi esotici che la classica costa adriatica. Non dimenticare di portare con te una buona attrezzatura da snorkeling: sotto la superficie puoi infatti osservare banchi di piccoli pesci, granchi e una variegata vita sottomarina nel suo ambiente del tutto naturale.
💡 Consiglio: le gite alla Laguna Blu è possibile e molto saggio prenotarle in anticipo online, ad esempio tramite il collaudato portale GetYourGuide. Questo, nei trafficati mesi estivi, ti garantisce un posto sicuro in barca e spesso anche un prezzo migliore rispetto al complicato contrattare direttamente sul molo rovente.

10. Degustazione della gastronomia dalmata
Sarebbe un enorme peccato non visitare almeno una delle tradizionali konobe dalmate, nascoste negli stretti vicoli di pietra dall’illuminazione romantica. La cucina dalmata si basa principalmente su olio d’oliva di altissima qualità, verdure fresche ed erbe aromatiche profumate, perciò qui trovi tante ottime opzioni anche se cerchi una cucina più leggera e non ami troppo la carne.
Mentre per gli amanti dei piatti di carne la classica specialità locale è il prosciutto stagionato, la tradizionale pašticada di manzo o il pesce appena grigliato, per i vegetariani qui c’è un vero paradiso culinario. Ti consiglio di assaggiare i fantastici risotti cremosi, la pasta fatta in casa con tartufi neri freschi provenienti dalla vicina Istria, i rinomati formaggi dell’isola di Pag o, semplicemente ma perfettamente preparata, la verdura grigliata, che grazie al sole locale ha un sapore davvero divino.
Tra i locali in assoluto più apprezzati della città c’è la rinomata Konoba TRS, comparsa addirittura nella celebre guida Michelin, dove su richiesta ti preparano molto volentieri e con professionalità ottimi piatti senza carne e senza glutine. Un’atmosfera molto piacevole e una terrazza esterna ombreggiata, con una ricca scelta di ottimi piatti, le trovi anche nell’affidabile e frequentatissimo ristorante Konoba Fortin.
💡 Consiglio: i ristoranti situati direttamente sul lungomare Riva, in riva al mare, sono nettamente più cari e spesso più orientati allo smaltimento rapido dei turisti. Se vuoi vivere un’atmosfera più autentica, un servizio migliore e prezzi più favorevoli, perditi nei vicoli laterali vicino alle mura storiche.

11. I conventi di San Domenico e di San Nicola
Se ti piacciono i luoghi tranquilli e silenziosi che trasudano storia secolare e offrono una fuga dalle vie affollate, dedica sicuramente attenzione agli edifici sacri locali. Sul lungomare, a pochi passi dalla fortezza, sorge il convento di San Domenico del quattordicesimo secolo, che ti colpisce con il suo interno semplice ma molto suggestivo e con un bel soffitto ligneo dipinto. Il vero tesoro storico si nasconde però poco più in là tra i vicoli, e cioè nel convento femminile benedettino di San Nicola.
Le suore di clausura locali custodiscono con cura un raro rilievo in marmo del dio Kairos, il dio greco antico dell’attimo fortunato. Quest’opera mozzafiato risale già al terzo secolo avanti Cristo ed è uno dei monumenti in assoluto più preziosi dell’epoca dell’originario insediamento greco, quando la città portava il nome di Tragurion.
La leggenda narra che il dio Kairos abbia le ali ai piedi e voli incredibilmente veloce. Afferrarlo per il suo ciuffo significa cogliere l’occasione della vita, ed è per questo che oggi questo unico simbolo antico è considerato la mascotte non ufficiale dell’intera città. Durante una passeggiata per il centro storico lo trovi sicuramente raffigurato su molti souvenir locali, dai piccoli gioielli alla ceramica dipinta a mano.
💡 Consiglio: la collezione nel convento di San Nicola è piuttosto piccola, ma per gli amanti della storia antica è un must assoluto. L’ingresso alla piccola sala espositiva costa solo qualche euro simbolico e, durante le giornate calde, qui ti rinfreschi piacevolmente.

12. L’antica Salona e la fortezza di Klis
Quando avrai girato a fondo la città stessa, valuta una breve gita di mezza giornata nei dintorni più immediati, letteralmente disseminati di altri tesori storici. A soli venti minuti d’auto si trovano le affascinanti rovine dell’antica Salona, vicino all’odierna città di Solin. Questo luogo fu un tempo la capitale della provincia romana della Dalmazia e poté vantare un enorme anfiteatro per ben quindicimila spettatori. La passeggiata tra i resti di templi antichi, antiche terme e basiliche paleocristiane è un affascinante ritorno nel tempo.
Grazie al numero nettamente inferiore di turisti, qui ti godi i monumenti in assoluta tranquillità e senza le solite folle che conosci dalle grandi località croate. L’ingresso a questo parco archeologico straordinariamente esteso si aggira sui 10 euro e l’intera visita ti porta via circa due ore.
Questa gita a Salona puoi facilmente combinarla, dal punto di vista logistico, con la visita alla vicina fortezza di montagna Klis, che si erge maestosa su una ripida rupe sopra Spalato. Questa imponente costruzione medievale ha raggiunto un’enorme popolarità mondiale grazie alla serie Il Trono di Spade, dove sugli schermi televisivi rappresentava la città immaginaria di Meereen. L’ingresso alla fortezza costa anch’esso circa 10 euro e come bonus ottieni probabilmente le viste in assoluto più belle su tutta la costa dalmata e sulle isole circostanti.
💡 Consiglio: l’area di Salona è davvero molto estesa e non offre quasi alcuna ombra naturale. Se ci vai nei caldi mesi estivi, non dimenticare di portare con te acqua a sufficienza, un copricapo e arriva idealmente subito al mattino, all’apertura.

Dove andare dopo Trogir
Grazie alla sua posizione strategica nel cuore della costa, questo luogo è il perfetto trampolino di lancio per scoprire altre bellezze croate. Se cerchi ispirazione per i prossimi viaggi, dai sicuramente un’occhiata al nostro grande articolo panoramico pieno di consigli su dove andare in vacanza in Croazia.
Proprio dietro l’angolo ti aspetta la pulsante Spalato con l’unico Palazzo di Diocleziano, collegata a Trogir da comodi trasporti in autobus e in barca. Se preferisci la natura, ti consiglio di dirigerti a nord-ovest verso lo splendido Parco Nazionale di Krka, dove puoi passeggiare lungo le passerelle di legno attorno alle fragorose cascate di Skradinski buk.
Lungo il viaggio verso nord vale sicuramente la pena fare tappa nell’antica città di Sebenico con la sua splendida cattedrale di pietra, oppure puoi spingerti ancora un po’ più in là e ascoltare il celebre organo marino nella magica Zara. E se non hai ancora risolto la questione del pernottamento, dai un’occhiata ai nostri consigli su alloggi collaudati in Croazia.

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Dove è meglio parcheggiare?
Il centro storico sull’isolotto è rigorosamente vietato a tutte le automobili. La soluzione migliore è utilizzare i grandi parcheggi a pagamento sul lato della terraferma, proprio di fronte al ponte di legno, come ad esempio il popolare parcheggio Travarica. I prezzi durante l’alta stagione estiva si aggirano intorno ai 3,5-4 euro all’ora, mentre il parcheggio giornaliero costa circa 35-40 euro. È possibile pagare comodamente sia in contanti che con carta di credito presso i parchimetri automatici.
Come arrivo dall’aeroporto di Spalato a Trogir?
Il trasporto dall’aeroporto è assolutamente senza problemi, economico e molto veloce. Direttamente dal terminal dell’aeroporto parte l’autobus locale numero 37 gestito dalla compagnia Promet Split, che vi porterà alla stazione degli autobus di Trogir in circa dieci minuti. Il biglietto di sola andata costa 2,50 euro e le corse partono ogni venti minuti nelle ore di punta, dalla mattina presto fino alle undici e tre quarti di sera.
Quanto tempo mi serve per visitare la città?
Il centro storico protetto dall’UNESCO è davvero piccolissimo e molto compatto. Per una passeggiata rilassata in tutti i vicoli e per vedere i principali monumenti dall’esterno vi basteranno dalle due alle tre ore. Se però avete in programma la visita interna della cattedrale, la salita sul campanile, il pranzo in una delle tradizionali osterie locali e un caffè pomeridiano sulla passeggiata, è meglio dedicare alla visita una mezza giornata tranquilla.
Si può pagare con carta di credito in centro?
La maggior parte dei ristoranti più eleganti, degli hotel e dei negozi di souvenir più grandi accetta ormai comunemente le carte di pagamento classiche. Per l’acquisto di piccoli souvenir ai mercati, di gelati sul lungomare o di biglietti per i taxi-boat più piccoli, è però consigliabile avere sempre con sé contanti in euro. I piccoli venditori locali infatti molto spesso non dispongono di terminali di pagamento e si affidano esclusivamente ai contanti.
Dove sono le spiagge più belle qui vicino?
Purtroppo non è possibile fare il bagno direttamente presso le mura storiche della città vecchia. La scelta più popolare è la spiaggia di ciottoli lunga più di due chilometri di Okrug Gornji sull’isola vicina di Čiovo, facilmente raggiungibile a piedi dal centro o, ancora meglio, con un rapido taxi-boat. Un’altra ottima alternativa balneare è l’ampia spiaggia di Medena sul lato della terraferma in direzione Seget, che offre una piacevole ombra naturale sotto i pini.
L’acqua del rubinetto è potabile?
Sì, l’acqua del rubinetto qui, esattamente come nel resto della Croazia, è assolutamente sicura e potabile senza problemi. Durante la vacanza non dovrete quindi sprecare soldi inutilmente acquistando pesanti bottiglie d’acqua in plastica. Sarà più che sufficiente portare con voi una borraccia riutilizzabile e riempirla semplicemente con acqua fresca presso il vostro alloggio.
Qual è il periodo migliore per visitare i monumenti?
Se volete evitare in modo affidabile le lunghe code alla cattedrale e la spiacevole calca nei vicoli stretti, partite per la visita della città di buon mattino tra le otto e le dieci. Allo scoccare delle dieci, infatti, iniziano ad arrivare in massa i grandi pullman turistici e le navi da escursione con gruppi dalla vicina Spalato e la città si riempie parecchio fino al tardo pomeriggio.
