Quando sullo schermo segui il fenomeno Game of Thrones e l’imponente arrivo ad Approdo del Re, la tua mente lo interpreta del tutto naturalmente come un’unica città continua. In realtà, però, stai guardando un perfetto puzzle digitale che esiste solo grazie alla magia del cinema. La celebre porta si trova in uno stato, i vicoli tortuosi sono stati girati a pochi chilometri di distanza e i meravigliosi giardini baciati dal sole li troveresti in tutt’altro paese.
Il Continente Occidentale, insomma, non esiste su un’unica mappa, come vorrebbero molti fan. I registi hanno creato questo mondo epico unendo i luoghi più spettacolari di tutta Europa. Se dunque vuoi seguire le tracce dei Targaryen, dei Lannister o degli Stark, ti aspetta l’esplorazione di ben quattro angoli completamente diversi del nostro continente.
Game of Thrones e House of the Dragon hanno letteralmente ribaltato la mappa d’Europa: all’improvviso la gente prenota i voli per le mura medievali in Croazia o per la pioggia dell’Irlanda del Nord. E, onestamente, è del tutto comprensibile. Ho preparato per te tutto ciò che devi sapere, dalla scelta della destinazione ai percorsi concreti, fino ai consigli per evitare le trappole per turisti più fastidiose.

Riassunto
- Quattro paesi principali: il Continente Occidentale è stato girato soprattutto nella soleggiata Croazia, nella piovosa Irlanda del Nord, nella selvaggia Islanda e nella variegata Spagna.
- Maggiore concentrazione di location: se vuoi vedere il maggior numero di luoghi della serie in un solo viaggio, vincono nettamente Croazia e Irlanda del Nord.
- Tempo necessario: per un road trip rilassato e dettagliato tra tutte le principali roccaforti croate ti serviranno esattamente dieci giorni.
- Nuove regole 2026 a Dubrovnik: l’ingresso alle mura e ai musei è possibile SOLO con uno slot orario prenotato in anticipo (senza eccezioni).
- Limiti per le navi: Dubrovnik ha inoltre introdotto un rigido cruise cap, per cui in porto possono attraccare al massimo 2 navi da crociera al giorno con un totale di 8.000 passeggeri.
- Cosa è del tutto gratuito: la maggior parte delle bellezze naturali in Islanda o il celebre viale nordirlandese Dark Hedges non richiedono alcun biglietto d’ingresso.
- Dove serve la prenotazione: oltre a Dubrovnik, devi assicurarti in anticipo i biglietti per il Game of Thrones Studio Tour in Irlanda del Nord o l’ingresso gratuito all’isolotto spagnolo di Gaztelugatxe.
- Consiglio principale: non andare mai nelle location della serie nel bel mezzo delle vacanze, perché le foto migliori le catturerai esclusivamente di primo mattino fuori dall’alta stagione estiva.
Dove è stato girato Game of Thrones
Il Continente Occidentale della serie è così vasto e variegato che per dargli vita non bastava un solo clima. Le troupe hanno dovuto dividersi in più unità che giravano contemporaneamente in condizioni climatiche completamente diverse. La realtà sul posto ti sorprenderà parecchio, e non sempre in modo piacevole 😅.
Mentre alcuni monumenti sono stati lasciati dai registi quasi allo stato originale, in altri è intervenuta massicciamente la post-produzione digitale. Se parti verso il luogo dei tuoi sogni senza una preparazione preventiva, potresti restare sorpreso nello scoprire che il celebre castello sulla scogliera in realtà non esiste affatto. Allora, cosa ti aspetta e dove dovrai fare le valigie?

Croazia: Approdo del Re, Meereen e Qarth
La Croazia ha dato all’intera serie esattamente quel calore e quella nobiltà marmorea di cui aveva bisogno la capitale dei Sette Regni. Il nucleo storico di Dubrovnik è in realtà piuttosto piccolo e molto racchiuso da alte mura, tanto che lo attraversi a piedi in meno di un’ora. Nella serie, però, appare come una metropoli sconfinata.
Quando entri in città dalla maestosa porta occidentale Pile, riconosci subito il luogo della celebre rivolta in cui la folla inferocita aggredì re Joffrey. Il sole batte così forte su quel calcare bianco che sarai grato per ogni pezzetto d’ombra. Poco più in là ti imbatti nella scalinata barocca della chiesa dei Gesuiti, che è servita per il tristemente noto cammino della vergogna di Cersei Lannister.
Oltre a Dubrovnik, le troupe si sono spostate anche più a nord verso Spalato e dintorni. Le tetre cantine di Diocleziano hanno fatto da sotterraneo in cui Daenerys teneva rinchiusi i suoi draghi. La vicina fortezza di Klis, con le sue scogliere ripide, si è trasformata negli esterni della città schiavista di Meereen, da cui si gode una vista fantastica su tutto il mare e sulla terraferma in lontananza.

Irlanda del Nord: Grande Inverno, Isole di Ferro e Strada del Re
Se il sud dell’Europa rappresentava gli intrighi politici, l’Irlanda del Nord ha impresso alla serie la sua ruvida anima nordica: qui gelava la Guardia della Notte, qui si formavano enormi eserciti e nasceva il celebre Grande Inverno. Le location irlandesi sono grezze, molto vaste e spesso flagellate da forte vento e pioggia oceanica.
La base per i fan è l’enorme Game of Thrones Studio Tour vicino a Belfast, sorto direttamente sui set originali: qui puoi camminare sullo stesso pavimento di pietra calpestato da Jon Snow. Sulla costa settentrionale scoprirai poi il porto di Ballintoy Harbour, che ha interpretato le inospitali Isole di Ferro, o le magiche Cushendun Caves, dove Melisandre partorì l’assassino d’ombra.
Un vero classico è poi il filare di antichissimi faggi contorti noto come Dark Hedges. La strada fiancheggiata da questi alberi ha fatto da Strada del Re, lungo cui fuggiva Arya Stark travestita da ragazzino. L’atmosfera qui è assolutamente magica, soprattutto se arrivi nella fitta nebbia mattutina prima che lungo la strada comincino ad accalcarsi gli autobus pieni di turisti.

Islanda: tutto oltre la Barriera
L’Islanda non ha avuto bisogno di alcun effetto digitale per sembrare la perfetta landa desolata e inospitale ben oltre la Barriera. Gli attori qui, durante le riprese, guadavano vere cumuli di neve e gelavano in autentiche bufere. La maggior parte delle location fantastiche si trova a portata della strada principale Ring Road, quindi le colleghi splendidamente con il classico giro dell’isola.
La maggiore concentrazione di luoghi la trovi nel nord dell’isola, nella zona del lago Mývatn, dove il paesaggio vulcanico fuma e ribolle di continuo. Fermati alla piccola grotta di frattura Grjótagjá, dove Jon e Ygritte si avvicinarono intimamente. I vasti campi di lava di Dimmuborgir con le colonne nere, poco distanti, hanno fatto da gigantesco accampamento di Mance Rayder.
Nel sud dell’isola ti conquisterà poi la frattura tettonica nel parco nazionale di Þingvellir, che conosci come la Porta Insanguinata nella Valle di Arryn. Non dimenticare nemmeno la spiaggia vulcanica nera di Reynisfjara, la cui sabbia scura sullo schermo è diventata la Guardia Orientale sul Mare. I ghiacciai azzurri islandesi hanno fatto da scenografia alle terrificanti battaglie con gli Estranei, ma ricorda che non puoi mai avventurarti verso di essi senza una guida esperta.

Spagna: Dorne, Braavos e la Roccia del Drago
La Spagna è entrata in gioco solo dalla quinta stagione, ma ha recuperato in fretta. Il paese ha fornito le location per la torrida Dorne, la libera città di Braavos e la maestosa Roccia del Drago. I gioielli architettonici locali erano spesso così straordinari che i registi non hanno dovuto cambiare praticamente nulla e hanno girato direttamente.
Il palazzo reale Alcázar nella andalusa Siviglia ha fatto perfettamente da Giardini dell’Acqua baciati dal sole di casa Martell. La catalana Girona, nel nord-est del paese, ha invece sostituito gli intricati vicoli di pietra di Braavos, dove la cieca Arya mendicava disperatamente il cibo. La scalinata della cattedrale della stessa città ha fatto da Grande Tempio di Baelor ad Approdo del Re.
La tappa spagnola più famosa è però senza dubbio l’isolotto basco San Juan de Gaztelugatxe. La tortuosa scalinata di pietra che sale direttamente dall’oceano è diventata l’iconica via d’accesso alla Roccia del Drago. Il castello locale in cima, però, lo cercheresti invano, perché è stato aggiunto interamente allo scenario solo in post-produzione digitale: quindi in alto ti accoglie solo una piccola e modesta cappella.
Quando partire e cosa è cambiato nel 2026
Il giusto tempismo è assolutamente cruciale, perché il turismo dei fan è in grado di paralizzare del tutto le location scelte. Nei mesi estivi qui dovrai lottare per ogni centimetro di spazio con migliaia di altre persone. Dubrovnik, per esempio, è indicata secondo i dati come la città più affollata del mondo, dove per ogni abitante ci sono fino a 27 turisti. Muoversi tra folle del genere è non solo estenuante, ma con il caldo estivo persino pericoloso per la salute.
Proprio a causa dell’enorme afflusso, la città croata ha introdotto per il 2026 regole del tutto nuove e molto severe. L’ingresso alle celebri mura e ad alcuni musei è ora possibile SOLO con uno slot orario prenotato in anticipo. Il comune ha inoltre attivato il cosiddetto cruise cap, il che significa che in porto possono attraccare al massimo 2 navi da crociera al giorno e non possono portare più di 8.000 passeggeri. Questa misura offre finalmente alla città la possibilità di respirare un po’.
Se hai in programma l’Irlanda del Nord o l’Islanda, oltre alle folle devi mettere in conto anche il meteo imprevedibile. Nelle location irlandesi piove spesso molto forte anche in piena estate, quindi un buon poncho con un cappuccio come si deve è una necessità assoluta. In Islanda, invece, nei mesi invernali incontrerai giornate molto brevi, con solo poche ore di luce, cosa che ti complica non poco qualsiasi spostamento in auto più lungo.
Il periodo migliore per visitare gli stati del sud è nettamente l’inizio della primavera o il tardo autunno. Se parti ad aprile o ottobre, eviterai le folle peggiori e il tempo sarà ideale per lunghe escursioni a piedi, senza affogare nel sudore sotto un sole cocente. La regola d’oro, inoltre, recita: arriva sempre nei luoghi più famosi subito all’alba, prima che le strade siano invase dal brusio mattutino dei turisti.
Info pratiche: auto, trasporti e budget
Per esplorare a fondo i luoghi della serie, nella stragrande maggioranza dei casi ti servirà un’auto a noleggio. Affidarsi ai mezzi pubblici ha senso solo nelle grandi città, ma verso castelli isolati e spiagge nascoste gli autobus spesso non passano affatto, oppure hanno frequenze così rade che ci perdi un’eternità. Assicurati quindi sempre per tempo il noleggio dell’auto tramite comparatori affidabili, così all’aeroporto non dovrai gestire offerte a prezzi gonfiati.
In Irlanda del Nord devi prepararti alla guida a sinistra. Le strade costiere qui sono incredibilmente splendide, ma allo stesso tempo molto strette e spesso fiancheggiate da muretti di pietra. La velocità media dei tuoi spostamenti sarà quindi probabilmente molto più bassa di quanto ti mostri il navigatore scaricato sul telefono. Ti consiglio di noleggiare piuttosto un’auto piccola e compatta, con cui sui viottoli di campagna stretti sarà molto più facile scansare i trattori che arrivano dal senso opposto.
Nel pianificare il road trip croato ti muoverai prevalentemente lungo la strada litoranea adriatica, che offre bellissime viste sul mare. Se decidi di visitare anche le location insulari come Lokrum, ti aspettano brevi trasferimenti con i traghetti locali. Questi in alta stagione viaggiano molto spesso e i biglietti li acquisti facilmente direttamente al porto senza bisogno di alcuna lunga prenotazione.
Budget indicativo e prezzi degli ingressi: le celebri mura di Dubrovnik ti costeranno 40 € (verificato 7/2026). Ti consiglio però di procurarti il Dubrovnik City Pass ufficiale, che costa esattamente lo stesso ma in più ti garantisce l’ingresso a dieci musei e il trasporto pubblico gratuito. Il biglietto per il Game of Thrones Studio Tour a Banbridge, in Irlanda, parte da 19 £ (circa 22 €) (verificato 7/2026) e conviene decisamente acquistarlo online con largo anticipo.

Dove mangiare senza trappole per turisti
Il cibo nelle location cinematografiche è una faccenda spinosa. Durante la caccia ai luoghi della serie ti verrà sicuramente una gran fame e, dato che ti muovi nelle zone più esposte, è facilissimo finire in un locale a prezzi gonfiati proprio sulla piazza principale, dove ricevi un pasto mediocre a un prezzo astronomico. La regola d’oro è semplice: allontanati sempre almeno di due vie dalle arterie principali 😉.
A Spalato, per esempio, trovi l’ottima Pizzeria Gušt a conduzione familiare, nascosta in un vicolo laterale poco appariscente. Vicino alla fortezza di Klis, dopo la polverosa salita, premiati alla tradizionale konoba Perlica, dove ti consiglio i formaggi fatti in casa, le verdure grigliate e il pane fresco appena sfornato. Nella pittoresca Traù dirigiti invece verso l’accogliente bistrot Calebotta per un’ottima pasta. E se vaghi per Dubrovnik, evita il costoso corso principale Stradun e cerca l’ottimo ristorante Kopun, dove assaggi la tradizionale cucina croata.
Itinerario giorno per giorno: 10 giorni tra le location croate
Questo itinerario è pensato in modo che tu riesca a visitare tutti i luoghi fondamentali senza fretta inutile. Il percorso è ordinato logicamente da nord a sud, così non dovrai tornare indietro sulla stessa strada. Preparati a una straordinaria combinazione di storia antica, mare bellissimo e magia del cinema.

Giorno 1: Spalato e le cantine di Diocleziano
Il tuo viaggio inizia con l’arrivo a Spalato, dove ritiri direttamente in aeroporto l’auto prenotata. Subito dopo esserti sistemato, dirigiti verso il centro storico, il cui cuore è il maestoso Palazzo di Diocleziano. Questo posto non è un classico museo, ma una città viva, dove tra le mura antiche la gente abita normalmente e stende il bucato sopra i vicoli stretti.
Il clou della giornata è la discesa nelle cupe cantine proprio sotto il palazzo. L’aria qui è umida e la luce penetra solo da stretti condotti, creando esattamente quell’atmosfera tetra che conosci dallo schermo. Proprio qui Daenerys teneva rinchiusi i suoi draghi quando cominciarono a sfuggire al suo controllo.
💡 Consiglio: per cena evita le piazze principali e infilati in un vicolo verso la pizzeria Gušt. Assaggia la loro ottima pizza vegetariana con melanzane grigliate e olive fresche.

Giorno 2: escursione alla fortezza di Klis
Al mattino dirigiti circa 15 chilometri a nord-est di Spalato, dove su una ripida scogliera calcarea troneggia con orgoglio l’antica fortezza di Klis. Il tragitto in auto dura solo circa mezz’ora, ma la salita fino alle mura vere e proprie ti metterà alla prova nel caldo estivo: la fortezza è vasta, polverosa e il sole qui non ha pietà.
Sullo schermo questo posto ha fatto da mozzafiato esterno della città schiavista di Meereen. Da queste mura tortuose ti si apre una vista assolutamente fantastica sull’intero golfo e sul Mar Adriatico. Proprio qui Daenerys, furiosa, fece crocifiggere senza pietà i Grandi Maestri e qui si svolse gran parte della sua trama.
💡 Consiglio: dopo la faticosa salita fermati al vicino ristorante Konoba Perlica. Come prelibatezza senza carne ti consiglio l’eccellente pecorino fatto in casa, il pane fresco e l’olio d’oliva locale.

Giorno 3: Traù come la mercantile Qarth
Oggi ti aspetta un tragitto di circa mezz’ora verso ovest fino alla pittoresca cittadina di Traù, che sorge su una piccola isola. L’intero centro storico è iscritto nella lista UNESCO ed è formato da un perfetto labirinto di stretti vicoli di pietra. Parcheggia l’auto nel parcheggio sulla terraferma e attraversa il ponte a piedi per esplorare il centro storico.
Traù nella serie ha interpretato lo sfarzoso porto mercantile di Qarth. Passeggia lungo il bellissimo lungomare fiancheggiato da palme, che è apparso più volte sullo sfondo delle scene della seconda stagione. L’architettura della città con influssi veneziani corrisponde esattamente alla ricchezza della più grande città del mondo, come Qarth stessa si definiva.
💡 Consiglio: al bistrot Calebotta sul lungomare prenditi un espresso forte e per pranzo ordina l’ottima pasta con il tartufo istriano, che qui sanno preparare in modo assolutamente perfetto.

Giorno 4: Sebenico e la Banca di Ferro di Braavos
Prosegui il road trip con circa un’ora di guida in direzione nord-ovest, fino ad arrivare alla storica Sebenico. La città è incastonata in una profonda baia e qui incontrerai molti meno turisti che a Spalato o Dubrovnik, così assorbirai molto di più dell’autentica atmosfera locale. A dominare l’intera città è l’imponente cattedrale di San Giacomo.
Questo gioiello architettonico è servito ai registi come minaccioso esterno della Banca di Ferro di Braavos. Fermati presso l’abside posteriore della cattedrale, fiancheggiata da decine di volti di pietra scolpiti nel dettaglio. Questi volti si sposano perfettamente con il cupo motivo degli Uomini Senza Volto, anche se nella serie stessa non sono stati mostrati in dettaglio.
💡 Consiglio: per cena a Sebenico ti consiglio caldamente la tradizionale blitva croata (bietola con patate e aglio). Di solito si serve come contorno per il pesce, ma funziona benissimo anche come piatto senza carne, sostanzioso e a sé stante.

Giorno 5: parco nazionale di Krka e relax
Dopo alcuni giorni a camminare per città roventi, è tempo di cambiare ambiente. A circa venti minuti da Sebenico si trova il parco nazionale di Krka che, pur non avendo recitato direttamente in Game of Thrones, durante un road trip croato non puoi saltarlo. Parcheggia all’ingresso di Lozovac e incamminati sui sentieri verdi.
Ti aspetta una piacevole passeggiata su passerelle di legno che si snodano proprio sopra il fiume cristallino e le cascate. La cascata più famosa, Skradinski buk, è assolutamente spettacolare e, anche se un tempo ci si poteva fare il bagno, oggi è vietato per motivi ecologici, cosa di cui la natura locale evidentemente beneficia.
💡 Consiglio: metti nello zaino una coperta da picnic, compra in un panificio locale pane fresco con formaggio balcanico e concediti un pranzo tranquillo all’ombra degli alberi, lontano dalle folle di turisti.

Giorno 6: trasferimento lungo la litoranea fino a Trsteno
Oggi ti aspetta il tratto di guida più lungo di tutto il viaggio. Dalla Dalmazia centrale ti sposterai lungo la celebre litoranea adriatica verso sud, in direzione di Dubrovnik. Il tragitto dura circa tre ore e mezza di guida effettiva, ma grazie agli scenari mozzafiato e alle pittoresche baie ti volerà via molto in fretta.
La tua meta è la cittadina di Trsteno, che sorge poco a nord-ovest di Dubrovnik. L’arboreto storico locale, con le fontane rinascimentali, è diventato i meravigliosi giardini della Fortezza Rossa. Proprio in questo gazebo con vista sul mare sedeva Olenna Tyrell a tessere i suoi intrighi con Sansa Stark.
💡 Consiglio: i giardini sono di solito molto silenziosi e le folle delle grandi navi per fortuna non arrivano fin qui. È il posto ideale per una passeggiata tranquilla e per riposare dopo il lungo viaggio in auto.

Giorno 7: Dubrovnik e le mura al mattino
È arrivato il momento del punto forte del programma: l’ingresso ad Approdo del Re in persona. Lascia l’auto parcheggiata in sicurezza presso l’alloggio, perché nel centro storico il traffico è vietato. Dirigiti verso la porta principale Pile prima delle sette del mattino, finché la città respira ancora tranquillità e non ci sono le comitive delle navi.
Appena al mattino sfrutta il tuo slot orario prenotato in anticipo e incamminati sulle celebri mura cittadine. La passeggiata dura circa due ore e dall’alto vedrai le migliori vedute dei tetti rossi e dei vicoli stretti. La torre Minčeta, sul punto più alto delle mura, ti ricorderà sicuramente la misteriosa Casa degli Eterni della seconda stagione.
💡 Consiglio: puoi prenotare facilmente un tour guidato di Game of Thrones a Dubrovnik e la gita a Lokrum direttamente tramite GetYourGuide. Le guide spesso portano con sé libri con i fotogrammi del film per un confronto preciso.

Giorno 8: fortezza Lovrijenac e la scalinata dei Gesuiti
Dedica il secondo giorno a Dubrovnik ai luoghi che si trovano fuori dalle mura principali o che sono nascosti in profondità tra i vicoli. Sali alla maestosa fortezza Lovrijenac, che si erge su una ripida scogliera sul mare. Da qui si offre una vista perfetta sulla baia di Blackwater Bay, dove si svolse la celebre battaglia delle Acque Nere.
Poi immergiti nell’intreccio dei vicoli e trova la scalinata barocca della chiesa dei Gesuiti di Sant’Ignazio. Proprio qui iniziava il famigerato vicolo della vergogna. Sii però rispettoso verso gli abitanti locali e non urlare qui le battute del film, perché la gente ci vive normalmente e scherzi del genere, dopo anni, la stancano davvero.
💡 Consiglio: per pranzo evita i ristoranti a prezzi gonfiati del corso principale Stradun. Infilati nei vicoli laterali e scopri il ristorante Kopun, dove puoi ordinare ottime prelibatezze locali con ingredienti di qualità.

Giorno 9: fuga sull’isola di Lokrum
Quando a mezzogiorno la città si riempie fino a scoppiare, è ora di scappare via dalle folle. Nel piccolo porto storico sali sul traghetto e dirigiti verso la vicina isoletta di Lokrum. La traversata dura solo poco più di dieci minuti e all’improvviso ti ritrovi in una riserva naturale del tutto tranquilla, ricca di pini.
Questa isola boscosa piena di pavoni in libertà rappresentava nella serie gli esotici giardini della città di Qarth. Nel piccolo monastero locale, inoltre, trovi un ottimo centro visitatori, dove puoi sederti del tutto gratis sulla replica ufficiale del Trono di Spade e farti una foto ricordo senza estenuanti attese.
💡 Consiglio: sull’isola prenditi del tempo per esplorare il giardino botanico e il Mar Morto: un piccolo laghetto salato al centro dell’isola, ideale per un rinfrescante bagno veloce in una giornata calda.

Giorno 10: Cavtat e il ritorno a casa
Dedica l’ultimo giorno della tua avventura croata al relax prima della partenza. Spostati in auto qualche chilometro a sud di Dubrovnik fino alla tranquilla cittadina di Cavtat. Qui trovi un bellissimo lungomare fiancheggiato da pini e un’acqua cristallina che invita a un ultimo bagno come si deve.
Cavtat non rientra tra le location ufficiali del film, ma offre esattamente quell’atmosfera rilassata di cui hai assolutamente bisogno dopo i giorni frenetici ad Approdo del Re. Goditi l’ultimo sole mediterraneo, compra qualche souvenir locale e preparati alla partenza dal vicino aeroporto di Dubrovnik.
💡 Consiglio: prima di andare in aeroporto, fermati al caffè Amor sul lungomare per un ultimo ottimo caffè balcanico e un pezzetto di dolce con fichi e noci.
Alternativa: 8 giorni in Irlanda del Nord
Se più che il sole ti attirano la natura nordica selvaggia e l’atmosfera malinconica, l’Irlanda del Nord è per te una scelta ovvia. Questo percorso è un po’ più breve, ma logisticamente molto più incentrato sulla guida lungo sperdute strade di campagna e ripide strade costiere.
| Giorno | Percorso e meta principale | Location del film e consigli |
|---|---|---|
| :— | :— | :— |
| Giorno 1 | Arrivo a Belfast | Ritiro dell’auto, ambientamento, visita del quartiere Titanic Quarter. |
| Giorno 2 | Belfast → Banbridge | Visita di un’intera giornata al Game of Thrones Studio Tour negli studi originali. |
| Giorno 3 | Banbridge → Castle Ward | Esplorazione degli esterni di Grande Inverno, possibilità di provare il tiro con l’arco. |
| Giorno 4 | Viaggio verso la costa settentrionale | Trasferimento su strade strette, sosta alle magiche Cushendun Caves. |
| Giorno 5 | Costa di Causeway | Visita al porto di Ballintoy Harbour (Isole di Ferro) e alle ripide scogliere. |
| Giorno 6 | I faggi magici | Passeggiata di primo mattino lungo il viale Dark Hedges (Strada del Re). L’atmosfera è migliore nella nebbia. |
| Giorno 7 | Meraviglie naturali | Visita alla vicina Giant’s Causeway (non è GoT, ma d’obbligo). |
| Giorno 8 | Ritorno a Belfast | Ultimi acquisti e partenza per casa. |
L’Irlanda del Nord è più adatta ai guidatori esperti, perché la guida a sinistra su strade strette richiede piena concentrazione. D’altra parte qui incontrerai molti meno classici turisti estivi che in Croazia, e l’intero viaggio avrà così un tono molto più intimo. Questa variante è ideale per chi ama vestirsi a strati caldi e non teme un occasionale forte scroscio di pioggia sul viso.
Il paesaggio qui è incredibilmente fotogenico anche con il tempo grigio. Il cielo grigio e la fitta nebbia conferiscono infatti alle location esattamente quella giusta ruvidezza che conosci dall’infinito peregrinare di Jon Snow. Su Discover Northern Ireland trovi inoltre ottime mappe interattive di tutti i luoghi sparsi e consigli segreti dei locali.
Come aggiungere Islanda e Spagna
Volare apposta in Islanda o in Spagna solo per vedere qualche pietra del film? Onestamente non ne vale la pena. Questi paesi ti consiglio di considerarli un ottimo complemento al tuo normale percorso di viaggio. In Islanda la maggior parte delle location della serie si trova comodamente lungo la strada circolare Ring Road, quindi le incroci del tutto naturalmente esplorando cascate, sorgenti calde e vulcani locali.
Il viaggio oltre la Barriera in Islanda ti stupirà soprattutto per quanto la natura sia indomita. La spedizione nella zona del lago Mývatn vale la pena non solo per la popolare grotta di frattura Grjótagjá, ma anche per le sorgenti termali onnipresenti e il fango ribollente, che creano un indimenticabile paesaggio lunare. Il sito ufficiale Guide to Iceland ti aiuterà alla perfezione a pianificare un viaggio sicuro verso i ghiacciai e i ruscelli caldi.
In Spagna, invece, le location sono sparse da nord a sud, il che richiede un po’ più di pianificazione. Mentre al sud puoi ammirare la meravigliosa architettura moresca del palazzo Alcázar di Siviglia mentre esplori la torrida Andalusia, per la Roccia del Drago vera e propria devi partire verso il ruvido e verde nord, nei Paesi Baschi. La gestione ufficiale di Gaztelugatxe richiede una registrazione gratuita dell’ingresso, quindi idealmente collegalo direttamente all’assaggio dell’ottimo cibo locale nella vicina Bilbao.
Dove alloggiare lungo il percorso
Dove dormi conta più di quanto ti aspetti. Un hotel proprio nel centro dell’azione ti dà un vantaggio fondamentale: esci prima ancora che la prima nave da crociera getti l’ancora. Il livello dei prezzi a Dubrovnik e Belfast in alta stagione è purtroppo piuttosto alto, per cui conviene prenotare le camere chiave con diversi mesi di anticipo. Qui sotto ti porto consigli concreti su ottimi hotel di diverse categorie, che puoi prenotare facilmente per avere sempre un sicuro punto di partenza strategico.
Dove alloggiare a Spalato:
- Judita Palace Heritage Hotel (Boutique): alloggerai proprio nel cuore del Palazzo di Diocleziano, con splendidi mobili storici. Nelle recensioni la gente apprezza soprattutto l’incredibile atmosfera della città vecchia e il personale molto disponibile, pronto ad aiutare con ogni richiesta.
- Hotel Peristil (Fascia media): questo accogliente hotel si trova a pochi passi dalla piazza principale e offre un’ottima vicinanza a tutti i monumenti. Gli ospiti lodano molto l’eccellente e ricca colazione prima delle escursioni impegnative.
Dove alloggiare a Dubrovnik:
- Hotel Excelsior (Lusso): questo hotel iconico affacciato direttamente sul mare offre la vista in assoluto migliore sulla città vecchia e sulla fortezza Lovrijenac. Secondo le recensioni ti conquisteranno la spiaggia privata e la zona wellness di prim’ordine per il relax serale.
- Prijeko Palace (Boutique): un palazzo splendidamente ristrutturato, nascosto in uno dei vicoli laterali proprio dentro le mura storiche. I viaggiatori apprezzano soprattutto il design unico di ogni camera e il fantastico ristorante sul tetto.
- Guesthouse Rustico (Economico): una pensione più piccola ma molto pulita e accogliente, proprio nel centro dell’azione di Approdo del Re. Nelle recensioni gli ospiti evidenziano il perfetto rapporto qualità-prezzo e la proprietaria incredibilmente gentile.
Dove alloggiare a Belfast:
- The Merchant Hotel (Lusso): questo grandioso hotel storico nel centro di Belfast ti riporta subito ai vecchi tempi. Le recensioni non lesinano lodi per i letti lussuosi e per lo straordinario bar con un’enorme scelta di cocktail perfettamente miscelati.
- Bullitt Hotel (Fascia media): un hotel moderno e molto elegante, che offre tutto ciò che serve per un soggiorno comodo e per esplorare il nord. Gli ospiti apprezzano soprattutto i materassi molto comodi e l’ottima posizione vicino ai migliori caffè locali.
Bignami rapido: dove trovare il Continente Occidentale nel mondo reale
| Location nella serie | Paese reale | Luogo concreto | Accesso e prezzo |
|---|---|---|---|
| Approdo del Re | Croazia | Dubrovnik (mura e vicoli) | 40 € / slot orario |
| Fortezza Rossa | Croazia | Fortezza Lovrijenac, Dubrovnik | Incluso nel prezzo delle mura / City Pass |
| Giardini della Fortezza Rossa | Croazia | Arboreto di Trsteno | Ingresso a pagamento sul posto |
| Vicolo della vergogna | Croazia | Scalinata dei Gesuiti, Dubrovnik | Gratis, sempre accessibile |
| Casa degli Eterni | Croazia | Torre Minčeta, Dubrovnik | Nell’ambito del giro delle mura |
| Qarth (città) | Croazia | Traù (lungomare e vicoli) | Gratis, liberamente accessibile |
| Qarth (giardini) | Croazia | Isola di Lokrum | Si paga il biglietto del traghetto |
| Braavos (Banca di Ferro) | Croazia | Cattedrale di San Giacomo, Sebenico | Ingresso a pagamento alla cattedrale |
| Meereen (esterni) | Croazia | Fortezza di Klis sopra Spalato | Ingresso a pagamento sul posto |
| Sotterraneo dei draghi | Croazia | Cantine di Diocleziano, Spalato | Ingresso a pagamento ai sotterranei |
| Grande Inverno (cortile) | Irlanda del Nord | Castle Ward | Ingresso a pagamento all’area |
| Strada del Re | Irlanda del Nord | Dark Hedges | Gratis, divieto di transito auto |
| Isole di Ferro | Irlanda del Nord | Ballintoy Harbour | Gratis, accesso stretto |
| Oltre la Barriera (accampamento dei Bruti) | Islanda | Dimmuborgir, Mývatn | Gratis, si paga solo il parcheggio |
| Porta Insanguinata | Islanda | Parco nazionale di Þingvellir | Gratis, si paga solo il parcheggio |
| Giardini dell’Acqua di Dorne | Spagna | Alcázar, Siviglia | Prenotazione online obbligatoria |
| Roccia del Drago (scalinata) | Spagna | San Juan de Gaztelugatxe | Gratis, prenotazione online obbligatoria |
Etichetta: come non essere il turista per colpa del quale chiudono tutto
Con la crescente popolarità del set-jetting cresce purtroppo anche la frustrazione degli abitanti locali. I vicoli stretti della croata Dubrovnik non sono gonfiabili, e il rapporto di 27 turisti per abitante è per la città del tutto insostenibile a lungo termine. Se non vogliamo che le migliori location si chiudano per sempre dietro il filo spinato, dobbiamo tutti imparare a rispettare regole chiare e irremovibili dei nostri ospiti.
Il problema più grande sono i fan che dimenticano che le location del film sono spesso la casa di qualcuno. Urlare per gioco la parola «Shame!» sulla scalinata dei Gesuiti alle sei del mattino davvero non è divertente per chi ci abita e cerca di dormire prima del prossimo turno di lavoro. Allo stesso modo è estremamente sconsiderato piazzare un enorme treppiede in mezzo a un vicolo stretto e bloccare il passaggio ai locali solo per l’angolazione perfetta di una foto.
E poi c’è una cosa che riesce a far infuriare non solo i locali: le persone che non rispettano affatto la natura né la proprietà privata. Nel viale nordirlandese Dark Hedges il transito di tutti i veicoli ha dovuto essere severamente vietato, perché le radici degli alberi secolari, sotto l’enorme pressione del traffico, avevano iniziato a morire inesorabilmente. L’auto quindi devi assolutamente lasciarla nel parcheggio dedicato poco distante e all’iconica strada arrivare con le tue gambe.
La regola d’oro per ogni fan recita: non lasciare dietro di te alcuna traccia. Non incidere iniziali nelle pietre storiche, non portarti a casa pezzi di muratura come ricordo e non abbandonare in natura gadget cinematografici. Se preferisci comprare il caffè in un locale del posto e comportarti con umiltà verso gli abitanti locali, otterrai non solo ottime foto, ma anche una sensazione molto migliore dell’intero viaggio.
Dove andare dopo
Se ti attirano altre avventure cinematografiche, leggi assolutamente l’articolo dettagliato sul fenomeno Set-jetting e l’effetto White Lotus, dove scoprirai come le serie amate stiano cambiando in modo massiccio la mappa del turismo mondiale. Per chi vuole concentrarsi di più sulle bellezze storiche dell’Adriatico, consiglio la guida completa Cosa vedere a Dubrovnik o l’itinerario di viaggio dettagliato Spalato, Croazia.
Se poi stai pensando dove andare al mare caldo anche del tutto fuori dalle location del film, lasciati ispirare dal nostro grande riepilogo Dove andare in vacanza in Croazia. E per gli amanti del nord gelido e selvaggio abbiamo scritto un articolo molto completo, Islanda: guida completa, che ti aiuterà splendidamente ad affrontare anche il meteo nordico più insidioso.
Se ti attira dormire proprio in una location cinematografica, dai un’occhiata agli hotel da film e serie TV, dove è possibile pernottare davvero.
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Pianificare un viaggio tra i famosi luoghi del cinema può a volte essere piuttosto insidioso. In gioco entrano infatti sempre più spesso nuove normative turistiche, rigidi slot orari nei monumenti e un meteo insulare spesso molto imprevedibile, che ti stravolge i piani in un attimo.
Per questo abbiamo scritto per te le risposte alle domande più frequenti, che ti aiuteranno con sicurezza nella preparazione dell’itinerario dei tuoi sogni. Che tu stia affrontando i costosi ingressi croati da record o la sicurezza degli spostamenti sui ghiacciai islandesi ghiacciati, qui scoprirai tutto il necessario comodamente in un unico posto.
Dove sono state girate la maggior parte delle scene del Trono di Spade?
La maggior parte degli esterni e delle location calde è stata girata in Croazia, principalmente nel cuore stesso di Dubrovnik e nei dintorni di Split. Al contrario, quasi tutti gli interni in studio e le aspre scenografie nordiche di Grande Inverno sono state realizzate nella piovosa Irlanda del Nord, che per diversi anni ha funzionato come base di produzione principale dell’intera serie. Dal punto di vista logistico, i filmmaker hanno quindi creato due enormi basi operative funzionali, dalle quali organizzavano trasferte minori della troupe. Se quindi volete vedere la massima concentrazione possibile di luoghi da entrambi i lati dello spettro della serie in una volta sola, indirizzate il vostro itinerario principalmente su questi due splendidi e diversi paesi.
Quanto costa l’ingresso alle mura di Dubrovnik?
Il biglietto per le spettacolari mura cittadine costa 40 € (verificato 7/2026). Vi consiglio però di acquistare senza esitazione al medesimo prezzo il Dubrovnik City Pass, che vi permetterà inoltre l’ingresso completamente gratuito a dieci musei e l’uso illimitato dei trasporti pubblici locali. Questa card intelligente si ripaga praticamente subito, non appena pianificate di trascorrere almeno un’intera giornata piena nel centro storico. Potete inoltre acquistarla comodamente online ancora prima della partenza da casa, così non perderete nemmeno un minuto di tempo prezioso in fila alle biglietterie affollate una volta sul posto.
È necessario prenotare in anticipo gli ingressi alle location?
Sì, le regole locali si sono notevolmente inasprite negli ultimi anni. A Dubrovnik dal 2026 dovete avere per le mura principali una fascia oraria specifica prenotata in anticipo. Allo stesso modo non potete fare a meno della prenotazione online per il complesso del Game of Thrones Studio Tour in Irlanda o per l’isolotto di Gaztelugatxe in Spagna, dove senza la scansione del codice QR non vi farebbero passare oltre il cancello. Questo chiaro trend di limitazione mirata delle capacità si sta progressivamente estendendo nel turismo anche ad altri luoghi in tutta Europa. Quindi controllate sempre prima della partenza i siti web ufficiali di ogni singolo monumento, per evitare di scoprire con delusione sul posto che per oggi è purtroppo già tutto esaurito.
Ho bisogno di un’auto per esplorare le location?
Per tutti i luoghi situati in Croazia, Irlanda del Nord e nell’aspra Islanda un’auto di qualità è assolutamente indispensabile. Molti castelli molto interessanti, grotte misteriose e bellissime spiagge isolate si trovano fuori da tutti i percorsi principali e i trasporti pubblici o non ci arrivano affatto, o solo in modo molto limitato nella stagione estiva. Senza auto perderete quindi un’enorme quantità di bellissime esperienze. Se però avete paura di guidare in un paese straniero sconosciuto, potete anche utilizzare i numerosi tour in autobus specializzati per fan. Questi vi porteranno sicuramente direttamente ai luoghi delle riprese, ma dovrete logicamente accettare un programma fisso e anche il fatto che vi fotograferete e vi accalcherete ai monumenti con un intero gruppo di decine di altre persone.
Come evitare le folle peggiori in Croazia?
La base assoluta del successo è semplicemente non andare durante le vacanze estive principali (luglio e agosto). Scegliete un periodo più tranquillo in primavera o autunno, ad aprile o a ottobre. Se però siete già sul posto in alta stagione, dirigetevi ai monumenti più famosi e popolari sempre all’alba, prima che riescano a sbarcare dalle gigantesche navi da crociera le temute migliaia di altri turisti. Un’eccellente strategia collaudata è anche indirizzare le passeggiate per i vicoli più stretti e tutte le foto al tardo pomeriggio estivo. La maggior parte dei grandi colossi oceanici lascia infatti il porto locale levando l’ancora già verso le quattro, e le città storiche si calmano così immediatamente e piacevolmente dal loro ritmo affannoso.
Posso fare il bagno nella grotta di Grjótagjá in Islanda?
Purtroppo in questo luogo magico non è più possibile da molti anni. A causa dell’altissima e instabile attività vulcanica, la temperatura reale dell’acqua nella grotta cambia costantemente in modo drammatico e in certi momenti supera spesso anche i letali 45 °C. Il bagno è quindi severamente vietato per ovvie ragioni di sicurezza, ma potete ancora scendere con attenzione lungo le rocce umide e fare una bella foto suggestiva. L’area vulcanica circostante del lago Mývatn offre però fortunatamente ai visitatori eccellenti e sicure alternative per gli amanti dell’acqua calda. A pochi chilometri di distanza troverete ad esempio le terme termali molto popolari Mývatn Nature Baths, dove dopo un’intera giornata di gelida esplorazione delle pianure ghiacciate potrete godervi un bel relax nell’acqua curativa blu celeste.
I luoghi delle riprese sono nella realtà uguali a quelli in televisione?
Spesso sul posto vi aspetta una sorpresa davvero abbastanza grande e inaspettata. I filmmaker infatti utilizzavano ampiamente e volentieri effetti digitali avanzati, quindi a molti edifici reali esistenti hanno semplicemente aggiunto al computer enormi torri, scogliere scure o persino intere montagne artificiali. La scala degli edifici e delle case stesse è in realtà di solito molto più piccola di come tutto appare in modo grandioso sul vostro ampio schermo televisivo a casa. In molte tappe avrete quindi necessariamente bisogno di una grande dose di immaginazione. Un aiuto eccellente e prezioso in questo senso sono le guide locali specializzate, che portano con sé molto spesso pannelli con fotografie comparative direttamente nel luogo specifico, così da vedere chiaramente cosa è realtà storica effettiva e cosa è solo pura magia del green screen.
È sicuro visitare i ghiacciai islandesi?
La visita di un ghiacciaio completamente per conto proprio è un’attività estremamente e vitalmente pericolosa, che è severamente vietata ai turisti per buone ragioni. Tutti i ghiacciai sono organismi viventi in costante movimento pieni di crepe profonde e perfettamente nascoste. Se quindi volete vedere esattamente i luoghi dove sono state girate le scene angoscianti con i White Walkers, dovete sempre pagare in anticipo una guida locale certificata con l’attrezzatura adeguata. Le agenzie islandesi certificate vi presteranno inoltre sempre volentieri sul posto anche tutta l’attrezzatura necessaria, dai ramponi affilati alle piccozze fino ai caschi adatti. Il vostro investimento iniziale nell’accompagnamento professionale vi garantirà quindi immediatamente non solo tranquillità e sicurezza, ma imparerete anche dai montanari locali un sacco di storie interessanti e piccanti direttamente dalle riprese al gelo.
