La Croazia al mare con i bambini è ormai un grande classico che difficilmente stanca una famiglia. La terra dei mille isole offre la combinazione ideale di un mare pulito e sicuro, una cultura accogliente e una grande comodità per chi viaggia in auto dall’Italia. Dal 2023, inoltre, è entrata a pieno titolo nell’area Schengen e si paga in euro, il che ha reso la vacanza in famiglia incredibilmente più semplice e veloce. Se cerchi una destinazione dove possiate rilassarvi sia tu che i tuoi bambini, sei nel posto giusto.
In questa guida scopriremo insieme le migliori zone per le famiglie con bambini, sveleremo le rare spiagge di sabbia e ti consiglieremo dove andare per il divertimento acquatico più bello. Troverai anche informazioni pratiche importanti sul viaggio, l’assistenza sanitaria e cosa mettere nella valigetta del pronto soccorso. L’obiettivo è farti godere la vacanza senza stress inutili e tornare a casa solo con i ricordi più belli di un Adriatico baciato dal sole.
Molti genitori temono le spiagge di ciottoli o i lunghi tragitti in auto, ma con un po’ di pianificazione si possono evitare facilmente tutte queste insidie. Scoprirai che i campeggi croati sono tra i migliori d’Europa e offrono un comfort che forse nemmeno immaginavi. Immergiamoci dunque nella pianificazione della tua vacanza in famiglia da sogno e scopriamo tutti i consigli segreti per rendere il viaggio il più semplice possibile.

Riassunto
- Zone migliori: l’Istria e il Quarnaro sono le più vicine dall’Italia, Zara (Zadar) offre ottimi resort e gite nei parchi nazionali.
- Spiagge di sabbia: sono una rarità in Croazia, ma esistono. Tra le migliori ci sono Rajska plaža (Paradise Beach) a Rab, la laguna di Nin o Sakarun sull’isola di Dugi otok.
- Salute e sicurezza: porta sempre le scarpe da scoglio per i ricci di mare e le pietre taglienti. La Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) è valida, ma un’assicurazione di viaggio privata è indispensabile.
- Gite con i bambini: il Parco Nazionale di Krka si può percorrere anche con il passeggino, per i Laghi di Plitvice meglio portare un marsupio porta-bambino per via delle passerelle strette e dei gradini.
- Quando partire: ideali sono giugno o settembre, così eviti la folla e il caldo estremo di agosto, che può essere pericoloso per i più piccoli.
- Alloggio: le mobile home nei campeggi sono l’ideale per le famiglie: offrono aria condizionata, cucina propria e programmi di animazione a pochi passi dal mare.

10 cose da sapere

1. Perché la Croazia è la scelta ideale per le famiglie
La comodità di viaggiare in auto è spesso un fattore decisivo per le famiglie con bambini piccoli al momento di scegliere la vacanza. Per chi parte dal nord Italia, l’Istria è raggiungibile in poche ore di guida (da Trieste sei praticamente al confine), una distanza che si copre tranquillamente in una sola giornata anche con soste regolari per sgranchirsi le gambe. Se invece punti alla Dalmazia, metti in conto qualche ora in più, ma resta comunque l’enorme vantaggio di poter caricare in valigia tutto ciò che serve ai tuoi bambini, dai giochi preferiti agli alimenti specifici per i più piccoli.
L’introduzione dell’euro e l’ingresso nell’area Schengen nel 2023 hanno portato un enorme sollievo per i turisti. Sono spariti i lunghi controlli di frontiera tra Slovenia e Croazia, dove un tempo si formavano code interminabili, e non devi più preoccuparti di cambiare valuta o cercare uffici di cambio convenienti. Il mare Adriatico, inoltre, è da sempre tra i più puliti di tutta Europa, vanta centinaia di spiagge premiate con la Bandiera Blu e la sua acqua cristallina permette ai bambini di vedere il fondale in tutta sicurezza.
Il Paese dispone di un’infrastruttura turistica molto sviluppata e di una fitta rete di farmacie e poliambulatori, il che ti darà il necessario senso di sicurezza. Se hai in programma di visitare le isole, ti farà piacere sapere che i traghetti sono moderni, spaziosi e che il tragitto verso la maggior parte delle isole più vicine dura poco più di un’ora. Nelle taverne locali, inoltre, trovi facilmente piatti senza carne, dalle ottime paste alla pizza, che i bambini semplicemente adorano.
💡 Consiglio: i biglietti dei traghetti della compagnia statale Jadrolinija acquistali online con largo anticipo, così eviti le code alle biglietterie del porto e hai la certezza di un posto a bordo all’orario che preferisci.

2. Le più belle spiagge di sabbia e dai bassi fondali
La Croazia è famosa per le sue baie di ciottoli e rocce, quindi per trovare la vera sabbia devi andare a colpo sicuro. Un autentico gioiello è la Rajska plaža (Paradise Beach) nella località di Lopar, lunga ben un chilometro e mezzo e con un ingresso in acqua incredibilmente graduale. Il mare qui è così basso che anche a quattrocento metri dalla riva si tocca comodamente il fondo, il che ne fa una “sabbionaia” perfetta e sicura persino per i più piccoli.
Un altro luogo magico è la spiaggia di Sakarun sull’isola di Dugi otok, che vanta circa ottocento metri di sabbia bianca abbagliante e un’acqua turchese che ricorda i Caraibi. Se preferisci la terraferma, la spiaggia della Regina (Kraljičina plaža) a Nin, vicino a Zara, è con i suoi quasi tre chilometri la spiaggia di sabbia più lunga del Paese. Il suo grande vantaggio è l’acqua molto calda e la presenza di fango peloide curativo, in cui i bambini si divertono un mondo.
Anche nell’Istria, prevalentemente sassosa, si trova un tesoro di sabbia: si tratta della spiaggia di Bijeca a Medulin, lunga un chilometro e con ottimi servizi, tra cui l’ombra dei pini, docce e bagni. Più a sud puoi invece esplorare le spiagge di Vela Pržina o Bilin Žal a Lumbarda, sull’isola di Curzola (Korčula), incastonate pittorescamente tra i vigneti locali. Verifica sempre in anticipo che tipo di fondo ti aspetta, per non avere sorprese sul posto.
💡 Consiglio: anche se vai su una spiaggia decisamente sabbiosa, metti in valigia le scarpette da scoglio per i bambini. A volte il passaggio dalla sabbia al mare è costellato da una fascia di piccoli sassi o detriti che potrebbero risultare fastidiosi ai piedini delicati. Se vuoi più dettagli, dai un’occhiata al nostro articolo dedicato proprio all’isola di Rab (spiagge di sabbia).

3. Quali zone scegliere e quali è meglio evitare
Nella scelta della destinazione giusta contano non solo la distanza, ma anche l’atmosfera generale e il profilo della costa. L’Istria è in assoluto la più vicina dall’Italia e offre una rete fantastica di campeggi premium, baie riparate dai bassi fondali e una natura splendida intorno al Capo Kamenjak. Il Quarnaro, con l’isola di Veglia (Krk), è ottimo grazie al ponte che ti risparmia l’attesa del traghetto, e propone località molto tranquille con tanta ombra e relax in famiglia.
La zona di Zara e della Dalmazia settentrionale rappresenta il giusto compromesso per chi vuole unire le nuotate alle gite. Zara dispone di ottimi resort per famiglie nel quartiere di Borik e si trova strategicamente vicina alla bella e storica Nin e ai parchi nazionali. La costa locale è molto frastagliata e offre tantissime piccole baie riparate, dove non c’è mare aperto e non si rischiano onde grandi.
Con i bambini piccoli, invece, ti consiglio di valutare con attenzione un viaggio a Dubrovnik. Pur essendo una città meravigliosa, in alta stagione soffre di folle enormi di turisti, caldo costante e onnipresenti scalinate ripide che rendono un incubo la gestione del passeggino. Allo stesso modo è meglio evitare la città di Hvar in piena stagione o la spiaggia di Zrće sull’isola di Pag, perché queste località sono famose per le feste sfrenate e rumorose fino a tarda notte.
💡 Consiglio: se sei ancora indeciso sulla località giusta per la tua famiglia, esplora la nostra ampia panoramica con consigli su dove andare in vacanza in Croazia, dove analizziamo le singole regioni in modo molto più dettagliato.

4. Quando partire per il mare e quanto restare
Il tempismo della tua vacanza è assolutamente fondamentale per la riuscita del viaggio, soprattutto se viaggi con bambini piccoli, che tollerano peggio le temperature estreme. I mesi migliori per la visita sono giugno o settembre, quando il mare Adriatico è già (o ancora) piacevolmente caldo, ma l’aria non raggiunge temperature roventi. In questi mesi anche le località sono molto più tranquille, le spiagge semivuote e i prezzi degli alloggi decisamente più gentili con il budget familiare.
Agosto è in Croazia il periodo in assoluto più affollato e più caldo di tutto l’anno. Le temperature spesso e a lungo superano i trenta gradi all’ombra, le spiagge scoppiano sotto l’assalto dei turisti (molti italiani e tedeschi) e i prezzi toccano il loro massimo assoluto. Se sei legato alle vacanze scolastiche, cerca di partire all’inizio di luglio oppure proprio alla fine di agosto, quando l’ondata principale di affluenza inizia lentamente a calare.
Per quanto riguarda la durata ideale del soggiorno, consiglio di pianificare almeno sette-dieci giorni, viaggio compreso. Con i bambini piccoli è molto più saggio scegliere una base fissa e fare da lì brevi escursioni di mezza giornata, piuttosto che tentare un roadtrip impegnativo con continui spostamenti e valigie da rifare. I bambini hanno bisogno di un certo tempo per acclimatarsi e creare una routine sicura nel nuovo ambiente.
💡 Consiglio: se hai in programma la visita ai parchi nazionali più popolari, come i Laghi di Plitvice o le cascate di Krka, cerca di evitare i fine settimana estivi, quando si formano le folle più grandi, e pianifica piuttosto la gita di prima mattina in un giorno feriale.

5. Campeggi e glamping come paradiso per famiglie
I campeggi croati non hanno assolutamente nulla a che vedere con l’idea del campeggio spartano degli anni novanta: in realtà sono tra i migliori d’Europa. Le moderne mobile home offrono ogni comfort immaginabile, tra cui una potente aria condizionata, una cucina completamente attrezzata, un bagno proprio e un’ampia terrazza in legno. Ti regalano la comodità di un appartamento, ma con l’enorme vantaggio di soggiornare direttamente in una pineta, spesso a poche decine di metri dal mare.
La maggior parte dei campeggi premium, inoltre, funziona come un enorme villaggio del divertimento, assolutamente ideale per le famiglie. Nei complessi si trovano ampie zone piscine e aree acquatiche, moderni parchi giochi, vasche separate per i più piccoli e programmi di animazione professionali. Tra i più apprezzati ci sono ad esempio l’enorme Camping Lanterna vicino a Parenzo (Poreč), il bel Bi Village a Fažana o il lussuoso Resort Amarin a Rovigno (Rovinj) con servizi impeccabili.
Se cerchi la massima spensieratezza e non ti spaventa un budget più alto, puoi optare per resort specializzati per famiglie. Un ottimo esempio è il Falkensteiner Club Funimation Borik a Zara, che funziona in formula all-inclusive e vanta un proprio parco acquatico, il baby club Falky Land e un menù speciale per bambini. È un posto dove non devi preoccuparti né del programma né dei pasti e puoi semplicemente rilassarti.
💡 Consiglio: l’affitto delle mobile home nei campeggi più popolari va spesso esaurito con mesi di anticipo. Prenota quindi il tuo alloggio in Croazia idealmente già nei mesi invernali, per assicurarti una casetta nella posizione migliore, possibilmente all’ombra e vicino alla spiaggia.

6. Parchi acquatici e divertimento senza fine
Quando i bambini si stancano di costruire castelli di sabbia o cercare conchiglie, è il momento di tirare fuori l’artiglieria pesante: i moderni parchi acquatici. Istralandia, vicino al paesino di Brtonigla, con i suoi oltre ottantamila metri quadrati è il parco acquatico più grande del Paese e offre più di venti scivoli e toboga diversi. La struttura è immersa in una natura splendida e, oltre alle attrazioni adrenaliniche, propone anche ampie zone con acqua bassa per i visitatori più piccoli.
La sua concorrenza è il vicino Aquacolors Poreč, forse ancora più orientato alle famiglie con bambini molto piccoli. Qui trovi zone speciali baby-friendly, scivoli sicuri e minimi adatti già ai bambini intorno a un anno e ottimi servizi, tra cui numerosi fasciatoi puliti. Il personale rispetta regole di sicurezza rigorose e tutta la struttura è pensata per muoversi comodamente anche con un passeggino sportivo più ingombrante.
Se trascorri la vacanza piuttosto in Dalmazia, visita assolutamente l’Aquapark Dalmatia vicino a Sebenico (Šibenik), che fa parte del vasto complesso Amadria Park Solaris. Si tratta del primo parco acquatico a tema della Croazia, che conquista i bambini con le sue decorazioni a tema pirata, i castelli d’acqua e il fiume lento. Molti campeggi familiari sulle isole, come ad esempio la zona Čikat a Lussino (Lošinj), hanno inoltre dei parchi acquatici più piccoli inclusi direttamente nel prezzo del soggiorno.
💡 Consiglio: i biglietti per i grandi parchi acquatici acquistali idealmente tramite i siti ufficiali uno o due giorni prima. Spesso risparmi una parte del budget familiare e soprattutto eviti le lunghe attese al sole davanti alle biglietterie all’ingresso.

7. Gite nella natura con passeggino o marsupio
È bello alternare il soggiorno al mare con una gita in uno degli affascinanti parchi nazionali, ma con i bambini devi scegliere il percorso con attenzione. Il Parco Nazionale di Krka è molto adatto alle famiglie, perché il percorso principale di due chilometri intorno alle cascate Skradinski buk si percorre in gran parte anche con un passeggino da fuoristrada. Le passerelle in legno sono qui relativamente larghe e il dislivello non è affatto drastico, anche se qua e là incontri qualche gradino.
Al contrario, i leggendari Laghi di Plitvice sono praticamente impraticabili con il passeggino e altamente sconsigliati. Le passerelle di legno sopra i laghi sono molto strette, spesso prive di qualsiasi parapetto, e in stagione vi si accalcano folle di persone, il che rende impossibile gestire il passeggino. Per visitare Plitvice con bambini piccoli è assolutamente indispensabile un buon marsupio ergonomico o una fascia, e consigliamo di scegliere i percorsi panoramici più brevi contrassegnati dalle lettere A o E, che stancano meno le gambine.
È molto importante sapere che le regole di tutela ambientale si sono notevolmente inasprite negli ultimi anni. Mentre un tempo era possibile rinfrescarsi sotto le cascate nel PN di Krka, dal 2021 la balneazione è qui severamente vietata per proteggere il fragile ecosistema. Ai Laghi di Plitvice questo divieto di balneazione vige già da decenni, quindi per queste gite specifiche non serve nemmeno mettere il costume nello zaino.
💡 Consiglio: pianifica le gite in entrambi i parchi nei giorni nuvolosi o leggermente più freschi. Lo spazio aperto intorno alle cascate può essere sfiancante sotto il sole estivo di mezzogiorno, e sulle passerelle di legno non troverai molta ombra.

8. Divertimento e animali sulla costa
I bambini adorano gli animali e la costa croata offre possibilità straordinarie di osservarli in tutta sicurezza nel loro ambiente naturale. L’isola di Lussino (Lošinj) è famosa per una popolazione di delfini tursiopi presente tutto l’anno e piuttosto numerosa, che vive in mare aperto. Qui puoi visitare un centro educativo dedicato alla loro tutela oppure partire per un safari in barca rispettoso, dove hai ottime probabilità di vedere questi splendidi animali saltare giocosi tra le onde.
Un altro fantastico obiettivo per la famiglia è il Parco Nazionale di Brioni (Brijuni) vicino alla località di Fažana, in Istria. Questo arcipelago offre una combinazione unica di monumenti storici e un parco safari a cielo aperto, dove pascolano liberamente zebre, lama o elefanti, lasciati qui dall’ex presidente Tito. L’intera isola si può esplorare a piedi, con biciclette a noleggio o su una golf cart elettrica, che è di per sé una grande avventura. I bambini più attenti possono persino trovare impronte di dinosauro ben conservate nelle rocce sulla costa.
Per i bambini un po’ più grandi e coraggiosi un’esperienza enorme è la vertiginosa terrazza panoramica Biokovo Skywalk, alta sopra la Riviera di Makarska. Si tratta di una passerella di vetro che si protende sopra un profondo precipizio, che metterà alla prova il tuo coraggio ma ti ricompenserà con una vista fenomenale su tutta la costa e le isole. L’ingresso al parco nazionale si aggira intorno agli 8 € per i bambini sopra i sette anni, e la salita lungo la stretta strada di montagna è già di per sé un’esperienza.
💡 Consiglio: anche la gita più semplice e breve in barchetta o traghetto rappresenta una grande avventura per i bambini in età prescolare. Non devi per forza pagare costose escursioni di un’intera giornata: spesso basta una breve traversata tra il porto della terraferma e l’isolotto più vicino. Biglietti e brevi escursioni nei dintorni puoi consultarli comodamente anche su piattaforme come GetYourGuide.

9. Salute, sicurezza e insidie del mare
Sebbene il mare Adriatico sia molto sicuro, nasconde un’insidia piuttosto fastidiosa: i ricci di mare. Queste palline spinose amano nascondersi tra le pietre proprio all’ingresso dell’acqua e calpestarle può rovinare un’intera vacanza. Scarpe da scoglio robuste sono assolutamente indispensabili per tutti i membri della famiglia, nessuno escluso. Se dovesse comunque succedere l’incidente, non cercare di estrarre gli aculei a forza, ma metti nella valigetta del pronto soccorso un unguento estrattivo (tipo unguento all’ittiolo), che durante la notte aiuta l’aculeo a “uscire” da solo dalla pelle.
Per quanto riguarda l’assistenza sanitaria, in tutte le strutture statali e gli ospedali è valida la tua Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), che ti garantisce le cure d’emergenza alle stesse condizioni dei residenti. In Croazia esiste però un sistema di compartecipazione finanziaria (la cosiddetta participacija) alle cure e ai medicinali, perciò è fondamentale stipulare per tutta la famiglia anche una buona assicurazione di viaggio privata, che copra in modo affidabile questi sovrapprezzi.
La rete di farmacie (cerca l’insegna ljekarna con la croce verde) è molto fitta nelle località più grandi e i farmacisti parlano comunemente inglese o almeno un tedesco di base. La maggior parte dei medicinali comuni per febbre o diarrea si trovano qui senza problemi. Il latte per neonati e i latti specifici per i più piccoli, però, è meglio portarseli da casa in quantità sufficiente, perché i supermercati locali potrebbero non avere proprio la marca a cui il tuo bambino è abituato e che tollera.
💡 Consiglio: proteggi i bambini da colpi di sole e scottature. A luglio e agosto il sole picchia con enorme forza già dal primo mattino, perciò in spiaggia porta sempre una tenda da spiaggia pieghevole o un buon ombrellone, usa creme con il fattore di protezione più alto e fai in modo che i bambini abbiano sempre il cappellino in testa e bevano abbastanza acqua.

10. Cosa mettere in valigia e come affrontare il viaggio
Fare i bagagli per la famiglia somiglia spesso a una complessa operazione logistica, ma la base è non sottovalutare l’attrezzatura da spiaggia. Oltre alle citate scarpe da scoglio e all’ombrellone, non dimenticare un buon numero di indumenti leggeri e traspiranti, occhiali da sole di qualità con filtro UV e naturalmente i giochi per la sabbia o i sassi, che tengono occupati i bambini per ore. Per l’auto prepara una borsa frigo con frutta fresca e abbastanza bevande per il lungo viaggio.
Se ti aspetta uno spostamento in traghetto verso le isole, è bene prepararsi all’eventuale mal di mare, anche se i grandi traghetti della compagnia Jadrolinija sono molto stabili. Se il bambino ha uno stomaco delicato, sosta sul ponte centrale o inferiore, nella parte posteriore della nave, dove l’imbarcazione dondola di meno. È importante invogliare i bambini a guardare fuori verso l’orizzonte fisso e, prima della traversata, dare loro solo cibo leggero e asciutto.
Presta grande attenzione anche alla valigetta del pronto soccorso da viaggio. Oltre ai prodotti per abbassare la febbre, gocce per naso e orecchie o cerotti, metti anche dei probiotici per regolare la digestione e un repellente affidabile contro le zanzare, che la sera vicino all’acqua possono essere piuttosto moleste. Se non vuoi dimenticare nulla di importante, prima della partenza dai un’occhiata alla nostra checklist dettagliata su cosa mettere in valigia per la Croazia, che ti guida passo dopo passo.
💡 Consiglio: per l’auto procurati degli organizer per i sedili posteriori e scarica sul tablet i cartoni o gli audiolibri preferiti, nel caso tu rimanga bloccato in coda in autostrada o a un casello, cosa che in piena stagione estiva accade abbastanza spesso.

Riepilogo pratico e prezzi indicativi
- Distanza e tempi di guida: dal nord Italia l’Istria (Rovigno) è raggiungibile in poche ore, mentre per Zara dal confine sloveno si percorrono circa 350 km in 4 ore di guida netta. Da città come Milano o Venezia metti in conto una giornata di viaggio per la Dalmazia.
- Valuta e prezzi (indicativi per il 2025/2026): si paga interamente in euro. Una pallina di gelato costa tra 2 e 3 €, una pizza a pranzo al ristorante intorno ai 10-15 €, un caffè grande va dai 2,50 ai 4 €.
- Pedaggi autostradali: in Slovenia serve la vignetta autostradale elettronica. Le autostrade croate funzionano invece a caselli (paghi per il tratto percorso con carta o contanti all’uscita).
- Traghetti: per un’auto sulle tratte più brevi (ad es. per le isole di Cherso/Cres o Rab) paghi circa 15-25 € a veicolo e circa 4-6 € a persona adulta; i bambini hanno spesso uno sconto o viaggiano gratis a seconda dell’età.
- Ingressi ai parchi: sia il Parco Nazionale di Krka sia i Laghi di Plitvice hanno prezzi dinamici. In alta stagione il biglietto per un adulto costa intorno ai 40 €, fuori stagione il prezzo scende anche a meno della metà.
💡 Consiglio su alloggi ed esperienze: l’alloggio preferiamo cercarlo su Booking.com, dove di solito ci sono le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, gite e attività conviene poi confrontarli e acquistarli tramite GetYourGuide.

Dove continuare
- Cerchi i servizi migliori per la tua famiglia? Leggi il nostro articolo dettagliato sull’alloggio in Croazia.
- Non vuoi passare ore a fare i bagagli? Usa la nostra comoda checklist e scopri cosa mettere in valigia per la Croazia.
- Sei ancora indeciso sulla destinazione? Lasciati ispirare dalla nostra grande panoramica su dove andare in vacanza in Croazia.
- Ti attirano le dune di sabbia? Esplora con noi nel dettaglio l’isola di Rab (spiagge di sabbia).

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Dove si trovano le spiagge sabbiose in Croazia?
Le spiagge di sabbia sono piuttosto rare in Croazia, ma si possono trovare. Tra le più conosciute e amate spiagge per famiglie ci sono la lunga Spiaggia del Paradiso nella località balneare di Lopar sull’isola di Rab, la Spiaggia della Regina a Nin vicino a Zara con fango curativo o la meravigliosa spiaggia di Sakarun sull’isola di Dugi otok.
Posso visitare il parco nazionale di Krka con il passeggino?
Sì, il percorso principale intorno alle cascate di Skradinski buk misura circa due chilometri e potrete percorrerlo senza grandi problemi con un passeggino da trekking o sportivo. Le passerelle in legno sono sufficientemente larghe, anche se in alcuni punti dovrete superare qualche gradino.
Si può fare il bagno ai Laghi di Plitvice o nel PN Krka?
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Ai Laghi di Plitvice il nuoto è severamente vietato da diversi decenni. Nel parco nazionale di Krka, fare il bagno sotto le cascate principali era un tempo molto popolare, ma dal 2021 la direzione del parco ha introdotto un divieto assoluto di balneazione anche qui, per proteggere il fragile ecosistema locale.
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Quando è meglio andare in Croazia con bambini piccoli?
I mesi assolutamente ideali per una vacanza con bambini piccoli sono giugno o la prima metà di settembre. Il mare è ormai sufficientemente caldo per fare il bagno, ma in questo modo eviterete il caldo estremo di agosto, che può superare i trenta gradi, e anche le stancanti folle di turisti sulle spiagge e in autostrada.
Servono davvero le scarpette da scoglio in Croazia?
Sì, le scarpe da scoglio di qualità sono assolutamente indispensabili sia per i bambini che per gli adulti. La costa adriatica è in gran parte rocciosa e nell’acqua vicino alla riva si nascondono spesso i ricci di mare, i cui aculei possono causare ferite molto dolorose e rovinare così il resto dell’intera vacanza.
Vale in Croazia la tessera sanitaria ceca?
Sì, la tua Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) blu è valida in tutte le strutture sanitarie pubbliche. È però assolutamente necessario stipulare anche un’assicurazione di viaggio commerciale, poiché in Croazia esiste un sistema di partecipazione finanziaria dei pazienti per le cure e i medicinali.
Dove andare in Croazia in auto il più vicino possibile?
Se volete ridurre al minimo il tempo di viaggio, concentratevi sulla penisola dell’Istria o sulla regione del Quarnero. Nelle località balneari come Umago, Parenzo o Rovigno da Praga ci arriverete in circa otto-nove ore di viaggio, il che con i bambini in auto è comodamente gestibile in un solo giorno.
Cosa fare sul traghetto contro il mal di mare?
Sì i vostri bambini soffrono il mal di mare, scegliete un posto nella parte centrale o posteriore della nave su uno dei ponti inferiori, dove le oscillazioni dello scafo sono minime. I bambini dovrebbero avere cibo leggero nello stomaco, dovrebbero guardare fuori verso l’orizzonte fisso e in caso di necessità tenete a portata di mano un farmaco contro la cinetosi.
