Raggiungere la Norvegia in auto senza traghetto significa fare un enorme giro attraverso tutta la Svezia. Eppure i traghetti per la Norvegia, come la traversata notturna dal porto tedesco di Kiel o il rapido salto di un’ora dalla danese Hirtshals, possono rivelarsi la parte più bella del tuo viaggio. Ti risparmi ore di guida stancante in autostrada e in cambio ti godi splendide vedute sul mare.
Pianificare il viaggio verso nord può però essere un bel rompicapo. I prezzi dei biglietti cambiano più in fretta del meteo di aprile, le regole per i camper sono severe e alcune linee famose non esistono più. A tutto questo si aggiungono i traghetti nazionali norvegesi, dove oggi non si paga più in contanti ma tramite la scansione automatica della targa.
Qui sotto ho raccolto per te tutto ciò che devi sapere — dalla scelta della rotta alla prenotazione fino ai trucchi per non spendere più del necessario per il biglietto. Scoprirai anche perché conviene organizzare per tempo il viaggio con il cane.

Riassunto per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo
Se stai già facendo le valigie e non hai tempo di leggere lunghi paragrafi pieni di dettagli, ho evidenziato per te i punti assolutamente fondamentali. Il resto potrai leggerlo con calma, magari proprio sul traghetto.
- La via più veloce: i traghetti dalla danese Hirtshals a Kristiansand o Larvik durano solo poco più di tre ore.
- Comfort al primo posto: la linea notturna dalla tedesca Kiel a Oslo dura venti ore e funziona come un lussuoso hotel galleggiante.
- Linee soppresse: la popolare rotta verso Langesund non è più attiva e le leggendarie navi DFDS da Copenaghen sono state rilevate dalla società Go Nordic Cruiseline.
- Prezzi dinamici: acquista i biglietti per l’estate idealmente tre-sei mesi prima, i prezzi salgono ripidamente con l’avvicinarsi della partenza.
- Pagamenti nazionali: i traghetti norvegesi funzionano senza casse, le telecamere scansionano la targa dell’auto e i passeggeri viaggiano completamente gratis.
- Sconto sui pedaggi: con un contratto prepagato AutoPASS ottieni sui traghetti nazionali uno sconto incredibile del cinquanta per cento.
- Prenotazione obbligatoria: sulla linea da Bodø alle Lofoten devi prenotare in anticipo il posto per l’auto nei mesi estivi.

10 cose che devi sapere sui traghetti per la Norvegia
I punti che seguono ti aiuteranno a orientarti nell’offerta attuale delle compagnie di navigazione. Il mercato cambia di continuo, per questo è importante basarsi sui dati più recenti per la stagione in corso.

1. Panoramica di tutte le linee internazionali (2026)
La scelta del porto giusto dipende soprattutto da dove sei diretto esattamente in Norvegia. Se vai a sud o a ovest verso i fiordi, la Danimarca ha più senso. Per raggiungere direttamente la capitale conviene la Germania o Copenaghen, da dove le navi navigano lungo lo splendido Oslofjord. Qui sotto trovi la tabella aggiornata dei collegamenti più importanti, gestiti da compagnie come Color Line o Fjord Line nella stagione 2026. Considera i prezzi come importi indicativi di partenza per auto ed equipaggio.
| Da e verso | Operatore | Durata traversata | Prezzo indicativo da |
|---|---|---|---|
| :— | :— | :— | :— |
| Kiel – Oslo | Color Line | 20 ore | 155 EUR |
| Hirtshals – Kristiansand | Color Line | 3 ore 15 minuti | 49 EUR |
| Hirtshals – Kristiansand | Fjord Line (catamarano FSTR) | 2 ore 25 minuti | 401 DKK (circa 54 EUR) |
| Hirtshals – Larvik | Color Line | 3 ore 45 minuti | 53 EUR |
| Hirtshals – Stavanger | Fjord Line | 11 ore (notturno) | dinamico |
| Hirtshals – Bergen | Fjord Line | da 17 a 18 ore | dinamico |
| Copenaghen – Oslo | Go Nordic Cruiseline | 17,5 ore | 293 DKK / persona (circa 39 EUR) |
| Sandefjord – Strömstad | Color Line | 2 ore 30 minuti | 32 EUR |
Quando pianifichi il percorso, verifica sempre se la nave in questione naviga tutto l’anno. Ad esempio il velocissimo catamarano Fjord FSTR viaggia solo nella stagione estiva, all’incirca da fine marzo a metà settembre. Se invece attraversi via terra la Svezia e vuoi risparmiarti il giro attorno a Oslo, c’è la breve linea dalla svedese Strömstad alla norvegese Sandefjord. Il viaggio dura solo due ore e mezza e ti fa varcare il confine in tutta tranquillità senza dover pagare il pedaggio norvegese sull’autostrada E6.

2. Linee morte su cui non fare più affidamento
Internet è pieno di vecchi diari di viaggio e forum di discussione che consigliano rotte ormai inesistenti. L’errore più comune è la linea per Langesund. La compagnia Fjord Line l’ha soppressa definitivamente nel febbraio 2023, dopo la conversione dei motori delle navi, che ora servono solo la rotta da Hirtshals a Kristiansand, Stavanger e Bergen. Cercare biglietti per Langesund è quindi oggi una perdita di tempo totale.
Un altro grande cambiamento è la fine delle famose navi Stena Line dalla danese Frederikshavn a Oslo. Questo collegamento è stato soppresso durante la pandemia nel 2020 e non è mai stato ripristinato. Allo stesso modo è fallita la compagnia Holland Norway Lines, quindi dall’olandese Eemshaven non si salpa più verso la Norvegia. Molti viaggiatori se ne accorgono solo all’ultimo momento, cosa che può complicare parecchio i piani estivi.
Un cambio di nome e proprietario ha interessato anche la leggendaria rotta da Copenaghen a Oslo. La compagnia DFDS ha venduto questa linea nell’autunno 2024 a un vettore svedese. Ora è gestita dalla società Gotlandsbolaget con il nuovissimo marchio Go Nordic Cruiseline. Sono stati eliminati anche gli scali intermedi, quindi le navi Nordic Crown e Nordic Pearl navigano dalla capitale danese verso nord senza alcuna fermata.

3. Traghetto vs. viaggio attraverso la Svezia
Molti viaggiatori valutano se evitare del tutto le navi e fare l’intero tragitto via terra. Da Roma a Oslo, attraverso i ponti danesi e svedesi, sono circa 2600 chilometri. È un viaggio lungo, che si può fare in due o tre giorni, ma sinceramente, dopo tanti giorni al volante arrivi più a pezzi che in vacanza. In più ti aspettano pedaggi non trascurabili per l’attraversamento degli stretti.
Questa opzione infatti non è affatto gratuita. Per attraversare il ponte di Storebælt pagherai 235 corone danesi (circa 31 EUR) pagando con carta. Segue l’enorme ponte dell’Öresund verso la Svezia, dove il biglietto di sola andata costa nel 2026 circa 670 corone svedesi (circa 60 EUR). Se però acquisti in anticipo il contratto annuale ØresundGO da 530 corone (circa 47 EUR), il prezzo del singolo attraversamento scende a ottime 260 corone (circa 23 EUR). Questo investimento si ripaga già al primo viaggio andata e ritorno.
Facendo tutti i conti, il breve traghetto da Hirtshals spesso conviene di più. Da Roma alla Danimarca il tragitto in più è considerevole, ma per l’auto con equipaggio sulla nave paghi tranquillamente anche solo una cinquantina di euro. Ti risparmi così tante ore al volante, soldi di gasolio e arrivi a nord bello riposato. Valuta anche l’opzione dei traghetti baltici dalla tedesca Rostock alla svedese Trelleborg, che ti risparmiano completamente il passaggio attraverso le isole danesi.

4. La linea notturna Kiel–Oslo per gli amanti del comfort
Se non ami le lunghe guide e vuoi iniziare la vacanza con un’esperienza, la linea dalla tedesca Kiel a Oslo è perfetta per te. La nave parte ogni giorno alle quattordici e arriva a Oslo il giorno dopo alle dieci del mattino. Rispetto al lungo viaggio attraverso tutta la Svezia ti risparmi così un’enorme quantità di chilometri e di stress al volante.
Non si tratta di un traghetto qualunque, ma di un’enorme nave da crociera. A bordo delle navi Color Fantasy e Color Magic trovi una galleria commerciale, una piscina con scivolo e diversi ottimi ristoranti. La cabina è obbligatoria per tutti i passeggeri, così di notte dormi comodamente. Molto rinomati sono i ricchi buffet di bordo. I vegetariani troveranno pane per i loro denti e di formaggi ce n’è talmente tanto che non saprai da dove cominciare.
Il prezzo parte da 155 euro per quattro persone in cabina interna, mentre i camper partono da circa 333 euro. È più costoso delle brevi traversate diurne, ma risparmi una notte in hotel e un sacco di carburante. Inoltre, se prenoti subito anche il ritorno, ottieni automaticamente uno sconto del dieci per cento. Questa linea la consiglio a occhi chiusi a chi vive la vacanza come relax fin dal primo chilometro oltre confine.

5. Hirtshals come porta d’accesso ai fiordi
Il porto danese di Hirtshals è un classico assoluto per i viaggi verso la Norvegia centrale e meridionale. L’opzione più veloce è il catamarano Fjord FSTR per Kristiansand, che copre la tratta in incredibili due ore e venticinque minuti. Molto popolare è anche la linea della compagnia Color Line per Larvik. Il viaggio dura poco meno di quattro ore e Larvik è quasi duecento chilometri più vicina a Oslo rispetto a Kristiansand.
Per i viaggi diretti verso i grandi fiordi occidentali valuta senz’altro le linee notturne della compagnia Fjord Line. Il traghetto per Stavanger naviga circa undici ore e il risveglio mattutino con vista sulla costa norvegese è pare assolutamente mozzafiato. Esiste anche una variante per Bergen, che impiega oltre diciassette ore. In questo modo ti risparmi anche due giorni di guida estenuante attraverso i passi montani norvegesi e puoi iniziare subito a esplorare le meraviglie naturali più belle.
Alla partenza da Hirtshals fai molta attenzione ad arrivare puntuale. Le compagnie richiedono il check-in al più tardi sessanta minuti prima della partenza, mentre per il catamarano veloce i cancelli si chiudono addirittura venti minuti prima. Nei mesi estivi davanti al porto si formano lunghe code, quindi ti consiglio di arrivare con almeno un’ora di anticipo. Un arrivo tardivo significa biglietto perso senza alcun rimborso.

6. Come prenotare i biglietti e risparmiare parecchio
I prezzi dei traghetti funzionano esattamente come i biglietti aerei. Seguono una domanda dinamica, quindi salgono ripidamente con l’avvicinarsi della data di partenza o all’esaurirsi della capienza. Per gli affollati mesi estivi ti consiglio di prenotare davvero con anticipo, idealmente tre-sei mesi prima. Se aspetti l’ultimo momento, il viaggio può costarti anche il triplo.
I più cari sono sempre i weekend e i giorni in cui iniziano le vacanze estive norvegesi o danesi. I biglietti più economici li trovi invece per le partenze di primo mattino o tarda sera a metà settimana lavorativa. Fjord Line offre spesso i cosiddetti pacchetti promozionali per auto ed equipaggio, molto convenienti, ma tieni presente che non sono né rimborsabili né modificabili in modo flessibile.
E ancora una cosa a cui è facile dimenticarsi. I prezzi possono variare a seconda della versione linguistica del sito. Prova a cercare la stessa traversata sul dominio norvegese della Color Line e a confrontarla con la versione danese o tedesca. Molti raccontano di aver risparmiato, acquistando in corone norvegesi, anche il venti per cento sul prezzo originale, cosa che per una vacanza in famiglia fa un’enorme differenza.

7. Regole severe per roulotte e camper
Viaggiare in camper è il sogno di molti di noi, ma sui traghetti pagherai un bel supplemento. Il prezzo promozionale base vale sempre per un’auto standard fino a cinque metri di lunghezza e poco meno di due metri di altezza. Tutto ciò che è più grande rientra automaticamente nelle categorie più costose e le compagnie di navigazione controllano attentamente ogni centimetro in più.
Al momento della prenotazione devi indicare la lunghezza esatta, inclusi i portabici posteriori o il gancio traino. Al porto i veicoli vengono comunemente rimisurati prima dell’imbarco e per ogni metro in eccesso si paga un duro supplemento sul posto. Fortunatamente entrambe le compagnie principali offrono speciali pacchetti camper per veicoli fino a due metri e mezzo di altezza, che risultano un po’ più convenienti rispetto a sommare i singoli supplementi.
Molta attenzione alle bombole del gas: devono restare ermeticamente chiuse per tutta la traversata, quindi il tuo frigorifero ad assorbimento a gas semplicemente non funzionerà. I proprietari di auto elettriche devono invece ricordare che la ricarica dei veicoli è severamente vietata a bordo per motivi di sicurezza, quindi ricarica la batteria già prima di arrivare al porto. Sulle linee notturne, inoltre, nessuno può rimanere giù sul ponte auto.

8. Viaggiare con il cane e l’insidiosa sverminazione
Portare con sé il compagno a quattro zampe richiede una pianificazione davvero precisa. La Norvegia non fa parte dell’unione doganale dell’Unione Europea e ha regole veterinarie molto severe per gli animali. La cosa più importante è la sverminazione contro l’echinococco, che deve essere eseguita in modo documentato da un veterinario e registrata sul passaporto dell’animale. L’automedicazione fai-da-te alla frontiera non passa di certo.
Questa sverminazione deve avvenire esattamente nell’intervallo tra ventiquattro e centoventi ore prima del passaggio della frontiera norvegese. Significa che, se entri in Norvegia mercoledì pomeriggio, dal veterinario in Italia devi andare al più presto il venerdì precedente, ma idealmente il lunedì. È l’unica scadenza temporale rigida del tuo viaggio, che non devi assolutamente mancare, altrimenti il cane non viene fatto entrare nel paese.
Il viaggio in nave in sé è piuttosto impegnativo per i cani. Sulla linea Kiel–Oslo i cani non possono entrare nelle cabine normali e sono disponibili solo dieci speciali box per cani. Se sono pieni, il cane deve restare in auto, cosa che nei mesi estivi, a causa del caldo, sconsiglio decisamente. Sulle grandi navi di Fjord Line esistono sì cabine speciali per chi viaggia con il cane, ma vanno prenotate telefonicamente e spariscono subito dopo l’apertura delle vendite. Un’alternativa è il canile a bordo a cento corone norvegesi (circa 9 EUR).

9. Traghetti nazionali e scansione delle targhe
La Norvegia è attraversata da fiordi profondi e i traghetti nazionali qui funzionano come una parte del tutto normale della rete stradale. Dimentica però la ricerca di spiccioli in tasca o l’abbassamento del finestrino alla cassa. Le classiche casse sono sparite del tutto e oggi nessuno scende più dall’auto. L’intero processo è bello fluido.
Il sistema è del tutto automatizzato: all’imbarco una telecamera scansiona la targa e il pagamento avviene da solo, senza cercare monete o abbassare il finestrino alla cassa. Un grande vantaggio, inoltre, è che si paga solo per l’auto. Tutti i compagni di viaggio in auto, così come ciclisti e pedoni, viaggiano sulle linee pubbliche completamente gratis. Per farti un’idea, il frequentato traghetto di trenta minuti Moss–Horten ti costerà nel 2026 poco meno di trecento corone norvegesi (circa 26 EUR).
La soluzione più semplice per i turisti è la registrazione al sistema FerryPay. Lì inserisci la tua targa e la carta di pagamento e i soldi ti vengono addebitati automaticamente senza alcun sovrapprezzo. Se prevedi un road trip più lungo, conviene procurarsi la scatoletta del pedaggio AutoPASS e aprire un conto prepagato. Dovrai versare una cauzione, ma ottieni uno sconto incredibile del cinquanta per cento sulla maggior parte delle linee nazionali. Le auto elettriche, inoltre, pagano sempre al massimo la metà del prezzo rispetto alle auto normali.

10. Mete turistiche e prenotazione obbligatoria
La maggior parte dei traghetti nazionali viaggia così spesso che non hai bisogno di alcuna prenotazione. Basta arrivare, mettersi in fila e aspettare. In alcuni punti valgono però regole diverse e lì una coda difficilmente ti renderà felice. Esistono infatti eccezioni dove senza prenotazione ti scontri duramente e poi passerai l’intera giornata seduto su un molo di cemento.
Il caso più famoso è la linea da Bodø al porto di Moskenes alle Lofoten. A luglio e agosto c’è talmente tanta affluenza che senza prenotazione semplicemente non parti, oppure aspetti tranquillamente tutto il giorno. Viene messa in prevendita metà della capienza della nave e per un’auto fino a sei metri pagherai circa seicento corone norvegesi (circa 52 EUR) più una piccola tassa di prenotazione. Se arrivi alla cieca, rischi di rimanere bloccato e di perdere diverse partenze.
Un’altra necessità è la prenotazione sul celebre traghetto turistico da Geiranger a Hellesylt. Questa traversata funziona più come una crociera panoramica nel fiordo, proprio sotto le maestose cascate delle Sette Sorelle. I posti per le auto spariscono alla velocità della luce. Ti consiglio di prenotare anche il traghetto sul Lysefjord, dove la capienza della nave è molto limitata. All’estremo opposto c’è la linea estiva Andenes–Gryllefjord sull’isola di Senja, dove le prenotazioni non esistono affatto e vale la regola del primo arrivato, primo imbarcato.

Dove alloggiare (prima e dopo il traghetto)
💡 Consiglio per l’alloggio ed esperienze: preferiamo cercare l’alloggio su Booking.com, dove di solito ci sono le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, escursioni e attività conviene poi confrontarli e acquistarli su GetYourGuide.
Il viaggio verso nord tende a essere lungo e faticoso. Ti consiglio senz’altro di spezzarlo e, prima dell’imbarco vero e proprio, di recuperare le forze in un hotel vicino al porto. Ti risparmi così inutili tensioni con le code inaspettate in autostrada, che possono allungare i tempi di percorrenza di lunghe ore.

Pernottamento in Germania (Kiel)
Se vieni da lontano e la tua scelta è caduta sul comodo traghetto dalla Germania, ti consiglio di pernottare direttamente a Kiel, così la mattina non avrai stress. Eviti così le ore di punta mattutine e l’imbarco stesso avviene in tutta tranquillità. Ottime recensioni e una posizione pratica le ha l’elegante hotel Me and all hotel Kiel, che si trova a due passi dal terminal e offre un ottimo parcheggio sicuro.
Se preferisci una variante più lussuosa e vuoi coccolarti prima della traversata con una colazione strepitosa, punta sull’amato Steigenberger Conti Hansa. Entrambi i posti ti mettono di buon umore in vista della traversata e garantiscono che arriverai alla nave nella migliore disposizione, senza inutili corse.

Pernottamento nella danese Hirtshals e a Oslo
Nella danese Hirtshals nell’alta stagione tende a essere disperatamente tutto pieno, quindi prenota l’alloggio con largo anticipo. Un classico collaudato che non ti deluderà è il Montra Skaga Hotel. Il suo enorme vantaggio è il generoso parcheggio, dove parcheggi senza problemi anche con un camper decisamente più grande. La mattina poi hai i cancelli del traghetto letteralmente a pochi minuti di auto.
Cerchi un alloggio dopo lo sbarco, direttamente nella capitale norvegese? Se arrivi a Oslo in nave o fai tappa qui durante il viaggio attraverso la Svezia, una posizione strategica fantastica proprio accanto alla stazione centrale e al celebre edificio dell’opera la offre il design Thon Hotel Opera. Da qui avrai tutto a portata di mano e potrai lasciar riposare l’auto nei garage dell’hotel.

Dove mangiare bene lungo il tragitto
Che tu stia aspettando il traghetto in porto o voglia rendere più piacevole la lunga traversata di diverse ore, il buon cibo fa semplicemente parte del viaggio. I prezzi norvegesi e danesi sanno mettere un po’ alla prova il portafoglio, ma ogni tanto vale la pena chiudere un occhio e concedersi qualcosa di locale.

Gastronomia a bordo dei traghetti
Se navighi sulle linee più lunghe, il cibo a bordo è di per sé una grande attrazione. Sulle navi Color Line in partenza da Kiel funziona l’elegante Oceanic à la Carte Restaurant, dove si servono frutti di mare e fantastici dessert con vista sulle onde. Se preferisci qualcosa di più rapido e versatile, i buffet di bordo offrono una scelta davvero generosa di formaggi nordici, pesce affumicato e tante specialità vegetariane fresche.
Presso la compagnia Fjord Line è invece molto amato l’ampio ristorante Commander Buffet. Funziona in modo semplice: a un prezzo fisso puoi caricare nel piatto tutto ciò di cui hai voglia, bevande incluse. Soprattutto durante le traversate serali è il modo perfetto per inaugurare degnamente la vacanza sognata, prima di ritirarti in cabina.

Cibo veloce a Hirtshals
Prima dell’imbarco in Danimarca spesso avanza in porto un’ora o due, che si prestano benissimo a un ultimo pasto come si deve sulla terraferma. Proprio in riva all’acqua c’è il popolare locale Hirtshals Fiskehus, rinomato per il pesce fresco e per gli onesti fish and chips per cui arriva gente da tutta la zona; i vegetariani troveranno nei dintorni panetterie e caffè con i danesi smørrebrød al formaggio.
Un’altra tappa simpatica e un po’ più tranquilla è il caffè Cafe2. Qui puoi prendere un ottimo caffè, panini imbottiti con ingredienti locali e riposarti un po’ al calduccio, prima che si aprano i cancelli del traghetto vero e proprio. Per esperienza personale posso confermare che è una scelta decisamente migliore rispetto a passare il tempo a scrutare la nave nell’infinita coda di auto.

Riepilogo pratico e prezzi indicativi
Tutto in modo chiaro in un unico posto: cosa ti aspetta nel 2026 e quanto costerà all’incirca nei punti più importanti. I prezzi di alloggio e cibo in Norvegia sono sì alti, ma con una scelta intelligente del percorso si può risparmiare davvero tanto.
- Ponte Öresund (Svezia): 670 SEK (circa 60 EUR) sola andata senza contratto.
- Ponte Öresund con ØresundGO: 260 SEK (circa 23 EUR); il contratto annuale in sé costa 530 SEK (circa 47 EUR).
- Ponte Storebælt (Danimarca): 235 DKK (circa 31 EUR) con pagamento manuale a carta, 205 DKK (circa 27 EUR) nella corsia express.
- Traghetto internazionale Hirtshals – Kristiansand: da 49 EUR per auto fino a 5 m ed equipaggio.
- Traghetto nazionale Moss – Horten: 291 NOK (circa 25 EUR) per auto fino a sei metri.
- Traghetto per le Lofoten (Bodø – Moskenes): 605 NOK (circa 52 EUR) per auto fino a sei metri.
- Traghetto panoramico Geiranger – Hellesylt: circa 720 NOK (circa 62 EUR) per auto più 420 NOK (circa 36 EUR) a persona adulta.
- Sconto con conto AutoPASS ferje: ottieni il 50 % di sconto sulle linee nazionali (necessari cauzione versata e chip del pedaggio).
Se prevedi di trascorrere sulle strade norvegesi più di due settimane e ti aspettano molti attraversamenti dei fiordi, ti consiglio di procurarti la scatoletta del pedaggio AutoPASS. La burocrazia richiede sì un po’ di tempo prima della partenza, ma il risparmio economico su ogni traghetto è poi semplicemente enorme.
Dove continuare
Se ti interessano altri dettagli sul viaggiare nel nord, ho preparato per te alcune guide molto utili. Vi troverai di tutto, dal pagamento dei pedaggi ai consigli sui luoghi più belli.
- Pedaggi in Norvegia: AutoPASS ed Epass24
- Come arrivare alle Lofoten
- Norvegia in auto: road trip e itinerario
- Norvegia in camper: regole e campeggi
- Norvegia: 50 consigli su cosa vedere
- Quanto costa una vacanza in Norvegia
- Hurtigruten: la crociera lungo la costa
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Quanto costa il traghetto per la Norvegia con l’auto?
Il prezzo dipende molto dalla stagione e dalla rotta scelta. Le brevi traversate diurne dalla Danimarca si trovano in offerta già a partire da cinquanta euro per auto con equipaggio. Le linee notturne con cabina obbligatoria partono da circa centocinquanta euro in su. I veicoli più grandi pagano supplementi significativi per ogni metro di lunghezza iniziato.
Quanto dura la navigazione da Kiel a Oslo?
Questa traversata molto popolare dura esattamente venti ore. Le navi partono sempre alle quattordici del pomeriggio e arrivano a destinazione il giorno successivo alle dieci del mattino. Il viaggio passa inaspettatamente veloce, perché le navi funzionano come centri ricreativi perfettamente attrezzati con ristoranti, promenade e negozi.
Si può andare in Norvegia senza prendere il traghetto?
Sì, è possibile, ma preparatevi a un enorme giro lungo. Dovete attraversare le isole danesi e pagare i pedaggi sui ponti Storebælt e Öresund. Da Milano a Oslo per questa strada sono circa 2400 chilometri, quindi vi aspettano almeno due giorni di guida molto intensa in autostrada.
Devo prenotare i traghetti nazionali?
Per la stragrande maggioranza dei traghetti norvegesi non avete affatto bisogno di prenotazione. Semplicemente arrivate al porto e vi mettete in fila. Fanno eccezione i mesi estivi sulla linea Bodø–Moskenes e le traversate panoramiche a Geiranger e sul Lysefjord, dove la prenotazione anticipata è praticamente indispensabile.
Come funziona il pagamento dei traghetti nazionali?
Dimenticate contanti e biglietterie. Quando salite sulla nave, le telecamere scansionano automaticamente la targa. Se non avete una carta registrata nel sistema FerryPay o un chip per i pedaggi, il proprietario del veicolo riceverà una fattura con la tariffa all’indirizzo di casa. Tutti i passeggeri in auto hanno la traversata gratuita sulle linee pubbliche.
I cani possono salire a bordo dei traghetti internazionali?
Sì, ma le regole variano molto a seconda della compagnia. Dovete sempre avere il trattamento antiparassitario fatto dal veterinario tra 24 e 120 ore prima dell’imbarco. Sulle linee notturne la situazione è più complicata, i box per cani sono limitati e le cabine pet-friendly si esauriscono subito dopo l’apertura delle vendite. Lasciare il cane in auto d’estate non lo consiglio.
Quando sono i traghetti più economici in assoluto?
La chiave per il miglior prezzo è la prenotazione anticipata. I biglietti più economici si trovano da tre a sei mesi prima. Le partenze più convenienti sono solitamente la mattina presto o la sera tardi a metà settimana. Un ottimo trucco è anche controllare la versione norvegese del sito, dove i biglietti risultano spesso molto più economici.
