Le spiagge più belle del mondo: 16 paradisi da vedere

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Ti è mai capitato di stare sulla riva del mare con la sensazione di guardare un quadro dipinto alla perfezione? Io e Lukáš amiamo profondamente il mare e gli oceani, e in tutti questi anni in giro per il mondo abbiamo scoperto luoghi che ci hanno letteralmente lasciato senza parole: che fosse una nascosta baia turchese nella nostra amata Sardegna o, al contrario, una spiaggia nera frustata dalle onde gelide dell’Islanda.

Così ho selezionato per te le 16 spiagge più belle del mondo: da quelle dove ci siamo tolti le scarpe e abbiamo affondato le dita nella sabbia, fino a quelle che per ora possiamo solo sognare. Qui troverai gioielli europei dai ciottoli bianchi, lagune dalle sfumature rosate da sogno e le lingue di sabbia più candide fino alla lontana Australia e ai Caraibi.

E poiché le spiagge non servono solo per essere guardate, ti svelerò anche perché alcune hanno il colore rosa o nero e, soprattutto, ti consiglierò quando visitarle per evitare la folla più grande e i capricci del meteo.

Risposta breve

Tra le spiagge più belle del mondo ci sono l’italiana Cala Goloritzé in Sardegna, che è diventata la vincitrice assoluta per il 2025, l’abbagliante Whitehaven Beach in Australia o la seychellese Anse Source d’Argent, incorniciata da enormi massi di granito. In Europa incantano anche la celebre portoghese Praia da Marinha in Algarve, la laguna rosata greca Elafonissi e l’iconica Zlatni rat in Croazia.

Riassunto

  • La spiaggia più bella del mondo per il 2025: il prestigioso sondaggio dei professionisti del turismo è stato dominato dalla sarda Cala Goloritzé, che incanta con l’acqua turchese luminosa e i piccoli ciottoli bianchi.
  • La sabbia più bianca del pianeta: l’australiana Whitehaven Beach è composta per il 98,9% da quarzo puro, grazie al quale la sabbia non si surriscalda nemmeno a mezzogiorno.
  • La tonalità più rosa: la Pink Sands Beach delle Bahamas e la cretese Elafonissi ottengono il loro colore unico grazie ai gusci frantumati di microscopici organismi chiamati foraminiferi.
  • Lo scenario più drammatico: la spiaggia vulcanica nera di Reynisfjara in Islanda affascina con le sue colonne di basalto, ma la balneazione è severamente vietata e pericolosa per la vita a causa delle insidiose onde.
  • La migliore balneazione in Europa: l’Algarve portoghese, la Sardegna italiana e le isole greche offrono innumerevoli baie mozzafiato protette da ripide scogliere calcaree.
  • L’acqua caraibica più trasparente: lo stato insulare di Turks e Caicos vanta la perfetta spiaggia di Grace Bay, dove la visibilità sott’acqua raggiunge comunemente gli incredibili venti metri.
  • Avviso attuale per la Grecia: la famosa spiaggia di Navagio con il relitto della nave sull’isola di Zante è completamente chiusa a qualsiasi accesso almeno fino alla fine di ottobre 2026 a causa del reale rischio di frane.
  • Paradiso artico: l’arcipelago norvegese delle Lofoten dimostra che sabbia bianca e colori caraibici del mare si trovano anche ben oltre il circolo polare artico, anche se qui l’acqua è riservata solo ai veri temerari.

Le 16 spiagge più belle del mondo

Le ho ordinate dai gioielli europei, a due passi da noi, fino ai lontani paradisi tropicali. Per ogni spiaggia troverai cosa la rende speciale, di che colore sono qui la sabbia e l’acqua e quando vale la pena visitarla.

1. Zlatni rat (Brač, Croazia)

Sull’isola dalmata meridionale di Brač, vicino all’amata cittadina di Bol, si trova una spiaggia che è un vero e proprio fenomeno e compare sulla maggior parte del materiale promozionale dell’intero Paese. Zlatni rat, ovvero il Corno d’Oro, è un’incredibile lingua di piccoli ciottoli bianchi che si protende per circa cinquecento metri nel mare cristallino. Io e Lukáš abbiamo percorso la Croazia in lungo e in largo più volte e questa spiaggia ci ha sempre affascinato per il modo in cui cambia forma a seconda del vento e delle correnti marine, così la punta durante il giorno si orienta ora verso est e ora verso ovest.

Poiché la spiaggia non è formata da sabbia fine ma da ciottoli chiari, qui l’acqua è di un meraviglioso turchese e smeraldo con una trasparenza fantastica. Il bagno è eccellente e il luogo è inoltre una rinomata località per gli amanti del windsurf, favoriti dal regolare vento pomeridiano del maestrale. Dal centro di Bol ci si arriva con una piacevole passeggiata lungo la promenade fiancheggiata da pini in circa venti minuti.

💡 Consiglio: se vuoi goderti il Corno d’Oro nella massima tranquillità e con un mare piacevolmente caldo, vieni qui a giugno o settembre, perché durante le vacanze estive c’è davvero molta gente. Altri ottimi consigli li trovi nel nostro articolo dedicato all’isola di Brač (Zlatni rat).

2. Stiniva (Vis, Croazia)

Se cerchi qualcosa di davvero unico e leggermente drammatico, devi raggiungere la costa meridionale dell’isola di Vis, dove si nasconde la splendida baia di Stiniva. È una spiaggia straordinariamente stretta, racchiusa da alte rocce che formano intorno ad essa un cerchio quasi perfettamente chiuso, mentre verso il mare aperto si apre solo un varco di circa dieci metri. Tutto questo prodigio geologico è nato nel lontano passato dal crollo della volta di un’enorme grotta originaria, e nel 2016 Stiniva è stata persino proclamata la spiaggia più bella d’Europa.

La combinazione di ciottoli bianchi e lo stretto varco roccioso rende l’acqua della baia una piscina naturale di un turchese intenso, assolutamente ideale per il bagno. L’accesso è però un po’ più impegnativo, perché ci si arriva o in barca dalle cittadine di Vis o Komiža, oppure con una ripida discesa a piedi dal villaggio di Žužec. Il sentiero verso il basso dura circa venticinque minuti, manca qualsiasi corrimano e le pietre scivolano parecchio, quindi le scarpe robuste sono assolutamente indispensabili.

💡 Consiglio: i viaggiatori esperti consigliano di visitare Stiniva al mattino presto o nel tardo pomeriggio, poiché tra le dieci e le sedici la piccola spiaggia è affollata dai passeggeri delle barche da escursione. Solo dopo le quattro del pomeriggio il sole e la folla abbandonano la baia e il luogo acquista la sua vera atmosfera magica.

3. Cala Goloritzé (Sardegna, Italia)

La Sardegna è il nostro amore assoluto e Cala Goloritzé, sulla costa orientale nel Golfo di Orosei, è forse il gioiello più bello che vi si possa scoprire. La sua eccezionalità è confermata anche dal fatto che è diventata la vincitrice assoluta del prestigioso sondaggio World’s 50 Best Beaches per il 2025, decretato da una giuria di oltre mille professionisti del turismo. Sopra tutta la baia, protetta dall’UNESCO, svetta inoltre maestoso il pinnacolo calcareo Monte Caroddi, alto oltre centoquaranta metri, amato dagli scalatori di tutto il mondo.

La particolarità di questa spiaggia è che non è formata da sabbia classica, ma da minuscoli ciottoli bianchi che ricordano chicchi di riso, che conferiscono all’acqua un colore insolitamente luminoso e di un turchese sfavillante. Noi ci siamo arrivati a piedi dall’altopiano di Golgo e il trekking ci ha richiesto circa un’ora e mezza in discesa, mentre il ritorno per la ripida salita sotto il caldo è stato decisamente più impegnativo. È fondamentale sapere che l’ingresso costa sette euro e richiede la prenotazione almeno 72 ore prima tramite l’app Heart of Sardinia, perché il limite giornaliero è rigorosamente limitato a circa duecentocinquanta persone.

💡 Consiglio: le barche da escursione hanno il divieto assoluto di avvicinarsi a più di duecento metri dalla riva, quindi se arrivi via mare dovrai raggiungere la spiaggia a nuoto dalla barca. Il momento migliore per la visita è sicuramente maggio, giugno o settembre, di cui leggi di più nella nostra guida sulle spiagge più belle della Sardegna.

4. Spiaggia La Pelosa (Sardegna, Italia)

All’estrema punta nord-occidentale della Sardegna, vicino alla cittadina di Stintino, troverai un luogo che sembra ritagliato da un catalogo di lusso sui Caraibi. La Pelosa vanta una sabbia bianca incredibilmente fine e un’acqua meravigliosamente bassa, che si estende molto in profondità nel mare creando un’enorme piscina naturale con vista sull’antica torre della Pelosa. Il bagno è incredibilmente piacevole e, grazie ai bassi fondali riscaldati, è un vero paradiso anche per le famiglie con bambini piccoli.

Questa spiaggia è però rigorosamente protetta e regolamentata per impedirne la distruzione e la graduale scomparsa della sabbia. Nella stagione estiva da giugno a settembre la capienza giornaliera è limitata a millecinquecento visitatori e l’ingresso va prenotato con largo anticipo tramite il sito ufficiale. Inoltre, è severamente vietato stendere i classici teli di stoffa direttamente sulla sabbia e tutti i visitatori devono obbligatoriamente usare apposite stuoie rigide di paglia.

💡 Consiglio: uscendo dalla spiaggia, non dimenticare di sciacquarti accuratamente i piedi alle docce predisposte, per non portare via la preziosa sabbia bianca. Il mese ideale per la visita è settembre, quando il mare è ancora splendidamente caldo e la pressione sul sistema di prenotazione è un po’ minore.

5. Cala Luna (Sardegna, Italia)

Torniamo sulla selvaggia costa orientale della Sardegna, nel Golfo di Orosei, dove si trova l’incantevole Cala Luna. Questa ampia spiaggia ha la forma di una mezzaluna perfetta ed è incorniciata sul retro da enormi scogliere calcaree, nelle quali si aprono grotte profonde e molto fotogeniche che offrono un’ombra provvidenziale. L’intero scenario appare così crudo e cinematografico che in passato vi è stato persino girato il celebre film “Travolti dal destino” con Madonna come protagonista.

Il mare qui gioca con tutte le sfumature del blu e del turchese e i ciottoli fini sulla riva passano dolcemente in sabbia chiara. Noi ci siamo arrivati in barca dal vicino porto di Cala Gonone, il modo di gran lunga più comodo e popolare, anche se gli spiriti più avventurosi possono raggiungerla a piedi con un impegnativo trekking attraverso le montagne del Supramonte. L’acqua qui è molto calma e le grotte nella roccia invitano a un’esplorazione pomeridiana con la macchina fotografica in mano.

💡 Consiglio: se vieni qui in primavera o all’inizio dell’estate, vedrai dietro la spiaggia bellissimi oleandri in fiore e una laguna d’acqua dolce che dona allo scenario un tocco ancora più romantico.

6. Praia da Marinha (Algarve, Portogallo)

La costa meridionale portoghese dell’Algarve ci fa semplicemente impazzire e Praia da Marinha è probabilmente la spiaggia più iconica che vi si possa ammirare. È esattamente il luogo che vedi su tutte le cartoline e nelle guide turistiche, perché vanta fantastiche scogliere arenarie color oro e ocra e due famosi archi naturali che emergono direttamente dal mare. Nel sole pomeridiano le scogliere brillano letteralmente di un colore miele e il contrasto con l’acqua turchese è assolutamente mozzafiato.

Per scendere verso l’acqua devi percorrere una scalinata piuttosto ripida dalla scogliera, mentre il grande parcheggio in alto è gratuito, ma in estate si riempie già verso le dieci del mattino. La baia è ben protetta dalle grandi onde dell’oceano aperto, quindi l’acqua qui è inaspettatamente calma e offre alcune delle migliori condizioni per lo snorkeling di tutto il Portogallo. Inoltre, con la bassa marea, all’estremità orientale della spiaggia si scoprono affascinanti pozze rocciose piene di vita marina.

💡 Consiglio: in cima alle scogliere inizia il famoso sentiero escursionistico Sete Vales Suspensos, ovvero le Sette Valli Sospese, che ti accompagna attraverso i panorami più belli della zona. Abbiamo raccolto tutto su questa area nell’articolo Le spiagge più belle del Portogallo.

7. Praia de Benagil e la grotta (Algarve, Portogallo)

Quando sarai in Algarve, vicino alla cittadina di Lagoa, non puoi assolutamente perderti Praia de Benagil e soprattutto l’omonima grotta, nascosta a poca distanza. Sopra la piccola spiaggia pubblica si trova infatti nella roccia la grotta marina più famosa del Portogallo, che ricorda un’enorme cattedrale, con un’enorme apertura circolare nel soffitto chiamata finestra o camino. Attraverso questa apertura entra meravigliosamente la luce del sole che illumina la sabbia dorata nascosta all’interno della grotta.

Ti consigliamo vivamente di andarci al mattino presto, quando il mare è più calmo e all’interno della grotta non c’è tanta folla di escursionisti. È molto importante sapere che alla grotta si accede esclusivamente via mare, sia con un kayak da mare a noleggio, un paddleboard o nell’ambito di un’escursione organizzata su una piccola barca di compagnie come Tortuga o Didi. Per motivi di sicurezza, attualmente camminare all’interno della grotta è in parte limitato e dall’alto, sulla terraferma, la famosa apertura è protetta da una staccionata di legno per evitare cadute.

💡 Consiglio: le escursioni in kayak ti danno una sensazione di libertà molto maggiore rispetto a una barca a motore affollata e, inoltre, puoi visitare anche altre piccole grotte nei dintorni, dove le grandi imbarcazioni non entrano affatto. Trovi più informazioni pratiche nella nostra guida Spiagge e Benagil vicino a Lagos.

8. Navagio (Zante, Grecia)

Una delle spiagge più fotografate di tutta la Grecia è senza dubbio Navagio, sull’isola ionica di Zante, che ha persino vinto un premio per lo scenario balneare più iconico. Al centro della baia racchiusa da ripide scogliere calcaree riposa l’enorme relitto arrugginito della nave MV Panagiotis, incagliato qui nel 1980 e che ancora oggi crea un incredibile contrasto con i ciottoli bianchissimi e l’acqua di un blu fluo. Un tempo lo si raggiungeva solo in barca da escursione, ma la situazione negli ultimi anni è cambiata drasticamente.

Attenzione, c’è una novità fondamentale: almeno fino al 31 ottobre 2026 la spiaggia è completamente chiusa all’accesso a causa dell’elevato rischio di caduta massi. Dopo il terremoto del settembre 2022, infatti, una parte della scogliera è crollata direttamente sulla sabbia, quindi oggi non si può affatto mettere piede sulla spiaggia stessa e le barche da escursione possono solo ancorarsi a circa venti o trenta metri dalla riva. Tutta questa affascinante bellezza la puoi però ancora ammirare e fotografare in sicurezza dal belvedere ufficiale situato in alto sulle scogliere sopra la spiaggia.

💡 Consiglio: il belvedere dall’alto a mezzogiorno è completamente affollato di autobus turistici, quindi conviene partire subito al mattino presto, quando avrai questo splendido panorama quasi tutto per te. Tanta ispirazione per altre isole greche la trovi nell’articolo Le spiagge più belle della Grecia.

9. Elafonissi (Creta, Grecia)

Creta attira milioni di turisti e uno dei motivi principali è la celebre spiaggia di Elafonissi, all’estrema punta sud-occidentale dell’isola. La sua maggiore rarità e calamita turistica è la sabbia bianca incredibilmente fine che ai bordi dell’acqua assume una netta sfumatura rosa, conferendo a tutto il luogo un’esotica atmosfera caraibica. Il colore rosa non nasce per magia, ma dalla graduale frantumazione di frammenti di conchiglie e organismi corallini mescolati con la sabbia chiara.

La spiaggia forma in realtà una splendida laguna bassa che collega la terraferma con l’adiacente isolotto di Elafonissi, e qui l’acqua, guadando, ti arriverà perlopiù solo fino alla vita. È un luogo assolutamente ideale per le famiglie con bambini piccoli, perché l’acqua qui è molto calma e riscaldata dal sole come in una vasca. L’intera località rientra nell’area protetta Natura 2000 e vige un severissimo divieto di portar via qualsiasi sabbia rosa, con la minaccia di una multa elevata.

💡 Consiglio: la tonalità rosa più intensa la vedrai esattamente sul confine dove le onde si spandono sulla sabbia, e questo soprattutto nella luce della sera, quando inoltre la folla maggiore di turisti sparisce e la spiaggia si trasforma in un perfetto paradiso tranquillo.

10. Balos (Creta, Grecia)

All’estrema punta nord-occidentale di Creta, sulla penisola di Gramvousa, si trova un’altra laguna incredibile che porta il nome di Balos e costituisce un’ottima alternativa alla rosa Elafonissi. Questo paradiso naturale offre un’acqua incantevolmente bassa e riscaldata, che sulla sabbia bianca talvolta crea anche delicati riflessi rosati, e la vista dall’alto del pendio verso la laguna è una delle fotografie più belle in assoluto di tutta la Grecia.

Qui l’accesso è un po’ più avventuroso, perché ci si arriva o con una barca organizzata dal porto di Kissamos, o in auto su una strada molto polverosa e sassosa, seguita da una lunga discesa a piedi. Proprio quella discesa ti garantisce però la famosa vista iconica, che dal ponte della barca non vedrai mai. Anche qui vale che i bassi fondali sono assolutamente ideali per tutte le età e nuotare nell’acqua turchese è un’esperienza che ti porti dietro per tutta la vita.

💡 Consiglio: se vai in auto, fai molta attenzione al sottoscocca, perché la strada verso il parcheggio non è asfaltata e alcuni autonoleggi non forniscono esplicitamente l’assicurazione per questo specifico percorso.

11. Kvalvika e Haukland (Lofoten, Norvegia)

Chi ha detto che le spiagge più belle devono trovarsi solo ai tropici e con un caldo da svenire? Nel nord della Norvegia, ben oltre il circolo polare artico, si trova l’arcipelago delle Lofoten, che cela autentici tesori artici con sabbia bianca e acqua turchese da non credere ai propri occhi. Haukland è una spiaggia facilmente raggiungibile direttamente dalla strada, definita persino da prestigiose riviste una delle più belle d’Europa, e offre anche un piccolo bar e un noleggio di kayak.

Kvalvika è invece una baia selvaggia e nascosta nel parco nazionale di Lofotodden, dove devi arrivare a piedi con un trekking di circa un’ora e mezza attraverso zone paludose. È uno dei luoghi più amati per il campeggio selvaggio in tenda e il paradosso incredibile è che, sebbene il mare sembri quello dei Caraibi, l’acqua anche nella calda estate ha appena poco più di dieci gradi. La balneazione è quindi riservata solo ai temerari più allenati, ma lo scenario con le ripide montagne e il sole di mezzanotte ripaga abbondantemente.

💡 Consiglio: se ami la fotografia, raggiungi assolutamente il belvedere dalla cima del Ryten, da cui vedrai tutta la spiaggia di Kvalvika come sul palmo di una mano, da una splendida prospettiva a volo d’uccello. Leggi di più su questo paradiso artico nell’articolo Le spiagge alle Lofoten.

12. Reynisfjara (Islanda)

L’Islanda è assolutamente magica e io e Lukáš ne abbiamo i più bei ricordi di viaggio, anche se alla spiaggia nera di Reynisfjara, vicino alla cittadina di Vík, ci correva a volte un brivido lungo la schiena per il rispetto verso la forza della natura. La sabbia qui è di un nero scuro di origine vulcanica e tutta la scena con le enormi colonne geometriche di basalto, la scogliera selvaggia e l’oceano grigio-blu in tempesta sembra uscita da un film fantasy.

È estremamente importante sapere che Reynisfjara è bellissima, ma molto pericolosa. Il bagno qui è assolutamente vietato e pericoloso per la vita a causa delle cosiddette onde insidiose, le sneaker waves, che senza alcun preavviso si lanciano a velocità enorme in profondità sulla terraferma e possono trascinare una persona nel mare gelido. Nel febbraio 2026, dopo una serie di forti tempeste, è persino crollata una parte delle colonne di basalto e sul posto funziona costantemente un semaforo di sicurezza che avverte i turisti del rischio attuale.

💡 Consiglio: mai, ma davvero mai dare le spalle al mare su questa spiaggia e mantieni una distanza di sicurezza dall’acqua, anche se sembra che l’oceano sia relativamente calmo. Per altri consigli sulle escursioni dai un’occhiata all’articolo La costa meridionale dell’Islanda (Reynisfjara).

13. Whitehaven Beach (Whitsundays, Australia)

Spostandoci dall’altra parte del pianeta, presso la celebre Grande Barriera Corallina in Australia, ci imbattiamo in un luogo che detiene il record di quella che è probabilmente la spiaggia più bianca del mondo. Whitehaven Beach nell’arcipelago delle Whitsundays è lunga ben sette chilometri e la sua sabbia è composta per il 98,9% da quarzo puro, il che significa che i granelli riflettono perfettamente la luce del sole e puoi camminarci a piedi nudi anche nella canicola di mezzogiorno, perché semplicemente non si surriscaldano affatto.

A questa meraviglia ci si arriva esclusivamente in barca da escursione o con un lussuoso idrovolante dai porti di Airlie Beach o Hamilton Island, poiché l’intera area è un parco nazionale rigorosamente protetto. L’acqua qui, alla foce di Hill Inlet, crea con la sabbia bianca splendidi disegni vorticosi, tra i fenomeni naturali più fotografati di tutta l’Australia, e il bagno nell’acqua turchese è una vera meraviglia.

💡 Consiglio: il periodo migliore per la visita è da giugno a ottobre, quando eviti la stagione delle meduse velenose e non dovrai fare il bagno con appositi abiti protettivi, i cosiddetti stinger suits.

14. Anse Source d’Argent (Seychelles)

Le Seychelles nell’Oceano Indiano sono per molti sinonimo di un esotismo perfetto e indisturbato e la spiaggia di Anse Source d’Argent, sulla piccola isola di La Digue, è probabilmente la costa più fotografata al mondo. Il suo enorme vantaggio e la sua assoluta unicità sono gli enormi massi di granito dall’aspetto preistorico, levigati in forme morbide, che incorniciano la sabbia corallina fine e formano con la laguna turchese e bassa uno scenario da far cadere la mascella.

L’accesso alla spiaggia passa attraverso una vecchia piantagione di cocco e vaniglia, L’Union Estate, dove si paga un biglietto giornaliero di circa centoquindici rupie delle Seychelles (poco più di 7 €). La laguna è protetta da una barriera corallina, quindi l’acqua qui è molto calma e sicura per il nuoto, anche se con l’alta marea la spiaggia di sabbia si riduce parecchio. I massi di granito hanno una delicata sfumatura rosata e le foto di qui sembreranno perfette anche senza alcun filtro.

💡 Consiglio: come per molti altri luoghi famosi, a mezzogiorno qui affluisce la folla di escursionisti dalle isole vicine, perciò vieni o al mattino presto o poco prima del tramonto, quando il granito circostante si tinge di incredibili toni caldi.

15. Grace Bay (Providenciales, Turks e Caicos)

I Caraibi vantano un’infinità di spiagge perfette, ma Grace Bay sull’isola di Providenciales, dell’arcipelago di Turks e Caicos, è semplicemente di un’altra categoria. Vince regolarmente riconoscimenti mondiali come miglior destinazione balneare in assoluto e i viaggiatori la definiscono spesso il luogo con l’acqua più trasparente di tutto il pianeta. La visibilità media sott’acqua raggiunge comunemente i rispettabili venti metri e sott’acqua vedrai ogni dettaglio.

La spiaggia si estende per circa cinque chilometri, è costeggiata da resort di lusso e la sua sabbia è composta da coralli frantumati senza una sola roccia tagliente o fastidiose alghe. A circa un chilometro e mezzo dalla riva si trova inoltre un’enorme barriera corallina che protegge la spiaggia in modo affidabile dal moto ondoso dell’Atlantico, e per questo i bassi fondali riscaldati sono un campo da gioco assolutamente perfetto per nuotate rilassanti e anche per i bambini piccoli.

💡 Consiglio: per un viaggio ai Caraibi scegli i mesi tra dicembre e aprile, quando nella zona è garantito il tempo asciutto ed eviti in sicurezza l’imprevedibile stagione degli uragani, che culmina a fine estate e in autunno.

16. Railay (Thailandia)

Per concludere la nostra grande selezione diamo un’occhiata all’amata Thailandia, direttamente nella provincia di Krabi, dove si trova la fiabesca baia di Railay. Sebbene questa spiaggia si trovi proprio sulla terraferma thailandese, ci si arriva esclusivamente con la tradizionale barca di legro dalla lunga prua (la long-tail boat) dalla città di Ao Nang, perché l’intera area è tagliata fuori in modo invalicabile dal resto della terraferma da enormi rocce calcaree. Proprio queste scogliere che cadono a picco nell’acqua smeraldo fanno del luogo un autentico paradiso visivo e una mecca degli scalatori.

La sabbia qui è di un bianco abbagliante e l’acqua, grazie alle rocce e alla vegetazione circostante, assume un meraviglioso colore verde-blu intenso. L’atmosfera qui è molto rilassata e, rispetto alle grandi isole thailandesi, decisamente più tranquilla: non troverai auto né strade, solo piccoli sentieri tra gli alberi. Il mare è ideale per il bagno e nei dintorni si possono esplorare innumerevoli piccole grotte segrete e punti panoramici.

💡 Consiglio: in Thailandia e nella zona del Mare delle Andamane viaggia idealmente da novembre ad aprile, quando c’è la stagione secca e il mare è splendidamente calmo, mentre in estate domina un forte monsone con grandi onde.

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Confronto in una tabella riassuntiva

Nome della spiaggiaPaeseCosa la rende specialePeriodo migliore
Zlatni ratCroaziaCorno di ciottoli bianchi che cambia formaGiugno e settembre
StinivaCroaziaBaia nascosta tra enormi rocceMaggio e giugno
Cala GoloritzéItalia (Sardegna)Vincitrice del sondaggio sulla spiaggia più bella del mondo 2025Da maggio a settembre
La PelosaItalia (Sardegna)Piscina naturale bassa ed estetica caraibicaGiugno e settembre
Cala LunaItalia (Sardegna)Grandi grotte fotogeniche direttamente sulla spiaggiaMaggio, giugno e settembre
Praia da MarinhaPortogalloScogliere arenarie ocra e archi rocciosiMaggio, giugno e settembre
Praia de BenagilPortogalloGrotta marina con apertura circolare nel soffittoDa maggio a settembre
NavagioGreciaRelitto arrugginito e acqua fluo (ora chiusa)Giugno e settembre
ElafonissiGreciaSabbia rosata e laguna calda molto bassaFine settembre e ottobre
BalosGreciaVista iconica dalla scogliera sulla laguna bassaDa maggio a settembre
KvalvikaNorvegiaSpiaggia artica con possibilità di campeggio selvaggioLuglio e agosto
ReynisfjaraIslandaSabbia nera, colonne di basalto e onde insidioseTutto l’anno (con cautela)
Whitehaven BeachAustraliaLa sabbia di quarzo più bianca del pianetaDa giugno a ottobre
Anse Source d’ArgentSeychellesEnormi massi di granito preistorici e coralliAprile, maggio, ottobre
Grace BayTurks e CaicosL’acqua più trasparente e pura quiete caraibicaDa dicembre ad aprile
RailayThailandiaScogliere calcaree raggiungibili solo con la barca tradizionaleDa novembre ad aprile

Curiosità e record

Diamo ancora un’occhiata ad alcuni record e curiosità che riguardano più spesso le spiagge più belle del mondo.

La spiaggia più bella del mondo per il 2025

Secondo il prestigiosissimo sondaggio World’s 50 Best Beaches, per il 2025 la vincitrice assoluta è diventata l’italiana Cala Goloritzé sull’isola di Sardegna, decretata da una giuria composta da oltre mille professionisti del turismo. Il secondo e il terzo posto, nei vari sondaggi, sono spesso occupati dalla seychellese Anse Source d’Argent o dall’australiana Whitehaven Beach.

Dove trovi la sabbia più bianca in assoluto

Questo sorprendente record geologico è detenuto dall’australiana Whitehaven Beach, la cui sabbia è composta per il 98,9% da quarzo assolutamente puro. Proprio grazie a questa composizione unica i granelli riflettono intensamente il calore e la luce del sole, così la sabbia resta molto piacevolmente fresca sotto i piedi nudi anche nella canicola tropicale di mezzogiorno.

Perché alcune spiagge sono rosa

Il fiabesco colore rosa della Pink Sands Beach alle Bahamas o della cretese Elafonissi non nasce per magia, ma dai gusci frantumati di microscopici organismi unicellulari, che tecnicamente si chiamano foraminiferi. Questi microrganismi rosso-rosa si mescolano gradualmente nel mare con la classica sabbia corallina bianca creando quella delicata sfumatura colorata.

Di cosa è fatta in realtà la sabbia nera

Le spiagge nere come l’islandese Reynisfjara o l’hawaiana Punaluʻu hanno sempre una chiara origine vulcanica, perché si formano nel momento in cui la lava fusa di un vulcano scorre nel mare, si solidifica rapidamente e le forti onde la macinano gradualmente in minuscoli granelli di un nero scuro.

Dove si trova la spiaggia più lunga del mondo

Un interessante primatista geografico è la brasiliana Praia do Cassino, che secondo le misurazioni satellitari si estende per un’incredibile lunghezza di circa duecentocinquantaquattro chilometri, dalla città di Rio Grande fino al confine con l’Uruguay.

Esiste davvero la sabbia verde?

Sì, è estremamente raro, ma sull’isola hawaiana di Big Island trovi la spiaggia di Papakōlea con la sabbia di un verde vivo, dovuto all’alta concentrazione di un pesante minerale vulcanico chiamato olivina. Al mondo esistono solo due spiagge principali con questo fenomeno: l’altra si trova alle remote Galápagos.

Dove andare ora

Se stai programmando una vacanza estiva all’insegna del mare in Europa, dai assolutamente un’occhiata al nostro grande articolo su quali sono, secondo noi, le spiagge più belle della Croazia. Se invece vuoi esplorare altri gioielli italiani e baie con enormi massi di granito, ti incanterà completamente l’arcipelago di La Maddalena, che si trova a un piccolo tratto di barca dalla Sardegna settentrionale.

Gli amanti della Grecia e dei colori vulcanici resteranno poi sicuramente entusiasti dell’isola di Milos, Grecia, dove troverai un fantastico paesaggio lunare e le scogliere bianche di Sarakiniko che cadono direttamente nel mare blu profondo.

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Domande frequenti

Quale spiaggia è la più bella del mondo?

Secondo la prestigiosa classifica World’s 50 Best Beaches per il 2025 ha vinto a mani basse Cala Goloritzé situata sull’isola della Sardegna. Poiché però la bellezza è sempre molto soggettiva, tra i candidati eterni e molto popolari per questo titolo ci sono anche la meravigliosa Anse Source d’Argent delle Seychelles e Whitehaven Beach australiana.

Quale spiaggia ha la sabbia più bianca?

Il titolo di sabbia più bianca spetta di diritto alla Whitehaven Beach australiana nell’arcipelago delle Whitsundays, la cui sabbia è composta per quasi novantanove percento da quarzo puro. Questo riflette perfettamente la luce solare intensa e il grande vantaggio è che non si scalda affatto sotto il sole diretto.

Perché la sabbia di alcune spiagge è rosa?

Il colore rosa della sabbia è dato da gusci finemente frantumati di organismi microscopici chiamati foraminiferi e da piccoli frammenti di corallo rosso, che si mescolano nel tempo con la sabbia bianca. Tra le spiagge rosa più famose in assoluto ci sono Pink Sands alle Bahamas e la europea Elafonissi a Creta.

Da cosa si forma la sabbia nera?

La sabbia nera ha sempre un’origine chiaramente vulcanica e si forma nel momento in cui la lava vulcanica fusa si solidifica bruscamente nel mare, si frantuma in pezzi e le onde forti la macinano gradualmente in granelli neri. Un esempio meraviglioso è la Reynisfjara islandese o le spiagge delle Hawaii.

Quali sono le spiagge più belle d’Europa?

Tra le spiagge top d’Europa spiccano senza dubbio Cala Goloritzé e La Pelosa in Sardegna, la meravigliosa Praia da Marinha in Algarve in Portogallo, la baia croata di Stiniva e l’iconica Zlatni rat, Elafonissi in Grecia e anche la spiaggia artica di Haukland nelle isole Lofoten norvegesi.

Dove si trova l’acqua più cristallina del mondo?

Come destinazione con l’acqua più cristallina, i viaggiatori indicano molto spesso la perfetta spiaggia caraibica di Grace Bay nell’arcipelago di Turks e Caicos, dove la visibilità raggiunge comunemente i venti metri. Di un’acqua estremamente pulita si vantano anche molte baie ciottolose della Sardegna e della Grecia.

Esiste davvero una spiaggia verde?

Sì, sull’isola hawaiana di Big Island troverete l’unica spiaggia di Papakōlea, conosciuta anche come Green Sand Beach, che ha un colore verde grazie all’alto contenuto del minerale vulcanico olivina. Si tratta di una delle sole due grandi spiagge verdi dell’intero pianeta.

Si può fare il bagno sulla spiaggia nera di Reynisfjara in Islanda?

Assolutamente no, fare il bagno qui è severamente vietato e pericoloso per la vita a causa delle cosiddette onde insidiose che, senza preavviso, si spingono fino a riva e possono trascinare una persona nel mare gelido. La spiaggia è destinata esclusivamente a passeggiate prudenti e a scattare foto, ed è assolutamente necessario mantenersi a distanza di sicurezza dall’acqua e rispettare sempre gli avvisi del semaforo di sicurezza locale.

Qual è la spiaggia più lunga del mondo?

Questo record è detenuto dalla brasiliana Praia do Cassino, che secondo le misurazioni satellitari si estende per un’incredibile lunghezza di circa 254 chilometri. Tuttavia, a causa del cosiddetto paradosso costiero, le metodologie di misurazione possono variare leggermente tra i diversi geografi.

Qual è il periodo migliore per le spiagge più belle?

Dipende sempre dalla destinazione specifica. Il Sud Europa (Sardegna, Croazia o Algarve) è migliore a giugno e settembre, i Caraibi e la Thailandia in inverno da dicembre ad aprile e l’australiana Whitehaven idealmente da giugno a ottobre, quando non ci sono meduse pericolose.

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Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
Ahoj, jmenuji se Lucka a dá se toho o mě napsat hodně. 😁 Někdo mě nazývá blogerkou, jiný influencerkou nebo podnikatelkou, mám tak trochu renesanční osobnost a baví mě spousta věcí a taky jich hodně dělám. Vystudovala jsem původně žurnalistiku, ale už od vysoké školy se věnuji online marketingu.❤️ Žila jsem dlouhé roky jako digitální nomád a procestovala více jak 40 zemí. S manželem Lukášem pracuji pro české značky v rámci butikové agentury LK MEDIA a řídím provoz české firmy nanoSPACE.. Kromě cestování, nanotechnologií a online marketingu mě baví všechno kolem zdravého životního stylu, fitness a spánku.

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