I Caraibi del Nord. Sabbia bianca, acqua turchese e, a dominare la scena, drammatiche cime di granito. Nelle foto sembra tutto pronto per costume e relax estivo, ma la dura realtà artica ti riporta rapidamente alla ragione. Le spiagge delle Lofoten in Norvegia sono semplicemente un capolavoro visivo che ti godrai molto di più con un buon piumino addosso e una tazza di tè caldo in mano.
L’acqua qui è gelida anche in piena estate e il vento imprevedibile che soffia dall’oceano aperto riesce ad abbassare ulteriormente la temperatura percepita. Eppure queste baie mozzafiato non puoi assolutamente perderle, perché offrono alcuni degli scenari più belli e fotografati di tutta la Scandinavia. Gli affascinanti contrasti tra le montagne scure che precipitano direttamente nel mare poco profondo ti lasceranno senza fiato.
In questa guida trovi una panoramica dei luoghi più belli, dai fotospot più popolari fino alle baie più isolate. Scoprirai anche informazioni pratiche su parcheggio e sicurezza, così potrai pianificare l’itinerario perfetto senza stress inutili. Prepara la macchina fotografica e i vestiti caldi: sarà davvero uno spettacolo nordico indimenticabile.

Riassunto per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo
- Il classico più famoso: Haukland Beach è ufficialmente la spiaggia più bella della Norvegia, ma in alta stagione devi mettere in conto grandi folle e parcheggio a pagamento.
- Per gli amanti del sole: Uttakleiv è orientata a nord e offre condizioni ideali per ammirare il magico sole di mezzanotte.
- La più accessibile: Rambergstranda si trova proprio lungo la strada principale E10, quindi non devi affrontare alcun trekking impegnativo.
- Paradiso per i surfisti: Skagsanden e Unstad attirano con onde spettacolari, dove puoi noleggiare muta invernale e tavola.
- Spedizione avventurosa: Alla isolata Bunes Beach arrivi solo con il traghetto locale da Reine e una successiva camminata a piedi.
- Bagno solo per i temerari: La temperatura dell’acqua in estate raggiunge circa 8-14 °C, quindi nuotare è riservato a pochi audaci.
- Attenzione alle correnti: Il mare può essere insidioso, sulle spiagge esposte si formano spesso forti correnti di risacca.

Quando partire per le Lofoten
Il meteo nella Norvegia settentrionale non conosce pietà e può tranquillamente servirti sole forte, pioggia battente e raffiche di vento nell’arco di un solo pomeriggio. Il periodo più popolare per la visita resta luglio e agosto, quando le temperature salgono a valori più gradevoli e sulle spiagge orientate a nord puoi vivere l’affascinante fenomeno del sole di mezzanotte. In questi mesi, però, non eviterai certo le folle e le battaglie quotidiane per un parcheggio libero presso le baie più famose. Se desideri più tranquillità e un’esperienza più autentica, parti piuttosto a giugno o nella prima metà di settembre, quando i colori della natura artica sono più intensi e le strade decisamente più vuote.
La regola fondamentale di ogni gita nordica riuscita è il monitoraggio costante dell’app meteorologica norvegese yr.no, che funziona con precisione oraria e diventerà il tuo strumento più importante in assoluto per pianificare l’intera giornata. Quando le previsioni annunciano un fronte in arrivo o vento a raffiche, è sempre meglio restare al sicuro in auto o in un accogliente caffè, perché le condizioni meteo sulla costa possono peggiorare letteralmente da un minuto all’altro. Le spiagge non scappano da nessuna parte e ne ammirerai molto meglio la maestosa bellezza nel momento in cui la tempesta si placa e tra le nuvole fa capolino il sole.
Non dimenticare nemmeno che la temperatura percepita sulla costa esposta è di solito molto più bassa, a causa del vento gelido dell’oceano, rispetto a quanto segna il termometro. Mentre durante la salita di una collina ripida ti riscaldi rapidamente, durante una tranquilla passeggiata sulla sabbia pianeggiante inizierai a raffreddarti molto in fretta, quindi ti tornerà utile un buon abbigliamento a strati, inclusa una giacca antivento affidabile. La natura delle Lofoten è semplicemente meravigliosamente selvaggia e indomita, il che richiede una grande dose di rispetto e la disponibilità a cambiare i piani in modo flessibile in base a ciò che il clima artico ti concede in quel momento.

Dove alloggiare alle Lofoten
💡 Consiglio su alloggi ed esperienze: l’alloggio lo cerchiamo più volentieri su Booking.com, dove di solito ci sono le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, escursioni e attività conviene invece confrontarli e acquistarli tramite GetYourGuide.
Cercando il pernottamento ideale, scoprirai presto che la capacità ricettiva sulle isole è piuttosto limitata e in alta stagione estiva risulta disperatamente esaurita con mesi di anticipo. Se vuoi alloggiare nelle tradizionali casette rosse dei pescatori chiamate rorbu, fai senz’altro la prenotazione su Booking con largo anticipo, per vivere la vera esperienza autentica con vista diretta sulle barche che dondolano nel fiordo tranquillo. Un punto strategico per esplorare la parte occidentale delle isole è la pittoresca cittadina di Reine o la vicina Hamnøy, da cui sarai a un passo dal traghetto verso le baie più remote e dall’amata strada E10.
Prova a dare un’occhiata, ad esempio, all’iconico alloggio Reine Rorbuer, che offre casette splendidamente ristrutturate con ogni comfort moderno e un’atmosfera nordica unica. Per esplorare la parte centrale e orientale dell’arcipelago è invece perfetto il pittoresco villaggio di pescatori di Henningsvær, che per i suoi intricati canali d’acqua viene spesso soprannominato la Venezia delle Lofoten. Il locale Henningsvær Bryggehotell offre una base perfetta proprio sull’acqua e, a distanza di passeggiata, troverai inoltre tanti ottimi caffè accoglienti per i pomeriggi piovosi.
Un’altra scelta eccellente nella zona centrale è il lussuoso complesso Hattvika Lodge nel villaggio di Ballstad, da cui raggiungi molto facilmente le spiagge più belle e la sera ti rilassi in un silenzio perfetto e indisturbato. Qualunque località tu scelga, tieni presente che i prezzi degli alloggi in tutta la Norvegia sono nettamente più alti, quindi conviene davvero seguire con attenzione le offerte speciali e non esitare troppo con la prenotazione finale.

8 consigli su cosa vedere e fare sulle spiagge delle Lofoten
Diamo un’occhiata dettagliata a esattamente otto baie e percorsi costieri che non dovrebbero mancare nel tuo itinerario di viaggio. Ognuna offre un’atmosfera completamente diversa, dalle ampie distese sabbiose lungo la strada principale fino ai luoghi drammatici nascosti dietro ripidi valichi montani.

1. Haukland Beach
Questa baia mozzafiato è stata ufficialmente eletta la spiaggia più bella di tutta la Norvegia e, al primo sguardo, capirai subito perché si merita questo titolo con grande distacco. Ti aspetta un’ampia striscia di sabbia bianca incredibilmente fine e un ingresso in acqua dolce e poco profondo, mentre tutt’intorno si ergono ripide montagne verdi che donano al luogo un’inconfondibile aura di paradiso artico incontaminato. Dal punto di vista logistico, però, si tratta di un successo assoluto, il che in pratica significa enormi folle di visitatori e decine di camper durante tutta la breve estate.
A luglio e agosto preparati al fatto che il parcheggio costa circa 9-18 € al giorno (100-200 corone norvegesi) e che intorno a mezzogiorno l’area riservata alle auto è ormai disperatamente piena fino all’orlo. Ti consiglio di arrivare qui o davvero presto la mattina, oppure al contrario nelle ore serali più avanzate, quando le folle di turisti si disperdono di nuovo verso i loro hotel.
La superficie della spiaggia è completamente piatta, quindi si cammina benissimo e puoi ammirare all’infinito le sfumature turchesi dell’oceano, che contrastano nettamente con gli scogli scuri. L’acqua resta gelida e rinfrescante anche nella calura estiva, la temperatura si aggira solo intorno agli otto-quattordici gradi, quindi fanno davvero il bagno solo gli individui più resistenti, con apposite mute in neoprene.
💡 Consiglio: se vuoi sfuggire al massimo trambusto e goderti un po’ di tranquillità, incamminati lentamente verso le scogliere laterali, dove si possono scattare le foto più belle senza decine di elementi di disturbo sullo sfondo.

2. Il sentiero costiero tra Haukland e Uttakleiv
Invece di spostarti tra le due famose spiagge attraverso uno stretto e poco interessante tunnel stradale, puoi sfruttare il vecchio sentiero costiero che collega splendidamente le due baie. Si tratta di un percorso assolutamente ideale, ampio e pianeggiante in ghiaia battuta, che si incunea leggermente nella drammatica scogliera proprio sopra l’oceano fragoroso e offre scenari come da documentario di viaggio. L’intero giro panoramico misura circa otto chilometri tra andata e ritorno e non richiede alcuna preparazione fisica particolare, quindi è perfetto anche per famiglie con bambini o per i giorni in cui ti senti stanco.
Durante questa passeggiata leggera ti godrai appieno fantastiche viste sul mare aperto ed eviterai elegantemente la fastidiosa calca nei principali parcheggi a pagamento. Il sentiero è molto sicuro per tutta la sua lunghezza, splendidamente silenzioso e rappresenta un’ottima alternativa agli impegnativi trekking di montagna, che alle Lofoten conducono spesso su rocce scivolose e pericolose. Lo percorri senza il minimo problema anche con tempo peggiore, quando salire sulle cime affilate sarebbe un rischio inutile e molto irresponsabile.
💡 Consiglio: metti nello zaino un grande thermos con tè caldo e prepara uno spuntino semplice, come verdure tagliate o pane con formaggio. Lungo il percorso scoprirai innumerevoli massi piatti che fanno da perfetta panchina naturale per un picnic indimenticabile con vista sulle onde.

3. Uttakleiv Beach
Subito dietro l’angolo rispetto alla popolare Haukland si trova una vicina un po’ più selvaggia e grezza, che attira i visitatori con un tipo del tutto diverso di bellezza nordica. Al posto della sabbia chiara e pulita, qui trovi ciottoli arrotondati incredibilmente fotogenici mescolati a erba e scogli scuri, contro cui si infrangono con un fragore assordante poderose onde oceaniche. Il parcheggio si trova in posizione straordinariamente comoda proprio sull’acqua e si tratta di un rifugio molto amato dai viaggiatori in van, che qui trascorrono spesso intere giornate.
Un’attrazione enorme e un po’ inaspettata di questo luogo sono le pecore che pascolano liberamente, le quali con totale flemma si muovono tra i turisti e donano a tutta la baia quella vera atmosfera autentica di campagna. La baia, inoltre, è orientata direttamente verso il nord non protetto, quindi hai davanti il miglior punto possibile per osservare il sole di mezzanotte di tutta la zona circostante. Se ti assiste la fortuna e il cielo estivo resta senza nuvole spesse, ti aspetta uno spettacolo letteralmente magico, pieno di riflessi arancioni e rosa intensi sulla superficie dell’acqua.
💡 Consiglio: le pietre che si trovano proprio sulla costa sono molto spesso ricoperte da alghe marine scivolose e scivolano in modo incredibile, quindi fai molta attenzione a ogni passo. Mentre cerchi l’angolazione migliore per la foto perfetta, cammina con molta cautela e mantieni sempre una distanza di sicurezza dalle onde inaspettatamente grandi.

4. Rambergstranda
Se percorri l’arteria stradale principale E10 in direzione sud verso la pittoresca cittadina di Reine, questa baia enorme e impossibile da ignorare semplicemente non puoi mancarla. Sembra un’ampia mezzaluna di sabbia bianca splendente incastonata tra cime frastagliate e offre l’accesso più semplice e comodo di tutte le note spiagge delle Lofoten. Non devi pianificare in anticipo nessuna escursione complicata né studiare mappe: parcheggi semplicemente l’auto nell’apposito spazio e dopo un minuto sei già a piedi nudi nella sabbia.
Dall’ampio parcheggio, che si trova a pochi metri dalla strada, conduce alla spiaggia un iconico camminamento di legno rosso, che di per sé è un soggetto molto amato da tutti gli appassionati fotografi. È una sosta assolutamente ideale per sgranchirsi le gambe durante un trasferimento lungo e faticoso, dove puoi fare una piacevole breve pausa e respirare a pieni polmoni l’aria salata e fresca dell’oceano. In mezz’ora hai comodamente finito, scatti decine di belle foto e prosegui in tutta tranquillità il tuo fitto itinerario verso sud.
💡 Consiglio: nelle immediate vicinanze della spiaggia funziona benissimo un supermercato ben fornito, dove puoi facilmente rifornirti delle scorte di cibo e bevande per i giorni successivi. I prezzi norvegesi sono notoriamente alti, ma una spesa veloce in negozi come Rema 1000 o Kiwi resta di gran lunga l’opzione più economica per mangiare sulle isole.

5. Skagsanden
Questa affascinante spiaggia situata presso il piccolo villaggio di Flakstad è visivamente del tutto unica, perché qui si mescola in modo del tutto naturale la sabbia silicea chiara con la polvere vulcanica scura. Durante la regolare bassa marea, queste due tonalità contrastanti creano sul terreno splendidi motivi astratti, nei quali con tempo soleggiato si riflettono inoltre le cime innevate circostanti. È un luogo incantevole, dove puoi trascorrere lunghe ore solo a osservare affascinato la superficie umida che cambia continuamente proprio sotto i tuoi piedi.
Dato che qui soffia quasi sempre molto più forte che nelle baie riparate, la spiaggia è diventata un noto hotspot per i surfisti amanti degli sport estremi. Qui ha infatti sede l’amato Lofoten Beach Camp, dove puoi noleggiare senza problemi una robusta muta invernale dello spessore di cinque millimetri, speciali stivaletti riscaldanti, guanti e la tavola da surf stessa. Puoi così provare in prima persona a cavalcare le gelide onde artiche, oppure infilarti nel piumino e ammirare dalla sicurezza della riva le prestazioni sportive degli altri temerari.
💡 Consiglio: se ti fai coraggio e decidi di fare surf, tieni sempre a mente l’avvertimento severo riguardo alle correnti di risacca molto forti e insidiose. Non sopravvalutare mai, in nessuna circostanza, le tue forze fisiche e, prima di entrare in acqua, ascolta attentamente tutti i consigli di sicurezza degli esperti istruttori locali del camp.

6. Kvalvika Beach
Questo luogo magico e misterioso non lo vedrai così facilmente dal comodo finestrino dell’auto, perché si trova completamente isolato all’estremità nord-occidentale dell’isola di Moskenesøya, circondato da entrambi i lati da ripide pareti di roccia. Per vederne la bellezza selvaggia con i tuoi occhi, devi affrontare un vero trekking a piedi attraverso un valico montano ventoso, che a ritmo normale ti richiede circa un’ora e mezza in una direzione. Il sentiero attraversa pietre infide e scivolose e profonde torbiere, quindi scarponcini impermeabili di qualità e alti sono un’assoluta necessità per questa gita, senza la quale è meglio non provarci nemmeno.
Ma una volta che, dopo la faticosa salita, scollini finalmente oltre il punto più alto del percorso, davanti a te si apre una vista maestosa che di sicuro non dimenticherai per il resto della vita. Le onde artiche turchesi si infrangono sulla sabbia di un dorato brillante, mentre sopra l’intera scena epica si erge l’iconico e minaccioso monte Ryten. Molti turisti più allenati prolungano il percorso base proprio con l’impegnativa salita a questa cima ripida, da cui l’intera baia si vede da una prospettiva a volo d’uccello assolutamente mozzafiato e molto fotogenica.
💡 Consiglio: il parcheggio riservato all’inizio di questo trekking è molto piccolo e in alta stagione estiva si riempie estremamente in fretta di turisti impazienti. Rispetta sempre con attenzione la segnaletica stradale locale e non lasciare mai l’auto parcheggiata pericolosamente sul ciglio della stretta strada, perché la polizia locale qui distribuisce abitualmente multe molto salate.

7. Bunes Beach
La visita a questa gigantesca e remota baia ricorda più l’organizzazione di una piccola spedizione polare che un normale pomeriggio di relax su una spiaggia soleggiata. L’intera avventura inizia infatti già nel vivace porto di Reine, da cui devi prendere un piccolo e spesso affollato traghetto locale per pedoni fino al villaggio del tutto isolato di Vindstad. La navigazione panoramica attraverso il profondo fiordo scuro, circondato da pareti verticali di chilometri, è un’esperienza assolutamente fantastica che da sola basterebbe per un articolo di viaggio a sé, molto approfondito.
Dopo un attento sbarco ti aspetta una passeggiata di circa quattro chilometri, molto piacevole, attraverso uno stretto istmo fino all’altro lato dell’isola. Con un dislivello minuscolo, intorno ai soli ottanta metri, si tratta di un percorso del tutto tranquillo e sicuro, che riescono ad affrontare senza il minimo problema anche i camminatori meno allenati o le famiglie con bambini piccoli. La spiaggia stessa è così inimmaginabilmente enorme che da lontano tutte le persone sembrano solo minuscole formiche, quindi anche in piena stagione estiva ti troverai di sicuro il tuo angolo silenzioso di privacy.
💡 Consiglio: per la riuscita di questa gita è assolutamente fondamentale studiare con molta attenzione l’orario aggiornato dei battelli locali, che cambia spesso. Informati in anticipo sull’orario esatto di partenza dell’ultimo traghetto di ritorno e presentati al molo di legno di Vindstad con davvero largo anticipo, altrimenti ti ritrovi a dormire fuori, al freddo e contro la tua volontà.

8. Storsandnes e altri gioielli nascosti
Quando, dopo qualche giorno, ti sarai definitivamente stancato della stancante battaglia quotidiana per ogni metro di spazio vitale nei luoghi più famosi, spostati semplicemente un po’ più in là verso le baie meno pubblicizzate. Storsandnes, ad esempio, è una spiaggia di ciottoli splendidamente tranquilla e al tempo stesso molto facile da raggiungere, presso la quale parcheggi senza stress proprio lungo la strada e dove di sicuro non ti aspettano folle di turisti. Qui puoi goderti a pieni polmoni il silenzio perfetto, la quiete assoluta e la natura nordica grezza esattamente nella forma in cui te la sei sempre immaginata dai migliori documentari.
Tieni però presente che in luoghi così nascosti e fuori mano non sono disponibili bagni pubblici né allettanti chioschi con cibo a prezzi gonfiati, quindi dipendi esclusivamente dalla tua attrezzatura e da un’attenta preparazione. Tanto più, però, ti godrai in totale privacy l’atmosfera autentica e la splendida vista sul mare in tempesta e gelido, che qui si infrange con un ruggito assordante contro gli affilati scogli costieri. Basta trovare un riparo sicuro dietro una duna più grande, versarti del tè caldo e seguire affascinato le onde selvagge.
💡 Consiglio: se ti viene voglia di qualche specialità locale, dirigiti verso la spiaggia di Hov sull’isola di Gimsøya, dove proprio sull’acqua sorge la fattoria Hov Gård. Nel suo accogliente ristorante in legno fanno waffle fatti in casa assolutamente imbattibili, e gli amanti del dolce non dovrebbero perdersi nemmeno le famose girelle alla cannella del caffè Unstad Arctic Surf.
Dove andare dopo le Lofoten
Se hai abbastanza tempo per esplorare il nord, non fermarti di certo solo alla costa. Leggi la nostra grande guida alle Lofoten, dove trovi itinerari dettagliati per tutta la regione e tanti consigli pratici sui trasporti. Gli amanti del trekking di montagna non dovrebbero assolutamente lasciarsi sfuggire l’articolo dedicato ai migliori trekking alle Lofoten, che ti guiderà tra le cime più interessanti senza inutili rischi.
Per chi è attratto dall’adrenalina tra le onde, abbiamo raccolto esperienze e consigli per il surf a Unstad, dove scoprirai tutto su attrezzatura e condizioni. E se sei ancora indeciso sulla data del tuo viaggio, dai un’occhiata al riepilogo su quando partire per le Lofoten, per evitare spiacevoli sorprese dal meteo artico imprevedibile.
Domande frequenti
Qual è la temperatura media dell’acqua sulle spiagge?
Nei mesi estivi, ovvero luglio e agosto, la temperatura dell’oceano vicino alla costa si aggira solitamente solo tra i freddi otto e quattordici gradi. Fare il bagno in costume classico è quindi una questione riservata esclusivamente a persone molto allenate all’acqua fredda, per cui la maggior parte delle persone preferisce indossare una muta invernale molto spessa e di qualità per qualsiasi permanenza prolungata in acqua.
Dove posso comprare cibo per un picnic in spiaggia?
Nella stragrande maggioranza delle spiagge delle Lofoten non troverete assolutamente nessun chiosco, bar o lungomare con ristoranti. Tutte le provviste necessarie dovrete quindi acquistarle in anticipo nei negozi più grandi e ben forniti come Kiwi o Rema 1000, che si trovano nelle città più grandi. Vi consiglio vivamente di portare sempre con voi nello zaino anche un thermos di qualità con una bevanda calda per riscaldarvi rapidamente.
Le spiagge delle Lofoten sono sicure per nuotare?
Oltre al freddo estremo e onnipresente, rappresenta un enorme rischio anche l’oceano aperto stesso. Soprattutto in luoghi esposti e ventosi come Unstad o la popolare Skagsanden possono formarsi molto spesso correnti di ritorno forti e assolutamente imprevedibili. Siate quindi sempre estremamente prudenti, rispettate le indicazioni dei cartelli locali e preferibilmente non tuffatevi in onde grandi e impetuose.
Si paga il parcheggio sulle spiagge delle Lofoten?
Sì, nei luoghi più famosi e visitati come la splendida Haukland o la vicina Uttakleiv è stato introdotto un sistema di parcheggio a pagamento piuttosto rigoroso e controllato. I prezzi durante l’alta stagione estiva si aggirano più comunemente da cento a duecento corone norvegesi al giorno e si paga molto semplicemente tramite l’applicazione mobile ufficiale o presso il classico parchimetro.
Dove posso vedere al meglio il sole di mezzanotte?
Per osservare perfettamente il magico sole di mezzanotte avete assolutamente bisogno di un luogo con una vista aperta e ininterrotta direttamente a nord. Tra le località da noi menzionate, per questo scopo specifico è assolutamente ideale e molto ricercata la spiaggia di Uttakleiv, dove inoltre potete arrivare molto facilmente in auto su una strada pianeggiante e quindi aspettare il momento giusto e unico nel piacevole calore all’interno della vettura.
Riesco a raggiungere Bunes Beach senza guida?
Certamente sì, l’intero percorso a piedi dal pittoresco villaggio di Vindstad direttamente all’enorme spiaggia di Bunes è tecnicamente e fisicamente molto poco impegnativo e il dislivello totale è di soli circa ottanta metri. La vostra unica grande e assolutamente fondamentale preoccupazione dovrebbe quindi essere lo studio attento dell’orario attuale del traghetto locale da Reine, in modo da poter tornare in sicurezza alla civiltà nel tardo pomeriggio.
Cosa devo indossare per una passeggiata in spiaggia?
Alle Lofoten dimenticate subito i vestiti estivi leggeri e le infradito da spiaggia. La base assoluta è una stratificazione di abbigliamento ponderata e di qualità, perché il vento artico gelido può abbassare molto rapidamente e inaspettatamente la temperatura percepita fino al punto di congelamento. Portate quindi sempre nello zaino una giacca affidabile antivento e impermeabile, un berretto caldo e calzature robuste di qualità, che possano affrontare senza problemi anche eventuale fango e sabbia costantemente umida.
Tipy a triky pro vaší dovolenou
Nepřeplácejte za letenky
Letenky hledejte na Kayaku. Je to náš nejoblíbenější vyhledávač, protože prohledává webové stránky všech leteckých společností a vždy najde to nejlevnější spojení.
Rezervujte si ubytování chytře
Nejlepší zkušenosti při vyhledávání ubytování (od Aljašky až po Maroko) máme s Booking.com, kde bývají hotely, apartmány i celé domy nejlevnější a v nejširší nabídce.
Nezapomeňte na cestovní pojištění
Kvalitní cestovní pojištění vás ochrání před nemocí, úrazem, krádeží nebo stornem letenek. Pár návštěv nemocnic jsme v zahraničí už absolvovali, takže víme, jak se hodí mít sjednané pořádné pojištění.
Kde se pojišťujeme my: SafetyWing (nejlepší pro všechny) a TrueTraveller (na extra dlouhé cesty).
Proč nedoporučujeme nějakou českou pojišťovnu? Protože mají dost omezení. Mají limity na počet dnů v zahraničí, v případě cestovka u kreditní karty po vás chtějí platit zdravotní výdaje pouze danou kreditní kartou a často limitují počet návratů do ČR.
Najděte ty nejlepší zážitky
Get Your Guide je obří on-line tržiště, kde si můžete rezervovat komentované procházky, výlety, skip-the-line vstupenky, průvodce a mnoho dalšího. Vždy tam najdeme nějakou extra zábavu!
