Riga sorprende spesso chiunque si aspetti l’ennesima graziosa cittadina storica, perché si tratta della più grande metropoli di tutto il Baltico. La maggior parte dei turisti arriva, passeggia per il vecchio centro anseatico, compra qualche souvenir e riparte con la sensazione di conoscere già perfettamente la città. Eppure il bello e l’architettonicamente più ricco inizia appena qualche strada più in là, dove ti aspetta la più grande concentrazione di architettura Art Nouveau in Europa.
Proprio grazie a questa straordinaria collezione di facciate decorate, l’Art Nouveau rappresenta circa un terzo di tutti gli edifici nel centro allargato. Se inoltre cerchi un’esperienza autentica senza folle e trappole per turisti, basta dirigerti verso il cosiddetto Centro Silenzioso, dove al posto degli addii al celibato britannici troverai caffetterie locali, vini naturali e birre artigianali. Riga è insomma una città incredibilmente contraddittoria, dove medioevo, pomposa Art Nouveau e aspra storia sovietica convivono del tutto naturalmente fianco a fianco.
Negli ultimi cento anni qui hanno dominato tedeschi, russi, nazisti e sovietici e ognuno ha lasciato tracce che ancora oggi non si possono ignorare. Insomma una città dove la storia si legge direttamente dalle facciate.

Riassunto
- Riga è la città più grande del Baltico e racchiude contrasti incredibili, dai vicoli medievali all’architettura stalinista.
- La città vanta la più grande collezione di Art Nouveau in Europa, non perdere assolutamente le vie Alberta ed Elizabetes.
- Il centro storico (Vecrīga) nelle notti del weekend si trasforma purtroppo in una destinazione popolare per gli addii al celibato britannici.
- Per un’atmosfera autentica, ottimo caffè e locali del posto vai nel quartiere di Miera iela nel cosiddetto Centro Silenzioso.
- Dal 2014 in Lettonia si paga in euro e i prezzi fuori dai principali circuiti turistici sono tra i più piacevoli della regione.
- Fai molta attenzione alle trappole per turisti sotto forma di procacciatori che per strada ti attirano in bar con menu senza prezzi indicati.
- Con appena mezz’ora di treno dal centro puoi raggiungere la località balneare di Jūrmala con infinite spiagge sabbiose.
La guida completa alla destinazione: Europa — guida e cosa vedere
Quando andare a Riga
Il clima lettone è decisamente più freddo e rigido del nostro, quindi la scelta del periodo giusto dell’anno è davvero da valutare attentamente. Il momento migliore per visitarla è senza dubbio da giugno ad agosto, quando puoi goderti le giornate più lunghe, temperature piacevoli e la città si anima con numerosi festival all’aperto. Durante i mesi estivi inoltre puoi avventurarti senza timori anche verso il Mar Baltico, che certo non è l’ideale per lunghi bagni, ma le passeggiate in spiaggia d’estate sono meravigliose. Oltre ai vestiti è utile portare un ombrello o una giacca impermeabile, perché il tempo sul Baltico può cambiare abbastanza velocemente.
Maggio e settembre rappresentano il compromesso ideale per chi preferisce viaggiare fuori dall’alta stagione e vuole evitare le folle più grandi. Il tempo è ancora o è già abbastanza clemente, anche se con mattine e serate più fresche devi già mettere in conto qualcosa di più pesante in valigia. Allo stesso tempo in questi mesi di spalla trovi prezzi molto più vantaggiosi sia per i voli che per l’alloggio. Il viaggio in sé è del tutto semplice, perché la Lettonia fa parte dello spazio Schengen e dal 2014 si paga normalmente in euro. Dall’aeroporto, che dista solo dieci chilometri dal centro, inoltre ti porta comodamente l’autobus urbano numero 22 in circa mezz’ora.
L’inverno a Riga è invece molto lungo, gelido e soprattutto buio, perché il sole tramonta già nelle prime ore del pomeriggio. Eppure anche questo periodo ha il suo fascino innegabile, specialmente a dicembre, quando il centro storico profuma di trdelník, vin brulé e le piazze si riempiono dei tradizionali mercatini di Natale con un’atmosfera irripetibile. Se non ti dispiace vestirti pesante, la Riga invernale ti ripaga con scenari fiabeschi di palazzi Art Nouveau innevati.
Per la città stessa e i suoi principali monumenti ti bastano tranquillamente due giorni pieni, durante i quali riesci a visitare sia il nucleo storico che i quartieri più moderni. Se però hai in programma anche escursioni nei dintorni, come la spiaggia menzionata o i parchi nazionali, meglio riservare tre o quattro giorni per il viaggio.
Dove alloggiare a Riga
La scelta della zona dove alloggiare influenzerà parecchio l’impressione che la metropoli lettone ti lascerà alla fine. Se desideri romanticismo e non ti dà fastidio un po’ di movimento, il centro storico Vecrīga è la scelta ovvia, perché avrai tutti i principali monumenti medievali letteralmente dietro l’angolo. Preparati però al fatto che nelle notti del weekend qui c’è parecchia animazione grazie ai turisti. Per un soggiorno più tranquillo e un’esperienza più autentica con caffetterie locali è meglio cercare alloggio nel Klusais centrs (Centro Silenzioso), che inoltre è circondato da splendida Art Nouveau e offre un’atmosfera molto più locale senza folle. E ricorda che se scegli un hotel più vicino al fiume o al canale, otterrai non solo una vista fantastica ma anche un’ottima base di partenza per passeggiate mattutine nei parchi.
Riga è in generale la più economica delle tre capitali baltiche, quindi qui puoi permetterti uno standard un po’ più alto che altrove in Europa. Una scelta assolutamente sicura per gli amanti del lusso e del servizio perfetto è il Grand Hotel Kempinski Riga, situato proprio di fronte all’Opera Nazionale Lettone e che offre viste impareggiabili e un centro benessere di prim’ordine. Se preferisci il fascino storico e l’atmosfera familiare, ti entusiasmerà sicuramente il boutique Neiburgs Hotel, nascosto in uno splendido edificio Art Nouveau nel cuore del centro storico con appartamenti spaziosi.
Per i viaggiatori con un budget più contenuto, che comunque richiedono un’ottima posizione e pulizia, è un’eccellente scelta il Boutique Hotel Monte Kristo, situato a pochi passi dalla piazza principale. Fai la prenotazione tramite Booking. E se sei registrato, ogni tanto salta fuori anche qualche sconto interessante. Ricordati di prenotare con sufficiente anticipo, soprattutto se pianifichi il viaggio per i mesi estivi.
Se ti interessa un’analisi più dettagliata dei singoli quartieri e altri consigli specifici su hotel in diverse fasce di prezzo, dai un’occhiata al nostro articolo dedicato Dove alloggiare a Riga.
💡 Su questa mappa puoi confrontare cosa è disponibile — vedrai subito quanto costa meno l’alloggio a qualche fermata dal centro.
20 consigli su cosa vedere e fare a Riga
Allora — cosa ti aspetta a Riga? Prepara scarpe comode, perché la città si visita a piedi e c’è davvero tanto da vedere. Fortunatamente la maggior parte delle attrazioni si trova a una piacevole distanza percorribile.

1. Casa delle Teste Nere (House of the Black Heads)
Questo edificio gotico incredibilmente decorato del 1334 è assolutamente in assoluto la facciata più fotografata di tutta Riga e la trovi praticamente su un souvenir su due. Originariamente serviva come luogo di riunione per mercanti scapoli e stranieri che si chiamavano Confraternita delle Teste Nere, e ancora oggi stupisce per la sua decorazione dettagliata, le statue e il meraviglioso orologio astronomico. L’edificio è stato per secoli il centro della vita sociale e della ricchezza di tutta la città anseatica.
È affascinante rendersi conto che ciò che vedi oggi sulla piazza è in realtà una perfetta replica moderna. L’edificio originale fu distrutto durante la seconda guerra mondiale nei bombardamenti e i suoi resti furono poi abbattuti dai sovietici. La città lo ricostruì da zero con enorme precisione solo alla fine degli anni Novanta per celebrare l’800° anniversario della fondazione di Riga nel 2001.
All’interno puoi ammirare magnifiche sale cerimoniali, gabinetti storici e soprattutto l’ampia collezione presidenziale di argenti, che per estensione e raffinatezza è davvero inaspettatamente grande. Ti consiglio di non perdere neanche la visita alle cantine medievali originali sotto l’edificio, che come una delle poche cose sopravvissero ai bombardamenti bellici e offrono uno sguardo nella storia antica della città.
💡 Consiglio: I biglietti puoi acquistarli direttamente sul posto, ma se vuoi essere sicuro ed evitare lunghe attese nell’alta stagione estiva, meglio comprarli in anticipo online sul sito ufficiale.

2. Chiesa di San Pietro con vista panoramica
Questa maestosa chiesa medievale del XV secolo domina l’intero panorama della città e la sua snella torre scura è visibile praticamente da ogni angolazione. L’interno della chiesa è piuttosto sobrio e semplice per gli standard delle cattedrali europee, ma l’attrazione principale si trova in alto. Un vecchio ma affidabile ascensore ti porta sulla torre, quindi non devi temere infinite scalinate su gradini stretti.
La torre si eleva per 123 metri e dalla piattaforma panoramica esterna vedrai l’intera città vecchia in un colpo solo: tetti rossi, il fiume Daugava e in lontananza gli hangar del mercato che sembrano dirigibili atterrati. Dalla prospettiva a volo d’uccello assorbirai perfettamente la geometria completa delle stradine tortuose e con buona visibilità riuscirai a scorgere fino al Mar Baltico.
💡 Consiglio: Vieni qui idealmente al mattino presto appena apre o poco prima del tramonto, quando la luce radente crea un’atmosfera magica sui tetti rossi e eviterai le folle più grandi di turisti che arrivano dalle navi da crociera.

3. Duomo di Riga (Riga Cathedral)
Mentre ti fai strada tra le strette vie della città vecchia, prima o poi ti imbatterai nell’enorme Piazza del Duomo, dominata dallo straordinario Duomo di Riga. Questo massiccio edificio in mattoni rossi è la più grande chiesa medievale di tutti i Paesi Baltici e rappresenta un affascinante mix architettonico di stile romanico, gotico primitivo e aggiunte barocche. La prima pietra fu posata nel 1211 dallo stesso fondatore della città, il vescovo Alberto.
Nel corso dei secoli la chiesa è stata continuamente ristrutturata, ampliata e modificata secondo le tendenze del momento, come si può vedere chiaramente dalla sua forma irregolare. Il suo tesoro più grande, tuttavia, sono le imponenti canne d’organo del 1884, che contano quasi settemila canne. All’epoca erano tra le più grandi al mondo e ancora oggi impressionano per il loro suono maestoso e per la ricca cassa lignea decorata.
💡 Consiglio: Se ti piace anche solo un po’ la musica classica, informati sul programma dei concerti d’organo che si tengono qui regolarmente. L’acustica dell’intero spazio enorme è semplicemente fenomenale e ti lascerà un’esperienza intensa.

4. I Tre Fratelli (Three Brothers)
Nella discreta e molto stretta via Maza Pils sono stretti uno accanto all’altro i tre edifici residenziali più antichi di Riga, che tutti chiamano semplicemente I Tre Fratelli. La più antica casa bianca del XV secolo ha ancora elementi puramente gotici, comprese le panchine di pietra davanti all’ingresso, il fratello giallo centrale è arrivato un secolo dopo con il vistoso manierismo olandese e il più giovane verde chiude il trio come una stretta costruzione barocca. Ognuno rappresenta uno stile architettonico diverso e insieme formano uno straordinario manuale visivo dell’evoluzione dell’edilizia urbana lettone.
Oggi questi magnifici spazi storici ospitano il Museo Lettone di Architettura, che ripercorre lo sviluppo edilizio dell’intero paese dai castelli medievali ai complessi moderni.
💡 Consiglio: L’ingresso al museo di architettura all’interno dei Tre Fratelli è spesso completamente gratuito o richiede un contributo simbolico. La strada davanti alle case è molto stretta e spesso si formano code di turisti in attesa di scattare una foto, quindi ti consiglio di venire al mattino presto, quando la viuzza è ancora vuota.

5. Casa del Gatto (Cat House)
Questo elegante edificio giallo del 1909 a prima vista potrebbe non attirare particolare attenzione, se non fosse che sulle cime delle sue due torrette angolari siedono statue di gatti neri ingobbiti con la schiena inarcata. A queste sculture metalliche è legata probabilmente la leggenda urbana più famosa e divertente di tutta Riga, che ogni guida locale ti racconterà.
Si narra che il ricco proprietario lettone dell’edificio volesse entrare nella prestigiosa Grande Gilda, che aveva sede proprio di fronte dall’altra parte della strada, ma fu umiliato con un rifiuto. Il commerciante offeso si vendicò mettendo questi gatti sul tetto della sua casa in modo che i loro sederi fossero rivolti direttamente verso l’edificio della gilda, scatenando un’enorme e lunga disputa legale che divertì l’intera città.
💡 Consiglio: Oggi i gatti sono stati girati in una direzione più educata dopo l’intervento delle autorità, ma la storia vive ancora. Inoltre, l’edificio è un ottimo esempio di transizione tra eclettismo e primo liberty, quindi non dimenticare di portare la macchina fotografica ed esplorare anche i dettagli sulla facciata sopra l’ingresso.

6. Castello di Riga (Riga Castle)
Sulla riva della Daugava sorge un castello giallo che a prima vista sembra più un municipio sovradimensionato che una fortezza medievale (eppure fu costruito nel XIV secolo dal temuto ordine dei Cavalieri Portaspada). Nel corso dei secoli è stato distrutto, ricostruito e ampliato più volte in massicci blocchi neoclassici privati delle mura originali inespugnabili.
Attualmente una grande parte del castello serve come residenza ufficiale del presidente lettone, facilmente riconoscibile dallo stendardo che sventola e dalla guardia d’onore che pattuglia l’ingresso principale. Nelle ali rimanenti si trova il Museo Nazionale di Storia della Lettonia, che offre un’immersione molto approfondita nella complessa e spesso turbolenta storia di questo paese baltico.
💡 Consiglio: La vista più bella dell’intero complesso del castello si ha dalla riva opposta del fiume o da uno dei grandi ponti sulla Daugava, da dove risalta magnificamente la sua imponenza complessiva e la posizione strategica sull’acqua.

7. Monumento alla Libertà (The Freedom Monument)
Questa colonna alta 42 metri sormontata da una figura femminile che tiene tra le braccia alzate tre stelle dorate è senza dubbio il simbolo più importante dello Stato lettone. Le stelle rappresentano le tre regioni storiche della Lettonia (Curlandia, Vidzeme e Latgale) e il monumento stesso fu inaugurato nel 1935 per onorare la memoria dei soldati caduti per l’indipendenza tra il 1918 e il 1920.
È interessante notare che il monumento è miracolosamente sopravvissuto all’intera occupazione sovietica, anche se c’era il reale rischio che venisse demolito. Si riuscì a salvarlo con l’argomento del suo alto valore artistico e con un’astuta menzogna propagandistica secondo cui la donna in cima rappresentava in realtà la “Madre Russia”. Oggi durante il giorno una guardia d’onore presidia il monumento, cambiando turno in modo regolare e molto preciso, uno spettacolo di per sé molto interessante.
💡 Consiglio: Intorno al monumento si trova un ampio e curato parco con un canale, che forma il confine naturale tra la città vecchia e quella nuova. È il posto ideale per una breve pausa su una panchina con un caffè in mano dopo aver camminato tra i monumenti.

8. Via Alberta e Elizabetes (Il cuore liberty di Riga)
Se hai tempo per fare solo una cosa a Riga al di fuori del centro storico, deve essere una passeggiata lungo queste due strade, che rappresentano l’apice assoluto dell’architettura liberty europea. Le facciate più stravaganti e decorate sono opera del geniale architetto Michail Eisenstein, che per coincidenza è il padre del famoso regista Sergej Ėjzenštejn.
Passeggiando per via Alberta (Alberta iela) dovrai costantemente alzare la testa per assorbire tutti i dettagli affascinanti, statue di leoni, maschere inquietanti, pavoni e complessi ornamenti floreali che decorano praticamente ogni centimetro di muro. È come camminare in una straordinaria galleria d’arte all’aperto, dove gli architetti gareggiavano per inventare il motivo più audace.
💡 Consiglio: Porta con te un piccolo binocolo o una macchina fotografica con un buono zoom, perché i dettagli più elaborati e le scene scultoree si trovano spesso in alto proprio sotto il tetto degli edifici e sono facili da perdere a occhio nudo.

9. Riga Art Nouveau Center (Museo Liberty)
Per comprendere appieno tutto il fenomeno liberty che rende Riga così famosa nel mondo architettonico, fermati assolutamente in questo splendido museo proprio su via Alberta. Il museo è in realtà l’appartamento completamente restaurato dell’architetto Konstantīns Pēkšēns del 1903, dove vedrai con i tuoi occhi come viveva all’epoca la classe medio-alta.
Eppure non ti dà la sensazione di essere in un museo. È piuttosto come se ti fossi intrufolato nella stanza di qualcuno che si è appena assentato per poco. L’esperienza è resa ancora più autentica dai mobili intagliati d’epoca, dalle stoviglie decorate in cucina e dalle signore in costumi storici che ti accompagnano nell’appartamento con la nobiltà di altri tempi. Ma la cosa più bella in assoluto è l’ingresso stesso dell’edificio, dove rimarrai sbalordito dalla spettacolare scala a chiocciola con affreschi sul soffitto, probabilmente l’interno più fotografato di tutta la città.
💡 Consiglio: I biglietti non sono affatto costosi e l’intera visita dell’appartamento non ti porterà via più di un’ora, quindi vale la pena farci un salto anche se hai un programma piuttosto fitto per la città.

10. Miera iela nel Centro Silenzioso (Klusais centrs)
Mentre il centro storico appartiene di giorno ai turisti comuni e di notte, il venerdì o il sabato, ai rumorosi addii al celibato britannici, gli abitanti del posto preferiscono divertirsi da tutt’altra parte. Il principale centro della cultura indipendente, dell’atmosfera hipster e dell’ottima gastronomia è via Miera iela nel cosiddetto Centro Silenzioso, a circa venti minuti a piedi.
È proprio qui che troverai la vera Riga moderna e autentica, piena di piccole gallerie d’arte, negozi vintage, bistrot vegani e accoglienti locali folk. Se vuoi sederti tranquillamente la sera, vieni qui per un’ottima birra artigianale o un bicchiere di vino naturale nei locali dove non ti imbatterai in nessun promoter sospetto con insegne al neon che ti attirano nelle trappole per turisti.
💡 Consiglio: La scena dei caffè in questo quartiere è di livello europeo assolutamente eccellente, quindi se sei un appassionato di caffè specialty e flat white preparati alla perfezione, qui sarai decisamente in paradiso e non saprai in quale caffetteria andare prima.

11. Mercato Centrale di Riga (Central Market)
Questo enorme complesso di cinque padiglioni sulla riva del fiume è ufficialmente di gran lunga il luogo più visitato di tutta Riga e ogni giorno vi transitano fino a centomila persone. Gli edifici stessi del mercato hanno una storia incredibile, perché originariamente si trattava di giganteschi hangar per dirigibili tedeschi Zeppelin della prima guerra mondiale, che negli anni Venti furono trasferiti e riconvertiti in mercati moderni.
Il mercato è tradizionalmente pieno di bancarelle con pesce affumicato e ogni tipo di prodotto a base di carne, che rappresentano la base storica della pesante cucina lettone. Qui però puoi tranquillamente acquistare fantastici formaggi freschi, frutti di bosco, verdure sott’aceto e soprattutto assaggiare i tradizionali prodotti da forno appena sfornati, che profumano da lontano.
💡 Consiglio: Compra assolutamente il rupjmaize, un pane di segale nero denso e leggermente dolce che i lettoni adorano. È così popolare che lo aggiungono persino in forma sbriciolata ai loro tradizionali dolci nazionali.

12. Spīķeri (Quartiere Creativo)
Proprio accanto all’enorme mercato centrale ti imbatterai nel quartiere Spīķeri, formato da un insieme di magazzini storici in mattoni rossi risalenti al XIX secolo. Questi vecchi edifici industriali hanno subito negli ultimi anni un’ampia riqualificazione e oggi rappresentano uno dei centri culturali più interessanti e dinamici della città.
Al posto dei magazzini polverosi oggi funzionano gallerie, caffetterie, teatri e anche una sala concerti piuttosto seria. Il tutto ha quella piacevole atmosfera di un luogo dove la gente del posto viene perché gli piace, non perché è scritto sulla guida. Lo spazio tra gli edifici è stato trasformato con gusto in zona pedonale e molto spesso si tengono qui mercati all’aperto, mercatini dell’usato del fine settimana o concerti estivi all’aperto.
💡 Consiglio: Da questo quartiere creativo parte anche un lungofiume molto piacevole e recentemente sistemato lungo il fiume Daugava, assolutamente ideale per una passeggiata serale al tramonto con vista sulle barche che passano.

13. Casa d’Angolo (Ex sede del KGB)
La visita all’edificio sull’affollato angolo tra via Brīvības e Stabu, conosciuto tra la gente del posto semplicemente come Casa d’Angolo, rappresenta di gran lunga l’esperienza più forte ed emozionante di tutta Riga. Questo edificio cittadino a prima vista del tutto normale, anche se leggermente scrostato, ha infatti servito per lunghi decenni come sede principale e centro investigativo della polizia segreta sovietica KGB in Lettonia.
Oggi l’edificio funziona come importante sede distaccata del Museo dell’Occupazione e all’interno puoi visitare le agghiaccianti celle di detenzione preventiva nel seminterrato, gli angusti locali per gli interrogatori e il cortile interno dove avvenivano le esecuzioni dei prigionieri politici. L’esposizione è molto cruda, per niente abbellita e offre uno sguardo brutale sulla recente e oscura storia di tutto il paese sotto il dominio sovietico.
💡 Consiglio: La visita delle celle carcerarie al piano terra e nel seminterrato è possibile solo nell’ambito di una visita guidata con accompagnatore, che devi prenotare online con sufficiente anticipo a causa dell’enorme richiesta e della capacità limitata.

14. Accademia delle Scienze (Latvian Academy of Sciences)
Questo edificio stalinista del 1961 che svetta verso il cielo in modo impossibile da non notare viene chiamato dalla gente del posto solo “la torta di Stalin” o ironicamente “la torta del Cremlino”. Si tratta di un esempio assolutamente classico di architettura monumentale sovietica, che per aspetto ricorda in modo evidente grattacieli simili a Mosca o il famoso Palazzo della Cultura e della Scienza nella Varsavia polacca.
Anche se l’edificio stesso è tra gli abitanti un controverso ricordo dell’era sovietica, nasconde un’enorme attrazione turistica, ovvero la terrazza panoramica al 17° piano. L’ascensore veloce ti porta al 15° piano e il resto devi farlo a piedi per le scale, ma per quella vista aperta a 360 gradi su tutta Riga e sul fiume ne vale decisamente la pena.
💡 Consiglio: L’ingresso a questa vista unica è decisamente più economico rispetto alla famosa torre della Chiesa di San Pietro e inoltre da qui vedrai splendidamente anche il centro storico stesso da una prospettiva completamente diversa e insolita.

15. Museo Nazionale d’Arte della Lettonia
Questa prestigiosa istituzione culturale non ha sede in un freddo cubo moderno, ma in un edificio storico assolutamente affascinante con elementi barocchi e classicisti, che già di per sé sembra un’opera d’arte. Inoltre l’intera struttura ha recentemente subito una vasta e molto sensibile ristrutturazione, che ha collegato perfettamente gli interni storici con elementi moderni in vetro.
All’interno troverai la collezione più completa e grande di arte lettone dal XVIII secolo fino all’epoca contemporanea. Le esposizioni sono organizzate in modo molto chiaro e anche se la pittura baltica non ti dice granché, l’atmosfera di quelle sale probabilmente ti sorprenderà. La scelta dei colori, la struttura della collezione e le didascalie accurate funzionano in modo tale che qui assorbirai a ritmo piuttosto sostenuto tanta bellezza.
💡 Consiglio: Se non vuoi pagare il biglietto intero per le mostre, puoi almeno visitare gratuitamente il tetto in vetro e gli spazi sotterranei del museo. Proprio attraverso il pavimento al piano terra vedrai direttamente nei moderni depositi, che è un elemento architettonico unico.

16. Museo della Guerra di Lettonia nella Torre delle Polveri
Sul margine estremo della città vecchia si erge la massiccia Torre delle Polveri in mattoni del XIV secolo, uno degli ultimi resti visibili delle originali fortificazioni cittadine. Nei suoi interni e nell’adiacente edificio più moderno si trova oggi l’esteso Museo della Guerra, che racconta nei minimi dettagli la complessa e purtroppo spesso tragica storia militare della Lettonia.
L’esposizione ti accompagna cronologicamente attraverso tutti i conflitti chiave, dalle battaglie per l’indipendenza alle due guerre mondiali, fino al forzato coinvolgimento dei lettoni nell’armata sovietica e alla resistenza partigiana nei boschi. L’enorme vantaggio di questo museo è che offre l’ingresso a tutte le esposizioni completamente gratuito, il che rappresenta una piacevolissima sorpresa nel contesto delle capitali europee.
💡 Consiglio: Il museo è piuttosto esteso e i testi storici e le uniformi sono davvero tanti, quindi ti consiglio di scegliere solo i periodi storici che ti interessano maggiormente, altrimenti ti ritroverai qui per mezza giornata.

17. Parco Bastejkalna (Bastion Hill)
Quando nel XIX secolo furono finalmente abbattute le vecchie e inadeguate mura cittadine, la città decise con lungimiranza di trasformare lo spazio liberato in un esteso sistema di parchi e canali d’acqua. Questa fascia verde separa oggi elegantemente il centro storico dalla nuova architettura liberty. Il cuore di questa oasi verde è il Parco Bastejkalna, una collina artificiale piena di sentieri tortuosi, panchine e statue.
Il canale cittadino che scorre pigro attraverso il parco è fiancheggiato da alberi secolari, romantici ponti di pietra e aiuole fiorite accuratamente curate. È assolutamente il luogo preferito per le passeggiate pomeridiane e nelle giornate soleggiate primaverili ed estive troverai tantissime persone sedute sull’erba con un caffè e un libro in mano.
💡 Consiglio: Nella stagione turistica estiva puoi noleggiare direttamente nel parco una piccola barchetta di legno o un pedalò e ammirare la città storica dalla superficie d’acqua straordinariamente tranquilla, un ottimo relax dopo aver camminato sui sampietrini.

18. Porta Svedese (Swedish Gate)
Passeggiando per le strette vie medievali della vecchia Riga non perderti la pittoresca via Torņa, dove si trova la famosa Porta Svedese costruita nel 1698. Si tratta di una rarità architettonica straordinaria, perché è l’unica porta cittadina conservata in tutta Riga, miracolosamente sopravvissuta a secoli di guerre, incendi e vaste ricostruzioni urbane.
Il nome rimanda all’epoca in cui la città era saldamente controllata dagli svedesi, e secondo la leggenda la porta fu segretamente aperta nella propria casa da un furbo mercante locale. Lo fece per evitare di pagare le alte tasse sull’importazione di merci attraverso la porta cittadina principale. Oggi è un luogo incredibilmente fotogenico, soprattutto la sera, quando il passaggio è splendidamente illuminato da lanterne storiche e respira Medioevo.
💡 Consiglio: Proprio accanto alla porta non dimenticare di notare anche il tratto più lungo conservato delle antiche mura cittadine, che ti darà un’idea generale di quanto inespugnabile e massiccia fosse Riga un tempo.

19. Parco Esplanade e la Cattedrale Ortodossa
Un’altra area verde molto significativa nel centro città è lo spazioso Parco Esplanade, circondato da ogni lato da importanti istituzioni statali e musei. L’edificio assolutamente più imponente nel parco, che non potrai non notare, è però la Cattedrale della Natività di Cristo con le sue cupole scintillanti dorate, la più grande chiesa ortodossa della città.
Questa splendida costruzione neobizantina ha una storia travagliata alle spalle: durante il periodo sovietico fu confiscata alla chiesa e trasformata in planetario e caffetteria (sì, davvero). Oggi per fortuna è di nuovo un tempio funzionante e l’interno ricco di icone e profumo di incenso merita una breve sosta. Solo i massicci soffitti decorati ti faranno respirare un’atmosfera completamente diversa rispetto alle austere chiese luterane poco distanti.
💡 Consiglio: Quando entri nella cattedrale ortodossa ricorda le regole più severe sull’abbigliamento. Le donne dovrebbero avere il capo coperto e tutti devono avere spalle e ginocchia coperte, altrimenti i guardiani all’ingresso non ti faranno entrare senza compromessi.

20. Degustazione del Rīgas Melnais Balzams
Una visita a Riga non sarebbe assolutamente completa se non assaggiassi la sua bevanda più iconica in assoluto, il Rīgas Melnais Balzams (Balsamo Nero di Riga). Questo tradizionale liquore alle erbe dal sapore molto intenso e amarognolo viene prodotto secondo una ricetta rigorosamente segreta a base di 24 diverse erbe, radici, fiori e germogli. La ricetta fu creata dal farmacista locale Abraham Kunze già nel XVIII secolo e originariamente serviva come rimedio per la digestione.
Se la versione pura di questo liquore nero fosse troppo forte per te, i locali lo mescolano volentieri nel caffè caldo, nel tè o ne fanno ottimi cocktail moderni. Per quanto riguarda la gastronomia locale senza carne, ti consiglio assolutamente di provare gli eccellenti pierogi ripieni di ricotta e funghi o il fantastico dessert nazionale rupjmaizes kārtojums. Quest’ultimo è composto da strati di pane di segale sbriciolato, ricca panna montata e marmellata di mirtilli rossi più acidula.
💡 Consiglio: Fai molta attenzione a dove ti siedi per un drink serale! Nella città vecchia operano spesso promoter poco raccomandabili che ti attirano in bar senza prezzi esposti, e il conto alla fine della serata può scioccarti molto spiacevolmente. Chiedi sempre il listino prezzi in anticipo, o ancora meglio, vai a bere nel Centro Silenzioso.
Dove andare da Riga
Se hai più tempo per la Lettonia, sarebbe un peccato enorme rimanere solo nella capitale. Proprio dietro l’angolo si trovano infatti luoghi che ti mostreranno un volto completamente diverso di questo paese baltico e offriranno la perfetta fuga dalle trafficate strade della metropoli.
Come prima meta si offre la località balneare di Jūrmala, che puoi raggiungere dalla stazione centrale con un comodo treno suburbano in soli 30 minuti. Ti aspettano infiniti chilometri di spiagge di sabbia fine fiancheggiate da pinete e splendide ville termali in legno del XIX secolo. Il biglietto costa letteralmente pochi spiccioli e i treni passano davvero ogni momento.
Per gli amanti della storia e dell’architettura popolare la scelta chiara è il Museo Etnografico all’aperto della Lettonia (skanzen), che si trova in una fitta foresta sulle rive di un lago poco fuori Riga. Troverai qui oltre un centinaio di autentiche costruzioni in legno provenienti da diverse regioni storiche della Lettonia.
Se desideri natura e castelli, dirigiti verso la cittadina di Sigulda ai margini del parco nazionale di Gauja. Il parco nazionale è in assoluto la destinazione ideale per un’intera giornata di escursioni. Puoi esplorare qui l’esteso parco museale con il castello di Turaida, le rovine del castello livoniano, oppure visitare la grotta di arenaria di Gutman piena di iscrizioni storiche. Ti consiglio di provare anche la funivia locale che collega Sigulda con la sponda opposta, offrendo una vista mozzafiato sulla profonda valle boscosa del fiume.
Se stai pianificando un viaggio più ampio in tutta la regione, ti consiglio di dare un’occhiata al nostro Paesi Baltici in 10 giorni: itinerario attraverso Estonia, Lettonia e Lituania. E se proseguirai verso nord, ti sarà sicuramente utile la nostra guida Estonia: 25 consigli su cosa vedere e vivere.
Domande frequenti
Con quale valuta si paga in Lettonia?
La Lettonia è parte integrante dell’eurozona e dal 2014 si paga normalmente in euro. Così non devi preoccuparti del cambio di valuta, e le carte di pagamento sono accettate quasi ovunque, dai grandi ristoranti ai piccoli banchi del mercato.
Riga è sicura per i turisti?
Riga è in generale una città europea molto sicura, ma fai molta attenzione alle trappole per turisti nel centro storico. Spesso incontrerai adescatori che ti attireranno in bar senza prezzi indicati e alla fine ti faranno pagare cifre astronomiche. Richiedi sempre il menu in anticipo.
Quanti giorni servono per visitare la città?
Per il centro storico e lo splendido quartiere liberty ti bastano tranquillamente due giorni pieni. Però se vuoi visitare più musei, andare al mare nella località termale di Jūrmala o fare una gita al castello di Turaida, pianifica meglio tre o quattro giorni.
Come si arriva dall’aeroporto al centro?
L’aeroporto internazionale di Riga si trova a soli circa 10 chilometri dal centro e il trasporto è assolutamente semplice e veloce. L’opzione più economica è l’autobus urbano numero 22, che ti porta direttamente al mercato centrale in circa mezz’ora, oppure puoi utilizzare le affidabili app per i taxi.
Riga è una destinazione costosa?
Tra le tre capitali baltiche Riga risulta generalmente l’opzione più economica, soprattutto per quanto riguarda cibo e bevande. La condizione però è che devi mangiare fuori dal circuito turistico principale del centro storico, dove i prezzi sono invece artificialmente gonfiati.
Cosa assaggiare se non mangio carne?
Anche se la cucina lettone è molto a base di carne, puoi mangiare vegetariano senza problemi. Assaggia sicuramente il sostanzioso pane di segale rupjmaize, vari tipi di formaggi freschi di quark al mercato, ottimi pierogi ripieni di funghi o il dolce nazionale a base di panna montata, pane sbriciolato e mirtilli rossi.
Dove si ritrovano i locali a Riga?
Se vuoi vivere la città con gli occhi dei locali ed evitare le folle di turisti con le macchine fotografiche, dirigiti verso il cosiddetto Centro Tranquillo in via Miera iela. Proprio qui troverai i migliori caffè alternativi, gallerie indipendenti e bar con ottima birra artigianale.





