Quando nel 2016 e nel 2017 vivevamo e lavoravamo nell’ovest del Canada con Lukáš, il parco nazionale di Jasper Canada era il nostro rifugio magico. Mentre il vicino Banff scoppiava sotto la pressione dei turisti, qui regnava un’atmosfera molto più rilassata. Ricordo ancora quando percorrevamo la leggendaria Icefields Parkway con la nostra vecchia Honda, andavamo al cinema a Jasper e facevamo una escursione lungo la strada. Era libertà pura, una delle esperienze più belle della nostra vita.
Per questo ci si è spezzato il cuore nel luglio 2024, quando i telegiornali hanno trasmesso le immagini dei devastanti incendi boschivi. Le fiamme hanno inghiottito gran parte delle foreste e, purtroppo, hanno colpito anche il piccolo centro abitato di Jasper. Stavamo seduti davanti alle notizie e guardavamo con sgomento come i luoghi in cui avevamo riso e bevuto caffè venivano divorati dal fuoco. La natura, però, è una maga straordinariamente potente. Anche se ci ha messo un po’ e il parco ha dovuto affrontare un’enorme opera di rinascita, nel 2026 Jasper si risveglia con una nuova bellezza. È un po’ diverso da prima — in molti punti gli alberi hanno lasciato il posto a tronchi anneriti, dai quali però sta già spuntando un verde nuovo — e l’atmosfera è completamente rinnovata, molto intensa.
Ho quindi deciso di scrivere cosa vi aspetta a Jasper oggi — cosa è aperto, cosa non ancora, dove dormire, dove mangiare e quanto budget mettere da parte. Continuate a leggere per partire preparati.

Riassunto
- Principali novità per il 2026: La popolare Valley of the Five Lakes riapre ufficialmente il 23 maggio 2026. Al contrario, Maligne Canyon e la montagna Mt. Edith Cavell rimangono chiuse per ragioni di sicurezza.
- Il paese è vivo: Il centro di Jasper è stato in gran parte ripristinato e l’iconico hotel Jasper Park Lodge (JPL) è sopravvissuto all’incendio ed è in piena attività.
- Da non perdere: La crociera verso Spirit Island sul lago Maligne è assolutamente imperdibile, così come la sosta alle Athabasca Falls e la passeggiata sul ghiacciaio Columbia Icefield.
- Quando andare: Il periodo migliore va da giugno a settembre, ma se amate le stelle, pianificate il viaggio a ottobre per il Jasper Dark Sky Festival (16–25 ottobre 2026).
- Biglietto d’ingresso: Per il 2026 conviene acquistare il Canada Strong Pass, valido in tutti i parchi nazionali canadesi, con parte dei proventi destinata alla ricostruzione dopo gli incendi.
- Come spostarsi: L’ideale è noleggiare un’auto a Calgary o Edmonton e percorrere la mitica Icefields Parkway.
Quando andare a Jasper e come arrivarci
Pianificare un viaggio nelle Montagne Rocciose canadesi richiede un po’ di ragionamento strategico. Il meteo in montagna è imprevedibile e quello che vale in città non vale certo vicino ai ghiacciai. Bisogna mettere in conto che la logistica nel vastissimo Canada è un po’ più complessa che in Europa, ma con un buon piano ci si arrangia benissimo. Vediamo insieme come organizzare tutto al meglio, per risparmiare nervi e denaro.

Il periodo più bello per visitare Jasper è senza dubbio dalla fine di giugno all’inizio di settembre, quando i laghi turchesi hanno il colore più brillante e la maggior parte dei sentieri d’alta quota è già libera dalla neve. Abbiamo attraversato il Canada a luglio e durante il giorno faceva bellissimamente caldo, ma non appena tramontava il sole, si metteva il piumino. Aspettatevi sempre mattine e sere fresche. Per evitare le folle, partite a settembre: i colori autunnali regalano alla già spettacolare paesaggio un fascino incredibile e, dopo gli incendi, il contrasto tra gli alberi gialli e i tronchi anneriti è uno spettacolo affascinante.
Il modo migliore per raggiungere Jasper è in auto. Noi di solito voliamo a Calgary o Edmonton, dove si trovano voli ragionevoli dall’Italia con compagnie come Air Transat, Air Canada o con scali europei tramite piattaforme come Kiwi. Da Calgary si percorre la strada attraverso il mitico parco nazionale di Banff lungo la meravigliosa Icefields Parkway (Highway 93), che è già di per sé un’esperienza indimenticabile. Il percorso richiede circa cinque ore di guida pura, ma vi garantiamo che ci passerete l’intera giornata fermandovi a ogni belvedere. Per il noleggio auto utilizziamo da anni RentalCars, che confronta le offerte di tutti i principali operatori. Ricordate che per entrare nel parco è necessario un pass valido: per il 2026 consigliamo il Canada Strong Pass annuale, con cui contribuirete direttamente alla ricostruzione della comunità locale.
I consigli generali su come pianificare l’intero viaggio nell’ovest canadese li trovate nel nostro articolo sulla preparazione del road trip in Canada e USA.
Dove dormire a Jasper e quale budget considerare
Trovare alloggio a Jasper era già complicato prima del 2024, ma gli incendi hanno reso la situazione ancora più difficile. I posti letto si stanno ripristinando poco a poco e molti hotel funzionano di nuovo normalmente, ma la domanda è ancora altissima e l’offerta è leggermente inferiore rispetto a prima. Quindi vale una regola d’oro assoluta: se ci andate in estate, prenotate con almeno sei mesi di anticipo.
Il paese di Jasper è il punto di partenza ideale per tutte le escursioni. È rimasta una buona scelta di alloggi e siamo stati immensamente sollevati nello scoprire che il leggendario complesso Jasper Park Lodge (JPL), sulle rive del lago Lac Beauvert, ha superato indenne l’inferno di fuoco. Si tratta di una struttura di altissima categoria, dove una notte può costare dai 600 agli 800 CAD (circa 410–550 €), ma se volete vivere un vero lusso in lodge di legno con vista sulle montagne, è la scelta ovvia. Noi comuni mortali, invece, optiamo di solito per i classici motel e hotel in centro, dove i prezzi in alta stagione si aggirano sui 250–350 CAD a notte per due persone (circa 170–240 €).
Il Canada in generale non è una destinazione economica, e i parchi nazionali ancor meno. Potete risparmiare sul cibo facendo la spesa nelle grandi città prima di entrare in montagna, perché nei negozi locali di Jasper i prezzi sono mediamente più alti di un terzo. Se invece pianificate di fare campeggio — come facevamo spesso con la nostra Chiquitita — aspettatevi di spendere circa 30–40 CAD a notte (20–27 €) nei campeggi del parco, ma i posti nel sistema di prenotazione di Parks Canada spariscono nel giro di pochi minuti dal momento in cui aprono le prenotazioni primaverili.
Jasper national park Canada: 12 luoghi da non perdere nel 2026
La natura qui non ha bisogno di nessun aiuto — fa tutto da sola, e in grande. Ecco dodici posti nel parco nazionale di Jasper Canada che rinuncerei a vedere solo sotto stretta costrizione.
1. Il paese di Jasper e la sua atmosfera rinata
Il centro stesso di Jasper è il cuore pulsante dell’intero parco. Arrivandoci oggi si percepisce una gratitudine immensa da parte degli abitanti locali per essere riusciti a salvare gran parte del paese. Troverete caffetterie accoglienti, negozietti di souvenir e tanti negozi di attrezzatura outdoor, e una passeggiata lungo Connaught Drive con quell’inconfondibile aria di montagna nel naso è semplicemente meravigliosa.

Fate tappa al centro visitatori locale, dove i ranger vi daranno informazioni aggiornate sulla presenza di orsi sui sentieri e sulle eventuali chiusure. La comunità locale si è stretta attorno a sé stessa in modo straordinario dopo gli incendi, e ogni euro speso nei ristoranti o nei negozietti del posto li aiuta concretamente a tornare alla normalità. Inoltre, l’atmosfera del paese la sera, quando il sole tramonta sulle montagne e le strade si illuminano, è tremendamente romantica.
2. Maligne Lake e la mitica crociera verso Spirit Island
Questa è la classica assoluta, quella che avete sicuramente già visto nelle foto di Jasper. Il lago Maligne è il più grande lago glaciale delle Montagne Rocciose canadesi e il suo colore turchese intenso vi toglierà il fiato. La strada per il lago dal paese dura meno di un’ora ed è uno dei posti migliori dove avvistare alci o orsi direttamente lungo la carreggiata.

L’esperienza più emozionante è senza dubbio la crociera in battello verso Spirit Island, un minuscolo isolotto con qualche albero che è un luogo sacro per i popoli indigeni. La traversata dura circa un’ora e mezza e il biglietto costa circa 80 CAD (circa 55 €). È una spesa non trascurabile e bisogna comprare i biglietti con largo anticipo, ma la vista sull’isolotto circondato da una corona di cime innevate vale assolutamente ogni centesimo.
3. Il lago che scompare: Medicine Lake
Lungo la strada per il lago Maligne si passa accanto a Medicine Lake, uno dei più grandi misteri naturali del parco. Lo chiamano “il lago che scompare” perché in autunno e in inverno l’acqua sparisce letteralmente sotto la superficie, lasciando solo un grande fondo fangoso attraversato da un piccolo ruscello. Per i popoli indigeni era pura magia; per i geologi di oggi è un affascinante sistema di grotte sotterranee che d’estate non riesce a smaltire abbastanza velocemente l’acqua del disgelo, riempiendosi così temporaneamente.

Eravamo qui a metà estate, quando il lago era splendidamente pieno, ma gli alberi anneriti sulle sue rive creano oggi una scenografia drammaticissima. Fate una breve sosta, immortalate quel meraviglioso contrasto tra l’acqua blu e il bosco devastato, e riflettete su quanto la natura sia in continua trasformazione.
4. Pyramid Lake e Patricia Lake
Se cercate posti a due passi dal paese dove trascorrere un pomeriggio tranquillo, questi due laghi affiancati sono la scelta perfetta. Sono nascosti ai piedi della dominante Pyramid Mountain, che ha uno strano colore rugginoso e al tramonto risplende meravigliosamente.

Sul Pyramid Lake vi consiglio di noleggiare una canoa o un paddleboard, anche se devo avvertirvi che l’acqua è gelata come il ghiaccio e cadere dentro è davvero l’ultima cosa che volete. Sul lago c’è anche un piccolo ponticello di legno che porta alla Pyramid Island, luogo particolarmente gettonato e molto romantico per il caffè mattutino, quando la nebbia ancora volteggia sull’acqua e non c’è ancora anima viva in giro.
5. Valley of the Five Lakes (riapertura a maggio 2026!)
Questa è una notizia enorme per tutti gli amanti di Jasper. La Valley of the Five Lakes era uno dei percorsi escursionistici più amati del parco ed era rimasta chiusa a lungo a causa delle conseguenze dell’incendio. La riapertura ufficiale è prevista per il 23 maggio 2026 e non vediamo l’ora di tornarci.
Si tratta di un anello abbastanza facile di circa 4,5 chilometri che vi porta in giro per cinque laghetti, ognuno con una tonalità di verde e di blu completamente diversa a seconda della profondità e delle alghe. È l’escursione ideale per le famiglie con bambini o per le giornate in cui non si ha voglia di scalare grandi salite, ma si vuole comunque immergersi nella vera wilderness canadese.
6. Athabasca Falls
Le cascate Athabasca non sono tra le più alte del Canada, ma sono sicuramente tra le più potenti. La massa d’acqua del fiume glaciale si getta in una stretta gola calcarea con una forza tale che ne sentite il boato già molto prima di vederle. Vi troverete sulla piattaforma panoramica e sentirete sul viso una leggera nebbiolina gelata, che in una calda giornata estiva è in realtà piuttosto piacevole.

Intorno alle cascate si snoda una rete di brevi sentieri asfaltati e scalinate, quindi sono accessibili a tutti. Poiché però si trovano proprio lungo la Icefields Parkway, d’estate durante il giorno il parcheggio è molto conteso: vi consiglio di arrivare di mattina presto o nel tardo pomeriggio, quando i pullman turistici sono già rientrati agli hotel.
7. Sunwapta Falls
Poco più a sud lungo la Parkway troverete un’altra cascata straordinaria: le Sunwapta Falls. L’acqua proveniente dal vicino ghiacciaio precipita in una profonda gola e nel mezzo del fiume sorge un isolotto alberato che divide il corso d’acqua in due rami proprio prima del salto. È un luogo incredibilmente fotogenico, che sorprende sempre per la sua forza selvaggia.

Dalla cascata principale superiore parte un sentiero che conduce alle Lower Falls. La maggior parte dei turisti salta questa passeggiata di circa due chilometri nel bosco, il che è un grave errore: ci si ritrova completamente soli nella natura selvaggia e le cascate inferiori, pur essendo più piccole, sono ancora più romantiche.
8. Columbia Icefield e Athabasca Glacier
Questa è un’esperienza che non dimenticherete facilmente. Approssimativamente al confine tra i parchi nazionali di Jasper e Banff si trova il Columbia Icefield, un enorme campo di ghiaccio da cui scendono vari ghiacciai. Il più accessibile è l’Athabasca Glacier, verso il quale potete avvicinarvi a piedi fino al suo bordo e vedere con i propri occhi come questo colossale blocco di ghiaccio si stia purtroppo sciogliendo anno dopo anno.

Se volete salire direttamente sul ghiacciaio, avete due opzioni. Potete prenotare un’escursione guidata (non avventuratevi da soli per via delle crepacce nascoste) oppure salire a bordo del gigantesco Snocoach, un mezzo con ruote alte quanto un adulto che vi porta in sicurezza su una parte del ghiacciaio. È un’esperienza un po’ commerciale e i biglietti non sono economicissimi, ma camminare su un ghiacciaio vecchio di migliaia di anni in maglietta e bere l’acqua gelida cristallina direttamente dal ghiaccio ha qualcosa di speciale.
9. Columbia Icefield Skywalk
Mentre siete al ghiacciaio, probabilmente vi attireranno anche verso la vicina attrazione dello Skywalk: una piattaforma panoramica in vetro che sporge dalla roccia in alto sopra la Sunwapta Valley. Si acquista un biglietto combinato al centro visitatori e si raggiunge il luogo in autobus.

Lo dico senza mezzi termini: lo Skywalk è un po’ una trappola per turisti ed è sempre affollatissimo. Per chi soffre di vertigini o non ha problemi a pagare un po’ di più per l’emozione di camminare su un vetro a 280 metri di strapiombo, può essere un’esperienza valida. Noi però abbiamo sempre preferito un’escursione classica nei dintorni, dove ci si può guardare intorno gratis e senza ressa.
10. Wilcox Pass: l’escursione panoramica per eccellenza
Poiché la popolare Mt. Edith Cavell e i suoi splendidi prati rimangono ancora chiusi al pubblico dopo gli incendi, molti visitatori cercano un’alternativa valida per un’escursione. Noi votiamo senza esitazione per il Wilcox Pass. Il trailhead si trova nei pressi del campeggio vicino al Columbia Icefield e il percorso è di circa 8 chilometri andata e ritorno con un dislivello di circa 400 metri.

La salita è abbastanza ripida fin dall’inizio, ma non appena si supera il limite del bosco si aprono i panorami più belli sul ghiacciaio Athabasca che esistano nel parco. Inoltre è quasi certo che incontrerete le maestose pecore delle Rocce (bighorn sheep), che pascolano tranquillamente a pochi metri dal sentiero. Ricordatevi di portare scarpe da trekking robuste, perché il terreno è sassoso e in quota soffia quasi sempre un bel vento.
11. La funivia Jasper Skytram sul Whistler’s Peak
Volete ammirare l’intero parco nazionale di Jasper come su un mappamondo, ma senza sudare per ore in salita? Salite sulla Jasper Skytram, la funivia a cabine più alta e più lunga del Canada. In pochi minuti vi porta a oltre 2.200 metri di quota, appena sotto la cima del Whistler’s Mountain.

Dalla stazione a monte vi consiglio di arrampicarvi a piedi ancora per circa 200 metri di dislivello fino alla vera vetta della montagna. A quella quota è una bella faticaccia, ma la vista a 360° su centinaia di chilometri di vette e laghi turchesi in lontananza vale ogni goccia di sudore. Portatevi però una giacca invernale e un berretto: anche se in paese faceva trenta gradi, lassù spesso congela o nevica.
12. Jasper Dark Sky Festival (16–25 ottobre 2026)
Se state pensando di visitare il Canada in autunno, questo è un evento da non lasciarsi sfuggire. Jasper è la seconda più grande Dark Sky Preserve del mondo, il che significa che qui vigono rigide norme contro l’inquinamento luminoso e il cielo notturno è quindi di una purezza assoluta, tempestato di milioni di stelle.

Il festival offre conferenze sull’universo, sessioni di osservazione notturna con enormi telescopi guidati da esperti locali e persino concerti sinfonici direttamente sotto il cielo stellato. Intorno al lago Pyramid vengono installati i telescopi, voi vi avvolgete in una coperta con una tazza di cioccolata calda in mano e, con un po’ di fortuna — quando l’attività solare è intensa — potreste osservare anche l’aurora boreale danzante. Una romanticità indescrivibile.
Zone chiuse: cosa non si può vedere a Jasper nel 2026
Lo dico chiaramente: alcune parti del parco hanno subito danni enormi e il loro recupero richiederà molti anni. Parks Canada mette la sicurezza dei visitatori al primo posto in assoluto, perché il terreno instabile e le radici degli alberi bruciati rappresentano un serio rischio di frane e caduta di tronchi.

Nel 2026 rimane completamente chiuso il Maligne Canyon, il nostro amato canyon calcareo pieno di ponticelli e cascate. L’incendio ha distrutto la maggior parte delle infrastrutture in legno e delle ringhiere di sicurezza. Allo stesso modo è chiusa quest’anno l’intera area attorno alla maestosa Mt. Edith Cavell, incluse le popolari escursioni al laghetto glaciale.
Anche i lunghi trekking di più giorni per appassionati, come il celebre Skyline Trail di 44 chilometri, segnalano nella stagione 2026 chiusure parziali e operatività limitata, poiché alcuni rifugi lungo il percorso sono andati a fuoco. Consultate sempre le pagine ufficiali del parco prima di partire per informazioni aggiornate.
Dove mangiare a Jasper
Il Canada è un enorme crocevia di culture, il che per fortuna si riflette anche nella gastronomia. Nel paese di Jasper ci sono molti posti dove ricompensarsi con un ottimo pasto dopo una lunga giornata in montagna. E poiché molti locali hanno quasi non sopravvissuto prima al Covid e poi agli incendi, la vostra visita li farà doppiamente felici.
Le nostre mattine preferite cominciavano sempre nella leggendaria panetteria Bear’s Paw Bakery. Hanno le migliori girelle alla cannella e gli enormi muffin che vi danno energia per una giornata intera di escursioni. Mettete in conto però di fare una bella fila la mattina.
Per la cena e una meritata birra artigianale, non mancate di passare alla Jasper Brewing Co.: è il primo birrificio locale in un parco nazionale di tutto il Canada. Provate la loro Jasper the Bear Ale e ordinateci accanto una poutine, le classiche patatine fritte canadesi sommerse di salsa speciale e ricoperte di formaggio. Sembra strana, sembra pure peggio, ma è un classico irrinunciabile! Se invece siete appassionati di cucina asiatica, Kimchi House serve fantastici piatti coreani a prezzi ragionevoli — cosa particolarmente apprezzabile in un paese di montagna dai costi elevati.
Consigli pratici per il viaggio in Canada
Organizzare un road trip oltreoceano può diventare costoso se non si sa dove risparmiare. Ecco una panoramica dei servizi che utilizziamo da anni e di cui garantiamo la qualità.

Come trovare voli economici
Per i voli e il noleggio auto ne ho già parlato nella sezione “Come arrivare a Jasper” qui sopra, quindi date un’occhiata lì per i dettagli.
In generale, per i voli transatlantici in alta stagione non ha senso aspettare miracoli dell’ultimo minuto: semplicemente non accadono. Noi attiviamo il monitoraggio dei prezzi sulla nostra piattaforma preferita Kiwi già in autunno e, non appena vediamo un’offerta ragionevole, acquistiamo senza indugi per stare tranquilli.
Noleggio auto in Canada
Nei parchi canadesi senza un’auto non si va da nessuna parte — i trasporti pubblici tra laghi e belvedere praticamente non esistono. Con Lukáš abbiamo ottime esperienze con il motore di ricerca RentalCars, che utilizziamo in tutto il mondo. Noleggiate idealmente un SUV per avere comodità e spazio per gli zaini.
Fate però attenzione ad avere un’assicurazione completa con franchigia zero. I sassolini che volano dai camion in autostrada fanno spesso danni seri al parabrezza e non vorrete certo trovarvi a pagare centinaia di euro di extra alla società di noleggio al termine della vacanza dei vostri sogni.
Prenotazione dell’alloggio
Come già detto, prenotate davvero per tempo. Booking.com è il nostro motore di ricerca preferito per gli hotel, perché troverete di tutto, dai motel economici lungo la strada ai resort più esclusivi. Il grande vantaggio è la possibilità di cancellazione gratuita su molte offerte, nel caso i vostri piani cambiassero.
Quando cerchiamo alloggio, leggiamo sempre attentamente le recensioni recenti di altri viaggiatori, perché ci rivelano spesso dettagli che dalle foto professionali non si colgono. Prestiamo molto attenzione anche alla presenza del parcheggio incluso nel prezzo, perché nei motel del centro di Jasper può diventare un problema non da poco.
Assicurazione e connessione dati
Le cure mediche in Nord America sono estremamente costose: rompersi una gamba su un ghiacciaio senza assicurazione può costarvi i risparmi di una vita. Per i viaggi più brevi scegliamo un’assicurazione tradizionale, mentre per quelli più lunghi ci affidiamo a True Traveller. Trovate maggiori informazioni nella nostra recensione di SafetyWing e altre assicurazioni di viaggio.
Per postare subito le foto degli orsi su Instagram o trovare strade su Google Maps, procuratevi in anticipo una SIM card elettronica. Ne abbiamo parlato in dettaglio nella recensione di Holafly. Ci ha risparmiato un sacco di stress alla ricerca del Wi-Fi nei bar.
Dove andare dopo in Canada
Se avete un’auto a noleggio per due o tre settimane, sarebbe un peccato restare solo a Jasper. Non perdete assolutamente l’iconico parco nazionale di Banff con i suoi laghi di un blu incredibile, oppure leggete la nostra guida dettagliata su cosa vedere nei dintorni di Lake Louise. Il Canada occidentale crea una vera dipendenza!
FAQ — Domande frequenti sul parco nazionale di Jasper
Quando pianificate un viaggio nei parchi canadesi, le domande sono sempre le stesse — dalle dimensioni dei parchi alle preoccupazioni per gli orsi. Qui trovate le risposte più frequenti tutte in un posto, così non dovete cercare tutto su internet.
Dove si trova il parco nazionale di Jasper e quanto è grande?
Jasper si trova nella provincia di Alberta, nelle Montagne Rocciose canadesi, a nord del parco nazionale di Banff. Con una superficie di oltre 11.000 chilometri quadrati, è un territorio immenso ricco di ghiacciai, montagne, laghi e fauna selvatica.
Come si chiama il nostro parco nazionale più grande?
In Repubblica Ceca il parco nazionale più grande è Šumava. Esatto, Šumava! Lo adoriamo, anche se probabilmente entrerebbe diverse volte dentro Jasper. Ma questo lo rende ancora più prezioso, no? 😉
Quanti parchi nazionali ci sono in Canada?
Il Canada conta attualmente 48 enormi parchi nazionali e riserve. Sono gestiti dall’organizzazione Parks Canada e coprono ecosistemi incredibilmente diversi, dalla tundra artica alle foreste pluviali temperate.
Quanti parchi nazionali hanno gli USA?
Se abbinate il viaggio in Canada con una visita agli Stati Uniti, vi aspettano altri 63 parchi nazionali ufficiali gestiti dal National Park Service.
Qual è il parco nazionale più antico del mondo?
Mentre Jasper è stato fondato nel 1907 e Banff già nel 1885 (come parco canadese più antico), il primo e più antico parco nazionale al mondo è lo statunitense Yellowstone, istituito nel 1872.
Come si presenta attualmente Jasper dopo gli incendi del 2024?
L’incendio ha colpito quasi il 30% della superficie del parco e in parte anche il centro abitato, ma nel 2026 la maggior parte delle principali infrastrutture turistiche è già stata ripristinata. Vedrete sicuramente delle fasce di alberi bruciati, ma la natura si sta riprendendo con una rapidità ammirevole e i laghi e i punti panoramici principali lungo l’autostrada sono completamente accessibili.
Posso incontrare un orso a Jasper?
Sì, ed è molto probabile! Nel parco vivono sia orsi neri (black bears) che i temuti grizzly. Spesso li si può vedere pascolare proprio lungo la strada. Ricordate sempre: non scendete mai dall’auto, non cercate di avvicinarvi per fare foto migliori e durante le escursioni a piedi portate sempre un campanellino e lo spray anti-orso.
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