Se stai pensando a una vacanza estiva al mare o a un road trip primaverile all’insegna del buon cibo, l’Istria in Croazia è una scelta sicura. La penisola più grande della Croazia, situata tra il Golfo di Trieste e il Golfo del Quarnaro, offre un mix di culture davvero unico che ti conquisterà fin dal primo istante. Lungo la costa trovi città storiche dall’architettura veneziana, mentre nell’entroterra ti aspetta un paesaggio ondulato fatto di vigneti, uliveti e borghi medievali arroccati sulle colline.
Proprio grazie a questo entroterra l’Istria viene spesso soprannominata la “Toscana croata”, e bisogna ammettere che il soprannome è più che meritato. L’atmosfera locale è fortemente influenzata dalla cultura italiana, cosa che noterai non solo nella gastronomia eccellente, ma anche nel bilinguismo ufficiale delle città costiere. Sui cartelli i nomi compaiono spesso sia in croato che in italiano, quindi non stupirti se le indicazioni ti porteranno a Rovigno invece che a Rovinj.
In questo articolo trovi 15 consigli su cosa vedere e fare in Istria per goderti la vacanza al massimo. Ti dirò quali città non puoi assolutamente perderti, dove assaggiare i migliori tartufi e quali angoli di natura vale la pena esplorare. Non mancheranno nemmeno le informazioni pratiche sui trasporti, sulla scelta dell’alloggio e qualche dritta sulle spiagge più belle.

Riassunto per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo
- La città più bella: Rovigno è la perla assoluta della penisola, con il suo centro storico fatto di vicoli stretti e la chiesa di Sant’Eufemia che domina dall’alto: imperdibile.
- Storia e antichità: Per i monumenti romani vai a Pola, dove troverai una gigantesca arena antica; gli amanti dell’arte bizantina apprezzeranno la Basilica Eufrasiana di Parenzo.
- Il fascino dell’entroterra: Visita i borghi collinari di Montona, Grisignana e Hum, che regalano panorami spettacolari, tranquillità e un’atmosfera artistica.
- Paradiso gastronomico: L’Istria è famosa in tutto il mondo per i suoi tartufi e l’ottimo olio d’oliva; prova assolutamente la pasta locale fuži e il vino Malvasia.
- Meraviglie naturali: Nel sud della penisola esplora la costa selvaggia del parco naturale di Capo Kamenjak; merita una gita in barca anche il Parco Nazionale delle isole Brioni.
- Come arrivare: Dal Nord Italia l’Istria è comodissima da raggiungere in auto: da Trieste sei al confine in meno di un’ora, e una volta in penisola usi l’autostrada a forma di “Y”.
- Periodo ideale per la visita: Per scoprire la zona e per la gastronomia sono perfette la primavera e l’autunno, per fare il bagno ovviamente l’estate, periodo in cui però bisogna mettere in conto le folle di turisti.

Quando andare in Istria
La scelta del periodo ideale dipende soprattutto da cosa ti aspetti dalla tua vacanza. Se il tuo obiettivo principale è fare il bagno e prendere il sole, parti a luglio o agosto. In questo periodo le temperature dell’aria oscillano normalmente tra i 27 e i 30 gradi, il mare è bello caldo, ma devi preparati al fatto che spiagge e città storiche saranno piene di turisti.
Per una vacanza attiva fatta di escursioni la scelta migliore è maggio, giugno o settembre. Le temperature sono molto piacevoli, di solito tra i 19 e i 24 gradi, ideali per passeggiate tra i monumenti e per la bicicletta. A giugno e settembre di solito si può già fare il bagno senza problemi, ma eviti la grande ressa estiva e i prezzi degli alloggi sono un po’ più convenienti.
Se invece a tentarti è soprattutto la gastronomia locale, valuta una visita in autunno, a ottobre. Proprio in questo periodo, infatti, è al culmine la stagione dei preziosissimi tartufi bianchi e in molte località dell’entroterra si tengono numerosi festival culinari. Inoltre la natura autunnale si colora di splendide tonalità calde, che regalano alla Toscana croata un’atmosfera incredibilmente romantica.

Dove alloggiare in Istria
💡 Consiglio per alloggi ed esperienze: gli alloggi preferiamo cercarli su Booking.com, dove di solito ci sono le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, escursioni e attività conviene invece confrontarli e acquistarli tramite GetYourGuide.
L’Istria offre una gamma enorme di possibilità, quindi ogni tipo di viaggiatore trova davvero ciò che cerca. Se cerchi romanticismo e non ti dispiace pagare qualcosa in più per una posizione esclusiva, alloggia direttamente a Rovigno o nelle immediate vicinanze. Le famiglie con bambini invece si dirigono spesso nei dintorni di Parenzo o nei resort di Zelena Laguna, dove ci sono infrastrutture perfette, spiagge con ingresso in acqua graduale e tanti programmi di animazione per i più piccoli.
Per chi vuole combinare il mare con la scoperta della storia antica e della natura selvaggia, un’ottima base è Pola o, più a sud, Medolino e Premantura. Da lì sarai a un passo dallo splendido Capo Kamenjak. Gli amanti della tranquillità, del vino e del buon cibo dovrebbero invece valutare un alloggio nell’entroterra, dove trovi splendide ville in pietra con piscina e autentici agriturismi circondati dagli uliveti.
Ecco alcuni consigli concreti di alloggio che puoi prenotare facilmente, ad esempio tramite Booking:
- Hotel Lone a Rovigno è un hotel di design a cinque stelle situato proprio accanto al parco boschivo di Zlatni rt. Offre una spa di altissimo livello e splendide piscine, il che lo rende la scelta ideale per una vacanza di coppia di lusso.
- Boutique Hotel Kaštel si trova proprio sulla cima della collina, nello storico borgo di Montona. Se vuoi vivere l’autentica atmosfera dell’entroterra, ammirare i panorami sulla valle del fiume Quieto e assaggiare i tartufi, qui ne sarai entusiasta.
- Maistra Select Amarin Resort a pochi passi da Rovigno è semplicemente fantastico per le famiglie con bambini. Trovi appartamenti spaziosi, diverse piscine e una spiaggia di ciottoli, e in più verso il centro di Rovigno parte un comodo taxi-boat regolare.

15 cose da vedere e fare in Istria, Croazia
Scopriamo insieme il meglio che questa penisola così variegata ha da offrire. Che tu adori vagare tra i vicoli stretti, cerchi le spiagge più belle o non veda l’ora di vivere esperienze culinarie indimenticabili, i seguenti luoghi non dovrebbero mancare nel tuo itinerario.

1. Rovigno e la chiesa di Sant’Eufemia
Rovigno è senza dubbio la città più fotogenica e romantica di tutta l’Istria. Il suo centro storico si estende su una penisola che in origine era un’isola, collegata alla terraferma solo nel XVIII secolo. Qui le case crescono letteralmente direttamente dal mare e gli stretti vicoli lastricati ti catapultano subito indietro nel tempo, tanto che ti sembrerà di trovarti in una piccola Venezia più che in Croazia.
Il monumento simbolo della città è la chiesa barocca di Sant’Eufemia, che sorge proprio sulla cima della collina. Questo edificio del XVIII secolo custodisce il sarcofago con le spoglie della patrona della città, che secondo la leggenda arrivò via mare intorno all’anno 800. L’ingresso alla chiesa è gratuito, ma per circa 4 euro puoi salire sul campanile alto 60 metri, fedele copia di quello di San Marco a Venezia, e goderti da lassù una vista mozzafiato sull’arcipelago.
Salendo verso la chiesa percorri assolutamente la famosa via Grisia, piena di piccole gallerie, atelier e botteghe di ceramica. Ogni seconda domenica di agosto questa via si trasforma in una grande mostra all’aperto, a cui accorrono artisti da tutta la zona. Non dimenticare anche di ammirare l’Arco dei Balbi del XVII secolo e di respirare l’atmosfera del pittoresco porto di pescatori, pieno delle tradizionali barchette chiamate batana.
💡 Consiglio: nel centro storico è vietato l’ingresso alle auto, quindi parcheggia in uno dei parcheggi all’ingresso del centro. In alta stagione consiglio di arrivare davvero presto al mattino, per evitare le code e trovare posto.

2. Il parco boschivo di Zlatni rt (Punta Corrente)
A circa 15 minuti a piedi a sud dal centro di Rovigno si estende lo splendido parco boschivo di Zlatni rt, conosciuto anche come Punta Corrente. Questo parco naturale protetto di 52 ettari fu fondato già alla fine del XIX secolo e offre la fuga perfetta dalla calura estiva. Qui trovi fitti boschi di pini, cipressi, ma anche alberi esotici come cedri o ginkgo biloba.
Il parco è costeggiato da splendide insenature con spiagge di ciottoli e scogliere, tra cui le più note sono le baie di Lone e Škaraba. L’acqua qui è incredibilmente limpida e turchese, il che rende il parco il luogo ideale per una giornata intera di mare e snorkeling. Grazie agli alberi alti trovi sempre facilmente un po’ d’ombra, così puoi fare a meno anche dell’ombrellone.
Oltre al mare, Zlatni rt è un paradiso per il riposo attivo. Tutto il parco è attraversato da ampi sentieri di ghiaino, perfetti per andare in bici, correre o fare lunghe passeggiate col passeggino. Se ami l’adrenalina, qui trovi anche un’ex cava di pietra, oggi popolare meta per l’arrampicata libera, con vie di varia difficoltà proprio sopra il mare.
💡 Consiglio: noleggia una bici a Rovigno e percorri tutta la costa del parco fino al capo: è un ottimo modo per scoprire baie più piccole e isolate, dove avrai più privacy quando fai il bagno.

3. Parenzo e la Basilica Eufrasiana
La città di Parenzo ha conservato fino a oggi l’originario impianto urbanistico romano, così passeggerai lungo le vie principali Decumanus e Cardo, proprio come gli antichi romani. Alla fine del centro storico puoi ammirare i resti dell’antico foro Marafor e le rovine dei templi di Nettuno e Marte. Ma Parenzo è famosa in tutto il mondo soprattutto per un monumento davvero eccezionale.
Si tratta della Basilica Eufrasiana paleobizantina del VI secolo, iscritta nel 1997 nella lista del patrimonio mondiale UNESCO. Questo complesso fu fatto costruire dal vescovo Eufrasio e il suo tesoro più grande sono i mozzafiato mosaici dorati dell’abside principale. Questi mosaici raffigurano la Madonna con gli angeli e lo stesso vescovo che le porge un modello della chiesa, e sono tra i più preziosi esempi di arte bizantina in Europa.
Il biglietto per l’intero complesso costa circa 10 euro (per gli studenti di solito c’è uno sconto) e comprende non solo la visita della basilica, ma anche dell’adiacente palazzo vescovile, del museo e la salita al campanile. Dalla sua cima si apre una bella vista sui tetti rossi del centro storico e sul mare blu. In alta stagione è aperto fino a sera, ma ricorda che la domenica e nei giorni festivi il complesso è chiuso ai turisti.
💡 Consiglio: a Parenzo e dintorni trovi anche un grandissimo numero di popolari resort vacanze, come Lanterna o Zelena Laguna, che vantano belle spiagge premiate con la Bandiera Blu per la pulizia e la qualità dei servizi.

4. Pola e la sua imponente arena
Pola è in assoluto la città più grande di tutta la penisola istriana e la sua atmosfera è nettamente diversa dai graziosi vicoli di Rovigno. Questa città respira una profonda storia antica e il suo simbolo assoluto è lo straordinario anfiteatro romano, chiamato semplicemente Arena. Questa costruzione del I secolo d.C. è tra i sei più grandi anfiteatri romani conservati al mondo ed è incredibilmente ben preservata.
Il biglietto per l’anfiteatro si aggira sui 10 euro e puoi visitare non solo l’arena dove un tempo combattevano i gladiatori, ma anche gli ampi spazi sotterranei. Oggi l’arena rivive grazie alla cultura e vi si tengono grandiosi concerti estivi e il celebre festival del cinema. Gli orari variano a seconda del mese, ma a luglio e agosto puoi venire dalle 8 del mattino fino alle 23 di sera.
Oltre all’arena, Pola offre anche altri importanti monumenti antichi. Passeggiando per il centro non puoi mancare l’elegante Tempio di Augusto sulla piazza principale, il riccamente decorato Arco dei Sergi o l’antica Porta Ercole. La città dà un’impressione vivace e un po’ più industriale, ma per gli amanti della storia la sua visita è d’obbligo.
💡 Consiglio: se questa città antica ti ha incuriosito e vuoi saperne di più, leggi il nostro articolo dedicato esclusivamente a cosa vedere a Pola.

5. Montona e i boschi dei tartufi
Quando dalla costa ti dirigi verso l’entroterra, il paesaggio cambia drasticamente in colline verdi e vigneti. Su una delle colline più alte, che si erge ripida sopra la valle del fiume Quieto, sorge lo splendido borgo fortificato di Montona. Tutto il borgo è circondato da mura in pietra ben conservate, lungo le quali puoi passeggiare a pagamento e goderti panorami a 360 gradi su tutti i punti cardinali.
Ma Montona è famosa soprattutto per qualcosa che si nasconde nelle profondità dei boschi ai suoi piedi. La fitta foresta di Montona è infatti uno dei migliori giacimenti di tartufi al mondo. Questo habitat umido forma il cosiddetto triangolo dei tartufi tra le città di Pisino, Buie e Pinguente, dove ogni anno accorrono buongustai da tutta Europa. Nei ristoranti locali puoi quindi gustare tartufi freschi in molte varianti, a prezzi un po’ più abbordabili che in Italia o in Francia.
Il borgo vive anche di cultura: per molti anni vi si è tenuto il prestigioso Motovun Film Festival. È però importante sottolineare che dal 2023 questo festival si è trasferito nella zona del Gorski kotar e ha cambiato nome, quindi se ti dirigi a Montona principalmente per i film, verifica prima le informazioni aggiornate e la location. Ma anche senza festival questo luogo ha un fascino incredibile.
💡 Consiglio: in auto non si arriva fino al centro storico. Devi parcheggiare nel parcheggio ai piedi della collina e salire a piedi lungo la salita piuttosto ripida, oppure usare la navetta bus locale.

6. Grisignana, la città degli artisti
Non lontano da Montona si trova un altro incantevole borgo collinare di nome Grisignana. Mentre Montona profuma di tartufi, Grisignana profuma di colori, tele e respira un’incredibile energia artistica. Questo borgo a metà del XX secolo era quasi abbandonato, ma negli anni ’60 fu scoperto da un gruppo di artisti che iniziarono a restaurare le vecchie case in rovina trasformandole nei propri atelier.
Oggi Grisignana viene giustamente chiamata “la città degli artisti” e nei suoi stretti vicoli in pietra trovi decine di piccole gallerie, botteghe artigiane e boutique indipendenti. Puoi vagare qui per ore, sbirciare i maestri all’opera e comprare souvenir davvero originali e di qualità — dai gioielli fatti a mano alle splendide ceramiche.
D’estate il borgo si anima anche grazie a workshop musicali e festival. Dalle finestre aperte delle vecchie case si diffonde nelle strade il suono del pianoforte, dei violini e delle band jazz, creando uno scenario assolutamente magico. Sederti in un piccolo caffè con vista sui vigneti circostanti e ascoltare musica dal vivo è un’esperienza che, semplicemente, non si dimentica.
💡 Consiglio: Grisignana è molto piccola, per visitarla ti bastano abbondantemente due ore, quindi è perfetta da abbinare a una gita nella vicina Montona o a Pinguente nell’arco dello stesso pomeriggio.

7. Hum e Pinguente: la città più piccola del mondo e la capitale dei tartufi
Se ami le curiosità, durante il tuo road trip non puoi perderti Hum. Questo pittoresco luogo vanta il titolo di città più piccola del mondo, vi abitano infatti solo circa 20 residenti stabili. Nonostante le sue dimensioni minuscole, qui trovi tutto ciò che una vera città deve avere – mura cittadine, una porta, una piccola chiesa e persino una tradizionale osteria chiamata konoba, dove puoi assaggiare le specialità locali.
Hum è anche fortemente legata al glagolitico, l’antica scrittura slava. Vi conduce il famoso Viale Glagolitico, un sentiero lungo 7 chilometri che parte dal villaggio di Roč, lungo il quale sono disposti undici grandi monumenti in pietra dedicati proprio a questa scrittura. A Hum poi non dimenticare di assaggiare la specialità locale chiamata biska, un tradizionale liquore alle erbe a base di vischio preparato secondo un’antica ricetta.
A circa 14 chilometri da Hum si trova la decisamente più grande Pinguente, che si fregia orgogliosamente del titolo di “città dei tartufi”. Se arrivi qui a settembre, puoi vivere il grandioso festival Subotina, il cui momento clou è la preparazione di una gigantesca frittata fatta con migliaia di uova e abbondanti dosi di tartufi freschi proprio sulla piazza principale. È un’ottima occasione per assaggiare questa costosa prelibatezza in un’atmosfera rilassata e festosa.
💡 Consiglio: nei dintorni di Pinguente trovi numerose aziende agricole familiari e società che organizzano cacce al tartufo. Puoi così addentrarti nel bosco con cani appositamente addestrati e vivere in prima persona l’affascinante processo di ricerca di questi funghi sotterranei.

8. Gastronomia istriana: tartufi, olio d’oliva e vino
L’Istria è un vero paradiso per tutti gli amanti del buon cibo e del buon bere. Come ormai sai, il tesoro locale sono i tartufi. I più pregiati tartufi bianchi (tuber magnatum) hanno la stagione da settembre a gennaio, con il culmine a ottobre, mentre i meno aromatici tartufi neri crescono da maggio a settembre. Più spesso vengono serviti grattugiati sulla tradizionale pasta fatta a mano, chiamata fuži o pljukanci — in combinazione con l’uovo o i funghi è un piatto vegetariano assolutamente perfetto.
Un’altra enorme attrattiva è l’olio d’oliva locale. L’Istria è stata ripetutamente eletta dalla guida mondiale Flos Olei come la migliore regione olivicola del mondo, lasciandosi alle spalle persino le famose regioni italiane o spagnole. Qui ci sono decine di produttori premiati a livello mondiale e consiglio assolutamente di fermarti da uno degli oleifici familiari per una degustazione, dove scoprirai quanto sia enorme la differenza tra un olio fresco di qualità e quello del supermercato.
Al buon cibo dell’Istria appartiene immancabilmente anche l’ottimo vino locale. La varietà bianca più nota è la Malvasia Istriana, secca, piacevolmente agrumata e minerale — ideale per le calde giornate estive. Tra i vini rossi domina invece il robusto e corposo Terrano. Vale la pena menzionare anche la densa zuppa di verdure maneštra o i piatti tradizionali a base di carne del bovino locale dalle lunghe corna chiamato boškarin, di pesce e del prosciutto crudo pršut, che vedrai sui menu praticamente in ogni konoba.
💡 Consiglio: se vuoi acquistare del buon vino direttamente dalla fonte, visita cantine famose come Kozlović a Momiano o Kabola, dove il vino matura in anfore interrate, cosa che dà alla visita e alla degustazione una dimensione molto particolare.

9. Parco Nazionale delle isole Brioni
L’arcipelago delle Brioni, situato non lontano dalla costa presso la città di Fasana, è un luogo affascinante dalla storia molto insolita. È composto in tutto da 14 isole, di cui la più grande, Veliki Brijun, è accessibile al pubblico. Quest’isola è stata per decenni la residenza estiva del presidente jugoslavo Tito, che vi accoglieva statisti e celebrità da tutto il mondo, come ricordano ancora oggi le esposizioni locali.
Sull’isola trovi un mix di attrazioni davvero inaspettato. Vi si estende un ampio safari park, nato grazie agli animali donati dalle delegazioni straniere — qui puoi incontrare ad esempio elefanti, zebre o lama che pascolano liberamente nella natura croata. Inoltre puoi ammirare i resti di una lussuosa villa romana del I secolo, fortificazioni bizantine e persino un campo da golf perfettamente curato.
Alle Brioni si arriva solo con una gita organizzata in barca dal porto di Fasana. Il pacchetto base, che comprende il biglietto di andata e ritorno in barca, un giro di circa un’ora sul trenino turistico per l’isola, la visita al safari e ai musei locali, costa in stagione circa 35 euro. Tutta questa gita ti porta via circa 4 ore e offre uno sguardo completamente diverso sulla storia croata.
💡 Consiglio: nei mesi estivi i posti sulle barche da Fasana sono spesso esauriti, perciò prenota i biglietti e l’orario della traversata con largo anticipo online direttamente sul sito ufficiale del parco nazionale. Le varie gite in barca si possono prenotare facilmente anche tramite portali come GetYourGuide.

10. Il Canale di Leme (Lim fjord)
Anche se viene spesso chiamato fiordo di Leme, geologicamente si tratta di una valle fluviale sommersa, ovvero un canyon. Questa insenatura, lunga circa 10 chilometri e molto stretta, si incunea in profondità nell’entroterra tra le città di Rovigno e Orsera. Le sue sponde ripide sono fittamente boscose e tutta la zona dà un’impressione incredibilmente tranquilla e quasi nordica, che contrasta nettamente con la costa affollata.
L’acqua del canale ha una composizione particolare, perché qui si mescolano l’acqua salata del mare con le sorgenti dolci, cosa che crea condizioni ideali per l’allevamento di ostriche e cozze. Vedrai questi allevamenti direttamente sulla superficie dell’acqua e sulla riva trovi diversi rinomati ristoranti di pesce, dove accorrono i buongustai per i frutti di mare più freschi. Il canale nasconde anche una famosa grotta dei pirati, che invita a essere esplorata.
La vista più bella sul Canale di Leme si apre dal ponte di una barca. Dai porti di Rovigno o Orsera salpa ogni giorno una serie di barche turistiche, che ti portano in una crociera di circa quattro ore lungo tutto il canyon, con diverse soste per il bagno. Se viaggi in auto, puoi fermarti in alcuni belvedere attrezzati lungo la strada, da cui scatterai le migliori foto panoramiche.
💡 Consiglio: tutta la zona del Canale di Leme è una riserva naturale rigorosamente protetta, quindi è vietato il bagno libero al di fuori delle aree designate, e allo stesso modo è vietato l’ingresso ai motoscafi e alle moto d’acqua, il che garantisce una pace meravigliosa.

11. Il parco naturale di Capo Kamenjak
All’estremo sud della penisola istriana, non lontano dal villaggio di Premantura, si trova una delle più belle meraviglie naturali della Croazia — Capo Kamenjak. Questo parco naturale protetto di circa 14 chilometri quadrati offre oltre 30 chilometri di costa spettacolare, selvaggia e frastagliata. Qui trovi in tutto 23 spiagge e baie, dove i ciottoli si alternano a drammatiche scogliere rocciose e all’acqua turchese.
Kamenjak è un vero paradiso per gli amanti del riposo attivo e dell’adrenalina. Qui si trovano a loro agio gli appassionati di snorkeling, perché l’acqua è cristallina, e anche chi ama tuffarsi dalle scogliere nell’acqua profonda. Il parco è attraversato da una fitta rete di strade sterrate, quindi è il posto assolutamente ideale per una gita di un’intera giornata in mountain bike, con molte soste per il bagno. Qui crescono anche oltre 600 specie di piante e, con un po’ di fortuna, puoi imbatterti persino nella protetta foca monaca mediterranea.
L’ingresso al parco è a pagamento, ma si paga solo per l’ingresso con un veicolo a motore. In alta stagione metti in conto un costo di circa 10-15 euro per auto al giorno. Se decidi di esplorare il parco a piedi o in bici, l’ingresso è completamente gratuito. Non dimenticare di visitare l’iconico Safari Bar, costruito proprio in mezzo al fitto canneto, che offre un fantastico punto di ristoro in un ambiente insolito.
💡 Consiglio: d’estate ai caselli d’ingresso si formano lunghe code, perciò compra il biglietto per l’ingresso dell’auto in anticipo online, risparmierai così molto tempo e nervosismo nell’attesa sotto il sole. Più dettagli sulla visita li trovi nel nostro articolo sul Parco Kamenjak.

12. La grotta di Baredine (Jama Baredine)
Se vuoi prenderti una pausa dal sole rovente della Croazia, scendi nel sottosuolo della grotta carsica di Baredine. Questa unicità geomorfologica si trova non lontano dal villaggio di Nova Vas, a pochi chilometri da Parenzo. Durante la visita guidata di circa 40 minuti scendi lungo scale sicure fino a 60 metri di profondità, dove ti aspettano piacevoli 14 gradi.
Il percorso di visita ti accompagna attraverso cinque sale riccamente decorate, piene di stalattiti di ogni forma e dimensione. Qui vedrai splendide stalattiti, stalagmiti e imponenti colonne di concrezioni, alcune delle quali ricordano per forma la statua della Madonna o la torre pendente di Pisa. La grotta è splendidamente illuminata e le guide spiegano in diverse lingue, quindi scoprirai un sacco di curiosità sulla formazione di questo labirinto sotterraneo.
Proprio sul fondo della grotta, presso un piccolo laghetto sotterraneo, ti aspetta la sorpresa più grande. Qui vive il raro anfibio endemico proteo, spesso soprannominato “pesce umano” per la sua pelle rosata. L’ingresso alla grotta, aperta da aprile a ottobre, costa 12 euro per un adulto, gli studenti pagano 10 euro e i bambini dai 5 ai 15 anni entrano a 8,50 euro.
💡 Consiglio: intorno alla grotta stessa è stata realizzata una piacevole area con un piccolo museo dei trattori, un ristorante e tavoli all’aperto, così puoi trascorrere qui tranquillamente un intero pomeriggio rilassato anche con bambini piccoli.

13. Le città costiere di Umago e Cittanova
Sulla costa nordoccidentale dell’Istria si trovano le città di Umago e Cittanova (Novigrad), che spesso fanno da prima tappa per chi arriva dall’Italia, perché sono le più vicine al confine sloveno. Umago è una moderna località di villeggiatura conosciuta soprattutto per lo sport, vi si tiene infatti ogni anno il prestigioso torneo di tennis ATP Croatia Open. La città vanta grandi marina pieni di yacht di lusso e ottime infrastrutture per una vacanza attiva.
Cittanova è invece un po’ più tranquilla e ha conservato il fascino di un piccolo borgo di pescatori. Il suo centro storico sorge su una piccola penisola ed è ancora oggi parzialmente circondato da mura medievali ben conservate, lungo le quali puoi passeggiare romanticamente. La città è rinomata per la sua eccellente gastronomia e qui trovi alcuni dei migliori ristoranti di pesce di tutta l’Istria.
Entrambe le città sono collegate da una bella passeggiata lungomare, ideale per le passeggiate serali o la corsa mattutina. Le spiagge di questa zona settentrionale sono prevalentemente piattaforme di cemento o curate insenature di ciottoli con ingresso graduale, cosa che apprezzeranno soprattutto le famiglie con bambini più piccoli che cercano un bagno sicuro senza grandi onde.
💡 Consiglio: se ti interessa la zona dell’Istria settentrionale e stai pensando di alloggiarci, dai un’occhiata alla nostra guida dettagliata, in cui riassumiamo tutto ciò che puoi fare a Umago.

14. Abbazia e la passeggiata Lungomare
Anche se Abbazia (Opatija) si trova esattamente al confine tra l’Istria e il Quarnaro, non dovrebbe assolutamente mancare nella tua lista di viaggio. Questa città viene soprannominata non a caso “la Vienna sul mare”, perché ti conquista immediatamente con la sua atmosfera nobile e le splendide ville asburgiche. Abbazia è infatti in assoluto la più antica località turistica della Croazia, dove già nel XIX secolo veniva a riposare l’alta società austro-ungarica.
Simbolo degli inizi del turismo locale è la splendida Villa Angiolina del 1844, circondata da un vasto parco botanico pieno di piante esotiche da tutto il mondo. Oggi in questa villa ha sede l’interessante Museo Croato del Turismo, che ripercorre lo sviluppo del viaggio sulla costa adriatica. Tutta la città dà un’impressione molto elegante, curata e lussuosa, piena di caffè e hotel di alto livello.
Ma la più grande attrattiva di Abbazia è la famosa passeggiata chiamata Lungomare. Questo sentiero pedonale lastricato si snoda proprio lungo il mare per l’incredibile lunghezza di 12 chilometri e collega il villaggio di pescatori di Volosko, Abbazia stessa e la vicina Laurana. Una passeggiata all’ombra di querce e allori secolari, con la vista costante sulla superficie del mare e sulle maestose scogliere, è un’esperienza assolutamente mozzafiato.
💡 Consiglio: lungo il Lungomare ti imbatterai in tanti angoli suggestivi, ma fotografa assolutamente la statua della Fanciulla con il gabbiano, che si erge su uno scoglio proprio tra le onde ed è diventata il simbolo più noto di tutta Abbazia.

15. Le spiagge più belle dell’Istria
L’Istria non è certo una destinazione tipica con lunghe spiagge di sabbia, ma questo non significa che non vi si trovino splendidi luoghi dove fare il bagno. La costa è formata prevalentemente da romantiche insenature di ciottoli, pittoresche scogliere e a volte anche moli di cemento, il che garantisce un’acqua incredibilmente pulita e cristallina. Un enorme vantaggio è anche il fatto che molte spiagge sono costeggiate da profumate pinete, che offrono la tanto necessaria ombra naturale.
Dove trovi quindi le spiagge davvero migliori? Il top assoluto sono le nascoste baie rocciose del parco naturale di Capo Kamenjak, dove ti sentirai come su un’isola deserta. Se preferisci spiagge più attrezzate, dirigiti verso la località di Rabac sulla costa orientale, che vanta ciottoli bianchissimi e diverse Bandiere Blu per la qualità dell’acqua. Un bel bagno all’ombra degli alberi lo offrono anche le baie di Lone e Mulini, proprio nel parco boschivo di Zlatni rt a Rovigno.
Per le famiglie con bambini l’ideale assoluto è la località di Medolino. La spiaggia di Bijeca è infatti sabbiosa e incredibilmente bassa, così i bambini possono camminare e giocare in sicurezza nell’acqua calda anche a decine di metri dalla riva. Spiagge molto popolari e ottimamente attrezzate, con ingresso graduale e tante attrazioni acquatiche le trovi anche nei dintorni di Parenzo, ad esempio le spiagge di Borik o Brulo.
💡 Consiglio: anche se le spiagge di ciottoli sono bellissime, senza scarpette da scoglio possono essere piuttosto scomode da camminare. Mettile quindi assolutamente in valigia, così come una maschera, perché le scogliere istriane sono ottime per lo snorkeling.

Dove andare dopo l’Istria
Se hai più tempo per scoprire la Croazia e non vuoi fermarti in un solo posto, l’Istria è un ottimo trampolino di lancio per ulteriori esplorazioni. Puoi spingerti più a sud ed esplorare altre bellezze della costa o delle isole. Per trovare un po’ di ispirazione ti consiglio di dare un’occhiata alle nostre altre guide dettagliate, che ti aiuteranno con la pianificazione.
- Se sei ancora indeciso sulla destinazione, leggi il nostro articolo dove andare in vacanza in Croazia, dove analizziamo i vantaggi delle singole regioni.
- Ti interessa come funziona il pernottamento? Abbiamo per te tanti consigli sugli alloggi in Croazia, dai campeggi agli hotel di lusso.
- E se vuoi vivere il mare da una prospettiva completamente diversa, abbiamo scritto per te una guida su come goderti la Croazia in barca anche senza esperienza da capitano.

Domande frequenti
Come si arriva meglio in Istria dalla Repubblica Ceca?
Il viaggio in auto è molto comodo e veloce. La maggior parte del percorso passa attraverso Austria e Slovenia, dove non dimenticate le vignette autostradali. Al confine croato attraverserete i valichi di Plovanija o Kaštel e vi immetterete sulla cosiddetta “Y” istriana, ovvero l’autostrada A9 che scende fino a Pola. In aereo si può raggiungere l’aeroporto stagionale di Pola, oppure utilizzare l’aeroporto di Trieste in Italia.
Si pagano pedaggi autostradali in Istria?
La Croazia non ha vignette autostradali, i pedaggi si pagano sotto forma di pedaggio ai caselli. Una particolarità delle autostrade istriane A9 e A8 è che gran parte dei tratti è senza pedaggio. Si paga solo per l’attraversamento della galleria Učka e per il tratto Kanfanar–Rogovići, e il passaggio dell’intera A8 costa per un’auto circa 5 euro.
Ci sono spiagge di sabbia in Istria?
L’Istria è conosciuta principalmente per le sue spiagge di ciottoli e rocciose, oppure per le piattaforme di cemento, che garantiscono un’acqua cristallina. Esistono però delle eccezioni, la più famosa è la spiaggia sabbiosa Bijeca a Medolino, che grazie al suo ingresso in acqua poco profondo è estremamente popolare tra le famiglie con bambini piccoli.
Quanti giorni servono per visitare l’Istria?
Per una vacanza rilassante, in cui riusciate a visitare le città più belle come Rovigno e Parenzo, esplorare l’entroterra con Montona e trascorrere una giornata nella natura a Kamenjak, consiglio di dedicare dai 5 ai 7 giorni. Considerando che le distanze sulla penisola sono nell’ordine di decine di chilometri, potete scegliere una base unica e da lì organizzare escursioni giornaliere.
Dove posso assaggiare i migliori tartufi in Istria?
Il cuore tartufigeno dell’Istria è la valle del fiume Mirna e la foresta di Montona, che si trova nel triangolo tra le città di Pisino, Buie e Pinguente. Se vi recate qui in autunno, visitate assolutamente la città di Pinguente o il paesino di Livade, dove ha sede il famoso ristorante e negozio Zigante e dove in autunno si tengono celebri festival e degustazioni di tartufi.
L’Istria è adatta per il ciclismo?
Assolutamente sì! L’Istria è attraversata da un’ottima rete di piste ciclabili, sia lungo la costa che nell’entroterra. Il percorso più famoso e più amato è la cosiddetta Parenzana, una meravigliosa pista ciclabile costruita sul tracciato di una ferrovia a scartamento ridotto dismessa, che va da Trieste fino a Parenzo e misura oltre 120 chilometri.
Cos’è il boškarin che si trova spesso nel menu?
Leggendo i menu nei ristoranti istriani vi imbatterete spesso nella parola boškarin. Si tratta di una razza tradizionale di bovino istriano dalle lunghe corna, che in passato veniva utilizzato per i lavori nei campi e oggi è considerato una specialità gastronomica locale.
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