Se stai pensando a una vacanza estiva in Grecia e le Cicladi ti sembrano troppo affollate e aride, ho un consiglio per te. Cefalonia è la più grande delle Isole Ionie, e già all’atterraggio ti sorprenderà quanto tutto sia intensamente verde. Alte montagne sfumano dolcemente in fitte foreste, che a loro volta precipitano direttamente nel mare con incredibili tonalità di turchese e blu inchiostro. Cefalonia Grecia è esattamente questo: natura selvaggia, storia millenaria e un’autenticità rara nel Mediterraneo.
Sebbene l’isola sia stata resa famosa dal film hollywoodiano Il Mandolino del Capitano Corelli, conserva ancora un’atmosfera rilassata e autentica. Le folle di turisti si distribuiscono naturalmente grazie alla grande estensione dell’isola, quindi anche in estate non ci si ritrova mai schiacciati uno sull’altro. Troverai tranquilli villaggi di montagna, selvagge calette con ciottoli e lunghe spiagge sabbiose con entrata in acqua dolcissima.

Riassunto
- Come muoversi sull’isola: Cefalonia è enorme e montuosa, quindi noleggiare un’auto è assolutamente indispensabile se vuoi vedere il meglio che offre.
- Tracce di storia: Nell’agosto del 1953 l’isola fu colpita da un devastante terremoto di magnitudo 7,2 che rase al suolo la maggior parte dei villaggi, con la sola eccezione del borgo di Fiskardo, intatto, al nord.
- La spiaggia più famosa: La baia di Myrtos è considerata la più fotogenica di tutta la Grecia, ma fai attenzione alle correnti insidiose e al fondale che scende ripidissimo.
- Meraviglie naturali: Non perdere assolutamente la gita in barca sul lago sotterraneo della grotta di Melissani, dove i raggi del sole a mezzogiorno creano un gioco di luci magico.
- Spettacolo mattutino: Direttamente nel porto della capitale Argostoli puoi osservare gratuitamente enormi tartarughe marine ogni mattina, che arrivano attratte dagli scarti dei pescatori.
- Quando partire: Il mese migliore in assoluto è settembre, quando la folla estiva si dirada, i prezzi scendono, ma il mare è ancora splendidamente caldo.

Quando andare a Cefalonia
Cefalonia ha un clima tipicamente mediterraneo, ma grazie alla rigogliosa vegetazione l’umidità è leggermente più alta rispetto ad altre isole greche. Il periodo migliore per visitarla è tra fine maggio e giugno, e poi per tutto settembre, con temperature intorno ai gradevoli 27-30 gradi e cieli perfettamente tersi. I mesi primaverili offrono strade deserte e una natura in fiore meravigliosa, anche se il mare dopo l’inverno è ancora piuttosto fresco e richiede un po’ di coraggio.
Settembre e inizio ottobre sono in assoluto la scelta migliore per viaggiare nelle Isole Ionie, perché il mare conserva dopo tutta l’estate una temperatura da vasca calda, intorno ai 25-26 gradi. Agosto invece è da evitare, perché è il mese in cui arrivano in vacanza sia gli italiani che i greci stessi e l’isola è presa d’assalto. Cefalonia non ha un’infrastruttura alberghiera vasta come la vicina Zante, quindi in agosto le strutture sono esaurite e i prezzi degli alloggi spesso raddoppiano rispetto all’inizio dell’estate.
Luglio e agosto portano inoltre temperature che sfiorano regolarmente i 40 gradi, rendendo le escursioni a piedi e la visita dei siti storici piuttosto faticose. Se decidi comunque di partire in alta stagione, pianifica le visite alle spiagge più famose di prima mattina, per evitare il caldo peggiore e i problemi di parcheggio.
Un grande vantaggio di tutto l’arcipelago ionico è che d’estate non soffia il temuto vento Meltemi, che sulle isole orientali può alzare fastidiosamente la sabbia e disturbare i traghetti. Raggiungere Cefalonia dall’Italia è semplice: da Roma, Milano o Bari partono voli diretti stagionali con compagnie come Ryanair, Vueling o charter, con prezzi che in bassa stagione partono da circa 80-120 €. Fuori stagione si può arrivare anche con scalo ad Atene, oppure optare per il traghetto dal porto di Brindisi o Bari verso la Grecia, proseguendo poi via terra.

Dove alloggiare a Cefalonia
💡 Consiglio su alloggi e attività: Per trovare alloggio ci affidiamo di solito a Booking.com, che offre le migliori condizioni di cancellazione. Per biglietti, escursioni e attività conviene confrontare e acquistare su GetYourGuide.
Scegli la tua base con attenzione, perché la mappa può essere ingannevole e le distanze tra i punti di interesse sono davvero significative per gli standard greci. Le stradine di montagna piene di tornanti allungano molto i tempi, tanto che ad esempio il tragitto dalla capitale Argostoli fino al nord di Fiskardo richiede tranquillamente un’ora e mezza di guida. Per un primo soggiorno e per le famiglie con bambini, la zona di Lassi è l’ideale: si trova a pochi minuti dall’aeroporto e dalla capitale, con tutti i servizi a portata di mano. Troverai ottime strutture, ristoranti di qualità e soprattutto le splendide spiagge sabbiose di Makris Gialos e Platis Gialos con entrata in acqua dolcissima.
Se cerchi un’oasi di pace e non ti spaventa spendere un po’ di più per il lusso, ti consiglio di dare un’occhiata allo splendido White Rocks Hotel a Lassi, con spiaggia privata, viste mozzafiato sul mare e camere doppie con colazione a partire da circa 300 euro a notte. Per le coppie e chi ama le lunghe passeggiate in riva al mare, la località di Skala nella parte sud-orientale dell’isola è un’ottima scelta, con un’atmosfera vacanziera molto più tranquilla: qui puoi soggiornare ad esempio nell’ottimamente recensito appart-hotel Blue Jasmine. Per chi preferisce la vivacità cittadina e le passeggiate serali sul lungomare, ti consiglio direttamente Argostoli, dove si trovano anche soluzioni più economiche come i Blue Paradise Studios.
Una posizione strategica per esplorare l’isola la offre anche il borgo di Sami sulla costa orientale, perché da lì è facile raggiungere entrambe le grotte famose e la spiaggia di Antisamos, e si organizzano facilmente gite in barca sulla vicina Itaca. In questa zona si trovano appartamenti piacevoli anche a 70 euro a notte. Se preferisci la massima privacy, dai un’occhiata all’elegante Ideales Resort nella zona di Trapezaki, con lussuose ville dotate di piscine private e barbecue.
Un’alternativa interessante e un po’ più economica è la penisola di Paliki a ovest, ma tieni presente che dopo l’atterraggio dovrai prendere il traghetto locale da Argostoli fino alla cittadina di Lixouri, che per fortuna passa molto frequentemente e impiega solo una ventina di minuti. Nella zona di Svoronata, vicino all’aeroporto, si trova l’ottimamente recensito Avithos Resort Hotel, immerso nel verde a pochi passi dalla bella spiaggia sabbiosa di Avithos — perfetto per le famiglie con bambini piccoli che cercano relax senza troppi spostamenti.

16 cose da vedere e fare a Cefalonia
L’isola offre così tanti posti meravigliosi che in una sola vacanza difficilmente riuscirai a vederli tutti — potresti starci un mese intero e ci sarebbe ancora qualcosa da scoprire. Ho selezionato i luoghi che valgono ogni visita, che tu preferisca rilassarti in spiaggia o avventurarti tra i monti.

1. Myrtos Beach
Myrtos è la spiaggia che conosci da tutte le cartoline, eppure dal vivo ti conquista comunque. Ciottoli bianchi, pareti calcaree a strapiombo, un’acqua di un blu ciano che nelle foto sembra quasi irreale. L’enorme mezzaluna di ghiaia candida si estende in fondo a una lunga serie di tornanti strettissimi, quindi guida con molta attenzione e armati di pazienza, perché a volte dovrai fare spazio agli autobus che vengono dall’altra direzione.
Direttamente sulla spiaggia c’è un parcheggio completamente gratuito, ma in alta stagione è strapieno già prima delle dieci di mattina, quindi è fondamentale alzarsi presto. Poco sopra i tornanti si trova anche un belvedere molto frequentato, dove scattare la classica foto da cartolina che hai visto in tutti i cataloghi dei tour operator.
💡 Consiglio: Myrtos può essere insidiosa per i nuotatori e richiede grande rispetto. Il fondale scende rapidissimamente in profondità già dopo pochi passi, e spesso si formano forti correnti di fondo anche quando il resto dell’isola è completamente calmo: se vedi onde consistenti, è meglio non entrare in acqua. Porta con te delle comode scarpe da mare, perché camminare a piedi nudi sui ciottoli bianchi roventi può essere parecchio doloroso.

2. Assos
Su un sottile istmo di una penisola densamente boscosa si stringe il piccolo villaggio di Assos, che senza esagerazione è uno dei posti più romantici di tutta Cefalonia. Le sue casette dai colori pastello in stile veneziano si riflettono sulle acque di una baia straordinariamente tranquilla, invitando a lunghe soste in una delle taverne locali con un freddo caffè frapè in mano. Niente bianco e blu cicladico qui: l’architettura gioca sulle tonalità dell’ocra, del rosa e del giallo.
Direttamente sopra il villaggio si ergono maestose le vaste rovine dell’antico castello veneziano del 1593, costruito per proteggere gli isolani dai continui attacchi dei pirati e dai turchi. Dal villaggio sale un bel sentiero turistico: puoi scegliere il percorso più breve e ripido tra i sassi, oppure quello più lungo e graduale lungo la vecchia strada lastricata — il giro completo richiede circa due ore.
In cima ti aspettano panorami assolutamente fenomenali sul territorio circostante e sul blu scuro del Mar Ionio. Ti consiglio di partire per questa escursione la mattina presto, finché il sole non è ancora forte, perché il percorso è in gran parte esposto e la salita è impegnativa. Il parcheggio nel villaggio è gratuito, nell’ampio piazzale pubblico a sinistra appena entri.

3. Fiskardo
Questo straordinariamente elegante borgo di pescatori all’estrema punta nord dell’isola ha una storia affascinante e un’atmosfera del tutto diversa dal resto di Cefalonia. È uno dei pochissimi luoghi sull’isola ad aver miracolosamente superato il devastante terremoto dell’agosto 1953 quasi senza danni, e per questo conserva ancora oggi la sua originale architettura veneziana, con persiane accostate e balconi ricoperti di buganvillee viola. Da Argostoli ci si arriva percorrendo strade di montagna tortuose per circa un’ora e mezza.
Oggi Fiskardo è considerato uno dei centri balneari più lussuosi e prestigiosi di tutto il Mar Ionio, meta del jet set europeo. Il lungomare è costellato di yacht privati di lusso e vecchie barche da pesca colorate, mentre i vicoli sono pieni di boutique di design e ottimi ristoranti con viste impagabili sulla vicina e montuosa Itaca.
Purtroppo la maggior parte dei visitatori arriva qui a ora di pranzo nell’ambito di gite in barca organizzate, quindi tra le 11:30 e le 14:30 il posto è davvero affollato. Prova ad arrivarci nel tardo pomeriggio, quando le strade cominciano a svuotarsi, oppure fai una breve passeggiata fino al vicino antico faro veneziano del XVI secolo, che si trova su un promontorio appena oltre il porto e offre una splendida vista senza la folla.

4. Argostoli
La capitale dell’isola fu praticamente rasa al suolo dal terremoto e ricostruita da zero, quindi qui non troverai romantici vicoli storici, bensì larghi viali pieni di bar moderni e negozi. La città ha un’atmosfera molto piacevole e vivace, soprattutto la sera, quando i locali si ritrovano nell’ampia piazza principale Vallianou per lunghe chiacchierate e i bambini giocano fino a tarda notte. Si parcheggia comodamente lungo il lungomare, ma tieni presente che le zone di sosta in centro sono a pagamento, circa 50 centesimi l’ora.
Il vero grande protagonista di Argostoli è però qualcosa di completamente diverso e molto più naturale. Ogni mattina tra le otto e le dieci, nelle acque basse del porto vicino ai pescherecci, fanno la loro apparizione le tartarughe marine Caretta caretta, che arrivano a nutrirsi degli scarti del pescato gettati in acqua dai pescatori. Un’occasione rarissima per osservarle così da vicino, in libertà, e per giunta gratis.
Vale la pena passeggiare sul famoso ponte in pietra De Bosset del 1813, che attraversa la laguna di Koutavos: lungo ben 700 metri, è considerato il ponte in pietra più lungo del mondo costruito su acqua marina. A circa tre chilometri dal centro si trova poi l’iconico faro rotondo bianco di San Teodoro con le sue venti colonne doriche, luogo amatissimo per ammirare il tramonto sul mare la sera.

5. Grotta di Melissani
Questo fenomenale capolavoro geologico nei pressi del porto di Karavomylos e della città di Sami è assolutamente da non perdere durante la tua vacanza, anche se in stagione si formano code. Si tratta di una gigantesca cavità rocciosa con un lago sotterraneo allagato, il cui soffitto è parzialmente crollato in seguito a un violento terremoto in epoca remota. L’acqua del lago viene costantemente alimentata da un complesso sistema sotterraneo che parte dalle doline sull’altro lato dell’isola, vicino ad Argostoli, e impiega ben 15 chilometri per arrivare fino qui.
Durante la visita scendi attraverso un tunnel fino all’acqua, sali su una piccola barca a remi e il barcaiolo locale ti porta in giro per circa venti minuti sulla superficie perfettamente cristallina con commento incluso. Il biglietto intero costa 10 euro, mentre bambini, studenti e over 65 pagano circa 5 euro, e i bambini sotto i sei anni entrano gratis. La grotta è aperta di solito dalle 10:00 alle 17:00, con ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura.
💡 Consiglio: Il tempismo è fondamentale per un’esperienza perfetta. Il momento migliore per visitare è tra le 11:30 e le 14:00, quando il sole è alto e i suoi raggi penetrano dall’apertura nel soffitto direttamente sulla superficie dell’acqua. In quei momenti l’acqua assume un turchese così luminoso che le barchette nelle foto sembrano quasi fluttuare nell’aria, e si vede chiaramente fino al fondo sassoso.

6. Grotta di Drogarati
A poca distanza in auto dalla grotta di Melissani si trova un altro straordinario spazio sotterraneo, questa volta una bellissima grotta stalattittica classica: Drogarati. Ci si accede tramite una lunga scalinata e, appena scesi, si è subito investiti da una piacevolissima frescura grazie alla temperatura costante di circa 18 gradi tutto l’anno, una vera manna dal cielo nell’estate greca e una gradita fuga dal sole del pomeriggio. Anche questa grotta è di solito aperta dalle 10 alle 17.
La caverna è enorme e custodisce un numero incredibile di stalattiti e stalagmiti dalle forme e dai colori più disparati, che è severamente vietato toccare per non danneggiarli. Grazie alla sua forma particolare, la sala principale ha un’acustica eccezionale e viene soprannominata sala da concerto naturale, tanto che qui vengono organizzati occasionalmente veri concerti musicali aperti al pubblico.
Il biglietto singolo costa 6 euro per gli adulti e 3 euro per i bambini, ma se hai intenzione di visitare entrambe le meraviglie sotterranee dell’isola, conviene acquistare direttamente alla cassa il biglietto combinato a 13 euro. Questo biglietto vantaggioso vale per un ingresso in ciascuna grotta nello stesso giorno o anche il giorno successivo — e i soldi risparmiati vanno benissimo per un gelato. ☺️

7. Antisamos
Questa spiaggia bellissima e molto fotogenica si trova nascosta in una baia profonda a circa quattro chilometri dal porto di Sami, sulla costa orientale, circondata da ogni lato da colline boscose di un verde intenso che precipitano ripide fino all’acqua. La sua bellezza è stata scoperta anni fa anche dai cineasti di Hollywood, ed è proprio qui che sono state girate le scene più importanti del famoso film Il Mandolino del Capitano Corelli, dove la baia ha fatto da scenografia per il grande accampamento militare italiano.
La spiaggia è coperta di ciottoli bianchi finissimi e l’acqua è assolutamente cristallina: insieme alla ricca vita marina sugli scogli ai bordi, questo la rende uno dei posti migliori per lo snorkeling di tutta l’isola. Le rive sono oggi attrezzate con beach bar moderni come Acron o Mojito, dove gustare ottimi cocktail e noleggiare comodi lettini con ombrellone per rilassarsi tutta la giornata.
L’accesso alla spiaggia è comodo e ci si arriva senza problemi anche con un’utilitaria, con parcheggi in abbondanza. Data la grande popolarità del posto, tieni presente che il noleggio dei lettini in stagione si aggira tra i 15 e i 20 euro al set, oppure sono gratuiti con una spesa minima al bar di 30-45 euro.

8. Skala e il sud dell’isola
Se i ciottoli onnipresenti cominciano a stancarti e hai voglia di classica sabbia dorata tra le dita dei piedi, dirigiti all’estremo sud dell’isola, nella popolare località di Skala. La lunga spiaggia di oltre tre chilometri è regolarmente insignita della Bandiera Blu UE per la pulizia eccezionale e la qualità dell’acqua, quindi puoi stare tranquillo di fare il bagno in un mare perfetto.
Grazie all’entrata in acqua molto dolce e alla superficie solitamente calma, è una destinazione ideale per le famiglie con bambini piccoli, che possono sguazzare in tutta sicurezza nelle acque basse e calde. Lungo la spiaggia si estende una piacevole zona pedonale piena di piccoli negozi di souvenir, taverne greche tradizionali e profumati bar, perfetti per una cena serale. Se Skala ti sembra troppo animata, poco distante si trova la più tranquilla Lourdas, con una spiaggia altrettanto bella e lunga.
Oltre al relax balneare, qui puoi fare anche una breve escursione storica: nel centro della località si trovano liberamente accessibili le rovine di un antico tempio e i resti di una lussuosa villa romana con splendidi mosaici originali ben conservati, che vale la pena vedere di passaggio dopo la spiaggia.

9. Monte Ainos
Cefalonia non è solo mare e spiagge: la parte centrale dell’isola è dominata dal massiccio dell’Ainos, la cui vetta più alta, il Megas Soros, raggiunge i 1.628 metri sul livello del mare. L’intera area boscosa di 3.000 ettari è stata dichiarata unico parco nazionale insulare della Grecia, e sui versanti, a partire dai 600 metri di quota, cresce l’abete endemico di Cefalonia, con il suo fogliame molto scuro che contrasta vivamente col calcare chiaro e conferisce alla montagna una tinta cupa vista da lontano.
Fino al ripetitore nel parcheggio appena sotto la vetta si può salire comodamente in auto, da dove partono diversi sentieri ben segnalati, ad esempio il popolare giro di un’ora e mezza dal Centro Ambientale. Lassù fa una decina di gradi in meno rispetto al mare, quindi un’escursione qui ad agosto è una vera salvezza. Ricordati di portare una felpa.
Con un po’ di fortuna e pazienza potresti incontrare nelle zone più remote del parco mandrie di cavalli semibradì, che si aggirano liberamente sui versanti sud-orientali da decenni e sono una grande attrazione per i fotografi. Dalla cima, con cielo sereno, si gode poi di un panorama mozzafiato su Zante, Lefkada e la lontana terraferma greca.

10. Monastero di San Gerasimo
Nella pittoresca valle di Omala, ai piedi del maestoso massiccio dell’Ainos, sorge il principale centro spirituale dell’intera isola. Questo vasto complesso monastico, splendidamente decorato all’esterno, è dedicato a San Gerasimo, patrono e protettore venerato di Cefalonia, le cui spoglie mummificate sono ancora oggi custodite con grande rispetto in un sarcofago d’argento. I locali credono che il santo abbia protetto l’isola anche durante il devastante terremoto.
Il complesso comprende edifici antichi e più recenti con stupendi affreschi interni e icone dorate che lasciano senza fiato. Vicino alla navata della chiesa antica si trova persino una piccola e strettissima grotta sotterranea dove il santo visse per lunghi anni come eremita, nella quale si può scendere con molta cautela lungo una ripida scalinata in metallo, se non si soffre di claustrofobia.
La visita al complesso monastico è completamente gratuita, ma non dimenticare un abbigliamento adeguato e rispettoso: spalle e ginocchia coperti sono tassativamente richiesti sia per gli uomini che per le donne. L’atmosfera è straordinariamente tranquilla e rasserenante, ideale per un momento di raccoglimento in mezzo a una vacanza altrimenti vivace e calda. E la visita si abbina naturalmente a una degustazione di Robola proprio dietro l’angolo — combinazione perfetta, a dir la verità. ☺️

11. Cantina Robola
Visto che sei già nella valle di Omala, sarebbe un vero peccato non visitare la famosa cooperativa vinicola locale Robola Wine Cooperative, a poche centinaia di metri dal monastero di San Gerasimo. Il vanto del posto è l’uva Robola, un vitigno bianco pregiato che cresce quasi esclusivamente sui ripidi terrazzamenti calcarei di quest’isola e in nessun altro posto in Grecia si trova così bene. Si tratta di un vino secco, fresco e intensamente minerale con delicate note agrumate che i palati raffinati ameranno perdutamente.
La cantina offre un’esposizione liberamente accessibile sulla storia abbastanza interessante della viticoltura sull’isola, e in alta stagione (da maggio a ottobre) è aperta al pubblico tutti i giorni dalle nove del mattino fino alle venti. Una semplice occhiata alla produzione e una degustazione base al bancone di solito sono gratuite, ma ti consiglio di riservare del tempo per qualcosa di più.
Vale sicuramente la pena pagare la degustazione guidata con abbinamenti, che costa un ottimo prezzo di 12 euro a persona. Durante la sessione sommelier esperti ti faranno assaggiare sei vini diversi (inclusa la famosa Robola e il dolce Mavrodaphne) accompagnati da un ricco tagliere con bruschette mediterranee, formaggio locale, frutta secca e noci — più che sufficiente come pranzo vegetariano leggero. 😅

12. Spiaggia di Xi
Se ti avventuri in auto o in traghetto verso la penisola occidentale di Paliki, a circa otto chilometri dalla città di Lixouri ti imbatterai in una spiaggia che sembra appartenere a un altro continente. Xi è famosa per la sua sabbia del tutto unica, di colore giallo intenso tendente al rosso mattone, che crea un contrasto meraviglioso e molto fotogenico con le acque azzurro chiaro del Mar Ionio. Niente scogliere bianche qui — la geologia è completamente diversa.
Dietro la spiaggia si alzano alte scogliere di argilla chiara che, secondo gli abitanti del posto, ha provate proprietà benefiche e curative per la pelle. Non è raro vedere turisti di ogni età che mescolano l’argilla con l’acqua di mare e se la spalmano entusiasticamente su tutto il corpo e sul viso, come se avessero prenotato un lussuoso trattamento termale all’aperto. 😁
Grazie alla sabbia finissima, all’assoluta assenza di onde e all’acqua molto calda — dove si può camminare per decine di metri restando in piedi — è una destinazione amatissima dalle famiglie con bambini, quindi in alta stagione è piuttosto frequentata e rumorosa. Direttamente in spiaggia trovi parcheggio comodo e diversi beach bar con servizio completo di lettini e ombrelloni.

13. Le spiagge nascoste di Cefalonia
Se i lettini a prezzi gonfiati e la folla dei posti famosi su Instagram non fanno per te, Cefalonia nasconde fortunatamente tante calette solitarie per i caratteri più avventurosi. Uno di questi gioielli nascosti è la spiaggia di Fteri, che per bellezza selvaggia e ciottoli bianchi regge tranquillamente il confronto con la celebre Myrtos, ma è raggiungibile solo via mare o con un’impegnativa escursione a piedi in discesa su ghiaia scivolosa. Dal vicino villaggio di Zola parte per fortuna un servizio regolare di water taxi a circa 10 euro andata e ritorno, che è l’opzione più sicura.
All’estremo nord, vicino a Fiskardo, si trova la selvaggia caletta di Dafnoudi, raggiungibile con una passeggiata di circa quindici minuti attraverso un bosco ombroso molto piacevole. Un altro ottimo consiglio è la pittoresca spiaggia di ciottoli Emblisi, dove l’ombra naturale è garantita da antichi pini e ulivi che crescono quasi fino all’acqua, rendendo inutile portarsi un ombrellone.
💡 Consiglio: A volte sui forum o su Pinterest si trovano foto mozzafiato della remota spiaggia di Platia Ammos, sulla costa occidentale della penisola di Paliki, con le sue enormi pareti rocciose a picco e il silenzio assoluto. Fai però molta attenzione: la scalinata di accesso a questa spiaggia è stata gravemente danneggiata da un recente terremoto e la discesa è attualmente estremamente pericolosa e ufficialmente vietata — meglio ammirare questo spettacolo dalla sicurezza del belvedere in cima.

14. Sami e la gita a Itaca
Il borgo portuale di Sami, sulla costa orientale, ha un bel lungomare lungo e proprio qui i registi costruirono le grandi scenografie in legno della Argostoli prebellica per le riprese del Mandolino del Capitano Corelli, perché la vera capitale sembrava ormai troppo moderna dopo il terremoto. Oggi Sami ha un’atmosfera molto rilassata e informale, con tante ottime taverne sul mare che propongono fantastici meze vegetariani, formaggi locali e verdure al forno briam.
Sami è anche il punto di partenza principale e più pratico per chi vuole conoscere la mitica patria del re Odisseo. Da qui partono regolarmente traghetti grandi e piccoli verso la vicina Itaca, e la traversata fino al porto di Piso Aetos dura poco più di un’ora, regalandoti splendide viste su entrambe le isole.
Puoi scegliere il classico traghetto di linea più economico ed esplorare l’isola in autonomia con l’auto, oppure optare per una comoda gita in barca organizzata con guida, che costa circa 35-65 euro a seconda del tipo di imbarcazione, del percorso e del programma. Itaca è più piccola, più verde e incredibilmente silenziosa. Esattamente il tipo di isola dove il tempo si ferma e smetti finalmente di guardare il telefono.

15. Noleggio barca senza patente
Cefalonia e il suo entroterra montuoso sono straordinari visti dalla terra, ma esplorare la sua costa straordinariamente frastagliata a bordo della propria piccola barca è un’esperienza di tutt’altro livello, molto più libera. In Grecia vige la comoda regola che per piccole imbarcazioni a motore fino a 30 cavalli non serve nessuna patente nautica, basta la comune patente di guida e un breve ma accurato briefing di sicurezza in porto.
Noleggi affidabili si trovano nella maggior parte dei porti più grandi: molto apprezzati e collaudati sono quelli a Fiskardo o ad Agia Efimia (ad esempio Regina’s Boats), e naturalmente anche a Sami (Kefalonia Compass). Con un piccolo motoscafo puoi quindi navigare liberamente lungo la costa protetta e fermarti a nuotare nelle piccole calette solitarie che in auto o a piedi non raggiungeresti mai.
In alta stagione prenota con qualche giorno di anticipo, anche online da casa, perché la richiesta è molto alta. Il prezzo per il noleggio giornaliero varia in base alla zona, alle dimensioni dell’imbarcazione e al mese, ma aspettati di spendere dagli 80 ai 150 euro, a cui si aggiunge il carburante consumato. Verifica sempre le condizioni esatte in anticipo, oppure dai un’occhiata alle offerte di gite organizzate direttamente su GetYourGuide.

16. Kourkoumelata e Metaxata
Se vuoi farti un’idea di come si presentava l’isola prima del fatale agosto 1953, fai una breve escursione nell’entroterra a sud-est di Argostoli, poco oltre l’aeroporto. Il villaggio di Kourkoumelata fu anch’esso completamente distrutto dal terremoto, ma un ricco armatore locale di nome Vergottis lo fece ricostruire interamente seguendo i piani architettonici originali fin nei minimi dettagli, finanziando tutto di tasca propria.
Oggi è probabilmente il villaggio più curato e più bello di tutta l’isola, con splendide villette neoclassiche, giardini fioriti impeccabilmente curati ed eleganti stradine pulite senza la solita ridda di cavi elettrici in vista. Un contrasto enorme e molto piacevole rispetto all’edilizia funzionale e moderna del resto dell’isola.
Proprio accanto si trova il piccolo villaggio di Metaxata, che invece attira soprattutto gli amanti della letteratura classica e della storia romantica. È qui che nel 1823 soggiornò e lavorò per alcuni mesi il celebre poeta inglese Lord Byron, prima di partire per combattere per l’indipendenza greca sulla terraferma — e ancora oggi si trova un monumento e una statua che ricordano il suo soggiorno ispirato sull’isola.

Dove mangiare a Cefalonia
La cucina greca nelle Isole Ionie è assolutamente eccezionale, e Cefalonia non fa eccezione. Le taverne locali puntano tutto sulla freschezza degli ingredienti, quindi che tu ordini pesce, frutti di mare o piatti di carne tradizionali, non resterai mai deluso. L’isola è famosa per il kreatopita, un pasticcio di carne che vale assolutamente la pena assaggiare, così come i formaggi locali di Cefalonia e i dolci alle mandorle.
Quando scegli dove mangiare, osserva dove vanno i greci stessi. Ottima reputazione ha ad esempio la taverna Captain’s Table direttamente ad Argostoli, dove preparano ottimo pesce fresco e polpo alla griglia. Se ti trovi al nord vicino a Fiskardo, prova il ristorante Tassia, famoso per i suoi eccellenti frutti di mare e la vista fantastica sul porto. Nella zona di Lassi trovi invece la popolare taverna Sto Psito, che offre non solo ottimo cibo tradizionale ma anche splendide viste sul tramonto sul mare. Accompagna ogni pasto con un bicchiere di Robola locale ben fresco, di cui abbiamo già parlato.
Dove andare dopo Cefalonia
Cefalonia è un ottimo punto di partenza per esplorare tutto il Mar Ionio e il resto della Grecia. Dal porto di Fiskardo si raggiunge facilmente in traghetto la vicina Lefkada, mentre a sud-est si può imbarcarsi verso la magica Zante. Se non hai ancora le idee chiare su dove andare in vacanza quest’anno, abbiamo scritto una guida Dove andare in vacanza in Grecia, con un confronto tra le destinazioni più amate.
Dai anche un’occhiata alla nostra panoramica Le isole più belle della Grecia, dove analizziamo nel dettaglio quale isola è adatta alle famiglie e quale alle coppie. Se ti incuriosiscono altre Isole Ionie in particolare, abbiamo pronta una guida su Vacanza a Zante e consigli dettagliati su Vacanza a Corfù.
E se stai valutando anche le aree egee più a sud, troverai sicuramente utile l’articolo Vacanza a Creta, e per le anime romantiche non può mancare Vacanza a Santorini. Prima di iniziare a fare le valigie, leggi la nostra pratica lista Cosa portare in vacanza in Grecia per non dimenticare nulla di importante.
Domande frequenti
Se è la prima volta che vai a Cefalonia, probabilmente hai tante domande pratiche in testa. Abbiamo raccolto le risposte alle più frequenti, così puoi pianificare la tua vacanza greca senza pensieri.
Co navštívit v Kefalonii?
Základem je určitě ikonická pláž Myrtos, jeskyně Melissani s podzemním jezerem a historické městečko Fiskardo na severu, které jediné přežilo zemětřesení. Nevynechejte ani hlavní město Argostoli, kde můžete ráno v přístavu pozorovat mořské želvy Caretta caretta, a doporučuji i výlet do hor k národnímu parku Ainos, kde žijí divocí koně a rostou vzácné jedle.
Která část Kefalonie je nejhezčí?
Každá část má něco do sebe. Pro milovníky zeleně a malebných vesniček je nejhezčí sever kolem Fiskarda a Assosu, kde najdete původní benátskou architekturu. Pokud hledáte jemný písek a pohodové koupání, pak se vám bude nejvíce líbit oblast letoviska Skala na jihu, pláž Xi s červeným pískem nebo Lassi kousek od letiště, které je skvělé jako základna pro výlety.
Kdy se líhnou želvy na Kefalonii?
Želvy Caretta caretta se páří na jaře a k hnízdění dochází nejčastěji od května do začátku srpna, hlavně na jižních plážích ostrova. Samotné malé želvičky se pak z vajíček ukrytých v písku líhnou zhruba po dvou měsících, takže největší šanci vidět je putovat do moře máte na konci léta, od poloviny srpna do října. Dospělé želvy uvidíte v přístavu Argostoli celoročně.
Jak cestovat na Kefalonii?
Nejrychlejší a nejpohodlnější cestou je přímý let z Prahy se společností Smartwings, který trvá něco málo přes dvě hodiny a letenky se dají sehnat už kolem 3 700 Kč. Další možností mimo hlavní letní sezónu je letět s přestupem přes Athény, nebo se na ostrov dostat trajektem z pevninského přístavu Kyllini do města Poros, přičemž plavba vyjde zhruba na 13,50 eur za osobu.
Kam na výlet v Kefalonii?
Velmi oblíbeným celodenním výletem je plavba na sousední zelený ostrov Itaka, kam vyjíždějí lodě z přístavu Sami (výlet stojí cca 35 až 65 eur). Další skvělou možností je půjčit si malý motorový člun do 30 HP bez kapitánského průkazu a objevovat divoké skryté zátoky, nebo si udělat výlet do údolí Omala a spojit návštěvu kláštera svatého Gerasima s degustací místního vína Robola.
Kolik dní na Kefalonii?
Aby vám dovolená nedala příliš zabrat a stihli jste si ji v klidu užít, pět až sedm dní je absolutní minimum, protože přejezdy horskými silnicemi zaberou dost času. Ostrov je opravdu obrovský, vzdálenosti jsou klamné, takže pokud chcete vidět pláže i jeskyně a zároveň si odpočinout u dobré kávy, ideální bude vyrazit sem na celých deset až čtrnáct dní.
Je Myrtos nebezpečná?
Pláž Myrtos je nádherná a neuvěřitelně fotogenická, ale vyžaduje respekt. Dno tu padá do hloubky velmi prudce už po pár krocích a na pláži se často tvoří silné a nevyzpytatelné mořské proudy, které vás mohou překvapit i v dny, kdy se na jiných plážích ostrova hladina ani nehne. Vždy dbejte na aktuální varování, nepřeceňujte své síly a do vody vstupujte s opatrností.
Kde je na Krétě růžová pláž?
Trochu mimo téma, ale rádi poradíme. Slavné pláže s růžovým pískem jsou na Krétě hned dvě. Tou nejznámější je Elafonissi na jihozápadním cípu ostrova, a druhou neméně krásnou je pláž Balos na severozápadě.
Tipy a triky pro vaší dovolenou
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Kvalitní cestovní pojištění vás ochrání před nemocí, úrazem, krádeží nebo stornem letenek. Pár návštěv nemocnic jsme v zahraničí už absolvovali, takže víme, jak se hodí mít sjednané pořádné pojištění.
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Proč nedoporučujeme nějakou českou pojišťovnu? Protože mají dost omezení. Mají limity na počet dnů v zahraničí, v případě cestovka u kreditní karty po vás chtějí platit zdravotní výdaje pouze danou kreditní kartou a často limitují počet návratů do ČR.
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