L’Australia è un continente grande quasi quanto l’intera Europa e il più grande errore in fase di pianificazione è voler girare tutta l’Australia in due settimane. Le distanze qui sono assolutamente implacabili: giusto per farti un’idea, un volo da Sydney fino a Cairns, nel nord, dura tanto quanto un viaggio da Londra a Mosca. Invece di passare ore e ore in macchina, conviene molto di più scegliere due o tre regioni tra cui spostarti in aereo, noleggiando poi l’auto sempre sul posto.
Se stai pensando a un viaggio agli antipodi, di sicuro ti interessa capire come gestire tutto in modo pratico. Questa guida ti presenterà trenta luoghi che vale la pena vedere, dalle barriere coralline all’outback rosso fino alle colline dei vigneti. In più scoprirai come funzionano le stagioni invertite, quanto spenderai davvero e come ottenere il visto gratis.
L’Australia è semplicemente un altro pianeta (nel senso buono del termine). Sabbia rossa in mezzo al deserto, foreste più antiche dell’Amazzonia, barriere coralline visibili dallo spazio e animali che non vedrai da nessun’altra parte. Vediamo insieme cosa scegliere da tutto questo.

Riassunto per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo
- Quanto tempo ti serve: il minimo ideale sono tre settimane, ma per un primo assaggio di due regioni bastano anche due settimane.
- Quando partire: non esiste un unico periodo ideale. Il sud è al meglio da dicembre a febbraio, il nord tropicale invece da maggio a ottobre. Il compromesso per tutto il Paese sono i mesi da aprile a maggio o da settembre a ottobre.
- Budget: una coppia di fascia media dovrebbe prevedere un budget dai 165 ai 245 € a persona al giorno, esclusi i voli internazionali.
- Visto: con il passaporto italiano hai diritto al visto eVisitor, che è completamente gratuito e si richiede online.
- Trasporti: combina i voli interni con un’auto a noleggio. Le distanze per un classico road trip in tutto il Paese sono troppo enormi.
- Icone da non perdere: la Sydney Opera House, la Grande Barriera Corallina, la sacra Uluru e l’iconica Great Ocean Road.
| Luogo | Ideale per | Quando andare | Quanti giorni |
|---|---|---|---|
| 1. Sydney | Monumenti iconici e spiagge | Settembre-aprile | 3-4 giorni |
| 2. Blue Mountains | Panorami e foreste di eucalipto | Settembre-aprile | 1-2 giorni |
| 3. Byron Bay | Surf e atmosfera rilassata | Tutto l’anno | 2-3 giorni |
| 4. Mount Kosciuszko | Trekking in montagna | Dicembre-marzo | 1-2 giorni |
| 5. Brisbane | Vita urbana e koala | Aprile-novembre | 1-2 giorni |
| 6. Gold Coast | Parchi divertimento e grattacieli | Tutto l’anno | 2-3 giorni |
| 7. Noosa | Parco nazionale e costa | Tutto l’anno | 2 giorni |
| 8. K’gari | Dune di sabbia e dingo | Maggio-ottobre | 2-3 giorni |
| 9. Whitsundays | Sabbia bianca e vela | Maggio-ottobre | 2-4 giorni |
| 10. Cairns | Base per il nord tropicale | Maggio-ottobre | 2 giorni |
| 11. Grande Barriera Corallina | Snorkeling e immersioni | Giugno-ottobre | 1 giorno (escursione) |
| 12. Daintree | La foresta pluviale più antica del mondo | Maggio-ottobre | 2 giorni |
| 13. Melbourne | Caffè e cultura | Settembre-aprile | 3-4 giorni |
| 14. Great Ocean Road | Scogliere e scenari costieri | Novembre-marzo | 2-3 giorni |
| 15. Phillip Island | Sfilata serale dei pinguini | Novembre-marzo | 1 giorno |
| 16. Adelaide | Mercati e architettura coloniale | Settembre-aprile | 1-2 giorni |
| 17. Barossa Valley | Vini di livello mondiale | Settembre-aprile | 1-2 giorni |
| 18. Kangaroo Island | Natura selvaggia e foche | Ottobre-aprile | 2-3 giorni |
| 19. Coober Pedy | Città sotterranea e opali | Aprile-ottobre | 1-2 giorni |
| 20. Uluru e Kata Tjuta | Cuore spirituale del continente | Aprile-ottobre | 2-3 giorni |
| 21. Kings Canyon | Escursioni lungo il bordo del canyon | Aprile-ottobre | 1 giorno |
| 22. Alice Springs | Storia dell’outback | Aprile-ottobre | 1-2 giorni |
| 23. Kakadu e Darwin | Coccodrilli e pitture rupestri | Maggio-ottobre | 3-4 giorni |
| 24. Hobart e MONA | Arte e mercati storici | Dicembre-febbraio | 2 giorni |
| 25. Cradle Mountain | Laghi di montagna e natura | Dicembre-marzo | 2 giorni |
| 26. Wineglass Bay | Spiagge candide della Tasmania | Dicembre-febbraio | 1-2 giorni |
| 27. Perth | Parchi e costa occidentale | Settembre-aprile | 2-3 giorni |
| 28. Rottnest Island | I sorridenti quokka | Settembre-aprile | 1 giorno |
| 29. Ningaloo Reef | Nuotare con gli squali balena | Marzo-agosto | 3 giorni |
| 30. Broome | Tramonti in groppa ai cammelli | Maggio-ottobre | 2 giorni |
Prima di partire: distanze, voli e visti
Come ho già accennato nell’introduzione, le distanze australiane sono ingannevoli. Il semplice tragitto in auto da Sydney a Melbourne richiede circa nove ore di guida netta, mentre il viaggio lungo la costa orientale da Brisbane fino a Cairns può tranquillamente inghiottire ventidue ore di guida ininterrotta. Molto più sensato è combinare i voli interni con un’auto a noleggio. Compagnie low cost come Jetstar o la regionale Rex offrono voli di sola andata tra le grandi città spesso a meno di 80 €, risparmiandoti giorni di viaggio estenuante.
Il viaggio dall’Europa è lungo e ti aspetta sempre almeno uno scalo. I voli da Roma o Milano sono di solito operati da Qatar Airways via Doha o Emirates via Dubai, e la durata totale del viaggio va dalle 22 alle 32 ore. Un biglietto di andata e ritorno in economy costa indicativamente dai 750 ai 1.450 €, e i prezzi migliori li acchiappi prenotando con tre o quattro mesi di anticipo. Un’altra opzione molto apprezzata è il collegamento con Singapore Airlines.
Il visto è assolutamente indispensabile per entrare nel Paese, ma per chi viaggia con passaporto italiano non è affatto un ostacolo. Abbiamo infatti diritto al visto tipo eVisitor (subclass 651), che è completamente gratuito. La domanda si presenta esclusivamente online tramite il portale ufficiale del governo australiano e di solito viene approvata nel giro di pochi giorni. Vale per ben dodici mesi e per ogni ingresso puoi restare nel Paese fino a 90 giorni. Fai però molta attenzione alle varie agenzie fraudolente che si fanno pagare cifre assurde per gestire questo visto gratuito.
Quando partire per l’Australia
Agli antipodi le stagioni sono esattamente il contrario delle nostre. Quando in Italia gela, gli australiani passano il Natale in spiaggia. Non esiste però un periodo universalmente migliore per visitare l’intero continente. Mentre al sud a gennaio c’è un’estate soleggiata, il nord tropicale del Queensland nello stesso mese fa i conti con le piogge monsoniche e la minaccia dei cicloni.
Se hai in programma di combinare le città del sud con il nord tropicale e il centro rosso, il compromesso migliore è l’autunno o la primavera australe, cioè i mesi da aprile a maggio oppure da settembre a ottobre. In questi periodi eviti sia i caldi estremi dell’outback sia i monsoni al nord, mentre il sud offre temperature piacevoli per esplorare le città. Presta particolare attenzione alla cosiddetta stinger season al nord, quando nell’oceano compaiono pericolose meduse e la balneazione è possibile solo con appositi costumi protettivi.
| Regione | Mesi migliori | Cosa evitare |
|---|---|---|
| Sud (Sydney, Melbourne) | Settembre-aprile | Giugno-agosto (inverno freddo) |
| Nord tropicale (Cairns) | Maggio-ottobre (stagione secca) | Dicembre-marzo (umidità e meduse) |
| Centro (Uluru, Alice Springs) | Aprile-maggio e settembre-ottobre | Dicembre-febbraio (caldo estremo oltre i 40 °C) |
| Tasmania | Dicembre-marzo | Giugno-agosto (molto freddo) |
Dove alloggiare in Australia
💡 Consiglio per alloggio ed esperienze: per l’alloggio ci piace cercare su Booking.com, dove di solito ci sono le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, escursioni e attività invece conviene confrontarli e comprarli tramite GetYourGuide.
L’Australia non è affatto una destinazione economica. Gli alloggi qui ti sorprenderanno in modo poco piacevole, soprattutto se viaggi in due e vuoi una camera tutta vostra. I turisti hanno preso in simpatia la catena di ostelli YHA, che offre un ottimo standard in tutto il Paese. I prezzi variano moltissimo a seconda della stagione, ma una camera doppia media costa indicativamente dai 100 ai 165 € a notte. Le prenotazioni tramite il classico Booking funzionano in modo assolutamente affidabile ed è bene gestirle con largo anticipo. Qui sotto trovi alcune strutture concrete e valutate benissimo dai viaggiatori, su cui vale la pena dare un’occhiata.
Dove alloggiare in modo strategico a Sydney: per gli zaino in spalla e chi ha un budget più contenuto è una leggenda lo YHA Sydney Harbour, che vanta una posizione imbattibile proprio nel quartiere The Rocks e dalla cui terrazza panoramica si vede direttamente la famosa opera. Se cerchi uno standard medio con stile in un edificio storico, i viaggiatori consigliano caldamente l’Harbour Rocks by Ode Hotels. Per gli amanti del lusso assoluto c’è invece il Park Hyatt Sydney, che offre forse la vista più bella al mondo sull’opera.
Dove posare la testa a Melbourne: un’ottima base proprio in centro con un eccellente rapporto qualità-prezzo è lo Space Hotel. Se vuoi respirare la vera atmosfera dei vicoli di Melbourne pieni di caffè, esplora l’hotel boutique Laneways by Ovolo, che i recensori lodano per la sua enorme personalità. Per un po’ di lusso sulla riva sud del fiume c’è il cinque stelle Crown Towers Melbourne con una splendida piscina coperta.
Dove dormire nel nord tropicale a Cairns: come certezza a prezzi accessibili proprio di fronte alla famosa laguna c’è lo YHA Cairns Central. La via di mezzo, con letti comodi e grandi balconi, è il DoubleTree by Hilton Cairns. Se desideri qualcosa di eccezionale e immerso nella natura, poco fuori città verso Port Douglas trovi il Thala Beach Nature Reserve, uno splendido eco resort con spiaggia privata nascosto proprio nella foresta pluviale.
Dove alloggiare vicino alla sacra Uluru: in questa zona c’è un vero e proprio monopolio e l’unica base è il complesso Ayers Rock Resort nel villaggio di Yulara. Per famiglie e budget medio la scelta più apprezzata sono gli Emu Walk Apartments, che offrono una cucina propria. L’opzione più lussuosa è invece il Sails in the Desert, per cui però bisogna mettere in conto prezzi molto alti, all’altezza dell’isolamento della località. Per i viaggiatori più modesti c’è l’ostello Outback Pioneer Hotel & Lodge.
Dove mangiare in Australia
Quando si parla di cibo, l’Australia offre un mix assolutamente fantastico di cucine da tutto il mondo. Grazie alla forte immigrazione asiatica trovi qui autentici ristoranti thailandesi, vietnamiti e giapponesi, che spesso sono anche tra i più economici. La scena gastronomica qui è insomma viva e pulsante, dai locali di lusso sul porto fino ai piccoli caffè hipster nei vicoli nascosti. Ti garantisco che ti leccherai i baffi.
Consigli concreti per le grandi città
A Sydney conviene fermarsi a pranzo vicino all’acqua. Un enorme richiamo è il Sydney Fish Market, dove comprerai il pesce e i frutti di mare più freschi della zona. Se preferisci la moderna fusion asiatica, in centro trovi tantissimi locali che servono alta gastronomia in interni pazzeschi.
A Melbourne gira tutto attorno alle colazioni e al caffè perfetto. Tra i locali più rinomati c’è il caffè Seven Seeds, dove per il brunch arriva gente da tutta la città. Se hai un debole per i dolci da forno, non perderti la leggendaria Lune Croissanterie. Per i loro celebri croissant si fanno spesso lunghe code già dalle prime ore del mattino, ma l’attesa ripaga alla grande.
Sydney e il Nuovo Galles del Sud: dove inizia l’Australia
Buttiamoci subito sulla prima regione, che per la maggior parte dei viaggiatori fa da porta d’ingresso al Paese. Il Nuovo Galles del Sud offre un mix perfetto di metropoli mondiale, montagne bluastre e spiagge da surf.

1. Sydney
Sydney è una città di cui, si dice, ti innamori a prima vista. Il richiamo più grande è ovviamente la famosa Opera House e l’enorme ponte d’acciaio Harbour Bridge. Mentre la passeggiata sul ponte è del tutto gratuita, la salita adrenalinica sul suo arco ti costerà oltre quattrocento dollari. La città è famosa anche per le sue spiagge, in particolare la celebre Bondi Beach.
I viaggiatori apprezzano moltissimo la splendida passeggiata costiera da Bondi alla spiaggia di Coogee, lunga circa sei chilometri e con panorami mozzafiato su scogliere e oceano. Muoversi in città è assolutamente senza pensieri: basta avvicinare la carta di pagamento al terminale ed è fatta. Il sistema mette automaticamente un tetto alle tue spese giornaliere, che si aggirano sui diciotto dollari al giorno.

2. Blue Mountains
A sole due ore di treno da Sydney si trova il parco nazionale delle Montagne Blu, il cui nome deriva dalla foschia bluastra che sale dalle infinite foreste di eucalipto. I treni arrivano fin qui molto spesso e, se imposti sulla carta un limite giornaliero (lo stesso sistema di Sydney), il viaggio ti costa pochi dollari. Icona del parco è la formazione rocciosa delle Tre Sorelle, legata a un’antica leggenda aborigena.
Se vuoi evitare la folla al belvedere principale di Echo Point, ti consiglio di puntare piuttosto sul più tranquillo Cahill’s Lookout. Vale la visita anche il complesso Scenic World, con la ferrovia per passeggeri più ripida al mondo. 💡 Consiglio: non dimenticare di mettere in valigia vestiti caldi. Anche se a Sydney fa caldo, in montagna fa nettamente più freddo e nei mesi invernali le temperature scendono verso lo zero.

3. Byron Bay
Questa cittadina un tempo assonnata e hippie si è trasformata in uno dei centri del surf più ambiti del Paese. Qui trovi il punto più orientale dell’Australia continentale, con lo splendido faro di Cape Byron che brilla fin dal 1901. Le acque intorno al faro sono ideali per avvistare delfini e balene.
Byron Bay è un paradiso per surfisti di ogni livello, dalle onde più tranquille della spiaggia di Wategos fino alle lunghe cavalcate sulla spiaggia di The Pass. Preparati però al fatto che i prezzi qui negli ultimi anni sono schizzati alle stelle e parcheggiare in centro nei weekend estivi è un’impresa quasi sovrumana. Della sicurezza di surfisti e bagnanti si occupano moderni droni che monitorano i movimenti degli squali.

4. Mount Kosciuszko
Pochi sanno che in Australia puoi salire con relativa facilità sulla montagna più alta dell’intero continente. Il Mount Kosciuszko misura 2.228 metri e l’escursione fino in vetta è sorprendentemente facile: la affrontano senza problemi anche le famiglie con bambini. La montagna fu battezzata nel 1840 da un esploratore polacco in onore del suo eroe nazionale.
Puoi partire dal passo Charlotte Pass, da cui ti aspetta un anello andata e ritorno di circa diciotto chilometri, oppure semplificarti il percorso con la seggiovia dal villaggio di Thredbo. 💡 Consiglio: il tempo in vetta può cambiare in pochi minuti. Anche in piena estate tieni sempre nello zaino uno strato antivento e una felpa calda.
Queensland: spiagge, isole e la Grande Barriera Corallina
Il Queensland è soprannominato lo stato del sole ed è esattamente il luogo che la maggior parte delle persone immagina quando pensa alla vacanza tropicale perfetta. Offre incredibili ottomila chilometri di costa pieni di meraviglie.

5. Brisbane
La capitale del Queensland offre un’atmosfera fantasticamente rilassata e un clima piacevole tutto l’anno. Un unicum è il quartiere di South Bank, dove in mezzo alla città si trova un’enorme spiaggia artificiale di sabbia bianca con vista sui grattacieli, accessibile del tutto gratuitamente e sorvegliata di continuo dai bagnini.
Poco fuori città si trova la famosa riserva Lone Pine Koala Sanctuary, dove farai conoscenza con la fauna locale. Se sogni una foto in cui tieni in braccio un koala, proprio qui è possibile pagando un supplemento speciale, anche se i posti sono molto limitati per via delle severe leggi sulla protezione degli animali. 💡 Consiglio: recati alla riserva subito la mattina all’apertura, quando gli animali sono più attivi.
Abbiamo descritto Brisbane nel dettaglio in una guida a parte: Brisbane, Australia: 20 consigli su cosa vedere e fare.

6. Gold Coast e Surfers Paradise
La Gold Coast è sinonimo di alti grattacieli che svettano proprio sopra lunghe spiagge da surf. Il cuore della zona è la vivace Surfers Paradise, dove puoi fare il bagno in sicurezza sotto la sorveglianza dei bagnini, tra le bandiere rosse e gialle. Domina la torre Q1 con la piattaforma panoramica SkyPoint all’incredibile 77° piano.
La zona è un enorme richiamo per le famiglie grazie ai molti parchi a tema come Dreamworld o Sea World. Il biglietto d’ingresso si aggira di solito attorno ai cento dollari, ma si possono acquistare vantaggiosi biglietti combinati. 💡 Consiglio: recati al belvedere SkyPoint verso le tre del pomeriggio per evitare la folla più grande, che arriva qui per il tramonto vero e proprio.

7. Noosa e Sunshine Coast
A nord di Brisbane si trova la molto più tranquilla ed elegante Sunshine Coast. Gioiello di questa zona è il parco nazionale di Noosa, che con oltre un milione di visitatori all’anno è il più visitato in assoluto in Australia. L’attrazione principale è un sentiero costiero di oltre cinque chilometri, pieno di splendide baie e koala selvatici.
Durante la passeggiata hai buone probabilità di scorgere koala che sonnecchiano in alto tra le chiome degli eucalipti. Poco distante trovi anche il leggendario Australia Zoo, reso famoso dal cacciatore di coccodrilli Steve Irwin. ⚠️ Attenzione: molte spiagge all’interno del parco nazionale non sono sorvegliate e vi sono correnti oceaniche molto forti e pericolose.

8. K’gari (un tempo Fraser Island)
Questa isola, iscritta alla lista UNESCO, è la più grande isola di sabbia al mondo. Solo di recente le è stato restituito ufficialmente il suo nome aborigeno originale, K’gari. Al posto delle strade asfaltate, alle auto qui serve l’enorme spiaggia di sabbia 75 Mile Beach, che funge anche da pista d’atterraggio per i piccoli aerei.
Puoi arrivarci solo con un veicolo a trazione integrale e un permesso valido. Fare il bagno nell’oceano qui è pericoloso, ma a rifarti c’è il Lake McKenzie, la cui sabbia silicea è così fine che puoi usarla per pulire i gioielli. ⚠️ Attenzione: sull’isola vive la popolazione più pura di dingo selvatici. È severamente vietato nutrirli e devi mantenere una distanza di sicurezza: le multe per chi viola le regole raggiungono cifre astronomiche.

9. Whitsundays e Whitehaven Beach
L’arcipelago delle Whitsundays è l’incarnazione del paradiso in terra. Il principale punto di partenza è la cittadina di Airlie Beach, da cui ogni giorno salpano decine di barche verso una delle spiagge più belle del pianeta. La sabbia bianca abbagliante di Whitehaven Beach non assorbe il calore, così puoi camminarci a piedi nudi anche sotto il sole cocente di mezzogiorno.
Quando scegli l’escursione, assicurati che il programma includa il belvedere di Hill Inlet. Da lì si gode di quella famosa vista sull’acqua turchese che si mescola alla sabbia luminosa. 💡 Consiglio: lo spettacolo più bello avviene circa due ore intorno alla bassa marea, un dettaglio cruciale quando scegli l’operatore giusto per l’escursione in barca.

10. Cairns
La città di Cairns è la base principale per scoprire il nord tropicale e per le escursioni alla barriera corallina. Una curiosità è che il mare proprio davanti a Cairns non è adatto alla balneazione a causa del fondale fangoso, della presenza di meduse e di occasionali coccodrilli. Al suo posto la città ha costruito l’enorme laguna pubblica Esplanade, dove puoi rinfrescarti in sicurezza e gratis dalla mattina alla sera.
Oltre alla barriera, un’escursione molto popolare è il viaggio sulla storica ferrovia Kuranda Scenic Railway, che ti porta attraverso la foresta pluviale, tra quindici gallerie, fino alle cascate Barron Falls. Per tornare in città puoi poi scendere con l’affascinante funivia Skyrail, che scivola proprio sopra le chiome dei giganti della foresta.

11. Grande Barriera Corallina
Questo è senza dubbio uno dei motivi principali per cui la gente vola in Australia. Un’escursione in barca di un’intera giornata da Cairns o Port Douglas fino alla barriera esterna ti costa indicativamente dai 260 ai 340 dollari e di solito include l’attrezzatura per lo snorkeling, il pranzo e le spiegazioni di un biologo marino. Per circa otto dollari in più si paga una tassa ecologica che va direttamente alla protezione di questo monumento minacciato.
Sullo stato della barriera si scrivono molte notizie catastrofiche, ma secondo i dati più recenti del 2026 la barriera è ancora viva e lotta. Dopo i recenti episodi di sbiancamento dei coralli, le parti settentrionali e centrali mostrano incoraggianti segni di ripresa. Inoltre il turismo aiuta a finanziare ricerca e protezione. La migliore visibilità sott’acqua la vivi nel periodo da giugno a ottobre, quando non c’è il rischio di pericolose meduse.

12. Daintree e Cape Tribulation
Immagina una foresta pluviale molto più antica della celebre Amazzonia, che ricorda l’era dei dinosauri. Il parco nazionale di Daintree è l’unico luogo al mondo dove la foresta pluviale incontra direttamente la barriera corallina. Qui puoi passeggiare nella gola di Mossman Gorge con una guida aborigena locale e assorbire l’antica cultura della tribù Kuku Yalanji.
La zona è nota per la presenza di casuari dall’aspetto preistorico, enormi uccelli non volatori dal collo blu e con una cresta ossea sulla testa. ⚠️ Attenzione: i casuari sono rigorosamente protetti e non vanno nutriti. Allo stesso modo è severamente vietato fare il bagno nel fiume Daintree e nel suo estuario, a causa della presenza di pericolosi coccodrilli d’acqua salata.
Melbourne e il Victoria
Lo stato del Victoria forse non è enorme come gli altri, ma offre un’incredibile concentrazione di esperienze, dall’alta gastronomia fino a una costa drammatica sferzata dall’oceano.

13. Melbourne
Melbourne è una città che vive di arte, sport e soprattutto di caffè incredibilmente buono. I viaggiatori la definiscono spesso la capitale mondiale del caffè. La cultura locale dei caffè è assolutamente fenomenale e assaggiare il classico locale chiamato flat white, che ti costa circa cinque dollari, è praticamente un obbligo. E prova assolutamente anche il tradizionale brunch australiano: un avocado toast in uno dei vicoli nascosti è uno di quei rituali senza cui Melbourne non è Melbourne.
Questi vicoli stretti, chiamati laneways, sono famosi per i loro graffiti e la street art, in particolare l’iconica Hosier Lane, dove i murales cambiano quasi ogni giorno. Un’esperienza fantastica è anche la visita al Queen Victoria Market, il più grande mercato all’aperto dell’emisfero australe, dove compri di tutto, dalla frutta fresca ai souvenir.
E se Melbourne ti attira ancora di più, abbiamo per te una guida completa: Melbourne, Australia: 23 consigli su cosa vedere e fare.

14. Great Ocean Road e Twelve Apostles
Questa strada costiera lunga 243 chilometri è considerata uno dei road trip più belli al mondo. Fu costruita dopo la Prima guerra mondiale dai reduci del fronte e funge da più grande monumento ai caduti del mondo. Il pezzo forte sono le scogliere calcaree dei Dodici Apostoli, che si ergono drammaticamente dall’oceano in tempesta.
La verità è che gli apostoli non sono più dodici da tempo: a causa dell’implacabile erosione oggi ne restano solo sette o otto, e il mare rosicchia altri centimetri ogni anno. L’accesso ai belvedere è del tutto gratuito. 💡 Consiglio: durante il giorno qui si accalcano folle di turisti dai pullman, quindi recati ai belvedere presto la mattina, all’alba, quando la luce è assolutamente magica e sarai quasi solo.

15. Phillip Island
A poca distanza da Melbourne si trova un’isola che ogni sera dopo il tramonto diventa il palcoscenico di uno spettacolo incredibilmente tenero. Dal mare emergono sulla spiaggia centinaia di piccoli pinguini selvatici che, dopo una giornata impegnativa, tornano alle loro tane tra le dune di sabbia.
La famosa Penguin Parade è un’attrazione rigorosamente protetta con tribune e il biglietto per un adulto costa circa 34 dollari. 💡 Consiglio: i biglietti sono molto richiesti e nei weekend risultano esauriti anche con diversi mesi di anticipo. Prenota i biglietti idealmente diversi mesi prima e non dimenticare di vestirti pesante, perché dall’oceano soffia un vento freddo anche in piena estate.
Australia Meridionale: vino, canguri e città sotterranea
Questo stato è un po’ ingiustamente trascurato, eppure nasconde i migliori vigneti, un rifugio insulare perfetto e una città dove le persone vivono sottoterra.

16. Adelaide
Questa tranquilla città piena di parchi e vecchia architettura coloniale ti farà subito rallentare. Il suo cuore è lo storico Central Market, attivo dal 1869, dove trovi decine di bancarelle con formaggi locali, prodotti da forno e altre bontà. L’atmosfera migliore la vivi il venerdì sera, mentre la domenica e il lunedì è di solito chiuso.
Poco fuori città, tra le colline di Adelaide Hills, si nasconde Hahndorf, il più antico insediamento tedesco conservato in Australia. Qui passeggi tra pittoresche case a graticcio, costruite dagli immigrati luterani nel diciannovesimo secolo. Arrivare tra le colline è più complicato, quindi conviene venire qui con un’auto a noleggio.
Abbiamo descritto tutta Adelaide, comprese le escursioni tra i vigneti, qui: Adelaide, Australia: 18 consigli su cosa vedere e fare.

17. Barossa Valley
Se ami il vino, la Barossa Valley è per te un paradiso assoluto. È la regione vinicola più famosa del Paese, regno del vitigno Shiraz. Qui trovi cantine leggendarie con una storia che risale fino al diciannovesimo secolo. Alcuni produttori offrono persino degustazioni di vini d’annata di cent’anni direttamente dalle botti.
Tra le oltre centocinquanta cantine puoi spostarti in auto, ma la polizia qui controlla con grande severità l’alcol alla guida. 💡 Consiglio: il paesaggio locale è piuttosto pianeggiante, quindi un’ottima alternativa è noleggiare una bici. Tra una degustazione e l’altra fai così una piacevole pedalata e non devi preoccuparti della guida.

18. Kangaroo Island
Kangaroo Island è soprannominata le Galapagos australiane e, secondo noi, se lo merita eccome. Dopo i devastanti incendi a cavallo tra il 2019 e il 2020, la natura si sta riprendendo in modo straordinario e l’isola è di nuovo piena di vita. Sulla spiaggia di Seal Bay puoi passeggiare a stretto contatto con la terza colonia più grande al mondo di leoni marini australiani, sempre accompagnato da un ranger esperto.
All’estremità occidentale dell’isola si trova il parco nazionale Flinders Chase, con i bizzarri massi di granito Remarkable Rocks e l’arco roccioso Admirals Arch, sotto cui giocano le otarie. ⚠️ Attenzione: al crepuscolo sull’isola c’è un’enorme quantità di fauna selvatica, quindi guida con la massima prudenza e rallenta per evitare di scontrarti con i canguri.

19. Coober Pedy
Questo luogo in mezzo a un deserto arido è la capitale degli opali. Qui si estrae la maggior parte della produzione mondiale di queste gemme, ma le temperature in superficie d’estate superano regolarmente i quaranta gradi. Per questo la gente del posto ha ideato una soluzione geniale e ha costruito quasi tutta la città sottoterra, dove per tutto l’anno si mantengono piacevoli venti gradi.
Sotto la superficie trovi non solo normali case, ma anche hotel, musei o persino una chiesa ortodossa serba. Il campo da golf locale è del tutto senza erba e, per sicurezza, ci si gioca di notte con palline luminose. ⚠️ Attenzione: non allontanarti mai dai sentieri segnalati, i dintorni della città sono disseminati di migliaia di pozzi minerari non segnalati e non protetti.
Il Centro Rosso e il nord tropicale
Il Territorio del Nord è aspro, mistico e pieno di storia aborigena. Qui vivrai il vero outback australiano.

20. Uluru e Kata Tjuta
Il sacro monolite rosso di Uluru è senza dubbio il cuore spirituale di tutta l’Australia. Il biglietto di tre giorni per il parco nazionale costa 38 dollari per un adulto. Dal 2019 la salita sulla roccia stessa è vietata in modo permanente e rigoroso per rispetto verso i proprietari aborigeni, la tribù Anangu. Al suo posto puoi percorrere un sentiero a piedi di oltre dieci chilometri lungo il piede della montagna.
La sera il deserto intorno a Uluru si trasforma in un’opera d’arte grazie all’installazione luminosa Field of Light, composta da cinquantamila sfere di vetro che brillano nel buio. 💡 Consiglio: parti per il giro a piedi della roccia il più presto possibile al mattino. Eviterai così non solo l’enorme calura di mezzogiorno, ma anche le mosche onnipresenti e molto fastidiose.

21. Kings Canyon
Lo splendido canyon di Watarrka, con le sue pareti verticali di arenaria, si trova più o meno a metà strada tra Uluru e Alice Springs. L’esperienza più grande è il trekking di sei chilometri lungo il bordo del canyon, che inizia con una salita molto ripida dal nome eloquente di Heart Attack Hill (la collina dell’infarto).
La ricompensa per la fatica saranno viste mozzafiato sul precipizio e la visita a un’oasi verde chiamata il Giardino dell’Eden. ⚠️ Attenzione: sul bordo del canyon non c’è quasi ombra, quindi ogni escursionista deve avere con sé almeno tre litri d’acqua, e in caso di caldo estremo l’intero sentiero viene chiuso già in tarda mattinata per motivi di sicurezza.

22. Alice Springs e West MacDonnell Ranges
La città mineraria di Alice Springs è il centro storico dell’outback. Non perdere assolutamente il centro visitatori del Royal Flying Doctor Service, dove scoprirai come funziona il servizio di soccorso aereo che fornisce cure mediche alle persone nelle fattorie isolate, a centinaia di chilometri dalla civiltà.
Dalla città si estende la splendida catena delle West MacDonnell Ranges, piena di gole profonde e pozze naturali, come Simpsons Gap o Ormiston Gorge. I viaggiatori qui apprezzano gli splendidi scenari rossi con i tronchi bianchi degli eucalipti.

23. Kakadu e Darwin
Il parco nazionale di Kakadu, all’estremo nord del Paese, è un enorme scrigno di cultura aborigena. Sulle rocce di Ubirr trovi pitture vecchie fino a ventimila anni e dallo stesso punto si gode una fantastica vista sulle pianure alluvionali al tramonto. La zona è accessibile in pratica solo durante la stagione secca, da maggio a ottobre.
Nel 2026 alcune famose cascate come Jim Jim Falls sono purtroppo chiuse per motivi di sicurezza, quindi verifica sempre prima del viaggio la situazione aggiornata presso il centro visitatori. ⚠️ Attenzione: i fiumi e le zone umide locali sono l’habitat naturale di enormi coccodrilli d’acqua salata. Non fare mai il bagno al di fuori delle pozze espressamente autorizzate e sicure.
Tasmania: l’isola selvaggia in capo al mondo
Lo stato più meridionale dell’Australia ricorda piuttosto la Nuova Zelanda. È un paradiso per gli amanti della natura incontaminata, delle montagne e delle materie prime locali di prima qualità.

24. Hobart e MONA
La capitale della Tasmania respira storia a ogni passo. Ogni sabato qui si tiene il leggendario mercato Salamanca Market, dove oltre trecento espositori offrono prodotti artigianali locali, formaggi e frutta fresca. Dal porto puoi poi salire su un traghetto e dirigerti verso il museo più bizzarro dell’emisfero australe.
Il Museo dell’Arte Antica e Nuova, noto come MONA, è scavato nella roccia di arenaria sottoterra e offre esposizioni spesso molto provocatorie e cupe. È un’esperienza che non si dimentica. Il biglietto costa poco meno di quaranta dollari e lo stesso viaggio sullo speciale traghetto da Hobart è un’esperienza a sé.

25. Cradle Mountain
Il parco nazionale di Cradle Mountain, con vette aguzze e profondi laghi glaciali, è tra le cose più belle che offre la natura selvaggia della Tasmania. Il più amato è il facile anello di due o tre ore intorno al lago Dove Lake, al quale ti porta dal centro visitatori un bus obbligatorio del parco.
Se sarai fortunato, incontrerai qui in natura vombati o echidne. 💡 Consiglio: durante la stagione estiva il parco è richiestissimo. Parti con il primissimo bus del mattino per goderti il riflesso cristallino della montagna sulla superficie del lago prima dell’arrivo della folla principale.

26. Wineglass Bay e Freycinet
Il parco nazionale di Freycinet, sulla costa orientale dell’isola, nasconde una spiaggia che compare regolarmente nelle classifiche delle più belle al mondo. La baia di Wineglass Bay ha la forma perfetta di un calice da vino ed è incorniciata da scogliere di granito rosa e acqua turchese.
Al belvedere sopra la baia conduce un’escursione di circa un’ora su un sentiero ben curato. Se desideri affondare i piedi nella sabbia candida, preparati a un’ulteriore discesa, che allunga l’intera escursione a circa tre ore. 💡 Consiglio: il parcheggio all’inizio del sentiero ha una capacità limitata, quindi in alta stagione la cosa migliore è arrivare sul posto prima delle nove del mattino.
Australia Occidentale: l’altro capo del continente
Questo stato occupa un terzo del continente ed è così enorme da bastare per un’intera lunga vacanza a sé. Qui trovi i tramonti più belli e una barriera corallina incontaminata.

27. Perth
La capitale più soleggiata d’Australia è un’oasi di calma e serenità. Il suo maggior vanto è l’enorme Kings Park con giardino botanico, addirittura più grande del famoso Central Park di New York. Dai belvedere si gode una splendida vista sui moderni grattacieli che svettano lungo il pigro fiume Swan.
Perth è un ottimo punto di partenza per esplorare la costa occidentale. Ti consiglio di dare un’occhiata anche allo storico porto di Fremantle, con la sua architettura coloniale e i celebri mercati del weekend. Trovi altri consigli dettagliati nella nostra guida a parte su Perth, nella sezione Continua a leggere.

28. Rottnest Island
Da Perth o dal porto di Fremantle, con il traghetto in meno di un’ora raggiungi una piccola isola resa famosa dalle creature più felici del pianeta. L’isola di Rottnest è la casa dei teneri quokka, piccoli marsupiali che amano sorridere davanti alle macchine fotografiche.
Sull’isola non circolano auto private, quindi il modo migliore per scoprire le spiagge candide del posto è noleggiare una bici e percorrerla al proprio ritmo. ⚠️ Attenzione: i quokka sono estremamente fiduciosi, ma è severamente vietato nutrirli con cibo umano o toccarli, pena multe salatissime sul posto.

29. Ningaloo Reef
Mentre la Grande Barriera Corallina si trova lontano dalla riva, la barriera occidentale di Ningaloo inizia a pochi metri dalla spiaggia. Puoi così indossare la maschera e nuotare dalla sabbia bianca direttamente sopra splendidi giardini di corallo. Più o meno da marzo ad agosto arrivano qui i giganteschi ma pacifici squali balena.
Nuotare con questi giganti, che raggiungono una lunghezza di oltre dieci metri, è un’esperienza assolutamente indimenticabile. L’escursione in barca di un’intera giornata dalla cittadina di Exmouth costa sì una cifra attorno ai quattrocento dollari, ma gli operatori spesso garantiscono un incontro riuscito, altrimenti ti offrono una gita sostitutiva gratuita.

30. Broome e Cable Beach
Nel nord-ovest del continente si trova la cittadina di Broome, un tempo centro mondiale della pesca delle perle. Oggi l’ha resa famosa soprattutto la splendida spiaggia di Cable Beach, lunga ventidue chilometri, che sembra fatta apposta per ammirare gli splendidi tramonti.
L’icona più grande di questo luogo sono le passeggiate serali in groppa ai cammelli, proprio lungo l’ampia spiaggia di sabbia, nel momento in cui il sole cala nelle acque dell’Oceano Indiano. È un’esperienza incredibilmente romantica che chiude alla perfezione l’intera visita alla costa occidentale.

Quanto costa una vacanza in Australia
Dell’Australia si dice spesso che sia uno dei Paesi più cari al mondo, e purtroppo in gran parte è vero. In viaggio si può risparmiare cucinando con ingredienti comprati e dormendo negli ostelli, ma se vuoi goderti la vacanza senza dover ricalcolare di continuo ogni euro, preparati un budget più generoso.
La valuta è il dollaro australiano (AUD), che nel 2026 si aggira attorno ai 0,60 €. Con la carta paghi assolutamente ovunque e ti servirà contante davvero solo in casi eccezionali. Una curiosità è che in Australia la mancia non è attesa e non è obbligatoria, perché i dipendenti della ristorazione hanno un salario minimo garantito piuttosto alto.
Budget indicativi giornalieri a persona (esclusi i voli internazionali):
- Backpacker: dai 55 ai 125 € (ostelli, cibo economico, spostamenti in autobus).
- Coppia di fascia media: dai 165 ai 245 € (camera d’albergo, auto a noleggio, mix di cucina e ristoranti, ingressi ai monumenti).
Quanto costano le spese comuni in Australia:
- Caffè (flat white) al bar: 5-6 AUD (circa 3-3,50 €)
- Piatto principale in un ristorante medio: 25-40 AUD (circa 15-24 €)
- Pasto in un food court: 15-25 AUD (circa 9-15 €)
- Litro di benzina: indicativamente 1,80-2,00 AUD (circa 1,10-1,20 €, nell’outback è più caro)
- Noleggio auto economico: dai 35 ai 65 AUD al giorno fuori dall’alta stagione
💡 Consiglio: se vuoi risparmiare sul cibo, dirigiti verso i quartieri asiatici delle grandi città o verso i food court dei centri commerciali che ho menzionato, dove si mangia in modo abbastanza buono e a prezzi ragionevoli. Un grande risparmio è anche l’acqua del rubinetto, che in tutte le grandi città è assolutamente sicura e al ristorante te la portano gratis.
Come comporre l’itinerario: 2, 3 o 4 settimane
Quando pianifichi l’itinerario, non dimenticare il fuso orario e la stanchezza del volo: il primo giorno dopo l’arrivo non sarai in grado di grandi imprese. Ecco tre modelli d’esempio su come organizzare il viaggio:
- In 2 settimane (assaggio base): atterri a Sydney, dove trascorri tre giorni. Poi voli a Cairns (tre giorni tra barriera e foresta pluviale). Un altro volo ti porta a Uluru (due giorni per il centro rosso). Segue un volo a Melbourne, da cui noleggi l’auto per la Great Ocean Road e, dopo tre giorni, riparti verso casa.
- In 3 settimane (giro classico): aggiungi tempo sulla costa orientale. Da Sydney punti verso Brisbane o la Gold Coast, da lì parti per l’isola di K’gari e in barca a vela verso le Whitsundays. Poi voli dalla zona di Airlie Beach a Uluru e in seguito a Melbourne e sulla Great Ocean Road.
- In 4 settimane (per esperti): puoi permetterti di esplorare anche gli angoli più remoti. Al giro di tre settimane aggiungi o il trasferimento in traghetto verso la Tasmania per esplorarne i parchi nazionali, oppure voli sulla costa occidentale fino a Perth e ti metti alla ricerca degli squali balena a Ningaloo Reef.
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Domande frequenti
La pianificazione di un viaggio in Australia si accompagna di solito a tantissime domande pratiche. È pur sempre un Paese enorme all’altro capo del mondo, dove molte cose funzionano semplicemente in modo diverso rispetto a noi in Europa. Per semplificarti al massimo i preparativi, nel nostro articolo ho riassunto direttamente le risposte alle domande più frequenti.
Quante settimane dedicare all’Australia?
Il periodo ideale è di almeno tre settimane. In due settimane riuscirete a fare un veloce tour tra Sydney, la barriera corallina e Uluru, ma vi sentirete molto di fretta e stanchi per gli spostamenti. Quattro settimane vi daranno lo spazio per assaporare l’atmosfera anche fuori dai percorsi principali.
Quanto costa una vacanza in Australia?
Per una coppia che viaggia in classe media calcolate costi giornalieri da 160 a 240 € a persona, senza includere i voli internazionali. L’Australia è una destinazione costosa e le voci principali sono l’alloggio e le escursioni organizzate in barca.
Qual è il periodo migliore per visitare?
Dipende da dove andate esattamente. Per il sud il periodo migliore è durante i nostri mesi invernali da dicembre a febbraio, mentre il nord tropicale è più bello durante la nostra estate. Un compromesso per tutto il paese sono i mesi di aprile, maggio, settembre e ottobre.
Ho bisogno di un visto per l’Australia?
Sì, il visto è obbligatorio. Con il passaporto italiano avete diritto al visto elettronico eVisitor, che è completamente gratuito e si richiede semplicemente online tramite il portale ufficiale del governo australiano. È valido dodici mesi per soggiorni fino a novanta giorni.
Quanto dura il volo per l’Australia?
Dall’Italia non esiste nessun volo diretto e vi aspetta almeno uno scalo. Il tempo effettivo in volo e negli scali richiede solitamente tra le 22 e le 32 ore a seconda della compagnia aerea scelta e della durata dell’attesa.
L’Australia è pericolosa a causa degli animali?
Un pericolo molto maggiore per i turisti sono le forti correnti oceaniche, le cosiddette rip currents, o guidare l’auto al crepuscolo. Ragni e serpenti esistono, ma nelle città e sui normali percorsi turistici li incontrerete solo per grandissima casualità.
È meglio Sydney o Melbourne?
Sydney vi stupirà con l’architettura iconica e le spiagge da surf perfette. Melbourne invece è considerata il centro culturale con il miglior caffè, vicoli nascosti pieni di arte e un’atmosfera europea rilassata. L’ideale è visitarle entrambe.
Vale la pena andare sulla costa est o ovest?
Per la prima visita la stragrande maggioranza delle persone sceglie la costa est, perché offre le icone più famose e un’ottima infrastruttura. La costa ovest è molto più selvaggia, remota ed è ideale per chi ama le strade infinite e il minimo di persone.
Qual è il fuso orario in Australia?
L’Australia si estende su tre fusi orari principali e alcuni stati utilizzano inoltre l’ora legale. Rispetto all’Italia quindi la differenza può essere, a seconda della stagione e della città specifica, da otto a dieci ore avanti.
Si può bere l’acqua del rubinetto in Australia?
Sì, in tutte le grandi città e nelle normali aree turistiche l’acqua del rubinetto è assolutamente sicura. Nei ristoranti inoltre ve la porteranno al tavolo completamente gratis, il che è un ottimo modo per risparmiare soldi sulle bevande in bottiglia.
