Melbourne non ha un’iconica opera stampata sulle cartoline né un ponte celebre, eppure la prestigiosa rivista Time Out l’ha eletta migliore città del mondo per il 2026. Nell’eterno duello con Sydney, questa città di Melbourne in Australia vince praticamente tutto tranne la fotogenia da cartolina, perché qui, semplicemente, si vive meglio che altrove. La cultura locale non ruota attorno alle spiagge, ma attorno al cibo fantastico, al caffè di specialità, alla street art e alla musica dal vivo che risuona da ogni vicolo.
Se cerchi una destinazione turistica classica dove spuntare tre monumenti e ripartire, la metropoli dello Stato di Victoria potrebbe confonderti a prima vista. Il fascino di Melbourne sta infatti nella sua atmosfera e nello stile di vita, che, secondo l’esperienza di molti viaggiatori, ti conquista completamente. È una città dove ti perdi nei vicoli stretti dipinti di graffiti, dove scopri i migliori caffè nascosti e dove i locali vanno matti per la moda e il design indipendenti.

Riassunto per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo
- Quanti giorni ti servono: per la città in sé riserva idealmente 3-4 giorni, ma se hai in programma anche l’iconica Great Ocean Road o i pinguini di Phillip Island, calcola 5-7 giorni in totale.
- Quando andare: il tempo più stabile e piacevole lo offre l’autunno australiano (da marzo a maggio), quando eviti sia gli eccessi estivi sia il freddo invernale, ma preparati al fatto che qui il meteo sa cambiare di dieci gradi in poche ore 😅.
- Dove alloggiare: per la prima visita la scelta più pratica è il centro (CBD), ma se cerchi un’atmosfera più artistica e hipster, i viaggiatori giurano sul quartiere di Fitzroy, pieno di negozi vintage e bar.
- Trasporti e insidie: dall’aeroporto purtroppo non parte nessun treno, quindi restano gli autobus SkyBus. E i tram in centro sono sì gratuiti, ma attenzione ai confini della zona, dove i controllori non scherzano.
- Cosa non perdere assolutamente: devi camminare per il vicolo Hosier Lane, esplorare il Queen Victoria Market e respirare l’atmosfera della passeggiata di Southbank lungo il fiume Yarra.
Quando andare a Melbourne
Il clima locale è un capitolo a parte e gli abitanti scherzano spesso sul detto “quattro stagioni in un giorno”. Melbourne si trova sul golfo di Port Phillip Bay e vicino allo Stretto di Bass, cosa che, unita all’entroterra australiano rovente, crea incredibili sbalzi di temperatura. Capita del tutto normalmente che il vento dall’oceano cambi direzione e la temperatura scenda di 10 °C in poche ore, quindi un ombrello pieghevole e uno strato leggero in più nello zaino sono assolutamente indispensabili anche in piena estate.
La classica estate australiana (da dicembre a febbraio) porta temperature attorno a piacevoli 27 °C, ma può sorprendere anche con ondate di caldo estreme. L’inverno (da giugno ad agosto) è invece piuttosto fresco, con una media attorno ai 14-15 °C, decisamente non da bagni nell’oceano. Il tempo più instabile regna, dicono, a novembre e dicembre, quando le temperature si comportano come sulle montagne russe, e per questo il periodo migliore per una visita risulta essere marzo, aprile o ottobre.
Quando pianifichi il viaggio, fai enorme attenzione alle date dei grandi eventi sportivi, per i quali la città è letteralmente stracolma e i prezzi degli hotel schizzano alle stelle. Nella seconda metà di gennaio si gioca il celebre torneo di tennis Australian Open, a marzo la città è dominata dalla Formula 1 sul circuito di Albert Park e la fine di settembre appartiene alla grande finale del football australiano AFL. All’inizio di novembre si tiene poi la corsa di cavalli Melbourne Cup, che per i locali è addirittura una festa nazionale, quindi in quella settimana l’alloggio ti divorerà una fetta enorme del budget.
Come muoversi a Melbourne (e come arrivare dall’aeroporto)
Il trasporto dall’aeroporto internazionale di Tullamarine (MEL) è una frequente fonte di frustrazione, perché non ci arriva nessuna linea ferroviaria. Il modo più rapido e pratico è usare gli autobus rossi SkyBus, che fanno la spola tra l’aeroporto e la stazione Southern Cross in centro all’incirca ogni 10 minuti. Il biglietto di sola andata costa circa 20 AUD (all’incirca 12 €), ma il prezzo aggiornato esatto conviene sempre verificarlo sul loro sito. Un’alternativa è il classico taxi o servizi come Uber, che ha senso soprattutto quando viaggi in gruppo e vi dividete i costi.
Il movimento vero e proprio in città sta vivendo una rivoluzione enorme nel 2026, perché finalmente è possibile pagare nei mezzi pubblici in modo contactless con la carta o il cellulare. Il sistema si è avviato gradualmente dall’estate 2026 e funziona con il principio “tap-on” e “tap-off”, devi solo fare attenzione a usare sempre la stessa carta sia in salita sia in discesa, altrimenti ti addebita il biglietto due volte. Le vecchie tessere di plastica myki restano valide in parallelo, ma per i turisti per fortuna non sono più indispensabili, cosa che rende incredibilmente più facili gli spostamenti spontanei. Una novità freschissima è anche il nuovissimo Metro Tunnel, inaugurato a febbraio 2026, che ha aggiunto cinque nuove stazioni sotterranee, tra cui la fermata Anzac proprio all’orto botanico.
Un’enorme attrattiva è la cosiddetta Free Tram Zone, grazie alla quale i tram nel cuore del centro (CBD) e nel quartiere di Docklands sono completamente gratuiti. Suona benissimo, ma nasconde una grande trappola per turisti, perché quartieri amati come Fitzroy o la balneare St Kilda si trovano già fuori da questa zona. Se ti dimentichi di validare la carta appena oltre il confine della zona, rischi multe salate, e i controllori, secondo i locali, si concentrano proprio su queste fermate di confine. Per un giro panoramico del centro consiglio di usare la storica linea City Circle Tram 35, che viaggia gratis e funziona come un ottimo giro di orientamento.
Dove alloggiare a Melbourne
💡 Consiglio per alloggio ed esperienze: l’alloggio preferiamo cercarlo su Booking.com, dove di solito ci sono le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, escursioni e attività conviene invece confrontarli e comprarli tramite GetYourGuide.
La scelta del quartiere è assolutamente cruciale per l’esperienza della città, perché ogni parte di Melbourne ha un’atmosfera e un pubblico completamente diversi. Per la prima visita ha più senso alloggiare proprio nel cuore della città, nella cosiddetta CBD (Central Business District). Da qui raggiungi a piedi quasi tutto, i tram in centro sono gratuiti e il caffè dietro l’angolo è scontato. Per questo vantaggio devi solo sopportare il tipico rumore e trambusto della metropoli, ma sinceramente, dopo due giorni smetti di percepirlo.
Se cerchi un’opzione più economica e allo stesso tempo molto popolare proprio in centro, ottime recensioni ha lo Space Hotel, che combina camere condivise pulite da 30 AUD (circa 18 €) con graziose camere private da 90 AUD (circa 53 €). I viaggiatori che amano lo stile boutique e il design unico lodano spesso il Laneways by Ovolo all’indirizzo 19 Little Bourke St, dove il prezzo si aggira attorno ai 190 AUD (110 €) a notte. E per chi vuole il vero lusso con una piscina coperta di venticinque metri e vista sul fiume, la scelta ovvia è l’iconico Crown Towers Melbourne nel quartiere di Southbank, dove la notte costa all’incirca 310 AUD (180 €). Gli hotel conviene sempre prenotarli con largo anticipo tramite Booking.com.
Un’esperienza completamente diversa la offre il quartiere settentrionale di Fitzroy, che è la mecca degli hipster, della street art e dei negozi vintage. Qui scelgono di alloggiare quelli che vogliono passare le serate nei bar alternativi e le mattine davanti a un caffè di specialità in spazi industriali; il centro lo raggiungi in pochi minuti col tram. Un’altra opzione popolare è la balneare St Kilda, a circa 6 chilometri dal centro, che attira con la sua passeggiata sul mare e il luna park storico, ma devi mettere in conto un tragitto più lungo verso la città (circa 25 minuti di tram) e un’atmosfera molto più contrastante, a tratti più selvaggia.
Sydney o Melbourne?
Questa è forse la domanda più frequente che si pone chiunque pianifichi un viaggio in Australia senza avere tempo di visitare entrambe le metropoli. Sydney è l’incarnazione della bellezza fotogenica, vanta l’iconica opera, un porto mozzafiato e spiagge celebri con in testa Bondi Beach, quindi soddisfa immediatamente la tua immagine dei cataloghi di viaggio. Melbourne dalle foto non stupisce mai altrettanto, ma è proprio questa la trappola. Il vero fascino si nasconde infatti nei vicoli, nel profumo di caffè appena tostato e nei bar che nessuna insegna indica.
Se ami la natura, il surf e desideri le migliori foto della vacanza, probabilmente ti entusiasmerà di più Sydney. Al contrario, per gli amanti dell’ottima cucina, della moda, della vita notturna e dell’arte indipendente Melbourne è la vincitrice indiscussa, perché offre una vita cittadina molto più autentica. Qualunque cosa decida, leggi assolutamente anche il nostro articolo dettagliato con i consigli su cosa vedere e fare a Sydney, così avrai un confronto completo.
23 cose da vedere e fare a Melbourne
Bene, andiamo dritti al punto: ecco 23 cose che a Melbourne non puoi proprio perderti, più qualche dettaglio che la maggior parte delle guide comuni non ti dirà mai. Troverai un mix di monumenti iconici, tesori nascosti, esperienze culinarie celebri e splendidi parchi dove riposarti dal caos della metropoli.

1. Hosier Lane e la street art nei vicoli
Melbourne è famosa in tutto il mondo per la sua scena di street art e Hosier Lane è la tela a cielo aperto in assoluto più celebre. Questo vicolo lastricato funziona dal 1998 come zona legale per writer e artisti, il che significa che il suo aspetto cambia praticamente di giorno in giorno e nessuna opera resta qui per sempre. Facciate, bidoni e grondaie sono ricoperti da uno spesso strato di colore e spesso puoi osservare gli artisti direttamente al lavoro.
💡 Consiglio: se vuoi fotografare il vicolo senza folle di turisti e fotografi di matrimoni, vieni presto la mattina di un giorno feriale, tra le otto e le nove.

2. Degraves Street e Centre Place
Se qualcosa racchiude alla perfezione l’atmosfera di Melbourne, sono le cosiddette “laneways”, vicoli stretti che attraversano tutto il centro. Degraves Street, del 1837, è una delle più incantevoli, ricorda un po’ un boulevard parigino ristretto in un nastro di cento metri, dove i tavolini dei caffè si accalcano direttamente sul selciato. Qui senti un incredibile profumo di dolci ed espresso, e anche se è sempre affollata, ha un fascino pazzesco.
Proprio dall’altra parte della strada si collega senza soluzione di continuità Centre Place, ancora un po’ più stretta, più grezza e piena di street art. È proprio qui che trovi decine di finestrelle che vendono baguette, zuppe e caffè da asporto, dove gli impiegati locali amano scappare per un pranzo veloce.

3. Federation Square e la galleria NGV
La piazza Federation Square costituisce il cuore ideale di tutta la città e la sua stravagante architettura geometrica ancora oggi divide i locali in due fazioni. Ci trovi un enorme schermo dove vengono proiettate le trasmissioni sportive importanti, e qui ha sede l’Ian Potter Centre (NGV Australia), una splendida galleria dedicata esclusivamente all’arte australiana e aborigena. L’ingresso alle collezioni permanenti è completamente gratuito, quindi sarebbe un peccato non entrarci.
L’edificio principale, l’NGV International, si trova a due passi da qui dall’altra parte del fiume, su St Kilda Road, ed è dedicato all’arte mondiale. Anche qui l’ingresso base è gratuito e aperto tutti i giorni dalle 10 alle 17. Nel 2026, inoltre, nell’ambito della serie Winter Masterpieces, si tiene l’attesissima mostra della maison di gioielleria Cartier, in programma da metà giugno a inizio ottobre.

4. State Library Victoria
Anche se non ti attira leggere vecchi libri, questa biblioteca devi semplicemente vederla, perché la sua enorme sala di lettura ottagonale La Trobe Reading Room toglie il fiato. Quando la sua splendida cupola dal diametro di 34,75 metri fu completata nel 1913, era la costruzione più grande del suo genere al mondo. La vista dai balconi superiori sui tavoli di legno disposti a ventaglio e sulle lampadine verdi è una delle foto più classiche di Melbourne.
L’ingresso all’edificio è completamente gratuito e aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18. Ricorda però che è pur sempre una sala studio attiva, dove vengono a studiare migliaia di studenti, quindi bisogna mantenere il silenzio assoluto e non disturbarli con il flash della macchina fotografica.

5. Queen Victoria Market
Il più grande mercato all’aperto dell’emisfero australe funziona qui ininterrottamente dal 1878 ed è un vero paradiso per tutti gli amanti del cibo. Ci compri di tutto, dalle ostriche fresche e i formaggi fino agli abiti vintage e ai souvenir, mentre l’atmosfera nelle storiche halle è incredibilmente viva e rumorosa. Se vuoi i pezzi migliori, vieni qui subito tra le sei e le sette del mattino; i banchi con il caffè di specialità e i dolci aprono di solito verso le nove.
Fai però enorme attenzione agli orari di apertura, perché il mercato è tassativamente chiuso ogni lunedì e mercoledì! Nell’inverno australiano (da giugno a inizio settembre), inoltre, ogni mercoledì sera si tiene qui il celebre Winter Night Market, dove puoi assaggiare street food da tutto il mondo e goderti la musica dal vivo accanto ai fuochi scoppiettanti.

6. Royal Botanic Gardens e Shrine of Remembrance
A due passi dal centro caotico si estende una splendida oasi verde di 38 ettari, dove i locali vengono a leggere, correre o fare picnic. L’ingresso all’orto botanico è gratuito e i cancelli sono aperti ogni giorno dalle 7:30 alle 17:30. Il giardino è così enorme che ti ci puoi perdere facilmente per tutto un pomeriggio, e in più da febbraio 2026 lo raggiungi comodamente con la nuova metro alla fermata Anzac.
Proprio accanto ai giardini si erge il monumentale memoriale Shrine of Remembrance dedicato ai veterani di guerra australiani. Dalla sua terrazza superiore si apre una vista assolutamente fantastica sui grattacieli del centro, particolarmente bella al tramonto. Se ti imbatti in guide più vecchie che promettono ogni giorno il fenomeno luminoso “Ray of Light” che illumina la parola LOVE, non farti ingannare: questo fenomeno, per via dell’angolo del sole, avviene esclusivamente l’11 novembre alle 11 del mattino.

7. Melbourne Skydeck
Se ami la vista sulle metropoli a volo d’uccello, ti entusiasmerà di sicuro la terrazza panoramica del grattacielo Eureka Tower. Il Melbourne Skydeck si trova all’88° piano, a 285 metri di altezza, e offre uno straordinario panorama a 360 gradi su tutta la città, il golfo e le montagne lontane. Aperto tutti i giorni dalle 12 alle 21 e il biglietto base acquistato online ti costa 33 AUD (circa 19 €).
💡 Consiglio: l’attrazione adrenalinica The Edge, una cabina di vetro che si sporge fuori dall’edificio, non è compresa nel prezzo base e devi pagare un supplemento per un pacchetto da 47 AUD (27 €). All’interno, inoltre, non puoi portare il telefono, quindi la foto tua sospeso sul vuoto non te la fai.

8. MCG e la Melbourne sportiva
Gli abitanti di Melbourne sono ossessionati dallo sport e lo stadio Melbourne Cricket Ground (MCG) è per loro un tempio sacro. Con una capienza di oltre 100 mila spettatori è uno degli stadi più grandi al mondo, e l’ultimo sabato di settembre vi si gioca regolarmente la grande finale del football australiano (AFL). Il venerdì prima di questa partita è addirittura proclamato festa nazionale, così tutti possono prepararsi ai festeggiamenti.
Se non riesci ad arrivarci per nessuna partita, puoi prenotare una visita guidata di settantacinque minuti, che ti porta negli spogliatoi, sulle tribune e direttamente sul sacro prato. Le visite si svolgono di solito tra le dieci e le quindici, ma nel giorno della partita ovviamente non si fanno; orari e prezzi esatti verificali sempre sul sito ufficiale mcg.org.au.

9. La scena dei caffè e l’ordinazione del “magic”
Il caffè in questa città è in pratica una religione e la sua storia risale agli anni ’50 del secolo scorso, quando gli immigrati italiani portarono qui le prime macchine per l’espresso. I viaggiatori lodano locali come Patricia Coffee Brewers o Brother Baba Budan, dove per la tazza giusta si fanno volentieri lunghe file. Non aspettarti però di sederti qui con il portatile per mezza giornata: i piccoli caffè vivono di un enorme ricambio di clienti e i laptop, nelle ore di punta, non sono affatto benvenuti.
In rete circola spesso il mito che qui sia stato inventato il celebre flat white, ma in realtà per questo primato competono piuttosto Sydney e la Nuova Zelanda. La vera invenzione di Melbourne e un consiglio da insider assoluto è la bevanda chiamata “magic”. Si tratta di un doppio ristretto allungato con latte caldo in una piccola tazza da 150 ml, quindi ha un gusto di caffè molto più intenso. Di solito non lo trovi sul menu, ma ogni buon barista sa esattamente cosa vuoi da lui.

10. Lygon Street e Pellegrini’s (la Melbourne italiana)
Il quartiere di Carlton e la sua arteria principale Lygon Street rappresentano un’incantevole Little Italy, dove si è scritta la storia culinaria di tutta l’Australia. È proprio qui che trovi il locale Toto’s Pizza House, che nel 1961 aprì come primissima pizzeria del Paese e ancora oggi stende l’impasto. Se hai voglia di una pizza come si deve o di un mucchio di pasta fresca, questa via è una scommessa sicura.
Una leggenda assoluta della scena italiana è poi il Pellegrini’s Espresso Bar su Bourke Street, in attività dal 1954. Qui il tempo si è completamente fermato, gli ospiti ancora oggi siedono al bancone originale di marmo sugli sgabelli rossi e l’atmosfera è incredibilmente calorosa. Questo posto ha un’anima e, dicono, dai tempi dell’apertura non è cambiato assolutamente nulla.

11. Melbourne Museum e Royal Exhibition Building (UNESCO)
Ai margini del quartiere italiano, nei bellissimi giardini Carlton Gardens, si erge l’enorme Melbourne Museum di vetro. All’interno conosci la storia degli abitanti originari, ammiri scheletri di dinosauri e scopri la natura dello Stato di Victoria. È un complesso enorme che ti tiene occupato senza problemi per tutto un pomeriggio piovoso; il prezzo del biglietto e le mostre attuali li verifichi facilmente sul loro sito.
Proprio di fronte al museo sorge lo splendido Royal Exhibition Building, il primissimo edificio australiano iscritto nella lista UNESCO, costruito per l’esposizione internazionale del 1880, e la sua maestosa cupola è uno degli esempi più belli di architettura vittoriana del Paese. Se trovi posto libero, vale sicuramente la pena pagare la visita guidata alla cupola Dome Promenade con vista su tutti i dintorni.

12. Chinatown
Il quartiere cinese di Melbourne si snoda lungo Little Bourke Street e vanta il titolo di Chinatown più antica in attività continuativa dell’emisfero australe. Gli immigrati cinesi iniziarono a stabilirsi qui già negli anni ’50 dell’Ottocento durante la corsa all’oro, e ancora oggi la via ha conservato un carattere incredibilmente autentico, pieno di lampioni rossi, supermercati asiatici e profumo di spezie.
L’esperienza più grande è perdersi nei passaggi bui, come Tattersalls Lane, dove trovi le migliori trattorie discrete. Molti locali funzionano in regime BYO (Bring Your Own), il che significa che puoi portarti la tua bottiglia di vino e loro ti addebitano solo un piccolo supplemento per i bicchieri da accompagnare alle specialità asiatiche.

13. South Melbourne Market
Mentre il Queen Victoria Market è spesso pieno di turisti, il South Melbourne Market è considerato piuttosto una faccenda locale, dove vengono a fare la spesa soprattutto gli abitanti dei dintorni. Il mercato è più piccolo, ma secondo molte recensioni offre una qualità delle materie prime molto più premium. È aperto mercoledì, venerdì, sabato e domenica, mentre lunedì e martedì i cancelli restano chiusi.
Proprio qui, nel 1945, secondo le fonti storiche, è stato inventato l’amato snack australiano chiamato dim sim. Si tratta di un grosso raviolo di pasta più spessa, tipicamente ripieno di carne e cavolo, che la gente compra dalla finestrella e mangia direttamente in strada da un sacchetto di carta. È un enorme classico locale, senza il quale gli abitanti non riescono a immaginare una visita al mercato.

14. Southbank e la crociera sullo Yarra
L’amata passeggiata di Southbank si snoda lungo le rive del fiume Yarra e offre splendide viste sui grattacieli del centro, artisti di strada e ristoranti di lusso. A un’estremità sorge l’enorme complesso Crown con il casinò, dove ogni tanto si svolgono spettacoli di fuoco, ma una tappa molto più interessante è il bar Ponyfish Island, abilmente nascosto proprio sotto i piloni del ponte Evan Walker Bridge.
💡 Consiglio: se articoli più vecchi menzionano l’enorme ruota panoramica Melbourne Star nella vicina Docklands, dimenticatela subito, perché dal 2021 è chiusa in modo permanente e fuori servizio. Al suo posto consiglio di fare una crociera panoramica di un’ora sul fiume con Melbourne River Cruises, che per un adulto costa all’incirca 35 AUD (20 €).

15. St Kilda (Luna Park, pinguini e mercato domenicale)
Il quartiere di St Kilda si trova a circa sei chilometri dal centro ed emana un’atmosfera balneare rilassata mescolata a una vita notturna un po’ più selvaggia. L’icona qui è senza dubbio lo storico Luna Park del 1912, in cui si entra dall’enorme bocca aperta di Mr Moon. L’ingresso con una giostra costa 30 AUD (18 €), il pacchetto illimitato invece 47-57 AUD. La domenica, inoltre, lungo la spiaggia si tiene il tradizionale Esplanade Market, pieno di prodotti artigianali.
Un’enorme attrattiva di St Kilda è la colonia locale di pinguini minori, che ogni sera tornano al frangiflutti presso il molo del porto. Attenzione, da dicembre 2024 per osservare i pinguini è obbligatoria una prenotazione online gratuita! Le nuove date si aprono sul sito penguins.org.au sempre il martedì alle 10 del mattino, quindi i vecchi consigli secondo cui basta semplicemente presentarsi la sera non valgono più da tempo.

16. Brighton Bathing Boxes
Visto che sei già all’oceano, spostati un po’ più a sud nella baia di Dendy Street Beach, nel quartiere di Brighton. È proprio qui, sulla spiaggia, che sorgono 93 colorate casette di legno, tra i luoghi più fotografati di tutta l’Australia.
Le casette risalgono per lo più agli anni tra il 1907 e il 1933, non hanno acqua corrente né elettricità, eppure il loro prezzo sul mercato immobiliare sale a cifre assolutamente astronomiche, e come la gente ci passi la notte resta un mistero. Il modo migliore per arrivarci è il treno della linea Sandringham, con cui dalla stazione di Flinders Street arrivi alla fermata Brighton Beach in poco meno di mezz’ora. Da lì alle colorate casette è solo una piacevole breve passeggiata lungo la costa.

17. Fitzroy e Collingwood
I quartieri settentrionali di Fitzroy e Collingwood sono l’epicentro di tutto ciò che è alternativo, indipendente e artistico. L’arteria principale qui è Brunswick Street, piena di splendida street art, negozi dell’usato e ottimi bar, mentre la vicina Smith Street si anima soprattutto dopo il tramonto. Nel weekend, inoltre, funziona qui il Rose Street Artists’ Market comunitario, dove i creativi locali vendono gioielli e arte.
💡 Consiglio: se ami la moda vintage e frugare tra le cose vecchie, vieni qui nel primo pomeriggio, quando i negozi sono più vuoti. La sera il quartiere si trasforma poi in una zona pulsante piena di musica e locali affollati.

18. City Circle Tram 35
Come ho già accennato nella parte pratica, il giro con lo storico tram è uno dei modi più belli per orientarsi in centro. La linea City Circle Tram 35 viaggia completamente gratis e gira lungo il perimetro di tutta la CBD, mentre dagli altoparlanti risuona un commento registrato che segnala i monumenti interessanti davanti a cui stai passando.
I tram partono di solito tra le nove e mezza del mattino e le cinque e mezza di sera. È importante sapere che la linea viaggia in una sola direzione (in senso orario), quindi rifletti bene su dove salire, per non fare inutilmente il giro di tutta la città per una sola fermata.

19. Williamstown in traghetto
Se vuoi riposarti un attimo dalla metropoli, fai un salto nella storica cittadina portuale di Williamstown. Il tragitto più bello passa per l’acqua: sali sul traghetto sulla passeggiata di Southbank e dopo circa un’ora di navigazione arrivi tra i vicoli tranquilli pieni di vecchi pub e storia marinara. Dal lungomare di Williamstown si apre inoltre una splendida vista sulla silhouette dei grattacieli di Melbourne da una prospettiva completamente diversa.
💡 Consiglio: i viaggiatori consigliano di trasformare la gita in un anello: all’andata parti con la barca panoramica per goderti le viste, e al ritorno in centro torna comodamente in treno alla stazione Southern Cross, cosa che richiede solo una ventina di minuti.

20. Melbourne di sera: AC/DC Lane e i bar
Quando cala il sole, la città mostra il suo volto più ruvido e rock. Una tappa di culto è il vicolo AC/DC Lane, intitolato alla celebre band australiana nell’ottobre 2004. Qui le pareti sono dipinte con motivi musicali e ha sede il leggendario Cherry Bar, un birichino club rock dove, si dice, hanno fatto festa dopo i loro concerti anche stelle mondiali.
La vita notturna di Melbourne è costruita sul concetto dei bar nascosti, in cui spesso si entra da porte discrete in vicoli fuori mano, senza alcuna grande insegna. Basta solo seguire i capannelli di locali e non avere paura di aprire porte che sembrano l’ingresso di un magazzino.

21. Gita: Great Ocean Road e Twelve Apostles
Se hai almeno un giorno in più, sarebbe un enorme peccato saltare una delle strade costiere più belle al mondo, la Great Ocean Road. Il percorso si snoda lungo scogliere e spiagge selvagge per 240 chilometri, con come attrazione principale le torri calcaree che emergono dall’oceano, note come i Dodici Apostoli (Twelve Apostles).
💡 Consiglio: fare questo percorso in un giorno da Melbourne è una corsa terribile e passi la maggior parte del tempo in auto. È molto meglio pernottare da qualche parte vicino ad Apollo Bay o Port Campbell, così ti godi il tramonto presso le scogliere nel momento in cui tutti i pullman turistici sono già ripartiti verso la città. Senza un’auto a noleggio ci arrivi solo tramite tour organizzati.

22. Gita: Phillip Island e la parata dei pinguini
Un’altra gita famosa in tutto il mondo è l’isola di Phillip Island, a circa due ore d’auto. Ogni sera, dopo il tramonto, va in scena la celebre Penguin Parade, quando dall’oceano emergono centinaia di piccoli pinguini che si dondolano sulla sabbia verso i loro nidi tra le dune. È uno spettacolo incredibilmente tenero, che nel 2026 ti godi dalle tribune base a 34 AUD (circa 20 €).
Trattandosi di un’enorme attrazione turistica che protegge la natura, i biglietti sono spesso esauriti anche con settimane di anticipo, quindi non lasciare la prenotazione all’ultimo momento. Anche qui vale che senza un mezzo proprio dovrai affidarti ai servizi delle agenzie di viaggio locali.

23. Gita: il trenino a vapore Puffing Billy e i Dandenong Ranges
A differenza delle gite precedenti, allo storico trenino a vapore Puffing Billy arrivi dal centro in modo assolutamente facile e in autonomia. Basta salire sul treno suburbano fino alla stazione di Belgrave, dove inizia la ferrovia a scartamento ridotto di venticinque chilometri che attraversa splendide foreste di felci e i monti Dandenong Ranges.
È un’esperienza fantastica non solo per le famiglie con bambini, perché i vagoni storici sono trainati da una vera locomotiva a vapore e si passa su iconici ponti di legno. Prezzi e orari esatti variano a seconda di quanto lungo scegli il tratto di percorso, quindi consiglio di pianificare tutto direttamente sul loro sito ufficiale.
Dove mangiare a Melbourne
Melbourne è un paradiso culinario e il turismo gastronomico è qui uno dei motivi principali per cui la gente ci torna. L’offerta è così ampia che non saprai cosa assaggiare per primo, sia che tu preferisca la carne come si deve, sia che cerchi le migliori specialità vegane.
Qui il cibo, semplicemente, non è solo una necessità, è uno stile di vita. Ecco due ambiti che non devi assolutamente saltare se vuoi goderti la gastronomia locale in tutto e per tutto.

La cultura del brunch
Se a Melbourne c’è qualcosa che si prende sul serio quanto il caffè, sono le colazioni tardive del fine settimana. Il brunch a Melbourne non è solo cibo, è un evento sociale, per cui la gente si veste volentieri con cura e non le dispiace aspettare mezz’ora per un tavolo. Le porzioni sono spesso incredibilmente creative, piene di fiori commestibili, insolite combinazioni di spezie e ingredienti disposti alla perfezione.
I locali giurano su rinomati indirizzi come il francofono The Hardware Société o lo splendido Higher Ground, che ha sede negli spazi mozzafiato di un’ex centrale elettrica. Un’ottima esperienza la offre anche Operator25, un caffè nascosto nell’edificio della primissima centrale telefonica di Melbourne. Per un brunch come si deve con caffè di specialità qui lasci in media attorno ai 25-30 AUD (circa 15-18 €).

Banchetti vegetariani e vegani
Melbourne è un vero paradiso per tutti coloro che non mangiano carne, e la scena vegetariana e vegana è qui di livello mondiale. Se cerchi un posto incredibilmente economico e accogliente in centro, vai da Crossways su Swanston Street, dove il movimento Hare Krishna serve ogni giorno un menu fisso a una frazione dei prezzi normali. È un’esperienza incredibilmente carina e qui ti riempi la pancia fino a scoppiare.
Un’altra istituzione assoluta è il Vegie Bar nel quartiere di Fitzroy, in attività qui già dal 1988, che offre un bel posto a sedere in un cortile verde. Ma se desideri una vera esperienza culinaria, ti consiglio di prenotare un tavolo nel pub vegano fine-dining Smith & Daughters a Collingwood, guidato dalla celebre chef Shannon Martinez e con un interno dal fantastico fascino industriale.

Dove andare dopo Melbourne
Se hai già esplorato il centro e i dintorni più vicini, lo Stato di Victoria offre un sacco di altre possibilità. Se ti piace il vino e hai bisogno di riposarti dopo la metropoli, la Yarra Valley a un’ora di viaggio è esattamente la risposta: oltre 80 cantine, un Pinot Noir che ti convince e viste sui vigneti al posto dei grattacieli. Un ottimo relax lo offre poi la penisola di Mornington Peninsula con le sue sorgenti termali naturali Peninsula Hot Springs, e se vuoi vedere koala e canguri, vai al premiato zoo Healesville Sanctuary.
Hai in programma di combinare Melbourne con un altro viaggio in Australia o in Asia? Leggi anche le nostre altre guide e itinerari, che ti aiuteranno con la pianificazione:
- Una panoramica completa di tutto il Paese la trovi nell’articolo Vacanza in Australia: 30 luoghi più belli + consigli pratici
- Continua verso nord: Brisbane, Australia: 20 cose da vedere e fare
- Australia Occidentale: itinerario per un road trip
- Perth, Australia: 18 cose da vedere e fare
- Road trip in Australia: visti, itinerari, prezzi
- Vacanza a Singapore: 21 cose da vedere e fare
Domande frequenti
Prima del viaggio agli antipodi ti frullano di sicuro in testa tante domande pratiche. La città ha sì un’ottima infrastruttura, ma qualche particolarità locale può facilmente sorprenderti.
Qui ho raccolto per te le risposte alle domande in assoluto più frequenti, che ti aiuteranno a pianificare uno svolgimento fluido di tutto il viaggio ed evitare multe inutili o malintesi 😉.
Quanti giorni servono per visitare Melbourne?
Per il centro città, assaggiare il caffè ed esplorare i mercati e le laneways vi basteranno tranquillamente 3 o 4 giorni. In questo tempo riuscirete a vedere il meglio senza dover correre da un’attrazione all’altra. Se però volete fare anche escursioni di una giornata intera lungo la Great Ocean Road o a Phillip Island, prevedete sicuramente 5-7 giorni. Così non sarete stressati e avrete tempo di godervi davvero l’atmosfera locale.
È costosa una vacanza a Melbourne?
L’Australia in generale non è una destinazione economica e Melbourne non fa eccezione. Per un ottimo caffè specialty pagherete circa 5,70 AUD (circa 3,50 €), un pranzo veloce economico costa circa 25 AUD (15 €). Una cena per due in un buon ristorante vi porterà via dal budget circa 120 AUD (70 €). Tenete presente anche che l’alloggio diventa decisamente più caro durante i grandi eventi sportivi, quindi pianificate bene le date del vostro soggiorno.
Qual è il periodo migliore per visitare Melbourne?
Il tempo più stabile e le temperature più piacevoli si hanno in autunno australiano, quindi da marzo a maggio, oppure in primavera a ottobre. Questi mesi offrono di gran lunga il clima più gradevole per il turismo urbano. Durante l’estate (dicembre-febbraio) fa caldo, ma ci sono rischi di ondate di calore estreme. L’inverno (giugno-agosto) è piuttosto freddo per gli standard australiani con temperature intorno ai 14 °C, quindi richiede diversi strati di abbigliamento.
È meglio andare a Sydney o a Melbourne?
Dipende da cosa vi aspettate dal viaggio. Sydney è mozzafiato grazie all’Opera e alle spiagge e offre le foto assolutamente più belle per l’album delle vacanze. Melbourne invece vi conquisterà con il suo stile di vita, la gastronomia, la cultura dei caffè e la musica dal vivo. È semplicemente una città che va vissuta più che fotografata.
Come arrivo dall’aeroporto al centro?
Dall’aeroporto internazionale purtroppo non parte nessuna linea ferroviaria. La soluzione migliore è quindi usare gli autobus rossi SkyBus, che partono circa ogni 10 minuti direttamente per la stazione Southern Cross in centro. Un biglietto di sola andata costa circa 20 AUD e il viaggio stesso è molto comodo. L’alternativa è ovviamente il classico taxi o servizi tipo Uber, il che ha senso soprattutto se viaggiate in un gruppo più numeroso.
Cos’è la Free Tram Zone e come funziona?
Si tratta di una zona speciale nel centro più stretto (CBD) e nel moderno quartiere dei Docklands. All’interno di questa zona tutti i tram sono completamente gratuiti e non dovete quindi passare la carta di pagamento. Fate però molta attenzione, perché quartieri popolari come Fitzroy o St Kilda si trovano già fuori da questa zona. Se non pagate subito oltre il confine, rischiate multe salate dai controllori locali.
Melbourne è una città sicura?
Sì, Melbourne è da tempo classificata tra le metropoli più sicure al mondo. Di giorno potete esplorare senza preoccupazioni tutte le stradine e gli angoli nascosti. La sera valgono le normali precauzioni da grande città, soprattutto nei dintorni della trafficata King Street piena di club notturni rumorosi. Come enorme bonus, l’acqua del rubinetto è assolutamente potabile.
Cosa fare a Melbourne con i bambini?
Le famiglie con bambini si divertiranno un mondo in città. Un’esperienza fantastica è soprattutto il viaggio sul trenino a vapore storico Puffing Billy o la visita all’enorme complesso interattivo del Melbourne Museum. Non dovete assolutamente perdere nemmeno l’escursione serale per vedere i piccoli pinguini a Phillip Island o nella costiera St Kilda. Lo storico Luna Park con la grande faccia spaventosa all’ingresso è poi una scommessa sicura per i bambini un po’ più grandi.
Cos’è il caffè “magic”?
Si tratta di un’invenzione caffettiera tipicamente melbourniana e un po’ l’ordine segreto degli intenditori locali. In parole semplici è un doppio ristretto versato con circa 120-150 ml di latte caldo. Grazie a questo procedimento la bevanda è complessivamente più piccola e molto più intensa di caffè rispetto al classico flat white. Spesso non lo troverete nemmeno sul menu, ma in ogni buon caffè sanno esattamente come prepararlo correttamente.
Vale la pena visitare il Melbourne Skydeck?
Se amate la vista sui grattacieli e sulla baia da grande altezza, la vista mozzafiato da 285 metri vi entusiasmerà sicuramente. È un ottimo modo per rendersi conto fin dall’inizio dell’estensione dell’intera città. È però bene sapere in anticipo che il popolare cubo di vetro adrenalinico The Edge non è incluso nel prezzo del biglietto base. Pagherete un bel po’ di soldi in più per questo, quindi pensateci bene.
