Croazia in auto: itinerari, pedaggi, mappa e traghetti nel 2026

0 Condivisioni

Andare in Croazia in auto verso il mare Adriatico regala una libertà enorme, perché non dipendi dagli orari dei voli e puoi caricare in bagagliaio praticamente mezza casa. Se stai organizzando le vacanze estive e ti stai chiedendo quale strada prendere per raggiungere il sole, ti aspetta un viaggio sorprendentemente rilassato, reso ancora più scorrevole dai recenti cambiamenti europei. La giusta preparazione è però assolutamente fondamentale, perché multe inutili, code infinite o confusione ai caselli possono rovinare parecchio l’inizio delle ferie. Ho preparato per te una guida completa in cui troverai un confronto dettagliato degli itinerari, informazioni aggiornate sui bollini autostradali e consigli pratici per orientarti nei porti. Prepara un buon caffè e pianifichiamo insieme il tuo road trip estivo perfetto.

Riassunto

  • Abolizione dei controlli di frontiera: Dal 2023 la Croazia fa parte dell’area Schengen, quindi al confine con Slovenia e Ungheria non troverai più lunghe code.
  • Bollini autostradali di transito: Passando per l’Austria pagherai per il bollino di dieci giorni 12,80 euro, quello sloveno settimanale costa 16 euro e quello ungherese di dieci giorni circa 18 euro.
  • Pedaggio croato nel 2026: Funzionano ancora i classici caselli con sbarre, dove per un’auto paghi in media 7,5 euro ogni 100 chilometri.
  • Traghetti e catamarani: Se punti alle isole con l’auto, il biglietto del traghetto della compagnia Jadrolinija in alta stagione va prenotato con largo anticipo, perché i posti si esauriscono in fretta.
  • Ponte di Sabbioncello (Pelješac): Per raggiungere l’estremo sud fino a Dubrovnik non devi più attraversare il corridoio bosniaco di Neum, ma passi sul nuovo ponte gratuito.
  • Parcheggio in città: I centri storici delle grandi città sono chiusi alle auto o carissimi: a Dubrovnik puoi pagare anche oltre 10 euro per un’ora di sosta.

10 cose da sapere per andare in Croazia in auto

1. I due itinerari principali dall’Italia

💡 Consiglio: la scelta dell’itinerario giusto dipende soprattutto da quale zona d’Italia parti e verso quale destinazione precisa sei diretto.

Per chi parte dal nord Italia il percorso più rapido e comodo verso l’Istria e il Quarnaro passa per Trieste e la Slovenia. Da Milano prendi l’autostrada verso Venezia e Trieste, superi il confine sloveno e in poco tempo, attraverso il tunnel dell’Učka, arrivi direttamente sulla penisola istriana. Da Milano a Fiume (Rijeka) sono circa 550 chilometri, che percorri in circa sei ore di guida effettiva, mentre per arrivare fino alla soleggiata Spalato ci vogliono oltre otto ore. Se invece punti alla Dalmazia centrale, dalla Slovenia prosegui verso Lubiana e Zagabria, da dove l’autostrada A1 ti porta dritto al mare.

Un’alternativa interessante per chi vuole raggiungere la Dalmazia meridionale è il traghetto notturno da Ancona verso Spalato o Zara, gestito da compagnie come Jadrolinija o SNAV. Imbarcando l’auto sul traghetto risparmi molte ore di guida lungo la costa e arrivi riposato direttamente nel cuore della Dalmazia. È una soluzione particolarmente comoda per chi parte dal centro Italia e vuole evitare il lungo giro terrestre. Anche in questo caso, però, in alta stagione conviene prenotare con largo anticipo, soprattutto se viaggi con l’auto.

Quando pianifichi, non dimenticare le pause regolari, perché la stanchezza al volante su queste lunghe tratte è davvero insidiosa e il colpo di sonno arriva senza preavviso. Lungo le autostrade slovene e croate trovi aree di sosta ben attrezzate con bagni puliti, dove puoi sgranchirti le gambe in sicurezza e magari mangiare un panino leggero o un’insalata fresca per riprendere le forze prima delle prossime centinaia di chilometri.

2. Schengen e la fine dei controlli di frontiera

💡 Consiglio: prima di partire controlla la validità di tutti i documenti personali, perché i controlli a campione nelle zone di confine avvengono ancora.

L’ingresso della Croazia nell’area Schengen dal 1° gennaio 2023 è una notizia fantastica per tutti gli automobilisti, che fa risparmiare ore di tempo e un sacco di stress. I temuti valichi di frontiera, dove un tempo nella calura estiva si formavano code interminabili di ore, oggi si attraversano senza il minimo rallentamento. Non devi più abbassare il finestrino, cercare i passaporti finiti sotto il sedile e consegnarli ai doganieri: passi semplicemente accanto ai gabbiotti ormai vuoti e prosegui a velocità autostradale verso le vacanze.

Anche se i controlli fissi sono aboliti, questo non significa che tu possa partire senza documenti. Ogni passeggero, bambini piccoli inclusi, deve avere con sé una carta d’identità valida o il passaporto, perché la polizia locale può effettuare controlli a campione ovunque nell’entroterra o alle uscite autostradali. Come conducente devi ovviamente avere la patente valida, il libretto di circolazione e la carta verde stampata, che serve come prova internazionale dell’assicurazione.

Se durante le vacanze prevedi gite fuori dall’Unione Europea, per esempio nella vicina Bosnia ed Erzegovina o nel selvaggio Montenegro, i classici controlli di frontiera sono inevitabili. A questi valichi nei mesi estivi si formano ancora code piuttosto lunghe, perciò conviene programmare eventuali escursioni alle prime ore del mattino, quando il traffico è un po’ più tranquillo e il sole non picchia ancora troppo ☺️.

3. Bollini autostradali di transito e dove comprarli

💡 Consiglio: procurati tutti i bollini autostradali comodamente da casa attraverso gli e-shop statali ufficiali, per evitare le commissioni gonfiate dei distributori vicino ai confini.

Se passi per l’Austria devi avere un bollino autostradale valido, acquistabile in forma puramente elettronica sul sito ufficiale della società ASFINAG. La versione di dieci giorni nel 2026 costa 12,80 euro, e il grande vantaggio è che è ormai definitivamente abolito l’assurdo periodo di attesa di diciotto giorni, quindi il bollino è valido immediatamente dopo il pagamento. Oltre al classico bollino, però, verifica se sul tuo percorso specifico non ci sia qualche tunnel alpino a pagamento, per il quale si versa un pedaggio speciale direttamente sul posto.

La Slovenia utilizza il moderno sistema di bollini elettronici e-vinjeta, che acquisti in tutta sicurezza sul portale ufficiale DARS. Per la maggior parte delle auto normali serve la categoria 2A: il bollino settimanale costa 16 euro e quello mensile 32 euro (l’annuale 117,50 euro). Se vai al mare per le classiche due settimane, purtroppo dovrai comprare due bollini settimanali oppure direttamente uno mensile, il che rende l’attraversamento della Slovenia un po’ più caro rispetto all’Austria.

Se scegli il percorso per l’Ungheria (interessante ad esempio per chi parte dal nord-est), acquisterai il bollino elettronico e-matrica, venduto esclusivamente sul portale nemzetiutdij.hu. Il bollino di dieci giorni per un’auto costa 6900 fiorini, ovvero circa 18 euro. Il sistema è molto intuitivo: basta inserire la targa del veicolo e selezionare il Paese di immatricolazione corretto, e la conferma arriva subito via e-mail.

4. Pedaggio croato e sistema delle sbarre

💡 Consiglio: per un passaggio più veloce prepara moneta in euro o una carta di pagamento, oppure valuta di procurarti il dispositivo elettronico ENC per i viaggi più frequenti.

La Croazia per ora non usa il sistema dei classici bollini a tempo, ma si paga per i chilometri effettivamente percorsi tramite i caselli. Se leggi del rivoluzionario sistema senza sbarre, non farti confondere: nell’estate 2026 funzionano ancora le classiche sbarre, quindi all’ingresso in autostrada ritiri dal distributore un biglietto di carta e all’uscita paghi all’operatore o al totem automatico. Il nuovo sistema senza sbarre Crolibertas con telecamere, al quale gli stranieri dovranno registrarsi in anticipo, dovrebbe partire a pieno regime solo a marzo 2027, quindi quest’anno preparati ancora alle soste tradizionali.

Il costo del pedaggio per una normale auto (categoria I) si aggira in media sui 7,5 euro ogni 100 chilometri, ma ricorda che in alta stagione (di norma da giugno a settembre) si applica un sovrapprezzo di circa il dieci per cento. Se percorri l’intera tratta dal confine sloveno, da Zagabria fino alla soleggiata Spalato lungo l’autostrada A1, mettiti in conto circa 26 euro di pedaggio a tratta. Puoi pagare in contanti in euro, ma è molto più comodo e veloce usare una normale carta contactless, che basta avvicinare al terminale.

Se vai in Croazia regolarmente o prevedi di spostarti molto tra le varie città costiere durante le vacanze, conviene procurarsi il dispositivo ENC. Questa pratica unità di bordo ti permette di attraversare i caselli tramite corsie dedicate senza fermarti, e in più ottieni uno sconto di circa il 21 per cento su tutti i pedaggi. I pacchetti base con credito prepagato costano a partire da circa 60 euro e si trovano in punti vendita selezionati della società HAC.

5. Traghetti in Croazia con auto e catamarani verso le isole

💡 Consiglio: in alta stagione compra online e con largo anticipo il biglietto del traghetto per l’auto, altrimenti rischi di non salire a bordo e di perdere mezza giornata ad aspettare.

I collegamenti verso le splendide isole croate sono garantiti soprattutto dalla compagnia statale Jadrolinija, che gestisce una rete di linee ampia e affidabile lungo tutta la costa. È importantissimo distinguere tra il classico traghetto, che trasporta sia auto sia persone, e il veloce catamarano, riservato esclusivamente ai passeggeri a piedi. Se devi raggiungere un’isola con la tua auto, quando cerchi le corse sul sito o nell’app devi filtrare solo le grandi navi traghetto, altrimenti compri il biglietto per il mezzo sbagliato.

Le tratte più gettonate, come per esempio la traversata da Spalato al porto di Supetar sull’isola di Brač, durano circa cinquanta minuti e d’estate sono piuttosto frequenti. Il biglietto per un adulto costa intorno ai 6,50 euro, ma per il trasporto dell’auto paghi molto di più: spesso la cifra è nell’ordine di alcune decine di euro a seconda delle dimensioni del veicolo. Le tratte lunghe, come quella per la meravigliosa isola di Hvar (verso il porto di Stari Grad la traversata supera le due ore) o per la lontana Vis, sono ovviamente molto più impegnative sia in termini di tempo sia di costo.

Nei mesi estivi è assolutamente necessario arrivare al porto almeno un’ora prima della partenza, anche se hai già acquistato con cura il biglietto per l’auto. Le vetture vengono infatti incolonnate in corsie speciali a seconda della destinazione, e l’imbarco richiede tempo e un’attenta organizzazione del personale portuale. Fuori stagione la situazione è decisamente più tranquilla e di solito i biglietti si trovano senza problemi anche sul posto, allo sportello vicino al molo.

6. Guidare in Croazia con patente italiana e regole stradali

💡 Consiglio: rispetta sempre i limiti di velocità, perché i poliziotti croati sono molto intransigenti e le multe si riscuotono direttamente sul posto, con tolleranza zero verso le scuse.

Guidare in Croazia con la patente italiana non pone alcun problema: la tua patente è pienamente valida e la guida non è molto diversa da quella a cui sei abituato in Italia, anche se alcuni dettagli possono sorprenderti. I limiti di velocità sono fissati ai classici 50 km/h nei centri abitati, 90 km/h fuori città, 110 km/h sulle superstrade e 130 km/h in autostrada. Le strade costiere, in particolare la celebre e fotogenica Magistrale Adriatica, sono piene di curve cieche e strapiombi ripidi, quindi non conviene affatto avere fretta: meglio godersi la vista sul mare turchese.

Il tasso alcolemico consentito alla guida in Croazia è fissato a 0,5, con però un’enorme eccezione che pochi turisti conoscono. Per i conducenti sotto i ventiquattro anni e per tutti i professionisti vige lo zero assoluto, quindi se rientri in questa fascia d’età dovrai rinunciare al bicchiere di vino locale la sera. La dotazione obbligatoria del veicolo comprende il triangolo, il giubbotto rifrangente per tutti i passeggeri che scendono e la cassetta di pronto soccorso; è inoltre consigliabile avere lampadine di ricambio se l’auto non ha fari LED moderni.

Se ti ferma una pattuglia della polizia per eccesso di velocità, preparati al fatto che le multe sono davvero molto alte e possono andare da settanta euro per una piccola infrazione fino agli incredibili duemila euro per quelle gravi. Le luci diurne sono obbligatorie solo nel periodo invernale, più precisamente dall’ultima domenica di ottobre all’ultima domenica di marzo, ma per pura sicurezza ti consiglio vivamente di tenerle accese tutto l’anno.

Esperienze e biglietti
valutato dai viaggiatori · GetYourGuide
Arcipelago di Sebenico: tour delle 4 isole con la Laguna Blu
★★★★★4.9 · 63 recensioni
da 53 €
Voglio questa esperienza →
🔗 Link di affiliazione — nessun costo aggiuntivo per te, ci aiutano a creare contenuti. · Tutte le esperienze →
lukas a lucka
Lukáš e Lucie raccomandano
Dove alloggiare in Croazia
2 alloggi — hotel e altre opzioni di soggiorno

7. Quando è meglio mettersi in viaggio

💡 Consiglio: evita di viaggiare di sabato, perché è il giorno del cambio negli appartamenti e l’intera rete autostradale vive il picco di traffico più intenso di tutta la settimana.

Anche se l’abolizione dei confini Schengen ha velocizzato notevolmente il passaggio attraverso l’Europa ed eliminato le code di ore ai valichi, il momento della partenza gioca ancora un ruolo assolutamente cruciale nel rendere il viaggio piacevole. Il peggior nemico di ogni automobilista diretto a sud sono i sabati mattina di luglio e agosto, quando la stragrande maggioranza dei turisti di tutta Europa raggiunge gli alloggi o, al contrario, termina le vacanze. In questo giorno si formano enormi code davanti ai caselli vicino a Zagabria (in particolare al casello di Lučko) e tutte le vie d’accesso alle grandi località intorno a Spalato o Makarska sono irrimediabilmente intasate.

Se ne hai la possibilità e puoi organizzare le ferie in modo flessibile, parti nei giorni feriali, idealmente dal martedì al giovedì, oppure lascia la partenza alla domenica pomeriggio o al lunedì. Un’ottima strategia scelta da molti viaggiatori esperti è anche il viaggio notturno, che porta con sé diversi vantaggi evidenti. Il traffico in autostrada è ridotto al minimo, le temperature esterne sono molto più gradevoli e in più risparmi carburante, perché non dovrai tenere l’aria condizionata al massimo, mentre i bambini sui sedili posteriori dormono comodamente per gran parte del viaggio.

Durante la guida notturna, però, devi dare la massima importanza al riposo e alla sicurezza, perché il buio e l’autostrada monotona possono facilmente cullare fino al sonno. Se viaggi in coppia, datevi il cambio regolarmente al volante e al primo cenno di palpebre che si abbassano fermatevi alla prima area di sosta per un caffè. Aiuta molto seguire la situazione del traffico tramite varie app, come per esempio quella ufficiale dell’automobile club croato HAK, che ti avvisa in tempo delle chiusure notturne dei tunnel per manutenzione e ti mostra anche le immagini in diretta delle telecamere autostradali.

8. Parcheggio in città e app utili

💡 Consiglio: non entrare affatto nei centri storici e utilizza piuttosto i parcheggi di scambio ai margini delle città: risparmi così tanto stress nei vicoli stretti e tanti soldi delle zone a tariffa esagerata.

Parcheggiare nelle città croate durante l’estate rovente può diventare un vero incubo, e i prezzi possono cogliere di sorpresa il turista impreparato. La situazione peggiore è al sud, a Dubrovnik, una delle località più care e affollate dell’intero Paese. Parcheggiare nelle immediate vicinanze della Città Vecchia può costarti anche più di 10 euro all’ora, e dal 2025 è inoltre in vigore una zona a traffico limitato in cui con un’auto normale non puoi nemmeno entrare. Molto più ragionevole è lasciare l’auto in un parcheggio più lontano (dove i prezzi scendono a più sopportabili 3 euro all’ora) e raggiungere il centro in quindici minuti a piedi, oppure non muoversi affatto dall’hotel e usare l’affidabile autobus cittadino.

A Spalato la situazione è un po’ migliore, ma il centro attorno al Palazzo di Diocleziano è costantemente affollato di auto e turisti. La zona rossa vicino al porto costa oltre un euro all’ora, mentre la zona blu più lontana dal mare è decisamente più economica. Per pagare senza problemi scarica sul telefono l’app locale Parking M-Split, grazie alla quale non devi più cercare monetine in tasca e puoi prolungare comodamente il parcheggio a distanza, direttamente dalla spiaggia o dal tavolo del ristorante 😅.

Se hai in programma una gita a Zara ho un’ottima notizia che ti farà risparmiare un sacco di tempo nella ricerca del posto. A pochi passi dalla penisola storica trovi un grande parcheggio gratuito in via Marka Marulića, da cui il cuore del centro dista solo una piacevole passeggiata di cinque minuti. Se per caso fosse pieno, le soste a pagamento a Zara sono tra le più economiche rispetto al sud e per un’ora paghi pochi centesimi molto ragionevoli, quindi non devi temere che una gita di un giorno intero ti rovini.

9. Corridoio bosniaco e Ponte di Sabbioncello

💡 Consiglio: il passaggio sul nuovo ponte non è solo più scorrevole, ma ti offre panorami mozzafiato sul mare turchese e sulle isole circostanti che non devi assolutamente perderti.

Se il tuo viaggio punta all’estremo sud, nella Dalmazia meridionale, fino a poco tempo fa dovevi attraversare un tratto di circa nove chilometri sul territorio della Bosnia ed Erzegovina, nella cittadina di Neum. Questo significava doppi controlli di frontiera, snervanti attese in coda e l’uscita formale dall’area Schengen, cosa che complicava non poco il viaggio verso Dubrovnik allungandolo di ore.

Dall’estate 2022, però, questo annoso problema è stato risolto in modo molto elegante dall’imponente Ponte di Sabbioncello (Pelješac), che collega la terraferma croata direttamente con la pittoresca penisola di Pelješac. Grazie a questa fantastica opera moderna aggiri comodamente tutta la Bosnia restando esclusivamente in territorio croato, senza doverti fermare e mostrare i passaporti a nessuno. Il passaggio sul ponte è inoltre completamente gratuito per tutti i veicoli, quindi non devi temere alcun pedaggio nascosto: un bonus davvero gradito.

Se per qualche motivo decidessi comunque di percorrere la vecchia strada attraverso la città di Neum, ricorda che per quei pochi chilometri esci dall’Unione Europea. Dovrai esibire documenti di viaggio validi e prestare molta attenzione al roaming dati, perché le tariffe internet in Bosnia sono letteralmente astronomiche e il tuo telefono si aggancia alla rete locale molto rapidamente non appena ti avvicini al confine 😉.

10. Orientarsi tra le regioni e dove andare

💡 Consiglio: per la prima visita in Croazia consiglio l’Istria, che dall’Italia è la più vicina e offre splendide cittadine storiche dallo stile spiccatamente italiano.

La costa croata è enorme e si divide in diverse regioni fondamentali, ognuna con la sua atmosfera assolutamente unica e il suo paesaggio caratteristico. A nord-ovest si trova la penisola dell’Istria, che dal nord Italia raggiungi più rapidamente passando per Trieste (il viaggio dura poche ore). Qui trovi città romantiche come Rovigno, Pola con il suo anfiteatro antico o la pittoresca Montona nell’entroterra. Nei vicoli nascosti di queste cittadine scopri fantastiche konobe a conduzione familiare, dove ti preparano deliziosa pasta fatta in casa al tartufo o un cremoso risotto ai funghi. Poco più in là si trova il Quarnaro, che comprende note località come Abbazia (Opatija) e le isole di Veglia, Cherso o Pago.

Verso sud si estende la lunghissima regione della Dalmazia, divisa in tre parti. Nella Dalmazia settentrionale ti conquisteranno Zara o i meravigliosi parchi nazionali di Krka e delle Incoronate (Kornati). La Dalmazia centrale è nota soprattutto per la Riviera di Makarska e la storica Spalato, da cui salpa la stragrande maggioranza dei traghetti verso le popolari isole di Brač e Hvar. Le spiagge qui sono per lo più di ghiaia, splendidamente curate e circondate da profumate pinete.

All’estremo sud si trova infine la Dalmazia meridionale, dominata dalla maestosa Dubrovnik e dalla penisola di Pelješac, famosa per i suoi vigneti d’eccellenza. Arrivarci è certo il viaggio più impegnativo in termini di tempo (mettiti in conto almeno tredici ore di guida effettiva dal nord Italia), ma la ricompensa sarà una natura bellissima e selvaggia, spiagge decisamente meno affollate e un’acqua cristallina che invita a intere giornate di snorkeling.

✈️ Voli economici
Croazia: voli più economici da 136 €
Confronta tutte le compagnie e trova le date più economiche. · Altri voli economici →
Trova voli →

Quanto costa andare in Croazia in macchina: riepilogo pratico

Per farti un’idea più chiara del budget di viaggio, ecco un riepilogo dei principali costi con cui devi fare i conti nel 2026.

  • Bollino austriaco (10 giorni): 12,80 euro
  • Bollino sloveno (7 giorni): 16 euro
  • Bollino ungherese (10 giorni): circa 18 euro (6900 HUF)
  • Pedaggio croato (auto): in media 7,5 euro / 100 km
  • Pedaggio Zagabria – Spalato (a tratta): circa 26 euro in alta stagione
  • Traghetto Spalato – Brač (a persona): 6,50 euro
  • Sconto con dispositivo ENC: circa 21-22 per cento

💡 Consiglio per alloggi ed esperienze: gli alloggi li cerchiamo più volentieri su Booking.com, dove di solito ci sono le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, gite e attività conviene invece confrontarli e acquistarli su GetYourGuide.

📶 DATI PER IL VIAGGIO · Croazia
Internet sul telefono in vacanza, con eSIM
⚡ attivazione QR in 2 min · 📱 senza SIM fisica · 🌍 37 paesi · da 3 €
Scegli una eSIM per l'Europa →
✅ Dal team del blog di viaggi Loudavým krokem · Un nostro progetto — lk-sim.com

Cosa leggere dopo

Se ti interessano altre informazioni pratiche o cerchi ispirazione per il tuo viaggio, abbiamo preparato sul blog diverse altre guide utili. Se non sei sicuro di quale località scegliere per le vacanze di quest’anno, dai un’occhiata all’articolo su dove andare in vacanza in Croazia. Gli amanti dei panorami e dei valichi di montagna apprezzeranno sicuramente l’itinerario insolito che descrive lo splendido viaggio attraverso le Alpi Giulie fino a Zara. Se ti attira l’avventura sulle onde, leggi com’è la Croazia in barca, e non dimenticare di dare un’occhiata anche ai nostri consigli collaudati sui migliori alloggi in Croazia.

Auto a noleggio verificate in Croazia🚗 Noleggio auto in viaggioAuto a noleggio verificate in Croazia

Cerca con il comparatore DiscoverCars — confronta i prezzi di decine di autonoleggi locali e internazionali e la maggior parte delle prenotazioni ha la cancellazione gratuita.

Confronta i prezzi delle auto in Croazia →
Comparatore DiscoverCars✓ cancellazione gratuita sulla maggior parte delle prenotazioni✓ senza costi nascosti

Domande frequenti

Ho bisogno della patente internazionale per la Croazia?

No, non hai davvero bisogno della patente di guida internazionale per la Croazia. Dato che la Croazia è uno stato membro a pieno titolo dell’Unione Europea, la tua patente di guida ceca valida in formato tessera di plastica standard è completamente sufficiente per guidare ed eventuali controlli di polizia.

Dove posso comprare il dispositivo ENC per il pedaggio?

“`html
Potete acquistare facilmente il dispositivo di bordo ENC direttamente in Croazia presso i punti vendita selezionati di Hrvatske autoceste (HAC), che si trovano per lo più nelle immediate vicinanze delle grandi stazioni di pedaggio. I pacchetti base con credito prepagato costano circa a partire da 60 euro e convengono per viaggi frequenti.
“`

È cambiato il pedaggio nel 2026?

V alta stagione estate 2026 sulle autostrade croate si paga ancora nel modo classico attraverso i tradizionali caselli con sbarre, dove si ritira il biglietto e si paga all’uscita. Il nuovo sistema a telecamere senza sbarre (chiamato Crolibertas) ha accumulato ritardi e dovrebbe essere attivato solo a marzo 2027.

Come si paga il pedaggio nella penisola dell’Istria?

La rete autostradale dell’Istria, conosciuta dai locali come Ipsilon istriana, è gestita dalla società privata Bina Istra, che ha un proprio tariffario diverso dal resto del paese. Su questi tratti si paga in modo tradizionale ai caselli autostradali, e il sistema accetta senza problemi sia contanti che le comuni carte di pagamento contactless.

Posso trasportare un’auto sul catamarano?

No, i catamarani sono imbarcazioni veloci destinate esclusivamente al trasporto di passeggeri a piedi e i veicoli non hanno assolutamente accesso. Se avete bisogno di portare la vostra auto sull’isola, dovete filtrare attentamente e selezionare il classico traghetto grande al momento dell’acquisto del biglietto presso la compagnia Jadrolinija.

Conviene viaggiare fuori dalle autostrade a pedaggio?

Evitare i tratti a pedaggio prendendo la vecchia strada D1 farà risparmiare soldi sul casello piuttosto costoso, ma il viaggio si allungherà notevolmente di diverse ore. Inoltre, durante l’alta stagione estiva su queste strade secondarie rimarrete spesso bloccati dietro a lente carovane e attraverserete continuamente decine di paesi con rigidi limiti di velocità.

Cosa fare se ricevo una multa per sosta vietata?

Se trovi un biglietto con la multa sotto il tergicristallo, ti consiglio di pagarla il prima possibile, idealmente direttamente presso l’ufficio postale locale più vicino o tramite bonifico bancario seguendo le istruzioni allegate. Le autorità croate sanno riscuotere le multe in modo molto efficiente anche in seguito attraverso i sistemi europei e l’eventuale aumento dovuto alle spese di recupero può essere drastico.

0 Condivisioni

Articoli correlati

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ti trovi qui

EuropaCroaziaCroazia in auto: itinerari, pedaggi, mappa e traghetti nel 2026

Sull’autore

Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
Ahoj, jmenuji se Lucka a dá se toho o mě napsat hodně. 😁 Někdo mě nazývá blogerkou, jiný influencerkou nebo podnikatelkou, mám tak trochu renesanční osobnost a baví mě spousta věcí a taky jich hodně dělám. Vystudovala jsem původně žurnalistiku, ale už od vysoké školy se věnuji online marketingu.❤️ Žila jsem dlouhé roky jako digitální nomád a procestovala více jak 40 zemí. S manželem Lukášem pracuji pro české značky v rámci butikové agentury LK MEDIA a řídím provoz české firmy nanoSPACE.. Kromě cestování, nanotechnologií a online marketingu mě baví všechno kolem zdravého životního stylu, fitness a spánku.

Ultimi articoli del blog