Cosa mettere in valigia per le Montagne Rocciose Canada: packing list estate e inverno 2026

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Le Montagne Rocciose Canada sono un sogno assoluto fatto di laghi turchesi e vette che si perdono nel cielo, ma sanno metterti in seria difficoltà se sottovaluti la preparazione. Il tempo nella provincia dell’Alberta ignora completamente il calendario e le distanze tra i vari parchi sono davvero massacranti. Che tu stia programmando un campeggio estivo a Jasper o una settimana di sci nei dintorni di Lake Louise, uno zaino preparato a dovere qui ti salva letteralmente la pelle.

Ho preparato per te una packing list per l’estate e l’inverno 2026 — dallo spray anti-orso ai calzini in merino, fino all’adattatore per le prese. Con lo zaino giusto non ti coglieranno di sorpresa la neve a luglio, le zanzare aggressive vicino ai laghi né il telefono senza segnale in mezzo alla natura selvaggia.

Riassunto per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo

  • Burocrazia di base: Ti serve un passaporto biometrico valido ancora almeno sei mesi dopo il rientro e un’autorizzazione elettronica eTA approvata al costo di 7 CAD (circa 5 €).
  • Giacca invernale anche d’estate: Giugno è noto come il cosiddetto mese dei monsoni e la neve a luglio in montagna non è affatto un’anomalia.
  • Lo spray anti-orso non può salire sull’aereo: Non portarlo mai da casa, perché in aeroporto te lo sequestrano senza pietà come arma pericolosa.
  • Compralo direttamente in Canada: Il bear spray si trova in ogni grande negozio tipo Canadian Tire a circa 50-60 CAD (intorno ai 35-40 €).
  • Le prese sono diverse: La rete canadese funziona a 120 V e ti serve un adattatore di tipo A o B con spinotti piatti, altrimenti non ricarichi proprio nulla.
  • Zero segnale: L’autostrada Icefields Parkway è lunga 232 chilometri e non ci trovi nemmeno una tacca di segnale, quindi le mappe offline scaricate sono una necessità assoluta.
  • Il cotone uccide: Dimentica le magliette di cotone, perché appena in montagna sudi nel cotone e si alza il vento, rischi un’ipotermia molto rapida.

Quando partire per le Montagne Rocciose Canada

Pianificare un viaggio in Alberta ruota tutto attorno a cosa vuoi vivere esattamente e a quanto temi il freddo. L’alta stagione estiva va da luglio ad agosto, quando tutti i sentieri d’alta quota sono aperti e i laghi brillano di quel turchese meraviglioso. Preparati però a folle enormi di turisti e a prezzi degli alloggi che in questo periodo raggiungono cifre astronomiche.

Se vuoi vedere i famosi larici che ingialliscono, il momento ideale è la seconda metà di settembre, quando i boschi si tingono di splendide tonalità autunnali. Giugno viene spesso definito dai locali il mese dei monsoni, pieno di piogge, e molti sentieri d’alta quota potrebbero essere ancora sotto la neve. Per saperne di più leggi assolutamente il nostro articolo dettagliato su quando andare a Banff, dove analizziamo mese per mese in modo più approfondito.

I mesi invernali da dicembre a marzo sono invece il paradiso per gli amanti degli sport invernali e delle cascate ghiacciate. Le temperature scendono normalmente fino a -20 / -30 gradi Celsius, quindi senza attrezzatura di prima qualità all’aperto non resisti a lungo. Grande novità per il 2026 è il cosiddetto Canada Strong Pass, grazie al quale dal 19 giugno al 7 settembre l’ingresso ai parchi nazionali è completamente gratuito, un bel risparmio.

Dove alloggiare nelle Montagne Rocciose canadesi

💡 Consiglio su alloggi ed esperienze: gli alloggi preferiamo cercarli su Booking.com, dove di solito trovi le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, escursioni e attività conviene invece confrontarli e prenotarli tramite GetYourGuide.

Trovare un alloggio nei parchi nazionali richiede una ferrea volontà e una prenotazione idealmente con sei mesi di anticipo. I prezzi per una semplice camera doppia in alta stagione partono normalmente da oltre 600 CAD a notte (circa 400 €) e le disponibilità spariscono a una velocità incredibile. La cittadina di Banff è certo iconica e si trova proprio nel cuore dell’azione, ma negli ultimi anni la pressione commerciale è diventata davvero enorme.

Un’alternativa molto migliore e più autentica è la vicina cittadina di Canmore, che si trova a soli venti minuti d’auto dai cancelli del parco nazionale. A Canmore trovi prezzi più accessibili, un’atmosfera fantastica e viste spettacolari sul monte Three Sisters. Un’ottima base è ad esempio offerta dagli appartamenti Basecamp Resorts, dove dopo un’escursione puoi cucinarti la cena e risparmiare sui ristoranti costosi.

Se invece desideri proprio soggiornare a Banff e hai un budget più generoso, dai un’occhiata all’elegante Moose Hotel and Suites sulla via principale. Per le prenotazioni degli alloggi consiglio come sempre di usare Booking.com, dove spesso hai la possibilità di cancellazione gratuita, sempre utile con il tempo imprevedibile del Canada. Non dimenticare di assicurarti l’alloggio ancora prima di acquistare i voli, per evitare brutte sorprese sul posto.

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9 consigli su cosa mettere in valigia per le Montagne Rocciose Canada

Fare la valigia per una destinazione così particolare è completamente diverso rispetto a una normale vacanza estiva in Europa. Vediamo insieme le 9 categorie di attrezzatura più importanti, senza le quali nella natura selvaggia canadese semplicemente non te la cavi.

1. Documenti, burocrazia e visto canadese

La burocrazia canadese è molto severa e non perdona alcun errore. Se non hai i documenti in perfetto ordine, il tuo viaggio finisce prima ancora di salire a bordo dell’aereo. La base assoluta è il passaporto biometrico, che deve essere valido ancora almeno sei mesi dopo il rientro previsto in Italia. La compagnia aerea si rifiuterà senza pietà di farti il check-in se non rispetti questa regola, rovinandoti tutta la vacanza.

La seconda cosa indispensabile è l’autorizzazione elettronica eTA, obbligatoria all’ingresso anche per i cittadini italiani. La ottieni online sul sito ufficiale del governo canadese per esattamente 7 CAD (circa 5 €) ed è valida cinque anni o fino alla scadenza del passaporto. Salva la conferma sul telefono e, per sicurezza, stampala anche, così da averla a portata di mano al controllo di frontiera.

L’assistenza sanitaria in Nord America è estremamente costosa e come non residente un eventuale infortunio ti lascerebbe sul lastrico. Un’assicurazione di qualità con un massimale di spese mediche di almeno 200.000 € è una necessità assoluta, quindi dai un’occhiata alla nostra assicurazione di viaggio SafetyWing, che copre perfettamente anche il trekking in montagna. Se prevedi di noleggiare un’auto, ricordati di procurarti la patente di guida internazionale prima della partenza.

💡 Consiglio: fai sempre delle fotocopie cartacee del passaporto e dell’assicurazione, da tenere sul fondo della valigia grande. Gli originali dei documenti portali esclusivamente con te nello zaino a mano.

2. Vestirsi a strati e abbigliamento per il trekking estivo

Il tempo nelle Montagne Rocciose vive di vita propria e la classica estate da calendario qui praticamente non esiste. Gli abitanti del posto amano scherzare dicendo che in un solo giorno vivi tutte e quattro le stagioni, e hanno perfettamente ragione. Anche a metà luglio sui crinali può sorprenderti una forte nevicata e le temperature mattutine scendono spesso fino allo zero.

La chiave del successo è il cosiddetto principio a cipolla, che consiste nel sovrapporre più strati sottili e tecnici. Un vero miracolo è l’abbigliamento in lana merino, che regola splendidamente la temperatura e soprattutto non puzza nemmeno dopo tre giorni di sudore intenso sul sentiero. Porta con te almeno tre magliette merino a maniche corte e una a maniche lunghe con protezione UV integrata contro il sole di montagna intenso.

Nello zaino, per ogni escursione estiva, aggiungi sempre una calda felpa in pile, un piumino leggero e comprimibile e una giacca hardshell di qualità. Uno strato impermeabile in Gore-Tex ti salva dal vento gelido e dagli acquazzoni improvvisi, che in montagna arrivano nel giro di pochi minuti. Se pensi di dormire in tenda, dimentica subito i sacchi a pelo estivi sottili e scegli un modello con temperatura comfort di almeno -7 gradi Celsius.

💡 Consiglio: i pantaloni da trekking con gambe staccabili forse non sono il massimo della moda, ma in Canada li apprezzerai ogni giorno. Parti la mattina coi pantaloni lunghi e nel pomeriggio, al sole, li trasformi facilmente in pantaloncini.

3. Attrezzatura invernale per il freddo estremo

La stagione invernale, da dicembre a marzo, trasforma l’Alberta in un regno di ghiaccio fiabesco ma spietato. Le temperature invernali scendono comunemente fino a -20 / -30 gradi Celsius, e con il vento la temperatura percepita è ancora più bassa. Qui finiscono gli scherzi e la tua attrezzatura deve essere affidabile al cento per cento, altrimenti rischi seri congelamenti in poche decine di minuti.

Lo strato base deve essere di nuovo composto da intimo merino di qualità, sia per la parte superiore che inferiore del corpo. Lo strato isolante principale dovrebbe essere un piumino spesso e corposo con comfort fino a -20 gradi, sopra il quale indossare la giacca hardshell impermeabile. Per le gambe procurati dei sovrapantaloni ben imbottiti, sotto i quali far entrare anche dei pantaloni spessi in pile per i freddi più intensi.

La protezione delle estremità e della testa in queste condizioni è assolutamente critica e non va sottovalutata. Le muffole scaldano molto di più dei classici guanti a dita, perché al loro interno le dita stanno unite e mantengono meglio il calore corporeo. Sotto indossa solo dei guanti sottili touch, così da poter usare la fotocamera o il telefono senza esporre la pelle nuda all’aria gelida.

�2 Consiglio: metti in valigia una confezione di scaldamani e scaldapiedi chimici usa e getta. La mattina li apri, li infili nelle scarpe o nei guanti e ti scaldano per ben otto ore.

4. Le scarpe giuste per terreni impegnativi

I tuoi piedi ne vedranno di tutti i colori nei parchi nazionali canadesi, ed è per questo che la scelta delle scarpe è la voce più importante di tutta la lista. Per il trekking estivo ti servono robusti scarponi alti alla caviglia con membrana impermeabile Gore-Tex, che tengono i piedi asciutti anche attraversando ruscelli fangosi. Mai, ma proprio mai, portare con te scarpe nuove appena tolte dalla scatola.

Le vesciche sanguinanti causate da scarpe non rodate ti rovinano tutta la vacanza già il primo giorno sul sentiero. Le scarpe devi averle rodate a dovere già da casa, idealmente durante diverse escursioni più lunghe sulle montagne di casa. Oltre agli scarponi, metti in valigia anche un paio di comode sneaker per le passeggiate serali in città e dei sandali leggeri o infradito, che apprezzerai nelle docce dei campeggi.

Nei mesi invernali devi sostituire gli scarponi estivi con veri stivali invernali imbottiti, capaci di resistere anche al gelo artico. Un elemento assolutamente indispensabile sui sentieri invernali e primaverili sono dei buoni ramponcini tipo Yaktrax, senza i quali non te la cavi. Sentieri popolari come Johnston Canyon da novembre ad aprile sono coperti da ghiaccio liscio e scivoloso, e senza le punte metalliche sotto le suole rischi brutte cadute.

💡 Consiglio: se non sei sicuro della scelta delle scarpe giuste, dai un’occhiata alla nostra guida dettagliata su come scegliere gli scarponi da trekking, dove trovi tanti consigli utili.

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5. Protezione dagli orsi e sicurezza nel bosco

I parchi nazionali canadesi ospitano un’enorme popolazione di orsi neri e dei temuti orsi grizzly. Ti muovi nel loro territorio naturale e incidenti fatali capitano anche a montanari molto esperti, come purtroppo ha dimostrato il triste caso di una coppia nella valle del Red Deer River nell’autunno del 2023. Qui il silenzio nel bosco uccide davvero, quindi devi fare rumore continuamente, parlare ad alta voce o attaccare allo zaino un piccolo altoparlante bluetooth.

Il tuo principale strumento di difesa è lo spray anti-orso, che funziona a base di gas al peperoncino altamente concentrato. L’avvertenza fondamentale è che il bear spray non può in nessun caso essere portato in aereo, nemmeno nel bagaglio da stiva. Viene considerato un’arma pericolosa e una bombola a pressione, quindi il controllo di sicurezza in aeroporto te lo sequestrerebbe immediatamente, con enormi seccature.

Lo spray devi comprarlo solo dopo l’arrivo in Canada nei negozi di attrezzatura sportiva o nella catena Canadian Tire. Ti costa circa 50-60 CAD (intorno ai 35-40 €) ed è un investimento che può salvarti la vita. Lo spray va portato rigorosamente attaccato al petto o alla cintura ventrale dello zaino, perché sepolto in fondo alla sacca, in un incontro improvviso con una belva, non ti serve assolutamente a nulla.

💡 Consiglio: quando compri lo spray, chiedi al commesso di mostrarti subito come si toglie la sicura. In una situazione di emergenza hai solo pochi secondi per reagire e devi saperlo fare quasi alla cieca.

6. Elettronica, prese e connettività stabile

Viaggiare in Nord America richiede un piccolo adattamento della tua abituale attrezzatura elettronica. Le prese canadesi funzionano a una tensione di 120 V e hanno due sottili spinotti piatti, quindi senza il giusto adattatore sei completamente perso. Compra un buon adattatore da viaggio di tipo A o B ancora in Italia, perché in aeroporto o nei centri turistici lo pagheresti il triplo del prezzo normale.

Il freddo di montagna e le continue foto dei panorami mozzafiato prosciugano la batteria del telefono a una velocità incredibile. Un powerbank potente con capacità di almeno 20.000 mAh è assolutamente necessario per ogni escursione di un’intera giornata, per non restare senza navigazione in mezzo ai boschi. Il roaming con una SIM italiana ti rovinerebbe finanziariamente, quindi consiglio di risolvere la questione dei dati mobili in modo moderno.

Scarica un’app sul telefono e acquista una SIM elettronica, che si attiva subito dopo l’atterraggio. Ottima copertura offrono le reti Bell e Telus, che ottieni ad esempio tramite Holafly eSIM, dove trovi anche pacchetti con dati illimitati. Tieni però presente che la famosa autostrada Icefields Parkway, lunga 232 chilometri, è completamente senza segnale, quindi tutte le mappe delle app Google Maps e AllTrails devi scaricarle in anticipo in modalità offline.

💡 Consiglio: d’inverno tieni sempre il telefono e le batterie di riserva della fotocamera nella tasca interna della giacca, il più vicino possibile al corpo. Il calore corporeo ne impedisce la rapida scarica al gelo.

7. Protezione dal sole intenso e dagli insetti aggressivi

L’alta quota nelle Montagne Rocciose significa che lo strato di atmosfera che ti protegge dal sole è molto più sottile. Le radiazioni ultraviolette qui sono davvero brutali anche nei giorni in cui il cielo è coperto di nuvole, e puoi scottarti tranquillamente in poche decine di minuti. Una crema solare di qualità a base di zinco con fattore di protezione SPF 50+ dovrebbe essere parte obbligatoria del tuo bagaglio per ogni escursione.

Non dimenticare nemmeno la protezione delle labbra, che nel clima secco e ventoso di montagna soffrono più di tutto. Un buon burrocacao con fattore di protezione SPF 30 ti salva da labbra dolorosamente screpolate, che guariscono davvero lentamente. Gli occhiali da sole con un buon filtro UV non dovresti mai toglierli, soprattutto se ti muovi vicino a ghiacciai o campi di neve, dove il sole si riflette.

Nei mesi estivi, in particolare a giugno e luglio, vicino ai laghi di montagna si schiudono incredibili nubi di zanzare. Questi insetti sono estremamente aggressivi e i comuni repellenti non funzionano affatto su di loro, quindi procurati un prodotto forte con almeno il 30% di DEET. Se prevedi grigliate serali o campeggio vicino all’acqua, maniche e pantaloni lunghi in tessuto più resistente sono la migliore difesa naturale.

💡 Consiglio: nei mesi invernali sostituisci le normali creme viso con varianti dense e grasse senza acqua. Il vento gelido a -30 asciuga letteralmente la pelle fino a screpolarla.

8. Kit di pronto soccorso e problemi di salute

Anche se nelle città canadesi trovi enormi farmacie super attrezzate tipo Shoppers Drug Mart, il primo soccorso di base devi sempre averlo con te nello zaino. Il kit dovrebbe contenere una scorta sufficiente di farmaci contro dolore e febbre, come il classico ibuprofene o il paracetamolo. Il mal di testa da altitudine è un fenomeno comune che può rendere spiacevoli i primi giorni di acclimatamento.

Le strade che portano ai laghi e ai punti panoramici più belli sono piene di curve strette e tornanti infiniti. Le pastiglie contro il mal d’auto le apprezzerai non solo tu, ma anche i tuoi bambini, se soffrite di nausea durante i lunghi spostamenti in auto o sulle navette. Metti in valigia anche farmaci antidiarroici tipo Imodium, nel caso in cui il cibo locale non ti vada giù.

Camminando tutto il giorno in montagna, anche nelle scarpe migliori a volte compaiono dolorosi punti di sfregamento. I cerotti idrocolloidali speciali per vesciche del marchio Compeed sono un vero miracolo, funzionano come una seconda pelle e ti permettono di continuare a camminare senza dolore. Non dimenticare nemmeno antistaminici forti per un’eventuale reazione allergica inattesa a punture di insetto o alla vegetazione locale.

💡 Consiglio: i farmaci con ricetta portali sempre nelle confezioni originali con il nome del paziente e, per sicurezza, porta anche un certificato del medico scritto in inglese, così da evitare problemi in dogana.

9. Cosa non mettere assolutamente in valigia e lasciare a casa

Tanto importante quanto sapere cosa mettere in valigia è sapere cosa occuperebbe solo inutilmente spazio nello zaino o ti causerebbe problemi. Come abbiamo già detto, lo spray anti-orso acquistato a casa non può varcare la soglia dell’aeroporto, quindi non portarlo proprio con te. Ti risparmi così tanto stress al controllo di sicurezza e i soldi inutilmente buttati per un oggetto sequestrato.

Il Canada è un grande fan dei pagamenti elettronici e la carta Visa o Mastercard qui la usi dal ristorante di lusso all’acquisto del biglietto dell’autobus. Non portare con te un portafoglio inutilmente pieno di contanti, ti basta una riserva di sicurezza di circa 100-200 dollari canadesi per le emergenze. Tutto il resto lo risolvi con un tocco della carta o dello smartwatch.

Nella scelta dell’abbigliamento, elimina dalla tua lista tutti i capi realizzati in cotone al cento per cento. Cotone bagnato in montagna equivale a rapida ipotermia, perché questo materiale trattiene il sudore, si asciuga lentissimamente e con il vento freddo continua a raffreddarti. Al posto della solita felpa di cotone scegli piuttosto un moderno pile o la lana, che mantengono le proprietà isolanti anche quando sono umidi.

💡 Consiglio: se vai in Canada principalmente per sciare, noleggia sci pesanti o snowboard direttamente sul posto in comprensorio. Risparmi sul bagaglio extra in aereo e ti semplifichi gli spostamenti; porta solo il tuo casco e la maschera.

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Dove andare dopo le Montagne Rocciose canadesi

Visto che affronti quel lungo viaggio oltreoceano, sarebbe un peccato enorme limitarsi solo a Banff e Jasper. La provincia dell’Alberta e la vicina Columbia Britannica offrono così tanti luoghi meravigliosi che potresti passarci mesi e continuare a scoprire qualcosa di nuovo. Molti viaggiatori scelgono la variante dell’arrivo a Vancouver e del successivo attraversamento di tutta la catena montuosa verso est.

Se ti attira proprio questo percorso, non perderti il nostro itinerario dettagliato per l’epico road trip Vancouver → Banff, dove trovi i consigli sulle migliori tappe lungo la strada. Vale la pena fermarsi al lago smeraldo Emerald Lake nel parco nazionale di Yoho o nel paradiso del surf di Vancouver Island.

Un grande tema per la stagione estiva 2026 è il trasporto verso i laghi turchesi più famosi, ai quali con l’auto privata ormai non arrivi più. Il sistema di navette è piuttosto complesso e i biglietti spariscono alla velocità della luce, per questo abbiamo preparato per te una grande guida sul tema navetta per Moraine Lake e Lake Louise. E se cerchi di risparmiare sui voli e pensi di viaggiare leggero, dai un’occhiata al nostro articolo su come fare il bagaglio a mano.

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Domande frequenti

Ho bisogno di portare tanti contanti in Canada?

Assolutamente no. Il Canada funziona quasi al cento per cento senza contanti e potete pagare con una normale carta di debito o di credito praticamente ovunque, dalla stazione di servizio all’ingresso dei parchi nazionali. Consiglio di avere con sé circa 100 CAD in contanti (circa 65 EUR) come riserva di emergenza nel caso in cui un terminale di pagamento smettesse di funzionare in qualche luogo remoto.

Posso mettere lo spray anti-orso nel bagaglio da stiva in aereo?

No, in nessun caso è possibile. Il bear spray è classificato dalle compagnie aeree come arma pericolosa e contenitore sotto pressione, quindi non può essere portato né in cabina né nel bagaglio da stiva. Dovrete acquistarlo dopo l’arrivo in Canada in negozi come Canadian Tire per circa 50-60 CAD.

Quale adattatore per la presa avrò bisogno in Canada?

Il Nord America utilizza una rete elettrica diversa rispetto a noi in Europa. Le prese canadesi funzionano a 120 V e avrete bisogno di un adattatore da viaggio di tipo A o B, che ha due spinotti piatti paralleli. La maggior parte dell’elettronica moderna come telefoni e laptop gestisce senza problemi il voltaggio più basso, ma controllate le etichette sui caricabatterie.

È necessario avere una giacca invernale nei mesi estivi?

Sì, una piuma leggera e comprimibile e una giacca impermeabile di qualità dovrebbero far parte del tuo zaino anche in luglio. Il tempo nelle Montagne Rocciose è estremamente imprevedibile e le temperature mattutine presso i laghi spesso scendono vicino allo zero. Giugno è inoltre conosciuto come il mese monsonico e una nevicata sulle creste non è affatto un’eccezione durante l’estate.

Riuscirò a fare le escursioni nelle Montagne Rocciose con delle semplici scarpe da ginnastica?

Per i sentieri asfaltati intorno alla cittadina di Banff vi basteranno delle scarpe da ginnastica, ma per i veri sentieri di montagna assolutamente no. Per camminare in sicurezza su terreni impegnativi avete bisogno di scarponi da trekking alla caviglia con membrana Gore-Tex, che avrete già ammorbidito per bene a casa. Il terreno è spesso roccioso, pieno di radici e molto scivoloso dopo la pioggia.

Mi funzionerà la SIM ceca nei parchi nazionali?

Funzionerà, ma le tariffe di roaming per i dati fuori dall’Unione Europea ti distruggeranno finanziariamente in pochi minuti. Una soluzione molto più intelligente è acquistare una carta eSIM virtuale da aziende come Airalo o Holafly, che offrono pacchetti dati convenienti per il Nord America. Non dimenticare però di scaricare le mappe offline, perché in molti posti in montagna non c’è assolutamente nessun segnale.

Ho davvero bisogno di un sacco a pelo invernale per il campeggio estivo?

Assolutamente sì. Se dormite in tenda, i normali sacchi a pelo estivi destinati ai campeggi cechi non saranno sufficienti in Canada. Le notti in montagna sono molto fredde e le temperature possono scendere sotto lo zero in qualsiasi momento, quindi avete bisogno di un sacco a pelo con temperatura comfort di almeno meno sette gradi Celsius e in più un berretto caldo. EXCERPT: State per partire per i parchi nazionali canadesi e non sapete cosa mettere nello zaino? Vi presentiamo una packing list completa per estate e inverno piena di consigli pratici.

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Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
Ahoj, jmenuji se Lucka a dá se toho o mě napsat hodně. 😁 Někdo mě nazývá blogerkou, jiný influencerkou nebo podnikatelkou, mám tak trochu renesanční osobnost a baví mě spousta věcí a taky jich hodně dělám. Vystudovala jsem původně žurnalistiku, ale už od vysoké školy se věnuji online marketingu.❤️ Žila jsem dlouhé roky jako digitální nomád a procestovala více jak 40 zemí. S manželem Lukášem pracuji pro české značky v rámci butikové agentury LK MEDIA a řídím provoz české firmy nanoSPACE.. Kromě cestování, nanotechnologií a online marketingu mě baví všechno kolem zdravého životního stylu, fitness a spánku.

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