Una verità scomoda subito all’inizio: l’autovelox svizzero ti spedisce la multa fino a casa anche per soli cinque chilometri orari in più. E ora quella piacevole: se guidi rispettando le regole, ti aspetta probabilmente la rete stradale più bella d’Europa. Un road trip in Svizzera ti porta su passi come il Furka o l’antica strada acciottolata della Tremola, che si snodano tra i ghiacciai al punto da farti fermare per le foto ogni pochi chilometri.
Ho preparato un itinerario di 10 giorni con la propria auto che non tralascia nessuna delle grandi icone svizzere. Passerai accanto alla cascata più grande d’Europa, esplorerai la regione della Jungfrau, ti fermerai sul Lago di Ginevra e salirai sui passi di montagna più leggendari. Ti spiegherò anche come evitare le trappole costose e dove sistemarti in modo strategico a metà prezzo.

Riassunto
- Lunghezza totale del percorso: l’anello da Milano e ritorno misura circa 1.700–2.000 chilometri, a seconda delle deviazioni specifiche.
- Periodo ideale per il viaggio: da metà giugno a inizio ottobre, quando tutti i passi d’alta montagna sono aperti con sicurezza.
- Cosa aspettarsi: strade epiche come il Furkapass, viste sul Cervino, laghi alpini turchesi e pittoresche città storiche.
- Consiglio principale: non provare mai ad arrivare in auto fino a Zermatt o Wengen, sono zone car-free e devi parcheggiare a valle.
- Budget consigliato: per una coppia per 10 giorni considera una cifra intorno ai 3.000–4.500 €, se fai la spesa in modo intelligente nei supermercati.
- Versione ridotta: se hai solo una settimana, salta Berna e il Lago di Ginevra e concentrati puramente sulle Alpi centrali e meridionali.

Quando partire per questo viaggio
La tempistica di un road trip in Svizzera è assolutamente cruciale, perché gran parte del nostro percorso attraversa l’alta montagna. La finestra ideale per l’anello completo si apre solo a metà giugno e dura fino a inizio ottobre circa. Se parti prima, con tutta probabilità troverai le sbarre chiuse e dovrai aggirare le montagne attraverso i tunnel o usare i treni navetta. Per esempio, i leggendari passi del Furka e del Grimsel nel 2026 aprono solo il 29 maggio, e per giunta alle nove del mattino.
Ancora più insidioso è l’amato Sustenpass, che di solito apre per ultimo in assoluto. Per il 2026 la data ufficiale di apertura del Sustenpass è fissata addirittura al 12 giugno, quindi se stai pianificando una vacanza a giugno tienine assolutamente conto. Lo stesso vale per la strada storica della Tremola sul Gottardo, che dal letargo invernale si risveglia tipicamente solo nel corso di giugno. Verifica sempre la percorribilità aggiornata poco prima della partenza sul portale ufficiale alpen-paesse.ch.
Le esperienze più belle, secondo i viaggiatori esperti, ti aspettano a fine giugno o durante settembre. A giugno i prati di montagna sono incredibilmente fioriti, le cime sono ancora decorate da residui di neve e le strade non sono così affollate. Settembre offre invece un meteo molto stabile e splendidi colori autunnali. Luglio e agosto sono la scelta sicura per quanto riguarda le strade aperte, ma devi mettere in conto folle enormi di turisti, i prezzi più alti per gli alloggi e code infernali davanti ai tunnel principali.

Info pratiche: auto, trasporti e budget
Prima di premere sull’acceleratore devi procurarti la vignetta autostradale. In Svizzera non esiste alcuna variante settimanale o mensile, si vende esclusivamente la vignetta annuale a 40 CHF (circa 42 €). La buona notizia è che vale ben 14 mesi. Compra la vignetta comodamente online come e-vignette, ma fai enorme attenzione ai siti truffa. L’unico portale ufficiale e sicuro senza sovrapprezzi è via.admin.ch, dove la abbini facilmente alla tua targa.
I limiti di velocità sono un capitolo a parte e gli autovelox non perdonano assolutamente nulla. La tolleranza di misurazione oscilla solo tra i 3 e i 7 chilometri orari. Se in centro abitato superi la velocità di appena 5 km/h, preparati a pagare 40 CHF. Un superamento di 11–15 km/h ti costerà già 250 CHF, e le multe arrivano puntualmente anche in Italia. Sui forum di viaggio trovi storie di gente a cui è arrivata a casa una fattura da 500 dollari per piccoli superamenti e tasse del noleggio. Guida davvero in modo rigoroso secondo le regole.
Ciò che invece ti sorprenderà molto piacevolmente sono i prezzi del carburante. La Svizzera ha un’accisa più bassa, quindi la benzina costa meno che nella vicina Germania o in Italia. Per un litro paghi circa 1,90 CHF, ottima notizia per il tuo budget. Il consiglio pratico è chiaro: fai il pieno già in Italia o prima delle Alpi e poi rifornisci di nuovo solo una volta scesi tra le valli alpine svizzere.
Il parcheggio richiede un po’ di pianificazione, perché in molte località di montagna non puoi proprio entrare in auto. La famosa Zermatt, l’iconica Wengen o la pittoresca Mürren sono completamente car-free. Se punti al Cervino, devi lasciare l’auto nell’enorme terminal di Täsch a 17 CHF al giorno e proseguire con il treno navetta. Funziona allo stesso modo a Lauterbrunnen, dove il parcheggio multipiano costa 18 CHF per 24 ore e fino ai villaggi circostanti ti porta una funivia o una cremagliera.
Durante il viaggio puoi imbatterti in situazioni in cui ti tornerà utile il treno navetta porta-auto. È un’esperienza fantastica e ti fa risparmiare ore di giri. Il treno navetta sotto il passo del Furka va da Realp a Oberwald a 33 CHF e il tragitto dura solo 15 minuti. Un altro collegamento molto utile è il Lötschberg tra Kandersteg e Goppenstein, che per circa 28 CHF ti sposta rapidamente dalla zona delle Alpi Bernesi direttamente nel Vallese. I biglietti li consiglio di comprarli sul sito ufficiale sbb.ch.
Il budget per un viaggio del genere non è dei più piccoli, ma si può ottimizzare con furbizia. Se viaggiate in due, un road trip di 10 giorni vi verrà a costare circa 3.000–4.500 CHF. La voce più grande sorprendentemente non è la benzina, ma le funivie e gli alloggi. Una gita sulle grandi cime come il Gornergrat o lo Jungfraujoch costa tranquillamente 100–250 CHF a persona. Risparmierai tantissimo sul cibo se fai la spesa nei supermercati Coop o Migros, dove trovi piatti pronti eccellenti e ristoranti self-service con menù intorno ai 15 CHF.

Itinerario giorno per giorno
Questo itinerario è pensato per farti vedere tutte le bellezze fondamentali senza tornare indietro per la stessa strada. Se hai a disposizione solo 7 giorni, puoi tranquillamente saltare Berna e il Lago di Ginevra. Dalla regione della Jungfrau ti sposti semplicemente con il treno navetta Lötschberg direttamente verso Zermatt, risparmiando così un sacco di chilometri.

Giorno 1: Milano → Rheinfall → Lucerna
Il primo giorno riguarda soprattutto lo spostamento. Partendo dal nord Italia ti aspettano circa 350 chilometri fino alla zona di Sciaffusa, attraversando il San Gottardo. Una volta superate le Alpi puoi puntare diritto verso la prima tappa fantastica: il Reno (Rheinfall) vicino alla città di Sciaffusa, ovvero la cascata più grande di tutta Europa.
💡 Consiglio: fermati qui un’oretta o due, passeggia sulle piattaforme panoramiche e lasciati sbalordire dall’enorme massa d’acqua ruggente. Se ami le gite in barca, ti consiglio di salire sul battello che ti porta fino alla roccia stessa al centro della cascata.
Nel pomeriggio ti aspetta solo un breve spostamento di poco meno di 100 chilometri verso la splendida Lucerna. Questa città si trova proprio sulla riva di un grande lago ed è circondata dalle cime alpine. La sera vai a passeggiare fino all’iconico ponte di legno Kapellbrücke, magnificamente illuminato, e assapora l’atmosfera rilassata sull’acqua.

Giorno 2: Lucerna → regione Jungfrau
Al mattino lasciati il tempo per esplorare il centro storico di Lucerna. Non perderti assolutamente il famoso Monumento del Leone, scolpito direttamente nella roccia di arenaria, che si dice sia il pezzo di pietra più triste del mondo. Poi sali in auto e parti per il tragitto di circa 70 chilometri attraverso il pittoresco Brünigpass in direzione di Interlaken.
💡 Consiglio: la strada ti porterà accanto agli splendidi laghi turchesi di Lungern e Brienz. Fermati a uno dei tanti punti panoramici, perché il colore dell’acqua qui sembra che qualcuno ci abbia rovesciato dentro un secchio di vernice. Verso mezzogiorno arrivi nella valle di Lauterbrunnen, chiamata a ragione la valle delle settantadue cascate.
Sistemati direttamente nella valle, lascia l’auto al parcheggio e vai ad ammirare l’enorme cascata Staubbach, che precipita da un’altezza di quasi 300 metri proprio sopra il villaggio. Se durante il cammino ti viene fame, fermati per pranzo: ti consiglio di provare il tradizionale rösti con formaggio, una squisita specialità di patate che ti sazia di sicuro per il resto del pomeriggio.

Giorno 3: regione Jungfrau (senza auto)
Oggi la tua auto si riposa e tu vai a scoprire le montagne a piedi e su rotaia. Tutta la regione della Jungfrau è intrecciata da una perfetta rete di cremagliere e funivie. Lauterbrunnen serve da base perfetta per le gite ai villaggi vicini di Wengen o Mürren, dove in auto semplicemente non si arriva.
💡 Consiglio: se hai un budget generoso, sali con la cremagliera fino al famoso Jungfraujoch, la stazione ferroviaria più alta d’Europa. È un divertimento piuttosto costoso, ma la vista sul ghiacciaio alpino più lungo, l’Aletschgletscher, ne vale assolutamente la pena. I biglietti puoi procurarteli facilmente anche tramite intermediari, per esempio su GetYourGuide.
Per chi vuole risparmiare, c’è la splendida passeggiata da Mürren a Gimmelwald. Lungo il cammino avrai le famose cime dell’Eiger, del Mönch e della Jungfrau costantemente davanti agli occhi. Verso sera torna a valle e concediti una vera fonduta di formaggio, che fa parte irrinunciabile di un soggiorno tra le montagne svizzere e che, senza carne, può gustarsi proprio chiunque.

Giorno 4: Lauterbrunnen → Berna → Montreux/Lavaux
Al mattino saluterai le alte montagne e partirai per un tragitto di circa un’ora verso la capitale. Berna è una città sorprendentemente piccola e incredibilmente pittoresca, il cui centro storico è patrimonio UNESCO. Parcheggia ai margini e vai ad ammirare il famoso orologio astronomico Zytglogge e i sei chilometri di portici storici.
💡 Consiglio: per pranzo ti consiglio caldamente di visitare il leggendario ristorante Tibits. È un fantastico buffet vegetariano e vegano dove ti servi da solo e paghi a peso. Hanno decine di tipi di insalate, piatti caldi e dolci assolutamente eccellenti, così trovano qualcosa proprio tutti.
Nel pomeriggio ti aspetta lo spostamento verso l’ampio Lago di Ginevra, che richiede circa un’ora di guida. Il paesaggio cambia drasticamente, compaiono le palme e percepisci un’atmosfera quasi mediterranea. Fermati nella città di Montreux, passeggia sulla splendida promenade fiorita e fatti una foto accanto alla statua di Freddie Mercury, che qui ha vissuto e composto per lunghi anni.

Giorno 5: Montreux → Lavaux → Täsch
Dedica la mattinata all’esplorazione dell’iconico castello acquatico di Chillon, che si trova a poca distanza da Montreux, proprio sul pelo dell’acqua. Subito dopo dirigiti nella vicina regione del Lavaux. Si tratta di vigneti terrazzati che precipitano ripidi verso il lago, protetti dall’UNESCO e capaci di offrire le viste più romantiche di tutto il paese.
💡 Consiglio: passeggia per gli stretti sentieri tra i vigneti e fermati in una delle cantine locali. Qui puoi assaggiare ottimi vini locali accompagnati da eccellenti formaggi del posto, un pranzo leggero assolutamente ideale prima di rimetterti in viaggio.
Nel pomeriggio torni in auto e parti lungo la valle del Rodano in direzione del Cervino. Il tragitto fino al villaggio di Täsch dura circa due ore. Tieni presente che Zermatt è chiusa al traffico automobilistico, quindi devi lasciare l’auto nell’enorme parcheggio multipiano Matterhorn Terminal. Qui paghi 17 CHF al giorno e proprio accanto sali sul treno rosso che in dodici minuti ti porta direttamente nel centro di Zermatt.

Giorno 6: Zermatt e il Cervino
La giornata di oggi è interamente dedicata a una delle montagne più famose del mondo. Il Cervino con la sua piramide storta lo conosci dalla confezione del cioccolato Toblerone, ma dal vivo appare molto più imponente di quanto ti aspetti. A Zermatt non ti serve l’auto, ovunque arrivi a piedi o con le funivie e cremagliere che funzionano alla perfezione.
💡 Consiglio: la vista migliore sul Cervino la ottieni salendo con la cremagliera fino alla cima del Gornergrat. Il tragitto dura circa mezz’ora e in cima ti aspetta un panorama incredibile con decine di quattromila e giganteschi ghiacciai. Il biglietto costa parecchio, ma l’esperienza è davvero impagabile.
Se preferisci il trekking, sali con la funivia a Sunnegga e percorri il famoso sentiero dei cinque laghi. Nello specchio del lago Stellisee, con il bel tempo, il Cervino si riflette in modo così perfetto che non vorrai smettere di fotografare. La sera torna pure con il treno navetta a Täsch, dove hai un alloggio più economico, e risparmierai così parecchi soldi.

Giorno 7: Täsch → Furkapass → Tremola → Lugano
Preparati al meglio del meglio. Oggi ti aspettano circa 230 chilometri di paradiso assoluto per chi guida. Da Täsch parti su per la valle e presto cominci a salire sul famoso Furkapass. Questa strada è diventata celebre in un film di James Bond e offre tornanti perfetti con vista sul ghiacciaio del Rodano. Fermati assolutamente all’iconico hotel Belvédère.
💡 Consiglio: da Andermatt non proseguire sulla strada nuova, ma scendi sulla storica strada della Tremola. Sono oltre 11 chilometri di strada acciottolata del XIX secolo, che si snoda in decine di tornanti stretti verso il passo del Gottardo. Guida molto con prudenza, idealmente a 20–30 km/h, ma questa esperienza non te la puoi perdere. Eviterai così anche le code infernali che normalmente intasano il tunnel del Gottardo per lunghe ore.
Una volta superati i passi, scendi nel canton Ticino, dove respirerai subito l’atmosfera italiana. L’architettura cambia, ovunque crescono palme e la gente parla italiano. La sera arrivi nella città di Lugano, che si trova sulla riva dell’omonimo lago e offre una splendida tranquillità mediterranea.

Giorno 8: Lugano e dintorni
Oggi prenditi una pausa dalla lunga guida e goditi il sud. Lugano è una città estremamente elegante, spesso soprannominata la Monte Carlo svizzera. Passeggia lungo la lunga promenade in riva all’acqua, concediti un ottimo espresso italiano e osserva semplicemente le barche che navigano sul lago.
💡 Consiglio: sali con la funicolare fino alla cima del Monte Brè o del San Salvatore. Da entrambe le colline c’è una vista fantastica su tutto il lago e sulle montagne circostanti. Nel pomeriggio fai assolutamente una gita in barca fino al pittoresco villaggio di pescatori di Gandria.
Per quanto riguarda il cibo, qui in Ticino sei nel paradiso della cucina italiana. Ti consiglio di andare in qualche accogliente pizzeria locale per una buona pizza vegetariana o per della pasta fresca. La qualità del cibo qui è del tutto paragonabile a quella italiana, solo che pagherai il tipico sovrapprezzo svizzero.

Giorno 9: Lugano → Engadina (St. Moritz)
Dopo colazione parti verso est, nel canton Grigioni. Ti aspettano circa 120 chilometri di guida, che puoi abbreviare passando per un pezzetto d’Italia, attorno alla cittadina di Chiavenna, e poi attraverso il passo del Maloja. In alternativa puoi scegliere la rotta più a nord attraverso il passo del San Bernardino.
💡 Consiglio: verso mezzogiorno arrivi nella regione dell’Engadina, nota per i suoi splendidi laghi di Sils e Silvaplana. È il paradiso di tutti gli amanti del windsurf e del kitesurf, perché qui soffia regolarmente un forte vento chiamato Maloja.
St. Moritz in sé è una località molto lussuosa e costosa, quindi attraversala pure solo passeggiando e fotografa le boutique costose e gli hotel sfarzosi. Per l’alloggio e per un’atmosfera più tranquilla è molto meglio scegliere uno dei piccoli villaggi nei dintorni, come per esempio Zuoz o Samedan, dove trovi case tradizionali decorate con la splendida tecnica dello sgraffito.

Giorno 10: St. Moritz → Albulapass → ritorno a casa
L’ultimo giorno del tuo road trip ti aspetta il congedo dalle Alpi e il lungo viaggio di ritorno. Da St. Moritz parti attraverso il bellissimo passo dell’Albula, molto più tranquillo e selvaggio rispetto alle altre strade note. Qui costeggerai gli imponenti viadotti in pietra della Ferrovia Retica, anch’essi protetti dall’UNESCO.
💡 Consiglio: sul passo dell’Albula, secondo le informazioni del portale myswitzerland.com, durante il 2026 si svolgeranno lavori stradali, quindi metti in conto un piccolo ritardo ai semafori. Dopo la discesa dalle montagne, se rientri verso l’Italia, scenderai verso il Ticino e Chiasso per riprendere l’autostrada A2 in direzione di Milano.
Per tornare a casa in Italia ti aspettano circa 300–400 chilometri di guida, a seconda della tua destinazione finale. Se non ti va di guidare tutto il percorso in un’unica tirata, puoi pianificare ancora una notte rilassata da qualche parte lungo il tragitto, così da rientrare a casa belli riposati.

Dove dormire lungo il percorso
💡 Consiglio su alloggi ed esperienze: gli alloggi li cerchiamo più volentieri su Booking.com, dove di solito ci sono le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, escursioni e attività conviene invece confrontarli e comprarli tramite GetYourGuide.
Gli alloggi in Svizzera costituiscono una parte enorme del budget, ma esiste un trucco semplice per risparmiare centinaia di euro. Non dormire mai direttamente nei lussuosi resort di montagna o nei centri delle città famose. Basta spostarsi di qualche chilometro nella valle accanto e i prezzi crollano subito della metà. Invece della costosa Zermatt dormi a Täsch, invece di Montreux scegli i villaggi più piccoli sopra il lago. Un grande risparmio lo portano anche gli appartamenti con cucinino, grazie ai quali puoi cucinare da solo con ingredienti più economici del supermercato. In estate è assolutamente indispensabile prenotare tutto con largo anticipo su Booking.
A Lucerna una scelta ottima è il solido Hotel Waldstätterhof, che si trova a soli 100 metri dalla stazione e dal famoso ponte, così hai tutta la città a portata di mano. Se punti alla regione della Jungfrau e cerchi un ottimo rapporto qualità-prezzo, prenota il Valley Hostel a Lauterbrunnen. È una leggenda assoluta del low cost: offre camere pulite, un comodo cucinino e il parcheggio. Per chi vuole un po’ più di romanticismo, consiglio l’Hotel Staubbach, uno splendido hotel storico con vista diretta sulla cascata ruggente.
Quando ti sposti verso il Cervino, la base più furba è l’Hotel Täscherhof proprio nel villaggio di Täsch. Si trova accanto al terminal, così lasci l’auto parcheggiata e in dodici minuti sei in treno nel cuore di Zermatt, pagando per la camera una frazione del prezzo. Sul Lago di Ginevra ti conquisterà l’Hôtel du Léman nei dintorni di Vevey, che si trova in mezzo ai vigneti del Lavaux e, come enorme bonus, offre parcheggio gratuito, una rarità in questa zona. E infine, per la regione del Ticino, scegli l’economico ibis budget Lugano, che offre camere semplici e pulite a due passi dal lago a un prezzo imbattibile.
| Tappa | Notti | Base consigliata | Perché |
|---|---|---|---|
| Lucerna | 1 notte | Hotel Waldstätterhof | Posizione perfetta proprio in centro, vicino all’iconico ponte e alla stazione. |
| Regione Jungfrau | 2 notti | Valley Hostel | Ottimo prezzo, cucinino condiviso per risparmiare e vicino alle funivie. |
| Regione Jungfrau | 2 notti | Hotel Staubbach | Scelta romantica con vista incredibile direttamente sulla cascata Staubbach. |
| Zermatt e dintorni | 2 notti | Hotel Täscherhof | Base furba a Täsch con parcheggio, a soli 12 minuti di treno da Zermatt. |
| Lago di Ginevra | 1 notte | Hôtel du Léman | Belle viste sul lago, posizione tra i vigneti e parcheggio gratuito. |
| Ticino / Lugano | 1-2 notti | ibis budget Lugano | L’alloggio sensato più economico nella costosa Lugano, ideale per pernottare. |
Dove andare dopo
Se ti attirano altre avventure in questo paese meraviglioso, leggi assolutamente la nostra grande guida Vacanza in Svizzera: 19 consigli su dove andare e cosa vedere. Per pianificare nel dettaglio la tappa alla famosa cima ti tornerà utile l’articolo Zermatt e il Cervino: cosa vedere e fare.
Ti interessano piuttosto i ghiacciai e le valli di montagna? Allora non perdere i nostri consigli su Interlaken e Jungfraujoch o la guida dettagliata su Grindelwald e la fiabesca Lauterbrunnen. E se preferisci le città, leggi tutto ciò che nasconde Berna e la bellissima Lucerna. Se invece volessi sostituire la Svizzera con un vicino un po’ più economico, dai un’occhiata al nostro Road trip in Austria: itinerario di 7 giorni.
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Confronta i prezzi delle auto in Svizzera →Domande frequenti
Ho bisogno della vignetta autostradale in Svizzera?
Sì, senza non si può proprio circolare sulle autostrade. Si vende solo la variante annuale a 40 CHF, che è valida 14 mesi (ad esempio dal 1. 12. 2025 al 31. 1. 2027). Acquistatela esclusivamente come e-vignette sul portale ufficiale dell’amministrazione doganale svizzera, per evitare rivenditori che gonfiano i prezzi. Se vi beccano in autostrada senza contrassegno, pagherete una multa di 200 CHF e inoltre dovrete comunque acquistarla.
Quanto costa un roadtrip in Svizzera?
Per una coppia che viaggia con la propria auto dalla Repubblica Ceca, calcolate per 7 giorni una cifra di circa 2.200 – 3.200 EUR. Se partite per 10 giorni interi, il budget salirà a 3.000 – 4.600 EUR. La maggior parte dei soldi verrà assorbita dall’alloggio e dalle costose funivie, mentre risparmierete enormemente acquistando generi alimentari e piatti pronti nei supermercati Coop o Migros.
Quando sono aperti i passi di montagna?
La finestra affidabile per tutti i passi è da metà giugno a inizio ottobre. Nel 2026 i famosi passi Furka e Grimsel aprono il 29 maggio, ma l’insidioso Sustenpass solo il 12 giugno. La situazione sulle strade può inoltre complicarsi in qualsiasi momento a causa di neve fresca, quindi controllate sempre le condizioni attuali sui siti ufficiali.
Si può arrivare a Zermatt in macchina?
Non è possibile, Zermatt è una zona rigorosamente protetta senza automobili. Dovrete lasciare il vostro veicolo nell’enorme terminal di parcheggio nel paesino di Täsch, dove pagherete 17 CHF al giorno. Da lì parte ogni 20 minuti un treno navetta che in dodici minuti vi porta comodamente direttamente nel centro di Zermatt. Funziona allo stesso modo anche a Wengen o Mürren.
Quanto sono severe le multe per eccesso di velocità?
Sono assolutamente inflessibili e gli autovelox non hanno quasi nessuna tolleranza (solo 3–7 km/h). Un superamento di appena 5 km/h in centro abitato vi costerà 40 CHF, se andate più veloci di 11 km/h pagherete già 250 CHF. Le telecamere sono ovunque, funzionano automaticamente e le multe arrivano puntualmente per posta anche in Italia, quindi non schiacciate davvero l’acceleratore.
La benzina in Svizzera costa di più che da noi?
Rispetto alla Repubblica Ceca è un po’ più caro, un litro costa circa 1,90 CHF, che equivale a circa 1,90 EUR. Paradossalmente però la benzina in Svizzera è più economica che in Germania, grazie a un’accisa più bassa. La strategia è quindi chiara: durante il viaggio attraverso la Germania non fate assolutamente rifornimento e fate tranquillamente il pieno solo una volta arrivati sotto le Alpi svizzere.
Devo fare la coda al tunnel del San Gottardo?
Non è affatto necessario! Il tunnel del San Gottardo è congestionato anche 100 giorni all’anno e le code possono durare ore. Nei mesi estivi una soluzione molto più elegante è uscire dall’autostrada e attraversare il passo stesso. Potete persino scegliere la spettacolare vecchia strada acciottolata della Tremola, che è un’esperienza di guida straordinaria e che in più vi salverà dall’estenuante attesa in coda.
Bastano 7 giorni per il giro?
Na una versione ridotta è sicuramente sufficiente. Potete percorrere l’itinerario Lucerna, Jungfrau, Zermatt e Ticino, ma dovrete saltare Berna e il Lago di Ginevra. Se volete vedere tutte le principali bellezze con calma e senza passare ogni giorno lunghe ore in auto, vi consiglio di riservare tutti i 10 giorni, l’esperienza ne vale davvero la pena.
