Chiapas, Messico: San Cristóbal, Sumidero e 12 cose da vedere

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Conosci quella sensazione di quando cerchi una destinazione che ha un po’ di tutto, ma non hai voglia di farti largo tra le folle di turisti nei resort tirati a lucido? Il Chiapas, in Messico, è esattamente questo. Questo stato selvaggio del sud sembra uscito da un film d’avventura. Qui trovi foreste pluviali profonde da cui risuona il verso delle scimmie, piramidi maya inghiottite dalla giungla, cascate turchesi e cittadine coloniali in quota, dove il profumo del caffè appena tostato si mescola al fumo del copale sacro.

Il Chiapas è un Messico completamente diverso da quello che conosci dalle foto di Cancún. È un luogo che ti costringe a rallentare, ad assorbire l’atmosfera e forse anche a rivedere un po’ il tuo modo di guardare il mondo. Che tu sogni una navigazione lungo l’imponente canyon del Sumidero o voglia perderti tra le vie colorate della magica San Cristóbal de las Casas, questo angolo di mondo ti conquisterà del tutto.

In questa guida trovi 12 idee su cosa vedere e fare in Chiapas, dalla celebre città maya di Palenque fino ai mistici villaggi indigeni. Ti consiglio anche dove sistemarti in modo strategico, come evitare le insidiose strade di montagna e cosa assaggiare per vivere la vera atmosfera locale.

Rovine maya di Palenque
Foto: Los Muertos Crew / Pexels

Riassunto per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo

  • Base migliore: San Cristóbal de las Casas è il punto di partenza ideale per la maggior parte delle escursioni, ma metti in conto mattine più fresche.
  • Top della natura: non perderti il giro in barca nel canyon del Sumidero e le cascate turchesi di Agua Azul.
  • Storia e misticismo: le rovine maya di Palenque ti faranno viaggiare nel tempo, mentre il villaggio di San Juan Chamula ti mostrerà i riti affascinanti e un po’ oscuri delle popolazioni indigene attuali.
  • Trasporti e sicurezza: per gli spostamenti più lunghi (per esempio verso Palenque) usa gli affidabili autobus ADO, che percorrono itinerari più sicuri, ed evita di guidare l’auto a noleggio dopo il tramonto.
  • Prezzi: il Chiapas è tra gli stati più economici del Messico; un ottimo street food costa l’equivalente di circa 4-5 €.
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Quando partire per il Chiapas

Se vuoi vedere le cascate in tutto il loro splendore turchese ed evitare gli acquazzoni continui nella giungla, pianifica il viaggio nella stagione secca, che dura grossomodo da novembre ad aprile. In questi mesi il tempo è più stabile e le strade sono ben percorribili. Gennaio e febbraio in particolare sono mesi fantastici, con cielo terso e un’umidità nelle pianure ancora abbastanza sopportabile.

Tieni però presente che il Chiapas ha dislivelli estremi. Mentre alle rovine di Palenque, anche a gennaio, sguazzerai nel tuo stesso sudore con 30 °C, in alta montagna la situazione è tutt’altra. I viaggiatori descrivono San Cristóbal de las Casas come una tranquilla e bohémien città coloniale a oltre 2.200 metri di altitudine, dove l’aria è fresca e frizzante e le notti, nella stagione secca invernale, scendono fino a 6-7 °C. Dopo il caldo afoso della pianura, questa quota è un piacevole sollievo, ma porta nello zaino un maglione caldo e una giacca leggera.

💡 Consiglio: se ti interessa un quadro più dettagliato del clima per tutto il Paese e vuoi sapere quando evitare gli uragani sulla costa, dai un’occhiata al nostro articolo approfondito su quando andare in Messico.

Dove alloggiare e quanto costa

Il Chiapas è molto amico del portafoglio del viaggiatore. Qui trovi alloggi sensibilmente più economici che nello Yucatán o a Oaxaca. La maggior parte delle persone sceglie come base principale San Cristóbal de las Casas, da cui partono per le escursioni giornaliere, per poi spostarsi qualche giorno direttamente nella giungla, verso Palenque.

I prezzi di una bella camera in una casa coloniale con cortile interno si aggirano tra gli 800 e i 1.500 MXN (circa 40-75 €) a notte per due. Se cerchi qualcosa di davvero lussuoso, spenderai intorno ai 2.500-4.000 MXN (120-200 €).

Dove alloggiare a San Cristóbal de las Casas:

  • Opzione economica: Hostal Puerta Vieja è un posto leggendario per i backpacker, ha un’ottima posizione, include la colazione e la sera ti coccola con un drink gratuito, perfetto per conoscere altri viaggiatori.
  • Via di mezzo: Hotel Rincón del Arco offre camere tradizionali assolutamente incantevoli con travi in legno e uno splendido patio interno pieno di fiori.
  • Lusso boutique: Hotel Bo è un gioiello architettonico che unisce il design moderno agli elementi maya locali, e dicono che le loro colazioni siano favolose.

Dove alloggiare a Palenque:

  • Direttamente nella giungla: Boutique Hotel Quinta Chanabnal sembra uscito da una favola: l’area ricorda un’antica città maya e le piscine con cascate ti rinfrescano dopo una giornata afosa tra le rovine.

Nella fresca e montana San Cristóbal de las Casas conviene alloggiare nel centro storico, così la sera sei a due passi da un caffè e dal poterti rannicchiare sotto una coperta accanto al camino. Le case coloniali con patio qui sono sorprendentemente accessibili.

💑 Per le coppie: Guayaba Inn Boutique Hotel è un’oasi tranquilla con giardino tropicale e patio di orchidee a pochi minuti dalle vie pedonali: i viaggiatori la descrivono come assolutamente romantica (da ~120 € a notte).

👨‍👩‍👧 Per le famiglie: Hotel Casa Mexicana è una casa coloniale vicino alla chiesa di Santo Domingo, con camere affacciate sui giardini e una valutazione ottima per la posizione (da ~75 € a notte).

💰 Miglior rapporto qualità/prezzo: Hotel Diego de Mazariegos offre due cortili e una terrazza sul tetto in un edificio del XVIII secolo proprio accanto alla cattedrale, a un ottimo prezzo (da ~75 € a notte).

Per un’esperienza speciale: Hotel Bo è il fiore all’occhiello del design cittadino e uno degli hotel più belli del Messico, con il rinomato ristorante Lum (da ~175 € a notte).

Consiglio per la prenotazione: per tutti questi hotel scegli la tariffa con cancellazione gratuita: i piani cambiano e non vuoi pagare per qualcosa dove alla fine non arriverai. E non rimandare all’ultimo momento: gli indirizzi più recensiti in alta stagione vanno esauriti anche con diversi mesi di anticipo e i prezzi schizzano poi del 20-30%.

💡 Consiglio: Booking.com in Messico è assolutamente affidabile, ma nei villaggi più piccoli capita di trovare alloggi che accettano solo contanti. Controlla sempre nelle condizioni della prenotazione se l’hotel accetta carte.

Chiapas, Messico: cosa vedere e fare in 12 tappe imperdibili

Vediamo le cose principali per cui, in fondo, vai in Chiapas. Questa regione offre un mix incredibile di cultura e natura, quindi ritagliati idealmente almeno 7-10 giorni, così non dovrai correre con la lingua di fuori.

1. Perditi tra le vie di San Cristóbal de las Casas

Vie di San Cristóbal de las Casas
Foto: Gianna H. Jimenez / Pexels

Questa città è un amore a prima vista. I locali la chiamano semplicemente “San Cris” e, non appena passeggi lungo la zona pedonale di Real de Guadalupe, capisci perché tanti stranieri pensavano di restare una settimana e poi ci vivono da anni. Le casette basse giocano con tutti i colori pastello, i balconi traboccano di bouganville fiorite e a ogni angolo trovi un caffè con ottime miscele locali.

Sali assolutamente la scalinata fino alla chiesa Iglesia de Guadalupe, da cui si gode una vista magnifica su tutta la città incastonata nella valle, soprattutto al tramonto. La sera la città si anima: nella piazza principale, lo Zócalo, suonano i musicisti di strada e si mescolano gli indigeni in abiti tradizionali con i nomadi digitali.

2. Vivi il misticismo del villaggio di San Juan Chamula

Chiesa di San Juan Chamula
Foto: Gianna H. Jimenez / Pexels

Questa è un’esperienza che potrebbe farti venire la pelle d’oca. Poco fuori San Cristóbal sorge il villaggio di San Juan Chamula, abitato dagli indigeni Tzotzil. L’attrazione principale è la chiesa locale di San Juan Bautista, che dall’esterno sembra del tutto ordinaria, ma all’interno è un altro universo. Non ci sono banchi, il pavimento è cosparso di aghi di pino, lo spazio è illuminato da migliaia di candele sottili e l’aria è densa del fumo del copale.

Qui i locali praticano un’affascinante religione sincretica che mescola il cattolicesimo con antichissimi rituali maya. È normale vedere famiglie sedute a terra che recitano preghiere nella lingua locale, bevono Coca-Cola per ruttare via gli spiriti maligni e non di rado sacrificano galline vive. Secondo le guide, scattare foto all’interno della chiesa è severamente vietato. Gli Tzotzil credono che la fotografia rubi l’anima e rischi una multa salata e il sequestro del telefono. Rispetta la regola e tieni la macchina ben nascosta nello zaino. L’ingresso alla chiesa costa i simbolici 30 MXN (1,50 €).

3. Acquista tessuti locali a Zinacantán

Tessuti a Zinacantán
Foto: Fer López / Pexels

Il vicino villaggio di Zinacantán forma con San Juan Chamula un’escursione di mezza giornata perfetta. Gli abitanti di Zinacantán sono famosi per la loro incredibile arte tessile. Mentre a Chamula la gente indossa più che altro lane di pecora bianche e nere, qui dominano il viola, il rosa e una cascata di ricami floreali.

Puoi visitare i laboratori familiari, dove le donne ti mostrano volentieri la tessitura sul tradizionale telaio a cintura. Di solito ti accolgono con una tortilla fresca e ti offrono la grappa locale, il pox (si legge “posh”). È il posto ideale per acquistare souvenir autentici e fatti a mano direttamente da chi li crea, e non importati dalla Cina.

4. Affacciati sulle profondità del canyon del Sumidero dai punti panoramici

Punto panoramico sul canyon del Sumidero
Foto: Bert Mulder / Pexels

Il canyon del Sumidero è un’enorme spaccatura nel terreno, scavata dal fiume Grijalva. Le sue pareti calcaree precipitano a strapiombo e raggiungono i 1.000 metri di altezza. È una vista così sbalorditiva che persino chi soffre di vertigini non riesce a staccarsi dal bordo.

L’ingresso al parco nazionale costa circa 60 MXN (3 €) e lungo il bordo superiore del canyon corre una strada con cinque principali punti panoramici (miradores). La cosa migliore è prendere un taxi da San Cristóbal o Tuxtla, oppure unirsi a un tour organizzato. La vista da Los Chiapa o La Coyota ti lascerà di sasso.

💡 Consiglio: se vuoi essere sicuro dei prezzi aggiornati degli ingressi ai parchi nazionali, dai un’occhiata al sito ufficiale delle aree protette messicane CONANP.

5. Naviga il canyon del Sumidero in barca

Navigazione nel canyon del Sumidero
Foto: Yohantha Gunawarna / Pexels

La vista dall’alto è magnifica, ma solo dal fondo del canyon ne comprendi la vera monumentalità. Dalla cittadina di Chiapa de Corzo partono motoscafi che ti portano in una navigazione di circa due ore proprio tra le pareti verticali. Il costo per la barca si aggira intorno ai 300-400 MXN (15-20 €).

Le recensioni dei viaggiatori del 2025 confermano che la navigazione è tra i punti culminanti del Chiapas. Durante il tragitto vedrai coccodrilli che si crogiolano pigri sulle rive, stormi di aironi e in alto, tra i rami, le scimmie ragno. Più volte, però, emerge la tristezza per la quantità di rifiuti di plastica che gli affluenti circostanti trascinano nel fiume dopo le piogge, quindi preparati anche a questo lato meno romantico della realtà.

6. Scopri la città maya perduta di Palenque

Rovine maya di Palenque
Foto: Los Muertos Crew / Pexels

Palenque non è tra i più grandi siti maya, ma è senza dubbio il più incantevole. Mentre Chichén Itzá sorge in pianura sotto il sole, Palenque è letteralmente inghiottita da una foresta fitta e impenetrabile. Qui regnò il celebre re Pakal e l’architettura dei templi, con i delicati rilievi in stucco, è semplicemente mozzafiato.

I visitatori apprezzano soprattutto la vera atmosfera della giungla. Lungo il cammino senti il verso inquietante delle scimmie urlatrici e tra le chiome degli alberi puoi avvistare i tucani. Parti senz’altro al mattino presto all’apertura, prima che arrivino le folle e prima che il caldo umido diventi insopportabile. L’ingresso è suddiviso tra la tassa al parco nazionale (circa 105 MXN / 5 €) e l’ingresso alle rovine vere e proprie (circa 95 MXN / 4,50 €). Puoi verificare le informazioni sul sito ufficiale dell’istituto INAH.

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7. Fai il bagno nelle cascate turchesi di Agua Azul

Cascate di Agua Azul
Foto: Mikhail Nilov / Pexels

Le cascate di Agua Azul (letteralmente “Acqua azzurra”) sono esattamente come suggerisce il nome. Qui il fiume scorre su un fondo calcareo e precipita attraverso decine di terrazze naturali, creando vasche dall’acqua turchese più brillante che tu possa immaginare. L’ingresso costa in tutto circa 100 MXN (5 €), perché paghi la tassa statale e poi un contributo alla comunità locale.

I viaggiatori avvertono però che il bagno qui può essere insidioso. Ci sono zone tranquille e sicure riservate al nuoto, ma anche tratti rischiosi con forti correnti. Inoltre il colore turchese è più intenso nella stagione secca (da novembre ad aprile), mentre dopo le piogge abbondanti l’acqua si intorbidisce sul marrone e l’incanto svanisce un po’.

8. Cammina dietro al velo della cascata di Misol-Ha

Cascata di Misol-Ha
Foto: Edgar Rodrigo / Pexels

La maggior parte delle escursioni abbina Agua Azul alla vicina cascata di Misol-Ha. Non è una serie di cascate, ma un unico imponente getto d’acqua di trenta metri che precipita in un laghetto circolare in mezzo a una vegetazione rigogliosa. Il posto ha un’atmosfera tropicale fantastica e qui è stato persino girato il vecchio film Predator con Arnold Schwarzenegger.

La cosa più bella di Misol-Ha è che uno stretto e scivoloso sentierino ti porta proprio dietro la massa d’acqua che cade, dove c’è una piccola grotta. Lì il rombo dell’acqua è assordante e di certo non resterai all’asciutto, quindi un poncho o dei vestiti di ricambio fanno comodo. L’ingresso costa i modici 30 MXN (1,50 €) circa.

9. Scopri i laghi delle Lagunas de Montebello al confine con il Guatemala

Laghi di Montebello
Foto: Axxel Hernandez / Pexels

Se hai un’auto a disposizione o più tempo, dirigiti a sud verso il confine con il Guatemala. Il parco nazionale Lagunas de Montebello conta oltre 50 laghi, ognuno dei quali, per il diverso contenuto di minerali, ha un colore differente: dal verde smeraldo al blu intenso fino al grigio-verdognolo.

Intorno ai laghi profumano i boschi di pini e puoi noleggiare una rustica zattera di legno (balsa) fatta di tronchi, su cui i locali ti portano a spasso sull’acqua. È un enorme contrasto con le pianure afose: qui regna una calma assoluta e incontri più che altro turisti locali, non folle di zaini.

10. Lasciati stupire dalle cascate di El Chiflón

Cascata di El Chiflón
Foto: Mikhail Nilov / Pexels

Sulla strada da o verso Montebello, fermati alle cascate di El Chiflón. Lo splendido fiume San Vicente, di un turchese intenso, crea qui diverse cascate, lungo le quali sale un sentiero ben curato. La maggior parte delle persone viene per la cascata principale, Velo de Novia (Velo della sposa), che precipita da un’imponente altezza di 120 metri.

Più ti avvicini, più forte è lo spruzzo d’acqua, quindi mettiti in conto una bella doccia. I più coraggiosi possono pagare un giro in zipline che passa proprio sopra il fiume, un’esperienza adrenalinica assolutamente fantastica. L’ingresso all’area costa circa 80 MXN (4 €).

11. Concediti un gelato a Chiapa de Corzo

La Pila a Chiapa de Corzo
Foto: Roger Ce / Pexels

La cittadina di Chiapa de Corzo serve di solito solo come punto d’imbarco per le barche verso il canyon del Sumidero, ma sarebbe un peccato lasciarla subito. Fa parte dei cosiddetti Pueblos Mágicos (Città magiche) e ha un’atmosfera incredibilmente rilassata e assonnata.

A dominare la piazza è la singolare fontana in mattoni La Pila, costruita in stile moresco, che sembra una corona gigante. Riparati qui dalla calura di mezzogiorno sotto i portici e compra dai venditori ambulanti un gelato tradizionale o il dissetante pozol, fatto con impasto di mais e cacao.

12. Sali sulla piramide più alta nelle rovine di Toniná

Rovine di Toniná
Foto: Yohantha Gunawarna / Pexels

Se ami la storia ma non sopporti di farti largo tra le folle con i bastoni da selfie, fai un salto alle rovine di Toniná, vicino alla città di Ocosingo. Mentre Palenque scoppia di gente, a Toniná avrai spesso enormi strutture in pietra quasi tutte per te.

La vera chicca? Qui si trova un’enorme acropoli costruita sul pendio di una collina che, con i suoi oltre 70 metri di altezza, è più alta della celebre Piramide del Sole di Teotihuacán. E, a differenza di molti altri siti maya in Messico, su questa piramide in molti punti è ancora consentito salire e godersi la vista sulla valle circostante.

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Cosa assaggiare in Chiapas (guida per vegetariani)

La cucina messicana è sì piena di carne, ma il Chiapas, grazie alla forte tradizione agricola e alla coltivazione del mais, è molto accogliente per i vegetariani. In ogni mercato trovi frutta fresca, erbe profumate e cumuli di formaggio. I locali preparano con amore piatti tradizionali a base di carne, come la cochinita pibil o le costine di maiale stufate, ma se non mangi carne non ti perdi proprio nulla.

Prova assolutamente i tamales chiapanecos. Questi panetti di mais cotti nella foglia di banano (a differenza di quelli del nord, cotti nelle brattee del mais) sono semplicemente perfetti. Spesso sono ripieni di fagioli neri (frijoles), formaggio locale o dell’erba chipilín, che ha un sapore particolare, leggermente terroso.

A cena, nella fresca San Cristóbal, ti scalda alla perfezione la sopa de pan (zuppa di pane). È un brodo ricco con pezzi di pane rosolato, fette di banana plátano macho, uovo sodo e spezie. Assicurati solo in anticipo, al ristorante, che il brodo sia vegetale e non di pollo (caldo de pollo).

E da bere? Il Chiapas produce uno dei migliori caffè al mondo, quindi l’ozio da caffetteria è qui praticamente un dovere culturale. Prova anche la cioccolata calda preparata con acqua (spesso aromatizzata con peperoncino o cannella) e la sera concediti un bicchierino di pox, la grappa locale di mais, frumento e canna da zucchero, che ti rimette in piedi all’istante.

Consigli pratici per il viaggio: trasporti e sicurezza

Il Chiapas è splendido, ma qui la logistica richiede un po’ più di pianificazione di una vacanza in resort sulla Riviera Maya. I principali ostacoli sono le strade di montagna, le grandi distanze e gli occasionali disordini sociali.

Come spostarsi: il mezzo più affidabile e comodo sono i grandi autobus a lunga percorrenza della compagnia ADO. Hanno aria condizionata (spesso al massimo, quindi maglione con te), bagno e viaggiano in orario. I biglietti costano grossomodo dai 25 ai 40 USD (23-37 €) e gli orari li trovi sul sito ufficiale di ADO. Per le brevi distanze verso i villaggi vicini funzionano benissimo i cosiddetti “colectivos” (furgoncini condivisi), che partono solo quando si riempiono.

Sicurezza sulle strade e blocchi: questa è una cosa a cui prestare attenzione. In Chiapas avvengono spesso proteste locali e talvolta gli abitanti dei villaggi bloccano le strade (i cosiddetti bloqueos): tendono una corda e riscuotono un “pedaggio” non ufficiale di qualche decina di pesos. Non è pericoloso, basta pagare e proseguire. I viaggiatori esperti consigliano quindi, sulla tratta da San Cristóbal a Palenque, di usare gli autobus ADO. Questi infatti, per ragioni di sicurezza, scelgono una deviazione più lunga di nove-dieci ore via Villahermosa, invece di rischiare la più breve ma problematica strada 199 attraverso le montagne.

💡 Consiglio: se noleggi un’auto, per il Chiapas vale una regola assoluta e inviolabile: non guidare mai dopo il tramonto. Le strade non sono illuminate, ci sono animali in giro, mancano le segnalazioni delle buche e di notte aumenta il rischio di rapine. Pianifica sempre gli spostamenti con la luce del giorno. Per informazioni aggiornate sulla sicurezza puoi consultare il sito ufficiale del turismo dello stato del Chiapas.

Soldi e bancomat: nelle grandi città e negli hotel paghi con la carta senza problemi, ma nei mercati, alle cascate e nei villaggi più remoti i contanti sono una necessità assoluta. Preleva i pesos messicani (MXN) dai bancomat di banche affidabili (ad esempio Santander, BBVA, Citibanamex), che trovi nelle piazze e all’interno delle filiali: è più sicuro dei bancomat in strada.

Dove andare poi: scopri con noi altri angoli del Messico

Se hai più tempo per il Messico e il Chiapas è solo una delle tue tappe, dai senz’altro un’occhiata alle nostre altre guide. Da San Cristóbal si passa facilmente nello stato vicino, che è un vero paradiso culinario.

  • Abbiamo scritto per te una guida completa su cosa vedere in Messico, dove trovi un riassunto dei luoghi più belli, dai Caraibi al Pacifico.
  • Se vuoi vivere il miglior cibo, le tradizioni e assaggiare il vero mezcal, non perderti il nostro articolo Oaxaca, Messico: cosa vedere e fare.
  • E se ti sta già venendo l’acquolina in bocca, preparati al viaggio con la nostra grande panoramica sulla cucina messicana.

Le escursioni al canyon del Sumidero, a Palenque e alle cascate le acquisti su GetYourGuide.

Domande frequenti

È sicuro viaggiare nel Chiapas per i turisti?

Sì, per il turista medio il Chiapas è sicuro, purché tu rispetti le regole fondamentali. Non camminare al buio per vicoli deserti, evita i trasferimenti notturni in autobus su strade secondarie e rispetta le tradizioni locali. I turisti non sono obiettivo di eventuali conflitti tra cartelli o proteste locali.

Ho bisogno di antimalarici per il Chiapas?

Sebbene Palenque e la giungla si trovino in una zona tropicale, la malaria non è un problema comune e gli antimalarici non sono generalmente consigliati, poiché hanno forti effetti collaterali. Sono più che sufficienti un buon repellente contenente DEET, maniche lunghe per la sera e una zanzariera, se dormi in capanne economiche.

Quanto costa l’escursione in barca al canyon del Sumidero?

La navigazione stessa costa circa 300-400 MXN (12-16 EUR) a persona. Se prenoti un’escursione organizzata da San Cristóbal che include anche il trasporto in van e una sosta ai punti panoramici, metti in conto circa 600-800 MXN (24-32 EUR).

Si può pagare in dollari americani in Chiapas?

In alcuni hotel e agenzie più costose accettano dollari, ma il cambio sarà molto svantaggioso. È sempre meglio avere con sé abbastanza pesos messicani in contanti, soprattutto per pagare gli ingressi ai parchi, ai banchi di strada e nei villaggi come Chamula.

Quanto tempo ci vuole per andare da San Cristóbal a Palenque?

Se prendi il percorso sicuro con gli autobus ADO via Villahermosa, il viaggio dura circa 9-10 ore. Il percorso più breve attraverso le montagne (strada 199) dura circa 5 ore, ma ci sono spesso ritardi a causa di blocchi stradali e non è consigliato per i viaggi serali.

Posso fotografare gli abitanti locali nei villaggi?

Non fotografare mai le persone senza il loro esplicito consenso, questo vale soprattutto per le popolazioni indigene e i bambini. Nel villaggio di San Juan Chamula scattare foto all’interno della chiesa è assolutamente tabù e all’esterno chiedi sempre il permesso – spesso per una foto si aspettano una piccola mancia del valore di 10-20 pesos.

Che abbigliamento mettere in valigia per un viaggio in Chiapas?

Il segreto è vestirsi a strati. Per le rovine Maya di Palenque avrai bisogno dei pantaloncini e della maglietta più leggeri che hai, perché lì fa un caldo umido incredibile. Al contrario, sulle montagne di San Cristóbal apprezzerai la sera e al mattino presto un maglione caldo, pantaloni lunghi e una giacca leggera antivento.

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Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
Ahoj, jmenuji se Lucka a dá se toho o mě napsat hodně. 😁 Někdo mě nazývá blogerkou, jiný influencerkou nebo podnikatelkou, mám tak trochu renesanční osobnost a baví mě spousta věcí a taky jich hodně dělám. Vystudovala jsem původně žurnalistiku, ale už od vysoké školy se věnuji online marketingu.❤️ Žila jsem dlouhé roky jako digitální nomád a procestovala více jak 40 zemí. S manželem Lukášem pracuji pro české značky v rámci butikové agentury LK MEDIA a řídím provoz české firmy nanoSPACE.. Kromě cestování, nanotechnologií a online marketingu mě baví všechno kolem zdravého životního stylu, fitness a spánku.

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