Quando si pensa a una vacanza estiva in Croazia, a molti viene in mente l’immagine di una costa pittoresca, ma Spalato (Spalato Croazia) è in realtà un mondo completamente diverso, capace di trascinarti subito nella sua atmosfera incredibile. Non è infatti una semplice località balneare, ma una vivace città portuale costruita direttamente dentro le rovine antiche, dove tra le antichissime colonne romane si stende normalmente il bucato e gli abitanti del posto sorseggiano il caffè.
Grazie alla sua posizione strategica, la città funziona come principale porta d’accesso a tutta la Dalmazia e alle isole più belle, quindi puoi usarla come base assolutamente ideale per innumerevoli escursioni straordinarie. In un’ora di viaggio passi facilmente dai monumenti storici al rafting selvaggio nel canyon di un fiume, oppure prendi un traghetto e nel pomeriggio fai già il bagno sull’assolata Hvar.
In questo articolo ti offro una guida completa e tutte le informazioni pratiche per il 2025 e il 2026, così da goderti la visita al massimo evitando inutili stress. Scopriremo insieme dove alloggiare strategicamente, come funzionano i pacchetti di biglietti per i monumenti e, naturalmente, non mancheranno nemmeno i consigli su ottimi ristoranti vegetariani da non perdere assolutamente.

Riassunto per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo
- Il cuore della città è il Palazzo di Diocleziano: l’ingresso ai vicoli stessi del palazzo è completamente gratuito, paghi solo per accedere a specifici edifici storici.
- I biglietti si vendono in pacchetti: se vuoi vedere la cattedrale, il campanile e il battistero, conviene acquistare il biglietto combinato direttamente alla biglietteria.
- Punto di partenza ideale: Spalato ha il più grande porto traghetti della Croazia e da qui raggiungi facilmente le isole di Brač, Hvar o Šolta.
- Paradiso per i fan del Trono di Spade: puoi visitare i sotterranei dove Daenerys teneva i suoi draghi, oppure recarti alla vicina fortezza di Klis.
- Dove alloggiare: se viaggi con valigie o auto, cerca alloggio piuttosto nel quartiere di Bačvice o Veli Varoš, perché il centro storico è zona pedonale.
- Consiglio gastro per vegetariani: la tradizionale “peka” dalmata si può gustare anche in versione senza carne con patate e verdure, ma devi ordinarla nella konoba almeno 24 ore prima.

Quando andare a Spalato
Se vuoi davvero goderti la città con calma e senza continui assembramenti negli stretti vicoli di pietra, il periodo migliore per la visita è a cavallo tra maggio e giugno, oppure tutto settembre e l’inizio di ottobre. In questi mesi il clima è assolutamente ideale per esplorare i monumenti e per le gite di un’intera giornata nei dintorni, con temperature che si aggirano sui piacevoli venticinque gradi. Inoltre, a settembre il mare è ancora bello caldo dopo l’estate torrida, quindi puoi fare il bagno senza problemi su tutte le spiagge cittadine.
Durante i mesi clou delle vacanze devi mettere in conto che le temperature salgono regolarmente ben oltre i trenta gradi e il centro storico si riempie di enormi folle di turisti che arrivano dalle gigantesche navi da crociera. D’altro canto, luglio e agosto sono fantastici perché tutta la città si anima con lunghe serate calde e sul lungomare si tengono continuamente concerti ed eventi culturali di ogni tipo. In questo periodo, però, raccomando vivamente di prenotare alloggio e biglietti dei traghetti con largo anticipo.
Per visitare il centro storico e i monumenti più importanti ti basteranno abbondantemente due giornate intere, ma se hai intenzione di usare Spalato come base principale della tua vacanza, ti consiglio di riservarle tranquillamente quattro o cinque giorni. Avrai così tempo a sufficienza non solo per la storia, ma anche per riposarti in spiaggia, salire sulla collina di Marjan e fare almeno un’escursione in barca alle isole circostanti, senza dover correre da nessuna parte.

Dove alloggiare a Spalato
💡 Consiglio per alloggio ed esperienze: l’alloggio lo cerchiamo più volentieri su Booking.com, dove di solito ci sono le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, escursioni e attività conviene poi confrontarli e acquistarli tramite GetYourGuide.
La scelta della zona giusta è assolutamente fondamentale, perché il centro storico nel Palazzo di Diocleziano è esclusivamente zona pedonale, dove in auto non arrivi in nessun modo. Alloggiare direttamente nel palazzo ha un fascino romantico incredibile e hai tutto letteralmente a pochi passi dal letto, ma se hai valigie pesanti o devi gestire un parcheggio complicato, ti sarà molto più comodo scegliere i quartieri periferici. Il parcheggio nei pressi del centro è un vero incubo d’estate ed è piuttosto costoso.
Per chi viaggia in auto, consiglio di cercare alloggio nel quartiere di Bačvice, che si trova a due passi dal porto traghetti e dalla popolare spiaggia di sabbia, quindi rappresenta un compromesso assolutamente ideale e pratico. Una bella alternativa, un po’ più tranquilla, è poi il vecchio quartiere di pescatori Veli Varoš, che si estende proprio sotto la collina di Marjan e offre un intreccio di vicoli romantici pieni di tradizionali osterie chiamate konoba. Per quanto riguarda i prezzi, fuori dall’alta stagione trovi un bell’appartamento più o meno tra i 50 e gli 80 euro a notte, mentre a luglio e agosto i prezzi in centro superano facilmente i 150 euro.
Ecco alcuni consigli concreti per l’alloggio che posso raccomandarti caldamente e che hanno ottime recensioni:
- Cornaro Hotel si trova in un punto perfetto, proprio al confine del centro storico, quindi hai tutto vicino, e in più offre una splendida terrazza panoramica con vasca idromassaggio e vista su tutta la città.
- Hotel Park Split è un classico assoluto e uno degli hotel più prestigiosi della città, che trovi proprio sopra la rinomata spiaggia di sabbia di Bačvice, cosa che apprezzerai soprattutto durante una vacanza estiva.
- Heritage Hotel Antique Split rappresenta una scelta meravigliosa per gli amanti della storia, perché si trova proprio nel cuore del Palazzo di Diocleziano e offre camere di lusso con pareti di pietra a vista.

15 cose da vedere e fare a Spalato
Andiamo a scoprire insieme le cose più interessanti che questa incantevole città dalmata può offrirti. Qui trovi proprio di tutto, dai misteriosi sotterranei romani alle splendide escursioni nella natura circostante. Ho diviso i consigli in modo che tu possa comporre facilmente il tuo itinerario personale, a seconda che tu preferisca la storia, il riposo attivo o la buona cucina.

1. La Porta Aurea e le altre porte del Palazzo di Diocleziano
L’orientamento nella città vecchia può sembrare a prima vista piuttosto complicato, ma in realtà il palazzo ricalca esattamente la pianta di un tipico accampamento militare romano. Tutto questo enorme complesso, di circa 215 per 175 metri, è attraversato da due strade principali perpendicolari tra loro, che collegano quattro maestose porte d’accesso. La Porta Aurea a nord serviva da ingresso imperiale principale verso l’antica Salona e oggi ti conduce dritto nel bellissimo parco Đardin.
La Porta Argentea sul lato est ti porta invece direttamente al vivace mercato verde di Pazar, che ogni mattina brulica di vita. Se vuoi raggiungere la piazza principale della città, Pjaca, attraverserai la Porta Ferrea a ovest, affascinante perché utilizzata ininterrottamente fin dall’antichità. La adorna inoltre un antico orologio rinascimentale con il quadrante diviso in ben ventiquattro ore, una vera rarità.
La Porta Bronzea a sud sboccava originariamente direttamente sul mare, in modo che le navi potessero scaricare in sicurezza le provviste direttamente nei magazzini imperiali. Oggi questa porta, partendo dagli incantevoli sotterranei, ti conduce dritto sul soleggiato lungomare Riva, funzionando come scorciatoia ideale tra il centro storico e il porto. Se per caso ti perdi nei vicoli, basta semplicemente seguire la direzione in discesa e prima o poi troverai sicuramente il mare.

2. Il magico Peristilio e l’antica sfinge
Il cortile centrale del palazzo, chiamato Peristilio, è senza dubbio il luogo più fotografato e suggestivo di tutta Spalato, dove la storia ti pervade letteralmente a ogni passo. La piazza è fiancheggiata su entrambi i lati da splendide colonne antiche e sul suo bordo riposa maestosamente una straordinaria sfinge egizia di granito nero. L’imperatore Diocleziano se la fece portare fin dall’Egitto e la sua origine risale a circa il quindicesimo secolo a.C.
Durante il giorno questo luogo è piuttosto affollato di turisti e gruppi con guide, quindi conviene alzarsi presto e venire qui di buon’ora per l’alba. Se però la sveglia mattutina non fa per te, ti consiglio di rimandare la visita al Peristilio fino alla tarda sera, quando la piazza assume un’atmosfera completamente diversa e immensamente romantica.
💡 Consiglio: ogni sera sugli antichi gradini del Peristilio si siedono persone con un calice di vino e lo spazio risuona di musica acustica dal vivo proveniente dal vicino caffè Luxor. Sedersi sulle pietre calde sotto le stelle con vista sulla cattedrale illuminata è un’esperienza che da Spalato devi assolutamente portarti a casa.

3. I misteriosi sotterranei e Il Trono di Spade
Le sale sotterranee del Palazzo di Diocleziano, tecnicamente chiamate Substructiones, ricalcano esattamente la pianta degli appartamenti imperiali che un tempo sorgevano sopra di esse. Proprio grazie a questo gli archeologi hanno scoperto com’era fatto il piano superiore del palazzo, e questi enormi spazi oggi sono tra i complessi antichi meglio conservati al mondo. Una parte dei sotterranei la attraversi del tutto gratuitamente lungo il percorso dal mare verso il Peristilio, e questo ampio passaggio è oggi pieno di bancarelle di souvenir e prodotti artigianali locali.
Se sei tra gli appassionati di popolari serie televisive, paga senz’altro l’ingresso anche alle sale laterali a pagamento. Proprio qui infatti sono state girate le celebri e cupe scene del Trono di Spade, in cui la regina Daenerys teneva i suoi giganteschi draghi nella città immaginaria di Meereen. L’atmosfera delle massicce volte di pietra è davvero suggestiva e l’aria fresca offre inoltre un ottimo rifugio dalla calura estiva.
L’ingresso a questa parte estesa a pagamento si aggira intorno agli 8 euro a persona e i biglietti si acquistano facilmente proprio all’ingresso. La visita ti porta via circa trenta-quaranta minuti, e i sotterranei sono solitamente aperti ai visitatori dalle nove del mattino alle cinque del pomeriggio; in piena stagione estiva gli orari di apertura vengono spesso prolungati.

4. La Cattedrale di San Doimo e il campanile mozzafiato
Poche costruzioni al mondo hanno un destino tanto incredibilmente ironico quanto la cattedrale di Spalato. Questo splendido edificio ottagonale, infatti, nacque originariamente come sfarzoso mausoleo dell’imperatore romano Diocleziano, famoso e crudelissimo persecutore dei primi cristiani. Qualche secolo dopo i cristiani trasformarono il mausoleo in chiesa e lo dedicarono a San Doimo, che paradossalmente era un vescovo fatto giustiziare dallo stesso Diocleziano.
Oggi si tratta di una delle cattedrali più antiche al mondo ancora in funzione ininterrotta, e il suo campanile romanico-gotico, che si erge a un’altezza di cinquantasette metri, costituisce l’inconfondibile simbolo di tutta la città. La salita al campanile è piuttosto ripida a causa delle scale strette e non la consiglio assolutamente a chi soffre di vertigini, ma la vista panoramica sui tetti rossi e sul mare aperto vale al cento per cento la fatica.
I biglietti si vendono in diversi pacchetti convenienti alla biglietteria proprio in piazza Peristilio e il loro prezzo dipende da quanto vuoi vedere. Il cosiddetto biglietto viola, che include l’ingresso alla cattedrale, al campanile, alla cripta sotterranea e al vicino battistero, ti costa circa 15 euro. Durante l’alta stagione estiva metti in conto che all’ingresso del campanile si formano lunghe code, quindi è meglio arrivare subito alle nove del mattino.

5. Il Tempio di Giove con acustica perfetta
Nelle immediate vicinanze del Peristilio, nascosto in uno stretto vicolo, trovi il piccolo ma immensamente interessante Tempio di Giove. Come il mausoleo, anche questo tempio pagano fu trasformato nel sesto secolo e iniziò a servire come battistero cristiano. Proprio all’ingresso ti accoglie un’altra sfinge, questa volta senza testa, che Diocleziano fece portare dall’Egitto, e all’interno ti colpiranno senza dubbio lo splendido soffitto a cassettoni e l’antichissimo fonte battesimale in pietra con rilievi scolpiti.
Lungo il cammino verso il tempio dai senz’altro un’occhiata all’enorme Vestibolo, che un tempo era un monumentale atrio circolare che conduceva direttamente agli appartamenti privati imperiali. Oggi questa imponente costruzione ha una cupola circolare aperta verso il cielo e offre un’acustica assolutamente perfetta. Qui la luce del sole si rifrange splendidamente, creando condizioni a dir poco magiche per le foto.
Grazie a questa acustica eccezionale, il Vestibolo è diventato un luogo molto amato per le esibizioni musicali. Nei mesi estivi qui si esibiscono perciò molto spesso i tradizionali cori maschili dalmati chiamati klape, che cantano senza accompagnamento di strumenti. Il loro canto si riflette sulle alte pareti di pietra e crea un’esperienza culturale indimenticabile, per la quale vale davvero la pena fermarsi un attimo.

6. La vita da caffè sul lungomare Riva
Il lungomare principale, la Riva, fiancheggiato da alte palme e dalle facciate colorate delle case, rappresenta il vero cuore sociale della città. Proprio qui gli abitanti del posto vengono a passeggiare, a scambiarsi le ultime novità e soprattutto a osservare con calma ciò che accade attorno. È il luogo ideale per un lungo caffè mattutino o un calice serale di vino locale, anche se i prezzi dei caffè proprio in riva al mare sono ovviamente un po’ più alti rispetto ai vicoli più nascosti della città vecchia.
Quando ti metterai a scoprire le bellezze fuori dal palazzo stesso, non puoi assolutamente perderti l’ottima gastronomia dalmata, che sa accontentare benissimo anche i vegetariani. Al posto del tradizionale pesce o del prosciutto dalmata, puoi concederti un pasto fantastico nell’ottimo ristorante vegano Pandora Green Box, dove preparano pasta al tartufo davvero straordinaria e ottimi burger vegetali, il tutto circondato da tanto verde.
Se vuoi assaggiare qualcosa di davvero locale, dirigiti verso uno dei tradizionali ristoranti a conduzione familiare, come per esempio la rinomata Konoba Varoš. Qui ti prepareranno molto volentieri la cosiddetta blitva, ovvero un tipico contorno dalmata di bietola fresca, patate, aglio e una generosa dose di olio d’oliva, che funziona come piatto estivo assolutamente perfetto e leggero, e che ricorderai ancora a lungo.

7. La fortuna dalla statua di Gregorio di Nona
Subito dietro la Porta Aurea, vicino al curato parco Đardin, ti imbatti in un’enorme statua di bronzo alta otto metri e mezzo, opera del celebre scultore croato Ivan Meštrović. Quest’opera monumentale del 1929 raffigura il vescovo Gregorio di Nona del decimo secolo, che si rese famoso per aver introdotto l’antico slavo nelle funzioni religiose comuni al posto del latino, allora obbligatorio e incomprensibile alla gente comune, guadagnandosi così un enorme rispetto da parte della popolazione locale.
A questa rispettabile statua è legata una tradizione molto amata e di lunga data, che durante la visita della città non dovresti assolutamente lasciarti sfuggire. Si dice infatti che se accarezzi l’enorme alluce del piede sinistro del vescovo, ti porterà fortuna e ti garantirà di tornare a Spalato ancora una volta in futuro. Se funzioni davvero è difficile a dirsi, ma è un fatto che l’alluce, dal continuo tocco di milioni di turisti, è splendidamente lucidato fino a un brillante color oro.
Originariamente questa statua si trovava proprio sulla piazza principale Peristilio, nel cuore del palazzo, ma durante la Seconda Guerra Mondiale fu smontata e nascosta ai fascisti italiani. Dopo la guerra trovò poi la sua collocazione attuale, secondo me molto più adatta, proprio davanti alle mura, dove la sua enorme dimensione risalta e crea un bel contrasto con le antiche pareti di pietra.

8. L’atmosfera autentica dei mercati Pazar e Ribarnica
Se vuoi respirare la vera atmosfera locale e comprare ingredienti freschi, devi recarti di buon mattino al Pazar, il grande mercato verde che si estende proprio accanto alla Porta Argentea. I contadini del posto vendono qui ogni giorno fichi freschi, verdura di stagione, ottimi formaggi fatti in casa dei villaggi vicini, genuino olio d’oliva versato in anonime bottiglie di plastica e profumati sacchetti di lavanda dalmata. Consiglio di venire qui subito al mattino, quando la scelta è migliore e le bancarelle scoppiano di merce.
Gli amanti del trambusto e dell’architettura interessante dovrebbero fare un salto anche al vicino mercato del pesce chiamato Ribarnica, che trovi a due passi dall’ampia via commerciale Marmontova. La curiosità di questo bell’edificio in stile liberty con struttura in ferro è che qui non ci sono affatto mosche o altri insetti fastidiosi, e la colpa sarebbe delle sorgenti sulfuree che sgorgano sotto l’edificio, disinfettando naturalmente tutto lo spazio e tenendo lontani gli ospiti indesiderati.
💡 Consiglio: puoi rendere più piacevole l’esplorazione di entrambi i mercati e le degustazioni dei prodotti locali anche nell’ambito di visite gastronomiche organizzate della città, che prenoti facilmente online tramite GetYourGuide, dove trovi tante guide locali entusiaste. Ti mostreranno i luoghi segreti dove vanno a fare la spesa gli abitanti del posto e ti consiglieranno come riconoscere l’olio d’oliva di migliore qualità.

9. Panorami e natura sulla collina di Marjan
La penisola boscosa e la collina di Marjan, che si ergono a ovest del centro, funzionano come un enorme polmone verde di tutta la città e un rifugio perfetto dalla calura estiva. Dopo circa dieci minuti di salita lungo le scale dal quartiere Veli Varoš arrivi al primo punto panoramico vicino al popolare caffè Vidilica, da cui si apre la vista panoramica più bella in assoluto su tutto il palazzo e il porto. È il posto perfetto per un caffè pomeridiano combinato con le foto di tutta la baia.
Tutta la collina è attraversata da un anello di sentieri curati lungo circa nove chilometri, assolutamente ideali per una corsa mattutina, una pedalata o semplicemente per tranquille passeggiate sotto le profumate chiome dei pini. Lungo il cammino verso il punto più alto, chiamato Telegrin, che si trova a centosettantotto metri di altitudine, puoi scoprire piccole chiesette di pietra e antichi eremi scavati direttamente nella roccia. Merita una menzione soprattutto la pittoresca chiesetta di San Nicola del 1219, che si nasconde nel fitto bosco.
Se ti avventuri qui per una passeggiata più lunga, non dimenticare di mettere in valigia il costume, perché i pendii della collina di Marjan nascondono diverse belle spiagge. Mentre il lato nord offre piuttosto insenature rocciose, sul lato sud trovi splendide spiagge di ciottoli nascoste dal trambusto della città, dove puoi rinfrescarti in un mare cristallino.

10. Il bagno sulle popolari spiagge cittadine
Spalato può vantare diverse spiagge fantastiche, e la più famosa e frequentata in assoluto è la spiaggia di sabbia di Bačvice con il fondale molto basso, che si trova a soli quindici minuti a piedi dal centro storico. Proprio qui è nato un gioco di palla locale unico chiamato picigin, in cui i campioni del posto eseguono in acqua bassa incredibili salti acrobatici e tuffi per tenere in aria una pallina, e lo giocano qui persino durante le festività natalizie.
Se preferisci i ciottoli e cerchi un’acqua un po’ più pulita, dirigiti verso la spiaggia di Kašjuni, situata sotto il pendio sud della collina di Marjan. Questa spiaggia è circondata da profumati pini e drammatiche scogliere, e il mare ha qui uno splendido colore turchese. Trovi qui anche il popolare Joe’s Beach Lounge, dove puoi noleggiare comodi lettini e goderti drink pomeridiani con vista sul mare aperto.
Una scelta fantastica e molto pratica per le famiglie con bambini è anche la spiaggia di Žnjan, che si trova alla periferia della città. È stata recentemente sottoposta a una massiccia ristrutturazione da quasi quarantacinque milioni di euro e oggi offre attrezzature assolutamente moderne, passeggiate ombreggiate, parchi giochi per bambini e soprattutto un enorme parcheggio multipiano, il che la rende la spiaggia più accessibile per tutti coloro che arrivano a Spalato in auto.

11. Escursione nella storia a Traù e Salona
A circa ventisette chilometri da Spalato, proprio accanto all’aeroporto, si trova la splendida cittadina storica di Traù, dal 1997 iscritta nella lista UNESCO e spesso soprannominata a buon diritto la piccola Venezia. Il suo affascinante centro romanico-gotico si trova su una piccola isoletta, dove puoi vagare tra intricati vicoli stretti, ammirare il magistrale portale della cattedrale di San Lorenzo opera del maestro Radovan, oppure salire sull’antica fortezza veneziana Kamerlengo, da cui si gode una bella vista sul porto.
Lungo il cammino verso Traù vale senz’altro la pena fare una sosta a Salona, presso l’odierna città di Solin, distante appena cinque chilometri da Spalato. Salona fu un tempo l’enorme capitale di tutta la provincia romana della Dalmazia con oltre sessantamila abitanti, e da qui proveniva anche lo stesso imperatore Diocleziano. Oggi vi trovi un affascinante e piuttosto vasto sito archeologico, che esplorerai in tutta tranquillità senza le folle di turisti.
Passeggiando tra le rovine di Salona scoprirai i resti di un enorme anfiteatro antico, che un tempo ospitava fino a quindicimila spettatori e dove si svolgevano cruenti combattimenti tra gladiatori. Sono visibili anche le fondamenta ben conservate di antiche terme, i resti di vecchi acquedotti e basiliche paleocristiane. Unire la visita di Salona e Traù in un’unica escursione di un giorno ha moltissimo senso e ci riesci facilmente anche con l’autobus suburbano numero 37.

12. La fortezza di Klis con vista mozzafiato
Appena dodici chilometri verso l’entroterra, su un ripido valico roccioso, si erge la maestosa fortezza medievale di Klis, che per lunghi secoli ha protetto tutta la zona costiera dalle incursioni delle truppe ottomane. Questa vasta fortezza è genialemente inserita nel naturale terreno calcareo e dalle sue alte mura si apre una vista incredibile su tutta Spalato, le isole circostanti e l’azzurro brillante Mare Adriatico. Ci arrivi comodamente in auto o con l’autobus cittadino numero 22.
Come i sotterranei di Diocleziano, anche la fortezza di Klis ha conosciuto negli ultimi anni un enorme aumento di popolarità grazie alle riprese della serie Il Trono di Spade. Proprio qui infatti sono state girate le suggestive riprese in esterni della città schiavista di Meereen, quindi puoi camminare esattamente sugli stessi sentieri di pietra su cui nel film passeggiava la Madre dei Draghi. Tra le mura trovi persino una piccola stanza con le foto delle riprese.
L’ingresso per gli adulti costa nel 2025 circa 12 euro, mentre i bambini fino ai quindici anni pagano solo 4 euro, cosa che rende Klis un’escursione familiare piuttosto accessibile. I biglietti si acquistano esclusivamente sul posto all’ingresso principale, perché purtroppo la vendita online dei biglietti qui non funziona ancora. Per la visita di tutto il complesso riserva circa un’ora e mezza e non dimenticare di portare scarpe comode e abbastanza acqua.

13. Adrenalina sul fiume Cetina ad Almissa
Se sei ormai stufo di storia e monumenti e hai bisogno di inserire un po’ d’azione nella tua vacanza, sali sull’autobus e dirigiti per circa cinquanta minuti verso sud-est, nell’ex cittadina di pirati di Almissa (Omiš). Questa affascinante città si trova in un punto drammatico, dove il fiume Cetina si incunea in un profondo canyon roccioso per poi sfociare in mare, cosa che la rende il principale centro croato per tutti gli sport outdoor e gli amanti dell’adrenalina.
Qui puoi pagare un ottimo rafting nel tratto inferiore del fiume, assolutamente sicuro e affrontabile senza problemi anche da un principiante assoluto o da famiglie con bambini più grandi. Durante la discesa delle rapide ti godrai una natura splendida, ti tufferai dalle rocce in acqua e attraverserai una grotta misteriosa. I prezzi per un rafting di tre ore si aggirano intorno ai 40 euro a persona e tutta l’attrezzatura te la prestano sul posto.
Per i davvero coraggiosi consiglio di provare la spettacolare zipline tesa in alto sopra tutto il canyon. Ti aspettano in totale otto cavi d’acciaio per una lunghezza complessiva di oltre due chilometri, e sul tratto più lungo di settecento metri volerai a velocità della luce fino a centocinquanta metri sopra lo splendido fiume turchese. Tutta questa esperienza adrenalinica dura circa due ore e mezza e gli istruttori ti guideranno in sicurezza attraverso ogni passaggio.

14. Traversata in traghetto verso le isole vicine
Spalato dispone del più grande porto passeggeri di tutta la Croazia e si trova ad appena cinque minuti a piedi dal centro storico, quindi sarebbe un peccato enorme non sfruttare l’occasione di visitare almeno una delle isole vicine. Proprio di fronte alla città si trova la grande isola di Brač, dove arrivi in traghetto in meno di un’ora. Da lì puoi recarti alla famosa spiaggia di ciottoli Zlatni Rat presso la città di Bol, unica nel suo genere perché cambia continuamente forma a seconda delle correnti marine e del vento.
Un’altra scelta molto popolare e allettante è la soleggiata isola di Hvar, raggiungibile con i veloci catamarani delle compagnie Jadrolinija e Krilo. Quest’isola ti incanterà con i suoi viola campi di lavanda, l’ottimo vino e la splendida architettura storica nell’omonima città principale, sopra la quale si erge la fortezza Fortica. I biglietti per il catamarano in alta stagione acquistali senz’altro con diversi giorni di anticipo via internet.
Se invece cerchi pace divina e insenature vuote senza folle di turisti, ti consiglio di prendere la barca diretta alla vicina isola di Šolta. Questa piccola isoletta mantiene ancora la sua atmosfera molto assonnata e autentica, non vi trovi enormi resort alberghieri e le famiglie del posto producono qui un olio d’oliva assolutamente fantastico e profumato miele di rosmarino. È una fuga perfetta di un giorno dalla città caotica.

15. Escursione di un giorno ai Laghi di Plitvice o alle cascate di Krka
Anche se questi gioielli naturali sono un po’ più lontani dalla costa, da Spalato vengono organizzate escursioni giornaliere molto popolari e accessibili, oppure li raggiungi facilmente con un’auto a noleggio. Il Parco Nazionale di Krka si trova a sole un’ora e mezza di viaggio verso nord e offre splendide passeggiate su passerelle di legno attorno alle suggestive cascate di Skradinski buk. Devi però mettere in conto che il bagno proprio sotto le cascate è ormai purtroppo severamente vietato per motivi di tutela ambientale.
Se non ti dispiace un viaggio in autobus di circa tre ore verso l’entroterra, puoi spingerti fino ai leggendari Laghi di Plitvice, dove anni fa furono girati famosi film western (i celebri film su Winnetou tratti dai romanzi di Karl May). Ti aspettano sedici laghi a cascata collegati da splendide cascate e una gita in barchetta. L’ingresso a entrambi i parchi nazionali in alta stagione estiva arriva fino ai 40 euro, quindi conviene valutare la visita piuttosto nei mesi primaverili o autunnali, quando i prezzi dei biglietti sono notevolmente più convenienti e sui sentieri di legno incontri solo una frazione delle persone.
💡 Consiglio: invece dei classici pranzi di massa, in campagna nei dintorni dei parchi nazionali puoi concordare su prenotazione un’ottima peka vegetariana con patate e verdure di stagione, che ti cuociono sotto una campana di ghisa ricoperta di brace ardente. Questo modo tradizionale di preparare il cibo dura circa tre ore, quindi devi chiamare la konoba familiare almeno il giorno prima, ma ti prometto che il sapore delle patate al forno con olio aromatizzato alle erbe locali è semplicemente divino.

Dove andare da Spalato
Se hai intenzione di fare un road trip più lungo lungo la costa, Spalato rappresenta un ottimo punto di partenza per scoprire altri gioielli del Mare Adriatico. Verso nord puoi recarti ad ascoltare l’organo marino nella straordinaria Zara, oppure dirigerti verso sud verso la Riviera di Makarska.
Per la pianificazione dettagliata dei tuoi spostamenti ed escursioni successive, non dimenticare di leggere la nostra guida completa alla Croazia, dove trovi tanti consigli utili. Se ti attira la vita sull’isola, abbiamo mappato in dettaglio anche l’isola di Brač e naturalmente anche la più lontana e lussuosa isola di Hvar.
Gli amanti della natura e delle cascate turchesi troveranno informazioni dettagliate su ingressi e percorsi nel nostro articolo sul Parco Nazionale di Krka e non mancano nemmeno i consigli pratici per la visita dei leggendari Laghi di Plitvice. In breve, esplora i nostri altri articoli su ciò che nasconde la Dalmazia e pianifica la tua vacanza esattamente come la immagini.

Domande frequenti
Si paga l’ingresso al Palazzo di Diocleziano?
No, l’accesso alle viuzze e alla piazza principale del palazzo è completamente gratuito e aperto 24 ore su 24, poiché si tratta di una parte abitata della città. Si paga solo l’ingresso a specifici monumenti storici, come i sotterranei ben conservati, l’antica cattedrale con il campanile panoramico o l’antico battistero.
Come arrivo dall’aeroporto di Spalato al centro?
L’opzione più semplice è utilizzare il bus navetta aeroportuale della compagnia Platanus, che vi porta comodamente alla stazione centrale degli autobus per circa 9 euro. Potete anche utilizzare la linea pubblica numero 37, più economica ma molto più lenta, al costo di 3 euro, oppure prenotare un Uber o Bolt, che risultano più convenienti dei classici taxi aeroportuali troppo cari.
C’è una spiaggia di sabbia a Spalato?
Sì, la spiaggia più famosa della città è Bačvice, che offre sabbia fine e un ingresso in mare molto graduale, tanto che potete camminare per decine di metri con l’acqua ancora solo fino alle ginocchia. È un luogo assolutamente ideale per famiglie con bambini piccoli, ma dovete mettere in conto che nei mesi estivi questa spiaggia è davvero estremamente affollata.
Si trovano buoni piatti vegetariani a Spalato?
Assolutamente sì, la cucina dalmata ha molto da offrire. Oltre a fantastici ristoranti completamente vegani, come il Pandora Green Box, nelle classiche konoba troverete il popolare contorno tradizionale blitva (bietola fresca con patate e aglio) o ottima pasta. Su prenotazione, in molti locali a conduzione familiare vi prepareranno volentieri anche la tradizionale peka in versione completamente vegetariana senza carne.
Posso fare il bagno sotto le cascate nel Parco Nazionale di Krka?
Purtroppo non è più possibile. Per proteggere la natura fragile e preservare l’ecosistema unico, il bagno direttamente sotto la cascata principale Skradinski buk e nelle sue immediate vicinanze è stato vietato definitivamente alcuni anni fa, quindi potete ammirare le cascate solo dalle passerelle di legno.
Dove è meglio parcheggiare l’auto vicino al centro?
Parcheggiare vicino al centro storico in estate è un vero incubo ed è piuttosto costoso. Se il vostro alloggio non offre un posto auto privato, è meglio lasciare l’auto nei grandi parcheggi o nei garage in periferia, ad esempio nei dintorni della spiaggia di Žnjan recentemente ristrutturata, e raggiungere comodamente il centro con l’autobus locale.
Dove è stato girato Il Trono di Spade?
A Spalato sono state girate le scene iconiche della città degli schiavisti Meereen, precisamente nei sotterranei oscuri del Palazzo di Diocleziano, dove la regina Daenerys teneva prigionieri i suoi draghi giganti. Altre spettacolari riprese esterne della stessa linea narrativa sono state poi girate nella vicina fortezza medievale di Klis, che si trova a soli dodici chilometri dalla città.
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