Quando si pensa a Marbella Spagna, molti immaginano yacht di lusso, auto sportive e feste in cui scorre lo champagne. Devo ammettere però che, quando io e Lukáš abbiamo esplorato la costa andalusa della Costa del Sol, Marbella ci ha sorpreso con il suo volto più quieto e autentico. Accanto alle boutique scintillanti si nasconde uno dei centri storici più belli di tutta l’Andalusia, dove puoi passeggiare per ore tra vicoli fioriti. In questo articolo troverai esattamente 18 consigli su cosa vedere e fare a Marbella e dintorni. Ti suggerirò dove alloggiare in modo strategico, come evitare le folle più grandi e qual è il momento migliore per partire senza rischiare di sciogliersi sotto il sole estivo.

Riassunto
- Il cuore storico: Il centro storico (Casco Antiguo) è l’esatto opposto del lusso moderno e offre la tradizionale atmosfera andalusa con case bianche e vasi blu.
- Il porto dei miliardari: Puerto Banús è l’epicentro del lusso, dove si va ad ammirare gli yacht più costosi del mondo e a fare shopping nelle boutique di alta gamma.
- Quando andare: Meglio evitare i mesi estivi per via delle temperature estreme; ideali sono invece maggio, giugno, settembre e ottobre.
- Come arrivare: La soluzione migliore è volare a Málaga e proseguire in auto o con il treno regionale; l’auto torna utile soprattutto per le gite nei dintorni.
- Base ideale: Marbella è il punto di partenza perfetto per escursioni di un giorno a Ronda, Gibilterra o Málaga.
- Per chi è adatta: La adoreranno gli amanti della spiaggia, le famiglie con bambini, gli appassionati di golf e chi ama scoprire la storia.

Quando andare a Marbella
Scegliere il momento giusto per visitare l’Andalusia meridionale è fondamentale e non va assolutamente sottovalutato. Se non ami il caldo estremo, evita agosto: i mesi estivi portano nell’entroterra temperature che superano i 40 °C. Sulla costa grazie al mare fa un po’ meno caldo, ma l’umidità è molto elevata e i resort sono letteralmente invasi dai turisti di tutta Europa. Le ondate di calore degli ultimi anni hanno dimostrato che il sole andaluso estivo può essere davvero implacabile.
Il momento ideale per visitare Marbella sono i mesi primaverili di maggio e giugno, e poi settembre e ottobre, quando puoi godirti la città al massimo senza essere in un bagno di sudore. In questo periodo il mare è già o ancora piacevole per nuotare, le temperature diurne si aggirano intorno ai perfetti 25–28 °C e soprattutto si evitano le folle più grandi sul lungomare e nei ristoranti. Per me e Lukáš la primavera in Andalusia è semplicemente magica: tutto è in fiore e la natura non è ancora bruciata dal sole estivo.
L’inverno, ovvero mesi come gennaio e febbraio, è molto apprezzato a Marbella da pensionati e nomadi digitali provenienti dall’Europa settentrionale. Vengono qui per il clima mite, con temperature intorno ai 15–18 °C: non ideali per nuotare, ma assolutamente perfette per passeggiare per le città e fare escursioni in montagna. Se vuoi spezzare l’inverno italiano, Marbella ti accoglierà con il sole che brilla qui per ben 300 giorni all’anno.

Dove alloggiare a Marbella
💡 Consiglio su alloggi ed esperienze: Per trovare un alloggio preferiamo Booking.com, dove di solito si trovano le migliori condizioni di cancellazione. Per biglietti, escursioni e attività conviene invece confrontare e acquistare tramite GetYourGuide.
Marbella è piuttosto estesa e la scelta della zona dipende molto dal tipo di vacanza che stai cercando. Per le anime romantiche e gli amanti della storia consiglio di alloggiare nei pressi del Casco Antiguo, dove avrai i migliori bar di tapas e le piazzette pittoresche a pochi passi dal letto. I prezzi sono spesso più convenienti rispetto alla zona mare e l’atmosfera del centro storico di sera è semplicemente impagabile.
Se invece desideri la vivacità della spiaggia e sei disposto a pagare di più, cerca alloggio lungo il lungomare o nella lussuosa zona della Golden Mile. Qui trovi i migliori resort, come il popolare Amàre Beach Hotel Marbella, riservato solo agli adulti e con una fantastica vista sul mare. Per le famiglie con bambini è invece ottima scelta la parte orientale della città, più tranquilla, dove le spiagge sono un po’ meno profonde e più sicure per i piccoli nuotatori.
L’epicentro della vita notturna e del lusso è il porto di Puerto Banús, a circa sette chilometri dal centro di Marbella. Alloggiare in questa zona è di gran lunga la scelta più costosa, ma se vuoi essere nel cuore dell’azione con vista sugli superyacht ormeggiati, è quella giusta. Qualunque quartiere tu scelga, ti consiglio di prenotare con largo anticipo tramite Booking, perché i migliori hotel in alta stagione vanno esauriti a una velocità incredibile.

18 cose da vedere e da fare a Marbella
Scopriamo insieme il meglio che questa perla andalusa e i suoi dintorni hanno da offrire, per tornare a casa con il maggior numero possibile di esperienze indimenticabili.

1. Perdersi tra i vicoli del Casco Antiguo
Il centro storico è per me personalmente il posto più bello di tutta Marbella, un vero balsamo per l’anima. È un labirinto compatto di stradine strette, pavimentate in marmo, fiancheggiate da case bianchissime con persiane colorate. Ovunque si guardi, sui muri pendono i tipici vasi blu pieni di gerani, che danno al luogo un tocco romantico incredibile.
La cosa migliore da fare qui è semplicemente abbandonare la mappa e girovagare senza meta. A ogni angolo ti imbatti in un piccolo bar, una boutique nascosta con moda locale o un cortile pittoresco che non troverai su nessuna guida turistica. Io e Lukáš abbiamo trascorso qui un intero pomeriggio senza riuscire a saziarci di quell’atmosfera andalusa tranquilla, che contrasta così nettamente con il trambusto della costa.

2. Assaporare l’atmosfera di Plaza de los Naranjos
Il cuore del centro storico è la Plaza de los Naranjos, la Piazza degli Aranci, che fa davvero onore al suo nome. L’intera piazza è disseminata di aranci rigogliosi, che in primavera profumano divinamente e in estate offrono l’ombra tanto necessaria. Tutto intorno si trovano edifici storici, tra cui il municipio del XVI secolo, che ricorda il ricco passato della città.
La sera la piazza si trasforma in un unico grande organismo pulsante, con i tavoli dei ristoranti pieni fino all’ultimo posto tra locali e turisti. 💡 Consiglio da insider: evita i ristoranti direttamente sulla piazza, spesso cari, e infilati invece in uno dei vicoli laterali, dove troverai bar di tapas molto più autentici. Noi abbiamo scoperto in un piccolo locale le patatas bravas strepitose e una paella vegetariana da leccarsi i baffi, il tutto annaffiato con una birra locale fresca.

3. Passeggiare sul lungomare e sull’Avenida del Mar
A collegare il centro storico con il lungomare è l’ampio viale Avenida del Mar, che è in realtà una vera galleria d’arte all’aperto. Qui si trovano dieci splendide sculture in bronzo del famoso Salvador Dalí, che puoi ammirare da vicino completamente gratis. È il posto perfetto per una foto con il mare sullo sfondo.
Il lungomare vero e proprio (Paseo Marítimo) si estende per diversi chilometri, fiancheggiato da palme, ristoranti e bar. È il luogo ideale per una corsa mattutina o una passeggiata serale, quando il sole al tramonto dipinge il cielo di sfumature incredibili. Il lungomare è curatissimo, pulito e animato da persone sorridenti che godono appieno del relax della vacanza.

4. Ammirare il lusso a Puerto Banús
Qualunque sia il tuo rapporto con il lusso ostentato, la visita al porto di Puerto Banús non va assolutamente tralasciata, se non altro per il contrasto incredibile che offre. Questo porto è il vero parco giochi dei miliardari di tutto il mondo, dove ormeggiano yacht grandi quanto palazzine. Per le strade si spostano lentamente i modelli più recenti di Ferrari, Lamborghini e Rolls-Royce, mentre i loro proprietari cenano in locali a prezzi da capogiro.
Il lungomare è costellato di boutique delle griffe più prestigiose: Dior, Gucci, Louis Vuitton. Qui si viene per guardare ed essere guardati e, anche se non compri nulla, osservare questo microcosmo così particolare è già un’esperienza in sé. Noi ci siamo presi un gelato, ci siamo seduti su una panchina e abbiamo sorriso guardando tutto quel trambusto attorno a noi.

5. Percorrere la Golden Mile (Milla de Oro)
La Golden Mile è un tratto di circa cinque chilometri che collega il centro di Marbella al porto di Puerto Banús. È l’indirizzo più esclusivo di tutta la Costa del Sol, dove si trovano le ville più lussuose, i palazzi e i resort a cinque stelle circondati da alte mura e vegetazione rigogliosa. Qui hanno le loro residenze estive celebrity e membri di famiglie reali da tutto il mondo.
Il modo migliore per scoprire questa zona è passeggiare o pedalare lungo il lungomare che la costeggia per intero. Lungo il percorso incontrerai gli iconici hotel Marbella Club e Puente Romano, che sono stati i pionieri del boom turistico in questa regione. Le spiagge qui sono curatissime e ospitano i beach club più eleganti.

6. Rilassarsi sulle spiagge di Marbella
Marbella può vantare oltre venti chilometri di spiagge, quindi ce n’è davvero una per ogni gusto. Nel cuore della città si trova la popolare Playa de la Fontanilla, con sabbia fine, ingresso graduale al mare e ogni tipo di servizio, dalle docce ai pedalò a noleggio. È perfetta per le famiglie con bambini, ma in alta stagione aspettati una bella folla.
Se cerchi un’esperienza più tranquilla, spostati un po’ verso est, in direzione della spiaggia di Cabopino. Questa spiaggia è circondata da pittoresche dune di sabbia e pinete, il che le conferisce un carattere molto più naturale e selvaggio. Il mare è cristallino e ci sono anche alcuni piacevoli sentieri in legno su cui passeggiare nell’area naturale protetta.

7. Visitare i tradizionali chiringuitos
I chiringuitos sono parte integrante dell’Andalusia costiera: si tratta dei tipici bar e ristoranti da spiaggia, spesso costruiti direttamente sulla sabbia. Sono posti dall’atmosfera rilassata, dove puoi sederti in costume, ascoltare il suono del mare e gustare la cucina locale. Il piatto iconico per eccellenza sulle spiagge della provincia di Málaga è l’espeto.
Si tratta di una specialità locale: sardine fresche infilzate su uno spiedo di canna e cotte direttamente sulla spiaggia su braci ardenti, spesso accese in vecchie barche da pesca riempite di sabbia. Per i locali è una vera e propria delizia, da gustare con soddisfazione. Io e Lukáš, essendo vegetariani, abbiamo saltato il pesce, ma nei chiringuitos preparano anche ottimi tapas di verdure e una sangria che in una giornata calda rinfresca come nient’altro.

8. Conquistare la maestosa montagna La Concha
Guardando verso l’entroterra da Marbella, lo sguardo cade subito sulla maestosa La Concha, che fa da splendido sfondo naturale alla città. La sua cresta ricorda la forma di una conchiglia (da cui il nome) e protegge la città dai venti freddi del nord, creando il famoso microclima locale. La salita alla sua cima, che supera i 1200 metri sul livello del mare, è un’esperienza fantastica per tutti i viaggiatori attivi.
Devo avvertirti però che non si tratta di una passeggiata. La salita e la discesa richiedono circa sei-otto ore e in estate, a causa del caldo estremo, possono essere addirittura pericolose: vai in escursione solo in primavera o in autunno e portati molta, molta acqua. La ricompensa per la fatica, però, saranno panorami mozzafiato su tutta la costa e, nelle giornate limpide, la vista spinta fino alle coste africane.

9. Giocare a golf sulla Costa del Golf
Per schiere di appassionati di golf, questa regione non si chiama Costa del Sol ma direttamente Costa del Golf. Con oltre settanta campi di alto livello, rappresenta la più alta concentrazione di infrastrutture golfistiche di tutta l’Europa continentale, e Marbella si trova proprio nel suo cuore. I campi locali non sono semplici distese verdi, ma veri capolavori di architettura paesaggistica.
Se giochi a golf, hai solo l’imbarazzo della scelta, che tu sia un principiante o un giocatore esperto. I campi più famosi come Valderrama o Finca Cortesín offrono lusso di altissimo livello, un servizio impeccabile e viste sul Mar Mediterraneo, ma preparati a sborsare cifre importanti per il green fee. La stagione golfistica culmina logicamente in primavera e in autunno, quando le temperature sono più adatte a giocare sotto il sole.

10. Rinfrescarsi nel Parque de la Alameda
Proprio accanto al centro storico si trova il Parque de la Alameda, un piccolo parco incredibilmente incantevole che funge da polmone verde della città. È pieno di piante esotiche, grandi ficus e palme che offrono un’ombra meravigliosa anche nelle giornate estive più torride. Per i locali è un luogo di incontro e relax, magari con un caffè in mano.
Ciò che rende questo parco davvero speciale sono le sue panchine. Sono decorate con splendide piastrelle di ceramica dipinte a mano (azulejos), che raffigurano scene dalla storia e dalla cultura andalusa. Al centro del parco gorgoglia una bella fontana che impreziosisce ulteriormente l’atmosfera tranquilla, ed è il posto perfetto dove riposarsi un momento prima di continuare a esplorare la città.

11. Visitare l’Iglesia de la Encarnación
Passeggiando per il centro storico, non puoi fare a meno di imbatterti nella principale chiesa della città, l’Iglesia de Santa María de la Encarnación. Questo imponente edificio del XVI secolo si trova nell’omonima piazza e il suo alto campanile con orologio è un ottimo punto di riferimento quando ti perdi tra i vicoli. La chiesa ha un bel portale rinascimentale e un interno sorprendentemente ricco di decorazioni.
L’ingresso è gratuito, quindi vale assolutamente la pena di darci un’occhiata. Il pezzo forte dell’interno è lo splendido altare barocco e soprattutto un organo unico nel suo genere, considerato tra i più importanti di tutta la Spagna. All’interno regna un piacevole fresco e una quiete che, dopo le strade rumorose, ti aiuterà a ritrovare la calma.

12. Esplorare le antiche mura della città (Murallas del Castillo)
Marbella ha una storia molto più profonda di quanto possa sembrare guardando i moderni resort. Ne sono testimonianza i resti delle antiche mura cittadine e del castello moresco del X secolo, che si trovano ai margini del centro storico. Queste mura un tempo cingevano l’intera medina musulmana e proteggevano gli abitanti dalle incursioni.
Anche se dell’antico castello si sono conservate solo alcune mura e torri difensive, da esse trasuda ancora tutta la storia. Il modo migliore per ammirare le mura è dalla Calle Portada o dai vicoli adiacenti, dove i resti sono spesso integrati in modo molto organico nelle strutture moderne. È affascinante vedere come l’edilizia contemporanea si intrecci con una storia millenaria.

13. Fare una gita a Málaga
Málaga non è più da tempo solo uno scalo aeroportuale dove i turisti ritirano le valigie e ripartono. La città ha attraversato nell’ultimo decennio una profonda trasformazione, diventando una vivace metropoli culturale raggiungibile da Marbella in meno di un’ora di macchina. Sopra la città si erge la splendida fortezza moresca Alcazaba dell’XI secolo, che offre viste fantastiche sul porto e, a differenza dell’Alhambra di Granada, ha un’atmosfera molto più intima.
Il grande protagonista della Málaga moderna rimane però il suo cittadino più famoso, Pablo Picasso. Il Museo Picasso, ospitato nel magnifico Palacio de Buenavista restaurato, espone oltre duecento opere che coprono l’intera carriera dell’artista. Durante la passeggiata nel centro, non puoi perdere nemmeno la cattedrale, affettuosamente soprannominata dai locali “La Manquita” (la Monca), perché la sua seconda torre non fu mai completata per mancanza di fondi.

14. Vivere un pezzo di Gran Bretagna a Gibilterra
Guardando verso ovest dalla costa, noterai di sicuro l’imponente roccia calcarea che domina l’orizzonte. Gibilterra è un territorio d’oltremare britannico di appena quasi sette chilometri quadrati, raggiungibile da Marbella in macchina in circa 55 minuti. Superato il confine, ti aspetta un’esperienza surreale: la strada principale attraversa la pista dell’aeroporto locale, quindi quando decolla un aereo il traffico si ferma semplicemente.
⚠️ Avvertimento importante: Gibilterra NON fa parte dello spazio Schengen e per attraversare il confine è necessario il passaporto valido; le code di auto possono durare ore in estate. I viaggiatori più esperti parcheggiano nella città spagnola di frontiera La Línea e attraversano il confine a piedi. La meta principale è poi salire in funivia sull’Upper Rock per i panorami spettacolari e per incontrare le uniche scimmie selvatiche d’Europa: le sfacciate macachi ti ruberanno il cibo direttamente dalle mani in un batter d’occhio.

15. Restare senza fiato a Ronda
Se c’è un’escursione da Marbella che non devi assolutamente perdere, è senza dubbio Ronda. Questa città storica è arroccata in alta montagna ed è letteralmente spaccata in due da una profonda gola, El Tajo, sulla quale si staglia l’iconico Ponte Nuovo (Puente Nuevo). La strada in auto dalla costa fino in montagna, piena di tornanti, richiede poco più di un’ora e già di per sé offre panorami incredibili sul paesaggio.
Ronda stessa è ricca di storia: troverai una delle più antiche arene per la corrida di Spagna e splendidi belvedere sulle montagne circostanti. Ti consiglio di scendere a piedi un po’ sotto il ponte fino alla valle, da dove scatterai le foto più belle, con il fiato mozzato dalla vertigine. L’atmosfera a Ronda è molto più tradizionale e lenta rispetto alla movimentata costa, e vale davvero la pena sedersi a un caffè e respirare quella quiete montana.

16. Scoprire il gioiello atlantico di Cadice
Proseguendo verso ovest da Marbella, supererai Tarifa, la mecca del surf, e ti ritroverai sulla Costa de la Luz, dove il Mediterraneo cede il posto all’Atlantico selvaggio. Qui si trova Cadice, fondata dai Fenici intorno all’1100 a.C., il che la rende la città continuamente abitata più antica d’Europa. Ha un’atmosfera completamente diversa dai resort della Costa del Sol: è una città dal fascino un po’ sbiadito, con vicoli stretti e una splendida cattedrale dalla cupola dorata.
Cadice si anima soprattutto a febbraio, quando si svolge uno dei carnevali più grandi e stravaganti di Spagna, pieno di umorismo e satira. Le spiagge atlantiche locali sono tra le migliori spiagge urbane del paese: ampie, con sabbia finissima e, a differenza della costa orientale, anche nel caldo agosto soffia un rinfrescante vento oceanico. La gita da Marbella richiede circa due ore, ma vale ogni minuto trascorso in auto.

17. Visitare la fiorita Estepona
Se il centro storico di Marbella ti ha conquistato ma cerchi qualcosa di ancora più tranquillo, dirigiti verso ovest, nella vicina Estepona. La città sta vivendo negli ultimi anni un grande fermento e il Comune ha puntato sull’immagine del “giardino della Costa del Sol”, il che si vede ad ogni angolo. Il centro storico è letteralmente sommerso da fiori colorati che spuntano da ogni balcone e da ogni muro.
Estepona mantiene un carattere andaluso molto autentico e incontrerai molti meno turisti rispetto a Marbella. Puoi gironzolare nel labirinto di vicoli bianchi, visitare l’orchidario locale con migliaia di specie di piante o passeggiare lungo il lungo e curato lungomare. Noi siamo andati a pranzo sulla pittoresca Plaza de las Flores ed è stata una delle giornate più belle del nostro road trip.

18. Rifugiarsi dal caldo nella Cueva de Nerja
L’ultimo consiglio ci porta a est di Málaga, nella pittoresca cittadina di Nerja, che nasconde un vero miracolo della natura. A cinque chilometri dal centro si trova il vasto sistema di grotte della Cueva de Nerja, scoperto per caso da un gruppo di ragazzi nel 1959. All’interno si trovano alcune delle stalattiti più grandi del mondo e gli spazi sono così enormi che d’estate vi si organizzano persino concerti musicali.
Durante l’estate andalusa, le grotte con la loro temperatura costante di circa 19 °C rappresentano il rifugio perfetto dal sole cocente. ⚠️ In alta stagione è però assolutamente indispensabile prenotare i biglietti online con qualche giorno di anticipo, altrimenti troverai tutti i posti esauriti e non potrai entrare. Dopo la visita alle grotte, non dimenticare di passare a Nerja a vedere il famoso Balcón de Europa, da cui si gode una splendida vista sulle scogliere frastagliaste e sul mare.
Dove andare dopo Marbella
Marbella si trova in una posizione strategica e io e Lukáš la usiamo spesso come base per scoprire la Spagna. Se ti attraggono altre città ricche di storia, leggi la nostra dettagliata guida a Granada, perché il palazzo dell’Alhambra è semplicemente un must. Un’ottima integrazione all’avventura andalusa è anche la guida a Siviglia, dove troverai le migliori tapas e il flamenco più autentico.
Se hai intenzione di noleggiare un’auto e vuoi vivere un vero e proprio road trip, ho preparato per te l’itinerario dei 20 posti più belli dell’Andalusia con mappa, dove troverai il percorso preciso attraverso le meraviglie della regione. Tappa imperdibile è anche il famoso canyon di cui scrivo nell’articolo sul Caminito del Rey. E se non sai cosa ordinare al ristorante, dai un’occhiata al nostro articolo sui piatti tipici spagnoli.
Domande frequenti
Marbella è solo per ricchi?
Assolutamente no, anche se ha questa reputazione. Mentre la zona di Puerto Banús e il Miglio d’Oro sono davvero costosi e lussuosi, il centro storico di Marbella e le spiagge comuni offrono prezzi assolutamente standard spagnoli. Qui puoi trovare alloggi accessibili e bar di tapas economici dove mangiare con pochi euro.
Quanto tempo ci vuole dall’aeroporto di Málaga?
Se noleggi un’auto, il viaggio sull’autostrada a pedaggio AP-7 dura circa 40 minuti ed è molto comodo. Puoi anche utilizzare il collegamento diretto in autobus dall’aeroporto al centro di Marbella, che impiega circa 45 minuti ed è abbastanza economico. In treno puoi arrivare dall’aeroporto solo fino a Fuengirola, da dove dovresti poi prendere un autobus.
Quanti giorni servono per visitare Marbella?
Se vuoi solo vedere il centro storico, passeggiare sul lungomare e visitare il porto, ti bastano uno o due giorni. La maggior parte delle persone però viene qui per una vacanza di una o due settimane, perché Marbella grazie alla sua posizione è una base perfetta per escursioni in tutta l’Andalusia e allo stesso tempo offre spiagge fantastiche.
Ho bisogno di un’auto a noleggio a Marbella?
Direttamente a Marbella non hai bisogno dell’auto, la città si può girare benissimo a piedi o utilizzando gli autobus locali, e il parcheggio in centro spesso costa un sacco di soldi. Se però vuoi esplorare i dintorni, andare in montagna, a Ronda, a Gibilterra o sulle spiagge più remote, noleggiare un’auto è assolutamente necessario, perché i trasporti pubblici tra le città più piccole non funzionano in modo ideale.
Marbella è adatta alle famiglie con bambini?
Sì, la regione è perfettamente attrezzata per le famiglie con bambini. Le spiagge di Marbella, soprattutto quelle orientali, hanno un ingresso in mare molto graduale e sicuro. Troverai tantissimi parchi giochi ben attrezzati, parchi acquatici nei dintorni e gli hotel all-inclusive locali funzionano come una macchina ben oliata che si prende cura di ogni tua comodità.
Cosa possiamo mangiare di buono come vegetariani?
La cucina spagnola è molto incentrata su carne e frutti di mare, ma in Andalusia come vegetariani non morirete certo di fame. Un’ottima scelta è la tradizionale zuppa fredda gazpacho o salmorejo, le tipiche patatas bravas (patate fritte con salsa piccante), la tortilla de patatas (frittata di patate) e naturalmente vari tipi di verdure grigliate o la paella vegetariana, che saranno felici di prepararvi su richiesta.
Posso andare a Gibilterra solo con la carta d’identità?
⚠️ Dal 2026 valgono regole rigide e a Gibilterra non ci si può più affidare alla sola carta d’identità, perché non fa parte dello spazio Schengen. Per attraversare il confine britannico devi avere con te un passaporto valido, altrimenti i doganieri ti rimanderanno senza pietà in Spagna.
Qual è il periodo migliore per giocare a golf?
La Costa del Golf si anima soprattutto nei mesi primaverili e autunnali (da marzo a maggio e da settembre a novembre), quando l’erba è splendidamente verde e le temperature diurne si aggirano sui piacevoli 20-25 gradi. Nei mesi estivi sui campi aperti al sole fa davvero un caldo insopportabile e il gioco perde il suo fascino.
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